Archivi del giorno: 10 luglio 2017

Verona, Cassano ritrova il calcio


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http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/verona/2017/07/10/news/cassano_mercato_cerci-170450418/

Finito l’esilio del fantasista barese: ritorna in serie A con la squadra di Pecchia e già da stasera sarà in rirtiro.

ROMA – L’ultima recita di Fantantonio va in scena sotto il balcone di Giulietta. Cassano ricomincia dal Verona di Fabio Pecchia: visite mediche e firma in arrivo, dalla squadra che aveva puntato da un po’, che voleva per rimettersi in scena. Antonio Cassano assieme a Pazzini dopo la Champions League centrata sette anni fa alla Sampdoria e anche a Cerci, altro piede da lustrare a fondo per ritirarne fuori il talento. Cassano torna, non più solo parole da Genova, dalla Sardegna in vacanza per ricordare a tutti che a 35 anni può ancora far voltare tante teste sugli spalti. 

Esclusivo, Cassano: Molto contento di Verona

Pecchia: “Mercato? Ho fiducia nella società. Verde ha qualità, su Cassano e Cerci…”

Pubblicato il 07 lug 2017 – Il commento dell’allenatore dell’Hellas Verona alla vigilia della partenza per il ritiro di Primiero San Martino di Castrozza, parla di Verde, Alex Ferrari, Bruno Zuculini, Cassano e Cerci.

Lutto per Michele Zarrillo


Lutto per Michele Zarrillo: è morto il fratello Maurizio

Michele Zarrillo

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articolo: http://www.msn.com/it-it/notizie/italia/lutto-per-michele-zarrillo-%C3%A8-morto-il-fratello-maurizio/ar-BBE98OE?li=BBqg6Qc

Grave lutto per Michele Zarrillo che ha perso il fratello maggiore Maurizio, anche lui musicista. Maurizio Zarrillo è morto improvvisamente a Roma, dove viveva e lavorava. A dare la notizia è stato l’amico Giampiero Artegiani, che aveva suonato anche insieme al cantautore negli anni Settanta, all’epoca del gruppo rock progressive dei Semiramis.

Il saluto su Facebook

A comunicare la greve notizia via social è stato l’amico e collega dei Zarrillo Giampiero Artegiani.

“Senza preavviso, sei passato in un’altra dimensione lasciandoci tutti costernati, addolorati, affranti” si legge nel post. “Prima o poi, sicuramente, ci ritroveremo per continuare insieme l’eterna navigazione senza fine. Perché, come ti avevo detto, la Fine non esiste! Buon vento amico mio, e saluta tutti”. 

Romeo Ranieri, che su Facebook ha scritto: “Mi hanno appena informato che il mio amico di vita e di musica Maurizio Zarrillo ci ha improvvisamente lasciati. Questa foto è di qualche giorno fa durante l’ultima esibizione insieme. Meglio che non faccia commenti”.

Batistuta: “Ho dato tutto al calcio e ora fatico a camminare”


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articolo: http://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2017/07/10/news/calcio_batistuta_ho_dato_tutto_al_calcio_e_ora_fatico_a_camminare_-170451555/

L’ex centravanti di Fiorentina e Roma: “Non mi sono mai tirato indietro, dando più di quello che avrei dovuto e potuto. Sono arrivato al punto di compromettere la mia salute per questo”

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ROMA – Gabriel Omar Batistuta torna sui gravi problemi fisici che lo hanno afflitto dopo il suo ritiro dal calcio. Il 48enne argentino lo fa in un’intervista rilasciata a ‘Fifa 1904’, la rivista ufficiale della Federcalcio mondiale: “Ho vissuto per il calcio e ora ho difficoltà a camminare per questo motivo. Non mi sono mai tirato indietro, ho messo sempre il massimo, più di quello che avrei dovuto e potuto”.

Nei primi mesi dopo l’addio al professionismo, ‘Batigol’ ha accusato forti dolori alle gambe, a causa dell’assenza di cartilagine nelle caviglie e a un drammatico logorio dei tendini: “Amo tutto del calcio, la tattica, gli allenamenti, le partite e sono arrivato al punto di compromettere la mia salute per questo, non credo occorra aggiungere altro“.

