agg. condizioni Zanardi


Alex Zanardi è stabile ma grave. La Procura: “Nessuna distrazione alla guida”

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/06/21/news/incidente_zanardi_cause_bollettino_medico-259780454/

L’atleta 53enne è in coma farmacologico. I medici: “Più tempo passa più c’è speranza. Nei prossimi giorni si valuterà se sospendere la sedazione”. Sequestrati telefonino e handbike. I pm e il cameraman: “Non aveva smartphone in mano al momento dell’incidente”

SIENA, 21 giugno 2020 – Un’altra notte trascorsa tranquilla, senza complicazioni, ma nemmeno con qualche miglioramento. Alex Zanardi continua la sua battaglia, l’ennesima di una vita che più volte gli è andata contro. “Ha trascorso la notte in condizioni di stabilità cardio-respiratoria e metabolica. Le funzioni d’organo sono adeguate. È sempre sedato, intubato e ventilato meccanicamente. Il neuromonitoraggio ha mostrato una certa stabilità ma questo dato va preso con cautela perché resta grave il quadro neurologico“, sono le prime parole del professor Sabino Scolletta, primario del reparto di emergenza urgenza dell’ospedale Santa Maria delle Scotte di Siena, dove Zanardi è stato ricoverato dopo l’incidente avvenuto il 19 giugno nel Senese durante una staffetta in handbike.    continua  a leggere

Coronavirus, l’Oms: dopo tre giorni senza sintomi, niente isolamento


articolo: https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/06/21/news/coronavirus_l_oms_dopo_tre_giorni_senza_sintomi_non_serve_isolamento-259796790/?ref=RHPPLF-VE-I257251573-C8-P3-S2.4-T1

L’Organizzazione mondiale della sanità rivede le linee guida sul Covid-19. Non servono più necessariamente due tamponi negativi a distanza di almeno 24 ore, oltre alla guarigione clinica per interrompere l’isolamento. Ma il ministero della Salute chiede un approfondimento al Cts

Non servono più necessariamente due tamponi negativi a distanza di almeno 24 ore, oltre alla guarigione clinica per interrompere la quarantena. Cambiano le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) per il rilascio dall’isolamento dei pazienti che hanno contratto l’infezione da nuovo coronavirus. Le linee guida provvisorie prevedono i tre giorni senza sintomi (inclusi febbre e problemi respiratori) come criterio sufficiente a escludere la trassmissione della malattia.

Le nuove linee guida dell’Oms relative alla modalità di certificazione della guarigione segnano un cambiamento che può incidere significativamente sulle disposizioni finora adottate e vigenti nel nostro Paese. Chiedo di poter affrontare il delicato tema nel Cts, fermo restando il principio di massima precauzione che ci ha guidato finora“, si legge in una lettera inviata dal ministro Roberto Speranza al Comitato tecnico scientifico. Si attende dunque un approfondimento che chiarisca come e se cambieranno i protocolli sanitari dell’emergenza Covid. continua a leggere

Il flash mob di Ghemon, Lodo, Diodato, Levante e Manuel Agnelli …….


Il flash mob di Ghemon, Lodo, Diodato, Levante e Manuel Agnelli in piazza Duomo a Milano: “Io lavoro con la musica”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/06/21/news/ghemon_lodo_levante_diodato_manuel_agnelli_cosmo_lavoratori_spettacolo_musica_flash_mob_piazza_duomo_milano-259796796/

Con tanti altri artisti si sono schierati – con le mascherine e distanziati – a sostegno dei lavoratori dello spettacolo ancora fermi per l’emergenza coronavirus

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Nel via vai a ranghi ridotti di una piazza Duomo ancora tutt’altro che affollata, il mondo della musica italiana si ritrova per raccontare che cosa sta succedendo a un’intera industria messa in crisi dal coronavirus. Così ecco che oggi, giorno in cui si celebra la Festa della Musica, per una decina di minuti tecnici del suono, manager discografici e artisti come DiodatoLodo GuenziManuel AgnelliGhemonLevante e tanti altri si dispongono in silenzio al centro della piazza milanese, tutti vestiti di nero. “Ci siamo resi conto che, al netto dell’emergenza sanitaria, siamo esclusi come lavoratori – dice Anna Rita Masullo, che fa parte del neonato coordinamento La musica che gira – si è notato dai discorsi, dagli atti e anche dalla conoscenza che gli attori istituzionali hanno del nostro mondo. Quello che vogliamo dire è che ci deve essere una maggiore attenzione nei confronti di questo settore: l’intero comparto cultura produce circa il 16% del pil e impiega oltre un milione di lavoratori. Siamo un assoluto valore sociale, ma anche un valore economico. Convocare gli stati generale dell’economia e non pensare di chiamarci, come se la cultura fosse un peso per l’Italia, non è stato corretto”. continua a leggere

Da Levante a Diodato, flash mob degli artisti a Milano

Riecco il campionato, si riparte dopo 103 giorni:


Riecco il campionato, si riparte dopo 103 giorni: le gerarchie rischiano di essere stravolte

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/06/19/news/serie_a_si_riparte_dopo_103_giorni_con_torino-parma_le_gerarchie_rischiano_di_essere_stravolte-259602116/

La serie A torna sabato con Torino-Parma e Verona-Cagliari. In programma, Covid permettendo, ben 12 turni in appena 41 giorni. Caldo, infortuni, difficoltà a ritrovare forma e gioco potrebbero rimescolare le carte

ROMA – Ciccio Caputo che esulta mostrando un foglio di carta con scritto “Andrà tutto bene, #restate a casa“. E’ l’ultima immagine, rimasta impressa nella mente di tutti, del campionato di serie A. Era il 9 marzo: Sassuolo e Brescia erano scese in campo in un’atmosfera surreale malgrado poche ore prima il Coni avesse decretato la sospensione di tutte le attività sportive fino al 3 aprile. Si è arrivati al 20 giugno. Finalmente, con Torino-Parma, primo dei 4 recuperi della 25/a giornata, si riparte. Sono trascorsi 103 giorni ma sembra un anno. Tra una polemica e l’altra si è andati dall’annullamento del torneo, all’ipotesi playoff fino a giungere all’agognata ripartenza con abbinata perfino l’idea degli algoritmi in caso di definitivo stop.

Un campionato mai visto – Sarà un campionato diverso, unico nella storia: una sorta di Europeo o Mondiale. I giocatori sono passati dalla clausura obbligatoria alla graduale ripresa individuale prima di tornare ad allenarsi in gruppo. In pratica hanno dovuto effettuare una nuova preparazione all’interno della stagione. Non era mai successo. Proprio per questo le incognite sono tante, legate, logicamente, anche ….. continua a leggere

E’ morto Mario Corso, il fenomenale mancino della Grande Inter


Cena Ventennale con Mario Corso, 23/09/2016 – Inter Club Fener ...

