Rischiano il licenziamento 3 mila lavoratori lombardi dei punti vendita Auchan dopo l’acquisizione della catena di supermercati (che comprende anche Sma e Simply) da parte di Conad
Cosa vuoi per regalo di Natale? “Un lavoro per mamma“. Ha solo otto anni il bambino che accompagna la madre Simona, impiegata dell’Auchan di Rozzano, che rischia il licenziamento come altri 650 del supermercato e altri 3 mila lavoratori lombardi dell’azienda, dopo l’acquisizione della catena di supermercati (che comprende anche Sma e Simply) da parte di Conad (Consorzio nazionale dettaglianti), cooperativa attiva nella grande distribuzione organizzata. Lunedì in centinaia sono arrivati sotto alle finestre di Palazzo Lombardia in via Melchiorre Gioia, con le bandiere, i cartelli, i fischietti e tanta voglia di farsi sentire da chi, a livello politico, forse potrebbe proporsi come mediatore con i dirigenti del gruppo italiano che ha acquistato la rete di punti vendita dal colosso multinazionale francese. Continua a leggere
E’ morto a sedici anni, la notte di Natale, sbalzato dalla sella del suo scooter contro un muretto, in una delle strade di Capezzano Pianore, frazione di Camaiore in Versilia, in provincia di Lucca. Dario D’Alessandro, aveva 16 anni: era campione italiano under 18 di nuoto pinnato. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo, mentre viaggiava lungo la via Sarzanese in sella allo suo scooter avrebbe prima urtato un’auto che lo precedeva e poi sarebbe finito contro un muretto. continua a leggere
Il mercantile che domenica 22 dicembre è finito sugli scogli di Sant’Antioco sta perdendo migliaia di litri di gasolio. Le autorità locali che da ore monitorano le condizioni del relitto adagiato a Capo Sperone, sulla costa sud occidentale dell’isola, hanno notato la copiosa fuoriuscita di carburante.
“Le condizioni della nave mercantile, incagliatasi sabato a sud della Sardegna, sono monitorate minuto per minuto da uomini e mezzi messi in campo dalla Guardia Costiera di Cagliari. Dopo aver salvato i 12 membri dell’equipaggio, sono in corso i controlli nell’ambito delle operazioni di disincaglio e contenimento degli idrocarburi presenti a bordo della Cdry Blue”. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa a proposito del cargo italiano Cdry Blue finito sugli scogli a Sant’Antioco.
Tra i primi a lanciare l’allarme sono stati i membri dell’associazione “Marevivo”, con un post sulla loro pagina Facebook; entro la sera di lunedì 23 dicembre è atteso in zona l’arrivo di una nave speciale antinquinamento che dovrebbe iniziare le operazioni di bonifica.
Nuova allerta meteo in Italia. La perturbazione di origine atlantica che sta interessando il nord ovest farà sentire i suoi effetti nelle prossime ore portando piogge e venti forti anche sul resto del paese e in particolare sui settori tirrenici centro meridionali.
Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che estende quella diffusa ieri: a partire dalla serata di oggi sono previste precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense e accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento su Umbria e Lazio e, in estensione dalle prime ore di domani, ad Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Calabria. Attesi inoltre venti di burrasca con raffiche fino a tempesta su Campania, Basilicata e Puglia. Il Dipartimento ha anche valutato per domani una allerta arancione per rischio idrogeologico su Campania e su settori di Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, Molise, Basilicata e Sardegna.
Situazione particolarmente critica in Liguria, con frane, alberi crollati e torrenti esondati. continua a leggere
L’urna di Nyon sorride a Juve e Atalanta mentre rifila al Napoli il più difficile degli avversari. Il sorteggio degli ottavi di Champions regala sensazioni diverse alle tre italiane rimaste in corsa nella coppa più prestigiosa.
