Maltempo e incendi: Courmayeur senz’acqua, Castel del Monte evacuato


articolo: https://www.corriere.it/cronache/22_agosto_06/maltempo-incendi-courmayeur-senz-acqua-castel-monte-evacuato-db1ea984-15ab-11ed-abe5-8e4532c50be0.shtml

Nuovo incendio sul Carso, Trieste isolata alcune ore poi la pioggia spegne le fiamme. Rientrati nei loro alloggi i residenti e i turisti della val di Fassa evacuati venerdì sera

Chi è alle corde per temporali violenti, chi invece fa i conti con i danni dovuti agli incendi e alla prolungata siccità. È un weekend caratterizzato da eventi climatici estremi, ma di segno opposto, quello che ha aperto il periodo più intenso delle vacanze. I temporali hanno interessato prevalentemente il Nord, mentre nelle regioni meridionali sono divampati roghi che hanno distrutto decine di ettari di vegetazione. Ecco la situazione nel dettaglio

* Valle d’Aosta – La frana che venerdì è caduta in val Ferret, zona già instabile dal punto di vista idrogeologico, ai piedi del Monte Bianco ha avuto conseguente impreviste . Il paese di Courmayeur è senz’acqua, lo ha annunciato il sindaco Roberto Rota: «Purtroppo i danni sull’acquedotto sono importanti. Stiamo lavorando, e continueremo a farlo giorno e notte. Abbiamo organizzato due punti di distribuzione per i cittadini, che continueranno anche domani. La situazione è critica, anche perché in questi giorni la popolazione è passata da 2.700 residenti a quasi 30mila».

* Trentino – Sono rientrati nelle loro case e negli alberghi gli abitanti e i villeggianti della va di Fassa costretti a lasciare i loro alloggi venerdì sera dopo la caduta di alcune frane in seguito a un violento temporale. Vigili del fuoco e Protezione Civile hanno lavorato per l’intera notte e sono riusciti a sgomberare le strade interrotte e a mettere in sicurezza la maggior parte degli edifici minacciati dal fango.

* Friuli Venezia Giulia – Giornata dai due volti nelle regione più orientale. In mattinata un nuovo incendio ha investito i rilievi del Carso alle spalle di Trieste . Il fumo sospinto dal vento ha costretto a interrompere i treni tra Monfalcone e il capoluogo giuliano e anche l’autostrada tra Villesse e Triste, per un tratto di una quarantina di chilometri. Caos anche sulle strade secondarie che hanno dovuto assorbire il flusso dei turisti diretti in Slovenia e Croazia. L’autostrada è stata riaperta poco prima delle 20 ma solo in direzione Trieste. Il sindaco di Duino ha formato un’ordinanza che obbligava i residenti all’uso della mascherina all’aperto. Poi nel tardo pomeriggio la pioggia ha attenuato il pericolo.

* Puglia – Al sud l’emergenza è totalmente rappresentata dagli incendi. Circa 80 ettari di vegetazione sono andati distrutti a Castel del Monte. È stato necessario evacuare il celebre castello ottagonale, meta di centinaia di turisti. I roghi in serata minacciavano alcune ville e strutture turistiche della zona. Fiamme anche in Salento dove sono andati perduti 50 ettari di macchia mediterranea nella zona di Santa Maria di Leuca.

* Sicilia – Devastato da un incendio doloso il Villaggio della gioventù di Raffadali (Agrigento). Le fiamme hanno distrutto una vasta area di sottobosco e sono intervenuti più volte i vigili del fuoco e la Protezione civile. . Rabbia da parte degli abitanti che hanno definito i piromani «cattivi, deficienti e senza cervello». «Tutto ciò non mi abbatte, la prendo come una sfida, pianteremo nuovi alberi ampliando la zona boschiva di uno dei posti più belli della nostra Raffadali», ha dichiarato il sindaco Silvio Cuffaro

Incendi: rogo sul Carso, bloccato traffico fs e stradale


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/friuliveneziagiulia/notizie/2022/08/06/incendi-rogo-sul-carso-bloccato-traffico-fs-e-stradale_c44507f1-8f18-4990-9e51-920d45c4820a.html

L’incendio rischia di svilupparsi vicino all’autostrada

Un nuovo incendio che sembra di grandi dimensioni, è divampato nella tarda mattinata, nella zona di Duino, sul Carso, nella zona dove nei giorni scorsi erano divampati altri e ben più grandi e pericolosi incendi.

A causa del fumo che, per il forte vento, soffia proprio verso l’area del Lisert, Autovie Venete ha proceduto alla chiusura dell’intero tratto dell’autostrada A4 Villesse – Sistiana in entrambe le direzioni. L’operazione è stata messa in atto anche per non intasare ulteriormente la viabilità ordinaria del Monfalconese dove viene fatto defluire il traffico del Lisert.

Oggi è giornata da bollino nero e c’è folla di turisti alla barriera autostradale del Lisert. 

I vigili del fuoco salvano le case di Duino dallo scoppio di una bombola del gas
Un intervento dei Vigili del fuoco e della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha scongiurato lo scoppio di un bombolone del gas ormai circondato dalle fiamme del nuovo rogo divampato in tarda mattina sul Carso. continua a leggere

Incendio sul Carso: le immagini del rogo dall’autostrada e dalla ferrovia – Il Piccolo

Roma, spento l’incendio negli studi di Cinecittà: paura anche per la Casa del Grande Fratello


articolo di Bianca Michelangeli: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/22_agosto_01/roma-incendio-studi-cinematografici-cinecitta-tre-squadre-pompieri-lavoro-ac8a1af4-11a5-11ed-987b-bc2e15ee3b43.shtml?fbclid=IwAR1stfoPQIFeMSzkFufIfP_0Pt0abSvH-yE326501hzNpAlMgkjl4-sVWvI

Sul posto anche le forze dell’ordine chiamate a indagare sulle origini del rogo. Sono intervenute tre squadre di vigili del fuoco. Prime ipotesi di dolo.

È stato domato l’incendio che nel pomeriggio di oggi ha minacciato di radere al suolo alcune fra le più importanti scenografie degli studi di Cinecittà. Le fiamme, la cui origine è ancora sconosciuta, sono divampate poco dopo le 15.30. Un’imponente colonna di fumo nero si è sollevata dall’interno degli studios ed era ben visibile anche a chilometri di distanza, rendendo necessaria la chiusura al traffico di alcune strade limitrofe. continua a leggere

ROMA – SPENTO L’INCENDIO A CINECITTÀ STUDIOS: COINVOLTO L’EX SET ASSISI E FIRENZE – Vigili del Fuoco Official Page
Roma, incendio negli studi di Cinecittà – BlitzTv

Incendi: sotto controllo fiamme sul Carso, preoccupa Friuli


articolo Redazione ANSA: Incendi: sotto controllo fiamme sul Carso, preoccupa Friuli – Friuli V. G. – ANSA.it

Situazione molto difficile oltreconfine, in Slovenia

(ANSA) – Trieste 23 luglio 2022

Se l’enorme incendio sviluppatosi sul Carso triestino sembra finalmente sotto controllo e ancora decine di vigili del fuoco e tre elicotteri stanno operando, gravi problemi si segnalano pochi chilometri più a Est, giusto oltreconfine, in Slovenia, dove si è spostato il fronte del fuoco.