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/06/20/news/morto_mario_corso-259706454/

L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi e spazio all'aperto, il seguente testo "CORSO"

Lo disse Gyula Mándi, commissario tecnico della nazionale israeliana, dopo avere perso contro l’Italia: “Siamo stati bravi, ma ci ha battuti il piede sinistro di Dio“. Era il 15 ottobre 1961, il piede divino che aveva castigato Israele era quello Mario Corso. Il veronese, che il prossimo 25 agosto avrebbe compiuo 79 anni – è morto ieri, dopo giorni di ricovero in ospedale. E se ne va così un altro dei campioni della Grande Inter, che negli anni Sessanta vinsero tutto.

 

agg. condizioni di Alex Zanardi


Illustrazioni di F. Portinari

La ricostruzione illustrata dell’incidente

Zanardi gravissimo: è in terapia intensiva – In handbike contro un camion: l’ex pilota sottoposto per 3 ore a un intervento alla testa

articolo completo: https://www.corriere.it/sport/20_giugno_19/zanardi-coinvolto-incidente-una-gara-handbike-cfea72ea-b244-11ea-b99d-35d9ea91923c.shtml

Il campione paralimpico è stato travolto da un camion in provincia di Siena. Trasportato in ospedale, è stato sottoposto intervento neurochirurgico. È in terapia intensiva


Alex Zanardi travolto in handbike: è gravissimo. Terminato l’intervento, è in terapia intensiva

articolo completo: https://firenze.repubblica.it/cronaca/2020/06/19/news/grave_incidente_in_handbike_per_alex_zanardi-259665276/?ref=RHPPTP-BH-I259664997-C12-P1-S1.8-T1

Le sue condizioni sono critiche, l’operazione è durata tre ore. Era partito da Firenze per la Val d’Orcia per il tour Obiettivo 3: sottoposto a un intervento di neurochirurgia d’urgenza. La ricostruzione del ct Valentini: “Si è imbarcato, non è colpa del camion

ROMA – Sono gravissime le condizioni di Alex Zanardi, l’ex pilota di Formula 1 e campione paralimpico, rimasto coinvolto in un incidente stradale in provincia di Siena.

Nei pressi di Pienza ha perso il controllo della sua handbike ed è finito contro un camion. E’ stato trasferito in condizioni “gravissime” all’ospedale di Siena, dove è stato sottoposto a un intervento di neurochirurgia d’urgenza per provare a ridurre le conseguenze dell’impatto con un mezzo pesante. Terminata l’operazione, durata tre ore, è stato ricoverato in terapia intensiva. In ospedale è arrivata anche la moglie Daniela, accompagnata da suo fratello e dalla nipote, e seguita alcuni minuti più tardi dal figlio del campione, Niccolò.  continua a leggere

PIENZA – INCIDENTE STRADALE: GRAVISSIMO ALEX ZANARDI – LE PRIME IMMAGINI

Alex Zanardi travolto in handbike: grave incidente in una strada provinciale a Pienza


articolo: https://firenze.repubblica.it/cronaca/2020/06/19/news/grave_incidente_in_handbike_per_alex_zanardi-259665276/?ref=RHPPTP-BL-I259664997-C12-P1-S1.12-T1

Alex Zanardi travolto in handbike: grave incidente in una strada provinciale a Pienza

ROMA – Sono gravi le condizioni di Alex Zanardi, l’ex pilota di Formula 1 è rimasto coinvolto in un incidente stradale in provincia di Siena, durante una delle tappe della staffetta di Obiettivo tricolore. Un tour che vede tra i partecipanti atleti paralimpici in handbike, bici o carrozzina olimpica.

L’incidente è avvenuto alle 17,05 lungo la statale 146 nel comune di Pienza, sulla strada che porta a San Quirico d’Orcia. Da quanto appreso è coinvolto un mezzo pesante, secondo una prima ricostruzione, Zanardi potrebbe aver invaso la corsia opposta al senso di marcia. continua a leggere

Ufficiale, Final Eight per la Champions: si giocherà a Lisbona


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2020/06/17/news/uefa_ufficiale_final_eight_champions_a_lisbona-259459446/?ref=RHPPRT-VS-I257175728-C4-P2-S1.4-T1

La decisione ratificata dal Comitato esecutivo dell’Uefa, in campo dal 12 al 23 agosto. Per Juve-Lione e Barcellona-Napoli resta in piedi l’ipotesi Portogallo. In Germania la fase finale di Europa League (10-21 agosto, finale a Colonia), gare secche negli ottavi per Inter e Roma, Supercoppa europea a Budapest. Confermate le sedi della fase finale dell’Europeo

La Champions riparte ufficialmente, con la speranza di riaprire anche gli stadi, almeno parzialmente, per le partite della Final Eight in Portogallo. Il Comitato esecutivo dell’Uefa, il più importante degli ultimi anni, ha confermato le indiscrezioni su date e sedi della Champions e dell’Europa League: la prima dal 12 al 23 agosto a Lisbona, la seconda dal 10 al 21 in Germania, in quattro città del Nord Reno-Vestfalia. E’ confermato anche che l’Europeo, slittato al 2021, si giocherà regolarmente nelle 12 città indicate: Londra, dopo i dubbi delle scorse settimane, ospiterà la finale dell’11 luglio 2021 a Wembley. Verrà inoltre messo a punto entro metà luglio il rigoroso protocollo medico per le gare, al momento previste a porte chiuse. Il comunicato diffuso da Nyon è molto chiaro: “I principi chiave del protocollo medico Uefa sono stati approvati e nelle prossime settimane saranno messe a punto linee guida dettagliate, per garantire che venga messo in atto un piano sanitario completo per proteggere la salute di tutti i partecipanti alle partite, quando le competizioni riprenderanno. La Uefa valuterà regolarmente la situazione in tutto il continente e si metterà in contatto con le autorità locali per vedere quando gli spettatori potranno gradualmente tornare”.

La Champions 2019-20 – Quarti di finale, semifinali e finale si giocheranno come un torneo a eliminazione diretta a otto eliminazioni all’Estadio da Luz e all’Estaádio José Alvalade di Lisbona tra il 12 e il 23 agosto 2020. I restanti incontri degli ottavi di finale, tra i quali Barcellona-Napoli e Juventus-Lione, si giocheranno il 7 e l’8 agosto….  continua a leggere

L’Europa League 2019/20 – I quarti di finale, le semifinali e la finale si giocheranno a Colonia, Duisburg, Düsseldorf e Gelsenkirchen tra il 10 e il 21 agosto. Gli ottavi di finale si giocheranno il 5 e il 6 agosto in due orari: alle 18.55 e alle 21. E’ ancora da stabilire se gli ottavi di finale per i quali è già stata giocata l’andata andranno in scena nella sede della squadra di casa o in Germania. Le partite Inter-Getafe e Siviglia-Roma, la cui gara d’andata è stata rinviata, si giocheranno in gara unica in una sede da confermare…. continua a leggere

Coppa Italia, Napoli-Juventus 4-2 ai rigori


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/06/17/news/coppa_italia_napoli-juventus_4-2_ai_rigori_gli_azzurri_regalano_il_primo_titolo_a_gattuso-259509529/#gallery-slider=259507083https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/06/17/news/coppa_italia_napoli-juventus_4-2_ai_rigori_gli_azzurri_regalano_il_primo_titolo_a_gattuso-259509529/#gallery-slider=259507083

I partenopei alzano al cielo per la sesta volta il trofeo tricolore dimostrandosi più lucidi nella sfida dagli 11 mt: decisivi gli errori di Dybala e Danilo. Di Milik la rete decisiva. Nei 90′ pali di Insigne e Elmas. Bianconeri poco concreti, pericolosi solo in avvio con Ronaldo.

