BOLOGNA – Mercoledì sera durante il derby romagnolo di serie D tra Forlì e Cesena allo stadio Morgagni, dopo l’assegnazione nel finale del rigore decisivo per la vittoria degli ospiti 1-2, “l’ex presidente del Forlì, Stefano Fabbri, ha aggredito fisicamente il giornalista Luca Alberto Montanari, che stava effettuando la telecronaca per Tele Romagna”. E’ l’episodio segnalato dal Gruppo Emiliano Romagnolo Giornalisti Sportivi, che esprime “profondo sconcerto per quanto successo mercoledì sera” durante una partita in cui “le due tifoserie hanno avuto un comportamento esemplare nonostante un finale arroventato e ricco di emozioni in campo”……continua a leggere
Con il tempo, pur diventando leggenda, il mito non è riuscito a spazzare via le ombre, né a dissipare i dubbi. Sulla morte di Marco Pantani, arrivata il 14 febbraio di 15 anni fa a privare lo sport italiano di un eroe seppure della categoria “maledetti”, si è fatta luce solo fino a un certo punto e ci sono volute almeno due inchieste per arrivare al verdetto della Cassazione: il Pirata non è stato ucciso. La Corte suprema ha sentenziato una volta per tutte, per sempre, ma la famiglia del corridore non ha mai accettato il verdetto, mentre i suoi tifosi di sempre continuano a discutere. In questi 15 anni senza Pantani si è sempre dibattuto sulla fine ingloriosa di un campione che rilanciò il ciclismo. La verità è sempre appartenuta a qualcuno, però.
Vincitore nello stesso anno (1998) del Giro d’Italia e del Tour de France, Pantani venne ritrovato senza vita nel residence ‘Le Rose’ a Rimini, pochi anni dopo le sue ultime pedalate in alta quota. Una fine con tante domande senza risposta che, solo pochi anni prima, nessuno avrebbe potuto prevedere e neppure immaginare. continua a leggere
La colonna nera, partita dai capannoni di un’industria di infissi, è visibile da chilometri di distanza. Numerose squadre dei vigili del fuoco sono al lavoro per domare il rogo
Un grosso incendio è divampato in un capannone di una fabbrica di infissi a Casoria, alla periferia di Napoli. Il rogo sta distruggendo i locali e provocando gravi disagi ai residenti nei palazzi circostanti, alcuni dei quali sono rimasti intossicati dall’intenso fumo sprigionato dalle fiamme. La colonna nera, partita dai capannoni industriali, è visibili da chilometri di distanza. Numerose squadre dei vigili del fuoco sono giunte sul posto e sono al lavoro per domare l’incendio.
La preoccupazione di Legambiente
Sulla vicenda è intervenuta anche Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania: “In attesa che si accertino le cause dell’incendio del capannone, la priorità è dare in tempi brevi risposte certe e rassicurazioni per la salute dei cittadini di quel territorio e garantire la messa in sicurezza dell’area”, le sue parole. continua a leggere
Napoli, incendio in una fabbrica di Casoria: persone intossicate
Sime Vrsaljko si è operato, per rimettere a nuovo quel ginocchio sinistro che ormai da mesi lo costringeva a fermarsi dopo poche partite trascorse sul campo insieme ai suoi compagni. In seguito al comunicato di ieri, postato sui canali social dell’Atletico Madrid, che annunciava la sottoposizione del giocatore a intervento chirurgico e il conseguente lungo periodo stop che ne sarebbe derivato, questa mattina il croato ha anche pubblicato una foto su Instagram, per rassicurare i suoi fan e condividere la soddisfazione per la buona riuscita dell’intervento. “E’ andata alla grande – si legge nella didascalia -. Grazie a tutti per il grande supporto”.
