Agg. Tottenham, si allarga il focolaio Covid. Conte: “Siamo spaventati”. Rinviata la partita col Rennes


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/12/08/news/tottenham_si_allarga_il_focolaio_covid_conte_spaventati_non_e_giusto_giocare_-329453943/

Divampa il focolaio Covid-19 al Tottenham di Antonio Conte. Alla vigilia della sfida di Conference League contro il Rennes, il tecnico italiano ha confermato la presenza di otto giocatori e cinque componenti dello staff positivi al virus. E non è da escludere che arrivino altri casi. La partita contro la squadra francese, confermata per molte ore, è stata infine rinviatacontinua a leggere

Traduzione: Possiamo confermare che la nostra partita casalinga del Gruppo G di UEFA Europa Conference League contro lo Stade Rennais non si svolgerà domani dopo una serie di casi positivi di COVID-19 al Club.

Tottenham, si allarga il focolaio Covid. Conte: “Siamo spaventati, non è giusto giocare”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/12/08/news/tottenham_si_allarga_il_focolaio_covid_conte_spaventati_non_e_giusto_giocare_-329453943/?ref=RHTP-BH-I322793271-P3-S9-T1

Contagiati 8 giocatori e 5 membri dello staff. Il tecnico italiano alla vigilia del match di Conference League contro il Rennes: “La situazione è grave”

Divampa il focolaio Covid-19 al Tottenham di Antonio Conte. Alla vigilia della sfida di Conference League contro il Rennes, il tecnico italiano ha confermato la presenza di otto giocatori e cinque componenti dello staff positivi al virus. E non è da escludere che col passare delle ore arrivino altri casi. Nonostante questo, gli Spurs – almeno per ora – dovranno giocare la loro partita contro i francesi, con le regole Uefa rigide riguardo al numero minimo di giocatori disponibili. Non è chiaro se il club chiederà il rinvio della partita di Premier League a Brighton di domenica.

“La situazione è grave” – “Otto giocatori e cinque membri dello staff positivi“, ha confermato Conte. “Ogni giorno abbiamo persone con il Covid, persone che ieri non erano positive. Questa non è una bella situazione“. “Parlare di calcio oggi è impossibile – ha aggiunto l’allenatore italiano -. L’ultima situazione mi ha molto turbato. La situazione è grave, c’è un grosso contagio e la gente ha una famiglia che ora è a rischio. Ci prepariamo per la partita contro il Rennes, ma è molto difficile. Ancora una volta alla fine della seduta un giocatore è stato testato positivo, un altro dello staff positivo e domani, chi? Io? Non lo so. Ora, di sicuro, siamo un po’ spaventati perché domani non sappiamo cosa accadrà“. continua a leggere

Nicolò Buso, l’ex calciatore morto per un tumore a 32 anni. Aveva giocato nel Venezia


articolo di Redazione Sport: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/21_dicembre_08/nicolo-buso-l-ex-calciatore-morto-un-tumore-32-anni-aveva-giocato-venezia-479d28a0-5834-11ec-9e79-8a5fe07f3801.shtml

Nicolò Buso allo stadio Penzo il 27 novembre con la maglia donatagli da Okereke

L’attaccante era malato da tre anni. Il ricordo dell’attaccante del Venezia Okereke che durante Venezia-Inter, le due squadre del cuore di Buso, gli aveva regalato la sua maglia: «Sono stato fortunato ad averti incontrato e voglio ricordarti col sorriso»

Nicolò Buso non ce l’ha fatta. L’ex calciatore, cresciuto nel vivaio del Venezia, è morto il 7 dicembre per un tumore a soli 32 anni dopo un calvario iniziato tre anni fa. Come ricorda il papà Maurizio — allenatore dello Spinea che in passato aveva allenato anche il figlio — «Nicolò ha sempre affrontato la malattia con una dignità incredibile. Non ha mai perso il sorriso e la voglia di vivere, nemmeno per un secondo. Era in grado di conquistarti con uno sguardo».

Nicolò, che lascia i genitori e il fratello Alberto, aveva anche deciso di seguire le orme del padre entrando nel corpo dei vigili del fuoco. Aveva superato il concorso e i test quando, però, è arrivata la malattia a fermarlo: un osteosarcoma che gli impediva fisicamente di proseguire la strada che aveva scelto. continua a leggere

L’Udinese esonera Gotti: in pole per la panchina c’è lo spagnolo Paco Jemez


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/udinese/2021/12/07/news/gotti_esonerato-329354357/

Il tecnico paga la sconfitta di Empoli ma in generale un periodo avaro di risultati per i bianconeri

Luca Gotti (fotogramma)

Udine, 07 dicembre 2021 – 

L’Udinese volta pagina ed esonera Luca Gotti. La decisione è stata presa dalla famiglia Pozzo all’indomani della sconfitta per 3-1 sul campo dell’Empoli. Gotti ha diretto 87 partite come allenatore dell’Udinese, alle quali si aggiungono altre 10 presenze come vice di Igor Tudor nella stagione 2019/20. Al suo posto la squadra dovrebbe essere affidata al vice Gabriele Cioffi almeno fino all’incontro casalingo di questo sabato contro il Milan: per il futuro in pole position c’è lo spagnolo Paco Jemez, una lunga carriera da tecnico in Spagna:l’ultima esperienza lo scorso anno con il Rayo Vallecano.

Udinese Calcio comunica di aver sollevato Luca Gotti dalla guida tecnica della prima squadra. Al mister – si legge in una nota – vanno i più sentiti ringraziamenti per le annate vissute insieme. Il Club augura a Gotti le migliori fortune professionali per il prosieguo della sua carriera“.

Si tratta nel quinto esonero in serie A dopo quelli di Leonardo Semplici, Eusebio Di Francesco, Fabrizio Castori e Davide Ballardini.

LIVE – A Milano la prima nevicata dell’anno


Repubblica: A Milano la prima nevicata dell’anno

La Repubblica

La neve arriva a Milano Prima nevicata dell’anno in Pianura Padana nel giorno dell’Immacolata

Neve a Milano, cadono i primi fiocchi,….


Neve a Milano, cadono i primi fiocchi, previsti 5 centimetri. Il Comune: “Evitate l’auto”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/12/08/news/neve_8_dicembre_allerta_milano_meteo-329340973/

Milano, 08 dicembre 2021

Repubblica: La nevicata del dicembre 2020

Primi fiocchi stamattina a Milano. In città fino alle 9.30 circa la neve era ancora mescolata a pioggia e non ha attaccato al suolo e pertanto al momento non si sono registrati disagi al traffico. E’ comunque prevista una nevicata abbondante e sono attesi 5 centimetri di neve.

Il Comune di Milano raccomanda di limitare per quanto possibile l’uso delle auto e di preferire i mezzi pubblici per gli spostamenti in città. Palazzo Marino ha deciso di attivare in previsione di quella che è stata definita la “Tempesta dell’Immacolata” il COC-Centro Operativo Comunale a partire dalle ore 6 di questa mattina. Già stabiliti ieri – nel corso di una nuova riunione operativa a cui hanno partecipato gli assessorati e direzioni all’Ambiente, alla Sicurezza, Polizia Locale e Protezione Civile, all’Educazione, alla Casa, alla Mobilità, oltre ad Amsa, Atm, MM – gli interventi necessari già dalle prime ore del mattino con lo spargimento del sale, sia meccanizzato sia manuale, sulle strade e nei punti critici per la mobilità anche pedonale come le fermate Atm di superficie e della metropolitana, gli accessi alle scuole, ai servizi sanitari, le aree dei mercati scoperti.

LE PREVISIONI METEO SU MILANO

MM ha già provveduto ad allertare i custodi delle case popolari e le imprese per provvedere alla salatura delle rampe dei box e dei marciapiedi prospicienti. Avvisati anche i dirigenti scolastici per la salatura degli accessi alle strutture scolastiche.

Il Comune ricorda che, per quanto riguarda gli stabili privati lo sgombero della neve dai marciapiedi antistanti compete agli stessi proprietari. continua a leggere

LE PREVISIONI METEO SU MILANO

Milano – 122 metri s.l.m.

