Brian Johnson, 70 anni vissuti pericolosamente


Con AC/DC storia hard rock, dopo problemi udito ancora sul palco

Risultati immagini per Brian Johnson

Brian Francis Johnson (Dunston, 5 ottobre 1947) è un cantante britannico, noto per essere stato cantante del gruppo hard rock AC/DC dal 1980 al 2016 quando poi viene sostituito da Axl Rose.

articolo completo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/10/04/i-70-anni-di-brian-johnson_3f3c607f-1d33-457c-8a03-cf61906dfa8e.html

Muse – Back in Black with Brian Johnson for AC/DC – Live Reading Festival 2017

Brian Johnson oggi 5 ottobre compie 70 anni. Dal 2016 del cantante degli AC/DC si è parlato più per i problemi di salute che per eventi musicali. Johnson, che ha sofferto di una grave malattia al colon, su ordine dei medici ha dovuto poi sospendere i concerti perché rischiava di diventare completamente sordo. Un evento che i fan degli AC/DC ricordano bene, a causa della decisione, molto criticata, di sostituirlo per il tour con Axl Rose.

AC/DC – Thunderstruck (From Live at the Circus Krone)

In maggio, però, è tornato a cantare dal vivo nel concerto londinese di Paul Rodgers, storica voce di Free, Bad Company e Queen post Freddie Mercury, in una versione del classico Motown “Money (That’s What I Want)”, in una performance a tre con Robert Plant. In agosto, al Festival di Reading, ha cantato “Back to Black” insieme ai Muse. Ma, sempre in agosto, Johnson ha rischiato grosso a causa della sua passione per le corse automobilistiche che, stando a quanto da lui stesso raccontato, ha contribuito ad aggravare i suoi problemi di udito: la sua Austin 35 d’epoca si è ribaltata durante il Celebrity Challenge Trophy sulla pista di Silverstone. Per fortuna, al contrario di quanto accaduto alla sua costosissima macchina che si è distrutta, il cantante è uscito illeso. ecc.

per leggere l’articolo completo premere il link qui sotto: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/10/04/i-70-anni-di-brian-johnson_3f3c607f-1d33-457c-8a03-cf61906dfa8e.html

 

Il gran cuore di Milik:


paga l’operazione
al ginocchio del connazionale Nowak

Risultati immagini per Arkadiusz Milik

Arkadiusz Milik, noto anche con il diminutivo Arek (Tychy, 28 febbraio 1994 ),  è un  calciatore polacco, attaccante del Napoli e della nazionale polacca.

articolo: http://sport.leggo.it/calcio/il_gran_cuore_di_milik_paga_operazione_al_ginocchio_connazionale_nowak_4_ottobre_2017-3279892.html

Un gran bel gesto, ma anche tutta l’ironia di un destino beffardo con Arkadiusz Milik. Il bomber polacco, infatti, come svelato da Lukasz Olkowicz di Sport Review nelle scorse ore, ha pagato di propria tasca l’operazione al ginocchio del giovane Konrad Nowak, attaccante classe 1994 attualmente al Gornik Zabrze e cresciuto nel Rozwoj Katowice, due squadre che hanno segnato la crescita anche della punta azzurra.

Konrad Nowak

Risultati immagini per Konrad Nowak

Konrad Nowak (nato il 7 novembre 1994) è un calciatore polacco che interpreta come centrocampista attaccante per Górnik Zabrze

Nowak si era fatto male alla fine d’agosto e si è sottoposto alle cure del professor Mariani proprio qualche giorno prima del secondo grave infortunio di Milik. Il bomber polacco si è fermato per la rottura dei legamenti al ginocchio destro dopo aver subito lo stesso infortunio, ma all’altro ginocchio, esattamente un anno fa. Secondo quanto riportato da Sportowe Fakty, Arek avrebbe pagato circa 20mila euro per permettere a Nowak le migliori cure possibili a Villa Stuart, un gesto che dimostra tutto il cuore dell’azzurro, costretto ora a recuperare dall’ennesimo brutto scherzo del suo destino.

Inter, riuscito intervento Vanheusden


Ricostruito legamento ginocchio, ora inizia fase riabilitativa

Articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/10/04/inter-riuscito-intervento-vanheusden_7004d8ab-a37e-45b2-bd86-558b58f88b1b.html

(ANSA) – MILANO, 4 OTT – Intervento perfettamente riuscito per il giovane difensore dell’Inter Zinho Vanheusden. Il diciottenne belga, come rende noto il club nerazzurro sul proprio sito, è stato operato al ‘Monica Hospitals’ di Aversa per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio sinistro. Nei prossimi giorni il difensore inizierà la fase riabilitativa. Vanheusden si era infortunato il 27 settembre scorso, durante il match di Youth League, con la Primavera, contro la Dinamo Kiev ed era uscito dal campo dolorante e in barella.

