Il Team Principal del Cavallino si è sottoposto ad alcuni controlli medici: “Gli auguriamo una pronta guarigione”
Ferrari, Vasseur ricoverato in ospedale: “È sotto osservazione, oggi non sarà in pista”
Fred Vasseur, Team Principal della Ferrari, sarà assente quest’oggi in occasione delle prove libere e delle qualifiche di Formula 1 che andranno in scena a Montecarlo. Lo ha reso noto il Cavallino tramite un breve comunicato stampa pubblicato sui social: “Fred Vasseur non sarà presente oggi in pista. A seguito di alcuni controlli medici, Fred rimarrà sotto osservazione presso una struttura medica locale. Non verranno fornite ulteriori informazioni mediche. Auguriamo a Fred una pronta guarigione e non vediamo l’ora di rivederlo presto in pista“.
Una banda di malviventi ha seminato il terrore nella villa del “Professore” a Nyon: suo figlio, minacciato, ha aperto la cassaforte
Alain Prost è stato ferito alla testa in una rapina nella sua villa di Nyon, sul lago di Ginevra. Una banda di rapinatori è entrata martedì scorso nell’abitazione dell’ex pilota francese 4 volte campione del mondo di F1. I malviventi hanno fatto irruzione alle 8.30 del mattino, hanno aggredito Prost, a cui è stato diagnosticato un trauma cranico, e costretto uno dei figli ad aprire la cassaforte. Non è stato comunicato l’ammontare del bottino, che si ipotizza ingente: Prost è testimonial del marchio di orologi di lusso Richard Mille.
A dubai – Secondo la stampa svizzera non ci sono state dichiarazioni ufficiali della famiglia Prost, ma la rapina ha lasciato il segno: è stato richiesto l’intervento di un team di supporto. I posti di blocco e i controlli della Polizia su strade e autostrade non hanno dato esito. Secondo gli inquirenti la banda di rapinatori sarebbe fuggita in Francia. Il Professore ha deciso di lasciare la casa di Nyon e di tornare a Dubai, dove vive per gran parte dell’anno. La Procura del Canton Vaud ha aperto un’inchiesta penale.
L’eccessivo consumo del plank delle due vetture ha portato alla squalifica che fa perdere i punti conquistati a Norris e Piastri. E la classifica diventa insidiosa
L’incubo della McLaren alla fine si è materializzato. Lando Norris e Oscar Piastri sono stati infatti squalificati dal Gran Premio di Las Vegasa causa dell’eccessivo consumo del plank del fondo delle loro vetture. Il plank, o pattino, è una tavola di legno posizionata sul fondo piatto delle monoposto, il cui ruolo principale è far mantenere al veicolo una distanza minima da terra per questioni legate alla sicurezza. Questa tavola ha uno spessore di 10 millimetri e per regolamento non può consumarsi di oltre un millimetro (quindi non può essere inferiore a 9 mm). Quella che era una giornata positiva per Norris, che grazie al suo secondo posto si era guadagnato una concreta possibilità di vincere il Mondiale nel prossimo GP in Qatar, si è invece trasformata in un disastro per il pilota inglese. Infatti, l’ombra di Max Verstappen, vincitore oggi a Las Vegas, si è fatta molto più ingombrante quando al termine del campionato mancano ancora due GP e una Sprint
Le motivazioni – “Lo spessore del pattino del fondo della monoposto numero 4 (Lando Norris) – dice il comunicato ufficiale – è stato state misurato e risultava al di sotto dello spessore minimo di 9 mm previsto dall’Articolo 3.5.9 del Regolamento Tecnico. Le misurazioni pertinenti erano: lato destro anteriore 8,88 mm, lato destro posteriore 8,93 mm. Lo strumento di misura utilizzato era un micrometro Mitutoyo acquistato nel maggio 2025 e, secondo le specifiche del produttore, ha una precisione fino a 0,001 mm. Lo spessore del pattino del fondo è stato nuovamente misurato alla presenza dei Commissari e dei tre rappresentanti McLaren, e tali misurazioni hanno confermato che lo spessore non erano conforme al regolamento. Le misurazioni pertinenti risultavano persino inferiori a quelle rilevate inizialmente dal Delegato Tecnico. Il team ha sostenuto che esistessero delle attenuanti, poiché in questo evento il porpoising è stato maggiore del previsto e le opportunità di testare le condizioni erano state limitate a causa delle condizioni meteorologiche di venerdì (giorno 1) e delle sessioni di prove libere che erano state accorciate. Inoltre, il team ha affermato che il livello della violazione fosse inferiore rispetto a precedenti infrazioni dello stesso regolamento nel 2025. La FIA ha sostenuto che, purtroppo, non era prevista alcuna disposizione nel regolamento o nei precedenti che consentisse una penalità diversa da quella abituale (cioè la squalifica). La FIA ha precisato fermamente che la violazione fosse involontaria e che non vi fosse stato alcun tentativo deliberato di aggirare il regolamento.!