Batistuta ● Best Goals Ever ● 1990-2003

Un tributo alla leggenda di firenze,a uno dei più grandi giocatori di firenze.”BATIGOL”

Batistuta in lacrime alla Hall of Fame 2014

Claudio Lolli, un canto contro ‘il grande freddo’: “La mia generazione ha vinto”


Claudio Lolli – Il grande freddo

Pubblicato il 05 mag 2017 – “Il grande freddo” è tratto dall’album omonimo di Claudio Lolli uscito per La Tempesta Dischi il 19 maggio 2017 (http://apple.co/2pcyaRN). Video di Enzo De Giorgi. Musica e parole di Claudio Lolli.

Claudio Lolli – Il grande freddo

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Claudio Lolli – Il grande freddo

E quanto amore sprecato negli autobus,
tra gente che potrebbe volersi bene,
perché siamo tutti umani e mortali
nella natura e nelle sue catene

E quanto amore perduto negli autobus
in questo circo di gente diversa,
per cui la vita è soltanto una lotta,
ma è troppo spesso una battaglia persa

Quanto amore abbandonato negli autobus
da questi uomini multicolori
rinchiusi sempre nelle loro celle,
senza sapere cosa c’è là fuori…

Un grande mondo sicuramente non bello
ma fatto di briciole di tanti amori
un grande freddo che si può sciogliere
solo con le lacrime dei nostri furori…

Furori persi, sprecati in un autobus
che non ha sosta e non ha fermate,
un viaggio pazzo che non ha meta
non ha ritorno ma solo andata…

E c’è solo l’acqua che può salvarci,
ti esce dagli occhi e ci esce dal cielo
però, ti prego, continuiamo a vederci,
io ti spoglierei di quel bellissimo velo

che ti separa dalla mia vita,
che ci separa dalla vita di tutti
come se il mondo fosse un grande freddo
un lago gelato senza frangiflutti

Un grande mondo certamente non bello
fatto di briciole dei nostri cuori
un grande freddo che si può sciogliere
solo con le lacrime dei nostri amori…

E quanto amore si lascia fuori dagli autobus
guarda le cicche, le sigarette
portate via da questa pioggia insistente
buttate via da queste vite distratte
io ho lo sguardo perduto
e le costole rotte

Direzione artistica: Danilo Tomasetta e Roberto Soldati
Suono d’ambiente: Danilo Tomasetta

Claudio Lolli (voce)
Nicola Alesini (sax soprano)
Pasquale Maria Morgante (pianoforte)

Claudio Lolli, un canto contro 'il grande freddo': "La mia generazione ha vinto"

Claudio Lolli

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera:
 https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Lolli
« È vero che dalle finestre / non riusciamo a vedere la luce / perché la notte vince sempre sul giorno / e la notte sangue non ne produce. »
(C. Lolli, Ho visto anche degli zingari felici)
Claudio Lolli
Claudio Lolli.jpg
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica d’autore
Periodo di attività 1972 – in attività
Etichetta EMI Italiana, Ultima Spiaggia, Hobo, Storie di note
Album pubblicati 22
Studio 14
Live 3
Raccolte 5

Claudio Lolli (Bologna, 28 marzo 1950) è un cantautore, poeta, scrittore e professore liceale italiano.È considerato uno fra i cantautori più impegnati. Oltre a temi politici, Lolli ha saputo trattare nell’arco di una trentina d’anni, incidendo una ventina di album, svariati temi quali l’amicizia (Michel), i più profondi temi dell’uomo quali la desolazione e la crisi (Un uomo in crisi. Canzoni di morte. Canzoni di vita) sociali e culturali (Ho visto anche degli zingari felici). Oltre a essere un cantautore, Lolli è anche uno scrittore e poeta, e, dagli anni ottanta, professore liceale. La poetica di Lolli, come quella di altri cantautori degli anni intorno al Sessantotto, è stata avvicinata alla corrente dell’esistenzialismo.

Claudio Lolli, un canto contro ‘il grande freddo’: “La mia generazione ha vinto”

articolo e intervista: http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2017/07/08/news/claudio_lolli-170309042/

Il cantore del Movimento del 1977 è tornato con un disco bellissimo, ‘Il grande freddo’, vincitore della Targa Tenco. L’abbiamo incontrato nella sua casa di Bologna, la città degli ‘zingari felici’, dove oggi tutto è cambiato ma dove “nonostante i tempi sono felice perché la vita offre sempre meraviglie”

Riaprire i Navigli a Milano


Articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/04/20/news/un_canale_sotterraneo_e_il_traffico_rallentato_le_idee_per_aprire_i_navigli-163409495/

esperti al lavoro in vista del referendum: un canale sotterraneo e traffico rallentato

