Volo Air France, l’allarme dei piloti: «L’aereo non risponde ai comandi»


articolo di Leonard Berberi: https://www.corriere.it/cronache/22_aprile_05/volo-air-france-l-allarme-piloti-l-aereo-non-risponde-comandi-1b7a39c0-b509-11ec-a84e-197043dca567.shtml

Air France Boeing 777-300ERScattata il 28 giugno 2016

Il Boeing 777-300ER del volo New York-Parigi ha avuto problemi in fase di atterraggio. I piloti hanno dovuto annullare la manovra e riprovare. Gli esperti stanno analizzando le scatole nere

I piloti di un Boeing 777-300ER di Air France hanno perso per alcuni secondi il controllo dell’aereo mentre si preparavano ad atterrare all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi e per questo hanno dovuto anche annullare la procedura di discesa, fare il giro dello scalo e atterrare in un secondo momento. Il fatto, accaduto la mattina del 5 aprile, viene confermato al Corriere della Sera dalla compagnia aerea e da Bea, l’ufficio francese per le indagini e l’analisi sulla sicurezza dell’aviazione civile. L’audio del comandante e del primo ufficiale mostra le difficoltà affrontate in quei momenti.

Il percorso del volo Air France da New York a Parigi (da Flightradar24)

Il volo – Il Boeing 777-300ER di Air France, da 17 anni in servizio, stava operando il volo AF11 ed era decollato dall’aeroporto «JFK» di New York la sera prima, il 4 aprile. Non è chiaro quanti fossero i passeggeri a bordo e la compagnia non l’ha chiarito. Avvicinandosi verso Parigi-Charles de Gaulle i piloti hanno iniziato ad avere problemi nella gestione del velivolo. Le conversazioni sono state registrate dagli appassionati nei dintorni dell’aeroporto e sono state confermate al Corriere dagli addetti ai lavori.

L’avvicinamento«Ciao, qui volo Air France AF11 procediamo verso la pista 26 sinistra», dice uno dei piloti alla torre di controllo del Charles de Gaulle nella registrazione. «Air France AR11 buongiorno, siete autorizzati ad atterrare sulla pista 26 sinistra», replica il controllore assegnato a gestire l’aereo. «Ci confermate che siamo autorizzati ad atterrare sulla pista 26 sinistra?», chiede il pilota. «Confermo, Air France AF11», replicano dalla torre. Fin lì tutto normale, ma pochi istanti dopo si sentono i piloti fare delle smorfie, poi emettere un urlo mentre in sottofondo suona l’allarme: il Boeing non risponde ai comandi. «Stop, stop!», dice il pilota.

L’emergenzaI suoni e la voce concitata allarmano la torre di controllo. «Air France 11?», chiedono da terra. «Ti richiamo», dice il pilota. «Air France interrompete l’avvicinamento a 1.500 piedi (457 metri, ndr) immediatamente», è l’ordine che arriva dalla torre. «Ok ci fermiamo a 1.500», rispondono dalla cabina. Ma l’allarme suona ancora, quindi si aggiungono altri avvisi sonori, mentre il pilota continua a sforzare in una manovra che dall’audio non è chiara nella tipologia. «Qui AF11, facciamo il giro, attesa a 4.000 piedi, vi richiamiamo», dicono dal velivolo. continua a leggere

Usa, sparatoria a Sacramento: diverse vittime. I testimoni: «Un uomo ha sparato da un’auto»


articolo di Carlotta Lombardo: https://www.corriere.it/cronache/22_aprile_03/usa-sparatoria-sacramento-diverse-vittime-testimoni-un-uomo-ha-sparato-un-auto-6ca4baac-b345-11ec-ba33-d1bb8d793193.shtml?fbclid=IwAR1Yuf7fCcORpHscHDneKjx_5Zro18P-MzdCUmaoIabArS5qcXiUdR_phWc&fbclid=IwAR3Okdn0kFfihgl3O163j0OkQISGoLhPkbLegq7kn7iBbks6-9FcqYMhfN4

Diversi video della sparatoria di Sacramento postati sui social mostrano la fuga della folla in panico che cerca riparo mentre si sente una rapida successione di colpi

Sono almeno sei i morti nella sparatoria avvenuta intorno alle 2 di notte nel centro di Sacramento, città della California. Secondo le informazioni diffuse via Twitter dal Dipartimento di Polizia della città almeno 15 persone sono state raggiunte dai colpi di arma da fuoco, le vittime — tra morti e feriti — sono state trovate in diversi luoghi intorno alla centrale K Street, probabilmente in seguito al tentativo di fuga. Ai residenti è stato chiesto di evitare l’area, ricca di ristoranti e bar, che conduce al Golden One Center, dove i Sacramento Kings giocano a basket.

Alcuni testimoni della sparatoria hanno visto un uomo in un’auto che ha aperto il fuoco contro la folla vicino al ristorante El Santoprima di dileguarsi. Non si hanno al momento notizie sulla sua identità né sull’esito della fuga. Sarebbero stati sentiti sino a 50 colpi esplosi dall’auto, come testimoniano alcuni video postati sui social network. Uno di questi filmati mostra una rissa durante il momento della sparatoria ma non è chiaro se i due episodi siano collegati. continua a leggere

Traduttore https://translate.google.it: AVVISO: la 9th St alla 13th St è chiusa tra L St e J St mentre gli ufficiali indagano su una sparatoria con più vittime. Condizioni sconosciute al momento. Si prega di evitare l’area poiché rimarrà una grande presenza di polizia e la scena rimarrà attiva. Si prega di seguire questo thread per gli aggiornamenti

Azerbaigian, violenta esplosione in un locale di Baku


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2022/04/03/news/baku_esplosione_in_un_locale-343887367/

Una violenta esplosione è avvenuta nella notte in un locale di Baku, in Azerbaigian: ci sarebbero diversi feriti, si temono vittime. Ancora sconosciute le cause.

