Incendio in una palazzina di Philadelphia: morte 13 persone


articolo: https://video.repubblica.it/mondo/incendio-in-una-palazzina-di-philadelphia-morte-13-persone/405251/405961

Tragedia a Philadelphia, dove un incendio in un condominio ha ucciso tredici persone. Due i feriti. L’abitazione di tre piani era stata convertita in appartamenti. Non si conoscono le cause del rogo. I vigili sono intervenuti dopo una chiamata e hanno impegnato circa un’ora per spegnere le fiamme. Secondo quanto scrivono i media americani le autorità non sono ancora entrate negli appartamenti. Non è chiaro il numero esatto delle persone che abitavano nei diversi appartamenti. La casa si trova nel quartiere di Fairmount, a qualche chilometro dal centro della città.

Usa, l’incendio in una palazzina di Philadelphia uccide 13 persone – video da
Il Sole 24 ORE

Jair Bolsonaro è stato ricoverato per un’occlusione intestinale


articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/esteri/22_gennaio_03/jair-bolsonaro-ricoverato-6c0f5b5a-6ca1-11ec-b2f5-59ed4f180ff5.shtml

Il presidente del Brasile è stato portato in ospedale d’urgenza; le sue condizioni sono stabili, secondo quanto riferito dai medici. Dopo essere stato accoltellato, nel 2018, Bolsonaro è già stato operato quattro volte all’addome

Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro è stato ricoverato per un’occlusione intestinale. L’ospedale di San Paolo dove si trova, Vila Nova Star, ha rilasciato un bollettino nel quale si parla di «condizioni stabili». Lo stesso Bolsonaro ha postato un selfie dall’ospedale nel quale mostra il pollice alzato.

La Segreteria speciale per la comunicazione della Presidenza della Repubblica (Secom), ha affermato che il presidente«sta bene».

Bolsonaro si è sentito male mentre era in vacanza nello Stati di Santa Catarina.

Sudafrica, incendio nella sede del parlamento a Città del Capo


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2022/01/02/news/sudafrica_incendio_parlamento-332382586/?ref=RHTP-VS-I270681069-P16-S1-T1

Ancora sconosciute le cause del rogo

Un vasto e preoccupante incendio è scoppiato nella sede del Parlamento del Sudafrica, a Città del Capo. Non si conosce la causa dell’incendio, scoppiato intorno alle 5 del mattino, ma al momento il rogo è fuori controllo. continua a leggere

Le immagini delle fiamme postate sui social – repubblica.it

traduzione da Google translate: Flutti di fumo dal tetto del parlamento in un filmato girato da Government Avenue nel giardino dell’azienda. Video: Città del Capo

Incendi in Colorado, migliaia in fuga dalle fiamme che hanno divorato oltre 500 case


articolo da repubblica.it: https://www.repubblica.it/esteri/2021/12/31/news/incendi_colorado-332186036/

Due gradi roghi spinti dal vento che soffia a 150 km orari, le fiamme che hanno raggiunto anche hotel e centri commerciali. Evacuato anche un ospedale

Migliaia di persone in fuga a causa degli incendi che stanno devastando il Colorado: hanno potenzialmente già distrutto più di 500 case. Le fiamme si muovono a grande velocità, spinte da un vento che soffia a circa 150 km orari. Agli abitanti è stato chiesto di evacuare.

“Sappiamo che circa 370 case nella zona di Sagamore sono state distrutte. È possibile che altre 210 lo siano state a Old Town Superior”, continua a leggere

Brasile, inondazioni nel nord-est: 18 morti.. – Usa, forte nevicata sullo stato di Washington ..


Brasile, inondazioni nel nord-est: 18 morti, centinaia di feriti e 35 mila sfollati per le alluvioni

articolo da repubblica.it: https://www.repubblica.it/esteri/2021/12/27/news/brasile_-331766133/?ref=RHTP-VS-I270681069-P18-S7-T1

BRASILIA, 27 dicembre 2021 

Il bilancio delle vittime delle forti piogge che hanno colpito lo Stato brasiliano di Bahia da novembre è salito a 18 morti e quasi 300 feriti. Le alluvioni hanno costretto  35.000 persone ad abbandonare le proprie case.

Secondo le stime di Sudec, l’agenzia della Protezione civile dello Stato, il maltempo da novembre ad oggi ha coinvolto più di 430.800. E la situazione è molto peggiorata negli ultimi giorni. Nel pomeriggio di domenica, il numero di comuni in stato di emergenza era salito a 72, di cui 58 in crisi a causa delle inondazioni, secondo Sudec. continua a leggere

Brasile, una tempesta ha provocato inondazioni in 37 Comuni

Usa, forte nevicata sullo stato di Washington: ritardi e cancellazioni per molti voli

articolo & video da video.repubblica.it: https://video.repubblica.it/mondo/usa-forte-nevicata-sullo-stato-di-washington-ritardi-e-cancellazioni-per-molti-voli/404683/405393?ref=RHTP-BS-I278612739-P12-S1-T1

Una pesante nevicata ha colpito lo stato di Washington creando disagi. In particolare all’aeroporto internazionale di Seattle-Tacoma, dove numerosi passeggeri hanno dovuto cambiare i loro piani

Usa: forte nevicata sullo stato di Washington, ritardi e cancellazioni per molti voli




Jean Alesi arrestato in Francia, avrebbe lanciato un petardo contro la casa del cognato


articolo: https://www.lastampa.it/sport/motori/2021/12/21/news/jean_alesi_arrestato_in_francia_avrebbe_lanciato_un_petardo_contro_la_casa_del_cognato-1910651/

L’ex pilota di F1 e della Ferrari avrebbe ammesso l’episodio

21 Dicembre 2021

Jean Alesi (La Stampa)

L’ex pilota di F1 Jean Alesi è stato fermato dalla polizia francese con l’accusa di aver scagliato un petardo contro la finestra della casa del cognato. Lo riferisce l’Equipe, secondo cui l’ex idolo dei tifosi Ferrari ha ammesso le sue colpe dinanzi alla magistratura di Nîmes (Gard) ed attualmente si trova nei locali di pubblica sicurezza dipartimentale (SD) di Vaucluse ad Avignone.