Ieri sono state evacuate centinaia di persone che hanno trascorso la notte fuori casa, molte in un centro di raccolta appositamente allestito.

Preoccupano in particolare le aree vicino a Cerje e Trstelje mentre vengono segnalati nuovi focolai. Sul posto sono già al lavoro 11 elicotteri.
Tornando in Italia, è sotto controllo anche l’incendio divampato ieri a Savogna, in Friuli ma problemi si verificano ancora in Val Resia, dove resistono focolai e i collegamenti sono ancora interrotti. Oggi sulla zona opereranno un Canadair e due elicotteri; uno di questi ultimi farà anche alcuni lanci d’acqua a Pulfero (Udine) per spegnere definitivamente il rogo divampato ieri. Nel primo pomeriggio giungerà in Val Resia il vicegovernatore del Fvg con deleghe alla Protezione civile e alla Salute, Riccardo Riccardi, per effettuare un sopralluogo. (ANSA).

Incendio nella pineta di Castel Fusano a Roma, fiamme vicine al ristorante Country Club


articolo di Bianca Michelangeli: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/22_luglio_22/incendio-pineta-castel-fusano-roma-fiamme-vicine-un-camping-079b9c26-09d9-11ed-8f44-5a1d0a96058f.shtml

Sul posto squadre dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area dell’ex villaggio turistico. La colonna di fumo nera visibile a chilometri di distanza e dalla spiaggia di Ostia

L’incendio nel cuore della pineta di Castel Fusano vicino al Country Club

Un nuovo incendio minaccia la pineta di Castel Fusano. A bruciare, questa volta, è la proprietà del «Country Club», un ex villaggio turistico oggi trasformato in pub ristorante. Le fiamme sono divampate poco prima delle 17 di oggi e, complice il forte vento, si sono espanse rapidamente, divorando la vegetazione circostante. La colonna di fumo nera che ne è scaturita è ben visibile da chilometri di distanza e dalla spiaggia di Ostia, dove in molti si sono allarmati, dando vita ad un tam tam social. Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco che, con l’ausilio di quattro elicotteri, due autobotti e i volontari delle associazioni di protezione civile, hanno iniziato le operazioni di spegnimento, attualmente ancora in corso.

Due Canadair hanno raggiunto il luogo dell’incendio per domare le alte fiamme e contenere l’incendio in un area definita. Al momento, non risultano feriti o intossicati. Aperto negli anni settanta, il “Country Club” – un tempo tenuta di caccia dei principi Chigi e oggi di proprietà dei loro eredi – si trova nel cuore della Riserva naturale statale del litorale romano e per quasi quarant’anni è stato adibito a villaggio turistico. La struttura, che si costituisce di due antichi casali, offriva ai visitatori anche postazioni per i camper, bungalow, tende e case mobili. continua a leggere

Emergenza incendi in Fvg: La situazione


articolo: https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2022/07/21/news/volontaria-muore-schiacciata-da-un-albero-mentre-cerca-di-spegnere-un-incendio-tra-prepotto-e-cividale-1.41592372

Coordinatrice della Protezione civile muore schiacciata da un albero a Prepotto

Elena Lo Duca, 56 anni, coordinatrice della Protezione civile della zona

PREPOTTO, 21 luglio 2022

Continua l’emergenza incendi nella nostra regione, dal Carso al Friuli, e si registra purtroppo una tragedia nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 21 luglio. Una volontaria è morta schiacciata da un albero durante le operazioni di spegnimento delle fiamme di un incendio scoppiato a Prepotto. Si tratta di Elena Lo Duca, 56 anni (non 55 come inizialmente comunicato), coordinatrice della Protezione civile della zona.

«Una guerriera» e una volontaria esperta, sempre pronta ad aiutare il territorio. Anche questa volta Elena Lo Duca, la coordinatrice della Protezione civile di Prepotto, morta mentre stava bonificando l’area di un incendio appena domato, aveva deciso di dare il proprio contributo.

E giovedì pomeriggio, 21 luglio, mentre stava ripulendo l’area dai rami bruciati dalle fiamme, è stata colpita da un albero lesionato dall’incendio, in un bosco nella frazione di Cialla di Prepotto. Elena è caduta a terra esanime. Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli operatori sanitari del 118 con un’ambulanza. Nonostante i tentativi di salvarle la vita, la volontaria è deceduta sul posto. Troppo gravi le ferite riportate. continua a leggere

Fiamme nei boschi e polveri in città, situazione critica dal Carso al Friuli: Ffp2 raccomandate a Trieste. Riaperta l’A4, si lavora per ripristinare il traffico ferroviario

articolo: https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2022/07/21/news/fiamme-nei-boschi-e-allarme-polveri-in-citta-situazione-critica-dal-carso-al-friuli-ffp2-raccomandate-anche-a-trieste-riaperta-l-a4-avviate-le-procedure-per-ripristinare-il-traffico-ferroviario-1.41593378

Restano quasi 300 gli sfollati: quasi tutti hanno trovato ospitalità da amici e parenti, una trentina alloggia in alberghi e strutture pubbliche

Il silenzio spettrale di Jamiano, case vuote e campi bruciati: il paese abbandonato da quasi tutti i suoi 200 abitanti

articolo: https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2022/07/21/news/il-silenzio-spettrale-di-jamiano-case-vuote-e-campi-bruciati-il-paese-abbandonato-da-quasi-tutti-i-suoi-200-abitanti-1.41593233

Lapidi annerite nel cimitero. «Perso tutto il raccolto, le galline si sono salvate»

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Incendio sul Carso, reportage da Medeazza: “Viviamo alle porte dell’inferno”

Incendi sul Carso isontino, la testimonianza: “Scappato con mia moglie, mia mamma e il cane”

Incendio sul Carso, la testimonianza di un coltivatore: “Ho perso tutto, era come in guerra”

Incendi in Italia oggi:


nuova giornata di lavoro per spegnere i roghi nel Carso. La Toscana continua a bruciare

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/07/21/diretta/incendi_italia_oggi-358591634/?ref=RHTP-BH-I358461780-P4-S2-T1