Probabilità di pioggia mista a neve. Vento da ENE con intensità di 8 km/h. Raffiche fino a 26 km/h. Temperature comprese tra 0°C e 1°C .Aggiornamento delle ore 10:00. Prossimo alle 16:15

 Ora TempoT (°C)Vento (km/h)Precipitaz.W.chillVisibilità
09.50neve debole  1°  N deboleneve-1 °Cdiscreta
10.00pioggia mista a neve  0,7°ENE moderatomoderate-4 °Cfoschia
13.00neve  0,8°ENE debolemoderate-2 °Cfoschia
16.00neve  0,6°N debolemoderate0 °Cfoschia
19.00neve  0,3°W moderatomoderate-3 °Cfoschia
22.00neve  0,4°W moderatodeboli-4 °Cfoschia
01.00neve  0,3°W moderatodeboli-4 °Cfoschia

METEO NEI DINTORNI

Province della regione Lombardia: Bergamo (BG)Brescia (BS)Como (CO)Cremona (CR)Lecco (LC)Lodi (LO)Mantova (MN)Milano (MI)Monza e Brianza (MB)Pavia (PV)Sondrio (SO)Varese (VA)

Galatasaray, Terim ricoverato in ospedale: panchina con la Lazio a forte rischio


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/12/07/news/galatasaray_terim_ricoverato_in_ospedale_per_problemi_gastrointestinali-329328921/

Problemi al sistema gastrointestinale per il tecnico turco, che ha ottenuto un permesso speciale per dirigere la seduta della squadra

ISTANBUL, 07 dicembre 2021 –

Fatih Terim – tecnico del Galatasaray

Fatih Terim potrebbe essere costretto a saltare la sfida di Europa League contro la Lazio. A due giorni dalla gara decisiva per assegnare il primato nel gruppo E, che vale l’accesso diretto agli ottavi di finale, il tecnico del Galatasaray ha accusato problemi al sistema gastrointestinale e rischia di non potersi sedere in panchina.

Come informa direttamente il club di Istanbul, Terim “è stato trasferito in ospedale ieri pomeriggio a causa di un problema riscontrato negli ultimi tre giorni. continua a leggere

Focolaio Covid nel Tottenham di Conte, sei giocatori positivi


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/12/07/news/inghilterra_allarme_covid_in_casa_tottenham_sei_calciatori_positivi-329268302/

Contagiate in totale otto persone. Al momento non è rischio la sfida di Conference League contro il Rennes, in programma giovedì sera

Allarme Covid in casa Tottenham. Nella squadra allenata da Antonio Conte in otto (sei calciatori e due membri dello staff) sono risultati positivi. Brutta notizia dunque per l’ex tecnico all’Inter, alla vigilia di una serie di partite cruciali per il continuo della stagione.

Confermata gara contro Rennes – Gli Spurs, reduci da tre successi consecutivi in Premier League grazie ai quali si sono avvicinati a -2 punti dal quarto posto del West Ham, giovedì ospiteranno alle 21 il Rennes (già qualificato e certo del primo posto) nell’ultima partita della fase a gironi della Conference League, gara decisiva per il passaggio del turno. Al momento la partita è confermata perché, secondo il regolamento Uefa, un match viene rinviato se gli indisponibili causa Covid sono 13 o se non ci dovesse essere a disposizione nemmeno un portiere. Parla chiaro anche il protocollo del governo inglese, secondo cui chi risulta positivo deve osservare 10 giorni di quarantena: Conte perciò rischia di avere gli uomini contati per il prossimo filotto di partite (nel giro di una settimana affronterà Brighton, Leicester e Liverpool). Saranno decisivi i prossimi test a tutta la squadra, sperando che il cluster non si diffondi ulteriormente.

Meteo, per l’Immacolata in arrivo una forte perturbazione


articolo Redazione ANSA : https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/12/07/meteo-per-limmacolata-in-arrivo-una-forte-perturbazione_01744deb-e4ba-4b4f-a636-5cf0398ca14c.html

Neve in Valpadana e a Milano, piogge e temporali ovunque. Maestrale sulla Sardegna

La perturbazione dell’Immacolata

Dura poco la tregua del maltempo.

Dall’8 dicembre giorno dell’Immacolata, una forte perturbazione colpirà il Nord e la Toscana. Sono le previsioni di Stefano Ghetti, meteorologo del sito www.iLMeteo.it.

Date le basse temperature preesistenti su Piemonte e Lombardia le precipitazioni risulteranno nevose fino a quote pianeggianti.
Neve diffusa anche su tutto l’arco alpino e prealpino (quota a 400m sul Triveneto) e possibile neve anche in Liguria fino a Genova (per Tramontana scura). Previsti anche 10-15cm di neve a Milano, 5-10cm a Torino e Asti, fino a 15cm anche ad Alessandria, Pavia, Bergamo e Piacenza.
La perturbazione sul resto d’Italia invece si estenderà alla Sardegna e al Lazio con piogge e temporali e poi anche sul resto del Nord con piogge sulle pianure di Emilia centro-orientale, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il ponte dell’Immacolata in Sardegna sarà segnato dal maltempo che accompagnerà l’Isola fino a domenica prossima. I venti soffieranno molto forti anche sul Mare Adriatico dove lo Scirocco provocherà anche delle mareggiate. Possibile l’acqua alta a Venezia.

Nei giorni successivi il maltempo si porterà verso il resto del Centro-Sud mentre il graduale arrivo dell’alta pressione farà migliorare il tempo al Nord. Temperature in diminuzione su tutte le regioni, soprattutto al Nordovest dove, a causa del cielo sereno notturno e della neve depositata al suolo, crolleranno fino a scendere sotto lo zero di parecchi gradi di notte.
Ghiaccio anche di giorno in Lombardia e a Milano

Ambrogino d’oro 2021, la tradizionale cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Comune di Milano


Ambrogino d’oro 2021, la tradizionale cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Comune di Milano

articolo completo di Andrea Senesi: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_dicembre_07/ambrogini-d-oro-2021-beppe-sala-che-cita-sant-ambrogio-premiati-vivete-bene-muterete-tempi-fd3f7dd2-573c-11ec-a930-bf44d710576f.shtml?refresh_ce

Ecco l’elenco completo degli Ambrogini d’oro 2021.

  • Il giurista Marchetti, presidente della Fondazione Corriere della Sera.
  • Il manager Enrico Pazzali, presidente di Fondazione Fiera Milano. 
  • Il diplomatico Claudi, che ha presidiato l’ambasciata italiana in Afghanistan nei giorni della conquista di Kabul da parte dei talebani. 
  • L’editorialista Cazzullo, del Corriere della Sera.
  • La filantropa Maria Candida Morosini, «angelo custode» della musica classica milanese.
  • L’amministratore delegato Giuseppe Castagna, del Banco Bpm,
  • Lo chef siciliano (e milanese d’adozione) Filippo La Mantia
  • L’oncologo Ermanno Leo, dell’Istituto dei tumori. 
  • La biologaValentina Massa, una delle biologhe dell’università Statale di Milano che ha inventato il tampone salivare Covid per i bambini. 
  • Gianni Cervetti, già segretario regionale del Partito Comunista Italiano in Lombardia, presidente della Fondazione Orchestra LaVerdi. 
  • Baresi, ex calciatore e bandiera del Milan, capitano della squadra dei record.
  • L’avvocata Daniela Mainini, presidente del Centro Studi Grande Milano.
  • La nuotatrice Arjola Trimi, campionessa paralimpica (e dipendente del Banco Bpm come Castagna).
  • La poliziotta Alessandra Simone, già capo della Omicidi alla Squadra mobile di Milano, poi questore, ideatrice del «Protocollo Zeus» contro la violenza sulle donne.
  • Infine Cristina Cattaneo, antropologa forense dell’Università degli Studi di Milano.

Le onorificenze alla memoria

  • Grandi Medaglie d’oro alla memoria agli ex sindaci Marco Formentini (1930-2021) e Carlo Tognoli (1938-2021),
  • Allo scrittore Andrea G. Pinketts (1960-2018),
  • Emilia Cestelli, attivista antimafia e moglie di Nando dalla Chiesa,
  • Alla travel blogger Francesca Barbieri detta «Fraintesa» (entrambe morte di cancro nel 2021)

Gli attestati

  • Gli attestati di benemerenza vanno al Comitato 8 ottobre 2001 che tiene viva la memoria della strage di Linate (sono 20 anni esatti dal disastro aereo), alla Fondazione Memoriale della Shoah, a Nico Acampora di PizzAut, alla Scuola civica di cinema «Luchino Visconti», ad Auser Milano, a In Corso d’Opera (detenuti del carcere), alla dottoressa Francesca Cortellaro dell’ospedale San Paolo (al centro di una polemica alcuni mesi fa per la firma su una lettera di medici «ribelli»), a Inter Campus, all’Associazione Uniic- Unione Imprenditori Italia-Cina, a Pro Tetto onlus, all’Associazione Angsa Lombardia, al Banco farmaceutico, alla Bocciofila Martesana, a Simone Lunghi (l’Angelo dei Navigli), a Bauli in Piazza onlus, alle Bici Rossignoli, all’Associazione culturale «Il mondo creativo», all’Ordine di Malta, a Pietro Farneti (consigliere della Fondazione Eris che si occupa di cura delle dipendenze) e a Progetto Islander di Nicole Berlusconi (figlia di Paolo e nipote di Silvio), l’associazione no profit impegnata nel recupero e nella riabilitazione dei cavalli maltrattati.

