Inter, si ferma Nainggolan. Per lui distrazione al polpaccio sinistro


Il belga si è sottoposto questa mattina a risonanza magnetica: i tempi di recupero sono ancora incerti. Verrà rivalutato la prossima settimana

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si va verso Milan – Inter ……. Nainggolan: sarà out?

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/06-03-2019/inter-si-ferma-nainggolan-distrazione-polpaccio-3201948310293.shtml

Brutte notizie in casa Inter. Questa mattina è arrivata anche la tegola Nainggolan per Luciano Spalletti. Alla vigilia della sfida che vale l’andata degli ottavi di finale di Europa League contro l’Eintracht Francoforte, i nerazzurri dovranno far a meno del belga che, come comunicato dalla società nerazzurra attraverso il proprio account Twitter ha riscontrato una distrazione al polpaccio della gamba sinistra. continua a leggere

IL COMUNICATO

Inter

🚨 | ESAMI@OfficialRadja si è sottoposto questa mattina a risonanza magnetica presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano a causa di un problema riscontrato in allenamento.
Gli accertamenti hanno evidenziato una distrazione al gemello mediale della gamba sinistra.

Esclusivo: ecco cosa chiede Icardi all’Inter, e il precedente con Perisic!


articolo: https://www.tuttomercatoweb.com/editoriale/esclusivo-ecco-cosa-chiede-icardi-all-inter-e-il-precedente-con-perisic-terremoto-a-torino-in-anteprima-i-clamorosi-eventi-che-hanno-sconquassato-la-j-1221308

Raramente si sono visti giorni più incredibili di eventi nel calcio italiano ai massimi livelli, come quelli appena trascorsi. Non certo per quanto successo in campo, con un campionato che ormai da mesi ha già espresso il suo verdetto più importante. Si tratta di eventi non noti al pubblico, che altrimenti avrebbero monopolizzato i titoli non solo dei giornali sportivi. Mettetevi comodi, perché state per leggere qualcosa di incredibile.

Icardi e la Juventus, ma in questo caso non con nesso causale, come anticipato su Tuttomercatoweb la settimana scorsa. Le due notizie riguardano il Caso con la c maiuscola tra Icardi e l’Inter; e poi, quello che non è trapelato su Allegri, o quantomeno non nelle sue dimensioni, e che avrebbe tutti i crismi per addirittura fare ombra a ciò che sta succedendo ad Appiano, e sì che ce ne vuole.
Con ordine.

Partiamo da Icardi-Inter. Molto è noto, molto altro intravisto, parecchio non compreso, ma ciò che è indiscutibilmente chiaro è che siamo a una posizione di stallo. L’Inter rivuole Icardi in campo, Icardi non transige sull’offesa della fascia di capitano: è un cane che si morde la coda.
Inoltre, Spalletti ha una atteggiamento più aggressivo, Ausilio più inespugnabile, solo Marotta sembra procedere verso una politica conciliatoria, ma non basta.

E allora quello che alcuni hanno ipotizzato, è proprio quello che ha chiesto Icardi: vuole incontrare Steven Zhang, esporre a lui le sue ragioni, e sentirsi dire in faccia eventualmente di cosa lo si rimprovera. E eventualmente – ma siamo nelle ipotesi in questo caso – scendere a patti per il resto della stagione. Ma solo con la proprietà.

Ma Steven Zhang arriverà di presenza solo in occasione del derby, e in più in principio è stato risposto picche a Icardi su una tale eventualità. Eppure. Eppure non è detto.
Eppure c’è un precedente su cui alcune anime dell’Inter – ugualmente insoddisfatte di questa gestione del caso – hanno informato l’ex-capitano: infatti il presidente Steven Zhang a gennaio si riunì a cena in privato con Ivan Perisic, proprio nei giorni del malcontento del croato.
Una riunione che persuase Perisic, una riunione in cui pare si siano fatte delle promesse tanto in caso di offerte di altre squadre, quanto in caso di aumento di stipendio qualora i salari più alti fossero stati ritoccati, e che immediatamente conferì a Perisic un diverso potere nei confronti del resto della dirigenza.

