Covid-19 – Nuova Ordinanza Regione Lombardia


NUOVA ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA

Premere:    ORDINANZA-620
❌ NUOVA ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA ❌
L’Ordinanza è frutto del confronto che si è svolto oggi a Palazzo Lombardia con i sindaci dei capoluoghi lombardi, dei capigruppo di maggioranza e opposizione in consiglio regionale, del prefetto di Milano, Renato Saccone, condivisa telefonicamente con il ministro della Salute, Roberto Speranza.

– Misure anti-movida:

  • 🍴 Le attività di #ristoranti, pizzerie, trattorie e altre attività simili sono consentite sino alle ore 24.00; tale misura non si applica agli esercizi situati lungo le autostrade e nelle aerostazioni;
  • 🍹 Le attività di #bar, pub, birrerie e altre attività di somministrazione di alimenti e bevande simili sono consentite sino alle ore 24.00; in tali attività è consentito dopo le ore 18.00 il consumo di alimenti e bevande esclusivamente ai tavoli; la misura di cui al presente punto non si applica agli esercizi situati lungo le autostrade e nelle aereostazioni.
  • 🍹🚫 E’ vietata la vendita per #asporto di qualsiasi bevanda alcolica da parte di tutte le tipologie di esercizi pubblici, nonché da parte degli esercizi commerciali e delle attività artigianali dalle ore 18.00.

– Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio

  • 🍫 Sono chiusi dalle 18.00 alle 6.00 i #distributori automatici cosiddetti “h24” che distribuiscono bevande e alimenti confezionati, con affaccio sulla pubblica via; tale misura non si applica ai distributori automatici di latte e acqua;
  • 🚫 E’ vietata dalle 18.00 alle 6.00 la consumazione di alimenti e bevande su aree pubbliche;
  • 🚫 E’ sempre vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico.
I sindaci possono adottare ulteriori misure restrittive, anche in relazione al divieto assoluto di assembramento, e devono assicurare massima collaborazione ai fini del controllo sul rispetto delle presenti misure.

– Misure di contrasto a fenomeni sociali a rischio di contagio

  • 🎰 Sono sospese le attività delle sale giochi, sale scommesse e sale bingo;
  • E’ sospeso il gioco operato con dispositivi elettronici del tipo ‘slot machines, comunque denominati, situati all’interno degli esercizi pubblici, degli esercizi commerciali e di rivendita di monopoli.
  • ⚽ Sospensione degli sport di contatto dilettantistici a livello regionale e locale
  • 🚫 Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le altre attività, anche di allenamento, degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro dello Sport del 13 ottobre 2020, svolti a livello regionale o locale ‒ sia agonistico che di base ‒ dalle associazioni e società dilettantistiche.
  • 📙 Le #scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado organizzano le attività didattiche con modalità a distanza alternate ad attività in presenza, ad eccezione delle attività di laboratorio.
  • 👩‍🎓Alle #Università, nel rispetto della specifica autonomia, è raccomandato di organizzare le proprie attività, al fine di promuovere il più possibile la didattica a distanza.

Ah, una cosa importante.

In caso di positività, siete voi che dovete segnalarlo a #immuni.
Entrate in “impostazioni” e seguite le istruzioni.

(facciamo girare questa info)

Champions League 2020/21


Champions League 2020/21: in chiaro tre partite dell’Inter

articolo: https://www.veriinteristi.com/champions-league-2020-21-in-chiaro-tre-partite-dellinter/?fbclid=IwAR1bnPvxHqBT7l91uV_KKRbiW_lNGqUvuoov6wrdxO4GiSMM43y-rSbgDE4

champions-league

Manca sempre meno al via della fase a gironi della UEFA Champions League 2020/21. Le 32 formazioni partecipanti alla fase a gironi scenderanno in campo a partire da martedì 21 ottobre 2020. Tra queste anche l’Inter, insieme all’Atalanta, la Juve e la Lazio. Anche per questa stagione Mediaset trasmetterà le partite in chiaro della massima competizione europea per club. Tutte le sfide andranno in onda su Canale 5, in prima serata.

Per la stagione 2020/21 le sfide verranno divise su due giorni. Le prime due saranno trasmesse da Mediaset di martedì, mentre le altre quattro andranno in onda di mercoledì. Come si evince dall’elenco pubblicato da Mediaset, il Biscione trasmetterà solamente gli incontri dell’Inter e della Juve, mentre gli altri match andranno in onda sull’emittente satellitare Sky.

CHAMPIONS LEAGUE 2020/21 IN CHIARO – LE GARE IN DIRETTA

Escluse dunque dall’elenco Atalanta e Lazio. Questo il programma completo per la fase a gironi in chiaro:

  • Mercoledì 21 ottobre: Inter-Borussia Moenchengladbach
  • Mercoledì 28 ottobre: Juventus-Barcellona
  • Martedì 3 novembre: Real Madrid-Inter
  • Martedì 24 novembre: Juventus-Ferencvaros
  • Martedì 1° dicembre: Borussia Moenchengladbach-Inter
  • Martedì 8 dicembre: Barcellona-Juventus

UFFICIALE – Ecco la lista Champions: Nainggolan c’è, Padelli e Vecino no

articolo: https://www.veriinteristi.com/ufficiale-ecco-la-lista-champions-nainggolan-ce-padelli-e-vecino-no/

Ecco l’elenco ufficiale pubblicato su inter.it:

Lista A

  • 1. Samir Handanovic
    2. Achraf Hakimi
    5. Roberto Gagliardini
    6. Stefan de Vrij
    7. Alexis Sanchez
    9. Romelu Lukaku
    10. Lautaro Martinez
    11. Aleksandar Kolarov
    12. Stefano Sensi
    13. Andrea Ranocchia
    14. Ivan Perisic
    15. Ashley Young
    22. Arturo Vidal
    23. Nicolò Barella
    24. Christian Eriksen
    33. Danilo D’Ambrosio
    36. Matteo Darmian
    37. Milan Skriniar
    44. Radja Nainggolan
    77. Marcelo Brozovic
    95. Alessandro Bastoni
    97. Ionut Andrei Radu

Lista B

  • 35. Filip Stankovic
    42. Lorenzo Moretti
    99. Andrea Pinamonti

La gloria e il fango


Inchiesta sul marciatore italiano Alex Schwazer e sul complotto che lo ha distrutto per aver infranto l’omertà dell’atletica dei record e dei signori del doping

Inchiesta su:  https://rep.repubblica.it/pwa/longform/2020/10/15/news/doping_il_complotto_contro_alex_schwazer_e_sandro_donati_la_gloria_e_il_fango_dell_atletica-270461097/?ref=RHPPTP-BH-I270616604-C12-P13-S1.12-T1

Valentino Rossi & Federica Pellegrini positivi al coronavirus


Valentino Rossi positivo al coronavirus: «Febbre e un po’ di stanchezza»

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_ottobre_15/valentino-rossi-positivo-coronavirus-42a6e76e-0f06-11eb-9774-eb4dcac879cb.shtml?&appunica=true&fbclid=IwAR16AE-ke7kjpj0B2v03W6UwRABLmIxG5_3OjGTiWMyfFg9oOBVnGq6PRAQ

Il nove volte campione del mondo è risultato positivo, oggi, al tampone: «Sono triste e arrabbiato, ho rispettato il protocollo». A Le Mans era positivo un ingegnere Yamaha