L’impianto Fincantieri ancora chiuso. Riapre parzialmente la A4

Sono ripresi stamattina all’alba i sorvoli dei mezzi aerei per cercare di arginare il devastante incendio divampato ormai 48 ore fa sul Carso, tra Monfalcone e Trieste. La flotta è composta da ben 11 velivoli: nove elicotteri di vigili del fuoco e Protezione civile e due Canadair. In Versilia è di 560 ettari la stima della superficie bruciata a causa del rogo scoppiato lunedì a Massarosa. Venti nuovi incendi si sono sviluppati ieri in Toscana – dove sono andati in fumo oltre 850 ettari di verde –  una dozzina in Campania. Oltre alle fiamme che stanno devastando il Carso altri due roghi sono divampati ieri mattina in Friuli Venezia Giulia. continua a leggere

Incendi in Italia, prosegue rogo in Versilia: colpite le frazioni di Massarosa
Incendio sul Carso, i video più impressionanti – Corriere della Sera



Incendi in Italia oggi:…..


vigili del fuoco in azione sul Carso e in Versilia. Fiamme anche in Campania

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/07/20/diretta/incendi_in_italia_oggi-358451308/?ref=RHTP-VS-I270681067-P22-S2-T1

La diretta sulla situazione dei roghi che stanno devastando la Penisola. Il fuoco divampa anche in altre zone d’Europa

L’Italia continua a bruciare. Proseguono le attività dei Vigili del fuoco dell’intero Friuli Venezia Giulia assieme ai colleghi sloveni, alla Guardia forestale e alla Protezione civile per domare e limitare le fiamme che da ieri mattina divampano sul Carso. L’assenza di vento ha limitato i pericoli, in particolare per le case di Sablici, la frazione di Doberdò del lago (Gorizia) da cui comunque sono state evacuate una ventina di abitazioni. Continuano anche le operazioni di spegnimento del vasto incendio che da lunedì sera sta devastando le colline di Massarosa, comune della provincia di Lucca. Nella notte si sono sviluppati incendi anche in Sicilia e Sardegna. Roghi anche in Campania.

I roghi non risparmia no neanche il resto d’Europa: un grave incendio sta minacciando la periferia nord di Atene, in particolare i sobborghi di Penteli e Gerakas. Ci sono almeno una dozzina di feriti. Evacuati alcuni edifici, tra cui un ospedale pediatrico.

Incendio sul Carso, le immagini girate dall’elicottero dei Vigili del Fuoco – Vista Agenzia Televisiva Nazionale
Incendio boschivo nelle colline di Massarosa, chiusa la bretella Lucca-Viareggio – Valdelsa.net – Giornale online
Ancora fuoco e fiamme in molti paesi europei – euronews (in Italiano)

Vasto incendio sul Carso: interrotta la linea ferroviaria Trieste ecc.


articolo: https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2022/07/19/news/incendio-sul-carso-interrotta-la-linea-ferroviaria-trieste-monfalcone-1.41575074

Vasto incendio sul Carso: interrotta la linea ferroviaria Trieste – Monfalcone, chiuse autostrada e strade. Evacuato il casello del Lisert. Brucia il Vallone. Piove cenere. Elicotteri e Canadair in azione

Brucia il il Carso, elicotteri in azione – Il Piccolo

TRIESTE, 19 luglio 2022

Un vasto incendio, le cui cause sono ancora da verificare, si è originato questa mattina (martedì 19 luglio)  lungo la linea ferroviaria che unisce Trieste e Monfalcone, obbligando Rfi a interrompere i collegamenti.

La situazione è andata peggiorando in poche ore. Autostrada, Vallone e relative strade di accesso sono stati chiusi. (Per i dettagli sulla viabilità scorrere l’articolo in basso). Tutto il personale impiegato al casello del Lisert è stato evacuato.

Il fuoco nel primo pomeriggio ha cominciato a correre lungo la A4, monitorato perché mette a rischio autostrada, ferrovia, elettrodotto, metanodotto e cavi dell’alta tensione.Brucia l’asfalto del Vallone. 

Le fiamme sono divampate nella zona di Sablici, nel comune di Doberdò del Lago, nel tratto che collega Monfalcone a Doberdò stessa, e appunto lungo la linea ferroviaria. L’incendio coinvolge anche la zona di Medeazza, in comune di Duino Aurisina. I focolai attivi sono diversi ma al momento non è dato sapere di più. continua a leggere

Incendio sul Carso: le immagini – Il Piccolo

Europa nella morsa dell’afa e del fuoco. In cenere un’area come la Val d’Aosta


articolo di Viola Giannoli: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/07/17/news/europa_nella_morsa_dellafa_e_del_fuoco_in_cenere_unarea_come_la_val_daosta-358081564/?ref=RHTP-VS-I270681069-P20-S9-T1

Da gennaio bruciati 346mila ettari. Il triplo rispetto alla media. E ora incendi accesi dalla Francia al Portogallo. Al Nord regna il caldo. In Gran Bretagna temperature da record fino a 40 gradi. E in Spagna si sfiorano i 50

L’Europa brucia. Bruciano le temperature. E brucia la terra. Il Regno Unito, la Germania e la Danimarca sono in allerta e attendono i 40 gradi già da oggi, e lo stesso accade in Francia, Parigi compresa; l’Italia li supererà di nuovo a giorni in diverse città; in Spagna si è andati già oltre i 50 al Sud; in Portogallo la colonnina di mercurio è schizzata a 47 gradi. E la fornace che sta inghiottendo l’Europa sud-occidentale – il sesto anticiclone che riscalda il Vecchio continente dall’inizio del 2022 causato, assicurano gli scienziati, dai cambiamenti climatici che porteranno a episodi sempre più frequenti e intensi – non accenna a diminuire.

In soli sei mesi nella zona dell’Unione europea è andata a fuoco un’area più grande di tutta la Valle d’Aosta: 346 mila ettari di boschi. Se a qualcuno può sembrare poco, basti pensare che è il triplo rispetto alla media degli ultimi 16 anni. Non è l’unico drammatico record perché, secondo un’analisi dei dati forniti dall’European Forest Fire Information System (Effis) della Commissione Ue, il numero di “grandi incendi“, classificati come tali perché superiori ai 30 ettari, è arrivato a quota 1.756, praticamente il quadruplo rispetto alla media che si aggirava, sempre negli ultimi 16 anni, attorno a 407 l’anno. continua a leggere

L’Europa in fiamme: divampano gli incendi in Francia e Portogallo – euronews (in Italiano)



Milano, incendio Giambellino: 18 feriti. Il racconto: “Urla, fumo, siamo fuggiti subito”


articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/incendio-giambellino-feriti-racconto-1.7872011

A fuoco un alloggio di via Vespri Siciliani, due persone gravemente intossicate e 41 famiglie evacuate

Incendio in via Vespri Siciliani a Milano, pompieri indagano sulle cause – Foto: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/vespri-siciliani-cause-2022.html

“Abbiamo sentito urlare e siamo usciti di corsa. Le scale erano piene di fumo. Una casa del primo piano era invasa dalle fiamme“. Lingue di fuoco che si allungavano verso il cortile, mentre una colonna di fumo nero saliva verso l’alto. “Una donna del quarto piano ha aperto la porta di casa ed è stata investita da quella nuvola, cadendo“. È tra le 8 persone finite in ospedale dopo il maxi rogo divampato ieri poco prima delle 14 in via Vespri Siciliani 35, zona Giambellino, in una palazzina di 6 piani, per cause ancora da accertare: l’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro dell’appartamento incendiato; al lavoro per far luce sull’origine delle fiamme, il Nucleo investigativo antincendio dei vigili del fuoco.