I fatti si sono svolti la sera di domenica 19 dicembre, intorno alle 22. Tre sconosciuti si sono recati in un’auto con tutte le luci spente vicino a uno studio di architettura a Villeneuve-lès-Avignon (Gard). Uno degli occupanti è sceso per piazzare un petardo davanti all’ufficio. Davanti agli inquirenti, Alesi, tredici stagioni in Formula 1, 201 Gran Premi e 32 podi, tra cui una vittoria in Canada nel 1995, ha ammesso di aver lanciato un “grosso fuoco d’artificio comprato in Italia” contro una finestra dello studio di architettura di suo cognato, “senza immaginare di provocare danni del genere“, ha detto il sostituto procuratore di Nîmes. continua a leggere

Australia, crolla castello gonfiabile: muoiono quattro bambini


articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/esteri/21_dicembre_16/australia-esplode-gioco-gonfiabile-muoiono-quattro-bambini-2389875e-5e35-11ec-bd4c-ff71c0b97a67.shtml?fbclid=IwAR19tVlrsO2gG5VMpozPGeRT1jAQlQAFIleYvPrT-lmVCZ90c7GCrgexzgY

Altri cinque gravemente feriti, dopo che un castello gonfiale è caduto per una raffica di vento forte durante una festa di fine anno in Australia

Quattro bambini sono morti, e altri cinque sono gravemente feriti, dopo che un castello gonfiale è caduto durante una festa di fine anno in Australia. «Posso tristemente confermare che quattro bambini sono morti – ha detto la polizia dello stato della Tasmania -, altri quattro sono in condizioni critiche e uno in condizioni gravi». La causa del crollo – secondo quanto riferito da agenti di polizia alla Bbc – sarebbe stato il forte vento che si abbatteva sulla zona. I bambini sarebbero caduti da un’altezza di circa dieci metri. Sarebbero due femmine e due maschi i bambini rimasti uccisi. Le autorità non hanno fornito la loro età.
L’incidente è avvenuto giovedì durante una giornata di festa alla scuola elementare a Devonport, in Tasmania.La comandante della polizia della Tasmania Debbie Williams ha descritto la scena come «molto angosciante». «Sembra che una raffica di vento abbia causato il sollevamento del castello in aria», ha detto ai giornalisti fuori dalla Hillcrest Primary School. continua a leggere

Hong Kong, incendio al World Trade Center, 100 intrappolati


Redazione ANSA articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/12/15/hong-kong-incendio-al-world-trade-center-100-intrappolati_33a5c1ee-4d1e-4f74-9789-e10fcbf6bc9a.html

Almeno cento persone sono intrappolate al 39/esimo del World Trade Center di Hong Kong per un incendio divampato nel centro commerciale Grafica.

Lo riportano i media locali, secondo cui otto persone sono state soccorse e portate in ospedale, mentre i vigili del fuoco sono impegnati per spegnere le fiamme e far evacuare l’edificio dove ci sono ancora dozzine di persone ai livelli inferiori del centro commerciale.

Il fumo si è alzato dal World Trade Center, un centro commerciale e un complesso di uffici nel trafficato distretto di Causeway Bay, intorno a mezzogiorno. Le cause dell’incendio sono allo stato ancora incerte.

Varie parti dell’edificio risultano in fase di ristrutturazione e i suoi livelli inferiori sono avvolti da pesanti impalcature, in un periodo caotico, a dispetto della pandemia del Covid-19, per l’intensa stagione delle feste in uno dei quartieri dello shopping più famosi e popolari di Hong Kong. continua a leggere

Hong Kong, incendio al World Trade Center

Scontri a Bruxelles, il lancio di oggetti contro la polizia e la risposta con gli idranti


articolo Ansa/CorriereTv: https://video.corriere.it/esteri/scontri-bruxelles-lancio-oggetti-contro-polizia-risposta-gli-idranti/958c97ce-5615-11ec-8ca7-ec76a2ff5768

La protesta di migliaia di persone contro le restrizioni anti Covi

Migliaia di manifestanti hanno protestato contro le restrizioni anti Covid imposte dal governo belga. Sono scoppiati tafferugli tra la polizia e un gruppo di manifestanti dopo che alcuni di loro hanno cercato di sfondare la barriera a protezione delle sedi delle istituzioni dell’Unione Europea. I manifestanti hanno lanciato contro gli agenti lattine e petardi e la polizia ha risposto con idranti e gas lacrimogeni.

Usa, quindicenne fa strage in un liceo nel Michigan: 3 studenti uccisi, altre sei persone ferite


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/11/30/news/usa_sparatoria_in_un_liceo_in_michigan_3_morti-328451410/?ref=RHTP-BH-I324974103-P2-S1-T1

Il ragazzo, iscritto al secondo anno della scuola a una quarantina di chilometri da Detroit, ha usato una pistola semi-automatica. Quando è stato fermato dalla polizia, ha rifiutato di dire come si è procurato l’arma

Tre studenti sono stati uccisi e altre sei persone sono rimaste ferite in una scuola superiore del Michigan, negli Stati Uniti, dove un ragazzo di 15 anni ha aperto il fuoco sui compagni con un’arma semiautomatica. La sparatoria è avvenuta nella Oxford High School di Oxford, una cittadina circa 40 chilometri a nord di Detroit. L’omicida è uno studente che frequenta il secondo anno presso l’istituto e che è stato arrestato.

Tra i feriti figura anche un insegnante, ha precisato l’ufficio dello sceriffo della contea di Oakland. L’arma usata dallo studente, una pistola, è stata sequestrata. La zona è stata circondata da forze di polizia, dagli agenti dell’ufficio dello sceriffo della contea di Okland, da vigili del fuoco e decine di ambulanze. In pochi minuti, soprattutto, sono arrivate sul posto in massa le famiglie degli studenti con padri e madri che cercavano di avere notizie dei propri figli.