Anche Valentino Rossi è positivo al Covid-19. L’ha comunicato lui stesso sui social dopo aver cancellato la tradizionale conferenza stampa su Zoom, prevista per le 18 di giovedì per il Gran premio di Aragon. «Purtroppo questa mattina mi sono svegliato e non mi sentivo bene. Mi sentivo debole e avevo una leggera febbre, quindi ho chiamato subito il medico che mi ha fatto due test. Il risultato del test PCR è stato negativo, proprio come il test che avevo già fatto martedì. Ma il secondo di cui mi è stato inviato il risultato alle 16 di questo pomeriggio è stato purtroppo positivo». continua a leggere



Federica Pellegrini è positiva al Covid: «Proprio lunedì avrei ripreso le gare, avevo bisogno di normalità»

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_ottobre_15/federica-pellegrini-positiva-covid-da183df2-0f0e-11eb-9774-eb4dcac879cb.shtml

Pellegrini in lacrime sui social: «Volevo tornare alle gare, ho appena ricevuto la brutta notizia»

«Non so se ridere o piangere», racconta con gli occhi rossi e la faccia stravolta. Federica Pellegrini è positiva al Covid. Lo annuncia lei stessa, all’ora di cena, con una storia su Instagram. Un colpo basso. Non ride, anzi piange e parecchio. «L’ho fatto sino adesso», confessa senza vergogna ai suoi fan. Fede è così: diretta e genuina. Anche nei momenti duri, come questo. continua a leggere

Video: https://video.corriere.it/sport/federica-pellegrini-estrae-sorte-suo-allenamento-delfino-o-rana/b51ced1c-9c55-11ea-aab2-c1d41bfb67c5

Juventus, Agnelli: “Pronti al ricorso al Tar per Calciopoli”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2020/10/15/news/juventus_ricorsi_calciopoli_agnelli_assemblea_soci-270628391/?ref=RHPPTP-BS-I270598074-C12-P10-S1.8-T1

Oggi l’assemblea dei soci, il presidente annuncia una nuova offensiva per gli scudetti 2005 e 2006: “Ogni tentativo di ottenere la riassegnazione sarà effettuato”. Caso Suarez e infiltrazioni della Ndrangheta: “Nessun rischio di responsabilità per la Società”

La Juventus è “in  attesa della fissazione dei ricorsi al Tar” per i due scudetti di Calciopoli. La questione torna d’attualità dopo le risposte del presidente bianconero, Andrea Agnelli, alle domande dei soci in vista dell’assemblea in programma oggi presso la sede della Continassa. Non più all’Allianz Stadium, scelta obbligata per i problemi di sicurezza legati al Covid 19. Assemblea in cui i soci saranno rappresentati da un delegato, con le consuete domande anticipate ai giorni precedenti e inviare via fax dagli azionisti. Tra queste quella di Andrea Danubi, che ha riaperto  la questione Calciopoli, tema su cui la società bianconera non getta la spugna in attesa del ricorso al Tar: “Abbiamo nel corso degli anni esperito tutte le azioni a tutela della Società per ottenere quanto dovuto – si legge nella risposta -. Siamo in attesa della fissazione dei ricorsi al Tar che da ultimo abbiamo proposto avverso la decisione degli organi della giustizia sportiva e del Coni. Ogni tentativo di ottenere la riassegnazione degli scudetti sarà effettuato dalla Società“.

 

Il  caso Suarez – Non solo Calciopoli nelle domande avanzate da due soci e pubblicate sul sito della Juventus. Spicca infatti una lunga serie di questioni (102) poste da un altro azionista, che oltre a chiamare in causa argomenti privati (“Il presidente crede nel Paradiso?”) hanno toccato punti sensibili. Come la questione Suarez, per la quale “non sussiste nessun rischio di responsabilità per la Società“. Per poi smentire l’esistenza di un accordo con l’Università per stranieri di Perugia per portare altri  calciatori, in questo caso della Primavera, a sostenere gli esami: “Non è vero. Le frasi riportate non corrispondono al contenuto delle telefonate. Sono frutto di un racconto distorto effettuato improvvidamente da personaggi tenuti all’osservanza del segreto istruttorio. L’indagine è in corso ed è coperta dal segreto come più volte ribadito dal Procuratore di Perugia Dott. Cantone. La Juventus è del tutto estranea alla vicenda dell’esame di Luis Suarez, esame che il giocatore ha deciso autonomamente di affrontare nonostante la Juventus avesse già comunicato a lui e pubblicamente la volontà di non tesserarlo“. 

Last Banner – Non poteva mancare, nel lungo elenco di domande piccate formulate dall’azionista Marco Bava, anche un riferimento alla questione delle infiltrazioni della Ndrangheta nella tifoseria bianconera. Con una domanda specifica  sull’incontro tra il presidente Agnelli e la famiglia Dominiello: “Non è mai avvenuto. È il contenuto (falso) della minaccia estorsiva che è stata immediatamente denunciata. Tutti gli episodi sono stati denunciati dalla Juventus attraverso i funzionari operativi. La Società si è costituita parte civile nel processo sorto a seguito di tali denunce”. 

Giro d’Italia, nuova tegola: positivi 17 poliziotti del servizio d’ordine


articolo: https://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2020/10/15/news/ciclismo_giro_d_italia_covid_positivi_17_poliziotti-270626904/

Dopo i casi Yates, Kruijswijk, Matthews e il ritiro di due squadre, il nuovo caso nella carovana della corsa. Gli agenti sono in isolamento

CESENATICO – Non c’è pace per il Giro. Diciassette poliziotti impegnati nel servizio d’ordine del Giro d’Italia e del Giro d’Italia E-Bike sono risultati positivi al Covid. Gli agenti di polizia, tutti asintomatici, erano stati sottoposti a tampone in Abruzzo, tra domenica e lunedì, proprio come i corridori. Gli agenti sono tutti in isolamento in un albergo di Francavilla a Mare. Il sindaco della città abruzzese ha precisato che nessuno dei poliziotti è del comune abruzzese. Non si sa se gli agenti siano stati al seguito del Giro sin dalla prima tappa.

Il presidente Uci Lappartient: “Subito i test salivari” – “Voglio davvero che il Giro arrivi a Milano il 25 ottobre, ma i test positivi di martedì mattina ci hanno ricordato ancora una volta che non dobbiamo lasciare che la lotta contro il Covid-19 vada sprecata” ha dichiarato il presidente Uci David Lappartient. “I prossimi test PCR non verranno effettuati fino a lunedì, il giorno di riposo successivo, ma nel frattempo verranno effettuati i test salivari. Chiunque risulti positivo per quel test della saliva verrà sottoposto a un ulteriore test PCR”

Calabria, è morta la presidente Jole Santelli


articolo: https://www.repubblica.it/politica/2020/10/15/news/calabria_muore_la_presidente_jole_santelli-270629214/?ref=RHPPTP-BH-I270631586-C12-P1-S1.12-T1

È morta nella notte la presidente della Regione Calabria Jole Santelli. La governatrice di Forza Italia era nella sua casa di Cosenza dove è stata trovata senza vita questa mattina dalla sorella. Santelli, che avrebbe compiuto 52 anni a dicembre, era malata di tumore da tempo. Ancora da accertare le cause del decesso. Ogni tentativo di soccorso è stato inutile.

La notizia ha lasciato esterrefatto il mondo politico calabrese e l’intera regione. Nulla infatti faceva sospettare che le condizioni di salute della presidente fossero compromesse o peggiorate a tal punto. Al contrario, era stata proprio lei qualche settimana fa a smentire le voci su un presunto aggravamento della malattia, bollandole come “cattiverie” e a riprova aveva tenuto a presenziare a diversi appuntamenti di campagna elettorale in tutta la regione.

“Sono addolorato, eravamo amici da una vita” dice il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, confermando la notizia. ”Jole è stata il stata il mio vicesindaco, mi è stata sempre vicina, una donna di una forza incredibile, non ho parole”.

