Torino, terrore per Di Maria e Vlahovic: la polizia sventa una rapina a mano armata in casa


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/06-10-2022/torino-rapina-casa-di-maria-polizia-arresto-450516063583.shtml

L’argentino era nella sua villa di Torino insieme a Dusan Vlahovic quando i rapinatori hanno provato a fare irruzione. Scattato l’allarme sono intervenute le Forze dell’ordine, che hanno già arrestato uno dei malviventi

La polizia ha sventato una rapina nell’abitazione di Angel Di Maria. L’argentino si trovava in casa insieme al compagno della Juventus Dusan Vlahovic quando si è verificato il tentativo di irruzione. Le forze dell’ordine sono intervenute appena scattato l’allarme e, dopo aver sventato il colpo, hanno arrestato uno dei rapinatori.

Area B e C di Milano, tutte le regole: chi può entrare, come pagare e di quanto è la multa


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_ottobre_06/area-b-c-milano-tutte-regole-chi-puo-entrare-come-pagare-quanto-multa-ef2d2eb6-4560-11ed-ae76-796653a6438b.shtml

Sanzioni fino a 658 euro per i veicoli inquinanti che accedono alla grande Low emission zone cittadina. E in caso di recidiva è prevista la sospensione della patente

Dal 1° ottobre 2022 sono entrati in vigore i nuovi divieti di accesso e circolazione per Area B e C . Poiché il tema è complesso, abbiamo preparato un vademecum per entrambe le ztl di Milano, che interessano migliaia di veicoli.

Area B, cos’è – È una zona a traffico limitato con divieto di accesso e circolazione per i veicoli più inquinanti e per quelli con lunghezza superiore ai 12 metri che trasportano merci. 

Il divieto è valido dalle 7.30 alle 19.30 dal lunedì al venerdì.

La mappa di Area B – Area B, che è attiva dal 25 febbraio 2019 con ulteriori divieti dal primo ottobre 2022, coincide con gran parte del territorio della città di Milano tanto che viene considerata «la più grande ztl d’Europa». Ai varchi di accesso sono posizionate delle telecamere che controllano chi entra e chi esce: sono 188 in tutta la città di Milano. (Qui la mappa)

Area B, la verifica delle targhe – Il sistema di telecamere rileva solamente le targhe dei veicoli in entrata, tuttavia la disciplina vieta non solo il transito ai varchi ma anche la circolazione all’interno di Area B e verso l’esterno.

Chi accede ad Area B prima delle 7:30 può uscire senza incorrere nelle multe? – Un veicolo soggetto ai divieti di Area B che si trovi al suo interno non può comunque circolare prima delle 19:30, neppure per uscirne. Può solamente sostare all’interno della ztl.

Chi può circolare in Area B?Fino al 2030, possono circolare in Area B tutti gli Euro 5 e 6 a benzina, così come i Gpl, i veicoli a metano, gli ibridi e gli elettrici. Per quanto riguarda gli autoveicoli che trasportano merci, l’accesso e la circolazione sono consentiti agli Euro 5 e 6 a benzina, ai Gpl, ai veicoli a metano, agli ibridi e agli elettrici. Per quanto concerne i ciclomotori e autoveicoli sono consentiti quelli a due tempi di classe Euro 5, a benzina 4 tempi di classe Euro 4 e Euro 5, i Gpl, quelli a metano, gli ibridi e gli elettrici. Liberamente possono accedere a Area B i velocipedi senza obbligo di registrazione; le autoambulanze senza obbligo di registrazione in quanto riconoscibili dalla targa; i veicoli delle Forze Armate, delle Forze di Polizia, della Polizia Locale, della Croce Rossa Italiana, degli ospedali, della Ats, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile senza obbligo di registrazione in quanto riconoscibili dalla targa speciale; i veicoli con contrassegno disabili, rilasciato dal Comune di Milano il cui titolare sia a bordo del veicolo, in quanto tale adempimento viene espletato al momento del rilascio del Pass Disabili; i veicoli con contrassegno disabili rilasciato fuori Milano, il cui titolare sia a bordo del veicolo, e la cui targa sia stata comunicata prima dell’utilizzo, mediante la registrazione obbligatoria (visitare Mobilità – Servizi per le disabilità); i veicoli per i trasporti specifici muniti permanentemente di speciali attrezzature per il trasporto dei disabili motori: gli interessati devono obbligatoriamente registrarsi al servizio online Area B accessibile dal portale Internet del Comune di Milano. La registrazione deve essere completata prima dell’accesso alla ztl.

Inoltre, è consentito accedere e circolare in Area B ai veicoli di proprietà o in uso esclusivo alle Forze Armate, alle Forze di Polizia, alla Polizia Locale, alle Associazioni che esercitano attività riconosciuta di primo soccorso o trasporto socio-sanitario programmato o di emergenza, agli ospedali, alle Ats, ai Vigili del Fuoco, delle Organizzazioni riconosciute operanti in materia di protezione civile: gli interessati devono obbligatoriamente registrarsi al servizio on-line Area B accessibile dal portale Internet del Comune di Milano veicoli di proprietà o in uso esclusivo a Enti riconosciuti dall’Amministrazione comunale di Milano o da altre istituzioni preposte che agiscono nel settore dell’assistenza socio sanitaria per l’espletamento delle prestazioni gratuite di pronto soccorso e di assistenza pubblica la cui sede di servizio è all’interno del Comune di Milano.

Chi non può entrare in Area B? – Già dal 2019, quando è entrata in vigore la ztl, è stata vietata la circolazione agli Euro 0, 1 a benzina; agli Euro 0, 1, 2, 3 a diesel senza Fap (filtro anti articolato); agli Euro 0, 1, 2, 3 a diesel con Fap after-market con classe massa particolato inferiore a Euro 4; agli Euro 3 diesel con Fap di serie e campo V.5 > 0,025 g/km o senza valore; ai veicoli a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2, 3; agli Euro 0, 1, 2, 3 diesel con Fap after-market installato dopo 31/12/2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4. Dal primo ottobre 2022, poi, sono entrati in vigore altri divieti che hanno colpito i veicoli Euro 2 benzina; gli Euro 4 diesel senza Fap; gli Euro 4 diesel con Fap di serie e campo V.5 > 0,0045 g/km o senza valore; gli Euro 3, 4 diesel con Fap di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,0045 g/km; gli Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con Fap after-market installato entro 31/12/2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4. E ancora: gli Euro 4 diesel con Fap after-market installato dopo 31/12/2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4; gli Euro 5 diesel; i veicoli a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 4. Inoltre, le norme ambientali di Regione Lombardia vietano l’accesso anche ai bifuel. continua a leggere su corriere.it

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Gian Piero Ventrone è morto: il preparatore atletico del Tottenham ed ex Juventus aveva 62 anni


articolo di Salvatore Riggio: https://www.corriere.it/sport/calcio/22_ottobre_06/giampiero-ventrone-morto-f7169240-454a-11ed-ae76-796653a6438b.shtml

Gian Piero Ventronecorriere.it

Era malato di leucemia. Noto per essere chiamato «Marines», è stato a lungo uomo di punta del team della Juventus dell’era di Giraudo e Moggi

Il calcio piange Gian Piero Ventrone, il preparatore atletico di ferro di Antonio Conte, adesso in Premier al Tottenham, ma per tanti anni alla Juventus. È morto all’improvviso stamattina, giovedì 6 ottobre, a Napoli, all’età di 62 anni, per le conseguenze di una leucemia che gli era stata diagnosticata da poco.

