
Arriva nei cinema italiani Mia e il leone bianco, storia di un’amicizia tra una ragazzina e un leone. Due personaggi che diventano inseparabili, al centro di un film per tutta la famiglia che cerca di educare il pubblico nel totale rispetto per la natura. Per girarlo il regista Gilles De Maistre si è preso tre anni di tempo: quello che vediamo sullo schermo è tutto vero.
“Abbiamo un vero leone. Non è drogato, non è chiuso in sicurezza come al circo, non ha gli artigli tagliati. E’ completamente libero di fare quello che vuole – dichiara il regista – Quando non aveva voglia di girare allora non giravamo. E’ un leone che partecipa attivamente al film. E credo che gli sia piaciuta molto questa esperienza di vita”.
Il film è stato girato nel corso di tre anni, un tempistica che richiama il grande Boyhood di Richard Linklater. Una finestra di tempo necessaria per la produzione e per ottenere il massimo della sicurezza sul set: “Abbiamo cominciato a lavorare al film dicendo: ‘se abbiamo il minimo dubbio dobbiamo fermare le riprese e girarlo in maniera convenzionale’ – continua il regista – L’idea di base del film è che questa ragazzina cresce insieme al leone e anche nella realtà si crea un vero rapporto. continua a leggere
Mia e il leone bianco
Mia è una bambina sola. Costretta a trasferirsi in Sud-Africa per seguire i genitori che gestiscono un all’allevamento di felini, mia è una bambina sola
Mia e il leone bianco – Trailer italiano ufficiale