Nuovo Focolaio a Cesano Boscone


 

Genoa, altri 4 negativi:


Genoa, altri 4 negativi: Behrami, Biraschi, Melegoni e Schone possono allenarsi

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/genoa/2020/10/14/news/genoa_altri_4_negativi_behrami_biraschi_melegoni_e_schone_possono_allenarsi-270582144/

Dopo Perin, Marchetti e Radovanovic, salgono a 7 i giocatori rossoblu guariti dal coronavirus. Più remota così la possibilità che lunedì contro l’Hellas possa giocare la Primavera

GENOVA – La (lenta) quiete dopo la tempesta. In casa Genoa, dopo Perin, Marchetti e Radovanovic, possono ritenersi guariti dal coronavirus altri 4 giocatori: si tratta di Valon Behrami, Davide Biraschi, Filippo Melegoni e Lasse Schone, già impegnati nelle visite di idoneità per il ritorno alla piena attività agonistica.

Lunedì la trasferta a Verona – La situazione per il tecnico Maran resta comunque ancora complicata. Attualmente sono ancora 10 i calciatori rossoblu positivi: continua a leggere

 

Giudice sportivo, Juventus-Napoli 3-0 a tavolino: e azzurri penalizzati di un punto


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/10/14/news/juventus_tre_zero_napoli_penalizzato-270579239/?ref=RHPPTP-BH-I270579668-C12-P2-S1.12-T1

Stangata sulla formazione di Gattuso, che non si era presentata a Torino dopo i casi di Covid nella propria rosa

Juve-Napoli 3-0 a tavolino: è questa la sentenza appena pronunciata dal giudice sportivo Gerardo Mastrandrea, che ha anche inflitto un punto di penalizzazione alla squadra partenopea, che non si era presentata  a Torino per la partita con la Juve. Per il giudice non c’è, alla luce delle norme sportive, “la fattispecie forza maggiore“, ed “è preclusa la valutazione” sulle decisioni dell’autorità sanitaria.

Va precisato che il punto di penalità scatta automaticamente per la mancata presentazione della squadra allo Stadium, mentre resta aperta la questione del rispetto del protocollo anti-Covid da parte del Napoli nei giorni precedenti. Su questo il giudice sportivo ha ritrasmesso gli atti alla procura federale, che su questi si dovrà esprimere. Nel dettaglio emerge “un quadro complicato per il Napoli“. “Gli atti delle Aziende sanitarie delineano un quadro che non appare al Giudice affatto incompatibile con l’applicazione delle norme specifiche dell’apposito Protocollo sanitario Figc e quindi con la possibilità di disputare l’incontro di calcio programmato a Torino“.

Gianfranco De Laurentiis è morto, il giornalista sportivo aveva 81 anni


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_ottobre_14/gianfranco-de-laurentiis-morto-giornalista-sportivo-aveva-81-anni-b1305726-0dfb-11eb-9df8-9ad18fda6e17.shtml?fbclid=IwAR00i_oFTsTErhUHWqQxGKoyCbHoFCa_uz6hJdQnhoxo6D3ywWtbEiGCOvc

La sua carriera, iniziata al Corriere della Sera, decolla con l’arrivo in Rai dove divenne dal 1993 al 1994 direttore della testata giornalistica sportiva Tgs

Lo ricorderanno in tanti. Sempre preciso, puntuale, garbato nei modi. Si è spento a 81 anni Gianfranco de Laurentiis, storico volto del giornalismo sportivo Rai. Lascia la moglie Mirella e i figli Roberto e Paolo. Ad annunciare la morte di De Laurentiis è stato Alessandro Antinelli, cronista sportivo Rai: «Il mio primo maestro in Rai è stato Gianfranco De Laurentiis – ha scritto su Twitter – ogni sabato mattina aspettavo il suo giudizio e le sue legnate mentre vedeva i miei pezzi di Dribbling con la sigaretta all’angolo della bocca. Mi mancherai Gianfranco».  continua a leggere

Bruce Springsteen:………….


Bruce Springsteen: «Trump perderà e sarà la fine di un lungo incubo. E tornerò a San Siro»

Bruce Springsteen: «Trump perderà e sarà la fine di un lungo incubo. E tornerò a San Siro»

articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/20_ottobre_13/bruce-torno-mie-radici-6cebf8b8-0d83-11eb-ab2b-0d1500572ae8.shtml

Video: https://video.corriere.it/esteri/bruce-springsteen-canzone-floyd-dura-8-minuti-tempo-sua-morte/e9e14c7a-a743-11ea-b358-f13973782395

La leggenda americana presenta il nuovo album «Letter to you»: « Torno alle mie radici ed evoco gli anni della giovinezza anche nel dolore. Il Presidente? Perderà»

È un viaggio personale quello che affronta di Bruce Sprinsgteen in «Letter to You», il suo nuovo album. L’embrione del disco (esce il 23), il momento rivelatore, è stata la visita fatta nell’estate del 2018 a un amico malato. Si trattava di George Theiss, leader dei Castiles, la prima vera band di Bruce nella seconda metà degli anni Sessanta. «È morto pochi giorni dopo e questo mi ha reso l’ultimo membro in vita della mia prima band. Ho iniziato a scrivere con quel background, la prima canzone è stata proprio “Last Man Standing”, l’ultimo rimasto. Ci sono riferimenti a cose di quando avevo 14 anni ma anche di oggi», racconta Bruce in collegamento Zoom fra gli apparecchi e gli strumenti del suo studio di registrazione. Giubbino in pelle nera, t-shirt con scollo a «v», chiude gli occhi quando parla, come a cercare la concentrazione giusta per dare peso a ogni parola.

Viaggio personale sì, ma affrontato in compagnia. Il Boss torna a farsi accompagnare, dopo 8 anni, dalla E Street Band. «È un disco sui temi della perdita, della gioia di suonare e della splendida vita che fai in un gruppo rock’n’roll. Aver fatto così tanta strada integri, non senza liti, ma con quella fratellanza che viene dall’aver suonato sullo stesso palco per mille e una notti, è una benedizione»

Covid in serie A: contagiato Cristiano Ronaldo, era con la Nazionale portoghese. La mappa dei positivi


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_ottobre_03/covid-serie-a-genoa-napoli-mappa-aggiornata-contagi-partite-rischio-730b0f5a-054e-11eb-867c-57744a2cabe2.shtml

I contagi in serie A non si fermano. L’ultimo, in ordine di tempo, è quello che fa più rumore. Cristiano Ronaldo, la stella della Juve si trovava con la Nazionale: al tampone è risultato positivo e asintomatico ed è stato isolato. Nello stesso giorno è emerso il contagio di Daniele Bonera, collaboratore di Pioli, allenatore del Milan. Lunedì era stata la volta di Diawara, centrocampista della Roma. Così mentre ci si interroga sulla tenuta del protocollo per portare avanti la stagione, continua anche a preoccupare il focolaio del Genoa. Nel club ligure i contagi sono 14 dopo le guarigioni di Perin, Marchetti e Radovanovic. Timori anche per l’Inter, che conta ben sei positivi e tra quattro giorni, sabato 17 ottobre, giocherà a San Siro il derby contro il Milan.

Atalanta – Un positivo nella rosa di Gian Piero Gasperini. Si tratta del portiere dell’Under 21, Carnesecchi. In passato erano stati positivi anche Zapata, Gollini, Palomino e Toloi.

Benevento – Attualmente zero positivi. Tra il 22 e il 23 agosto, però, il club aveva comunicato (senza rivelare l’identità dei giocatori coinvolti) tre casi di positività al coronavirus.

