Maltempo, allerta rossa in Piemonte e Liguria. Crolla viadotto sull’A6, il Po osservato speciale


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/24/news/maltempo_allerta_rossa_in_piemonte_e_liguria-241793800/?ref=RHPPLF-BH-I241691504-C8-P1-S1.8-T1

Proseguono i temporali che stanno mettendo a dura prova alcune regioni d’Italia, in particolare Piemonte e Liguria. Un tratto di viadotto lungo la Torino-Savona è crollato a causa di una frana. Per le forti piogge ha ceduto un tratto di montagna, che si è portata via una trentina di metri del ponte, al km 122 dopo l’innesto con la A10, a circa un chilometro e mezzo da Savona, verso Altare.

Al momento non risultano mezzi né persone coinvolti, ma ci sono mezzi fermi prima della voragine. Sul posto vigili del fuoco e l’elicottero per verificare dall’alto l’eventuale presenza di vittime o feriti. Si temono altre frane dove la collina ha ceduto e sono in corso le verifiche statiche delle case. L’autostrada resta chiusa in entrambe le direzioni. “Si tratta di una frana profonda”, ha detto il governatore ligure Giovanni Toti invitando ai residenti del savonese a non uscire di casa. continua a leggere

Savona,crolla un viadotto dell’autostrada A6 per Torino. Si teme anche un cedimento del ponte gemello

articolo: https://genova.repubblica.it/cronaca/2019/11/24/news/savona_crolla_un_tratto_di_autostrada_a6_per_torino-241808247/

Savona,crolla un viadotto  dell'autostrada A6 per Torino. Si teme anche un cedimento del ponte gemello

Un tratto di viadotto Madonna del Monte lungo la Torino-Savona è crollato. Si tratta di una trentina di metri circa di autostrada, dopo l’innesto con la A10, a circa un chilometro e mezzo da Savona verso Altare. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Da una prima verifica dei vigili del fuoco sembra che il crollo del viadotto della Torino-Savona non abbia coinvolto persone. Ma poco fa lo stesso presidente della Regione Toti non ha escluso che possano essere cadute delle auto durante il cedimento e le ricerche dei vigili del fuoco sono in corso anche con le unità cinofile.
Alle 16 il governatore Toti di ritorno da un sopralluogo ha dichiarato: “Qualcuno avrebbe segnalato un’auto in transito al momento del cedimento ma non è una segnalzioen certa. Comunque i vigili stanno effettuando le ricerche in una coltre di di circa due metri di fango”.

Secondo una prima ricostruzione una frana si sarebbe staccata dal monte e avrebbe trascinato dietro di sè il viadotto e l’impalcato autostradale. L’autostrada A6 Torino-Savona è interrotta tra Savona e Altare, in direzione Torino. A scopo precauzionale il traffico è stato   interrotto anche nel tratto opposto, in direzione Savona.

Al momento le ricerche sono condotte con la massima attenzione perchè dalle prime ispezioni si teme anche un cedimento del viadotto gemello quello in direzione Savona.

Maltempo in Liguria, crolla viadotto su autostrada Torino-Savona (24.11.19)

Violenza sessuale, l’allarme della procura di Milano: da agosto 167 casi


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articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/11/23/news/violenza_sessuale_l_allarme_della_procura_di_milano_da_agosto_167_casi-241713885/

“Le violenze a Milano sono in aumento. Dall’introduzione del codice rosso, da agosto a oggi, ci sono stati 167 episodi, tra cui quattro violenze di gruppo”. A parlare è il procuratore aggiunto Maria Letizia Mannella, capo del pool fasce deboli del tribunale di Milano, durante la conferenza stanza per l’arresto di un vetunenne accusato di violenza sessuale su una coetanea dominicana, violenza avvenuta la notte del 12 ottobre scorso davanti alla discoteca Old Fashion nel parco Sempione. “Negli ultimi due mesi, in particolare, sono in crescita le violenze che avvengono sui mezzi pubblici – ha continuato Mannella – Ma il dato positivo è che aumentano le denunce e che anche vittime così giovani si presentino ai nostri uffici per raccontare cosa hanno subito. Una dodicenne, per esempio, è riuscita a fotografare il suo aggressore”.

Violenza sulle donne, un reato ogni 15 minuti.


Violenza sulle donne, un reato ogni 15 minuti. Vittime e carnefici italiani nell’80 per cento dei casi

Violenza sulle donne, un reato ogni 15 minuti. Vittime e carnefici italiani nell'80 per cento dei casi

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/22/news/violenza_sulle_donne_un_reato_ogni_15_minuti_vittime_e_carnefici_italiani_nell_80_per_cento_dei_casi-241592223/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P8-S1.8-T1

ROMA – Ogni giorno in Italia 88 donne sono vittime di atti di violenza, una ogni 15 minuti. Vittime italiane in altissima percentuale ( l’80,2 per cento dei casi) con carnefici italiani nel 74 per cento dei casi. Senza distinzione di latitudine, l’aumento di vittime di reato di sesso femminile è lo stesso in Piemonte come in Sicilia. Sono agghiaccianti i dati aggiornati sulla violenza di genere in Italia diffusi oggi dalla Polizia di Stato alla vigilia della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Unico dato consolante del report la maggiore coscienza dei delitti subiti, una rinnovata propensione e fiducia nel denunciare: è aumentato, insomma, il numero di vittime che considerano gli atti violenti subiti un reato. Effetto, si spera, del codice rosso entrato in vigore ad agosto. continua a leggere

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CESANO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Il programma dell’Amministrazione comunale in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

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Australia, donna corre nel bosco in fiamme per salvare un koala dall’incendio


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articolo e video: https://video.repubblica.it/mondo/australia-donna-corre-nel-bosco-in-fiamme-per-salvare-un-koala-dall-incendio/348386/348972

Nuovo Galles (Australia), 20 novembre 2019 – Una donna di Long Flat, Nuovo Galles del Sud, si è precipitata nel bosco in fiamme per salvare un koala, avvolgendolo nella sua camicia e bagnandolo con dell’acqua. La donna si chiama Toni Doherty e le immagini del suo gesto eroico stanno facendo il giro del mondo. Il koala si trova adesso nel Port Macquarie Koala Hospital, dove i veterinari stanno facendo di tutto per curarlo: “L’animale – spiegano – ha mani e piedi gravemente bruciati, ha ustioni sotto le braccia, il suo naso è bruciato e anche un po’ delle sue parti intime. E’ un koala molto vecchio, ma sta mangiando davvero bene e sembra essersi ripreso piuttosto bene.”  Gli incendi hanno finora questo mese ucciso almeno quattro persone, bruciato circa 2,5 milioni di acri di terreno agricolo e distrutto oltre 300 case. In tutto ciò, si teme che siano morti oltre 350 koala.

Il video diffuso dai notiziari locali stanno facendo il giro del mondo. Il Koala attraversa la strada e si dirige nella foresta in fiamme. Una donna si precipita e lo salva da morte certa.

 

Dopo Bologna anche Modena si riempie di…. e non solo…..


