Archivi del giorno: 25 novembre 2020

È morto Maradona: il calcio piange il più grande di tutti


Aveva da poco compiuto 60 anni, fatale un arresto cardiorespiratorio

articolo: È morto Maradona: arresto cardiorespiratorio – La Gazzetta dello Sport

La notizia arriva dall’Argentina, come una doccia gelata per il mondo del calcio. Se n’è andato Diego Armando Maradona, che il 30 ottobre scorso aveva compiuto 60 anni: un arresto cardiorespiratorio a casa sua gli è stato fatale. Due settimane fa era stato operato al cervello.


E’ morto Diego Armando Maradona

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/11/25/news/morto_maradona-275769884/?ref=RHTP-VS-I275769095-P1-S1-T1

E’ morto Diego Armando Maradona. Ha subito un arresto cardiocircolatorio nella sua casa di Tigre, in Argentina, dove stava trascorrendo la convalescenza dopo l’intervento chirurgico alla testa di qualche settimana fa.

Quante vite dentro una vita che non c’era già più. Quante volte si è perso Diego, quante volte l’avevamo perduto, anche di vista. Maradona ricoverato, Maradona ingrassato, Maradona operato, Maradona tossico, Maradona dopato, Maradona alcolizzato, Maradona disintossicato. E poi, ancora, Maradona con il bypass gastrico per salvarlo dalla bulimia (2005) una prima e una seconda volta (2015). Maradona e la cocaina, Maradona e l’efedrina, Maradona che sforna figli come gol: le due bambine (Dalma Nerea e Gianinna Dinorah) con la prima e storica moglie Claudia Villafane, poi Diego junior con Cristiana Sinagra, la ragazza napoletana che dovette combattere per anni in attesa che il campione riconoscesse quel figliolo identico a lui, non serviva il test del Dna per dimostrarlo, bastavano un paio d’occhi e una figurina. E poi, ancora, una bambina di nome Jana, avuta da una nuova fidanzata, tale Valeria Sabalaìn, e per chiudere un altro Diego, questa volta un Diego Fernando, figlio (ultimo) di Maradona e Veronica Ojeda. Amori, forse. Ma chi può dire cosa ciascuno porta nel cuore? continua a leggere

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25 Novembre BASTA VIOLENZA SULLE DONNE


Il programma delle iniziative

 

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne l’Amministrazione comunale ha individuato alcune iniziative per mantenere alta l’attenzione sul tema della violenza di genere.

Sono 91 le donne vittime di omicidio nei primi dieci mesi del 2020; è stata uccisa 1 donna ogni 3 giorni. Nei mesi di marzo e aprile, con il primo lockdown, sono aumentate del 73% le chiamate al 1522 da parte di donne maltrattate, nella maggior parte dei casi, dal convivente.

Anche in questo secondo momento di quarantena, sebbene le regole siano un po’ meno stringenti rispetto a marzo e differenziate nel territorio nazionale, appare chiaro come per le donne vittime di violenza psicologica e fisica sia particolarmente pericoloso rimanere in casa con un compagno, un marito, un ex, maltrattante.

Alla luce degli episodi di cronaca di questi ultimi giorni – sottolinea l’assessora alle Politiche per le pari opportunità Ilaria Ravasi – è evidente come, oltre a un numero sempre troppo alto di femminicidi e violenze sessuali, esistano ancora tante forme striscianti di violenza contro le donne, anche se si tratta di veri e propri reati. Tra queste è emergente il revenge porn, che trova veloce diffusione tramite i social e che può distruggere completamente una reputazione, una carriera e in casi estremi la vita stessa di giovani donne, salvando invece inspiegabilmente dalla vergogna colui che compie il reato. È evidente – conclude Ravasi – che nel 2020 questo non possa più essere accettato; tutti dobbiamo impegnarci nei processi educativi e culturali che ci permettano di scardinare questo tipo di mentalità”.

Per ribadire un forte NO alla violenza sulle donne, l’Amministrazione comunale, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha patrocinato e organizzato iniziative di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere.

Mercoledì 25 novembre alle 18.30 si terrà l’incontro “Dalla violenza di un uomo puoi uscire” promosso dalle associazioni: Circolo donne Sibilla Aleramo, Demetra Donne onlus, Ilaria Alpi Comitato “DonnediAssago” e Ventunesimo donna. Saranno presenti le operatrici del Centro antiviolenza “La stanza dello scirocco”, la ginecologa del Consultorio di Cesano Boscone Daniela Fantini, l’avvocata Sonia Gaiola e il Comandante della Polizia locale Armando Clemente. Non sarà possibile partecipare fisicamente all’evento a causa delle limitazioni per evitare gli assembramenti, ma si potrà seguire la diretta Facebook al link 

https://www.facebook.com/events/s/dalla-violenza-di-un-uomo-puoi/383265052899348/?ti=cl

Dal 25 al 29 novembre, all’ingresso di Villa Marazzi in via Dante Alighieri 47, l’associazione Auser esporrà diverse paia di scarpe rosse e ricorderà il nome di ogni donna uccisa nel 2020. Il Circolo donne Sibilla Aleramo, invece, posizionerà sull’ulivo scarpette rosse in cartoncino.

Fino al 29 novembre l’invito rivolto a tutti è di stendere a finestre e balconi qualcosa di rosso: un lenzuolo, una federa, un golfino o uno strofinaccio. Un simbolo per essere solidali nei confronti delle donne costrette a vivere con uomini violenti.

La Biblioteca ha, inoltre, individuato alcuni testi che affrontano il tema della violenza sulle donne. È possibile consultare la selezione visitando la pagina della Biblioteca di Cesano Boscone sul sito della Fondazione per Leggere. Per chiedere i libri in prestito contattare il numero 02 48694 400. I bibliotecari li consegneranno a casa.