Si abbassa l’indice Rt: in Lombardia il coronavirus ora è meno contagioso


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/07/04/news/il_coronavirus_diventa_piu_debole_in_lombardia_ora_e_meno_contagioso-260924226/?ref=RHPPTP-BH-I260913508-C12-P3-S4.4-T1

L’epidemiologo Demicheli: “Il virus si trasmette ancora, ma la situazione al momento è positiva, il trend è discendente”

Si abbassa l’indice Rt in Lombardia: secondo il monitoraggio settimanale fatto da Istituto superiore di sanità e ministero, reso pubblico ieri, il parametro lombardo si attesta a 0,89, contro l’1,01 della settimana scorsa. “Il virus si trasmette ancora, ma la situazione qui in Lombardia al momento è positiva, visto che il trend è discendente — ragiona l’epidemiologo Vittorio Demicheli, direttore sanitario dell’Ats di Milano —. Lo dimostra anche il fatto che molti dei nuovi casi positivi che vengono diagnosticati in questi giorni, lo sono a seguito di test sierologico: questo vuol dire che sono pazienti che non si sono infettati di recente, ma diverse settimane fa“. Ieri i nuovi positivi diagnosticati in tutta la regione sono stati 115 (su 223 individuati a livello nazionale): di questi, 34 erano “debolmente positivi” e 35 sono stati diagnosticati solo a seguito del test del sangue per cercare gli anticorpi. 24 in provincia di Milano, di cui 12 a Milano città. Quattro, invece, i nuovi decessi: da quando l’epidemia è iniziata a febbraio in tutta la Lombardia le persone che sono state contagiate sono state 94.223, di cui 16.675 hanno perso la vita e oltre 65 mila sono guarite. continua a leggere

Coronavirus, in una maglietta il tributo dei tifosi atalantini ….


Coronavirus, in una maglietta il tributo dei tifosi atalantini a medici e infermieri, proventi in beneficenza

articolo: https://milano.repubblica.it/sport/2020/07/01/news/coronavirus_in_una_maglietta_il_tributo_dei_tifosi_atalantini_a_medici_e_infermieri_proventi_in_beneficenza-260695238/

Ne sono state realizzate mille, per ogni t-shirt prevista un’offerta a partire da 10 euro

Una t-shirt per esprimere concretamente la propria gratitudine nei confronti dei medici e degli infermieri che hanno affrontato l’emergenza coronavirus a Bergamo, una delle città più colpite dalla pandemia: è l’iniziativa della Curva Nord dell’Atalanta. Sulla parte anteriore della maglietta sono disegnati due operatori sanitari con le cifre che compongono la data 1907, anno di fondazione della squadra bergamasca, mentre sul retro c’è la scritta “La sfida più grande l’avete onorata. Bergamo ve ne sarà per sempre grata”. Le immagini sono state pubblicate sulla pagina Facebook “Sostieni la Curva”, dove gli ultrà hanno spiegato il loro progetto benefico con un post. continua a leggere

https://www.facebook.com/SostienilaCurva/

Ue, Italia in doppia infrazione su diritti passeggeri


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/07/02/ue-italia-in-doppia-infrazione-su-diritti-passeggeri_0258e289-daa6-4b75-b513-fe5168d008c8.html

Nel mirino rimborsi per spostamenti e formule tutto compreso

Doppia procedura di infrazione per l’Italia sui rimborsi ai passeggeri di viaggi cancellati a causa del coronavirus. La prima è nei confronti di Italia e Grecia perché hanno adottato una legislazione che consente alle compagnie di offrire voucher come unica forma di rimborso. Ai sensi dei regolamenti sui diritti dei passeggeri dell’Ue, tuttavia, questi hanno il diritto di scegliere tra il rimborso in denaro e altre forme di rimborso. Inoltre, i due Paesi insieme ad altri otto sono soggetti a un’altra procedura di infrazione per le norme nazionali specifiche sui viaggi “tutto compreso” che consentono agli organizzatori di emettere voucher invece del rimborso in denaro per viaggi annullati, o di posticipare il rimborso ben oltre il periodo di 14 giorni, come stabilito nella direttiva sui viaggi tutto compreso.

La ragione per la quale abbiamo lanciato una procedura di infrazione alla Grecia – ha affermato un portavoce della Commissione europea – e all’Italia è perché questi Paesi hanno adottato delle legislazioni che permettono di offrire i voucher come solo metodo di rimborso” e ciò “va contro il diritto dei passeggeri che hanno il diritto di scegliere” il rimborso. “Le legislazioni di questi paesi non permettono questa scelta e per questo abbiamo lanciato la procedura” di infrazione.

Coronavirus, chiude l’ultima terapia intensiva del Niguarda:….


Coronavirus, chiude l’ultima terapia intensiva del Niguarda: “Festeggiamo senza abbassare la guardia

articolo: https://video.repubblica.it/edizione/milano/coronavirus-chiude-l-ultima-terapia-intensiva-del-niguarda-festeggiamo-senza-abbassare-la-guardia/363204/363761

