Calcio, via libera all’accordo Tim-Dazn. L’Antitrust: chi vede le partite con TIMVision libero di abbonarsi a un altro operatore Internet


articolo: https://www.repubblica.it/economia/2021/07/28/news/calcio_via_libera_all_accordo_tim-dazn_l_antitrust_chi_compra_le_partire_libero_di_abbonarsi_a_un_altro_operatore_internet-312053248/?ref=RHTP-VS-I270681073-P15-S3-T1

Il garante della concorrenza chiude il suo provvedimento urgente (cautelare) senza prendere decisioni. Sono sufficienti gli impegni che le due società assumono. Uno sportivo potrà prendere il decoder di Tim e le partite di Dazn senza rinunciare all’abbonamento web con un altro fornitore

ROMA – L’Antitrust dà via libera all’accordo tra Tim e Dazn sul calcio. Gli impegni che le due aziende assumono, dunque, hanno convinto il garante della concorrenza a non decidere misure urgenti nel suo provvedimento cautelare aperto a luglio.

Gli impegni evitano “possibili discriminazioni nella fruizione del servizio Dazn” ai danni di chi “utilizza servizi di connessione Internet diversi da quelli di Tim“. Fin dal primo agosto, inoltre, “sarà possibile disporre dei contenuti Dazn con TIMVision senza dover sottoscrivere un abbonamento con Tim“.

Oltre a conservare una piena libertà nell’applicare sconti e promozioni, Dazn si è impegnata a fornire servizi per la visione sul digitale terrestre delle partite in caso di problemi di connessione“. Dazn quindi “predisporrà una soluzione di back-up in digitale terrestre (ossia, un canale)” in particolare per gli utenti che vivono nelle “aree bianche del Paese” dove l’accesso alla banda larga o ultra-larga è limitato. continua a leggere

Canottaggio, Italia oro nel doppio pl donne e non solo….


articolo: https://www.ansa.it/olimpiadi_tokyo_2020/notizie/italia_team/2021/07/29/tokyo-canottaggio-italia-oro-nel-doppio-pl-donne_94c4593a-033b-4d37-99a2-ecbec5e4e185.html

Olimpiadi di Tokyo 2020 Federica Cesarini e Valentina Rodini hanno concluso la loro gara davanti alla Francia e all’Olanda.

L’Italia è medaglia d’oro nel doppio pesi leggeri donne di canottaggio. Alle Olimpiadi di Tokyo 2020 Federica Cesarini e Valentina Rodini hanno concluso la loro gara davanti alla Francia e all’Olanda.

Alle Olimpiadi di Tokyo l’Italia è medaglia di bronzo nella prova di canottaggio del doppio pesi leggeri uomini.

L’equipaggio composto da Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta ha chiuso la gara alle spalle di Irlanda e Germania.
 
Gregorio Paltrinieri è medaglia d’argento negli 800 stile libero alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Canottaggio, a Tokyo 2020 l’impresa delle italiane: oro al fotofinish per Valentina Rodini e Federica Cesarini. Bronzo per gli uomini

articolo: https://www.repubblica.it/dossier/sport/olimpiadi-tokyo-2020/2021/07/29/news/canottaggio_l_italia_conquista_una_medaglia_di_bronzo-312165838/?ref=RHTP-BH-I312166630-P1-S1-T1

E’ il primo podio al femminile nella storia del canottaggio italiano. E la fantastica giornata degli azzurri è stata completata dal bronzo del sardo Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta nel doppio pesi leggeri maschile


La miniera d’oro del remo tricolore regala un’altra medaglia del metallo più pregiato all’Italia. Il doppio pesi leggeri femminile di Federica Cesarini e Valentina Rodini ha vinto con uno sprint al cardiopalma, battendo in rimonta e sul filo di lana di 14 centesimi la Francia con l’Olanda arrivata a meno di mezzo secondo. E’ il primo podio al femminile nella storia del canottaggio italiano. E la fantastica giornata degli azzurri è stata completata dal bronzo del sardo Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta nel doppio pesi leggeri maschile. “Dedichiamo la medaglia alla Sardegna e al Lago di como che stanno vivendo un momento difficile”, ha detto l’oristanese. continua a leggere

Tokyo 2020, Paltrinieri è un argento stupendo negli 800 stile libero: “Un miracolo, dopo monunucleosi avevo paura di tutto”

articolo: https://www.repubblica.it/dossier/sport/olimpiadi-tokyo-2020/2021/07/29/news/tokyo_2020_paltrinieri_d_argento_negli_800_stile_libero_il_nuotatore_italiano_piu_forte_della_mononucleosi-312167025/?ref=RHTP-BH-I312166630-P1-S1-T1

La medaglia d’oro è stata vinta dall’americano Robert Finke, che ha chiuso con soli 24 centesimi in meno dell’azzurro. Bronzo all’ucraino Mykhailo Romanciuk

Greg is back

Greg is back. Argento di resistenza e coraggio. Alza le braccia al cielo, stringe i muscoli, Gregorio Paltrinieri quando tocca la piastra 2° negli 800 metri stile libero alle Olimpiadi di Tokyo. Il campione di Carpi aveva acciuffato “per il rotto della cuffia” l’ultimo tempo disponibile per entrare in finale, piegato ancora dagli strascichi di una mononucleosi presa a inizio giugno che lo ha costretto a riposo quasi un mese. Ma non retrocede, quando è il momento di combattere: si butta e mette la testa giù nella gara che esordisce qui ai Giochi e di cui è campione del mondo in carica. Va al comando, bracciata dopo bracciata, si tiene tutti dietro fino a metà gara, poi i suoi rivali lo attaccano in massa: solo l’americano Robert Finke, peraltro outsider per il trono della specialità, riesce a riprenderlo negli ultimi metri per l’oro (in 7’41″87). Greg allunga le unghie e si tiene l’argento in 7’42″11. Bronzo a uno dei più terribili tra i mezzofondisti, l’ucraino Mykhailo Romanchuk (7’42″33) bicampione europeo mentre rimane all’asciutto di podio, 4°. il tedesco campione del mondo dei 1500, Florian Wellbrock (7’42″68). continua a leggere

Latina, focolaio Covid in un camping a Fondi: 9 contagi. Parte lo screening su 560 persone


articolo: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/21_luglio_28/covid-focolaio-un-camping-fondi-9-contagi-parte-screening-560-persone-9709c558-ef6e-11eb-9f04-73cbb9ab1451.shtml

Si tratta di 500 ospiti e 60 operatori che collaborano con la struttura ricettiva del comune rivierasco. In zona difficile far rispettare le ordinane anti assembramenti

Indici di contagio in crescita nei comuni rivieraschi della provincia di Latina. Individuato nel sud pontino un focolaio presso un camping nel comune di Fondi. La struttura affacciata sul mare conta i primi nove contagiati, con una velocità di diffusione che fa pensare alla temuta variante Delta.

La Asl di Latina ha disposto nella giornata di oggi, mercoledì 28 luglio, lo screening di massa sui circa 500 ospiti e 60 collaboratori della struttura: le persone positive al tampone rapido saranno subito sottoposte al molecolare. Cresce il timore per l’aumento dei contagi anche in considerazione del mancato rispetto delle ordinanze anti assembramento (e per l’uso delle mascherine) emanate in particolare a San Felice Circeo e Ponza, località gettonatissime dai giovani i cui comportamenti appaiono difficili da contenere. continua a leggere

Serie B, ecco il Var: si parte dalla prima giornata 2021-22


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-b/2021/07/27/news/serie_b_arriva_il_var_anche_nel_campionato_cadetto_si_parte_dalla_prima_giornata_2021-22-312007274/

Il segretario generale della Figc, Marco Brunelli, ha annunciato in Consiglio Federale che è stata completata la formazione degli arbitri Var e Avar per attivare la tecnologia: approvata all’unanimità la delibera che certifica l’utilizzo delle immagini a sostegno dei direttori di gara nella stagione che sta per cominciare 


ROMA – 
 Tanto tuonò che piovve: la svolta tecnologica, sicuramente molto attesa dai club in primis, arriva finalmente anche per il campionato di Serie B. Via libera ufficiale, dunque, all’introduzione della tecnologia a supporto della componente arbitrale nel campionato cadetto a partire dalla prima giornata della stagione 2021/2022. Ad affermarlo è il segretario generale della Figc, Marco Brunelli, che nella sua informativa ai componenti del Consiglio Federale ha annunciato che è stata completata la formazione degli arbitri Var e Avar per attivare la tecnologia anche nel campionato di Serie B. Di conseguenza, il Consiglio odierno ha approvato all’unanimità la delibera che certifica l’utilizzo del Var dalla prima giornata della stagione 2021-22.