L’allerta è scattata poco prima delle 13 ora locale, quando una pioggia di telefonate ha invaso il centralino del 911 da parte di persone che avevano sentito i colpi d’arma da fuoco. La polizia è arrivata sul posto nell’arco di pochi minuti e, secondo quanto riferito, ha fermato il giovane killer togliendogli la pistola semiautomatica con la quale aveva sparato 15-20 colpi. Non è ancora chiaro se il giovane si sia consegnato spontaneamente o se sia stato in qualche modo neutralizzato. Il vicesceriffo Mike McCabe ha detto che il ragazzo non era ferito quando è stato fermato e che non ha risposto quando gli è stato chiesto dove aveva preso l’arma. continua a leggere

Austria e Grecia verso l’obbligo vaccinale: previste multe (salate) per i no vax


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_novembre_30/grecia-obbligo-vaccinale-60-anni-austria-multe-salate-no-vax-3d5fa220-51d9-11ec-b2f6-a0321c9a2236.shtml?fbclid=IwAR3tfjPMdCbmLgHwOqPcLrs3MyqQ5VBSGkP7pB4QqR2p5FGJdXM8euBiRHw

Il governo di Vienna intende imporre una sanzione fino a 7.200 euro per chi persisterà nel rifiuto dell’immunizzazione. La Grecia opta invece per 100 euro al mese

In Austria dal 1 febbraio 2022 le persone che persisteranno a non farsi vaccinare rischiano di dover pagare una multa fino a 7.200 euro. È quando prevede la bozza preliminare del disegno di legge sull’obbligo vaccinale che sarà annunciato il 6 dicembre dal governo. La prima sanzione per i «no vax» austriaci potrebbe essere pari a 3.600 euro, importo che verrà poi raddoppiato se proseguirà l’inottemperanza.

Come ha precisato la ministra per gli Affari europei e costituzionali, Karoline Edtstad, gli importi potrebbero essere ancora ritoccati perché non è escluso possa essere introdotta la specifica sulla situazione finanziaria del singolo. L’obbligo di vaccinazione dovrebbe applicarsi alle persone residenti sul territorio austriaco e l’obbligatorietà potrebbe scattare già dal 14esimo anno di età. Infatti, da questa età non sarà più necessario il consenso dei genitori per sottoporsi alla vaccinazione. Le persone che non possono essere immunizzate per motivi medici saranno esentate dalla vaccinazione obbligatoria.

Anche la Grecia ha deciso di imporre obbligo di vaccinazione a tutti i cittadini che abbiano compiuto i 60 anni. Coloro che rifiuteranno dovranno pagare una multa di 100 euro per ogni mese in cui non verranno vaccinati, a partire dal 16 gennaio. I fondi raccolti dalle multe verranno devoluti agli ospedali greci che combattono la pandemia. «Non è una punizione — ha detto il premier greco Kyriakos Mitsotakis — direi che è una tassa sanitaria».

È morto Frank Williams, il fondatore della scuderia di Formula 1


articolo: https://www.corriere.it/sport/formula-1/notizie/morto-frank-williams-fondatore-scuderia-formula-1-b1794e28-5057-11ec-9504-b455041bff74.shtml?fbclid=IwAR1OHDcIPEoK0GbZGMJRMkgZW8qf6nCTcaavxg8lB1lGnXOK53ptSz-dzv0

Frank Williams, leggendario fondatore della scuderia omonima di F1, è morto all’età di 79 anni. Ha vinto 16 Mondiali, 114 gare, aveva venduto il team nel 2020

Frank Williams, fondatore della omonima scuderia di Formula 1, è morto. Aveva 79 anni. Ad annunciarlo è stata la sua famiglia, era entrato in ospedale venerdì, da tempo le sue condizioni di salute non erano buone. Se ne va un gigante delle corse, lo piangono tutti, a cominciare dalla scuderia che aveva creato e poi ceduto lo scorso anno a un fondo d’investimento americano, Dorliton Capital, su spinta della figlia Claire. Lei l’aveva diretta da quando, nel 2013, il padre non era più nelle condizioni di farlo. Una bacheca leggendaria: 16 Mondiali, 9 titoli costruttori e sette piloti, l’apice del dominio negli anni novanta quando Mansell, Prost, Damon Hill, Jacques Villeneuve, vinsero a ripetizione grazie a raffinatissime soluzioni tecniche, fra queste le mitiche sospensioni attive.

Sir Frank amava poco la tecnica, la sua passione assoluta era la velocità. Purtroppo anche fuori dai circuiti: dal 1986 aveva perso l’uso delle gambe in un terribile schianto su un’auto a noleggio nel tragitto che portava dal circuito del Paul Ricard all’aeroporto di Nizza. Se lo aspettava, non era mai stato prudente per sua stessa ammissione. Le sue condizioni erano talmente gravi che i medici volevano staccare la spina dei macchinari che lo tenevano in vita. Fu la moglie Virginia a insistere, a non perdere la speranza, continua a leggere

Tragedia in una miniera in Siberia, 52 morti


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/11/25/tragedia-in-una-miniera-in-siberia-52-morti_f14692c1-136f-43b5-bbf9-a1276c472f73.html

Fallisce il recupero, tra le vittime anche 6 soccoritori

Nessun sopravvissuto tra i dispersi: è questo il terribile bilancio finale dell’incidente avvenuto stamattina nella miniera di carbone Listvyazhnaya, nel cuore della Russia.

Al termine di una giornata convulsa, i media locali hanno riferito che sottoterra hanno perso la vita tutte le 52 persone che erano rimaste intrappolate.

