Archivi del giorno: 10 agosto 2020

Banderas sui social: ‘Sono positivo al coronavirus’. Oggi compie 60 anni


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2020/08/10/banderas-sui-social-sono-positivo-al-coronavirus.-oggi-compie-60-anni-_7245c300-6a02-4211-a700-1d4512c30889.html

 “Sono positivo al coronavirus“: lo annuncia Antonio Banderas sui suoi profili social nel giorno in cui compie 60 anni, postando accanto al messaggio una foto che lo ritrae bambino. “Approfitterò dell’isolamento – scrive l’attore spagnolo – per leggere, scrivere, riposarmi e continuare a fare progetti per iniziare a dare un senso ai miei 60 anni appena compiuti“.

Voglio annunciare che oggi, 10 agosto, sono costretto a festeggiare il mio 60/o compleanno osservando la quarantena, essendo risultato positivo alla malattia Covid-19, causata dal coronavirus“, scrive Banderas. “Vorrei aggiungere che mi sento relativamente bene, solo un po’ più stanco del solito e fiducioso che mi riprenderò al più presto seguendo le indicazioni mediche – sottolinea – che spero mi permetteranno di superare il processo infettivo di cui soffro e che sta colpendo tante persone in tutto il pianeta“. “Un grande abbraccio a tutti“, conclude salutando i fan. 

Traduzione:  

Grazie a tutti.
Voglio rendere pubblico che oggi, 10 agosto, sono costretto a festeggiare il mio 60 ° compleanno dopo la quarantena, essendo risultato positivo alla malattia COVID-19, causata dal coronavirus.
Vorrei aggiungere che mi sento relativamente bene, solo un po ‘più stanco del solito e fiducioso che mi riprenderò il prima possibile seguendo le indicazioni mediche che spero mi permetteranno di superare il processo infettivo che soffro e che sta interessando tante persone in tutto il pianeta.
Approfitterò di questo isolamento per leggere, scrivere, riposarmi e continuare a fare progetti per iniziare a dare un senso ai miei 60 anni appena liberati a cui arrivo pieno di entusiasmo ed entusiasmo.
Un grande abbraccio a tutti.
Antonio Banderas.

Assalto a blindato, A14 foggiana bloccata


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/08/10/assalto-a-blindato-a14-foggiana-bloccata_535de8cb-6922-4268-a97e-5443b17960df.html

Assalto a un furgone portavalori lungo l’autostrada 14, esattamente due chilometri dopo l’uscita di Cerignola Est, in direzione sud. A quanto si apprende da fonti di polizia, il commando avrebbe esploso numerosi colpi di arma da fuoco e avrebbe lasciato sull’asfalto molti chiodi, per forare gli pneumatici. L’autostrada è bloccata anche da alcune vetture date alle fiamme lungo la carreggiata tra Cerignola e Canosa di Puglia.

Ad essere preso di mira è stato un furgone della ‘Sicuritalia’, finito di traverso sulla carreggiata. Non è chiaro se il colpo sia stato portato a termine, oppure se si tratti di un tentativo fallito o se, come pare – a quanto trapela dalle indagini di polizia – i banditi abbiano portato via solo pochi spiccioli. Sul posto sono intervenuti anche Guardia di Finanza e Carabinieri. 

Autostrada per l’Italia ha diffuso una nota precisando che l’A14 è stata temporaneamente chiusa “tra Foggia ed il bivio con la A16 in entrambe le direzioni a causa di una tentata rapina ad un portavalori, avvenuta all’altezza del km 591,700. Sul luogo dell’evento sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, dei Vigili del fuoco, i soccorsi meccanici, oltre al personale della Direzione di Tronco di Bari di Autostrade per l’Italia. Si registrano 3 Km di coda. Per gli utenti diretti verso Bari si consiglia di uscire a Foggia e di rientrare in A16 a Cerignola ovest per poi raggiungere la A14, il percorso inverso per chi è diretto a Pescara“.