Oggi festeggiamo, ma senza abbassare la guardia”: così l’ospedale Niguarda commenta la chiusura dell’ultima Terapia intensiva – Corona-ria 5 – dedicata ai pazienti affetti da coronavirus. “A marzo, in piena emergenza, avevamo allestito il reparto con 36 posti letto in un padiglione dismesso – raccontano dall’ospedale  – Quando qualche giorno fa l’ultimo paziente lo ha lasciato, non ci sembrava vero”. Un traguardo importante per l’ospedale milanese, in prima linea nella lotta al virus e che nel picco dell’emergenza aveva attivato 5 reparti di Terapia intensiva per un totale 96 posti letto: “A questi bisogna aggiungere i 25 lasciati per altre urgenze non legate al Covid, per un totale di 120 posti – spiegano dal Niguarda – In pratica, 87 letti in più rispetto ai 33 di partenza di cui disponeva l’ospedale”. Dopo mesi di sofferenza e di duro lavoro di squadra, è tempo di bilanci. Nel picco della pandemia – a marzo e aprile – la struttura ha accolto ogni giorno circa 45 persone con insufficienza respiratoria provocata dal coronavirus. “Nel momento peggiore abbiamo avuto anche 74 pazienti intubati contemporaneamente”, spiegano. Da fine febbraio ai primi di giugno la struttura milanese ha assistito in totale circa 1100 pazienti Covid nei vari livelli di cura. “L’età media dei pazienti è stata di 63 anni – sottolineano dal Niguarda – e quasi tutti quelli che hanno sviluppato una forma grave, soffrivano di patologie pregresse”. Dallo scoppio dell’emergenza, il Pronto soccorso ha registrato più di 14mila accessi e il laboratorio dell’ospedale ha svolto, e continua a svolgere, una funzione di Hub in tutta la Lombardia: “Sono stati eseguiti giornalmente fino a 1.500 tamponi e circa 1.000 test sierologici – raccontano dall’ospedale – Complessivamente abbiamo processato 9.600 test sierologici e più di 63mila tamponi naso-faringei”.

Tennis: Djokovic e la moglie negativi al test sul covid-19


Tennis: Djokovic e la moglie negativi al test sul covid-19

Il campione era stato contagiato durante il torneo Adria Tour

leggi : 

alessandro54.com/2020/07/02/tennis-djokovic-e-la-moglie-negativi-al-test-sul-covid-19/

 © ANSA

Maxi traffico illecito di rifiuti in Lombardia, blitz della finanza: 14 arresti


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/07/02/news/maxi_traffico_illeciti_rifiuti_in_lombardia_14_arresti-260750112/

Inchiesta della Dda di Milano, il business riguardava principalmente rottami ferrosi che venivano movimentati senza tracciabilità e con compravendite effettuate in nero

Quattordici persone sono state arrestate in relazione a un’inchiesta della Dda di Milano, condotta dalla guardia di finanza di Legnano, su un maxi traffico illecito di rifiuti, “principalmente rottami ferrosi” che venivano movimentati “senza tracciabilità” e con compravendite effettuate “in nero“. Lo comunica il procuratore Francesco Greco. Nel blitz di stamani sono stati disposti anche sequestri per oltre 15 milioni di euro a carico di 28 indagati. Tra le accuse oltre all’associazione per delinquere e al traffico di rifiuti anche la frode fiscale e il riciclaggio. Il gruppo operava anche in Ungheria e Croazia. Altre 25 persone sono indagate nell’inchiesta. Dall’indagine è emerso che circa 74 mila tonnellate di rifiuti, in gran parte materiali ferrosi, erano state “falsamente documentate“. Sono state accertate fatture false per oltre 56 milioni di euro e le indagini si sono concentrate su 42 società che operano nel settore dei rifiuti. continua a leggere

Myanmar, frana in una miniera di giada: almeno 113 morti


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/07/02/news/myanmar_frana_in_una_miniera_di_giada_almeno_113_morti-260746143/?ref=RHPPTP-BH-I260642867-C12-P5-S5.4-T1

Nello Stato di Kachin, al confine con la Cina. Il crollo causato dalle forti piogge

I corpi di almeno 113 minatori sono stati estratti dal fango dopo una frana in una miniera di giada nel nord del Myanmar. Lo hanno riferito i vigili del fuoco. La frana è stata causata dalle “forti piogge” nella miniera situata nel villaggio di Sate Mu, nella municipalità di Hpakant, nello Stato di Kachin, al confine con la Cina. 
A causa del maltempo, le operazioni di soccorso sono state sospese.

Il commercio di giada nel Paese vale più di 30 miliardi di dollari all’anno. A Hpakant si trova la più grande miniera di giada del mondo.

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Un omaggio a Milano: l’Inter presenta la nuova maglia


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https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/06/30/foto/nuova_maglia_inter-260616565/1/#1

E’ stata presentata la nuova maglia dell’Inter: un omaggio alla citta’ di Milano con le strisce a zig-zag nerazzurre che riprendono il Biscione, storico simbolo del club. Inter e Nike hanno presentato la nuova divisa per la stagione 2020/21: ”Prendendo ispirazione dal movimento artistico degli anni Ottanta, la nuova divisa Home dell’Inter celebra la citta’ di Milano attraverso un’estetica che simboleggia l’identita’ condivisa dal club e dalle persone che rappresenta”, spiegano dalla societa’. ”La grafica a zig-zag è alla base del design post modernista ed è anche un richiamo al Biscione”, afferma Scott Munson, VP di Nike Football Apparel. La divisa, che potrebbe essere utilizzata già nel finale di questo campionato, è completata da pantaloncini neri e calze blu, mentre la parola ”Inter” è inserita sulle calze e all’interno della maglia. Sarà disponibile a partire dal 1° luglio su store.inter.it e presso l’Inter Store Milano (Galleria Passarella 2). Dall’1 al 4 luglio la vendita della maglia sara’ dedicata ai titolari di tessera Siamo Noi, abbonati, soci Inter Club e Members. A partire dal 4 luglio, invece, la vendita sarà libera.

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De Micheli riapre in anticipo Linate. I voli riprenderanno il 13 luglio


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articolo: https://www.repubblica.it/economia/2020/07/01/news/de_micheli_riapre_in_anticipo_linate_i_voli_riprenderanno_il_13_luglio-260680916/

Il ministro dei trasporti avrebbe annunciato in una lettera all’Enac la data di ripresa del servizio dal city-ariport di Milano. A spingere per la riapertura è stata Alitalia (che controlla i due terzi degli slot) mentre Sea, la società di gestione dello scalo, aveva chiesto un rinvio

MILANO – L’aeroporto di Linate riaprirà il prossimo 13 luglio. Il ministro dei trasporti Paola De Micheli, secondo indiscrezioni attendibili, avrebbe scritto una lettera oggi all’Enac fissando per quel giorno (48 ore prima del previsto) la data in cui il city airport meneghino – obtorto collo – riprenderà il servizio.

