Il club spagnolo smentisce l’intervista di Ancelotti
Il Real Madrid parteciperà al Mondiale per Club della Fifa.
Il club ha pubblicato un comunicato con il quale ha, di fatto, smentito le parole con le quali, in un’intervista, l’allenatore, Carlo Ancelotti, aveva escluso una partecipazione dei blancos.
“Il Real Madrid comunica che in nessun momento ha parlato della propria partecipazione nel nuovo Mondiale per Club che organizza la Fifa nella stagione 2024-25. Pertanto, il club disputerà come previsto questa competizione ufficiale che affronteremo con orgoglio e con il massimo entusiasmo per tornare a far sognare i nostri milioni di tifosi in tutto il mondo con un nuovo titolo“.
Da mezzogiorno la circolazione dei treni è fortemente rallentata nel nodo di Milano a causa di un guasto agli impianti con cancellazioni e ritardi che superano anche le tre ore.
Molti treni hanno l’indicazione ritardo senza la quantificazione sul tabellone in stazione.
Segna un ritardo di 120 minuti l’intercity per Livorno e 140 il regionale per Torino Porta Nuova delle 12:45. I tecnici di Rfi sono al lavoro per ripristinare la circolazione.
Dalla giornata odierna una profonda depressione, sospinta da correnti polari, attraverserà rapidamente l’Europa portando maltempo sulla Lombardia e sulle regioni del Nord Est
Settimana estrema dal punto di vista meteo-climatico quella appena iniziata dal 10 al 17 giugno. L’Italia sarà sostanzialmente divisa in due: da una parte avremo temporali, anche violenti e con rischio di grandine, dall’altra il caldo africano, con valori localmente verso i 40°C.
Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, comunica che già dalla giornata odierna una profonda depressione, sospinta da correnti polari, attraverserà rapidamente l’Europa centro-settentrionale, per tuffarsi poi nel bacino del Mediterraneo direttamente dalla Porta del Rodano, facendo peggiorare le condizioni meteo a in particolare sulla Lombardia e sulle regioni del Nord Est dove ci aspettiamo intensi rovesci temporaleschi con il rischio pure di locali grandinate.
Entro martedì i temporali colpiranno un po’ tutte le regioni del Nord; come capita spesso in questa stagione si tratterà di fenomeni della durata di 1 o 2 ore al massimo, quindi non sarà rovinata l’intera giornata.
Tutto completamente diverso invece al Centro Sud e sulle due Isole Maggiori dove a dominare la scena sarà l’anticiclone africano che richiamerà masse d’aria molto calde di origine sub-tropicale, direttamente dal deserto del Sahara. Su questi settori sono previste temperature di gran lunga superiori alle medie del periodo con punte massime fin verso i 38-40°C su Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia. La fase clou di questa eccezionale ondata di caldo è attesa entro mercoledì 12 Giugno.
Occhi puntati poi sulla seconda parte di settimana:tra mercoledì 12 e giovedì 13 o è atteso infatti il passaggio di un secondo fronte temporalesco. Secondo gli ultimi aggiornamenti l’Italia di troverà proprio nel mezzo di un campo di battaglia tra correnti più fredde ed instabili pilotate da un ciclone in discesa dal Nord Europa e il caldo estremo in risalita dall’Africa. Proprio i primi caldi dal sapore estivo trasportati dall’anticiclone africano forniranno il carburante aggiuntivo per la genesi di fenomeni violenti. Un mix potenzialmente esplosivo dal punto di vista atmosferico.
NEL DETTAGLIO
Lunedì 10.Al Nord: temporali sparsi e calo termico. Al Centro: un po’ instabile in Toscana. Al Sud: sole e clima molto caldo fino a 37-40°C.
Martedì 11. Al Nord: temporali possibili ovunque, ma meno in Emilia Romagna. Al centro: prevalenza di bel tempo. Al Sud: bel tempo prevalente.
Mercoledì 12. Al Nord: tanti temporali, anche molto forti in Lombardia. Al Centro: qualche piovasco sul versante adriatico. Al Sud: alternanza tra nubi e schiarite in un contesto asciutto.
TENDENZA: altri temporali tra giovedì e venerdì, anche al Centro.
Non c’è due senza tre. La Carrarese torna in Serie B dopo 76 anni e giocherà, per la terza volta, il secondo maggior campionato del nostro Paese. Un’impresa storica sancita dalla vittoria per 1 a 0 nella finalissima di ritorno dei playoff di Serie C contro il Vicenza, arrivata dopo lo 0-0 della gara d’andata al Menti. La squadra di Calabroha messo subito le cose in chiaro allo Stadio dei Marmi e, dopo sei minuti, ha già messo il muso davanti grazie a Finotto. Da lì è stata gestione, attesa e sollievo: i toscani sono di nuovo in B e si aggiungono a Mantova, Cesena e Juve Stabiache il pass per la seconda serie l’avevano già staccato.
STORICO – La Carrarese era stata promossa per meriti sportivi nel 1945/46, dopo aver chiuso all’11° posto in Serie C. Dopo due anni in B, era stata nuovamente in Serie C. Da quel momento città e club non avevano più vissuto la gioia della promozione, fino all’estate del 2024. Sul sintetico di Carrara e sotto gli occhi di un parterre de roi, composto anche da Zaniolo, Cairo, Collina, Marani, è arrivata la sublimazione di una stagione fantastica. La Carrarese non partiva certo da favorita in questa post season con squadre come Padova, Avellino e Benevento che parevano molto più attrezzate per il salto di categoria. Eppure la squadra di Calabro è riuscita a ribaltare i pronostici e coronare il proprio sogno.
RISULTATI – La stagione regolare si era chiusa con unterzo posto, a-2 dalla Torres e -23 dal Cesena dominatore del girone B. Nei playoff poi le affermazioni contro Perugia, Juventus Next Gen e Benevento, prima del confronto finale con i biancorossi di Vecchi. La Carrarese è arrivata all’inaspettato traguardo grazie a una squadra solida e brillante, quasi imbattibile in casa. Allo Stadio dei Marmi sono infatti arrivati 50 dei 73 punti raccolti in stagione regolare e sono stati incassati solo 10 gol: un fortino. I toscani hanno saputo ibridare costruzione dal basso, gioco sulle fasce e contropiedi in gran parte della stagione così come nell’epilogo di essa.
I PROTAGONISTI – Tanti i leader di questo gruppo tecnici e non. In difesa ha giganteggiato ancoraDi Gennaro, alla seconda promozione di fila dopo quella ottenuta con la Feralpisalò. Sulle fasce ottimi gli spunti di Zanone Cicconi, in mezzo le geometrie di Schiavi. Davanti il talento di Panicoe le reti – 11 – di Mattia Finotto. L’ex Triestinaè arrivato a Carrara nel mercato di riparazione ed è stato decisivo, raggiungendo la doppia cifra e vergando tre gol fondamentali nella fase dei playoff. Ci sono anche le sue mani in una promozione che mancava dal dopoguerra. Dopo 76 anni, l’attesa è finita: la Carrarese è tornata nel calcio d’elite.