«La notizia della sua scomparsa è stata una pugnalata. E’ una cosa triste, un brutto momento. Ci legava tanto affetto ed amicizia per il ricordo del lavoro fatto insieme in Cina. Ci sentivamo spesso, quasi settimanalmente» ha dichiarato Fabio Capello appena appresa la notizia. I due avevano lavorato insieme nella stagione 2017/18 allo Jiangsu Suning. «Era un uomo curioso, nel lavoro ma soprattutto nella vita. Si aggiornava sempre, era uno studioso, cercava sempre il meglio – ha aggiunto l’ex tecnico di Milan e Roma – Un ricordo dell’esperienza in Cina? L’emozione che ha provato quando è venuto a trovarlo il figlio, è stato un momento che mi è rimasto dentro». continua a leggere

Riscaldamenti, firmato il decreto: le nuove regole su temperatura e calendario


articolo: https://www.corriere.it/economia/consumi/22_ottobre_06/riscaldamenti-firmato-decreto-nuove-regole-temperatura-calendario-423a3b2a-4594-11ed-ae76-796653a6438b.shtml

Il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, ha firmato il Decreto che definisce i nuovi limiti temporali di esercizio degli impianti termici di climatizzazione alimentati a gas naturale e la riduzione di un grado dei valori massimi delle temperature degli ambienti riscaldati, da applicare per la prossima stagione invernale come previsto dal Piano di riduzione dei consumi di gas naturale.

Un’ora in meno di riscaldamenti e si accendono 8 giorni più tardi – Il periodo di accensione degli impianti, spiega il Mite, è ridotto di un’ora al giorno e il periodo di funzionamento della stagione invernale 2022-2023 è accorciato di 15 giorni, posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 la data di fine esercizio. In presenza di situazioni climatiche particolarmente severe, le autorità comunali, con proprio provvedimento motivato, possono autorizzare l’accensione degli impianti termici alimentati a gas anche al di fuori dei periodi indicati al decreto, purché per una durata giornaliera ridotta. Inoltre, i valori di temperatura dell’aria sono ridotti di 1 grado.

Il calendario delle accensioni – Si ridisegna così la cartina di accensione dei riscaldamenti:

  • 1) Zona A: ore 5 giornaliere dal 8 dicembre al 7 marzo;
  • 2) Zona B: ore 7 giornaliere dal 8 dicembre al 23 marzo;
  • 3) Zona C: ore 9 giornaliere dal 22 novembre al 23 marzo;
  • 4) Zona D: ore 11 giornaliere dal 8 novembre al 7 aprile;
  • 5) Zona E: ore 13 giornaliere dal 22 ottobre al 7 aprile;
  • 6) Zona F: nessuna limitazione.
  • Zona A: è costituita dal Sud Italia e dalle isole;
  • Zona B: Agrigento, Reggio Calabria, Messina o Trapani
  • Zona C: Napoli, Imperia e Cagliari
  • Zona D: Roma, Firenze, Foggia, Ancona e Oristano
  • Zona E: Milano, Torino, Bologna, e L’Aquila
  • Zona F: è quella dell’arco alpino, con città Belluno, Trento e Cuneo.

Previste alcune esenzioni: Al fine di agevolare l’applicazione delle nuove disposizioni, Enea pubblicherà un vademecum con le indicazioni essenziali per impostare correttamente la temperatura di riscaldamento che gli amministratori di condominio potranno rendere disponibile ai condomini. Sono previste delle esenzioni, in particolare non si applicano agli edifici adibiti a luoghi di cura, scuole materne e asili nido, piscine, saune e assimilabili e agli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e simili per i quali le autorità comunali abbiano già concesso deroghe ai limiti di temperatura dell’aria, oltre che agli edifici che sono dotati di impianti alimentati prevalentemente a energie rinnovabili.

Brucia gasdotto nell’Alessandrino, fiamme alte 20-30 metri


L’incendio è visibile dall’autostrada A7

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2022/10/04/brucia-gasdotto-nellalessandrino-fiamme-alte-20-30-metri_1d7d0c5a-5f1e-4c1a-9d1d-03bd40f4674f.html

(ANSA) – Serravalle Scrivia, 04 ottobre 2022

I vigili del fuoco di Alessandria e di Novi Ligure sono impegnati nello spegnimento di un incendio scoppiato in un tratto di gasdotto, dietro lo stabilimento Kme di Serravalle Scrivia, in strada per Cassano 113.

Viste le caratteristiche del combustibile, nelle operazioni non viene impiegata acqua.

Le fiamme, alte 20-30 metri, sono visibili anche dall’autostrada A7. Sulle cause del rogo sono in corso gli accertamenti. Al momento non risulterebbero persone ferite o intossicate. I primi a dare l’allarme sono stati un passante e il personale di portineria della fabbrica. La situazione sarebbe sotto controllo: la società che gestisce l’impianto ha infatti provveduto a chiudere le due valvole della conduttura. Inevitabili i disagi per le forniture ai residenti della zona. (ANSA).

Xavi accusa l’Inter: “Avete pagato l’arbitro”…


Xavi accusa l’Inter: “Avete pagato l’arbitro”. Da Barcellona: “Rapina a mano alzata di Dumfries”

articolo di Raffaele R. Riverso: https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2022/10/05/news/inter_barcellona_xavi_you_pay_arbitro-368654153/?ref=RHBT-VS-I314755747-P3-S4-T1

Stampa catalana infuriata per il tocco di mano dell’esterno al novantesimo della partita di Champions vinta 1-0 dai nerazzurri. Polemiche anche per il gol annullato a Pedri. Secondo “As” i blaugrana presenteranno una protesta formale alla Uefa

BARCELLONA — “La parola del giorno è indignazione“. Lo era martedì sera per Xavi Hernández e i calciatori blaugrana che si sono presentati in zona mista e continua a esserlo oggi per tutta l’opinione pubblica catalana. E non solo. E già, perché l’evidente fallo di mano commesso da Denzel Dumfriesal novantesimo della sfida di Champions League tra l’Inter e il Barcellona, è riuscito a mettere d’accordo la stampa di Barcellona con quella di Madrid: “Manata a un Barça che si mette nei guai. L’arbitro non ha fischiato un chiarissimo rigore a favore del Barcellona“, sottolinea Marca. Restando nella capitale, è decisamente più dura la posizione presa dal quotidiano As che, “dopo aver consultato fonti interne al club“, assicura che “il club, su richiesta dello staff tecnico e con l’assoluta approvazione di Joan Laporta, realizzerà un protesta formale alla Uefa attraverso i propri servizi giuridici, inserendo immagini, per mostrare l’assoluta indignazione davanti a quello che consideraun atto flagrante di ingiustizia, e chiedendo inoltre che Van Boekel, al Var anche a Monaco di Baviera, non arbitri più il Barcellona né in campo né in sala Var“. continua a leggere

Condanna per stupro, chiesta a Brasile estradizione Robinho


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/10/04/condanna-per-stupro-chiesta-a-brasile-estradizione-robinho_7720a56d-6575-4868-a9ad-955214d3bc94.html

Istanza inviata dal ministero, informata la Procura di Milano

Robinho – . ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

(ANSA) – Milano, 04 ottobre 2022

Il Ministero della Giustizia ha inoltrato al Brasile la richiesta di estradizione per l’ex attaccante del Milan Robinho, condannato in via definitiva, assieme ad un amico, il 19 gennaio scorso a 9 anni di reclusione per violenza sessuale di gruppo su una 23enne albanese, che subì abusi in un locale a Milano la notte del 22 gennaio 2013. continua a leggere su ansa.it

