Archivi del giorno: 18 luglio 2017

Alluvione della Valtellina del luglio 1987


Per non dimenticare: Luglio 1987, alluvione in Valtellina

Immagine correlata

L’Alluvione della Valtellina è una serie di disastri e di tragedie naturali che successero nell’estate del 1987 in Valtellina nella Provincia di Sondrio, e più precisamente nel comune di Valdisotto provocando 53 morti, migliaia di sfollati, danni per circa 4000 miliardi di lire (ovvero circa 2 miliardi di euro).

Alluvione Brembo 1987

articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/07/18/mattarella-in-valtellina_ed038cff-9522-40a1-9360-d10da1619880.html

(ANSA) – VALDISOTTO (SONDRIO), 18 LUG – “Ho visto le foto delle vittime di Aquilone e vederle mi ha riempito di dolore, sopratutto quelle dei bambini sono particolarmente commoventi.
Queste comunità sono state pero’ capaci di ricostruire la loro vita e di rilanciarla per il futuro”. E’ quanto ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella passando davanti alla lapide che ricorda le persone travolte dalla frana della Val di Pola ad Aquilone, la frazione di Valdisotto colpita dall’alluvione della Valtellina nel luglio del 1987. Dopo aver salutato le autorità presenti e i familiari delle vittime, il presidente Mattarella ha lasciato Valdisotto ed è ripartito in elicottero.(ANSA).

Buon compleanno eterno capitano


TANTI AUGURI, GIACINTO

Immagine correlata

Giacinto Facchetti (Treviglio, 18 luglio 1942 – Milano, 4 settembre 2006) è stato un calciatore e dirigente sportivo italiano, di ruolo difensore, impiegato principalmente come terzino e occasionalmente come libero. 

Dal Sito ufficiale: http://www.inter.it/it/news/81985/tanti-auguri-giacinto

TANTI AUGURI, GIACINTO

Il 18 luglio di settantacinque anni fa nasceva Giacinto Facchetti, interista per sempre

18/07/2017 – 00:00

MILANO – Qui, con noi, al nostro fianco. Come il primo giorno in cui hai indossato il nerazzurro, nel lontano 1961, e da quel momento per sempre. Benché siano trascorsi quasi undici anni da quel triste 4 settembre, nel cuore e nella mente di qualsiasi tifoso interista il tuo ricordo e il tuo esempio sono più vivi che mai.La giornata di oggi, in cui avresti festeggiato il tuo 75esimo compleanno, offre l’ennesima occasione per provare a spiegare attraverso le parole, per quanto limitate siano, ciò che hai rappresentato e ancora rappresenti. Si potrebbero ricordare i trofei vinti sul campo con la nostra maglia (4 Scudetti, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 1 Coppa Italia), le 634 presenze totali con l’Inter e i 75 gol realizzati, la fascia da capitano, quella splendida maglia numero 3; si potrebbero ricordare le 94 presenze con la Nazionale italiana, l’Europeo vinto nel 1968 e il memorabile Mondiale del 1970 in Messico; si potrebbero ricordare i tanti anni trascorsi a lavorare con infinita passione per l’Inter e per i suoi tifosi, difesi e sostenuti nei momenti più difficili così come in quelli più esaltanti.

Tuttavia, tutto questo non è di per sé sufficiente a raccontare la tua statura morale, la tua eleganza, la tua lealtà, la tua gentilezza e la tua umanità, che costituiscono un modello difficilmente eguagliabile ma, proprio per questo, edificante e stimolante. Un esempio continuamente presente, un riferimento costante e incrollabile.

Tanti auguri Giacinto, per sempre al nostro fianco.ù

(Football Club Internazionale Milano, 18 luglio 2015) – « Calciatore, dirigente, presidente. Una vita dedicata ai nostri colori. Ma Giacinto Facchetti è stato molto di più. Esempio di integrità morale, di onore e lealtà sportiva. Leggenda del calcio nazionale ed internazionale, simbolo dello stile nerazzurro, dentro e fuori dal campo. »

Un giorno Helenio Herrera, guardando una prova non soddisfacente di un terzino, disse: “Questo ragazzo sará una colonna fondamentale della mia Inter”. Lo spilungone bergamasco Giacinto Facchetti, nato a Treviglio il 18 luglio 1942, era al suo esordio assoluto in serie A, (21 maggio 1961, Roma-Inter 0-2)

Presenze nell'Inter presenze con la maglia nerazzurra

Presenze in Nazionale

presenze in Nazionale 

logohttp://giacintofacchetti.org/

Giacinto Facchetti – Da un’intervista di Massimo Raffaeli, Alias – 3 giugno 2006

“Vado avanti per la mia strada come ho sempre cercato di fare nella vita. 

Anche perché penso che le cose brutte o scorrette prima o poi vengono a galla.
Mio padre diceva sempre che il tempo è galantuomo, e io continuo a pensarla come lui.”

Giacinto Facchetti, un uomo perbene
undici anni fa la scomparsa

Palmarès da Giocatore  –  Club

Competizioni nazionali

  • Scudetto.svg Campionato italiano: 4 – Inter: 1962-1963, 1964-1965, 1965-1966, 1970-1971
  • Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia: 1 – Inter: 1977-1978

Competizioni internazionali

  • Coppacampioni.png Coppa dei Campioni: 2 – Inter: 1963-1964, 1964-1965
  • Intercontinental Cup (1997).svg Coppa Intercontinentale: 2 – Inter: 1964, 1965

Nazionale

  • UEFA European Cup.svg Campionato d’Europa: 1 – 1968

Individuale

  • Inserito nella FIFA 100 (2004)
  • FIFA Presidential Award (2006)
  • Inserito tra le Leggende del calcio del Golden Foot (2006)
  • Inserito nella Hall of Fame del calcio italiano, Riconoscimento alla memoria (2015)