In totale, 18 persone sono state visitate sul posto dai soccorritori del 118 intervenuti con due automediche e 7 ambulanze. Tra gli intossicati, due carabinieri del Nucleo Radiomobile, uno dei quali ha raggiunto l’ospedale autonomamente (dimessi con prognosi di 7 e un giorno). Due sono gravi: una è la donna del quarto piano, di 84 anni, che oltre ad aver inalato il fumo è caduta sbattendo il volto. Accompagnata in codice giallo al San Carlo, è stata ricoverata in gravi condizioni per gli alti valori di carbossiemoglobina riscontrati. Stessa situazione per un uomo di 72 anni, al Policlinico. In giallo un uomo di 49 anni (al San Carlo), una donna di 81 e un’altra di 61 (al San Paolo), un uomo di 76 (al Policlinico). In codice verde una donna di 51 anni (al San Giuseppe) e un uomo di 33 (al Sacco). Secondo quanto emerso, all’interno dell’appartamento da cui sono partite le fiamme, affacciato verso l’interno, c’erano due donne. “Non abbiamo sentito esplosioni, solo urla“, raccontano alcuni condòmini.

Nel frattempo, dall’alto crollavano pezzi di intonaco e detriti, perché fumo e calore hanno invaso tutto l’edificio che ora risulta inagibile. I vigili del fuoco sono intervenuti con tre squadre, un’autobotte e due autoscale. Distrutta la casa interessata dal rogo; e potrebbe aver subito danni anche l’alloggio superiore. Sfollate tutte le famiglie: 22 erano presenti al momento dell’incendio, dei 41 alloggi in totale. “Noi eravamo fuori a pranzo. È stata una fortuna“, racconta Fausto, che insieme alla moglie e alle loro due bimbe di 15 mesi sarà ospitato da amici. Le persone sono state accompagnate dai vigili del fuoco nelle case per recuperare effetti personali. A poco a poco, la strada si è riempita di valigie e di trasportini con gli animali salvati. La Protezione civile del Comune ha fornito assistenza e gestito la sistemazione dei residenti (qualcuno è stato ospitato in albergo) insieme all’amministratore di condominio.

©IPA/Fotogramma

Incendio Roma, allarme diossina: valore 35 volte più alto del limite fissato dall’Oms. Sima, rischio effetti cancerogeni


articolo di Clemente Pistilli: https://roma.repubblica.it/cronaca/2022/07/11/news/la_capitale_in_fiamme_salgono_i_valori_della_diossina_i_dati_dellarpa_sono_oltre_i_limiti-357416650/?ref=RHTP-VS-I270681067-P22-S1-F

Incendio Roma, allarme diossina: valore 35 volte più alto del limite fissato dall'Oms. Sima, rischio effetti cancerogeni
(afp)

È la situazione più grave riscontrata a Roma dall’inizio dei roghi

Mentre sabato scorso bruciava il parco di Centocelle e si levava nel cielo l’enorme nube nera vista persino dai Castelli Romani, nell’aria i valori delle diossine, composti tossici e cancerogeni, superavano di oltre 35 volte i valori limite fissati dall’Organizzazione mondiale della sanità.

Ben 10,6 ng/m3 a fronte del valore di riferimento fissato in 0,3. E non è tutto. Le centraline installate dall’Arpa Lazio nella propria sede, che si trova proprio in quella zona, e nell’aeroporto militare “Francesco Baracca“, hanno rilevato infatti anche valori di benzopirene pari a 2,6 ng/m3, superiori alla media annua stabilita in 1 ng/m3, e la centralina di Cinecittà ha registrato il valore più alto a Roma anche per quanto riguarda le concentrazioni di polveri sottili, con il PM10 tra 26 e 29.

Per quanto riguarda le diossine il valore individuato durante l’incendio a Centocelle è il più alto mai riscontrato da quando, a giugno, sono iniziati i grandi incendi nella capitale. Con il rogo di Malagrotta, infatti, nella zona il limite massimo registrato è stato di 0,4, di poco superiore al limite, e nella zona di Fiumicino di 0,9, di sole tre volte superiore. Livelli come quelli di sabato scorso sono stati riscontrati dall’Arpa Lazio soltanto cinque anni fa, quando il 5 maggio 2017 bruciò l’azienda di recupero rifiuti “Eco X” a Pomezia. continua a leggere

Incendio Roma, fiamme intorno al parco Centocelle lungo viale Togliatti: il fumo visibile dal Circo Massimo


articolo di Rinaldo Frignani: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/22_luglio_09/incendi-roma-fiamme-intorno-parco-centocelle-fumo-visibile-circo-massimo-9186574a-ff9e-11ec-a15c-229c03190307.shtml?refresh_ce

Rogo nella zona sud est di Roma, nube di fumo sulla città

Sabato, mentre al Circo Massimo si preparavano in fan per il concerto dei Maneskin, una densa colonna di fumo si è alzata su tutta la città per un grosso incendio scoppiato nella zona del parco di Centocelle

Sabato pomeriggio, intorno alle 16.50, un incendio di grosse dimensioni è scoppiato a Roma, lungo viale Palmiro Togliatti, nella zona del Parco di Centocelle.

