La protesta: ecco il testo della lettera della Roma alla Lega


articolo: Protesta Roma: ecco il testo della lettera alla Lega – La Gazzetta dello Sport

Dopo la decisione della Lega di posticipare Juventus-Napoli al 7 aprile, la Roma ha chiesto ufficialmente il rinvio della partita con il Napoli, in programma domenica 21 marzo. Ecco il testo della lettera indirizzata alla Lega stessa.

“Gentili Signori, Apprendiamo con stupore della pubblicazione del Vostro Comunicato Ufficiale N. 219 con il quale è stato predisposto il rinvio del “recupero della gara della 3a giornata di andata del Campionato di Serie A TIM Juventus-Napoli”, originariamente programmato per il giorno 17 marzo 2021 alle ore 18.45, come stabilito nel precedente Vostro Comunicato Ufficiale N. 205 del 3 marzo 2021. Dallo stesso Comunicato Ufficiale N. 219 del 12 marzo 2021, abbiamo appreso che la decisione del rinvio è stata adottata dal Presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie A, “su richiesta delle Società Juventus FC e SSC Napoli“. Siamo consapevoli che, ai sensi del comma 2 dell’Art. 29 dello Statuto-Regolamento della LNPA vigente, il Presidente può disporre la variazione di data di una gara ufficiale a seguito di richiesta di una o di entrambe le Società coinvolte. Tuttavia, dal comma 4 dello stesso Art. 29, si evince che le richieste devono essere formulate per iscritto almeno 15 giorni prima della data nella quale dovrebbe disputarsi la gara di campionato. Vi chiediamo, pertanto, di conoscere quando sono state inoltrate tali richieste dalle due Società in questione, onde accertare la regolarità degli adempimenti. Vi chiediamo, soprattutto, di renderci edotti delle idonee motivazioni di interesse sportivo che, come noto, devono essere alla base della Vostra disposizione di rinvio in deroga. Allo stato, infatti, essa è del tutto priva di adeguata giustificazione salvo quella implicita di favorire il calendario della SSC Napoli che avrebbe dovuto incontrare la scrivente società la successiva domenica 21 marzo. Vi è evidente, essendo voi i responsabili della gestione del calendario del campionato, che con la vostra decisione state sollevando la SSC Napoli dall’impegno di giocare la partita contro la Juventus, già ufficialmente calendarizzata il 17 marzo, consentendogli un maggior tempo di preparazione della successiva partita contro la AS Roma ed un risparmio dei suoi calciatori (alcuni dei quali peraltro sotto diffida) mentre, come vi è noto, la stessa AS Roma è impegnata il giorno 18 marzo nella partita serale di Europa League a Kiev, in Ucraina, con ritorno previsto nella tardissima notte tra giovedì e venerdì; tutto ciò peraltro senza avere la possibilità di giocare il lunedì a causa della finestra Uefa prevista dal 22 febbraio. Tutte queste informazioni Vi erano ovviamente note già prima della decisione di spostare la partita, che in assenza di chiare motivazioni sportive, appare essere stata assunta con il solo intento di fornire un ingiusto (quanto pacifico) vantaggio alla SSC Napoli a discapito della AS Roma con evidente condizionamento del regolare esito del Campionato. In mancanza di riscontro, da parte Vostra, in merito anche ad una soltanto delle richieste di cui sopra, la violazione del menzionato Art. 29 risulterebbe pertanto evidente. Confidiamo, dunque, nella Vostra comprensione e nell’urgente adozione, da parte Vostra, dei più opportuni provvedimenti correttivi. In caso contrario, ci riserviamo ogni azione a tutela della scrivente Società e degli Azionisti e dei nostri Tifosi, nelle sedi e giurisdizioni che si renderanno più opportune. In via subordinata, stante la prossimità con la gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League Shakhtar Donetsk-Roma, che si terrà in data 18 marzo 2021 alle ore 18.55, formuliamo sin d’ora formale richiesta di posticipazione, a data da destinarsi, della gara della 28a giornata del Campionato di Serie A TIM Roma-Napoli, attualmente in programma per il giorno 21 marzo 2021, ore 20.45”.

Addio a Marvin Hagler, leggenda del pugilato


articolo: Boxe, addio a Marvin Hagler, leggenda dei pesi medi – La Gazzetta dello Sport

Fu campione dei pesi medi dal 1980 all’87. L’annuncio della moglie su fb, ancora da accertare le cause del decesso

Marvin Hagler

La leggenda del pugilato Marvin Hagler, campione indiscusso dei pesi medi dal 1980 al 1987, è morto improvvisamente all’età di 66 anni. In un post sulla pagina Facebook del pugile, la moglie Kay G. Hagler ha detto che suo marito è deceduto nella casa di famiglia nel New Hampshire. “Mi dispiace fare un annuncio molto triste. Oggi purtroppo il mio amato marito Marvelous Marvin è morto inaspettatamente a casa sua qui nel New Hampshire”, ha scritto. “La nostra famiglia chiede di rispettare la privacy in questo momento difficile”, conclude.   