Basta chiacchiere da Var, ecco le regole spiegate bene


Esclusiva Ansa, il documento degli arbitri

Link : http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/10/03/basta-chiacchiere-da-var-ecco-le-regole-spiegate-bene-_c216e45e-7777-4481-bb8f-f2a21e2ee15d.html

Var, basta la parola: da quando ha fatto irruzione nel campionato, il Video Assistant Referees ha cambiato il nostro calcio e ha suscitato un vespaio di polemiche, non sempre innocenti. Tanto da dare vita subito alla puntuale espressione idiomatica: ‘chiacchiere da Var’. Buffon, forse non a caso (mai tanti rigori contro la Juventus),  ecc.

Vedi articolo completo, premere il link qui sotto:

Link: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/10/03/basta-chiacchiere-da-var-ecco-le-regole-spiegate-bene-_c216e45e-7777-4481-bb8f-f2a21e2ee15d.html

Vedi anche articolo blog: “Var come funziona”  premi il link qui sotto:

https://alessandro54.com/var-come-funziona/

Linee Guida… 

SERIE A TIM – Gare del 30 settembre e 1 ottobre 2017 – Settima giornata andata


SERIE A TIM
Gare del 30 settembre e 1 ottobre 2017 – Settima giornata andata
In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono, con riserva dell’ assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del ricevimento degli elenchi di gara:

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 3 ottobre 2017, ha assunto le secisioni qui di seguito riportate:

comunicato Ufficiale n° 61

Giocatori squalifica per una giornata: Giocatori Espulsi: 

  • Barreto Edgar Osvaldo (Sampdoria): Doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti dei un avversario.
  • Calhnoglu Hakan (Milan) : Doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
  • Zuculini Bruno (Hellas Verona): Doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

Dirigenti: INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 15 OTTOBRE 2017 ED AMMENDA DI € 20.000,00

  • Paratici Fabio (Juventus): per avere, al termine della gara, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, proferito espressioni gravemente ingiuriose e insultanti nei confronti del VAR.

Società:

  • Ammenda di € 10.000,00 : alla Soc. ATALANTA per avere suoi sostenitori, al 24° del primo tempo, lanciato, nel recinto e sul terreno di giuoco, un accendino e tre bottigliette semi-piene in
    direzione dei calciatori della squadra avversaria, senza colpirli, nonché, al 1° del secondo tempo, un bengala nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma
    1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.
  • Ammenda di € 2.500,00 : alla Soc. INTERNAZIONALE per avere ingiustificatamente causato il ritardato inizio della gara di circa quattro minuti.
  • Ammenda di € 2.500,00 : alla Soc.  ROMA per avere ingiustificatamente causato il ritardato inizio della gara di circa tre minuti. 

Gara Soc. LAZIO – Soc. SASSUOLO  – delibera di sanzionare la Soc. SS Lazio con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “Curva Nord” privo di spettatori. Dispone, altresì, la revoca della sospensione dell’esecuzione della sanzione inflitta in occasione della gara Roma-Lazio del 30 aprile 2017 (CU LNPA n. 197 del 2 maggio 2017), per mancata decorrenza dell’annuale “periodo di prova”.

San Siro, Milan e Inter da Sala:


“Club pronti a investire, pochi mesi per decidere il restyling”

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/10/02/news/milano_sradio_sala_incontra_dirigenti_milan_e_inter_su_stadio-177185244/

Immagine correlata

I dirigenti delle società sportive incontrano il sindaco per discutere fare del Meazza uno stadio “moderno e rinnovato”

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha incontrato oggi il management di Milan e Inter per confrontarsi sulle tematiche legate allo stadio di San Siro. “Sarà aperto un tavolo di lavoro per verificare tutte le opzioni possibili a disposizione – ha commentato il sindaco – con l’obiettivo di identificare in pochi mesi la soluzione più idonea per le esigenze delle due squadre cittadine e dei tifosi”. “Abbiamo condiviso che uno stadio moderno e rinnovato è un elemento di valore per la città di Milano e per i club – ha concluso – entrambe le parti hanno espresso disponibilità a investire”.