Positivo Alaba, al Real Madrid è allarme Covid


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/07/28/news/altro_caso_covid_al_real_madrid_positivo_il_neo-acquisto_alaba-312104370/

Dopo Benzema, che non ha ancora raggiunto il ritiro ed è in isolamento a Lione, Carlo Ancelotti perde anche il centrale austriaco che, però, aveva già iniziato ad allenarsi con la squadra.

David Olatukunbo Alaba (Vienna, 24 giugno 1992) è un calciatore austriaco, difensore o centrocampista del Real Madrid e della nazionale austriaca

MADRID – Dopo Karim Benzema, in isolamento a Lione, un altro caso covid colpisce il Real Madrid: David Alaba, arrivato questa estate a parametro zero dal Bayern Monaco, è risultato positivo al tampone. Se, però, il nazionale francese non si era ancora unito alla squadra dopo l’Europeo, il difensore austriaco di 29 anni ha già avuto modo di allenarsi con la squadra allenata da Carlo Ancelotti.

Alaba in isolamento – Secondo la ricostruzione di Marca, però, questa mattina Alaba non ha preso parte all’allenamento con il resto della squadra ed è stato accompagnato in ospedale per un tampone molecolare, poiché quello effettuato al centro sportivo di Valdebebas aveva dato un risultato dubbio. Il test ha confermato che il giocatore ha il Covid e ora trascorrerà il periodo di isolamento in hotel. Difficilmente Carlo Ancelotti potrà contare sul centrale in vista dell’amichevole contro il Milan dell’8 agosto, valida per l’European Summer Tour.

La sorella di Cristiano Ronaldo ha il Covid: è in ospedale


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2021/07/27/news/sorella_ronaldo_positiva_covid_ospedale-312017374/


La sorella di Cristiano Ronaldo, Katia Aveiro, è in ospedale per il Covid. Positiva al Covid dallo scorso 17 luglio, è ricoverata da venerdì scorso. A renderlo noto è lei stessa, su Instagram, “per rispetto verso chi mi segue – scrive – e si prende cura di me e dei miei. A causa del maledetto virus mi è venuta la polmonite e sono stata ricoverata“. Si trova all’ospedale di Funchal, capitale dell’arcipelago di Madeira, Portogallo.

Sto reagendo bene, ho miglioramenti visibili ogni giorno che passa“, aggiunge invitando i suoi followers a prendersi cura di loro: “vitamine, gioia, pace e voglia di vivere – conclude – il sistema immunitario ringrazia e previene tanto“.

Serie A, su Tim e Dazn nessun procedimento Antitrust: il campionato di calcio partirà regolarmente


articolo: https://www.corriere.it/economia/consumi/21_luglio_28/serie-a-tim-dazn-nessun-procedimento-antitrust-campionato-calcio-partira-regolarmente-b46ce382-ef6e-11eb-9f04-73cbb9ab1451.shtml

La risposta data da Tim e Dazn all’Antitrust che contiene alcune misure soddisfa l’Antitrust: il campionato di calcio di Serie A partirà regolarmente. La mattina del 28 luglio L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha pubblicato il comunicato in merito al procedimento cautelare relativo ad alcune clausole dell’accordo fra l’ex monopolista e la società britannica che si è aggiudicata i diritti televisivi che ha tenuto con il fiato sospeso non soltanto le società interessate (Tim, Dazn, Sky e gli altri gruppi delle Tlc) ma anche milioni di tifosi. «Alla luce delle misure presentate dai due operatori – si legge – allo stato non sussistono elementi per intervenire. Tali misure mirano, nel loro complesso, ad evitare possibili discriminazioni nella fruizione del servizio Dazn riconducibili all’attivazione del servizio da parte di utenti che utilizzano servizi di connessione internet diversi da quelli offerti da Tim».

Il digitale terrestre in caso di problemi di connessione – «Al riguardo – prosegue la nota – le parti hanno rappresentato che sin dal 1° agosto sarà possibile disporre dei contenuti Dazn con TIMVision senza la necessità di dover sottoscrivere un abbonamento con Tim. Oltre a conservare una piena libertà nell’applicare sconti e promozioni, Dazn si è impegnata a fornire servizi per la visione sul digitale terrestre delle partite in caso di problemi di connessione. Più in generale, l’assegnatario dei diritti per la visione di tutte le partite del campionato di calcio di Serie A ha garantito la fruizione del servizio a tutti gli utenti che hanno installato l’App Dazn, a prescindere dall’operatore di riferimento, attraverso apposite iniziative tecniche di interconnessione con gli operatori di rete, ponendo in essere i necessari investimenti infrastrutturali. L’Antitrust ha quindi chiuso il procedimento cautelare, ritenendo che le iniziative e le modifiche all’accordo da parte di Tim e di Dazn siano idonee, allo stato, a impedire che durante il procedimento di accertamento si produca un danno grave e irreparabile per la concorrenza. Allo stesso tempo l’Autorità giudica le misure adeguate a garantire, in vista dell’inizio del campionato di Serie A, che i consumatori finali abbiano la libertà di scegliere fra le diverse alternative disponibili e si possano assicurare la migliore qualità del servizio.

L’app per i controlli sul Green Pass: come avere VerificaC19, come funziona, quali sono le multe


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/2021/07/26/news/green_pass_obbligatorio_al_chiuso_in_italia_come_averlo_come_funziona_l_app_per_verificarlo_quali_sono_le_multe-311823798/

L’applicazione si può scaricare regolarmente dagli Store di Apple e Google. Ma potranno usarla solo le forze dell’ordine e i cosiddetti soggetti verificatori e solo per consentire l’accesso a eventi, manifestazioni, locali


Dal 6 agosto il cosiddetto Certificato Verde diventa obbligatorio anche in Italia per l’accesso ad alcune attività commerciali al chiuso (come ristoranti, musei, teatri, cinema e così via) e dallo stesso giorno scattano anche i controlli.

Come funziona l’app per le verifiche
I controlli saranno effettuati attraverso la app VerificaC19 (qui i link per scaricarla per iOS e Android), sviluppata dal ministero della Salute attraverso Sogei: consente di leggere il Qr Code del Green Pass e ne mostra l’effettiva autenticità e validità, insieme con nome, cognome e data di nascita dell’intestatario.

Il processo di verifica si articola in 3 fasi:

  • il verificatore richiede la Certificazione all’interessato, che la mostra in formato digitale (attraverso le app Immuni o IO o anche solo come foto) oppure cartaceo;
  • l’app legge il Qr Code, ne estrae le informazioni e procede con il controllo di autenticità attraverso la verifica della firma digitale;
  • al termine del processo, l’app mostra graficamente al verificatore l’autenticità validità della Certificazione.

Eventualmente, il verificatore può chiedere un documento di identità alla persona controllata per accertare la corrispondenza dei dati anagrafici presenti nel documento con quelli visualizzati dall’app; tutti i dati sensibili contenuti nel Green Pass non vengono memorizzati dall’app VerificaC19 per rispetto della privacy. 

Chi farà i controlli
L’app può essere utilizzata solo dai cosiddetti soggetti verificatori, cioè da chi “è deputato al controllo delle Certificazioni Verdi Covid-19”, che sono le persone che “erogano servizi per fruire dei quali è prescritto il possesso del Green Pass” e “gli organizzatori di eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso della medesima certificazione”. In parole povere, per esempio: se si vuole cenare in all’interno in un ristorante, sarà il personale del ristorante a potere (e dovere) controllare il Green Pass. Ovviamente, queste verifiche possono essere fatte anche dalle Forze dell’ordine. 

Come si ottiene il Green Pass – Il Green Pass si può avere 15 giorni dopo la prima dose di vaccino (in questo caso è valido sino alla seconda), dopo la seconda dose di vaccino (resta valido 9 mesi), con il certificato di guarigione dalla Covid-19 (resta valido 6 mesi) oppure anche con l’esito negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti. La procedura prevede che quando il Qr Code abbinato al Green Pass è pronto, la persona riceva via mail o con un sms un codice per scaricarlo: va inserito, insieme con i dati della tessera sanitaria, sull’app Immuni (al cui interno verrà conservato) oppure in questa pagina, da dove si può eventualmente stampare.
Che cosa succede in caso di violazioni – Le multe per chi non rispetta l’obbligo di avere (e verificare) il Green Pass vanno da 400 a 1000 euro e sono sia per l’esercente sia per il cliente; inoltre, se la violazione viene ripetuta per 3 volte in 3 giorni diversi, l’esercizio commerciale rischia la chiusura da 1 a 10 giorni.