Per questo motivo, la richiesta di Icardi di un incontro diretto con il presidente è diretta e ferma.
E attenzione, perché qualcosa si sta smuovendo: Marotta vuole risolvere la situazione, ed è previsto nelle prossime ore – per davvero, non come certi incontri paventati sui media e in verità mai andati in scena – un vertice tra il massimo dirigente e Wanda Nara, e stavolta senza rinvii o silenzi di sorta.
E potrebbe davvero essere l’ultima possibilità. continua a leggere

Champions League – Ottavi di Finale: Real Madrid – Ajax 1-4


Real Madrid vs Ajax 1-4 – All Goals & Extended Highlights 2019

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2019/03/05/champions-league-real-madrid-ajax-dortmund-tottenham_3fb94206-5f25-41cf-ba0f-8bafa3cb7eca.html

Clamoroso al Bernabeu, anche se fino a un certo punto. L’Ajax, in un colpo solo, ribalta risultato, pronostico e ridisegna la storia della Champions League 2018-’19, eliminando i vincitori delle ultime tre edizioni. In una serata che resterà nella storia del club di Amsterdam, i giovani e rampanti ‘Lancieri’ impartiscono una lezione severissima ai ‘Blancos’ di Santiago Solari, imponendosi per 4-1 con una condotta di gara ineccepibile, all’insegna dell’aggressività e dell’organizzazione, mettendo in mostra la classe cristallina dei proprio gioielli.   continua a leggere

Il Tabellino:

REAL MADRID – AJAX 1 – 4 

7′ Ziyech (A), 18′ Neres (A), 62′  Tadic (A), 70′ Asensio (R), 72′ Schone (A)

REAL MADRID (4-3-3): Courtois; Carvajal, Varane, Nacho, Reguilon; Modric, Casemiro (87′ Valverde), Kroos; Lucas Vazquez (28′ Bale), Benzema, Vinicius (35′ Asensio). All.: Solari

AJAX (4-3-3): Onana; Mazraoui (81′ Veltman), de Ligt, Blind, Tagliafico; Schone (73′ de Wit), Van de Beek, de Jong; Ziyech, Tadic, Neres (74′ Dolberg). All.: ten Hag

Ammoniti: Mazraoui (A), Carvajal (R)

Espulsi: Nacho (R)

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Venezia, esonerato Zenga: Cosmi nuovo allenatore


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Zenga con il presidente del Venezia Tacopina

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-b/2019/03/05/news/venezia_esonerato_zenga_cosmi_nuovo_allenatore-220778874/

VENEZIA – Ribaltone sulla panchina del Venezia. La sconfitta di domenica contro il Verona costa la panchina a Walter Zenga, esonerato dal club lagunare. Al suo posto arriva Serse Cosmi che domani mattina sarà presentato e nel pomeriggio dirigerà il suo primo allenamento.

Terzo cambio per i lagunari – Cosmi è il terzo allenatore della stagione per il Venezia che aveva cominciato il campionato con Stefano Vecchi, esonerato lo scorso 12 ottobre dopo sei partite. Zenga era
subentrato in corsa, insediandosi sulla panchina a metà ottobre 2018, con la squadra al terz’ultimo posto, 4 soli punti……continua a leggere

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Il presidente del Venezia Joe Tacopina

 

Risultati immagini per Zenga con il presidente del Venezia TacopinaWalter Zenga, Ansa 12 ottobre 2018 esonero di Stefano Vecchi – 05 marzo 2019 esonero di Walter Zenga

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05 marzo 2019 Il nuovo allenatore del Venzia Serse Cosmi

L’auto del direttore di corsa frena e fa strike di ciclisti


Il video: https://video.gazzetta.it/auto-direttore-corsa-frena-fa-strike-ciclisti/2ef9b670-3e8c-11e9-a5b8-67f75b9c5b53?intcmp=VideoBar&vclk=VideoBar|auto-direttore-corsa-frena-fa-strike-ciclisti

Singolare incidente alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne juniores. L’auto del direttore di corsa inchioda improvvisamente nel tratto di trasferimento verso il km zero, provocando la caduta di numerosi corridori

Major League Soccer, il match si gioca a -27°: è record per una partita giocata negli Usa


articolo e video: https://video.repubblica.it/sport/major-league-soccer-il-match-si-gioca-a-8-e-record-per-una-partita-giocata-negli-usa/328553/329147?ref=RHPPBT-BS-I0-C12-P14-S5.4-T1

Freddo record (-27/28°) e una fitta nevicata non hanno fermato arbitro e giocatori di Colorado Rapids e Portland Timbers, partita valida per la Major League Soccer, la massima serie del campionato di calcio americano. La temperatura estrema, la più bassa mai registrata in Mls, non ha scoraggiato alcuni intrepidi tifosi che si sono presentati sugli spalti dello stadio ‘Dick’s Sporting Goods Park di Commerce City’, in Colorado, a torso nudo, mentre diversi calciatori hanno giocato con le maniche corte.

