Meteo, arriva l’autunno (in anticipo) con forti temporali e temperature giù anche di 15 gradi

Primo assaggio stagionale per effetto dell’ex uragano Danielle di una perturbazione polare dalla Svezia. Minime di otto gradi al mattino in pianura al Centro-Nord
Calendario alla mano, siamo ancora in estate. Ma da oggi l’evoluzione meteo sull’Italia offrirà un primo assaggio autunnale. Prepariamoci, dicono gli esperti, ad un doppio attacco: da un lato l’ex-uragano Danielle e dall’altro, subito a ruota, una perturbazione polare dalla Svezia. Il primo di questi eventi sta portando maltempo al Centro-Nord con piogge e temporali forti e continuerà a dettare legge per altre 24 ore, soprattutto sul Triveneto e lungo le regioni tirreniche. La perturbazione svedese, invece, si avvertirà nella notte tra venerdì e sabato. Oltre alle piogge, causerà un crollo delle temperature. La somma di queste due perturbazioni avrà come risultato l’arrivo dell’autunno in anticipo. L’abbattimento delle temperature sarà nell’ordine di almeno 10 gradi. Anche di 15 gradi in meno in quelle zone dove resiste ancora il clima nordafricano. continua a leggere su corriere.it


Previsioni: Nel dettaglio:
Venerdì 16.
- Al nord: temporali su Triveneto e Lombardia, peggiora ulteriormente in serata.
- Al centro: rovesci soprattutto sugli Appennini.
- Al sud: molto caldo ed afoso salvo temporali in Campania e Basilicata.
Sabato 17.
- Al nord: maltempo intenso su Triveneto ed Emilia Romagna con venti di burrasca e piogge intense.
- Al centro: maltempo con crollo termico, vento e temporali.
- Al sud: instabile con ulteriore calo termico, vento e temporali sparsi, anche forti in estensione fino alla Sicilia.
Domenica 18. Tempo in miglioramento ma con minime ad una cifra, dunque sotto i 10 gradi in pianura al Centro-Nord. Possibile veloce raid instabile dalle regioni adriatiche verso il Sud nella nuova settimana.
Maltempo:
La piena è arrivata in centro: esondato il Misa sul ponte Degli Angeli. Allagato il corso.

Senigallia 15 settembre 2022 –
L’allarme a Senigallia è scattato intorno alle 19.30, quando dall’entroterra iniziavano ad arrivare notizie della piana del Misa (che purtroppo poi è esondato in vari punti) e che inevitabilmente sarebbe arrivata anche a Senigallia.
Subito il Comune ha attivato il COC invitando la cittadinanza a “limitare gli spostamenti non necessari”. I residenti del centro e delle zone limitrofe al fiume sono stati allertati a recarsi ai piani alti.
- Ore 23.17: L’acqua inizia ad arrivare nel centro abitato: si ordina a tutti i cittadini di non uscire di casa e di andare ai piani alti. Ponte Garibaldi è completamente ostruito.
- Ore 23.49: la piena del Misa sta passando, portando detriti e provocando allagamenti
- Ore 24.00: il fiiume è sesondato in centro all’altezza di ponte degli Angeli dell’8 Dicembre
- Ore 00.30: l’acqua e il fango hanno invaso corso 2 Giugno, i portici, la zona del rione Porto e il porto stesso, e alla zona stadio
- Ore 01:41 la Protezione Civile della Regione Marche informa che l’onda di piena del fiume Misa ha raggiunto il picco massimo. È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram di Vivere Senigallia.
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Maltempo: bomba d’acqua nelle Marche, si temono dispersi
articolo di Paolo Virtuani : Maltempo: bomba d’acqua nelle Marche, si temono dispersi- Corriere.it
A Cantiano, un paese di circa 2 mila abitanti, le strade sono diventate come torrenti e hanno trascinato via le auto. Il sindaco: restate in casa
Si teme che ci siano dei dispersi a Cantiano, un paese di poco più di 2 mila abitanti, colpito da una bomba d’acqua che ha trasformato le strade in torrenti e trascinato via auto. Non si tratta di persone scomparse, ma che al momento non sono state rintracciate. I telefoni non funzionano e il sindaco Alessandro Piccini ha lanciato un appello via social, invitando i cittadini a restare in casa. In alcune zone l’acqua è arrivata ai primi pani.
Torrenti straripati – Sono straripati diversi corsi d’acqua, tra cui il Burano. «Una bomba d’acqua si sta abbattendo su Cantiano», aveva detto il sindaco dando l’allarme. «Diversi fiumi sono straripati. L’acqua ha invaso le vie centrali del paese. Diverse zone sono già sommerse. La viabilità comunale è interrotta in diversi tratti. Invitiamo la cittadinanza a mantenere la calma ed evitare situazioni di rischio». Sul luogo sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri. Un’altra emergenza è stata segnalata a Pergola, sempre in provincia di Pesaro Urbino, dove una famiglia si è rifugiata all’ultimo piano di una casa e ha chiesto aiuto. continua a leggere su https://www.corriere.it/
Milano, sciopero Atm e Ferrovienord venerdì 16 settembre: orari di metro, bus, tram, treni
articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/09/14/scioperi-atm-a-milano-possibile-agitazione-fino-alle-15_a120d3a7-1181-48b1-863f-a6314019ed22.html
Venerdì si ferma il trasporto pubblico locale
articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/sciopero-mezzi-16-settembre-1.8080412
Otto ore di agitazione per denunciare le aggressioni subite dai lavoratori. Ripercussioni possibili anche per i convogli di Trenord
Milano, 15 settembre 2022 – Venerdì di passione per i pendolari, anche in Lombardia. Confermato lo sciopero del 16 settembre: bus, tram, metro e treni saranno a rischio per otto ore. La protesta nasce, secondo gli organizzatori, per chiedere più sicurezza per i dipendenti dei trasporti pubblici. Per il sindaco di Milano Giuseppe Sala l’agitazione “si poteva evitare“. L’astensione dal lavoro è stata concordata a livello nazionale e sottoscritta da tutte le principali sigle sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl e Orsa).
La protesta – La ragione della protesta è presto detta: i sindacati denunciano la mancata adozione di misure e provvedimenti capaci di contrastare e scoraggiare le aggressioni ad agenti di stazione delle metropolitane, conducenti di autobus e tram, controllori e capitreno dei convogli regionali. L’elenco degli episodi è lungo e unisce da Nord a Sud tutto il Paese. Limitandosi a Milano, il 9 settembre scorso al mezzanino di Affori M3 un passeggero ha dapprima saltato i tornelli e poi ha colpito con una testata l’agente di stazione che lo aveva richiamato e invitato a fare il biglietto. Il 26 agosto, alla stazione di Loreto M1, una agente di stazione, una donna questa volta, è stata presa a pugni e minacciata di morte da un passeggero che, di nuovo, aveva superato i tornelli senza avere alcun titolo di viaggio. Non è finita: il 26 giugno nel mezzanino di San Donato M3 un altro agente di stazione è stato malmenato da quattro giovani mentre procedeva alla chiusura degli ingressi della stazione. Infine, a chiudere la serie dell’estate, il 22 giugno, alla stazione ferroviaria di Belgioioso (provincia di Pavia), un capotreno di Trenord è stato aggredito a colpi di catena da quattro persone. Da qui lo sciopero indetto per domani. E il commento del sindaco.
Atm – “A Milano, l’agitazione del personale viaggiante e di esercizio delle linee di superficie e metropolitane sarà possibile solo dalle 8.45 alle 15“, ha comunicato Atm con una nota. “L’azione – si legge ancora – è stata proclamata ai sensi dell’art. 2 comma 7 della legge 146/90 e ss.mm., che prevede che le disposizioni in tema di preavviso minimo non si applichino in casi di astensione dal lavoro di protesta per gravi eventi lesivi dell’incolumità e della sicurezza dei lavoratori“.
Trenord – A comunicare gli orari dei treni Trenord, ci ha pensato la stessa azienda con una nota. “Dalle 9.01 alle 16.59 – hanno scritto – è previsto uno sciopero, che non interessa le fasce orarie di garanzia, al quale potrebbe aderire esclusivamente il personale del gestore dell’infrastruttura Ferrovienord Spa. L’agitazione sindacale potrebbe, in quel caso, generare ripercussioni sul servizio offerto da Trenord“.
Nel dettaglio saranno interessati i treni circolanti su rete Ferrovienord:
- S2/S4 Milano Cadorna – Mariano/Camnago
- S3 Milano Cadorna – Saronno
- Milano Cadorna – Asso
- Milano Cadorna – Como Lago
- Milano Cadorna – Novara Nord
- Milano Cadorna – Varese/Laveno
- Brescia/Iseo – Edolo
Coinvolti anche i collegamenti aeroportuali:
- Milano Cadorna/Milano Centrale/Milano P.ta Garibaldi – Malpensa Aeroporto
- S50 Malpensa Aeroporto – Bellinzona
Saranno invece possibili delle ripercussioni nei tratti a gestione mista, in particolare sulle linee:
- S1 Saronno – Milano Passante – Lodi
- S9 Saronno – Seregno – Milano – Albairate
- S13 Milano Bovisa – Pavia
Non saranno coinvolti i treni circolanti esclusivamente sulla rete ferroviaria Rfi.
Da Trenord precisano inoltre che i treni circolanti esclusivamente sulle linee Ferrovienord, con partenza prevista dalla stazione di origine entro le ore 9 arriveranno fino alla destinazione finale. Per quanto riguarda i treni a gestione mista, in arrivo/partenza da/per la rete di Rfi, vale l’orario di partenza dalle stazioni di Milano Bovisa e Seregno.
Nel caso di cancellazione dei treni, per i soli collegamenti aeroportuali, saranno istituiti autobus senza fermate intermedie tra:
- Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto (da Milano Cadorna partiranno da via Paleocapa 1)
- Busto Arsizio FS e Malpensa Aeroporto per la linea S50
Funicolare Como-Brunate – Lo sciopero potrebbe avere conseguenze sul servizio della funicolare Como-Brunate dalle 8:30 alle 16:30.
Linee Autoguidovie – I bus delle Linee Autoguidovie potrebbero risentire dello sciopero tra le 11 e le 15 e tra le 18 e le 22.
Morte di Marco Pantani, l’Antimafia: «Non escluse infiltrazioni nel Giro d’Italia»
artidolo di Enea Conti: Morte di Marco Pantani, l’Antimafia: «Non escluse infiltrazioni nel Giro d’Italia» – CorrierediBologna.it
Giovanni Endrizzi, senatore della commissione: «Sulla morte verità non soddisfacenti: alcune verifiche non sono state svolte, incongruenze logiche e metodologiche»