Va decisamente bene alla Juve, l’unica delle tre in prima fascia. I bianconeri trovano sulla loro strada il Lione, dallo scorso ottobre affidato all’ex allenatore della Roma Rudi Garcia. La formazione francese ha chiuso il gruppo G al secondo posto alle spalle del Lipsia con un bottino di 8 punti (due vittorie, due pareggi e due sconfitte). In campionato il Lione non se la passa benissimo: dopo 18 giornate è ottavo con 25 punti (7 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte), nell’ultimo turno ha perso in casa con il Rennes ma soprattutto ha perso per infortunio (rottura del crociato, stagione finita) il suo giocatore più importante, l’olandese Memphis Depay, 14 gol finora tra campionato e Champions. La Juve giocherà l’andata in Francia (26 febbraio) e il ritorno a Torino (17 marzo). Pavel Nedved è onesto: “Non ci dobbiamo lamentare. Però è sempre difficile, se non arrivi in forma a febbraio e marzo non passi il turno questo è garantito” ha detto il vicepresidente bianconero. “La Champions non deve essere un’ossessione, ma un obiettivo completo. Ci sentiamo dei competitor. CR7? Non si può mettere in discussione uno così”. In Francia non fanno salti di gioia. “Dovremo giocare due partite perfette” il commento del ds Juninho Pernambucano. continua a leggere
EUROPA LEUAGUE
Sorteggi: per l’Inter i bulgari del Ludogorets, Roma coi belgi del Gent
L’Inter affronterà i bulgari del Ludogorets, squadra di Razgrad, cittadina di 54.000 abitanti. Ha vinto 8 volte il campionato oltre a 2 Coppe di Bulgaria e una Supercoppa. Attualmente è al comando della Parva Liga con 5 punti di vantaggio sul Levski Sofia, ancora imbattuta dopo 20 giornate. In Europa League ha chiuso al secondo posto nel girone H alle spalle dell’Espanyol, davanti a Ferencvaros e Cska Mosca. Andata in Bulgaria il 20 febbraio, ritorno a San Siro una settimana dopo. continua a leggere
andrà in onda il 12 dicembre, giorno del cinquantesimo anniversario dell’attentato, su Rai 1. La regia è di Francesco Miccichè. Giovanna Mezzogiorno interpreta Francesca, figlia di Pietro Dendena, una delle vittime.
Il trailer della docufiction “io ricordo Piazza Fontana”
Cinquant’anni di dolore, di ricerca della verità, di depistaggi, di processi senza colpevoli. Cinquant’anni dalla bomba alla Banca Nazionale dell’Agricoltura di piazza Fontana a Milano: 17 morti e 88 feriti. Era il 12 dicembre 1969. Una storia che Rai Fiction e Aurora tv fanno rivivere nella docufiction di Francesco Miccichè Io ricordo Piazza Fontana, in onda giovedì 12 dicembre – giorno dell’anniversario – in prima serata su Rai1. Un racconto che segue il filo della memoria di Francesca Dendena – interpretata da Giovanna Mezzogiorno – figlia allora diciassettenne di Pietro, una delle vittime della strage: “Quel giorno – ricorda – era stato a Crema, a un funerale, era in ritardo e si era seduto per ultimo al tavolo ovale sotto il quale era nascosta la valigetta con la bomba”. È lei, che è stata anche presidente dell’Associazione dei Familiari delle Vittime di Piazza Fontana e che è scomparsa nel 2010, a ripercorrere le tappe giudiziarie, e non solo, della storia che prende vita nelle immagini della docufiction, prodotta da Rai Fiction e Aurora tv. continua a leggere
La strage di piazza Fontana fu conseguenza di un grave attentato terroristicocompiuto il 12 dicembre 1969 nel centro di Milano presso la Banca Nazionale dell’Agricoltura che causò 17 morti e 88 feriti. Considerata «la madre di tutte le stragi»
La strage di piazza Fontana a Milano
17 morti e 88 feriti. Questo il bilancio finale della strage di piazza Fontana a Milano che segna l’inizio della strategia della tensione
Piazza Fontana, il presidente Mattarella alla commemorazione per i 50 anni dalla strage
Il 12 dicembre ci sarà la cerimonia ufficiale per ricordare la strage del 1969 nella Banca Nazionale dell’Agricoltura
E’ un anniversario tondo, e pesante: il 12 dicembre saranno 50 anni dalla strage di piazza Fontana, quella bomba nell’atrio della Banca Nazionale dell’Agricoltura a Milano che uccise 17 persone, ne ferì 88 e diede il via a quelli che sono stati poi definiti gli Anni di piombo e l’inizio della strategia della tensione. Ed è anche per questo, per l’importanza di questo anniversario, che quest’anno a Milano ci sarà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Ad annunciarlo, a margine dello scoprimento della targa in ricordo dell’agente Antonio Annarumma, è stato il sindaco Beppe Sala: “Il presidente ci farà questo onore, ed è un gesto che apprezzo”.
Per l’anniversario di piazza Fontana si stanno organizzando diversi appuntamenti, con un calendario che partirà già nei giorni precedenti al 12 dicembre.
