Archivi del giorno: 4 luglio 2017

Nuovo logo Juve su francobollo scudetto… ma……


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/07/03/nuovo-logo-juve-su-francobollo-scudetto_122b98b2-1555-4dae-9c3e-94e5f00682df.html

Nuovo logo Juve su francobollo scudetto

Bolaffi, è pezzo da collezione destinato a fare la storia

(ANSA) – TORINO, 3 LUG – “Non è stato facile proporre per il sesto anno consecutivo qualcosa di nuovo. Forse i nostalgici potrebbero rimanere delusi per l’assenza della zebra, ma il francobollo uscito il primo luglio è stato puntuale nel presentare per primo il nuovo logo della Juventus. Anche per questo è un pezzo da collezione destinato a fare storia”. Così Filippo Bolaffi, amministratore delegato Bolaffi Spa, in occasione della presentazione a Torino del francobollo che Poste Italiane dedica allo scudetto della Juventus.
    Appartenente alla serie tematica Lo Sport, il francobollo ha un valore di 95 centesimi ed è opera di Bolaffi. In occasione dell’emissione è previsto, da parte di Poste Italiane, un annullo speciale. La tiratura è di 2.100.000 esemplari.

anche questi non sono facili da riproporre che ne dite? 

INTER 3 VOLTE CAMPIONE – Emissione San Marino 2010

L’Inter è nella storia. Dopo ScudettoCoppa Italia, arriva anche la Coppa Campioni: una stagione fantastica per i nerazzurri, una prima assoluta per una squadra italiana. Un trittico di francobolli con i colori nero-blu della squadra e con la legenda che si sviluppa nei tre francobolli “inter 3 volte campione”.

INTER COPPA ITALIA – Emissione 2011

 

Amianto, 3700 nuovi casi di mesotelioma nel biennio 2015-2016


articolo: http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2017/07/04/amianto3700-nuovi-casi-di-mesotelioma-nel-biennio-2015-2016_317ae60f-35ad-4a7e-8ad7-c72df7ba2712.html

 © ANSA

ROMA – Sono stati 3.700 i nuovi casi di mesotelioma pleurico (tumore ai polmoni dovuto all’amianto) registrati in Italia dal 1/o gennaio 2015 al 31 dicembre 2016.

Lo segnala in un comunicato l’Osservatorio Nazionale sull’Amianto (Ona), grazie alle segnalazioni ricevute, alle rilevazioni delle sedi territoriali e del gruppo di lavoro del Dipartimento Ricerca e Cura del Mesotelioma. L’Ona in passato aveva censito 20.629 casi per il periodo 1993-2011.

Negli uomini il 40% dei casi si è manifestato tra i 65 ed i 74 anni, mentre fra le donne il 40% si concentra fra i 75 ed gli 84 anni. Si presume che le esposizioni femminili siano state di minore intensità e quindi con maggiori tempi di latenza.

Il mesotelioma presuppone sempre l’esposizione ad amianto, salvo rari casi, ed è di origine professionale per il 90% dei casi per gli uomini e in circa il 50% per le donne. Per il resto la fonte dell’esposizione è ignota.

Fra i comparti produttivi dove si sono registrati casi, spiccano edilizia (15,2%), industria metalmeccanica (8,3%), industria tessile (7%), cantieristica navale, (7%), difesa (4,1%). E’ preoccupante anche il numero dei casi registrati nella scuola (oltre 80 al 2016) e nelle ferrovie (650 al 2016).

Fonte: http://www.humanitas.it/malattie/mesotelioma-pleurico

Che cos’è il mesotelioma pleurico?

Il mesotelioma è un tumore raro che rappresenta meno dell’1% di tutte le malattie oncologiche. È una neoplasia che colpisce il mesotelio, il sottile tessuto che riveste la gran parte degli organi interni. La forma più frequente è quella che colpisce la pleura, il mesotelio che riveste i polmoni e la parete interna del torace. 

Quali sono i fattori di rischio?