Risultati immagini per stadio meazza

Quello di mettere mano al Meazza è stato uno dei primi pensieri della nuova proprietà del Milan. E già ad aprile, l’ad Marco Fassone, presentando il nuovo Milan alla città, aveva bussato a Inter e Comune affinché Milano avesse “uno stadio al passo coi tempi”. “L’esperienza dice – aveva sottolineato – che tutti i club di primo livello che hanno cambiato stadio, hanno raddoppiato da un anno all’altro il fatturato da stadio. Lo ha fatto anche la Juventus”. Ma lo stesso Sala aveva già delineato a grandi linee la sua idea: quella di uno stadio in condivisione, “una struttura per due, con spazi esterni esclusivi per Inter e Milan”. Ora forse qualcosa si muove.

Per entrare nel sito “Sansiro” premere sull’immagine:

Derby Milan Inter

Per entrare nel museo premere l’immagine qui sotto: 

29/09/2013 – Stadio “Giuseppe Meazza” – Milano – Museo e Visita guidata.

Come arrivare ? Premi l’immagine QUI sotto Risultati immagini per sansiro come arrivare?

 

“Sintesi perfetta dei cambiamenti di Milano”


Foto di Martino Lombezzi

articolo  di LUCIA LANDONI :   http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/10/03/foto/foto_milano_premio_milanomeravigli-177239438/1/?ref=fbplmi#1

Articolo di Lucia Landoni

Un’immagine dello skyline che descrive il cambiamento di Milano negli ultimi anni: è lo scatto del fotografo Martino Lombezzi che ha vinto la seconda open call del concorso MilanoMeravigli, indetto da Fondazione Forma per la Fotografia e G.R.I.N. (Gruppo redattori iconografici nazionali) per raccontare la città attraverso le immagini. La scelta della giuria è caduta sullo scatto di Lombezzi perché le sue fotografie sono “sintesi perfette di quello che sta accadendo: la Milano verticale che si innesta su quella orizzontale. Tutto riassunto in un’unica inquadratura. Essenziale, piena, ma non eccessiva. Questa è Milano, la nuova Milano e la forza di questa immagine è evidente. Non serve altro. È una fotografia potente che racconta con un linguaggio forte a cui non servono le parole. Basta guardare per capire che città è stata, che città è e che città vuole essere“.  Ecc. per elggere l’articolo completo permere il Link qui sotto:

http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/10/03/foto/foto_milano_premio_milanomeravigli-177239438/1/?ref=fbplmi#1

Incendio in un deposito di rifiuti nel Milanese


Nei mesi scorsi numerosi i siti di smaltimento andati in fiamme

articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/10/02/incendio-deposito-rifiuti-nel-milanese_4c188f1f-d771-4cf1-8773-7766102ad140.html

I vigili del fuoco di Milano sono impegnati con 13 mezzi per domare le fiamme scoppiate la notte scorsa all’interno di un deposito di rifiuti industriali e speciali in via Palazzi a Cinisello Balsamo, nel Milanese, che fa capo al gruppo Carluccio srl. Si tratta dello stesso gruppo a cui appartiene il deposito andato a fuoco nel luglio scorso a Bruzzano, quartiere alla periferia di Milano.

Cinisello Balsamo, incendio in un deposito di rifiuti

Negli scorsi mesi sono stati numerosi gli incendi di depositi di rifiuti nel Milanese e anche nel Pavese tanto che il Wwf ha parlato di ”strana epidemia di incendi’.

Cinisello Balsamo, incendio in un deposito di rifiuti

Risultati immagini per Incendio in un deposito di rifiuti a cinisello balsamo

02 ottobre 2017 – Incendio in un deposito di rifiuti a Cinisello, nessuna sostanza tossica

 

Morto Tom Petty, rocker colpito da un infarto


Immagine correlata

Thomas Earl Petty (Gainesville, 20 ottobre 1950 – Malibu, 2 ottobre 2017) è stato un chitarrista, cantante e compositore statunitense.

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/10/02/musica-cbs-e-morto-tom-petty-_ff99fa2a-c4da-4098-8371-5bf31f60996f.html

Tom Petty, leggenda del rock ‘made in Usa’ degli anni Settanta e Ottanta, e’ morto in nottata all’eta’ di 66 anni per le conseguenze di un attacco cardiaco che lo aveva colpito domenica. Lo ha annunciato Carla Sacks, portavoce dell’Ucla Medical Center di Los Angeles.

Spagna nel caos…….


