Rapina in banca a Milano……


Rapina in banca a Milano, la polizia circonda l’agenzia di Credit Agricole: dipendenti in ostaggio

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/11/03/news/rapina_banca_milano_piazza_ascoli-272865765/?ref=RHTP-BH-I272215202-P3-S1-T1

Una rapina è in corso nella filiale di piazza Ascoli, la polizia circonda la sede e chiude la piazza

Una  rapina è in corso all’agenzia di Credit Agricole in piazza Ascoli a Milano. La polizia ha circondato la filiale e bloccato la piazza.
 I   rapinatori  sono  ancora  asserragliati   all’interno  della filiale e tengono in ostaggio i dipendenti della banca.

Hanno  fatto  irruzione all’orario di apertura alle 8.35. Non è ancora chiaro se al   momento  del   loro  ingresso   ci  fossero  anche  clienti.  All’esterno   sono arrivate  una  decina  di  auto  della  polizia  che hanno predisposto un’area di sicurezza per evitare rischi per i passanti.

Covid: Francesco Totti positivo


articol: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2020/11/02/covid-francesco-totti-positivo_74609803-17c3-4c3f-b3cf-0574075cdbe0.html

L’ex dieci lo scorso 12 ottobre ha perso il papà per il virus

Positivo  al  Covid-19  anche Francesco Totti, il quale lo scorso 12 ottobre ha perso il papà proprio per colpa del virus. Anche la mamma era stata colpita, seppur in forma lieve.
La notizia della positivita’ dell’ex numero 10 e’ stata confermata dall’ANSA da una  persona  vicina  all’ex  giocatore  Totti  ha  qualche  linea  di febbre, ed è in  isolamento  nella  sua  villa,  con  misure  di  distanziamento  dai   figli.  La positività  è  stata  riscontrata  alcuni  giorni  fa,  ma  l’ex  n.10  non  ha voluto renderla pubblica e intende proseguire nella linea della privacy 

Vienna, terrore in centro: 7 morti……


Vienna, terrore in centro: 7 morti. “E’ un attentato. Hanno sparato a caso nei locali”

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/11/02/spari-a-vienna-vicino-alla-sinagoga-un-morto_50025b1a-a5ce-4a7e-9d55-a4d95e2c748a.html

Spari e ore di terrore a Vienna dove sono avvenute diverse sparatorie nel centro, vicino alla sinagoga nella Seitenstettengasse. L’attacco terroristico viene definito ancora in corso. Secondo l’edizione online del quotidiano viennese Kurier, il bilancio dell’attacco sarebbe di sette morti, tra cui anche un poliziotto. Vi sarebbe anche stata un’esplosione.  L’attacco ha toccato sei punti diversi della città, riferisce la polizia di Vienna parlando di “molti sospetti armati di fucile”. 

Negli ospedali a Vienna sono stati ricoverati 15 feriti dell’attentato, di cui 7 in gravi condizioni. 

“L’Austria sta vivendo ore difficili a causa di questo spregevole attacco, che è ancora in corso. Più attentatori sono ancora in fuga”, ha detto il cancelliere Sebastian Kurz.

“Le forze speciali sono sulle tracce dei terroristi”, ha detto il ministro degli interni Karl Nehammer alla tv Orf. Il ministro ha confermato che un attentatore, armato con un fucile d’assalto, è stato ucciso. L’attacco è stato compiuto da più soggetti, “che si stanno ancora spostando per la città”. Nehammer non ha invece voluto confermare l’arresto di uno o più attentatori. continua a leggere

LE FOTO DA VIENNA SOTTO ASSEDIO

È morto a Roma Gigi Proietti, addio al grande mattatore della scena italiana


Gigi Proietti

Gigi Proietti, all’anagrafe Luigi Proietti (Roma, 2 novembre 1940 – Roma, 2 novembre 2020), è stato  un  attore,  comico,  cabarettista,  doppiatore,  conduttore  televisivo, regista, cantante, direttore artistico e insegnante italiano

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2020/11/02/news/morto_gigi_proietti-272698267/?ref=RHTP-BH-I272698006-P1-S1-T1

L’attore, drammaturgo e regista è scomparso nel giorno del suo ottantesimo compleanno. Una lunghissima carriera, i successi in teatro, al cinema e in tv

Aveva sempre ironizzato sulla sua data di nascita: “Che dobbiamo fa’? La data è quella che è, il 2 novembre“. Gigi Proietti è morto per gravi problemi cardiaci, dopo essere stato ricoverato in terapia intensiva in una clinica romana. La famiglia ha mantenuto il massimo riserbo. Una carriera ricca, lunghissima, più di mezzo secolo in scena e sul set.

Talento unico, autoironia, cinismo romano stemperato nella battuta, scopre il teatro all’università. “I miei ci tenevano alla laurea” racconta, “io studiavo, si fa per dire, Giurisprudenza ma la sera mi esibivo. Poi il mio amico Lello, che suonava nella nostra band, una sera viene a vedermi e mi dice: ‘Devi fare questo’. Ho capito che recitare mi piaceva tantissimo, è diventata la mia vita. Ma per papà non era la scelta giusta, era preoccupato e mi ripeteva: ‘Prendi un pezzo di carta, se piove o tira vento è una sicurezza’”. continua a leggere

Gigi Proietti “non me rompe er ca”

Gigi Proietti ricoverato: è grave


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/20_novembre_01/gigi-proietti-ricoverato-grave-a20c0c80-1c8e-11eb-a718-cfe9e36fab58.shtml

Proietti, 80 anni, è in terapia intensiva a Roma, in condizioni gravi. L’attore compie 80 anni il 2 novembre

Gigi  Proietti  è  ricoverato  in  terapia  intensiva  in  una  clinica  di Roma: è in gravi  condizioni.  L’attore  romano,  uno  dei  più  noti  mattatori  del   teatro, compie 80 anni proprio oggi, il 2 novembre. La causa del ricovero, a quanto si apprende,   non  è  legata  al  Covid,  ma  a  problemi  cardiaci.   Proietti sarebbe  stato  ricoverato  già  da  diversi giorni, ma le sue condizioni si sono aggravate  solo  quest’oggi.  Insieme  a  lui,  in  ospedale, c’è la sua famiglia: le figlie  Susanna e Carlotta e la compagna di sempre, Sagitta Alter.

A   marzo   diceva:  « Vorrei   riportare  in  teatro  Molière »  –  A  marzo,  intervistato dal Corriere,  Proietti  aveva  parlato  dei suoi progetti per i mesi estivi. «Sto  pensando  a un Molière e  vorrei  pure  rifare,  con una compagnia tutta   di   giovani   attori, “L’Opera  del mendicante”  di  John   Gay»,  aveva dichiarato.   All’epoca,    l’epidemia   di   Covid    era  esplosa  in   tutta  la  sua drammaticità da poche settimane. «Invece di litiga’ dobbiamo ragiona’. Le polemiche   tra   i  politici  sono   assolutamente  dannose.  Io   amo  la politica, ma questa non è politica», continua a leggere

Lockdown in Europa, restrizioni e chiusure: la risposta alla seconda ondata di Covid


articolo: https://www.corriere.it/esteri/20_novembre_01/lockdown-europa-mappa-74476832-1c14-11eb-a718-cfe9e36fab58.shtml?fbclid=IwAR2My51ma6SjoddcREN3Lv_u_CHC_M35JDMR6n3GJwfj1YLHqHxBohb7oxA

 

AUSTRIA –  Venerdì 30 ottobre l’Austria ha toccato un nuovo record: 5.627 nuovi contagi, picco massimo dei contagi dall’inizio della pandemia e vicini ai 6 mila giornalieri a cui il governo ha definito la soglia di capacità massima degli ospedali. Oggi c’è dunque stato l’annuncio di un nuovo lockdown fino al 30 novembre da parte del Cancelliere Sebastian Kurz: coprifuoco per bar e ristoranti, tra le 20 e le 6; a scuole aperte, e negozi anche, con limitazioni sul numero di clienti che possono entrare secondo la superficie del negozio. Chiusi gli impianti di sci, a cui potranno accedere solo gli atleti di altissimo livello per i propri allenamenti. I viaggiatori da una lunga lista di Paesi (in cui non c’è l’Italia) devono presentare un tampone negativo per entrare in Austria.