Trionfo Napoli

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Gattuso, primo titolo da allenatore – E’ il trionfo di Gattuso che, dopo aver vinto tutto da giocatore, trova finalmente al 7° anno l’occasione di riempire la propria personale bacheca con il primo titolo da allenatore.. continua a leggere

delusione Juve!!!!!!

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NAPOLI-JUVENTUS 4-2 dcr (0-0)

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui (35′ st Hysaj); Zielinski (43′ st Elmas), Demme, Fabian Ruiz (35′ st Allan); Callejon (22′ st Politano), Mertens (22′ st Milik), Insigne. (27 Karnezis, 13 Luperto, 31 Ghoulam, 44 Manolas, 9 Llorente, 34 Younes, 95 Lozano). All.: Gattuso.
Juventus (4-3-3): Buffon; Cuadrado (40′ st Ramsey), Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (29′ st Bernardeschi), Matuidi; Douglas Costa (21′ st Danilo), Dybala, Ronaldo. (1 Szczesny, 31 Pinsoglio, 2 De Sciglio, 24 Rugani, 25 Rabiot, 38 Muratore, 35 Olivieri, 44 Vrioni, 46 Zanimacchia). All.: Sarri.
Arbitro: Doveri di Roma.
Ammoniti: Bonucci, Mario Rui e Dybala per gioco falloso.
Angoli: 5-5. Recupero: 1′ e 3′.
Sequenza rigori: Dybala parato, Insigne gol, Danilo alto, Politano gol, Bonucci gol, Maksimovic gol, Ramsey gol, Milik gol.

New York, finita l’emergenza incendio all’Empire State Building


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/06/17/news/new_york_incendio_all_interno_dell_empire_state_building-259487500/?SSID=2F8E3214E476E7CA95D03283F12EF265EFF8AF26CD059DC2A994115D04CDDD73B6AD3907727283B9E38DE460EA42E893AEA2EBB473255F50D4E048B9ABA855088B6980D283857999E2BE03DEE08D2E3F&SSID=9315C4C228A67F9CDDB371B4475E6F1EEC7D2AA8E872D6ED57CC2C3691AAED2E66611CBEA1AAB21F20DE377BD350B3F96A9D114478224C72A83D39DD8DF17E1424BB025CDD17C0F20CAE7E5687FA9357

Le fiamme avevano attaccato i pannelli di legno ma sono state spente in pochi minuti: nessun ferito e situazione presto tornata alla normalità

NEW YORK – Allarme e paura all’Empire State Building, uno dei grattacieli simbolo di Manhattan. Un incendio si è scatenato fra i pannelli esterni in legno dell’edificio: le fiamme hanno fatto accorrere i pompieri e portato all’evacuazione dell’edificio ma sono state domate in poco tempo e la situazione è tornata alla normalità. Non ci sarebbero feriti.La notizia dell’incendio è stata riportata dal sito Citizen New York, che ha messo in rete anche due video, in cui si vedono almeno una decina di mezzi dei vigili del fuoco e la Fifth Avenue chiusa al traffico.

Rogo alla Thyssenkrupp, concessa la semilibertà ai due manager tedeschi


Harald Espenhahn e Gerald Priegnitz non sconteranno la pena completamente in carcere per il rogo di Torino del 2007 che causò 7 vittime. L’annuncio di Radio Colonia

articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_giugno_17/thyssenkrupp-concessa-semiliberta-due-manager-tedeschi-75c5c2f8-b0bc-11ea-960e-a5a2de99a416.shtml?fbclid=IwAR1txGoRGcllBKTotr9PC0ql3iU3gkvcHFIZDvfT2z2ue_WTJf11WYvI47o

Condannati a cinque anni di reclusione in Germania per il rogo che a dicembre del 2007 devastò l’impianto del conglomerato tedesco Thyssenkrupp a Torino, causando sette vittime tra gli operai, Harald Espenhahn e Gerald Priegnitz, allora dirigenti del gruppo, non sconteranno la pena completamente in carcere. La Procura di Essen ha, infatti, autorizzato la semilibertà per i due. È quanto riferisce «Radio Colonia», programma in lingua italiana dell’emittente radiofonica tedesca «Wdr».

In carcere la sera – La conferma della semilibertà per Espehahn e Priegnitz è stata fornita a «Radio Colonia» dal procuratore generale di Essen, Annette Milk. In particolare, Milk ha affermato che Espenhahn e Priegnitz sconteranno la pena potendo in un penitenziario, ma potranno lasciarlo ogni giorno per recarsi a lavorare, dovendo tornare in carcere la sera. L’esecuzione della pena per i responsabili del rogo di Torino dovrebbe iniziare entro un mese. L’incidente della ThyssenKrupp a Torino è avvenuto il 6 dicembre 2007 nell’impianto della societa’ e ha provocato la morte di sette operai.

thyssenkrupp

 

Il 17 giugno di 32 anni fa…..


https://www.facebook.com/chetempochefa/photos/a.169243086451149/4152230414819043

Il 17 giugno di 32 anni fa fu arrestato Enzo Tortora e queste furono le sue parole dopo l’assoluzione, nella puntata che segnava il suo ritorno a Portobello

“Dunque, dove eravamo rimasti? Potrei dire moltissime cose e ne dirò poche. Una me la consentirete: molta gente ha vissuto con me, ha sofferto con me questi terribili anni. Molta gente mi ha offerto quello che poteva, per esempio ha pregato per me, e io questo non lo dimenticherò mai. E questo grazie a questa cara, buona gente, dovete consentirmi di dirlo. L’ho detto, e un’altra cosa aggiungo: io sono qui, e lo sono anche, per parlare per conto di quelli che parlare non possono, e sono molti, e sono troppi; sarò qui, resterò qui, anche per loro”.