Come cambia la classifica – A causa della squalifica, Norris e Piastri (secondo e quarto al termine del GP) perdono rispettivamente 18 e 12 punti in una gara in cui Verstappen ha invece fatto bottino pieno. L’olandese è ora a 24 lunghezze di distanza da Norris e a pari punti con Piastri. Quest’ultimo, però, con la squalifica paradossalmente “guadagna” nei confronti del compagno di squadra, dato che col risultato originale del GP era scivolato a -30. Norris ha ancora il margine per vincere il campionato senza preoccuparsi dei risultati altrui, ma ora il vantaggio su Verstappen è più risicato. E avere il campione del mondo così vicino negli atti finali del Mondiale difficilmente gli farà dormire sonni tranquilli.
Clamoroso a Las Vegas: le McLaren sotto investigazione e a rischio squalifica. Cos’è successo
Le vetture di Norris e Piastri nel mirino per un presunto eccessivo consumo del plank
Clamoroso a Las Vegas: le due McLaren sono finite sotto investigazione per un presunto eccessivo consumo del plank e sono adesso a rischio squalifica. Che le vetture “papaya” potessero essere arrivate al limite in qualche aspetto regolamentare lo si era intuito nel finale di gara, in cui è stato richiesto a Lando Norris di effettuare molto lift and coast. Per lift and coast si intende quando il pilota approcciando una staccata alza il piede dell’acceleratore prima di cominciare la frenata. Ai piloti viene richiesto di fare lift and cost principalmente per risparmiare carburante, non consumare eccessivamente il fondo della vettura e gestire le temperature dei freni. Il britannico ha seguito le indicazioni del team, rallentando parecchio e perdendo molto terreno rispetto a Verstappen. Sul momento si era pensato che il team di Woking fosse preoccupato da un eccessivo consumo di benzina, come accennato anche dallo stesso Norris nelle interviste post gara.
La componente incriminata sarebbe invece il plank, che non può consumarsi oltre i 9 millimetri. Il plank è una tavola di legno posizionata sul fondo piatto della vettura, il cui ruolo principale è permettere che si la monoposto mantenga una distanza minima da terra per questioni di sicurezza. Coi regolamenti attuali, lo spessore minimo è di 10 millimetri. Se la violazione fosse confermata, comporterebbe la squalifica di entrambe le vetture.
L’iter – Il delegato tecnico della Fia Jo Bauer ha formalmente identificato e segnalato nella sua ispezione post-gara che i blocchi di protezione su entrambe le vetture McLaren (Norris e Piastri) erano sotto al minimo consentito. Ha deferito la questione al Collegio dei commissari sportivi per la decisione finale. La procedura prevede che i Commissari ascoltino i rappresentanti della McLaren e poi annuncino la decisione finale. In Formula 1 le violazioni tecniche non hanno margini di interpretazione. Se la misurazione è al di sotto del limite, la penalità standard è l’esclusione dalla gara (squalifica). Quindi il provvedimento ufficiale di squalifica non è ancora stato emesso, ma la relazione tecnica ha confermato la violazione e la squalifica è considerata certa. Si prevede che la decisione sarà formalizzata a breve. Uno scenario potenzialmente esplosivo per il campionato, con Max Verstappen che si ritroverebbe a soli 24 punti di distanza dal leader del Mondiale con ancora due gare e una Sprint da disputare.
I precedenti – Sono già due i piloti a essere stati squalificati a causa dell’eccessivo consumo del plank in questa stagione. Il primo era stato Lewis Hamilton in Cina, mentre il secondo Nico Hulkenberg in Bahrain. Anche nelle scorse stagioni si sono assistite a squalifiche legate alla stessa irregolarità, tra cui una a Charles Leclerc nel Gran Premio degli Stati Uniti del 2023. In quell’occasione anche lo stesso Hamilton, ai tempi in forze Mercedes, fu squalificato per lo stesso motivo.
F1, GP EMILIA ROMAGNA – Yuki Tsunoda è sfortunato protagonista di uno spaventoso incidente che provoca la sospensione delle qualifiche sul circuito di Imola durante il Q1 delle qualifiche. Il giapponese perde in controllo della sua Red Bull andando a schiantarsi sulle barriere a bordopista all’altezza della variante Villeneuve. Esce comunque dall’abitacolo illeso.