La Sea, la società di gestione dello scalo – aveva chiesto un rinvio al ministero perché tenere i distanziamenti imposti causa Covid a Linate è estremamente complesso, complici anche i cantieri aperti. Non solo: la frequenza dei voli per motivi di sicurezza dovrebbe essere ridotta da nove a due decolli all’ora. E la riapertura in queste condizioni causerà alla società – che già perde tra i 25 e i 30 milioni al mese causa crollo traffico – un buco ulteriore di circa 2,5 milioni al mese.

A spingere per la riapertura rapida di Linate sono stati invece nelle scorse settimane sia l’Enac, l’autorità di controllo del traffico civile, che Alitalia. L’ex-compagnia di bandiera controlla i due terzi degli slot sul secondo aeroporto di Milano che dovrebbe essere una delle basi fondamentali per il suo futuro. E puntava a intercettare parte del traffico business e per le vacanze in partenza da qui. continua a leggere

Bonus Vacanze, la guida passo per passo. E i primi guai sui social


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/2020/07/01/news/bonus_vacanze_la_guida_passo_per_passo_e_i_primi_guai_sui_social-260677178/

Bonus Vacanze, la guida passo per passo. E i primi guai sui social

Dall’app IO all’Isee passando per i problemi della prima giornata e il divieto di usare intermediari come Booking, tutte le indicazioni per richiedere lo sconto su alberghi, campeggi, b&b, agriturismi e villaggi

PREVISTO dal Decreto Rilancio, il n.34/2020, il ‘bonus vacanze’ scatta oggi. Si tratta di un contributo fino a 500 euro da utilizzare per soggiornare in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast esclusivamente in Italia e che non facciano ricorso a intermediari come Booking o Expedia. La finestra per richiederlo si apre il primo luglio e scadrà il prossimo 31 dicembre. L’impegno finanziario complessivo è di circa 2,4 miliardi di euro.

Il bonus fino a 500 euro – Non tutti riceveranno 500 euro. La cifra piena è riservata a famiglie composte da almeno tre persone. Si scende a 300 per quelle con due componenti e 150 euro per le persone sole. In più, non tutta la cifra si potrà scontare direttamente sulla tariffa della camera o del campeggio: l’80%, per cui ad esempio 400 euro di un nucleo di tre persone, si spende appunto come sconto diretto sull’importo. Il restante 20%, cioè 100 euro nel nostro esempio, rimane a disposizione come detrazione di imposta nella dichiarazione dei redditi. Una modulazione che certo non facilita la vita ai clienti.  continua a leggere

Il nostro secondo tempo inizia ora…..


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Cinema Teatro Cristallo 

27 giugno alle ore 21:00

Il Cristallo riapre al pubblico venerdì 3 luglio con un cineforum straordinario a cura di Fabio Bressan: “Parasite” di Bong Joon-ho (ore 21.15 – ingresso € 5,00). Il film ha vinto 3 premi Oscar 2020. Ingresso gratuito per medici e operatori sanitari, in omaggio al loro impegno nell’emergenza Coronavirus. Un piccolo gesto per testimoniare un grande riconoscimento da parte di tutti noi!
ACEC Milano
Cinema Teatro Cristallo è una sala della Diocesi di Milano. La prima monosala in Italia con tecnologia digitale, anche 3D

Bob Marley, 40 anni fa i concerti a Milano e Torino. “E lo stadio era pieno…”


una delle più grandi emozioni della mia vita!....

articolo di Alberto Campo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/06/28/news/bob_marley_40_anni_fa_i_concerti_a_milano_e_torino_e_lo_stadio_era_pieno_-260410980/

Il 27 giugno del 1980 a San Siro e il 28 al Comunale il profeta del reggae era protagonista di due date indimenticabili. Con un giovanissimo Pino Daniele. Un evento entrato nella storia e che ha ispirato la celebre Piero e Cinzia di Venditti

Il profeta del reggae Bob Marley aveva messo piede per la prima volta in Italia il giorno precedente, sbarcando all’aeroporto di Linate. A una domanda dell’inviata del Tg2, che gli faceva notare l’apparente incongruenza fra la denuncia della Babylon capitalistica e gli ingenti guadagni percepiti con la musica, rispose: “I soldi sono importanti per l’Uomo Bianco, che ne ha fatto una religione”. Quella sera si esibì a San Siro, di fronte a 80mila persone. E 24 ore più tardi sbarcò al Comunale: era sabato 28 giugno, una giornata soleggiata d’inizio estate. I cancelli dello stadio aprivano alle 16, ma già dal mattino all’esterno si era assiepata folla proveniente da ogni angolo della penisola, acquistando al botteghino i biglietti in vendita a 4.500 lire: aperti i varchi, fluì all’interno, distribuendosi fra prato e gradinate. Un doppio concerto entrato nella storia e che ha ispirato la celebre Piero e Cinzia di Antonello Venditti.   continua  a leggere

Bob Marley live Milano S. Siro 27-6-80 No Woman No Cry

Bob Marley, 1980-06-27, Live At San Siro Stadio, Milan

Bob1945Marley

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Coronavirus in Lombardia


Coronavirus in Lombardia, obbligo di mascherine ancora per due settimane

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/06/29/news/mascherine_proroga_lombardia_attilio_fontana-260499741/

Il governatore Attilio Fontana ha confermato la restrizione all’aperto “per una questione di precauzione” fino al 14 luglio: bocca e naso coperti anche con un foulard

In Lombardia obbligo di indossare la mascherina prorogato ancora per due settimane. La Regione ha confermato la restrizione. Il governatore Attilio Fontana lo ha confermato a ventiquattro ore dalla scadenza della precedente ordinanza.Abbiamo parlato a lungo con tanti esperti e riteniamo che per una questione di precauzione sia giusto proseguire in questa direzione, visto che i numeri stanno andando bene” – ha spiegato il governatore.  