17 giugno 1983 Enzo Tortora viene arrestato

È morto il gatto Bob, diventato famoso per un film e un libro


articolo: https://www.corriere.it/animali/20_giugno_17/morto-gatto-bob-diventato-famoso-un-film-libro-e18676f4-b08a-11ea-960e-a5a2de99a416.shtml

Il felino rossiccio è morto all’età di 14 anni. Sempre sulle spalle di James Bowen che grazie al gatto è uscito dalla tossicodipendenza: «Bob mi ha salvato la vita»

A dare la notizia della morte del gatto Bob, protagonista di un film («A spasso con Bob») di successo e di un libro («A Street Cat Named Bob») è stato James Bowen sulla sua pagina Facebook. Il felino si è spento il 15 giugno all’età di 14 anni. Il gatto rossiccio, trovato in strada, è stato il miglior amico di Bowen dal 2007, quando il ragazzo con problemi di tossicodipendenza lo ha incontrato in un vicolo di Londra e lo ha adottato. E solo grazie a Bob che Bowen è riuscito a risolvere i suoi problemi di droga e a ritrovare una vita normale, come ha raccontato lui stesso in un libro pubblicato nel 2012 in oltre 40 lingue, diventato poi un film nel 2016. «Bob mi ha salvato la vita», ha detto in più di un’occasione. Un altro film, «A Gift from Bob», che presenta l’omonimo felino, uscirà entro la fine dell’anno. continua a leggere

Hodder & Stoughton e James Bowen sono tristi di annunciare la morte di Bob il gatto il 15 giugno all’età di almeno 14 anni.
James, un drogato in recupero, incontrò Bob per la prima volta nel 2007 quando lo trovò abbandonato e ferito. James si è preso cura di Bob che a sua volta gli ha dato un motivo per alzarsi ogni mattina. Diventarono rapidamente inseparabili, rompendo e vendendo The Big Issue per le strade di Londra.
Nel 2012 Hodder & Stoughton pubblicano il primo libro di James, A Street Cat Named Bob, raccontando la straordinaria storia di Bob. Il libro era una sensazione di editoria, vendendo – insieme ai suoi sequel The World Secondo Bob, Un regalo di Bob e The Little Book of Bob – oltre otto milioni di libri in più di quaranta lingue, ed è stato trasformato nel film nel 2016 Con Luke Treadaway nei panni di James. Bob è apparso nel film come se stesso e apparirà in un seguito, Un regalo di Bob, alla fine di quest’anno.
Mentre James e Bob continuavano a trovare fan in tutto il mondo, Bob condusse un’incredibile vita incontrando i sostenitori agli acquisti di libri, viaggiando per il mondo e affrontando la fama felina. Era un gatto straordinario che ci mancherà moltissimo.
James Bowen dice ′′ Bob mi ha salvato la vita. È così semplice. Mi ha dato molto di più che compagnia. Con lui al mio fianco, ho trovato una direzione e uno scopo che mi mancava. Il successo che abbiamo ottenuto insieme attraverso i nostri libri e film è stato miracoloso. Ha incontrato migliaia di persone, ha toccato milioni di vite. Non c’è mai stato un gatto come lui E non lo farò mai più. Mi sento come se la luce si fosse spenta nella mia vita. Non lo dimenticherò mai.”

Coronavirus, Ikea restituisce i sussidi pubblici


articolo: https://www.corriere.it/economia/consumi/20_giugno_17/coronavirus-ikea-restituisce-sussidi-pubblici-li-lasciamo-chi-ne-ha-piu-bisogno-bd01805a-b088-11ea-960e-a5a2de99a416.shtml

Coronavirus, Ikea restituisce i sussidi pubblici: li lasciamo a chi ne ha più bisogno

Come un moderno Robin Hood del post Covid, Ikea, il gigante mondiale del mobile, restituirà i sussidi ricevuti da otto paesi europei e dagli Stati Uniti al culmine della crisi del coronavirus, poiché la sua situazione finanziaria non sembra così critica come si temeva. È quello che annunciato oggi il gruppo svedese rinnegando, in un certo senso, la filosofia del fondatore Ingvar Kamprad, morto due anni fa e sempre raccontato dalla stampa internazionale come un grande tirchio. I paesi da cui l’azienda ha ricevuto aiuti sono Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Irlanda, Portogallo, Romania, Serbia, Spagna e Stati Uniti, ma non sono state rivelate le somme. L’Italia, almeno per il momento, sembra esclusa. «Ikea è in contatto con i governi di nove paesi per restituire gli aiuti governativi che abbiamo ricevuto per coprire gli stipendi dei colleghi durante il culmine della pandemia», ha detto ad AFP un portavoce del gruppo. contiunua a leggere

Il Covid fa paura, Pechino come una “fortezza Porte chiuse” ….


Coronavirus, a Pechino 31 nuovi contagi. La città “fortezza” chiude le porte, ferma i voli e schiera 100 mila operatori sanitari

articolo: https://www.corriere.it/esteri/20_giugno_17/coronavirus-pechino-31-nuovi-casi-citta-fortezza-chiude-porte-ferma-voli-schiera-100-mila-operatori-sanitari-23f74eb2-b06f-11ea-960e-a5a2de99a416.shtml

Sottoposti a tampone più di 100 mila abitanti, i test proseguono a ciclo continuo. Le code davanti ai laboratori sono lunghissime. Pechino ha una capacità di 90 mila tamponi al giorno e quindi, 137 casi in sei giorni restano ancora un numero confortante

A Pechino i nuovi casi sono 31, il totale di contagi causati dal focolaio del mercato Xinfadi è 137. Sono stati sottoposti a tampone più di 100 mila abitanti, i test proseguono a ciclo continuo: la gente viene convocata, esce di casa e viene incolonnata verso i pullman che fanno la navetta con i 190 centri dove si fanno i tamponi. Le code davanti ai laboratori per i prelievi sono lunghissime. Pechino ha una capacità di 90 mila tamponi al giorno e quindi, 137 casi in sei giorni restano ancora un numero confortante (sempre che il focolaio non abbia preparato una bomba epidemica a orologeria che potrebbe esplodere tra un paio di giorni).

C’è un’armata di 100 mila controllori al servizio delle “shequ”, le comunità sociali: di solito fanno funzionare le strade e i comprensori di loro competenza; ora bussano alle porte e invitano la gente a sottoporsi a test del Covid-19. Le zone dichiarate a “medio rischio” sono 27, ad “alto rischio” una sola, quella intorno al grande mercato nel distretto Fengtai.  continua a leggere


Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo

articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_giugno_17/coronavirus-ultime-notizie-dall-italia-mondo-54a9cbc6-b05a-11ea-960e-a5a2de99a416.shtml

Tutti gli aggiornamenti sulla diffusione di Covid-19 di mercoledì 17 giugno

In Italia, dall’inizio della pandemia, almeno 237.500 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2: di queste, 34.405 sono decedute (qui l’ultimo bollettino della Protezione Civile). Secondo gli ultimi dati elaborati dalla Johns Hopkins University, in tutto il mondo i casi sono 8,17 milioni, con oltre 440 mila morti (qui la mappa che mostra l’andamento dei contagi a livello globale).

Per approfondimenti su: Ucraina, record di nuovi casi: 758 in un giorno; Pechino, trend dei casi ancora in ascesa; Usa, oltre 24 mila casi in 24 ore, in totale 2.137.731; Nuova Zelanda, militari alle frontiere dopo due casi “importati”; Germania, Merkel mette in guardia da seconda ondata; premere: continua a leggere

Maltempo a Milano, un fulmine colpisce il tetto e si incendia il palazzo: evacuate dieci persone


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/06/17/foto/maltempo_fulmine_vigili_del_fuoco_milano-259438601/1/#1

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Alle 4 di stanotte in un condominio di via Alessandro Scanini a Milano si è sviluppato un incendio e dieci persone sono state evacuate dai pompieri. Le fiamme si sono sviluppate sul tetto e all’ultimo piano dello stabile, probabilmente, spiegano i vigili urbani, per colpa di un fulmine che ha colpito una mansarda durante il forte temporale. Non si sono registrati feriti e le fiamme sono state spente in poche ore.