13 febbraio 2019 – Studenti, minatori e pastori uniti nella lotta. Sono passati 50 anni, ma lo slogan del ’68 che vedeva ragazzini e operai in piazza sembra più attuale che mai nella Sardegna di questi giorni. Una regione tutta solidale con gli allevatori di pecore che dopo il crollo del prezzo del latte nei giorni scorsi ne hanno gettato per protesta un milione di litri, hanno bloccato tir e strade, assalto camioncini. Mentre la Coop annuncia che riconoscerà ai fornitori del prodotto Coop un valore all’acquisto del pecorino in grado di assicurare agli allevatori il prezzo di 1 euro al litro, però, il fronte della protesta si divide: il Movimento pastori sardi e la Coldiretti hanno disertato la riunione convocata alla Regione. A Cagliari alta tensione davanti al palazzo della Regione, protetto da agenti in tenuta anti sommossa, quando gruppi di pastori hanno sversato bidoni di latte sul piazzale. continua a leggere
Da alcuni giorni in Sardegna è violentemente esplosa la crisi del latte. I pastori protestano perché il prezzo pagato per il loro latte di pecora è troppo basso, al di sotto del reale costo di produzione. Gli allevatori sardi hanno scelto forme di protesta di grande impatto: blocchi stradali, sversamento di tonnellate di latte ma hanno anche regalato il loro prodotto. In ogni caso hanno usato soprattutto i social per comunicare. Come hanno fatto anche vip e comuni cittadini per esprimere la loro solidarietà. Timeline, una storia al giorno, dal primo all’ultimo social. In diretta dallo studio di Agorà, con Marco Carrara.
Roma: Piazza Santi Apostoli invasa dai gilet arancioni: protestano gli olivicoltori
Protesta a Roma dei «gilet arancioni», gli olivicoltori che manifestano chiedendo risorse per le gelate che hanno messo in ginocchio l’olivicoltura pugliese e per la xylella, il parassita che colpisce gli ulivi. Cinquemila le persone attese da Puglia, Calabria, Sicilia, Campania, Lazio, Abruzzo e Toscana. In piazza Santi Apostoli, davanti alla Prefettura, esposti cartelli con scritte come «Ridateci la dignità», «Non siamo cittadini di Serie B», «Siamo la fabbrica a cielo aperto più importante d’Italia, meritiamo rispetto». Tra gli altri slogan «In attesa del decreto moriremo gelati», «Con Grillo in regia attentate la nostra economia», «Di Maio incontra i gilet gialli francesi, e gli olivicoltori quando?».
Gilet arancioni, la protesta degli olivicoltori in piazza a Roma
Oltre un migliaio di olivicoltori è sceso in piazza a Roma per per chiedere decreti d’urgenza e risorse per le gelate che hanno messo in ginocchio l’olivicoltura pugliese e per la xylella, la peste degli ulivi. I gilet arancioni sono arrivati in piazza Santi Apostoli da Puglia, Calabria, Sicilia, Campania, Lazio, Abruzzo e Toscana.
NYON – La prima volta della tecnologia in Champions, ma non solo, perché l”Uefa, poche ore dopo la rete annullata all’Ajax nella sfida contro il Real Madrid valida, andata degli ottavi di finale, ha deciso anche di spiegare ai tifosi il perché quel gol non poteva essere considerato regolare.
UEFA Champions League
✔@ChampionsLeague
·
VAR in the UCL: in the 38th minute of the Ajax v Madrid first leg, Nicolás Tagliafico’s headed goal was ruled out following a VAR review. The referee identified that Tagliafico’s team-mate Dušan Tadić was in an offside position and interfering with the goalkeeper –
UEFA Champions League
✔@ChampionsLeague
preventing him from playing or being able to play the ball – as the header was being made. This was in line with VAR protocol and the goal was correctly overturned and a free-kick given for offside.
Traduzione: VAR in UCL: al 38 ‘della partita di andata Ajax – Madrid, il gol di testa di Nicolás Tagliafico è stato escluso in seguito ad una revisione del VAR L’arbitro ha identificato che il compagno di squadra di Tagliafico Dušan Tadić si trovava in posizione di fuorigioco e interferiva con il portiere – impedendogli di giocare o di essere in grado di giocare la palla – come l’intestazione è stata fatta. Questo era in linea con il protocollo VAR e l’obiettivo è stato correttamente ribaltato e un calcio di punizione dato per fuorigioco.