Il più importante fattore di rischio per il mesotelioma è rappresentato dall’esposizione all’amianto: la maggior parte di questi tumori riguarda infatti persone che sono entrate in contatto con questa sostanza, a casa o sul posto di lavoro, o che vivono con persone che la lavorano. L’amianto è un minerale che, per la sua particolare resistenza al calore, è stato in passato ampiamente utilizzato per le coperture e l’isolamento di tetti (in un materiale conosciuto come Eternit), navi e treni; nell’edilizia (tegole, pavimenti, vernici…); nelle tute dei vigili del fuoco; nelle automobili (componenti meccaniche e vernici) e in altri settori. Quando questo minerale viene frammentato, ad esempio durante il processo di estrazione mineraria o di rimozione del materiale isolante, si produce una polvere che, se inalata, può danneggiare le cellule mesoteliali, provocando in alcuni casi il tumore, anche decenni dopo l’esposizione. Altri fattori di rischio per il mesotelioma sono:

  • un virus della scimmia, SV40, utilizzato nelle vaccinazioni antipolio tra il 1955 e il 1963
  • una sostanza radioattiva, il diossido di torio, utilizzata tra gli anni ’20 e gli anni ’50;
  • le radiazioni a torace e addome
  • casi di mesotelioma in famiglia.

Arbitri: Rizzoli designatore Serie A


Arbitri: Rizzoli designatore Serie A

articolo : http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/07/04/arbitri-rizzoli-designatore-serie-a_005be244-6aa7-4f77-8405-1399723738b4.html

Responsabile in B sarà Morganti, per la Can D scelto Trefoloni

ANSA) – ROMA, 4 LUG – Ora è ufficiale: Nicola Rizzoli sarà il nuovo designatore degli arbitri di Serie A. Lo ha annunciato il presidente dell’Aia Marcello Nicchi. Rizzoli, 45 anni, prenderà il posto di Domenico Messina.
    In Serie B il responsabile sarà Emidio Morganti, mentre per la Can D è stato scelto Matteo Trefoloni; alla Can Pro confermato Giannoccaro e alla Cai andrà Andrea Gervasoni. Il Comitato nazionale ha poi deliberato la conferma di Alfredo Trentalange come responsabile del settore tecnico arbitrale.

Conosciamo meglio Nicola Rizzoli 

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Nicola Rizzoli (Mirandola, 5 ottobre 1971) è un ex arbitro di calcio italiano.

Dopo Gonella e Collina è stato il terzo arbitro italiano a dirigere una finale dei Mondiali di calcio, l’incontro tra Germania e Argentina del 13 luglio 2014. Dopo Lo Bello, Agnolin, Lanese, Braschi e ancora Collina, è stato il sesto arbitro italiano ad aver diretto una finale di Champions League. È stato inoltre l’arbitro della finale della prima edizione dell’Europa League che a partire dal 2009 ha sostituito la Coppa UEFA. 

Per due anni di fila, nel 2014 e nel 2015, ha vinto il premio di Miglior arbitr dell’anno IFFHS. Nel 2016, invece, ha ricevuto il Premio Giulio Campanati, venendo giudicato dalla UEFA come miglior direttore di gara del Campionato Europeo di Calcio Francia 2016. Dal 2011 al 2016 è stato premiato come miglior arbitro AIC. 

Emidio Morganti

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Emidio Morganti (Ascoli Piceno, 23 luglio 1966 ) è un ex arbitro di calcio e dirigente arbitrale italiano.

Nel 1997  venne promosso alla CAN di Serie C  per decisione del dirigente arbitrale Pietro D’Elia e, dopo 3 stagioni e 30 presenze in Serie C1 (compresa una gara di play-out), a cui si aggiunse la finale dei play-off di Serie C2 del 2000 Alessandria -Prato, nel 2000 fu gratificato con la promozione alla CAN A e B, per scelta dell’allora designatore Maurizio Mattei. 

San Siro, la notte dei Coldplay a Milano


articolo: http://www.ilgiorno.it/milano/spettacoli/coldplay-san-siro-1.3245824

In 55mila per Chris Martin. E stasera il bis

Milano, 4 luglio 2017 – Stati di allucinazione. In quella fumeria d’entusiasmo adagiata ieri sera dai Coldplay tra gli spalti di San Siro,la sensazione più stupefacente è stata ascoltare la voce di Maria Callas eseguire nei panni di Lauretta “O babbino caro” mentre la band entrava in scena per scatenare i 55mila (stasera si replica) col suo carnevale di luci, suoni e colori dell’ultima fatica in studio “A head full of dreams”.

I Coldplay in concerto a Milano (Newpress)

I tornano a San Siro: un pensiero nerazzurro per accoglierli nella

nostra casa! 🏟️⚫️🔵

Coldplay- Viva la Vida -Live San Siro Milano 3.7.2017