Più di sessanta ultrà spagnoli con mazze e bastoni intorno allo stadio. Questo pomeriggio nei pressi del bar Tenconi di via Tesio a Milano il personale della Polizia di Stato, impiegato nel servizio di ordine pubblico per l’incontro Inter-Barcellona a San Siro, ha notato un gruppo di persone in possesso di mazze e bastoni. Erano, appunto, tifosi spagnoli, senza biglietto, appartenenti a gruppi di tifoserie ultrà, come ha confermato la polizia spagnola. Avevano, nel dettaglio, 18 mazze di legno, 4 mazze di legno chiodate, 18 bengala, 3 “candele romane”, 5 paia di guanti con noccoliera o con imbottiture di sabbia, un mefisto, un paradenti.
I 62 spagnoli sono stati isolati dalle Forze dell’Ordine e dal personale della Digos prima che potessero entrare in contatto con i tifosi locali. Dopo essere stati sottoposti ad una accurato controllo sono stati accompagnati in Questura per il foto segnalamento e per valutare l’adozione di opportuni provvedimenti nei loro confronti.
Seicento sindaci e loro rappresentanti, tutti con la fascia tricolore, ma senza simboli di partito. E tanta gente comune, a formare quella “scorta civile” per la senatrice a vita Liliana Segre e per dire che “l’odio non ha futuro“. Oggi alle 17,30 a Milano c’è la marcia dei sindaci, organizzata dal Comune di Milano, assieme all’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), Autonomie Locali Italiane (ALI) e Unione Province Italiane (UPI), per testimoniare la vicinanza di piccoli, medi e grandi comuni alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta al campo di sterminio nazista di Auschwitz, oggi sotto scorta a causa di ripetute minacce antisemite.
Liliana Segre e il sindaco Giuseppe Sala (Newpress)
Appuntamento in piazza Mercanti alle 17,30, appunto, con il corteo che partirà alle 18 verso piazza Duomo per poi attraversare – per la prima volta, per un corteo ufficiale – la Galleria Vittorio Emanuele II e fermarsi in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino. continua a leggere
Applausi e l’Inno di Mameli per Liliana Segre contro l’odio
Marcia per Liliana Segre, a Milano i sindaci pugliesi e lucani
Milano, marcia per Liliana Segre: 600 sindaci da tutta Italia
I documenti pubblicati dal Wp contengono più di duemila pagine di appunti tra interviste a generali e diplomatici: i funzionari americani avrebbero coscientemente fornito informazioni false. “Non avevamo capito, non sapevamo cosa stavamo facendo”
NEW YORK – Diciotto anni di menzogne. L’opinione pubblica americana è stata costantemente ingannata sullo stato della guerra in Afghanistan da George W Bush: in poi. In pratica le diverse amministrazioni – da Bush a Barack Obama, fino a quella guidata da Donald Trump che da quel paese vorrebbe uscire con un accordo di pace – hanno sempre manipolato dati e statistiche per sostenere che andava tutto bene e i talebani stavano per essere sconfitti.
È il risultato di una lunga inchiesta pubblicata dal Washington Post e da molti già paragonata ai Pentagon Papers che svelarono la storia segreta della guerra in Vietnam, basata sull’analisi di migliaia di carte: almeno duemila pagine di documenti, ottenuti dal quotidiano grazie al Freedom of Information Act. Una legge che fin dal 1967 garantisce al pubblico il diritto all’informazione e dunque anche l’accesso a carte riservate governative. continua a leggere
BOLOGNA – C’è un indagato per lesioni aggravate per l’accoltellamento di un tifoso del Milan l’altra sera dopo la partita a Bologna. E’ un mantovano di 34 anni, B. M., che la polizia ha individuato a seguito di segnalazioni di un gruppo di tifosi che lo hanno indicato come persona in fuga dopo una violenta lite scoppiata all’interno del settore ospiti dello stadio Dall’Ara al termine della partita vinta dai rossoneri 3-2.