La Lombardia era stata la prima regione ad adottare l’obbligo lo scorso 4 aprile. Quando l’epidemia di Covid 19 aveva toccato il primo picco. Nonostante nel frattempo l’andamento dei contagi sia migliorato la Regione alla fine ha preferito confermare la restrizione  per tutti i cittadini di coprire la bocca e il naso non solo al chiuso, ma anche all’aperto. Anche con un foulard. Una misura che alcuni esponenti della maggioranza di centrodestra che governa la Lombardia, in realtà,  avevano chiesto di superare o almeno di  ridimensionare, a causa del caldo che ora potrebbe aumentare il disagio di alcune fasce della popolazione. Come gli anziani.  continua a leggere

Rifiuti, a fuoco un’azienda per il trattamento di carta e cartone nel Milanese


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/06/29/foto/milano_incendio_rifiuti-260475648/1/#1

Rifiuti, a fuoco un'azienda per il trattamento di carta e cartone nel Milanese

Vignate ( Milano), 29 giugno 2020 – A fuoco un’azienda di rifiuti nel Milanese. Si tratta della ditta Fratelli Palmieri di Vignate che si occupa per lo più del recupero e dello smaltimento di rifiuti non pericolosi. In particolare in questo stabilimento di via Camporicco arriverebbero principalmente carta e cartone provenienti dalla raccolta differenziata del Milanese. Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 19.30. Sul posto sono intervenuti diversi mezzi dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme. Secondo le prime ricostruzioni non risultano

Rifiuti, a fuoco un'azienda per il trattamento di carta e cartone nel Milanese

Rifiuti, a fuoco un'azienda per il trattamento di carta e cartone nel Milanese

Ustica: 40 anni fa la strage


Firme false e oscuri decessi dopo la strage del DC9 di Ustica ...

Ustica: 40 anni fa la strage. Mattarella: ‘Paesi alleati aiutino a trovare la verità’

articolo: https://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2020/06/27/40-anni-fa-la-strage-di-ustica_1cf40d3b-1ee5-497b-9ef6-2c606c4d0c09.html

Il 27 giugno 1980 il volo di linea IH870, partito da Bologna Borgo Panigale e diretto a Palermo Punta Raisi della compagnia aerea Itavia precipitò in mare non lontano dall’isola di Ustica. Nella strage, di cui oggi ricorre il quarantennale,  morirono tutti gli 81 occupanti dell’aereo, tra passeggeri ed equipaggio.

“Non può e non deve cessare l’impegno a cercare quel che ancora non appare definito nelle vicende di quella sera drammatica. Trovare risposte risolutive, giungere a una loro ricostruzione piena e univoca richiede l’impegno delle istituzioni e l’aperta collaborazione di Paesi alleati con i quali condividiamo comuni valori. Il dovere della ricerca della verità è fondamentale per la Repubblica. La strage avvenuta nel cielo di Ustica la sera del 27 giugno 1980 è impressa nella memoria della Repubblica con caratteri che non si potranno cancellare. Nella ricorrenza dei quarant’anni, sentiamo ancora più forte il legame di solidarietà con i familiari delle ottantuno vittime e ci uniamo nel ricordo di chi allora perse la vita, con una ferita profonda nella nostra comunità nazionale”. Lo scrive il presidente Sergio Mattarella in una dichiarazione. continua a leggere

Quarant'anni fa la Strage di Ustica. Le ipotesi, i misteri e la ...

27 giugno 1980: la strage irrisolta di Ustica, l’audio con le ultime parole dei piloti

 

Coronavirus, il bollettino di oggi 27 giugno in Lombardia:


Coronavirus, il bollettino di oggi 27 giugno in Lombardia: morti al minimo e 77 nuovi positivi

articolo completo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/06/27/news/coronavirus_lombardia_bollettino_27_giugno_contagi_morti-260353528/

Le vittime delle ultime 24 ore sono solo due e fanno salire il totale dei decessi a 16.626. Nel milanese i contagi calano a 4, in città solo un caso

Oggi in Lombardia sono stati registrati 77 nuovi casi di coronavirus e 2 morti. Dei contagi registrati, 21 sono a seguito di test sierologici e 32 “debolmente” positivi. In totale, dall’inizio dell’epidemia, i morti sono stati 16.626. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 9.568 tamponi per un totale di 1.014.321, mentre i guariti e i dimessi sono 723 per un totale di 66.046.

I dati di oggi – spiega l’assessore al Welfare, Giulio Gallera – evidenziano un calo di 86 pazienti Covid ricoverati nei reparti dei nostri ospedali (415 nel complesso) e di 4 persone in terapia intensiva” dove adesso ci sono un totale di 43 pazienti. Ieri, a fronte di 14.101 tamponi,  erano stati registrati 156 positivi e 16 decessi.
Nel milanese si contano solo 4 casi di nuovi positivi e a Milano solo uno in più nelle ultime 24 ore. Bergamo tra le province ne ha più di tutti: 22 nelle ultime 24 ore.

Quanti sono i contagiati dal coronavirus in Lombardia: i dati comune per comune

I numeri di Sars-Cov-2 in Lombardia in alcune infografiche aggiornate ogni giorno

articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_23/quanti-sono-malati-covid-19-lombardia-dati-comune-comune-ef06e70a-6cdd-11ea-ba71-0c6303b9bf2d.shtml

Dipendenti Tim vendevano a call center i dati dei clienti, perquisizioni e arresti


articolo: https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/06/26/news/accesso_abusivo_a_banche_dati_di_gestori_telefoni_perquisizioni_e_arresti-260230618/

L’operazione Data Room della polizia postale con il coordinamento della Procura di Roma. Venti i provvedimenti cautelari.  Tredici i call center individuati. Un nuovo filone di indagini ha scoperto lo stesso sistema nel settore dell’energia. L’azienda: “Ci costituiremo parte civile

Decine di migliaia di euro spartiti tra gli operatori infedeli ed i collettori-rivenditori dei dati. Ecco il volume di affari scoperto dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, con il coordinamento della Procura di Roma, nell’ambito della fase conclusiva dell’operazione Data Room.

