Archivi del giorno: 4 luglio 2020

L’indice R in Veneto sale a 1,63. Zaia: “Lunedì ordinanza più severa. Tso per chi rifiuta le cure


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/07/03/news/l_indice_r_in_veneto_sale_a_1_63_zaia_lunedi_ordinanza_piu_severa_tso_per_chi_rifiuta_le_cure_-260867876/?ref=RHPPTP-BH-I260913508-C12-P3-S5.4-T1

Anche se i numeri dell’epidemia restano contenuti, il governatore è preoccupato. “Così andiamo allo schianto“. Chiede misure più dure per chi rifiuta l’isolamento e le cure: “Non è possibile che paghino solo mille euro. Va previsto il carcere

Io non so a chi fare i complimenti” esordisce in conferenza stampa il governatore del Veneto Luca Zaia. “Sta accadendo quello che vi avevo preannunciato: siamo passati dal rischio basso al rischio elevato. In Veneto abbiamo oggi un Rt di 1,63 mentre eravamo a 0,43“. Zaia si riferisce al tasso di contagiosità del coronavirus: al numero medio di persone infettate da ciascun positivo.

L’indice è aumentato nell’ultima settimana nella regione, anche se l’epidemia resta nel complesso sotto controllo. Nelle ultime 24 ore il Veneto ha registrato un nuovo caso di contagio. Nell’ultima settimana sono stati 31, in leggero aumento rispetto alla settimana precedente. Per la prossima settimana, Zaia annuncia un’ordinanza con provvedimenti più severi. continua a leggere

Si abbassa l’indice Rt: in Lombardia il coronavirus ora è meno contagioso


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/07/04/news/il_coronavirus_diventa_piu_debole_in_lombardia_ora_e_meno_contagioso-260924226/?ref=RHPPTP-BH-I260913508-C12-P3-S4.4-T1

L’epidemiologo Demicheli: “Il virus si trasmette ancora, ma la situazione al momento è positiva, il trend è discendente”

Si abbassa l’indice Rt in Lombardia: secondo il monitoraggio settimanale fatto da Istituto superiore di sanità e ministero, reso pubblico ieri, il parametro lombardo si attesta a 0,89, contro l’1,01 della settimana scorsa. “Il virus si trasmette ancora, ma la situazione qui in Lombardia al momento è positiva, visto che il trend è discendente — ragiona l’epidemiologo Vittorio Demicheli, direttore sanitario dell’Ats di Milano —. Lo dimostra anche il fatto che molti dei nuovi casi positivi che vengono diagnosticati in questi giorni, lo sono a seguito di test sierologico: questo vuol dire che sono pazienti che non si sono infettati di recente, ma diverse settimane fa“. Ieri i nuovi positivi diagnosticati in tutta la regione sono stati 115 (su 223 individuati a livello nazionale): di questi, 34 erano “debolmente positivi” e 35 sono stati diagnosticati solo a seguito del test del sangue per cercare gli anticorpi. 24 in provincia di Milano, di cui 12 a Milano città. Quattro, invece, i nuovi decessi: da quando l’epidemia è iniziata a febbraio in tutta la Lombardia le persone che sono state contagiate sono state 94.223, di cui 16.675 hanno perso la vita e oltre 65 mila sono guarite. continua a leggere