10 viu agosto 1944 – la strage di piazzale Loreto


Piazzale_Loreto_10_ago_1944

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Piazzale_Loreto

Strage di Piazzale Loreto  – La strage di Piazzale Loreto fu un eccidio nazifascista avvenuto in Italia, il 10 agosto 1944 in Piazzale Loreto Milano, durante la seconda guerra mondiale.

Quindici partigiani furono fucilati da militi del gruppo Oberdan della Legione Autonoma Mobile Ettore Muti della RSI, per ordine del comando di sicurezza nazista, e i loro cadaveri vennero esposti al pubblico.

L’attentato di viale Abruzzi –  L’8 agosto 1944 partigiani ignoti compirono un attentato con due ordigni esplosivi contro un camion tedesco (targato WM 111092) parcheggiato in viale Abruzzi a Milano. In quell’attentato non rimase ucciso alcun soldato tedesco (l’autista Heinz Kuhn, che dormiva nella cabina di guida, riportò soltanto lievi ferite) ma provocò la morte di sei cittadini milanesi e il ferimento di altri undici.

La fucilazione – All’alba del 10 agosto 1944, a Milano, quindici partigiani vennero prelevati dal carcere di San Vittore e portati in piazzale Loreto, dove furono fucilati da un plotone di esecuzione composto da militfascisti del gruppo Oberdan della legione «Ettore Muti» guidati dal capitano Pasquale Cardella, che agiva agli ordini del comando tedesco, in particolare del capitano delle SSTheodor Saevecke, noto in seguito come boia di Piazzale Loreto, allora comandante del servizio di sicurezza (SD) di Milano e provincia (AK Mailand).

Chi era: SSTheodor Saevecke 

https://it.wikipedia.org/wiki/Theodor_Saevecke#Saevecke,_agente_Cabanio_nei_servizi_USA

Saevecke fu reclutato verso la fine degli anni quaranta e gli fu attribuito il nome in codice Cabanio. Probabilmente fu dovuto a tale passaggio nei servizi statunitensi che le indagini relative al suo caso, istruite già alla fine della guerra dallo Special Investigation Branch che si occupava dei criminali di guerra nazifascisti, furono accantonate…..

Nel comunicato del comando della sicurezza nazista, si afferma che la strage fu attuata per un insieme di «atti di sabotaggio» tra i quali è riconoscibile a fatica l’attentato di viale Abruzzi.

Rapporto GNR 08081944

Oggetto: Attentato terroristico.

Nel verbale della Guardia Nazionale Repubblicana, reperibile nell’Archivio di Stato di Milano, Fondo Gnr, busta 64, c. 36, f. VII, sf. 8., si legge:

rpprtgnr080844pl

Viale Abruzzi – Le Vittime

  • 1- Zanini Edoardo di Pietro anni 31 – domiciliato a Milano- via Rusco N° 8
  • 2- Giudici Giuseppe fu Carlo anni 60 – domic. a Milano v. Nicola De Puglie
  • 3- Zanicotti Giuseppe fu Angelo anni 28 – dom. Milano via Gran Sasso 2
  • 4- Brioschi Primo – (anni 12) domiciliato a Mezzago, v. del Pozzo 7
  • 5- Moro Gianfranco fu Leonida anni 19 dom. Como, v. Chiesa d’Abbate 46-
  • 6 – La sesta è una donna età apparente anni 35 priva di documenti.

Rapporto GNR 10/08/1944

rpprtgnr100844pl-01.gif

Piazzale Loreto – Le vittime 

 Maggiori dettagli su: https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Piazzale_Loreto#Le_vittime