Le “sardine” contro Matteo Salvini si moltiplicano in Emilia e in tutta Italia, da Torino a Sorrento

articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2019/11/19/news/le_sardine_si_moltiplicano_in_emilia_nuovi_flash_mob_da_piacenza_a_rimini-241404802/?ref=RHPPLF-BH-I241383613-C8-P4-S1.8-T1

Il primo flash-mob sarà sabato a Reggio Emilia, poi domenica a Rimini in concomitanza con l’arrivo del leader della Lega: “Dice che verrà in piazza con noi? Gli regaleremo un pesce palla”. A Firenze attese 40mila persone il 30 novembre in concomitanza con la presenza del leader della Lega a una cena elettorale. Milano manifesta il primo dicembre

19 novembre 2019 – Dopo Bologna e Modena le “sardine” prendono il largo. Un movimento che si moltiplica e si gonfia riempiendo le piazze per opporsi a Matteo Salvini e alla sua retorica, alla politica dell’odio e al populismo della Lega. Non solo in Emilia Romagna, dove si vota il 26 gennaio per le regionali, ma in tutta Italia. Da Torino a Bari. E Milano, che sarà in piazza l’1 dicembre. I promotori, i quattro trentenni che hanno lanciato il flash mob a Bologna – dal basso, pacifico, ironico, creativo – invitano chi vuole organizzarsi a fare riferimento alla pagina Facebook “Seimila sardine”. E qui il primo lancio è su Rimini, quando domenica arriverà Matteo Salvini (già presente oggi al congresso del Sap) con la candidata alle Regionali Lucia Borgonzoni per inaugurare la nuova sede della Lega

Le "sardine" nuotano fino a Milano: manifestazione il 1° dicembre

Le “sardine” nuotano fino a Milano: manifestazione il 1° dicembre

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/11/19/news/sardine_milano_salvini_manifestazione-241408527/

Le sardine, dopo Bologna e Modena, sono pronte a sbarcare anche a Milano. Sui social infatti, proprio ieri, è stata aperta una pagina Facebook dal nome “Sardine a Milano“, con un post dove gli autori – che per ora non sono noti – hanno lanciato un primo messaggio per mobilitarsi. continua a leggere


Flash mob sardine anche a Reggio Emilia e a Rimini

articolo: http://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2019/11/19/flash-mob-sardine-anche-a-reggio-emilia_1b95a804-10e2-4f9c-9353-7d273aac4091.html

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Dopo Bologna e Modena le ‘sardine’ si mobilitano anche a Reggio Emilia con un flash mob dal titolo ‘Non si Lega’ in programma per sabato nonostante non sia prevista una visita elettorale di Matteo Salvini. Nella città emiliana il leader del Carroccio ha già fatto tappa il 9 novembre scorso. L’appuntamento è per il 23 novembre alle 18.30 in Piazza Prampolini, davanti al Municipio, cuore del centro storico reggiano. A organizzare l’evento un gruppo di dieci persone tra cui Stefano Salsi, di professione comunicatore. “Abbiamo percepito la voglia di scendere in piazza anche a Reggio e di riappropriarci della nostra città – ha detto all’ANSA – Tutto ciò era qualcosa che mancava da tempo. L’obiettivo è essere in tanti, stretti come sardine e tutti col sorriso. Salvini è già stato a Reggio e sabato non ci sarà? Questo depone a nostro favore in un certo senso perché significa che non c’è una strategia, ma semplicemente la voglia di esserci”. continua a leggere


Modena, piazza Grande si riempie di “sardine”

articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2019/11/18/news/modena_piazza_grande_si_riempie_di_sardine-241357733/

Modena, piazza Grande si riempie di "sardine"

In settemila al flash mob sotto la pioggia per contestare l’arrivo di Salvini nella città emiliana per una cena elettorale. I promotori: “Dedichiamo questa piazza a Liliana Segre“. Il pallavolista Ivan Zaytsev: “Ci teniamo che l’Emilia Romagna non si leghi. Punto”. Il tweet di Gentiloni: “Piovono sardine”

MODENA – Una piazza grande di “sardine”. Era prevista un’alta affluenza, nonostante la pioggia, al punto che la Questura stamattina aveva preferito spostare il flash-mob inizialmente annunciato davanti alla sinagoga. E infatti: in piazza Grande a Modena stasera si sono ritrovati in settemila per contestare la politica dell’odio e l’avanzata leghista in Emilia Romagna nel giorno dell’arrivo di Matteo Salvini in città per una cena elettorale in un ristorante lontano dal centro storico. E’ il bis del movimento delle “sardine” dopo i 12mila di Bologna giovedì scorso.

“Modena non si lega”, grida una piazza gremita…… continua a leggere


Matteo Salvini a Bologna, in piazza Maggiore dodicimila “sardine” contro. Idranti sul corteo dei centri sociali

articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2019/11/14/news/salvini_a_bologna_protesta_sardine_corteo_centri_sociali-241090315/

Matteo Salvini a Bologna, in piazza Maggiore dodicimila "sardine" contro. Idranti sul corteo dei centri sociali

BOLOGNA – Prima la tensione in centro, con lancio di oggetti, bottiglie e fuochi d’artificio da un lato; idranti della polizia contro i manifestanti. Poi l’enorme, pacifica folla di piazza Maggiore, 10mila sardine – ben più delle 6mila auspicate – a gridare “Bologna non abbocca”, mentre al chiuso del PalaDozza iniziava la convention. Tre momenti, tre luoghi per raccontare Bologna nel giorno dell’arrivo di Matteo Salvini per le Regionali di gennaio, e la reazione della città. continua a leggere

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Ferrari Roma, dal vivo la Formula Uno in abito da sera


articolo e video: https://motori.quotidiano.net/autoemotonews/ferrari-roma-dal-vivo-la-formula-uno-abito-sera.htm

Ferrari Roma, il video ufficiale della GT

Ferrari Roma è una Formula Uno in abito da sera. L’abbiamo accarezzata e ammirata al Foro Italico, nello stadio dei Marmi. Nel pieno della Città Eterna, la quinta perla dell’anno di Marabello, dopo F8 Stradale, 812 GTS, F8 Spider e SF90 Stradale.

Ferrari Roma vuole conquistare nuovi ferraristi, essere la Nuova Dolce Vita, ovvero ritagliarsi momenti di estremo piacere, a tuto tondo. Convincere quelli che vogliono una Ferrari, ma “temono” l’auto sportiva.