Di assoluto livello criminale la mole dei proventi, come emerge da più di una conversazione nella quale alcuni indagati discutono dei corrispettivi, mettendosi d’accordo sulla ripartizione degli incassi illeciti del mese. L’attività di commercializzazione delle liste di utenti e i relativi recapiti, riguardava anche i sistemi informatici in uso a gestori operanti nel settore dell’energia, un filone dell’indagine in corso di ulteriore approfondimento. 

Le indagini sono state portate avanti dagli specialisti del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni che hanno svolto intercettazioni telefoniche e pedinato gli indagati, analizzato i sistemi informatici delle piattaforme contenenti i dati, analisi rese possibili anche grazie alla collaborazione della struttura di sicurezza aziendale di Telecom Italia.

È la prima operazione su larga scala per la tutela dei dati personali trafugati, un fenomeno noto a tutti che vede coinvolti  dipendenti infedeli, call center compiacenti ed intermediari e che ha quale oggetto ciò che sul mercato ha assunto un significativo valore commerciale: i dati riservati relativi all’utenza. Per l’esecuzione dei provvedimenti restrittivi e di perquisizione, per l’attività informativa, il Cnaipic (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche) ha coordinato un team di specialisti in collaborazione con i compartimenti della polizia Postale di Roma, Napoli, Perugia ed Ancona.  continua a leggere

Giudice sportivo, stangata sull’Inter…


Giudice sportivo, stangata sull’Inter: tre turni a Skriniar, uno a Conte

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2020/06/25/news/squalifica_conte_skriniar-260151983/

Lo slovacco, espulso per doppia ammonizione, ha offeso l’arbitro ed ha bestemmiato

MILANO – E’ costata cara all’Inter, e non solo in termine di classifica, il pareggio interno contro il Sassuolo. E’ arrivata infatti una stangata dal giudice sportivo, che ha squalificato per tre giornate a Skriniar e per una il tecnico Antonio Conte. Il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea ha motivato la scelta sullo slovacco, espulso per doppia ammonizione, con un’offesa all’arbitro e una bestemmia al momento dell’espulsione. Fermato anche Conte, che era in diffida ed è stato ammonito. Un turno di stop anche al sampdoriano Jankto.

commento: Va bene così, chi sbaglia deve pagare, Skriniar ha sbagliato e giusto che paghi, stesso discorso per Conte,   ma la legge è uguale per tutti . In queste giornate si sono sentite imprecazioni colorite su tutti i campi eppure non mi risulta che sono volate squalifiche molto probabile  la terna arbitrale di Inter-Sassuolo ha esattamente interpretato il regolamento quello che non è successo su altri campi,  e troppo chiedere equità di giudizio? credo che la risposta sia scontata…..

 

Coronavirus, a Bologna focolaio nella ditta


Coronavirus, a Bologna focolaio nella ditta di logistica Bartolini: 45 positivi

articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2020/06/25/news/focolaio_bologna-260137828/?ref=RHPPTP-BH-I260086002-C12-P9-S1.8-T1

Area sanificata e attività ridotta ai minimi termini, mentre proseguono i controlli

BOLOGNA – Quarantacinque operai positivi, un ricovero in ospedale, centinaia di tamponi già fatti o ancora da eseguire nei prossimi giorni ai lavoratori e alle loro famiglie. L’aumento dei contagi a Bologna – 17 quelli registrati soltanto ieri – è dovuto in gran parte al focolaio scoppiato in un’azienda di logistica, la Bartolini, che grazie al superlavoro degli esperti della Sanità pubblica si sta cercando faticosamente di spegnere.

Il picco di casi era stato comunicato nei giorni scorsi dalla Regione, e riguarda un reparto di stoccaggio dove lavorano i magazzinieri della ditta. Nei giorni scorsi l’area è stata sanificata e l’attività lavorativa ridotta ai minimi termini perché sono tanti i dipendenti finiti in isolamento precauzionale in attesa dei test. I controlli sono stati allargati a numerosi dipendenti ( che appartengono a più cooperative) e alle famiglie secondo la logica dei ” cerchi concentrici”: parti da un episodio e ti espandi sempre di più alla rete dei contatti. Per questo non si può escludere che, a partire da oggi, i numeri siano destinati a salire ancora.
Il caso è strettamente monitorato dall’Ausl, dal Comune e dall’assessorato alla Sanità. In particolare è il settore della logistica a ricevere attenzioni particolari in questo periodo. continua a leggere

Nuovo regolamento europeo droni slitta al 1 Gennaio 2021


articolo: https://www.gocamera.it/blog/nuovo-regolamento-enac-droni-gennaio-2021/?utm_source=facebook&utm_medium=post&utm_campaign=regolamento-enac&fbclid=IwAR0mEwDl7PtMcdxAYiC0Qw3cARKViinTIi6EmwyzvjU6hCQDRL_smvo7PRI

La normativa che regolamenta l’utilizzo dei droni in Italia è in continuo aggiornamento, e le ultime novità hanno apportato sostanziose modifiche. Tra tutte, la principale è lo slittamento di 6 mesi della normativa EASA (a causa dell’emergenza Covid-19), che doveva partire il 1 Luglio 2020 e che invece vedrà la luce dal 1 Gennaio 2021.

Ma quali sono quindi, le regole attualmente in vigore e quelle che invece ci aspettano dopo tale data? Approfondiamo insieme.

Recap: le regole in vigore

Recap: le regole in vigore – Facciamo un riepilogo di tutto ciò che devi fare, attualmente secondo regolamento ENAC 3, dopo aver acquistato un drone:

  • Registrarlo su D-Flight e applicare il QR Code;
  • Assicurarlo: se voli da hobbysta, controlla che possa coprirti anche la semplice assicurazione del capofamiglia. Se sei un professionista, dovrai stipulare un’assicurazione specializzata di tipo aeronautico (valuta le soluzioni proposte da DronEzine);*
  • Se pesa più di 250g devi possedere il patentino, che si consegue online (è il caso di Mavic Air 2, approfondimento in questo articolo);
  • Se pesa meno di 250g, ma ha la fotocamera (come Mavic Mini) va comunque registrato;
  • Non volare sugli aeroporti;
  • Non volare su assembramenti di persone, ma solo in spazi aperti e sgombri;
  • Volare sempre a vista (VLOS);
  • Controllare le mappe su D-Flight per sapere dove puoi o non puoi volare e rispettare sempre le quote massime segnalate;
  • Restare sempre a 50m da chi non è coinvolto nelle operazioni di volo, per rispettarne la privacy.