Calcio estremo nella MLS: sotto la neve a -27 gradi

E’ morto Luke Perry, il Dylan di ‘Beverly Hills 90210’


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Coy Luther Perry III, conosciuto come Luke Perry (Mansfield, 11 ottobre 1966 – Burbank, 4 marzo 2019), è stato un attore statunitense noto per aver interpretato il ruolo di Dylan McKay, uno dei personaggi principali della serie televisiva Beverly Hills 90210 , e quello dell’omonimo protagonista in Jeremiah

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2019/03/04/luke-perry-died_b801f81f-4824-4dc6-a7ec-ab22007e0ccb.html

Luke Perry, il Dylan della serie cult degli anni Novanta ‘Beverly Hills, 90210‘, è morto nel pomeriggio a Los Angeles.

Giovedì scorso, l’attore era stato colpito da un ictus. Aveva 52 anni. continua a leggere

Beverly Hills 90210 – Dall’espisodio ” Una Storia Romantica “

Follia in Turchia: in campo con una lametta, ferisce gli avversari


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2019/03/04/news/follia_in_turchia_in_campo_con_una_lametta_ferisce_gli_avversari-220709059/

Prima del fischio d’inizio di Amedspor-Sakaryaspor (campionato di terza serie), club divisi da grande rivalità, il 33enne centrocampista Mansur Calar aggredisce diversi giocatori della squadra ospite con un oggetto appuntito nascosto nella mano. Il giocatore è sotto inchiesta, i tifosi chiedono alla Fifa la squalifica a vita.

Follia in Turchia: in campo con una lametta, ferisce gli avversari

ISTANBUL (TURCHIA) – E’ proprio vero che al peggio non c’è mai fine, anche su un campo di calcio. Arriva dalla Turchia infatti una storia che ha dell’incredibile se non ci fossero delle crude immagini a dimostrare che i fatti sono realmente accaduti. Protagonista in negativo di un gesto che è difficile pure definire o commentare è stato Mansur Calar, 33enne centrocampista dell’Amedspor FK, che in occasione della gara con il Sakaryaspor, valida per il campionato di terza serie turco, è entrato in campo con un oggetto tagliente, verosimilmente la lametta di un rasoio, nascosto in mano. E con questa “arma”, ancora prima del fischio d’inizio, è riuscito a ferire diversi avversari, come dimostrano alcuni video pubblicati su internet, oltre alle foto postate sui social dalle “vittime”. continua a leggere

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Video: https://www.lettera43.it/it/video/mansur-calar-amed-sk-video/36668/

Inter-Icardi, guerra: perché è stata tolta la fascia da capitano


articolo: https://www.panorama.it/sport/calcio/inter-toglie-fascia-capitano-icardi/

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E’ con queste parole via Twitter che l’Inter ha comunicato (tra l’altro senza mai nominarlo) che Mauro Icardi non è più il capitano dell’Inter. Una bocciatura, un declassamento, un provvedimento clamoroso che significa prima di tutto la rottura definitiva tra il club e il suo giocatore più rappresentativo, non partito per sua scelta per la trasferta a Vienna d’Europa League.

Icardi bocciato e al suo posto uno dei leader silenziosi dello spogliatoio, lo stesso che avrebbe manifestato nell’ultimo periodo un logoramento nei rapporti con l’argentino e con tutto quanto lo circonda, a partire dall’ingombrante moglie e procuratrice con le sue continue esternazioni televisive.

Da settimane ormai non si parlava d’altro che di lei, Icardi, Spalletti e Marotta. Una soluzione insostenibile per la società ed, evidentemente, per il tecnico che a Parma era uscito allo scoperto chiedendo ai dirigenti di sciogliere il nodo con una decisione definitiva. Non è stata l’accelerazione sul rinnovo, ma un atto che va certificato come dichiarazione di guerra e che rende altamente improbabile la permanenza di Icardi in nerazzurro dopo il mercato estivo.