Ultim’ora 02.30

Forte esplosione in un locale di Baku: feriti, si temono vittime

Cosa cambia dal 1 aprile per green pass, mascherine e scuola: le nuove regole Covid


articolo di Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini: https://www.corriere.it/cronache/22_marzo_31/1-aprile-green-pass-regole-covid-c39eccc6-b05c-11ec-9789-5da5d2d36231.shtml

Stop quarantena per i contatti stretti: test quotidiani solo per i sanitari. Il generale Petroni successore di Figliuolo

Da domani si applicano le nuove regole per il contenimento del Covid 19. In molti luoghi si potrà entrare senza green pass, in altri servirà solo quello base. Non cambiano le regole per l’isolamento di chi è positivo7 giorni se si è vaccinati, 10 se non si è immunizzati o se l’ultima dose è stata fatta da più di 120 giorni. Cambia invece la quarantena per chi ha avuto contatti stretti con contagiati: l’autosorveglianza, «con l’obbligo di indossare Ffp2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto» vale per chi è vaccinato e per chi non lo è. Gli operatori sanitari devono eseguire un test antigenico o molecolare per 5 giorni dall’ultimo contatto con un positivo. Il generale Tommaso Petroni è stato nominato dal premier Mario Draghi successore di Francesco Paolo Figliuolo per dirigere il completamento della campagna vaccinale.

Covid, cosa cambia dall’1 aprile: le nuove regole – 28 mar 2022Corriere della Sera

Il super green pass resta per ospedali e cinema

Dal 1° al 30 aprile il green pass rafforzato — che si ottiene se si è vaccinati da meno di 120 giorni oppure guariti — sarà obbligatorio per:
– piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e di contatto, centri benessere (anche all’interno di strutture ricettive) al chiuso
– spogliatoi e docce
– convegni e congressi
– centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso
– feste, comprese quelle dopo le cerimonie
– sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò
– sale da ballo e discoteche
– cinema, teatri, palazzetti dello sport
– strutture sanitarie
Dal 1° maggio non servirà più la certificazione verde.

Il green pass base richiesto per aerei e stadi

Dal 1° al 30 aprile il green pass base, che si ottiene con certificato di vaccinazione, di guarigione, oppure con tampone antigenico (valido 48 ore) o molecolare (valido 72 ore) sarà obbligatorio per accedere a:

  • bar e ristoranti al chiuso
  • concorsi pubblici, corsi di formazione pubblici e privati
  • colloqui in carcere
  • spettacoli all’aperto
  • stadi
  • aerei
  • treni
  • navi e traghetti (esclusi i collegamenti nello Stretto di Messina e con le Isole Tremiti)
  • pullman turistici oppure che effettuano i collegamenti tra regioni.

Dal 1° maggio non servirà più la certificazione verde per nessuno di questi luoghi.

Mascherine: quando usare le chirurgiche o le Ffp2

In tutti i luoghi al chiuso dal 1° al 30 aprile è obbligatoria la mascherina chirurgica.
In discoteca la mascherina può essere tolta al momento del ballo.
Nei bar e ristoranti deve essere indossata quando non si è al tavolo.
Nei seguenti luoghi è invece obbligatorio indossare la Ffp2:
– aerei
 navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale
– treni
– pullman turistici oppure per il collegamento di regioni diverse
– autobus, metropolitane, tram, scuolabus
– funivie, cabinovie e seggiovie con cupola paravento
 cinema, teatrisale da concerto, competizioni sportive all’interno dei palazzetti dello sport.

Scuola, in Dad solo i positivi, autosorveglianza per gli altri studenti

Se nelle classi ci sono quattro casi «le attività proseguono in presenza e docenti, educatori e bambini che abbiano superato i sei anni utilizzano le mascherine Ffp2 per dieci giorni dall’ultimo contatto con un soggetto positivo. In caso di comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo all’ultimo contatto, va effettuato un test».
Gli alunni «in isolamento per infezione da Covid, possono seguire l’attività scolastica nella modalità di didattica digitale integrata accompagnata da specifica certificazione medica che attesti le condizioni di salute dell’alunno».
Si può tornare in classe «dimostrando di aver effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo».

Lavoro: basta un tampone anche per gli over 50. Eccezione per i sanitari

Fino al 15 giugno 2022 rimane l’obbligo vaccinale per alcune categorie professionali — personale scolastico e forze dell’ordine — e per gli over 50 ma per andare al lavoro sarà sufficiente esibire il green pass base, che si ottiene con il tampone. E quindi non è più prevista la sospensione da funzioni e stipendio per chi non è vaccinato.
Per gli over 50 che non sono vaccinati rimane la sanzione da 100 euro che sarà erogata dall’Agenzia delle Entrate.
Per il personale sanitario e i dipendenti delle Rsa l’obbligo vaccinale rimane fino al 31 dicembre 2022.
Chi non è in regola deve essere sospeso da funzioni e stipendio fino a quando non risulta in regola con le vaccinazioni.

Turismo, se clienti degli hotel accesso libero a ristoranti e piscine

Dal 1° aprile sarà possibile soggiornare negli alberghi e nelle altre strutture senza avere il green pass.
I clienti che alloggiano negli alberghi e nelle strutture possono accedere ai bar e ai ristoranti , alle palestre e alle piscine, ai centri benessere senza il green pass base.
Chi non alloggia negli alberghi e delle strutture deve invece esibire il green pass base per tutti i servizi che si trovano all’interno.
Sarà libero anche l’accesso a:
– negozi
– uffici pubblici
-uffici postali
-banche
In tutti questi luoghi bisognerà però indossare la mascherina ed evitare gli assembramenti.

F1 Gp Arabia Saudita, paura in pista per un missile su una raffineria vicina: gli scontri della guerra in Yemen


articolo di Daniele Sparisci, inviato a Gedda: https://www.corriere.it/sport/formula-1/22_marzo_25/f1-gp-arabia-saudita-paura-pista-un-missile-una-raffineria-vicina-scontri-guerra-yemen-57039d28-ac59-11ec-b7d6-769a9aeeea07.shtml

F1 Gp Arabia Saudita, paura in pista per un missile su una raffineria vicina

Il gruppo sciita degli Houthi ha colpito un deposito dell’Aramco (sponsor F1) mentre le macchine giravano in pista a meno di 20 km di distanza. Un’escalation di 7 droni armati e un missile. Verstappen: «Sento odore di bruciato, è la mia macchina?»

GEDDA Colonne di fumo nero si sono alzate sopra il cielo di Gedda dove è in corso il Gp di Formula 1 dell’Arabia Saudita. Paura e tensione nel paddock, ritardata la seconda sessione di prove libere. I piloti e i team principal si sono riuniti con Stefano Domenicali, il n. 1 di Liberty Media, ma ricevute rassicurazioni, le operazioni sono ricominciate e i piloti si sono rimessi a girare. Un’altra riunione con i piloti si terrà in serata. A provocare le fiamme sarebbe stato un attacco contro un deposito dell’Aramco, la compagnia petrolifera locale, sferrato dagli Houthi il gruppo sciita che controlla Sanaa, la capitale dello Yemen. Negli stessi momenti sulla pista sul Mar Rosso stavano girando le monoposto di F1, via radio Max Verstappen aveva avvisato i box: «Sento odore di bruciato, non so se viene dalla mia macchina o da un’altra parte».