 

Maltempo a Milano, un fulmine colpisce il tetto e si incendia il palazzo: evacuate dieci persone

Si alza il sipario sul palcoscenico Italia


articolo: https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2020/06/15/news/teatri_riaperture-259308537/

La prosa, la musica classica, il pop: in tutte le città i teatri tornano a vivere. Tra mascherine e termoscarnner gli spettatori hanno riconquistato la platea

L’ora x alla fine è arrivata: in tutta Italia cinema e teatri, più i secondi dei primi (pochi), hanno riaperto le porte agli spettatori seguendo le nuove linee guida imposte dal governo per tornare all’attività live. Spettacoli di prosa e concerti, dalla classica al pop, con spettatori contingentati, mascherine, distanziamenti: gli spazi, anche quelli all’aperto, si sono trasformati in laboratori i cui risultati saranno utili per il futuro. Per tutti, pubblico, artisti, esercenti è stato come un primo giorno di scuola. Ma la sfida era interrompere il silenzio di questi mesi: lo spettacolo adesso può ripartire.

Su il sipario: il concerto dei Pomeriggi Musicali per la riapertura del teatro Dal Verme a Milano

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Milano – Mezzanotte e un minuto tra domenica e ieri: il Teatro Dal Verme ha riaperto i battenti dopo quattro mesi di silenzio per il concerto dei Pomeriggi Musicali, che con coraggio sono stati gli unici protagonisti per la musica classica di «un gesto simbolico di ripresa». Circa 150 gli spettatori con la mascherina, un numero molto lontano da quei 1436 che la sala poteva ospitare prima del lockdown: una fila sì e una no, due sedie libere tra l’uno e l’altro. È stata comunque una serata storica per Milano, che ha offerto al pubblico poco prima dell’una di notte Le quattro stagioni di Vivaldi: dodici archi dell’orchestra e un clavicembalista distanziati di un metro, guidati dal direttore e violino solista Stefano Montanari, che vive a Nembro e lì suonerà lo stesso programma il 19 giugno in ricordo delle vittime del Covid-19. Ma anche il Teatro Menotti ha avuto la stessa felice idea: sempre un minuto dopo la mezzanotte è andato in scena lo spettacolo Far finta di essere sani di Giorgio Gaber, con la regia di Emilio Russo, protagonisti Andrea Mirò, Enrico Ballardini e Musica da Ripostiglio.

Torino, Genova, ecc…. continua a leggere

Voragine in via Santa Sofia a Milano….


immagini.quotidiano, intervento d’urgenza per coprirla: arriva una colonna di betoniere

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/06/16/news/voragine_santa_sofia_betonie_m4-259397832/

Operai al lavoro per ripristinare il cratere che si è aperto nel cantiere della M4 e che ha portato all’evacuazione di alcuni inquilini di un palazzo vicino

Una lunga colonna di betoniere è arrivata in serata in via Santa Sofia per intervenire d’urgenza e ripristinare la grossa voragine che si è aperta nel cantiere della M4 e che ha portato all’evacuazione di alcuni inquilini di un palazzo al civico 8.

#LocalTeam

Milano, voragine in via Santa Sofia: lunga colonna di betoniere

Milano – Evacuazione palazzo a seguito di cedimento

Maltempo, violenta grandinata nel novarese: le strade sono fiumi di acqua e ghiaccio


articolo & video: https://video.repubblica.it/edizione/torino/maltempo-violenta-grandinata-nel-novarese-le-strade-sono-fiumi-di-acqua-e-ghiaccio/362395/362949?ref=RHPPTP-BS-I257387636-C12-P1-S3.3-T1

La forte grandinata che si è abbattuta mercoledì 16 giugno sera nelle immagini amatoriali girate dai gestori della pizzeria La Piazzetta. Le strade del paesino di Suno, in provincia di Novara, si sono trasformate in un fiume d’acqua e ghiaccio.

Maltempo, violenta grandinata nel novarese: le strade sono fiumi di acqua e ghiaccio

#LocalTeam

Maltempo, forte grandinata colpisce Suno (Novara)

16 giugno 2020

Intrappolati in casa o nelle Rsa:


Intrappolati in casa o nelle Rsa: chi sono le 5 mila persone ancora malate di coronavirus tra Milano e Lodi

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/06/16/news/coronavirus_milano_lodi_contagiati_ats-259327596/

I numeri dicono che Milano resta l’epicentro della coda dell’epidemia. L’Ats: i contagiati sono anziani ricoverati o persone in quarantena da tempo che aspettano il risultato del doppio tampone, molti gli asintomatici. Oltre 17 mila i guariti in questi mesi, 4.792 i morti

Ci sono gli anziani ricoverati nelle 160 Rsa che si trovano tra Milano e Lodi. Chi è ancora ricoverato o comunque in quarantena a casa, con sintomi che stentano a passare. E poi tutti coloro, oltre 1.500, che invece di sintomi non ne hanno più. Ma il tampone, per loro, risulta ancora positivo, o perlomeno non diventa negativo quelle due volte di fila necessarie a decretare la completa guarigione, e quindi la possibilità di riprendere la vita ordinaria. Tanto che sono ancora costretti a restare in casa, “in trappola” in un limbo che oscilla tra l’attesa dell’agognato tampone, e la paura che questo, di nuovo, sia positivo.

Eccole, le circa cinquemila persone che tra Milano e Lodi sono ancora positive al Sars- Cov-2: dallo scorso febbraio sono stati oltre 27 mila i contagiati tra i residenti delle due province (23.863 in quella di Milano e 3.541 in quella di Lodi). La maggior parte, oltre 17 mila, oggi è guarita, mentre altre 4.792 ( 4.105 a Milano, 687 a Lodi) hanno perso la vita. Tutti gli altri sono invece coloro che sono ancora positivi al virus (in tutta la Lombardia, a ieri sera, erano 19.976).

Un numero alto, che seppur in modo lieve cresce ancora ogni giorno: ieri i nuovi positivi al Covid-19 in provincia di Milano erano 52 (di cui 23 a Milano città), in quella di Lodi 2. Ma che deve essere interpretato: oltre la metà dei casi, infatti, riguarda anziani che sono ricoverati nelle case di riposo milanesi e lodigiane, e ancora non sono diventati negativi ai tamponi di controllo. Sono 874, invece, le persone che hanno ancora sintomi, tanto da essere ricoverate o in isolamento a domicilio. E tutti gli altri? Oltre 1.500 contagiati, senza più sintomi ma in attesa di quel doppio tampone negativo necessario a tornare alla vita di tutti i giorni. Un piccolo esercito di persone, che gli uffici di corso Italia in alcuni casi hanno anche difficoltà a rintracciare per l’assenza di recapiti telefonici precisi, e che magari aspetta da settimane di essere sottoposto di nuovo all’analisi e, finalmente, “liberato”. continua a leggere