Offrendo prestazioni e soprattutto lusso, raffinato, elegante, non sfacciato. Una granturismo specialissima, omaggio alla bellezza della Città Eterna negli anni Sessanta, intrecciata con il patrimonio di Ferrari. Di prestazioni certo, quelle non sono in discussione, ma soprattutto di stile. continua a leggere

Ferrari Roma – Scheda tecnica

MOTORE     

  • Tipo                                                     V8 – 90° turbo
  • Cilindrata totale                                3855 cc
  • Alesaggio e corsa                              86,5 mm x 82 mm
  • Potenza massima                             456 kW (620 CV) a 5750 – 7500 giri/min
  • Coppia massima                               760 Nm a 3000 ÷ 5750 giri/min
  • DIMENSIONI E PESI 
  • Lunghezza                                          4656 mm
  • Larghezza                                           1974 mm
  • Altezza                                                           1301 mm
  • Passo                                                 2670 mm
  • Peso a secco                                     1472 kg

PRESTAZIONI

  • Velocità massima                              superiore a 320 km/h
  • 0-100 km/h                                        3,4 secondi
  • 0-200 km/h                                        9,3 secondi

Firenze, l’Arno verso il secondo livello di allerta. Esondazioni in Toscana, evecuate centinaia di persone


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/17/news/maltempo_allarme_undici_regioni-241227703/?ref=RHPPLF-BH-I241227454-C8-P1-S1.8-T1

ROMA, 17 novembre 2019 – Neve, mareggiate, acqua alta. L’ondata di maltempo portata da una perturbazione atlantica continua a flagellare gran parte dell’Italia ed è allerta per rischio idrogeologico in ben 11 regioni. Problemi soprattutto in Toscana e in Alto Adige, per la piena dell’Arno e dove si è prossimi al secondo livello di allerta, e per la situazione sempre più critica in provincia di Bolzano dove 11 mila famiglie sono senza corrente elettrica, una quarantina le strade chiuse. Riaperta alle 11 – dopo la chiusura di ieri sera – la linea ferroviaria del Brennero. In val Martello, alle 8.50 di stamattina, una valanga si è abbattuta su una zona abitata danneggiando alcune case. In queste ore sta nevicando intensamente su tutta la provincia, anche a Bolzano.

Le condizioni meteo, avverte la Protezione civile, non cambieranno domani, con la bassa pressione che coinvolgerà anche il Sud. continua a leggere

In Veneto non soffre solo Venezia dove oggi, verso le 13, è previsto un altro picco di acqua alta a 160 centimentri. “Ricordiamoci che c’è tutta una regione che è martoriata, è in ginocchio”, l’appello del governatore Luca Zaia.  continua a leggere

In Friuli Venezia Giulia un nuovo picco di marea ha causato disagi al Villaggio dei pescatori, a Trieste ed a Grado. E’ allerta soprattutto nel pordenonese per le intense precipitazioni.

A Firenze la protezione civile della città metropolitana invita i cittadini a “non sostare vicino ad argini e sponde” dell’Arno. L’allerta maltempo è arancione e la Sala di Protezione civile consiglia di “mettersi in viaggio se strettamente necessario”. Il probabile picco di piena alla stazione di rilevamento di ‘Firenze Uffizi’ è previsto intorno alle 12 di oggi, prossimo o di poco inferiore al secondo livello di criticità (5,5 metri), comunque al di sopra dei massimi registrati negli ultimi 20 anni.  continua a leggere

A Pisa i Lungarni sono chiusi al traffico dalle 7.30 e esercito e Protezione civile sono al lavoro per attivare le misure per fronteggiare l’eventuale piena del’Arno, prevista fra il tardo pomeriggio e la sera. Le misure in corso, il montaggio cioè dei panconcelli sulle spallette del fiume e il rafforzamento con ritti e sacchi, sono state decise questa mattina alle 6 in Prefettura nella riunione del Centro coordinamento soccorsi provinciale.  continua a leggere

Problemi anche nelle regioni Nord-occidentali. Centocinquanta famiglie sono isolate a via Bandette, a Ventimiglia (Imperia), per la chiusura della strada a causa del rischio crollo della parete rocciosa. In provincia di Cuneo sono ancora 4mila le utenze senza energia elettrica, dopo che ne sono state rialimentate 24mila. continua a leggere

Disagi ed allagamenti anche a Napoli, specie nel Rione Sanità, per le cattive condizioni del sistema di raccolta delle acque.

Nel Casertano, un cacciatore di 74 anni si è salvato dalle acque del fiume Volturno, straripate per le abbondanti piogge, rifugiandosi con il suo cane sull’unico lembo di terra rimasto asciutto, fino a quando i carabinieri forestali non lo hanno riportato in una area sicura.

“Venezia è nel dramma, ma non solo Venezia. Altre città e Regioni sono state travolte dal maltempo. Penso alla Basilicata con Matera – la capitale europea della cultura -, penso alla Puglia, alla Calabria, alla Sicilia. E nessuno ne parla. Nessuno. Non esistono regioni di serie B, dobbiamo occuparci di ogni singolo italiano, di ogni singola famiglia, di ogni singolo lavoratore, di ogni singolo commerciante”. Lo scrive su Facebook Luigi Di Maio. “Proprio ieri – aggiunge – ho sentito il sindaco del comune di Ispica, in Sicilia. Anche in quella zona sono morte delle persone. Preghiamo per loro e per chi sta soffrendo in queste ore. Ma non fermiamoci qui, bisogna intervenire, analizzando velocemente tutte le richieste che vengono dai diversi comuni italiani per lo stato di emergenza. L’Italia sia unita, perché unita trova la sua forza“.  continua a leggere

Gilet gialli, l’anniversario si trasforma in guerriglia


articolo: http://www.today.it/rassegna/gilet-gialli-scontri-parigi-oggi.html

Violenti scontri a Parigi, in occasione dell’anniversario della protesta dei gilet gialli: un gruppo di manifestanti ha assaltato una banca. Decine le persone fermate dalla polizia

Scontri per le strade di Parigi in occasione dell’anniversario della protesta dei gilet gialli (FOTO ANSA)

Parigi, 16 novembre 2019 – Alta tensione a Parigi, in Francia, dove forze dell’ordine e manifestanti si sono scontrati din occasione del primo anniversario della protesta dei gilet gialli. Un gruppo di manifestanti violenti ha assaltato una sede della banca Hsbc, in avenue d’Italie. Secondo quanto riporta Le Parisien, sono stati dati anche alle fiamme dei cassonetti dell’immondizia e sono state divelte pensiline alle fermate degli autobus. Le forze dell’ordine hanno lanciato gas lacrimogeni per disperdere i violenti.

Gilet gialli, violenti scontri a Parigi – A Place d’Italie sono state date alle fiamme alcune transenne, mentre sono stati usati lacrimogeni per disperdere un centinaio di dimostranti che avevano brevemente invaso la ‘peripherique’, la tangenziale di Parigi, all’altezza di Champerret. Secondo quanto riferito dai media francesi, intorno a Place d’Italie sono stati dati alle fiamme alcuni motorini e divelti alcuni sanpietrini, con la polizia che ha fatto ricorso agli idranti per disperdere i manifestanti violenti.

E’ salito a 105 il numero delle persone fermate a Parigi in relazioni alle violenze ed ai disordini nella capitale francese in relazione all’Atto 53 della protesta dei gilet gialli. Lo ha reso noto il prefetto di Parigi, Didier Lallement, denunciando come a Place d’Italie, dove si sono registrati alcuni incidenti violenti, i manifestanti sembravano fossero interessati “non a difendere la causa, ma a provocare distruzioni“. continua a leggere

Atto 53 dei gilet gialli. Proteste e scontri a Parigi

Parigi, gilet gialli: scontri nell’anniversario del movimento

Parigi, 16 novembre 2019 – (askanews) – Disordini a Parigi in occasione delle manifestazioni dei gilet gialli, in piazza nel primo anniversario del loro movimento.

