Archivi del giorno: 12 novembre 2020

Ats MI, con lockdown Rt quasi dimezzato


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/11/12/ats-mi-con-lockdown-rt-quasi-dimezzato_202d321a-4136-41c1-acf5-bc171cc6cbcc.html

Bergamaschi, oggi attorno a 1.25, si riduce di giorno in giorno

(ANSA) – Milano, 12 novembre 2020 – “L’Rt di Milano oggi era attorno a 1.25, con il lockdown si sta riducendo di giorno in giorno e si è quasi dimezzato rispetto al momento di picco“. E’ quanto ha detto a Sky TG24 il direttore generale dell’ATS Milano, Walter Bergamaschi.  (ANSA).

Mueller verso l’addio, la moglie: “Aspetta la fine”


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/11/02/mueller-verso-laddio-la-moglie-aspetta-la-fine_3a8a5e79-0744-48ac-93fa-c4562911e786.html

Ex bomber da cinque anni affetto da demenza senile

(ANSA) – ROMA, 02 NOV – Gerd Mueller, il bomber più famoso e implacabile del calcio tedesco, sembra essere arrivato alla fine della sua vita. Lo ha rivelato la moglie Uschi, alla Bild, nel giorno del 75/o compleanno dell’ex centravanti.

Mio marito dorme in attesa della fine, è sempre stato un combattente e lo è anche adesso. È calmo, sereno. Spero non pensi al proprio destino e alla malattia che priva un uomo della propria dignità“. L’ex cannoniere del Bayern e della Nazionale della Germania Ovest, protagonista di Italia-Germania 4-3 in Messico con una doppietta, soffre di demenza senile ed è ricoverato in una clinica. (ANSA).

Gerhard Müller – detto Gerd – (Nördlingen, 3 novembre 1945) è un dirigente sportivo ed ex calciatore tedesco, di ruolo attaccante.

Considerato il più grande centravanti tedesco della storia oltreché tra i più forti di tutti i tempi, con la Germania Ovest è stato campione d’Europa nel 1972 e campione del mondo nel 1974

Corte di appello della Figc, respinti i ricorsi di Roma e Napoli


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/11/10/corte-appello-figc-respinto-ricorso-roma_70e2590d-3b55-4911-b853-8431b4d71fa3.html

Per i giallorossi confermato 3-0 a tavolino con il Verona per il caso Diawara, per la squadra partenopea 0-3 con la Juventus

La Corte sportiva di appello della federcalcio ha respinto il ricorso della Roma sul caso Diawara. Confermata dunque la sentenza del giudice sportivo che ha assegnato il 3-0 a tavolino a favore del Verona.

Il giudice sportivo aveva sanzionato la società giallorossa con la perdita della gara del 19 settembre scorso e valida per la prima giornata della serie A per aver schierato un calciatore non iscritto nella lista dei 25 della rosa.

La Corte sportiva d’appello della Federcalcio ha anche respinto il ricorso del Napoli contro lo 0-3 e il punto di penalizzazione per non aver giocato il match contro la Juventus del 4 ottobre.

Il giudice sportivo aveva punito il club di De Laurentiis con la sconfitta a tavolino (3-0) e un punto di penalizzazione in classifica per non essersi presentato allo Juventus Stadium per la gara in programma lo scorso 4 ottobre.

Nelle motivazioni la Corte ribandendo che “il fine ultimo dell’ordinamento sportivo è quello di valorizzare il merito sportivo, la lealtà, la probità e il sano agonismo” sottolinea che “tale principio non risulta essere stato rispettato, nel caso di specie, dalla Società ricorrente, il cui comportamento nei giorni antecedenti quello in cui era prevista la disputa dell’incontro di calcio Juventus-Napoli, risulta, teso a precostituirsi, per così dire, un ‘alibi’ per non giocare quella partita“.