*Attenzione: la Care Refresh non è considerata una polizza assicurativa. È una protezione aggiuntiva che copre da danni accidentali, un prolungamento della Garanzia Italia di 2 anni e non è obbligatoria (anche se caldamente consigliata). 

Il regolamento europeo EASA

Il regolamento europeo EASA – Prima di spiegare cosa introdurrà il nuovo regolamento droni europeo dal 1 Gennaio 2021, facciamo una debita distinzione tra ENAC ed EASA, per chi ancora non la conoscesse:

  • EASA – European Union Aviation Safety Agency
    Dal 1 Gennaio 2021 sarà l’ente di riferimento per la normativa droni in Italia.
  • ENAC – Ente Nazionale Aviazione Civile
    L’attuale ente di riferimento: è in vigore il suo regolamento Edizione 3, che media le normative EASA in attesa che vengano applicate (dal 1 Gennaio 2021)

Le categorie – La categorizzazione dipenderà in modo particolare dal livello di potenziale pericolosità (per cose e persone) dell’operazione di volo. Le categorie sono tre e sono:

  • Open
  • Specific
  • Certified

Quindi, non conterà più il motivo del volo (hobby, lavoro, operazioni critiche o non critiche) ma il rischio. Le categorie funzionano per esclusione: tutto ciò che non rientra in OPEN, è automaticamente SPECIFIC (per cui servono autorizzazioni speciali).

La categoria che più ci interessa è la OPEN, a cui appartengono la maggior parte dei droni consumer, come i droni DJI serie Mavic. Nel dettaglio fanno parte di OPEN:

  • Droni inferiori ai 25kg di peso;
  • Guidati con volo a vista (VLOS);
  • Dotati di marchio CE;
  • Con altezza in volo non oltre i 120 metri.

Anche se alcuni droni OPEN possono superare i 120 metri, meglio restare entro i limiti della normativa e volare secondo la legge, pena sanzioni anche molto salate.

 

Le sotto-categorie –  All’interno della categoria OPEN troviamo tre sottocategorie:

  • A1 – volo sopra le persone (no su assembramenti);
  • A2 – volo vicino le persone (sempre a distanza di sicurezza);
  • A3 – volo lontano dalle persone (con la sicurezza che non vengano coinvolte).

A proposito della questione marchio CE, c’è da fare chiarezza su una cosa: attualmente, nessun drone lo possiede perché sarà obbligatorio solo dal 2022. Ma dato che questa regolamentazione vale solo per i droni che lo possiedono, come funziona per i droni “vecchi” e attualmente in commercio che invece non ce l’hanno? Riassumendo:

  • Drone che pesa meno di 250g: continuerà a volare tranquillamente in tutte e tre le classi;
  • Drone che pesa tra 250g e 500g: a partire da Giugno 2022, volerà in A3;
  • Drone che pesa più di 500g: volerà solo in A3.

Non è finita: è prevista un’ulteriore suddivisione, in base al peso:

  • C0 – sotto i 250g
  • C1 – sotto i 900g
  • C2 – sotto i 4kg
  • C3 – sotto i 25kg

Per semplificare: Mavic Mini ad esempio, rientra in categoria OPEN C0, e potrà volare in A1 (sopra le persone e nei centri urbani) anche senza patentino, perché inferiore ai 250g. E potrà continuare a farlo nel 2022 anche senza marchio CE.

Mavic Air 2 invece è in OPEN C1, e può volare in A1 solo con certificazione (patentino): tutti quelli acquistati oggi però, non dotati di marchio CE, dal 2022 in poi voleranno seguendo le restrizioni della classe A3.

Mavic 2 Pro invece, pesando più di 900g, va in OPEN C2 e può volare in A2 (con patentino). Idem come sopra, dal 2022 quelli senza marchio CE voleranno solo in A3.

Concludendo, non resta che continuare ad informarsi su tutte le novità per rimanere aggiornati e volare in sicurezza, attendendo il 1 Gennaio 2021 per la messa in vigore del regolamento definitivo.

Arianna Varone muore a 21 anni…..


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Arianna Varone muore a 21 anni in un incidente sullo scooter: choc nel calcio femminile

articolo: https://www.ilmessaggero.it/italia/arianna_varone_morta_incidente_stradale_calcio_inter_milan_ultime_notizie_24_giugno_2020-5307091.html

Arianna Varone è morta a 21 anni, vittima di un tragico incidente stradale. Il mondo del calcio femminile è sotto choc per la scomparsa della giovane centrocampista che ha iniziato la sua carriera a nell’Asd femminile Inter, valorizzandosi poi nel  Milan Ladies prima di approdare nel 2017 nella Riozzese, con la quale ha disputato un’ultima stagione da protagonista contribuendo con le sue prestazioni all’ottimo campionato del club rosanero. ​Centrocampista dalle grandi prospettive, mediano dai piedi buoni e all’occorrenza infaticabile recupera palloni. continua a leggere

Albizzate, crolla cornicione


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Albizzate, crolla cornicione: morti mamma e 2 figli, schiacciati da macerie sotto gli occhi del papà. Terzo bimbo salvo

articolo: https://www.ilmessaggero.it/italia/varese_crollo_tetto_palazzina_morti_albizzate_dispersi_news_ultima_ora-5307183.html?fbclid=IwAR0XA6EqfZ8ZJZ5i-oM7FIe6iIgdJnuFcUL2AWXXzePxsd1pkDykcoK2r-o

Albizzate (Varese), 24 giugno 2020 – Camminavano in strada, per le vie del centro storico, quando sono stati travolti da un cumulo di macerie. Il cornicione di una palazzina industriale che ospitava una lavanderia e una pizzeria è crollato nel pomeriggio in viale Marconi ad Albizzate, in provincia di Varese. Ben 73 metri di cemento, coppi e mattoni. Tre persone, una mamma e i suoi due bimbi di orgine marocchina, sono morti sotto gli occhi del papà. L’altro fratellino di 9 anni che era con loro si è salvato perchè si trovava con il padre poco più distante.