«Il dubbio che le mafie possano aver infiltrato il Giro d’Italia rimane un’ipotesi aperta che non abbiamo potuto chiudere e quindi tantomeno escludere». Le parole sono del senatore Giovanni Endrizzi, della Commissione Antimafia. Il Giro d’Italia che chiama in causa è quello del 1999, che passò alla storia per le vicende legate a Marco Pantani: era il 5 giugno quando dopo la tappa di Madonna di Campiglio un’analisi del sangue rivelò un livello alto (al 52% contro il 50% di tolleranza) di ematocrito. Da quel giorno la vita del «Pirata» non fu più la stessa. Endrizzi ha coordinato il comitato preposto alle indagini nell’ambito della Commissione Antimafia sull’esclusione di Pantani dal Giro e sulle cause che portarono al decesso del Pirata, i cui atti saranno trasmessi alla Procura di Rimini, che ha aperto alla fine dello scorso anno il terzo fascicolo sulla morte del campione. «Le verità che ci sono state consegnate – ha spiegato Endrizzi ai margini di una conferenza stampa – non sono soddisfacenti né per quanto riguarda la squalifica al Giro d’Italia né per quanto riguarda le vicende che hanno portato alla morte» del ciclista Marco Pantani. continua a leggere
Notte di terrore e fiamme a Cagliari: a fuoco una palazzina di sei piani
Incendio in studio medico a Cagliari, due piani a fuoco
articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2022/09/15/incendio-in-studio-medico-a-cagliari-due-piani-a-fuoco_9247a93c-8963-4cf6-bde6-7ef72fa695b6.html
Coltre nera nel cielo e tanto spavento ma nessun ferito

E’ stato causato da un corto circuito, probabilmente un problema elettrico di qualche macchinario, il vasto incendio che durante la notte ha devastato lo studio dentistico Falconi, in via Mameli a Cagliari, e danneggiato un’intera palazzina, fortunatamente adibita ad uffici e senza inquilini.
È la conclusione a cui sono arrivati gli specialisti del Nucleo investigativo dei Vigili del fuoco del capoluogo sardo, che hanno effettuato un dettagliato sopralluogo all’interno dei due locali devastati dalle fiamme e danneggiati dal fumo.
I due appartamenti dello studio dentistico, ma anche quello che si trova sopra, sono attualmente inagibili.
Saranno necessari ulteriori sopralluoghi anche da parte di tecnici per capire quanti sono i danni e quali le riparazioni da effettuare affinché si possa ripristinare l’agibilità.
Sky Class
Milan-Dinamo Zagabria, tensioni prima del match a San Siro: due tifosi croati feriti in una rissa
articolo di Cesare Giuzzi: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_settembre_14/milan-dinamo-zagabria-tensioni-prima-match-san-siro-due-tifosi-croati-feriti-una-rissa-79f50a96-3445-11ed-84b2-7a0a86c6b31e.shtml
Il gruppo di supporter della Dinamo sarebbe stato aggredito da una trentina di ultras rossoneri della Curva Sud. Nel pomeriggio un folto gruppo di tifosi ha «invaso» il centro commerciale sotto le Tre Torri: evacuati i clienti
Alta tensione per il match di Champions League tra Milan e Dinamo Zagabria, in programma alle 18.45. Due tifosi croati sono rimasti feriti, sembra a coltellate, in una rissa avvenuta intorno alle 16 in via Alfonso Capecelatro, nei dintorni dello stadio di San Siro. Il gruppo di supporter della Dinamo sarebbe stato «aggredito» da una trentina di ultras rossoneri della Curva Sud. I soccorritori del 118 hanno medicato un uomo di 39 anni colpito a un gluteo. Non è in gravi condizioni. continua a leggere
È morta Irene Papas, è stata Penelope della miniserie ‘Odissea’

