Archivi del giorno: 2 luglio 2020

Coronavirus, chiude l’ultima terapia intensiva del Niguarda:….


Coronavirus, chiude l’ultima terapia intensiva del Niguarda: “Festeggiamo senza abbassare la guardia

articolo: https://video.repubblica.it/edizione/milano/coronavirus-chiude-l-ultima-terapia-intensiva-del-niguarda-festeggiamo-senza-abbassare-la-guardia/363204/363761

Oggi festeggiamo, ma senza abbassare la guardia”: così l’ospedale Niguarda commenta la chiusura dell’ultima Terapia intensiva – Corona-ria 5 – dedicata ai pazienti affetti da coronavirus. “A marzo, in piena emergenza, avevamo allestito il reparto con 36 posti letto in un padiglione dismesso – raccontano dall’ospedale  – Quando qualche giorno fa l’ultimo paziente lo ha lasciato, non ci sembrava vero”. Un traguardo importante per l’ospedale milanese, in prima linea nella lotta al virus e che nel picco dell’emergenza aveva attivato 5 reparti di Terapia intensiva per un totale 96 posti letto: “A questi bisogna aggiungere i 25 lasciati per altre urgenze non legate al Covid, per un totale di 120 posti – spiegano dal Niguarda – In pratica, 87 letti in più rispetto ai 33 di partenza di cui disponeva l’ospedale”. Dopo mesi di sofferenza e di duro lavoro di squadra, è tempo di bilanci. Nel picco della pandemia – a marzo e aprile – la struttura ha accolto ogni giorno circa 45 persone con insufficienza respiratoria provocata dal coronavirus. “Nel momento peggiore abbiamo avuto anche 74 pazienti intubati contemporaneamente”, spiegano. Da fine febbraio ai primi di giugno la struttura milanese ha assistito in totale circa 1100 pazienti Covid nei vari livelli di cura. “L’età media dei pazienti è stata di 63 anni – sottolineano dal Niguarda – e quasi tutti quelli che hanno sviluppato una forma grave, soffrivano di patologie pregresse”. Dallo scoppio dell’emergenza, il Pronto soccorso ha registrato più di 14mila accessi e il laboratorio dell’ospedale ha svolto, e continua a svolgere, una funzione di Hub in tutta la Lombardia: “Sono stati eseguiti giornalmente fino a 1.500 tamponi e circa 1.000 test sierologici – raccontano dall’ospedale – Complessivamente abbiamo processato 9.600 test sierologici e più di 63mila tamponi naso-faringei”.

Tennis: Djokovic e la moglie negativi al test sul covid-19


Tennis: Djokovic e la moglie negativi al test sul covid-19

Il campione era stato contagiato durante il torneo Adria Tour

leggi : 

alessandro54.com/2020/07/02/tennis-djokovic-e-la-moglie-negativi-al-test-sul-covid-19/

 © ANSA

Maxi traffico illecito di rifiuti in Lombardia, blitz della finanza: 14 arresti


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/07/02/news/maxi_traffico_illeciti_rifiuti_in_lombardia_14_arresti-260750112/

Inchiesta della Dda di Milano, il business riguardava principalmente rottami ferrosi che venivano movimentati senza tracciabilità e con compravendite effettuate in nero

Quattordici persone sono state arrestate in relazione a un’inchiesta della Dda di Milano, condotta dalla guardia di finanza di Legnano, su un maxi traffico illecito di rifiuti, “principalmente rottami ferrosi” che venivano movimentati “senza tracciabilità” e con compravendite effettuate “in nero“. Lo comunica il procuratore Francesco Greco. Nel blitz di stamani sono stati disposti anche sequestri per oltre 15 milioni di euro a carico di 28 indagati. Tra le accuse oltre all’associazione per delinquere e al traffico di rifiuti anche la frode fiscale e il riciclaggio. Il gruppo operava anche in Ungheria e Croazia. Altre 25 persone sono indagate nell’inchiesta. Dall’indagine è emerso che circa 74 mila tonnellate di rifiuti, in gran parte materiali ferrosi, erano state “falsamente documentate“. Sono state accertate fatture false per oltre 56 milioni di euro e le indagini si sono concentrate su 42 società che operano nel settore dei rifiuti. continua a leggere