L’effetto entusiasmo generato dalla conquista del ventesimo Scudetto della propria storia si può toccare con mano in casa Inter. Ad appena due settimane dall’apertura della campagna abbonamenti, il club nerazzurro ha già esaurito tutte le tessere riservate a chi vorrà presenziare sugli spalti di San Siro in occasione di tutte le partite casalinghe. Con una percentuale dell’85% di rinnovi e il restante 15% di nuove tessere, secondo quanto riferisce La Gazzetta dello Sport,i 40.000 posti riservati agli abbonati sono già terminati.
ALTA FEDELTA’ – Una risposta importantissima quella del popolo interista, che anche nel corso dell’ultima Serie A si è confermato il pubblico mediamente più presente allo stadio – 1.383.296 affluenze totali al “Meazza”, con una media di 72.000, davanti a Milan e Roma – e che non si è fatto condizionare dall’aumento dei prezzi stabilito dalla società. Restano dunque sul mercato i circa 35.000 biglietti destinati alla vendita libera, che di domenica in domenica saranno a disposizione di chi vorrà seguire dal vivo le vicende della squadra campione d’Italia allenata da Simone Inzaghi.
Dalle 11 della mattina previsti rovesci e temporali forti, in attenuazione da lunedì
Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha emanato un’allerta meteo per criticità gialla (ordinaria) per temporali a partire dalle ore 11 di domani, domenica 9 giugno, e aggiornerà nel corso della giornata eventuali nuove allerte.
Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile comunale è attivo per coordinare eventuali interventi.
L’allerta della Protezione civile spiega che “persiste nel corso della giornata di oggi, sabato 08/06, un flusso occidentale al confine tra una circolazione ciclonica sull’Europa Settentrionale e una struttura anticiclonica sul Mediterraneo, che tende a cedere parzialmente in serata per l’avvicinamento di un nucleo depressionario nel flusso principale: in Lombardia saranno quindi probabili rovesci e temporali sparsi in transito da Ovest ad Est su Alpi, Prealpi e fascia Pedemontana, localmente intensi, ma con bassa probabilità di fenomeni estesi e persistenti. Non si esclude la probabilità di rovesci o temporali isolati sulla pianura, in particolare occidentale. Nel corso della giornata di domani, domenica 09/06, è previsto un aumento dell’instabilità: dalla tarda mattina sulla Regione si formeranno rovesci e temporali sparsi, inizialmente sui rilievi, in transito sulla pianura nel pomeriggio ed in ulteriore intensificazione: possibilità di temporali forti e più organizzati dal tardo pomeriggio ed in serata, con associate raffiche di vento localmente molto forti sui settori centro-orientali, tendenti ad attenuarsi nelle prime ore di lunedì”.
Divieto di attingere acqua da vasche e pozzi scoperti e di raccolta di frutta ed ortaggi nel raggio di 500 metri dalla ditta Sabellico per i prossimi dieci giorni, oltre al divieto di accendere impianti di condizionamento dell’aria.
E’ questo il cuore dell’ordinanza emessa dal sindaco di Ceprano in relazione al violento incendio divampato intorno alle 2 della notte scorsa all’interno dello stabilimento per il recupero dei rifiuti urbani, a ridosso dell’autostrada. Secondo una prima ricostruzione hanno preso fuoco alcune delle balle di carta che si trovano nel piazzale, sviluppando una densa colonna di fumo.
Sul posto sono subito arrivati i vigili del fuoco della squadra 1A del comando di Frosinone con due autobotti provenienti da Frosinone e Cassino. Gli operatori hanno spento l’incendio e raffreddato il materiale presente. Le operazioni dei Vigili del Fuoco di Frosinone, si sono protratte fino al pomeriggio per l’opera di smassamento e raffreddamento del resto dei rifiuti presenti. Ad operare anche il personale dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente: hanno lavorato per verificare la qualità dell’aria nell’ambiente circostante, i risultati sono attesi nelle prossime ore. Impossibile al momento determinare le cause dell’incendio e l’entità dei danni. Sul posto hanno operato anche i carabinieri della stazione di Ceprano.
Italy Training Session & Press Conference – Claudio Villa/GettyImages
“Il calciatore Nicolò Barella ha effettuato questa mattina esami diagnostici di controllo chemostrano i progressi attesi nel recupero dall’affaticamento muscolare accusato nei giorni scorsi.Il calciatore proseguirà quindi il programma di lavoro prestabilito, nell’ottica di essere reintegrato nel gruppo nei prossimi giorni”.
Con questo comunicato stampa la FIGC fa tirare un sospiro di sollievo a tutti gli italiani. Nicolò Barella rimane nel gruppo azzurro e il suo problema muscolare sta migliorando e di conseguenza tra pochi giorni tornerà a disposizione di Luciano Spalletti aggregandosi al resto del gruppo. Il centrocampista dell’Inter ha saltato il test amichevole contro la Turchia e salterà anche la sfida di domani sera del Castellani contro la Bosnia Erzegovina.
Il commissario tecnico però lo avrà a sua disposizione per Euro 2024. Resta da capire quanti minuti avrà sulle gambe per l’esordio contro l’Albania e se Spalletti lo rischierà dall’inizio o lo utilizzerà a partita in corso.
Il Tribunale non ha deciso nel merito. La citation directe è stata definita «irricevibile», così il fondo accoglierà le linee guida e la ripresenterà nuovamente.
Il numero uno del fondo Elliott, Paul Singer (Foto: Thos Robinson/Getty Images for New York Times)
La nona sezione del tribunale del Lussemburgo ha respinto le richieste di condanna per ricatto ed estorsione formulate sul piano penale e civile dal fondo Elliott contro la società Blue Skye, in relazione a tutte le azioni legali presentate dall’ex socio di minoranza per l’operazione di vendita del Milan a RedBird. A riportalo è l’edizione odierna de Il Sole 24 Ore.
L’ex proprietario del club rossonero aveva denunciato la società di Salvatore Cerchione e GianlucaD’Avanzo in seguito alle accuse mosse dopo la cessione del Milan a RedBird. Se Blue Skyerivendicava da parte sua che l’operazione di vendita a RedBird fosse stata portata a termine in frode ai diritti degli azionisti di minoranza, Elliott ha sempre indicato i contenziosi avviati da Blue Skye come «frivoli e vessatori», contrattaccando in Lussemburgo con un atto di accusa penale privata, chiamato “citation directe”.
Secondo Elliott Blue Skye ha formulato accuse calunniose e diffamatorie al fine di ottenereconcessioni superiori ai suoi diritti contrattuali. Secondo le accuse del fondo, questi si configurano come reati di ricatto ed estorsione. Inoltre, sempre secondo il fondo statunitense, Blue Skye avrebbe depositato consapevolmente documenti fuorvianti avviando procedimenti con l’intento di ingannare i giudici lussemburghesi al fine di ottenere una decisione a suo favore.
Decisione che – secondo Elliott – non avrebbe ottenuto altrimenti. Dai documenti emergono inoltre accuse di violazioni dei doveri fiduciari nei confronti di Giovanni Caslini (in passato nel board di Rossoneri Sport Investment, veicolo che controllava il Milan e il cui 100% era controllato a sua volta da Project Redblack, della quale il 4,27% era nelle mani di Blue Skye) e nei confronti dei managing partner di Blue Skye, Salvatore Cerchione e Gianluca D’Avanzo.