Una nuova tragedia, in un Paese in cui anche negli anni passati si erano verificati diversi terribili incidenti mortali in miniera.
La dinamica non è ancora chiara, ma secondo gli investigatori del fumo si è propagato nella miniera attorno alle 8.35 del mattino. Una fonte nei servizi di emergenza sentita dall’agenzia statale russa Tass ha sostenuto che la tragedia potrebbe essere stata causata da polvere di carbone che avrebbe preso fuoco in un pozzo di ventilazione.
Stando alle prime ricostruzioni del ministero delle Emergenze, 285 persone stavano lavorando nella miniera stamattina e 239 di loro sono state evacuate. “Abbiamo 35 persone nel sottosuolo adesso” e “la loro posizione non è stata determinata“, aveva precisato Serghiei Tsivilyov, governatore della regione di Kemerovo, nel cui territorio è avvenuto l’incidente. Mentre nel primo pomeriggio l’amministrazione della miniera faceva sapere che “tutti i soccorritori” erano stati “urgentemente evacuati” per il timore che “la concentrazione di gas” potesse provocare un’esplosione. “Le operazioni riprenderanno non appena la concentrazione del gas si ridurrà a un livello sicuro“, aveva fatto sapere il governatore Tsivilyov, annunciando tre giorni di lutto nella regione a partire da domani. In serata, poi la drammatica conferma di un bilancio pesantissimo: cinquantadue persone, tra cui sei soccorritori, sono morte, hanno reso noto tutte le agenzie di stampa nazionali, aggiungendo “nessuno è rimasto vivo“.
 L’incidente ha scosso la Russia. “Quando le persone muoiono, è una grande tragedia per le famiglie e per tutti i parenti“, ha detto il presidente Vladimir Putin durante un incontro col presidente serbo Aleksandar Vucic. continua a leggere

Siberia: incidente in miniera, si contano molte vittime

Usa, suv piomba su corteo natalizio: morti e feriti


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2021/11/22/ansausa-auto-su-corteo-natalizio-paura-morti-e-28-feriti_373dc1f1-4db7-4323-88e5-9377c7509e02.html

E’ di almeno 5 morti e 40 feriti l’ultimo bilancio del tragico episodio che ha visto un suv investire ad alta velocita’ la tradizionale parata che apre le festivita’ natalizie a Waukesha, cittadina di oltre 60 mila abitanti a circa 30 km ad ovest di Milwaukee, in Wisconsin.

La polizia ha riferito di aver ritrovato il veicolo e arrestato “una persona di interesse”.

Le sue generalita’ sono ancora ignote, come la causa del gesto.

L’incidente e’ avvenuto a meta’ pomeriggio quando un suv di colore rosso e’ piombato a velocita’ sostenuta sulla sfilata, accelerando proprio quando si trovava dietro una banda scolastica, prima di fuggire travolgendo le barriere. Un agente ha sparato alcuni colpi contro il veicolo ma senza centrarlo.

Le tragiche immagini dell’incidente sono state riprese in diretta sui social e sono rimbalzate sui network Usa. Molte persone sono state falciate, suscitando scene di panico, tra urla, pianti e fuggifuggi verso case e negozi per mettersi al sicuro. Numerose le famiglie con bambini. La zona e’ stata evacuata e isolata per alcune, poi l’allarme e’ cessato. continua a leggere

Fatalities, injuries after SUV plows into Christmas parade | NewsNation Prime

Parigi, incendio nei pressi dell’Opéra Garnier: evacuati negozi nelle vicinanze


articolo: https://www.fanpage.it/esteri/parigi-incendio-nei-pressi-dellopera-garnier-sul-posto-i-vigili-del-fuoco/

Le fiamme hanno avvolto un edificio nei pressi dell’Opéra Garnier di Parigi nella mattinata di oggi sabato 20 novembre. I vigili del fuoco sono intervenuti per domare il rogo.

Parigi, incendio nei pressi dell’Opéra Garnier

Parigi, 20 novembre 2021

Nella mattinata di oggi sabato 20 novembre un incendio nei pressi dell’Opéra Garnier ha gettato nella paura l’intera città di Parigi. Secondo le prime notizie, le fiamme hanno avvolto un edificio affacciato su Boulevard des Capucines, nel 2° arrondissement. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che sono ancora all’opera per domare le fiamme. In un video pubblicato su Twitter è possibile vedere le fiamme attraverso le finestre dell’edificio. Diversi negozi nelle immediate vicinanze sono stati evacuati.

L’incendio è divampato intorno alle 10.30 al terzo piano dell’edificio del 2° arrondissement. L’edificio conta principalmente uffici. Poche abitazioni sono situate ai piani superiori. I vigili del fuoco sono intervenuti per evacuare coloro che si trovavano ai piani più alti del palazzo. Secondo le prime informazioni, non vi sono attualmente vittime. Il traffico è stato interrotto per le prossime ore. I soccorsi hanno chiesto alle persone di sgomberare l’area. “Nessuno passerà per un po‘” ha riferito un pompiere alla piccola folla di curiosi lì radunata. Al momento, fanno sapere, l’incendio non è ancora del tutto sotto controllo ed esiste il rischio concreto che il rogo si diffonda anche sui piani superiori. continua a leggere

Les pompiers de Paris éteignent un impressionnant incendie près de l’Opéra Garnier

Peng Shuai la tennista sparita in Cina, la Wta: diteci dov’è o stop ai tornei nel Paese


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_novembre_19/peng-shuai-tennista-sparita-cina-wta-diteci-dov-o-stop-tornei-paese-7b57bf82-4909-11ec-8a75-1a8c163d8f4b.shtml?fbclid=IwAR3ZhiiduB-qzrKJr5mRXzzK6HIyrqZCNNJpHR_6pDtAmIP0xUrlLeSSv5s

Alla campagna internazionale che chiede di sapere dove si trova Peng si sono unite la stella giapponese Naomi Osaka e le mitiche Chris Evert e Billie Jean King; Novak Djokovic si è detto «scioccato» dalla vicenda e dal buio che la circonda

Peng Shuai

Dal 2 novembre, della campionessa cinese di tennis Peng Shuai resta solo lo screenshot di un post, inseguito e cancellato sul web dalla censura di Pechino: contiene la sua accusa di volenza sessuale al signor Zhang Gaoli, settantacinquenne ex vicepremier ed ex membro del Politburo del partito comunista. Di fronte alla preoccupazione, alle richieste di notizie e di un’indagine trasparente avanzate dalla Wta (la Women’s Tennis Association, che ora minaccia di sospendere i tornei di tennis femminili in Cina se non verrà fatta chiarezza) e da molti uomini e donne dello sport mondiale, il canale internazionale della tv cinese ha risposto con un altro screenshot. La copia di una email che Peng avrebbe mandato mercoledì al presidente della Wta per dire di stare bene, di non essere sottoposta a restrizioni, di avere bisogno di riposo e per smentirsi: non avrebbe subito aggressioni. Il messaggio chiede all’Associazione delle tenniste di smettere di occuparsi della vicenda e afferma che «le notizie pubblicate, compresa quella sulla violenza sessuale, non sono vere». Il testo risulta poco credibile: se la stella che trionfò nei tornei di doppio a Wimbledon e al Roland Garros fosse davvero libera, perché non compare?