Perché Icardi è stato declassato

La decisione è stata presa di concerto tra Marotta, i dirigenti del club e l’allenatore Spalletti che aveva chiesto alla società di uscire allo scoperto. E’ stata comunicata alla fine dell’allenamento della vigilia di Rapid Vienna-Inter e poi comunicata alla stampa. Decisivo il confronto tra tecnico e dirigenti post-Parma. Decisione “difficile e dolorosissima, presa esclusivamente per il bene dell’Inter” secondo Spalletti.

Cosa ha pesato di più? Non sono passate inosservate le dichiarazioni sul sostegno mancato al marito, sia da parte della società (il riferimento alle “cattiverie che vengono da dentro“) che dei compagni, accusati velatamente di non servirlo adeguatamente e di essere causa del digiuno da gol. Lo stesso Perisic, additato nel mezzo del mercato come persona con problemi personali, non ha certamente gradito l’intromissione in vicende proprie. continua a leggere

ICARDI, NON È PIÙ CAPITANO INTER: RETROSCENA E RISCHI DELLA SCELTA DI MAROTTA I VIDEO

https://video.panorama.it/sport-video/icardi-fascia-capitano-inter-marotta-retroscena-video/

San Siro addio, ecco il nuovo stadio di Inter e Milan


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Milano – Lo stadio (Vecchio) Giuseppe Meazza (San Siro)

articolo: https://www.calcioefinanza.it/2019/03/04/nuovo-stadio-san-siro-progetto-milan-inter/

Nuovo stadio San Siro – Ormai manca solo la decisione ufficiale da comunicare al Comune di Milano, ma secondo quanto riportato da Repubblica, Inter e Milan sarebbero propensi a procedere alla costruzione di un nuovo stadio anziché procedere alla ristrutturazione di San Siro.

Il Milan, sottolinea Repubblica, ha ormai sposato in toto l’idea di uno stadio ex novo. A breve arriverà il sì o il no dell’Inter alla rottamazione dell’impianto varato nel 1926 dall’allora presidente rossonero Piero Pirelli per costruirne insieme uno nuovo, poche centinaia di metri più in là. Il sindaco, Beppe Sala, attende il progetto.

È stato il presidente del Milan, Paolo Scaroni, ad accelerare per uno stadio avveniristico e costoso: un investimento di 600 milioni di euro, come quello del Real Madrid per rifare il Bernabeu.

Nuovo stadio San Siro – Dai naming rights 25 milioni – La chiave per finanziare parte dei costi del nuovo impianto saranno i cosiddetti naming rights, i diritti sul nome. Gli studi di settore attribuiscono al nome dello stadio milanese un valore minimo di 25 milioni l’ anno.

I tifosi potranno continuare a chiamarlo familiarmente San Siro. Se passerà l’idea del Milan, verrà edificato sull’area comunale degli attuali parcheggi, in concessione per 99 anni alle due società, che si accolleranno la demolizione.

Il progetto sarebbe il più innovativo d’ Europa. Una delegazione dei rispettivi vertici societari (presenti gli ad, Ivan Gazidis e Alessandro Antonello) nei giorni scorsi è stata negli Usa, accompagnata dai consulenti per la copertura finanziaria dell’operazione, della Goldman Sachs.

Nuovo stadio San Siro – Modello MetLife Stadium di New York- Sono indicativi gli stadi ultramoderni visitati. La Mercdes Benz Arena di Atlanta, che ha appena ospitato il Super Bowl, ha il tetto retraibile più grande del mondo. Il MetLife di New York ha rimpiazzato in loco il Giants Stadium, poi demolito, ed è gestito insieme da due club della Nfl, i Giants e i Jets, con facciata cangiante: un modello per il futuro San Siro.

Anche il nuovo stadio di Milan e Inter sarà coperto, da 60mila posti, con visuale ravvicinata rispetto ai 3 anelli odierni da 80mila.

Prato e primo anello verrebbero interrati, per limitare l’ impatto anche sul quartiere. La decisione di costruire ex novo eviterebbe i lavori durante la stagione, la capienza ridotta, i problemi di sicurezza, l’ interruzione delle opere.