La decisione del Tribunale del Lussemburgo e il contrattacco di Elliott – Nella giornata di venerdì, la richiesta di Elliott è stata definita «irricevibile» da parte del tribunale del Lussemburgo, costringendo quindi la famiglia Singer a pagare le spese legali. Si tratta tuttavia di una sorta di rinvio, dal momento in cui il Tribunale non ha giudicato nel merito ma ha evidenziato solamente problemi nel modo in cui questa “citation directe” è stata redatta.
Un portavoce del fondo – che tornerà all’attacco – ha spiegato infatti che «il Tribunale del Lussemburgo ha stabilito che la citation directe di Elliott deve essere redatta in modo più preciso prima di poter considerare il merito delle accuse che Elliott ha mosso contro BlueSkye. Elliott intende tenere conto di tali linee guida, riformulare e ripubblicare la citazione diretta».
Lo sciame sismico ha avuto epicentro nella zona della Solfatara
Terremotonei Campi Flegrei oggi. Una serie di scosse ha interessato l’area nella notte, svegliando la popolazione che è ritornata a vivevere la paura. Le scosse sono state registrate dall’Ingv dalle 3.52 alle 4.10 dellì8 giugno 2024. La più forte, con magnitudo 3.7, alle 4.09. Il terremoto è stato avvertito fino ai quariteri collinari di Napoli.
Lo sciame sismico – Lo sciame sismico ha avuto epicentro nella zona della Solfatara. I due terremoti più forti sono stati registrati dalla sala di Napoli dell’Ingv con magnitudo 3.5 alle 3,52 ad una profondità di 2,2 chilometri seguito da uno nella stessa ora di magnitudo 3 e il secondo più forte alle ore 4,09 di magnitudo 3.7 ad una profondità di 2,6 chilometri seguito da altri due eventi alle ore 4,10 di magnitudo 2.4 e alle ore 4,17 di magnitudo 2.3.
Il terremoto a Napoli – Entrambi gli eventi tellurici più intensi sono stati avvertiti anche in alcuni quartieri di Napoli con Bagnoli, Fuorigrotta, Agnano, Pianura così come a Posillipo e nella zona collinare del Vomero.
I danni – «Da stamattina Protezione civile, polizia municipale e componenti degli uffici tecnici del comune sono in strada, risultano al momento solo telefonate dei cittadini per sapere cosa stia accadendo, c’è preoccupazione ma non risulta nessuna richiesta di intervento in abitazioni private o fabbricati pubblici».
Lo ha detto all’Adnkronos il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, in merito alle varie scosse, tra cui quella di magnitudo 3.7 poco dopo le 4, verificatesi questa notte nell’area dei Campi Flegrei. Il sindaco ha anche aggiunto che a breve ci sarà riunione in Prefettura per il punto della situazione. A Bacoli è in corso la composizione dei seggi elettorali: si vota oggi (ore 14-22) e domani (ore 7-23) anche per le elezioni comunali.
A rivelarlo è Giorgio Marchetti, vice segretario della UEFA. «Ci fu presentato nel 2019 e subito sollevò perplessità e ostilità molto accanite dalle differenti Leghe».
Aleksander Ceferin (Foto: FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images)
«La UEFA aveva pensato a una Champions League con un format simile alla Superlega, ma questo avrebbe rovinato i campionati». A rivelarlo è stato Giorgio Marchetti, vice segretario della UEFA, intervenuto al primo Festival della Serie A, che vedrà tra i protagonisti anche Calcio e Finanza.
A proposito di nuovo format, la prossima Champions (così come Europa League e Conference) dirà addio alla fase a gruppi come l’abbiamo imparata a conoscere fino all’edizione 2023/24, appena terminata. «Dall’inizio della Champions League è la trasformazione più importante – ha commentato Marchetti –. Non abbiamo deciso improvvisamente di cambiare, i format si evolvono nel tempo anche se nel passato non si è reso conto. A ogni ciclo triennale qualche piccolo cambiamento l’abbiamo fatto».
«Questi cambiamenti non avvengono per caso, non sono estemporanei, ma avvengono dopo una revisioni dei formati, poi è un processo coordinato con stakeholder e club, la UEFA non cambia niente senza accordo con l’ECA quindi i club ma anche federazioni, leghe, giocatori, allenatori e tifosi. Il 2024 è stato identificato da molto tempo fa come momento in cui cambiare qualcosa in più profondità – ha continuato il vice segretario della UEFA –. Si tratta di un processo partito dal 2018. Prima di questo format, abbiamo analizzato più di 100 esempi diversi di cui alcuni inapplicabili, ma uno presentato nel 2019 prevedeva un format con tre diversi livelli stile campionati con promozione e retrocessioni in Europa, sollevò perplessità e ostilità molto accanite dalle differenti Leghe, a ragion veduta ci siamo resi conto che i commenti e le obiezioni erano fondate. Il formato con mantenimento delle squadre in Europa indipendentemente dal campionato avrebbe avuto ricadute importanti e negative sul campionato. Era fatto coi club, lo abbiamo però ritirato quando abbiamo capito che le osservazioni erano pertinenti».
Sui possibili derby subito nella prima fase della nuova Champions: «Non abbiamo intenzione di far giocare derby a nessuno nella fase di lega. Cosa che poi sarà possibile nella fase a eliminazione diretta. Saranno possibili solo nel caso di impossibilità di completare il calendario se non infrangono due paletti, cioè che nessuno potrà avere più di due avversari dello stesso paese né della stessa nazionalità».
Un ultimo commento sulla possibilità di vedere squadre extra-europee in futuro, come quelle provenienti dall’Arabia Saudita: «Non l’abbiamo mai pensato. Porre rimedio alle fake news è difficile, non è una idea e non è mai esistita. Non abbiamo mai discusso, la Champions League è una competizione riservata a club europei e nient’altro».
«La Serie A non ha aumentato il numero delle gare, anzi si sono ridotte con meno partite di Coppa Italia», ha aggiunto l’amministratore delegato del massimo campionato italiano.
Luigi De Siervo (Andrea Staccioli / Insidefoto)
È iniziato a Parma il primo Festival dedicato completamente alla Serie A, che dal 7 al 9 giugno vedrà tra i protagonisti anche Calcio e Finanza. Fra gli ospiti è presente anche uno dei “padroni di casa”, l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo.
«Quest’anno è stato un altro racconto bellissimo, per come si è svolto il campionato, per come si è conclusa l’esperienza della Atalanta che ha battuto una squadra che aveva dato 17 punti alla finalista di Champions, 27 al Bayern e quindi festeggiamo quest’anno un grande calcio, la Serie A, che non è fatta solo di grandi club e di grandi città, ma anche di grandi piazze e campanili, che hanno bisogno e si sentono parte di questa grande festa e quindi siamo qua per festeggiarla», ha commentato il dirigente.
De Siervo ha poi analizzato la questione calendari e l’introduzione di nuove competizioni e format da parte di UEFA e FIFA: «Oggi c’è un tema di calendario troppo denso. Negli ultimi anni la Serie A non ha aumentato il numero delle gare, anzi si sono ridotte con meno partite di Coppa Italia. FIFA e UEFA, invece, hanno duplicato se non triplicato gli eventi. In questi giorni a Parma si discuterà anche di questo, visto che ci sarà l’assemblea delle Leghe Europee in cui di valuterà la strategia rispetto ai piani di UEFA e FIFA».