Inter-Barcellona, risultato 1-0: il gol di Calhanoglu risolleva i nerazzurri


articolo di Paolo Tomaselli: https://www.corriere.it/sport/calcio/champions-league/diretta-live/22_ottobre_04/inter-barcellona-formazioni-news-risultato-268b7eda-43f9-11ed-a0de-10925927a2b2.shtml

Nell’impegno più complicato dopo la sconfitta con la Roma, la squadra di Inzaghi si tira fuori dalla crisi con una gara di contropiede e sofferenza e tiene vivo il girone

Calhanoglu – corriere.it

Inter-Barcellona 1-0 (Gol: 47’ Calhanoglu)
Inter (3-5-2): Onana; Skriniar, De Vrij (75’ Acerbi), Bastoni; Darmian (75’ Gosens), Barella, Calhanoglu (86’ Asllani), Mkhitaryan, Dimarco (75’ Dumfries); Lautaro, Correa (56’ Dzeko). A disp. Handanovic, Botis, Gagliardini, Bellanova, D’Ambrosio, Carboni, Zanotti. All. Inzaghi.
Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Sergi Roberto, Christensen (58’ Piqué), Eric Garcia, Marcos Alonso (64’ Balde); Gavi (84’ Kessie), Busquets, Pedri; Dembélé, Lewandowski, Raphinha (64’ Fati). A disp.: Inaki Pena, Tenas, Ferran Torres, Jordi Alba, Casado, Torre. All.: Xavi.
Arbitro: Vincic (Slovenia).
Note: ammoniti Barella, Calhanoglu, Busquets, Gavi, Bastoni, Lautaro, Onana. Spettatori 71.368.

 APPROFONDIMENTI

Pagelle Inter-Barcellona: Calhanoglu gioiello, Skriniar è una roccia, Mkhitaryan corsa e qualità

Gol annullati a Correa e Pedri in Inter-Barcellona alla Var: cos’è successo

articolo di Salvatore Riggio: https://www.corriere.it/sport/calcio/champions-league/22_ottobre_04/var-inter-barcellona-gol-annullato-testa-rigore-non-concesso-fuorigioco-36281c46-4425-11ed-a0de-10925927a2b2.shtml

Prima un rigore non concesso e una rete non convalidata a Correa per fuorigioco, poi a Pedri per un tocco di mano di Ansu Fati. Alla fine le proteste blaugrana per un altro possibile fallo di mano di Dumfries allo scadere

corriere.it

Il Var prima toglie, poi dà. Non sono mancate le emozioni in Inter-Barcellona. Prima del gol di Calhanoglu, due gli episodi importanti. In primis il tocco di mano al 22’ di Garcia. Il difensore dei catalani è in area e i nerazzurri protestano perché reclamano un rigore. Tanto che viene ammonito Barella. L’arbitro Vincic viene richiamato al Var: le immagini mostrano sì il fallo di mano, ma anche una posizione in fuorigioco di Lautaro Martinez. Fallo per il Barcellona e match che prosegue.

Passano soltanto cinque minuti e l’Inter passa in vantaggio. Lancio dalle retrovie per Correa, che si invola verso la porta blaugrana, salta Ter Stegen e insacca. Ma la bandierina dell’assistente si alza a segnalare la posizione irregolare dell’attaccante argentino. Il primo tempo si chiude con il gol di Calhanoglu che fa esplodere San Siro.

Nella ripresa si sveglia il Barcellona. E al minuto 62 pareggia. Cross di Dembelé, Onana sbaglia l’uscita, la palla arriva a Pedri che pareggia. Ma anche qui interviene la Var, che richiama Vincic. Visione delle immagini e rete del Barcellona annullata per un precedente tocco di mano di Ansu Fati proprio sulla deviazione del portiere nerazzurro. Xavi protesta e viene ammonito. E la partita riprende con l’Inter che resta in vantaggio e lotta su ogni pallone.

Nel primo degli otto minuti di recupero, ancora proteste del Barcellona per un possibile tocco di mano in area dell’Inter di Dumfries. È il Var a richiamare l’attenzione dell’arbitro che lascia finire l’azione. Poi scoppiano le proteste. Neanche le immagini, però, chiariscono se l’esterno dell’inter abbia toccato il pallone con la testa o con la mano, nel tentativo di spazzare. Alla fine, l’arbitro dice che non c’è fallo e fa riprendere il gioco. Dopo la partita, Xavi recrimina ancora sull’episodio: «Sono molto arrabbiato. È stata un’ingiustizia. Per me il rigore era chiarissimo ma non devo essere io a commentare una decisione che non ho preso, dovrebbe essere l’arbitro».

Scossa di terremoto a Genova. Magnitudo tra 3.3 e 3.8


Scossa di terremoto avvertita a Genova

articolo: https://genova.repubblica.it/cronaca/2022/10/04/news/genova_terremoto_tra_33_e_38-368613650/

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita a Genova alle 23.41. Ingv ha registrato una magnitudo di 3.5 epicentro a 2 chilometri da Davagna, profondità 8 chilometri, nella stessa zona dove nelle scorse settimane si sono verificate altre scosse.

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Terremoto in Liguria con epicentro a Bargagli, il sindaco: “Scioccato”. Migliaia di viaggiatori nel caos per i treni sospesi per verifiche ai binari

Ceferin replica a Perez: «La Superlega non esiste»


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/10/03/ceferin-replica-a-perez-la-superlega-non-esiste/

Credo che abbiamo parlato di questo progetto troppo a lungo, per me non esiste”: lo ha detto Aleksander Ceferin, presidente Uefa, durante il congresso AIPS e USSI a Roma, tornando a commentare la Superlega dopo le parole del presidente del Real Madrid che ha rilanciato il progetto.

Mi hanno detto cosa è successo ieri e delle sue parole e questo mostra ancora una volta che l’idea è chiudere tutto e far sì che non si giochi contro i club minori – continua – Così dovrebbe cambiare tutto il modello europeo. Questa idea non merita altro commento, ci sarebbe grande differenza tra club poveri e ricchi, non ci sarebbe equilibrio”.

Viviamo da due anni e mezzo in una crisi costante dovuta al Covid e altre idee sciocche (Superlega, ndr) che hanno deciso di rovinare il calcio. Ci sono state più crisi in questi due anni e mezzo che in passato” ha continuato Ceferin parlando dello stato del mondo del pallone.

Nonostante Superlega e il Covid, il calcio europeo è comunque rimasto unito e oggi forse è più unito di quanto lo sia mai stato” prosegue il capo dell’Uefa che nel nuovo Fair Play Finanziario vede la soluzione per ridurre il gap tra club grandi e piccoli. “Con il nuovo FFP cercheremo di colmare questo divario, certo non possiamo pensare di riuscire a eliminarlo del tutto, ma stiamo raggiungendo un accordo tra le leghe che vogliono delle regolamentazioni più ferree e i grandi team che vorrebbero qualcosa di più morbido”.

Tra le nuove linee guida infatti c’è anche quello relativo ai salari perché “non possiamo imporre un tetto salariale come negli Stati Uniti”, specifica Ceferin, “ma ci sarà un limite destinato alle quote degli stipendi e nell’ottica della sostenibilità si può spendere fino al 70% di quello che una società incassa e questo renderà i club sostenibili”.

Bologna, malore in campo: l’allenatore Eugenio Benuzzi salvato dal defibrillatore


articolo di GIACOMO GUIZZARDI: Bologna, malore in campo: l’allenatore Eugenio Benuzzi salvato dal defibrillatore (msn.com)

Budrio (Bologna), 3 ottobre 2022

Quella che doveva essere una domenica di festa si è trasformata in un pomeriggio di dramma puro, con la tragedia sventata solo da un defibrillatore. Succede allo stadio Zucchini di Budrio, casa del Mezzolara, dove va in scena la sesta giornata del girone D di Serie D. Il match, però, diventa un dettaglio e nel corso del pomeriggio scivola in fondo nell’ordine gerarchico, fino a diventare quasi inutile.