 

Ondata di maltempo sull’Italia


Ondata di maltempo sull’Italia: danni e disagi per l’arrivo di due vortici ciclonici

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/15/news/maltempo_sull_italia_sono_in_arrivo_due_vortici_ciclonici-241171835/?ref=RHPPLF-BH-I241078979-C8-P2-S1.8-T1

ROMA – Maltempo, danni e disagi su tutta Italia per l’arrivo di due vortici ciclonici. In Piemonte, migliaia utenze senza elettricità, black-out anche in Liguria e nel Lazio, tromba d’aria in Toscana, a Marina di Carrara; in Trentino strade chiuse per pericolo valanghe, isolate numerose valli dell’Alto Adige. A causa delle forti nevicate, contingentato il traffico dei Tir sull’autostrada del Brennero a partire dalle 21. Per domani, 16 novembre, la situazione resta perturbata soprattutto al Centro-Nord: nel corso del pomeriggio e poi in serata sono previste forti piogge in Sardegna, Lazio e Toscana. Si porteranno poi verso Umbria, Emilia Romagna e Triveneto anche sotto forma di forti nubifragi. Domenica il maltempo interesserà anche il Sud con nubifragi in Campania. Pioverà ancora sulle regioni tirreniche centrali, sui rilievi del Triveneto dove la neve continuerà a scendere moderata dai 1300 metri. continua a leggere

Venezia, torna la paura:


Venezia, torna la paura: chiusa piazza San Marco già invasa dall'acqua, si va verso i 160 cmVenezia, torna la paura: chiusa piazza San Marco già invasa dall’acqua, si va verso i 160 cm

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/15/news/venezia_piazza_san_marco_gia_invasa_da_acqua_attesa_per_picco-241153163/?ref=RHPPLF-BH-I241078979-C8-P2-S1.8-T1

VENEZIA – È stato un solo giorno di tregua. Venezia torna ad avere paura. Peggiora la previsione di marea per oggi era stata rivista al rialzo e come da previsioni del centro maree del Comune che ha fatto risuonare le sirene dell’allarme massimo, un suono che i veneziani conoscono molto bene. San Marco, già abbondantemente allagata, è stata chiusa. La marea ha già superato il livello di un metro e 52 sul medio mare. L’area centrale della città è semideserta, allagata per il 70%. Il tutto mentre, non senza qualche perplessità, sotto al museo Correr si stanno girando alcune scene del nuovo film di Stefano Accorsi. La troupe si è impossessata dei portici, ha mandato via i turisti curiosi e qualche operatore che stava lavorando.

“Chiudiamo la piazza per non mettere a rischio l’incolumità delle persone”, ha annunciato su Twitter il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Gli addetti hanno tolto le passerelle sospese che in queste ore erano l’unico collegamento e passaggio tra i lati di piazza. E mentre ricomincia a piovere la zona ora è completamente sommersa dall’acqua. Il vento teso che complica non poco la situazione, anche se non è da scirocco. continua a leggere

Venezia, torna la paura: chiusa piazza San Marco già invasa dall'acqua, si va verso i 160 cm

 

Perde la presa e cade: giovane ginnasta muore a soli vent’anni durante l’allenamento


„Per il suo allenatore si è trattato di “un vero e proprio incidente”. Melanie Coleman studiava infermieristica alla Southern Connecticut State University e insegnava ginnastica artistica ad allievi dai 2 ai 15 anni“

articolo: http://www.today.it/rassegna/melanie-coleman-ginnasta-morta.html

14 novembre 2019 – Una ginnasta è morta in seguito a una caduta mentre stava eseguendo un esercizio alle parallele asimmetriche. Melanie Coleman, 20enne originaria del Connecticut, negli Stati Uniti, studentessa di infermieristica alla Southern Connecticut State University, si stava allenando in palestra quando ha perso la presa ed è caduta a terra, riportando gravi ferite. È morta due giorni dopo in ospedale.

Thomas Alberti, che per dieci anni ha allenato Coleman, ha detto che si è trattato di “un vero e proprio incidente”. “È qualcosa veramente difficile da elaborare”, ha aggiunto. “Era già una vera leader, alla quale tutti si ispiravano”. Pur giovanissima, Melanie già insegnava ginnastica artistica ad allievi dai 2 ai 15 anni. “Per lei non era solo questione di ottenere il punteggio migliore. Quello che l’aveva resa una grande ginnastica era il fatto di essere anche una grande persona. Desiderava sempre aiutare gli altri”, ha ricordato poi Alberti. continua a leggere

Venezia, la marea si ferma a 150


Venezia, la marea si ferma a 150. Danni incalcolabili e proteste. Conte: “Situazione drammatica che ci preoccupa”.

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/13/news/venezia_piena_marea-240972133/?ref=RHPPTP-BL-I240991350-C12-P1-S1.12-T1

VENEZIA. Un disastro con danni incalcolabili. Sono queste le parole pronunciate dal sindaco Luigi Brugnaro mercoledì mattina, dopo un sopralluogo della città messa in ginocchio da un’acqua alta da record di 187 centimetri, seconda soltanto ai 194 centimetri raggiunti con l’alluvione del 1966. “Parliamo di centinaia di migliaia di euro” ha detto il primo cittadino che da giorni continua a monitorare la situazione. .

Venezia dopo la notte da incubo

La paura – Da martedì sera Venezia continua a essere protagonista di scene drammatiche con una marea prepotente che non scende e si accumula a quella precedente, creando ansia e disagi tra la popolazione. Sono stati nella notte 170 gli interventi dei vigili del fuoco che hanno soccorso in prevalenza anziani e disabili, impossibilitati a muoversi. Un uomo di 70 anni, Giannino Scarpa, è morto fulminato cercando di staccare la corrente nella sua abitazione di Pellestrina, l’isola tra il mare e la laguna che ha subito ingenti danni. Molti gli incendi causati da cortocircuiti, spenti dai vigili del fuoco, incluso quello al Museo di Arte Moderna e Orientale di Ca’ Pesaro che non ha provocato danni alle opere. Tanto lavoro anche all’interno della Basilica di San Marco che ha visto la cripta dove riposano i patriarchi, riempirsi quasi come nell’alluvione del 1966. continua a leggere

https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/13/foto/venezia_inondata_sui_giornali_di_tutto_il_mondo-241007891/#1

Venezia inondata sui giornali di tutto il mondo

Venezia inondata dall’acqua alta: dagli Stati Uniti alla Cina, dall’America Latina all’Europa, foto e articoli su tutti i principali giornali del mondo. E sulle testate on line anche decine di video per far vedere a tutto il pianeta la situazione disastrosa di una delle città più amate e conosciute.


Video: https://video.repubblica.it/cronaca/acqua-alta-a-venezia-zaia-sul-mose-e-uno-scandalo-nazionale-perche-non-e-in-funzione/347975/348561

Acqua alta a Venezia, Zaia sul Mose: “È uno scandalo nazionale. Perché non è in funzione?”

“Ero forse alle elementari quando parlavano di Mose. Prendiamo atto che ci sono 5 miliardi di euro sott’acqua e non abbiamo ancora capito quale sia il motivo per cui ancora non è in funzione. Da quello che ci risulta il Mose è concluso. Non è un’opera della Regione Veneta, ma un cantiere dello Stato. Si metta in funzione il Mose così capiremo se funziona o no”. Così Luca Zaia, governatore del Veneto, commenta l’eccezionale marea che ha colpito Venezia.


