Archivi del giorno: 4 marzo 2019

Follia in Turchia: in campo con una lametta, ferisce gli avversari


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2019/03/04/news/follia_in_turchia_in_campo_con_una_lametta_ferisce_gli_avversari-220709059/

Prima del fischio d’inizio di Amedspor-Sakaryaspor (campionato di terza serie), club divisi da grande rivalità, il 33enne centrocampista Mansur Calar aggredisce diversi giocatori della squadra ospite con un oggetto appuntito nascosto nella mano. Il giocatore è sotto inchiesta, i tifosi chiedono alla Fifa la squalifica a vita.

Follia in Turchia: in campo con una lametta, ferisce gli avversari

ISTANBUL (TURCHIA) – E’ proprio vero che al peggio non c’è mai fine, anche su un campo di calcio. Arriva dalla Turchia infatti una storia che ha dell’incredibile se non ci fossero delle crude immagini a dimostrare che i fatti sono realmente accaduti. Protagonista in negativo di un gesto che è difficile pure definire o commentare è stato Mansur Calar, 33enne centrocampista dell’Amedspor FK, che in occasione della gara con il Sakaryaspor, valida per il campionato di terza serie turco, è entrato in campo con un oggetto tagliente, verosimilmente la lametta di un rasoio, nascosto in mano. E con questa “arma”, ancora prima del fischio d’inizio, è riuscito a ferire diversi avversari, come dimostrano alcuni video pubblicati su internet, oltre alle foto postate sui social dalle “vittime”. continua a leggere

Risultati immagini per Follia in Turchia: in campo con una lametta, ferisce gli avversari

Video: https://www.lettera43.it/it/video/mansur-calar-amed-sk-video/36668/

Inter-Icardi, guerra: perché è stata tolta la fascia da capitano


articolo: https://www.panorama.it/sport/calcio/inter-toglie-fascia-capitano-icardi/

1574102

E’ con queste parole via Twitter che l’Inter ha comunicato (tra l’altro senza mai nominarlo) che Mauro Icardi non è più il capitano dell’Inter. Una bocciatura, un declassamento, un provvedimento clamoroso che significa prima di tutto la rottura definitiva tra il club e il suo giocatore più rappresentativo, non partito per sua scelta per la trasferta a Vienna d’Europa League.

Icardi bocciato e al suo posto uno dei leader silenziosi dello spogliatoio, lo stesso che avrebbe manifestato nell’ultimo periodo un logoramento nei rapporti con l’argentino e con tutto quanto lo circonda, a partire dall’ingombrante moglie e procuratrice con le sue continue esternazioni televisive.

Da settimane ormai non si parlava d’altro che di lei, Icardi, Spalletti e Marotta. Una soluzione insostenibile per la società ed, evidentemente, per il tecnico che a Parma era uscito allo scoperto chiedendo ai dirigenti di sciogliere il nodo con una decisione definitiva. Non è stata l’accelerazione sul rinnovo, ma un atto che va certificato come dichiarazione di guerra e che rende altamente improbabile la permanenza di Icardi in nerazzurro dopo il mercato estivo.

Perché Icardi è stato declassato

La decisione è stata presa di concerto tra Marotta, i dirigenti del club e l’allenatore Spalletti che aveva chiesto alla società di uscire allo scoperto. E’ stata comunicata alla fine dell’allenamento della vigilia di Rapid Vienna-Inter e poi comunicata alla stampa. Decisivo il confronto tra tecnico e dirigenti post-Parma. Decisione “difficile e dolorosissima, presa esclusivamente per il bene dell’Inter” secondo Spalletti.

Cosa ha pesato di più? Non sono passate inosservate le dichiarazioni sul sostegno mancato al marito, sia da parte della società (il riferimento alle “cattiverie che vengono da dentro“) che dei compagni, accusati velatamente di non servirlo adeguatamente e di essere causa del digiuno da gol. Lo stesso Perisic, additato nel mezzo del mercato come persona con problemi personali, non ha certamente gradito l’intromissione in vicende proprie. continua a leggere

ICARDI, NON È PIÙ CAPITANO INTER: RETROSCENA E RISCHI DELLA SCELTA DI MAROTTA I VIDEO

https://video.panorama.it/sport-video/icardi-fascia-capitano-inter-marotta-retroscena-video/

San Siro addio, ecco il nuovo stadio di Inter e Milan


Immagine correlata

Milano – Lo stadio (Vecchio) Giuseppe Meazza (San Siro)

articolo: https://www.calcioefinanza.it/2019/03/04/nuovo-stadio-san-siro-progetto-milan-inter/

Nuovo stadio San Siro – Ormai manca solo la decisione ufficiale da comunicare al Comune di Milano, ma secondo quanto riportato da Repubblica, Inter e Milan sarebbero propensi a procedere alla costruzione di un nuovo stadio anziché procedere alla ristrutturazione di San Siro.