L’impianto si trova a meno di 20 km dal tracciato, era già stato bersagliato domenica. Video amatoriali hanno mostrato le fiamme, le autorità saudite per ora non hanno diffuso informazioni sull’accaduto. Domenica scorsa la stessa raffineria dell’Aramco era stata già colpita. Secondo la coalizione anti-Houthi (guidata da Riad) nelle ultime ore sono stati intercettati 7 droni armati e un missile diretti contro le zone sud del Paese. L’escalation degli Houthi è stata condannata anche dalla Casa Bianca nei giorni scorsi, l’Arabia Saudita ha ricevuto dagli Usa batterie di missili Patriot. L’Aramco è sponsor della F1 e del team Aston Martin. continua a leggere

Caro benzina, svizzeri in coda a Como per fare rifornimento in Italia: l’inversione storica


articolo di Anna Campaniello: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_marzo_23/caro-benzina-l-inversione-storica-svizzeri-coda-como-fare-rifornimento-italia-7371b382-aad3-11ec-89dc-0e9cfd23fb65.shtml

Inedito pendolarismo al contrario nella zona di confine: è un effetto del taglio delle accise sul carburante deciso dal governo italiano, ed entrato in vigore martedì 22 marzo. Risparmio di circa 30 centesimi a litro

Pendolari del pieno, ma al contrario. Svizzeri in coda per fare rifornimento nelle stazioni di servizio di Como e della zona di frontiera. Un capovolgimento di fronte a sorpresa, effetto del taglio delle accise sul carburante deciso dal governo italiano per contenere gli effetti del caro benzina. Da un momento all’altro, a partire da martedì pomeriggio (il decreto è in vigore dal 22 marzo), il pieno in Italia è diventato più conveniente che oltreconfine.

Un’inversione pressoché storica. Le auto ticinesi ferme davanti alle pompe di benzina e diesel comasche, un miraggio solo fino a qualche giorno fa, sono via via aumentate con il passare delle ore. Dopo la pubblicazione del Decreto Energia in Gazzetta Ufficiale, a partire dal pomeriggio di martedì i gestori hanno cominciato ad adeguare i listini e ad esporre i nuovi prezzi, con un calo di circa 30 centesimi al litro rispetto ai costi stellari raggiunti dal carburante nei giorni scorsi.

La Svizzera, che fino a quel momento offriva prezzi più vantaggiosi agli automobilisti italiani, si è trovata a fare i conti con un costo al litro superiore a quello dei colleghi d’oltreconfine di circa 17-20 centesimi sia per il gasolio che per la benzina. Per un rifornimento di 50 litri, si traduce in un risparmio di circa 10 euro. «Man mano che la notizia si è diffusa abbiamo cominciato a vedere auto svizzere», confermano i benzinai comaschi. Opposto lo scenario dall’altra parte del confine, dove i piazzali delle stazioni di servizio si sono pian piano svuotati e i clienti sono diventati una rarità. Qualche gestore a Chiasso e nella zona a ridosso del confine, come emerso nelle ultime ore, ha provato a rivedere leggermente al ribasso le tariffe applicate. I prezzi sono rimasti comunque meno competitivi rispetto a quelli super scontati italiani.

«Questo provvedimento non può che portare un po’ di respiro alla categoria – sottolinea Daniela Maroni, presidente Figisc, gestori degli impianti di carburante di Confcommercio Como e vicepresidente nazionale -. Ci auguriamo che l’inversione di tendenza possa proseguire. Siamo comunque in attesa di avere delucidazioni in merito al rimborso dell’accisa già assolta rispetto al prodotto che avevamo già nelle nostre cisterne». continua a leggere

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In centinaia hanno incrociato le braccia nell’ultima settimana, e ora alcuni prodotti freschi iniziano a sparire dai supermercati
euronews (in Italiano)

In Cina è caduto un aereo con 132 persone a bordo: l’incidente mentre scendeva a 9.400 metri al minuto


articolo di Leonard Berberi: https://www.corriere.it/esteri/22_marzo_21/incidente-aereo-cina-130-persone-bordo-0d7bee88-a8f0-11ec-8325-fd7a7d1851e8.shtml

Un Boeing 737-800 della China Eastern Airlines è caduto vicino a Wuzhou, nel sud della Cina. Le due ipotesi: problema tecnico grave o gesto intenzionale dei piloti

L’aereo caduto il 21 marzo 2022 aveva una livrea particolare

Un Boeing 737-800 della compagnia aerea China Eastern Airlines è precipitato vicino a Wuzhou, nel sud della Cina. A bordo c’erano 132 persone: 123 passeggeri e 9 membri dell’equipaggio, secondo l’ente locale per l’aviazione civile (la tv di Stato Cctv invece aveva riferito 133).

Non è ancora chiaro se ci siano o meno vittime, anche se sarebbe un miracolo trovare dei sopravvissuti. Il presidente cinese Xi Jinping, «sconvolto» per l’incidente, ha chiesto di impiegare «tutti gli sforzi possibili» per «organizzare la ricerca e il salvataggio, gestire adeguatamente le conseguenze, rafforzare le indagini sui potenziali rischi per la sicurezza nell’aviazione civile e garantire l’assoluta sicurezza delle operazioni di aviazione».

Gli ultimi secondi – La dinamica dell’impatto, stando almeno alle ultime informazioni a disposizione sui siti di tracciamento dei voli, mostrerebbe una caduta quasi verticale del velivolo (che è un modello diverso dal 737 Max).

Nell’ultimo pacchetto di dati raccolto dai dispositivi di Flightradar24 poco prima di far perdere le tracce il Boeing 737-800 stava scendendo a oltre 9.400 metri al minuto (cioè a 157 metri al secondo), valori che non fanno pensare a una normale discesa di quota. L’ultimo segnale lo colloca a 983 metri di quota, in un’area peraltro collinare.

