Tromba d’aria e nubifragi a Catania. Danni anche a Giarre, Riposto ed Acireale


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_novembre_29/tromba-d-aria-nubifragi-catania-danni-anche-giarre-riposto-ed-acireale-2b021090-324a-11eb-832d-b62d64755cfe.shtml?fbclid=IwAR28Zh324G4EfFreWlUn1iR6A6qC20gmIaqzkE9_Ls6e8vIEwP756jEyzzg

La furia del vento e della pioggia ha scoperchiato tetti e divelto alberi. Numerosi i detriti sulle strade e in fase di rimozione e molte persone sono state salvate all’interno di auto in panne dai Vigili del Fuoco

L’ondata di maltempo ha prodotto ingenti danni a Catania ed in altri comuni bagnati dal Mar Ionio. La situazione più problematica è stata vissuta dalla metropoli ai piedi dell’Etna. In particolare nella zona Sud di Catania, vicino all’aeroporto internazionale, una tromba d’aria ha colpito duramente alcuni quartieri periferici e la zona industriale. È in corso la conta dei danni, le immagini di devastazione palesano che solo per fortuna non vi sono state vittime. A Catania anche piazze e strade del centro storico si sono allagate. Persino Piazza Carlo Alberto, luogo di uno degli storici mercati etnei nel cuore della città.

La furia del vento – Nella zona periferica a Sud della città, dove vi è la zona industriale più importante del Sud (con eccellenze internazionali quali il polo della microelettronica e quello chimico-farmaceutico), la furia del vento e della pioggia ha fatto crollare dei muri e numerosi sono i detriti sulle strade e in fase di rimozione. Molte persone sono state salvate all’interno di auto in panne dai Vigili del Fuoco che hanno lavorato con tutte le loro unità con una molteplicità di interventi, salvando vite umane. In diverse zone vengono segnalati tetti scoperchiati oltre ad alberi abbattuti e cartelloni divelti. Fra le aree più colpite della città etna vi sono il Villaggio Santa Maria Goretti, Zia Lisa. San Giuseppe La Rena. La tromba d’aria ed i violentissimi nubifragi non hanno dato tregua. Operatori della Multiservizi, della Dusty e della protezione civile comunale e regionale stanno operando insieme ai Vigili del Fuoco per fronteggiare i gravi danni, soprattutto ai capannoni delle aziende che operano nella zona industriale. Qui diversi luoghi di lavoro sono stati devastati. Numerose le automobili in sosta danneggiate. Le parti esterne di alcune abitazioni sono crollate. Vi sono interi quartiere senza luce. A garanzia della sicurezza dei cittadini il Cimitero di Acquicella è stato temporaneamente chiuso. continua a leggere