La gara segna l’esordio di Eugenio Benuzzi sulla panchina del Lentigione, chiamato pochi giorni prima a sostituire l’esonerato Romulo Togni; ma è anche il ritorno dello ‘Specialone’ a Budrio, dove con il Mezzolara ha vissuto un anno e mezzo esaltante (con Bazzani in attacco) nello scorso decennio, sfiorando una clamorosa promozione in Serie C. Sul cronometro il 16’ del primo tempo quando Benuzzi, colpito da un malore, cade all’indietro: non riesce ad aggrapparsi alla panchina e sbatte la nuca, con il suo team manager che subito si accorge della gravità della situazione e avvisa l’arbitro, il signor Saccà della sezione di Messina, e i guardalinee.

L’assistenza dei sanitari della Croce Rossa e della dottoressa del Mezzolara è tempestiva. Il ricorso al defibrillatore evita la tragedia. “Grazie all’intervento dell’ambulanza e della Pubblica Assistenza la situazione è stata presa in tempo, bisognava agire in fretta senza farsi prendere alla sprovvista”, il commento del ds del Mezzolara, Calzolari, che ha poi aggiunto: “Questo è uno di quei momenti che non vorresti mai vedere su un campo da calcio“.

Indonesia: scontri dopo partita calcio, almeno 174 morti


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2022/10/02/indonesia-scontri-dopo-partita-calcio-almeno-127-morti_bf84b421-53ba-4397-b3c0-ce556a090fc8.html

Tifosi invadono il campo, violenti tafferugli con la polizia

Sono morte calpestate nella calca molte delle vittime – al momento se ne contano 174 secondo il vicegovernatore della provincia di East Java, Emil Dardak in un’intervista all’emittente indonesiana Kompas TV – dell’invasione di campo che si è trasformata in tragedia a Malang, nella provincia di Giava Orientale, in Indonesia.

La follia è esplosa al termine della partita quando migliaia di tifosi dell’Arema Fc sono entrati sul campo di gioco dello stadio Kanjuruhan.

Erano inferociti per la sconfitta per 3-2 subita contro i rivali di sempre del Persebaya Surabaya, squadra con cui non perdevano da più di vent’anni.

A quel punto sono intervenuti gli agenti di polizia che hanno provato a calmare gli animi, senza riuscirci. Al lancio dei gas lacrimogeni si è scatenato il caos, seguito dal panico e dal fuggi fuggi generale. Secondo una fonte ospedaliera, tra le vittime ci sarebbe anche un bambino di cinque anni. Le immagini dall’interno dello stadio mostrano la polizia lanciare un gran numero di gas lacrimogeni e i tifosi scavalcare le recinzioni per mettersi in salvo.

Lo stadio ha una capienza di 42 mila spettatori e secondo i dati delle autorità era completamente sold-out. Solo in 3.000 però, ha spiegato la polizia, hanno fatto invasione di campo. Molte auto, compreso un camion della polizia, sono state incendiate all’esterno dell’impianto sportivo. Secondo i dati forniti dalle forze dell’ordine, sono 13 i veicoli danneggiati in totale. Il governo indonesiano si è scusato per l’incidente e ha promesso di indagare sulla vicenda. Il presidente Joko Widodo ha ordinato un’inchiesta sulla sicurezza durante le partite di calcio. Il ministro dello Sport, la polizia e il capo della Federcalcio indonesiana dovranno condurre “una valutazione completa dei match di calcio e le procedure di sicurezza“, ha affermato il capo di Stato in un discorso televisivo.

Indonesia, scontri allo stadio dopo una partita di calcio: almeno 182 mortiIl Sole 24 ORE

Coppa del Cile, petardi sul portiere e partita sospesa dopo soli 6 minuti


articolo Corriere TV: https://video.corriere.it/sport/calcio/coppa-cile-petardi-portiere-partita-sospesa-soli-6-minuti/0d48de90-4160-11ed-b75b-b72dca12f1fd

Il gesto è avvenuto contro Martin Parra durante il derby

A pochi minuti dall’inizio del derby tra Universidad Catolica e Universidad de Chile, dei petardi sono stati lanciati addosso al portiere Martin Parra. Il calciatore cerca di ripararsi con le mani dai botti e dalla nuvola di fumo. La partita di Coppa del Cile è stata sospesa dopo soli 6 minuti.

Antonio Inoki, morto a 79 anni il wrestler giapponese


articolo di Salvatore Riggio: https://www.corriere.it/sport/22_ottobre_01/antonio-inoki-morto-79-anni-celebre-wrestler-90da1708-4145-11ed-b75b-b72dca12f1fd.shtml?refresh_ce

Tra i pionieri della moderna Mixed Martial Art, affrontò anche il celebre pugile Muhammad Ali

Antonio Inoki – Foto da https://www.gonagaiworld.com

Il mondo del wrestling è in lacrime per la morte di Antonio Inoki all’età di 79 anni. Un simbolo, di più, una leggenda di questa disciplina. Se il wrestling moderno ha avuto successo, lo si deve a questo giapponese alto 190 centimetri e dal peso di poco più di 100 chili (102). A dare la triste notizia sono stati i media nipponici, che hanno citato fonti vicine al campione. Un eroe moderno del Sol Levante.In un Paese nel quale le arti marziali e il sumo la fanno da padrone, Inoki è andato controcorrente, sfruttando il suo fisico e portando in giro per il mondo la bandiera giapponese in mezzo a wrestler statunitensi, inglesi o francesi. È per questo che il nome di Inoki sarà indimenticabile. continua a leggere su corriere.it

Taglio alle tasse, ai giocatori di Premier 270mila euro in più


articolo di Stefano Vivaldi: https://www.calcioefinanza.it/2022/09/28/stipendi-premier-league-taglio-tasse/

Lo stipendio netto medio per i giocatori della Premier League aumenterà di circa £ 240.000 (quasi 270mila euro) all’anno dopo i tagli alle tasse e all’assicurazione nazionale da parte del governo. Il giocatore medio della Premier League guadagna circa 4 milioni di sterline all’anno e il taglio dell’aliquota fiscale più alta dal 45 al 40%, nonché le modifiche all’assicurazione nazionale faranno una differenza significativa.

Un amministratore delegato di uno dei venti club inglesi ha dichiarato al Times : “Le tasse possono essere un problema quando si negoziano i trasferimenti, poiché i giocatori vogliono conoscere il loro reddito netto, quindi sono sicuro che il taglio delle tasse renderà la Premier League più attraente”.

Infatti il campionato inglese beneficerà di disposizioni fiscali speciali, come già accade per i giocatori stranieri in Italia con il Decreto Crescita, ma anche in Francia, Paesi Bassi e Belgio.

I tagli alle tasse annunciati dal Governo del Regno Unito andranno a beneficio anche di uno dei calciatori più pagati della Premier League: Cristiano Ronaldo. Secondo l’esperto di finanza calcistica Kieran Maguire – intervistato da inews – l’attaccante portoghese incasserà 1,3 milioni di sterline in più nel corso di 12 mesi.

Ronaldo è uno dei calciatori più pagati del massimo campionato, con 26,5 milioni lordi di sterline all’anno nella sua seconda esperienza a Old Trafford.