Grecia, tempesta colpisce l’isola di Eubea: otto morti e un disperso


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/08/10/news/grecia_tempesta_colpisce_l_isola_di_eubea_sette_morti_e_dispersi-264294513/

ATENE, 10 agosto 2020Otto persone sono morte e un disperso per le violente inondazioni che hanno colpito l’isola di Eubea a largo della costa sudorientale della penisola. La tempesta Thalia è stata così forte e improvvisa che molte persone sono state sorprese dalle inondazioni nel sonno, senza avere alcuna possibilità di mettersi in salvo. Le vittime nella zona più colpita, la cittadina di Politika, sulla costa occidentale, sono un bambino di otto mesi caduto dalla culla, oltre a un uomo di 86 anni e una donna di 85. Inoltre, un uomo di 74 anni e una donna di 73 sono morti nella zona di Bourtzi e un uomo ad Ampithea. Il sindaco ha riferito che i genitori del neonato sono turisti. continua a leggere

Traduzione: Una donna abbraccia il suo cane dopo le inondazioni improvvise sull’isola greca di Eubea. Almeno sette persone sono morte a causa delle forti piogge e delle inondazioni che hanno colpito la regione, hanno detto le autorità

Usa, esplodono diverse case a Baltimora: un morto


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/08/10/news/usa_esplodono_diverse_case_case_a_baltimora_un_morto_e_diversi_feriti-264326808/

Due persone in gravi condizioni e una donna deceduta per un’esplosione dovuta a una fuga di gas nella città del Maryland. Alcuni bambini potrebbero trovarsi sotto le macerie

Baltimora, 10 agosto 2020 – Diverse case sono esplose a Baltimora. Lo riferiscono i vigili del fuoco della città. Ci sarebbero almeno una donna morta, due persone ferite gravemente che sono state tratte in salvo dai pompieri e varie altre sotto le macerie.

Lo ha riferito su Twitter il dipartimento locale dei vigili del fuoco, sottolineando che l’esplosione ha coinvolto tre abitazioni e che le ricerche vanno avanti per trovare eventuali altre persone rimaste intrappolate sotto le macerie.

Tra gli intrappolati ci sarebbero anche dei bambini.

10 viu agosto 1944 – la strage di piazzale Loreto


Piazzale_Loreto_10_ago_1944

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Piazzale_Loreto

Strage di Piazzale Loreto  – La strage di Piazzale Loreto fu un eccidio nazifascista avvenuto in Italia, il 10 agosto 1944 in Piazzale Loreto Milano, durante la seconda guerra mondiale.

Quindici partigiani furono fucilati da militi del gruppo Oberdan della Legione Autonoma Mobile Ettore Muti della RSI, per ordine del comando di sicurezza nazista, e i loro cadaveri vennero esposti al pubblico.

L’attentato di viale Abruzzi –  L’8 agosto 1944 partigiani ignoti compirono un attentato con due ordigni esplosivi contro un camion tedesco (targato WM 111092) parcheggiato in viale Abruzzi a Milano. In quell’attentato non rimase ucciso alcun soldato tedesco (l’autista Heinz Kuhn, che dormiva nella cabina di guida, riportò soltanto lievi ferite) ma provocò la morte di sei cittadini milanesi e il ferimento di altri undici.

La fucilazione – All’alba del 10 agosto 1944, a Milano, quindici partigiani vennero prelevati dal carcere di San Vittore e portati in piazzale Loreto, dove furono fucilati da un plotone di esecuzione composto da militfascisti del gruppo Oberdan della legione «Ettore Muti» guidati dal capitano Pasquale Cardella, che agiva agli ordini del comando tedesco, in particolare del capitano delle SSTheodor Saevecke, noto in seguito come boia di Piazzale Loreto, allora comandante del servizio di sicurezza (SD) di Milano e provincia (AK Mailand).

Chi era: SSTheodor Saevecke 

https://it.wikipedia.org/wiki/Theodor_Saevecke#Saevecke,_agente_Cabanio_nei_servizi_USA

Saevecke fu reclutato verso la fine degli anni quaranta e gli fu attribuito il nome in codice Cabanio. Probabilmente fu dovuto a tale passaggio nei servizi statunitensi che le indagini relative al suo caso, istruite già alla fine della guerra dallo Special Investigation Branch che si occupava dei criminali di guerra nazifascisti, furono accantonate…..

Nel comunicato del comando della sicurezza nazista, si afferma che la strage fu attuata per un insieme di «atti di sabotaggio» tra i quali è riconoscibile a fatica l’attentato di viale Abruzzi.

Rapporto GNR 08081944

Oggetto: Attentato terroristico.