La vittima, 35 anni, tifoso del Milan è stata colpita una sola volta all’addome. Trasportata all’ospedale Maggiore di Bologna in gravi condizioni è stata operata d’urgenza: dopo l’intervento chirurgico i medici hanno per fortuna dichiarato che l’uomo non è in pericolo di vita. continua a leggere
FIRENZE, 09 dicembre 2019 – Un terremoto di magnitudo 4,5 è stato registrato a Scarperia San Piero, in provincia di Firenze, nel Mugello. alle 4,37 della notte. Ne dà notizia l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di 9 km. Nel corso della notte, dalle 3,38 alle 3,55 altre cinque scosse erano state registrate a Scarperia San Piero, una delle quali di magnitudo 3,4. Un’altra scossa è stata registrata alle 4,42 a Barberino del Mugello. Altre scosse di minore intensità a Scarperia San Piero fino alle 5,29. Vi sarebbero danni ad edifici a Scarperia San Pietro e a Barberino. A Borgo San Lorenzo nel punto di raccolta della protezione civile è stata allertata un’ambulanza. Dai primi rilievi della protezione civile si segnalano edifici lesionati a Scarperia San Piero e a Barberino.
Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sta per recarsi in Mugello dopo le scosse sismiche che hanno interessato la zona stanotte. Sarà accompagnato dall’assessore alla protezione civile Federica Fratoni e dal direttore del direzione sicurezza idrogeologica Giovanni Massini. continua a leggere
Sono 36 le scosse di terremoto che si sono verificate nell’area del Mugello, in Toscana, nelle ultime 12 ore, con la più forte di magnitudo 4.5 registrata dall’Ingv alle 4.37, avvertita fino a Firenze e Pistoia. La prima scossa è delle 20.38 di domenica sera, quando gli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato un 2.6 con epicentro Scarperia e San Piero. E i due comuni, assieme a quello di Barberino del Mugello, sono l’epicentro di tutte le altre scosse verificatesi fino alle 8 del mattino, sei delle quali di magnitudo superiore al 3. In corso verifiche su eventuali danni. In via precauzionale è stata decisa la chiusura delle scuole in tutto il Mugello: niente lezioni a Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Firenzuola, Vaglia, Vicchio, Scarperia San Piero.
E’ ripresa alle 8.25 la circolazione dei treni sulla linea ad Alta velocità
L’area del Mugello dove sono state registrate le scosse di terremoto, dal sito dell’INGV
Prima della Scala, 5 minuti di applausi all’ingresso di Mattarella
(Agenzia Vista) Roma, 07 dicembre 2019 – Prima della Scala il giorno della Tosca, 5 minuti di applausi per Mattarella Ovazione a Mattarella alla Prima della Scala. Il tributo al Capo dello Stato, al momento del suo ingresso, con la figlia Laura, nel palco d’onore della Scala di Milano. Alla fine dell’applauso durato oltre quattro minuti, l’orchestra diretta dal maestro Riccardo Chailly ha intonato l’inno di Mameli.Applausi, fuori dal teatro, anche all’arrivo della senatrice a vita Liliana Segre, accolta dal sindaco Giuseppe Sala. Courtesy Quirinale. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.
Prima della Scala blindata, a Milano. A poche ore dall’inizio della Tosca, il centro della città è spaccatto in due dalle transenne che circondano l’area attorno al teatro. La piazza antistante, dove campeggia la statua di Leonardo Da Vinci, è un’isola vuota con due accessi pattugliati da un corposo cordone di forze dell’ordine. Davanti all’ingresso di palazzo Marino si sono riuniti i lavoratori ex Auchan (ceduti a Conad), in piazza per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli oltre 6.200 esuberi dichiarati da Conad.
Prima della Scala, il trionfo della Tosca: 16 minuti di applausi……
Un successol’opera di Puccini: la più applaudita degli ultimi anni. Applausi per Liliana Segre. Il regista Livermore: “Pochi politici hanno il coraggio di dire che il fascismo è fuorilegge”. Presidi di protesta dei lavoratori Conad-Auchan fuori dal teatro
E’ il giorno della Prima alla Scala di Milano. E’ il giorno della Tosca: che chiude con il record degli ultimi anni nell’applausometro, con 16 applausi. Lo scorso anno l’Attila di Verdi era stato applaudito per 15 minuti. Anche dal loggione nessun fischio, solo applausi per la soprano Anna Netrebko, per il tenore Francesco Meli e il baritono Luca Salsi i protagonisti principali dell’opera pucciniana. Il record imbattuto spetta a “Armide” di Christoph Willibald Gluck, diretta da Riccardo Muti con la regia Pier Luigi Pizzi, messa in scena alla Scala il 7 dicembre 1996. La rappresentazione dell’opera del compositore settecentesco tedesco conquistò 20 minuti di applausi, che così detiene ancora il primo posto nell’applausometro. continua a leggere
L’illuminazione del nuovo albero di Natale in piazza Duomo a Milano è stata scandita dal countdown delle persone presenti e da un grosso pulsante rosso attivato dal sindaco di Milano Beppe Sala e dal direttore generale di Esselunga, Sami Kahale. Il nuovo albero eco sostenibile è composto da 80.000 led ed è alimentato da fonti rinnovabili, inoltre offrirà la possibilità, a chi vorrà visitarlo al suo interno, di poter effettuare delle donazioni in favore di Caritas e Telethon.