  1. Gian Antonio Bravin – (28 febbraio 1908), commerciante, abitante in viale Monza 7 a Milano. Partigiano nel varesotto e capo del III gruppo dei GAP, fu arrestato dai fascisti il 29 luglio del 1944.
  2. Giulio Casiraghi – (Sesto San Giovanni, 17 ottobre 1899), tecnico della Ercole Marelli di Sesto San Giovanni, militante comunista. Arrestato al ritorno dal lavoro, verso mezzogiorno del 12 luglio 1944 da fascisti e SS dipendenti dall’ufficio dello SS-Scharfuhrer Werning, responsabile della Sicherungskompanie di Monza. Trasferito a San Vittore l’8 agosto 1944.
  3. Renzo del Riccio – (Udine, 11 settembre 1923), operaio meccanico, socialista, soldato italiano di fanteria partecipò l’8 settembre 1943 a furiosi scontri contro i tedeschi. Incarcerato a Monza e poi trasferito a San Vittore l’8 agosto 1944.
  4. Andrea Esposito – (Trani, 26 ottobre 1898), operaio, militante comunista e partigiano della 113ª brigata Garibaldi, arrestato da membri dell’Ufficio politico investigativo della Guardia nazionale repubblicana, il 31 luglio 1944
  5. Domenico Fiorani – (Boron in Svizzera, 24 gennaio 1913), perito industriale, socialista, collaborò a giornali clandestini. Appartenente alle brigate Matteotti. Arrestato il 25 giugno 1944 dalla polizia politica a Busto Arsizio, mentre si reca dalla moglie degente in ospedale. Incarcerato a Monza e trasferito l’8 agosto 1944 a San Vittore.
  6. Umberto Fogagnolo – (Ferrara, 2 ottobre 1911), ingegnere alla Ercole Marelli di Sesto San Giovanni. Dopo l’armistizio, in collegamento con i vari partiti del CLN di Milano, dirige e coordina il movimento clandestino della Ercole Marelli e delle fabbriche di Sesto San Giovanni; rappresenta il Partito d’Azione nel CLN sestese. Arrestato il 13 luglio 1944. Trasferito a San Vittore l’8 agosto 1944. Medaglia d’argento al valore militare alla memoria.
  7. Tullio Galimberti – (Milano, 31 agosto 1922), impiegato. Appartenente alle formazioni Garibaldi con compiti di collegamento e raccolta di armi (membro della 3ª brigata d’assalto Garibaldi Gap “Egisto Rubini”, secondo il martirologio compilato nell’immediato dopoguerra a cura dell’Anpi provinciale milanese). Arrestato durante un incontro clandestino in piazza San Babila alla fine del giugno 1944 
  8. Vittorio Gasparini – (Ambivere, 30 luglio 1913), laureato in economia e commercio, antifascista cattolico, capitano degli alpini. Così Gasparini venne arrestato ai primi di giugno e interrogato a Brescia; nello stesso giorno, fu condotto a Milano e imprigionato nel carcere di San Vittore. Torturato brutalmente per diversi giorni, non riuscirono a farlo parlare. Medaglia d’oro al valore militare alla memoria.
  9. Emidio Mastrodomenico – (San Ferdinando di Puglia, 30 novembre 1922), agente di PS al commissariato di Lambrate. Collegato con il movimento resistenziale (capo dei GAP), è catturato il 29 luglio (il 16 aprile secondo l’Unità) 1944 in piazza Santa Barbara da agenti della SIPO-SD e incarcerato a San Vittore.
  10. Angelo Poletti – (Linate al Lambro, 20 giugno 1912) operaio presso l’Isotta Fraschini e militante socialista, dopo una breve esperienza partigiana in Val d’Ossola rientra a Milano dove dirige il gruppo da cui nascerà la 45ª Brigata Matteotti. Ferito a una gamba e arrestato il 19 maggio 1944.
  11. Salvatore Principato – (Piazza Armerina, 29 aprile 1892), appena ventenne, organizzò con successo una protesta nel suo paese contro il monopolio di un’impresa di trasporti…..  Arrestato, su delazione, l’8 luglio 1944. Il 7 agosto 1944 fu trasferito a San Vittore.
  12. Andrea Ragni – (Brescia, 5 ottobre 1921), partigiano appartenente alle formazioni Garibaldi, catturato e fuggito in data imprecisata dell’autunno 1943. Catturato nuovamente il 22 maggio 1944 da membri delle SS e imprigionato nel carcere di San Vittore.
  13. Eraldo Soncini – (Milano 4 aprile 1901), operaio alla Pirelli Bicocca e militante socialista. Appartenente alla 107ª Brigata Garibaldi SAP. Arrestato nell’aprile 1944 a Milano a seguito di una delazione. Portato con gli altri in piazzale Loreto, qui tentò di fuggire ma fu subito ucciso.
  14. Libero Temolo – (Arzignano, 31 ottobre 1906), militante comunista, operaio alla Pirelli Bicocca, è partigiano organizzatore delle SAP. Arrestato nell’aprile 1944 a Milano a seguito di una delazione. Portato con gli altri in piazzale Loreto, qui tentò di fuggire ma fu subito ucciso.
  15. Vitale Vertemati  – (Niguarda, 26 marzo 1918), meccanico, partigiano della 3ª Brigata d’assalto Garibaldi Gap “Lombardia” (poi “E. Rubini”), arrestato il 1º maggio 1944 da agenti dell’Ufficio speciale dell’UPI mentre era impegnato come agente di collegamento tra i vari gruppi partigiani.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...