Myanmar, frana in una miniera di giada: almeno 113 morti


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/07/02/news/myanmar_frana_in_una_miniera_di_giada_almeno_113_morti-260746143/?ref=RHPPTP-BH-I260642867-C12-P5-S5.4-T1

Nello Stato di Kachin, al confine con la Cina. Il crollo causato dalle forti piogge

I corpi di almeno 113 minatori sono stati estratti dal fango dopo una frana in una miniera di giada nel nord del Myanmar. Lo hanno riferito i vigili del fuoco. La frana è stata causata dalle “forti piogge” nella miniera situata nel villaggio di Sate Mu, nella municipalità di Hpakant, nello Stato di Kachin, al confine con la Cina. 
A causa del maltempo, le operazioni di soccorso sono state sospese.

Il commercio di giada nel Paese vale più di 30 miliardi di dollari all’anno. A Hpakant si trova la più grande miniera di giada del mondo.

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Un omaggio a Milano: l’Inter presenta la nuova maglia


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https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/06/30/foto/nuova_maglia_inter-260616565/1/#1

E’ stata presentata la nuova maglia dell’Inter: un omaggio alla citta’ di Milano con le strisce a zig-zag nerazzurre che riprendono il Biscione, storico simbolo del club. Inter e Nike hanno presentato la nuova divisa per la stagione 2020/21: ”Prendendo ispirazione dal movimento artistico degli anni Ottanta, la nuova divisa Home dell’Inter celebra la citta’ di Milano attraverso un’estetica che simboleggia l’identita’ condivisa dal club e dalle persone che rappresenta”, spiegano dalla societa’. ”La grafica a zig-zag è alla base del design post modernista ed è anche un richiamo al Biscione”, afferma Scott Munson, VP di Nike Football Apparel. La divisa, che potrebbe essere utilizzata già nel finale di questo campionato, è completata da pantaloncini neri e calze blu, mentre la parola ”Inter” è inserita sulle calze e all’interno della maglia. Sarà disponibile a partire dal 1° luglio su store.inter.it e presso l’Inter Store Milano (Galleria Passarella 2). Dall’1 al 4 luglio la vendita della maglia sara’ dedicata ai titolari di tessera Siamo Noi, abbonati, soci Inter Club e Members. A partire dal 4 luglio, invece, la vendita sarà libera.

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De Micheli riapre in anticipo Linate. I voli riprenderanno il 13 luglio


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articolo: https://www.repubblica.it/economia/2020/07/01/news/de_micheli_riapre_in_anticipo_linate_i_voli_riprenderanno_il_13_luglio-260680916/

Il ministro dei trasporti avrebbe annunciato in una lettera all’Enac la data di ripresa del servizio dal city-ariport di Milano. A spingere per la riapertura è stata Alitalia (che controlla i due terzi degli slot) mentre Sea, la società di gestione dello scalo, aveva chiesto un rinvio

MILANO – L’aeroporto di Linate riaprirà il prossimo 13 luglio. Il ministro dei trasporti Paola De Micheli, secondo indiscrezioni attendibili, avrebbe scritto una lettera oggi all’Enac fissando per quel giorno (48 ore prima del previsto) la data in cui il city airport meneghino – obtorto collo – riprenderà il servizio.

La Sea, la società di gestione dello scalo – aveva chiesto un rinvio al ministero perché tenere i distanziamenti imposti causa Covid a Linate è estremamente complesso, complici anche i cantieri aperti. Non solo: la frequenza dei voli per motivi di sicurezza dovrebbe essere ridotta da nove a due decolli all’ora. E la riapertura in queste condizioni causerà alla società – che già perde tra i 25 e i 30 milioni al mese causa crollo traffico – un buco ulteriore di circa 2,5 milioni al mese.

A spingere per la riapertura rapida di Linate sono stati invece nelle scorse settimane sia l’Enac, l’autorità di controllo del traffico civile, che Alitalia. L’ex-compagnia di bandiera controlla i due terzi degli slot sul secondo aeroporto di Milano che dovrebbe essere una delle basi fondamentali per il suo futuro. E puntava a intercettare parte del traffico business e per le vacanze in partenza da qui. continua a leggere