Nel verbale della Guardia Nazionale Repubblicana, reperibile nell’Archivio di Stato di Milano, Fondo Gnr, busta 64, c. 36, f. VII, sf. 8., si legge:

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Viale Abruzzi – Le Vittime

  • 1- Zanini Edoardo di Pietro anni 31 – domiciliato a Milano- via Rusco N° 8
  • 2- Giudici Giuseppe fu Carlo anni 60 – domic. a Milano v. Nicola De Puglie
  • 3- Zanicotti Giuseppe fu Angelo anni 28 – dom. Milano via Gran Sasso 2
  • 4- Brioschi Primo – (anni 12) domiciliato a Mezzago, v. del Pozzo 7
  • 5- Moro Gianfranco fu Leonida anni 19 dom. Como, v. Chiesa d’Abbate 46-
  • 6 – La sesta è una donna età apparente anni 35 priva di documenti.

Rapporto GNR 10/08/1944

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Piazzale Loreto – Le vittime 

 Maggiori dettagli su: https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Piazzale_Loreto#Le_vittime

  1. Gian Antonio Bravin – (28 febbraio 1908), commerciante, abitante in viale Monza 7 a Milano. Partigiano nel varesotto e capo del III gruppo dei GAP, fu arrestato dai fascisti il 29 luglio del 1944.
  2. Giulio Casiraghi – (Sesto San Giovanni, 17 ottobre 1899), tecnico della Ercole Marelli di Sesto San Giovanni, militante comunista. Arrestato al ritorno dal lavoro, verso mezzogiorno del 12 luglio 1944 da fascisti e SS dipendenti dall’ufficio dello SS-Scharfuhrer Werning, responsabile della Sicherungskompanie di Monza. Trasferito a San Vittore l’8 agosto 1944.
  3. Renzo del Riccio – (Udine, 11 settembre 1923), operaio meccanico, socialista, soldato italiano di fanteria partecipò l’8 settembre 1943 a furiosi scontri contro i tedeschi. Incarcerato a Monza e poi trasferito a San Vittore l’8 agosto 1944.
  4. Andrea Esposito – (Trani, 26 ottobre 1898), operaio, militante comunista e partigiano della 113ª brigata Garibaldi, arrestato da membri dell’Ufficio politico investigativo della Guardia nazionale repubblicana, il 31 luglio 1944
  5. Domenico Fiorani – (Boron in Svizzera, 24 gennaio 1913), perito industriale, socialista, collaborò a giornali clandestini. Appartenente alle brigate Matteotti. Arrestato il 25 giugno 1944 dalla polizia politica a Busto Arsizio, mentre si reca dalla moglie degente in ospedale. Incarcerato a Monza e trasferito l’8 agosto 1944 a San Vittore.
  6. Umberto Fogagnolo – (Ferrara, 2 ottobre 1911), ingegnere alla Ercole Marelli di Sesto San Giovanni. Dopo l’armistizio, in collegamento con i vari partiti del CLN di Milano, dirige e coordina il movimento clandestino della Ercole Marelli e delle fabbriche di Sesto San Giovanni; rappresenta il Partito d’Azione nel CLN sestese. Arrestato il 13 luglio 1944. Trasferito a San Vittore l’8 agosto 1944. Medaglia d’argento al valore militare alla memoria.
  7. Tullio Galimberti – (Milano, 31 agosto 1922), impiegato. Appartenente alle formazioni Garibaldi con compiti di collegamento e raccolta di armi (membro della 3ª brigata d’assalto Garibaldi Gap “Egisto Rubini”, secondo il martirologio compilato nell’immediato dopoguerra a cura dell’Anpi provinciale milanese). Arrestato durante un incontro clandestino in piazza San Babila alla fine del giugno 1944 
  8. Vittorio Gasparini – (Ambivere, 30 luglio 1913), laureato in economia e commercio, antifascista cattolico, capitano degli alpini. Così Gasparini venne arrestato ai primi di giugno e interrogato a Brescia; nello stesso giorno, fu condotto a Milano e imprigionato nel carcere di San Vittore. Torturato brutalmente per diversi giorni, non riuscirono a farlo parlare. Medaglia d’oro al valore militare alla memoria.
  9. Emidio Mastrodomenico – (San Ferdinando di Puglia, 30 novembre 1922), agente di PS al commissariato di Lambrate. Collegato con il movimento resistenziale (capo dei GAP), è catturato il 29 luglio (il 16 aprile secondo l’Unità) 1944 in piazza Santa Barbara da agenti della SIPO-SD e incarcerato a San Vittore.
  10. Angelo Poletti – (Linate al Lambro, 20 giugno 1912) operaio presso l’Isotta Fraschini e militante socialista, dopo una breve esperienza partigiana in Val d’Ossola rientra a Milano dove dirige il gruppo da cui nascerà la 45ª Brigata Matteotti. Ferito a una gamba e arrestato il 19 maggio 1944.
  11. Salvatore Principato – (Piazza Armerina, 29 aprile 1892), appena ventenne, organizzò con successo una protesta nel suo paese contro il monopolio di un’impresa di trasporti…..  Arrestato, su delazione, l’8 luglio 1944. Il 7 agosto 1944 fu trasferito a San Vittore.
  12. Andrea Ragni – (Brescia, 5 ottobre 1921), partigiano appartenente alle formazioni Garibaldi, catturato e fuggito in data imprecisata dell’autunno 1943. Catturato nuovamente il 22 maggio 1944 da membri delle SS e imprigionato nel carcere di San Vittore.
  13. Eraldo Soncini – (Milano 4 aprile 1901), operaio alla Pirelli Bicocca e militante socialista. Appartenente alla 107ª Brigata Garibaldi SAP. Arrestato nell’aprile 1944 a Milano a seguito di una delazione. Portato con gli altri in piazzale Loreto, qui tentò di fuggire ma fu subito ucciso.
  14. Libero Temolo – (Arzignano, 31 ottobre 1906), militante comunista, operaio alla Pirelli Bicocca, è partigiano organizzatore delle SAP. Arrestato nell’aprile 1944 a Milano a seguito di una delazione. Portato con gli altri in piazzale Loreto, qui tentò di fuggire ma fu subito ucciso.
  15. Vitale Vertemati  – (Niguarda, 26 marzo 1918), meccanico, partigiano della 3ª Brigata d’assalto Garibaldi Gap “Lombardia” (poi “E. Rubini”), arrestato il 1º maggio 1944 da agenti dell’Ufficio speciale dell’UPI mentre era impegnato come agente di collegamento tra i vari gruppi partigiani.