IL TWEET – Tramite il profilo Twitter della Champions, infatti, la federcalcio europea ha confermato la decisione degli arbitri. continua a leggere
Terremoto al largo della costa tra Ostuni e Brindisi
BRINDISI 13 febbraio 2019 – Una scossa sismica di magnitudo 3.3 è stata registrata dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofifica e vulcanologia al largo della costra tra Brindisi e Ostuni, esattamente alle 22:56:44 di questa sera. Il terremoto è stato avvertito in una fascia di territorio molto ampia. La profondità dell’epicentro è stata individuata a 11 chilometri sotto il fondale marino e a 23 chilometri da Brindisi. continua a leggere
Per i più curiosi (o preoccupati) alleghiamo tre mappe: la prima è quella dell’intensità che stima come nullo il potenziale di danno della scossa registrata, in base ai picchi di accelerazione e di velocità, riportati nelle altre due mappe. Il materiale è messo a disposizione dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
Milano, 13 febbraio 2019 – Vigilia complicata per l’Inter in vista della sfida di Europa League di domani a Vienna con il Rapid. Il passaggio della fascia dicapitano dal braccio di Icardi a quello di Handanovic è stato il grande tema della conferenza odierna, con la notizia della mancata risposta dell’ex capitano alla convocazione. L’argentino era stato regolarmente convocato da Spalletti, ma poi ha deciso di non rispondere alla chiamata. Lo ha ammesso il tecnico nerazzurro ai giornalisti: “Mauro era convocato ma ha deciso di non venire – ha affermato Spalletti –. Chiaramente era dispiaciuto e ci è rimasto male, ma è stata una scelta sofferta e presa nel momento in cui andava presa. La condivisione c’è stata a 360 gradi da parte di tutte le componenti della società”. Ancora Spalletti: “Io non mi interesso di contratto, per quello ci sono i direttori che lo sanno fare benissimo e di questo dovete parlare con loro. Non mi interessa nulla come qualcuno ha voluto scrivere, era evidente perché c’erano delle cose che andavano messe a posto e la reazione di oggi lo evidenzia, elementi che poi mettono in imbarazzo la squadra. Voglio comunque ricordare che domani abbiamo una partita importantissima e ci sarà tempo per chiarire, ma tutto è stato fatto per il bene della società”.continua a leggere
The full video from the pre-match press conference for Rapid Wien vs Inter – our first-leg clash at the Round of 32 stage of the 2018/19 UEFA Europa League. Those involved included Matteo Politano and Luciano Spalletti.
Il video integrale della conferenza stampa prepartita di Rapid-Inter, gara di andata dei sedicesimi di finale dell’Europa League 2018/19: protagonisti Matteo Politano e Luciano Spalletti
#Spalletti: “Togliere la fascia a Icardi è stata una scelta difficile e dolorosissima, si conosce il suo valore. Ma la abbiamo presa condivisa con tutte le componenti della società, ed è stata fatta esclusivamente per il bene dell’Inter, a 360 gradi” #RapidInter#UEL
Inviati della trasmissione ‘Popolo sovrano’ malmenati per un’inchiesta sulla droga in Abruzzo. L’inviato era già stato ferito con una testata a Ostia da un esponente del clan Spada
Pescara, 13 febbraio 2019 – Brutta avventura per una troupe Rai presa di mira per aver realizzato una inchiesta sulle infiltrazioni della malavita e i clan emergenti in Abruzzo. I tre componenti del gruppo, durante le riprese, sono stati accerchiati e aggrediti da un gruppo di residenti nel quartiere Rancitelli di Pescara. In particolare è stato preso di mira Daniele Piervincenzi, inviato della trasmissione di Rai2 Popolo Sovrano, che già era già stato vittima di un agguato e ferito gravemente a Ostia con una testata da un esponente del clan Spada che cercava pacificamente di intervistare. continua a leggere
GiuseppeConte
✔@GiuseppeConteIT
Solidarietà al giornalista @DPiervi e alla troupe Rai aggrediti a Pescara mentre lavoravano a un’inchiesta sui clan. Questo governo non tollera zone di illegalità. Nessuno può sentirsi al di sopra della legge
Rimini, 12 febbraio 2019 – Sono dovuti intervenire i compagni di squadra, che assieme allo staff, hanno faticato non poco per fermare il loro capitano e condurlo negli spogliatoi, dopo la sua violenta reazione per il secondo cartellino giallo – che valeva l’espulsione – comminatogli dall’arbitro di gara. E’ successo a Rimini, campionato di Promozione, girone D. La polisportiva Stella sta perdendo in casa per 1-0, avanti gli ospiti del San Pietro in Vincoli. La gara sta per terminare quando l’arbitro estrae nuovamente il giallo per sanzionare il capitano 28enne della Stella: questi si infuria, prima getta a terra il giallo poi tira un calcio all’altezza dell’anca al direttore di gara, che si accascia. continua a leggere
Roma, 13 febbraio 2019 – Maxi rissa in serata nel rione Monti, al centro di Roma. Tre al momento le persone soccorse e trasportate in ospedale con ferite d’arma da taglio. Si tratta di due spagnoli, presumibilmente tifosi del Siviglia, e di un americano. Il più grave è uno spagnolo trasportato in ospedale in codice rosso. Sul posto la polizia. Si ipotizza una rissa tra tifosi. Domani allo stadio Olimpico è in programma la partita di Europa League Lazio-Siviglia.