Calabria e Veneto verso il giallo. Lombardia aggiunge oltre 1.200 posti letto


articolo di Andrea Gagliardi: https://www.ilsole24ore.com/art/calabria-il-giallo-lombardia-rischio-aggiunge-oltre-1200-posti-letto-AEyzWQ1

A rischio giallo anche Marche, Liguria e Lazio. Il Friuli Venezia Giulia prosegue la sua marcia verso l’arancione.

I punti chiave

È destinato a crescere entro Natale il numero di regioni in zona gialla. Dopo Friuli Venezia Giulia e Alto Adige, anche la Calabria si avvia lunedì prossimo ad abbandonare la fascia bianca. Un cambio cromatico senza impatto concreto nella vita dei cittadini (dal momento che le regole in zona bianca e gialla sono le stesse anche con il super green pass, a parte l’obbligo di mascherina anche all’aperto) ma che preoccupa in quanto rivelatore di un aumento di pazienti Covid ospedalizzati. Non solo. Si avvicinano al giallo anche Lombardia, Veneto e Lazio. Mentre il Friuli Venezia Giulia prosegue la sua marcia verso l’arancione.

Calabria verso la zona gialla – La Calabria ha già numeri da zona gialla. Malgrado un’incidenza di contagi al di sotto della media nazionale (siamo a 113 nuovi casi ogni 100mila abitanti, a fronte di una media di 171) i ricoveri in terapia intensiva sono saliti al 12% e quelli nei ordinari al 16 per cento. Entrambi i parametri per il passaggio in giallo sono stati dunque superati (rispettivamente 10% in rianimazione e 15% in area media). Se il trend non cambia il monitoraggio settimanale dell’Iss, venerdì prossimo, non potrà che certificare la zona gialla.

Veneto in giallo entro un paio di settimane – A rischiare entro una o due settimane il giallo è anche il Veneto. Qui i contagi sono in forte crescita (359 casi settimanali ogni 100mila abitanti). Le terapie intensive sono già sopra soglia (al 12%) mentre i ricoveri ordinari hanno raggiunto quota 11%, con le terapie intensive al 12% e i ricoveri ordinari in crescita al 9 per cento. A lanciare l’allarme è stato lo stesso governatore Luca Zaia che, intervenendo il 7 dicembre a Mattino Cinque su Canale 5, ha detto che «se guardiamo in prospettiva e manteniamo questi incrementi quotidiani sicuramente per Natale il Veneto sarà in zona gialla».

Lombardia a rischio aggiunge oltre 1.200 posti letto – Tra le regioni più grandi che rischiano di lasciare a breve la zona bianca c’è Lombardia (167 casi settimanali ogni 100mila abitanti). Ma la Regione, di fronte a un tasso di occupazione dei reparti ordinari che stava per raggiungere la soglia critica del 15%, ha deciso di giocare la carta della riconversione dei posti letto in area medica. Nell’ultimo giorno sono passati da 6.688 a 7.945 (+1.257). E così, malgrado i ricoveri nei reparti ordinari continuino ad aumentare in numero assoluto (il 6 dicembre da 955 a 986), la percentuale di occupazione dei posti letto è scesa dal 14 al 12 per cento. Il che nulla toglie però al fatto che la fase sia delicata su questo fronte. Anche se è più lenta la crescita dei pazienti Covid in terapia intensiva (siamo a quota 8,2%).

Sotto osservazione anche Marche e Liguria – Non sta molto meglio il Lazio (184 casi settimanali ogni 100mila abitanti) con i ricoveri in area medica cresciuti al 12%. Anche qui le terapie intensive sono all’8% (dato cabina di regia, diverso da quello Agenas, più alto al 10 per cento). Situazione da monitorare anche in Liguria e nelle Marche dove le terapie intensive hanno superato (rispettivamente 11 e 14 per cento – dati cabina di regia) la soglia limite dei ricoveri. Mentre nei reparti ordinari il tasso di ospedalizzazione dei pazienti Covid è rispettivamente a quota 11 e 10 per cento.

ATTIVITÀ CONSENTITE SENZA/CON GREEN PASS “BASE”/”RAFFORZATO” DAL 6/12/2021 AL 15/1/2022
SPOSTAMENTI
UTILIZZO DI MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICO O PRIVATO DI LINEA – Aeri, treni, navi e traghetti; autobus e pullman di linea che collegano più di due regioni; autobus e pullman adibiti a servizi di noleggio con conducente, mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale
                                                SENZA             CON GREEN PASS         CON GREEN PASS  
                                      GREEN PASS       “BASE”   RAFFORZATO”
Bianca
Gialla
Arancione
No
No
No




UTILIZZO DI MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICO NON DI LINEA – Taxi ed autovetture fino a nove posti, compreso quello del conducente, adibiti a servizio di noleggio con conducente, ad eccezione di quelli in servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale (cui si applica la disciplina relativa all’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locale di linea)

SENZA             CON GREEN PASS         CON GREEN PASS   GREEN PASS       “BASE”   “RAFFORZATO”

Bianca
Gialla
Arancione
SI
SI
SI




SPOSTAMENTI CON MEZZO PROPRIO – All’ interno del proprio comune

Bianca
Gialla
Arancione
SI
SI
SI




SPOSTAMENTI CON MEZZO PROPRIO – Verso altri comuni della stessa Regione

Bianca
Gialla
Arancione
SI
SI
SI*




SPOSTAMENTI CON MEZZO PROPRIO – Verso altre regioni/province autonome(*) solo per lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio comune

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Friuli Venezia Giulia corre verso l’arancione – Intanto il Friuli Venezia Giulia, prima regione a passare in fascia gialla, prosegue la sua corsa verso l’arancione. I contagi sono 379 ogni 100mila abitanti, con picchi a Trieste (696) e Gorizia (394). E la situazione è grave sia sul fronte dei ricoveri in terapia intensiva (17%) che nei reparti ordinari (24%). Le soglie che fanno scattare l’arancione (rianimazioni al 20% e area medica al 30%) non sono lontane. Se il trend non si inverte è possibile il cambio di colore entro fine anno.

Oh Bej! Oh Bej!, torna la fiera tradizionale di Natale a Milano


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/12/06/news/partono_gli_oh_bej_oh_bej_obbligo_mascherina_green_pass-329109670/

Fino a mercoledì 8 dicembre oltre 340 bancarelle di cibo e artigianato in piazza Castello

Oh Bej Oh Bej 2021

Da domenica 5 e fino a mercoledì 8 dicembre dopo un anno di assenza è tornata la fiera più caratteristica della città: gli Oh Bej! Oh Bej! animano di nuovo Milano. Due chilometri di esposizione e gusto che si snodano da piazza Castello a piazza del Cannone e viale Gadio lungo i quali espongono 343 bancarelle di cibo, artigianato, tradizione.

Dopo un anno di stop a causa della pandemia da coronavirus, ritorna così sotto la Madonnina la tradizionale manifestazione che apre le festività natalizie della città. Questa edizione di quattro giorni dalle 8,30 alle 21 dovrà fare i conti con due novità contingenti. Le bancarelle saranno un po’ diradate per non intralciare il cantiere che sta rimettendo a nuovo la piazza e che, nei prossimi giorni, sarà leggermente ristretto per diminuire l’impatto sull’evento. Inoltre, come per tutte le fiere e le zone di mercato, per chiunque voglia passeggiare tra le bancarelle sarà obbligatorio non solo mantenere il distanziamento sociale ma avere il Green Pass, pena una sanzione da 400 euro in su per chiunque verrà sorpreso sprovvisto tra i banchi.

I controlli vengono fatti a campione dalla polizia locale. Da tempo si discute di un cambio di location della fiera e di un ipotetico ritorno alle sue origini in Sant’Ambrogio, com’è tornato a chiedere anche quest’anno il Municipio 1. Un modo, in questo senso, per farla ritornare al suo spirito originario.