Non solo in Piazza Duomo…..
Brilla l’albero di Swarovski in Galleria: con Malika Ayane il Natale di Milano si avvicina
Un albero di Natale alto più di 12 metri e ricoperto di cristalli Swarovski, che ne è lo sponsor. Accensione oggi in Galleria Vittorio Emanuele II del tradizionale albero, il Digital Christmas tree che, per tutte le feste, illuminerà il Salotto di Milano. Madrina della “cerimonia” la cantante e giudice di X Factor Malika Ayane, che ha fatto il countdown per l’accensione delle luci con il sindaco Beppe Sala
Il mega villaggio di Natale di Milano: 30mila metri quadrati
L’incidente della ThyssenKrupp di Torino fu un grave incidente avvenuto il 6 dicembre 2007 nello stabilimento ThyssenKrupp di Torino ove otto operai furono coinvolti in un’esplosione che causò la morte di sette di loro. L’incidente è considerato tra i più gravi avvenuti sul lavoro nell’Italia contemporanea.
Nell’incidente perirono sette degli otto operai coinvolti, che morirono nel giro di quasi 30 giorni; i loro nomi erano:
Antonio Schiavone, 36 anni, l’unico deceduto nel momento dell’incidente
Giuseppe Demasi, 26 anni, deceduto il 30 dicembre 2007
Angelo Laurino, 43 anni, deceduto l’8 dicembre 2007
Roberto Scola, 32 anni, deceduto l’8 dicembre 2007
Rosario Rodinò, 26 anni, deceduto il 19 dicembre 2007
Rocco Marzo, 54 anni, deceduto il 16 dicembre 2007
Bruno Santino, 26 anni, deceduto il 9 dicembre 2007
2008, diretto da Mimmo Calopresti. Racconta i fatti avvenuti il 6 dicembre 2007 nell’acciaieria ThyssenKrupp di Torino, quando 7 operai morirono investiti da una fiammata generata da una fuoriuscita di olio bollente. L’orrore di quelle morti operaie pose a tutti molte domane, ma ancora ad oggi nessuna risposta definitiva c’è stata quei tanti perché.
Processo – Il 15 aprile 2011 la Corte d’assise di Torino, sezione seconda, ha confermato i capi d’imputazione a carico di Herald Espenhahn, amministratore delegato della società “THYSSENKRUPP Acciai Speciali Terni s.p.a.”, condannandolo a 16 anni e 6 mesi di reclusione. Altri cinque manager dell’azienda (Marco Pucci, Gerald Priegnitz, Daniele Moroni, Raffaele Salerno e Cosimo Cafueri) sono stati condannati a pene che vanno da 13 anni e 6 mesi a 10 anni e 10 mesi.
Il 28 febbraio 2013 la Corte d’assise d’appello modifica il giudizio di primo grado, non riconoscendo l’omicidio volontario, ma l’omicidio colposo, riducendo anche le pene ai manager dell’azienda: 10 anni a Herald Espenhahn, 7 anni per Gerald Priegnitz e Marco Pucci, 8 anni per Raffaele Salerno e Cosimo Cafueri, 9 per Daniele Moroni.[7]
Nella notte del 24 aprile 2014 la Suprema Corte di Cassazione ha confermato le colpe dei sei imputati e dell’azienda, ma ha ordinato un nuovo processo d’appello per ridefinire le pene. Queste non potranno aumentare rispetto a quelle definite nel 2013[8].
La Corte d’Appello di Torino ha così ridefinito le pene il 29 maggio 2015: 9 anni ed 8 mesi a Espennahn, 7 anni e 6 mesi a Moroni, 7 anni e 2 mesi a Salerno, 6 anni e 8 mesi a Cafueri, 6 anni e 3 mesi a Pucci e Priegnitz.
Il 13 maggio 2016 la Cassazione ha confermato tutte le condanne ridefinite in Appello, non accogliendo le richieste del sostituto Procuratore Generale, Paola Filippi, la quale aveva chiesto di annullare la sentenza del 9 maggio 2015 per rimandare il procedimento in corte d’assise.