«La Serie A non è solo la parte del gioco che tutti conoscono, è piena di valori: ogni giornata delle nostre 38 la dedichiamo a una causa di persone che hanno bisogno di attenzione – ha concluso De Siervo –. La Serie A ha il grande vantaggio di essere una grande e importante competizione, la prima in Europa. Se la analizzate dal punto di vista di chi vince: vincono più soggetti diversi, sono più squadre, siamo un campionato più interessante rispetto a quelli di altri paesi».
Il club teme ripercussioni negative viste le incertezze sulle risorse economiche e sulle tempistiche dei lavori. Da Palazzo Vecchio, però, tirano dritto.
Nonostante la lettera inviata dalla Fiorentina, che intimava al Comune di Firenze di bloccare i lavori di ristrutturazione allo stadio Artemio Franchi, le opere per l’ammodernamento dell’impianto cittadino non intendono fermarsi.
Come riporta l’edizione odierna de La Repubblica-Firenze, il club viola per far valere le proprie ragioni è pronto a ricorrere al TAR, non accontentandosi della semplice richiesta danni. Il tutto era già previsto dalla Fiorentina nella già citata lettera inviata nei giorni scorsi al Comune, ma anche ai Ministeri coinvolti.
Uno scenario, quest’ultimo, che rischia di trascinare il contenzioso avanti per anni, tra appunto ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale e controricorsi alConsiglio di Stato che potrebbero avere un pronunciamento definitivo a lavori ampiamente iniziati o quasi terminati. Ma la preoccupazione in casa viola è più alta per quanto riguarda l’incertezza intorno ai lavori, sia dal punto di vista economico (le risorse necessarie per l’intero progetto non sono ancora state trovate) sia per le tempistiche, con una data di fine cantiere che non è stata indicata.
In questo quadro, la Fiorentina teme di subire più danni che benefici, con un calo drastico degli spettatori ammessi allo stadio per le sue partite casalinghe, senza avere la certezza di poter giocare in un impianto completamente nuovo che garantirebbe maggiori ricavi al club guidato daRocco Commisso.
In tutto questo, il Comune conferma la propria posizione fatta emergere martedì e continua a considerare la presa di posizione della Fiorentina sorprendente, soprattutto alla luce della convenzione firmata da Comune e club nell’aprile scorso in cui si prevedeva l’avvio dei lavori e la cantierizzazione. L’intesa era stata apprezzata anche da mail interne tra le parti in cui si ringraziava Palazzo Vecchio per la collaborazione.
«È stata firmata da poco una convenzione dove c’è scritto tutto, anche sui lavori e indicato un percorso chiaro. La Fiorentina è sotto pressione in questo momento, ma abbiamo sempre dato risposte alla società. La società aveva fatto la richiesta di giocare al Franchi anche durante i lavori e abbiamo risolto anche questo problema», ha commentato il sindaco di Firenze, Dario Nardella, a Radio Bruno.
In tutto questo, la presa di posizione della Fiorentina, secondo Palazzo Vecchio, sembra essere politica, visto che nel fine settimana si voterà anche per nominare il nuovo sindaco di Firenzecon Nardella che uscirà di scena, augurandosi che continui a governare il centrosinistra con la candidata Sara Funaro. La posizione dei viola è stata applaudita dalle opposizioni, sia dalla candidata di Italia Viva Stefania Saccardi che dal candidato del centrodestraEike Schmidt, con tanto di apertura del segretario Fdi Giovanni Donzelli a trovare nuove soluzioni per un impianto nuovo.
Intanto però i lavori vanno avanti e, dopo l’abbattimento del tabellone segnapunti e il restyling della Ferrovia, le gru stanno demolendo le scale di accesso alla Fiesole, ma non quelle elicoidali, che sono vincolate dalla Sovrintendenza.
Milano, autobus sostitutivi presi d’assalto dai pendolari mentre i tecnic Atm stanno risolvendo il problema. Ritardi su tutta la M2
Le fermata di Cernusco sul Naviglio della M2
Un inizio di giornata complicato per i pendolari che utilizzano la linea 2 della metropolitana di Milano ma, questa volta, gli scioperi non c’entrano, pur essendo venerdì, il giorno in cui di solito le organizzazioni sindacali programmano le astensioni dal lavoro. Niente rivendicazioni dunque ma un semplice, si fa per dire, guasto tecnico che impedisce la circolazione della metropolitana tra le fermate di Cassina de’ Pecchi eCernusco
L’inconveniente, che tecnici e operai di Atm stanno provando a risolvere nel minor tempo possibile, si è verificato in orario di punta, quando i tanti pendolari dell’hinterland est si recano a Milano per raggiungere ufficio e scuole (oggi è l’ultimo giorno di lezione). Se su tutta la linea verde i tempi di percorrenza sono più lunghi, nella tratta tra Cascina GobbaeCascina Burrona sono stati predisposti degli autobus sostitutivi “che arriveranno compatibilmente con le condizioni del traffico” si legge sulle pagine social di Atm dove non mancano commenti negativi legati ai disagi e alla difficoltà di salire sui pochi pullman a disposizione, presi d’assalto da centinaia di passegggeri. Poco dopo le 9 è iniziata la riapertura delle stazioni di Cassina de’ Pecchi e Cascina Burrona ma ritardi e disagi rimarranno per buona parte dalla mattinata. Sulla App di Atm aggiornamenti in diretta.
La polizia spagnola ha smantellato una IPTV con oltre 140.000 abbonati che trasmetteva illegalmente oltre 130 canali internazionali.
La polizia spagnola ha smantellato una IPTV, attiva dal 2015, che ha permesso ai gestori di guadagnare oltre 5,3 milioni di euro. Il servizio TVMucho offriva oltre 130 canali TV internazionali a oltre 14.000 utenti che hanno sottoscritto uno degli abbonamenti disponibili. Sono stati sequestrati diversi siti web e arrestate otto persone.
Lotta alla pirateria senza Privacy Shield – L’indagine è stata avviata a novembre 2022 in seguito alla denuncia presentata da ACE (Alliance for Creativity and Entertainment) contro i proprietari di due siti web usati per commercializzare contenuti video inviolazione del diritto d’autore. La polizia spagnola ha successivamente scoperto che i siti erano registrati da società dirette da un cittadino olandese.
Quest’ultimo era a capo di un’organizzazione criminale internazionale che ha utilizzato sofisticate tecnologie per intercettare, amplificare e decifrare i segnali satellitari. Gli oltre 140.000 abbonati alla IPTV hanno avuto accesso ad oltre 130 canali (BBC, ITV, Sky, RTL e altri), pagando tra 10 e 169 euro/anno, in base al tipo di contenuti. La band di “pirati” ha guadagnato oltre 5,3 milioni di euro.