Crollo tetto Albizzate (Varese), madre e due figli travolti e uccisi: i rilievi dei carabinieri

Albizzate, tetto crolla e uccide madre e due figli: “Un botto e ho visto il corpo sotto le macerie”

Messico, forte scossa di terremoto: i palazzi oscillano


Messico, terremoto magnitudo 7.5, epicentro nello stato di Oaxaca: nè danni nè feriti

articolo: https://video.corriere.it/esteri/messico-forte-scossa-terremoto-palazzi-oscillano/dddddb78-b576-11ea-b746-d1aa0702042a

Allarme tsunami dopo la scossa di magnitudo 7.4 – Ansa /CorriereTv

I palazzi tremano e oscillano in Messico nello Stato di Oaxaca. Secondo i dati dell’USGS l’epicentro è stato localizzato a 12 chilometri dalla città di Santa Maria Zapotitlan. La scossa è stata chiaramente avvertita anche nella capitale, Città del Messico.

Tennis, anche Novak Djokovic positivo al coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/sport/tennis/2020/06/23/news/federer_positivo_covid_19-259969431/

Dopo Coric, Troicki e Dimitrov, anche il numero uno del mondo risulta contagiato. Il flop dell’esibizione organizzata dal serbo

Il Fai-da-te da oggi è bello che bocciato. L’Adria Tour di tennis organizzato da Novak Djokovic s’è rivelato un focolaio della pandemia, altro che esibizione in nome dello sport: anche il numero uno del mondo, dopo il tampone, ha dovuto ammettere al mondo di essere positivo.

Novak Djokovic è risultato positivo al test per il Covid-19. Immediatamente dopo il suo arrivo a Belgrado Novak e tutta la sua famiglia si è sottoposta al test per il coronavirus” ha annunciato in un comunicato Djokovic spiegando che “sia lui che sua moglie sono infetti, mentre i bambini sono negativi“.

Prima del serbo, altri sei avevano rivelato la positività, da Grigor Dimitrov aBorna Coric, da Panichi (preparatore fisico di Nole) a Stroh, tecnico del bulgaro. Oltre al connazionale Troicki e sua moglie (incinta). E chissà quanti altri ne seguiranno. continua a leggere

Tennis, la Croazia condanna l’esibizione

articolo: https://www.repubblica.it/sport/tennis/2020/06/22/news/tennis_coric_positivo_al_covid_anche_lui_aveva_giocato_con_djokovic-259863744/

Polemiche a Zara dopo l’evento e i casi di Covid al torneo di Djokovic. Ora sotto accusa

ROMA – Paura in Croazia, e mai più esibizioni di tennis. E i media croati hanno attaccato Djokovic che, invece di far subito il tampone, è tornato in Serbia. “Abbiamo dimenticato l’Italia, e messo a rischio migliaia di persone perché qualcuno voleva colpire la palla”. L’Adria Tour, l’idea del n. 1 del mondo, si sta rivelando un boomerang per Djokovic. continua a leggere

Tangenti e appalti truccati sulla metropolitana a Milano,….


Tangenti e appalti truccati sulla metropolitana a Milano, 13 arresti per gare da 150 milioni: c’è anche un dirigente Atm

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/06/23/news/atm_metropolitana_milano_tangenti_arresti-259948885/

Sotto la lente i lavori per gli impianti di segnalamento e automazione della M2. Le accuse: corruzione, turbativa d’asta, peculato, abuso d’ufficio e falso in atto pubblico. E c’è un episodio di corruzione del 2006 sul segnalamento della M1 che potrebbe avere collegamenti con i problemi di frenate degli ultimi mesi. Il dg di Atm Giana: dipendenti sospesi

Tredici persone sono state arrestate dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano nell’ambito di un’inchiesta su presunte tangenti e appalti truccati. Un’altra persona è ai domiciliari. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata al compimento di plurimi reati contro la pubblica amministrazione e in particolare corruzione, turbativa d’asta, peculato, abuso d’ufficio e falso in atto pubblico.

Decine i presunti episodi corruttivi e di turbativa d’asta maturati in particolare nel settore degli appalti per l’innovazione e manutenzione delle metropolitane milanesi. Le indagini hanno riguardato in totale 30 persone fisiche e 8 società: sotto la lente 8 gare d’appalto per un importo complessivo di 150 milioni. Tra ottobre 2018 e luglio 2019 sono state “registrate promesse e dazioni di denaro” pari a oltre 125 mila euro, oltre a diversi benefit e oltre, ovviamente, all’aggiudicazione degli appalti stessi. continua a leggere

Ciak, si ricomincia: riaprono i set delle fiction e delle serie tv Rai, Mediaset, Sky e Netflix


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/06/21/news/ciak_si_ricomincia_riaprono_i_set_tra_rai_mediaset_sky_e_netflix-259794893/

Con l’arrivo dell’estate si torna sul set: da ‘L’allieva‘ a ‘Mina Settembre‘, da Napoli con ‘Un posto al sole‘ a Roma con ‘Suburra’, la macchina da presa torna a girare dopo il lockdown. Ed ecco che cosa ci aspetta