THE MARVELOUS – Hagler, che per diversi anni aveva vissuto nel milanese, era soprannominato dai suoi tifosi e ammiratori “The Marvelous” (in italiano il Meraviglioso). Da tempo la International Boxing Hall of Fame lo aveva riconosciuto fra i più grandi pugili di ogni tempo. Indimenticabili alcuni dei suoi incontri, entrati di diritto nella storia della boxe, dal primo titolo di campione del mondo dei pesi medi per la WBC e la WBA contro l’inglese Alan Minter (1980), fino al controverso Hagler-Leonard del 1987, inserito nella lista dei 100 più grandi combattimenti di tutti i tempi con titolo in palio.

Morto Raoul Casadei, il re del liscio: aveva 83 anni, era ricoverato per Covid


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/21_marzo_13/morto-raoul-casadei-re-liscio-aveva-83-anni-era-ricoverato-covid-1d2eb786-83ec-11eb-ae38-084646f2f8da.shtml

Raoul Casadei è morto: era ricoverato da martedì per Covid. Il musicista aveva 83 anni: nel suo repertorio «Romagna mia» e «Ciao mare»

Raoul Casadei (Gatteo, 15 agosto 1937 – Cesena, 13 marzo 2021) è stato un musicista e compositore italiano, famoso per il contributo alla diffusione del ballo liscio

È morto Raoul Casadei, il re del ballo liscio: aveva 83 anniera ricoverato da martedì 2 marzo all’ospedale Bufalini di Cesena per Covid.

Il musicista e compositore aveva fatto ballare e innamorare generazioni di italiani con successi come «Romagna mia» e «Ciao mare».

Nell’ultima intervista rilasciata al Corriere, Casadei aveva raccontato della sua vita a Gatteo a Mare, in quello che chiamava «il Recinto Casadei»: «La cosa più bella della mia vita», l’aveva definito», «dove viviamo in tanti: le mie figlie con i fidanzati, mio figlio Mirko, che è già nonno; mangiamo spesso insieme, coltivo l’orto per tutti, faccio il vino biologico e vado a prendere il pesce dalle barche».

«Ho ereditato l’Orchestra da mio zio Secondo e l’ho lasciata a mio figlio Mirko», aveva aggiunto, parlando della sua musica: mentre, parlando dei suoi «vizi» (il fumo di pipa e sigaro e la passione per il vino) aveva sorriso: «Ma questi sono vizi belli! Fumo il sigaro toscano, bevo una grappina e il Sangiovese da 14 gradi di mia produzione. Faccio un’ora di ginnastica tutte le mattine mentre ascolto “Prima Pagina”, il programma delle 7.15 su Radio 3. Quindi, faccio un’ora di nuoto».

Juventus-Napoli, nuovo rinvio: si giocherà il 7 aprile


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/03/12/news/serie_a_nuovo_rinvio_per_juventus-napoli_si_giochera_il_7_aprile-292002208/?ref=RHTP-BS-I0-P2-S3-T1

La gara, valida per il recupero dalla terza giornata d’andata e in programma mercoledì 17 marzo, è stata spostata su richiesta dei due club

Non c’è pace per la sfida tra la Juventus e il Napoli. La Lega, con un comunicato ufficiale, ha infatti ufficializzato il rinvio a mercoledì 7 aprile con calcio d’inizio alle 18.45 del recupero della terza giornata di andata della serie A, non disputata il 4 ottobre scorso a causa della decisione dell’Asl campana di non far partire la squadra di Gattuso. In un primo momento il giudice sportivo aveva assegnato alla Juve la vittoria a tavolino penalizzando di un punto il Napoli, decisione confermata in appello ma ribaltata poi dal Collegio di Garanzia del Coni. La gara, dopo l’uscita degli azzurri dall’Europa League, era stata programmata per mercoledì 17 marzo, ora con l’uscita di scena dalla Champions della squadra di Pirlo si è deciso – su richiesta delle due società – per un’altra data così da non comprimere il calendario delle due formazioni.