BELGIO –  Il primo ministro Alexander de Croo ha annunciato ieri le «mesures de dernière chance», misure estreme, per far fronte a una situazione «che non vede miglioramenti». Dunque «da 4 a 6 settimane» di lockdown. La «bolla» di 4 cari che ogni nucleo famigliare era autorizzato a ricevere si riduce a una sola persona; per il resto è vietato fare o ricevere visite a casa. Fuori casa, mascherine e assembramenti di massimo 4 persone. Coprifuoco da mezzanotte alle 5, e dalle 22 alle 6 a Bruxelles e in Vallonia. Smartworking obbligatorio. Ristoranti e bar: solo asporto e consegna, fino alle 22 (e fino alle 20 se l’ordine comprende bevande alcoliche). Aperti gli alberghi e le mense ma con rigide misure di distanziamento. Mascherina: obbligatoria fuori casa sempre, salvo che per bere o mangiare. Scuole e asili: ogni regione ha il suo regolamento. Manifestazioni e grandi eventi (fino a 400 persone) si possono tenere, ma con il protocollo Cerm (Covid event risk model) stabilito dal governo centrale

BULGARIA –  Sospesi da ieri grandi eventi, manifestazioni sportive, sagre e spettacoli. Bar e ristoranti hanno un coprifuoco dalle 23.30, ma solo a Sofia. Battesimi e matrimoni permessi, ma massimo 50 invitati. Mascherine: obbligatorie all’aperto solo in luoghi affollati. La Bulgaria è tra i Paesi in cui è sconsigliato viaggiare da molti altri Stati Ue, che richiedono un tampone ai viaggiatori che provengono di lì.

CROAZIA – Mentre il Paese cerca di moltiplicare i posti letto ospedalieri, adibendo anche padiglioni fieristici, nuove restrizioni sono in vigore da circa una settimana, e riguardano soprattutto eventi e raduni, che avranno tetti massimi di partecipanti e anche un orario massimo, non oltre le 22. Niente alcol in vendita dopo la mezzanotte; mascherine obbligatorie – specifica la norma – anche nei cimiteri.

DANIMARCA – Era stato il primo Paese europeo a riaprire le scuole, ad aprile, e a settembre avevano fatto notizia le classi in cappotto e sciarpa all’aperto, a fare didattica distanziata tra gli alberi. L’equilibrio è mantenuto da una serie di restrizioni in vigore sin dall’inizio dell’autunno, che però sono molto lontane dal lockdown totale. Tra queste: bandita la vendita di alcolici fino alle 22, raduni massimo di 10 persone, mascherine obbligatorie in tutti i luoghi pubblici al chiuso. Ristoranti, bar e club chiudono alle 22 ma solo a Copenhagen. Restrizioni all’ingresso alle frontiere da vari Paesi. La presidente Mette Friedriksen ha già annunciato che «i danesi faranno a meno quest’anno della tradizione dei julefrokost», party natalizi che iniziano già ben prima dell’arrivo dell’inverno; «ciò non significa che non troveremo modi di buonsenso di farci gli auguri tra amici e colleghi».

FINLANDIA – Il governo ha annunciato una serie di lockdown regionali, mai coordinati a livello nazionale; al momento comprendono 5 regioni. I più colpiti sono ristoranti, bar e club, con un coprifuoco alle 23, alle 22 per la vendita di alcolici. Nel resto del Paese la chiusura può essere fino all’1.

FRANCIA – Le scuole restano aperte: lo ha promesso Macron nel discorso alla nazione di mercoledì, in cui ha annunciato un nuovo lockdown per far fronte a una crescita dei contagi che è la più rapida dall’inizio della pandemia (40 mila nuovi casi al giorno) Aziende invitate (non obbligate) allo smartworking; bar, ristoranti, negozi non essenziali, chiusi. Uscite permesse solo per andare a fare la spesa o con un’autocertificazione

 Il 29 ottobre, con un discorso televisivo, Emmanuel Macron ha comunicato ai francesi che — «dopo aver fatto tutto quello che era possibile, le misure prese non bastano più». «Tutti quelli che potranno rimanere a casa, dovranno farlo», ha annunciato Macron, invitando allo smart working. «Ma — ha spiegato — resteranno aperte uffici pubblici, aziende agricole, alcune fabbriche perché l’economia non può affondare». E le scuole «resteranno aperte, mentre le attività universitarie subiranno delle restrizioni». Si può uscire solo per andare al lavoro o fare la spesa, con l’autocertificazione. Bar e ristoranti e negozi non essenziali saranno chiusi. Durante il nuovo lockdown, infine, le frontiere dello spazio Schengen restano aperte.

GERMANIA – Annunciate da Angela Merkel dopo una lunga conferenza con i leader dei 16 Stati federali, le misure di quello che la stampa ha già ribattezzato un «lockdown light» entrano in vigore dal 2 novembre e dureranno almeno un mese. «Sarà», ha detto la cancelliera, «un duro inverno». In sintesi: scuole e asili aperti, «per l’importanza suprema che ha l’educazione» e dopo avere presentato uno studio congiunto dei ministeri di Istruzione e Sanità in cui si mostra che gli studenti non sono «super untori». Per il resto, lacrime e sangue. Dovranno nuovamente chiudere ristoranti (solo asporto), bar, cinema, teatri, sale da concerto, saloni di bellezza, palestre, piscine e bordelli. Gli alberghi non potranno più ospitare turisti ma soltanto persone in viaggio per lavoro o affari; il governo sconsiglia fortemente ogni spostamento non urgente o necessario. Contatti privati limitati a 10 persone, appartenenti al massimo a due famiglie. Sospeso lo sport amatoriale; quello professionale continua a porte chiuse, a cominciare dalla Bundesliga, dove finora erano ammesse fino a 1000 persone. Annunciati ammortizzatori per 10 miliardi a beneficio dei settori produttivi colpiti.

GRECIA – Premettendo che «Questo è il discorso che non avrei voluto mai fare», il premier Kiriakos Mitsotakis ha annunciato sabato pomeriggio un «lockdown parziale»: tutto chiuso ad Atene, a cominciare dai ristoranti, ma non in altre regioni. Coprifuoco da mezzanotte alle 5; chiusi anche alberghi, musei, cinema, palestre. Negozi e scuole possono rimanere aperti, ma nei livelli di istruzione superiori è obbligatoria la didattica a distanza. «Al contrario di quello della primavera, questo lockdown non congelerà del tutto le vostre vite quotidiane». Mascherine obbligatorie ovunque.