Sono stati coinvolti alcuni autodemolitori. Il rogo si è propagato alla vegetazione e solo dopo diverse ore è stato possibile definire la situazione «sotto controllo». Sul posto sono intervenute numerose squadre di soccorritori, almeno cento i vigili del fuoco e 50 mezzi. Si tratta dell’ennesimo episodio in una estate funesta per la Capitale: «Gli incendi che hanno colpito la città in questi ultimi giorni sono una sequenza impressionante di episodi che sta mettendo a dura prova Roma e i romani – ha scritto via social il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri -. Stiamo monitorando costantemente la situazione e non sappiamo ancora se siano episodi di origine criminale o solo colposa». continua a leggere

LIVE Maxi incendio a Roma in zona Centocelle: diretta video – Local Team
Roma – In fiamme autodemolitore a Centocelle -2- (09.07.22) – Pupia News

Incendio a Milano in via Cesare Correnti: tre persone salvate sul tetto di un palazzo di 5 piani


articolo di Cesare Giuzzi e Pierpaolo Lio: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_luglio_07/via-cesare-correnti-incendio-quinto-piano-un-palazzo-tre-persone-bloccate-tetto-b2a0f31e-fe26-11ec-b9ba-484fb7d14d4e.shtml?fbclid=IwAR3jnTkCDIyH6gwNJ56_m3-pNENETZpqMhx1TQtsG-s5RqzvJtbwS1a7QFM

L’incendio che si è sviluppato al quinto piano di un palazzo di via Cesare Correnti, a Milano. A destra il salvataggio di una delle persone fuggite sul tetto – foto

Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 20.15. I vigili del fuoco sono intervenuti con diversi mezzi, insieme ai soccorritori del 118: l’intervento ostacolato dai fili elettrici dei tram

Paura alle colonne di San Lorenzo per un incendio divampato in un appartamento al quinto piano di uno stabile giovedì sera, poco dopo le 20. I vigili del fuoco sono intervenuti con diversi mezzi, insieme ai soccorritori del 118. Tre abitanti sono rimasti bloccati sul tetto dove si erano rifugiati per sfuggire alle fiamme e al fumo. Sono stati messi in salvo dai vigili del fuoco grazie alle autoscale. Si tratta di una ragazza di circa 27 anni, una 61enne e un quarantenne, portati in codice verde al Policlinico per lievi sintomi di intossicazione da fumo. Alla vista delle fiamme hanno trovato rifugio sul tetto del palazzo attraverso gli abbaini. L’inquilina dell’appartamento andato a fuoco, un’anziana di 81 anni, è stata invece trasportata da un’ambulanza del 118 all’ospedale San Giuseppe. Molti gli inquilini evacuati dai pompieri e dai carabinieri che si occupano delle indagini. Un applauso dei tanti curiosi che hanno assistito alle operazioni di soccorso ha salutato il salvataggio con l’autoscala dell’ultima persona rimasta intrappolata in uno degli alloggi nel sottotetto del palazzo. continua a leggere

Milano, incendio in zona Corvetto: bruciano orti e una carrozzeria, alta colonna di fumo


(foto Furlan/LaPresse)

articolo di Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_luglio_03/milano-incendio-zona-corvetto-bruciano-orti-roulotte-alta-colonna-fumo-370f9a74-fad0-11ec-ae09-2b4b923393da.shtml?fbclid=IwAR0P-XJxh3yaKsVCv-G-O13Yr-kSGG0_tvQ0hRTtaYKbmu3DzVvOssNHEcw

Il rogo è scoppiato in via Fabio Massimo, zona Porto di Mare. Una decina i mezzi dei vigili del fuoco intervenuti. Non ci sono stati feriti. Sulle cause sono in corso accertamenti.

Alta colonna di fumo e aria irrespirabile nei quartieri a sud di Milano intorno al Corvetto, domenica pomeriggio, a causa di un incendio scoppiato in un’area periferica, ai confini del parco della Vettabbia, dove si trovano orti, carrozzerie e alcune roulotte. L’incendio ha visto coinvolta appunto una carrozzeria, oltre che i vicini orti. continua a leggere

Incendio alla periferia di Milano, a fuoco orti e mezzi – Local Team



Maxi incendio a Roma sull’Aurelia: 35 visitati in strada, due in ospedale


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/06/27/maxi-incendio-a-roma-35-visitati-in-strada-due-in-ospedale_99a4e2e8-f79d-47f4-998e-e27783f2bf50.html

Le fiamme hanno lambito anche un deposito di bombole e alcune abitazioni

Un mega incendio è divampato a Roma nei pressi di un campo nomadi  in via Bosco Marengo.

Due persone, una donna e bambino, sono stati trasportati in codice giallo al Policlinico Gemelli.

In base a quanto si apprende circa 35 persone, tutti abitanti delle palazzine intorno all’area interessate dalle fiamme, sono state visitate in strada dal personale del 118. Quasi tutti presentano sintomi da intossicazione da fumo. 

Sul posto i vigili del fuoco e mezzi di soccorso: le fiamme hanno lambito anche un deposito di bombole e alcune abitazioni. A prendere fuoco, secondo le prime informazioni, alcune sterpaglie: le fiamme, complice il vento caldo, si sono subito propagate.

Le fiamme sono divampate intorno alle 14 in via Bosco Marengo, vicino al campo rom della Monachina. Il vento caldo ha alimentate il rogo e le fiamme hanno raggiunto via Aurelia, all’altezza uscita 1 del Grande Raccordo Anulare (km 11): si è levata una colonna di fumo visibile da chilometri di distanza. Le fiamme, oltre a lambire abitazioni, sono arrivate anche vicino ad un centro sportivo. continua a leggere

Maxi incendio a Roma, 15 persone intossicate – alanews



Vasto incendio a Roma, fiamme vicino alle case:…


Vasto incendio a Roma, fiamme vicino alle case: residenti scendono in strada con i secchi. Nube di fumo visibile per chilometri

articolo di Bianca Neri: https://roma.repubblica.it/cronaca/2022/06/22/news/incendio_pisana_roma_paura_citta-355016702/?ref=RHTP-BH-I353168064-P23-S4-T1

Per spegnere il rogo divampato alla Pisana sono intervenuti anche due elicotteri. Incendio anche a Monteverde, un altro in campagna, tra Tarquinia e Civitavecchia, e un altro ancora a Nettuno

Un incendio è scoppiato intorno alle 12 del 22 giugno tra via della Pisana e via dei Carafa, vicino a Casina Mattei, in via Castelbarco 67. I vigili del fuoco sono intervenuti insieme alla Protezione civile e alle forze dell’ordine. Il vento e le sterpaglie hanno alimentato le fiamme. Vicinissime alle abitazioni, c’è anche chi ha cercato di spegnerle con secchi pieni di acqua.

Poi sono intervenuti due elicotteri con lanci d’acqua, cinque squadre dei vigili del fuoco e tre autobotti. Le fiamme, che all’inizio non destavano particolare apprensione, si sono poi allargate a macchia d’olio e su più fronti. Per questo è stato necessario l’intervento dei due elicotteri dei vigili del fuoco. 