Cae un entramado que obtuvo más de 5.300.000 € con la distribución ilícita de contenido audiovisual – Policía Nacional
La polizia spagnola ha bloccato l’accesso ai siti, sequestrato i server e arrestato 8 persone. Durante le perquisizioni a Las Palmas e Madrid sono stati sequestrati un veicolo, due computer e un conto corrente con oltre 80.000 euro.
Quasi certamente l’indagine proseguirà per individuare gli abbonati che, come minimo, rischiano una sanzione amministrativa.I risultati sono stati ottenuti senza usare una piattaforma simile aPiracy Shield.
L’azienda ha dovuto annullare gli interventi chirurgici non urgenti e altre prestazioni
L’Asst Rhodense ha subito un attacco hacker nella notte tra il 5 e il 6 giugno. Lo fa sapere la stessa azienda ospedaliera in una nota. Coinvolti tutti gli ospedali del gruppo, da Rho a Garbagnate Milanese, Bollate e Passirana, compresi i servizi territoriali delle aree distrettuali Garbagnatese, Rhodense e Corsichese. Le strutture ospedaliere si sono ritrovate costrette a rinviare gli interventi chirurgici non urgenti e altre prestazioni sanitarie.
La direzione fa sapere che i tecnici sono a lavoro per “verificare la situazione garantendo nel contempo i servizi essenziali“. L’Asst ha organizzato servizi di accoglienza in ogni presidio per informare i cittadini e prendere in carico le richieste. “L’erogazione delle prestazioni ambulatoriali già programmate” è garantita “tranne quelle di medicina nucleare” come Moc, Tac, risonanze, radiografie e mammografie “e di laboratorio analisi“, spiegano in una nota.
Restano sospesi gli interventi non urgenti e le prenotazioni presso i Cup, i ricoveri programmati e i punti prelievo. I pazienti Taoverranno reindirizzati su altre strutture, l’Asst consiglia loro di rivolgersi agli ospedali dell’azienda per avere informazioni su dove eseguire gli esami e su come gestire la terapia. Sono in attività i pronto soccorso di Garbagnate e Rho, ma non verranno inviate le ambulanze, anche se l’azienda consiglia comunque di rivolgersi ad altre strutture.
“Abbiamo problemi da stanotte e ci stiamo attivando come si fa in questi casi, anche attraverso la task force regionale per ripristinare tutto il prima possibile – spiega all’Adnkronos Salute il direttore generale dell’Asst Marco Bosio -. Stiamo garantendo i servizi essenziali in urgenza in modalità cartaceo perché i sistemi informativi non sono disponibili, sono bloccati“. Intanto, Regione Lombardia ha coinvolto gli esperti di Aria che hanno attivato la task force regionale di cyber security. Anche l’Agenzia di cybersicurezza nazionale è stata allertata, invieranno degli specialisti.
Al momento non è chiara la natura dell’attacco, le modalità e le motivazioni. I tecnici sono al lavoro per il ripristino dei dati,dei servizi e degli applicativi. Tra le ipotesi la possibilità che i responsabili siano gli stessi che hanno colpito i sistemi informatici di Synlab Italia.
E’ durato poco più di un’ora l’incontro nella sede dell’Inter tra la dirigenza e l’agente Tullio Tinti, che ha parlato così ai cronisti appostati fuori dagli uffici di Viale della Liberazione, a Milano: “Se Inzaghi rimane? Non so, stiamo parlando. Secondo me rimane fino al 2037. Va bene fino al 2037? – la battuta del procuratore -. Siamo solo all’inizio, c’è la buona volontà da parte di tutti. C’è da lavorare, sono sempre positivo, guarda la divisa (indicando il vestito nerazzurro, ndr). Tempistiche?No, ci sentiremo. E’ appena cambiata la proprietà, anche loro devono rendere conto“.
FcIN – Audero resta all’Inter? “Audero ha un riscatto entro il 14 giugno, può darsi resti. Vediamo“.
Bastoni ha ricevuto qualche manifestazioni d’interesse dall’estero? “Ma Bastoni ha un contratto di 4 anni con l’Inter… Siamo tutti interisti“.
Nicolò Barella è diventato papà per la quarta volta. Dopo tre figlie femmine, il centrocampista dell’Inter e la compagna Federica Schievenin hanno accolto oggi il primo figlio maschio. A darne notizia proprio Schievenin sui propri social: “Benvenuto amore nostro“, rivelando anche che il piccolo è nato alle 14:05 e che si chiamerà Romeo. Anni fa il calciatore e la compagna avevano perso uno dei due gemelli, il maschietto. Una gioia, dunque, ancora più attesa.
Non ci saranno Samuele Ricci, Riccardo Orsolini e Ivan Provedel
Luciano Spalletti ha ufficializzato la lista dei 26 convocati per Euro 2024. Dei calciatori che hanno preso parte alla prima settimana di raduno a Coverciano, restano esclusi dalla lista Samuele Ricci, Riccardo Orsolini e Ivan Provedel. Preallertato dal Ct, il portiere della Lazio si è reso disponibile e continuerà ad allenarsi nella propria sede tenendosi in contatto con il preparatore dei portieri Marco Savorani.
La lista definitiva dei convocati: Questo l’elenco completo dei 26 convocati azzurri:
Portieri:
Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain),
Alex Meret (Napoli),
Guglielmo Vicario (Tottenham);
Difensori:
Alessandro Bastoni (Inter),
Raoul Bellanova (Torino),
Alessandro Buongiorno (Torino),
Riccardo Calafiori (Bologna),
Andrea Cambiaso (Juventus),
Matteo Darmian (Inter),
Giovanni Di Lorenzo (Napoli),
Federico Dimarco (Inter),
Federico Gatti (Juventus),
Gianluca Mancini (Roma);
Centrocampisti:
Nicolò Barella (Inter),
Bryan Cristante (Roma),
Nicolò Fagioli (Juventus),
Michael Folorunsho (Hellas Verona),
Davide Frattesi (Inter),
Jorginho (Arsenal),
Lorenzo Pellegrini (Roma);
Attaccanti:
Federico Chiesa (Juventus),
Stephan El Shaarawy (Roma),
Giacomo Raspadori (Napoli),
Mateo Retegui (Genoa),
Gianluca Scamacca (Atalanta),
Mattia Zaccagni (Lazio).
Domani i convocati torneranno a radunarsi a Coverciano per sostenere alle 17 la seduta di allenamento (aperta ai media nei primi 15’). Alle 19.15 è in programma l’incontro (chiuso ai media) con il responsabile della Commissione Arbitri Uefa Roberto Rosetti, che esporrà le linee guida e le direttive che gli arbitri saranno chiamati a seguire in occasione delle gare del Campionato Europeo.
Una fetta importante di ricavi per il club nerazzurro arriva già dalle conferme degli abbonati per la stagione che prenderà il via il prossimo 1° luglio.
Stadio Meazza – Milano – (Foto: Marco Luzzani/Getty Images)
Una sorta di azionariato popolare, con i tifosi che aiutano il club riempiendo San Siro per ogni uscita della squadra di Simone Inzaghi. L’Inter ha conquistato anche in questa stagione lo “Scudetto” degli spettatori, con la media più alta della Serie A, e vittoria in campionato – con tanto di seconda stella – ha spinto ulteriormente l’entusiasmo dei fan.