Il Milan, sottolinea Repubblica, ha ormai sposato in toto l’idea di uno stadio ex novo. A breve arriverà il sì o il no dell’Inter alla rottamazione dell’impianto varato nel 1926 dall’allora presidente rossonero Piero Pirelli per costruirne insieme uno nuovo, poche centinaia di metri più in là. Il sindaco, Beppe Sala, attende il progetto.

È stato il presidente del Milan, Paolo Scaroni, ad accelerare per uno stadio avveniristico e costoso: un investimento di 600 milioni di euro, come quello del Real Madrid per rifare il Bernabeu.

Nuovo stadio San Siro – Dai naming rights 25 milioni – La chiave per finanziare parte dei costi del nuovo impianto saranno i cosiddetti naming rights, i diritti sul nome. Gli studi di settore attribuiscono al nome dello stadio milanese un valore minimo di 25 milioni l’ anno.

I tifosi potranno continuare a chiamarlo familiarmente San Siro. Se passerà l’idea del Milan, verrà edificato sull’area comunale degli attuali parcheggi, in concessione per 99 anni alle due società, che si accolleranno la demolizione.

Il progetto sarebbe il più innovativo d’ Europa. Una delegazione dei rispettivi vertici societari (presenti gli ad, Ivan Gazidis e Alessandro Antonello) nei giorni scorsi è stata negli Usa, accompagnata dai consulenti per la copertura finanziaria dell’operazione, della Goldman Sachs.

Nuovo stadio San Siro – Modello MetLife Stadium di New York- Sono indicativi gli stadi ultramoderni visitati. La Mercdes Benz Arena di Atlanta, che ha appena ospitato il Super Bowl, ha il tetto retraibile più grande del mondo. Il MetLife di New York ha rimpiazzato in loco il Giants Stadium, poi demolito, ed è gestito insieme da due club della Nfl, i Giants e i Jets, con facciata cangiante: un modello per il futuro San Siro.

Anche il nuovo stadio di Milan e Inter sarà coperto, da 60mila posti, con visuale ravvicinata rispetto ai 3 anelli odierni da 80mila.

Prato e primo anello verrebbero interrati, per limitare l’ impatto anche sul quartiere. La decisione di costruire ex novo eviterebbe i lavori durante la stagione, la capienza ridotta, i problemi di sicurezza, l’ interruzione delle opere.

Nuovo stadio San Siro – Durante i lavori si giocherà nel vecchio Meazza – Mentre nascerà il nuovo San Siro, si continuerà a giocare nel vecchio. La capienza di 60mila spettatori rispetta i requisiti per le finali Uefa.

Gli ingressi saranno separati per le due squadre, secondo il concetto modulare: skybox e parti per l’ intrattenimento modellate in base a quale squadra gioca e alle esigenze di sponsor o di eventi collaterali. continua a leggere

http://www.fcinter1908.it/copertina/inter-ecco-il-nuovo-stadio-25-mln-lanno-per-il-nome-capienza-tetto-ingresso-tutti-i-dettagli/

 

 

Morto Keith Flint, cantante dei Prodigy


 © ANSA

Keith Charles Flint (Braintree, 17 settembre 1969 – Great Dunmow, 4 marzo 2019) è stato un cantante e ballerino inglese, cofondatore del gruppo britannico The Prodigy.

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2019/03/04/morto-keith-flint-cantante-dei-prodigy_1bcd5900-6711-4539-bdcd-3b6ca8659ed9.html

Il cantante dei Prodigy, Keith Flint, 49 anni, è stato trovato morto nella sua abitazione a Dunmow, Essex. Lo riferisce il Daily Star.

Prodigy. Live in Iceland at Secret Solstice 2017

PRIMARIE PD 2019


Risultati primarie Pd, Zingaretti è il nuovo segretario

articolo: https://www.quotidiano.net/politica/primarie-pd-risultati-1.4471951

Vittoria da subito netta: a spoglio ancora in corso i complimenti di Martina e Giachetti. Il vincitore: “Viva la democrazia, grazie all’Italia che non si piega”. Affluenza oltre un milione e 800mila

Martina, secondo, dice: “Siamo in buone mani, lavoriamo fianco a fianco“. Giachetti terzo. Renzi:Vittoria bella e netta. Ora basta fuoco amico“. Gentiloni: “Può ridare slancio all’opposizione“.

Quorum-YouTrend: 346.000 schede

65,29%

Nicola Zingaretti

NICOLA ZINGARETTI

21,95%

Maurizio Martina

MAURIZIO MARTINA

12,77%

Roberto Giachetti

ROBERTO GIACHETTI

Roberto Giachetti

Ho appena chiamato Nicola Zingaretti, che sarà il prossimo segretario del PD per complimentarmi  per il suo risultato ed anche per il risultato della partecipazione alla quale abbiamo contribuito tutti

Matteo Renzi

Quella di Nicola Zingaretti è una vittoria bella e netta. Adesso basta col fuoco amico: gli avversari politici non sono in casa ma al Governo. Al segretario Zingaretti un grande in bocca al lupo. A Maurizio, Bobo e a tutti i volontari grazie. Viva la democrazia