*LOMBARDIA IN ZONA ROSSA DAL 15 MARZO AL 6 APRILE 2021*


*LOMBARDIA IN ZONA ROSSA DAL 15 MARZO AL 6 APRILE 2021*
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🚘✈️ SPOSTAMENTI
È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori in zona rossa nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
Sono consentiti gli spostamenti necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.
📚🎒SCUOLA
Sono sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia.
Le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza.
Resta la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in caso di alunni con disabilità e bisogni educativi speciali.
È sospesa la frequenza delle attività universitarie.
Possono proseguire in presenza i corsi per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione in medicina generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie.
🛍 NEGOZI
Restano aperti:
🍇🍖Supermercati e tutti i negozi di prodotti e generi alimentari
💉🩺Farmacie e parafarmacie
🍃 Erboristerie
🚬 Tabaccai
⛽️ Benzinai
🧼 Negozi di saponi e detersivi
💻 Negozi di elettronica, di elettrodomestici, di apparecchiature informatiche e telecomunicazioni
📚 Librerie
🗞 Edicole
✏️ Cartolerie
👶🏼 Negozi per bambini e neonati
💄Profumerie
👙 Negozi di biancheria personale
🎽Negozi specializzati in articoli sportivi
🛺 Negozi di autoveicoli, motocicli e relativi parti ed accessori
🌺 Fioristi, vivai e negozi di prodotti per il giardinaggio e per l’agricoltura
👓 Ottici
📸 Fotografi
👕Lavanderie
🪛 Ferramenta, negozi di vernici e materiali da costruzione
⛑Negozi di articoli igienico-sanitari, articoli medicali e ortopedici
💡🔌 Negozi per l’illuminazione e i sistemi di sicurezza
🐯Negozi di articoli per gli animali
➕Negozi di articoli funerari e cimiteriali
📌 Rimangono attivi i distributori automatici
🌐 Sempre permessi gli acquisti via internet, per televisione, per corrispondenza, radio e telefono.
🍱 Chiusi i mercati, salvo le attività di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici
🚫 Chiusi parrucchieri ed estetiste.
🍕🍰🥐RISTORANTI E BAR
Sono sospese le attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense, del catering continuativo su base contrattuale e dei servizi di ristorazione presenti in autogrill, stazioni, aereoporti, ospedali.
Consentita la consegna a domicilio.
Consentito l’asporto per i ristoranti fino alle 22, per bar e locali fino alle 18.
Sempre vietato il consumo sul posto e nelle vicinanze di bar e ristoranti.
Rimangono aperti i servizi di ristorazione negli alberghi, limitatamente ai clienti ivi alloggiati.
⚽️🏀 SPORT
È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché nel rispetto della distanza di almeno 1 m da ogni persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. È altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.
🎎🖼 MUSEI E LUOGHI DI CULTURA
Sono sospese le mostre.
Chiusi i musei e gli istituti di cultura.
Aperte le biblioteche e gli archivi con ingressi contingentati e su prenotazione.
🎭🎫 TEATRI E CINEMA
Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, in club o locali assimilabili.
Sono sospesi gli spettacoli anche negli spazi all’aperto.
Il 27 marzo, dove era previsto, NON riapriranno cinema e teatri.
📊🗂LAVORO
È consigliato limitare la presenza del personale nei luoghi di lavoro (sia pubblici che privati) per assicurare esclusivamente le attività ritenute indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza.
‼️ Il 3, il 4 ed il 5 aprile tutta l’Italia sarà in zona rossa‼️
Sarà possibile spostarsi all’interno della propria regione verso una sola abitazione privata, una sola volta al giorno, per un massimo di 2 persone (minori, disabili e persone non autosufficienti sono escluse dal conteggio).

Lazio-Torino, il giudice sportivo: la partita va rigiocata, niente 3-0 a tavolino


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_marzo_12/lazio-torino-giudice-sportivo-partita-va-rigiocata-niente-3-0-tavolino-f01376f2-8322-11eb-98e0-a911bb2fb5b0.shtml?fbclid=IwAR2QTHHB4213wrzAUmsQC3mLHTm1T4885qiIitUcTvtlOlaRBW2_zzAYTp0

I granata non si erano presentati all’Olimpico dopo la decisione dell’Asl che aveva imposto la quarantena. Il giudice Mastrandrea riconosce la «forza maggiore»

Il Giudice sportivo Mastrandrea dà ragione al Torino, riconosce la fattispecie della causa di «forza maggiore così come descritta dalle norme federali» e di fatto invita la Lega a trovare una nuova data per Lazio-Torino. Dunque, niente 3-0 a tavolino e nessun punto di penalizzazione per il club granata che, bloccato dalla Asl locale, lo scorso 2 marzo non si presentò allo stadio Olimpico di Roma. Probabile, però, che ora che il presidente della Lazio, Claudio Lotito, si «affidi» alla Corte sportiva d’appello federale.

Lazio-Torino si doveva giocare appunto martedì 2 marzo. I granata erano alle prese con un focolaio Covid (positivi otto giocatori, un medico e un collaboratore della società) che aveva già portato al rinvio della gara interna con il Sassuolo: situazione considerata particolarmente insidiosa per le incertezze generali legate alla variante inglese. Lunedì 1 marzo la Asl di Torino aveva ribadito (con tanto di mail ufficiale alla Lega) il divieto alla squadra di Cairo di ogni tipo di spostamento se non casa-Filadelfia e viceversa, fino alla mezzanotte di martedì. Il giorno della gara Gabriele Gravina sembrò poi servire un assist alla Lega: «La disposizione della Asl di Torino non è dell’ultima ora, ma di qualche giorno fa e se non fosse stata rispettata si sarebbero rischiate sanzioni civili e penali», disse il numero uno Figc, ritenendo quindi impossibile «ipotizzare il regolare svolgimento della partita».

Ma i club negarono comunque il rinvio al Torino. All’Olimpico di Roma si presentarono allora solo Lazio e arbitro. Palla al giudice sportivo, e Mastrandrea non prese subito decisioni, in attesa di studiare tutte le carte: supplemento d’indagine, gara sub iudice. Fino ad oggi.

