Le Iene volano a Manchester e consegnano la Champions a Guardiola: ecco cosa è successo


articolo: Le Iene volano a Manchester e consegnano la Champions a Guardiola: ecco cosa è successo (msn.com)

Il countdown è già iniziato: il 10 giugno a Istanbul si giocherà la finale di Champions League tra Inter e Manchester City. La squadra inglese ha battuto in semifinale il Real Madrid con un sonoro quattro a zero nella partita di ritorno. La rosa del Manchester City è costata tre volte quella dei nerazzurri e in attacco ha il norvegese Erling Haaland, un bomber che quest’anno ha segnato ben 52 reti. Per tutti i bookmakers non ci sarà storia, saranno i Citizens a sollevare il trofeo.

Così Le Iene sono volate a Manchester dove, all’Etihad Stadium, stavano per arrivare i giocatori, per consegnare il trofeo della Champions League direttamente alla squadra. Il capitano İlkay Gündoğan, reduce dalla vittoria della Premier League, è stato il primo ad aver ricevuto la coppa dall’inviato Stefano Corti e ad averla sollevata aggiungendo che, per scaramanzia, non l’avrebbe autografata.

A sorpresa, poi, è stato invece il tecnico della squadra Pep Guardiola a portarla via con sé, dopo aver esclamato: “Fai il simpatico, siete molto simpatici!”. Il servizio completo andrà in onda stasera, martedì 23 maggio, in prima serata su Italia1, nell’ultimo appuntamento stagionale con “Le Iene”. Chissà che il viaggio delle Iene non porti bene ai nerazzurri.

City-Inter, una sfida davvero impari?Davide contro Golia. La finale di Champions un po’ a sorpresa ha riportato un club italiano a competere con i top club europei. A un passo dal sogno, però, i nerazzurri troveranno la squadra più in forma del momento – il City – che nell’ultimo weekend ha conquistato il titolo in Premier League, dopo una grande rimonta sull’Arsenal.

I dati a disposizione sui due club, non possono far altro che sorridere gli inglesi, superiori (e anche di molto) in ogni aspetto economico alla società nerazzurra. Partendo dai valori di mercato dei propri calciatori, secondo i dati di transfermarkt.it, il Manchester City vanta la rosa più preziosa d’Europa e d’Inghilterra, con un valore pari a 1,05 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto all’Inter che si ferma a 534,45 milioni di euro. Una differenza abissale, spinta inevitabilmente dalla presenza di alcuni dei giocatori più forti al mondo, come dimostrano anche i numeri. Se nella rosa nerazzurra Lautaro Martinez è l’unico calciatore ad avere un valore di mercato pari a 80 milioni di euro, nel City invece sono in 5: Erling Haaland, Phil Poden, Kevin De Bruyne, Bernardo Silva e Rodri. Peraltro solo Haaland ha un valore di 170 milioni di euro, il secondo più alto al mondo, dietro solo a Mbappé.

Anche in termini di brand non c’è storia. Secondo Brand Finance, infatti, il brand del Manchester City ha un valore pari a 1,32 miliardi di euro, dietro solamente al Real Madrid, appena eliminato proprio dagli uomini di Guardiola. Molto più distante il Biscione nerazzurro, fermo al 14° posto con un valore pari a 495 milioni di euro. Quasi tre volte meno rispetto ai rivali. Anche guardando al monte ingaggi, non c’è storia tra i due club. Secondo i dati raccolti da Capology, il Manchester City vanta un monte ingaggi che supera i 186 milioni di sterline (oltre 200 milioni di euro, circa 213).

Quasi la metà, invece, il monte ingaggi in casa Inter. Pur essendo la seconda squadra di Serie A in termini di stipendi, la rosa nerazzurra si ferma a 133 milioni di euro, secondo quanto evidenziato dalla Gazzetta dello Sport. Che dire almeno sulla carta non sembra esserci storia. I tifosi dell’Inter però possono incrociare le dita e sperare nell’impresa.

Ufficiale, Sky cede alla Rai due gare di Europa League di Juve e Roma


articolo: Ufficiale, Sky cede alla Rai due gare di Europa League in chiaro (calcioefinanza.it)

(Foto: FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images)

Accordo raggiunto tra la pay-tv di Comcast e la tv di Stato per la trasmissione di due sfide in chiaro. Possibile anche la diretta della finale su Rai 1.