Perchè non è in funzione? semplice la spiegazione in questo articolo del Sole 24 ore

OPERA ALLE BATTUTE FINALI

Venezia, l’acqua alta e il Mose quasi finito. Perché le dighe non sono state usate

L’opera per difendere Venezia è alle battute finali. Manca solo il “meccanismo” per la messa in moto. Finora è costato 5,3 miliardi. Sarà pronto fra un anno (forse)

di Jacopo Giliberto

un breve pezzo dell’articolo per leggere l’articolo completo premere il LINK: https://www.ilsole24ore.com/art/venezia-l-acqua-alta-e-mose-quasi-finito-perche-dighe-non-sono-state-usate-ACiG7ey

 

Le date del Mose – I 16 anni dal Comitatone che deliberò l’opera sono solamente la parte finale di un progetto che risale a mezzo secolo fa, a quel 4 novembre del 1966 quando ci fu l’acqua alta più devastante per Venezia; da allora la città cominciò a svuotarsi di abitanti e a trasformarsi in un turistificio furibondo.
Seguirono la Legge Speciale per Venezia e una legge che nell’aprile del 1984 individuò nelle dighe a scomparsa la soluzione per salvare dal mare la città.

Il 3 aprile 2003 il Comitatone diede il via libera al progetto.
Nel maggio 2003 il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi fece la cerimonia di posa della prima pietra e l’allora ministro delle Infrastrutture, era Pietro Lunardi, pronosticò con entusiasta ottimismo che l’opera sarebbe stata pronta in appena 8 anni, cioè nel 2011.
Il 2011 è passato e niente, il Mose non esisteva ancora.
Nell’estate 2014, tutto si fermò per un’inchiesta sulle spese faraoniche del Consorzio Venezia Nuova, con 35 arresti, la stima di tangenti per 40 milioni e il blocco totale dei lavori.

Mose, come funziona la barriera contro l’acqua alta a Venezia

Mose, come funziona la barriera contro l'acqua alta a Venezia

Milano, folla al presidio per Liliana Segre: in 5 mila sotto la pioggia


Milano, folla al presidio per Liliana Segre: in 5 mila sotto la pioggia

La manifestazione è iniziata alla Stazione Centrale davanti al binario 21 dal quale partirono i treni per i campi di concentramento

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/11/11/news/milano_folla_al_presidio_per_liliana_segre_nonostante_la_pioggia_battente-240871224/

“Non grideremmo al lupo, se il lupo non ci fosse”. E per “lupo” si intendono fascismo e razzismo. Sono le parole dell’assessore alla Cultura della Comunità ebraica milanese, risuonate davanti al Memoriale della Shoah di Milano, alla manifestazione in solidarietà di Liliana Segre, a cui hanno partecipato almeno 5 mila persone. Convocato da “Bella Ciao Milano”, Anpi, Aned, Pd e con l’adesione di oltre cento di sigle dell’associazionismo (dalle Acli all’Arci, fino ai sindacati confederali e ai mille circoli per i diritti e contro le discriminazioni), al presidio non c’erano bandiere di partito, su richiesta della famiglia della senatrice a vita. C’erano i tre figli – Luciano, Alberto e Federica Belli Paci – mentre Liliana Segre ha seguito l’evento da casa e alla fine era commossa: “Sono contenta della solidarietà dei milanesi”. continua a leggere

Ecco seconda maglia Nazionale per Euro 2020, è bianca


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2019/11/11/seconda-maglia-nazionale-per-euro-2020_5dfc983b-79a1-4ed6-a35c-eb02ed7eb96d.html

Per le due ultime eurosfide di qualificazione contro Bosnia (venerdì) e Armenia (lunedì 18), la Nazionale indosserà una nuova tenuta da gioco, che viene presentata oggi: lo sponsor tecnico Puma fa sapere che la nuova tenuta “unisce un design moderno a un’ispirazione rinascimentale, integrandoli nella classica maglia bianca che fonde la cultura e lo stile del Paese nel kit della Nazionale, con l’obiettivo di esaltare le aspirazioni di successo della nuova generazione di giocatori in vista dei prossimi impegni europei e mondiali”. In altre parole si tratta della casacca bianca che verrà usata dalla Nazionale come seconda maglia e che ricalca un po’ lo stile storico della Nazionale, presentando bordi azzurri.

Terremoto in Francia, paura per la centrale nucleare: ……


Terremoto in Francia, paura per la centrale nucleare: tre reattori fermati a scopo precauzionale

articolo: https://www.leggo.it/esteri/news/terremoto_francia_centrale_nucleare_reattori_fermati_ultime_notizie_oggi-4856010.html

Dopo la paura per la forte scossa di terremoto registrata nel Sud della Francia, ora a preoccupare è una centrale nucleare situata in prossimità dell’epicentro. A scopo precauzionale, infatti, sono stati chiusi tre reattori e domattina ci sarà un’ispezione per valutare eventuali danni subiti dalla struttura.

A riferirlo è Edf, l’operatore responsabile della centrale nucleare di Cruas-Meysse, nell’Ardeche. «I reattori 2, 3 e 4 saranno momentaneamente fermati nelle prossime ore per controlli approfonditi», si legge in una nota. La centrale nucleare di Cruas-Meysse si trova a circa 10 km di distanza dall’epicentro della scossa di magnitudo 5.4 registrata nella tarda mattinata di oggi. continua a leggere

Cambia il segnale digitale, a dicembre il bonus per acquistare tv e decoder


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articolo: https://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/diritti-consumatori/2019/11/11/news/bonus_tv_cambio_digitale-240860122/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1

MILANO – Cambio di televisore in vista per molti italiani, con un possibile bonus di supporto nell’ordine dei 50 euro, per non perdere il segnale digitale terrestre che sta per rinnovarsi.

Digitale, cambiano ancora i televisori – I televisori degli italiani vanno incontro a una lunga fase di transizione che, a partire dal 2020 e per chiudersi ufficialmente il 1° luglio del 2022, cambierà la modalità tecnica con la quale viene inviato e ricevuto il segnale di film, programmi e via dicendo. Un po’ come accaduto nel passaggio dall’analogico al digitale, bisognerà metter mano all’apparecchio (sostituendolo oppure dotandosi di un decoder) per non perdere il segnale. A seguito della migrazione di alcune frequenze per far spazio al segnale 5G, i consumatori avranno un supplemento di attenzione da prestare: l’apparecchio  deve essere ‘compatibilè con la tecnologia DVB T2 (dalla DVB T1 attuale). continua a leggere

anche in Croazia: 

Maggio 2020 si passa al DVB-T2: ecco chi dovrà cambiare il televisore

articolo: https://lavoce.hr/attualita/maggio-2020-si-passa-al-dvb-t2-ecco-chi-dovra-cambiare-il-televisore?fbclid=IwAR3HQIlR_36P5WIGqIrPYiAFesszIFjJPfgPVTeRgXCw-kcXmr7QV73Y3OM

Il 25 maggio 2020 si passerà dal DVB-T1 al DVB-T2: segnale ad alta risoluzione, ma anche qualche grattacapo per i possessori di apparecchi vecchi di qualche anno

