Archivi del giorno: 5 ottobre 2019

Milano, scende in campo la Sovrintendenza: “San Siro ha valore architettonico”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/10/05/news/milano_scende_in_campo_la_sovrintendenza_san_siro_ha_valore_architettonico_-237732275/

La demolizione non è l’unica opzione per il Meazza: valutate ipotesi alternative come l’adeguamento e la trasformazione dell’impianto”. Era l’ultima voce che, nella tormentata partita dello stadio, mancava ancora all’appello. Ma adesso anche la Sovrintendenza ha preso una posizione. E il parere che è stato inviato a Palazzo Marino rischia di pesare, eccome, sul futuro di San Siro. Perché l’invito a prendere in considerazione quella riqualificazione che lo stesso sindaco Beppe Sala, che ha incontrato i vertici dei club interessati a capire soprattutto i tempi della decisione finale, in fondo, ha sempre indicato come la strada maestra per far tornare a brillare la casa rossonearruzza, questa volta non arriva né dalla politica né dal cuore di qualche tifoso. Ma dalla responsabile dei Beni culturali, Antonella Ranaldi.

Demolire San Siro non sarebbe come cancellare con un colpo di ruspa un qualsiasi altro edificio della città gravato dall’usura del tempo. Questione di simboli e di legami identitari. “Un significato e un sentimento calcistico che porta a far percepire lo stadio come un’icona dello sport”, continua a leggere

Addio a Diahann Carroll, star di Julia e Dynasty


Risultato immagini per Diahann Carroll

Diahann Carroll, all’anagrafe Carol Diahann Johnson (New York, 17 luglio 1935 – Los Angeles, 4 ottobre 2019), è stata un’attrice e cantante statunitense.

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2019/10/04/addio-a-diahann-carroll_07e916a4-36fc-4393-b4b7-7deec2a64325.html

Diahann Carroll, l’attrice nera che fece da apripista per altre star di colore con le serie tv Julia e Dynasty e che per Claudine era stata candidata agli Oscar e’ morta nella sua casa di Los Angeles a 84 anni. La Carroll era gia’ famosa nei night di Las Vegas e per ruoli in musical di Broadway e Hollywood come Carmen Jones e Porgy and Bess quando alla fine degli ani Sessanta fu avvicinata dalla Nbc per la parte della protagonista di Julia. Inizialmente aveva rifiutato. “Non pensavo che sarebbe andata da nessuna parte”, aveva detto anni dopo. Diahann, aveva cambiato idea dopo aver appreso che lo sceneggiatore della serie, Hal Kanter, pensava che fosse troppo bella per il ruolo. Aveva modificato il taglio di capelli, memorizzato il copione e lo aveva convinto a affidarle il ruolo. continua a leggere

Hollywood Walk of Fame

  • Stella per i suoi contributi all’industria musicale al 7005 Hollywood Blvd (1990)

Premio Oscar

Nomination:

Golden Globe

  • Miglior attrice in una serie comica per Giulia (1969)

Nomination:

  • Miglior attrice in una serie comica per Giulia (1970)
  • Miglior attrice in un film commedia o musicale per Claudine (1975)

Emmy Awards

Nomination:

  • Miglior attrice protagonista in un singolo episodio di una serie tv per La città in controluce (1963)
  • Miglior attrice protagonista in una serie comica per Giulia (1970)
  • Miglior attrice guest star in una serie comica per Tutti al college (1989)
  • Miglior attrice in programma per bambini per The Sweetest Gift (1999)
  • Miglior attrice guest star in una serie drammatica per Grey’s Anatomy (2008)

TV Land Awards

  • Premio alla carriera (2003)

Filmografia parziale

  • Cinema

    • Carmen Jones, regia di Otto Preminger (1954)
    • Porgy and Bess, regia di Otto Preminger (1959)
    • Paris Blues, regia di Martin Ritt (1961)
    • Le piace Brahms? (Goodbye Again), regia di Anatole Litvak (1961)
    • E venne la notte (Hurry Sundown), regia di Otto Preminger (1967)
    • I sei della grande rapina (The Split), regia di Gordon Flemyng (1968)
    • Claudine, regia di John Berry (1974)
    • Sorella, sorella (Sister, Sister), regia di John Berry (1982)
    • Omicidio in bianco e nero (Murder in Black and White), regia di Robert Iscove (1990)
    • La baia di Eva (Eve’s Bayou), regia di Kasi Lemmons (1997)
    • Sally Hemings: uno scandalo americano (Salli Hemings: An American Scandal), regia di Charles Haid (2000)
    • Patricia Cornwell – A rischio (At Risk), regia di Tom McLoughlin (2010)
    • Patricia Cornwell – Al buio (The Front), regia di Tom McLoughlin (2010)
    • The Greatest Showman, regia di Michael Gracey (2017)