Oh Bej Oh Bej 2021: date, orari ed info

articolo: https://www.milanolife.it/fiere-e-festival/2019/12/20/oh-bej-oh-bej/

La Fiera Oh Bej! Oh Bej!

Intorno al ponte di Sant’Ambrogio, Patrono del capoluogo lombardo, e dell’Immacolata, si terrà come ogni anno l’immancabile Fiera degli Oh Bej Oh Baj. 

Dal 5 al 8 dicembre 2021.

L’ingresso alla Fiera è come sempre gratuito, dalle ore 8.30 alle 21.00. Bancarelle della tradizione meneghina e quelle con i prodotti più disparati. Il carattere prettamente lombardo si è perso, e anche se sono moltissimi i milanesi che non la ritengono più all’altezza della sua antenata, la caratteristica atmosfera natalizia è rimasta. Qualche anno fa la manifestazione era più seguita ed apprezzata dai milanesi. Ancora oggi è comunque una meta che attira in città moltissimi visitatori. Da molti anni si svolge ormai nella splendida cornice del Castello Sforzesco. Una manifestazione che resta sempre un evento a cui partecipare durante le feste, soprattutto in vista dei regali.

Strade, luci e negozi, tutta la città agghindata per l’arrivo delle feste natalizie, con gli immancabili ed intramontabili mercatini. L’origine del nome della fiera sembra risalire al 1510 e pare che derivi dalle esclamazioni di gioia dei bimbi milanesi all’ingresso in città dell’inviato papale Giannetto Castiglione, che portò loro dei doni. L’espressione lombarda “Oh bej! Oh bej!” si traduce in italiano “Oh belli!, oh belli!”. Per più di 100 anni, fin dal 1886, la fiera si è svolta intorno alla Basilica di Sant’Ambrogio. La chiesa veniva addobbata a festa in occasione del Santo Patrono della città. Nel 2006 però la fiera degli Oh Bej Oh Bej sono stati trasferiti in Piazza CastelloUna location sempre molto suggestiva ma decisamente meno tradizionale.

Dove si svolge la Fiera – La Fiera si svolge al Castello Sforzesco. 25.000 metri quadrati a disposizione con circa 400 espositori. Potrete trovare i più disparati tipi di merce e di espositori, dai più tradizionali ai più estemporanei. Rigattieri, fioristi, stampe e libri, ferro battuto, rame e ottone, giocattoli, pittori, dolci e le tradizionali caldarroste accompagnate dall’immancabile vin brulè.

Come raggiungere la Fiera – Ci sono vari modi per raggiungere la Fiera. Dal mezzo più economico ed ecologico, come le biciclette ad uso gratuito del Comune, alla metropolitana, passando per i mezzi di superficie e i pullman privati, di agenzie e associazioni, che propongono nel contempo una visita della città. C’è anche chi preferisce raggiungerla in taxi, vedendo la comodità del non dover cercare parcheggio.

Uno dei modi più rapidi e sicuri per muoversi in città, sia per i residenti che per chi proviene da fuori Milano, è sicuramente la metropolitana. Le fermate possono essere Cairoli sulla linea rossa M1, Lanza sulla linea verde M2 o Cadorna che incrocia entrambe le linee. Per chi arriva in macchina, l’uscita autostradale è “Milano Centro”.

Tuttavia – considerando il traffico e la difficoltà di parcheggio – l’idea migliore è quella di parcheggiare la propria auto nei vari parcheggi che si trovano nelle zone periferiche della città. Per raggiungere la fiera potrete anche optare per autobus o tram, premesso che arriviate da punti ben precisi.

Via al super green pass: dove, come e quando serve il certificato rafforzato


articolo di Marisa Marraffino: https://www.ilsole24ore.com/art/via-super-green-pass-dove-come-e-quando-serve-certificato-rafforzato-AEl89z0

Doppio binario. Da oggi al 15 gennaio cinema, teatri, stadi e ristoranti al chiuso solo per vaccinati e guariti dal Covid. Al lavoro resta valido il Green pass base

I punti chiave

Scende in campo il super green pass, ovvero il certificato rafforzato che spetta solo ai vaccinati e ai guariti dal Covid. Da oggi scattano i controlli per cinema, teatri, stadi, ristoranti al chiuso: tutti luoghi blindati, anche in zona bianca fino al 15 gennaio, per chi non è in possesso della nuova super carta verde.

fare i controlli nei ristoranti e negli esercizi pubblici sarà la polizia locale, coordinata soprattutto dalla guardia di finanza, mentre saranno affidati prevalentemente ai carabinieri e alla polizia gli accertamenti sui mezzi pubblici, che verranno rafforzati nel fine settimana, come precisato dalla circolare del ministero dell’Interno dello scorso 2 dicembre. Il nuovo certificato è necessario in zona gialla e arancione a partire dal 29 novembre e per un periodo transitorio anche in zona bianca dal 6 dicembre al 15 gennaio.

1 – Dove e per cosa serve il super green pass – Dunque a decorrere da oggi, 6 dicembre, in tutte le zone a colori (a parte le rosse, dove continua a essere tutto chiuso) alcuni luoghi della cultura, dello svago e del tempo libero saranno accessibili solo a chi è vaccinato e guarito dal Covid. Per entrare in cinema, teatri, stadi e palazzetti dello sport, bar e ristoranti al chiuso, feste, discoteche e cerimonie pubbliche servirà il green pass «rafforzato». Il tampone non sarà più accettato, come succedeva fino a ieri.

L’ambito di applicazione del super green pass è poi più esteso in zona arancione e “salva” così alcune attività che, altrimenti, in arancione chiuderebbero. Solo per chi è vaccinato o guarito, infatti, saranno accessibili con il super green pass impianti sciistici, fiere, congressi e convegni, centri termali e parchi tematici e di divertimento, oltre che sale gioco.

2 – Cosa si può fare con il green pass base – Il green pass “base”, ossia il certificato verde che si ottiene anche con tampone antigenico o molecolare negativo resta confermato sempre per accedere al luogo di lavoro. Questo, a meno che non esista un preciso obbligo vaccinale, esteso dal decreto legge 172 in vigore dal 27 novembre anche ai docenti, al personale amministrativo della scuola e della sanità, ai militari, alle forze di polizia e al personale del soccorso pubblico. Green pass base anche – in zona bianca e gialla – per salire sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza (treni ad alta velocità, intercity, aerei ecc), utilizzare i mezzi del trasporto ferroviario regionale e del trasporto pubblico locale ossia metropolitane, autobus e tram. E altresì, andare in palestra e in piscina e fare attività sportiva al chiuso, entrare in musei, fiere, convegni, centri termali, parchi divertimento, impianti di sci, partecipare a feste per cerimonie civili e religiose, alloggiare negli alberghi e nelle altre strutture ricettive, accedere agli spogliatoi e alle docce, con l’eccezione degli accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell’età o di disabilità. Il green pass base è necessario anche gli atleti agonisti o di rilevanza nazionale.

In zona arancione, invece – come visto sopra – di fatto tutte le attività dello svago e del tempo libero saranno accessibili solo ai vaccinati e guariti. In zona arancione, inoltre, gli spostamenti fuori dal Comune di residenza sono consentiti solo a chi ha il super green pass, altrimenti saranno ammessi soltanto per motivi autocertificati di lavoro, necessità, urgenza.

3 – Quali sono le attività che restano libere – Non c’è necessità di alcun certificato per sedersi nei bar e ristoranti all’aperto. Non serve nessun tipo di certificato neppure per la consumazione al bancone del bar in zona bianca e gialla. Per quanto riguarda gli sport, a chi non è vaccinato o guarito dal Covid e non vuole fare il tampone non resta che la possibilità di praticarli all’aperto, dal tennis al calcetto, ma non sarà possibile accedere agli spogliatoi e alle docce. Resta confermato che non c’è mai bisogno di alcun certificato per fare la spesa o, in generale, lo shopping. Sarà poi sempre ammesso accedere agli uffici pubblici, in banca e in posta e partecipare alle cerimonie pubbliche in chiesa e in qualsiasi luogo di culto.

4 – Le sanzioni amministrative – Le sanzioni sono le stesse nei due casi. Chi accede alle attività vietate sarà multato con una sanzione che va da 400 a 1.000 euro, che può essere ridotta del 30% se si paga entro 5 giorni dalla contestazione, domenica e festivi esclusi.