Nuovo stadio San Siro – Durante i lavori si giocherà nel vecchio Meazza – Mentre nascerà il nuovo San Siro, si continuerà a giocare nel vecchio. La capienza di 60mila spettatori rispetta i requisiti per le finali Uefa.

Gli ingressi saranno separati per le due squadre, secondo il concetto modulare: skybox e parti per l’ intrattenimento modellate in base a quale squadra gioca e alle esigenze di sponsor o di eventi collaterali. continua a leggere

http://www.fcinter1908.it/copertina/inter-ecco-il-nuovo-stadio-25-mln-lanno-per-il-nome-capienza-tetto-ingresso-tutti-i-dettagli/

 

 

Morto Keith Flint, cantante dei Prodigy


 © ANSA

Keith Charles Flint (Braintree, 17 settembre 1969 – Great Dunmow, 4 marzo 2019) è stato un cantante e ballerino inglese, cofondatore del gruppo britannico The Prodigy.

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2019/03/04/morto-keith-flint-cantante-dei-prodigy_1bcd5900-6711-4539-bdcd-3b6ca8659ed9.html

Il cantante dei Prodigy, Keith Flint, 49 anni, è stato trovato morto nella sua abitazione a Dunmow, Essex. Lo riferisce il Daily Star.

Prodigy. Live in Iceland at Secret Solstice 2017

PRIMARIE PD 2019


Risultati primarie Pd, Zingaretti è il nuovo segretario

articolo: https://www.quotidiano.net/politica/primarie-pd-risultati-1.4471951

Vittoria da subito netta: a spoglio ancora in corso i complimenti di Martina e Giachetti. Il vincitore: “Viva la democrazia, grazie all’Italia che non si piega”. Affluenza oltre un milione e 800mila

Martina, secondo, dice: “Siamo in buone mani, lavoriamo fianco a fianco“. Giachetti terzo. Renzi:Vittoria bella e netta. Ora basta fuoco amico“. Gentiloni: “Può ridare slancio all’opposizione“.

Quorum-YouTrend: 346.000 schede

65,29%

Nicola Zingaretti

NICOLA ZINGARETTI

21,95%

Maurizio Martina

MAURIZIO MARTINA

12,77%

Roberto Giachetti

ROBERTO GIACHETTI

Roberto Giachetti

Ho appena chiamato Nicola Zingaretti, che sarà il prossimo segretario del PD per complimentarmi  per il suo risultato ed anche per il risultato della partecipazione alla quale abbiamo contribuito tutti

Matteo Renzi

Quella di Nicola Zingaretti è una vittoria bella e netta. Adesso basta col fuoco amico: gli avversari politici non sono in casa ma al Governo. Al segretario Zingaretti un grande in bocca al lupo. A Maurizio, Bobo e a tutti i volontari grazie. Viva la democrazia

 

 

Primarie PD: per le elezioni del segretario


Il popolo dem risponde all’appello. Code ai gazebo per votare il nuovo segretario

articolo: https://www.repubblica.it/politica/2019/03/03/news/primarie_pd_code_ai_gazebo_per_votare_il_nuovo_segretario-220583044/#gallery-slider=220597809

Sono cominciate alle 8 in punto le votazioni per le primarie Pd. Iscritti e simpatizzanti del partito potranno scegliere il futuro segretario tra:

Maurizio Martina

 Nicola Zingaretti 

Roberto Giachetti

Un milione di votanti è il traguardo dell’affluenza che in molti si augurano. E a Roma le file ai gazebo lasciano ben sperare. 

Oltre 7mila seggi sparsi in tutta Italia e all’estero per l’elezione del segretario dem e dei mille componenti dell’Assemblea nazionale saranno aperti fino alle 20. Per votare è necessario recarsi al seggio con un documento di riconoscimento in corso di validità, la tessera elettorale e un contributo minimo di due euro.