Addio a Gordon Banks, il portiere campione del mondo nel 1966 con l’Inghilterra: aveva 81 anni. La notizia della morte è stata pubblicata da tutti i media britannici. Banks difese per 73 volte la porta della Nazionale inglese, in campionato giocò con lo Stoke City e il Leicester.
Nel 1972 la sua carriera venne bruscamente interrotta dopo che le conseguenze di un incidente automobilistico gli impedirono di vedere da un occhio. Storica la sua parata su colpo di testa di Pelè in Messico nel 1970.
Gordon Banks making a splendid save from pele’s header, at the world cup Mexico 1970
Traduzione: Gordon Banks fa una splendida parata dal colpo di testa di Pele, alla coppa del mondo Messico 1970
La parata del secolo: quando Gordon Banks disse di “no” a Pelé
” Quella parata su Pelé è stata la più bella della mia carriera. Non avrei mai pensato che potesse diventare così famosa, anzi, nemmeno mi ero accorto di averla fatta. Avevo sentito Pelé urlare ‘gol’ al momento del colpo di testa, seguito da un grido gigantesco, assordante. Pensavo che, nonostante l’avessi toccata, fosse comunque riuscito a segnare. Poi mi accorsi che, in realtà, quel grido dello stadio era per me… – Gordon Banks.”
Il film ‘Io sono Mia’ conquista il 31% di share. Racconta i successi e i drammi della vita della cantante di ‘Almeno tu nell’universo’. E Biagio Antonacci ricorda: “Mi dissero di non lavorare con lei che portava sfortuna“
La storia di Mia Martini conquista gli ascolti. Grande successo in prima serata di Rai1 ieri, per Io sono Mia, film che ripercorre la vita della cantante tra successi e drammi, i premi e le delusioni amorose, le maldicenze e la musica. 7 milioni 727 mila gli spettatori, con share al 31%. Lo scorso anno le due puntate di Fabrizio De André, principe libero avevano superato i 6 milioni, tra i biopic musicali di maggior successo rimane Volare su Domenico Modugno con Beppe Fiorello che nel 2015 ha fatto oltre i 10 milioni di spettatori. continua a leggere
Io sono Mia – Trailer ITA Ufficiale
Io sono Mia, Mia Martini e la storia d’amore nel film: il fidanzato Andrea è in realtà …….
Nel film “io sono Mia” ispirato alla vita di Mia Martini la cantante ha una storia d’amore con Andrea, un fotografo. In realtà quella figura è ispirata a Ivano Fossati che fu il grande amore di Mimì. Il celebre cantautore ha scelto di non farsi coinvolgere dall’opera cinematografica. Fossati, infatti, ha chiesto di non essere nominato nel film. Stessa decisione presa da Renato Zero, che è stato un amico importante per Mia. continua a leggere
I giocatori del Cagliari incontrano i pastori davanti ad Asseminello
Maglietta bianca: bianca come il latte. Sul prato verde di San Siro l’immagine spicca e così la protesta dei pastori sardi finisce in tutte le tv. E sotto gli occhi dei tanti tifosi sugli spalti per il match Cagliari-Milan. La battaglia per il prezzo del latte di pecora oggi è stata al centro della discussione politica e in serata è entrata anche nel grande circo della Serie A.
I calciatori rossoblu oggi sono scesi in campo con una maglia che ha un messaggio inequivocabile: «Solidarietà ai pastori sardi». La promessa fatta ieri, quando gli allevatori hanno assediato il ritiro della squadra, è stata mantenuta e su quella squadra abbracciata in mezzo al campo si sono rivolti gli obiettivi di tutte le telecamere piazzate a bordo campo. «Questa è una battaglia che dobbiamo fare tutti insieme e noi non ci tiriamo indietro», avevano detto i calciatori e l’allenatore Maran. continua a leggere
Latte, proteste sulla Olbia-Sassari: prosegue la rivolta dei pastori sardi
La protesta dei pastori sulla Statale 131
I pastori sardi continuano la protesta e minacciano il voto
Roma, 11 feb. (askanews) – Va avanti la protesta dei pastori sardi che da alcuni giorni continuano a gettare latte per le strade e nelle piazze lamentando un prezzo troppo basso per il prodotto, meno di 60 centesimi al litro, ma per loro frutto di duro lavoro. Come a dire “meglio disfarsene”, che pagarlo così poco. I pastori, sostenuti anche dai calciatori del Cagliari scesi in campo con le magliette che gli esprimevano solidarietà, hanno minacciato di bloccare i seggi in tutta la Sardegna per le regionali del 24 febbraio se non si troverà una soluzione per il settore. Le proteste ci sono state a Cagliari, nel nuorese, in provincia di Sassari e potrebbero andare avanti. La politica si è schierata al fianco dei pastori, da Maurizio Martina, candidato alla segreteria del Pd, al vicepremier Matteo Salvini al ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, che ha promesso di incontrarli e aprire un tavolo per trovare una soluzione: non vogliamo limitarci a tamponare l emergenza ma vogliamo cambiare un Consorzio che non sta facendo l interesse dei nostri pastori, ha detto.