Tsunoda esce dall’abitacolo sulle proprie gambe, ma viene comunque trasportato al centro medico del circuito di Imola per essere sottoposto agli accertamenti di rito. Non avendo potuto concludere la sessione di qualifiche, sarà costretto a partire dalla pit-lane.
Migliaia di tifosi del Cavallino in piazza Castello per la presentazione dei due piloti e della nuova monoposto. I due driver della rossa si sono esibiti con testacoda e derapate in un circuito allestito per le vie del centro città
Migliaia di tifosi del Cavallino in piazza Castello per la presentazione dei due piloti e della nuova monoposto. I due driver della rossa si sono esibiti con testacoda e derapate in un circuito allestito per le vie del centro città
Migliaia di appassionati della Ferrari sono scesi in piazza giovedì 6 marzo per vedere dal vivo Lewis Hamilton e Charles LeClerc, arrivati in città per uno spettacolo organizzato dalla scuderia di Maranello in vista della nuova stagione di Formula 1. I due piloti hanno sfrecciato con due vecchie monoposto su un circuito allestito per le vie del centro città, appassionando le tantissime persone arrivate per vedere le Rosse. L’evento è poi proseguito con la presentazione al pubblico dei due driver, che hanno risposto ad alcune domande dei tifosi.
Una coppia, quella Hamilton-LeClerc, che fa subito sognare gli appassionati. In molti, infatti, sperano che proprio l’arrivo del pilota inglese possa finalmente riportare la Ferrari in testa al mondiale. “Pensiamo di poter lottare per il campionato, e con voi è possibile“, ha esordito il sette volte campione, seguito dal collega Charles LeClerc che ha infiammato il pubblico con parole di vero amore: “Una cosa incredibile, tutta questa gente, mi piace l’ambiente e tutti questi tifosi, è veramente speciale. Sono cresciuto essendo un tifoso Ferrari, sto vivendo il mio sogno“.
Ferrari a Milano, Hamilton e Leclerc con la vettura di F1 tra le strade della città – Sky Sport F1
Ferrari a Milano, tutto pronto per Hamilton e Leclerc – Sky Sport F1
Ferrari a Milano, Leclerc verso il Mondiale F1 2025: l’intervista e il messaggio ai tifosi – Sky Sport F1
Alla O2 Arena la nuova vettura del Cavallino è stata la più applaudita durante la presentazione di tutti i team. Il sette volte iridato: “Per me è tutto nuovo ed entusiasmante”
Si apre con un bellissimo antipasto londinese la stagione di F1 2025. Oggi, martedì 18 febbraio, all’O2 Arena di Londra si è svolta la presentazione che ha visto protagonisti tutti i 10 team della stagione che prenderà il via con il Gran Premio d’Australia, a Melbourne, da venerdì 14 a domenica 16 marzo. Il primo di 24 Gran Premi di un’annata che promette di essere davvero avvincente.
La Ferrari, che avrà al volante l’attesissimo sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, in arrivo dalla Mercedes e il confermato Charles Leclerc, è stata la regina di questa serata in cui la F1 ha celebrato il suo 75esimo compleanno.
La data scelta per questo appuntamento, che ha visto per la prima volta riunite tutte le squadre a mostrare le livree delle loro macchine, non è casuale, ma è decisamente speciale, visto che il 18 febbraio 1898 nasceva Enzo Ferrari.
F1, presentazione show a Londra: la nuova Ferrari SF-25 – La Ferrari, all’evento F1 75, ha presentato la livrea della nuova monoposto con il Team Principal, Frederic Vasseur, dei piloti Charles Leclerc e Lewis Hamilton e alla presenza del Ceo Benedetto Vigna.
La Scuderia, complice la passione per l’arrivo del sette volte campione del mondo, è stata la più applaudita, mentre diversi fischi sono stati rivolti alla Red Bull e al quattro volte campione del mondo Max Verstappen.
La SF-25, la 72esima monoposto del Cavallino, si presenta con una livrea che è cambiata significativamente con il Racing Red 2025, di tonalità più scura e con finitura opaca, che si ispira ai toni intensi dei primi anni della Scuderia. Sopra c’è una fascia bianca inclinata che vuole essere audace e aggressiva, fondendo passato, presente e futuro.
L’elemento di discontinuità più evidente rispetto al passato la sospensione anteriore, che passa dallo schema push rod a quello pull rod per rendere più pulito il flusso d’aria che investe la vettura e ampliare i margini per lo sviluppo aerodinamico. L’obiettivo, con il regolamento giunto alla sua ultima stagione, è quello di massimizzare il potenziale partendo dalla buona base dello scorso anno. Per questo si è lavorato moltissimo sul fronte dell’affidabilità.