La celebre attrice greca aveva 96 anni. Indimenticabili i suoi ruoli al cinema in ‘Zorba il Greco’ e in ‘Z – L’orgia del potere‘
Addio a Irene Papas, la star greca del cinema conosciuta in tutto il mondo. Aveva 96 anni. Per il cinema è conosciuta dal pubblico internazionale per le sue interpretazioni della combattente della resistenza Maria Pappadimos in I cannoni di Navarone del 1961; della vedova in Zorba il greco del 1964; della moglie del martire politico in Z – L’orgia del potere accanto a Yves Montand del 1968; e di Caterina d’Aragona in Anna dei mille giorni continua a leggere
Stroppa esonerato. Il Monza per ora affida la guida tecnica della squadra a Palladino
articolo di TOMMASO BONAN : https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/ufficiale-stroppa-esonerato-il-monza-per-ora-affida-la-guida-tecnica-della-squadra-a-palladino-1730384
Raffaele Palladino – © foto di Daniele Buffa/Image Sport
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“AC Monza comunica di aver sollevato Giovanni Stroppa dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Il Club ringrazia il tecnico per il percorso compiuto insieme, culminato con la conquista di una storica promozione in Serie A. AC Monza augura a Giovanni Stroppa i migliori successi professionali per il futuro“. Questo il comunicato con cui il club ufficializza l’esonero del tecnico Giovanni Stroppa.
Contestualmente, sempre il Monza fa sapere di aver affidato la guida tecnica della squadra all’allenatore della Primavera, Raffaele Palladino: “AC Monza comunica che la guida tecnica della Prima Squadra viene affidata a Raffaele Palladino, allenatore della Primavera biancorossa dalla stagione sportiva 2021-2022 e già dal 2019 nell’organico tecnico del Settore Giovanile del Monza“.
Vendita Milan a RedBird, ricorso d’urgenza. Cosa sta succedendo?
articolo: Vendita Milan a RedBird, ricorso d’urgenza. Cosa sta succedendo? – Sport – Calcio – ilgiorno.it
Blue Skye, l’ex socio di minoranza nella gestione Elliott, si appella al Tribunale di Milano per annullare la cessione

Con un ricorso d’urgenza, depositato alla Sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Milano, la società lussemburghese Blue Skye, ex socio di minoranza nella gestione del Milan, ha chiesto, in sostanza, di bloccare la vendita del club rossonero dal fondo Elliott a RedBird di Gerry Cardinale, il cui closing è stato perfezionato a fine agosto. Blue Skye e la sua controllante Luxembourg Investment Company lamentano di non aver mai “potuto ottenere alcuna informazione su questa vendita, alla quale erano direttamente interessate“. Il ricorso delle società lussemburghesi, che analoghi procedimenti hanno avviato già in Lussemburgo e a New York, sarà discusso domani in un’udienza davanti al giudice Angelo Mambriani. Nella causa civile milanese intentata contro il gruppo Elliott, come si legge nell’atto firmato dagli avvocati Maurizio Traverso, Emanuele Breggia e Federico Cerboni, Blue Skye e la sua controllante, che entrarono nel 2017 in Project Redblack (società costituita per l’operazione di investimento nel Milan), contestano una“condotta fraudolenta“ ai loro danni nella vendita della società rossonera da Elliott a RedBird. E chiedono nel merito la“nullità radicale ed inefficacia di tutti gli atti“ e prima di tutto dell’accordo del 26 maggio scorso «per l’acquisto delle azioni» tra Elliott e il fondo di Cardinale. In particolare, nel ricorso cautelare in discussione domani (una decisione arriverà nei prossimi giorni) le società lussemburghesi chiedono che il giudice adotti un provvedimento d’urgenza per inibire la «esecuzione» degli accordi sulla cessione del Milan.
Tutti gli indisponibili della Serie A 2022/23
Tutti gli indisponibili della Serie A 2022/23: infortunati, squalificati e diffidati delle 20 squadre
Infortunati:
- Djimsiti (frattura del perone, rientro previsto inizio dicembre),
- Zapata (problema muscolare, rientro previsto inizio ottobre),
- Zappacosta (problema muscolare, rientro previsto inizio ottobre)
Squalificati:
Diffidati: –
BOLOGNA
Infortunati:
- Arnautovic (problema al flessore, tempi di recupero da valutare),
- Dominguez (contrattura ai flessori, tempi di recupero da valutare),
- Sansone (problema muscolare, tempi di recupero da valutare),
- Soumaoro (lesione al bicipite femorale, rientro previsto metà ottobre)
Squalificati:
Diffidati: –
CREMONESE
Infortunati:
- Carnesecchi (operazione alla spalla sinistra, rientro previsto inizio ottobre),
- Bianchetti (problema fisico, tempi di recupero da valutare),
- Ghiglione (problema fisico, tempi di recupero da valutare)
Squalificati: –
Diffidati: –
EMPOLI
Infortunati:
- Tonelli (lesione del legamento crociato, rientro previsto metà novembre),
- Cambiaghi (lesione di basso grado dei muscoli flessori della coscia sinistra, tempi di recupero da valutare),
- Baldanzi (lesione alla coscia, tempi di recupero da valutare),
- Destro (lesione al retto femorale, rientro previsto inizio ottobre).
Squalificati:
Diffidati: –
FIORENTINA
Infortunati:
- Castrovilli (operazione al ginocchio sinistro, rientro previsto febbraio 2023),
- Dodò (problema al gemello, tempi di recupero da valutare),
- Milenkovic (lesione all’adduttore, rientro previsto fine settembre)
Squalificati:
- Igor – 1 giornata, salta la 7ª
Diffidati: –
INTER
Infortunati:
- Dalbert (lesione del legamento crociato anteriore, rientro previsto gennaio),
- Lukaku (distrazione dei flessori della coscia sinistra, tempi di recupero da valutare).
Squalificati: –
Diffidati: Brozovic
JUVENTUS
Infortunati:
- Kaio Jorge (lesione del tendine rotuleo del ginocchio destro, rientro previsto inizio ottobre),
- Chiesa (lesione del legamento crociato anteriore, rientro previsto ottobre),
- Pogba (lesione al menisco laterale destro, rientro previsto novembre),
- Szczęsny (trauma alla caviglia destra, tempi di recupero da valutare),
- Rabiot (sovraccarico al soleo, tempi di recupero da valutare)
- Di Maria (lesione di basso grado del muscolo adduttore lungo della coscia sinistra)
Squalificati:
- Milik – 1 giornata, salta la 7ª,
- Cuadrado – giornate di squalifica da assegnare.
Diffidati: –
LAZIO
Infortunati:
- Lazzari (problema al flessore, tempi di recupero da valutare)
Squalificati: –
Diffidati: –
LECCE
Infortunati:
- Dermaku (Lesione muscolare, tempi di recupero da valutare), Banda (contusione a un ginocchio, tempi di recupero da valutare),
- Persson (problema a una caviglia, tempi di recupero da valutare),
- Strefezza (lesione di primo grado al soleo, rientro previsto inizio ottobre)
Squalificati: –
Diffidati: –
MILAN
Infortunati:
- Ibrahimovic (operazione al ginocchio sinistro, rientro previsto gennaio 2023),
- Krunic (stiramento al retto femorale sinistro, tempi di recupero da valutare),
- Florenzi ( operazione al tendine del bicipite femorale, rientro previsto gennaio 2023),
- Origi (affaticamento alla coscia sinistra, rientro da definire),
- Rebic (problema alla schiena, tempi di recupero da valutare)
Squalificati:
- Leao – 1 giornata, salta la 7ª
Diffidati: –
MONZA
Infortunati:
- D’Alessandro (problema all’adduttore, tempi di recupero da valutare),
- A. Ranocchia (frattura del perone, rientro previsto inizio dicembre).
Squalificati: –
Diffidati: –
NAPOLI
Infortunati:
- Demme (infrazione del cuboide del piede sinistro, rientro previsto metà settembre),
- Osimhen (Lesione di 2° grado del bicipite femorale, rientro previsto fine ottobre)
Squalificati: –
Diffidati: –
ROMA
Infortunati:
- Darboe (lesione al legamento crociato, rientro previsto marzo 2023),
- Wijnaldum (frattura della tibia, rientro previsto fine novembre),
- El Shaarawy (lesione alla coscia destra, rientro previsto fine setembre),
- Kumbulla (lesione al bicipite femorale, rientro previsto fine settembre),
- Zalewski (problema flessore, tempi di recupero da stabilire),
- Karsdorp (problema al ginocchio, tempi di recupero da valutare)
Squalificati: –
Diffidati: –
SALERNITANA
Infortunati:
- Lovato (trauma distorsivo alla caviglia sinistra, rientro previsto metà ottobre),
- Bohinen (lesione parziale del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro, rientro previsto fine settembre),
- Radovanovic (lesione al polpaccio, rientro previsto fine settembre),
- Ribery (problema al ginocchio, tempi di recupero da valutare).
Squalificati:
- Fazio – giornate di squalifica da assegnare.
Diffidati: –
SAMPDORIA
Infortunati:
- De Luca (rottura del menisco, tempi di recupero da valutare),
- Colley (problema a un ginocchio, tempi di recupero da valutare),
- Trimboli (intervento alla spalla, tempi di recupero da valutare),
- Winks (problema fisico, tempi di recupero da valutare)
Squalificati: –
Diffidati: –
SASSUOLO
Infortunati:
- Traoré (frattura al quinto metatarso, rientro previsto metà novembre),
- Muldur (frattura del malleolo mediale della caviglia destra, rientro previsto nel 2023),
- Berardi (ipertensione al flessore destro, rientro inizio ottobre),
- Defrel (frattura del metatarso, rientro previsto metà novembre)
Squalificati:
- Ruan Tressoldi – 1 giornata, salta la 7ª
Diffidati: –
SPEZIA
Infortunati:
- Amian (lesione della parete addominale, rientro previsto metà ottobre),
- Ekdal (affaticamento muscolare, tempi di recupero da valutare)
- Maldini (fastidio a un ginocchio, tempi di recupero da valutare),
- Ferrer (operazione all’anca, rientro previsto inizio ottobre),
- Verde (problema muscolare, tempi di recupero da valutare).
Squalificati: –
Diffidati: –
TORINO
Infortunati:
- Miranchuk (lesione tra primo e secondo grado del bicipite femorale della coscia destra, rientro previsto inizio ottobre),
- Ricci (distrazione al soleo, rientro previsto inizio ottobre).
Squalificati: –
Diffidati: –
UDINESE
Infortunati:
- Buta (operato per la riduzione di una frattura alla tibia destra, rientro previsto dicembre),
- Masina (distorsione al ginocchio, tempi di recupero da valutare),
- Bijol (distorsione alla caviglia, rientro previsto fine settembre).
Squalificati: –
Diffidati: –
VERONA
Infortunati: –
Squalificati: –
Diffidati: –
Buon compleanno all’immenso Dejan
Deki scusa per il ritardo