Adesso è arrivata anche l’ufficialità. Secondo quanto appreso da Calcio e Finanza, la Rai e Sky hanno siglato l’accordo che consentirà alla tv di Stato di trasmettere in diretta in chiaro due delle quattro semifinali di andata e ritorno della UEFA Europa League. La seconda competizione per club vede ancora coinvolte Juventus e Roma, che in caso di passaggio del turno si potranno ritrovare in finale.

Nello specifico, la Rai trasmetterà dunque due semifinali in diretta e in chiaro su Rai 1. Si partirà con la gara di andata Juventus-Siviglia (calcio d’inizio alle ore 21.00 di giovedì 11 maggio) e si chiuderà con la sfida di ritorno Bayer Leverkusen-Roma la settimana successiva (calcio d’inizio sempre alle ore 21.00 di giovedì 18 maggio).

Sulla base dell’accordo con Sky, la Rai potrà inoltre trasmettere la finale della competizione se almeno una delle due italiane dovesse qualificarsi per l’ultimo atto. La finalissima dell’Europa League 2022/23 si disputerà a Budapest, alla Puskas Arena, il prossimo 31 maggio, dieci giorni prima della finale della UEFA Champions League.

Ricordiamo che tutte le partite saranno trasmesse in diretta in chiaro sulla base delle norme imposte dall’AgCom. Le semifinali di Europa League – se con presenza di almeno una squadra italiana – rientrano infatti nell’elenco degli eventi di grande interesse nazionale per i quali deve essere garantita la visione in chiaro (anche se da regolamento non è previsto un obbligo di diretta).

Le altre due partite saranno invece trasmesse direttamente da Sky tramite il suo canale in chiaro TV8. L’emittente manderà in onda Roma-Bayer Leverkusen all’andata e chiuderà il prossimo 18 maggio con la sfida tra Juventus e Siviglia, in diretta dall’Allianz Stadium di Torino.

Ufficiale, a Sky i diritti tv di Champions, Europa League e Conference 2024-2027


articolo: Ufficiale, a Sky i diritti tv della Champions League 2024-2027 (calcioefinanza.it)

L’emittente trasmetterà 185 delle 203 partite a stagione della Champions League e tutte le sfide di Europa League e della Conference

(Foto: Michael Regan/Getty Images)

Per il triennio 2024/2027 Sky ha acquisito i diritti in esclusiva per la trasmissione su tutte le piattaforme di 185 delle 203 partite a stagione di UEFA Champions League e di tutte le 342 partite a stagione di UEFA Europa League e di UEFA Europa Conference League.

Su Sky continua così il sogno europeo dei grandi club continentali. Con l’introduzione del nuovo format UEFA, al via una nuova UEFA Champions League, in versione super: dalla stagione 2024/2025 si giocherà 11 mesi su 12, le partite saranno in totale il 47% in più rispetto alle precedenti edizioni, con il numero delle squadre partecipanti alla fase finale che passa da 32 a 36, tutte in un girone unico. Ancora più partite, più squadre, più campioni.

In totale saranno quindi ben 527 i match per ognuna delle tre stagioni di UEFA Champions League (185 partite, compresi i Playoff), UEFA Europa League (189 partite) e UEFA Europa Conference League (153 partite), che Sky trasmetterà dagli stadi più belli d’Europa, anche grazie a Diretta Gol, comprese le tre finali, oltre alla UEFA Europe Super Cup e alla UEFA Super Cup, il cui nuovo formato è ancora in via di definizione.

Sky Sport continuerà a raccontare gol e imprese delle squadre italiane e degli altri grandi club d’Europa, con la qualità di sempre e tecnologie all’avanguardia.

«Siamo davvero entusiasti di continuare a essere il partner della UEFA e di offrire in esclusiva ai nostri abbonati i grandi match di queste importanti competizioni europee fino al 2027», commenta Andrea Duilio, amministratore delegato di Sky Italia. «Con il rinnovo di UEFA Champions League, UEFA Europa League e UEFA Europa Conference League la nostra Casa dello Sport ospiterà molte stagioni di eventi live in esclusiva. Una conferma del nostro impegno a investire in contenuti di grande pregio per portare alle famiglie Sky un’offerta varia e di qualità, che unisce il cinema italiano e internazionale, l’intrattenimento, le serie TV e il grande sport alla migliore esperienza di visione possibile».

Per quanto riguarda il triennio 2021/2024 in corso, Sky detiene i diritti per la trasmissione di 121 delle 137 partite a stagione di UEFA Champions League e di tutte le 282 partite a stagione di UEFA Europa League e di UEFA Europa Conference League.