Segnatevi questa data: 25 maggio 2020. Da quel giorno in Croazia si passerà a una nuova modalità di ricezione del segnale televisivo: lo standard DVB (digital broadcasting) T1 farà spazio al T2. Si tratta di uno standard che consentirà una migliore qualità dell’immagine, ma alla base di questa modifica nel segnale televisivo c’è la liberazione delle frequenze mobili della banda 700 (compresa tra i 694 e i 790 MHz), indispensabili per la rete mobile 5G, quella che consentirà connessioni molto veloci con un notevole miglioramento della qualità visiva e dell’alta definizione. In Croazia, inoltre, il DVB-T2 consentirà una migliore copertura degli utenti e un segnale qualitativamente migliore, soprattutto per RTL2 e Doma Tv, che finora trovavano difficoltà a raggiungere i televisori in tutte le parti del Paese.
Ma questo cambiamento comporterà anche una spiacevole novità per gli utenti, ossia il cambio del televisore. Con il nuovo standard e il cambiamento delle frequenze, gli apparecchi non adeguati saranno incapaci di trasmettere i segnali del digitale terrestre. Innanzitutto, va ribadito che se la tv non è idonea alla ricezione del segnale, basterà adeguarla acquistando un decoder (set-top-box). Chi ha comprato il televisore l’anno scorso o nel 2017, invece, probabilmente ha già un modello compatibile; chi invece l’ha acquistata prima dell’estate 2016 quasi sicuramente si troverà fra pochi mesi con un apparecchio che non sarà in grado di irradiare i programmi televisivi. Il 1° luglio 2016 è stato, infatti, il giorno in cui i produttori di televisori si sono dovuti adeguare inserendo un sintonizzatore capace di ricevere le frequenze del DVB-T2. continua a leggere

Rider, l’inchiesta di Report: i trentamila che pedalano nella terra di mezzo


articolo: https://www.repubblica.it/economia/2019/11/11/news/rider_anticipazione_inchiesta_report-240805472/?ref=RHRS-BH-I240821569-C6-P4-S1.6-T1

Sulla carta sembra un sistema meritocratico (e sicuramente efficiente per le imprese), nella pratica rischia di trasformarsi in un inferno per i lavoratori. “Loro” sono i rider, i ragazzi che consegnano il cibo a domicilio (ma ora anche la spesa fatta al supermercato); che qualche volta ragazzi non sono più, ma cinquantenni che hanno perso il lavoro e non riescono a ricollocarsi. Una terra di mezzo fatta di poche garanzie e tanti doveri, su cui alza il velo la puntata di Report in onda stasera su Rai3. In Italia sono ormai 30 mila i rider che sfrecciano per le strade, per un business stimato in 566 milioni di euro, su 35 miliardi di dollari (31,76 milioni di euro) in tutto il mondo. Le previsioni parlano di volumi decuplicati nel 2030. continua a leggere

Iraq: attentato contro militari italiani, 5 feriti


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2019/11/10/-iraq-attentato-contro-militari-italiani-5-feriti_0a82d8f6-2a21-4e7d-98c3-677f90d50db5.html

Attentato esplosivo contro militari italiani in Iraq: cinque i feriti, di cui tre in gravi condizioni. Lo apprende l’ANSA da fonti della Difesa.

L’attentato, riferisce lo Stato maggiore della Difesa, è avvenuto in mattina quando un Ied, un ordigno esplosivo rudimentale, è detonato al passaggio di un team misto di Forze speciali italiane in Iraq.

Il team stava svolgendo attività di addestramento (“mentoring and training”) in favore delle forze di sicurezza irachene impegnate nella lotta all’Isis.  L’attentato è avvenuto intorno alle 11 locali, nella zona di Suleymania, nel Kurdistan iracheno. Ad essere coinvolti sono stati i commandos della task force presente in quell’area, che stava svolgendo un’attività di supporto ad una unità di forze speciali dei Peshmerga. I cinque feriti, sempre secondo quanto è stato possibile apprendere, sono tre incursori della Marina (appartenenti al Goi, il Gruppo operativo incursori) e due dell’Esercito (9/o Col Moschin).

I cinque militari coinvolti dall’esplosione sono stati subito soccorsi, evacuati con elicotteri USA facenti parte della coalizione e trasportati in un ospedale “Role 3” dove stanno ricevendo le cure del caso. continua a leggere

Ucraina, Taison reagisce ai buu razzisti come Balotelli: espulso


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/10-11-2019/ucraina-taison-reagisce-buu-razzisti-come-balotelli-espulso-350984355899.shtml

Nella partitissima tra Dinamo Kiev e Shakhtar Donetsk il brasiliano ha mostrato il dito medio e scagliato il pallone contro chi lo insultava, scoppiando poi in lacrime assieme a Dentinho

Taison dello Shakhtar furioso con i tifosi della Dinamo Kiev

Adesso basta. Deve aver visto le immagini di Mario Balotelli nei confronti dei tifosi del Verona Taison, che oggi nella supersfida tra Dinamo Kiev e Shakhtar Donetsk ha reagito vistosamente ai buu razzisti dei tifosi avversari. Al 75′, di fronte a nuovi cori, ha infatti mostrato il dito medio e scagliato il pallone verso chi lo insultava, rimediando pure un cartellino rosso. Poi è scoppiato a piangere e mentre l’arbitro sospendeva l’incontro anche Dentinho si è sciolto in lacrime. Entrambi sono stati circondati dai giocatori della Dinamo che cercavano, vanamente, di consolarli. continua a leggere

Le lacrime di Taison e Dentinho

Le lacrime di Taison e Dentinho

#NoToRacism

 

Maze, virus che si camuffa da Agenzia delle Entrate


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/hitech/2019/11/09/maze-virus-che-si-camuffa-da-agenzia-delle-entrate_ca48cb0e-8705-4967-b83d-e9ce091a596d.html

Ricevere una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate non è sempre rassicurante, lo è ancora meno se nell’email si nasconde un virus informatico. Come segnala il Cert-Pa, il Computer Emergency Response Team della Pubblica Amministrazione, in Italia attraverso una campagna di spam si sta diffondendo il ransomware Maze che si presenta come una comunicazione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

Il pericolo non è contenuto nella comunicazione, che copia il logo istituzionale dell’Erario, ma nell’allegato: è un file Word dal nome VERDI.doc, se aperto fa scaricare Maze. Il ransomware è un virus che prende in ostaggio i dispositivi, cripta i file contenuti e per riaverli bisogna pagare un riscatto ai cybercriminali. Tra i file cifrati, infatti, ne compare uno denominato DECRYPT-FILES.txt contenente le istruzioni per pagare il riscatto e acquistare la chiave privata necessaria per decriptare i file. continua a leggere

RANSOMWARE: Un ransomware è un tipo dimalware che limita l’accesso del dispositivo che infetta, richiedendo un riscatto (ransom in inglese) da pagare per rimuovere la limitazione. Ad esempio alcune forme di ransomware bloccano il sistema e intimano l’utente a pagare per sbloccare il sistema, altri invece cifrano i file dell’utente chiedendo di pagare per riportare i file cifrati in chiaro.