Se i giocatori potrebbero trarre vantaggio dai tagli alle tasse, i club potrebbero essere colpiti dall’incertezza economica che ne è seguita. Maguire ha indicato i 650 milioni di dollari (circa 603 milioni di sterline) dello United presi in prestito dalle banche americane come esempio«Il debito del Manchester United era già aumentato in modo significativo nel 2021/22 a causa del calo della sterlina rispetto al dollaro, quindi ci si chiede il motivo per cui il Manchester United non si sia coperto da questi debiti. Vedo che le date di rimborso sono lontane nel tempo, quindi sosterranno che è solo una “paper loss”, ma non sembra troppo intelligente», ha concluso Maguire.

Rocchi: «Dialoghi arbitri-Var pubblici? Ci vuole tempo»


articolo di Stefano Vivaldi: https://www.calcioefinanza.it/2022/09/28/rocchi-dialoghi-arbitri-var-pubblici-ci-vuole-tempo/

Gianluca Rocchi Photo Andrea Staccioli / Insidefoto

«Dialoghi pubblici tra arbitri e assistenti al Var? Nella Formula 1 sono filtrati, la prima cosa che verrebbe chiesta sarebbe cosa è stato tagliato. È complesso, chi sta in campo e chi sta fuori deve avere una preparazione comunicativa adeguata. Stiamo migliorando tantissimo, anche rispetto all’anno scorso, ma ci vuole ancora tempo». Lo ha dichiarato il designatore arbitrale di Serie A, Gianluca Rocchi, Social Football Summit di Roma.

«Da parte degli arbitri c’è apertura totale, non ci sono segreti. Il problema di trasmettere live è che non c’è un filtro, quello che avviene in campo lo sentirebbe il mondo intero», ha spiegato l’ex fischietto. continua a leggere su https://www.calcioefinanza.it

Commento: non vorrei sbagliare ma ho visto alcune partite di rugby dove i dialoghi fra albitri/assistenti/giocatori erano tutti in chiaro. perciò quale è il problema?

Ufficiale, la F1 resta su Sky: accordo rinnovato fino al 2027


articolo di Stefano Vivaldi: https://www.calcioefinanza.it/2022/09/30/ufficiale-la-f1-resta-su-sky-accordo-rinnovato-fino-al-2027/

(Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Sky annuncia oggi un nuovo rinnovo pluriennale della partnership con la Formula 1 che consolida Sky come official broadcaster in tutti i Paesi in cui Sky è presenteIn Italia, quindi, la Formula 1 sarà su Sky per altri 5 anni, fino al 2027, con tutti i fine settimana di gara in esclusiva, dalle prove libere al Gran Premio, su Sky Sport F1 e in streaming su NOW, con una selezione di GP anche in diretta su TV8.

In Italia, il racconto della F1 su Sky continuerà ad essere all’avanguardia, con studi tecnologici, i GP anche in 4K, grande competenza al commento e un’ampia copertura su Sky Sport 24 e sulle piattaforme digitali e social di Sky Sport, con news, clip e analisi approfondite, per raccontare da vicino tutto ciò che ruota intorno al mondo della F1. continua a leggere su https://www.calcioefinanza.it

Giocatrice 12enne salvata dall’allenatrice: «Il cuore era fermo, per fortuna c’era il defibrillatore»


articolo di Lilina Golia: https://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/22_settembre_29/giocatrice-volley-salvata-sua-allenatrice-il-cuore-era-fermo-fortuna-palestra-c-era-defibrillatore-1fdbc7a6-3f54-11ed-b6e3-34338f1c69a0.shtml

Paola Consoli, l’allenatrice che martedì ha salvato a una delle sue atlete: «Meno male che la società mi aveva fatto fare il corso». La 12enne è ancora in prognosi riservata

«Mai avrei pensato di dover usare il defibrillatore». Sono stati attimi drammatici, in cui Paola Consoli, però, non ha mai perso di lucidità, contribuendo a mantenere in vita una delle sue giovani pallavoliste – 12 anni –, colta da arresto cardiaco. Intervento istantaneo e provvidenziale, all’inizio dell’allenamento con le sue allieve della Star Volley Academy Nord di Castelcovati. «Stavo montando la rete per le più piccole. Le ragazze, come sempre stavano giocando, scherzavano correvano, prima dell’allenamento. I genitori stavano uscendo dalla palestra. Io ho preso il palo, mi sono girata e ho visto la ragazza a terra. Ho mollato tutto e sono subito corsa da lei». Paola Consoli, che ha seguito dei corsi di rianimazione, su indicazione della sua società sportivacapisce immediatamente la gravità della situazione. Controlla se le vie aeree siano ostruite da qualcosa. Ma nulla. La piccola non respira e il cuore è fermo. «Ho chiesto a una delle ragazze più grandi di andare a prendere il defibrillatore nello spogliatoio, mentre a un’altra ho detto di chiamare il 112 con il mio cellulare. Un’altra l’ho mandata a chiamare la mamma della ragazzina che aveva appena lasciato la palestra».

La madre che urla disperata. Le atlete radunate in un angolo per lasciare spazio alle operazioni di soccorso«Ho cominciato subito a fare massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca, poi ho dato la scarica con il defibrillatore. Al telefono l’operatrice del 118 mi ha indicato di proseguire con il massaggio cardiaco».

I gesti vengono spontanei, in una drammatica lotta tra la vita e la morte. Attimi interminabili in cui, forse, non c’è stato nemmeno modo di avere paura«In nemmeno 10 minuti sono arrivati i paramedici che le hanno dato un’altra scarica. Il cuore è ripartito e poi l’hanno portata in elicottero all’ospedale Papa Giovanni XXXIII». A quasi 24 ore di distanza la voce di Paola Consoli è ancora carica di tensione. La sua giovane allieva, tenuta sedata, dà segni di miglioramento. La prognosi resta riservata, ma sembra scongiurato il pericolo di vita. «Ho fatto tutto quello che potevo e lei è stata brava a reagire. Ma sarò felice e tranquilla quando la rivedrò fuori da quel letto», dice Paola Consoli «e ringrazio la società che mi ha fatto seguire questi corsi, anche quando non era obbligatorio il defibrillatore». continua a leggere

Red Bull ha sforato il budget cap: la scoperta della Fia


articolo di Giorgio Terruzzi: https://www.corriere.it/sport/formula-1/22_settembre_30/red-bull-ha-sforato-budget-cap-scoperta-fia-a65f0dae-4028-11ed-815f-9b7904035c1c.shtml

corriere.it

La Federazione avrebbe scoperto che la Red Bull ha speso più del consentito nel 2021: un clamoroso sforamento del budget cap fissato in 145 milioni

La valanga monta, avvolge il paddock di Singapore. Circonda i locali occupati dalla Federazione Internazionale, le hospitality destinate ai team. Rischia di travolgere l’intera F1. Un danno di immagine enorme. Tutti ne parlano, in attesa dell’ufficialità: valanga innescata dalla stessa Fia, dopo aver scoperto che Red Bull avrebbe speso più del consentito nel 2021. Un clamoroso sforamento del budget cap (fissato in 145 milioni di euro per team) relativo allo scorso anno.