Agcom: ”Milan-Inter in chiaro”, Amazon costretta a cedere l’esclusiva: dove sarà trasmesso il derby d’andata


articolo: Agcom: ”Milan-Inter in chiaro”, Amazon costretta a cedere l’esclusiva: dove sarà trasmesso il derby d’andata – la Repubblica

Agcom: ”Milan-Inter in chiaro”

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha decretato che il primo incontro della semifinale di Champions, in programma mercoledì 10 maggio, debba essere visibile gratuitamente essendo un evento di ”particolare rilevanza per la società”. Ipotesi Canale 5 o Tv8

È ufficiale, il derby d’andata Milan-Inter di Champions League, in programma mercoledì 10 marzo alle ore 21, sarà trasmesso in chiaro. È quanto ha deciso l’Agcom (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) che ha di fatto “tolto” l’esclusiva ad Amazon Prime Video essendo l’evento ”di particolare rilevanza per la società” e quindi visibile in maniera gratuita per tutti gli italiani.

Perché Milan-Inter va trasmessa in chiaro – La decisione era comunque nell’aria. L’Agcom ha infatti citato l’articolo numero 33 del Testo Unico dei servizi di media televisivi secondo cui ”una lista di eventi, nazionali e non, considerati di particolare rilevanza per la società, dei quali i fornitori dei servizi di media assicurano la diffusione su palinsesti in chiaro, in diretta o in differita, in forma integrale oppure parziale, non può essere trasmesso in esclusiva e solo in forma codificata, al fine di assicurare ad almeno l’80% della popolazione italiana la possibilità di seguirlo gratuitamente senza costi supplementari“. E tra questi eventi sono citate appunto ”la finale e le semifinali della Champions League e della Europa League qualora vi siano coinvolte squadre italiane”.

Dove vedere il derby in tv – A questo punto Amazon Prime Video, che da inizio stagione ha trasmesso in esclusiva una partita di una squadra italiana nella giornata di mercoledì, sarà costretta a vendere l’attesissimo evento. E lo farà al miglior acquirente: sia Mediaset che Sky hanno bussato alla porta per iniziare la negoziazione, considerando l’altissimo numero di telespettatori (e sponsor) previsti. Se la spuntasse Mediaset, Milan-Inter sarà visibile in chiaro su Canale 5 e in streaming tramite l’app o il sito Infinity. Viceversa, Sky trasmetterebbe l’evento su TV8 (dove già manda in onda in chiaro una partita di Europa League) e in streaming attraverso le piattaforme NowTvSkyGo e il sito tv8.it. Ma hanno presentato offerte anche la Rai, La7 e il canale Nove di Discovery. Il termine per manifestare l’interesse scadeva mercoledì 26 aprile alle 15 e i broadcaster dovevano anche scegliere fra due modalità di trasmissione: trasmettere solo la partita con collegamento da 10 minuti prima del via fino a 10 minuti dopo il fischio finale oppure ospitare il segnale Amazon con il marchio Prime Video e quindi avere anche il commento e la parte editoriale curata dalla piattaforma. La decisione è attesa entro venerdì 28 aprile.

  • Partita: Milan-Inter
  • Data: mercoledì 10 maggio 2023
  • Dove: Stadio Giuseppe Meazza (Milano)
  • Orario: 21:00 
  • Canale TV: Amazon Prime Video (per abbonati), Canale 5 o Tv8 o Rai o LA7 o Nove (in chiaro, da definire)
  • Competizione: Semifinale d’andata Champions League

La FIGC si fa la sua tv: un canale con app per le Nazionali


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/04/27/figc-canale-tv-nazionali/

Il logo della FIGC (Photo credit should read TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

Il braccio di ferro per l’Under 21 e il calcio femminile tra Rai e Federcalcio – di cui Calcio e Finanza aveva parlato qualche settimana fa – è destinato a rimanere un ricordo. Il futuro delle Nazionali è l’autonomia, anche dal punto di vista televisivo. Come riporta La Repubblica, anche la FIGC è pronta a lanciare la propria rivoluzione in streaming: un canale OTT dedicato alle Nazionali del calcio.

Insomma, un canale della Nazionale da affiancare a quelli più noti. Oppure un’app per lo smartphone, con cui rivedere contenuti on-demand di vecchie partite, vittorie storiche o prodotti confezionati in studio. Ma anche guardare in tempo reale un match di qualificazione agli Europei U21 o l’amichevole di preparazione della Nazionale femminile ai prossimi Mondiali in Australia.