Lo confermano – scrive La Gazzetta dello Sport – anche i dati alla chiusura della fase di prelazione per gli abbonati: ha già rinnovato l’85% degli aventi diritto e nei due giorni in cui i tesserati potranno cambiare settore il club si aspetta di arrivare intorno al 95%. La rimanenza andrà agli iscritti alla lista d’attesa creata l’anno scorso (circa 15mila persone che attendono una disdetta), quindi non sembrano esserci margini per la vendita libera.
Difficile prevedere quanto porteranno in cassa i 40mila abbonati – tetto fissato dalla società nerazzurra anche in questa stagione per poter monetizzare meglio gli altri tagliandi nelle singole gare –, ma ci si dovrebbe attestare sui 25 milioni di europer il solo campionato e sui 30 milioni abbondanti includendo la Champions League.
L’ultimo dato certo è relativo alla stagione 2022/23 (quello del campionato appena concluso verrà svelato a ottobre), quando i 38.827 abbonamenti (22.267 per i gironi Champions) fruttarono 18,7 milioni (3,4 milioni per la Champions). Nell’ultima stagione di Serie A l’Inter ha avuto una media di 72.838spettatori, e la nuova stagione si annuncia dello stesso tenore.
Pier Silvio Berlusconi (Foto: Marco Luzzani/Getty Images)
«Lo sport è diventato un contenuto principalmente da pay-tv. Noi siamo pronti ad acquisire pezzi di competizioni», ha detto l’AD di Mediaset.
Mediaset dice addio alla Champions League. Prima i saluti del conduttore Alberto Brandi al termine della finale dell’edizione 2023/24 tra Real Madrid e Borussia Dortmund, e ora la conferma dell’amministratore delegato del Biscione, Pier Silvio Berlusconi.
Una scelta che «pesa, nell’arco della stagione intera, a seconda delle partite trasmesse, tra il mezzo punto e il punto intero in meno di share». Ma lo sport «è diventato un contenuto principalmente da pay-tv: costa tantissimi soldi. Pagare tanto non è segno di ricchezza ma di difficoltà delle pay-tv. Oggi riescono a vendere, per fare abbonati, solo i grandi eventi. Rappresenta un modello di business abbastanza fragile, diverso dalla nostra mentalità».
Tuttavia, Mediaset non abbandonerà il calcio, perché trasmetterà ancora la Coppa Italia e la Supercoppa italiana (con il format Final Four) dal 2024/25 al 2026/27: «Fino alla primavera 2027 abbiamo i diritti di Coppa Italia e Supercoppa italiana, ne siamo ben felici. Futuro? Staremo molto attenti a cogliere le occasioni che si presenteranno. Siamo pronti ad acquisire pezzi di competizioni. Ma oggi la Champions è tutta Sky».
Doppietta di Camarda e gol di Coletta in finale a Cipro
Un nuovo titolo è entrato nella nutrita bacheca delle nazionali azzurre, uno dei pochi che ancora mancava a livello giovanile ma che finalmente è stato conquistato, l’Europeo Under 17 maschile.
A spezzare quello che sembrava un tabù è stata la compagine guidata daMassimiliano Favo, che a Cipro contro il Portogallo ha compiuto l’impresa non riuscita alle precedenti rappresentative azzurre che erano arrivate vicine al titolo (finali nel 2013, 2018 e 2019), senza mai riuscirci.
Gli azzurrini hanno dominato la partita, segnando in apertura con il giallorosso Coletta e poi mettendo le mani sul trofeo grazie alla doppietta di Camarda, in gol nel primo e nel secondo tempo. Il giocatore del Milan, che lo scorso novembre a 15 anni, 8 mesi e 15 giorni era diventato il più giovane debuttante di sempre in serie A, ha concluso una stagione speciale contribuendo con le sue reti alla conquista del titolo continentale ma, come aveva detto alla viglia il tecnico Favo, non è il solo osservato speciale della compagine giovanile azzurra, dove il talento non manca. Lo ha dimostrato intanto quanto fatto nel torneo, dove l’Italia ha vinto tutte le partite della fase finale, contro Polonia (2-0), Slovacchia (2-0), Svezia (2-1), quindi Inghilterra (ai rigori) nei quarti e la Danimarca (1-0), in semifinale. E questa sera, allo stadio di Cipro, quel talento è stato ancora una volta messo tutto in mostra e fin dai primi minuti, dato che già al 7′ gli azzurrini sono andati in vantaggio con Federico Coletta, autore della rete decisiva sui danesi e di tre nel complesso del torneo. Poi Camarda non ha sprecato le occasioni avute, raddoppiando al 16′ e quindi al 5′ della ripresa, portando a quattro il totali dei suoi centri, appena uno in meno del capocannoniere, il portoghese Mora, reso inoffensivo dalla difesa italiana.
La causa sarebbe da ricercare in un liquido fuoriuscito da un pacco da consegnare. Sul posto soccorritori, vigili del fuoco e carabinieri
Un liquido esce da un pacco, intossicando una ventina di persone, fortunatamente in modo non grave. È quello che sarebbe successo questa mattina in viale delle Industrie 9 a Vimodrone, nel magazzino Sda. Sul posto si sono precipitati i carabinieri di Sesto San Giovanni, i vigili del fuoco di Milano, la polizia locale di Vimodrone e soccorritori in massa con cinque ambulanze e tre automediche.
La ricostruzione di quanto avvenuto è ancora in corso, ma sembrerebbe che a causare l’intossicazioneper cui stamattina, intorno alle 8, sono stati allertati i soccorsi, sia stato proprio un pacco da consegnare da cui sarebbe fuoriuscito un liquido che ora andrà analizzato.
La Serie A 2023/24 è andata in archivio con il trionfo dell’Inter: ecco la classifica degli ascolti televisivi squadra per squadra tra Sky e DAZN.
I loghi di Sky e DAZN (Andrea Staccioli/Insidefoto)
La Serie A 2023/24 è andata in archivio per quello che è stato il terzo e ultimo anno dell’attuale ciclo dei diritti televisivi, con la suddivisione tra DAZN (che ha trasmesso ogni giornata 10 partite di cui 7 in esclusiva) e Sky (che ha trasmesso invece tre gare a ogni turno in co-esclusiva). Un’accoppiata che rimarrà tale anche per le prossime cinque stagioni di Serie A, dal momento in cui la divisione dei diritti è stata confermata a ottobre dello scorso anno.
Mentre le società fanno ognuna i propri bilanci, fra risultati in campo e quelli economici, anche i due broadcaster danno un occhio agli ascolti. Dallo scorso anno, infatti, l’Auditel rileva anche l’audience delle partite su DAZN con la nuova misurazione Auditel Total Audience: per ogni gara vengono considerati sia gli ascolti DAZN di origine censuaria su tutti i dispositivi, sia gli ascolti DAZN provenienti dai canali satellitari distribuiti da Sky (Zona DAZN). Inoltre, tre partite a giornata vengono trasmesse anche dalla stessa pay-tv di Comcast: qui gli ascolti vengono nuovamente rilevati da Auditel. Una misurazione che pesa non solo per valutare il reale interesse verso il campionato, ma anche per quanto riguarda la distribuzione dei diritti tv del campionato ai club, visto che un criterio di redistribuzione dei ricavi è appunto l’audience televisiva delle squadre.