La Squadra Mobile della Spezia e il Servizio Centrale Operativo della polizia, coordinati dalla Procura spezzina, hanno applicato la misura cautelare interdittiva per un anno nei confronti dell’amministratore delegato e del presidente dello Spezia Calcio e del presidente della società dilettantistica Valdivara Cinque Terre. Le indagini avrebbero messo in luce ………continua a leggere
10 febbraio 2019 – Lutto per l’atletica italiana. A soli 51 anni – rende noto la Fidal – è mancata oggi Maura Viceconte, stella della maratona azzurra tra gli anni ’90 e primi anni 2000. Bronzo agli Europei di Budapest 1998, la piemontese è stata primatista assoluta della distanza e ancora detiene il record italiano dei 10.000 metri. Nata a Susa (Torino), l’atleta è ricordata dalla Fidal come “figura di notevole rilievo nel panorama fondistico nazionale ed internazionale”, capace di imporsi in numerose maratone di assoluto rilievo: in carriera ha colto successi a Venezia, Montcarlo, Carpi, Roma, Vienna (quando corse in 2h23:47, al tempo la cifra del record nazionale), Praga e Napoli. continua a leggere
Buoni ascolti ieri sera, venerdì 8 febbraio 2019, per Red Land – Rosso Istria, nonostante una contro programmazione piuttosto competitiva (la serata di Sanremo dedicato ai duetti).
Il film, trasmesso un prima di TV in prima serata su Raitre, è stato visto da 871.000 spettatori (share del 3.7%). continua a leggere
(ANSA) – Rovigo, 6 febbraio 2019 – Cinquanta giorni di squalifica al giocatore e 200 euro di multa alla società. E’ questa la decisione del tribunale federale della Figc nei confronti dell’ attaccante Matteo Fusetti. 29 anni del Rovigo calcio, squadra di Prima categoria. Il giocatore è stato ritenuto colpevole di aver minacciato l’arbitro Tudor Pralea della sezione Aia di Rovigo. “Se mi danno tre giornate ti do fuoco alla casa” avrebbe detto Fusetti a Pralea il 13 marzo scorso quando i due si sono incontrati per caso in una pizzeria a Rovigo. Al termine di un alterco é stata pronunciata la frase che ha indotto Pralea a sporgere denuncia alla Figc. continua a leggere
Due mani insanguinate con una siringa e alcune pasticche: è l’immagine scelta dagli studenti per la campagna che, tra totem, locandine e cartoline, sarà diffusa in tutta la città
Una campagna di sensibilizzazione dedicata soprattutto ai più giovani e pensata proprio da ragazzi. Un manifesto forte, con due mani insanguinate che reggono una siringa sporca e tante pasticche. “Io dico no“, è lo slogan che il Comune di Milano ha scelto per lanciare un messaggio contro la droga. Per due settimane totem, locandine, cartoline e manifesti saranno diffusi in tutta la città, nei mezzanini della metropolitana, ovunque possa colpire l’attenzione. continua a leggere
Un rogo ha distrutto parte del centro d’allenamento della squadra rossonera di Rio de Janeiro: le vittime sono sei ragazzi del vivaio e quattro impiegati della società. Ci sono anche tre feriti, di cui uno è molto grave. Il dg del Milan Leonardo: “Vorrei abbracciare tutte le famiglie delle vittime”
RIO DE JANEIRO – Sei giovani giocatori e quattro dipendenti sono morti nell’incendio che ha distrutto il centro sportivo della squadra di calcio Flamengo a Rio de Janeiro, mentre altre tre persone sono ferite. Lo ha riferito Sportv. Un portavoce dei vigili del fuoco ha spiegato che le strutture incendiate ospitavano i giocatori delle squadre giovanili; i media brasiliani scrivono che si tratta di ragazzi tra i 14 e i 17 anni. continua a leggere
The thoughts of everyone at #ACMilan are with the victims of the @Flamengo fire and all those affected by this enormous tragedy
Il nostro pensiero va alle vittime dell’incendio scoppiato nel centro sportivo del Flamengo. Ci stringiamo alle loro famiglie#ForçaFlamengo!