Primarie Pd, il popolo dem risponde all'appello. Code ai gazebo per votare il nuovo segretario

Milano

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Bologna

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Napoli

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Palermo

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Torino

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Tutte le nuove regole approvate ieri in Scozia. Collina: “Lotta ai perditempo, adeguamento al gioco moderno”


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/02-03-2019/piu-giustizia-fair-play-piccola-rivoluzione-che-cambia-calcio-3201851206164.shtml

Il calcio cambia. E si adegua alle esigenze del gioco moderno. Niente di epocale, d’accordo, ma nella 133a riunione dell’International Board — ieri ad Aberdeen (Scozia) — sono state approvate regole che incideranno sullo svolgimento delle partite. Impostazione palla a terra sul rinvio fin dall’area, sostituzioni, barriere, rigori, palla a due, tocchi dell’arbitro, «mani»… Più spettacolo, più fair play, lotta ai perditempo. E con un timing interessante: per campionati e coppe si comincia da luglio, mentre l’Euro Under 21 in Italia (giugno) e le qualificazioni a Euro 2020 (da marzo) potrebbero anticipare, dipenderà dall’Uefa. Ecco tutte le novità, una per una.

  • 1) Rinvio del portiere e palla in gioco in area.
  • 2) Sostituzione dalla linea di campo più vicina
  • 3) “Giallo” per gli allenatori.
  • 4)Basta “disturbo” in barriera: distanza minima un metro.
  • 5) Rigore: il portiere avrà un piede oltre la linea di porta.
  • 6) Palla a due? No, palla a chi deve giocarla.
  • 7) Tocco decisivo dell’arbitro? Palla a due.
  • 8) Gol su “mani” involontario? Annullato.
  • 9) Nuovo fallo di mano: volontarietà e naturalezza.
  • 10) Fallo di mano e scivolata.
  • 11) Cartellini e “vantaggio”.
  • 12) Svirgolata portiere.

1) Rinvio del portiere e palla in gioco in area.Era una delle norme più “antisportive”. Il difensore in difficoltà aveva un trucchetto a disposizione: quando riceveva palla dal portiere, al limite dell’area, su rinvio dal fondo, gli bastava toccarla prima che uscisse dai 16 metri per annullare il pressing dell’attaccante. L’arbitro era costretto a ordinare un nuovo rinvio. Ora si cambia. Il difensore può stare in area: appena il portiere tocca palla per passarla, l’attaccante può entrare. Secondo Pierluigi Collina, presidente commissione arbitrale Fifa, ieri al Board, “così non si dà più un vantaggio ingiusto al difensore e ci si adegua alla costruzione del gioco palla a terra praticato da sempre più squadre”. Serviranno difensori più tecnici. Altrimenti il “guaio” sarà in agguato

2) Sostituzione dalla linea di campo più vicina. – Basta (si spera) con le perdite di tempo per i cambi e con i giocatori che si spostano verso il calcio d’angolo per rallentare il rientro. L’arbitro potrà ordinare l’uscita dalla zona più vicina al sostituito. E se aumentassero i “gialli” per chi specula non sarebbe neanche male…

3) “Giallo” per gli allenatori. – Gli allenatori che protestano o violano il regolamento possono solo essere espulsi. Adesso c’è anche l’ammonizione. Con più ammonizioni arriverà la squalifica come per i giocatori. E il “rosso” dovrebbe causare un turno di squalifica d’ufficio (così raccomanda il Board).

4) Basta “disturbo” in barriera: distanza minima un metro. – “Non era bello che un attaccante potesse entrare nella barriera rivale, disturbare i difensori, creare confusione”, ricorda Collina. E quindi da domani sarà vietato. Un attaccante può stare davanti, dietro o ai lati della barriera, ma almeno a un metro di distanza.

5) Rigore: il portiere avrà un piede oltre la linea di porta.

Ancora Collina: “Una novità che fotografa la realtà, perché è molto difficile che un portiere, su rigore, sia immobile sulla linea”. E quindi: possibilità di avere un piede oltre la linea ma intervento del Var — e ripetizione in caso di parata — se i piedi fuori saranno due.

6) Palla a due? No, palla a chi deve giocarla.

Non ci sarà più la palla a due. L’arbitro scodellerà la palla a favore di chi deve giocarla, il rivale dovrà stare a 4 metri.

7) Tocco decisivo dell’arbitro? Palla a due.

Non è bello quando un arbitro, pur se involontariamente, “passa” la palla o addirittura — è possibile — fa gol. Da domani, se il tocco dell’arbitro provocherà un assist, un gol o un break a favore dell’altra squadra, gioco fermo e palla a due (in area, palla sempre al portiere).

8) Gol su “mani” involontario? Annullato.

Di fatto gli arbitri applicano già questa regola non scritta, ma da domani il divieto sarà legge: se la palla entra in rete dopo un “mani”, per rimpallo o tocco involontario, non sarà mai gol.