Bologna – Attualmente zero positivi. Ma a maggio c’era stato un caso e non era stato fatto il nome della persona coinvolta. Ad agosto, invece, è risultato positivo Sinisa Mihajlovic, il tecnico degli emiliani. Ora è guarito.

Cagliari – Attualmente zero positivi. Ad agosto era stato rinviato il ritiro estivo per la positività di Ceppitelli, Cerri, Despodov e Bradaric.

Crotone – Non ha casi. Non ne ha avuti nemmeno in estate.

Fiorentina – Un positivo: Pulgar. A marzo erano risultati positivi Cutrone, Pezzella e Vlahovic; a maggio altri tre calciatori più tre membri dello staff; ad agosto Pulgar e Ghidotti.

Genoa – Attualmente sono positivi 14 giocatori, dopo le guarigioni di Perin, Marchetti e Radovanovic. I positivi sono Behrami, Brlek, Cassata, Destro, Lerager, Melegoni, Pellegrini, Pjaca, Schöne, Zajc e Zappacosta. Inoltre, l’Asl locale ha messo in quarantena la squadra. Al momento, non posso allenarsi fino a lunedì 5 ottobre.

Inter – Sei casi nella squadra di Antonio Conte: Bastoni, Skriniar, Gagliardini, Nainggolan, Radu e Young.

Juventus – Un positivo: Cristiano Ronaldo. Il suo caso è stato ufficializzato dalla Federazione portoghese. Nei mesi scorsi i bianconeri hanno avuto Rugani (il primo calciatore a risultare positivo in A), Matuidi e Dybala.

Lazio – Attualmente non ha casi. Poche settimane fa era risultato positivo il nuovo acquisto Muriqi, rimasto in Turchia per la quarantena.

Milan – Tre i casi: Duarte e Gabbia tra i calciatori oltre a Daniele Bonera, collaboratore del mister Pioli. In passato sono risultati positivi Ibrahimovic, Daniel Maldini (e suo padre Paolo) e Rafael Leao, da lui comunicato sul proprio profilo di Twitter.

Napoli – Attualmente due positivi nella squadra di Rino Gattuso: Zielinski ed Elmas. Ad agosto era risultato positivo Petagna, l’attaccante acquistato dalla Spal.

Parma – Attualmente non ha casi. In passato, ma non era stata svelata l’identità, erano risultati positivi un giocatore e un membro dello staff.

Roma – Un positivo: Diawara. A fine agosto erano risultati positivi al Covid-19 Mirante, Bruno Peres e Kluivert.

Sampdoria – Attualmente è positivo Keita, appena tornato in Italia dal Monaco (dopo le esperienze alla Lazio e all’Inter). A marzo erano risultati positivi al coronavirus Gabbiadini, Colley, Ekdal, La Gumina, Thorsby, Depaoli e Bereszynski. A maggio c’erano stati altri tre casi.

Sassuolo – In passato un solo caso di positività: Boga.

Spezia – Marchizza è l’unico giocatore del club ligure risultato positivo al Covid-19.

Torino – Il 22 settembre è emerso il quinto caso di positività al Covid-19. Il primo caso era stato riscontrato a inizio maggio, alla ripresa degli allenamenti dopo il lockdown. Gli altri due giocatori positivi erano stati individuati il 20 agosto, il giorno dopo la ripresa della preparazione nella nuova stagione. Poi, a inizio settembre, era stato riscontrato il primo caso di positività in un componente dello staff granata. Non è mai stata svelata l’identità.

Udinese – Attualmente non ha positivi e non ha avuto casi in passato.

Verona – Attualmente ha due casi: Barak e Gunter. A marzo era risultato positivo Zaccagni.

Cristiano Ronaldo positivo al coronavirus


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_ottobre_13/cristiano-ronaldo-positivo-coronavirus-1d4884e0-0d5e-11eb-ab2b-0d1500572ae8.shtml

Cristiano Ronaldo è risultato positivo al coronavirus. Il fuoriclasse della Juventus, 35 anni, è risultato positivo al virus Sars-Cov-2 ed è in isolamento, ma non avrebbe — secondo le prime notizie — sviluppato i sintomi del Covid.
La notizia è stata diffusa martedì pomeriggio dopo l’esito del tampone ed è stata confermata dalla federazione portoghese. Gli altri calciatori del team portoghese sono stati sottoposti oggi a nuovi test, tutti con esito negativo, e sono a disposizione di Fernando Santos per gli allenamenti di questo pomeriggio, a Cidade do Futebol.
Nella serata di martedì, Ronaldo avrebbe dovuto affrontare con il Portogallo la Svezia; sabato, con la Juventus, era in programma la gara di Serie A contro il Crotone.
Ronaldo dovrà ora rimanere in quarantena fino a quando non risulterà negativo al tampone.
Nelle ultime settimane, in parallelo con la crescita del numero di contagiati in Italia, anche molti componenti delle squadre di Serie A sono stati trovati positivi al coronavirus: tra loro Zlatan Ibrahimovic, del Milan (ormai guarito) e sei giocatori Meno di 24 ore fa, il campione portoghese aveva condiviso un’immagine sul proprio profilo Instagram, nella quale appare sorridente e senza mascherina con i compagni della nazionale portoghese. «Uniti, dentro e fuori dal campo!», si leggeva nel post.

La notizia della positività di Ronaldo sta facendo molto discutere, in quanto Cr7 era tra i giocatori che erano usciti dalla bolla della Juventus dopo la positività conclamata di alcuni appartenenti al gruppo squadra bianconero. Una scelta che aveva provocato sia un’inchiesta della procura di Torino, che quella della procura federale.

 

Strasburgo promuove app Immuni, rispetta la privacy


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2020/10/12/strasburgo-promuove-app-immuni-rispetta-la-privacy_1b1cc68d-e816-4d17-9bb0-f8f4e5d189b3.html

Ma dubbi Consiglio d’Europa su come autorità ottengano dati

L’Italia, adottando l’applicazione Immuni, ha rispettato molti dei principi sanciti dalla convenzione per la protezione dei dati del Consiglio d’Europa. In particolare è tra i pochissimi Paesi, insieme a Norvegia, Belgio, Francia e Finlandia, ad aver “preparato una legge specifica e ad aver fatto i necessari passi preliminari per limitare l’impatto di questo strumento sui diritti fondamentali“.

È quanto evidenzia il rapporto ‘Soluzioni digitali per combattere il Covid-19‘ che analizza gli effetti sul diritto alla privacy e alla protezione dei dati delle varie soluzioni tecnologiche, tra cui le app per tracciare i contatti, droni, scanner per la temperatura, utilizzate dai 55 Stati che hanno ratificato la convenzione sulla protezione delle persone al trattamento automatizzato di dati a carattere personale, conosciuta anche come convenzione 108, per combattere la pandemia.

Nel complesso la valutazione dell’Italia per quanto concerne l’app Immuni è positiva anche se a Strasburgo si osserva che “non è chiaro come le autorità stiano ottenendo dati dall’applicazione, che si basa su un sistema che salva le informazioni sui cellulari, per monitorare l’evoluzione della pandemia e per migliorare l’accuratezza del modello utilizzato da Immuni per stabilire se un contatto è sufficientemente rischioso da dover inviare una notifica”.