Corfù, incendio sulla Msc Lirica: in salvo tutti i membri dell’equipaggio


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_marzo_12/corfu-incendio-msc-lirica-salvo-tutti-membri-dell-equipaggio-64dd0fe0-834e-11eb-98e0-a911bb2fb5b0.shtml?fbclid=IwAR3LYKBWkOgk7siGLS8f-d3S_zXZfEUcZ2EL_Z2svZL4UMoQHux520qTs0g

La nave, costruita nel 2002, non è in servizio da mesi a causa delle restrizioni dovute alla pandemia. Ignote al momento le cause del rogo. Aperta un’inchiesta

Un vasto incendio si è sviluppato venerdì mattina a bordo della nave da crociera Msc «Lirica» mentre si trovava nel porto di Corfù, in Grecia. L’imbarcazione non è in servizio da mesi, a causa del blocco dei viaggi dovuto alla pandemia. Secondo l’agenzia AFP a bordo ci sarebbero stati solo i 51 membri dell’equipaggio, che sono stati comunque tratti subito tutti al sicuro.

L’incendio – Ignote al momento le cause del rogo, che si sarebbe diffuso da una scialuppa di salvataggio vuota sul ponte 6, secondo quanto rende noto la compagnia. Per la Polizia portuale, che ha aperto un’indagine, l’incendio sarebbe scoppiato in una cabina. Le squadre di emergenza sono intervenute per contenere le fiamme in un primo momento e successivamente hanno affiancato i vigili del fuoco.

La nave – Costruita nel 2002, la Msc «Lirica» è una delle più anziane delle flotta Msc e sei anni fa era stata sottoposto a un’intensa operazione di riammodernamento alla Fincantieri di Palermo. La Lirica può ospitare 1.984 passeggeri e 721 membri dell’equipaggio. Lunga 275 metri e larga 32, si eleva su 13 ponti, 9 dei quali riservati ai passeggeri.

Incendio a bordo di MSC LIRICA nel porto di Corfù

Dl Covid, Draghi: “Nuove misure necessarie. Sostegno a famiglie e imprese”


Sulla base dell’evidenza scientifica, il governo ha adottato misure restrittive che abbiamo giudicato adeguate e proporzionate. Lo abbiamo fatto con un decreto legge, che vedrà il Parlamento pienamente coinvolto nella discussione“. Così, il premier Mario Draghi, parlando nella sua visita all’hub vaccinale di Fiumicino, dopo il cdm con le nuove regole per contenere l’epidemia di Covid-19. “Sono consapevole che le misure di oggi avranno conseguenze sull’istruzione dei figli, sull’economia e sullo stato anche psicologico di noi tutti. Sono necessarie per evitare un peggioramento che renderebbe inevitabili provvedimenti ancora più stringenti“, ha proseguito il premier. “Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, abbiamo deciso, già nel decreto legge di oggi, di garantire il diritto al lavoro agile per chi ha figli in didattica a distanza o in quarantena. Per chi svolge attività che non consentono lo smart working, sarà riconosciuto l’accesso ai congedi parentali straordinari o al contributo baby-sitting“, ha aggiunto. .A cura di Camilla Romana Bruno.

Zona rossa, ecco cosa si può fare e cosa è vietato


Spostamenti, attività commerciali, scuola e sport. Le regole della zona rossa, previste dal Dpcm del 2 marzo 2021, potrebbero estendersi a nuove regioni dal prossimo lunedì. L’ipotesi è che vengano applicate anche alle altre regioni e quindi in tutto il paese durante le festività pasquali, con eventuali deroghe nei giorni di Pasqua e pasquetta.

Covid-19, la conferenza settimanale del Ministero della Salute


Covid-19, la conferenza settimanale del Ministero della Salute

Lombardia in zona rossa da lunedì 15 marzo: è ufficiale.


Lombardia in zona rossa da lunedì 15 marzo: è ufficiale. Fontana: «Mi auguro che sia l’ultimo sacrificio»

Nuove restrizioni in arrivo. Quando scattano anche gli asili nido dovranno chiudere. Il governatore: «Ce lo dicono i dati, pur contenuti dalle scelte prese la settimana scorsa che sono servite a rallentare il virus»

Covid, i numeri che spingono la Lombardia verso la zona rossa

È ufficiale: da lunedì la Lombardia cambia colore (per la 16esima volta in 5 mesi) tornando rossa. La decisione, maturata negli ultimi giorni con la progressione dei numeri, è diventata ufficiale dopo il monitoraggio di venerdì mattina. Con il ministro della Salute Roberto Speranza che ha confermato che firmerà l’ordinanza con il cambio di fascia. Rammaricato il presidente della Regione, Attilio Fontana: «La Lombardia purtroppo si prepara a diventare zona rossa. Ce lo dicono i dati, pur contenuti dalle scelte prese la settimana scorsa che sono servite a rallentare il virus. Mi auguro che sia l’ultimo sacrificio chiesto ai nostri cittadini perché poi spero che arrivino i vaccini necessari per iniziare la vaccinazione di massa, in modo che non debbano più esserci limitazioni alla nostra vita».