Ospedale di Alzano, primi due indagati per la mancata chiusura


L’ipotesi è epidemia e omicidio colposi. Ancora ignoti i nomi dei due iscritti sul registro. E sul caso della zona rossa, il sindaco di Bergamo Gori rivela in Comune: «Fontana mi disse che aveva un parere legale»

articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_giugno_15/ospedale-alzano-primi-due-indagati-la-mancata-chiusura-8659b9f2-af46-11ea-a957-8b82646448cc.shtml?fbclid=IwAR1e6m2uJsZsx7ihr_UKxbQVY3itpFoUzCBVEVx0sdXH3xo1SkCRu74SH_k

Procedono sia l’inchiesta della magistratura, sull’ospedale di Alzano, sia le polemiche politiche, sulla mancata definizione, a inizio marzo, della zona rossa nello stesso Comune della Val Seriana e a Nembro. In Procura ci sono i primi due indagati sulla gestione del pronto soccorso, che fu chiuso e riaperto nel giro di tre ore, il 23 febbraio, dopo la scoperta dei primi due contagiati, poi deceduti. L’ipotesi è di epidemia e omicidio, colposi. L’identità delle persone sotto inchiesta non è nota. Nessun dirigente e nessun medico dell’Azienda socio sanitaria territoriale di Seriate, competente su Alzano, avrebbe ricevuto al momento informazioni di garanzia. Come persone informate sui fatti erano stati sentiti, già prima di metà maggio, l’ex direttore della Sanità regionale Luigi Cajazzo, il direttore generale dell’Asst di Seriate Francesco Locati e il direttore sanitario Roberto Cosentina.

Quel 23 febbraio – Tutti avevano spiegato che il pronto soccorso era stato riaperto soprattutto per far fronte all’epidemia e non perdere un presidio sul territorio: i magistrati tentano di capire se i pazienti con sintomi sospetti, ricoverati da più giorni prima di quel 23 febbraio, dovessero essere gestiti diversamente e se, a causa della loro presenza, non fosse necessaria una sanificazione più specifica sia del pronto soccorso sia dei reparti. L’intervento, secondo le dichiarazioni del dg Locati, era stato eseguito da personale interno, a differenza di quanto avvenuto a Codogno (lì il pronto soccorso rimase chiuso tre mesi). continua a leggere

Aeroporti, Linate resta chiuso per almeno un altro mese


Nel nuovo decreto del ministero dei Trasporti riaprono 25 aeroporti, ma quello di Milano resterà chiuso almeno fino al 14 luglio. Ipotesi riapertura in autunno

articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_giugno_14/aeroporti-linate-resta-chiuso-almeno-altro-mese-655dab06-ae78-11ea-a6ad-39f8417949e6.shtml

Aeroporti, Linate resta chiuso per almeno un altro mese

L’aeroporto di Milano Linate resta chiuso almeno per un altro mese. Confermando quanto anticipato dal Corriere della Sera nei giorni scorsi nella serata di domenica 14 giugno la ministra delle Infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli — di concerto con il collega del dicastero della Salute Roberto Speranza — ha firmato il decreto «per razionalizzare il servizio del trasporto aereo» nell’ambito dell’emergenza sanitaria. Rispetto alla precedente decisione del 2 giugno il numero degli scali che possono gestire i voli passeggeri sale da 23 a 25. Ma nell’elenco manca proprio il city airport milanese che a questo punto si avvia al quarto mese di chiusura consecutiva.
L’elenco – Dal 15 giugno sono questi quindi gli scali italiani dove si può volare: Alghero, Ancona, Bari, Bergamo – Orio al Serio, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Milano Malpensa, Napoli, Olbia, Palermo, Pantelleria, Parma, Pescara, Pisa, Roma Ciampino, Roma Fiumicino, Torino, Venezia e Verona. «Negli aeroporti commerciali non inclusi nell’elenco sono consentite le attività di aviazione generale», cioè i voli privati. Non è certo un elenco scolpito nella pietra, viene scritto nel decreto, perché l’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) «può sulla base delle ulteriori richieste ed esigenze di trasporto aereo, previo parere del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, modificare e integrare l’elenco di cui sopra».
I motivi della chiusura – Ma la decisione di prolungare la chiusura di Linate è la più evidente dell’ultimo decreto. Contro la riapertura giocano diversi fattori. L’aeroporto a pochi chilometri dal centro di Milano ha spazi ridotti che diminuiscono ulteriormente facendo rispettare il distanziamento sociale di almeno un metro tra i passeggeri. Non solo: in questo periodo all’interno del terminal proseguono i lavori di restyling e questo toglie ulteriore spazio ai flussi dei viaggiatori. C’è, poi, l’aspetto economico: con il traffico ai minimi storici e solo qualche migliaio di passeggeri negli aeroporti lombardi diventerebbe dispendioso per Sea, la società che gestisce Linate e Malpensa (che intanto riapre il Terminal 1 e chiude il T2), tenere aperto tutte le strutture. Per questo lo scalo cittadino potrebbe riaprire non prima di settembre-ottobre, salvo una decisione che gli addetti ai lavori definiscono «politica».

App Immuni, al via in tutta Italia


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/20_giugno_14/app-immuni-via-tutta-italia-900eb710-ae45-11ea-a6ad-39f8417949e6.shtml

Dopo la sperimentazione in quattro regioni, l’applicazione di tracciamento dei contatti è operativa in tutto il Paese. Come scaricarla e come funziona

Si (ri)parte: da oggi l’applicazione Immuni è operativa in tutta Italia (come scaricarla).
Come funziona? Quando un individuo riceve la diagnosi di positività al Covid gli viene chiesto se ha scaricato l’app (lo hanno già fatto in 2,5 milioni) e se vuole fornire il codice di sblocco generato dall’app stessa. Questo codice serve all’operatore sanitario per far partire l’invio di una notifica a chi ha Immuni sul suo smartphone e nei 14 giorni precedenti è stato a due metri di distanza dal positivo per almeno 15 minuti.
L’app è stata scelta dai ministeri di Innovazione e Salute e sviluppata dalla milanese Bending Spoons, basandosi sul sistema di Apple e Google, in modo tale che sia praticamente impossibile risalire all’identità di chi la usa… continua a leggere

App Immuni, i primi tre casi registrati in Liguria

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articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/20_giugno_12/app-immuni-primi-tre-casi-registrati-liguria-123cb8bc-ace4-11ea-b5f6-e69744c83472.shtml

A cinque giorni dall’avvio delle sperimentazioni in 4 regioni, l’app registra i primi casi di positività al Covid-19. Lunedì l’avvio ufficiale in tutta Italia

Il sistema di tracciamento dei contagi, in Italia, può ufficialmente essere definito attivo. A cinque giorni dalla partenza delle sperimentazioni di Immuni, sono stati annunciati i primi tre casi di persone positive che hanno scaricato l’applicazione creata da Bending Spoons. E che dunque potranno permettere ora di informare tutti coloro che si sono trovati a contatti con loro negli ultimi giorni della possibilità di essere stati contagiati.