Stessa sanzione per gli esercenti che non controllano green pass e super green pass, facendo accedere chiunque, ma in questo caso è prevista anche la sanzione accessoria della chiusura dell’attività per 10 giorni dopo tre multe. Rimangono invariate le sanzioni per i lavoratori. In questo caso la sanzione per chi va al lavoro senza green pass va da 600 a 1.500 euro, oltre alle eventuali sanzioni disciplinari. Chi verrà trovato senza green pass per cinque giorni di seguito sarà sospeso. Il datore di lavoro che non effettua i controlli rischia la sanzione da 400 a 1.000 euro.

5 – Le sanzioni penali per falsi e truffe – Invariate anche le sanzioni penali per chi falsifica green pass o super green pass. In questo caso il reato sarà quello di falsità materiale commessa dal privato, previsto dall’articolo 482 del Codice penale, punito con la reclusione da quattro mesi a due anni. Nel caso di utilizzo di un Pass falsificato da altri, il reato sarà quello di uso di atto falso, previsto dall’articolo 489 del Codice penale, punito con la pena della reclusione da due mesi a due anni. Se si utilizza il certificato di un’altra persona, scatterà il reato di sostituzione di persona previsto dall’articolo 494 del Codice penale e punito con la reclusione fino a un anno.

Decisamente più originali i casi di chi si presenti al vaccino, tentando di trarre in inganno i medici ad esempio con un arto finto, come è già successo a Biella pochi giorni fa. Il reato astrattamente configurabile potrebbe essere quello di truffa a danno dello Stato, in forma tentata se ci si accorge dell’inganno. Il reato potrebbe sussistere se si considera come danno per lo Stato il costo del vaccino sprecato mentre come ingiusto profitto dell’autore gli eventuali costi dei tamponi che con questo stratagemma avrebbe potuto evitare. L’uomo di Biella è infatti stato denunciato per questo reato che non è stato consumato soltanto perché l’infermiera se n’é accorta. Tuttavia, l’idoneità dello stratagemma a trarre in inganno medici e infermieri esclude che si possa parlare di reato impossibile. Infine, trattandosi di reati procedibili d’ufficio tutti possono denunciarli, mentre i pubblici ufficiali e gli incaricati di pubblico servizio sono obbligati a farlo. Tra questi rientrano quindi anche medici ospedalieri, generali, convenzionati, ma anche farmacisti e infermieri.

Nuovo Agg.: Massimo Ferrero arrestato, si dimette da presidente Sampdoria. Club non coinvolto – Arrestato il presidente della Sampdoria Ferrero, club non coinvolto


Nuovo Agg.: Massimo Ferrero arrestato, si dimette da presidente Sampdoria. Club non coinvolto

Massimo Ferrero – (ANSA)

articolo: https://www.ilsole24ore.com/art/arrestato-presidente-sampdoria-ferrero-club-non-coinvolto-AEkhwL1

Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un inchiesta della procura di Paola per reati societari e bancarotta. Secondo quanto si apprende, la squadra ligure non è coinvolta nelle indagini. Ferrero è stato arrestato questa mattina in un albergo di Milano e trasferito in carcere a San Vittore, mentre per altre 5 persone (tra cui la figlia Vanessa e il nipote Giorgio) sono stati disposti i domiciliari.

Da questa mattina sono anche in corso perquisizioni nell’abitazione romana del patron del club ligure. L’arresto del presidente della Sampdoria è legato al fallimento di 4 società nel settore alberghiero, turistico e cinematografico con sede in provincia di Cosenza. Le società, da quanto si è appreso, sono state dichiarate fallite qualche anno fa. L’avvocata di Ferrero, Giuseppina Tenga, ha presentato un’istanza alla Procura di Paola affinché possa essere trasferito a Roma per consentirgli di assistere alla perquisizione e procedere all’apertura di una cassaforte all’interno di un’abitazione. «Lo stanno trattando peggio di Totò Riina», ha detto l’avvocata.

Stupore Sampdoria: «Non chiare esigenze cautelari» – Nel frattempo una nota del club ligure fa sapere che Ferrero si dimette da presidente della Sampdoria. «Massimo Ferrero, proprio per tutelare al meglio gli interessi delle altre attività in cui opera – si legge -, e in particolare isolare anche ogni pretestuosa speculazione di incidenza di un tanto rispetto all’U.C. Sampdoria e al mondo del calcio, intende formalizzare le dimissioni immediate dalle cariche sociali di cui sinora è stato titolare».

«Con grande stupore – sottolinea la Sampdoria – si è appreso dell’odierna esecuzione di una misura cautelare di custodia in carcere a carico di Massimo Ferrero, richiesta da parte della Procura della Repubblica di Paola per vicende fallimentari relative a fatti di moltissimi anni fa e rispetto alle quali non sono di chiara e immediata percezione le stesse esigenze cautelari». La società aggiunge che le vicende dell’inchiesta “sono del tutto indipendenti” dal club e dalle attività romane legate al cinema. I legali di Ferrero si mettono “a completa disposizione degli inquirenti” per “chiarire fin da subito” la posizione del loro assistito.

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Arrestato il presidente della Sampdoria Ferrero, club non coinvolto

articolo: https://www.ilsole24ore.com/art/arrestato-presidente-sampdoria-ferrero-club-non-coinvolto-AEkhwL1

Inchiesta della procura di Paola. L’imprenditore è stato trasferito in carcere, mentre per altre 5 persone sono stati disposti gli arresti domiciliari

Massimo Ferrero – (ANSA)

Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un inchiesta della procura di Paola per reati societari e bancarotta. Secondo quanto apprende l’Ansa, la squadra ligure non è coinvolta nelle indagini. Ferrero è stato trasferito in carcere, mentre per altre 5 persone sono stati disposti i domiciliari.

Scontri a Bruxelles, il lancio di oggetti contro la polizia e la risposta con gli idranti


articolo Ansa/CorriereTv: https://video.corriere.it/esteri/scontri-bruxelles-lancio-oggetti-contro-polizia-risposta-gli-idranti/958c97ce-5615-11ec-8ca7-ec76a2ff5768

La protesta di migliaia di persone contro le restrizioni anti Covi

Migliaia di manifestanti hanno protestato contro le restrizioni anti Covid imposte dal governo belga. Sono scoppiati tafferugli tra la polizia e un gruppo di manifestanti dopo che alcuni di loro hanno cercato di sfondare la barriera a protezione delle sedi delle istituzioni dell’Unione Europea. I manifestanti hanno lanciato contro gli agenti lattine e petardi e la polizia ha risposto con idranti e gas lacrimogeni.

È morto Toni Santagata, il cantautore aveva 85 anni


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/21_dicembre_05/morto-toni-santagata-cantautore-aveva-85-anni-0b5f8fee-55bf-11ec-8ca7-ec76a2ff5768.shtml

È morto improvvisamente Toni Santagata, cantante, cantautore, compositore, conduttore in radio e tv, popolarissimo negli anni ‘70 e ‘80

Toni Santagata, anche nella grafia Tony Santagata, pseudonimo di Antonio Morese (Sant’Agata di Puglia, 9 dicembre 1935 – Roma, 5 dicembre 2021), è stato un cantautore e cabarettista italiano.

È morto improvvisamente Toni Santagata. Cantante, cabarettista, attore, conduttore televisivo, autore oltre che promotore del cabaret italiano. Era tutto questo Toni Santagata, all’anagrafe Antonio Morese, morto ieri improvvisamente, a 85 anni. Ne avrebbe compiuti 86 il 9 dicembre. Originario di Sant’Agata di Puglia, si era trasferito a Roma, nel 1959. Nel 1964 viene pubblicato quello che resta tra i suoi brani più celebri, «Quant’è bello lu primm’ammore», come retro del singolo «Miezz’a la piazza». Il disco era stati subito censurato dalla Rai. Diede la sua impronta al cabaret iniziando per primo ad usare il dialetto pugliese sul palco, durante i suoi numeri. Nel 1971 la Rai lo aveva invitato a partecipare al programma «Speciale 3 milioni», dove era stato presente per 4 puntate su 5, come cantautore italiano e dove presenta: «Il gallo contestatore», «La pagnotta», «Un esercito di viole», «Il seminatore». continua a leggere

Fair play finanziario: Porto, Cska Sofia, Sporting e altri 5 club puniti


articolo: https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/calcio-estero/2021/12/04-87612580/fair_play_finanziario_porto_cska_sporting_e_altri_5_club_sanzionati

Multe a pioggia e sospensioni condizionali da parte dell’organo di controllo dell’Uefa: salvo il Besiktas, rischia l’Aek Atene

Otto club sono stati sanzionati dalla Uefa per violazioni relative al fair-play finanziario. La nuova prima sezione dell’Organo di controllo finanziario dei club (Cfcb) ha annunciato che:

  • Astana (Kazakistan),
  • Cluj (Romania),
  • Cska Sofia (Bulgaria),
  • Mons Calpe (Gibilterra),
  • Porto (Portogallo),
  • Real Betis (Spagna),
  • Santa Clara (Portogallo),
  • Sporting Lisbona (Portogallo) 

non hanno rispettato il requisito “nessun debito scaduto“.