Il significato e il peso di questa presunta infrazione sono rilevanti. Stiamo parlando infatti di un pilastro del regolamento che dovrebbe garantire una sorta di equità tra le squadre, limitando lo strapotere dei team più facoltosi. Non solo: l’infrazione si riferisce ad una stagione, quella passata, nella quale ogni sviluppo tecnico era quasi impraticabile, essendo le vetture sostanzialmente identiche a quelle del 2019. Abbastanza per ingigantire il sospetto che gli sforamenti in atto quest’anno, con macchine completamente riprogettate e continuamente evolute, possa risultare ben più marcato. continua a leggere

Le accuse di corruzione, i segreti nelle chiavette usb e un uomo imprigionato perché sapeva troppo: l’inchiesta che fa tremare Al-Khelaïfi


articolo di Redazione CM: Le accuse di corruzione, i segreti nelle chiavette usb e un uomo imprigionato perché sapeva troppo: l’inchiesta che fa tremare Al-Khelaïfi | Primapagina | Calciomercato.com

il Link del giornale francese “Liberation” : https://www.liberation.fr/societe/nasser-al-khelaifi-cles-usb-et-detention-arbitraire-les-methodes-sulfureuses-du-qatar-pour-proteger-ses-secrets-20220928_6RH6MAVUABFS5ETVVVLFGT6FUI/

Un uragano travolge Nasser Al-Khelaïfi. A provocarlo il quotidiano francese Liberation, con un’inchiesta che fa tremare il numero uno del Paris Saint-Germain, uomo di fiducia dell’emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani. Il titolo è tutto un programma “Nasser al-Khelaifi, chiavette USB e detenzione arbitraria. I controversi metodi del Qatar per proteggere i suoi segreti“. Il giornale parigino racconta la storia di Tayeb B, imprenditore franco-algerino che, gravitando attorno ai membri del grande partito di destra francese, viene presentato all’attuale guida del Psg. Le allettanti offerte lavorative che gli vengono fatte dalle autorità del Qatar – si legge – lo portano a Doha, con moglie e figli. Ma all’improvviso tutto cambia. Viene arrestato vicino casa, senza spiegazioni valide, da agenti che si presentano come membri delle forze di sicurezza che hanno ricevuto ordini direttamente dall’emiro.

I SEGRETI DI AL KHELAIFI Viene interrogato e incarcerato per mesi, senza possibilità di difendersi. Nessuna accusa viene formalizzata, per questo crede che il vero motivo sia il possesso di chiavi USB contenenti documenti esplosivi, con i segreti di Al-Khelaïfi. Ovvero potenziali prove di corruzione nella controversa aggiudicazione dei Mondiali 2022 e di iniziative poco limpide dell’Eca, l’Associazione dei Club Europei alla quale è a capo. Oltre a testimonianze che scottano relative alla vita privata a Parigi dell’uomo che ha strappato Messi al Barcellona.  Al termine di una dura detenzione Tayeb B viene liberato, solo dopo aver consegnato i documenti a Francis Szpiner e Renaud Semerdjian, avvocati francesi del patron del Psg. Ora la palla passa alla giustizia francese.

Inter, addio Digitalbits: via dalle maglie entro ottobre


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/09/29/inter-addio-digitalbits-maglie/

Lautaro Martinez (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Digitalbits scomparirà dalle maglie dell’Inter. Lo scrive La Gazzetta dello Sport, spiegando che con la società la rottura è inevitabile a seguito della situazione creatasi con i mancati pagamenti della cifra pattuita. Entro il mese di ottobre il marchio sarà “cancellato” dalla divisa da gioco e il club nerazzurro procederà con la ricerca di un nuovo partner.

Nel frattempo, il comunicato sui conti 2021/22 della giornata di ieri ha sottolineato che «l’azionista di maggioranza ha già manifestato il proprio impegno formale a sostenere il gruppo garantendone il supporto patrimoniale». Zhang pomperà dunque nelle casse dell’Inter circa 100 milioni di euro, parte del prestito da 275 milioni ottenuto nel maggio di un anno fa dal fondo californiano Oaktree.

Il versamento avverrà tramite un finanziamento soci che si tramuterà in capitale: il tutto avverrà entro il mese di dicembre. L’importo esatto sarà ufficializzato dal presidente nel corso della prossima assemblea dei soci, fissata per il 28 ottobre. Possibile che i 100 milioni vengano suddivisi in più tranche, ma l’operazione avverrà nel 2022.

Suning resta comunque alla ricerca di un partner che entri al posto di LionRock e lo affianchi nella gestione del club. «Rimangono saldi i due obiettivi primari del club: il mantenimento della competitività della squadra ai più alti livelli in ogni manifestazione e il rafforzamento della propria posizione finanziaria», concludeva ieri il comunicato sui conti della società nerazzurra.

L’uragano Ian lascia Cuba al buio e si dirige verso la Florida. E’ allarme


articolo di Daniele Mastrogiacomo: https://www.repubblica.it/esteri/2022/09/28/news/uragano_ian_cuba_florida-367635609/?ref=RHTP-VS-I270681069-P20-S1-T1

Undici milioni senza luce. Le raffiche hanno superato i 200 chilometri orari. E’ ora di “categoria 4″ ed è molto pericoloso”. Evacuazioni massicce

Rio De Janeiro, 28 settembre 2022

Siamo avvolti dall’oscurità. Il rumore del vento è infernale. Ha smesso di piovere da tempo. Le raffiche sono sostenute e di tanto in tanto aumentano di intensità. E’ come se tutto venisse scosso da un gigante che ti sovrasta. Quando il vento soffia più forte chiudo forte gli occhi. Aspetto il momento decisivo e mi aggrappo a tutto ciò che mi circonda”. Rendono bene le parole che lo scrittore di Pinar del Río, Nelson Simón ha postato martedì notte sui social. Come altri 50 mila cubani della parte occidentale di Cuba, ha vissuto ore di vero terrore mentre l’uragano Ian si abbatteva con furia sull’isola: sono stati evacuati e trasferiti nei centri di accoglienza previsti in questi casi.

L’intera Cuba è al buio e ci resterà fino a domani sera. Undici milioni senza luce. Le autorità hanno deciso di staccare la corrente elettrica per sicurezza. Di categoria 3 (su 5), il quarto uragano di questa stagione si è mosso spinto da raffiche che hanno superato anche i 200 km/h. Non era solo il vento a fare paura, i cubani sono avvolti dall’oscurità della notte senza neanche un lumicino per far capire quel che accade. La gente è rimasta tappata in casa, chiusa tra le pareti che vibravano. Aspettava impotente che passasse o distruggesse tutto. continua a leggere

L’uragano Ianrepubblica.it

Danimarca, lo sponsor tecnico Hummel sparisce dalla maglia


Danimarca, lo sponsor tecnico Hummel sparisce dalla maglia “per le migliaia di lavoratori morti per il Mondiale in Qatar”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/09/28/news/danimarca_hummel_sponsor_mondiale_qatar_lavoratori_morti-367718826/

Il marchio: “Sosterremo la nazionale fino in fondo, ma non vogliamo essere associati a questo evento”. Terza divisa nera in segno di lutto

Il marchio Hummel produrrà le maglie con cui la Danimarca giocherà il Mondiale in Qatar tra novembre e dicembre, ma scomparirà come segno di protesta e di rispetto per “le migliaia di lavoratori morti“. Lo sponsor tecnico, dello stesso colore della divisa, sarà dunque appena visibile. La terza maglia, inoltre, sarà tutta nera, in segno di lutto. “Volevamo lanciare un duplice messaggio. Le maglie – spiega Hummel attraverso i propri canali social – non si ispirano solo a Euro 92, il più grande successo calcistico della Danimarca, ma anche a una protesta contro il Qatar e il mancato rispetto dei diritti umani. Ecco perché abbiamo uniformato il nostro logo. Non vogliamo essere visibili durante un torneo che è costato la vita a migliaia di persone. Sosteniamo la nazionale danese fino alla fine, ma questo non è come sostenere il Qatar come nazione ospitante. Crediamo – la conclusione – che lo sport debba unire le persone. E quando non succede, vogliamo fare una dichiarazione. continua a leggere