La Cassazione ha revocato l’obbligo di dimora. Il primo cittadino del comune in provincia di Reggio Emilia commenta: “Cinque mesi da orco, linciato a barbari del web e della politica”. Zingaretti: “Chi chiederà scusa per gogna ingiusta?”. Ma Salvini insiste: “Sistema indegno”
Senza più l’obbligo di dimora e reinsediato nella sua carica. Andrea Carletti, il sindaco di Bibbiano accusato di abuso di ufficio e falso nella vicenda degli affidi illeciti, può riprendere il suo mandato. “Dopo la revoca delle misure, Andrea Carletti da oggi può tornare a fare il sindaco in municipio a Bibbiano, nel pieno delle sue funzioni“, ha infatti detto il Prefetto di Reggio Emilia, Maria Grazia Forte. E lui commenta: “Lo so, è un solo un primo passo, ma riassaporare dopo cinque mesi il gusto della libertà è una sensazione indescrivibile”. continua a leggere
Dopo nove anni, e addirittura una condanna per molestie sessuali su minorenne del tribunale di Tempio Pausania, l’ex portiere del Toro e della Sampdoria Matteo Sereni è stato prosciolto dal gip di Torino da ogni accusa. Il procedimento nato nel 2011 sulla scia di una turbolenta separazione dalla moglie si conclude così, incredibilmente, dopo che l’ex giocatore per anni non ha potuto vedere i figli e dopo che il suo processo è passato da Tempio Pausania a Sassari che, infine, lo ha rimandato a Torino per competenza territoriale. Qui il pm Giulia Marchetti ha chiesto l’archiviazione delle accuse per il calciatore che, secondo la ricostruzione del primo pubblico ministero, aveva molestato la figlia di quattro anni. Il gip di Torino, Francesca Firrao, ha accolto la richiesta ed è ora ufficiale l’archiviazione definitiva del caso. continua a leggere
Eugenio Corini tornerà sulla panchina del Brescia al posto di Fabio Grosso. L’incontro andato in scena nel pomeriggio nella sede del club tra il tecnico di Bagnolo Mella e il presidente Massimo Cellino ha portato i due all’accordo. Corini riprenderà la squadra con cui aveva iniziato la stagione dopo la breve parentesi Grosso. Il campione del Mondo 2006 lascia la panchina delle Rondinelle dopo 3 sconfitte in altrettante partite, 10 gol subiti e 0 realizzati.
Francesco Janich (all’anagrafe Ianich), detto Franco (Udine, 27 marzo 1937 – Nemi, 2 dicembre 2019) è stato un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo libero
BOLOGNA – Se n’è andato anche Franco Janich. Un’altra figurina che vola via dalla più bella pagina nella storia del Bologna, quella della leggendaria squadra campione d’Italia del 1964 che “giocava come in paradiso”. Fu uno dei protagonisti dello spareggio che vide i rossoblù sconfiggere all’Olimpico l’Inter di Herrera il 7 giugno del 1964. Oltre allo scudetto vinse anche una Coppa Italia e una Mitropa Cup nella sua carriera bolognese. continua a leggere
La piazza scelta inizialmente era quella dei Mercanti, ma a mezz’ora dalla manifestazione l’annuncio che ci si sposta in piazza Duomo per la partecipazione superiore alle attese: le Sardine, oggi, nuotano a Milano, e la piazza si riempie di 25mila ombrelli, con lo slogan che ricalca quello delle manifestazioni che, in queste settimane, stanno riempiendo piazze da Nord a Sud: “Milano non si lega“. In piazza c’è anche Roberto Saviano, che commenta: “E’ una piazza non contro, ma per i diritti”. I manifestanti cantano ‘Bella Ciao’, ma poi arriva anche ‘Fratelli d’Italia’. Sul palco ha preso la parola anche Mattia Santori, uno dei fondatori delle Sardine, che ci ha tenuto a chiarire come “il nostro pensiero non è manipolato. Non c’è nessuno dietro di noi nonostante ogni giorno qualcuno cerchi di dividerci, ma noi in risposta saremo ancora di più nelle piazze”. Poi ha lanciato un messaggio alla politica: “si deve dialogare con la politica ma non con chi ha disintegrato il tessuto sociale per una manciata di voti. – ha concluso -. Basta strumentalizzare gli ultimi per una manciata di voti, basta fare politica sulla pelle dei più deboli”. Alla fine la piazza è stata anche solidale: sono stati raccolti dieci quintali di scatolame vario, non solo sardine, da consegnare alla mensa di Pane quotidiano.