Referendum in Catalogna: violenza sul voto: ‘844 feriti nelle cariche

articolo completo: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/10/01/referendum-catalogna-voto-per-indipendenza.-seggi-urne-schede-polizia_d2389ebc-bb0d-441c-b233-27b346e752de.html

Salgono a 844 i feriti per le cariche della polizia in Catalogna. Lo riferisce il governo catalano. Il ministero degli Interni spagnolo afferma invece che 33 sono gli agenti feriti, 19 tra le file della polizia, 14 della Guardia Civil.

Voto Catalogna: poliziotti contro cittadini nella giornata di guerriglia urbana a Barcellona

Il presidente catalano Carles Puigdemont ha lanciato un appello all’Europa perché cessi di ignorare la crisi catalana e le violazioni dei diritti umani di cui si è resa responsabile la Spagna: “L’Ue non può continuare a guardare dall’altra parte“, ha detto, “abbiamo guadagnato il diritto di essere rispettati in Europa“.

“Lo stato spagnolo ha scritto oggi una pagina vergognosa della sua storia in Catalogna”. Lo ha detto il presidente catalano Carles Puigdemont in una dichiarazione dopo il referendum di autodeterminazione.

Catalonia Independence Referendum (01/10/2017) spanish “democracy” clashes police brutality

Un’ondata di violenza a senso unico ha attraversato oggi la Catalogna, nel giorno che doveva essere nelle intenzioni del governo di Barcellona quello di una “gioiosa” celebrazione elettorale. E’ stata una giornata da incubo. La polizia spagnola è intervenuta con la forza in centinaia di seggi elettorali per impedire lo svolgimento del referendum di indipendenza catalano. La mossa di Madrid non ha permesso di impedire il voto, come aveva promesso il premier spagnolo Mariano Rajoy, che aveva dichiarato “illegale” il referendum. La maggior parte degli oltre 6 mila seggi, dove erano chiamati al voto 5,3 milioni di catalani, ha potuto aprire. Migliaia di persone hanno fatto la coda tutto il giorno davanti ai seggi. Ma la polizia spagnola ha potuto sequestrare molte

Quando in Spagna non si votava c’era il franchismo: io sono orgoglioso di essere catalano“. Lo ha detto Gerard Piquè, difensore del Barcellona, dopo la partita a porte chiuse vinta col Las Palmas, parlando in lacrime delle tensioni per il voto sull’indipendenza della Catalogna. “Il Pp e il capo del governo Mariano Rajoy mentono, dicono che siamo una minoranza ma siamo milioni. In sette anni mai una forzatura, mai una violenza. Ma quale sia il suo livello si vede, va in giro per il mondo e non sa neanche l’inglese…”

Caos Barcellona, a porte chiuse e in campo per voto

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/10/01/barcellona-las-palmas-ipotesi-rinvio_dbffc567-2295-46fc-beda-e0b0732d567c.html

Non si gioca col Las Palmas. Anzi sì’. E club condanna Madrid

Barcellona-Las Palmas si gioca a porte chiuse © EPA

Caos ai seggi della Catalogna, caos al Camp Nou. Barcellona-Las Palmas alla fine si è giocata con una soluzione-compromesso: a porte chiuse. Una decisione, presa in extremis a pochi minuti dal fischio d’inizio del match in programma nel giorno del referendum indipendentista catalano. “Non si gioca”, anzi sì: i dirigenti del Barca volevano forzare la mano alla Federcalcio di Madrid e anche ai ‘Mossos’ e non scendere in campo, ma i giocatori hanno chiesto di evitare lo 0-3 a tavolino e ogni tipo di scontro. Questa la ricostruzione dei media spagnoli del giorno più lungo e controverso, con notizie che si sono susseguite e smentite l’un l’altra.

Barcelona-Las Palmas 3-0 – Tutti i Goals – 01/10/2017

Risultato Finale


Atalanta – Juventus 2 – 2

Risultato Finale: Benevento 1 – 2 Inter Brozovic, Brozovic, D’Alessandro


Benevento 1 – 2 Inter


Benevento 0 – 2 Inter


Benevento – Inter : le formazioni


Risultati immagini per benevento - inter 2017

Formazioni Ufficiali:

BENEVENTO: 

  • 1 – Belc
  • 3 – Letizia
  • 6 –  Djimditi
  • 21 – Costa
  • 23 – Venuti
  • 14 – Viola
  • 7 – D’Alessandro
  • 8 – Castaldi
  • 20 – Memushaj
  • 87 – Lombardi
  • 33 – Iemmello

Panchina: 22 Brignoli, 17 Di Chiara, 18Gyamfi, 77 Lazaar, 95 Gravillon, 4 Del Pinto, 13 Chibsah, 26 Parigini, 11 Coda, 32 Puscas, 90 Armenteros.