Ventiquattro giovani calciatori del Fiorentino (12 della società Casellina di Firenze e altrettanti della Fortis Juventus 1909 di Borgo San Lorenzo) sono stati squalificati dal giudice sportivo per un totale di 60 giornate. La squalifica è scattata “per aver partecipato attivamente a una rissa sul terreno di gioco” durante la partita tra le due squadre, valida per il campionato juniores under 19 regionale, disputata lo scorso 2 febbraio.
L’incontro era stato sospeso dall’arbitro al 42esimo minuto del secondo tempo, quando la formazione ospite si trovava in vantaggio 1-0, a seguito di una rissa tra i componenti delle due squadre. Le sanzioni disciplinari più pesanti (sei giornate) sono state inflitte a un calciatore del Casellina per aver colpito con un pugno al volto un avversario. Sei giornate di squalifica anche per un giocatore del Fortis Juventus 1909 per aver tirato un calcio alla testa a un avversario. Il giudice sportivo ha inoltre inflitto alle due società la punizione della perdita della gara con il punteggio di 0-3, oltre a una multa di 200 euro.
E’ del calciatore argentino Emiliano Sala il corpo recuperato nel relitto dell’aereo inabissatosi nel canale della Manica il 21 gennaio. Lo ha confermato la polizia di Dorset.
La notizia dell’identificazione dei resti del calciatore italo-argentino di 28 anni, riferisce il quotidiano Clarin di Buenos Aires, è stata diffusa dalla polizia di Dorset, la città costiera dove un medico anatomopatologo ha verificato la coincidenza del Dna con quello dei famigliari. In un tweet il commissariato ha sostenuto che “il corpo trasferito al porto di Portland è stato formalmente identificato come quello del calciatore professionista Emiliano Sala”. continua a leggere
Corsico (Milano), 7 febbraio 2019 – Del liquame melmoso, stagnante, è stato avvistato nel fontanile Visconti, la lingua d’acqua che scorre tra i palazzoni del quartiere Lavagna fino al Parco Cabassina. L’allarme è stato lanciato nel tardo pomeriggio, quando una cittadina che passeggiava da quelle parti si è accorta dell’insolito materiale affiorato dalle acque del fontanile.continua a leggere
“A causa di un comportamento inappropriato e inaccettabile che il club non può tollerare, Yann Karamoh è stato sospeso in misura precauzionale. Questa misura, in attesa della decisione finale che sarà presa dal club, aiuta a proteggere l’equilibrio del gruppo e a ricordare il rispetto dei valori del club”. Con questo durissimo comunicato, il Bordeaux mette ai margini l’attaccante classe ‘98 di proprietà dell’Inter, arrivato in prestito in Francia nella scorsa sessione di mercato estiva. Il provvedimento arriva dopo che l’ex Caen era stato escluso dalla trasferta di Marsiglia per scelta tecnica del tecnico dei girondini, Eric Bedouet, che in merito nelle scorse ore ha dichiarato: “E’ stato messo fuori dal gruppo per decisione dello staff. Serve comportarsi in maniera professionale, non si può scendere a patti con certi valori”.
“C’è una lesione del midollo completa. Questo vuol dire che al momento consideriamo che non possa esserci una ripresa funzionale del movimento delle gambe”. A dirlo è il professore Alberto Delitala responsabile della Neurochirurgia del San Camillo che ha tenuto una conferenza stampa in merito alle condizioni del nuotatore Manuel Bortuzzo ferito, probabilmente per errore, da colpi di pistola nella notte tra sabato e domenica in piazza Eschilo, nel quadrate sud della Capitale, nel quartiere Axa. continua a leggere
(ANSA) – Milano, 5 febbraio 2019 – Un’esplosione si è verificata a seguito di una fuga di gas all’interno di uno stabile Aler a Milano, in via Palmieri 8. Due condomini – un uomo di 67 anni e una donna di 70 – sono stati trasportati a titolo precauzionale in ospedale per aver respirato la polvere che si è dispersa a seguito della deflagrazione. Lo scoppio è avvenuto pochi minuti prima delle 15 ed è stato causato da una piccola quantità di gas fuoriuscita nella zona delle cantine. I tecnici della società Unareti erano già sul posto dopo aver ricevuto la segnalazione del forte odore di gas: mentre erano al lavoro c’è stata l’esplosione all’interno del vano della scala F. continua a leggere
La spiaggia verde è un grande parco urbano che si trova nel quartiere di Sant’Elia tra la passeggiata lungomare che parte dal centro culturale del Lazzaretto fino alle alte torri in cemento dei palazzoni popolari. Un parco con tanti alberi ma soprattutto tanto prato verde. Lo so cosa state pensando, dalle foto non parrebbe poi così verde, anzi più sul marroncino, ma dovete considerare che in questo periodo dell’anno il prato verde è a riposo e solo in primavera riprenderà vigore, e con esso il suo caratteristico colore verde sfavillante.