IRLANDA – È stato il primo Paese europeo a dare un giro di vite già il 22 ottobre (e per sei settimane): passare al «livello 5 di allerta», cioè quello massimo nel sistema a cinque livelli che vige in Irlanda da settembre, è stata una mossa quasi obbligata, dato il tasso di contagi che ha superato di cento volte quello di giugno, e di fatto un nuovo lockdown. Chiusa fino a dicembre la maggioranza dei negozi «non essenziali», con tanto di corsie dei prodotti non alimentari sbarrate nei supermercati; vietati gli assembramenti; sanzioni fino a 2.500 euro e sei mesi di prigione per chi fa feste a casa. Smartworking obbligatorio dove possibile; restano comunque aperte scuole e asili. Sport permesso all’aperto solo nel raggio di 5 chilometri da casa. Previsti ammortizzatori finanziari per le attività colpite e interventi di promozione del benessere mentale.

NORVEGIA – Nessun lockdown. Limiti al numero di ospiti possibili in un raduno (massimo 5). Mascherine obbligatorie a Oslo. Solo a Oslo, coprifuoco light per i ristoranti, che non possono accettare nuovi ospiti dopo le 22. Didattica a distanza incoraggiata per l’università e per l’istruzione per adulti. (Qui un articolo di approfondimento su la «politica dei piccoli passi» anti-virus della Norvegia)

PAESI BASSI – Vige già da due settimane quello che il premier Mark Rutte ha annunciato come un «lockdown parziale»: chiusura di tutti i bar, caffè e ristoranti, vendita degli alcolici vietata dopo le 20. Ma diversamente dalla primavera scuole aperte e trasporto locale inalterato. Mascherine obbligatorie per tutti sopra i 13 anni negli spazi chiusi, dove non si può stare in più di 30 persone.

POLONIA – Dopo una prima ondata piuttosto mite, la Polonia è ora alle prese con un record nei contagi. Venerdì ha superato – record dall’inizio della pandemia – i 20 mila nuovi casi in 24 ore, e tra i positivi c’è anche il presidente Andrzej Duda. In vigore era da due settimane un sistema «a semaforo» fatto di zone rosse, gialle e verdi; da sabato scorso la «zona rossa» è stata estesa a tutto il Paese. Di fatto è stata disposta quasi ovunque la chiusura dei ristoranti e delle scuole dalla quarta all’ottava classe; già chiuse medie e superiori. Non ci si può vedere in gruppi oltre le cinque persone e gli anziani sopra i 70 anni sono invitati a restare a casa. Mascherine obbligatorie ovunque. Palestre e piscine sono forzosamente chiuse, e a Cracovia fa notizia un club sportivo, l’Atlantic Sport Fitness, che sta cercando di registrarsi come istituzione religiosa – con i personal trainer registrati come «consiglio degli anziani» per poter restare aperte. Per le chiese non vige infatti alcuna restrizione.

PORTOGALLO – In Portogallo è stato reintrodotto un lockdown parziale in gran parte del Paese: partirà dal 4 novembre. La richiesta ai cittadini è di stare a casa e di uscire solo per andare a scuola, al lavoro o andare a fare spese essenziali. Le misure riguardano 121 municipalità, incluse quelle di Lisbona e di Porto — circa il 70 per cento della popolazione totale. Imposti anche l’obbligo di indossare la mascherina e una limitazione della mobilità tra le Regioni.

REGNO UNITO – Nuovo lockdown a lungo scongiurato, ma alla fine dichiarato sabato da Boris Johnson. Da giovedì prossimo tutti i negozinon essenziali”, così come i pub e i ristoranti, dovranno chiudere; risparmiate scuole e università, ma gli spostamenti interni saranno fortemente scoraggiati. Le misure resteranno in vigore fino al 2 dicembre, nella speranza poi di riuscire in qualche modo a «salvare» il Natale. Il Galles è già in lockdown da due settimane.

SPAGNA – Coprifuoco nazionale dichiarato, insieme a uno «stato d’emergenza», il 25 ottobre: dalle 23 alle 6 non si può uscire. Nel resto della giornata si può uscire solo per andare al lavoro o comprare medicine o beni essenziali. I confini tra le regioni possono essere chiusi, e gli orari del coprifuoco variati, moderatamente, da regione a regione. Le misure dovevano durare 15 giorni; il primo ministro Pedro Sanchez ha annunciato che ha chiesto e ottenuto dal parlamento di estenderle per sei mesi.

REPUBBLICA CECA – Vero e proprio «malato d’Europa», alle prese con una situazione fuori controllo (13 mila contagi al giorno, tre ministri della Sanità cambiati in sei settimane) è da due settimane in lockdown completo. Chiuse scuole, servizi e negozi (tranne quelli di beni essenziali). Divieto di uscire di casa se non per lavorare, fare le spese, visitare il medico o fare «visite improcrastinabili». Dopo una lunga resistenza, il presidente Andrej Babis ha imposto l’uso di mascherine negli spazi pubblici.

Usa, oltre 91 milioni di cittadini americani hanno già votato.


Usa, oltre 91 milioni di cittadini americani hanno già votato. Nyt, Biden in vantaggio su Trump in 4 Stati chiave

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/11/01/news/elezioni_usa_voto_anticipato_91_milioni_cittadini_americani_schede-272607979/?ref=RHTP-BH-I272214735-P8-S4-T1

A spostare l’ago della bilancia a favore del candidato democratico negli Stati in bilico sono stati gli elettori che non avevano votato nel 2016, quasi il 28% dei voti anticipati. Se l’affluenza continuerà a questo ritmo prima di martedì saranno pronte più di 100 milioni di schede

A due giorni dalle elezioni, Joe Biden è in vantaggio sul presidente Donald Trump in quattro Stati chiave: Pennsylvania, Florida, Arizona e, con un ampio margine, nel Wisconsin. Secondo un sondaggio condotto dal New York Times e il Siena College, il candidato democratico è molto forte soprattutto in Wisconsin, dove avrebbe la maggioranza assoluta dei voti sopra Trump di 11 punti, col 52% dei voti contro il 41% del presidente. A spostare l’ago a suo favore negli Stati in bilico, i più contesi, sono stati gli elettori che non avevano votato nel 2016, quasi il 28% dei voti anticipati secondo un’analisi di TargetSmart.

Sono già oltre 91 milioni gli americani ad aver già votato. Non era mai accaduto che l’affluenza anticipata raggiungesse numeri del genere: per la prima volta nella storia la maggioranza dei voti sarà espressa prima del giorno delle elezioni. I cittadini hanno votato per posta o di persona. Il 28 ottobre le schede compilate erano già oltre 69 milioni. continua a leggere

Chiude Whirlpool Napoli, notte degli operai in fabbrica e oggi assemblea aperta alla città


articolo: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2020/10/31/news/chiude_whirlpool_napoli_la_notte_degli_operai_in_fabbrica-272478847/?ref=RHBT-VS-I270681073-P2-S1-T1

 

Hanno  passato la notte  all’addiaccio,  hanno  acceso il  fuoco nel cestello di una  lavatrice   e  atteso  che spuntasse l’alba dell’ultimo giorno in fabbrica. Gli   operai  Whirlpool   non   mollano  mai  e  anche stavolta non hanno rinunciato a lottare, scegliendo di presidiare i cancelli notte e giorno.

La     chiusura del sito,    come     deciso    dalla     multinazionale    americana   e comunicato  con un sms ieri  ai dipendenti,  avverrà oggi a mezzanotte. Dopo, non  sarà  più  consentito  entrare  in  fabbrica  se  non  “ai fini del legittimo esercizio  dei  diritti  sindacali  derivanti  dal  Ccnl“,  come  scritto  nella comunicazione  dell’azienda.  Il premier Giuseppe Conte  ha assicurato che il governo “farà di tutto per i lavoratori”.  