In bilico l’Aek Atene, salvo il BesiktasAstana e Cluj sono stati multati rispettivamente di 150.000 e 200.000 euro mentre tutti gli altri club sono stati sanzionati con un contributo finanziario incondizionato e con l’esclusione condizionale dalla prossima competizione Uefa per club alla quale dovessero qualificarsi nelle prossime tre stagioni (2022-23, 2023-24 e 2024-25), a meno che non dimostrino entro il 31 gennaio 2022 di aver pagato le somme dovute. Queste le sanzioni inflitte: 75 mila euro per il Cska Sofia e il Santa Clara15 mila euro per il Mons Calpe, 300 mila euro per il Porto250 mila euro per il Betis e lo Sporting. La prima sezione del Cfcb ha inoltre riscontrato che la società greca dell’Aek Atene non ha rispettato diversi requisiti in materia di licenze per club e fair play finanziario e ha concluso con la società un accordo transattivo. L’Aek ha accettato di pagare un contributo finanziario incondizionato di 1,5 milioni di euro e sarà soggetto a un’ulteriore trattenuta del 10% del premio in denaro offerto dalla Uefa per la partecipazione alla prossima competizione europea alla quale dovesse qualificarsi. Tale trattenuta non avrà luogo, e l’Aek sarà escluso, se una futura verifica di conformità riscontrerà violazioni simili. Si salva invece il Besiktas: il club turco ha rispettato le condizioni imposte dal Tas il 25 giugno scorso per aver violato il requisito “nessun debito scaduto” nella stagione 2020-21. Di conseguenza, non avrà effetto la sanzione condizionale che prevedeva la trattenuta del 15% del premio in denaro offerto dalla Uefa.

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Choc in Egitto: allenatore muore d’infarto dopo un gol


articolo: https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/2021/12/05-87648810/choc_in_egitto_allenatore_muore_d_infarto_dopo_un_gol

Il cuore di Adham Al-Selehdar, tecnico dell’Al-Majd Al-Iskandari, non ha retto dopo che la sua squadra è passata in vantaggio al 92′ nel match contro l’Al Zarka. Decretati tre giorni di lutto

Una tragica notizia arriva dall’Egitto: Adham Al-Selehdar, tecnico dell’Al-Majd Al-Iskandari, è morto d’infarto durante il match contro l’Al Zarka valido per la seconda divisione nazionale. Il cuore dell’allenatore non ha retto dopo che i suoi hanno sbloccato la gara segnando una rete al 92′. Emozioni troppo forti che gli sono costate la vita. Nonostante l’intervento immediato dei medici e l’altrettanto celere trasporto in ospedale, Adham Al-Selehdar non ce l’ha fatta. Secondo quanto dichiarato dai dirigenti del club il suo cuore ha smesso di battere ancor prima di arrivare nella struttura sanitaria. Una tragica notizia che ha scosso l’intero mondo del calcio egiziano e non solo. Attraverso un comunicato diffuso sui social network, la squadra con sede nella regione di Ismailia, ha decretato tre giorni di lutto in memoria dell’allenatore deceduto.

Green pass, pronta la super app per i controlli. Sì di Aifa al vaccino 5-11 anni


articolo di Nicoletta Cottone: https://www.ilsole24ore.com/art/super-green-pass-come-funziona-nuova-app-i-controlli-AEaolN0

Per i controlli arriva la versione aggiornata di VerificaC19, messa a punto da Sogei per validare i certificati

I punti chiave

Ecco come funziona l’app di controllo del super green pass

L’app VerificaC19 diventa super per controllare anche il green pass rafforzato. É tutto pronto alla Sogei per il debutto dell’app aggiornata di verifica. Proprio mentre è arrivato il via libera dell’Agenzia italiana del farmaco al vaccino anti-Covid nella fascia 5-11 anni: i dati disponibili – rileva Aifa – dimostrano un elevato livello di efficacia e non si evidenziano al momento segnali di allerta in termini di sicurezza.

Super Green pass: Sogei ha rilasciato gli aggiornamenti: Intanto il super green pass riservato a vaccinati e guariti dal Covid sarà indispensabile dal 6 dicembre per bypassare alcune restrizioni legate alla corsa dei contagi da nuovo coronavirus. Le novità sono state illustrate in anteprima al Sole 24 ore dalla Sogei. Giovedì sera sono stati rilasciati gli aggiornamenti sugli store Apple, Google e Huawei ed è in atto il processo di review che dura circa 48 ore. Pronto in anticipo e operativo dopo il via libera del ministero della Salute.

Due tipologie di verifica per pass base o rafforzato: La prima operazione per chi ha già la app VerificaC19 è scaricare l’aggiornamento e scegliere la tipologia di verifica: quella di base per il tampone o quella rafforzata per la vaccinazione o guarigione dal Covid. Per controllare l’attendibilità di un super green pass si dovrà quindi optare per la “verifica rafforzata”, mentre per controllare il green pass standard si dovrà optare per la “verifica base” .

A quel punto non resta che scansionare il Qr code e attendere il responso: se la certificazione è valida compare “Certificazione valida in Italia e in Europa”, se non si è in regola con il pass compare la scritta “Certificazione non valida”. continua a leggere

Juventus, indagini su cessione Ronaldo. C’e il rischio……. 


Juventus, indagini su cessione Ronaldo. C’e il rischio che le banche ritirino la garanzia dell’aumento di capitale

articolo di Gianni Dragoni: https://www.ilsole24ore.com/art/juventus-indagini-cessione-ronaldo-c-e-rischio-che-banche-ritirino-garanzia-dell-aumento-capitale-AEUEq20

I punti chiave

Le indagini della Procura di Torino sulla Juventus si estendono alla cessione di Cristiano Ronaldo e c’è un settimo indagato, l’avvocato Cesare Gabasio, da gennaio 2021 segretario generale («general counsel») e direttore dell’ufficio legale del club. L’aumento di capitale da 400 milioni di euro prosegue con difficoltà. La Juventus ha detto che c’è il rischio che le banche garanti della sottoscrizione dell’eventuale inoptato nell’aumento considerino il decreto di perquisizione e l’indagine come «presupposti per l’esercizio del diritto di recesso» dal contratto di garanzia. Se questo avvenisse, l’aumento di capitale rischierebbe di non essere sottoscritto per una quota fino a 145 milioni e sarebbe a rischio «la continuità aziendale».

Le intercettazioni su Ronaldo: «Se salta fuori abbiam…ci saltano alla gola tutto sul bilancio i revisori è tutto». È una delle intercettazioni contenute nel nuovo decreto di perquisizioni effettuate ieri, giovedì 2 dicembre, nella sede della Juventus. La conversazione telefonica, intercettata il 23 settembre, è tra il direttore sportivo Federico Cherubini e segretario generale e capo dell’ufficio legale, Cesare Gabasio, che dopo la perquisizione tra gli indagati nell’inchiesta della Procura torinese sulle plusvalenze sospette per 282 milioni di euro negli ultimi tre bilanci della Juventus. Il riferimento è ai rapporti tra la Juventus e Ronaldo. Dalle carte emerge che «occorre ricercare acquisire documentazione contabile, extracontabile bancaria e corrispondenza e messaggistica (anche su supporto informatico) afferente alla cessione del calciatore al Manchester». L’estate scorsa Ronaldo è stato ceduto al club inglese per 15 milioni di euro.

«Il decreto di perquisizione di ieri (2 dicembre) non modifica le ipotesi investigative del precedente provvedimento notificato venerdì scorso, ma specifica la presunta esistenza di documentazione della quale, al momento, non risulta il rinvenimento» affermano l’avvocato Maurizio Bellacosa (studio legale Severino) che difende la Juventus, e l’avvocato Davide Sangiorgio che difende gli indagati della società.