F1 Ferrari, Hamilton: “Pieno di energia”, Leclerc: “Sempre un onore e un sogno” – “Mi sento pieno di energia e di vita, per me è tutto nuovo ed entusiasmante alla Ferrari“, ha detto Lewis Hamilton davanti a un’O2 Arena festante.
“Dobbiamo goderci questa stagione in F1 che sarà magica, la parola chiave deve essere successo ma lo sarà per tutti“, gli ha fatto eco Frederic Vasseur.
Charles Leclerc ha dichiarato: “È sempre un onore e un sogno far parte di questo team, spero di scrivere la storia al fianco di Lewis. Per la parola chiave sarebbe realizzare il sogno di diventare campione del mondo“.
Nella stagione 2025 di Formula 1 avremo finalmente sulla griglia di partenza un giovane pilota italiano, il 18enne Kimi Antonelli, che ha preso il posto di Lewis Hamilton al volante della Mercedes e si prepara a esordire nella massima categoria dell’automobilismo.
“E’ un privilegio rappresentare la Mercedes ma anche la grandissima tradizione dell’Italia, essere dove sono oggi è una grande opportunità“, ha detto.
“Ho un il giusto supporto da parte della Mercedes, sto lavorando tanto su me stesso cercando di crescere e migliorare il più possibile. Cercherò di sfruttare al massimo questa opportunità“, ha concluso.
Domani, mercoledì 19 febbraio alle ore 10 (diretta su Sky e su Now) la SF-25 debutterà in pista a Fiorano, a porte chiuse, con uno shakedown da 200 km: sarà il primo collaudo della vettura che poco dopo partirà per il Bahrain dove è prevista l’unica sessione di test pre-stagionale, da domenica 26 a martedì 28 febbraio.
Charles Leclerc sarà il primo a scendere in pista, poi sarà Lewis Hamilton a mettersi al volante della SF-25, la vettura con cui la Ferrari punta a vincere il Mondiale piloti che manca dal 2007 con Kimi Raikkonen e il titolo Costruttori atteso a Maranello dal 2008.
🔴 Ferrari : les Tifosi sont déjà présents pour assister aux débuts de la SF-25 sur piste à Fiorano.
Le fiamme sono divampate dalla cucina del motorhome del team nel paddock del GP Spagna di F1. Due pompieri intossicati dal fumo, nessun ferito
Firefighters work to extinguish a fire at McLaren motor-home at the Circuit de Catalunya on June 22, 2024 in Montmelo, on the outskirts of Barcelona, during the Spanish Formula One Grand Prix. (Photo by Josep LAGO / AFP)
Paura nella mattinata di Barcellona per un incendio scoppiato nell’edificio hospitality della McLaren. A scatenare le fiamme, partite sopra il locale cucina, un corto circuito all’impianto elettrico. Il personale occupato nel “Team Hub” è stato prontamente evacuato a seguito dell’intervento degli addetti alla sicurezza. Tra i primi ad accorrere sul posto anche il responsabile Pirelli, Mario Isola, soccorritore part-time, seguito da ambulanze e pompieri. L’incendio è stato prontamente domato ma gli interventi per spegnere le fiamme si sono prolungati per tutta la sessione di FP3.
NESSUN FERITO NELL’INCENDIO – Nessun ferito, fortunatamente, anche se il denso fumo ha provocato alcune intossicazioni, con due pompieri portati via precauzionalmente dal personale di soccorso. Oltre all’hospitality McLaren è stata evacuata anche quella di Pirelli, adiacente all’edificio del team inglese. All’interno dell’hospitality è però rimasto parte del kit racing di Norris e Piastri, scesi comunque regolarmente in pista per le Prove Libere 3. Non è ancora chiaro se quanto accaduto avrà un impatto sul resto del weekend per il team di Woking.
IL PRECEDENTE DEL 2012 – La McLaren ha poi diffuso una comunicazione ufficiale in merito all’incidente: “Questa mattina abbiamo evacuato l’unità di hospitality del paddock in seguito a un allarme incendio; il team è stato evacuato in sicurezza mentre i vigili del fuoco locali si sono occupati del problema”. Non è, peraltro, la prima volta che il paddock del GP spagnolo assiste a un incidente simile. Nell’edizione 2012 a essere coinvolto da un incendio era stato il box Williams a seguito dei festeggiamenti per la vittoria di Pastor Maldonado.