Tutti e tre gli utenti si trovano in Liguria, una delle regioni dove sono stati avviati i test insieme a Abruzzo, Marche e Puglia. Lo ha riferito lo stesso governatore Giovanni Toti, nel punto stampa serale: «Tre soggetti risultati positivi al tampone e che avevano scaricato la app Immuni sono stati forniti dalla nostra Asl del codice numerico per inserire l’allarme all’interno della app e, coloro che l’hanno attivata, ovviamente ne saranno avvisati. Credo sia uno strumento in più, utile a tracciare il contagio e tenerlo sotto controllo». La positività dei tre interessanti è stata registrata nel corso della settimana a Genova, nella Asl 3.

Immuni dà dunque la possibilità, per gli operatori sanitari, di inserire il codice alfanumerico di 10 caratteri associato a un utente risultato positivo al Covid-19 in un server che immediatamente sblocca l’invio, da parte dello smartphone dell’utente, di una notifica a tutti i cellulari delle persone (dotate di app) che nei 14 giorni precedenti hanno avuto contatti con lui. Stando a meno di due metri di distanza da lui per almeno 15 minuti. Nessun dettaglio su chi siano – e quanti – gli utenti che hanno ricevuto la notifica da parte di Immuni grazie ai primi tre casi registrati, anche perché l’app è progettata per rendere del tutto anonimi i contatti. Il server sa quante notifiche sono state inviate, quindi a un certo punto le autorità potrebbero rendere noto questo numero o far sapere quante persone si sono rivolte al medico di base dopo essere state allertate da Immuni.

Coronavirus, in Lombardia l’85% dei casi


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Coronavirus, in Lombardia l’85% dei casi. «Ma in qualche settimana traguardo zero ricoveri»

articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_giugno_15/coronavirus-lombardia-l-85percento-casi-ma-qualche-settimana-traguardo-zero-ricoveri-89b9eb26-af46-11ea-a957-8b82646448cc.shtml

Il grande sogno è arrivare a zero contagi. O almeno zero pazienti ricoverati a causa del coronavirus. In Lombardia, la regione colpita più duramente dall’epidemia di Covid-19, ieri si contavano 259 nuovi casi sui 303 italiani, l’85 per cento. I pazienti in ospedale erano 2.018, altri 94 in terapia intensiva, circa la metà del totale nazionale. Ma se sulla scomparsa definitiva del virus è difficile fare previsioni, i letti dei reparti lombardi continuano a liberarsi «e nel giro di qualche settimana dovremmo arrivare a numeri molto bassi» spiega Vittorio Demicheli, epidemiologo della task force di Regione Lombardia e direttore sanitario dell’Ats di Milano.

Ci avviciniamo al traguardo «zero ricoveri»?
«La decrescita è consistente: quasi cento pazienti in meno tra domenica e ieri, per esempio. Sicuramente riscontriamo casi sempre meno importanti dal punto di vista clinico e il calo negli ospedali è abbastanza veloce»

Ma il dato giornaliero dei nuovi positivi lombardi è ancora a tre cifre, mentre le altre regioni non superano la decina.
«Si tratta per metà di casi vecchi relativi a focolai nelle residenze sanitarie per anziani oppure a operatori sanitari e socio-sanitari, su cui si fa ricerca attiva. E poi ci sono i positivi emersi dai test sierologici, spesso con sintomi lievi, in cui l’infezione non è recente. Quindi, i casi nuovi sono circa un centinaio in Lombardia».

Anche tenendo conto di questi fattori, il calo è lento.
«I contagi, è vero, non diminuiscono con la stessa rapidità con cui sono cresciuti. Il calo probabilmente è dovuto ai criteri di trasmissibilità del virus, legata alla vicinanza delle persone. Il lockdown ha impedito il grosso dei contagi ma non li ha fermati del tutto.  continua a leggere

Infortunio-choc per Muslera, tibia e perone fratturati


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/06/14/infortunio-choc-per-muslera-tibia-e-perone-fratturati_8ba37b9e-285c-4656-a596-1d7eb9c3834a.html

Infortunio-choc per Fernando Muslera, ex portiere della Lazio, oggi in forza al Galatasary. Nel primo tempo, dopo uno scontro durissimo con l’attaccante Milan Skoda all’altezza del dischetto del rigore, durante la sfida Rizespor-Galatasaray (27/a giornata del campionato turco), l’uruguagio ha subito la frattura di tibia e perone della gamba destra. Foto e immagini tv di davvero scioccanti hanno confermato la gravità dell’infortunio, che ha costretto l’arbitro a interrompere il gioco per almeno 8′. Infatti è stata fatta entrare un’ambulanza in campo per soccorrere l’ex portiere laziale. Impossibile che lo sfortunato Muslera possa tornare in campo nel 2020. Nel corso della stessa partita è andato ko anche l’attaccante romeno Florin Andone, uscito al 46′ dopo uno scontro col portiere avversario: anche per lui si teme la frattura della gamba, come hanno confermato le immagini. 

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Musica: Hell Raton, un sardo tra i giudici di X Factor


Chi è Hell Raton, il giovane rapper di Olbia nuovo giudice di X Factor

Hell Raton, pseudonimo di Manuel Zappadu (Olbia, 14 maggio 1990), è un rapper e produttore discografico italiano di origine ecuadoregna. Nato a Olbia, da padre sardo (il fotoreporter Antonello Zappadu) e madre ecuadoregna

articolo: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2020/06/10/musica-hell-raton-un-sardo-tra-i-giudici-di-x-factor_2a0a170b-769b-4662-945e-525fc3ee795d.html

Zappadu, rapper olbiese, debutta in tv con Mika, Agnelli e Emma

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I giudici di X Factor: Mika, Emma, Hell Raton, Manuel Agnelli

C’è anche un sardo tra i quattro giudici della nuova edizione di X Factor: con Emma, Manuel Agnelli e Mika, sarà l’olbiese Hell Raton, all’anagrafe Manuel Zappadu, a fare il suo debutto assoluto in tv.

 Hell Raton è diventato negli anni un punto di riferimento discografico per la scena rap italiana grazie a Machete – celebre crew che ha fondato insieme a Salmo e Slait nel 2010 – e agli anni passati dietro le quinte dell’etichetta Machete Empire Records, fondata nel 2013, di cui è Ceo e direttore creativo. E’ promotore anche di vari progetti benefici: esempio ne è Machete Aid on Twitch, maratona a sostegno dei lavoratori del settore musicale colpiti durante l’emergenza sanitaria del Covid-19.

Papà sardo – il fotoreporter Antonello Zappadu, salito alla ribalta per le famose foto scattate a Silvio Berlusconi e ai suoi ospiti a Villa Certosa – e mamma ecuadoregna, Manuel è cresciuto tra Sudamerica e Sardegna. “ continua a leggere

El Raton – Santa Pazienza (Prod. by Salmo)

Fase 3: attiva app. SardegnaSicura


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articolo: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2020/06/13/fase-3-attiva-app-sardegnasicura_ba0db751-5095-4eab-a176-53ad64b1f43c.html

La registrazione per chi arriva in Sardegna può essere effettuata anche su “SardegnaSicura“, la App della Regione appena rilasciata sui sistemi operativi Ios e Android. Due le sezioni principali presenti nella home page del dispositivo. La prima “Registrazione imbarco e soggiorno in Sardegna” dove è possibile indicare le generalità, città di provenienza e di arrivo, data di ripartenza, nonché il modulo con le informazioni sanitarie legate al Covid-19. I dati saranno inseriti in un database regionale e conservati per 14 giorni.