A chi non è richiesto il Green Pass e dove non serve – Al momento la Certificazione Verde non è necessaria pechi ha meno di 12 anni, che può entrare ovunque, anche perché per ora questa fascia d’età è esclusa dalle vaccinazioni; nel testo del decreto è in effetti chiarito che gli obblighi sul Green Pass “non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale”. Inoltre, esclusione anche per “i soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del ministero della Salute”: chi non può essere sottoposto a vaccinazione non è dunque obbligato a mostrare il Green Pass.

Al momento, il documento non serve nei negozi (tutti, compresi supermercati e farmacie) e nemmeno nei ristoranti e nei bar all’aperto (nei bar, nemmeno al bancone) e per salire su treni, autobus, tram e metropolitana.

Urgnano: incendio alla GioStyle, alta colonna di fumo


articolo: https://video.corriere.it/bergamo/uragano-incendio-giostyle-alta-colonna-fumo/201b602a-eeb8-11eb-b948-65ef1640acca?vclk=video3CHP%7Curagano-incendio-giostyle-alta-colonna-fumo

CAPANNONE IN FIAMME A URGNANO

Urgnao (Bergamo), 27 luglio 2021 – I vigili del fuoco intervengono per spegnere il vasto incendio che questa mattina (27 luglio) si è sprigionato alla GioStyle di Urgnano, azienda che produce componenti in plastica.

Più Valli TvUn grosso incendio è scoppiato questa mattina, martedì 27 luglio, all’interno del capannone della ditta di materie plastiche «GiòStyle» di Urgnano. Ingenti i danni. La colonna di fumo nero è stata visibile da chilometri di distanza. Arpa e vigili del fuoco hanno precisato che non sussistono rischi per l’ambiente

Tokyo : Giochi Olimpici 2020


Aggiornamenti, News, medagliere, dove vedere le gare

Tutto sui Giochi Olimpici 2020

LINK: https://alessandro54.com/tokyo-giochi-olimpici-2020/

Maltempo, emergenza nel Comasco, paesi isolati. La polizia locale: “Non uscite di casa”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/07/27/news/maltempo_mercoledi_ancora_temporali_coldiretti_nel_brgamasco_10_milioni_di_danni_all_agricoltura_-311944848/

A Villa Erba chiuso l’hub vaccinale. Laglio, ondata di fango e detriti per le strade. La Regione: “Chiederemo lo stato di emergenza“. Quest’anno si sono triplicate le grandinate in Italia, con undici tempeste di ghiaccio al giorno dall’inizio della stagione estiva

L’ondata di maltempo che sta investendo in questi giorni l’intera Lombardia non si è ancora conclusa: secondo il servizio meteorologico dell’Aeronautica militare, infatti, anche la giornata di mercoledì 28 luglio sarà caratterizzata da piogge e temporali, in particolare nelle zone centro-settentrionali della Regione. La Polizia locale di Como, dal momento che sono previsti nuovi temporali nelle prossime ore, ha rinnovato l’invito di non uscire di casa se non strettamente necessario e di non avventurarsi nei luoghi a rischio, dove si sono verificati smottamenti e allagamenti. L’invito è giunto al termine di un tavolo tecnico che si è svolto nel tardo pomeriggio nella Prefettura di Como al fine di coordinare gli interventi per i danni provocati dal maltempo. L’ex statale Lariana rimane chiusa all’altezza di Blevio: la carreggiata è stata liberata dai detriti ma vi sono ancora versanti a rischio. La statale 340 Regina è aperta soltanto fino a Laglio: poco più avanti, a Brienno, ci sono stati vari smottamenti anche di grossa entità, e resterà chiusa per almeno due giorni. Per raggiungere la sponda occidentale del lago si può di conseguenza o salire dal versante lecchese e poi scendere, oppure passare dalla Svizzera, attraverso Lugano e Menaggio. E’ stata riaperta anche l’autostrada A9, chiusa in entrambe le direzioni nel pomeriggio tra le uscite Como centro e Lago di Como. Riaperte anche le provinciali in Valle Intelvi. I ponti sul torrente Breggia, al confine con Cernobbio, sono aperti al transito ai soli residenti. Il livello del lago è in salita, ma non è prevista un’esondazione nelle prossime ore: servizi autobus e della navigazione hanno subito interruzioni e soppressioni.

Maltempo in Lombardia, la Regione chiede lo stato di emergenza – L’assessore regionale lombardo alla Protezione Civile, Pietro Foroni, ha effettuato oggi un sopralluogo tra Cernobbio e Blevio, sul versante occidentale del lago di Como, nelle zone maggiormente colpite dall’ultima ondata di maltempo. L’assessore ha potuto verificare i danni al territorio e ha voluto assicurare la popolazione circa l’impegno della Regione, nel voler mettere in campo gli interventi necessari per dare sostegno ai Comuni colpiti. “Regione Lombardia assicurerà le risorse necessarie per il ripristino delle condizioni di sicurezza delle aree interessate – ha commentato l’assessore Foroni -. Invieremo al Governo la richiesta di stato di emergenza non solo per il Comasco, ma anche per Val Chiavenna, il Comune di Gallarate e alcune zone del basso Mantovano“. “È ora che anche lo Stato faccia la sua parte senza scaricare le responsabilità sulla sola Regione” ha concluso Foroni. continua a leggere

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Emergenza maltempo nel comasco: alluvione lampo a Laglio

È morto Gianni Nazzaro, una delle voci più amate degli anni 70


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2021/07/27/news/e_morto_gianni_nazzaro-312010092/

Cantante e attore, aveva 72 anni. Con i suoi successi, tra cui ‘Quanto è bella lei’, è stato uno dei protagonisti della canzone canzone popolare italiana degli anni Settanta

Quello di Gianni Nazzaro è stato uno dei volti e delle voci più amate della canzone canzone popolare italiana degli anni Settanta, è scomparso a Roma, a causa di un tumore e per la canzone popolare italiana è una grande perdita. Bello, elegante, nato a Napoli nel 1948, Nazzaro era un cantante melodico che aveva saputo bene come attraversare il tumultuoso decennio interpretando l’amore, cantando canzoni scritte da Claudio Baglioni come da Gianfranco Bigazzi.

Aveva esordito, diciassettenne, in quella singolare discografia “alternativa” che prosperava a Napoli fatta di dischi a 45 giri cantati da perfetti imitatori dei grandi. Il giovane Nazzaro imitava alla perfezione Adriano Celentano, Gianni Morandi e tanti altri, cantava bene e con passione, ma è come solista, nel 1967 che si fa notare al Festival di Napoli, che gli apre le porte verso la fama e il successo nel resto del Paese. Cantagiro, Settevoci, Canzonissima, il Disco per l’Estate, il Festival di Sanremo, gli show televisivi musicali lo vedono nei primi anni settanta sempre tra i grandi protagonisti, molte volte vince, altrettante porta ai primi posti delle classifiche le sue canzoni (su tutte Quanto è bella lei), interpretate sempre con grande maestria, cercando di tener fede alla sua grande natura melodica ma al tempo stesso di non farsi travolgere completamente dalla rivoluzione dei cantautori. Nazzaro, proprio per la sua avvenenza, approda rapidamente anche al cinema, ma è il teatro, e in particolare il teatro musicale, a dargli belle soddisfazioni, lanciandolo in una carriera d’attore che lo porterà spessissimo anche sul piccolo schermo, in soap come Un posto al sole e Incantesimo.

La vita gli ha riservato anche delle sorprese amare e di certo Nazzaro non aveva mai accettato il destino che era stato riservato alla sua interpretazione di Perdere l’amore. La canzone, scritta da Marcello Marrocchi e Giampiero Artegiani, era stata presentata da Nazzaro alla commissione selezionatrice del Festival di Sanremo del 1987 che l’aveva scartata. L’anno seguente la canzone venne proposta nuovamente, questa volta interpretata da Massimo Ranieri, e non solo venne selezionata ma addirittura vinse il Festival. “A me dissero che la canzone non era adatta al festival“, ricordò in molte occasioni negli anni seguenti. Era stato anche vittima di un grave incidente stradale nel 2016, dal quale si era ripreso con molte difficoltà.