Al termine delle qualifiche a Monaco, sono emerse irregolarità sulle ali posteriore delle due Haas di Hulkenberg e Magnussen. Dal comunicato della Fia, si legge che le due vetture sono state squalificate per inosservanza del Regolamento Tecnico. Il weekend a Monte-Carlo è in diretta su Sky e in streaming su NOW
A seguito dei controlli al termine delle qualifiche, la Fia ha riscontrato delle irregolarità sulle monoposto della Haas: entrambe le vetture sono state squalificate a causa di un’inosservanza (dell’Art. 3.10.10 h) del Regolamento Tecnico. Il flap superiore dell’ala posteriore, infatti, crea un’apertura superiore agli 85 mm concessi dal regolamento quando si muove verso l’alto durante l’attivazione del DRS. Hulkenberg e Magnussenpartiranno quindi dalla pitlane.
L’ex pilota della Ferrari cita in giudizio la Fom, la Fia ed Ecclestone. “Danni dai mancati provvedimenti sulla collisione di Nelson Piquet Jr che condizionò quel campionato”
Un risarcimento di 82 milioni di dollari, per aver perso un Mondiale di Formula 1 che gli spettava quando correva per la Ferrari. Non c’è stato mondo di trovare una conciliazione, quindi Felipe Massa ha deciso di avviare un procedimento legale presso l’Alta Corte di Londra. Citati in giudizio la Fom, ovvero la Formula One Management Limited, la federazione internazionale (Fia) e Bernie Ecclestone.
Lo studio legale Vieira Rezende Advogados ha spiegato in una nota quali sono le ragioni dell’ex pilota brasiliano. “Massa sta cercando di sostenere che la Fia ha infranto i suoi stessi regolamenti non indagando immediatamente sulla collisione di Nelson Piquet Jr al Gran Premio di Singapore del 2008. Sostiene che se la Fia avesse agito correttamente, avrebbe vinto il Campionato Piloti quell’anno. Massa chiede anche un risarcimento per le considerevoli perdite finanziarie derivanti dal fallimento della Fia, di cui Ecclestone e Fom sono stati complici. Come ha ammesso Ecclestone, nel 2008 c’erano ‘informazioni sufficienti per indagare sulla questione’ e ‘annullare la gara di Singapore’. Ha anche affermato che se i risultati del Gran Premio di Singapore 2008 fossero stati cancellati, ‘Felipe Massa sarebbe stato campione del mondo’ e che Massa ‘è stato privato del titolo che meritava’”.
“I tentativi di risolvere la questione in via amichevole non hanno avuto finora successo” continua la nota, “non lasciando altra alternativa che andare in giudizio. I recenti eventi evidenziano la continua rilevanza delle questioni di trasparenza e integrità in Formula 1 ed è evidente che è necessario un lavoro serio per ripristinare la sua credibilità e garantire il suo futuro a lungo termine. Sebbene l’indagine della Fia nel 2009 abbia concluso che ‘non aveva mai preso in considerazione accuse così gravi’, e anche dopo le rivelazioni dello scorso anno, i risultati del Gran Premio di Singapore 2008 rimangono ufficialmente riconosciuti dalla Fia“. Da qui la richiesta del risarcimento di 82 milioni.
Il presidente della Fia Mohammed Ben Sulayem (reuters)
Il presidente sarebbe intervenuto, durante il Gp dell’Arabia Saudita del 2023, per far togliere una penalità inflitta allo spagnolo. La Commissione etica si pronuncerà sul caso nel giro di un mese e mezzo
Mohammed Ben Sulayem, presidente della Fia, è indagato per presunte interferenze su un risultato di una gara di Formula 1. Nello specifico Ben Sulayem sarebbe intervenuto per annullare una penalità inflitta a Fernando Alonso dell’Aston Martin nel Gran Premio dell’Arabia Saudita del 2023.
Ha preteso che venisse tolta una penalità ad Alonso – Secondo l’accusa, denunciata in un rapporto di un funzionario della Fia al comitato etico, Ben Sulayem avrebbe chiamato lo sceicco Abdullah bin Hamad bin Isa Al Khalifa – vicepresidente della Fia per il Medio Oriente e Nord Africa che si trovava in Arabia Saudita per la gara in veste ufficiale – e avrebbe fatto capire di ritenere che la penalità di Alonso (di 10″ per modifiche alla monoposto mentre stava scontando una precedente penalità di 5“) doveva essere revocata. Il ricorso presentato dall’Aston Martin fu poi effettivamente accolto, col pilota spagnolo che si vide restituire la terza posizione ottenuta sotto la bandiera a scacchi alle spalle di Perez e Verstappen.