Il destinatario dell’email, il presidente della Wta Steve Simon, dice che la dichiarazione pubblicata dalla tv cinese Cgtn «accresce i timori sulla sua sicurezza, è difficile credere che Peng Shuai abbia davvero scritto l’email… deve poter parlare liberamente, dev’essere ascoltata, le sue accuse meritano un’inchiesta». In Cina il nome di Peng è oscurato sui social network, le ricerche sono bloccate. Dal 2 novembre è fermo il suo profilo Weibo, …… continua a leggere

https://video.corriere.it/sport/scomparsa-tennista-shuai-peng-l-appello-colleghe-vogliamo-prove-che-stia-bene/573f51a4-491e-11ec-8a75-1a8c163d8f4b

Cina, la tennista Peng Shuai accusa di violenza sessuale l’ex vicepremier Zhang Gaoli: primo caso di MeToo nel cuore del potere di Pechino

articolo: https://www.corriere.it/sport/21_novembre_03/cina-tennista-peng-shuai-stupro-vicepremier-6aebf186-3c8e-11ec-8d73-6548a989c443.shtml

Un post della tennista sul social cinese Weibo poi rimosso fa esplodere la bomba: «Anche se sono sola dirò la verità su di te…». La relazione tra i due sarebbe iniziata nel 2007 con uno stupro

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Il rapper Young Dolph ucciso a Memphis in un negozio


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_novembre_18/rapper-young-dolph-ucciso-memphis-un-negozio-7b4429b4-4827-11ec-82b3-70ad85ef04dd.shtml

Stava entrando in un negozio di biscotti, il suo preferito, il Makeda’s Cookies, Ma ad aspettarlo, c’erano una pistola e un killer

Adolph Robert Thornton Jr. (27 luglio 1985 – 17 novembre 2021), meglio conosciuto con il nome d’arte Young Dolph, è stato un rapper americano. Nel 2016, ha pubblicato il suo album di debutto in studio, King of Memphis, che ha raggiunto la posizione numero 49 nella classifica Billboard 200.[2][3] È apparso su O.T. Il singolo di successo di Genasis “Cut It“, che ha raggiunto la posizione numero 35 della Billboard Hot 100. Il settimo album di Young Dolph, Rich Slave, è stato pubblicato nel 2020 ed è diventato il suo progetto più in alto nelle classifiche, debuttando al numero quattro della Billboard 200. A novembre 17, 2021, è stato ucciso a Memphis, Tennessee.

Stava entrando in un negozio di biscotti, il suo preferito, il Makeda’s Cookies, vicino all’aeroporto internazionale. Tappa ineludibile quando tornava dalle sue tourneè. Ma, questa volta ad aspettarlo, c’erano una pistola e un killer. Mercoledì 17 novembre il rapper Young Dolph è stato ucciso nella sua città di Memphis, nel Tennessee. L’assassino è ancora in fuga e al momento non ci sono indizi. Dolph, 36 anni, era rientrato da soli due giorni a Memphis per fare visita a una zia ammalata di cancro.

Il cantante era diventato popolare soprattutto per l’album <Rich Slave>, pubblicato lo scorso anno e arrivato fino al 4° posto nella classifica nazionale Billboard 200. Dolph era nato a Chicago, con il suo vero nome, Adolph Thornton jr. La sua famiglia si trasferì a Memphis quando aveva due anni. Era un battitore libero e autarchico, tanto da fondare una casa di produzione, la <Paper Route Empire>, di cui aveva sempre custodito l’intera proprietà. Le sue canzoni raccontano la vita di strada, popolata anche da tossici e da trafficanti di droga che <con le loro catene di diamanti sembrano ricchi schiavi>. Dolph aveva già subito aggressioni armate. Nel settembre 2017 fu coinvolto in una sparatoria dopo una rissa fuori da un albergo di Los Angeles. Nel febbraio scorso, mentre viaggiava a bordo del suo Suv a Charlotte, nel North Carolina, venne investito da una scarica di proiettili. Almeno 100, <100 shots>, come poi titolò un suo brano. continua a leggere

Missile russo distrugge satellite, pioggia di detriti mette in pericolo l’Iss. Usa: “Irresponsabile”


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/11/16/news/spazio_missile_russia_contro_satellite_usa_nasa_evacuata_iss-326528015/?ref=RHTP-BH-I322793271-P3-S3-T1

Gli astronauti a bordo della stazione spaziale internazionale costretti a preparare l’evacuazione. Il Dipartimento di Stato: la sicurezza e la protezione di tutti gli attori che cercano di esplorare e utilizzare lo spazio esterno per scopi pacifici è stata incautamente messa in pericolo. Nessun commento da Mosca

Un test militare russo nello spazio rischia non solo di rimettere in discussione gli assetti geopolitici e le collaborazioni tra potenze definite nel corso del tempo oltre l’atmosfera terrestre, ma anche di generare una situazione di pericolo immediato. La crisi è innescata dal lancio di un missile russo contro un satellite ugualmente russo utilizzato come bersaglio. Una volta centrato, il satellite si è letteralmente frantumato, sprigionando nello spazio una fittissima pioggia di detriti simili a mine pronte a impattare contro tutto ciò che incontreranno nel loro vagare. Ad esempio, contro l’Iss, la stazione spaziale internazionale.