Le ipotesi – È prematuro giungere a una conclusione senza aver ancora recuperato le due scatole nere che registrano gli audio a bordo dei piloti e i dati reali del velivolo. Sulla base dei valori indicati dai siti di tracciamento degli aerei — e incrociandoli con un video che mostrerebbe gli ultimi secondi del jet cinese — due piloti di Boeing 737 consultati dal Corriere spiegano che per scendere a quelle velocità variometriche le spiegazioni di solito si riducono a due: o un problema tecnico grave ai comandi di volo oppure un gesto intenzionale di chi era in cabina di pilotaggio.

In alte parole: dato che l’aereo viene giù in picchiata, secondo i due esperti o i piloti hanno perso l’uso dei comandi oppure deliberatamente lo pilotano verso terra. Il velivolo mostrato nel filmato, infatti, non fa alcuna «spirale», nessun movimento, scende perfettamente in verticale verso terra. continua a leggere

Cina, aereo con 132 persone a bordo precipita nel Guangxi: le immagini dopo lo schiantoNotizie.it

Belgio, auto contro la folla al carnevale di La Louvière: 6 morti. Italiani sia le vittime che i due al volante: arrestati


articolo di Floriana Bulfon: https://www.repubblica.it/esteri/2022/03/20/news/belgio_auto_contro_folla_carnevale_in_vallonia_4_morti_12_feriti_gravi-342087209/?ref=RHTP-BH-I340457320-P8-S1-T1

Belgio, auto contro folla a La Louviere durante la celebrazione del Carnevale

I due a bordo sono 30enni originari della provincia di Agrigento. I morti hanno cittadinanza o origini del nostro Paese. Gli inquirenti escludono il terrorismo: si attendono i risultati dei test tossicologici. Dieci i feriti gravi

E’ una tragedia soprattutto italiana quella della sfilata di carnevale a Strépy-Bracquegnies, nel comune vallone di La Louvière. Lo sono le vittime, con cittadinanza o con origini del nostro Paese, nel solco della grande tradizione di emigrazione verso questa regione del Belgio. E lo sono i due trentenni che a bordo di una Bmw serie 5 nera si sono lanciati a tutta velocità sulla folla uccidendo sei persone e lasciando a terra una dozzina di feriti gravi.

Sono morti così, all’alba di una domenica mattina, mentre stavano preparandosi per assistere alla festa mascherata del “ramassage des Gilles”, che si teneva per la prima volta dopo due anni pandemia. Mario Cascarano, sua moglie Micaela e suo cognato Salvatore Imperiale si erano trasferiti in Belgio da Volturara Irpina, tremila anime alle pendici del monte Terminio. Mario, che tifava Inter e amava andare a vedere le partite di calcio in patria come racconta il suo collega Rino Moscato, lavorava nello stabilimento dolciario Barry Callebaut (ex-Côte d’Or) di Hal. Con lui c’era la moglie Micaela, impiegata nel centro per l’assistenza sociale del comune, mentre suo fratello Salvatore era dipendente di un ipermercato e attivista sindacale: “Un uomo con un sorriso contagioso, e un grande cuore! Un vero tifoso del Raal e del Napoli, mi mancheranno le nostre discussioni sul calcio” dice il suo amico Laurent Darquenne. Erano partiti dall’Irpinia con i genitori negli anni Settanta e avevano mantenuto un legame forte con Volturara, dove tornavano ogni estate. continua a leggere

Stati Uniti, sparatoria in Arkansas: colpite dieci persone


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2022/03/20/news/stati_uniti_sparatoria_in_arkansas_colpite_dieci_persone-342069812/

L’incidente è avvenuto a Dumas, a circa 30 km dalla capitale dello stato Little Rock.

Almeno 10 persone sono state ferite da colpi di arma da fuoco fuori da un salone automobilistico in Arkansas. Lo riporta la Cnn. L’incidente è avvenuto a Dumas, a circa 30 km dalla capitale dello stato Little Rock.

La polizia dell’Arkansas riferisce in una nota che “dalle prime informazioni risulta che dieci persone sono state ferite da colpi di arma da fuoco“. Le condizioni dei feriti non sono note, né si parla di possibili sospetti o del movente. Le prime immagini mostrano alcune persone, coperte di sangue, portate nelle ambulanze. Tutta l’area è stata chiusa dalla polizia.

Ucraina – Russia, le news di oggi. Putin annuncia il via alle operazioni militari. Esplosioni a Kiev e in altre città . Cnn: centinaia di vittime


articolo a cura di Rosa Femia, Piera Matteucci, Anna Lombardi: https://www.repubblica.it/esteri/2022/02/24/news/ucraina_russia_news_oggi_diretta-338988051/?ref=RHTP-BL-I338475600-P1-S1-T1

Esplosioni a Kiev e in altre città

Il presidente russo, Vladimir Putin ha annunciato in tv l’autorizzazione a operazioni militari del Donbass e ha lanciato un appello ai soldati ucraini affinché depongano le armi. Il capo del Cremlino ha intimato ai Paesi stranieri di evitare interferenze, altrimenti ci saranno conseguenze mai viste. Esplosioni sono state avvertite a Kiev e in alre città. Prima dell’attacco, il presidente Zelensky aveva chiesto invano un colloquio a Putin. I separatisti del Donbass avevano chiesto l’aiuto di Mosca. Un pretesto per il blitz, secondo gli Stati Uniti. Ferma la reazione della comunità internazionale, dal presidente americano Joe Biden all’Unione europea: “L’attacco russo è inaccettabile e ingiustificabile. La risposta sarà forte“. continua a leggere

Ucraina, iniziato l’attacco russo: la diretta da Piazza Maidan a Kiev
Ucraina, invasione russa: ultimi sviluppi in diretta
euronews (in Italiano)
La Russia invade l’Ucraina, missili su Kiev: Putin ha dato l’ordine d’attacco. È guerraFanpage.it
La Russia invade l’Ucraina: il ricatto di Putin
Krònos

Maxi-rissa a bordo del volo Parigi-Guyana: un ferito e 5 passeggeri arrestati


articolo & Video: https://video.corriere.it/cronaca/maxi-rissa-bordo-volo-parigi-guyana/3865abd4-8c44-11ec-a14e-5fea75909720

CorriereTv

Due gruppi di passeggeri hanno iniziato un battibecco e poi sono passati alle mani. Cinque persone sono state arrestate

Una rissa è scoppiata a bordo del volo Parigi-Guyana: cinque passeggeri sono stati fermati dalla polizia e rischiano fino a 5 anni di carcere. Ferito un assistente di volo

Maxi-rissa a bordo del volo Parigi-Guyana: un ferito e 5 passeggeri arrestati

È morto Luc Montagnier: le conferme di altri media


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2022/02/10/news/morto_professor_luc_montagnier_nobel_studi_aids-337239030/?ref=RHTP-BH-I336659419-P1-S1-T1:

Il virologo francese, premio Nobel per gli studi sull’Aids, aveva 89 anni. Era diventato un riferimento dei No Vax

Luc Montagnier Ansa

È morto a Neuilly-sur-Seine, alle porte di Parigi, il professor Luc Montagnier, premio Nobel nel 2008 per i suoi studi sull’Aids, diventato negli ultimi anni un riferimento dei No Vax. La notizia circolava da ieri sera sui social ed era sorto a riguardo un giallo. Oggi l’hanno confermata anche il quotidiano Libération e la tv France Info. Montagnier aveva 89 anni.