Allenatore: Marco Baroni

Inter: 

  • 1 – Handanovic
  • 25 – Miranda
  • 33 –  D’Ambrosio
  • 37 – Skriniar
  • 55 – Nagatomo
  • 11 – Vecino
  • 20 – Borjan Valero
  • 44 – Perisic
  • 77 – Brozovic
  • 87 – Candreva
  • 9 – Icardi

Panchina: 27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 21 Santon, 29 Dalbert, 5 Gagliardini, 10 Joao Mario, 17 Karamoh, 23 Eder, 99 Pinamonti.

Allenatore: Luciano Spalletti
Arbitro: Daniele Doveri
Assistenti: De Meo, Di Vuolo
Quarto uomo: Fourneau
VAR: Valeri 
AVAR: Giallatini

interrotto il concerto di Elisa


articolo: http://www.msn.com/it-it/notizie/other/ogr-interrotto-il-concerto-di-elisa/ar-AAsEZC7?li=BBqg6Qc

È stato interrotto il concerto di Elisa che chiudeva la serata di inaugurazione degli eventi alle nuove Ogr, che si era aperta con il concerto di Giorgio Moroder. Improvvisamente, alle 00,50 la folla ha iniziato a spostarsi, ma ordinatamente, senza scene di panico. Ancora non è chiaro cosa sia accaduto esattamente, ma tra il pubblico qualcuno sosteneva che fosse stato spruzzato dello spray urticante. Una signora si è sentita male ed è stata soccorsa dall’ambulanza. Tutti i presenti sono stati fatti uscire all’esterno e dopo alcuni minuti di attesa un annuncio ha spiegato che il concerto era terminato: “Per cause indipendenti dalla nostra volontà il concerto non può proseguire”, questo l’annuncio. Tutti si sono allontanati ordinatamente.

Elisa stupisce con Hallelujah 2017

L’Anima Vola – Elisa – Arena di Verona

Malesia, Sebastian Vettel sfiora l’impresa


Malesia, Sebastian Vettel sfiora l'impresa

Partito come un Gp stregato, quello della Malesia, giunto alla diciannovesima ed ultima edizione, ha sfiorato di trasformarsi in una delle gare più belle della storia della Ferrari.

Umiliato nelle prove, con Vettel partito ultimo per il cambio al motore e Raikkonen neppure al via dopo aver subito un problema tecnico in griglia dove sarebbe partito secondo alle spalle di Hamilton, il Cavallino è stato esaltato dalla rimonta di Sebastian Vettel, capace di ottenere uno straordinario quarto posto che non migliora certo la posizione in classifica del Mondiale, aumentando al contrario la rabbia per una gara che, in condizioni normali, la Rossa del tedesco avrebbe con ogni probabilità vinto a mani basse, vista la dimostrazione di forza data durante la rimonta.

F1 2017 – Sepang Malesia – VETTEL 4° con una INCREDIBILE RIMONTA (RECORD DELLA PISTA)

Il successo è andato a uno straordinario Max Verstappen, fresco di 20° compleanno e premiato da una Red Bull tornata super competitiva anche nei confronti della Mercedes: seconda vittoria in carriera per l’olandese.

Già nei primi 10 dopo cinque giri, Vettel ha inanellato giri veloci su giri veloci, riuscendo a raggiungere molto presto il treno dei migliori, Mercedes incluse: Bottas è stato superato ai box, mentre Hamilton, a propria volta sverniciato già al quarto giro da un super Verstappen, si è accontentato del secondo posto.

Il duello per l’ultimo gradino del podio ha visto Vettel sfidare Ricciardo quasi fino all’ultimo, salvo fermarsi sul più bello: Vettel ha alzato il piede nel finale chiudendo a un passo dal podio. Incidente a fine gara fra Vettel e Stroll

http://www.corriere.it/foto-gallery/sport/formula-1/17_ottobre_01/f1-gp-malesia-gara-vettel-rimonta-all-incidente-stroll-a577cf1a-a687-11e7-a0ff-6d279b95c0af.shtml

In classifica, a 5 Gp dalla fine, Hamilton sale a 281 punti contro i 247 di un Vettel che non sembra conoscere la parola resa.

