Archivi del giorno: 3 Mag 2019

Grande Torino, 70 anni dopo……


Grande Torino, 70 anni dopo: quel 4 maggio che cambiò la storia granata e del calcio

Settant’anni fa la tragedia di Superga che spazzò via la squadra più importante del mondo

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/torino/2019/05/03/news/superga_grande_torino_anniversario_70_anni-225389301/?ref=RHPPLF-BH-I225393142-C8-P5-S1.8-T1

TORINO – Il sole che scintilla su Torino a momenti lascerà il passo alla pioggia, perché quando s’avvicina il 4 maggio c’è sempre un momento in cui il cielo diventa implacabilmente livido e d’improvviso cala il buio, come buio era quel pomeriggio di settant’anni fa quando l’aereo del Grande Torino – all’epoca, la squadra più importante del mondo – si schiantò contro la basilica di Superga. Nessuno sopravvisse. Non un giocatore, non uno tra allenatori medici e massaggiatori, non un membro dell’equipaggio, nessuno dei tre giornalisti al seguito. Fu la tragedia più tragica che abbia mai colpito il mondo dello sport, l’unica che abbia raso al suolo una generazione intera di calciatori, dei migliori calciatori che l’Italia avesse nel dopo guerra, e che abbia cambiato per sempre la storia del club e della gente che lo ama, che da allora si porta dentro i due sentimenti che quell’amore alimentano: la rabbia per la più ingiusta delle ingiustizie possibili e il rispetto della memoria, romantico e doloroso al tempo stesso. Chi nel ’49 c’era, ha un ricordo che gli gela la colonna vertebrale, più di ogni altro: seppe della notizia perché qualcuno gli disse, con disperata incredulità, “è morto il Toro”. Nessuno immaginava che una squadra potesse morire. continua a leggere

visita anche il blog: https://alessandro54.com/2019/05/01/cairo-superga-e-dolore-e-amore-il-grande-torino-la-squadra-di-tutta-italia/

”Lazio si scansò”: bufera sulle parole di Ranieri


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Il tecnico della Roma parla di Lazio-Inter di 9 anni fa, il club biancoceleste replica: ”Parole gravi e pesanti”. Figc acquisisce video

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2019/05/03/news/ranieri_roma_lazio_inter-225398270/

ROMA – E’ polemica dopo le dichiarazioni di Claudio Ranieri su quanto successo nove anni fa in Lazio-Inter. Durante la conferenza stampa di presentazione della sfida di domenica con il Genoa, il tecnico giallorosso ha detto di non essere preoccupato da quello che accadrà domenica tra Lazio e Atalanta, ma ha fatto capire di non aver dimenticato quanto accaduto nove anni fa quando sugli spalti dell’Olimpico i tifosi biancocelesti mostrarono lo striscione ‘Oh Nooo’ dopo la sconfitta con l’Inter, rivale scudetto della sua Roma. La Curva Nord biancoceleste chiese in sostanza alla propria squadra di ‘scansarsi’ per favorire il cammino dei nerazzurri, “e così è stato, così fu” ha sottolineato il tecnico della Roma. “Si riparla di una situazione simile perché ora c’è l’Atalanta in corsa per la Champions League? A me non interessa, a queste cose ci deve pensare la Lega. Io penso a giocare, ad allenare. Sono sempre stato una persona leale, e questo per me è importante” ha concluso Ranieri.

“E’ vero, la Lazio si scansò”: è bufera sulle parole di Ranieri

Diaconale: ”Parole Ranieri gravi, intervenga la Lega” – Parole che non sono passate inosservate e che hanno provocato la reazione della Lazio. “Io credo che su questa conferenza stampa e sulle dichiarazioni di Ranieri debba intervenire la Lega. Le affermazioni sono gravi e pesanti e nascono dalla confusione tra tifoso e tesserato: il tifoso può fare e pensare quel che crede, un tesserato invece è una persona che ha un ruolo di responsabilità” continua a leggere

Milan – Caldara, si teme la rottura del crociato


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Stagione finita per il difensore del Milan, verso 5-6 mesi di stop

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2019/05/02/caldara-si-teme-rottura-del-crociato_43706bdd-c4e3-4400-a873-c21be47e25aa.html

Si teme la rottura del legamento crociato per Mattia Caldara. Il difensore del Milan, che si è infortunato oggi in allenamento, è già a Roma per ulteriori controlli: la sua stagione è finita e se sarà confermata la diagnosi, saranno necessari l’intervento al ginocchio e 5-6 mesi di stop.