Quando poteva sprigionare il suo destro, non esisteva portiere che fosse al sicuro. Non importava la posizione, non contava la distanza. Era la traiettoria a comandare.
Buon compleanno all’immenso Dejan #Stankovic! ![]()
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#Inter #ForzaInter #IMInter #Amala #Leggenda #Triplete #HappyBirthday
L’Italia di pallavolo è campione del mondo per la quarta volta!
11 settembre, ventuno anni fa l’attacco alle Torri Gemelle,………
11 settembre, ventuno anni fa l’attacco alle Torri Gemelle, processi al palo
articolo di Di Benedetta Guerrera: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/09/11/11-settembre-ventuno-anni-fa-lattacco-alle-torri-gemelle-processi-al-palo_6dc0ac17-449a-4a28-8281-9b50b26b3fe7.html

Anniversario tra le polemiche. Le famiglie delle vittime: New York vieti il torneo di golf saudita
Gli Stati Uniti si preparano a ricordare gli attentati dell’11 settembre tra le polemiche e il dolore dei familiari delle quasi 3.000 vittime che, neppure dopo 21 anni, riescono a trovare pace.
Da una parte i processi alle menti degli attentati che continuano ad essere rinviati a Guantanamo, dall’altra i rapporti con l’Arabia Saudita, considerata il Paese culla della maggior parte dei terroristi delle Torri Gemelle, la pagina più buia della storia americana per molti non è stata ancora definitivamente voltata.
Unico successo che l’amministrazione Usa può rivendicare quest’anno nel giorno in cui si ricordano le gli attacchi, l’uccisione del leader di Al Qaida Ayman al-Zawahri.
Come ogni anno da quel giorno del settembre 2001 che ha cambiato per sempre la storia dell’Occidente, sono previste una serie di commemorazioni nei luoghi delle stragi. Il presidente Joe Biden depositerà una corona di fiori al Pentagono, dove attorno alle 9.37 dell’11/9 si schiantò un Boeing 757 dell’American Airlines. Nell’impatto morirono tutti i 64 passeggeri dell’aereo, inclusi i terroristi, e 125 persone che si trovavano nel palazzo del dipartimento della Difesa. La First Lady Jill Biden parteciperà invece alla cerimonia a Shanksville, in Pennsylvania, dove un altro aereo sequestrato dai terroristi, il volo 93 della United Airlines, si schiantò fallendo il suo obiettivo, forse addirittura la Casa Bianca, ma provocando la morte di tutte le 44 persone a bordo. Infine la vice presidente Kamala Harris, accompagnata dal marito Doug Emhoff, sarà al memoriale di Ground Zero. continua a leggere su ansa.it
Cadice-Barcellona, uno spettatore sta male: portiere corre e lancia un defibrillatore sugli spalti
È il minuto 81 di Cadice-Barcellona: Jeremias Ledesma, portiere della squadra di casa, si accorge che uno spettatore sta male. Come mostrano le immagini di Dazn, il calciatore argentino richiama l’attenzione dell’arbitro, poi corre a prendere un defibrillatore e lo lancia sugli spalti. La partita della Liga spagnola è stata interrotta durante i soccorsi ed è ripresa dopo circa quindici minuti, quando l’uomo è stato accompagnato in ospedale. Il presidente del Cadice ha poi annunciato che il tifoso è in condizioni stabili.
Dzeko dice no alla partita contro la Russia: “Solidale con il popolo ucraino”
L’attaccante dell’Inter non giocherà l’amichevole decisa dalla federazione della Bosnia il 19 novembre a San Pietroburgo. La stessa posizione aveva assunto Pjanic

No alla partita con la Russia. Edin Dzeko, come Miralem Pjanic, si è detto contrario a giocare l’amichevole prevista dalla sua nazionale, la Bosnia-Erzegovina, il 19 novembre a San Pietroburgo, in segno di solidarietà con il popolo ucraino. “Sono contro la disputa dell’incontro finchè ci saranno persone innocenti che soffrono. Sono sempre stato a favore della pace, e intendo solidarizzare con i cittadini ucraini in questo periodo difficile per loro“, ha detto l’attaccante dell’Inter a Sportsport.ba. continua a leggere su repubblica.it
Inter, Suning tra Goldman, soci di minoranza e Ranadivé
articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/09/10/inter-suning-tra-goldman-sachs-soci-di-minoranza-e-voci-su-ranadive/