Sardine riempiono Piazza Duomo a Milano, più di 20 mila sotto la pioggia
Siamo andati a Bologna per incontrare Mattia Santori, promotore del movimento delle “Sardine” nato nel capoluogo emiliano da quattro ragazzi che lo scorso 15 novembre a Piazza Maggiore hanno organizzato la contestazione al raduno di Matteo Salvini. Le immagini della piazza piena di gente sono diventate subito virali sui social e il movimento delle sardine ha in pochi giorni aggregato migliaia di persone in tutta Italia.
Sciopero dei mezzi Atm oggi a Milano. A proclamarlo è stato il sindacato Cub Trasporti. Lo sciopero è iniziato alle ore 8,45. Sulle linee M1, M2 e M3 la circolazione prosegue regolarmente. Sulla M5, invece, la circolazione va verso la sospensione che scatterà dopo che tutti i treni in transito saranno arrivati ai rispettivi capolinea. Disagi per i mezzi di superficie e per le metropolitane potranno verificarsi sino alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Il personale di Atm sciopera “contro la liberalizzazione e la privatizzazione del TPL milanese e dell’hinterland, contro le gare di appalto dei servizi gestiti da Atm e per l’affidamento diretto in house dei servizi di TPL, contro la quotazione in borsa e la vendita delle azioni del Gruppo Atm“. continua a leggere
È iniziato lo sciopero dei mezzi pubblici. L’agitazione del personale viaggiante e di esercizio di superficie e della metropolitana è prevista fino alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Sulle linee della metropolitana M1, M2, M3 la circolazione prosegue regolarmente. Sulla linea lilla, la M5, la circolazione è stata sospesa dopo che gli ultimi treni viaggianti alle 8.45 sono arrivati a destinazione. Atm comunica che, per quanto riguarda le linee di superficie, si registrano ritardi a causa del traffico intenso.
Martedì una scossa di magnitudo 6.4 ha devastato il Paese poco prima dell’alba. Mercoledì pomeriggio un’altra forte scossa. Si continua a scavare per cercare altri dispersi
Godfrey Gao, nome d’arte di Gao Yixiang, Taipei, 22 settembre 1984 – Ningbo, 27 novembre 2019), è stato un modello e attore taiwanese naturalizzato canadese.
Godfrey Gao, modello-attore taiwanese-canadese, è morto dopo aver subito un apparente attacco cardiaco mentre era sul set in Cina del reality Chase me. Secondo quanto riporta l’Ap, Gao stava girando il reality show sportivo nella città cinese orientale di Ningbo. La sua agenzia ha confermato la sua morte sulla sua pagina Facebook ufficiale.
Il 35enne stava girando “Chase Me” e sarebbe caduto mentre correva. È stato portato di corsa in ospedale dove è stato constato il decesso, secondo la sua agenzia.
Gao, nato a Taiwan, ha raggiunto la notorietà soprattutto tra il pubblico giovane, diventando in un primo momento il primo modello maschile asiatico per il marchio di lusso Louis Vuitton. Ha poi recitato in numerosi film e drammi televisivi, tra cui un ruolo nel film di Hollywood tratto dalla serie fantasy Shadowhunters, dai libri di Cassandra Clare.
Era del 2013 e sua era l’ interpretazione dello stregone Magnus Bane. In Cina era famoso anche per la popolare serie tv Remembering Lichuan. Il suo corpo verrà trasportato mercoledì a Taipei, capitale di Taiwan.
Uno sciopero dei mezzi Atm è stato proclamato a Milano da Cub Trasporti per giovedì 28 novembre. Possibili disagi per i mezzi di superficie e per le metropolitane
Uno sciopero dei mezzi Atm è stato proclamato a Milano da Cub Trasporti per giovedì 28 novembre. Possibili disagi per i mezzi di superficie e per le metropolitane dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Il presonale di Atm sciopera “contro la liberalizzazione e la privatizzazione del TPL milanese e dell’hinterland, contro le gare di appalto dei servizi gestiti da Atm e per l’affidamento diretto in house dei servizi di TPL, contro la quotazione in borsa e la vendita delle azioni del Gruppo Atm”.