GIANNI NAZZARO – SIGNORA MIA
Gianni Nazzaro – Quanto è bella lei 
Gianni Nazzaro, Perdere l’amore – da MilleVoci 2016

Caso camici, chiusa inchiesta sul governatore Fontana e altri 4


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/07/27/news/caso_camici_chiusa_inchiesta_su_fontana_e_altri_4-311946948/

Caso camici, chiusa inchiesta sul governatore Fontana e altri 4: “Antepose suo interesse a quello pubblico”. Si va verso processo

Notificato l’atto firmato dai pm titolari dell’inchiesta per frode in pubbliche forniture. Rimane aperto il filone che riguarda l’accusa di autoriciclaggio e false dichiarazioni nella “voluntary disclosure

Chiuse le indagini sul caso camici che vede coinvolto il governatore Fontana. Oggi è stato notificato l’atto firmato dai pm titolari dell’inchiesta: 5 le persone indagate, tra queste anche il governatore Attilio Fontana, con l’accusa di frode in pubbliche forniture. Verso l’archiviazione invece le posizioni per quanto riguarda il reato di turbativa d’asta, che vedevano iscritti nel registro degli indagati Andrea Dini di Dama spa, cognato di Fontana, e Filippo Bongiovanni ex numero uno di Aria spa, la centrale acquisti del Pirellone.

Si va quindi verso il processo e rimane in piedi l’impianto accusatorio che riguarda il governatore nella vicenda giudiziaria nata dopo i mesi caldi della pandemia in Lombardia, quando la Regione attraverso Aria spa era in cerca di dispositivi di protezione per gli ospedali. Se da una parte la procura ha riconosciuto che quell’affidamento di una partita da 75mila camici del valore di 513 mila euro alla Dama spa (titolare del marchio Paul & Shark) non può essere considerato un appalto e conseguentemente non si configura la turbativa, dall’altra diventa ancora più salda l’accusa di frode nelle pubbliche forniture: la consegna della partita di camici trasformata in donazione è stata poi bloccata e il non aver consegnato quelle che restavano (circa 25mila camici) rappresenta un reato secondo i pm Luigi Furno, Paolo Filippini e Carlo Scalas.

Ci fu un “accordo collusivo intervenuto” tra Andrea Dini, patron di Dama spa, “e Fontana“, suo cognato, “con il quale si anteponevano all’interesse pubblico, l’interesse e la convenienza personali del Presidente di Regione Lombardia“, il quale da “soggetto attuatore per l’emergenza Covid” si “ingeriva nella fase esecutiva del contratto in conflitto di interessi” sull’ormai nota fornitura di camici e altri dpi trasformata in donazione. Lo scrive la Procura di Milano nell’avviso di conclusione delle indagini per frode in pubbliche forniture a carico del presidente lombardo, Dini e altri tre. La “frode” nella pubblica fornitura di camici e altri dpi, contestata dalla Procura di Milano, venne messa in atto “allo scopo di tutelare l’immagine politica del Presidente della Regione Lombardia Fontana, una volta emerso il conflitto di interessi derivante dai rapporti di parentela” con Andrea Dini, titolare di Dama spa, società di cui la moglie di Fontana, Roberta Dini, aveva una quota del 10%. Lo scrivono i pm milanesi nell’atto di conclusione dell’inchiesta notificato oggi dal Nucleo speciale di polizia valutaria della Gdf e nel quale viene ricostruita l’imputazione. continua a leggere

Cina, l’impressionante tempesta di sabbia travolge Dunhuang: città in tilt


articolo: https://video.repubblica.it/mondo/cina-l-impressionante-tempesta-di-sabbia-travolge-dunhuang-citta-in-tilt/392731/393443?ref=RHTP-BS-I278612739-P14-S2-T1

Cina, una tempesta di sabbia travolge Dunhuang: citta’ in tilt

Una forte tempesta di sabbia ha provocato il caos domenica a Dunhuang, nel nord-ovest della Cina, dove si trovano le antiche grotte di Mogao. La tempesta di sabbia ha inghiottito l’autostrada in pochi minuti, ingiallendo il cielo e riducendo la visibilità a meno di cinque metri. La polizia stradale locale ha imposto il controllo del traffico e ordinato ai veicoli in panne di lasciare la superstrada.

Germania, esplosione in un impianto chimico a Leverkusen, un morto e quattro dispersi


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/07/27/news/germania_esplosione_in_un_impianto_chimico-311937854/?ref=RHTP-BH-I304495303-P3-S1-T1

L’evento è stato classificato dalla protezione civile come “altamente pericoloso

Una esplosione si è verificata stamattina, poco prima delle 10, in un impianto chimico di Leverkusen, nella regione tedesca Nordreno Vestfalia. Il quotidiano Koelner Stadt-Anzeiger ha riferito che l’esplosione è avvenuta nel parco industriale Chempark di Leverkusen in un impianto di incenerimento dei rifiuti. La zona, venti chilometri a nord di Colonia, ospita diverse aziende, tra cui la farmaceutica Bayer.

Le cause al momento sono ignote, ma la protezione civile ha classificato l’evento come “altamente pericoloso“. Sedici i dipendenti sono rimasti feriti tra questi quattro in modo grave, e quattro persone sono disperse. Secondo il canale tedesco Welt Tv, le autorità locali hanno anunciato che una persona è deceduta a causa dell’esplosione.”Siamo sconvolti dalla tragica scomparsa di un nostro collega“, ha scritto su Twitter il capo del parco industriale Lars Friedrich. continua a leggere

Allarme in Germania, esplosione in un impianto chimico

Leverkusen, esplosione in un impianto chimico: alta colanna di fumo su tutta la città

Chievo addio: ufficiale l’esclusione dalla Serie B


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-b/2021/07/26/news/chievo_addio_societa_esclusa_dalla_serie_b-311879564/

Il Collegio di garanzia del Coni ha rigettato il ricorso della società veronese, sotterrata da debiti tributari oltre i 23 milioni di euro. Potrà essere riammesso il Cosenza. Escluse anche Casertana, Sambenedettese, Novara e Carpi. Si salva la Paganese

Il presidente del Chievo Luca Campedelli 


Il Chievo non c’è più. Il Collegio di garanzia del Coni ha rigettato il ricorso della società veronese contro la mancata iscrizione al campionato di Serie B. Un giudizio devastante, che cancella dalla geografia dei campionati professionistici la favola dei ciuchi volanti. Non è bastata nemmeno la consulenza di Bernardo Giorgio Mattarella, il figlio del presidente della Repubblica e il parere pro veritate fornito dal Maurizio Leo, uno dei maggiori esperti di diritto tributario in Italia. Ripartiràforsedai dilettanti, da capire se potrà accedere alla Serie D o se invece dovrà ricominciare dalla terza categoria

Il Chievo scompare sotto una montagna di debiti: solo quelli tributari superavano i 23 milioni di euro allo scorso 30 giugno. Un sistema che andava avanti da tempo: troppo, per non diventare letale. Soprattutto senza i ricavi della Serie A a fare da contrappeso a una situazione insostenibile. Si chiude nel modo peggiore la storia delle cenerentola arrivata al ballo dei grandi, con il culmine dei preliminari di Champions giocati nell’agosto del 2006, grazie a Calciopoli e alla riscrittura delle classifiche. La Federcalcio, nel Consiglio federale di martedì che dovrà completare gli organici dei campionati, riammetterà il Cosenza, che così tornerà a giocare in Serie B dopo la retrocessione di maggio. 

Il Chievo non è l’unica. Il Collegio di garanzia del Coni ha rigettato anche i ricorsi di Casertana (impresentabile davvero, senza nemmeno la fideiussione per l’iscrizione), Sambenedettese, Novara e Carpi, contro la mancata ammissione alla prossima Serie C. Anche loro saranno sostituite. Sperano Lucchese, Pistoiese, Arezzo, Siena, Fidelis Andria, Latina, Fano, Picerno e Cavese. Si è salvata invece la Paganese, il cui ricorso è stato accolto. Per tutte le società escluse, possibile il ricorso al Tar. Ma praticamente impossibile tornare in organico. 

A Rozzano gru cade su palazzo, evacuati gli inquilini. Tra le cause possibili le conseguenze del maltempo


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/07/26/news/rozzano_gru_caduta_su_palazzo_maltempo_pioggia_famiglie_sfollate-311828111/

Eaccaduto intorno alle 13 in via Pasolini. L’edificio era in ristrutturazione


Avevo messo su il risotto e avevo appena abbassato la tapparella della cameretta visto che diluviava e grandinava. Sono tornata verso il corridoio e ho sentito il pavimento tremare, ho pensato di morire, non ho mai sentito tremare così. Mi sono girata e ho visto crollare l’armadio, un rumore fortissimo, e poi aprirsi uno squarcio nel muro“. La signora Lella sta cucinando e facendo qualche pulizia quando le entra in casa un pezzo di una gru che all’ora di pranzo crolla sulla palazzina dove vive al quarto piano in via Pasolini a Rozzano.