La Fia si pronuncerà entro un mese e mezzo – Alla base della vicenda potrebbe esserci un’incomprensione nella traduzione dall’italiano. Il rapporto è stato infatti redatto da Paolo Basarri, responsabile della conformità degli atti in pista, che ha scritto che gli era stato riportato da un informatore che Ben Sulayem “ha preteso che gli steward annullassero la loro decisione di assegnare” la penalità ad Alonso. Nel mirino la traduzione del verbo ‘to pretend‘. La Commissione etica dovrebbe prendersi dalle 4 alle 6 settimane per pronunciarsi.
Lo spagnolo ha danneggiato in maniera importante la sua SF-23 e non potrà scendere in pista nelle libere 2
Formula 1 GP Las Vegas Sainz – Ritorno amaro per Las Vegas nel mondiale di Formula 1. Nella prima sessione di libere andate in scena questa mattina, Carlos Sainz ha centrato in piena corsa un tombino lungo il rettilineo che porta da curva 9 a 10, aspetto che non ha solo danneggiato in maniera quasi irreparabile la sua vettura (Ferrari dovrà sostituire telaio, motore e batterie), ma anche stoppato l’intera attività in pista (le FP1 sono durate appena dieci minuti e le libere 2, per tutte le verifiche del caso, partiranno solo alle 11 italiane). Un inizio zoppicante e ovviamente imprevisto che costringerà squadre e piloti a lavoro supplementare in questa prima giornata di attività in pista sulla “Strip”.
F1 | Sainz, oltre al danno arriva la beffa: penalità in griglia per la sostituzione della batteria
La Federazione non concederà la sostituzione per “causa di forza maggiore”, l’iberico sarà arretrato sulla griglia
F1 GP Las Vegas Sainz – Oltre al danno, arriva anche la beffa per Carlos Sainz nella prima giornata di libere valide per il Gran Premio di Las Vegas, penultimo appuntamento del mondiale 2023 di Formula 1.
Nonostante la deroga chiesta per “causa di forza maggiore” (la terza batteria stagionale montata sulla SF-23 è stata danneggiata da un problema legato al tracciato, non per affidabilità), la Federazione non ha permesso alla Rossa la sostituzione del componente senza incorrere in penalità, aspetto costringerà lo spagnolo a scontare dieci posizioni sulla griglia di domenica.
Una situazione grottesca che coinvolge non solo la Ferrari, ma anche la credibilità stessa di questo sport, la quale sta venendo messa a dura prova in questa prima giornata di attività in Nevada. La sessione del pomeriggio, ricordiamo, dopo diversi slittamenti dovrebbe scattare alle 11.30 italiane (2.30 locali), ma non vanno esclusi ulteriori ritardi per i lavori necessari sul manto stradale.
La Ferrari di Sainz dopo l’incidente causato dal tombino
F1 | Ferrari, Sainz fatica ad accettare la penalità: “Non capisco, si poteva fare un’eccezione”
“Si poteva prendere in considerazione visto quanto accaduto”, ha detto lo spagnolo
La giornata di Carlos Sainz a Las Vegas è stata disturbata dall’incidente della prima sessione causato da un tombino. Per questo motivo, la Ferrari dello spagnolo ha subito ingenti danni, e i meccanici sono stati costretti a sostituire telaio, motore, batterie e cambio, facendo un lavoro sublime per rimettere la SF-23 in pista nella seconda sessione, schedulata due ore e mezza dopo quanto previsto per permettere agli addetti al tracciato di metterlo in sicurezza. Carlos però ha subito una beffa oltre il danno, perché per la sostituzione delle batterie dovrà scontare dieci posizioni di penalità nella griglia di partenza di domenica. La Scuderia ha chiesto un’eccezione, essendoci una causa di forza maggiore ad aver causato il disastro, ma la FIA non ne ha voluto sapere, con un grande disappunto da parte del pilota madrileno.
“È stata una giornata movimentata per noi dopo il problema con il tombino nelle prove libere 1 – ha dichiarato Sainz. La squadra però ha fatto un grande lavoro dal momento che ha dovuto ricostruire per intero la mia macchina prima della seconda sessione. Grazie a loro siamo riusciti a completare il programma e quindi un grande bravo a tutti i meccanici. Sembra che siamo competitivi questo weekend e quindi guardo con fiducia a domani. Ovviamente l’aspetto più negativo è la penalità di dieci posizioni che mi è stata inflitta in vista della gara dopo il problema con il tombino. Nell’urto, oltre al resto si è infatti danneggiato anche il pacco batterie e abbiamo dovuto sostituirlo. Onestamente fatico a capire e credo che un’eccezione alla regola sarebbe stata da prendere in considerazione visto quanto era successo, ma dovremo comunque accettare questa situazione”.