Ma il direttore generale di Atm e presidente di Agens (Agenzia Confederale dei Trasporti e Servizi) Arrigo Giana interviene sul tema: “E’ il momento di un cambio radicale, serve una svolta, è ora di parlare anche del diritto a muoversi dei cittadini. Bisogna affrontare in modo costruttivo il tema degli scioperi rivedendo le norme e aggiornandole alle attuali esigenze di mobilità delle città. continua a leggere
Piogge e temporali sul Nord Italia. Fiumi sotto osservazione, con particolare attenzione ai livelli del Po. Allerta arancione in Liguria, gialla in Piemonte
Il maltempo continua a colpire il Nord Italia. Una nuova perturbazione in arrivo sul Settentrione e, localmente, anche le regioni centrali tirreniche con piogge e fenomeni localmente di forte intensità. Il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa ha fatto scattare l’allerta rossa su Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, con particolare attenzione ai livelli del Po, e l’allerta gialla in Piemonte.
Dopo poche ore di tregua e danni diffusi per piogge frane e allagamenti, anche in Liguria torna l’allerta arancione e giallaper condizioni meteo avverse: si tratterà di “un passaggio instabile piuttosto veloce ma, visto il livello di saturazione quasi completo del terreno, da tenere sotto osservazione”, spiegano da Arpal (l’Agenzia regionale ligure per l’ambiente). Nel Centro Levante lungo la costa l’allerta arancione è in vigore fino alle 18, mentre nell’entroterra di Centro Ponente è fino alle 15, per diventare gialla fino alle 18. Su tutta la regione è comunque allerta gialla a partire dalle 3. Nel Ponente per bacini piccoli e medi è in vigore fino alle 15. Nell’entroterra di Centro Ponente su bacini piccoli e medi l’allerta torna gialla alle 15 fino alle 18 (per i bacini grandi dalle 6 alle 15). continua a leggere
Nonostante la pausa dalle forti piogge di queste ultime 24 ore, la situazione meteo generale rimane ancora molto delicata in particolare nel Nord dove sotto stretta osservazione sono ancora i corsi d’…… Leggi la notizia completa su iLMeteo.it
Non ce l’ha fatta a sopravvivere il koala salvato da un incendio in Australia il 21 novembre. Il video in cui si vede una donna, Toni Doherty, correre verso le fiamme e prenderlo in braccio ha fatto il giro del mondo. L’animale era stato poi adottato dalla sua salvatrice e ribattezzato “Lewis”. Ma a causa delle gravi ustioni era stato subito ricoverato nell’ospedale veterinario di Port Macquarie, dove i medici gli avevano pronosticato solo il 50% di possibilità di sopravvivenza.
Incendi continui, centinaia di animali a rischio
Dopo giorni di cure le ustioni non sono migliorate e Lewis è stato addormentato. “E’ stata una decisione presa per il suo bene”, hanno fatto sapere i veterinari. Il koala aveva 14 anni e aveva ustioni sul petto e sulle zampe. La struttura che ha provato a curarlo è specializzata nel trattamento dei koala e in queste settimane, in cui gravi incendi stanno devastando il New South Wales, ha accolto decine di animali rimasti feriti nelle fiamme. Centinaia sono morti nei roghi. E la specie è a rischio: il WWF ha lanciato l’allarme, entro 30 anni i koala australiani potrebbero scomparire.
Australia, donna corre nel bosco in fiamme per salvare un koala dall’incendio
26 novembre 2019 – Una scossa di terremoto di magnitudo 5.4 è stata registrata questa mattina alle 10:19 in Bosnia-Erzegovina: lo rende noto l’Istituto geofisico americano (Usgs) precisando che l’epicentro del sisma è stato rilevato a 6 chilometri a sudest di Blagaj – nel sudovest del Paese, l’Erzegovina, a circa 70 chilometri a sud di Sarajevo – e l’ipocentro a 10 km di profondità. Per ora non si hanno notizie di danni o vittime.
Per la paura molti abitanti della zona hanno abbandonato le loro case e sono usciti per strada. Anche nella capitale bosniaca il terremoto è stato avvertito molto chiaramente. Il sisma ha colpito a poche ore dalla forte scossa di magnitudo 6.5 registrata la notte scorsa in Albania e avvertita in tutti i Paesi vicini dei Balcani occidentali, oltre che in Italia.
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito alle 2,54 ora locale (le 3,54 in Italia) la costa settentrionale dell’Albania, vicino a Durazzo. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa dieci chilometri di profondità ed epicentro tra Shijak e Durazzo. Almeno sette persone hanno perso la vita. Nella capitale, Tirana, la gente è scesa in strada in preda al panico, a Durazzo e Thuname crollati case e palazzi, dispersi, almeno 300 feriti, persone sotto le macerie. continua a leggere
Violento terremoto in Albania vicino Durazzo e Tirana