Dopo il sito francese France Soir anche il professor Didier Raoult aveva annunciato la morte del virologo Luc Montagnier. “Luc Montagnier è morto. Perdiamo un uomo la cui originalità, l’indipendenza e le scoperte sull’Rna hanno permesso la creazione del laboratorio che ha isolato e identificato il virus dell’Aids“: scrive sul suo profilo Twitter il controverso professore dell’ospedale di Marsiglia, che nei primi tempi della pandemia divenne popolarissimo per le sue ricette alternative nella cura del coronavirus a base di idrossiclorochina. Queste scoperte, prosegue Raoult, sono valse a Montagnier “la gloria, il Premio Nobel nonché l’inaudita ostilità dei suoi colleghi. L’attenzione portata alle sue ultime ipotesi fu sproporzionata“, continua Raoult. continua a leggere

Paura in Spagna, i tifosi esultano per un gol ma la tribuna crolla: cinque feriti


articolo CorriereTv: https://video.corriere.it/sport/paura-spagna-tifosi-esultano-un-gol-ma-tribuna-crolla-cinque-feriti/d58e8e62-7f8d-11ec-92d4-fb784b53d483

Attimi di terrore durante la partita tra Zamora e Deportivo de la Coruña

È successo allo stadio Ruta de la Plata, durante la partita tra Zamora e Deportivo de la Coruña in terza serie spagnola. La squadra galiziana è riuscita a segnare il gol della vittoria all’ultimo minuto ed esplode la festa in tribuna, subito seguita però da terrore e paura. Il settore che ospitava i tifosi ospiti è crollato sotto gli occhi dei calciatori. Le transenne dell’impianto hanno ceduto e fatto cadere nel vuoto coloro che erano nelle vicinanze, uno sopra l’altro. Cinque persone sono rimaste ferite durante il crollo, il più grave è un uomo di 62 anni che si è fratturato una gamba.

Bernal, incidente con un autobus: il ciclista è in terapia intensiva. Operato, rischia la carriera


articolo di Marco Bonarrigo: https://www.corriere.it/sport/22_gennaio_24/bernal-incidente-un-autobus-il-ciclista-sospetta-frattura-femore-af3bb41e-7d36-11ec-9ae1-2cc0e30cf040.shtml?refresh_ce

Il 25enne vincitore del Giro d’Italia 2021 ha tamponato un bus che ha frenato all’improvviso. «Funzioni neurologiche integre», dicono i dottori

Un autobus rosso della compagnia Alianza che frena bruscamente, pare senza preavviso per far scendere un passeggero. Un ciclista che impatta ad alta velocità contro la parte posteriore del mezzo pesante, deformata dall’impatto violentissimo e poi piomba a terra, urlando dal dolore: è Egan Bernalvincitore di Giro d’Italia e Tour de France, uno dei più grandi talenti contemporanei di questo sport. Tre interventi chirurgici tra lunedì e martedì, molta paura. Anche per una carriera più che promettente. I medici sperano in una graduale evoluzione nelle prossime settantadue ore, che lo sfortunato corridore dovrà trascorrere in terapia intensiva.

L’incidente è avvenuto nella mattinata colombiana di lunedì. I suoi compagni in maglia Ineos (al momento dell’impatto c’erano Richard Carapaz, Brandon Rivera, Andrey Amador, Omar Fraile e Carlos Rodriguez) gli prestano i primi soccorsi, l’ambulanza impiega qualche minuto ad arrivare e i medici capiscono subito che l’impatto ha conseguenze serie. continua a leggere

Regno Unito, Johnson cancella le restrizioni: niente più mascherine al chiuso, abolito il “passaporto vaccinale”


articolo: dal corrispondente di Repubblica Antonello Guerrera: https://www.repubblica.it/esteri/2022/01/19/news/regno_unito_coronavirus_boris_johnson_eliminate_restrizioni_niente_mascherine_al_chiuso-334461953/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S6-T1

Il premier, in bilico di fronte alla minaccia di una mozione di sfiducia, cerca di riconquistare consensi allentando le norme per combattere la pandemia: stop anche al lavoro da casa. Nell’ultima settimana i contagi sono calati del 37 per cento, gli esperti parlano già di superamento del picco.

Londra 19 gennaio 2022

 Boris Johnson 

Basta mascherine al chiuso: in Inghilterra si torna al “liberi tutti”. Così ha deciso Boris Johnson sulle restrizioni anti Covid oggi, in una giornata molto complicata e con il destino politico del primo ministro britannico sempre più in bilico a causa dello scandalo dei party alcolici a Downing Street durante il lockdown. Tanto che, sempre oggi, un deputato conservatore della prima ora, Christian Wakeford, eletto nel 2019 proprio grazie a Johnson, è passato clamorosamente al Labour. Mentre un parlamentare tory ben più esperto e navigato, David Davis, ha attaccato clamorosamente il primo ministro ai Comuni citando le dimissioni di Chamberlain: “In nome di Dio, se ne vada!”.

Dunque, l’annuncio di oggi sull’allentamento delle norme anti Covid fa pure gioco politico a Boris Johnson, per cercare di distrarre l’opinione pubblica, fino a che potrà. Detto ciò, le nuove misure in vigore da domani rimuovono, ancora una volta, l’obbligo della mascherina in qualsiasi luogo chiuso, anche nelle scuole secondarie (all’aperto neanche a parlarne, a differenza dell’Italia). Rimarrà la raccomandazione di indossarle, ma ovviamente la decisione finale sarà lasciata nelle mani dei cittadini e del “common sense”. Rimossi anche la forte raccomandazione del lavoro da casa e i “passaporti vaccinali” per stadi e concerti, anche se sono stati praticamente una farsa: molto spesso non sono stati chiesti e comunque si potevano ottenere con un test antigenico casalingo che, tra le altre cose, poteva essere facilmente falsificato.