Una «carta famosa che non deve esistere»: Di una intercettazione che parla di una «carta famosa che non deve esistere teoricamente» si parla già nel decreto di perquisizione del 26 novembre. Con le perquisizioni di ieri la Guardia di finanza è stata incaricata di recuperare la documentazione «contabile ed extracontabile». continua a leggere

Ecdc, tutta Ue rossa, zone gialle solo in Italia-Spagna


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/12/02/ecdctutta-ue-rossazone-gialle-solo-in-italia-spagna-_ad29129d-a000-475a-93cc-0e6901be4687.html

In giallo solo 7 regioni del nostro paese. Le altre sono rosse o rosso scuro. In Spagna, gialla solo l’Estremadura

mappa aggiornata del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), 2 dicembre 2021. ANSA

Solo Italia e Spagna, nell’Ue, presentano aree di colore giallo, quindi a rischio ancora non elevato di contagio. Il resto dell’Unione è rossa o rosso scuro.
E’ quanto mostra la mappa aggiornata del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc).

In Italia sono gialle Piemonte, Toscana, Umbria, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna: le restanti sono rosse, tranne Friuli Venezia Giulia e la provincia di Bolzano in rosso scuro.

In Spagna L’Estremadura è in giallo. continua a leggere

Eriksen torna ad allenarsi a 173 giorni dall’arresto cardiaco.


Eriksen torna ad allenarsi a 173 giorni dall’arresto cardiaco. L’Odense: ”Felici di averlo qui”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/12/02/news/danimarca_eriksen_torna_ad_allenarsi_con_l_odense_felici_di_averlo_qui_-328661922/?ref=RHBT-VS-I0-P2-S4-T1

Il centrocampista danese, che lo scorso 12 giugno crollò in campo durante il match degli Europei contro la Finlandia, è tornato in campo con il club che lo lanciò nel grande calcio. Secondo le norme federali però non può giocare in Italia

Christian Eriksen (reuters)

Christian Eriksen torna su un campo di calcio. A 173 giorni da quel terribile 12 giugno in cui crollò a terra per un malore durante Danimarca-Finlandia e in cui rischiò la vita, il 29enne centrocampista ancora tesserato con l’Inter si è allenato con l’Odense Boldklub, squadra in cui giocò prima di passare all’Ajax e che lo lanciò nel grande calcio.

“Felici che sia qui” – “Siamo davvero felici che Christian Eriksen si mantenga in forma in questo momento sui nostri campi. Si sta allenando da solo. Siamo rimasti in contatto con lui dai tempi in cui è cresciuto qui e quindi siamo felici che ci abbia chiesto se poteva allenarsi per tornare in forma“. Queste le parole di Michael Hemmingsen, direttore sportivo dell’Odense che ha messo a disposizione di Eriksen il campo di allenamento più nascosto ad Adalen. Durante la seduta, l’ex centrocampista del Tottenham, tornato per la prima volta in un rettangolo verde, ha svolto un allenamento cardio-vascolare e si è esercitato con dei tiri in porta. continua a leggere

Per la scomparsa di Peng Shuai si ferma il tennis in Cina


articolo di Osvaldo Baldacci: https://metronews.it/2021/12/02/per-la-scomparsa-di-peng-shuai-si-ferma-il-tennis-in-cina/

La scomparsa di Peng Shuai continua a creare tensioni fra la Cina e il resto del mondo a partire dallo sport. La Wta (Women’s Tennis Association) ha annunciato la «sospensione immediata di tutti i tornei in Cina e Hong Kong» per via della condizione ancora non chiara della tennista Peng Shuai «a prescindere dalle conseguenze finanziarie». Una decisione a sostegno della giocatrice Peng Shuai che ha accusato di abusi sessuali un ex leader comunista cinese. Il presidente della WTA Steve Simon ha annunciato una forte misura della sua autorità e ha invitato i «leader mondiali» a seguirlo. Simon ha detto di «nutrire seri dubbi» sul fatto che l’atleta «sia libera, al sicuro e non soggetta a censura e intimidazione». «In tutta coscienza, non vedo como posso chiedere alle nostre atlete di gareggiare lì», ha spiegato Simon in un comunicato.

La scomparsa di Peng Shuai – Quando il 2 novembre 2021 Peng Shuai ha pubblicato un’accusa di violenza sessuale nei confronti di un ex vice primo ministro cinese, Zhang Gaoli, oggi in pensione, la Women’s Tennis Association ha riconosciuto che il messaggio di Peng Shuai doveva essere ascoltato e preso sul serio. Le giocatrici della Wta, per non parlare delle donne di tutto il mondo, non meritano niente di meno”, scrive Steve Simon, ceo della Wta. “Da quel momento in poi, Peng Shuai ha dimostrato l’importanza di parlare, in particolare quando si tratta di aggressioni sessuali, e specialmente quando sono coinvolte persone potenti. Come ha detto Peng nel suo post, ‘Anche se è come un uovo che colpisce una roccia, o se sono come una falena attratta dalla fiamma, che invita all’autodistruzione, dirò la verità su di tè. avrebbe dovuto affrontare, eppure è diventata pubblica comunque. Ammiro la sua forza e il suo coraggio”, prosegue Simon.

Rassicurazioni insufficienti – Dopo la scomparsa di Peng Shuai, sono apparsi email e video rassicuranti ma tutti prodotti direttamente dalle autorità cinesi senza possibilità che la campionessa di tennis si esprimesse liberamente. La stessa sensazione di una comunicazione sotto controllo si è avuta durante una video chiamata tra la tennista e il Cio.

«La Wta è stata chiara su ciò che è necessario qui e ribadiamo la nostra richiesta di un’indagine completa e trasparente, senza censura, sull’accusa di violenza sessuale di Peng Shuai – sottolinea in un altro passaggio del messaggio pubblicato sul sito della Wta -. Niente di tutto questo è accettabile né può diventare accettabile. Se le persone potenti possono sopprimere le voci delle donne e nascondere le accuse di aggressione sessuale sotto il tappeto, allora la base su cui è stata fondata la Wta – l’uguaglianza per le donne – subirebbe un’immensa battuta d’arresto. Non voglio e non posso permettere che ciò accada alla Wta e alle sue giocatrici. In buona coscienza, non vedo come posso chiedere ai nostri atleti di gareggiare lì quando Peng Shuai non è autorizzato a comunicare liberamente ed è stata apparentemente sotto pressione per contraddire la sua accusa di violenza sessuale».

Le reazioni alla decisione – Il numero uno del tennis mondiale Novak Djokovic, ancora in corsa per la Coppa Davis, ha dato il suo pieno sostegno da Madrid. Anche Billie Jean King, 12 volte campionessa del Grande Slam, ha accolto con favore l’approccio. «Apprezzo Steve Simon e la leadership @WTA per aver preso una posizione forte sulla difesa dei diritti umani in Cina e nel mondo», ha twittato.

Di ben diverso avviso la Cina. Il governo di Pechino ha accusato la Women’s Tennis Association (Wta) di “politicizzare lo sport“. «Siamo fermamente contrari a qualsiasi politicizzazione dello sport», ha detto in un briefing il portavoce del Ministero degli Esteri di Pechino, Wang Wenbin.

Ancora pioggia e neve, poi dal weekend arriva l’irruzione artica


articolo: https://metronews.it/2021/12/02/ancora-pioggia-e-neve-poi-dal-weekend-arriva-lirruzione-artica/

Red Ronnie, incidente in autostrada: il critico musicale finisce in ospedale


articolo: https://www.leggo.it/spettacoli/musica/red_ronnie_incidente_autostrada_critico_musicale_finisce_ospedale-6357517.html

La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento, ma la sua macchina è finita contro una cuspide

Gabriele Ansaloni, in arte Red Ronnie

Gabriele Ansaloni, in arte Red Ronnie, ha avuto un incidente stradale. Il giornalista, critico musicale e conduttore televisivo ha avuto un incidente, senza gravi conseguenze, in Abruzzo, lungo l’autostrada Teramo-L’Aquila.

La dinamica dell’incidente e le cause dello schianto sono ancora in fase di accertamento da parte degli agenti della polizia autostradale dell’Aquila-Ovest, l’auto del conduttore televisivo e radiofonico, mentre percorreva la A24, direzione Teramo è finita contro una cuspide. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 che hanno subito trasferito Red Ronnie al pronto soccorso dell’Aquila per alcune visite di accertamento. Ma non dovrebbe aver avuto nessuna conseguenza grave. 

Uomo provoca caos in metro a Milano, poi ha un arresto cardiaco


articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/malore-metropolitana-ragazzo-infarto.html

È stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda. Ha percorso a piedi la galleria della metropolitana da Pasteur fino a Caiazzo

Un uomo di 35 anni con il cuore fermo – arresto cardiaco – in mezzo alla folla di passeggeri in metropolitana. Agenti della polmetro e personale Atm davanti a lui dopo averlo inseguito per vari chilometri nelle gallerie della linea M1 e della linea M2. I mezzi del 118 che arrivano a sirene spiegate. I soccorritori che dall’automedica e dall’ambulanza si precipitano sulla banchina della fermata Caiazzo, metro verde, nei pressi della quale l’uomo ha avuto il malore. Il massaggio cardiaco e la corsa disperata in ospedale.