Tornano a riemergere con insistenza le indiscrezioni sul fronte societario in casa Inter. Nelle scorse settimane Il Sole 24 Ore aveva anticipato che Goldman Sachs era tornata a far circolare il “teaser” sul club nerazzurro, alla ricerca di nuovi investitori. Un teaser che, come spiega la Gazzetta dello Sport, è stato aggiornato nei giorni scorsi e l’obiettivo principale, come era già stato nel gennaio 2021, è quello di trovare un socio di minoranza, con l’obiettivo di alleggerire l’impegno di Suning soprattutto per quanto riguarda il tema del prestito di Oaktree da oltre 290 milioni con tasso di interesse al 12%.
Ieri, intanto, Zhang è volato in California per impegni personali non legati all’Inter. Tuttavia, spiega Tuttosport, dalla California rimbalza la voce di un nuovo soggetto interessato ad acquistare il club nerazzurro: si tratta del co-proprietario della squadra di basket Nba dei Sacramento Kings, Vivek Ranadivé, 64enne ingegnere di origine indiana, fondatore di numerose aziende nel settore dell’informatica e già negli scorsi messi inserito tra i possibili componenti della cordata della RedBird di Gerry Cardinale per acquistare il Milan da Elliott.
La ricerca di un socio di minoranza potrebbe trasformarsi in cessione della maggioranza da parte di Suning in caso di valutazione del club “irrinunciabile”: si parla di 1,2 miliardi di euro, in linea con quella del Milan e con le richieste della famiglia Zhang già presentate nel 2021, quando dopo la due diligence non proseguì la trattativa con BC Partners (che sul piatto aveva messo circa 8/900 milioni).
Plusvalenze Juve, ancora in corso le indagini della Procura
articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/09/09/plusvalenze-juve-ancora-in-corso-le-indagini-della-procura-di-torino/
Sono ancora in corso le indagini preliminari della Procura di Torino sul caso delle plusvalenze in casa Juventus. Lo rende noto Exor, la holding degli Agnelli-Elkann che è azionista di maggioranza del club bianconero, nella relazione semestrale al 30 giugno 2022.
“In data 26 novembre 2021 e 1° dicembre 2021 alla Juventus sono stati notificati ordini di perquisizione e sequestro, per il tramite degli Ufficiali della “Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria” di Torino”, si legge nella relazione.
“Nella stessa data la Juventus è stata informata dell’esistenza di un’istruttoria da parte della Procura della Repubblica del Tribunale di Torino, nei confronti della stessa e di alcuni suoi attuali ed ex rappresentanti, avente ad oggetto la voce “Proventi da diritti pluriennali alle prestazioni calciatori” iscritta al bilancio al 30 giugno 2019, 2020 e 2021 per i reati di cui all’articolo 2622 del codice civile (False comunicazioni sociali di società quotate) e all’art. 8 del Decreto Legislativo n. 74/2000 (Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti) e, per quanto concerne la Società, per il reato previsto dagli articoli 5 (Responsabilità della persona giuridica) e 25-ter (Reati societari) del D.lgs. Decreto n. 231/2001″.
“L’istruttoria avviata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino è in corso e ad oggi nessun avviso di conclusione delle indagini preliminari ex art. 415-bis del decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447 (il “Codice di procedura penale”, o il “Codice di procedura penale”) è stato notificato. Juventus sta collaborando con gli inquirenti e confida di chiarire ogni aspetto di loro interesse, ritenendo di aver operato nel rispetto delle leggi e dei regolamenti che disciplinano la redazione dei documenti contabili, secondo i principi contabili e in linea con l’industria calcistica internazionale prassi e condizioni di mercato”, conclude Exor.
Covid, il nuovo vaccino in Lombardia da lunedì 12 settembre: ecco a chi sarà riservato
articolo di Sara Bettoni: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_settembre_10/covid-nuovo-vaccino-lombardia-lunedi-12-settembre-ecco-chi-sara-riservato-86e2d1ca-3076-11ed-bd18-991535f30fec.shtml
Il vaccino bivalente di Pfizer sarà distribuito per primo, poi quello di Moderna. I farmaci aggiornati saranno utilizzati per le quarte dosi a over 60, fragili, operatori sanitari e donne incinte e per le terze agli over 12
Il nuovo vaccino anti-Covid sarà disponibile anche in Lombardia a partire da lunedì 12 settembre. Si tratta di farmaci bivalenti, che contengono cioè il ceppo originario del virus pandemico (quello di Wuhan, comparso nel 2019-20) e la variante Omicron BA.1, in circolazione da novembre 2021. Per questo sono considerati più efficaci nel prevenire le forme gravi di malattia.
Nei centri vaccinali lombardi da lunedì sarà distribuito il preparato di Pfizer, mentre nei giorni successivi sarà consegnato anche quello di Moderna. È previsto l’arrivo di circa 3 milioni di dosi nel mese di settembre, sul totale di 19 milioni in Italia. In una circolare inviata ieri agli ospedali e alle Ats il Pirellone specifica a quali categorie di cittadini è raccomandata la somministrazione dei vaccini «aggiornati», sulla base delle indicazioni del ministero della Salute. I nuovi farmaci saranno utilizzati solo per le iniezioni di richiamo. Saranno quindi impiegati per la quarta dose agli over 60, ai fragili, agli operatori sanitari, ai lavoratori e agli ospiti delle residenze sanitarie per anziani, alle donne in gravidanza. Inoltre verranno iniettati come terza dose a tutti gli over 12. La somministrazione va programmata ad almeno 120 giorni dall’ultima o da un precedente tampone positivo. I pazienti non potranno scegliere il farmaco: sarà proposto automaticamente ai soggetti per cui è indicato. continua a leggere su corriere.it
Lione, prepartita nel caos: tifosi in campo
articolo: Lione, prepartita nel caos: tifosi in campo | Sky Sport
Prima del match contro il Besiktas, andata dei quarti di finale di Europa League, i tifosi francesi sono scesi sul terreno di gioco dopo il lancio di petardi da parte dei supporters turchi. Anche il presidente Jean-Michel Aulas in campo a tranquillizzare il suo pubblico. Gara cominciata con circa 45 minuti di ritardo. Già nel pomeriggio c’erano stati incidenti in città. continua a leggere su https://sport.sky.it/
L’annuncio ufficiale di Santon a TMW: “Il mio corpo ha detto basta: sono costretto a smettere”
articolo di MARCO CONTERIO @MARCOCONTERIO: https://www.tuttomercatoweb.com/i-fatti-del-giorno/l-annuncio-ufficiale-di-santon-a-tmw-il-mio-corpo-ha-detto-basta-sono-costretto-a-smettere-1728987

© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Riproponiamo la lunga intervista in esclusiva a Tuttomercatoweb.com di Davide Santon, classe ’91, terzino liberatosi in estate dalla Roma, che annuncia il ritiro dal calcio giocato per le molteplici problematiche fisiche che lo hanno colpito nel corso degli anni
Nella parole di Davide Santon c’è consapevolezza. Amara coscienza del presente, dubbi sul futuro ma i piedi saldi sul suolo, dopo che tutto era crollato. “Sono costretto a smettere di giocare. Non per non aver avuto offerte, non per altro, ma perché il mio corpo, con tanti infortuni avuti in passato, non ce la fa più“. Si racconta in una lunga intervista esclusiva per Tuttomercatoweb.com con la sincera lucidità di un uomo di trentuno anni. “Sono costretto a farlo. Non voglio, ma devo“, mentre la chiacchierata è un centrifugato di ricordi, emozioni, rimpianti, coscienza.
A trentuno anni dice basta. Consapevolmente. – “Nel primo anno in cui sono stato messo fuori rosa, ho vissuto un controllo dopo l’altro ma non c’è niente da fare: l’unica cosa sarebbe rischiare di avere delle protesi. Ancora riesco a camminare sulle mie gambe ma per fare il giocatore professionista serve altro“.
Coscienza e lucidità. Anche di quelle che sono le sue fragili ginocchia. – “Ho il ginocchio sinistro dove non mi sono operato che però è andato. Mi impedisce tante cose… E poi c’è il famoso ginocchio destro: mi sono operato tre volte. Cartilagine, tolto tutto il menisco esterno ma appena faccio un minimo sforzo, si gonfia e non si piega più. In automatico tutti i miei infortuni al flessore partono da lì. In Serie A devi spingere, il ginocchio destro non si piega, sforzavo la gamba sinistra e il flessore è… Andato. Ogni minimo sforzo c’è sempre da stirarsi, da star fermi. Giochi una gara, ne stai fuori cinque“.
E’ una scelta matura, la sua. – “Se devo giocare con la paura, non lo faccio. E gioco da anni con paura, però mi sono adeguato, lavorando, tenendo botta. Però non giochi mai sereno, hai sempre paura: fai il compitino… Ho iniziato a giocare perché mi divertivo e negli ultimi anni era una sofferenza. Ho detto che se devo andare avanti, non è quello che voglio fare. C’erano alcune offerte però...”.
Ha ricevuto profonde critiche a Roma, da chi non conosceva la sua situazione. – “Mi dicevano ‘stai a rubare i soldi a Roma’. Figuriamoci: col club eravamo a posto sul salutarci, il punto è che non riuscivo a passare le visite mediche altrove“.
Così ha deciso. Come si sente? – “Ho sofferto i primi mesi. Ho avuto tempo di pensarci, di riflettere. Quando ero fuori rosa a Roma, ho avuto un primo periodo dove ho sofferto: non mi aspettavo questo finale di carriera. Volevo giocare, divertirmi, purtroppo ho avuto tutto subito ed è andato a scalare. Però bisogna accettare: ho pensato tanto, ho la famiglia, due bambine, ora mi dedico a quello e poi vedrò se restare nel calcio o in un altro ambito“.
Ci ha pensato? – “La vita di un calciatore dura… Quindici anni? C’è chi finisce prima, chi dopo. Il dopo devi pensarlo bene, studiare, capire. Arrivi a un punto in cui ti trovi come vuoto, perché fai quella vita per tanti anni. Ritiri, partite, allenamenti, io sono andato via a 14 anni da casa. Collegio, sacrifici, l’abitudine era stare lontano. Poi una mattina ti svegli e non devi andare più ad allenarti. Ho sofferto i primi tempi ma mi sono abituato e ora inizio a pensare al futuro: non avevo pianificato questo fine carriera, è arrivato tutto all’improvviso”.
Qual è stato il periodo più bello? – “Il primo periodo all’Inter, quando vincemmo tutto. Ho avuto stop, infortuni, ma è stato bellissimo: ero così giovane e non mi rendevo conto che stavamo scrivendo la storia. Abbiamo perso solo la Supercoppa Europea, è stato il momento più bello. Ero con dei campioni straordinari nello spogliatoio“.
Ha vissuto una carriera travagliata, importante ma sfortunata e infortunata. – “Eppure ho avuto tante gioie e ho vissuto anche un periodo straordinariamente sereno. A Newcastle: sono andato lì che quasi non volevo ma una volta lì, non volevo più tornare. Poi è arrivata l’offerta dell’Inter e sono tornato ma in Inghilterra sono stato benissimo. L’ambiente che ti circonda, per giocare, è il migliore in assoluto. Ogni volta che vado in Inghilterra, quando riesco, vado allo stadio a vederlo: la Toon Army è fantastica, quando giocavamo c’era una serenità straordinaria. Nessun ritiro, quando giocavamo in casa: il pranzo era facoltativo, il ritrovo allo stadio era alle 13.15 per la partita alle 15.00… Era un ambiente che mi dava serenità ed è stato il periodo dove fisicamente sono stato meglio. Non al 100%, sfortunatamente dal primo infortunio in Under 21 a diciotto anni non sono mai stato al top, ma mi sono adeguato e ho avuto continuità. Tre anni di fila 34-35 presenze ogni anno da titolare, senza infortuni”.
Ha una lista infinita di grandi tecnici che l’hanno guidata. Se li ricorda quasi tutti?
“Mourinho, Benitez, Leonardo, Gasperini, Mancini, Conte che mi ha convocato in Nazionale, Pioli, Spalletti, Pardew, De Boer, Fonseca, Di Francesco, Ranieri… Senza scordare quelli dei primi anni al settore giovanile all’Inter, chiaro”
Anche qui: tecnico dei momenti più belli e quello dei più spensierati? – “Con Mourinho ho vissuto il periodo più glorioso ma non lo metto tra i più sereni: ero giovane, c’era tanta pressione nell’ambiente. Quando devi vincere è giusto che sia così. L’anno della Champions sono stato fuori sei mesi a causa di problemi fisici, non è stato un periodo di grande serenità a differenza di quanto accade con Pardew prima e Carver poi. Ci siamo giocati la Champions all’ultima, il Tottenham ci passò, ma non c’erano grandi pressioni, l’ambiente era straordinario”.
Ha un rimpianto, Santon? – “Quando mi sono infortunato a diciotto anni in Under 21, mi sono fatto male perché mi hanno fatto un’entrata. Sentii che il ginocchio si era rotto, mi faceva male: a fine primo tempo sono entrato negli spogliatoi, lo sentivo male, il secondo allenatore mi disse ‘abbiamo bisogno di te, tieni botta’ e decisi di non mollare. Giocai tutto il secondo tempo col ginocchio rotto e lo sfondai. Da una fratturina diventò una fratturona. Invece di fermarmi, di ascoltare il corpo, decisi di andare avanti”.
A quell’età ‘la paghi tutta e a prezzi d’inflazione, quella che chiaman la maturità’ – “A diciotto anni vuoi dimostrare, hai fame, hai voglia. Sentivo tanto male, mi hanno dato un antinfiammatorio e sono andato in campo. Poi però non riuscivo più a camminare…“.
Ora dovrà farlo in un altro abito. Prima ha detto che ancora non ha le idee chiare. – “Non lo so. Il calcio è diventato un mondo dove non c’è l’amore con cui sono cresciuto. Avevo Moratti come Presidente, era come un papà, dimostrava affetto ai giocatori. Ora è business, ti usano, ti scaricano e ne prendono un altro. Non so se mi appartenga ancora o no… La cosa che mi piacerebbe fare è allenare in un settore giovanile oppure… Ci devo pensare. Ma non so se continuare in questo mondo oppure no, magari anche il commentatore. Devi avere lo stimolo dentro, ti deve partire la scintilla giusta in quello che fai e lì deciderò bene cosa fare, con amore e voglia”.
Bologna, De Zerbi rifiuta la panchina: lo ha fatto per Mihajlovic
articolo di Matteo Pinci: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/bologna/2022/09/07/news/bologna_de_zerbi_rifiuta_panchina_per_mihajlovic-364588678/