F1 2017 Gp Malaysia VETTEL & STROLL CRASH

01/10/2017 – Gran Premio della Malesia 2017 – incidente a gara finita fra Vettel e Stroll.

Violenza sulle donne


manifestazioni in tutta Italia. “Riprendiamoci la libertà”

articolo: http://www.repubblica.it/cronaca/2017/09/30/news/_riprendiamoci_la_liberta_manifestazioni_nelle_piazze_d_italia_contro_la_violenza_sulle_donne-176956640/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P5-S1.6-T1

Oltre 100 iniziative organizzate dalla CGIL per firmare l’appello “Avete tolto il senso alle parole”: si chiede alle istituzioni un cambiamento sul linguaggio usato per il genere femminile che spesso contiene pregiudizi e insulti velati.

“Riprendiamoci la libertà”. Un desiderio, una necessità e anche lo slogan della manifestazione a sostegno delle donne, organizzata oggi dalla CGIL, con oltre 100 iniziative in tutte le regioni italiane. La leader del sindacato, Susanna Camusso, ha partecipato alla manifestazione di Roma, in piazza Madonna di Loreto. 

Tantissime le donne presenti, ma anche gli uomini, che hanno firmato l’appello “Avete tolto il senso alle parole”, per chiedere alle istituzioni – dalla politica alla scuola, dai media alla magistratura – un cambiamento sul linguaggio che riguarda la violenza di genere. Soprattutto da quando, anche attraverso i social, sono aumentati i commenti che offendono le donne per quello che indossano o per i modi di vivere. Tra i firmatari dell’appello, che per ora sono circa 12.000, molti personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo.

I dati relativi alla violenza sulle donne parlano chiaro: il nostro Paese è ancora lontano da una soluzione del problema. L’anno scorso sono state uccise 116 donne, praticamente una ogni tre giorni, e il 92% dei killer è un uomo. Si sono verificati 13.000 maltrattamenti in famiglia, e non si contano ormai i casi di stalking, nonostante il numero verde 1522 che offre assistenza a chi si sente perseguitata. Nel 60% dei casi di donne picchiate, il responsabile è un marito, un padre, un compagno. “Vi abbiamo chiesto ‘Se non ora quando?’ e poi ‘Non una di meno’, ma le cose non sono cambiate”, hanno detto dal palco della piazza. 

“Il giornalismo, quando deve raccontare di uomini torturati, usa appunto la parola ‘tortura’ senza usare giri di parole. E quando invece si parla di stupri, perché bisogna conoscere i particolari di chi lo ha subìto? Perché si deve sapere come una donna era vestita, le strade che frequenta o altre informazioni del genere, che ci umiliano? Basta con i dettagli morbosi. Non se ne poteva più dell’idea che ci sia bisogno dei particolari per descrivere la violenza, perché non si ha il coraggio di discutere della ragione percui gli uomini la esercitano?” ha chiesto Camusso, che poi ha aggiunto: “Basta con i silenzi assordanti, deve cambiare il modo in cui si discute, la sensibilità e come si applicano le leggi. A volte sembra sia più importante chi sia lo stupratore e non cosa abbia subìto la donna”.

Confessione Materazzi:


“A Cardiff ho tifato per Zidane, per la Juve non potevo proprio”

Risultati immagini per materazzi

articolo: http://www.msn.com/it-it/sport/serie-a/confessione-materazzi-a-cardiff-ho-tifato-per-zidane-per-la-juve-non-potevo-proprio/ar-AAsDTeD?li=BBqg6Qc

Che tra Marco Materazzi e la Juventus, soprattutto per i suoi trascorsi nerazzurri, non ci sia mai stata una simpatia calcistica reciproca, è cosa risaputa. Ma ai taccuini della Gazzetta dello Sport l’ex centrale della nazionale azzurra lo ha confermato ancora una volta.

Parlando della finale di Cardiff dello scorso 3 giugno tra i bianconeri ed il Real Madrid ha così chiosato. “Non potevo tifare per la Juventus, anche se ovviamente  li avrei applauditi nel caso di vittoria. Non ho nulla contro Zidane, gli voglio bene”.

Solo elogi e niente più rancori nei confronti di Zidane per quella testata in occasione della finale mondiale del 2006. “Gli voglio anzi fare i complimenti per la sua carriera da allenatore per come ha saputo creare grande coesione tra grandi campioni, è questo secondo me il motivo dei successi del Real Madrid. Mi piace anche la sua famiglia, che è rimasta semplice e mai sopra le righe”.