Ma come sono andati gli ascolti nel 2023/24? E quali sono i club che hanno fatto registrare i maggiori risultati in stagione? Partendo dai numeri complessivi, gli ascolti sono in linea con quelli del 2022/23: tra DAZN e Sky sono quasi 249 milioni gli spettatori che hanno seguito la Serie A durante l’arco del campionato. Di questi, oltre 209 milioni sono imputabili a DAZN, mentre quasi 40 milioni si riferiscono alle sfide trasmesse su Sky.
Serie A classifica ascolti tv 2023 2024 – I dati su DAZN – Passando invece ai club più seguiti durante la stagione, per quanto riguarda i dati degli ascolti solo su DAZN, in vetta alla classifica troviamo la Juventus, con oltre 44 milioni di spettatori complessivi e una audience media oltre 1,1 milioni a partita al termine della stagione, davanti all’Inter con 39,4 milioni totali (poco più di 1 milione di spettatori in media a partita) e al Milan con 35,5 milioni di spettatori totali e 934mila spettatori a gara. Giù dal podio invece Roma e Napoli, entrambe intorno a 33 milioni di spettatori per quanto riguarda gli ascolti su DAZN.
Elaborazione Calcio e Finanza su dati Auditel
Serie A classifica ascolti tv 2023 2024 – I dati su Sky – Per quanto riguarda invece i dati degli ascolti solo su Sky– in crescita del 3% circa rispetto al 2022/23 -, se la Juventus è stata la squadra con i maggiori ascolti (media di oltre 700mila spettatori nelle sei gare trasmesse anche su Sky), il Torino è stata la squadra trasmessa più volte, con ben 18 gare, ma una media di circa 260mila spettatori a partita. Tra le big, il Milan è stata la formazione più trasmessa su Sky con 14 incontri e un totale di oltre 7,4 milioni di spettatori sulla pay-tv di Comcast, il dato più alto di tutti a livello assoluto.
Serie A classifica ascolti tv 2023 2024 – La graduatoria complessiva – Complessivamente, quindi, nella top tre in termini di ascolti per la stagione 2023/24 troviamo Juventus, Inter e Milan: i bianconeri si trovano davanti a tutti con 1,27 milioni di spettatori a partita, mentre i nerazzurri si sono fermati a 1,18 milioni e i rossoneri a 1,12 milioni. Al quarto gradino troviamo ancora il Napoli (933mila spettatori a gara), davanti alla Roma con 925mila spettatori.
Elaborazione Calcio e Finanza su dati Auditel
Si tratta, come detto, di una graduatoria da cui dipende anche la distribuzione di una quota dei diritti tv. In particolare, l’Articolo 9 del Decreto Lotti con cui è stata modificata la Legge Melandri disciplina i criteri di ponderazione relativi alla quota di audience certificata. Lo stesso articolo incarica la Lega Calcio di stabilire mediante l’elaborazione di un algoritmo di ponderazione dei criteri di riequilibrio per tenere conto della differente copertura mediatica dovuta alla coesistenza delle due piattaforme (DAZN e Sky). Quindi, per quanto riguarda i valori da cui dipenderà la distribuzione dei ricavi da diritti tv, si tratta di una classifica provvisoria in quanto non tiene ancora conto della normalizzazione che viene effettuata ogni anno.
Serie A classifica ascolti tv 2023 2024 – Le fasi del campionato – Tornando al dato complessivo sugli ascolti, in leggerissimo calo rispetto alla stagione 2022/23, va ricordato che scostamenti così ridotti dipendono principalmente dall’organizzazione della singola stagione a livello televisivo. Il calendario è certamente l’elemento che più di tutti influisce sugli ascolti in un’analisi comparata tra due stagioni diverse. Ci sono tuttavia delle “regole” che possono essere considerate valide in maniera trasversale per tutte le stagioni.
Per esempio, il campionato di Serie A vive generalmente durante i suoi primi turni una fase iniziale di assestamento. I tifosi iniziano a seguire più regolarmente la Serie A in tv a partire dall’ottava giornata. Guardando DAZN (unico player che trasmette tutte le sfide) queste prime giornate viaggiano ad una media di 5 milioni di spettatori. Un dato decisamente rilevante, se consideriamo che la maggior parte delle persone in questo periodo consuma il prodotto calcio in mobilità, una modalità di fruizione che si è consolidata in questi anni.
Si passa poi alla seconda fase, quella più “calda” della stagione. Qui la Serie A – così come le altre competizioni per club – entra nel vivo e la media spettatori su DAZN cresce fino a 6 milioni (il dato è valido sia per la stagione in corso, sia per quella passata).
Poi c’è il rush finale, in cui molto dipende dalle tempistiche di raggiungimento dei verdetti del campionato (principalmente la conquista dello Scudetto). Da quando DAZN è diventato il player principale del campionato, ogni anno il titolo è stato assegnato a una squadra differente. Se il primo anno del ciclo triennale la lotta è stata aperta fino all’ultimo, nel 2022/22 e nel 2023/24 l’assegnazione è arrivata alla 32esima giornata.
Un risultato che condiziona inevitabilmente la parte finale di stagione che fisiologicamente segna un calo naturale degli ascolti, anche se quest’anno la media fatta registrare su DAZN nelle ultime giornate è stata più alta dello scorso anno (4,9 milioni contro 4,7 milioni).
Dopo avere lasciato la Fiorentina, il tecnico guiderà il Bologna nella prossima stagione, che lo vedrà protagonista anche in Champions League.
Vincenzo Italiano – (Foto: Francois Nel/Getty Images)
«Il Bologna Fc 1909 comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra a Vincenzo Italiano, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2026». Con questa breve nota, il club emiliano ha annunciato il successore di Thiago Motta sulla panchina, che guiderà la squadra nella grande avventura in Champions League.
Nato a Karlsruhe (GER) il 10/12/1977, nel corso della sua carriera da allenatore Italiano ha guidato Trapani, Spezia e Fiorentina. Ha ottenuto una promozione dalla Serie C, una promozione dalla Serie B, due qualificazioni alla Europa Conference League raggiungendo entrambe le finali, e una finale di Coppa Italia. Sarà presentato ufficialmente alla stampa nel corso della prossima settimana.
Italiano stipendio Bologna – Quanto guadagnerà il tecnico – Come detto, l’accordo siglato tra le parti avrà una durata biennale. Secondo quanto riportato dalla stampa sportiva italiana, Vincenzo Italiano guadagnerà 2,1 milioni di euro netti a stagione per guidare i felsinei (poco meno di 3,9 milioni di euro lordi).
Ufficiale, Conte è il nuovo allenatore del Napoli: accordo di tre anni
Il tecnico salentino si siede sulla panchina del club partenopeo. Ufficiale l’intesa che lo lega alla società fino al 30 giugno del 2027.
ANTONIO CONTE –(Foto: IAN KINGTON/AFP via Getty Images)
Il Napoli ha ufficializzato l’ingaggio di Antonio Conte come allenatore della prima squadra, «avendo siglato un contratto che lo legherà al Club fino al 30 giugno 2027». Con questa nota il club partenopeo ha annunciato il grande colpo atteso da tutti i tifosi.