Traduzione:

hummelsportCon le nuove maglie della nazionale danese, volevamo lanciare un duplice messaggio. Non si ispirano solo a Euro 92, rendendo omaggio al più grande successo calcistico della Danimarca, ma anche a una protesta contro il Qatar e il suo record sui diritti umani. Ecco perché abbiamo tonificato tutti i dettagli per le nuove maglie della Coppa del Mondo danese, tra cui il nostro logo e iconici chevron. Non vogliamo essere visibili durante un torneo che è costato la vita a migliaia di persone. Sosteniamo la nazionale danese fino alla fine, ma questo non è come sostenere il Qatar come nazione ospitante. Crediamo che lo sport debba unire le persone. E quando non succede, vogliamo fare una dichiarazione. #HistoryIsWhatWeDoNow

Traduzione:
hummelsport Nero ⚫ Il colore del lutto. Il colore perfetto per la terza maglia della Danimarca per la Coppa del Mondo di quest’anno. Mentre sosteniamo la nazionale danese fino in fondo, questo non va confuso con il sostegno di un torneo che è costato la vita a migliaia di persone. Desideriamo fare una dichiarazione sui diritti umani del Qatar e sul trattamento dei lavoratori migranti che hanno costruito gli stadi della Coppa del Mondo.

È morto Bruno “Maciste” Bolchi, la prima figurina Panini della storia


articolo di Maurizio Crosetti: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2022/09/28/news/morto_bruno_bolchi-367643024/?ref=RHTP-BH-I329007773-P17-S5-T1

Si è spento all’età di 82 anni l’ex giocatore di Inter, Verona, Atalanta, Torino e Pro Patria. Da allenatore ha portato in A Bari, Cesena, Lecce e Reggina

Bruno Bolchi (Milano, 21 febbraio 1940 – Firenze, 27 settembre 2022) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centrocampista. In veste di allenatore ha conseguito 4 promozioni in Serie A.

Il mondo del calcio è in lutto. E’ morto ieri sera in una clinica a Firenze, all’età di 82 anni, Bruno Bolchi, soprannominato “Maciste” (nomignolo che gli diede Gianni Brera) per la sua stazza fisica. Nato a Milano il 21 febbraio 1940, viveva da tempo a Pieve a Nievole (Pistoia). Quella di Bolchi, nel 1961, è stata la prima figurina calciatori stampata dalla Panini. continua a leggere

Omar Pedrini ricoverato. Nuovo intervento al cuore per ‘Zio Rock’


articolo di Giovanni Gagliardi: https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2022/09/28/news/omar_pedrini_nuovo_intervento_al_cuore-367741015/?ref=RHTP-BH-I365694626-P4-S7-T1

Il musicista bresciano e la moglie tranquilizzano i fan via social: “L’operazione è andata bene. Contiamo di lavorare di nuovo a gennaio. Vi terrà – terremo aggiornati”. E poi il consueto “Love”

Nuovo “pit stop” in ospedale per Omar Pedrini. Il rocker bresciano (ex Timoria) ha dovuto subire un altro intervento al cuore, dopo quello di giugno 2021. Era stato lui stesso ad annunciare la pausa (o “pit stop“, come “Zio Rock” definisce per scherzo i suoi periodi di ricovero programmati) lo scorso venerdì 23 al concerto di Milano, ultima tappa del suo tour.

L’annuncio dell’intervento – E ora, con un post Instagram firmato anche dalla moglie Veronica Scalia, saluta i fan dal letto del San’Orsola e fa sapere che l’intervento sembra essere andato molto bene: “Ciao a tutti – si legge nel post – qui Bologna, quest’uomo con i miei occhiali e senza la barba è mio marito che non ha perso la voglia di scherzare, come sempre“. continua a leggere

Morto Bruno Arena, dei Fichi d’India


articolo di Renato Franco: https://www.corriere.it/spettacoli/22_settembre_28/bruno-arena-morto-f2acb458-3f02-11ed-b6e3-34338f1c69a0.shtml

Bruno Arena (Milano, 12 gennaio1957 – Milano, 28 settembre2022) è stato un comico, cabarettista e attore italiano

Bruno Arena, comico e cabarettista, è morto oggi: a darne la notizia è stato il figlio Gianluca. Nel 2013 Arena era stato vittima di un aneurisma dopo la registrazione di una puntata di Zelig: la malattia l’aveva costretto al ritiro dalle scene

Bruno Arena, l’altra metà dei Fichi D’India con Max Cavallari, è morto all’età di 65 anni. Era in condizioni fragili e precarie ormai da tempo, dopo essere stato vittima di un aneurisma quasi 10 anni fa (era il 17 gennaio 2013) mentre registrava una puntata di Zelig. Operato d’urgenza, il comico aveva dovuto affrontare un lungo periodo in coma da cui era uscito un mese e mezzo dopo per iniziare la fase di riabilitazione. Era migliorato, ma non abbastanza per poter tornare ad assaporare gli applausi del palcoscenico. continua a leggere

Nel 2014 fa il primo ritorno in pubblico a San Siro (per la partita Inter – Bologna)

Bruno Arena del duo I Fichi d’India. Tifosissimo dell’Inter, era anche molto amico di Zanetti.

Inter in lutto: morto Beltrami, ds nerazzurro per 16 anni


articolo di Stefano Vivaldi: https://www.calcioefinanza.it/2022/09/27/inter-giancarlo-beltrami-morto/

Giancarlo Beltrame direttore sportivo dell’Inter dal 1977 al 1993 e Ivanoe Fraizzoli Presidente dell’Inter dal 1968 al 1984

Inter in lutto per la morte di Giancarlo Beltrami, scomparso all’età di 85 anni. Beltrami è stato il direttore sportivo nerazzurro per 16 anni, dal 1977 al 1993 sotto la presidenza di Ivanoe Fraizzoli ed Ernesto Pellegrini. In questo periodo in nerazzurro conquistò sei trofei: gli Scudetti del 1979/80 e 1988/89, la Coppa Uefa 1990/91, due Coppe Italia ed una Supercoppa Italiana.

Prima di intraprendere la carriera da direttore sportivo, Beltrami è stato un calciatore di ruolo mediano. Ha esordito in Serie A nel 1958, ma ha vissuto la maggior parte della sua carriera da calciatore professionista nella categoria cadetta. Nella massima serie ha giocato per il Varese, mentre le altre maglie vestite in carriera sono state quelle di Verona, Bolzano, Cosenza, Livorno e Monza.

ex giocatore: “AC Monza partecipa al lutto della famiglia per la scomparsa di Giancarlo Beltrami, che da calciatore chiuse la carriera in biancorosso, giocando tre stagioni dal 1966 al 1969 e centrando una promozione in Serie B nel 1967”.

Inter, confermata la lesione muscolare per Brozovic: Inzaghi lo perde per almeno un mese


Il centrocampista nerazzurro si sottoporrà a nuovi esami al suo rientro a Milano

articolo: https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/inter-confermata-la-lesione-muscolare-per-brozovic-inzaghi-lo-perde-per-almeno-un-mese_55237640-202202k.shtml

Marcelo Brozovic dolorante – Foto: corriere.it

Tutto confermato: l’Inter perde Marcelo Brozovic per almeno un mese. Gli esami che il centrocampista nerazzurro ha effettuato oggi nel ritiro della nazionale croata a Zagabria dopo l’infortunio subito ieri nel corso del match contro l’Austria hanno confermato una lesione parziale dei flessori della coscia sinistra. Le condizioni di Brozovic verranno rivalutate dallo staff medico dell’Inter al suo rientro a Milano e solo allora potrà esserci una diagnosi più precisa. Ciò che è certo è che Simone Inzaghi perderà il suo regista in un momento decisamente delicato della stagione.