L’altra sezione riguarda il tracciamento degli spostamenti con la geolocalizzazione. Ma questo è solo su base volontaria. Una volta scaricata la app, sul proprio indirizzo mail arriverà un messaggio di conferma e di benvenuto firmato dal presidente della Regione Christian Solinas, contenente la password da utilizzare per il login.

Già stamani, diversi turisti atterrati nei 3 aeroporti sardi hanno detto di aver scaricato l’app ed fatto la registrazione on line. (ANSA)

https://www.paradisola.it/articoli/turismo-e-vacanze/10180-app-sardegna-sicura

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App. per IOS: https://apps.apple.com/it/app/sardegna-sicura/id1505056615

App. per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.regione.sardegna.autorizzazionicovid19

 

Gli 80 anni di Guccini


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Francesco Guccini (Modena, 14 giugno 1940) è un cantautore, scrittore e attore italiano.

https://www.francescoguccini.it/

Francesco Guccini compie 80 anni: «Non sono mai stato comunista»

articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_giugno_06/francesco-guccini-compie-80-anni-non-sono-mai-stato-comunista-b94d9450-a73f-11ea-b358-f13973782395.shtml

Il cantautore si confessa a tutto tondo: dal rapporto col padre, agli esordi come giornalista, al rapporto con la politica e con i colleghi cantautori

Francesco Guccini, qual è il suo primo ricordo?

«Un pacco di fichi secchi arrivato dalla Grecia. Me lo mandava mio padre Ferruccio, soldato della seconda guerra mondiale».

Lei è nato quattro giorni dopo la dichiarazione di guerra del Duce.

«Il babbo aveva già combattuto in Africa nel 1935. Fu subito richiamato. Dopo l’8 settembre venne fatto prigioniero a Corinto e portato in campo di concentramento: prima a Leopoli, poi ad Amburgo. Con lui c’erano Giovanni Guareschi e Gianrico Tedeschi, l’attore. Rifiutarono di combattere per i nazisti; ma della prigionia mio padre non parlava mai. Tornò nell’agosto del 1945».

Come fu il vostro incontro?

«Prima arrivò una cartolina da Milano, con la foto di una fontana. La ritagliai, mi diedero un sacco di botte. C’era scritto: “Sono un commilitone di Guccini, mi incarica di dirvi che sta rientrando a casa”. Era una domenica, ero con mia madre Ester alla messa delle 11, qui a Pavana, quando entrò in chiesa la prozia Rina, la moglie del prozio Enrico, con il grembiule, gridando: “Sta arrivando Ferruccio!”. Me lo vidi davanti con lo zaino e la divisa».  continua a leggere

Francesco Guccini – Natale a Pavana

Francesco Guccini – 13 – La Locomotiva (Live Firenze 1997)

Francesco Guccini – 01 – Canzone per un’amica (Live Firenze 1997)

Seduti in sala senza mascherina, si torna al cinema


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2020/06/12/esercenti-con-nuove-norme-si-a-riapertura-cinema-dal-15_ba5eb02e-2363-42dd-9699-bd7811b31636.html

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Dopo l’allarme lanciato dagli esercenti e dal presidente dell’Anica Francesco Rutelli sulle norme per le riaperture dei cinema giudicate “astruse”, tanto da impedire alla maggior parte delle sale di riaccendere gli schermi (la ripartenza comunque sarà graduale, ndr), arrivano buone notizie per il settore dalle linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative, allegate al Dpcm dell’11 giugno. Ci sono infatti modifiche su alcuni dei punti più contestati dagli operatori, come la norma che prevedeva la mascherina per tutto il tempo anche in sala.

Ora, nella scheda tecnica per cinema e spettacoli dal vivo, si spiega che tutti gli spettatori devono indossare la mascherina “dall’ingresso fino al raggiungimento del posto (per i bambini valgono le norme generali) e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso”. Sarà quindi permesso toglierla una volta seduti e di conseguenza sarà possibile consumare in sala i prodotti acquistati nei punti ristoro, che possono essere riaperti, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza. In sala (dove si potranno avere fino a 200 spettatori) va mantenuto “almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale”. continua a leggere

Ancora instabilità, sabato di allerta gialla in Liguria


articolo: https://genova.repubblica.it/cronaca/2020/06/12/news/ancora_instabilita_sabato_di_allerta_gialla_in_liguria-259016992/

12 giugno 2020 – L’avvio dell’estate meteorologica 2020 in Liguria continua ad essere caratterizzato da passaggi instabili alternati a breve pause più asciutte. Oggi, in un contesto di variabilità, non sono mancate deboli piogge, in particolare a Ponente (alle 12.00 7 millimetri a Montenotte Inferiore, nel savonese). Dalla prossima notte il passaggio di una nuova perturbazione farà aumentare l’instabilità, con rovesci e temporali anche forti  che, inizialmente, interesseranno il centro Ponente, dove potranno essere persistenti. I fenomeni si estenderanno al Levante dalle ore centrali della giornata, mentre sono attesi in attenuazione dalla serata sul Ponente. Residui rovesci o temporali saranno possibili, fino alla mattinata di domenica 14, a Levante.
 
Ecco, dunque, il riassunto dei fenomeni previsti per oggi, domani e dopodomani e contenuti nell’AVVISO METEOROLOGICO emanato da Arpal:

OGGI VENERDI’ 12 GIUGNO:  precipitazioni di intensità debole su ABD, anche a carattere di rovescio, in esaurimento nel corso del pomeriggio; venti in rinforzo da Nord-Est fino a 40-50 km/h rafficati sui capi di A la sera.
 
DOMANI SABATO 13 GIUGNO: una perturbazione attraversa la Liguria portando già nella notte tempo instabile con piogge a carattere di rovescio e temporale di intensità fino a forte. I fenomeni interesseranno inizialmente ABD dove potranno assumere carattere persistente, si estenderanno su CE nelle ore centrali e si attenueranno la sera da Ponente con cumulate ovunque significative. Venti da Nord-Est fino a 40-50 km/h rafficati sui capi di A, in calo in mattinata.
 
DOPODOMANI DOMENICA 14 GIUGNO: Piogge residue a carattere di rovescio o temporale su CE di intensità moderata o localmente forte in attenuazione nel corso della mattinata.

Ancora instabilità, sabato di allerta gialla in LiguriaEcco la suddivisione in zone del territorio regionale:
A: Lungo la costa da Ventimiglia fino a Noli, l’intera provincia di Imperia, la valle del Centa
B: Lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese, Val Polcevera e Alta Val Bisagno
C: Lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Val Fontanabuona e Valle Sturla
D: Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida
E: Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia
La Sala Operativa Regionale resterà aperta per tutta la durata dell’allerta.