Il cambio comporterà anche la chiusura degli asili nido, oltre che delle altre scuole, già passate in didattica a distanza durante la settimana in arancione rinforzato. La zona rossa scatterà da lunedì e non nel weekend. Su questo tema si era ventilata una divisione, con la linea del nuovo governo che aveva promesso di evitare comunicazioni last minute per creare ulteriori disagi alla gente, ma soprattutto ai commercianti. Ma dall’altra le pressioni per stringere le opportunità di contatti sociali in un fine settimana dal meteo favorevole.

«Ad un anno dall’inizio della pandemia, non credo che abbiamo commesso degli errori nella gestione dell’emergenza,  ma che il virus è più complicato di quello che gli stessi scienziati potessero immaginare – ha dichiarato Fontana -. A più di un anno di distanza non abbiamo ancora trovato una cura specifica. Grazie al cielo abbiamo fatto quasi un miracolo a trovare i vaccini, che sono l’unica nostra ancora di salvezza». Queste varianti attaccano molto anche i giovanissimi ha aggiunto il governatore -. Una delle categorie più contagiate è quella che va dai 9 ai 18 anni, il virus sta cambiando i soggetti su cui si installa. Bisogna prestare molto attenzione. È una sofferenza che mi auguro che nell’arco di qualche mese si concluderà».

E proprio il tema delle varianti diventerà centrale anche nella gestione delle fasce di colore per le Regioni nelle prossime settimane. Il Cts da tempo chiede automatismi per far scattare le misure in tempo reale. Così tornerà ad essere vincolante l’indice Rt, qualora si superi la soglia dell’1,25. E l’incidenza delle varianti nella percentuale dei nuovi contagiati.

Per quanto riguarda la situazione sanitaria, «a livello di occupazione dei posti negli ospedali siamo intorno al 40%», ha riferito Fontana: «Una situazione di pressione, ma non di angoscia. Le terapie intensive sono anch’esse in una situazione di pressione, ma di controllo della situazione». Sui vaccini, «ci sono stati degli intoppi sulla convocazione e la predisposizione delle liste», ha ammesso Fontana. A proposito del caso di giovedì a Niguarda, dove sono stati convocati 900 over 80 a fronte della disponibilità di 600 vaccini, ha parlato di un caso «che non avrebbe dovuto verificarsi», «sicuramente un errore», e ha ringraziato gli operatori sanitari che hanno vaccinato comunque tutti. «A ieri sera – ha concluso Fontana – le persone vaccinate in Lombardi erano 930mila», ma per completare le vaccinazioni degli over 80 «ci vorranno ancora parecchie settimane» perché mancano le dosi del vaccino Pfizer.

A Pasqua Italia in zona rossa: lockdown il 3-4-5 aprile. Nuovo decreto in arrivo: sostituirà il Dpcm


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_marzo_12/pasqua-zona-rossa-aprile-regioni-gialle-arancione-b7bf424e-830f-11eb-98e0-a911bb2fb5b0.shtml

Tutta Italia verso la zona rossa il 3, 4 e 5 aprile. Le regioni gialle dovrebbero passare in arancione. Brusaferro: «L’Rt in Italia è 1,16». È quanto emerge dalla riunione in corso tra governatori delle regioni e governo

Il decreto che sarà approvato oggi dal consiglio dei ministri sostituisce il Dpcm e sarà in vigore dal 15 marzo al 6 aprile. E introdurrà misure più restrittive: sia riguardo al colore delle regioni, con numerosi passaggi alla zona rossa e a quella arancione, sia riguardo alle chiusure previste durante le vacanze di Pasqua. È questa l’indicazione che filtra dalla riunione in corso in queste ore tra governatori e governo per illustrare le misure che saranno inserite nel decreto.

Pasqua in Lockdown – L’intenzione del governo sarebbe quella di blindare le vacanze di Pasqua: tutto il Paese dovrebbe passare in zona rossa il 3,4 e 5 aprile.

Le regioni gialle che diventano arancioni – Il ministro della Salute Speranza avrebbe inoltre dichiarato che tutte le regioni gialle dovrebbero passare alla fascia di rischio arancione.

Sardegna, unica zona bianca – La Sardegna dovrebbe restare bianca.

Le regioni verso la zona rossa – Rischiano di passare alla zona rossa la Lombardia, il Piemonte, il Veneto, le Marche, il Trentino Alto Adige, l’Emilia-Romagna e il Friuli-Venezia Giulia. Ma non solo. Anche il Lazio (dove ieri l’Rt è arrivato a 1,3) potrebbe passare alla fascia più rigorosa direttamente da quella gialla e lo stesso potrebbe accadere alla Calabria. Ancora rosse dalla scorsa settimana sono invece Campania, Basilicata e Molise. La Toscana, arancione, è in bilico.

I nuovi divieti dopo l’aumento del numero di casi  L’Rt nazionale è a 1,16 e stiamo sfiorando 250 casi per 100mila abitanti. Lo ha spiegato il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro ai governatori. La riunione tra i rappresentanti delle regioni e il governo arriva dopo giorni di dati preoccupanti, con la curva epidemiologica in rapida salita. Atteso per oggi un decreto per modificare il Dpcm in senso restrittivo, introducendo serrate per i bar e i ristoranti, chiudendo le scuole e limitando le aperture di negozi, parrucchieri e centri estetici.