Precisamente un contrappeso del braccio della gru le si infilza nel muro e lì ci resta, con i due bracci che uno si accascia sulla facciata davanti e l’altro oltrepassa il tetto e come un pendolo poi si spezza e finisce nel giardino condominiale. La scena vista da fuori è surreale. Ma per una trentina di famiglia la realtà è una mattinata di paura e non poter entrare in casa per qualche giorno. La Protezione civile è sul posto, d’accordo col Comune a chi non ha amici e parenti dove appoggiarsi viene offerto un tetto per la notte.

Succede intorno alle 12,30 in via Pasolini, al quartiere Alboreto di Rozzano, una zona di case relativamente nuove della cittadina dell’hinterland. Qui tra il 13 e il 15 vivono 36 famiglie, molti sono in vacanza, altri sono in giro, altri ancora sono in casa quando succede l’inimmaginabile. “Ho visto la gru roteare su se stessa, poi a un certo punto prendere velocemente una traiettoria e ribaltarsi sulla casa, come sia possibile con 60mila chili di contrappesi ce lo devono spiegare” racconta una condomina che dalla finestra riesce a vedere una porzione della scena. continua a leggere

Sardegna, un incendio doloso provoca gravi danni all’albergo di Temptation Island


articolo: https://www.ultimora.news/Sardegna-un-incendio-doloso-provoca-gravi-danni-all-albergo-di-Temptation-Island?utm_source=facebook_fb01&utm_medium=facebook_fb01_696&fbclid=IwAR2Oax3jDu6UMc2fEXDnpmgWjKRAIi9AzOP-5D54yTdUt-DrAUJapoSf9jI

Un grave incendio ha colpito la struttura alberghiera che ospita Temptation Island

Un grave incendio ha colpito la struttura alberghiera che ospita Temptation Island: l’origine sarebbe dolosa, come testimoniano le immagini delle telecamere di sorveglianza.

Da ormai diversi giorni la costa occidentale della Sardegna sta letteralmente bruciando. Enormi spazi verdi sono diventati neri per effetto delle fiamme che hanno reso cenere piante, case, così come molti animali.

La piaga degli incendi estivi in Sardegna – La Coldiretti ha stimato che serviranno circa 15 anni per ricostruire i boschi e la macchia mediterranea scomparsa nelle ultime ore. 1.500 persone residenti nell’Oristanese hanno dovuto abbandonare le loro case e decenni di storia naturale sarda sono svaniti tra le fiamme.

Un altro incendio, sempre sulla costa sud occidentale sarda, ha generato il panico tra i turisti. Qualcuno, infatti, ha dato fuoco all’Is Morus Relais a Pula, conosciuto da molti in zona come la ‘base logistica’ di Temptation Island, il reality Mediaset che va in onda su Canale 5.

Dalle prime frammentarie notizie, riportate da TGCOM24, si è scoperto che una persona avrebbe appiccato l’incendio intorno alle 4 di questa notte. L’uomo avrebbe versato diversi litri di liquido infiammabile negli uffici del titolare della struttura e nell’area delle terrazze esterne, per poi alimentarlo con piccole fiamme.

L’incendio nell’albergo di Temptation Island – Il fuoco ha rapidamente avvolto gran parte della struttura. Una pattuglia dei carabinieri si trovava in zona ed ha immediatamente avvertito il personale presente, che ha provveduto a sua volta ad evacuare la struttura.

All’interno c’erano circa 60 persone, tra turisti e personale dell’hotel. Nel giro di qualche ora le fiamme sono state spente grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, che in questi giorni di fine luglio stanno lavorando senza sosta sulla costa occidentale sarda.

Dopo il grande spavento, sono iniziate le indagini: è caccia alla persona, ripresa dalle telecamere di videosorveglianza, che intorno alle 4 ha causato danni enormi alla struttura e mandato nel panico decine di turisti.

Poche ore fa il presidente della Regione Sardegna Christian Solinas aveva annunciato di aver richiesto lo stato di emergenza per calamità naturale. Il Consiglio straordinario lo ha approvato immediatamente.

Videolina – puntata speciale di Monitor


Questa sera alle 21 puntata speciale di Monitor. Insieme a Simona De Francisci le ultime notizie sull’emergenza incendi che ha investito la Sardegna, la conta dei danni e il punto sulle operazioni di spegnimento delle fiamme e di messa in sicurezza dei centri abitati.

📺 Canale 10 del digitale terrestre
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Vaticano, via al processo al cardinale Becciu. Dieci anni di segreti e corruzione nella Santa Sede


articolo: https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/vaticano-processo-cardinale-becciu-segreti-corruzione-santa-sede-segreteria-stato-sloane-avenue-cecilia-marogna-obolo-san-pietro/92aa87e8-ed4a-11eb-afd7-a9b6c7b72c86-va.shtml?fbclid=IwAR1WnQwVWEEJOhACBlqlcueME5FSR99qv8cgg6A-UmpGABcN6yraKSmeA3Y

blob:https://video.corriere.it/76fcc63a-eeaf-4ac7-83d3-98cf65200796

In Vaticano è l’ora dei conti: con la giustizia e con i bilanci. Alla prima ci pensa il tribunale terreno del Papa, che da martedì 27 luglio processerà, fra gli altri, un cardinale: Giovanni Angelo BecciuÈ la prima volta nella storia. I reati a vario titolo contestati ai 10 imputati sono truffa, riciclaggio, peculato, corruzione. Sui bilanci pesano i resoconti finanziari in rosso e l’uso spregiudicato, nel recente passato, dei fondi della Segreteria di Stato. Un «marcio sistema predatorio e lucrativo» secondo i magistrati del Papa, dove soggetti «improbabili se non improponibili» hanno attinto alle risorse della Santa Sede grazie anche a «limitate ma assai incisive complicità e connivenze interne».

Gli imputatiDavanti a una corte (di laici) e all’opinione pubblica di tutto il mondo verranno ripercorsi, analizzati e giudicati dieci anni di gestione segreta delle finanze del Vaticano. Oltre a Becciu, alla sbarra ci sono il suo ex segretario monsignor Mauro Carlino, la sedicente agente segreta «ingaggiata» da Becciu, Cecilia Marogna, lo storico banchiere del Vaticano Enrico Crasso, il commercialista che aveva le chiavi della cassa del Papa Fabrizio Tirabassi, gli ex vertici dell’Aif, l’Antiriciclaggio vaticano, René Brülhart Tommaso Di Ruzza (per solo abuso d’ufficio), l’avvocato d’affari Nicola Squillace, il finanziere a cui sono stati dati in gestione 200 milioni delle offerte dei fedeli Raffaele Mincione, e il broker di valute incaricato dalla Segreteria di Stato di tutelare quel patrimonio, Gianluigi Torzi, poi arrestato con l’accusa di estorsione ai danni della Santa Sede.

I retroscena

Per la prima volta saranno esaminate in pubblico le scelte finanziarie, gli investimenti, le logiche di selezione dei consulenti e dei banker da parte della Segreteria di Stato. Magari si chiariranno anche i punti oscuri: per esempio, per quale motivo il Vaticano abbia trattato per mesi con un presunto estorsore e perché gli abbia poi bonificato 15 milioni; o i retroscena dello scontro tra lo Ior e il segretario di Stato Pietro Parolin per un prestito (non concesso) da 150 milioni di euro; e anche quanto il Vaticano ha effettivamente perso con le scommesse finanziarie spericolate dei vari BecciuPerlasca Tirabassi «assistiti»da MincioneCrassoTorzi e da altri imputati.
C’è un aspetto di immagine e reputazionale molto delicato: i fondi della Segreteria di Stato, oltre 600 milioni di euro, derivano dalle offerte dei fedeli al Papa, il cosiddetto «Obolo di San Pietro» che si raccoglie ogni anno il 29 giugno nelle chiese di tutto il mondo. È un’entrata fondamentale: da quel tesoro ogni anno i papi attingono per ripianare le perdite della macchina operativa del Vaticano. Solo il 10%, viene usato dai pontefici per la carità; la gran parte serve a sostenere le spese della Curia Romana, le ambasciate (nunziature), la comunicazione, i giornali, l’uniformità del rito in tutti i paesi, fino ai tribunali ecclesiastici.

L’obolo ricapitalizza l’aziendaMa a quanto ammonta il buco del Vaticano? Per tre anni, fino al 2018 compreso, i bilanci della Santa Sede non sono stati resi pubblici, ma hanno sempre chiuso in perdita. Nel 2016 il bilancio vaticano ha perso 3 milioni, l’anno dopo 32 milioni. Nel 2018 ne ha bruciati 75, nel 2019 altri 11 e infine 66 l’anno scorso. Nel 2020, infatti, al deficit strutturale si è aggiunto il Covid: con i Musei Vaticani (i più visitati al mondo) chiusi per quasi un anno e minori affitti incassati dagli inquilini, c’è stato un calo di circa 100 milioni di ricavi.