Ecco perché la prima conseguenza dell’irradiarsi delle schegge metalliche nello spazio, spiega in un comunicato Bill Nelson, ex astronauta oggi amministratore della Nasa, è stata di indurre gli astronauti presenti sulla Iss a trovare un riparo e a prepararsi precauzionalmente per una evacuazione d’emergenza. Attualmente sulla Iss ci sono sette astronauti: gli americani Mark Vande Hei, Raja Chari, Thomas Marshburn e Kayla Barron, insieme ai russi Anton Shkaplerov e Pyotr Dubrov e al tedesco Matthias Maurer dell’Agenzia spaziale europea. Altri tre astronauti sono presenti sulla stazione spaziale cinese. “Sono scandalizzato – tiene a far sapere Nelson -. E’ impensabile credere che la Russia possa mettere in pericolo non solo gli astronauti americani e dei partner internazionali dell’Iss, ma persino i propri cosmonauti. Un’azione irresponsabile e destabilizzatrice“.

Il capo della Nasa fa il quadro della situazione quando l’amministrazione Biden, informata dell’accaduto, si è già espressa con gli stessi aggettivi: comportamento “pericoloso e irresponsabile“, le parole del segretario di Stato Anthony Blinken. Secondo il Dipartimento di Stato, il lancio del missile contro uno dei satelliti russi ha creato una vera e propria pioggia di frammenti, “oltre 1500 pezzi di detriti orbitali tracciabili e centinaia di migliaia di pezzi di detriti orbitali più piccoli“. Questi detriti spaziali, quelli identificabili ma anche la miriade di piccole dimensioni, “ora minacceranno i satelliti e altri oggetti spaziali che sono vitali per la sicurezza, gli interessi economici e scientifici di tutte i Paesi per i decenni a venire. Inoltre, aumenterà significativamente il rischio per astronauti e cosmonauti sulla Iss, la Stazione spaziale internazionale, e per le altre attività nello spazio dell’uomo. La sicurezza e la protezione di tutti gli attori che cercano di esplorare e utilizzare lo spazio esterno per scopi pacifici è stata incautamente messa in pericolo da questo test“, è l’affondo del Dipartimento di Stato.

Quanto accaduto, si legge ancora nella nota, “dimostra chiaramente che la Russia, nonostante le sue affermazioni di opporsi all’armamento dello spazio, è disposta a mettere a repentaglio la sostenibilità a lungo termine dello spazio esterno e in pericolo la sua esplorazione e il suo utilizzo da parte di tutte le nazioni attraverso un comportamento sconsiderato e irresponsabile“. continua a leggere

Liverpool, un uomo si fa esplodere dentro un taxi: l’ipotesi terrorismo


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_novembre_15/liverpool-uomo-si-fa-esplodere-dentro-taxi-l-ipotesi-terrorismo-c8076272-45dc-11ec-9a24-28e7c2e627b2.shtml

Ieri sera sono stati arrestati tre uomini. L’autista è riuscito a chiudere il presunto attentatore nella vettura proprio mentre si commemoravano i Caduti

Mentre il Regno Unito commemorava solennemente i Caduti, a Liverpool un uomo si faceva esplodere in un taxi di fronte al Liverpool Women’s Hospital e non lontano dalla Cattedrale dove, di fronte a duemila persone, stavano per iniziare i due minuti di silenzio di rito. La Merseyside Police aveva inizialmente escluso una matrice a politica o religiosa ma ieri sera tre giovani uomini di 29, 26 e 21anni sono stati arrestati dalla polizia a Liverpool per violazione della legge britannica sul terrorismo (Terrorism Act). «L’incidente», come viene definito dagli investigatori, non è stato dichiarato per ora di natura terroristica quanto alla matrice. Ma per la dinamica e l’utilizzo di esplosivi, il coordinamento dell’inchiesta è stato comunque affidato all’antiterrorismo. «Indaghiamo a mente aperta» sul movente e sulle circostanze della vicenda, si è limitato a dire un portavoce ieri pomeriggio. continua a leggere

Niger, incendio in una scuola di legno e paglia: almeno 26 bambini morti, decine di ustionati


articolo:https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2021/11/08/niger-incendio-a-scuola-almeno-26-bambini-morti-_419717fc-2527-4613-9112-7beb0b5612d4.htmll

A Maradi nel sud del Paese, il rogo è divampato in aule costruite con paglia e legno

Almeno 26 bambini sono morti nell’incendio della loro scuola di paglia e legno a Maradi nel sud del Niger.

Lo si è appreso da un sindacato di insegnanti e da testimoni.

“E’ un incendio che ha decimato una scuola” ma “non abbiamo ancora un bilancio definitivo“, ha spiegato Issoufou Arzika, segretario generale del sindacato degli insegnanti del Niger.

“Attualmente abbiamo 26 morti e 13 feriti, di cui quattro gravi“, ha dichiarato il governatore di Maradi, Chaïbou Aboubacar, specificando che si tratta di studenti del primo anno del corso preparatorio “che hanno quindi tra i 5 ei 6 anni“. “Non conosciamo l’origine dell’incendio, è stata aperta un’inchiesta per determinarlo“, ha aggiunto, annunciando che da martedì sono stati decretati “tre giorni di lutto nella regione di Maradi“. L’incendio è divampato in aule costruite con paglia e legno. A metà aprile, venti bambini di 3, 4 e 5 anni sono morti carbonizzati nell’incendio di classi simili in un quartiere popolare di Niamey. continua a leggere

Tragedia al festival, rapper Travis Scott ‘sono devastato’


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/11/06/usa-texas-almeno-otto-morti-a-festival-musicale_bd67092c-8a25-4831-af1e-0a224a5586ec.html

Schiacciati contro il palco, strage al concerto in Texas

Quello all’Astroworld Music Festival di Houston doveva essere un venerdì pomeriggio di festa e di divertimento per decine di migliaia di giovani.

Si è invece trasformato in una serata da incubo, con almeno 8 ragazzi tra i 16 e i 23 anni rimasti uccisi, schiacciati contro il palcoscenico dalla calca che premeva alle loro spalle.

Non si contano i feriti, oltre 300 di cui una ventina in gravi condizioni.