Il nuovo canale partirà dalla stagione 2023/24 e ha tutta l’aria di essere un progetto “pilota” anche per la Serie A, che da anni lavora all’idea di un canale di Lega (il tema fu già inserito nel bando per il ciclo 2021-2024). L’idea della Federcalcio è di sfruttare la tecnologia per coinvolgere maggiormente i propri tifosi, visto che il canale garantirebbe un sistema di interazioni, magari premiante, del tipo: commentare in diretta darebbe la possibilità di vincere una maglia azzurra oppure i biglietti per una partita. Basta registrarsi.

Inoltre – spiega ancora il quotidiano – avere utenti profilati vuol dire poter offrire agli sponsor la possibilità di vendere i propri prodotti direttamente a loro, conoscendone i gusti e le abitudini sui social. Il canale, per il momento, non potrà trasmettere le sfide della Nazionale maggiore di Roberto Mancini, dato che i diritti per i prossimi anni sono tutti gestiti da FIFA UEFA, e che l’Italia non ha amichevoli in programma.

Quindi la FIGC punterà sui più giovani e sul femminile, e lo farà in autonomia, proprio come conseguenza dello strappo con la Rai. Il contratto tra la Federcalcio e la tv di Stato non è stato rinnovato, con quest’ultima che non si è spinta oltre un’unica offerta, al ribasso di circa il 50% sul quadriennio rispetto agli accordi siglati in precedenza. Una mossa che ha raffreddato le trattative e spinto la Federazione verso una direzione diversa.

E i risultati per ora la stanno premiando. Basti pensare che tra il 15 marzo e l’11 aprile – in attesa del canale vero e proprio – la FIGC ha trasmesso sulle sue piattaforme (Facebook, Instagram, TikTok, Twitter, YouTube, sito FIGC.it) ben 18 incontri e 3 live show, con un totale di 41 ore di diretta. Le visualizzazioni hanno superato complessivamente 1,5 milioni, con quasi 1,2 milioni di utenti unici (il 50% tra i 13 e i 34 anni).

Oltre alla produzione delle partite delle varie selezioni nazionali, trasmesse in streaming sul sito e sulle proprie piattaforme digital, FIGC ha creato e realizzato format live: entertainment show (Casa Azzurri Live, Azzurri Live) e pre-partita sul campo (Vivo Azzurro Live). Questo percorso, iniziato nell’autunno 2021, ha permesso di accrescere il know-how interno sulla realizzazione di tali contenuti, fino ad arrivare nel marzo/aprile 2023 alla produzione di due partite complete di studio pre-gara, intervallo e post-gara (Italia-Ucraina U21, Italia-Colombia Femminile). Un arricchimento dell’offerta propedeutico alla creazione della nuova piattaforma OTT.

La Bobo TV sulla Rai: il programma al via da lunedì


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/17/bobo-tv-orario-rai-lunedi/

Bobo TV orario Rai – Con i Mondiali di calcio che andranno in scena in Qatar, la Rai ha deciso di puntare su quello che finora è stato un successo, in termini di seguito, su Twitch: la Bobo TV. Il canale creato durante l’emergenza Coronavirus dall’ex calciatore Christian Vieri debutta quindi sulla televisione pubblica, andando a completare la programmazione di Rai 1 per rassegna iridata.

Insieme all’ex calciatore e opinionista Sky Lele Adani (già volto di Rai Sport) e agli ex giocatori Nicola Ventola e Antonio Cassano, che hanno dato vita al progetto, Bobo Vieri porta così la sua Bobo TV sulla rete ammiraglia della Rai.

Bobo TV orario Rai – Quando andrà in onda il programma – La trasmissione andrà in onda su Rai 1 (e in diretta streaming su Rai Play) in pillole della durata di circa 4/5 minuti, al termine de “Il Circolo dei Mondiali”, programma condotto da Alessandra De Stefano e in onda al termine dell’ultima sfida della sera. La prima puntata della Bobo TV sarà così disponibile lunedì 21 novembre alle 23.30 e così proseguirà il palinsesto nei giorni successivi.

Nata come breve spazio per parlare in diretta streaming di calcio, in particolare di Serie A e del percorso delle formazioni italiane nelle coppe europee, la Bobo TV su Rai 1 sarà l’occasione per un focus alternativo su quello che accade ai Mondiali, con i migliori giocatori che si sfideranno per la conquista del trofeo più ambito.