Il tecnico ex Sassuolo metteva d’accordo tutti, ma ha detto no: non ha un rapporto con Sinisa, ha fatto una scelta “umana”. E non, come qualcuno ha insinuato, perché tentato da altre squadre
Bologna, 07 settembre 2022
Quando il Bologna ha deciso di esonerare Sinisa MIhajlovic, il primo nome che è circolato a Casteldebole è stato quello di Roberto De Zerbi. Un profilo che metteva d’accordo tutti, l’ad Fenucci e Di Vaio, Sartori e persino il proprietario Saputo. A quel punto è partito il contatto, ma la risposta è stata sorprendente. per tutti: “Vorrei, ma non posso farlo, dopo Sinisa“.
De Zerbi, no al Bologna per Mihajlovic – Una risposta che ha lasciato stupiti tutti. Tanto da far supporre una presa di posizione per amicizia tra i due allenatori. In realtà, non c’è alcun legame particolare tra De Zerbi e Mihajlovic: i due a malapena si conoscono, non sono amici, non si sono frequentati. Soltanto, l’ex allenatore del Sassuolo ha fatto una scelta “umana“. Ma per lui irrinunciabile. La stessa che, a febbraio, quando è esploso il conflitto in Ucraina dove lui allenava lo Shakhtar, lo ha convinto a dire ai suoi collaboratori: “Io resto qui, non abbandono i miei giocatori“, restando giorni in un hotel a Kiev con guardie armate all’interno e le bombe fuori. continua a leggere su repubblica.it
Premier League, 7ª giornata rinviata……
Cancellate in segno di lutto le partite della 7ª giornata. A rischio anche le gare dell’8ª. Ma a fermarsi per scelta della Football Association, di il Principe William è presidente, è tutto il calcio inglese
articolo di Davide Chinellato: https://www.gazzetta.it/Calcio/Premier-League/09-09-2022/premier-league-settima-giornata-rinviata-morte-regina-elisabetta-450102599449.shtml
Non si gioca. In segno di rispetto per la morte della Regina Elisabetta, la Premier League ha deciso di cancellare l’intera 7ª giornata, in programma tra domani e lunedì. “Questo è un momento molto triste non solo per la Nazione, ma per milioni di persone in tutto il mondo che hanno ammirato la Regina: ci uniremo a loro nel piangere la sua morte“, ha detto Richard Masters, il direttore esecutivo della Premier.
CALENDARIO – Il programma della 7ª giornata includeva il match clou tra Manchester City e Tottenham, in programma al Etihad sabato alle 17.30 italiane, prevedeva tre partite per domenica, comprese Arsenal-Everton e Crystal Palace-Manchester United, e si sarebbe dovuto chiudere lunedì col posticipo tra Leeds e Nottingham-Forest. Sono tutte state cancellate in segno di lutto, con la Premier che non ha indicato le date di un possibile recupero, non facili da trovare visto l’intasamento del calendario sia prima che dopo il Mondiale tra novembre e dicembre. A rischio ci sono in realtà anche le gare dell’8ª giornata, quelle che dovrebbero tenersi nel weekend in cui è previsto il funerale di Stato della Regina. continua a leggere sulla gazzetta.it
Video, morte Regina Elisabetta II: il toccante minuto di silenzio negli stadi
Napoli-Liverpool, hooligans in azione nella notte: scontri e aggressioni nel centro città
articolo di Carmelo Prestisimone: https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/22_settembre_08/napoli-liverpool-hooligans-azione-notte-scontri-aggressioni-centro-citta-6b7d5894-2f48-11ed-bb19-66f21ee77146.shtml
Dopo la gara al Maradona tra Napoli e Liverpool gruppi di ultrà dei Reds hanno aggredito passanti e automobilisti su via Marina. Poi nella notte violenti scontri tra le due tifoserie
Alla vigilia della partita di Champions tra Napoli e Liverpool, giocata ieri al Maradona e vinta dagli azzurri con il punteggio di 4-1, la società inglese aveva invitato i propri tifosi ad evitare il centro storico partenopeo per non incappare in «scippi e rapine in una città pericolosa». Ma, ieri sera, al termine della gara, sono stati i napoletani a doversi difendere dagli hoolingans. Scene da guerriglia urbana nella zona centrale di Napoli, in particolare su via Marina e in diverse strade del centro storico.
Su via Marina – Qui la furia degli hoolingans si è scatenata senza alcuna ragione contro passanti, gruppi di giovani e addirittura automobilisti e motociclisti. Due ragazzi su uno scooter, che transitavano su via Marina, sono stati placcati e scaraventati a terra. Alcuni giovani che stavano rientrando a casa aggrediti da ultrà dei Reds e colpiti con mazze e bottiglie. E’ stato necessario l’ntervento delle forze dell’ordine per cercare di tamponare queste scene da guerriglia urbana. Violenza poi degenerata nella notte quando si sono registrati scontri tra le due tifoserie. continua a leggere su repubblica.it

La regina Elisabetta è morta,……….
La regina Elisabetta è morta, il nuovo re è Carlo III: “Momento di grande dolore”

L’annuncio alle 19.30 di Buckingham Palace. Il cordoglio da tutto il mondo. Draghi saluta parlando di “saggezza compostezza e dignità”
La regina Elisabetta, è morta a 96 anni nella residenza scozzese di Balmoral, le sue condizioni si erano aggravate nelle scorse ore. L’annuncio ufficiale è arrivato con una nota di Buckingham Palace: “Sua Maestà è morta pacificamente oggi pomeriggio“.
Nel testo si precisa, in riferimento a Carlo e Camilla, che “il Re e la Regina consorte rimarranno a Balmoral stasera e torneranno domani a Londra”. Il nuovo Re ha preso ufficialmente il nome di Carlo III e terrà domani il suo primo discorso. continua a leggere su repubblica.it

Maltempo, tromba d’aria sul Garda. Pioggia e vento in Valpolicella, grandine e allagamenti nel Vicentino
articolo di Renato Piva: https://corrieredelveneto.corriere.it/verona/cronaca/22_settembre_08/maltempo-tromba-d-aria-garda-grandine-strade-allagate-vicentino-temporale-valpolicella-d266e25a-2f48-11ed-bb19-66f21ee77146.shtml
A Pacengo, sponda veronese del lago, un tornado è passato, pare, senza danni. Alberi abbattuti e danni a vite e ulivo in Valpolicella. Acquazzone, grandine e qualche strada allagata nel Vicentino

Come da previsioni dei giorni scorsi, il Veneto sta entrando nel cono di maltempo destinato a durare per la giornata di oggi e anche domani. I primi segnali arrivano dal Veronese: dal Garda e dalla Valpolicella.


Il tornado sul Garda – Fortissimo l’impatto visivo ma – pare – senza effetti sul territorio, per la tromba d’aria creatasi in mattinata sulla superficie del lago di Garda, tra Sirmione, Peschiera e Pacengo di Lazise. Un tornado vero e proprio, fotografato e filmato da riva, quindi postato su vari social. La tromba d’aria, a quanto pare, si è esaurita in un tempo relativamente breve e, quel che più conta, senza recare danni in terraferma.
Pioggia e grandine sulla sponda veronese – Messo da parte il tornado «stile Dallas, Texas», come grida la voce nel filmato qui sopra, stamane sulla sponda veronese del Garda è caduta una fittissima pioggia, mista a grandine. Anche in questo caso non si segnalano particolari danni, ma solo un forte rallentamento del traffico: tutte le auto sono state costrette a fermarsi a causa della scarsa visibilità. continua a leggere su corriere.it
Bologna, la lettera di Mihajlovic
Bologna, la lettera di Mihajlovic: “Ci rivedremo, ma sarò sempre uno di voi”
articolo di Federico Draghetti: https://www.calcioinpillole.com/bologna-la-lettera-di-mihajlovic-ci-rivedremo-ma-saro-sempre-uno-di-voi/
Da ormai due giorni, Sinisa Mihajlovic non è più l’allenatore del Bologna. Il tecnico serbo è stato esonerato, un po’ a sorpresa, con la società che vuole aprire un nuovo ciclo. L’allenatore si è aperto in una toccante lettera d’addio alla Gazzetta dello Sport, dove ha salutato e ringraziato tifosi e società, con qualche eccezione… Di seguito ecco tutte le sue parole.