La tragedia ha avuto inizio mentre si stava esibendo il popolarissimo rapper Travis Scott, che ha più volte interrotto la sua performance per chiedere ai soccorritori di intervenire, fino a che lo spettacolo è stato sospeso e l’evento definitivamente cancellato dagli organizzatori. “Sono assolutamente devastato da quello che è successo. Le mie preghiere vanno alle famiglie delle vittime“,

agg. all’articolo : https://alessandro54.com/2021/11/06/texas-otto-persone-muoiono-schiacciate-contro-il-palco-al-festival-fondato-dal-rapper-travis-scott/

Texas, otto persone muoiono schiacciate contro il palco al festival fondato dal rapper Travis Scott


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/11/06/news/texas-325318048/?ref=RHTP-BH-I324974103-P1-S1-T1

HOUSTON, 06 novembre 2021 

Sono rimaste schiacciate contro il palcoscenico le otto persone morte ieri notte nella prima giornata dell’evento musicale Astroworld Festival di Houston, in Texas: è quanto emerge dalle prime indicazioni delle squadre di soccorso, riporta la Bbc.

Centinaia di persone sono rimaste ferite nella calca. Le vittime sono rimaste intrappolate tra la folla che premeva verso il palcoscenico, ha detto il capo dei vigili del fuoco di Houston, Samuel Peña: “Il pubblico – ha spiegato – è stato compresso contro il palcoscenico ed è scoppiato il panico“.

Undici persone sono state ricoverate in ospedale in arresto cardiaco e otto di loro sono morte. Circa 300 delle 5.000 persone presenti hanno riportato ferite lievi e sono state curate sul posto.

Travis Scott takes the stage at Astroworld Festival

Alec Baldwin spara sul set……..


Alec Baldwin spara sul set e uccide la direttrice della fotografia, ferito il regista: la tragedia durante le riprese del suo western

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2021/10/22/news/set_western_alec_baldwin_morta_donna-323283044/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S1-T1

Alec Baldwin e (nel riquadro) la vittima: Halyna Hutchins, 42 anni

L’incidente mentre si girava la scena di una sparatoria. L’attore in lacrime: “E’ stato un incidente”

La direttrice della fotografia Halyna Hutchins, 42 anni, è stata uccisa sul set del nuovo film di Alec Baldwin, il western “Rust” girato al Bonanza Creek Ranch, vicino a Santa Fe, nel New Mexico.

A fare fuoco è stato l’attore, che ha ferito molto gravemente anche il regista Joel Souza, 48. E’ accaduto durante le riprese della sequenza di una sparatoria.

La tragedia sarebbe avvenuta a causa del malfunzionamento di un’arma da fuoco, una pistola o un fucile di scena, si è detto. Ma sarebbero stati sparati proiettili veri.

Inutile il trasporto di Hutchins in elicottero al New Mexico Hospital, dove la donna è morta, mentre Souza è arrivato in ambulanza al Christus St. Vincent Regional Medical Center. Si trova in terapia intensiva, le sue condizioni sono state definite critiche. continua a leggere

#AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: @santafesheriff conferma che l’attore e produttore di #Rust, Alec Baldwin, ha scaricato la pistola di scena sul set che ha ucciso il direttore della fotografia del film, Halyna Hutchins (42), e ferito il regista del film, Joel Souza (48). @KOB4

#BREAKING: @santafesheriff indaga sull’incidente a #Rust film ambientato nel Bonanza Creek Ranch vicino a Santa Fe. L’immagine di @KOB4 #Chopper4 mostra un vecchio set di chiese bloccato e la sicurezza del set conferma il suo blocco. Altra foto del cast/della troupe di Rust.

Regno Unito, morto il deputato conservatore accoltellato nell’Essex. Arrestato l’aggressore


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/10/15/news/gb_deputato_dell_essex_accoltellatto-322341792/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S1-T1

La vittima, sir David Amess, è stata uccisa in una chiesa di Leigh-on-Sea, nella sua circoscrizione elettorale, dove stava tenendo un incontro con i cittadini locali. Fermato un 25enne sospettato dell’omicidio. Ancora incerto il movente


Londra, 15 ottobre 2021

Un parlamentare conservatore, Sir David Amess, è stato ucciso a coltellate nella sua circoscrizione elettorale, in una chiesa di Leigh-on-Sea, in Essex, dove stava tenendo un incontro con i cittadini locali. Il deputato di Westminster, 69 anni, ha ricevuto diverse coltellate fatali ed è spirato tre ore circa dopo l’attacco. La persona sospettata dell’omicidio è stata fermata dalla polizia, si tratta di un ragazzo di 25 anni. Al momento non si cercano altri sospetti e non si conosce ancora il movente del delitto. continua a leggere

Terrore in Norvegia, uomo armato di arco e frecce uccide almeno quattro persone


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_ottobre_13/terrore-norvegia-uomo-armato-arco-frecce-uccide-diverse-persone-6a80daec-2c5b-11ec-98f9-fbd4bdd13a87.shtml?fbclid=IwAR05ZK5jc7A1ELsqpt7kcoD8-Ae0y9a9EqvH286mMxk4IK8Ty71s3fLIh0s

È successo a Kongsberg, nel sudest del Paese. Non si esclude matrice terroristica

Si è mostrato su YouTube qualche giorno prima di entrare in azione. Maglietta e pantaloni della tuta, ha impugnato arco e frecce per esercitarsi nel tiro al bersaglio. Poi ieri, dopo il tramonto, complice l’oscurità, ha iniziato a girare per la cittadina di Kongsberg, 68 chilometri a sud ovest di Oslo, e a scoccare le sue frecce. Per uccidere, questa volta. Da solo, è partito da un supermercato Coop Extra. Poi è andato avanti fino alle 18.30, quando la polizia norvegese ha ricevuto la prima chiamata. Una freccia e un’altra ancora. Gli agenti sono entrati immediatamente in azione. In campo sono stati schierati due elicotteri e 10 autoambulanze, una squadra di artificieri, mentre ai residenti veniva ordinato di restare chiusi in casa e ai poliziotti, che di norma in Norvegia non sono armati, veniva permesso di dotarsi di pistole e fucili. Poi, le manette e il trasferimento del sospettato nella stazione della vicina Drammen.