9) Nuovo fallo di mano: volontarietà e naturalezza.

“Non è vero che la volontarietà non esisterà più”, precisa Collina. È solo che il fallo di mano sarà codificato in questi casi: 1) Tocco volontario. 2) Posizione innaturale, anche se involontaria, quando il braccio è in linea con le spalle o sopra le spalle o lontano dal corpo. A prescindere dalla distanza tra chi tira e chi colpisce di mano. Una eccezione: se uno colpisce la mano calciando lui stesso, non è fallo.

10) Fallo di mano e scivolata. – Altra precisazione. Quando un giocatore va in scivolata e tocca la palla con mano o braccio: 1) se tocca la palla con il braccio in appoggio, e questo è attaccato al corpo, non è fallo; 2) se il braccio in appoggio è però lontano dal corpo è fallo; 3) se tocca con l’altro braccio, e questo è lontano dal corpo, è fallo.

11) Cartellini e “vantaggio”. – Una squadra che subisce un fallo da “giallo” o “rosso” per il rivale può battere subito la punizione per avere il vantaggio sorpresa. L’arbitro mostrerà il cartellino solo a fine azione.

12) Svirgolata portiere. – Se il portiere, giocando il pallone coi piedi su retropassaggio, lo svirgola, può rientrarne in possesso senza che sia più punizione indiretta.

A Milano la grande marcia antirazzista che sfida il governo. Sala: “Un’altra visione del mondo è possibile”


A Milano la grande marcia antirazzista che sfida il governo. Sala: "Un'altra visione del mondo è possibile" · Livetweet  · Tv  · Video

A Milano la grande marcia antirazzista che sfida il governo. Sala: “Un’altra visione del mondo è possibile”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/03/02/news/milano_people_manifestazione_antirazzista-220499865/?ref=RHPPTP-BL-I0-C12-P1-S1.12-F12

Un fiume di persone colorato e allegro. Più che una manifestazione tradizionale, un grande evento con un afro street party finale in piazza Duomo del dj italo nigeriano Simon Samaki Osagie, l’inventore dell’ultima moda britannica in fatto di flash mob musicali a tema politico, che viene appositamente da Londra. Partita alle 14 in via Palestro angolo corso Venezia per arrivare in Duomo, è subito un successo la lunghissima passeggiata nel centro della città, accompagnata dalla musica, dai colori, dai balli e dalle speranze di decine di migliaia di persone: questo l’obiettivo dichiarato di “People-prima le persone”, l’evento contro tutte le discriminazioni che sfida il governo, lanciato in autunno da sei sigle del terzo settore (Insieme Senza Muri, Anpi, Acli, Sentinelli, Mamme per la pelle e Action Aid).  continua a leggere

Marcia antirazzista a Milano, festa di musica, colori e slogan che uniscono. “Siamo 200mila”

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Patti Smith – People Have The Power- Live@Roma Villa Borghese EarthDayItalia2011

Spagna, vincono i tifosi: abolito il posticipo del lunedì


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2019/03/01/news/spagna_niente_piu_posticipo_al_lunedi_si_da_retta_ai_tifosi-220453411/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P20-S1.4-T1

MADRID (SPAGNA) – “Niente più partite al lunedì“. L’annuncio arriva da Luis Rubiales, presidente della Federcalcio spagnola. “A partire dalla prossima stagione, la Liga si giocherà al sabato e alla domenica. Vediamo cosa fare per i venerdì, se si arriva a un accordo che va bene per tutti. Gli affari sono importanti ma contano più i tifosi”, le parole del messaggio affidato a Twitter dal numero uno della federazione calcio iberica, sensibile alle tante proteste sui posticipi del lunedì che potrebbero essere ricollocati alle 14 di domenica. continua a leggere

Tre giorni per ricordare Lucio Dalla


4 marzo a Bologna concerto ‘di compleanno’ a 7 anni da scomparsa

articolo: http://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2019/03/01/tre-giorni-per-ricordare-lucio-dalla_8f161733-dcb8-4f24-9ba2-bfd95a6e04c4.html

Un concerto tra musica e spettacolo con gli amici di sempre e i compagni di viaggio di Lucio Dalla, da Gaetano Curreri a Ron, da Luca Carboni a Iskra Menarini, passando per Marco Masini, Lo Stato Sociale, Francesco Gabbani, Giovanni Caccamo, Renzo Rubino e altri artisti. È l’omaggio in programma il 4 marzo al teatro Comunale di Bologna, in diretta dalle 21 su Radio1 Rai, nel giorno in cui l’artista bolognese avrebbe compiuto 76 anni. Oggi ricorre il settimo anniversario della sua scomparsa e su Twitter l’hashtag #LucioDalla è in testa ai trend italiani.