Champions, due giocatori dell’Atletico Madrid positivi al coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2020/08/09/news/atletico_positivi_giocatori_champions_league-264276357/

Lo ha annunciato il club: nuovi test prima della partenza per Lisbona, sede delle finali, cambiano i programmi in vista dei quarti contro il Lipsia giovedì

Dopo il Siviglia, un’altro club spagnolo agita la Uefa. L’Atletico Madrid ha annunciato la positività al coronavirus di due suoi tesserati, riscontrata nei test effettuati sabato al centro sportivo di Majadahonda, chiedendo il massimo riserbo sulla loro identità. Secondo il quotidiano sportivo ‘Marca’ si tratterebbe di due giocatori. A poche ore dalla prevista partenza per Lisbona, dove sono in programma tutte le gare residue della Champions e dove l’Atletico affronterà giovedì il Lipsia, cambiano quindi i programmi della squadra di Simeone, che ha provveduto a isolare i due contagiati e ad attivare il protocollo previsto dalla Uefa per casi come questo.   continua a leggere


Aggiornamento

Atletico Madrid, Vrsaljko e Correa positivi al Covid: negativi tutti gli altri, la squadra partirà per Lisbona

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2020/08/10/news/atletico_madrid_coronavirus_uefa-264309319/

I test effettuati sull’intera squadra e sui membri dei vari staff non hanno evidenziato ulteriori positività: la formazione di Simeone sarà regolarmente in Portogallo per sfidare giovedì il Lipsia nei quarti di finale di Champions League. Entrambi i calciatori sono asintomatici e si trovano già in isolamento preventivo

MADRID – Sono Angel Correa e Sime Vrsaljko i due giocatori dell’Atletico Madrid positivi al coronavirus. A renderlo noto è direttamente il club “colchonero“, dopo che la notizia della doppia positività si era diffusa nella giornata di domenica. La società ha immediatamente isolato i due calciatori, entrambi asintomatici. Nel caso dell’ex terzino di Sassuolo e Inter, secondo lo staff medico dell’Atletico, ci sarebbe già la presenza di anticorpi (IgG) da diversi mesi. Il club ha inoltre sottoposto a nuovi test tutti i calciatori e i membri dei vari staff, non trovando ulteriori casi di positività. Non è a rischio a questo punto la sfida di quarti di finale di Champions League con il Lipsia, prevista giovedì seracontinua a leggere