«Sono molto orgoglioso che il nuovo allenatore del Napoli sia Antonio Conte. Antonio è un top coach, un leader, con il quale sono certo che potrà partire quella rifondazione necessaria dopo la conclusione del ciclo che ci ha portato a vincere lo scudetto lo scorso anno dopo molte stagioni ai vertici del calcio italiano. Oggi si apre un nuovo importante Capitolo della storia del Napoli», afferma il Presidente Aurelio De Laurentiis.
«Il Napoli è una piazza di importanza globale. Sono felice ed emozionato all’idea di sedermi sulla panchina azzurra. Posso promettere certamente una cosa: farò il massimo per la crescita della squadra e della società. Il mio impegno, insieme a quello del mio staff, sarà totale», ha affermato Antonio Conte.
Conte stipendio Napoli – Le cifre dell’accordo – Antonio Conte guadagnerà una cifra vicina a 6,5 milioni di euro netti a stagione(oltre 12 milioni di euro lordi). Ma lo stipendio è destinato a lievitare – potenzialmente fino a 10 milioni di euro – in caso di raggiungimento di determinati obiettivi sportivi, visto che nel contratto sono stati inseriti alcuni bonus qualora dovessero essere conquistati piazzamenti come la qualificazione alla Champions League o la vittoria dello Scudetto.
Conte stipendio Napoli – Lo staff dell’allenatore – Nello staff tecnico, uomini di fiducia dell’allenatore. A partire dal team manager: Lele Oriali; il vice sarà Cristian Stellini. E poi i due preparatori atletici Costantino Coratti e Stefano Bruno, che lo hanno seguito anche nell’ultima avventura a Londra, da manager del Tottenham. Dovrebbero essere confermati anche Francesco Sinatti, capo dei preparatori, e Alejandro Rosalen, preparatori dei portieri.
C’è soddisfazione e voglia di riscatto dopo una stagione disastrosa, culminata nel decimo posto in classifica e l’esclusione dalle coppe europee. E l’aggravante dello scudetto cucito sul petto. Antonio Conte sembra essere il nome giusto per rilanciare il progetto e far tornare entusiasmo nella tifoseria, dopo i successi raggiunti in Serie A con Juventus e Inter.
Riposo precauzionale per Barella, alle prese con un leggero affaticamento muscolare: dovrebbe tornare a disposizione nei prossimi giorni e intanto firma il rinnovo con l’Inter.
Campanello d’allarme per la Nazionale di Luciano Spalletti. Uno dei calciatori più rappresentativi del gruppo a disposizione del Ct per gli Europei ha accusato un piccolo infortunio. Si tratta di Nicolò Barella, faro del centrocampo dell’Inter e della stessa selezione azzurra. Contro la Turchia, nel primo dei test amichevoli in vista di Euro2024, l’instancabile mediano sardo non ci sarà. Ecco come sta e quando potrà tornare a disposizione.
Barella, affaticamento muscolare: salta Italia-Turchia – Barella è stato escluso in via precauzionale dal gruppo che disputerà l’amichevole di Bologna contro i turchi di Montella a causa di unleggero affaticamento muscolare. Nulla di particolarmente preoccupante, c’è però questo problema da smaltire e che necessita di ulteriore tempo di riposo. Gli accertamenti strumentali a cui Barella è stato sottoposto in mattinata non hanno evidenziato altre problematiche. La prudenza, però, ha suggerito a Spalletti di tenere il calciatore in standby.
I tempi di recupero: Nicolò in campo già con la Bosnia – Vista la non gravità del problema, dovrebbero bastare un paio di giorni di allenamenti meno intensi per aiutare Barella a smaltire l’affaticamento. Il vicecapitano nerazzurro dovrebbe tornare a disposizione già per il secondo e ultimo test di preparazione al torneo in Germania, in programma domenica 9 a Empoli contro la Bosnia, e soprattutto per il primo appuntamento ufficiale, attesissimo:il match del girone B di Dortmund (15 giugno)contro l’Albania.
Barella sereno: quarto figlio e rinnovo con l’Inter in arrivo – Barella, come puntualizzato dallo stesso Spalletti, è un calciatore in grado di fare la differenza sia in fase difensiva che offensiva. La sua presenza è imprescindibile nel gruppo azzurro. Ecco perché non è il caso di rischiare e di forzare la sua presenza, per una semplice amichevole. In ogni caso sono giorni felici per Nicolò. A breve è attesa la nascita del primo figlio maschio dopo tre femminucce (Lavinia, Rebecca e Matilde) e a giorni dovrebbe arrivare pure la firma sul rinnovo di contratto con l’Inter.Barella, venendo incontro aiproblemi finanziari del club, ha chiesto “solo” mezzo milione l’anno di aumento. Dovrebbe chiudere a sei milioni e mezzo, con nuova scadenza fissata per giugno 2029.
Nella mattinata di oggi Francesco Acerbi è stato sottoposto, presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, ad intervento chirurgico di rinforzo della parete inguinale destra. L’intervento è perfettamente riuscito.
Acerbi, dopo un periodo di riposo, concordato con lo staff medico nerazzurro, comincerà la fase riabilitativa.
Il rogo è divampato da un macchinario sul piazzale di uno stabilimento
I vigili del fuoco a Dolzago
Fiamme in azienda a Dolzago. Un macchinario ha preso fuoco in uno stabilimento di materie plastiche. Era posizionato sotto una tettoia, all’esterno del capannone in cui si svolge l’attività produttiva. L’incendio è divampato nel tardo pomeriggio. Per spegnerlo sono stati mobilitati i vigili del fuoco di 5 squadre del comando provinciale di Lecco e del distaccamento di Valmadrera, a bordo di altrettanti mezzi di soccorso: due autopompe serbatoio, altrettante autobotti e un’autoscala. I vigili del fuoco hanno circoscritto il rogo, impedendo che si propagasse ulteriormente.
Le fiamme hanno distrutto la copertura esterna sotto cui era installato il macchinario e un’altra struttura, sempre all’esterno dell’azienda, più alcune componenti in plastiche. I soccorritori hanno dovuto indossare maschere e respiratori artificiali con bombole d’aria per non inalare il fumo e le esalazioni sprigionate dalla combustione della plastica. L’incendio è stato spento in prima serata. La situazione ora è sotto controllo. Non si registrano né intossicati né ustionati e non risultano nemmeno pericoli per i residenti della zona.
Un fiume di fango e detriti ha invaso la frazione, trascinando via anche alcune auto
Le strade allagate a Vobarno
Un fiume di acqua, fango, detriti, ha invaso le strade di Collio di Vobarno, in Val Sabbia, a causa di una forte ondata di maltempo che ha investito l’area questo pomeriggio.Il fiume Chiese è esondato trasformando le strade della frazione di Vobarno in torrenti in piena.
La strada statale e quella provinciale IV sono state chiuse, fermato temporaneamente anche il traffico sulla tangenziale.L’acqua ha travolto alcune automobili,trascinandole via,mentre diverse abitazioni si sono allagate. Sul posto gli agenti della polizia locale, i volontari della protezione civile e le guardie di Fare ambiente. Non si segnalano al momento feriti o dispersi.