New York, incendio in un condominio del Bronx: 19 morti, tra cui nove bambi


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2022/01/09/news/new_york_incendio_bronx-333225435/?ref=RHTP-BH-I322793271-P3-S1-T1

Il rogo in un edificio di 19 piani. Oltre 50 feriti, alcuni dei quali versano in condizioni critiche

New York, 09 gennaio 2022

Almeno 19 persone, tra cui nove bambini, hanno perso la vita in un incendio di vaste proporzioni divampato in un condominio del Bronx, a New York. Oltre 50 i feriti, 13 dei quali versano in condizioni critiche. Per domare le fiamme al Twin Park, un edificio di 19 piani sulla East 181st Street, sono intervenuti circa 200 vigili del fuoco.

 “E’ un momento terribile, terribile per la città, una situazione tremenda“, ha commentato il neo sindaco di New YorkEric Adams, arrivando sul luogo della disgazia.

Daniel Nigro, capo del dipartimento dei vigili del fuoco di New York, ha riferito che i suoi uomini hanno “trovato vittime su ogni piano“, in maggioranza soffocate dal fumo che si è propagato per tutto l’edificio “in modo insolito“. “E’ un fatto senza precedenti nella nostra città“, ha aggiunto paragonando l’incendio a quello del club Happy Land che nel 1990 provocò 87 vittime. In quel caso le fiamme furono appiccate da un uomo che aveva litigato con la sua ex fidanzata ed era stato cacciato dal locale. continua a leggere

Eyewitness News ABC7NYAt least 19 dead, including 9 children, in Bronx apartment fire – Almeno 19 morti, tra cui 9 bambini, in un incendio nell’appartamento del Bronx

Brasile: crolla scogliera sopra barche, 7 morti e 20 dispersi


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2022/01/09/news/brasile_crolla_scogliera_sopra_barche_7_morti_e_20_dispersi-333131890/?ref=RHTP-VS-I270681069-P18-S1-T1

Negli ultimi giorni sono cadute fortissime piogge nel sud-est del Brasile rendendo più probabile il crollo, spiegano i vigili del fuoco

Almeno sei persone sono rimaste uccise e altre 20 sono disperse quando una parte di scogliera è crollata sui diportisti in un lago turistico in Brasile. Edgard Estevo da Silva, un  portavoce dei vigili del fuoco, ha dichiarato che “la stima attuale è di 20 persone scomparse“, oltre a 32 ferite.

Un grosso frammento di roccia si è staccato da un burrone ed è precipitato, ieri, sopra a tre barche durante le gite del fine settimana al Lago di Furnas, una zona turistica nella regione del Capitolio. Nei video drammatici condivisi sui social si può vedere il momento esatto in cui la scogliera è caduta sulle tre barche, tra il panico dei turisti testimoni della tragedia. Un altro video pubblicato sui social mostra il minuto prima del crollo, in cui diverse persone hanno urlato agli occupanti delle barche di allontanarsi.

#World Brasile, parete di roccia frana sulle barche dei turisti: almeno 7 morti

Benjamin Mendy rilasciato su cauzione dopo 5 mesi di galera: è accusato di 7 stupri


articolo di Salvatore Riggio: https://www.corriere.it/sport/calcio/22_gennaio_07/benjamin-mendy-rilasciato-cauzione-5-mesi-galera-accusato-7-stupri-af3a08f0-6fd8-11ec-81f1-db9197a63523.shtml

Il terzino del Manchester City, che si è sempre dichiarato innocente, si trovava in prigione dallo scorso agosto. La prossima udienza è fissata per il 24 gennaio

Benjamin Mendy, il terzino del Manchester City, è stato rilasciato su cauzione e ha lasciato la prigione, dopo essere comparso in tribunale accusato di stupro e violenza sessuale. Il francese si trovava in prigione dall’agosto scorso: su di lui pendono sette accuse di stupro e aggressione sessuale (sono cinque le donne coinvolte). Secondo quanto riportano i tabloid britannici, Mendy è apparso in privato davanti alla Chester Crown Court nel Cheshire che lo ha rilasciato su cauzione appunto. Tutto questo fino alla prossima udienza fissata per il 24 gennaio. continua a leggere

Rivolta in Kazakistan, spari sulla folla ad Almaty. Arrivate le prime truppe russe


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2022/01/06/news/kazakistan_gas_almaty_russia-332826757/?ref=RHTP-BI-I332848462-P3-S1-F

Dodici poliziotti morti negli scontri. Più di mille i feriti nelle manifestazioni contro il regime per i rincari dei prezzi dell’energia. E duemila gli arresti. La Russia: “Eventi ispirati dall’estero”. Alle operazioni, che potrebbero durare un mese, partecipano soldati di tutti i Paesi dell’alleanza fedele al Cremlino. Stop all’ingresso di stranieri. L’Ue: “Basta violenze”

Si fa sempre più drammatico il bilancio della rivolta del gas in Kazakistan. Con la repressione legata anche all’invio di truppe da Mosca. Palazzi del potere presi d’assalto dai manifestanti. E pugno duro da parte del presidente, Kassym-Jomart Tokayev. Che si è rivolto direttamente a Putin. Le autorità del Paese hanno annunciato l’avvio di una “operazione antiterrorismo contro i saccheggiatori e i rivoltosi condotta in modo congiunto da forze di sicurezza ed esercito“. E parlano di “decine di rivoltosi eliminati“.

Spari sulla folla ad Almaty – Le forze di sicurezza kazake hanno aperto poco fa il fuoco sulla Piazza della Repubblica, ad Almaty, per disperdere i manifestanti che vi si erano radunati. Lo riferiscono testimoni all’agenzia russa Tass, affermando che la polizia ha preso di mira “istigatori dei disordini“. Secondo gli stessi testimoni, diverse persone sono rimaste ferite.