Milano, principio d’incendio all’archivio della Scala


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/03/11/news/deposito_teatro_alla_scala_incendio_milano-291744046/

Nell’edificio in via Daimler ci sono dei lavori che potrebbero aver causato l’incendio: molto fumo ma danni limitati

Un principio di incendio si è sviluppato stamattina nell’archivio del teatro alla Scala che si trova all’interno del deposito in via Gottlieb Wilhelm Daimler, alla periferia di Milano, causando tanto fumo ma nessun danno. Secondo quanto riferito dei vigili del fuoco, il principio di incendio è stato causato da alcune scintille provocate dai lavori nell’edificio cadute sul materiale custodito. Più precisamente, nei lavori di coibentazione eseguiti da una ditta esterna si sono create queste scintille cadute su materiale all’interno di una intercapedine del muro. Questo ha provocato la colonna di fumo che ha fatto scattare l’allarme. I vigili del fuoco hanno spento il principio d’incendio.

Galliani e Marotta ricoverati per Covid



Adriano Galiani – Beppe Marotta

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-b/2021/03/11/news/monza_galliani_ricoverato_in_ospedale_per_il_covid-291809597/

L’amministratore delegato del club brianzolo sarebbe in buone condizioni e avrebbe optato per il ricovero in ospedale soltanto per un monitoraggio costante della situazione. L’ad nerazzurro all’Humanitas

Adriano Galiani – Beppe Marotta

Adriano Galliani, amministratore delegato del Monza, è stato ricoverato ormai da qualche giorno in ospedale in via precauzionale dopo la positività al Covid-19 dello scorso 26 febbraio. L’ex dirigente del Milan sarebbe in buone condizioni e la scelta del ricovero è stata suggerita dai suoi medici di fiducia al fine di monitorare meglio la situazione. Il Monza aveva dato comunicazione della sua positività in seguito al tampone molecolare. Per il club brianzolo, così come per molte altre società, il coronavirus è ormai una costante: oltre al contagio di Galliani e del patron Silvio Berlusconi, la squadra aveva dovuto rinviare il match con il Vicenza lo scorso 14 ottobre a causa di ben sette positività.

Sempre il Covid è la causa del ricovero in ospedale di Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter. Marotta, positivo dallo scorso 25 febbraio, si trova all’Humanitas di Rozzano: il dirigente nerazzurro è sotto osservazione ma le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni.

Isola dei Famosi, Elettra Lamborghini sostituita causa Covid. Ecco chi arriva


articolo: https://www.corriere.it/moda/21_marzo_11/isola-famosi-elettra-lamborghini-sostituita-causa-covid-fcb9d33a-828a-11eb-8fd7-3fd81ad54bdb.shtml?fbclid=IwAR1ePqXvbrxiYGh0pyj1DkF2eQevvjmlY8PaxiJN8k1bam-YJKTqNXS0QW4

Elettra Lamborghini deve rimanere in isolamento causa Covid e non sarà presente nel corso delle prime puntate de L’Isola dei Famosi. Ecco chi la sostituirà

Elettra Lamborghini è risultata positiva al Covid 19: a comunicarlo la stessa cantante in alcune Instagram Stories nelle quali annuncia di aver cominciato la cura con l’eparina per combattere il virus. La notizia arriva a pochi, pochissimi, giorni dall’inizio de «L’isola dei Famosi» che l’avrebbe vista come opinionista insieme con Iva Zanicchi. Elettra dunque dovrà per forza saltare le prime puntate del reality e tra i fan del programma è scattato il toto nome di chi potrà sostituirla: in pole position c’é Tommaso Zorzi, neo vincitore del Grande Fratello Vip, che non ha mai nascosto l’interesse per il mondo televisivo pur essendosi dichiarato scettico in una prima versione.  continua a leggere

Vaccino AstraZeneca, la cautela di Aifa: «Prodotto efficace, più benefici che rischi»


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_marzo_11/vaccino-astrazeneca-cautela-aifa-prodotto-efficace-piu-benefici-che-rischi-dede3cb2-829d-11eb-8fd7-3fd81ad54bdb.shtml?fbclid=IwAR2d-VYzVDwhFIFRE4kxdoO_ODKu12OBPuBfySywzUf5FEmS1GupKQuQ5uM

Il direttore dell’agenzia: «Dobbiamo continuare a credere nel valore del vaccino AstraZeneca e fare una valutazione con tranquillità». I contatti con l’europea Ema, sulla stessa linea

«C’è solo un nesso temporale e non causale» fra la morte del militare di Catania e la vaccinazione con AstraZeneca, ricevuta poche ore prima. «In attesa di raccogliere maggiori elementi anche attraverso la risposta dell’autopsia», Aifa sospende (mantenendo la fiducia in una soluzione positiva) il giudizio sul caso che minaccia di compromettere il normale corso della campagna di immunizzazione col preparato dell’azienda anglo-svedese.