Complessivamente tra il 2016 e il 2020 il deficit cumulato è pari a 187 milioni. Se si aggiungono le stime sul 2021 il buco varia tra 237 276 milioni di euro. continua a leggere

Incendi in Sardegna, corsa contro il tempo per arginare il fuoco. E c’è chi tenta di riaprire l’attività


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/07/26/news/incendi_in_sardegna-311797503/?ref=RHTP-BH-I310107497-P1-S1-T1

Attesi altri Canadair francesi. L’assessore regionale all’Ambiente e alla Protezione civile, Gianni Lampis: “Non si tratta soltanto di fermare l’avanzata delle fiamme, ma di bonificare le zone dove potrebbe riprendere vigore. Saltati i ripetitori in alcune zone”

Bosa (Oristano) – C’è fretta di arginare il fronte del fuoco a Scanu Montiferru, all’interno della costa nord occidentale sarda, sopra a Bosa, prima che il vento rinforzi, come è previsto intorno all’ora di pranzo. Questa mattina nel Marghine un cielo grigio e una piatta irreale hanno fatto sperare nella pioggia, ma poche gocce non bastano a bloccare un fronte delle fiamme che è ancora vasto e continua a mandare in cenere boschi di querce e lecci del valore inestimabile, pascoli, stalle, vigneti.

Sulla strada che da Alghero porta a Bosa il volo dei Canadair che vanno verso il mare per rifornirsi è incessante. In paese, a Bosa, le narici pizzicano per il fumo, il Canadair passa proprio sopra la testa, diretto a Suni: “Alle 6.30 di questa mattina gli aerei hanno ripreso le operazioni – conferma l’assessore regionale all’Ambiente e alla Protezione civile, Gianni Lampis – e stiamo aspettando a momenti che arrivino anche gli altri quattro Canadair, due dalla Corsica e due dalla Francia. Non si tratta soltanto di fermare l’avanzata delle fiamme, ma di bonificare le zone dove potrebbe riprendere vigore“. Parlare con l’assessore è un problema: “La linea è pessima – conferma – sono saltati anche i ripetitori”. continua a leggere

Ad Aragon muore in pista il pilota 14enne Hugo Millán


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/moto/2021/07/25/moto-european-talent-cup-ad-aragon-muore-pilota-14enne_2b1f0835-b32d-4a8c-abef-e8a977040ec2.html

European Talent Cup, dopo la caduta il giovane spagnolo è stato investito dal polacco Pawelec

Hugo Millan

Il mondo delle due ruote è in lutto. È morto Hugo Millan, talentuoso pilota classe 2006. Un terribile incidente motociclistico è avvenuto questa mattina nella gara della European Talent Cup sul circuito di Aragon.

Millan, secondo nella classifica di categoria con 4 podi e 2 pole position, è caduto a 13 giri dal traguardo e nel tentativo di uscire dalla pista a piedi il giovane spagnolo è stato investito dal polacco Oleg Pawelec che non ha potuto evitarlo. Scattata la bandiera rossa, il giovanissimo pilota di Huelva è stato medicato e poi trasferito in ambulanza, prima di essere trasportato in elicottero all’ospedale di Saragozza, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Tutte le gare in programma oggi ad Aragon sono state cancellate.  

Le chat audio di Clubhouse disponibili a tutti


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2021/07/22/le-chat-audio-di-clubhouse-disponibili-a-tutti_11c98925-5c23-44a5-af73-e1729a9fb60f.html

Clubhouse esce dalla fase beta e rimuove il sistema delle liste d’attesa in vigore finora. Chiunque voleva provare le chat audio dell’app, sia su iOS che Android, doveva infatti aspettare che un altro utente lo facesse entrare, una volta che il suo nome appariva nel menu ‘waiting list‘. Sedici mesi dopo il suo debutto, l’app delle conversazioni apre a tutti.

Per ufficializzare il cambiamento, l’azienda ha presentato anche un nuovo logo e un sito web, www.clubhouse.com, dove essenzialmente sono presenti le linee guida della comunità e gli articoli del blog. La mossa è chiaramente rivolta a far crescere il numero di iscritti.

Clubhouse ha aggiunto un sistema di messaggistica diretta la scorsa settimana, sottolineando che da quel momento le persone hanno inviato un totale di 90 milioni di messaggi. Stando alle ultime statistiche, in media gli utenti trascorrono più di un’ora al giorno sulla piattaforma, che ha beneficiato del lancio su Android dopo aver raggiunto una certa saturazione su iOS. Nel frattempo, i principali social, tra cui Twitter, Facebook, Instagram, Discord e Spotify, hanno presentato le loro versioni delle chat audio, accrescendo la concorrenza nel settore. “Sappiamo che ci saranno molti alti e bassi man mano che cresceremo, con la concorrenza delle grandi reti che si farà sempre più aggressiva. Ma crediamo che il futuro sia creato da un atteggiamento positivo e siamo entusiasti di continuare a lavorare per costruire un diverso tipo di social network” ha spiegato il team. (ANSA).

Tokyo: sei azzurri in quarantena, ma possono gareggiare


articolo: https://www.ansa.it/olimpiadi_tokyo_2020/notizie/2021/07/24/tokyo-sei-atleti-azzurri-in-quarantena-al-villaggio-_b3221df2-bea3-4e43-952c-430a70ca98fd.html

Quello che tutti temevano è diventato realtà: sei atleti azzurri, tra pugilato, tuffi e skateboard, sono in quarantena al Villaggio olimpico dopo essere entrati in “contatto stretto” con un giornalista italiano trovato positivo al covid-19 dopo il viaggio in aereo da Roma a Tokyo. L’isolamento fiduciario è stato disposto anche per altri sette componenti della delegazione italiana.

La decisione delle autorità sanitarie giapponesi è stata comunicata al Comitato organizzatore e poi al Coni che ha diffuso un comunicato stampa nel quale ha annunciato che non è pregiudicata la partecipazione alle gare dei sei atleti. “La normativa – ha fatto sapere il Comitato olimpico italiano – prevede che possano continuare ad allenarsi e a gareggiare, effettuando un tampone molecolare sei ore prima della gara“. Nel rispetto della privacy, sui loro nomi è stato mantenuto il massimo riserbo, anche se finora in Giappone degli atleti dello skateboard è arrivata solo la 19enne Asia Lanzi. E durante il pomeriggio italiano, gli appassionati del pugilato hanno tirato un sospiro di sollievo quando Irma Testa è salita sul ring per combattere e vincere il primo match della categoria pesi piuma (57 kg) contro la russa, alle Olimpiadi ‘atleta neutrale’, Liudmila Vorontsova. All’interno del Villaggio i sei atleti “continueranno a svolgere regolarmente tutte le loro attività propedeutiche alle competizioni olimpiche seguendo solo specifiche accortezze procedurali per quanto riguarda i pasti ed i trasferimenti agli impianti di gara“. Ovviamente non può essere solo una questione di condizione fisica. Ecco perché il Coni “si sta adoperando ai massimi livelli per garantire alle atlete e agli atleti, sfortunatamente coinvolti in questo disagio non causato dai loro comportamenti, le migliori condizioni, anche psicologiche, per superare rapidamente e senza aggravi questo particolare momento di difficoltà“. E’ fin troppo facile prevedere che il covid sarà un elemento condizionante per i Giochi a cinque cerchi. E se il Cio cerca di tenere lontani i dubbi, riferendo ai giornalisti che “solo lo 0,02 per cento dei tamponi effettuati in questa prima parte di Olimpiade è risultato positivo“, tutta la grande famiglia a Cinque cerchi sa bene che nei prossimi giorni arriveranno altre comunicazioni che faranno cambiare, in peggio, la carriera di altri atleti.

Covid, positivi 20 membri dell’equipaggio dell’Amerigo Vespucci


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/07/25/covid-positivi-20-membri-dellequipaggio-dellamerigo-vespucci_9fac69b9-ea97-494d-b155-8b02cef7f67b.html

La Marina fa sapere che sono tutti vaccinati. Prevista sosta a La Spezia per isolamento di 10 giorni

Venti membri dell’equipaggio della Amerigo Vespucci sono risultati positivi, asintomatici o paucisintomatici. Lo comunica la Marina Militare spiegando di aver “prontamente messo in atto tutte le misure cautelative a tutela della salute del personale, prevedendo una sosta nel porto della Spezia dove verrà attuato un protocollo specifico che prevede l’isolamento di 10 giorni in idonee strutture a terra per tutto il personale risultato positivo, nuovi controlli su tutti i membri dell’equipaggio e la completa sanificazione dell’unità“.