Il Gran Premio del Canada 2023 di Formula 1 è stato ormai consegnato agli archivi con il sesto successo stagionale del campione del mondo in carica Max Verstappen, ma all’indomani della gara si continua a parlare degli episodi avvenuti in pista. In particolar modo la Ferrari, che siè distinta in gara con il quarto posto di Charles Leclerce il quinto di Carlos Sainz, han avuto modo di celebrare anche un altro membro del team che, durante un pit-stop concitato in casa Mercedes, è riuscito ad evitare il peggio.
Ferrari, il meccanico eroe in Canada – Grave rischio corso durante il Gran Premio del Canada 2023 di Formula 1, con un potenziale incidente che è stato evitato soltanto grazie alla prontezza di un meccanico della Ferrari. Il pilota della Mercedes, George Russell, dopo aver danneggiato la propria monoposto, è rientrato ai box con un ritmo molto basso per sostituire alcune componenti e poi tornare in pista. Proprio nel momento della sosta, però, la ruota posteriore destra si è stacca dalla sua W14 cominciando a rotolare pericolosamente per la pitlane. Soltanto l’intervento di un meccanico della Rossa è riuscito ad evitare il peggio, anche se il tutto non è stato ripreso dalle telecamere.
Un meccanico della Ferrari evita la tragedia nel GP Canada: ferma una gomma che rotola nella pit lane
L’emittente satellitare inaugura un nuovo modo di assistere alle gare automobilistiche che darà accesso a nuove funzionalità innovative
Dalla giornata di oggi, per tutti gli appassionati di Formula 1, che la seguono su Sky, c’è una grande novità che gli permetterà di seguire tutti i Gran Premi in un modo ancora più realistico e immersivo grazie alla nuova App Live interattiva dedicata. Questa permette allo spettatore un’esperienza di visione unica per vivere come mai prima d’ora lo spettacolo della F1.
L’App presenta funzionalità innovative, disponibili attraverso il tasto verde del telecomandoSky Q, solo per gli abbonati via satellite, o il tasto interattività di Sky Glass. Ecco quali funzionalità si troveranno:
Race Control, per guardare ogni giro dal punto di vista del pilota preferito. Si avrà così la possibilità di opzionare una delle 20 On Board camera e ascoltare il sound della pista, con l’impressione di essere realmente sull’asfalto del circuito.
Battle Channel, per seguire da vicino la battaglia per la leadership del Gran Premio. Sarà come essere sulla monoposto, grazie alla possibilità di vivere la corsa dalla visuale dei primi tre piloti in bagarre, senza perdere di vista le immagini della gara in diretta.
Highlightsin tempo reale, per non perdere neanche un’emozione del weekend di gara. Ci sarà la possibilità di rivedere live sorpassi e momenti salienti, suddivisi in singole clip sempre disponibili.
Oltre a questo, il telespettatore avrà la possibilità di accedere in ogni momento all’On board Sky, la funzionalità che mostra la visuale del pilota scelto dalla regia Sky con telecronaca live. In più la Race Split, 4 schermate in una per seguire la gara (le immagini in diretta, l’On Board Sky, i tempi e il Race Tracker), airisultatie alle classifiche.
La nuova App Live sarà disponibile a partire dal Gran Premio d’Azerbaijan, con la gara in esclusiva live domenica 30 aprile dalle 13 su Sky Sport F1, Sky Sport Uno, Sky Sport 4K e in streaming su NOW.
L’ex patron del Circus ricorda i fatti del 2008: “Sapevo della vicenda, ma ho preferito proteggere lo sport. Ora mi comporterei diversamente”. Poi aggiunge: “Ai miei occhi, Schumacher resta l’unico a sette titoli”
Gioia e disperazione, inferno e paradiso: la sfida finale tra Lewis Hamilton e Felipe Massa per il trono della F1 nel 2008 resta una delle più emozionanti della storia. A trionfare fu il britannico della McLaren, con un quinto posto sofferto in Brasile, vanificando il successo del rivale su Ferrari. Ma la storia sarebbe dovuta andare diversamente. Parola di Bernie Ecclestone: l’ex patron del Circus ha offerto una versione diversa dei fatti, spostando il tiro sul caso Crashgate e sull’esito alterato del GP di Singapore. Un risultato che influì sulla carriera di Massa, definito “defraudato del Mondiale” dallo stesso Ecclestone.