Il ponte delle Gabelle, uno dei punti studiati per il piano Navigli 

Riaprire i Navigli a Milano, esperti al lavoro in vista del referendum: un canale sotterraneo e traffico rallentato

Più di 7 km di canali con 10 conche e 43 ponti collegherebbero la Martesana alla Darsena. Allo studio il tracciato d’acqua con gli interventi per anticipare il maxi piano

20 aprile 2017 – Chi lo sostiene, ed è la maggioranza, ne sottolinea i vari benefici: rifornirebbe la Darsena di acqua pulita e anche il sistema irriguo locale, in particolare le campagne a Sud di Milano. E ancora: il collegamento idraulico sotterraneo che crea dibattito potrebbe servire per riscaldare la città con le pompe di calore e aiutare a contenere la falda che sale.

È il tema che anima il comitato scientifico tecnico nominato dalla giunta Sala per trasformare in progetto esecutivo la promessa elettorale di riaprire i Navigli. E sarà su quel piano che i milanesi saranno chiamati a esprimersi in una consultazione “entro al fine del 2017” come annunciato dal sindaco.

Riaprire i Navigli, vi piace l’idea?
SONDAGGIO – Riaprire i Navigli, sì o no? Oltre 5mila voti, dite la vostra

“Riaprire i Navigli non è un’utopia”, il Comune di Milano si tuffa nel progetto

http://milano.repubblica.it/cronaca/2016/01/29/news/milano_riaprire_i_navigli-132325716/?ref=search

 Il progetto prevede di ripristinare, lungo un percorso di 8 chilometri, il collegamento tra il Naviglio della Martesana e il Naviglio Grande e il Pavese. Secondo le stime economiche dello studio del Politecnico, il progetto in termini di profittabilità delle attività commerciali e turistiche e di valorizzazione degli immobili porterà un beneficio di circa 800 milioni di euro, a fronte di un costo previsto di 406,9 milioni. In gran parte ‘coperti’ intorno agli Anni Trenta, i Navigli ritrovati – secondo gli esperti – porterebbero benefici economici, dati dal miglioramento della qualità urbana, aumento del valore delle attività commerciali e dell’attrattività turistica, incremento dei redditi per effetto dell’investimento

Barconi abusivi sui Navigli,


articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/07/08/news/navigli_barconi_demoliti-170274073/

il Tar boccia anche l’ultimo ricorso: ora i sigilli per bar e ristoranti

Il Tar ha rigettato l’ultimo ricorso presentato dai proprietari dei barconi abusivi del Naviglio Pavese. Negata la sospensiva, ora al Comune non resta che far rispettare l’ordinanza di sgombero. L’assessore al Demanio Roberto Tasca non vuole “compiere gesti eclatanti”, ma “la legge va rispettata al più presto“. Ora dovrebbero scattare i sigilli al barcone e a breve sarà anche indetta una gara per trovare l’impresa che demolisca le barche.
 
Era stato il titolare del ristorante Frank Pummarola, Riccardo Rossi, a tentare l’ultima strada percorribile prima di dover chiudere: aveva chiesto una sospensiva dell’ordinanza, che però è stata respinta. Con il suo locale, addio anche agli altri: bar Cristal e il Bench.

Barconi abusivi sui Navigli, il Tar boccia anche l'ultimo ricorso: ora i sigilli per bar e ristoranti

Una chiatta ristorante sul Naviglio Pavese

Milano, l'appello del comitato Navigli: "No a barconi e piattaforme in zona Darsena"

La telenovela dei barconi abusivi sui Navigli sembra dunque arrivare a conclusione. La vicenda risale al 1985: allora Regione Lombardia – cui faceva capo la gestione dei Navigli – diede la concessione, ma la ritirò un anno dopo. Da allora si è innescata una battaglia a suon di carte bollate che dal Pirellone è passata a Palazzo Marino quando cioè le acque del Naviglio e della zona portuale della Drasena sono diventate spazio demaniale. Secondo una direttiva europea (la direttiva Bolkestein) tutti gli spazi demaniali – perciò anche le acque del Naviglio – devono essere concessi tramite bando. Chi dunque, come in questo caso, occupa uno spazio senza aver vinto una gara se ne deve andare.

Milano, tempo scaduto per i barconi della movida sui Navigli: "Vanno demoliti subito"