Covid: è morto il papà di Francesco Totti


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/10/12/covid-e-morto-il-papa-di-francesco-totti-_08455231-1336-4b09-8738-e5fe3549d27b.html

Lutto per Francesco Totti, questa mattina è venuto a mancare il papà Enzo all’età di 76 anni. È deceduto all’ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma a causa del Covid-19

Quarantena a 10 giorni e un solo tampone: ecco cosa cambia


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/10/12/news/quarantena_a_10_giorni_e_un_solo_tampone_ecco_cosa_cambia-270292943/?ref=RHPPTP-BH-I270214559-C12-P1-S3.4-T2

Il Cts ha dato il via libera alla riduzione dei tempi di isolamento e dei test. Cosa succede a casi sospetti, sintomatici e asintomatici

Il Cts ieri ha cambiato i termini della quarantena e della diagnostica che segna la sua conclusione. Quasi quattro mesi dopo le proposte dell’Oms di snellire tempi e test gli esperti italiani danno il via libera alla nuova impostazione, che dovrebbe servire a ridurre il numero di tamponi effettuati (e così renderne disponibili di più ai casi sospetti che si affollano ai drive in) e anche a bloccare per meno tempo le persone a casa, con danno tra l’altro per attività produttive, percorsi scolastici e così via. Il Cts ha fatto sapere che “in coerenza con le linee guida internazionali e adottando il principio di massima cautela, sottolineiamo l’esigenza di aggiornare il percorso diagnostico per l’identificazione dei casi positivi così come la tempestiva restituzione al contesto sociale dei soggetti diagnosticamente guariti”. Inoltre i tecnici sottolineano come in questa fase sia necessario coinvolgere anche i medici di famiglia e i pediatri nell’esecuzione dei tamponi.

I contatti dei casi sospetti – Da ora in avanti tutti coloro che sono stati a contatto con un caso sospetto dovranno restare a casa 10 giorni e non più 14. Alla fine del periodo dovranno fare un test che accerti la negatività e potrà essere sia il tampone molecolare (ritenuto lo standard dal punto di vista della diagnostica) che un test rapido antigenico, cioè uno di quegli esami che si stanno introducendo nel sistema proprio in questo periodo.

I casi positivi asintomatici – Chi viene trovato positivo con un tampone, magari perché è un contatto di una persona infettata dal coronavirus, ma non sviluppa alcun sintomo dovrà stare in quarantena per 10 giorni. A quel punto farà un tampone e in questo caso è previsto solo un esame molecolare (e non due), cioè quello classico, perché ritenuto più sicuro.

Caso positivo asintomatico che non si negativizza – Se dopo 10 giorni il tampone effettuato su un asintomatico è sempre positivo il test viene ripetuto dopo 7 giorni. Arrivati al ventunesimo giorno di isolamento, però, questo viene interrotto comunque “in quanto le evidenze disponibili non documentano alcun caso di presenza di virus competente per la replicazione”, dice il Cts. In pratica questa persona non è più infettiva e può uscire dall’isolamento senza fare alcun nuovo test. 

Caso positivo sintomatico – Si tagliano i tempi anche in questo caso. Si scende infatti ancora una volta da 14 a 10 giorni ma è necessario che negli ultimi 3 di questo la persona interessata non abbia avuto alcun sintomo. Se la sintomatologia va invece avanti per un periodo più lungo, ad esempio 12 giorni, si arriverà a 15 con i 3 giorni in assenza di sintomi. Ancora una volta è necessario un solo test molecolare e non più due come era previsto fino ad ora.

Vaccini contro l’influenza introvabili………..


Vaccini contro l’influenza introvabili: la resa della Regione Lombardia scattata un mese fa

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/10/12/news/vaccini_contro_l_influenza_introvabili_la_resa_della_regione_lombardia_scattata_un_mese_fa-270281483/

In un documento della centrale acquisti lombarda Aria la crisi sulle scorte era già nota: “Le condizioni di approvvigionamento sono complicate”

La preoccupazione per l’approvvigionamento dei vaccini antinfluenzali, in Regione, era tanta. Lo prova un documento pubblicato da Aria, la centrale acquisti di Palazzo Lombardia, tra gli allegati all’ultimo bando di gara. Una lettera con una serie di chiarimenti sulle procedure del bando che lascia trasparire – seppur con lessico burocratese – il panico che circolava nei corridoi di Aria a metà settembre e che smentisce i toni rassicuranti usati dall’assessore al Welfare la scorsa settimana.

Il documento è il numero 0045136, firmato dal responsabile unico del procedimento Carmen Schweigl l’11 settembre: “Le condizioni di approvvigionamento dei vaccini antinfluenzali, in concomitanza alla prolungata gestione dell’emergenza da Covid 19, risultano complicate“, scriveva Schweigl rivolta al direttore generale di Aria. Era il momento chiave per l’approvvigionamento delle dosi necessarie al fabbisogno della Regione: molte gare erano andate deserte, i prezzi erano lievitati e le dosi quasi introvabili. “Rispetto ad una normale campagna di prevenzione antinfluenzale – si legge ancora nel documento – l’approvvigionamento è garantito dall’importazione dall’estero di vaccini stranieri, non potendo le dosi di vaccino previste per l’Italia soddisfare le esigenze di Regione Lombardiacontinua a leggere

Covid: quarantena Juve, Procura Torino apre fascicolo


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/10/08/covid-quarantena-juve-procura-torino-apre-fascicolo_bbc22264-db9c-457d-87f7-a8792591c84f.html

Senza indagati e senza ipotesi reato, sulla vicenda dei sette juventini che hanno violato l’isolamento fiduciario sabato scorso.Calciatori rischiano multa

La procura di Torino ha aperto un fascicolo “K“, senza indagati e ipotesi di reato, sulla vicenda dei sette juventini che hanno violato l’isolamento fiduciario sabato scorso, mentre erano in attesa del secondo tampone, dopo che erano stati trovati positivi al Covid due membri dello staff bianconero.
    Il fascicolo è stato aperto dopo la segnalazione dell’Asl, avvisata dalla stessa Juve del comportamento di Bentancur, Cuadrado, Danilo, Dybala e Ronaldo, Buffon e Demiral, i quali avevano lasciato il ritiro al “J Hotel” per andare a casa o raggiungere le nazionali all’estero. I giocatori rischiano solo una multa di massimo di mille euro per la violazione. Infatti il fascicolo, visto che si tratta di un illecito amministrativo, è competenza della Prefettura.

Covid e Derby, con Gabbia e Radu salgono a 8 i contagiati e possibili assenti


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_ottobre_09/covid-derby-gabbia-radu-salgono-8-contagiati-possibili-assenti-b7bc9c9a-0a17-11eb-86ad-2b1b791a9e6a.shtml

Il difensore del Milan e il portiere dell’Inter positivi al tampone: si aggiungono a Ibrahimovic, Duarte, Bastoni, Skriniar, Gagliardini e Nainggolan

Sale la febbre in vista del derby e non solo in senso metaforico. Fra i positivi riscontrati in Under 21 all’arrivo in aeroporto a Reykjavik e l’esito dei nuovi tamponi effettuati alla Pinetina salgono a otto i possibili assenti nella sfida del 17 ottobre.

Gabbia del Milan e Plizzari della Reggina sono i contagiati fra gli azzurrini mentre Radu è stato trovato positivo al tampone alla Pinetina dopo i controlli effettuati giovedì.

La sfida dell’Under 21 contro l’Islanda in programma per oggi alle 17.30 sarà annullata su disposizione dell’autorità sanitaria di Reykjavik. Uno dei due giocatori positivi è sintomatico. I contagiati dovrebbero rientrare in Italia con modalità separate dal resto della comitiva. Uefa e Figc sono in continuo contatto.