Oggi   assemblea   pubblica   aperta   alla  città. La  lotta  Whirlpool è alle ultime battute o forse no. All’iniziativa partecipano le sigle sindacali di categoria Fim Fiom  e   Uilm,  alcuni  parlamentari   e  delegazioni  di  vari  partiti  politici   e associazioni.

È morto Sean Connery…


È morto Sean Connery: il leggendario  007 aveva 90 anni

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/10/31/news/morto_sean_connery-272515623/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S1-T1

Sean  Connery   è  morto  all’età  di  90  anni.  Se  n’è  andato  serenamente  nel sonno  mentre  si trovava alle Bahamas, circondato dai suoi familiari. È come se,  in  un  giorno  solo,  avessimo  perduto  due  vecchi  amici: il celebre attore scozzese  e  James  Bond.  Benché  negli  anni  l’agente  segreto  con   licenza di uccidere  abbia   assunto   i   tratti   di  molte  altre  star,  infatti,  per  unanime consenso  Sean Connery è stato il “vero” e unico 007,  la  faccia  autentica  con cui   identificare  il  personaggio  immaginario  di  Ian  Fleming.  Che  lo aveva inventato  nel  1953  e  gli  aveva  già  dedicato  una   decina   di  libri  (tra   cui un  racconto  adattato  per  la  tv),  quando  l’entrata  in  scena  di  Connery  lo promosse  al  grado  di  eroe  per eccellenza dell’Olimpo mediatico. Il percorso per  arrivare  a  un  simile  risultato  non  era  stato  dei  più  semplici. continua a leggere

Sean Connery Wins Supporting Actor: 1988 Oscars

Cairo positivo al Covid, in osservazione all’ospedale San Paolo di Milano


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_ottobre_30/cairo-positivo-covid-osservazione-all-ospedale-san-paolo-milano-1d5802fc-1ae3-11eb-9e4d-437f7f93aec5.shtml?fbclid=IwAR02ZsVY-w6qSGBxiIJojgGT9ES326HiSmrwKD15woBrfjD6FrFCSwtFK5c

Urbano Cairo

Urbano Cairo, presidente di Rcs, è positivo al Covid. Nella mattina di venerdì è stato   trattenuto   in  osservazione   presso  l’ospedale   San Paolo  di  Milano per tutti  gli  accertamenti  e  gli esami  del  caso e per iniziare la cura. Le sue condizioni di salute sono abbastanza buone.

Mar Egeo, terremoto di magnitudo 6.7 . Morti a Smirne, danni a Samos


articolo: https://www.corriere.it/esteri/20_ottobre_30/mar-egeo-terremoto-magnitudo-67-la-grecia-turchia-1826e9d6-1aa9-11eb-9e4d-437f7f93aec5.shtml?fbclid=IwAR3F9IhbHtUY0y6TnJzpoHQ24oM7PIx9N0OvD5501KP2U-Vcit6mVlUahqk

La  scossa  è   stata  avvertita  anche   ad  Atene,  in  Grecia,  a  ben   300 chilometri di distanza dall’epicentro, che si trova a 17 km dalla costa

Un  forte terremoto,  di  magnitudo  6,7  della  scala Richter, è stato registrato oggi a largo dell’isola greca di Samos, nel Mar Egeo, con epicentro a 17 km da Smirne,  in  Turchia.  La   scossa   di  terremoto   è  stata  avvertita   anche  nella capitale  della  Grecia  Atene, a   circa  300 chilometr i di distanza dall’epicentro, ma   anche   a   Istanbul.  Il  primo  ministro  greco  ha  posticipato l ’annuncio  televisivo  sulle  nuove  misure restrittive contro il Covid-19 dopo il terremoto, per fare il punto della situazione.

Morti  e  palazzi  crollati  a  Smirne – Diversi  edifici sono crollati a Smirne, sulla  costa  egea  della  Turchia.  Un  primo  bilancio parla di 4 morti e 3 feriti non  gravi;  lo  riferisce   la  Protezione  Civile turca.  «Almeno venti  palazzi sono crollati» ha detto il sindaco della città Tunc Soyer alle tv locali. L’agenzia   turca Anadolu  parla anche  di  persone  intrappolate  sotto     le macerie.  Sul   posto  sono  giunti  diversi  mezzi   di  soccorso  e  dei   vigili  del    fuoco.  Le prefetture  di  Smirne  e  Istanbul hanno riferito che finora non ci sono notizie di vittime.  Un  mini  tsunami,  con  onde alte circa un metro ha investito la costa nella zona della città, invadendo negozi e case nel quartiere di Seferhisar. continua a leggere

“Io ho battuto il Covid ma tu non sei Zlatan, non…


Ibrahimovic: “Mascherine, distanziamento e vinciamo”

Nizza, attentato in una chiesa: tre morti e un ferito grave.


Nizza, attentato in una chiesa: tre morti e un ferito grave. Macron: “Francia sotto attacco”. L’aggressore sbarcato a Lampedusa a settembre

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/10/29/news/nizza_attacco_terrorismo-272237646/?ref=RHTP-BH-I272239283-P4-S2-T1

Arrestato,   avrebbe   agito   da   solo.   Il   Papa:   “Atto selvaggio”.   Il presidente  francese: “Non rinunceremo ai nostri valori”. I leader Ue: “Si lavori per il dialogo

PARIGI –  Attacco   al   coltello  nella  basilica  di  Notre-Dame  a  Nizza.  Tre persone    sono  state  uccise  all’interno  della  chiesa  nel  cuore  della  città stamattina  verso  le   nove:   una  donna  è  stata  decapitata,  un   uomo  –  il sacrestano – sgozzato.

La terza vittima, una donna, è morta per le ferite riportate in un bar dove aveva cercato rifugio fuggendo. C’è poi un ferito grave, colpito sul sagrato antistante il luogo di culto.

È il secondo attacco simile che avviene in Francia in poco tempo: già dieci giorni fa nella banlieue di Parigi era stato decapitato il professore Samuel Paty. Con un messaggio inviato al vescovo di Nizza, il Papa ha condannato l’attacco, definendolo “un atto selvaggio”.

L’assalitore, ferito dalle forze speciali intervenute sul posto, è stato fermato e portato in ospedale. Secondo le prime informazioni avrebbe agito da solo: avrebbe 21 anni, sarebbe di origine maghrebina e non sarebbe stato segnalato nelle liste di potenziali sospetti della polizia francese. continua a leggere

Dipendenti Tim vendevano a call center i dati dei clienti, perquisizioni e arresti


articolo: https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/06/26/news/accesso_abusivo_a_banche_dati_di_gestori_telefoni_perquisizioni_e_arresti-260230618/

L’operazione  Data  Room  della  polizia  postale con il   coordinamento della Procura   di   Roma.  Venti   i  provvedimenti  cautelari.   Tredici  i  call   center individuati.  Un  nuovo  filone  di  indagini  ha  scoperto  lo  stesso  sistema  nel  settore  dell’energia.  L’azienda:  “Ci  costituiremo parte civile”

Decine  di  migliaia  di  euro  spartiti  tra  gli  operatori  infedeli  ed i collettori-rivenditori  dei  dati.  Ecco  il  volume  di affari scoperto dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, con il coordinamento della Procura di Roma, nell’ambito della fase conclusiva dell’operazione Data Room.