La zona dove si è sviluppato il primo focolaio è difficile da raggiungere con i mezzi a terra. Per fortuna nessun residente è rimasto intossicato. Le operazioni di spegnimento vanno avanti coordinate dai funzionari del comando provinciale dei vigili del fuoco. continua a leggere

Vasto incendio a Roma: anche i residenti scendono in strada con secchi d’acqua per domare le fiamme – La Repubblica



Incendi vicino a Berlino: oltre 200 ettari in fiamme


( LaPresse/AP – CorriereTv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/esteri/ince…

(LaPresse) Vasto incendio alle porte di Berlino, dove le fiamme hanno bruciato almeno 200 ettari di foresta e sono intervenuti diversi elicotteri per aiutare nelle operazioni di spegnimento, ancora in corso. I media locali hanno parlato di 500 persone dei servizi di emergenza al lavoro per cercare di tenere sotto controllo il rogo. Alcuni villaggi sono stati evacuati: Frohnsdorf, Tiefenbrunnen e Klausdorf.

Incendio a Malagrotta, allarme diossina. Gualtieri: «Raccolta a rischio»


articolo di Fulvio Fiano e Redazione Online: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/22_giugno_15/malagrotta-va-fuoco-capannone-fumo-visibile-chilometri-distanza-ba355bec-ecc9-11ec-9151-476b760caec8.shtml

corriere.it

Sul posto 12 mezzi e settanta vigili del fuoco. Incerta l’origine e il tipo di materiale bruciato. Allerta per il traffico aereo. L’Arpa: «Finestre chiuse nel raggio di un chilometro». Sui social il tam-tam degli abitanti di zona allarmati per la forte puzza e la tossicità del rogo. Danneggiato il Tmb. Gualteri: «Ripercussioni sul ciclo rifiuti»

Fumo talmente alto da mettere in allerta la torre di controllo di Fiumicino per le possibili ripercussioni (poi scongiurate) sul traffico aereo, tonnellate di rifiuti a fuoco che hanno gettato di nuovo nel panico gli abitanti della Valle Galeria per la temuta (ma pressoché certa) tossicità del rogo. Un vasto incendio è scoppiato mercoledì pomeriggio poco prima delle 18 a Malagrotta. I vigili del fuoco sono intervenuti con 12 mezzi e 70 persone impegnate per ore. A bruciare è stata la vasca di stoccaggio del cdr, il combustibile ricavato dal Tmb, e le balle di rifiuti da mandare nell’impianto. Ma le fiamme hanno danneggiato anche il Tmb2 della E. Giovi che tratta 900 tonnellate di rifiuti al giorno. continua a leggere

Roma, incendio in un centro di produzione cinema e tv……


Roma, incendio in un centro di produzione cinema e tv: nessun ferito, ma materiali completamente distrutti

articolo: Roma, incendio in un centro di produzione cinema e tv: nessun ferito, ma materiali completamente distrutti (msn.com)

Roma, spaventoso incendio nella notte sulla via Tiburtina. Un rogo originatosi in un centro di produzione cinema e tv, nei pressi di Rebibbia, ha completamente distrutto i locali e i materiali all’interno.

Fortunatamente, non ci sono stati feriti. I vigili del fuoco, intervenuti intorno alle 3.20, hanno impiegato diverse ore per domare le fiamme. All’interno del centro di produzione, di circa 300 metri quadrati, bobine e altri materiali cinematografici sono andati completamente distrutti. L’incendio è ormai in fase di estinzione, si lavora alla bonifica e alla messa in sicurezza dell’area coinvolta ma l’alta e densa colonna di fumo nero è visibile anche a diversi chilometri di distanza nel quadrante Est della Capitale.

Incendio a Peschiera Borromeo, distrutta dalle fiamme l’azienda di logistica Cst


articolo di Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_giugno_02/incendio-peschiera-borromeo-distrutta-fiamme-l-azienda-logistica-cst-797d374a-e25c-11ec-9f19-f9603cda965c.shtml

L’allarme poco dopo l’1.30. Sul posto, in via Enrico Mattei, hanno lavorato per tutta la notte 10 squadre di vigili del fuoco. Le cause del rogo sembrano accidentali. Le indagini sono affidate ai carabinieri

Un incendio scoppiato nella notte tra mercoledì 1 e giovedì 2 giugno ha distrutto il capannone dell’azienda di logistica Cst a Peschiera Borromeo, in via Enrico Mattei. Giovedì mattina i vigili del fuoco erano ancora al lavoro per raffreddare le ultime parti ancora roventi. Le fiamme sono divampate poco dopo l’1.30 di notte e si sono propagate all’intera struttura, di circa 4 mila metri quadrati, causando ingenti danni. Sul posto hanno lavorato per tutta la notte 10 squadre di vigili del fuoco con 4 autobotti, tre autopompe, due autoscale e un carro schiuma. Ancora non sono chiare le origini del rogo, che sembra sia stato innescato da cause accidentali. Le indagini sono affidate ai carabinieri, sul posto insieme alla polizia locale di Peschiera Borromeo.

Incendio a Casei Gerola nell’ex zuccherificio: in fiamme tonnellate di rifiuti in un capannone


articolo di Eleonora Lanzetti: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_maggio_20/incendio-casei-gerola-nell-ex-zuccherificio-fiamme-tonnellate-rifiuti-un-capannone-02f6c376-d829-11ec-927f-5d06a100b198.shtml

Decine di squadre di vigili del fuoco stanno tentando di domare le fiamme in un deposito a Casei Gerola, nell’Oltrepò Pavese. Il tetto è completamente crollato, nessun ferito

Maxi incendio nei depositi dell’ex zuccherificio di Casei Gerola. A bruciare tonnellate di rifiuti stoccati in un capannone. Dall’alba di venerdì 20 maggio decine di squadre di vigili del fuoco stanno tentando di domare le fiamme che stanno distruggendo uno stabile a Casei, in Oltrepò Pavese.

Stando ai primi rilievi sembra che l’edificio non fosse abbandonato, come si pensava in un primo momento, ma che venisse utilizzato per lo stoccaggio di rifiuti di vario tipo, tra cui vetro e lattine, da una ditta operante nel settore dello smaltimento. Ancora da chiarire le cause del rogo che potrebbe avere origine dolosa o essere stato causato da un corto circuito interno.

Le fiamme stanno divorando l’intera struttura; il tetto è già completamente crollato. Sul posto sono al lavoro uomini e mezzi da tutta la provincia con autobotti, autopompe e autoscala. Fortunatamente non si registrano feriti e persone coinvolte.

Casei Gerola, furioso incendio in un impianto di trattamento rifiuti: nessun ferito – Milano Pavia TV On Demand

Incendio in capannone nel Pavese, nessuna vittima


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/05/20/incendio-in-capannone-nel-pavese-nessuna-vittima_36f9c730-634c-47de-8829-b6710171d3b3.html

Avviati gli accertamenti per stabilire le cause del rogo

(ANSA) – Pavia, 20 maggio 2022

Da questa mattina i vigili del fuoco del comando provinciale di Pavia sono impegnati per spegnere l’incendio di un capannone a Casei Gerola (Pavia), in Oltrepò Pavese.