Morire di lavoro


articolo: https://rep.repubblica.it/pwa/longform/2020/10/09/news/morti_sul_lavoro_in_italia_dal_caso_thyssen_alla_torre_piloti_di_genova-269784855/?ref=RHPPTP-BH-I269936469-C12-P5-S1.12-T1

Inchiesta sulla più silenziosa delle stragi. Perché in Italia, ogni giorno, tre lavoratori perdono la vita nell’indifferenza di tutti

L’Italia celebra l’11 ottobre la sua settantesima giornata nazionale per le vittime del lavoro. E mai come quest’anno nella ricorrenza, nei numeri di una strage silenziosa che non conosce contrazioni, sono le stimmate della cattiva coscienza del nostro Paese, della sua distratta e cinica classe dirigente. Da gennaio ad agosto di quest’anno, 830 donne e uomini hanno perso la vita uccisi dal lavoro. Uno ogni 8 ore. Dal lunedì alla domenica. In cantieri non a norma, nelle campagne, negli anfratti dell’economia in nero. Abbiamo dato un volto e dei nomi ad alcuni di quei caduti, provando a restituire il senso di una statistica rubricata nei database dell’Inail alla voce “denunce con esito mortale”. Un viaggio in una notte di cui non si vede la fine. Espunta dal nostro racconto quotidiano, perché considerata parte del paesaggio. Come l’alternarsi del sole e della pioggia. Dove i morti vengono sepolti e dimenticati in fretta e i sopravvissuti convivono con il senso di colpa di avercela fatta e il tormento di un trauma di cui è impossibile cancellare il ricordo. Come Antonio Boccuzzi, operaio della Thyssen di Torino, unico superstite del rogo del 6 dicembre 2007. Simbolicamente, la madre di tutte le stragi sul lavoro. Non solo per le ragioni che la provocarono. Ma per la solitudine e il disinteresse in cui si è spenta la vicenda giudiziaria che pure, nella sua sentenza di primo grado, sembrava destinata a costituire le fondamenta di una nuova cultura della sicurezza e della prevenzione nei luoghi di lavoro.

“Un crimine di pace” – È un crimine di pace e sa perché non si riesce a frenarlo? Perché i morti non votano”. Il giudice Bruno Giordano si ferma un attimo percorrendo uno degli interminabili corridoi del “palazzaccio” e la sua voce buca il silenzio irreale del Palazzo di Giustizia in piazza Cavour a Roma, il mastodontico transatlantico di travertino che ospita la Corte Suprema di Cassazione.

Già, i morti non votano. Non voteranno più Davide, 22 anni, e Francesco, 25, i due fratelli Gennero che qualche settimana fa hanno chiuso gli occhi per sempre a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro. Una staffetta struggente iniziata nel silos per lo stoccaggio del mais dell’azienda agricola di famiglia a Madonna del Pilone di Cavallermaggiore, pianura cuneense, quando Davide si è accasciato soffocato dai gas di fermentazione e il fratello non ci ha pensato un attimo a calarsi giù per soccorrerlo, svenendo a sua volta. Davide è morto quel mattino stesso nel silos, Francesco qualche giorno dopo in ospedale. continua a leggere

Inter, positivi al Covid anche Gagliardini e Nainggolan: si teme il focolaio


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_ottobre_08/inter-anche-gagliardini-nainggolan-positivi-covid-si-teme-focolaio-f25e7aba-0974-11eb-86e2-3854c59f54db.shtml?fbclid=IwAR3TxG0nH3yEEmyzsJNc533gmXRU8MnGGbZ_r_bhtlPihJkWb_ahxejOnR0

I due centrocampisti si aggiungono agli altri due difensori, Skriniar e Bastoni già contagiati dal coronavirus. E al derby mancano solo 9 giorni

Dramma in casa Inter. Dopo la positività riscontrata in Under 21 di Alessandro Bastoni, già ritornato a Milano e in attesa dell’esito del secondo tampone di Skriniar, in ritiro con la nazionale slovacca, già positivo al primo, ad Appiano dopo i test effettuati ieri sono emersi anche i contagi di Nainggolan e Gagliardini.

Una brutta botta per Conte in vista del derby in programma il 17 ottobre prossimo. Peraltro anche a Milanello l’atmosfera non è più rilassata visto che Ibrahimovic e Duarte continuano a essere positivi. Ora i nerazzurri sono in attesa di comunicazioni dell’Asl per sapere se il gruppo si dovrà isolare nella bolla ad Appiano oppure verrà concesso allo sparuto gruppo, esentato dalle convocazioni della Nazionale, di poter tornare a casa dopo gli allenamenti alla Pinetina.

Immuni: cosa succede, davvero, se arriva la notifica e tutti gli altri dubbi sull’app


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/20_ottobre_08/immuni-cosa-succede-davvero-se-arriva-notifica-tutti-altri-dubbi-sull-app-e4bc13fa-08a6-11eb-ab0e-c425b38361b4.shtml

L’adozione dell’applicazione cresce e tornano i quesiti sul suo funzionamento. Ecco le risposte ai principali

La curva dei download di Immuni si è impennata da inizio ottobre, passando da 6,6 a 7,4 milioni (il dato sulle attivazioni non viene fornito), e con essa sono tornati i dubbi, i quesiti e i falsi miti che hanno caratterizzato l’intero percorso dell’applicazione di tracciamento dei contatti varata dal governo lo scorso aprile.

Abbiamo raccolto i più ricorrenti e proviamo a fare chiarezza.

Cosa succede, davvero, se mi arriva la notifica di Immuni?

Questa è la domanda e anche il deterrente più importante. Chi ha scaricato e attivato — o deve ancora scaricare e attivare — Immuni pretende chiarezza su cosa accada se l’app emette la notifica di «esposizione a rischio». Prima di tutto: come il download, la reazione all’avviso è volontaria, perché nessuno sa che l’avete ricevuto. La richiesta dell’app (in base a quanto previsto dalla circolare del ministero della Salute del 29 maggio) è di contattare il medico di base e, in attesa di indicazioni del medico stesso o della Asl, di rimanere a casa per i 14 giorni successivi alla data del contatto comunicata nella notifica.
La prima parte è chiara: bisogna fare una telefonata e intanto isolarsi, dai familiari e dai colleghi di lavoro, non recandosi in ufficio. Quella sulla durata dell’isolamento in teoria può variare in base alla discrezionalità del medico: anche se non avete sintomi, la maggior parte dei medici di base con cui abbiamo parlato ci ha detto che vi chiederà di rimare isolati a casa per due settimane e contatterà la Asl, anche perché è quello che gli dice di fare la circolare. Nelle due settimane di isolamento presso il vostro domicilio, quindi, non potrete lavorare o avere alcun tipo di contatto, familiari e congiunti compresi, perché siete stati a stretto contatto con un positivo a Sars-Cov-2. Cosa accade dopo le due settimane o durante le due settimane se compaiono i sintomi? Nella circolare del ministero non vengono menzionati i tamponi: non c’è quindi un accesso diretto al tampone per chi ha ricevuto la notifica di Immuni, è la Asl a far partire il processo nei tempi e nei modi più corretti e inevitabilmente in base alla disponibilità che con l’acutizzarsi dell’emergenza potrebbe variare, non solo per gli utenti Immuni ma per tutti. Se non avete sintomi, si torna ai 14 giorni, perché fare prima il tampone rischia di portare a un risultato falso negativo.
L’iter è in sostanza lo stesso del tracciamento manuale, che si attiva nel caso in cui un collega, amico/a, compagno/a di classe o sconosciuto compagno/a di viaggio sul vagone di un treno risulti positivo. La differenza, non di poco conto, è che la persona che scopre di essere a rischio non viene avvisata da qualcuno che nel notificargli il contatto potenzialmente pericoloso gli o le spiega subito cosa deve fare, ma deve prendere da sola — mentre è comprensibilmente scossa — una decisione che la costringerà ad assentarsi dal lavoro e a isolarsi senza sapere quando e se farà un tampone. È vero, il digitale ha questo limite strutturale, ma garantisce un monitoraggio — che chi gestisce l’app deve garantire sia accurato — degli incontri fra estranei da cui non possiamo più permetterci di prescindere.  continua a leggere