Mosca: “Eventi ispirati dall’estero” – “Riteniamo che i recenti eventi in un Paese amico siano un tentativo ispirato dall’estero di usare gruppi di persone armate ed addestrate per minare la sicurezza e l’integrità dello Stato“. Lo ha dichiarato in una nota la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, sottolineando che la Russia è interessata a ripristinare lo status quo in Kazakistan e aiuterà le autorità kazake a fermare la violenza. continua a leggere

#Kazakhstan #Protest #FuelPrice
Kazakhstan security forces kill dozens of protesters as Russia sends in troopsThe Telegraph



Incendio in una palazzina di Philadelphia: morte 13 persone


articolo: https://video.repubblica.it/mondo/incendio-in-una-palazzina-di-philadelphia-morte-13-persone/405251/405961

Tragedia a Philadelphia, dove un incendio in un condominio ha ucciso tredici persone. Due i feriti. L’abitazione di tre piani era stata convertita in appartamenti. Non si conoscono le cause del rogo. I vigili sono intervenuti dopo una chiamata e hanno impegnato circa un’ora per spegnere le fiamme. Secondo quanto scrivono i media americani le autorità non sono ancora entrate negli appartamenti. Non è chiaro il numero esatto delle persone che abitavano nei diversi appartamenti. La casa si trova nel quartiere di Fairmount, a qualche chilometro dal centro della città.

Usa, l’incendio in una palazzina di Philadelphia uccide 13 persone – video da
Il Sole 24 ORE

Jair Bolsonaro è stato ricoverato per un’occlusione intestinale


articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/esteri/22_gennaio_03/jair-bolsonaro-ricoverato-6c0f5b5a-6ca1-11ec-b2f5-59ed4f180ff5.shtml

Il presidente del Brasile è stato portato in ospedale d’urgenza; le sue condizioni sono stabili, secondo quanto riferito dai medici. Dopo essere stato accoltellato, nel 2018, Bolsonaro è già stato operato quattro volte all’addome

Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro è stato ricoverato per un’occlusione intestinale. L’ospedale di San Paolo dove si trova, Vila Nova Star, ha rilasciato un bollettino nel quale si parla di «condizioni stabili». Lo stesso Bolsonaro ha postato un selfie dall’ospedale nel quale mostra il pollice alzato.

La Segreteria speciale per la comunicazione della Presidenza della Repubblica (Secom), ha affermato che il presidente«sta bene».

Bolsonaro si è sentito male mentre era in vacanza nello Stati di Santa Catarina.

Sudafrica, incendio nella sede del parlamento a Città del Capo


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2022/01/02/news/sudafrica_incendio_parlamento-332382586/?ref=RHTP-VS-I270681069-P16-S1-T1

Ancora sconosciute le cause del rogo

Un vasto e preoccupante incendio è scoppiato nella sede del Parlamento del Sudafrica, a Città del Capo. Non si conosce la causa dell’incendio, scoppiato intorno alle 5 del mattino, ma al momento il rogo è fuori controllo. continua a leggere

Le immagini delle fiamme postate sui social – repubblica.it

traduzione da Google translate: Flutti di fumo dal tetto del parlamento in un filmato girato da Government Avenue nel giardino dell’azienda. Video: Città del Capo

Incendi in Colorado, migliaia in fuga dalle fiamme che hanno divorato oltre 500 case


articolo da repubblica.it: https://www.repubblica.it/esteri/2021/12/31/news/incendi_colorado-332186036/

Due gradi roghi spinti dal vento che soffia a 150 km orari, le fiamme che hanno raggiunto anche hotel e centri commerciali. Evacuato anche un ospedale

Migliaia di persone in fuga a causa degli incendi che stanno devastando il Colorado: hanno potenzialmente già distrutto più di 500 case. Le fiamme si muovono a grande velocità, spinte da un vento che soffia a circa 150 km orari. Agli abitanti è stato chiesto di evacuare.

“Sappiamo che circa 370 case nella zona di Sagamore sono state distrutte. È possibile che altre 210 lo siano state a Old Town Superior”, continua a leggere

Brasile, inondazioni nel nord-est: 18 morti.. – Usa, forte nevicata sullo stato di Washington ..


Brasile, inondazioni nel nord-est: 18 morti, centinaia di feriti e 35 mila sfollati per le alluvioni

articolo da repubblica.it: https://www.repubblica.it/esteri/2021/12/27/news/brasile_-331766133/?ref=RHTP-VS-I270681069-P18-S7-T1

BRASILIA, 27 dicembre 2021 

Il bilancio delle vittime delle forti piogge che hanno colpito lo Stato brasiliano di Bahia da novembre è salito a 18 morti e quasi 300 feriti. Le alluvioni hanno costretto  35.000 persone ad abbandonare le proprie case.

Secondo le stime di Sudec, l’agenzia della Protezione civile dello Stato, il maltempo da novembre ad oggi ha coinvolto più di 430.800. E la situazione è molto peggiorata negli ultimi giorni. Nel pomeriggio di domenica, il numero di comuni in stato di emergenza era salito a 72, di cui 58 in crisi a causa delle inondazioni, secondo Sudec. continua a leggere

Brasile, una tempesta ha provocato inondazioni in 37 Comuni

Usa, forte nevicata sullo stato di Washington: ritardi e cancellazioni per molti voli

articolo & video da video.repubblica.it: https://video.repubblica.it/mondo/usa-forte-nevicata-sullo-stato-di-washington-ritardi-e-cancellazioni-per-molti-voli/404683/405393?ref=RHTP-BS-I278612739-P12-S1-T1

Una pesante nevicata ha colpito lo stato di Washington creando disagi. In particolare all’aeroporto internazionale di Seattle-Tacoma, dove numerosi passeggeri hanno dovuto cambiare i loro piani

Usa: forte nevicata sullo stato di Washington, ritardi e cancellazioni per molti voli




Jean Alesi arrestato in Francia, avrebbe lanciato un petardo contro la casa del cognato


articolo: https://www.lastampa.it/sport/motori/2021/12/21/news/jean_alesi_arrestato_in_francia_avrebbe_lanciato_un_petardo_contro_la_casa_del_cognato-1910651/

L’ex pilota di F1 e della Ferrari avrebbe ammesso l’episodio

21 Dicembre 2021

Jean Alesi (La Stampa)

L’ex pilota di F1 Jean Alesi è stato fermato dalla polizia francese con l’accusa di aver scagliato un petardo contro la finestra della casa del cognato. Lo riferisce l’Equipe, secondo cui l’ex idolo dei tifosi Ferrari ha ammesso le sue colpe dinanzi alla magistratura di Nîmes (Gard) ed attualmente si trova nei locali di pubblica sicurezza dipartimentale (SD) di Vaucluse ad Avignone.