Nel febbraio di 40 anni fa usciva ‘Lucio Dalla’, tra i dischi più importanti della musica italiana: continua a leggere

4 marzo 1943 Lucio Dalla & Francesco De Gregori

Dalla e De Gregori al concerto del I maggio 2011

Daria Bignardi intervista Lucio Dalla a Le Invasioni Barbariche (28 novembre 2008).

L’attivista per il clima Greta, stiamo salvando il mondo


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articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2019/02/28/serie-a-omaggio-ad-astori-applauso-al-13-in-stadi-_f670cb5b-ec9e-4ed6-9cd8-1bf1e5f3ec27.html

Per commemorare Davide Astori, capitano della Fiorentina scomparso il 4 marzo 2018, in occasione di tutte le gare della 26/a giornata di Serie, al minuto 13 sarà proiettata sui maxischermi degli stadi una foto del giocatore, accompagnata da un messaggio dello speaker che inviterà all’applauso i tifosi sugli spalti. La foto resterà esposta per 13 secondi, durante i quali il gioco non subirà alcuna interruzione. “Il ricordo di Davide è sempre vivo in tutti gli appassionati di calcio – ha commentato il presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè -, dedicargli un applauso significa rendere omaggio ad un grande uomo e ad un grande capitano, straordinario esempio di correttezza e lealtà sportiva dentro e fuori dal campo”.

Milano, Vecchioni riceve laurea ad honorem


articolo e video: https://video.repubblica.it/edizione/milano/milano-vecchioni-riceve-laurea-ad-honorem-davanti-a-mattarella-e-lui-che-in-italia-mette-a-posto-le-cose/328265/328861

Milano, Vecchioni riceve laurea ad honorem da Mattarella:”È lui che in Italia mette a posto le cose”

“Mattarella è la mamma che ti dà il bacio la sera prima di rimboccarti le coperte e che ti dice domani è un altro giorno, come Rossella O’Hara. Menomale che c’è”. Roberto Vecchioni parla così del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico dello Iulm di Milano dove ha ricevuto il titolo onorario in Arte del Racconto alla presenza del capo dello Stato. “Oggi abbiamo bisogno di racconti perché – ha detto commentando il titolo ricevuto – viviamo un mondo pieno di sciocchezze e bugie”. L’eliminazione del tema di Storia alla maturità? “Il problema non è il tema di storia nella maturità, che – risponde Vecchioni – io cambierei totalmente.Il problema è che non si cerca di capire da quell’esame quali siano le vere potenzialità dei ragazzi”.

La violenza sui campi di calcio contagia le categorie minori: a Varese giocatore sospeso per uno schiaffo all’arbitro


Diversi episodi arrivati al giudice sportivo: a Milano un giocatore, espulso per doppia ammonizione, ha insultato l’arbitro di origini straniere

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/02/28/news/calcio_schiaffo_frase_razzista_a_arbitro_sospeso_giocatore_varese-220385569/

Una squalifica di un anno e 10 mesi: è questa la punizione che il giudice sportivo ha inflitto a un giocatore del Molde, squadra varesina di Terza categoria, per aver colpito con un violento schiaffo un arbitro durante una partita. La gara è stata sospesa dal direttore di gara “per il venir meno delle idonee condizioni psico-fisiche necessarie”, ed è stata assegnata la vittoria a tavolino agli avversari, come si legge nelle decisioni del giudice sportivo. Ma sono diversi gli episodi registrati negli ultimi tempi di atteggiamenti violenti sui campi di calcio anche delle categorie minori.

Nella Terza categoria di Milano, di recente, un giocatore della Polisportiva oratorio San Luigi Corsico è stato squalificato per 10 turni perché, espulso per doppia ammonizione, ha rivolto all’arbitro Haithem Bakcha “a voce molto alta e per due volte, frase dal contenuto discriminatorio. continua a leggere