Morto Marco Diana, l’ex maresciallo sardo simbolo della lotta all’uranio impoverito


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articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_ottobre_07/morto-marco-diana-l-ex-maresciallo-sardo-simbolo-lotta-all-uranio-impoverito-951a4486-08d6-11eb-ab0e-c425b38361b4.shtml?fbclid=IwAR1tsouzCNjVVlNp85qjLFU6zwsaQ3dj-NHsEAH6L0kCR0Yp0-6gqBisvhM

Il sottufficiale dell’Esercito in pensione, era ammalato da tempo. Per curarsi dovette vendere la casa. Pubblicò un video in cui diceva: «Lo Stato mi ha abbandonato» e per questo fu denunciato per vilipendio alla bandiera. In venti anni quasi 400 morti

È morto oggi — mercoledì — a 50 anni dopo aver combattuto prima come militare in Somalia e Kosovo e poi contro la malattia contratta proprio nei teatri di guerra, ma soprattutto contro chi non voleva accettare che quel male fosse stato provocato dall’uranio impoverito. Era ricoverato al Policlinico di Monserrato da un paio di giorni Marco Diana, l’ex maresciallo dell’Esercito di Villamassargia, nel Sulcis, che per anni è stato al centro di una battaglia estenuante. Parliamo delle conseguenze dell’«U238», il materiale con cui si fanno i proiettili di artiglieria che perfora le corazze dei tank. Ma che sviluppa temperature così alte che nebulizza i metalli, creando particelle che se inalate o ingerite possono causare forme tumorali. Da vent’anni i reduci dalle missioni Nato in Afghanistan, Bosnia, Kosovo e Iraq si ammalano per le conseguenze dell’uso di questo tipo di arma. I morti sono circa 400. Tra loro, appunto, Marco Diana.

 

Tumore al sistema linfatico – Alcuni anni dopo le missioni all’estero al sottufficiale era stato diagnosticato un tumore al sistema linfatico e successivamente gli venne riconosciuta la causa di servizio e quindi la pensione, ma prima di ottenere il risarcimento ha dovuto combattere a lungo contro la burocrazia e contro quello Stato che, secondo lui, l’aveva abbandonato.

Annunciò la vendita della casa – Nel 2013 dalla sua pagina Facebook aveva annunciato di dover vendere la casa per pagarsi le cure, un appello-denuncia che fece il giro d’Italia. Questa sera su quella stessa pagina Facebook, appena si è sparsa la notizia della sua morte, sono comparsi decine e decine di messaggi di amici, parenti ma anche di tante altre persone che hanno voluto salutarlo per l’ultima volta.

Denunciato per vilipendioUna storia surreale, quella di Diana. Dopo aver ottenuto un risarcimento — sono a decine le condanne per il ministero della Difesa — per la malattia, venne denunciato con la sorella per vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate e tentata truffa in concorso. All’origine della denuncia ci fu il suo rifiuto di sottoporsi a visita medica al Dipartimento militare di medicina legale di Cagliari. L’ex soldato, infatti, aveva chiesto un rimborso di 20 mila euro per i farmaci. La Direzione generale della previdenza militare e della leva, per concedere il rimborso, aveva però chiesto a Diana di sottoporsi a una nuova visita medica. Diana pubblicò sul web un video, dal titolo «Io sono vivo», nel quale affermava che le istituzioni militari e civili lo avevano abbandonato.

Immuni e il Bluetooth che consuma la batteria………….


Immuni e il Bluetooth che consuma la batteria, una bufala smentita dalla scienza

articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/20_ottobre_07/immuni-bluetooth-che-consuma-batteria-bufala-smentita-scienza-f46ca5fe-08aa-11eb-ab0e-c425b38361b4.shtml

L’esperto: «L’interfaccia Bluetooth da sola consuma tutta la batteria di uno smartphone in 50 giorni»

Una delle critiche più aspre all’app Immuni è figlia di una fake news: il Bluetooth inciderebbe sulla durata della batteria. Magari ciò valeva per i dispositivi di una decina di anni fa, quando erano cellulari e non smartphone, il Bluetooth era appena nato (ha 26 anni) e le batterie non certo performanti come oggi.

Studiato per consumare poco – «In generale la tecnologia Bluetooth è pensata proprio per essere a basso consumo, è stata creata per trasferire pochi dati pesando poco sull’energia», spiega Claudio Casetti, professore del Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino, «Come suggerisce il nome stesso, lo standard più recente, il Bluetooth Low Energy (BLE, quello usato da Immuni, ndr), è ancora più parco nei consumi. Ogni produttore poi deve attenersi a specifici vincoli di consumo energetico per impedire emissioni eccessive di onde elettromagnetiche».  continua a leggere

Under 21, non solo Bastoni: due gli azzurrini positivi, l’altro è Carnesecchi


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Nazionali/EuroU21/07-10-2020/covid-non-solo-bastoni-sono-due-azzurrini-positivi-3802605123301.shtml?cmpid=SF_Facebook_Socialflow_nd_nd_nd&fbclid=IwAR2CZd8vFfoNRmLV63B-aGOUycEHzJrSJh0CXc-439NGEfhR9D4pdS36hww

Per il nerazzurro e il portiere dell’Atalanta, entrambi asintomatici, oggi un nuovo tampone. Squadra in isolamento e allenamento annullato

La conferma della positività al Covid-19 di Alessandro Bastoni è arrivata questa mattina dalla Nazionale Under 21, che in una nota, senza fare nomi, ha comunicato che al ritiro di Tirrenia due azzurrini sono risultati positivi dopo il secondo tampone effettuato ieri.

OGGI IL TERZO TAMPONE  – Il secondo Under 21 è Marco Carnesecchi, portiere dell’Atalanta. Entrambi erano negativi al test fatto come da protocollo domenica all’inizio del raduno, ma positivi a quello del giorno successivo anche se totalmente asintomatici. Oggi ne effettueranno un terzo: se dovesse essere ancora positivo verranno isolati, saltando quindi i match di qualificazione agli Europei con Islanda e Armenia, ma sono a rischio anche le gare alla ripresa del campionato, nel caso di Bastoni il derby Inter-Milan.


Piccolo giallo legato ad Alessandro Bastoni, che in questi giorni è in ritiro con l’Under 21 di Nicolato. Il difensore dell’Inter è infatti risultato positivo al covid dopo essere stato sottoposto al tampone nella giornata di oggi. Bastoni era stato testato anche ieri e il verdetto era stato opposto: negativo.

NUOVO TESTMercoledì  (oggi) lo staff medico dell’Under 21 procederà con un ulteriore test: nel primo pomeriggio sono attesi i risultati.

App Immuni supera i 7 milioni di download


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2020/10/05/app-immuni-supera-i-7-milioni-di-download_85248d34-46ea-49ab-8321-18ad3e820797.html

L’app Immuni supera la soglia dei 7 milioni di download. Al 4 ottobre, secondo i dati del ministero della Salute riportati dal sito ufficiale dell’applicazione, gli utenti che hanno scaricato il sistema per il tracciamento dei contagi da coronavirus, sono esattamente 7.036.898, circa 350mila in più rispetto all’ultima rilevazione del primo ottobre quando erano quasi 6.700.00

Nel corso del fine settimana c’è stata una mobilitazione del mondo dei media e delle istituzioni a scaricare l’app, visto l’aumento dei contagi. E oggi parte la settimana di sensibilizzazione voluta dal governo che termina l’11 ottobre.

Finora l’applicazione ha inviato 5.870 notifiche e al momento 357 utenti positivi hanno caricato i codici permettendo di avvisare le persone entrate in contatto con loro.