Diversi i mezzi giunti sul posto, provenienti da tutta la provincia.
Nessuna persona è rimasta coinvolta. Sono stati avviati gli accertamenti necessari a stabilire le cause del rogo, che sta arrecando danni ingenti all’immobile. (ANSA).

Monterotondo: incendio nella fabbrica di vernici, rischio nube tossica


articolo di Redazione Metronews: https://metronews.it/2022/05/16/monterotondo-incendio-nella-fabbrica-di-vernici-rischio-nube-tossica/

La fabbrica in fiamme a Monterotondo

Un vasto incendio all’interno di una fabbrica di vernici ha innescato i timori per una probabile nube tossica. Il sindaco della cittadina alle porte di Roma ha invitato la popolazione a chiudersi in casa.

Vasto incendio a Monterotondo, brucia una fabbrica di vernici. L’appello per tenere le finestre… – Corriere della Sera

È scattato il livello più alto d’allarme nella zona industriale di Monterotondo, a nord di Roma. Qui intorno alle 13 le fiamme hanno devastato l’edificio di un’azienda che produce vernici. Una densa colonna di fumo nero ha invaso il cielo. La nube è visibile fino a Roma e ai Castelli Romani.

Sono proprio i fumi a preoccupare i soccorritori, giunti immediatamente sul posto. A scopo precauzionale le altre aziende più vicine  al capannone incendiato sono state fatte momentaneamente evacuare, mentre le unità dei vigili del fuoco stanno cercando di domare le fiamme.

L’operazione però risulta molto complicata, a causa dell’elevata infiammabilità dei materiali contenuti nello stabile. I carabinieri della compagnia di Monterotondo hanno isolato il perimetro del magazzino, mentre al momento, la circolazione risulta regolare sulla vicina strada statale Salaria.

L’allarme del sindaco di Monterotondo – Il sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone, ha invitato la cittadinanza a non recarsi sul posto. «È in corso un importante incendio, all’interno di un’azienda che si occupa di produzione di vernici, in zona industriale». Queste le parole del primo cittadino pubblicate sui social network.  Monterotondo e le sue diverse frazioni contano complessivamente 60 mila abitanti.

Il sindaco Varone ha aggiornato la popolazion e su Facebook: «Sono prontamente intervenute squadre dei vigili del fuoco, sono presenti in loco Carabinieri, Polizia Locale e Protezione Civile».

Il primo cittadino ha infine lanciato un appello a tutti gli abitanti di Monterotondo: «Si raccomanda massima prudenza e di seguire le indicazioni fornite dalle forze dell’ordine, si consiglia inoltre di tenere chiuse le finestre delle abitazioni». Al momento, a parte una lieve intossicazione per il proprietario dello stabile, non risultano feriti.

Maxi incendio in California: evacuate 12mila abitazioni. I venti alimentano le fiamme


articolo di  ANSA: Maxi incendio in California: evacuate 12mila abitazioni. I venti alimentano le fiamme – HuffPost Italia (huffingtonpost.it)

Un numero imprecisato di abitazioni sono già state distrutte mentre una parte di tre delle principali autostrade della regione sono state chiuse

11 maggio 2022

REUTERS 

Il nord di Los Angeles avvolto dalle fiamme a causa di un maxi incendio che si è sviluppato la scorsa notte e che si sta velocemente propagando al punto di costringere a un’evacuazione forzata di decine di migliaia di residenti. Al momento sono oltre 12 mila le case interessate dall’ordine di evacuazione in un’area di quasi duemila ettari.

Le fiamme sono alimentate dai forti venti. Secondo le autorità un numero imprecisato di abitazioni sono già state distrutte mentre una parte di tre delle principali autostrade della regione sono state chiuse.

L’anno scorso, più o meno nello stesso periodo, un incendio, denominato Camp Fire, mandò in fumo oltre 50 mila ettari di terreno e provocò la morte di una cinquantina di persone. Camp Fire è stato uno dei peggiori roghi della storia negli Stati Uniti. Le fiamme raggiunsero anche Beverly Hills e zone di solito abitate da celebrities. Molte delle lussuose ville furono ridotte in cenere.

Gli incendi non hanno risparmiato neanche il nord della California, dove nei giorni scorsi è scattato un black out preventivo proprio per evitarli. La società Pacific Gas and Electric (PG&E) ha lasciato al buio migliaia di persone nel tentativo di evitare che gli alberi abbattuti dai venti forti potessero travolgere le linee dell’alta tensione e innescare roghi nella vegetazione secca.

In fiamme i boschi dell’Olgiasca: «Minacciata l’abbazia di Piona»


articolo di Barbara Gerosa: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_aprile_17/fiamme-boschi-dell-olgiasca-minacciata-l-abbazia-piona-5eadd31c-be2f-11ec-834d-ead3a2b5b7ee.shtml?fbclid=IwAR3gdq4AUE_lKetZRnvzQfU22tJs_FjOw38usTfxrKhQAeEZj3DyCr0ls6g

L’incendio divampato sabato pomeriggio sembrava domato. Il vento ha alimentato le fiamme nella notte: 50 persone evacuate. A rischio il gioiello dell’architettura romanica

L’incendio a Colico

Bruciano i boschi di Colico. In fiamme il promontorio di Olgiasca, sull’altolago, sul ramo lecchese del Lario. Una cinquantina di persone sono state fatte allontanare in via precauzionale e il rogo è pericolosamente vicino all’abbazia di Piona, gioiello dell’architettura romanica lombarda.

In azione sette squadre dei vigili del fuoco, due elicotteri e lo speciale Erickson Air Crane S-64 in grado di scaricare fino a 9 mila litri di acqua. Sul posto anche la protezione civile. L’incendio è divampato sabato pomeriggio, sembrava essere domato, ma il forte vento ha alimentato le fiamme, con i pompieri che hanno lavorato tutta la notte per contenere il rogo. Divorate decine di ettari di verde tra la zona della cava e la vicina falesia da cui fin dalle prime ore sono stati fatti allontanare una decina di scalatori.

E sono proprio le condizioni meteo a complicare i piani di spegnimento dei vigili del fuoco per tutta la giornata. Ancora nel tardo pomeriggio di domenica gli elicotteri sorvolano la zona. Il timore è che si alzi il vento, come avvenuto ieri, con la conseguente ripresa di alcuni focolai. Un anziano, per lo spavento, si è sentito male ed è stato ricoverato all’ospedale di Morbegno.