Insomma, apre al pubblico il primo lotto di quello che ufficialmente è stato chiamato il “Parco degli Anelli“, un’area verde attrezzata di 45.000 metri quadri che si affaccia sul lungomare del quartiere Sant’Elia… continua a leggere
Le immagini satellitari della mappa qui (premere il link qui sotto) sotto non sono ancora state aggiornate da Google e risalgono a un paio di anni fa…
Milano, 5 febbraio 2019 – Per la prima volta anche il Quadrilatero della Moda rende omaggio al Capodanno cinese, con «MonteNapoleone Chinese New Year»,l’evento creato da MonteNapoleone District. Un segno dei tempi, della globalizzazzione e anche del business dominate perché i cinesi sono pazzi per il fashion italiano e sono pazzi per lo shopping nel Quadrilatero. E il Quadrilatero con i suoi negozi di lusso italiano che tanto piacciono nel mondo, ricambia usando il linguaggio dell’artista cinese Liu Bolin. Così, con il patrocinio dell’Ambasciata Cinese, lungo via Montenapoleone da oggi sarà allestita una mostra fotografica di Bolin, «The Invisible Man»: combinando performance e fotografia, nelle sue installazioni si mimetizza con l’ambiente per analizzare la tensione che esiste tra l’individuo e la società. La mostra sarà in scena fino a lunedì prossimo e vivrà i suoi zenith giovedì 7 e lunedì 11. Occasioni in cui Liu Bolin sarà protagonista di due performance live. Così, sarà possibile assistere alla creazione di una sua opera fin nei più piccoli dettagli: dal processo di body painting, effettuato da due assistenti, agli scatti finali. continua a leggere
Milano, Chinatown si prepara a festeggiare Capodanno Cinese
Milano, si festeggia il capodanno cinese 2018: grande sfilata in Chinatown
Si celebra l’entrata nell’anno del Cane. Tra le vie della Chinatown milanese centinaia di persone per la tradizionale danza con i leoni rossi e i draghi.
È morto ieri sera nell’Ospedale israelitico di Roma, all’età di 63 anni, Giampiero Artegiani, uno dei nomi più illustri della musica autorale italiana. Tra i tanti grandi successi da lui scritti anche Perdere l’Amore con cui Massimo Ranieri trionfò al Festival di Sanremo nel 1988. Portano la firma di Artegiani anche molte altre pietre miliari della musica italiana tra le quali La mia libertà, scritta insieme a Franco Califano, ma anche successi di Michele Zarrillo, tra i quali Mani nelle mani, presentata al Festival di Sanremo nel 2017. Artegiani, oltre che autore di testi, è stato anche produttore e discografico. Lascia la moglie Fernanda e un’unica figlia, Lucrezia.
Massimo Ranieri: “Devo ad Artegiani la mia rinascita artistica”
« Perdere l’amore quando si fa sera, quando tra i capelli un po’ di argento li colora, rischi di impazzire, può scoppiarti il cuore, perdere una donna e avere voglia di morire… »
Perdere L’amore – Massimo Ranieri
Testo: Arteggiani, Marrocchi
E adesso andate via Voglio restare solo Con la malinconia Volare nel suo cielo Non chiesi mai chi eri Perché scegliesti me Me che fino a ieri Credevo fossi un re Perdere l’amore Quando si fa sera Quando tra i capelli Un po’ d’argento li colora Rischi di impazzire Può scoppiarti il cuore Perdere una donna E avere voglia di morire Lasciami gridare Rinnegare il cielo Prendere a sassate Tutti i sogni ancora in volo Li farò caderead uno ad uno Spezzerò le ali del destino E ti avrò vicino Comunque ti capisco E ammetto che sbagliavo Facevo le tue scelte Chissà che pretendevo E adesso che rimane Di tutto il tempo insieme Un uomo troppo solo Che ancora ti vuol bene Perdere l’amore Quando si fa sera Quando sopra al viso C’è una ruga che non c’era Provi a ragionare Fai l’indifferente Fino a che ti accorgi Che non sei servito a niente E vorresti urlare Soffocare il cielo Sbattere la testa Mille volte contro il muro Respirare forte il suo cuscino Dire è tutta colpa del destino Se non ti ho vicino Perdere l’amore Maledetta sera E raccogli i cocci Di una vita immaginaria Pensi che domani È un giorno nuovo Ma ripeti non me l’aspettavo Non me l’aspettavo Prendere a sassate Tutti i sogni ancora in volo Li farò cadere ad uno ad uno Spezzerò le ali del destino E ti avrò vicino Perdere l’amore!
