Un video pubblicato sui social dalla pagina “Welcome to Florence” ha sollevato un caso sulla sicurezza nel cantiere dello stadio Franchi. Le immagini mostrano due operai sul tetto mentre movimentano una lamiera della copertura, apparentemente senza i necessari dispositivi di protezione e senza imbracature.
L’ira della Funaro – Il filmato è arrivato a Palazzo Vecchio, provocando la dura reazione e l’ira del sindaco, Sara Funaro, che ha immediatamente disposto verifiche. I lavoratori appartengono a un subappaltatore incaricato di interventi specialistici, definendo inaccettabile quanto emerge dalle immagini.
Ditte a rapporto – Le imprese coinvolte sono state convocate per questa mattina: dovranno garantire il rispetto delle norme di sicurezza e del protocollo sugli appalti.Palazzo Vecchio annuncia i provvedimenti necessari affinché episodi simili non si ripetano. Il Comune fa sapere che la Funaro “è molto arrabbiata per l’accaduto” e che “sulla sicurezza non si transige, la tutela dei lavoratori viene prima di qualsiasi scadenza”.
La struttura del “Marché des Enfants Rouges” è andata “completamente distrutta”. Fondato nel 1615, il mercato era stato dichiarato monumento storico nel 1982
Nella notte, un incendio ha “completamente devastato” il Marché des Enfants Rouges, il più antico mercato coperto di Parigi nel III arrondissement della città: lo ha annunciato il sindaco di Parigi Centro, Ariel Weil. “Il mercato degli Enfants Rouges purtroppo devastato dalle fiamme questa mattina presto. Incendio domato, ma mercato completamente devastato“, ha scritto Weil su X, mentre sui social e sui media francesi rimbalzano le immagini del maxi rogo in pieno centro della città.
Marché des Enfants Rouges
Fondato nel 1615, il Marché des Enfants Rouges era stato dichiarato monumento storico nel 1982 e prende il nome dagli abiti di stoffa rossa indossati dagli orfani curati in un ospedale fondato nel 1536 nelle vicinanze da Margherita di Navarra, sorella di Francesco I. Questo ospedale chiuse nel 1772 e il mercato fu intitolato in memoria di questi “bambini rossi“ alla fine del XVIII secolo.
🇫🇷🚒 Un incendie spectaculaire a détruit, sans faire de victime, le marché historique des Enfants rouges, situé dans le Marais à Paris. 17 commerces sont partis en fumée, provoquant une vive émotion dans ce quartier touristique de la capitale ⤵️ pic.twitter.com/fSk7Mum5YE
Parigi, 12 ott. – Il preside e un insegnante di una scuola di Aubagne, vicino a Marsiglia, sono stati feriti a colpi di fucile da caccia. A sparare sarebbe stato uno studente che è stato fermato. Lo ha riferito il governo francese. Il ministro dell’Interno, Laurent Nunez, e il ministro dell’Istruzione, Edouard Geffray, andranno nella cittadina provenzale, ha annunciato Matignon.
Il primo ministro Sebastien Lecornu “ha chiesto al ministro dell’Interno e al ministro dell’Istruzione di recarsi ad Aubagne, dove questa mattina un ragazzo ha sparato con una pistola al preside della scuola e a un insegnante“, ha reso noto Matignon. “Lo studente è stato fermato” e “il preside e l’insegnante sono stati ricoverati“, ma non sono in pericolo di morte, assicura la nota. (AGI)
L’attacco informatico ha colpito diverse grandi catene francesi, alterando a distanza il funzionamento dei sistemi di refrigerazione. Migliaia di prodotti alimentari sono stati buttati e sono stati segnalati anche incendi. Le indagini si concentrano sui software dell’azienda danese Danfoss
La scorsa notte centinaia di supermercati francesi sono stati colpiti da un attacco informatico che ha fatto salire la temperatura di frigoriferi e congelatori fino a 50 gradi centigradi, in alcuni casi per circa sei ore.
Gli hacker sono riusciti a modificare a distanza il funzionamento degli impianti, provocando la perdita di grandi quantità di prodotti freschi e surgelati.
In diversi punti vendita sono stati segnalati anche incendi, sui quali stanno indagando le autorità.
Secondo Reuters, tra le catene coinvolte figurano Intermarché, Coopérative U e Carrefour. Il gruppo proprietario di Intermarché ha confermato circa 150 supermercati colpiti, mentre Carrefour ha segnalato problemi in 80 negozi. Anche altri marchi della grande distribuzione hanno riportato danni.
I supermercati interessati hanno dovuto eliminare gli alimenti conservati negli impianti compromessi, per evitare rischi sanitari. Quando la temperatura di carne, latticini o surgelati sale oltre i limiti di sicurezza, infatti, la cosiddetta catena del freddo viene interrotta e i prodotti possono diventare pericolosi per il consumo.
Come hanno fatto gli hacker a riscaldare i frigoriferi – L’attacco ha sfruttato una caratteristica sempre più diffusa nei supermercati moderni: i sistemi di refrigerazione sono controllati da software e spesso collegati a internet, così che i tecnici possano sorvegliare le temperature e modificare alcune impostazioni senza recarsi fisicamente nei negozi.
Questa possibilità di gestione a distanza può diventare una vulnerabilità informatica. Chi riesce a ottenere accesso ai sistemi di controllo può potenzialmente alterare il funzionamento degli impianti.
Nel caso francese, secondo le ricostruzioni disponibili, gli aggressori hanno manipolato la funzione di sbrinamento automatico, presente normalmente nei frigoriferi industriali. Si tratta di un meccanismo che riscalda temporaneamente alcune parti dell’impianto per eliminare il ghiaccio accumulato, prima di riprendere il normale raffreddamento.
Gli hacker avrebbero prolungato artificialmente questa operazione, facendo aumentare le temperature per ore. Il risultato è stato particolarmente distruttivo perché l’attacco è avvenuto di notte, quando molti supermercati erano chiusi.
La vulnerabilità nei software Danfoss – Le indagini si concentrano sui sistemi di gestione della refrigerazione della società daneseDanfoss, uno dei produttori di tecnologie per il controllo degli impianti industriali.
L’azienda ha confermato di essere a conoscenza degli incidenti francesi e ha precisato che le apparecchiature coinvolte utilizzavano versioni obsolete del firmware, il software integrato nei dispositivi elettronici che ne controlla il funzionamento.
Danfoss ha ricordato di raccomandare da tempo ai clienti l’installazione degli aggiornamenti di sicurezza e la sostituzione delle apparecchiature più vecchie. Rimane da chiarire come gli hacker siano riusciti a entrare nei sistemi e quale vulnerabilità abbiano effettivamente sfruttato.
La procura di Parigi ha aperto un’indagine, mentre il governo francese ha coinvolto l’ANSSI, l’agenzia nazionale per la sicurezza informatica. Le autorità stanno collaborando anche con altri Paesi europei per verificare se l’attacco abbia interessato ulteriori aziende.
L’incidente è una conseguenza della crescente connessione a Internet delle apparecchiature industriali.
Una vulnerabilità informatica può compromettere contemporaneamente centinaia di macchinari fisici, causando danni economici e interruzioni di servizi essenziali. In Francia, è bastato alterare il funzionamento dei sistemi che mantengono freschi gli alimenti per metterefuori uso interi reparti di supermercato.