Con l’allentarsi delle misure di contenimento causate dalla pandemia, anche i set riaprono: ciak, si gira dunque. Ma sempre nel rispetto delle norme di sicurezza e dei protocolli anti Covid-19, che hanno bloccato tutta la macchina del cinema, delle fiction e delle serie tv, causando milioni di danni. Ma le ammiraglie del nostro piccolo schermo non hanno mollato. E, anzi, hanno creato molta attesa nei telespettatori più affezionati. Dalla Rete nazionale, la Rai, a Mediaset, fino alle piattaforme Sky e Netflix, con l’arrivo dell’estate sono ripartiti i principali set. Da L’allieva 3 a Un posto al sole, da Leonardo a Suburra, da Tutta colpa di Freud ad Anna di Niccolò Ammaniti, fino a Buongiorno mamma e Mina Settembre, passando per I Bastardi di Pizzofalcone, Luce dei tuoi occhi, Doc e infine, ma non ultima,la nuovissima fiction-action La fuggitiva, ecco che cosa ci aspetta. continua a leggere 

Addio a Joel Schumacher


Addio a Joel Schumacher, ha diretto due capitoli della saga di Batman e ‘Ragazzi perduti’

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/06/22/news/addio_a_joel_schumacher_ha_diretto_due_capitoli_della_saga_di_batman_e_ragazzi_perduti_-259911176/

Aveva 80 anni. Dopo Tim Burton, fu scelto per girare due film dedicati al Cavaliere Oscuro. Tra i suoi film più famosi, ‘Un giorno di ordinaria follia’. Era malato di cancro

Joel Schumacher, conosciuto soprattutto per i suoi ultimi lavori, Batman Forever e Batman e Robin, è morto all’età di 80 anni. Era da tempo malato di tumore. A darne l’annuncio un suo portavoce, che si trovava con lui questa mattina a New York.

Nato a nella Grande Mela il 29 agosto 1939 da madre svedese di fede ebraica e da padre americano praticante battista, cresce in una famiglia molto religiosa che però gli permette di seguire i propri interessi: il giovane Schumacher si iscrive così alla Parsons School of Design, attratto da tutto ciò che riguarda l’arte e l’estetica.

E’ morto Pierino Prati: bomber del Milan mondiale e della Roma


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articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/06/22/news/morto_pierino_prati-259917022/?ref=RHPPTP-BS-I259821489-C12-P1-S2.4-T1

È stato campione d’Europa con la Nazionale italiana nel 1968, fece parte della spedizione in Messico nel 1970 ma senza giocare

Pochi giorni dopo Mario Corso, il calcio italiano perde un altro grande campioni. All’età di 73 anni dopo una lunga malattia è morto Pierino Prati. Ha giocato con Fiorentina, Milan e Roma. È stato campione d’Europa con la Nazionale italiana nel 1968 e finalista mondiale nel 1970. Dopo la fine della sua carriera come giocatore, era stato anche allenatore per alcuni anni.

Capocannonieri: Pierino Prati (Serie A 1967-68)

“Salviamo la Lombardia”


“Salviamo la Lombardia”: in piazza la maxi protesta sulla gestione dell’emergenza. Minuto di silenzio per i morti

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articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/06/20/news/salviamo_la_lombardia_protesta_sanita_coronavirus_milano-259704041/1/

Sessanta sigle e tanti testimonial in piazza Duomo per chiedere il commissariamento della Regione. Ci sono anche medici, infermieri, parenti delle vittime della pandemia. Presidi e cortei di centri sociali e anarchici

Distanziati, ma combattivi: alle 15 circa tremila milanesi si sono ritrovati in piazza Duomo per protestare con lo slogan #salviamolalombardia. Assieme ai cittadini, a oltre 60 sigle del terzo settore e a diversi partiti di centrosinistra, ci sono i medici e gli infermieri, quelli che hanno continuato a lavorare in ospedale durante la fase più dura della pandemia. Con loro tanti di quelli che hanno sofferto, che hanno pianto i loro cari, quelli che si sono ammalati e sono finiti in terapia intensiva o che hanno atteso a casa per settimane, se non mesi, le cure, i tamponi, l’assistenza della sanità lombarda che è stata così carente sul territorio mentre il coronavirus faceva la sua strage.

“Non è andato tutto bene”: migliaia protestano a Milano contro la Regione Lombardia (rispettando il distanziamento sociale)

Un minuto di silenzio per i morti del Covid in Lombardia e in Italia con i manifestanti seduti a terra. È iniziata così la manifestazione, poi è stato il momento del lungo e commosso applauso. Dal palco le testimonianze di famiglie, medici di base e altri che hanno vissuto o cercato di gestire l’epidemia. “Abbiamo dovuto guardare i nostri concittadini che morivano da soli a casa – ha detto dal palco Cecilia Strada, ex presidente di Emergency – Serve aprire una riflessione sul sistema sanitario, sul diritto alla salute perché quello che è successo non si può ridurre a uno scontro tra partiti“. E anche don Virginio Colmegna ha chiesto “Una svolta nella sanità per tornare a una cura sul territorio e all’assistenza nella prossimità delle famiglie“. continua a leggere

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agg. condizioni Zanardi


Alex Zanardi è stabile ma grave. La Procura: “Nessuna distrazione alla guida”

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/06/21/news/incidente_zanardi_cause_bollettino_medico-259780454/

L’atleta 53enne è in coma farmacologico. I medici: “Più tempo passa più c’è speranza. Nei prossimi giorni si valuterà se sospendere la sedazione”. Sequestrati telefonino e handbike. I pm e il cameraman: “Non aveva smartphone in mano al momento dell’incidente”

SIENA, 21 giugno 2020 – Un’altra notte trascorsa tranquilla, senza complicazioni, ma nemmeno con qualche miglioramento. Alex Zanardi continua la sua battaglia, l’ennesima di una vita che più volte gli è andata contro. “Ha trascorso la notte in condizioni di stabilità cardio-respiratoria e metabolica. Le funzioni d’organo sono adeguate. È sempre sedato, intubato e ventilato meccanicamente. Il neuromonitoraggio ha mostrato una certa stabilità ma questo dato va preso con cautela perché resta grave il quadro neurologico“, sono le prime parole del professor Sabino Scolletta, primario del reparto di emergenza urgenza dell’ospedale Santa Maria delle Scotte di Siena, dove Zanardi è stato ricoverato dopo l’incidente avvenuto il 19 giugno nel Senese durante una staffetta in handbike.    continua  a leggere