La risonanza magnetica di stamani a Zagabria ha quindi confermato quanto si temeva in casa nerazzurra. Già dalla serata di ieri le indicazioni erano sostanzialmente queste, la smorfia di dolore e il passo zoppicante di Brozovic non lasciava presagire nulla di buono. Per una definizione più approfondita sui tempi di recupero serve aspettare gli accertamenti che il croato svolgerà alla clinica Humanitas di Rozzano al suo ritorno in Italia: se venisse confermata la lesione di primo grado serviranno circa quattro settimane per il ritorno in campo. Il che, tradotto, significa che il croato salterà oltre a quelle di campionato contro Roma, Sassuolo, Salernitana e Fiorentina anche le sfide di Champions contro il Barcellona a San Siro e al Camp Nou. Al momento si può ipotizzare il rientro con il Viktoria Plzen il 26 ottobre o con la Sampdoria il 29. Al suo posto si scalda Asllani, acquistato questa estate proprio come vice-Brozovic.

ELEZIONI POLITICHE 2022


articolo di

I risultati alla Camera delle Elezioni 2022

Gli aggiornamenti e i risultati sul voto alla Camera alle Elezioni politiche 2022. Scopri la distribuzione del voto per circoscrizioni, collegi e città e resta aggiornato su exit poll e risultati dei partiti politici che hanno presentato la loro candidatura alla Camera.

Sez.scrutinate: 61.394 di 61.417 – aggiornamento 26/09/2022 ore 18:10 – Fonte Min.Interno

Camera: proporzionale

Sez.scrutinate: 61.394 di 61.417 – aggiornamento 26/09/2022 ore 18:10 – Fonte Min.Interno

COALIZIONE CENTRODESTRA Voti: 12.299.648 %: 43,79 Seggi: 114

Coalizione Voti % Seggi

FRATELLI D’ITALIA CON GIORGIA MELONI7.300.62825,9969
LEGA PER SALVINI PREMIER2.464.1768,7723
FORZA ITALIA2.279.1308,1122
NOI MODERATI/LUPI – TOTI – BRUGNARO – UDC255.7140,91

COALIZIONE CENTROSINISTRA Voti: 7.337.624 %: 26,13 Seggi: 68

Coalizione Voti % Seggi

PARTITO DEMOCRATICO ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA5.355.08619,0757
ALLEANZA VERDI E SINISTRA 1.019.2083,6311
+EUROPA793.9252,83
IMPEGNO CIVICO LUIGI DI MAIO – CENTRO DEMOCRATICO169.4050,60

MOVIMENTO 5 STELLE Voti: 4.333.748 % 15,30 Seggi: 41

Coalizione Voti % Seggi

MOVIMENTO 5 STELLE4.333.74815,4341

AZIONE + IV Voti: 2.186.658 %7,79 Seggi: 21

Coalizione Voti % Seggi

AZIONE – ITALIA VIVA – CALENDA2.186.6587,7921

VEDI TUTTI

ITALIA: maggioritario

Sez scrutinate: 61.394 di 61.417 – Ultimo aggiornamento 26/09/2022 alle ore 18:10 – Fonte Ministero dell’Interno
SEGGI

  • COALIZIONE – CENTRODESTRA Seggi: 121
  • COALIZIONE – CENTROSINISTRA Seggi: 12
  • MOVIMENTO 5 STELLE Seggi: 10
  • AZIONE + IV Seggi: 0
  • ALTRI Seggi: 3

ITALIA: totale eletti

SEGGI

  • COALIZIONE CENTRODESTRA 235 Proporz. 114 Maggior.121
  • COALIZIONE CENTROSINISTRA 80 Proporz. 68 Maggior. 12
  • MOVIMENTO 5 STELLE 51 Proporz. 41 Maggior. 10
  • AZIONE + IV 21 Proporz. 21 Maggior. 0
  • ALTRI 4 Proporz. 1 Maggior. 3

I risultati al Senato delle Elezioni 2022

I risultati sul voto al Senato alle Elezioni politiche 2022. Scopri la distribuzione del voto per circoscrizioni, collegi e città e resta aggiornato su exit poll e risultati dei partiti politici che hanno presentato la loro candidatura al Senato.

Sez.scrutinate: 60.375 di 60.399 – aggiornamento 26/09/2022 ore 18:07 – Fonte Min.Interno

COALIZIONE CENTRODESTRA Voti: 12.129.547 %: 44,02 Seggi: 56

Coalizione Voti % Seggi

FRATELLI D’ITALIA CON GIORGIA MELONI7.165.79526134
LEGA PER SALVINI PREMIER2.439.4098,8513
FORZA ITALIA2.279.9808,279
NOI MODERATI/LUPI – TOTI – BRUGNARO – UDC244.3630,89

COALIZIONE CENTROSINISTRA Voti: 7.161.688 %: 25,99 Seggi: 34

Coalizione Voti % Seggi

PARTITO DEMOCRATICO ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA5.225.45618,9631
ALLEANZA VERDI E SINISTRA 972.4453,533
+EUROPA809.4122,94
IMPEGNO CIVICO LUIGI DI MAIO – CENTRO DEMOCRATICO154.3750,56

MOVIMENTO 5 STELLE Voti: 4.285.894 % 15,55 Seggi: 23

Coalizione Voti % Seggi

MOVIMENTO 5 STELLE4.285.89415,5523

AZIONE + IV Voti: 2.131.310 %7,73 Seggi: 9

Coalizione Voti % Seggi

AZIONE – ITALIA VIVA – CALENDA2.131.3107,739

VEDI TUTTI

ITALIA: maggioritario

Sez scrutinate: 60.374 di 60.399 – Ultimo aggiornamento 26/09/2022 alle ore 16:25 – Fonte Ministero dell’Interno

SEGGI

  • COALIZIONE CENTRODESTRA Seggi: 56
  • MOVIMENTO 5 STELLE Seggi: 5
  • COALIZIONE CENTROSINISTRA Seggi: 5
  • AZIONE + IV Seggi: 0
  • ALTRI Seggi: 1

ITALIA: totale eletti

SEGGI

  • COALIZIONE CENTRODESTRA 112 Proporz. 56 Maggior. 56
  • COALIZIONE CENTROSINISTRA 39 Proporz. 34 Maggior. 5
  • MOVIMENTO 5 STELLE 28 Proporz. 23 Maggior. 5
  • AZIONE + IV 9 Proporz. 9 Maggior. 0
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Brozovic infortunato: l’Inter rischia di perderlo almeno 2-3 settimane, niente Barcellona in Champions


articolo di Redazione Sport: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/22_settembre_25/brozovic-infortunato-l-inter-rischia-perderlo-almeno-2-3-settimane-niente-barcellona-champions-5a8551c0-3d05-11ed-823a-d6cc1a3a6eda.shtml

Marcelo Brozovic si fa male alla coscia sinistra durante Austria-Croazia: esce dopo 18’ toccandosi la coscia. I tempi minimi di recupero sono di 2-3 settimane

Marcelo Brozovic dolorantecorriere.it

Problemi per l’Inter in vista della ripresa del campionato (sabato pomeriggio contro la Roma, priva di Mourinho squalificato). Marcelo Brozovic, impegnato con la Croazia nella sfida di Nations League in Austria (la Nazionale di Zagabria si gioca un posto nelle Final Four), si è infatti infortunato dopo pochi minuti. continua a leggere