Di  assoluto  livello  criminale la mole dei proventi, come emerge da più di una conversazione   nella   quale   alcuni   indagati   discutono   dei     corrispettivi, mettendosi d’accordo sulla ripartizione degli incassi illeciti del mese. L’attività  di  commercializzazione  delle  liste  di  utenti  e  i  relativi   recapiti, riguardava  anche  i  sistemi  informatici  in  uso a gestori operanti nel settore dell’energia, un filone dell’indagine in corso di ulteriore approfondimento. 

Le  indagini  sono  state  portate  avanti  dagli  specialisti  del  Servizio Polizia Postale  e  delle  Comunicazioni  che hanno svolto intercettazioni telefoniche e pedinato  gli   indagati,  analizzato  i   sistemi   informatici   delle   piattaforme contenenti  i  dati,  analisi rese possibili anche grazie alla collaborazione della struttura di sicurezza aziendale di Telecom Italia.

È  la prima operazione su larga scala per la tutela dei dati personali trafugati, un  fenomeno  noto  a  tutti  che  vede  coinvolti  dipendenti infedeli, call center compiacenti  ed  intermediari  e  che  ha  quale oggetto ciò che sul mercato ha assunto   un    significativo    valore   commerciale:   i   dati   riservati   relativi all’utenza. Per l’esecuzione dei provvedimenti restrittivi e di perquisizione, per l’attività  informativa,  il  Cnaipic (Centro  nazionale  anticrimine informatico per  la  protezione  delle  infrastrutture  critiche)  ha  coordinato  un  team   di specialisti  in  collaborazione  con  i  compartimenti   della  polizia  Postale   di Roma, Napoli, Perugia ed Ancona. continua a leggere

Comune di Cesano Boscone : Acquisti in sicurezza al mercato


articolo: https://www.facebook.com/?sk=h_chr

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ACQUISTI IN SICUREZZA AL MERCATO

Da  mercoledì  28  ottobre,  in  occasione  dei  mercati  di piazza Falcone, via Kuliscioff    e   del   Mercato  agricolo   di   via  Pogliani,   la   Polizia   locale, coadiuvata dalla Protezione civile, sarà costantemente presente per garantire la  distanza  tra  le  persone  e  il corretto  utilizzo dei presidi di protezione da parte dei clienti e degli ambulati.
Verranno, inoltre, disposti ingressi e uscite separati, mentre saranno contigentati  gli accessi  degli  utenti:  40 per  il  mercato  del lunedì al Tessera, 250 per quello del mercoledì in piazza Falcone e 30 per quello della 2ª e 4 domenica del mese in centro.
Ho chiesto espressamente – commenta l’assessore al commercio Salvatore Gattuso – un ulteriore sforzo alla Protezione civile e alla Polizia locale, già impegnate in numerose attività, per garantire ai cittadini acquisti in   massima   sicurezza,   mettendo   in   campo   ulteriori   agenti.    È importante che il mercato continui ad essere una sicura alternativa alla spesa nei supermercati”.
L’Amministrazione  comunale  ha inoltre disposto che all’ingresso si proceda con la rilevazione della temperatura e che possa entrare un solo  componente per  famiglia,  con la  possibilità  di  portare con sé minori di 14 anni, disabili o anziani.

Lazio, è incubo Covid! Immobile, Luis Alberto, Lazzari e Anderson non partono per Bruges


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Lazio/27-10-2020/lazio-incubo-covid-attesa-champions-tampone-immobile-inzaghi-390350785211.shtml

Un’ondata di assenze a Formello. I quattro giocatori sono stati esclusi dalla lista dei giocatori in partenza per il Belgio. E altri 8 sono out per svariati motivi

Nella    rifinitura    di    questa  mattina   a   Formello  assenze   pesanti    tra   i biancocelesti    prima  della  partenza  per Bruges per la gara di Champions di domani  sera.  Non   erano   sul  campo  agli  ordini  di   Inzaghi  Immobile, Luis AlbertoLazzari, Djavan Anderson Andreas Pereira. Tutti  e  cinque erano  nel gruppo  squadra che ieri  si  è sottoposto ai tamponi disposti dall’Uefa  a  48 ore  dalla  gara.  Non  sono arrivate comunicazioni ufficiali, ma dopo essere stati sottoposti a un nuovo tampone i primi quattro sono stati esclusi   dalla lista in partenza tra un’ora per Bruges, mentre partirà domani mattina Andreas Pereira.

Proteste contro le misure anti-Covid a Milano, in trecento in corteo. Sassi e petardi contro la sede della Regione Lombardia


I   manifestanti  con un tam tam sui social si sono dati appuntamento a piazzale   Loreto   per   poi   dirigersi   in  direzione  della  sede  della  Regione. Lanciate  anche  molotov. Dehors  danneggiati  e  cassonetti  rovesciati  lungo corso Buenos Aires. Due fermati vicino alla Centrale

Trecento di  persone  stanno manifestando,  contro le misure di contenimento  anti-Covid,  stasera  a Milano , lungo  corso Buenos Aires,  la  più  importante strada commerciale della città, facendo esplodere grossi petardi e molotov. Il gruppo formato da italiani e stranieri, alcuni militanti di Forza Nuova ma anche  anarchici,  si  è  dato  appuntamento  con  un  tam  tam  sui  social in piazzale Loreto per poi dirigersi verso l’arteria commerciale. Corso Buenos Aires è stata occupata con un corteo improvvisato e non autorizzato che sta procedendo verso il centro al grido di “Libertà, libertà”. Tra gli slogan anche diversi insulti al premier Giuseppe Conte.  continua a leggere

Proteste a Milano contro le chiusure anti covid: assalto al grattacielo della Regione Lombardia

The covid dilemma”: la campagna di comunicazione della Regione Lombardia per l’emergenza coronavirus


2020-10-26_193338Una campagna di comunicazione di forte impatto, con domande dirette come: “Indossare la mascherina o indossare il respiratore?“, “Lavarsi spesso le mani o lavarsene le mani?“, “Essere negativi o negazionisti?“, “Fermare il virus o fermare il sistema sanitario?“, “Evitare i luoghi affollati o affollare le terapie intensive?“. Regione Lombardia lancia la campagna di sensibilizzazione ‘The Covid dilemma‘, un invito ad osservare sempre poche e semplici regole per il contenimento della pandemia in corso.

La campagna di comunicazione di Regione Lombardia si pone come obiettivo principale – si legge in una nota – “la corretta diffusione di informazioni utili ai cittadini con il claim ‘La scelta è tua, ma le conseguenze riguardano tutti noi. Aiutaci a contenere la diffusione del coronavirus, prima che sia troppo tardi’. Un chiaro riferimento alla libertà individuale legata a doppio filo con la responsabilità morale e materiale nei confronti della collettività e del primario bene comune, la salute di tutti i cittadini” Regione Lombardia intende promuovere, inoltre, “l’importanza di utilizzare tutti i provvedimenti raccomandati dall’Oms e dal Ministero della Salute come misure di prevenzione dal contagio.   Un vero e proprio appello al senso di responsabilità – si legge ancora – che il presidente Attilio Fontana vuole rivolgere a tutti i lombardi per fermare l’incessante diffusione del virus“.