I fatti si sono svolti la sera di domenica 19 dicembre, intorno alle 22. Tre sconosciuti si sono recati in un’auto con tutte le luci spente vicino a uno studio di architettura a Villeneuve-lès-Avignon (Gard). Uno degli occupanti è sceso per piazzare un petardo davanti all’ufficio. Davanti agli inquirenti, Alesi, tredici stagioni in Formula 1, 201 Gran Premi e 32 podi, tra cui una vittoria in Canada nel 1995, ha ammesso di aver lanciato un “grosso fuoco d’artificio comprato in Italia” contro una finestra dello studio di architettura di suo cognato, “senza immaginare di provocare danni del genere“, ha detto il sostituto procuratore di Nîmes. continua a leggere

Australia, crolla castello gonfiabile: muoiono quattro bambini


articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/esteri/21_dicembre_16/australia-esplode-gioco-gonfiabile-muoiono-quattro-bambini-2389875e-5e35-11ec-bd4c-ff71c0b97a67.shtml?fbclid=IwAR19tVlrsO2gG5VMpozPGeRT1jAQlQAFIleYvPrT-lmVCZ90c7GCrgexzgY

Altri cinque gravemente feriti, dopo che un castello gonfiale è caduto per una raffica di vento forte durante una festa di fine anno in Australia

Quattro bambini sono morti, e altri cinque sono gravemente feriti, dopo che un castello gonfiale è caduto durante una festa di fine anno in Australia. «Posso tristemente confermare che quattro bambini sono morti – ha detto la polizia dello stato della Tasmania -, altri quattro sono in condizioni critiche e uno in condizioni gravi». La causa del crollo – secondo quanto riferito da agenti di polizia alla Bbc – sarebbe stato il forte vento che si abbatteva sulla zona. I bambini sarebbero caduti da un’altezza di circa dieci metri. Sarebbero due femmine e due maschi i bambini rimasti uccisi. Le autorità non hanno fornito la loro età.
L’incidente è avvenuto giovedì durante una giornata di festa alla scuola elementare a Devonport, in Tasmania.La comandante della polizia della Tasmania Debbie Williams ha descritto la scena come «molto angosciante». «Sembra che una raffica di vento abbia causato il sollevamento del castello in aria», ha detto ai giornalisti fuori dalla Hillcrest Primary School. continua a leggere

Hong Kong, incendio al World Trade Center, 100 intrappolati


Redazione ANSA articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/12/15/hong-kong-incendio-al-world-trade-center-100-intrappolati_33a5c1ee-4d1e-4f74-9789-e10fcbf6bc9a.html

Almeno cento persone sono intrappolate al 39/esimo del World Trade Center di Hong Kong per un incendio divampato nel centro commerciale Grafica.

Lo riportano i media locali, secondo cui otto persone sono state soccorse e portate in ospedale, mentre i vigili del fuoco sono impegnati per spegnere le fiamme e far evacuare l’edificio dove ci sono ancora dozzine di persone ai livelli inferiori del centro commerciale.

Il fumo si è alzato dal World Trade Center, un centro commerciale e un complesso di uffici nel trafficato distretto di Causeway Bay, intorno a mezzogiorno. Le cause dell’incendio sono allo stato ancora incerte.

Varie parti dell’edificio risultano in fase di ristrutturazione e i suoi livelli inferiori sono avvolti da pesanti impalcature, in un periodo caotico, a dispetto della pandemia del Covid-19, per l’intensa stagione delle feste in uno dei quartieri dello shopping più famosi e popolari di Hong Kong. continua a leggere

Hong Kong, incendio al World Trade Center

Scontri a Bruxelles, il lancio di oggetti contro la polizia e la risposta con gli idranti


articolo Ansa/CorriereTv: https://video.corriere.it/esteri/scontri-bruxelles-lancio-oggetti-contro-polizia-risposta-gli-idranti/958c97ce-5615-11ec-8ca7-ec76a2ff5768

La protesta di migliaia di persone contro le restrizioni anti Covi

Migliaia di manifestanti hanno protestato contro le restrizioni anti Covid imposte dal governo belga. Sono scoppiati tafferugli tra la polizia e un gruppo di manifestanti dopo che alcuni di loro hanno cercato di sfondare la barriera a protezione delle sedi delle istituzioni dell’Unione Europea. I manifestanti hanno lanciato contro gli agenti lattine e petardi e la polizia ha risposto con idranti e gas lacrimogeni.

Usa, quindicenne fa strage in un liceo nel Michigan: 3 studenti uccisi, altre sei persone ferite


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/11/30/news/usa_sparatoria_in_un_liceo_in_michigan_3_morti-328451410/?ref=RHTP-BH-I324974103-P2-S1-T1

Il ragazzo, iscritto al secondo anno della scuola a una quarantina di chilometri da Detroit, ha usato una pistola semi-automatica. Quando è stato fermato dalla polizia, ha rifiutato di dire come si è procurato l’arma

Tre studenti sono stati uccisi e altre sei persone sono rimaste ferite in una scuola superiore del Michigan, negli Stati Uniti, dove un ragazzo di 15 anni ha aperto il fuoco sui compagni con un’arma semiautomatica. La sparatoria è avvenuta nella Oxford High School di Oxford, una cittadina circa 40 chilometri a nord di Detroit. L’omicida è uno studente che frequenta il secondo anno presso l’istituto e che è stato arrestato.

Tra i feriti figura anche un insegnante, ha precisato l’ufficio dello sceriffo della contea di Oakland. L’arma usata dallo studente, una pistola, è stata sequestrata. La zona è stata circondata da forze di polizia, dagli agenti dell’ufficio dello sceriffo della contea di Okland, da vigili del fuoco e decine di ambulanze. In pochi minuti, soprattutto, sono arrivate sul posto in massa le famiglie degli studenti con padri e madri che cercavano di avere notizie dei propri figli.

L’allerta è scattata poco prima delle 13 ora locale, quando una pioggia di telefonate ha invaso il centralino del 911 da parte di persone che avevano sentito i colpi d’arma da fuoco. La polizia è arrivata sul posto nell’arco di pochi minuti e, secondo quanto riferito, ha fermato il giovane killer togliendogli la pistola semiautomatica con la quale aveva sparato 15-20 colpi. Non è ancora chiaro se il giovane si sia consegnato spontaneamente o se sia stato in qualche modo neutralizzato. Il vicesceriffo Mike McCabe ha detto che il ragazzo non era ferito quando è stato fermato e che non ha risposto quando gli è stato chiesto dove aveva preso l’arma. continua a leggere