Il direttore dell’Agenzia del farmaco Nicola Magrini tende ad essere rassicurante: «Dobbiamo continuare a credere nel valore di questi vaccini, il rapporto fra il beneficio e il rischio resta favorevole. Bisogna considerare questi eventi con molta tranquillità e credere nella validità della campagna di profilassi. Il preparato di AstraZeneca è capace di prevenire la malattia e gli effetti gravi». Aifa ha dunque optato per una temporanea sospensione del lotto «fino a quando avremo elementi certi per escludere o confermare il nesso causale con gli episodi verificatisi in Italia». È la stessa prudenza raccomandata dall’ente regolatorio europeo Ema. Il fatto che gli eventi avversi, in Italia e all’estero, si siano concentrati in un ristretto lasso di tempo ha fatto alzare il livello di guardia.

Il caso del lotto italiano ABV2856 – Il lotto italiano cui appartengono le dosi sospettate di reazioni avverse gravi (identificato col numero ABV2856) è stato «bloccato in via precauzionale» e non ci sono elementi per ritenere al momento che l’inoculazione possa aver provocato un effetto «che non è mai stato segnalato nonostante nel mondo siano state inoculate diversi milioni di dosi, più di 10 solo nel Regno Unito». Finora, ha detto Magrini, i 40 decessi avvenuti nel corso della campagna portata avanti oltre che con dosi Astrazeneca, soprattutto con Pfizer e Moderna, «sono stati attentamente esaminati. Non erano correlati alle inoculazioni».  continua a leggere

MODULISTICA PER VACCINAZIONE OVER80


https://www.facebook.com/?sk=h_chr

Sul mio canale Telegram potete trovare anche i .pdf.:  https://t.me/simonegri

MODULISTICA PER VACCINAZIONE OVER80

Grazie all’azione dell’amico sindaco di Bollate, Francesco Vassallo, posso mettere a vostra disposizione la modulistica che in questi giorni gli anziani devono compilare prima di farsi vaccinare con il vaccino Pfizer.

Potrete così, qualora dobbiate vaccinarsi o accompagnare una persona anziana, non perdere tempo con la compilazione ed aiutare a snellire procedure e tempi.

Gianni Morandi ricoverato per ustioni a Bologna


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_marzo_11/gianni-morandi-ricoverato-ustioni-bologna-0370eb04-82af-11eb-8fd7-3fd81ad54bdb.shtml?fbclid=IwAR2izfo4LiVJQoJTRJesVCkrqFSNWPm26OviFqqUkEhMD06KGf7_iWE5n80

Si è ferito alle mani e alle gambe mentre bruciava le sterpaglie in campagna. Dopo le prime cure, trasferito al centro grandi ustionati di Cesena

Incidente durante il giardinaggio per Gianni Morandi che è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore di Bologna con ustioni alle mani e alle gambe. Il cantante di Monghidoro, 76 anni, «stava bruciando delle sterpaglie quando è scivolato, si è aggrappato e si è procurato delle ustioni. Si è molto spaventato e lo hanno portato subito a Bologna dopo l’intervento del 118» riferiscono dal suo entourage.
Poche ore prima Morandi aveva postato sui suoi profili social un selfie proprio mentre era intento a potare e tagliare piante nella sua campagna mostrando un paio di nuovi guanti da lavoro.
Dopo aver ricevuto il primo soccorso dai medici di Bologna, Morandi è stato trasferito al Centro Grandi Ustionati di Cesena, dove si trova adesso. Morandi sta bene ma dovrà curare le ustioni che ha riportato alle mani e alle gambe.

“Gli articoli di giornale come le canzoni, chi li usa deve pagare la Siae


articolo: https://www.repubblica.it/economia/2021/03/11/news/gli_articoli_di_giornale_come_le_canzoni_chi_li_usa_paghi_la_siae_-291756355/

Proposta di legge del deputato Michele Anzaldi (Italia Viva). Le radio e le tv dovranno versare una somma forfettaria a un Fondo pubblico per il giornalismo, ad esempio quando citano i pezzi nelle loro rassegne stampa

ROMA – Gli articoli dei giornali e dei siti da proteggere come se fossero canzoni. Il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi è convinto che anche i prodotti giornalistici – proprio come un brano musicale – debbano essere tutelati con forza e direttamente dalla Siae, cioè dalla società degli autori ed editori che garantisce il diritto d’autore in Italia.

In una sua proposta di legge, appena depositata alla Camera, Anzaldi suggerisce di modificare la legge nazionale sul diritto d’autore (la 633 del 1941) per estendere ai prodotti giornalisti – automaticamente – le tutele Siae.

Al momento, invece, la legge è molto permissiva e autorizza la riproduzione degli articoli per “finalità di critica, discussione o insegnamento”. Un simile via libera – spiega Anzaldi – non ha più senso perché l’utilizzo indiscriminato degli articoli si è tradotto in un danno economico per gli editori e le redazioni.