Il calcio sull’orlo del default: 600 milioni di buco, mancano i soldi per gli stipendi di novembre


Il presidente della Figc Gravina ha scritto al governo chiedendo di inserire il calcio tra i settori in crisi. Il n.1 della Lega A Dal Pino lancia l’allarme. E c’è una strategia per provare a salvarsi anticipando a tutti i 20 club il “paracadute” per non retrocedere. Braccio di ferro con i dilettanti

Il calcio è sull’orlo del default. Dopo le illusioni di tornare a popolare gli stadi cullate a settembre, il pallone italiano non vede luci in fondo al tunnel. Il 16 novembre scade il termine per pagare gli stipendi di settembre e, a oggi, almeno 15 società su 20 di serie A non saprebbero come fare. La questione riguarda tutto il movimento, per questo Gravina ha scritto al premier Conte e ai ministri della Salute Speranza, dell’economia Gualtieri e dello Sport Spadafora. Che a oggi hanno ignorato le richieste, respingendo anche la possibilità di congelare l’irpef per i club. Stipendi a rischio e 600 mln di perdite – Il presidente della Serie A lancia un allarme:Siamo vicini al collasso, temo che l’economia del Paese pagherà a caro prezzo le misure restrittive poste in essere“. Il problema dei club è principalmente uno. La mancanza di liquidità è arrivata a livelli tossici, un Everest da scalare senza i mezzi per farlo. La sola Serie A denuncia una perdita dal lockdown in poi di 600 milioni di euro. Di questi (200 nella parte finale della scorsa stagione, altri 400 fino a dicembre), il 65% è frutto dei mancati incassi da botteghino, il 35% da mancati incassi da sponsorizzazione.  Di fatto, da marzo sono crollate le voci che, in questa fase, consentono normalmente di avere riserve di cassa a cui attingere per i pgamenti, ossia gli abbonamenti allo stadio, i biglietti delle partite, e anche una rata dei diritti tv, visto che Sky non ha mai versato l’ultima della stagione scorsa. Il cappio è stretto, le risorse esaurite, gli sponsor hanno ridotto se non annullato i versamenti visto che la visibilità negli stadi è azzerata. continua a leggere

Coronavirus, da Torino a Catania cittadini in piazza contro le misure anti Covid


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_ottobre_26/coronavirus-torino-catania-cittadini-n-piazza-contro-misure-anti-covid-80c17e60-178a-11eb-a554-aa444d891737.shtml?fbclid=IwAR0COpIhaypUiggNIDVeZ4YoaPMasoX_-An-fIedp1SZc_aXpDb0QQoP3tM

Convalidati 4 arresti per i disordini di Roma. Sale la preoccupazione in tutta Italia. Da Torino a Catania la mappa del malcontento delle categorie colpite della stretta, imposta dal governo per fermare il contagio

Prima è venuta Napoli, con gli scontri che venerdì hanno causato feriti e due arresti, e domenica il corteo nelle vie centrali e il sit-in al Vomero. Poi Roma, con un raduno di Forza Nuova e e altri gruppi, dove sono state lanciate bombe carta e oggetti contro i poliziotti costati l’arresto, convalidato ieri, a quattro manifestanti: due per resistenza a pubblico ufficiale e due per danneggiamento, in attesa del processo per direttissima che si terrà a novembre. Ma altri sit-in e manifestazioni improvvisati stanno sorgendo da Torino a Terni, da Bari a Catania. Ecco la mappa. E le richieste di sindaci e regioni. continua a leggere

Covid in serie A: colpito anche Gigio Donnarumma. La mappa dei positivi


I contagi in serie A non si fermano (e nello sport in generale). Quello che fa più rumore è sicuramente quello di Cristiano Ronaldo.

Atalanta – Un positivo nella rosa di Gian Piero Gasperini. Si tratta del portiere dell’Under 21, Carnesecchi. In passato erano stati positivi anche Zapata, Gollini, Sportiello e Toloi.

Benevento – Attualmente zero positivi. Tra il 22 e il 23 agosto, però, il club aveva comunicato (senza rivelare l’identità dei giocatori coinvolti) tre casi di positività al coronavirus.

Bologna – Attualmente zero positivi. Ma a maggio c’era stato un caso e non era stato fatto il nome della persona coinvolta. Ad agosto, invece, è risultato positivo Sinisa Mihajlovic, il tecnico degli emiliani. Ora è guarito.

Cagliari – Positivo un componente del gruppo squadra, ma non è né un calciatore né un membro dello staff di Eusebio Di Francesco. Ad agosto era stato rinviato il ritiro estivo per la positività di Ceppitelli, Cerri, Despodov e Bradaric.

Crotone – Primo caso in assoluto, quello di Dennis Dragus, positivo dopo il ritorno dagli impegni con la Nazionale romena Under-21. La società calabrese non ne aveva finora mai avuti.

Fiorentina – Un membro dello staff è risultato positivo al Covid-19. È il primo caso dopo la guarigione di Pulgar. A marzo erano risultati positivi Cutrone, Pezzella e Vlahovic; a maggio altri tre calciatori più tre membri dello staff; ad agosto il giovane Ghidotti.

Genoa – Altre cinque guarigioni. Sono quelle di Cassata, Criscito, Destro, Lerager e Zappacosta. Prima erano guariti anche Perin, Radovanovic, Marchetti, Pjaca, Pellegrini, Behrami, Melegoni, Pellegrini, Schöne e Zajc. Dei 17 del focolaio restano così solo Brlek e Males: entrambi attendono ancora il ritorno alla negatività.

Inter – Tre i casi: Skriniar, Gagliardini e Radu. Anche il secondo tampone di Hakimi è negativo. Tre i guariti: Bastoni, Nainggolan e, per ultimo, Young.

Juventus – La società bianconera ha reso nota la negatività di tutti i tesserati tra calciatori e staff (aveva coinvolto 61 persone), uscendo fuori dalla bolla nella quale si era rifugiato. Nella squadra di Andrea Pirlo contagiato solo Cristiano Ronaldo, dopo la guarigione di McKennie. Nei mesi scorsi i bianconeri hanno avuto Rugani (il primo calciatore a risultare positivo in A), Matuidi e Dybala

Lazio – Attualmente non ha casi. Poche settimane fa era risultato positivo il nuovo acquisto Muriqi, rimasto in Turchia per la quarantena.

Milan – Oltre a Gabbia, ci sono altri due positivi al Milan: Gigio Donnarumma e Hauge (oltre a tre membri del gruppo squadra). In passato sono risultati positivi Ibrahimovic, Daniel Maldini (e suo padre Paolo), Rafael Leao e Duarte. In rosa anche Tonali ha avuto il coronavirus.

Napoli – Guariti Zielinski ed Elmas, che tornano così a disposizione di Rino Gattuso. Ad agosto era risultato positivo Petagna, l’attaccante acquistato dalla Spal

Parma – Sette i calciatori attualmente positivi, di cui però non si conoscono ancora i nomi. In passato, ma non era stata svelata l’identità, erano risultati positivi un giocatore e un membro dello staff.

Roma – Ancora positivi Diawara e Calafiori. Mancini dopo la positività, era subito risultato negativo al tampone. A fine agosto erano risultati positivi al Covid-19 Mirante, Bruno Peres, Kluivert e Carles Perez.

SampdoriaPositivo un giocatore della Primavera aggregato ai titolari più due dipendenti. Invece, a settembre era risultato positivo Keita. A marzo erano risultati positivi al coronavirus Gabbiadini, Colley, Ekdal, La Gumina, Thorsby, Depaoli e Bereszynski. A maggio invece c’erano stati altri tre casi.

SassuoloToljan attualmente è positivo. In passato un solo caso di positività: Boga. In rosa anche Schiappacasse era risultato positivo.

Spezia – Marchizza è l’unico giocatore del club ligure positivo al Covid-19. Nei mesi scorsi anche un altro giocatore era risultato positivo.