Molto prudenti, come da consuetudine gli agenti norvegesi. «Ci sono diversi morti e feriti», ha dichiarato alla stampa Oyvind Aas, capo della polizia di Kongsberg. Ma fino a ieri sera tarda, il bilancio dei morti non era confermato mentre la tv pubblica Nrk parlava di cinque morti, così come non erano chiare le condizioni dei feriti. «Potrebbe aver usato anche una pistola e un coltello», è l’ipotesi delle tv locali. Né confermate erano le motivazioni del killer, nonostante l’arresto. Non escluso il terrorismo ma nemmeno confermato. «Il tempo ci dirà di più», è stato l’asciutto commento. continua a leggere

L’atletica piange Agnes Tirop, accoltellata a morte a soli 25 anni. Sospetti sul marito


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2021/10/13/news/atletica_agnes_tirop_trovata_morta_kenya-322063253/?ref=RHTP-BH-I319608174-P2-S5-T1

La keniana, quarta a Tokyo nei 5.000 metri piani e due volte bronzo iridato nei 10.000, è stata uccisa in casa: si sospetta del marito, attualmente irreperibile dopo che i due avevano avuto una forte lite

Agnes Jebet Tirop

Agnes Jebet Tirop, due volte bronzo iridato nei 10.000 metri piani (a Londra 2017 e Doha 2019) e quarta ai Giochi Olimpici di Tokyo nei 5.000, è stata trovata morta nella sua casa. La keniana è stata accoltellata a morte nell’abitazione di Iten, nella contea di Elgeyo Marakwet, e l’indiziato numero 1 per la morte dell’atleta 25enne è il marito, attualmente irreperibile. I testimoni affermano di aver sentito una violenta lite tra i due poche ore prima del fattaccio. continua a leggere

Usa, polizia trascina per i capelli ……


ATTENZIONE le immagini che seguono potrebbero urtare la Vostra sensibiltà

Usa, polizia trascina per i capelli un afroamericano paraplegico per farlo scendere dall’auto

Spari in un liceo in Texas, ci sarebbero diversi feriti


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/10/06/spari-in-liceo-texas-ci-sarebbero-diversi-feriti_2df01fa0-8207-4125-9cb4-64ef79f875ad.html

È caccia ad uno studente 18enne che avrebbe aperto il fuoco dopo una discussione in classe

Ci sarebbero almeno quattro feriti, tra cui un insegnante, per dei colpi di arma da fuoco esplosi in un liceo del Texas dove è scattato l’allarme per la presenza di un uomo armato. I feriti sono stati trasportati in ospedale.
In alcune immagini postate su Twitter da studenti in classe si sentono gli spari e i ragazzi nel panico che cercano riparo sotto i banchi.  È accaduto alla Timberview High School di Arlington, nei sobborghi di Dallas. Nessun dettaglio ancora sulle condizioni dei feriti.

L’istituto è stato messo in lock down e a tutti gli studenti e al personale è stato detto di mettersi al riparo. Sul posto decine di agenti di polizia.

“Abbiamo una persona sospettata che è stata identificata e che è fuggita a bordo di un’auto“: lo afferma la polizia che ha indicato in uno studente diciottenne colui che ha aperto il fuoco nel liceo. . L’incidente sarebbe nato da una discussione in classe.

La Chiesa francese travolta dalle accuse: “Oltre 300mila vittime di preti pedofili”


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/10/05/news/francia_chiesa_cattolica_preti_pedofili_rapporto_commissione-320986327/

Svelato il “rapporto Sauvé”. L’autore: “Ho visto il male assoluto”. Il dolore del Papa

PARIGI – “Abbiamo scoperto una realtà spaventosa che supera nell’orrore qualsiasi immaginazione”. Chiedendo perdono alle vittime, il presidente della Conferenza episcopale francese, Éric de Moulins-Beaufort, fa capire che non è più tempo dell’omertà. La chiesa cattolica d’Oltralpe vive il suo giorno del Giudizio, con la presentazione dell’atteso “rapporto Sauvé”, dal nome del responsabile che negli ultimi 32 mesi ha indagato con altri ventuno esperti – fra cui teologi, avvocati, psichiatri – sugli abusi dei preti pedofili dal 1950 ad oggi. Il risultato è “sconvolgente” come sottolinea Jean-Marc Sauvé. I vescovi francesi hanno chiamato questo cattolico praticante ed ex vicepresidente del Consiglio di Stato per tentare di far luce sui crimini sessuali compiuti da sacerdoti in totale impunità e che per la giustizia francese sono ormai quasi tutti prescritti. continua a leggere

Pedofilia, le scuse della Chiesa francese dopo il rapporto shock

Polonia, missione di Bagnasco per indagare sulla pedofilia nella chiesa

La benzina scarseggia dopo la Brexit: la Gran Bretagna mette in allerta l’esercito


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/09/28/news/esercito_gran_bretagna-319753952/

Il governo britannico ha messo l’esercito in allerta per collaborare alle operazioni di trasporto del carburante alla luce della crisi che vede la benzina scarseggiare nel Paese. “Un numero limitato di conducenti di autobotti militari verrà messo in allerta e dispiegato se necessario per stabilizzare ulteriormente la catena di approvvigionamento di carburante”, ha fatto sapere il dipartimento per l’Energia in una nota.

Nel Regno Unito, intanto, i prezzi del carburante sono schizzati ai livelli più alti da otto anni. Da giorni, in tutto il Paese, si stanno formando nei piazzali di rifornimento code di automobilisti che vogliono il pieno e diverse aziende sono state esortate a lasciare che i dipendenti lavorino da casa; e intanto il prezzo medio di un litro di benzina è aumentato da 1,3587 sterline venerdì a 1,3659 domenica.

Il governo aveva escluso “per il momento” il ricorso all’esercito per la guida delle autobotti alle stazioni di servizio nel Paese, che soffre la mancanza di camionisti e l’aumento della domanda, innescata dalla crescente paura negli utenti di rimanere a secco. continua a leggere