“Scarica l’App Immuni. Aiutateci a tenere bassa la pressione sugli ospedali. Aiutateci a garantire le cure anche ai malati non Covid-19”. Il sindacato nazionale dei medici ospedalieri Anaao-Assomed lancia l’appello dal suo sito per chiedere agli italiani di scaricare l’app e si unisce alla campagna a cui prendono parte istituzioni e media.

Dal 17 ottobre Immuni inizierà a dialogare con le sue omologhe europee. Uno strumento in più per tracciare i contagi in un momento in cui il virus corre anche negli altri paesi.

Italia, Germania e Irlanda saranno i primi a far parlare le loro app. Nell’Unione sono in tutto 15 i paesi che hanno adottato o stanno per adottare una app di tracciamento, la media dei download è del 10%. Una percentuale lontana dall’obiettivo del 60% affinché il sistema sia efficace nel contenimento della pandemia.

Ecco le novità del Dpcm: dalle mascherine


Ecco le novità del Dpcm: dalle mascherine all’aperto all’estensione dell’app Immuni

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/10/06/ecco-le-novita-del-dpcm-dalle-mascherine-allaperto-allestensione-dellapp-immuni_e892623b-0024-403a-83ac-84255c6f3e44.html

Obbligo della mascherina anche all’aperto, tampone per chi arriva da otto Paesi europei ad alto contagio, rafforzamento e proroga dell’app Immuni. Sono alcune delle novità che il governo si prepara ad approvare con un decreto Covid, che disegna la cornice normativa delle misure anti contagio, e un nuovo dpcm della durata di un mese che definirà nello specifico gli interventi. La bozza del decreto legge, nell’allungare l’orizzonte temporale delle norme al 31 gennaio 2021 alla luce della proroga dello stato di emergenza, tratteggia già alcune delle novità: la principale è l’obbligo di mascherine all’aperto. Per chi viola le disposizioni restano multe salate.

  • MASCHERINE ALL’APERTO – E’ la stretta decisa dal governo per contrastare la seconda ondata di contagi. La mascherine diventano obbligatorie anche “all’aperto allorché si sia in prossimità di altre persone non conviventi”. Vengono fatti salvi “i protocolli anti contagio previsti per specifiche attività economiche e produttive, nonché le linee guida per il consumo di cibi e bevande”. Il divieto non riguarda i bambini sotto i sei anni, chi fa sport e le persone con patologie e disabilità non compatibili con l’uso della mascherina.
  • REGOLE ANTI CONTAGIO – Restano le norme anti contagio in vigore fin dall’inizio della pandemia: distanziamento fisico di almeno un metro, divieto di assembramento, rispetto delle misure igieniche a partire dal lavaggio delle mani, obbligo di stare a casa con più di 37,5 di febbre.
  • APP IMMUNI – La piattaforma unica nazionale Immuni per l’allerta dei soggetti venuti in contatto con persone positive al Covid potrà restare operativa fino al 31 dicembre 2021 (non più il 31 dicembre 2020). Dopo quel termine tutti i dati personali dovranno essere “cancellati o resi definitivamente anonimi”. Immuni potrà anche dialogare con altre piattaforme europee, dunque il tracciamento continuerà anche all’estero per chi viaggia in Europa.
  • LAVORO E CINEMA – Con la proroga dello stato di emergenza resta anche l’incentivo allo smart working per tutti i lavori che possano applicarlo. Resta l’obbligo di rispettare i protocolli di sicurezza definiti per la riapertura dei luoghi di lavoro, di ristoranti e locali. Per cinema, teatri e concerti resta il limite di 200 persone per gli spettacoli al chiuso e 1000 persone per quelli all’aperto.
  • LE MULTE – Vanno da 400 euro a 1000 euro – ad oggi – le multe per chi non rispetti le limitazioni imposte dalle regole anti contagio. In una prima fase del lockdown il tetto massimo era di 3000 euro ma poi a maggio il Parlamento ha ridotto le sanzioni massime. Chi ha contratto il Covid ma non rispetta la quarantena può incorrere in una sanzione penale con l’arresto da 3 a 18 mesi, oltre che in un’ammenda da 500 a 5.000 euro.
  • PALETTI ALLE REGIONI – Le regioni, in base al nuovo decreto legge Covid, possono adottare solo misure anti contagio più restrittive di quelle disposte dai dpcm del governo. Possono adottarne di “ampliative”, quindi più permissive, solo nei casi in cui i dpcm espressamente lo prevedano e previo parere conforme del comitato tecnico-scientifico. In ogni caso le Regioni devono “informare contestualmente il ministero della Salute”.
  • TAMPONI OBBLIGATORI – Chi arriva in Italia da Gran Bretagna, Olanda e Belgio dovrà sottoporsi al tampone obbligatorio. LAd oggi l’obbligo del test molecolare o antigenico con il tampone è previsto per chi arriva da Croazia, Grecia, Malta, Spagna, oltre che da Parigi e altre sette regioni della Francia. 

Under 21, due giocatori positivi al Covid


Under 21, due giocatori positivi al Covid. Allenamento annullato, squadra in isolamento

articolo:  https://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2020/10/07/news/under_21_positivi_al_covid_due_giocatori-269722543/

I calciatori, totalmente asintomatici, erano risultati negativi al primo tampone effettuato domenica, ed erano stati ammessi al gruppo squadra come da protocollo vigente

Due calciatori della Nazionale Under 21 – uno di questi è il difensore dell’Inter Bastoni -, in ritiro a Tirrenia in vista del match di venerdì in Islanda valido per le qualificazione agli Europei di categoria, sono risultati positivi al Covid-19 dopo il secondo tampone effettuato ieri ed i cui risultati sono stati resi noti nella tarda serata. I calciatori in questione, totalmente asintomatici, erano risultati negativi al primo tampone effettuato domenica 4 ottobre, ed erano stati ammessi al gruppo squadra come da protocollo vigente. Nel rispetto delle attuali disposizioni, l’allenamento previsto oggi è stato annullato e la squadra si trova da ieri sera in isolamento fiduciario in attesa delle indicazioni dell’ASL competente tempestivamente avvertita. Tutta la delegazione, calciatori e staff, comunque negativa al secondo tampone, ripeterà questa mattina gli esami molecolari. continua a leggere

Morto Eddie Van Halen, leggendario chitarrista e fondatore della band hard rock


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/20_ottobre_06/morto-eddie-van-halen-leggendario-chitarrista-fondatore-band-hard-rock-d34d7ffa-080b-11eb-a1db-10b0d3200beb.shtml?fbclid=IwAR0DBWmZczqiTFwDYgKxn5_I587WK4IEco2mIg2NFqxaNggJyCGlniH14I0

Il musicista, scomparso per un cancro, era uno dei simboli degli anni Ottanta: per Rolling Stone fra i migliori 10 chitarristi di sempre

Se ne va un pezzo degli anni Ottanta. Se ne va una delle divinità della chitarra. È morto ieri Eddie van Halen, chitarrista della band hard rock cui aveva dato il cognome. «Non mi sembra vero dover scrivere questo, ma mio padre Edward Lodewijk van Halen ha perso la sua lunga e faticosa battaglia con il cancro», ha annunciato sui social il figlio Wolfgang, che suonava il basso nella band «di famiglia» dal 2006. La chitarra elettrica non sarà tanto di moda oggi, il rock è sparito dalle classifiche di vendita (non dagli stadi, attenzione), ma fra quelli che ne hanno costruito l’iconografia c’è sicuramente Eddie van Halen.  continua a leggere

Van Halen – Panama (Live at Billboard Awards 2015)

Van Halen – Live Without a Net (Concert complet 1986 in USA)