Archivi del giorno: 20 luglio 2020

Bolivia, il presidente della federazione calcio è morto di Covid 19


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/07/20/news/bolivia_presidente_federazione_calcio_e_morto_di_covid_19-262417273/

Saninas, 58 anni, era stato ricoverato il 9 luglio in una clinica nella capitale boliviana, La Paz, dove aveva ricevuto una donazione di plasma dal portiere della selezione boliviana, Carlos Emilio Lampe.

Bolivia, il presidente della federazione calcio è morto di Covid 19

Il presidente della Federazione calcistica boliviana (Fbl), Ce’sar Salinas, è morto di Covid-19. Lo ha annunciato il vice ministro dell’interno.
Cesar Salinas è deceduto, amico, sostenitore e presidente del Club The Strongest e della Fbl”, ha scritto su Twitter Wilson SantaMaria, vice ministro dell’Interno.

Salinas, 58 anni, era stato ricoverato il 9 luglio in una clinica nella capitale boliviana, La Paz, dove aveva ricevuto una donazione di plasma dal portiere della selezione boliviana, Carlos Emilio Lampe, che è guarito dal Covid-19.
La Bolivia, 11 milioni di abitanti, ha registrato finora 58.136 casi di Covid-19, con 2.106 morti.

Coronavirus, ragazzo organizza partita a calcetto ‘sani contro infetti’


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/07/20/news/coronavirus_ragazzo_organizza_partita_a_calcetto_sani_contro_infetti_-262431309/

È successo a Pamplona, un 23enne è stato denunciato e rischia fino a tremila euro di multa

20 luglio 2020 – Come se non bastassero i covid party, ora nascono anche i match di calcio ‘sani contro infetti‘.
L’idea (anche se il termine idea non è particolarmente adatto) è venuta a un 23enne di Pamplona, in Spagna. Il ragazzo, che è stato denunciato dalla polizia provinciale, aveva già organizzato a giugno una partita alla quale avevano assistito diverse centinaia di persone.

Lo riporta AS, quotidiano spagnolo dedicato allo sport.
I promotori avevano chiamato l’evento “Patxanga Mendillori” – la partita si sarebbe svolta nel quartiere Mendillori – e, come indicato sul poster, sarebbe stata una “festa di beneficenza per i malati di COVID-19”. Per registrarsi all’evento gli interessati dovevano contattare una persona attraverso Instagram.
L’uomo è stato denunciato per non aver rispettato l’ordinanza comunale sulle restrizioni per il Covid  che comporta una multa fino a 3.000 euro.