Torino – Un altro caso di Covid nel Torino. Il club granata comunica in una nota «che dai tamponi effettuati nell’ambito dei controlli previsti dal protocollo in vigore a ridosso della partita con il Cagliari è emersa la positività al Covid-19 di un calciatore della prima squadra. Il tesserato, completamente asintomatico, è già stato messo in isolamento». Sabato 17 ottobre la società aveva annunciato tre casi di positività: un calciatore della prima squadra e due membri dello staff. Il primo caso era stato riscontrato a inizio maggio, alla ripresa degli allenamenti dopo il lockdown. Altri due giocatori positivi erano stati individuati il 20 agosto, il giorno dopo la ripresa della preparazione nella nuova stagione. Poi, a inizio settembre, era stato riscontrato il primo caso di positività in un componente dello staff granata. Il 22 settembre il quinto caso.

Udinese – Attualmente è positivo solo un componente del gruppo squadra, ma non è un calciatore.

Verona – Attualmente ha due casi: Barak e Gunter. A marzo era risultato positivo Zaccagni.

Donnarumma e Hauge positivi al Covid oltre a 3 membri dello staff


Donnarumma e Hauge positivi al Covid oltre a 3 membri dello staff: il Milan teme focolaio prima della partita con la Roma

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_ottobre_26/gigio-donnarumma-hauge-positivi-covid-oltre-3-membri-staff-duro-colpo-il-milan-poche-ore-partita-la-roma-si-teme-focolaio-c7354b34-176b-11eb-a554-aa444d891737.shtml?fbclid=IwAR33PcPK_D4S7iFh1Wl4UTRSwVmsP0_yHWeCm0Ts0Jve-z3n6RjQhyd14Jw

Nell’ultimo giro di tamponi sono risultati infatti positivi tra i rossoneri sia il portiere che l’attaccante norvegese, oltre a altri membri del gruppo squadra, deciso l’isolamento a Milanello

Duro colpo per il Milan, a poche ore dall’importante partita di campionato con la Roma (San Siro h.20.45). Nell’ultimo giro di tamponi sono risultati infatti positivi sia il portiere Gigio Donnarumma, che il neoacquisto rossonero, l’attaccante norvegese Hauge, oltre a 3 membri dello staff appartenenti al gruppo squadra. Si è deciso l’immediato isolamento di tutti i componenti del team nella «bolla» di Milanello per almeno 10 giorni. Si teme infatti possa trattarsi di un vero e proprio focolaio.

Il resto del gruppo negativo – Questo il comunicato della società rossonera: «AC Milan comunica che gli esiti pervenuti ieri sera dal laboratorio hanno riscontrato una positività al tampone di Gianluigi Donnarumma, Jens Petter Hauge e di altri tre membri del gruppo squadra. Tutti sono asintomatici, sono stati immediatamente sottoposti ad isolamento domiciliare e sono state informate le autorità sanitarie locali. Oggi tutto il gruppo squadra è stato testato nuovamente, come da protocollo, e non sono risultate nuove positività».

Nuovo Dpcm – 25 ottobre 2020


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_ottobre_25/nuovo-dpcm-spostamenti-negozi-sport-ristoranti-feste-cosa-si-puo-fare-cosa-vietato-prima-le-18-360c48d6-16c3-11eb-b530-8ca6e758b252.shtml

Il nuovo Dpcm fissa nuovi orari dei locali pubblici, raccomanda di limitare gli spostamenti e gli incontri conviviali. Ecco che cosa si potrà fare prima delle 18 e che cosa invece è vietato.

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Coprifuoco nelle Regioni – 

Dopo le 18 – 

  • Si può andare al lavoro, ma è stato incentivato il ricorso allo smart working
  • Si può andare a fare jogging e attività motoria all’aperto e nei circoli sportivi
  • Si può ordinare cibo a domicilio
  • Si può acquistare cibo da asporto fino alle 24 ma è vietato consumarlo sul posto e nelle adiacenze del locale
  • Si può andare al supermercato e nei negozi alimentari
  • Si può andare in farmacia
  • Si può andare a fare shopping rispettando lo scaglionamento di ingresso nei negozi e all’interno le misure di distanziamento
  • Si può andare dal parrucchiere e nei centri estetici
  • Si può andare nei musei ma con ingressi contingentati
  • Si può andare a casa di amici anche se nel Dpcm  «è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza»
  • Si possono prendere i mezzi pubblici – autobus e metropolitane – anche nel Dpcm «è fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi»
  • Si può uscire dal proprio Comune
  • Si può uscire dalla propria Regione

 

Il presidente dell’Ordine dei Farmacisti: “Noi siamo pronti a fare i tamponi con personale specializzato”


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/10/23/news/intervista_andrea_mandelli-271594925/

Dopo l’annuncio del ministro Speranza sui tamponi per  il Covid 19 nelle farmacie, Andrea Mandelli, presidente dell’Ordine dei farmacisti, si dice a disposizione.

Ha già un appuntamento con il ministro per i dettagli? – “Noi siamo pronti, come presidio più vicino al cittadino, perché siamo in un momento di grande difficoltà, è una guerra a cui noi parteciperemo per vincerla. Ma ancora non siamo stati convocati”.

Come funzionerà? – “Bisogna sedersi a un tavolo e fare un protocollo. Non c’è da improvvisare. Speranza ha parlato non a caso di sperimentazione, procederemo in una piccola realtà prima. Bisogna valutare se i locali sono idonei, capire i rischi e individuare le figure professionali che dovranno eseguire i test”.

Pensate agli infermieri o agli stessi farmacisti? – “Credo che la figura più adatta sia l’infermiere, perché ha già una preparazione in merito”.

C’è qualche regione più avanti delle altre? – “In Piemonte si sta cominciando a fare qualcosa: le farmacie prendono le prenotazioni per i tamponi da fare poi nelle Asl”.

I test forse potrebbero essere fatti a domicilio? – “Mi sembra un’ipotesi plausibile. Altrimenti potrebbe diventare difficile effettuare il distanziamento”.

Tamponi rapidi o test salivari, di cui proprio ieri è stata riconosciuta l’efficacia? – “Ancora è presto, prima dobbiamo sederci intorno a un tavolo. E sperimentare nel modo più consono per dare sicurezza ai cittadini e anche agli stessi farmacisti che devono poter operare con tranquillità”. 

Quindi aspetta una chiamata? – “Sono qui, lo ripeto, pronto a offrire il nostro contributo”.

Chiari capitale libro 2020 segnale sostegno a microeditoria


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/10/18/chiari-capitale-libro-2020-segnale-sostegno-a-microeditoria_c66c91c7-1de8-4a5c-9eb2-ec75db371a47.html

(ANSA) – Roma, 18 ottobre 2020 – Chiari è la “Capitale italiana del libro” per il 2020. Il Consiglio dei Ministri ha approvato la proposta del Ministro per i Beni e per le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, di conferire al Comune di Chiari in provincia di Brescia, uno dei più colpiti dalla epidemia da Covid-19, il titolo di “Capitale italiana del libro” per l’anno 2020″.
Ai sensi della legge, legge 13 febbraio 2020, n. 15, Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura, “Chiari – Capitale italiana del libro 2020” riceverà un finanziamento di 500.000 euro per la realizzazione di progetti, iniziative e attività per la promozione della lettura. 