Milano, ecco L’Artigiano in Fiera 2019:


Milano, ecco L’Artigiano in Fiera 2019: nove giorni di festa, ingresso gratis con pass

articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cosa%20fare/artigiano-fiera-pass-1.4868655

Milano, 4 novembre 2019 – Tutto pronto per uno degli eventi cult per i milanesi e non solo. Torna da sabato 30 novembre a domenica 8 dicembre l’Artigiano in Fiera, kermesse giunta alla sua 24esima edizione. Nove giorni nel segno della qualità e dell’autenticità con prodotti provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo. L’appuntamento è al polo di Fieramilano Rho-Pero: cuore pulsante dell’evento gli oltre 3mila artigiani provenienti da oltre 100 Paesi che diventeranno protagonisti con creazioni e prodotti tipici, tutti accomunate dalla manifattura d’eccellenza. La manifestazione, a ingresso gratuito con pass, sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 22.30. continua a leggere

Ingresso gratuito con pass: come funziona

La schermata di registrazione per chiedere il pass (da artigianoinfiera.it)

Il pass gratuito necessario per accedere all’evento si può scaricare registrandosi al sito pass.artigianoinfiera.it dove sarà fornito via mail e permetterà l’ingresso gratuito per tutte le giornate della Fiera (nella foto a destra, il fermo immagine del form da compilare). Potrà essere conservato su smartphone, tablet o essere stampato su carta; inoltre sarà sempre disponibile e recuperabile sul proprio account. Il pass è nominale, personale e non cedibile, chi non è in possesso di un indirizzo email può essere registrato anche da conoscenti, amici o parenti.

Come arrivare con i mezzi pubblici

La kermesse si può raggiungere con facilità da tutta Italia: oltre alle tratte di Trenord, al sistema infrastrutturale del Nord Italia e delle metropolitane milanesi, grazie a Italo, la manifestazione sarà raggiungibile da tutta Italia. I collegamenti giornalieri saranno 23: Milano Rho Fiera sarà connessa, direttamente, a Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Brescia, Desenzano, Peschiera, Verona, Vicenza, Padova, Mestre e Venezia. 

Per maggiori dettagli premere il LINK:

https://artigianoinfiera.it/it/

DATE & ORARI

Da Sabato 30 novembre 2019 a domenica 08 dicembre 2019

dalle 10.00 alle  22.30

Scopri  COME ARRIVARE ALLA FIERA   

È morto Fred Bongusto, cantò l’amore degli italiani


 

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Fred Bongusto, pseudonimo di Alfredo Antonio Carlo Buongusto (Campobasso, 6 aprile 1935 – Roma, 8 novembre 2019), è stato un cantante e compositore italiano.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/2019/11/08/news/e_morto_fred_bongusto-240569916/?ref=RHPPLF-BH-I240569628-C8-P2-S1.8-T1

E’ morto il cantante Fred Bongusto, voce amata della canzone italiana. Aveva 84 anni. La sua canzone più nota era Una rotonda sul mare.

Bongusto, nato a Campobasso e nome d’arte di Alfredo Antonio Carlo Buongusto, era da qualche tempo era alle prese con problemi di salute.In una nota l’ufficio stampa del cantante scrive che “la notte scorsa, alle 3,30 circa, ha cessato di battere il cuore di Fred Bongusto”.
I funerali saranno celebrati a Roma lunedì 11 novembre, con inizio alle 15, nella Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli artisti), piazza del Popolo.

Fred Bongusto – Una Rotonda Sul Mare (Live TV Show)

Preceduto da un breve Medley diretto dal Maestro Bruno Canfora, il classico dell’estate anni 60‘

Fred Bongusto- Anonimo Veneziano

“Cuore cosa fai” è la canzone del film anonimo veneziano dell’anno 1970, interpretato dall’attore italiano americano Tony Musante e dall’acre brasiliano Florinda Bolkan.

Fred Bongusto – Tre Settimane Da Raccontare (1974)

Scudetto 2006, nuovo insuccesso della Juve


174741884-d8b1cff1-7b05-40b1-a55f-1d761c1b3c33.jpgScudetto 2006, nuovo insuccesso della Juve: ricorso inammissibile e spese processuali a carico

articolo: https://www.fcinternews.it/news/scudetto-2006-nuovo-insuccesso-della-juve-ricorso-inammissibile-e-spese-processuali-a-carico-322480?fbclid=IwAR3NTqyHWenZnyQMlpummuAXCLEeUwisByKuDnh-3byP83Z_ntUVIybj78U

Nuovo insuccesso della Juventus nella diatriba giudiziaria riguardante lo scudetto 2005/2006. Come segnala Tuttosport, il Collegio di garanzia dello sport ha dichiarato inammissibile il ricorso dei bianconeri contro la Figc, l’Inter e il Coni per l’impugnazione e la riforma della decisione del 30 agosto scorso della Corte federale di appello, riguardante appunto il tricolore di tredici anni fa. Il club bianconero, che aveva chiesto la non assegnazione dello stesso, è stato condannato al pagamento delle spese processuali, 10mila euro.

Terremoto di magnitudo 4,4 tra Abruzzo e Lazio


Terremoto di magnitudo 4,4 tra Abruzzo e Lazio. Scossa avvertita anche a Roma e Napoli

Terremoto a L'Aquila: forte scossa avvertita anche a Roma e a Napoli. «Gente in strada nella Marsica»

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/07/news/terremoto_scossa_avvertita_a_roma_e_in_tutto_il_centro_italia-240524931/?ref=RHPPLF-BH-I240524478-C8-P1-S1.8-T1

Una scossa di terremoto è stata registrata dai sismografi dell’Ingv alle 18.35.  La scossa è stata avvertita distintamente a Roma e in molte zone dell’Italia centrale fino a Napoli. E la gente è scesa in strada in alcuni centri della Marsica.

La scossa registrata poco dopo le 18.35 ha avuto una magnitudo di 4.4. Il dato è stato aggiornato dall’Ingv che ha individuato l’epicentro a 5 km a sud est di Balsorano, in provincia de L’Aquila, ad una profondità di 14 chilometri.

Paura a Roma dove la scossa di terremoto è stata avvertita distintamente in diverse zone della città. Decine le chiamate arrivate in pochi minuti al Numero unico di emergenza Nue 112. Al momento non vengono segnalati feriti o danni nella Capitale. Le chiamate stanno arrivando principalmente dal quadrante est. Il terremoto è stato avvertito anche a Rieti e nel Frusinate.