AMMISSIONE – Tutto ruota intorno all’epilogo della quindicesima tappa del campionato 2008, andata in scena il 28 settembre. Nelson Piquet Jr, figlio d’arte al debutto in F1, seguì le istruzioni del team Renault andando a schiantarsi contro un muro in modo da far entrare la Safety Car, agevolando il successo del compagno Fernando Alonso. Nel parapiglia generale, la Ferrari commise un errore al box e costrinse Massa a ritirarsi, perdendo punti rivelatisi poi decisivi. Ecclestone racconta a F1-Insider.com: “Max Mosley (presidente Fia ndr.) e io siamo stati informati durante la stagione 2008 di ciò che era accaduto nella gara di Singapore. Avevamo informazioni sufficienti per indagare sulla questione, ma abbiamo deciso di non fare nulla in quel momento. Volevamo proteggere lo sport e salvarlo da un enorme scandalo”.
SOLUZIONE – Ma era davvero possibile intervenire in maniera più decisa? Spiega Ecclestone: “Secondo lo statuto, avremmo dovuto cancellare la gara di Singapore, che non sarebbe stata valida per la classifica del campionato. Così Massa sarebbe diventato campione del mondo”. Dunque come mai non si optò per un ribaltamento del verdetto della pista? Bernie prosegue: “All’epoca era prassi che la classifica di un campionato del mondo risultasse intoccabile dopo la cerimonia di premiazione della Fia alla fine dell’anno”. Oggi, però, l’ex patron è pentito della scelta di non intervenire: “Farei le cose diversamente. Mi dispiace ancora per Massa, meritava il Mondiale”. Una considerazione che spinge Ecclestone a una riflessione singolare sui sette titoli di Hamilton: “Nonostante le statistiche dicano che ha raggiunto Schumacher, per me Michael resta l’unico campione del mondo da record con sette titoli”.
Vittoria ma niente Mondiale: lacrime amare per Felipe Massa a San Paolo 2008. Ap
Oltre alla sanzione a carico della scuderia anche il taglio del 10% sui tempi di utilizzo della galleria del vento e delle simulazioni al computer per test aerodinamici del 2023
Una multa di 7 milioni di dollari e un taglio del 10% sui tempi di utilizzo della galleria del vento e delle simulazioni al computer per test aerodinamici del 2023. Sono queste le sanzioni a carico della Red Bull previste dal patteggiamento per aver sforato il budget cap del 2021 e annunciate oggi dalla Fia. Non è prevista, quindi, alcuna penalizzazione in termini di punti per la stagione passata, visto che si è trattato di una violazione minore (lo sforamento sarebbe stato dell’1,6% rispetto al tetto previsto di 145 milioni), e l’olandese Max Verstappenconserva così il titolo di campione del mondo 2021. continua a leggere
La Federazione avrebbe scoperto che la Red Bull ha speso più del consentito nel 2021: un clamoroso sforamento del budget cap fissato in 145 milioni
La valanga monta, avvolge il paddock di Singapore. Circonda i locali occupati dalla Federazione Internazionale, le hospitality destinate ai team. Rischia di travolgere l’intera F1. Un danno di immagine enorme. Tutti ne parlano, in attesa dell’ufficialità: valanga innescata dalla stessa Fia, dopo aver scoperto che Red Bull avrebbe speso più del consentito nel 2021. Un clamoroso sforamento del budget cap (fissato in 145 milioni di euro per team) relativo allo scorso anno.
Il significato e il peso di questa presunta infrazione sono rilevanti. Stiamo parlando infatti di un pilastro del regolamento che dovrebbe garantire una sorta di equità tra le squadre, limitando lo strapotere dei team più facoltosi. Non solo: l’infrazione si riferisce ad una stagione, quella passata, nella quale ogni sviluppo tecnico era quasi impraticabile, essendo le vetture sostanzialmente identiche a quelle del 2019. Abbastanza per ingigantire il sospetto che gli sforamenti in atto quest’anno, con macchine completamente riprogettate e continuamente evolute, possa risultare ben più marcato. continua a leggere
Brutto contatto durante la sprint race del Gp di Spa
CorriereTv
Brutto incidente durante la sprint race del Gp di Spa di F3: Goethe e Maloney sono entrati a contatto al sesto giro all’uscita della curva Blanchimont. Le due monoposto sono finite fuori pista, hanno impattato violentemente contro le barriere di protezione. Maloney si è ribaltato ed è ricaduto all’altezza del casco di Goethe. La protezione dell’Halo ha evitato ancora una volta una tragedia. I due piloti sono usciti illesi.