Così come è accaduto per il titolo di Capitale Italiana della Cultura – che ha tratto ispirazione da quello di Capitale Europea -, anche la “Capitale italiana del Libro” genererà meccanismi virtuosi capaci di sviluppare progetti culturali, coinvolgenti e innovativi” ha dichiarato il ministro Franceschini.
Conferire il titolo a Chiari è inoltre il giusto riconoscimento alla microeditoria e alla produzione degli editori indipendenti che in questa città trovano da 18 anni una importante Rassegna di scambio e promozione che sarà organizzata anche quest’anno, dal 13 al 15 novembre, in una edizione rispettosa dei protocolli sanitari.
Questo riconoscimento – ha concluso il ministro – arriva in un anno particolare e in un territorio fortemente colpito dalla pandemia in cui, ora più che mai, è giusto rafforzare il sostegno al settore del libro. Nei mesi più duri del lockdown, Chiari ha trovato proprio nella lettura, compiuta attraverso i canali social dell’amministrazione, uno degli strumenti per sostenere la comunità. Ora questa esperienza può diventare un modello“.
Il titolo di Capitale del libro, che in questa prima edizione è stato attribuito per legge dal Cdm su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, dal prossimo anno sarà conferito all’esito di un’apposita selezione in cui una commissione di esperti valuterà i progetti presentati.  (ANSA).

per conoscere un pò Chiari visita:  

https://www.comune.chiari.brescia.it/visitachiari.asp

http://www.prolocochiari.it/

#cittadichiari

CHIARI …… vista sulla Città.

Doping, un positivo al Giro d’Italia: non accadeva dal 2017


articolo: https://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2020/10/23/news/ciclismo_doping_giro_d_italia-271550601/

Dopo il Covid ecco che spunta il doping: positivo Matteo Spreafico per ostarine
MORBEGNO, 23 ottobre 2020Dopo il Covid, ecco il doping. C’è un positivo al Giro d’Italia, si tratta di Matteo Spreafico della Vini Zabù-Brado-Ktm, risultato positivo a due controlli effettuati tra il 15 e il 16 ottobre. La sostanza incriminata è l’ostarine, un anabolizzante utilizzato per il recupero da traumi muscolari, ma nella lista Wada dal 2008. Spreafico, comasco, 27 anni, al quarto anno da professionista, era 127° in classifica e partecipava per la prima volta al Giro. Il team si è difeso facendo riferimento a un integratore acquistato dal corridore senza autorizzazione medica. In attesa delle controanalisi, Spreafico è stato sospeso e naturalmente non ripartirà nella tappa odierna da Morbegno ad Asti. Gli ultimi casi di doping accertati durante un Giro d’Italia risalivano alla partenza della corsa rosa da Alghero, nel 2017, quando vennero trovati positivi ed espulsi dalla corsa Stefano Pirazzi e Nicola Ruffoni.

LA MASCHERINA CI PROTEGGE: USIAMOLA! #ioindossolamascherina


LA MASCHERINA CI PROTEGGE: USIAMOLA!
#ioindossolamascherina

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Autocertificazione, il modulo valido in tutta Italia


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_ottobre_22/autocertificazione-modulo-italia-56c08682-1448-11eb-945d-f4469a203703.shtml?fbclid=IwAR0CORCMkVOX48hUn3_BaqkjDwTG4Zytr7VWXzrPmaeCpn8q0tLVU8-DCJQ

Torna l’autocertificazione e il Viminale diffonde il modulo che servirà ai cittadini di tutta Italia per evitare la multa se si spostano negli orari vietati. Per ora le Regioni che hanno previsto restrizioni agli spostamenti sono Lombardia, Lazio, Campania, Liguria e Piemonte

Generalità, motivi che giustificano lo spostamento, orario di uscita dall’abitazione.
Torna l’autocertificazione e il Viminale diffonde il modulo (è scaricabile qui, libero dal paywall, e anche sui siti di ministero dell’Interno e Polizia) che servirà ai cittadini di tutta Italia per evitare la multa se si spostano negli orari vietati. Per ora le Regioni che hanno previsto restrizioni agli spostamenti sono      Lombardia,  Lazio,   Campania,  Liguria  e  Piemonte.

Premere il Link qui sotto:

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Coronavirus, la Lombardia chiede al governo il coprifuoco


Coronavirus, la Lombardia chiede al governo il coprifuoco dalle 23 alle 5. Speranza: “Ok a misure restrittive

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/10/19/news/coronavirus_lombardia_dpcm_governo_sindaci_milano_bergamo_pavia_cremona_varese_brescia-271118918/

Stop di tutte le attività e degli spostamenti a esclusione dei casi ‘eccezionali’ a partire da giovedì 22 ottobre. Sabato e domeniche chiusi i centri commerciali tranne gli alimentari: queste le richieste fatte all’unanimità. Fontana: “Soluzione migliore per colpire i contagi”

Sono 1.687 i nuovi positivi al coronavirus in Lombardia, con 14.577 tamponi effettuati, per una percentuale pari al 11,5 %. Di questi 111 sono ‘debolmente positivi’ e 12 scoperti a seguito di test sierologico. I decessi nelle ultime 24 ore sono 6, per un totale ufficiale a oggi di 17.084 morti. Ieri erano stati 2.975 nuovi casi di coronavirus con 30.981 tamponi processati, 21 i morti.

I guariti/dimessi sono nelle ultime 24 ore 341 (totale complessivo: 86.738) di cui 1.718 dimessi e 85.020 guariti. Salgono di 3 i pazienti nelle terapie intensive (113 in totale) e di 71 nei reparti Covid (1.136).

Coronavirus, il bollettino di oggi 19 ottobre a Milano e nelle altre province della Lombardia

Milano: 814, di cui 436 a Milano città;
Bergamo: 23;
Brescia: 39;
Como: 31;
Cremona: 50;
Lecco: 36;
Lodi: 48;
Mantova: 13;
Monza e Brianza: 265;
Pavia: 70;
Sondrio: 17;
Varese: 206.

Coronavirus, il Presidente Conte firma il Dpcm del 18 ottobre 2020


Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 18 ottobre 2020 sulle misure per il contrasto e il contenimento dell’emergenza Covid-19.

Dpcm 18 ottobre 2020 (pdf)

Allegati Dpcm 18 ottobre 2020 (pdf)

COVID-19: IL GOVERNO HA STABILITO NUOVE MISURE VALIDE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE
Ecco una sintesi delle nuove regole per il contenimento del contagio stabilite, nella giornata di ieri, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, valide dal 19 ottobre in tutta Italia.
  • SERVIZI DI RISTORAZIONE – Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 sino alle 24 con consumo al tavolo e con un massimo di sei persone per tavolo.
  • In assenza di consumo al tavolo l’orario di chiusura dovrà essere anticipato alle ore 18.
  • Rimane sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
  • Gli esercenti devono esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale.
  • SALE GIOCHI E SCOMMESSE – Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8 alle ore 21. (In Regione Lombardia sono chiuse anche durante il giorno).
  • FESTE, FIERE E CONVEGNI – Restano sospese le attività in sale da ballo e discoteche all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto.
  • Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone, fermo il rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.
  • Nelle abitazioni private è fortemente raccomandato evitare feste e ricevere più di sei persone non conviventi.
  • Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale.
  • Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza.
  • SPORT – L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono, inoltre, sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto ludico-amatoriale.
  • RIUNIONI – Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni.
  • È fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.
  • SCUOLA – Le istituzioni scolastiche secondarie di 2° grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare a quella in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.
  • Le università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative.
  • PIAZZE E VIE – I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.
Il Dpcm del 18 ottobre al link:     http://www.governo.it/…/coronavirus-il…/15457…