Michele Zarrillo Mani nelle mani
Mani Nelle Mani – Michele Zarrillo
Testo: G. Artegiani, M. Zarrillo
E poi passano così…, te ne accorgi quando sono andati via, E ti lasciano aggrappato ad una scia di ricordi, di ricordi… Quanti sono i giorni belli di un amore Quelli che non te li puoi dimenticare E nascondi dentro al cuore E quando stai male, li vai a spolverare…
Mani nelle mani, vedo due ragazzi ingenui Dentro un mondo di canzoni e di poesia Domani, noi domani…, ma stanotte tu rimani Non mi chiedere di farti andare via Tu sei passione e tormento, tu sei aurora e tramonto Vorrei che fossimo eterni vorrei tornare a quei giorni
A quel viaggio che dormimmo in un fienile Ad un valzer da ubriachi in riva al mare A una stanza dove ci batteva il sole tutto il giorno Tutto intorno… Dove vanno i giorni belli di un amore Quei momenti che non puoi più cancellare Si addormentano nel cuore, e quando fa buio Li vai a accarezzare…
Mani nelle mani, siamo due ragazzi ingenui Ancora in cerca di canzoni e di poesia, Domani è già domani, adesso dimmi se rimani O sei convinta di volere andare via… Tu sei passione e tormento, tu sei aurora e tramonto… Mani nelle mani… le tue mani… le tue mani tra le mie… Tu sei passione e tormento, tu sei il mio giuramento…, Vorrei che fossimo eterni, e con te, tornare a quei giorni
Franco Califano – Per una donna
Testo: Franco Califano – Musica: Giampiero Artegiani e Marcello Marrocchi
Per una donna non servono regali, nè complimenti ad una donna devi sfondare il cuore coi sentimenti perché una donna non vuole quello o questo, se tu non vali è inutile anche il resto. Ad una donna non devi mai mentire, non è un bambino perché ti guarda e ha già capito al volo ogni tuo piano. Per una donna ch’ è pronta a perdonare già ce n’è un’ altra che se ne vuole andare. Per una donna abbiamo fatto guai, abbiamo corso e non dormito mai, per una donna ognuno perderà prima la testa e poi la libertà. Per una donna noi, facciamo i santi, i buffoni, gli eroi. Per una donna noi, saremmo pronti a sfidare gli dei. Basta uno sguardo in più… Non lo negare, vuol dire che già stai barando anche tu. Per una donna c’è stato chi ha sbagliato senza volerlo, per una donna c’è stato chi ha pagato senza capirlo. Per una donna qualcuno s’è ubriacato e il giorno dopo non s’è più risvegliato. Chi ha combattuto, chi se n’è andato via, chi ha perso amici, salute, l’allegria… Perché una donna la pungi finchè vuoi, però alla fine chi vince è sempre lei Per una donna noi, facciamo i santi, i buffoni, gli eroi. Per una donna noi, saremmo pronti a sfidare gli dei. Basta uno sguardo in più… Non lo negare, vuol dire che già stai barando anche tu.
La pensione anticipata decisa da Mountain View dopo la falla di sicurezza scoperta a dicembre. Gli utenti che vogliono salvare i propri contenuti devono farlo entro questa data
ROMA – Google Plus chiuderà definitivamente i battenti il 2 aprile. Lo ha reso noto Google, che aveva preannunciato il pensionamento del suo social nell’ottobre scorso. La chiusura della piattaforma, non molto popolare tra gli internauti, era inizialmente in programma per l’agosto 2019. Nel dicembre scorso, tuttavia, l’azienda ha deciso di anticipare i tempi, dopo la scoperta di una seconda falla di sicurezza che ha messo a rischio i dati di 52 milioni di utenti.
“A partire dal 2 aprile 2019 chiuderemo gli account Google+ e tutte le pagine create, ed elimineremo i contenuti archiviati“, si legge sul blog di Google. Foto, video e pagine saranno dunque cancellati… continua a leggere