Mihajlovic saluta Bologna: la sua lettera d’addio
Ecco le parole di Sinisa Mihajlovic dopo il suo esonero al Bologna: “Mi è capitato spesso di salutare tifosi, giocatori, società, città, per dire addio o arrivederci. Fa parte della carriera di un calciatore e di un allenatore andare via prima o poi. I cicli sportivi nascono, si sviluppano, regalano soddisfazioni, a volte delusioni e poi inevitabilmente finiscono. Nulla è eterno. Ma stavolta il sapore che mi lascia il mio voltarmi indietro un’ultima volta è più triste. Perché non saluto solo una tifoseria che mi ha voluto bene e appoggiato in questi tre anni e mezzo ricchi di calcio e di vita, di lacrime di gioia e di dolore, di successi, cadute e ripartenze. Saluto dei fratelli e dei concittadini.
La mia avventura a Bologna non è stata solo calcio, non è stata solo sport… E’ stata un’unione di anime, un camminare insieme dentro un tunnel buio per rivedere la luce. Ho sentito la stima per l’allenatore e quella per l’uomo. Il vostro calore mi ha scaldato nei momenti più difficili. Ho cercato di ripagare tutto questo affetto con il mio totale impegno e attaccamento alla maglia: non risparmiandomi mai sul campo o da un letto di ospedale. Tanti anni in Italia e la sofferenza vissuta mi hanno addolcito, ma non cambiato del tutto. Ho smussato qualche angolo, ma resto un serbo spesso duro, schietto, brusco: non sempre ho saputo esprimere i miei sentimenti di gratitudine. Magari non so regalare troppe parole dolci, non so lanciarmi in tanti abbracci: ma ho risposto “presente” con il mio feroce senso del dovere, non trascurando nulla del mio lavoro, svolgendo al massimo il mio ruolo, anche nelle condizioni più drammatiche, per regalare ai tifosi e al Bologna le soddisfazioni che meritano. Spero di esserci riuscito almeno in parte.
Nei nostri tre anni e mezzo insieme abbiamo ottenuto un incredibile decimo posto, poi due volte un dodicesimo e infine un tredicesimo. Raggiungendo sempre, nonostante tutto – e sapete bene cosa è stato quel “tutto” -, una salvezza tranquilla: provando a fare un calcio propositivo e offensivo, lanciando giovani e permettendo al club di guadagnare molto col mercato in uscita, come dimostrano le ultime sessioni. Potevo fare ancora meglio? Forse. Ho dato tutto me stesso? Sì, senza il minimo dubbio. E questo mi permette di guardare tutti a testa alta e non rimproverarmi nulla.
Se ci sono riuscito però è anche merito di voi tifosi e di tutta Bologna. Non dimenticherò mai le vostre processioni al santuario di San Luca per me, gli incoraggiamenti, i “forza Sinisa non mollare” quando mi incontravate per strada, a Casteldebole, allo stadio. E la mia emozione quando ho ricevuto la cittadinanza onoraria sentendomi un bolognese tra i bolognesi.
Non sono mai stato un ipocrita, non lo sarò neanche stavolta: non capisco questo esonero. Lo accetto, come un professionista deve fare, ma ritenevo la situazione assolutamente sotto controllo e migliorabile. La società non era del mio stesso avviso. Siamo appena alla quinta giornata, faccio fatica a pensare che tutto questo dipenda solo dagli ultimi risultati o dalla classifica e non sia una decisione covata da più tempo. Peccato.
Ci tengo però a dire, che le mie condizioni di salute sono buone e in costante miglioramento. Io non mi sto più curando, sto solo facendo controlli sempre più saltuari. Ho seguito a Casteldebole tutti gli allenamenti in queste settimane: l’unico mio temporaneo impedimento è quello di non poter espormi per troppe ore a un sole forte. Ma non sono mancato un giorno. Nulla mi impedisce di lavorare e di andare in panchina. Non è questo il momento per analisi calcistiche sull’ultimo periodo, sul mercato, sulla gestione di alcune situazioni che non mi hanno trovato d’accordo. Ora, nel ricordare tanti momenti unici e indimenticabile, voglio solo dire grazie.
Grazie agli appassionati tifosi del Bologna. Alla società, con qualche mia lecita esclusione. Al presidente Saputo che mi ha permesso di lavorare qui per tre anni e mezzo, dimostrandomi a lungo fiducia. Ai vecchi dirigenti di questi anni, da Claudio Fenucci a Walter Sabatini a Riccardo Bigon, che mi sono sempre stati vicini, in campo e fuori. Al settore medico, della comunicazione e a tutte le componenti che lavorano per il Bologna ogni giorno con amore e passione. Al mio staff, che mi ha sempre supportato. Ai miei giocatori che in queste stagioni non si sono mai tirati indietro: spero di averli migliorati e fatti crescere. Hanno sopportato i miei rimproveri, a volte duri, e mi hanno dimostrato in più occasioni, commovendomi, di volermi bene come io ne ho voluto sinceramente tanto ad ognuno di loro.
Ringrazio infine l’ospedale Sant’Orsola, una delle eccellenze di questa meravigliosa città e cito, per tutti, la dottoressa Francesca Bonifazi.
Auguro al Bologna e a tutti i tifosi i migliori successi sportivi: al mio successore lascio un gruppo sano, una cultura del lavoro e, credo, dei valori importanti condivisi con questo ambiente.
Ci rivedremo, spero presto, sul campo. Qualunque maglia vestirò, non sarò mai un avversario, ma sempre uno di Voi”.
Nota del Club – https://www.bolognafc.it/nota-del-club-36
Si interrompe oggi il rapporto professionale tra il Bologna Fc 1909 e Sinisa Mihajlovic. Una decisione che purtroppo si è resa inevitabile, nonostante il forte legame affettivo che si è creato con la società e tutta la città in questi tre anni e mezzo emozionanti e drammatici. Sfortunatamente anche i cicli tecnici che hanno dato soddisfazioni sportive, come questo, possono esaurirsi e perdere la spinta iniziale. A Sinisa e al suo staff va un ringraziamento speciale per aver affrontato il lavoro, in condizioni straordinarie e delicatissime dal punto di vista umano, con eccezionale dedizione e professionalità.
“È stata la decisione più difficile che ho preso da quando sono presidente del Bologna”, dichiara Joey Saputo. “In questi anni abbiamo vissuto insieme a Sinisa momenti bellissimi e dolorosi che hanno cementato un rapporto non solo professionale ma soprattutto umano. Mihajlovic ha affrontato con coraggio e determinazione la malattia fin dal giorno in cui volle rendere pubblico, in una commossa conferenza stampa, il suo stato di salute. Da allora, nonostante i ricoveri in ospedale e i pesanti effetti delle cure a cui è stato sottoposto, è sempre rimasto vicino alla squadra, sforzandosi al massimo di essere in contatto con i giocatori, di persona o in collegamento, grazie anche alla professionalità del suo staff. Il club e la città intera si sono stretti intorno all’allenatore in questa difficile esperienza personale, nonostante Mihajlovic abbia sempre preteso giustamente di essere valutato solo per il suo lavoro. Ora, purtroppo, è arrivato il momento di un cambio di guida tecnica: una decisione sofferta che abbiamo dovuto prendere per il bene della squadra e del club. Ma se anche Sinisa Mihajlovic da oggi non sarà più l’allenatore del Bologna, questa società e tutte le persone che la compongono saranno sempre al suo fianco fino alla sua completa e totale guarigione e nel prosieguo della sua carriera”.
“Il rapporto che abbiamo tutti noi con Sinisa Mihajlovic va molto al di là dell’aspetto professionale”, aggiunge l’amministratore delegato Claudio Fenucci, “ed è normale che oggi siamo tutti dispiaciuti per un epilogo che abbiamo cercato per quanto possibile di evitare. A Sinisa mi legheranno sempre un’amicizia e un affetto che vanno oltre i rispettivi ruoli professionali, ma oggi ci troviamo a dover fare questa scelta dolorosa per il bene di una squadra che è prima di tutto patrimonio dell’intera città e dei tifosi. A Sinisa dico grazie per l’impegno che ha profuso nel suo lavoro, anche in condizioni di difficoltà personale. Il suo è un esempio che resta nella storia del nostro club”.