    Televisione

    • La città in controluce (Naked City), 1 episodio (1962)
    • Undicesima ora (The Eleventh Hour), 1 episodio (1963)
    • Giulia (Julia), 86 episodi (1968-1971)
    • Love Boat (The Love Boat), 1 episodio (1977)
    • Radici: le nuove generazioni (Roots: The Next Generations), 1 episodio (1979)
    • Dynasty, 74 episodi (1984-1987)
    • I Colby (The Colbys), 7 episodi (1985-1986)
    • Tutti al college (A different World), 9 episodi (1989-1993)
    • Colomba solitaria (Lonesome Dove: The Series), 7 episodi (1994-1995)
    • Il tocco di un angelo (Touched by an Angel), 1 episodio (1995)
    • Half & Half, 1 episodio (2002)
    • Squadra Med – Il coraggio delle donne (Strong Medicine), 1 episodio (2003)
    • Grey’s Anatomy, 7 episodi (2006-2007)
    • White Collar – Fascino criminale (White Collar), 25 episodi (2009-2014)

Ufficiali i 22 GP di Formula 1 nel 2020. Si corre anche in Olanda e Vietnam


articolo: https://www.gazzetta.it/Formula-1/04-10-2019/ufficiali-22-gp-f1-2020-si-corre-anche-olanda-vietnam-3403037241315.shtml

La Fia ha confermato le date della prossima stagione che scatterà il 15 marzo in Australia. Il 31 ottobre le novità regolamentari per il 2021

Il Consiglio Mondiale della Federazione Internazionale dell’automobile ha ufficializzato i 22 appuntamenti del calendario di F.1 del 2020. Il Mondiale inizierà il 15 marzo in Australia e si concluderà il 29 novembre ad Abu Dhabi. Esce il GP di Germania, sono in attesa dell’omologazione le nuove entrate Zandvoort e Hanoi, con i GP d’Olanda e del Vietnam che si svolgeranno rispettivamente il 5 aprile e 3 maggio. continua a leggere

Ecco i GP 2020 in dettaglio:

  • 15 marzo: Australia (Melbourne)
  • 22 marzo: Bahrain (Sakhir)
  • 5 aprile: Vietnam (Hanoi)
  • 19 aprile: Cina (Shanghai)
  • 3 maggio: Olanda (Zandvoort)
  • 10 maggio: Spagna (Montmelò)
  • 24 maggio: Monaco (Montecarlo)
  • 7 giugno: Azerbaigian (Baku)
  • 14 giugno: Canada (Montreal)
  • 28 giugno: Francia (Le Castellet)
  • 5 luglio: Austria (Zeltweg)
  • 19 luglio: Gran Bretagna (Silverstone)
  • 2 agosto: Ungheria (Budapest)
  • 30 agosto: Belgio (Spa)
  • 6 settembre: Italia (Monza)
  • 20 settembre: Singapore (Singapore)
  • 27 settembre: Russia (Sochi)
  • 11 ottobre: Giappone (Suzuka)
  • 25 ottobre: Stati Uniti (Austin)
  • 1 novembre: Messico (Città del Messico)
  • 15 novembre: Brasile (Interlagos)
  • 29 novembre: Abu Dhabi (Abu Dhabi)

In 75.000 a Inter-Juve: 6,5 milioni d’incasso, il più alto di sempre in Italia


Una coreografia della Nord al derby. Getty

San Siro esaurito per il derby d’Italia: la gara sarà trasmessa in più di 200 paesi

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/04-10-2019/inter-juve-record-incasso-65-milioni-piu-alto-storia-serie-3403029478470.shtml

A 110 anni dal primo incontro, Inter-Juventus di domenica si candida a match dell’anno per numeri e significato. San Siro registrerà il tutto esaurito per il 236° derby d’Italia, con una cornice di oltre 75mila spettatori provenienti da tutta Italia e da tutto il Mondo, con un record di incasso pari a 6,5 milioni di euro, nuovo massimo storico per partite giocate in Italia (Serie A e Champions).

VISIBILE IN PIÙ DI 200 PAESI – In più, saranno oltre 100 le nazionalità rappresentate sugli spalti, con più di 500 Club presenti e oltre il 20 per cento dei biglietti acquistati dall’estero. Oltre 40 broadcasters trasmetteranno il match in più di 200 paesi. Un flusso di vendite continuo iniziato sin da fine agosto e che si concluderà in queste ore, quando anche gli ultimi posti residui saranno terminati. continua a leggere

Da Strootman a Zappacosta: la Roma ha la maledizione del crociato


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/storie/04-10-2019/da-strootman-zappacosta-roma-ha-maledizione-crociato-3403032934147/

Otto giocatori della prima squadra e sette Primavera: una vera maledizione del legamento crociato anteriore per la Roma negli ultimi cinque anni, soprattutto per i difensori. Oltre a Strootman, Florenzi, Rudiger, Emerson, Mario Rui, Karsdorp, Luca Pellegrini e Zappacosta, è toccato ai giovani Calafiori, Nura, Capradossi, Bianda, Tumminello, Ponce e Bouah. Il primo guaio capita a Strootman nel marzo 2014: il crociato guarirà a novembre, ma i postumi dell’infortunio lo tormenteranno ancora per un anno e mezzo.

Giocatori della prima squadra

  • Strootman,
  • Florenzi,
  • Rudiger,
  • Emerson,
  • Mario Rui,
  • Karsdorp,
  • Luca Pellegrini 
  • Zappacosta

Giocatori della primavera

  • Calafiori,
  • Nura,
  • Capradossi,
  • Bianda,
  • Tumminello,
  • Ponce 
  • Bouah