L’equipaggio a bordo è composto da 360 persone.

L’intero equipaggio di Nave Vespucci “ha aderito alla campagna vaccinale della Difesa e ben prima dell’inizio della campagna aveva completato il doppio ciclo di vaccinazione”. Lo spiega la Marina Militare in una nota aggiungendo che “in linea col protocollo della Forza Armata per impedire la diffusione del Covid, continueranno con regolarità i controlli periodici“. Al termine del periodo di isolamento dei 20 positivi, verrà eseguito nuovo controllo e la campagna allievi verrà ripresa “appena possibile“. “La Marina Militare – si legge ancora – ha da tempo adottato procedure molto rigorose sulla prevenzione e sul controllo della diffusione del Covid-19, che le hanno consentito di continuare a operare senza soluzione di continuità, con la massima attenzione alla sicurezza del proprio personale nel corso di tutta l’emergenza dovuta alla pandemia da Covid-19“.

La Nave Scuola Amerigo Vespucci della Marina Militare è arrivata oggi a Funchal (Portogallo), seconda tappa della Campagna d?Istruzione 2017, dove rimarrà fino al prossimo 10 maggio. ANSA/ UFFICIO STAMPA/MARINA MILITARE HO EDITORIAL USE ONLY

Maltempo, lago di Como: frana a Blevio, detriti e fango su strade e automobili


articolo: https://video.repubblica.it/cronaca/maltempo-lago-di-como-frana-a-blevio-detriti-e-fango-su-strade-e-automobili/392619/393332?video&ref=RHTP-BH-I310107497-P1-S2-T1

Danni nel comasco per violenti temporali con vento e grandine. A Blevio, sulla sponda orientale del lago, i torrenti in piena hanno provocato frane che hanno isolato due frazioni a monte. E’ stata temporaneamente chiusa anche la ex statale 583 Lariana.

Frana a Blevio (CO): le primi immagini
Maltempo Blevio (Co), la frana: auto sommerse dai detriti

Tromba d’aria a Gallarate, tetto si stacca e finisce sulle auto. Allagamenti e danni a Chiavenna e nel Lecchese


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/07/25/news/maltempo_tromba_d_aria_gallarate_danni_lombardia_sondrio_varese-311698048/

METEO – MEGA SUPERCELLA DISTRUGGE TUTTO A GALLARATE 

Violenti acquazzoni in diverse zone della Lombardia, nel Varesotto evacuato uno stabile. Allerta arancione su Milano

Una tromba d’aria ha investito questa mattina, intorno alle 10,30, il rione Caiello di Gallarate (nel Varesotto): la violenta perturbazione ha sollevato parte del tetto di una palazzina in via Ortella, facendolo precipitare sulle auto parcheggiate in zona e nel cortile dei palazzi adiacenti. Fortunatamente non c’è stato alcun ferito e i Vigili del fuoco sono intervenuti con un’autopompa e un’autoscala per rimuovere la copertura pericolante e mettere in sicurezza l’area.

L’ondata di maltempo si è scatenata mentre la città stava festeggiando San Cristoforo, il patrono di Gallarate. Secondo i dati raccolti dalla stazione del Centro meteo lombardo collocata a Caiello, alle 10.45 le raffiche di vento hanno raggiunto i 58 chilometri orari all’altezza di due metri, il che significa che in quota la velocità era nettamente superiore.

Abbiamo avuto circa un’ora di pioggia e grandine diffusa su gran parte della città, ma i danni si sono concentrati prevalentemente a Caiello – spiega il sindaco Andrea Cassani, che si è recato in via Ortella per valutare personalmente gli effetti della tromba d’aria – La cosa più importante è che non ci sia nessun ferito. All’ultimo piano della palazzina da cui si è staccato il tetto ci sono due appartamenti: uno è sfitto, mentre nell’altro vive una famiglia di quattro persone, che trascorrerà alcune notti in hotel mentre verranno effettuati gli interventi necessari, a cominciare dall’installazione di una guaina protettiva che impedisca all’acqua di penetrare nell’abitazione“. “Sono anche cadute delle piante in prossimità dell’asilo del quartiere Azalee e il vento ha sradicato le coperture laterali delle tribune dello stadio – continua il sindaco – Anche lì comunque non si è registrato nessun danno alle persone“.

Rispettando le previsioni, il maltempo sta colpendo anche altre zone della Lombardia: un violento acquazzone si è abbattuto nel tratto italiano della Val Bregaglia (che collega il cantone svizzero dei Grigioni con l’Italia), causando l’interruzione della strada statale 37 del passo Maloja, in territorio comunale di Chiavenna (in provincia di Sondrio), a poca distanza dall’abitato di Prosto. Sul posto stanno operando da mezzogiorno varie squadre di imprese incaricate dall’Anas con quelle dei Vigili del fuoco del distaccamento di Mese e sono presenti anche i carabinieri. Non si registrano vittime, anche se due auto in transito verso il confine con la Svizzera sarebbero state investite in parte dalle colate di detriti fuoriusciti dal torrente Perandone, esondato all’altezza di un’azienda chiusa.

Pioggia, vento e grandine si sono abbattuti anche sul Lecchese all’ora di pranzo, con decine di chiamate ai vigili del fuoco di Lecco e Merate (Lecco) per allagamenti, con auto in difficoltà e alcune strade della Brianza, in particolare a Garbagnate Monastero (Lecco) e Nibionno (Lecco), trasformate in torrenti. La grandine ha devastato le coltivazioni in Brianza. Il maltempo ha interessato anche la Valsassina e l’Alto Lario: a causa del distacco di materiale roccioso, è stato chiuso dal sindaco di Dervio (Lecco), per motivi di sicurezza, il sentiero tra Dervio e Pianezzo. Sono stati effettuati anche sopralluoghi sulla strada provinciale che unisce Bellano (Lecco) e la Valsassina per il rischio idrogeologico.

L’ondata di maltempo si è abbattuta anche sulla Bergamasca, dove una violenta grandinata ha interessato le valli Seriana, Brembana e Imagna, dove la grandine ha ricoperto le strade e rovinato gli orti. I vigili del fuoco sono stati impegnati in una trentina di interventi in tutta la provincia, concentrati specialmente nelle valli, per alberi abbattuti, massi sulle strade, allagamenti: non si segnalano invece danni ad abitazioni o persone ferite. A San Pellegrino l’ex statale si è allagata proprio davanti alla sede dell’omonima azienda di acque minerali.

Per la giornata di oggi, domenica 25 luglio, permangono condizioni meteo di marcata instabilità sulla Lombardia, che proseguiranno anche nelle giornate di domani e di martedì. In particolare, sul nodo idraulico di Milano il Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha emanato per questo pomeriggio un’allerta gialla (criticità ordinaria) per rischio idraulico e idrogeologico, e un’allerta arancione (criticità moderata) per rischio di forti temporali. Il Comune di Milano è pronto ad attivare i monitoraggi della situazione per verificare la necessità d’interventi.

Incendi in Sardegna,…


Incendi in Sardegna, le fiamme arrivano nel centro abitato di Cuglieri

articolo: https://video.repubblica.it/cronaca/incendi-in-sardegna-le-fiamme-arrivano-nel-centro-di-cuglieri/392611/393324

Il momento in cui il gigantesco rogo divampato tra Bonarcado e Santu Lussurgiu nell’Oristanese è arrivato nel centro di Cuglieri. In nottata 200 abitanti sono stati sfollati. Solo questa mattina la situazione è lievemente migliorata e 120 persone hanno fatto rientro a casa.

Incendi in Sardegna, Santulussurgiu e Cuglieri e Bonacardo
Emergenza incendi in Sardegna: ancora focolai a Cuglieri

Incendio nell’Oristanese, le fiamme minacciano le case: elicotteri in azione

articolo: https://video.repubblica.it/cronaca/incendio-nell-oristanese-le-fiamme-minacciano-le-case-elicotteri-in-azione/392600/393313?ref=RHTP-BH-I310107497-P1-S2-T1

Un fronte di fuoco minaccia sempre di più Porto Alabe, località costiera nell’Oristanese, in Sardegna. I residenti hanno già cominciato ad evacuare le case, mentre il via vai degli elicotteri tra il mare e le fiamme è continuo. La Regione: “Almeno 20mila ettari in fumo, danni incalcolabili“. ll Dipartimento della Protezione Civile ha attivato il meccanismo europeo di protezione civile per chiedere agli altri paesi dell’Ue l’invio in Italia di velivoli che possano contribuire a spegnere gli incendi.