Sono i frame di quanto accaduto circa 15 minuti prima delle 8 di mercoledì nella stazione della linea verde milanese. Dove il 35enne era stato raggiunto e fermato dopo circa 15 minuti di “inseguimento” a piedi lungo le gallerie della metro rossa e verde. Sono i fotogrammi finali di una mattinata di caos in cui ad avere la peggio è stato proprio il responsabile dell’inizio dei disordini.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, un peruviano, per motivi non noti, è entrato nel tunnel della metropolitana rossa all’altezza della fermata Pasteur intorno alle 7.30. Da lì – in superficie siamo lungo viale Monza – ha corso sottoterra fino alla fermata Loreto. Poi, nell’incrocio tra la M1 e la M2, ha svoltato sulla linea verde. E proseguendo la sua folle corsa in galleria ha raggiunto al fermata Caiazzo. Quando è stato fermato sui binari era in evidente stato di agitazione, non è chiaro se in stato psico fisico alterato, e ha avuto l’infarto.

A confermare l’accaduto è la centrale operativa dell’Azienda regionale emergenza urgenza. Il paziente, stando a quanto specificato dal 118, era in arresto cardiaco anche se è presto per ipotizzare le cause del malore. Verosimilmente – sostiene la questura – a causa di un’eccessiva assunzione di sostanze stupefacenti. Il 35enne è stato trasportato in fin di vita al pronto soccorso dell’ospedale Niguarda di Milano.

Il caos in metropolitana a Milano – Con i treni della rossa fermi già dalle 7.30 per la presenza dell’uomo in galleria, poi seguiti dal rallentamento dei convogli della linea verde per lo stesso motivo, per i passeggeri e per i lavoratori di Atm la mattinata è stata “nera“. La circolazione dei treni è ripartita regolarmente solo dopo diverse decine di minuti.

Denis Bergamini «soffocato con un sacchetto, poi schiacciato dal camion»


articolo di Margherita Montanari: https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/21_dicembre_01/denis-bergamini-soffocato-un-sacchetto-poi-trascinato-camion-99a91c1e-52ab-11ec-bcb2-74a89f52d76f.shtml

Morte dell’ex calciatore del Cosenza, ecco cosa emerge dalla terza udienza. L’avvocato: «Barbaramente ucciso»

Non per schiacciamento, non per trascinamento, ma per soffocamento è morto Donato Denis Bergamini. Secondo quanto riportato nella terza udienza del processo dagli ispettori di polizia giudiziaria, l’ex calciatore del Cosenza, il 18 novembre 1989, è stato soffocato con un sacchetto di plastica messo in testa e poi trasportato oltre il perimetro della piazzola di sosta, sulla Statale 106, in posizione supina. Lì, un camion l’ha “parzialmente sormontato”, non investito. «È fuori dubbio, dall’esito delle prime tre udienze, che Denis Bergamini è stato barbaramente ucciso», le parole dell’avvocato Fabio Anselmo, che ha seguito la famiglia del giocatore di Argenta in questi anni.

Terza udienzaCon l’udienza del 30 novembre presso la Corte di Assise di Cosenza, può dirsi concluso l’esame del pubblico ministero Luca Primicerio, della procura di Castrovillari, nei confronti dei due teste di polizia giudiziaria – l’ispettrice capo di polizia Ornella Quintieri e il collega Pasquale Pugliese -, chiamati a deporre nel corso del procedimento che vede come imputata Isabella Internò. Un’indagine riaperta in seguito agli esiti degli esami medici condotti sul corpo riesumato del calciatore e che ora segue la pista del delitto passionale. A 32 anni di distanza dai fatti, l’ex fidanzata del centrocampista, è accusata di omicidio volontario. Il corposo lavoro d’indagine sulla morte del calciatore è confluito nelle prime due udienze . L’ispettrice di polizia giudiziaria Ornella Quintieri ha parlato della “gelosia ossessiva” di Internò, dei suoi piani di sposare il giocatore di Argenta, non corrisposti, e ha ricostruito le ultime ore di vita del giocatore. Bergamini viene descritto come un 27enne “a cui piace vivere”, desideroso in futuro “di giocare in serie A”, come dichiarato da lui stesso in un’intervista del a una tv locale, poco prima di morire. Elementi che stridono con l’ipotesi che potesse pensare al suicidio, come sempre sostenuto dall’ex fidanzata. A quanto disse Internò, Denis si sarebbe tuffato sotto un camion di passaggio sulla statale 106. continua a leggere

In Valle Camonica massi invadono binari, paura sul treno della Brescia-Edolo. Sette contusi


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/12/01/news/in_valle_camonica_si_staccano_massi_e_invadono_binari_paura_e_danni_al_treno_sulla_brescia-edolo-328474919/

Il convoglio ha colpito i massi, non si registrano feriti gravi tra i 15 passeggeri

Attimi di paura questa mattina a Cedegolo, in Valle Camonica nel Bresciano, lungo la linea ferroviaria Brescia-Edolo dove un treno di Trenord ha colpito alcuni massi presenti sui binari.

Non si registrano feriti gravi tra le 15 persone a bordo, ma 7 persone sono rimaste lievemente contuse. Il personale del 118, riferisce l’Areu, ha valutato sul posto le 7 persone, che hanno riportato lievi contusioni e che hanno rifiutato di essere portate in ospedale.

Secondo una prima ricostruzione i massi si sarebbero staccati dalla montagna invadendo la linea ferroviaria. Sul posto Polfer e carabinieri. Il macchinista ha visto franare la montagna a fianco del binari ed è riuscito a contenere l’impatto contro un masso di oltre un metro cubo che è piombato sui binari.

Deraglia treno in Val Camonica a causa di massi sulla ferrovia: le immagini dal drone
Cedegolo (Brescia), personale al lavoro sul convoglio deragliato a causa di massi caduti sul binario

Trasporti, Atm: 3 dicembre sciopero Ugl contro obbligo Green Pass. Sindacati: “Reale e tangibile discriminazione”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/11/28/news/trasporti_atm_venerdi_3_sciopero_proclamato_da_ugl_contro_obbligo_green_pass-328199316/

A Milano l’agitazione del personale viaggiante e di esercizio sia di superficie sia della metropolitana sarà possibile nella fascia oraria dalle ore 18 alle ore 22

Atm comunica in una nota che per venerdì 3 dicembre le segreterie nazionali delle organizzazioni sindacali Ugl autoferro e Ugl ferrovieri hanno proclamato uno sciopero politico plurisettoriale nazionale del settore mobilità di quattro ore al quale ha aderito, per il settore del Tpl, l’articolazione territoriale della Ugl Autoferro. A Milano l’agitazione del personale viaggiante e di esercizio sia di superficie sia della metropolitana sarà possibile nella fascia oraria dalle ore 18 alle ore 22.

Lo sciopero è stato indetto contro l’introduzione dell’obbligo del Green Pass per accedere ai luoghi di lavoro, circostanza che, secondo i promotori, ha comportato l’insorgere di “reale e tangibile discriminazione” tra lavoratori e nell’organizzazione del lavoro. Per la possibilità che i tamponi per la certificazione verde siano elargiti gratuitamente a tutti i lavoratori interessati; perché si sensibilizzino le aziende nella ricerca di convenzioni ad hoc, così che non si pongano in essere ulteriori discriminazioni; per la sicurezza di tutti gli operatori del settore.

A Milano sospesa circolazione sulla linea 1 del metrò tra Palestro e Villa San Giovanni: una persona in galleria


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/12/01/news/a_milano_sospesa_circolazione_sulla_linea_1_del_metro_tra_palestro_e_villa_san_giovanni_una_persona_in_galleria-328475124/

Bus sostitutivi, Atm invia a usare stazioni alternative. La circolazione riprende gradualmente

La linea 1 della metropolitana di Milano è chiusa tra le stazioni di Palestro e Villa San Giovanni, dove i treni sono sostituiti da bus, a causa di una persona che, per cause ancora da chiarire, è in una delle gallerie.

Atm informa: “Considerate maggiori attese sul resto della linea: gli ingressi sono scaglionati. Per cambiare con M2 usate Cadorna. Per cambiare con linee S considerate stazioni alternative a Pta Venezia“.