Siracusa, incendio nel Petrolchimico: fiamme a un gassificatore provoca una grande nube di fumo


articolo di Marco Santoro: https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/palermo/cronaca/22_aprile_16/siracusa-incendio-petrolchimico-fiamme-un-gassificatore-provoca-grande-nube-fumo-13710290-bd74-11ec-a588-852366dc3980.shtml?fbclid=IwAR2nEcqVQDJUJxvxzGPiVd1wosbHeGsksFmunFJyBK0F7t7-6SyTIc-S1SI

L’incendio circoscritto subito dai vigili del fuoco, nessun ferito. Chiusa la strada che costeggia l’impianto. I sindaci di Melilli e Priolo: situazione sotto controllo

Siracusa, incendio nel Petrolchimico – (ph Siracusanews)

Un incendio e una grande nube di fumo si sono sviluppate nell’area del gassificatore di Isab Energy di Priolo, in provincia di Siracusa, nella zona del Petrolchimico. Secondo una prima ricostruzione, a prendere fuoco sarebbe stato l’impianto di gassificazione e cogenerazione di energia elettrica. L’area interessata dal rogo è stata immediatamente evacuata e chiusa la strada in prossimità dell’impianto. Sul posto sono giunti in pochi minuti i mezzi dei vigili del fuoco – sia il presidio interno allo stabilimento che le squadre esterne – che, non senza qualche difficoltà, hanno domato le fiamme.

Le verifiche – L’incendio è stato circoscritto e non ci sono feriti, se non un lieve contuso causato però dalle fasi concitate dell’evacuazione. La situazione è tornata subito sotto controllo. A creare apprensione è stata, soprattutto, la colonna di fumo che si è sviluppata e ben presto si è avvicinata ai centri abitati. Ma i sindaci di Melilli e Priolo hanno invitato i cittadini a non allarmarsi. Anche la Prefettura di Siracusa, precauzionalmente, ha avviato un protocollo di sicurezza che ha portato alla chiusua della strada che costeggia lo stabilimento.

Incendio ad Angera sul monte San Quirico: distrutti 9 ettari di bosco, 50 persone evacuate nella notte


articolo di Andrea Camurani: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_aprile_16/incendio-ad-angera-distrutti-9-ettari-bosco-monte-san-quirico-50-persone-evacuate-notte-102831cc-bd4b-11ec-9131-083ffd710aa7.shtml

Minacciate alcune case al margine della zona boschiva e una chiesa sulla sommità del colle. Diverse squadre dei vigili del fuoco hanno cercato di contenere le fiamme con un presidio permanente

È di nove ettari di bosco andato in fumo e di cinquanta persone evacuate nella notte il bilancio provvisorio dell’incendio scoppiato venerdì nel tardo pomeriggio ad Angera, sul Lago Maggiore. Il fuoco è salito abbastanza rapidamente sui pendii delle colline in località San Quirico e ha minacciato alcune case che si trovano al margine della zona boschiva oltre a una chiesa sulla sommità del colle.

Sul posto hanno operato diverse squadre dei vigili del fuoco che hanno cercato di contenere le fiamme con un presidio permanente, oltre ai volontari dell’antincendio boschivo anche se già in serata il sindaco Alessandro Paladini Molgora ha deciso in via precauzionale di evacuare i residenti delle case direttamente minacciate dalle fiamme e di altre abitazioni nelle vicinanze. Le immagini dell’incendio, con l’arrivo del buio, erano visibili anche dalla sponda piemontese del Verbano: un serpente di fuoco che risaliva la montagna, circondandola. continua a leggere

Incendio colle San Quirico Angera – VareseNews
Vasto incendio boschivo nel varesotto ad Angera: la lingua di fuoco vista dal drone – Local Team

California: incendio a San Francisco, distrutto un grande magazzino


video articolo LaPresse/AP / CorriereTv: https://video.corriere.it/esteri/california-incendio-san-francisco-distrutto-grande-magazzino/a78cda50-b971-11ec-8b83-29e83193a24c

L’enorme rogo non ha causato feriti, al lavoro oltre 100 vigili del fuoco

L’enorme rogo non ha causato feriti, al lavoro oltre 100 vigili del fuoco

(LaPresse)  Ci sono volute oltre sei ore per spegnere un enorme incendio che sabato ha distrutto un grande magazzino nella Baia di San Francisco, in California. Oltre 100 vigili del fuoco sono stati impegnati a lungo per spegnere le fiamme che hanno avvolto il negozio Home Depot di San Josè. Il rogo, partito dal reparto falegnameria, non ha provocato feriti. In corso le indagini per stabilire le cause dell’incendio. 

Incendio a Milano: ancora fiamme in via Tosi – brucia il tetto di un palazzo in via Emilio Faà di Bruno a Milano (zona Calvairate)


Incendio a Milano: ancora fiamme in via Tosi

articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/san-siro-9-aprile-2022.html

Incendio a Milano – Il fumo nero

Ancora un incendio in via Cardinale Tosi a Milano (zona San Siro) nella mattinata di sabato 9 aprile. Le fiamme, che stanno interessando sia sterpaglie che alcuni rifiuti presenti nell’area che era stata sgomberata nella mattinata di lunedì scorso.

Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano con diversi mezzi. Il rogo, alimentato anche dal forte vento, ha alzato una densa nube di fumo nero visibile ad alcuni chilometri di distanza. Per il momento non si registrano né feriti né intossicati. La polizia locale ha chiesto le strade limitrofe per permettere l’intervento dei pompieri.

Incendio in via Tosi – È il terzo incendio che si sviluppa nell’area sgomberata. I primi due – distinti ed entrambi dolosi – si erano scatenati nel pomeriggio e nella serata di martedì 4 aprile ed erano stati scatenati da tre inneschi separati, come avevano spiegato i carabinieri del comando provinciale di Milano. Sul caso sono in corso indagini da parte dei detective di via Moscova.

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Incendio a Milano, brucia il tetto di un palazzo

articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/calvairate-9-aprile-2022.html

L’incendio – via Emilio Faà di Bruno a Milano (zona Calvairate)

Incendio in via Emilio Faà di Bruno a Milano (zona Calvairate) nella notte tra venerdì e sabato 9 aprile. Le fiamme sono divampate intorno alle 4:30 nel sottotetto di una palazzina Aler di 5 piani.

Tutte le 30 famiglie che abitano il palazzo popolare sono state evacuate e le lingue di fuoco sono state domate dai vigili del fuoco del comando provinciale di Milano, sul posto con diversi mezzi tra cui un’autoscala. Le operazioni di spegnimento si sono protratte fino all’alba.

Non è ancora chiaro cosa abbia fatto scatenare l’incendio, sul caso sono in corso accertamenti sia da parte degli uomini di via Messina e che dalla polizia. Non si registrano né feriti né intossicati; nessun appartamento è risultato inagibile e le famiglie sono rientrate nelle loro abitazioni intorno alle 6 del mattino.