Vigili del Fuoco – Oristano, Causa incendio evacuate 40 persone allontanate 60 famiglie
Maxi incendio in Sardegna, Vigili del Fuoco in azione
Vigili del Fuoco – Oristano, Salvataggio animali a causa del vasto incendio boschivo

Maltempo, è allerta gialla per domenica: rischio forti temporali su Milano


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/07/24/news/maltempo_milano_lombardia_allerta_gialla-311606133/

Il maltempo, a causa di una perturbazione di origine atlantica, interesserà molto probabilmente tutta la Lombardia e anche il resto del nord Italia


Allerta gialla maltempo per domenica 25 luglio, a Milano, dove c’è il rischio che scoppino temporali di forte intensità: l’ha emanata il Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia, sottolineando che le condizioni meteo perturbate sono previste a partire dalle ore 10.

Il Comune di Milano – precisa una nota di Palazzo Marino – è pronto ad attivare i monitoraggi della situazione per verificare la necessità di interventi“.

Peraltro il maltempo, a causa di una perturbazione di origine atlantica, interesserà molto probabilmente tutta la Lombardia e anche il resto del nord Italia: il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un’allerta meteo per la possibilità di precipitazioni diffuse, che localmente potranno essere anche molto intense e accompagnate da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento.

Effetti dei cambiamenti che sta subendo il quadro meteorologico in questi giorni: secondo gli esperti della Fondazione Omd-Osservatorio Meteorologico Milano Duomo, la Lombardia finora si è trovata al confine fra la zona in cui agisce l’anticiclone africano e quella interessata dalle correnti più fredde provenienti dall’Atlantico e dal nord Europa, ma da domani e ancor più nella prossima settimana entrerà in un’area di bassa pressione e le temperature scenderanno.

I lombardi potranno quindi trovare refrigerio dall’ondata di calore dell’ultimo periodo: c’è però il rischio che i fenomeni temporaleschi siano particolarmente violenti, con grandinate e venti molto forti, fra stasera e domani, come spesso avviene a seguito di giornate molto afose.

Con Pes scompare il simbolo di una generazione di videogiochi: ora è il momento di eFootball


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/2021/07/23/news/addio_pes_simbolo_di_una_generazione_benvenuto_efootball-311395083/

Konami rivoluziona il suo storico gioco di calcio: una decisione sensata ma che in qualche modo chiude definitivamente un ciclo storico

“Non sono qui per seppellire Pro Evolution Soccer, ma per lodarlo” potremmo dire per commentare la notizia che Pes cambia nome, cambia pelle e cambia filosofia per cercare di sopravvivere in un settore fagocitato da Fifa e dal suo modello economico di pacchetti in cui se ti va bene e spendi abbastanza soldi magari trovi Ronaldo.

Il suo nuovo nome è eFootball, che da una parte è un approccio intelligente all’idea di posizionarsi come gioco di calcio che guarda agli esport e dall’altra sembra il nome di un titolo di fine anni ’90 che compravi in edicola, tipo Pc Calcio

Grazie alla scelta di abbandonare il concetto vetusto è anche un po’ fastidioso del gioco di calcio annuale che aggiorna poco più delle rose, eFootball punta a diventare una piattaforma tipo Fortnite, dal quale prende il motore grafico, in cui il gioco online sarà gratuito (ma ovviamente aspettiamoci pacchetti e pacchettini di giocatori rari) e quello offline idem, a patto di utilizzare i team che sponsorizzano il tutto, altrimenti si vedrà.

È una mossa molto sensata per contrastare lo strapotere di Fifa, che ricorda un po’ la filosofia di Xbox di fronte alla PlayStation: da una parte il modello economico che ha funzionato sinora, dall’altra un’idea nuova che dà qualcosa in più sperando in un ritorno futuro. C’è però da dire che il modello Fortnite applicato al calcio non prospetta scenari particolarmente incoraggianti per il sistema di monetizzazione. Dubito che eFootball voglia solo venderci skin e stadi.

Nel mezzo di questa rivoluzione c’è una generazione, forse due, che con Pro Evolution Soccer ci è cresciuta e che oggi si sente senza un punto fermo, come se improvvisamente Castolo, Minanda, Ximeles, Iorga e gli altri punti fermi della Master League fossero spariti. Anche se le ultime versioni non hanno convinto, anche se poi lo scettro per qualche anno è passato a Fifa e oggi un ventenne ti guarda strano se preferisci altro, Pes era come un vecchio amico a cui non negavi un’uscita se ti chiamava.

Ma la verità è che Pes ha sempre cambiato nome, perché alcuni lo hanno conosciuto come Winning Eleven, altri come International Super Star Soccer Pro. L’unico punto comune è stato un periodo compreso tra le prime due generazioni di PlayStation in cui i videogiochi di calcio sono stati definiti da questo titolo dai molti nomi che, per comodità chiameremo Pes, con cui i giapponesi hanno dimostrato di sapere cosa è questo sport.

Il mio impatto con Pes fu totalmente casuale. Il giorno prima vivevo sereno, quello dopo avevo bisogno di un videogioco dedicato al campionato giapponese in cui militavano vecchie glorie come Schillaci e Massaro, oltre a illustri sconosciuti che avrei imparato ad amare. Improvvisamente i miei pomeriggi erano definiti da nomi tipo Sanfrecce Hirosima, Kashiwa Reysol, Jubilo Iwata e da una telecronaca giapponese fatta di storpiature dei termini inglesi e un entusiasmo degno dei commentatori brasiliani. E poi i cori, persino i cori del pubblico erano perfetti. Improvvisamente eravamo passati dai giochi che volevano imitare il calcio al calcio vero.

Per anni Pes, che già aveva gettato le basi sulle piattaforme Nintendo, ha rappresentato la lingua franca di milioni di ragazzini italiani che per la prima volta si sono trovati di fronte a un gioco di calcio che sembrava offrire esattamente ciò che stavano cercando. E pazienza se i nomi erano storpiati, una soluzione artigianale si trovava. 

Mentre la concorrenzaFifa compreso, sembrava ingessata in meccanismi predigeriti, Pes apparecchiava il vero calcio, fatto di manovre, passaggi, rimpalli, tecnica e crudeli casualità. 

A rendere il tutto ancora più bello c’era la Master League, ovvero l’esperienza calcistica più vicina al racconto epico che si possa desiderare: una simulazione gestionale in cui bisognava portare una squadra si sconosciuti dagli ultimi posti in classifica alla gloria, attraverso una serie di acquisti oculati. Imprescindibile Babangida dalla Nigeria, ottima ala a buon mercato. E poi l’idea, geniale, di dare a ogni giocare uno stato di forma casuale, prima con delle faccine, poi con le frecce, che poteva sparigliare le carte delle partite già decise, azzoppare campioni o far fare la partita della vita ai panchinari. 

L’arrivo della PlayStation 3, va detto senza nascondersi, ha danneggiato Pes in maniera irreversibile. Mentre Fifa evolveva e passava dall’essere un titolo imbarazzante e filoguidato alla nuova espressione del calcio, con un occhio all’online, Pes restava in panchina, salvo poi emergere negli ultimi anni come un ottimo titolo simulativo, seppur caratterizzato da vendite inferiori.

La trasformazione di Pes in eFootball è senza dubbio un segno dei tempi. Da un certo punto di vista è il tramontare di un’idea, di un progetto, dell’unico gioco che in questi anni ha tenuto botta, evitando che le simulazioni calcistiche diventassero un monopolio, dall’altra è l’ottimo esempio di una evoluzione del settore.

Non sono più i tempi di Coliuto, Raggio, Carboni, né quelli di Massaro e Schillaci, la scelta di Konami, per quanto crudele, è sensata: un gioco gratuito, modulare, che volendo la Master League te la vende a parte (e speriamo sia così) mentre garantisce a chi gioca online, ovvero le persone che contano di più, un titolo in cui ogni anno non devi ripartire da zero nel formare una squadre con cui sfidare gli altri.

Potenzialmente è la mossa giusta per ribaltare il tavolo, sconfessare lo status quo e cercare una via oltre Fifa, ma per la mia generazione è l’ennesimo segnale del tempo che passa e non ti aspetta, di un mondo che pensavi tutto sommato alla tua portata e che improvvisamente ti svanisce dalle mani come quel ricordo dei primi del 2000, quando invece di studiare puntavi a un pomeriggio imbattuto con gli amici, partita dopo partite.