I paesi più vicini all’epicentro sono Balsorano (L’Aquila), Pescosolido, Sora e Campoli Appennino, tutto nel Frusinate. L’evento era stato annunciato da una serie di scosse di lievi entità nella notte che avevano portato la sindaca di Balsorano, Antonella Buffone, a disporre la chiusura delle scuole per oggi a scopo precauzionale. E le scuole resteranno chiuse anche domani. Circa 30 piccoli terremoti (tutte inferiori a magnitudo 3) avevano preceduto la scossa più forte. Quindici le repliche nell’ora successiva (la maggiore di magnitudo 2.2). continua a leggere

Sci, addio a Mario Cotelli: fu storico ct della “Valanga azzurra”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2019/11/05/news/sci_morto_mario_cotelli-240301955/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P14-S1.8-T1

Mondo dello sci in lutto. E’ morto all’età di 76 anni Mario Cotelli, storico commissario tecnico della “Valanga azzurra” che tra il 1970 e il 1978 conquistò numerosi tronfei. Malato da tempo per un’insufficienza renale che lo aveva costretto alla dialisi, Cotelli aveva portato al trionfo talenti come Pierino Gros e Gustav Thoeni ed esaltato le doti di Tino Pietrogiovanna, Erwin Stricker ed Helmuth Schmalzl. continua a leggere

Balotelli, il Verona vieta l’ingresso allo stadio al capo ultrà Castellini sino al 2030


articolo: https://www.ilmessaggero.it/italia/balotelli_razzismo_castellini_capo_ultra_daspo_stadio_vietato-4842815.html

Contina il caso Balotelli, dopo gli insulti partiti dalla curva dell’Hellas Verona. «Il Comune di Verona deve adire le vie legali nei confronti di Mario Balotelli e di chi ha diffamato la città di Verona». È la proposta contenuta nella mozione presentata da quattro consiglieri comunali di Verona, che ha come primo firmatario Andrea Bacciga, eletto in consiglio con “Battiti”, la civica del sindaco Federico Sboarina. Gli altri firmatari sono i consiglieri della Lega Alberto Zelger, Paolo Rossi e Anna Grassi.  

Intanto il Verona calcio mette al bando Luca Castellini dallo stadio fino al 2030. In una nota ufficiale la società gialloblù comunica la misura interdittiva a seguito delle dichiarazioni dell’ultrà, che aveva parlato ieri tra l’altro di «pagliacciata di Balotelli», di «Balotelli non completamente italiano», e delle frasi delle settimane scorse («inneggiare a Hitler è goliardia») riemerse in queste ore. Il Verona parla di «espressioni gravemente contrarie ai principi etici e ai valori del nostro club».  continua a leggere

Balotelli, il Verona vieta l'ingresso allo stadio al capo ultrà Castellini sino al 2030

Alessandria, esplode cascina con bombole del gas: morti tre vigili del fuoco


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/05/news/alessandria_esplode_palazzina_pompiere_morto_e_due_dispersi-240258849/?ref=RHPPLF-BH-I240258850-C8-P2-S1.8-T1

Si fa strada l’ipotesi che sia stato un gesto doloso a uccidere tre vigili del fuoco in una cascina a Quargnento, nell’alessandrino. I pompieri che sono intervenuti in soccorso ai colleghi a spegnere l’incendio, infatti, hanno trovato tra le macerie particolari che fanno ipotizzate che ci fossero degli inneschi sulle bombole del gas saltate in aria. Se questo venisse confermato, la squadra coinvolta nell’esplosione sarebbe stata attirata in una trappola. Verso le 11 di ieri sera i vigili del fuoco di Alessandria erano stati chiamati per spegnere un incendio in quella cascina. Ma non è chiaro quale possa essere stata la ragione di una simile azione. Teatro del dramma un insieme di case in via San Francesco d’Assisi, poco distante dal bivio per Fubine. La prima esplosione è avvenuta prima di mezzanotte. La seconda quasi un’ora dopo ed è stata quella fatale: ha sorpreso i vigili del fuoco mentre erano impegnati nelle operazioni di spegnimento. C’è stato un crollo, che ha travolto la squadra dei pompieri.
Uno degli abitanti racconta: “C’è stata una piccola esplosione prima di mezzanotte. Ma non ci avevo fatto troppo caso. Poi ho sentito arrivare vigili del fuoco. Poco dopo la mezza un botto molto più forte, che ci ha svegliati”. continua a leggere

 

Verona-Brescia, cori razzisti: Balotelli minaccia di lasciare il campo


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/brescia/2019/11/03/news/verona_brescia_cori_razzisti_balotelli-240145579/?ref=RHPPLF-BS-I240133652-C8-P3-S1.8-T1

L’attaccante ha interrotto il gioco e scagliato il pallone in curva ed è stato calmato da compagni ed avversari. Gioco interrotto e ripreso dopo l’annuncio di speaker

Verona, 03 novembre 2019 – Cori razzisti a Verona e Mario Balotelli si ferma. L’episodio è avvenuto al 54′ del match del Bentegodi. L’attaccante del Brescia, preso di mira dai tifosi dell’Hellas, ha interrotto l’azione di gioco che lo vedeva protagonista e calciato violentemente il pallone verso gli spalti. Il bomber delle ‘Rondinelle’, che sembrava intenzionato ad abbondonare il campo, è stato dissuaso dai compagni di squadra e dagli avversari. La partita è stata interrotta dall’arbitro Mariani e, dopo l’annuncio dello speaker, il gioco è ripreso dopo uno stop di 3′.

Nel fermo immagine Sky il momento in cui Balotelli lancia il pallone in curva (ansa)

Verona-Brescia, cori razzisti: Balotelli minaccia di lasciare il campo

Giornalisti: +18% uccisi in 5 anni, 55% in Paesi in pace


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/2019/11/02/giornalisti-18-uccisi-in-5-anni-55-in-paesi-in-pace_877a5116-3cb9-46fa-b2e4-1cb03d6fe7c7.html

Fino a qualche tempo fa i giornalisti morivano nei teatri di guerra, nei Paesi in conflitto, ora vengono uccisi se denunciano fatti politici, criminalità e corruzione. Le uccisioni sono aumentate del 18 per cento nel mondo nel quinquennio 2014-2018 rispetto ai cinque anni precedenti, e il 55% degli omicidi ha avuto luogo in Paesi “in pace”. Quasi il 90% dei responsabili delle uccisioni dei 1.109 giornalisti assassinati tra il 2006 e il 2018 non è stato punito. E’ quanto rileva un rapporto dell”’Unesco pubblicato in occasione della quinta edizione della Giornata internazionale per porre fine all’impunità per i crimini contro i giornalisti, che si celebra il 2 novembre. continua a leggere

Daphne Caruana Galizia © ANSA/EPA

Maltempo: in Liguria allagamenti e vento forte.


Maltempo: in Liguria allagamenti e vento forte. Appello della sindaca di Sestri Levante: ‘Restate a casa’

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2019/11/03/maltempo-in-liguria-allagamenti-e-vento-forte.-il-sindaco-di-sestri-levante-restate-a-casa_0f89cd6b-9509-4986-ae7a-edf33c8bc780.html

Maltempo in Liguria con allagamenti, cedimenti stradali,  vento forte, schianto di alberi ed esondazioni.  Nel Levante è allarme rosso  fino alle 23: è aumentato, dunque, il livello di allerta,  da Portofino a Sarzana, che permarrà fino alle 23. 

Sestri Levante è stata interessata da un intenso fenomeno che ha portato 57.6 mm/1h di pioggia. I livelli dei torrenti iniziano a salire: un primo colmo di piena del Vara ha superato il primo livello di guardia, e scenderà lungo il corso del fiume nelle prossime ore. Anche il Petronio a Sara ha superato il primo livello di guardia. Sempre molto intenso anche il vento le cui raffiche hanno toccato i 166 km all’ora nell’entroterra spezzino. continua a leggere