Se gli articoli anche i più qualificati sono disponibili gratis un po’ dovunque, le persone non hanno più motivo di comprare un giornale o un abbonamento a un sito. continua a leggere

Coronavirus, escono di casa con l’autocertificazione falsa. Il giudice: “Non è reato. Il Dpcm è illegittimo”


articolo: https://www.repubblica.it/economia/2021/03/11/news/coronavirus_escono_di_casa_con_l_autocertificazione_falsa_il_giudice_non_e_reato_-291764158/

Il Tribunale di Reggio Emilia: un atto amministrativo non può limitare la libertà personale di movimento, è contrario alla Costituzione un obbligo generalizzato a restare nella propria abitazione

ROMA – Nel pieno della prima ondata della pandemia, a dispetto dei rigidi divieti governativi, un uomo e una donna di Correggio (Reggio Emilia) escono di casa. E’ il 13 marzo del 2020. E quando i Carabinieri li fermano, i due presentano una autocertificazione fasulla. C’è scritto che sono usciti perché la donna deve fare delle analisi e vuole essere accompagnata, ma non è così.

I Carabinieri accertano che la donna non ha fatto tappa in ospedale, quel giorno, come ha giurato ai militari. A quel punto la coppia viene denunciata e finisce sotto processo. Pochi giorni fa, a gennaio del 2021, il Tribunale di Reggio Emilia li ha assolti entrambi “perché il fatto non costituisce reato”.

Non solo. Il giudice di Reggio Emilia sancisce anche l’illegittimità del DPCM dell’8 marzo del 2020 che autorizzava le persone a uscire di casa solo “per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, spostamenti per motivi di salute”. Ne scrive oggi il sito Cassazione.net.

Spiega il giudice di Reggio Emilia che il DPCM non può imporre l’obbligo di permanenza domiciliare, neanche in presenza di un’emergenza sanitaria. L’obbligo di permanenza domiciliare è – viceversa – una sazione penale che può essere decisa dal magistrato per singole persone “per alcuni reati, e soltanto all’esito del giudizio”. continua a leggere

modulo di autercificazione

Vaccino Covid: via libera al J&J. ….


Vaccino Covid: via libera al J&J. Cos’è e come funziona

articolo: https://www.repubblica.it/salute/2021/02/15/news/covid_a_marzo_anche_il_vaccino_johnson_johnson-287652291/?ref=RHTP-BH-I288512892-P1-S6-T1

L’Ema autorizza il siero prodotto da Johnson & Johnson. E l’azienda americana conferma che consegnerà 200 milioni di dosi alla Ue entro l’anno. Maneggevole ed efficace potrebbe rappresentare la svolta: ecco come funziona

L’arsenale dei vaccini contro Covid-19 ha una nuova e potente arma. L’ente che autorizza i farmaci in Eurpa (Ema) darà il via libera entro oggi a Ad26.COV2.S, il vaccino di Janssen (Johnson & Johnson). , come accaduto fino a oggi per ogni vaccino Covid, l’Aifa ratificherà quasi in tempo reale.  Realizzato con la “tecnologia” degli adenovirus, la peculiarità del vaccino sviluppato dall’azienda statunitense è nella singola dose. Sperimentato su oltre 43 mila persone, l’efficacia – in attesa dei dati sottoposti alla peer-review- si attesterebbe intorno all’85% nel prevenire le forme più gravi di malattia.

A differenza dei già noti vaccini a mRNA di Pfizer-BioNTech e Moderna, il prodotto di Johnson & Johnson appartiene alla categoria dei vaccini a vettore virale come quello sviluppato da AstraZeneca e dai russi del Gamaleya Research Institute of Epidemiology and Microbiology. L’obiettivo comune di tutti i vaccini è far produrre al sistema immunitario gli anticorpi diretti contro la proteina spike del coronavirus. Ciò che cambia nel caso dei vettori virali è il metodo con cui ciò si verifica. Mentre per quelli a mRNA si inietta direttamente l’informazione, quelli a vettore virale contengono una porzione di DNA – che serve per far produrre la proteina spike – incapsulata all’interno di un adenovirus. Una volta iniettato all’interno del corpo, il virus – reso opportunamente innocuo – rilascia il materiale genetico utile a produrre la proteina. Una strategia che si è dimostrata già utile sia nella produzione del vaccino per Ebola sia per Covid-19. Ma a differenza di AstraZeneca e Sputnik V (il vaccino russo di cui Ema, al momento, non ha ricevuto ancora richiesta di autorizzazione), il prodotto di Johnson & Johnson ha la caratteristica di essere somministrato in un’unica dose. continua a leggere

Conte squalificato, c’è un vizio di forma…


Sky – Conte squalificato, c’è un vizio di forma: la Lega non aveva comunicato la diffida

articolo: Sky – Conte squalificato, c’è un vizio di forma: la Lega non aveva comunicato la diffida (fcinternews.it)

Secondo quanto riferisce SkySport24, c’è stato un vizio di forma che riguarda la squalifica di Antonio Conte. Il sistema elettronico della Lega, che normalmente segnala ai club la situazione disciplinare dei tesserati, dopo il giallo (e poi rosso diretto) subito dal tecnico a Udine non aveva riportato la diffida dell’allenatore. In realtà, Conte era effettivamente a quattro cartellini gialli e il quinto è arrivato con l’Atalanta. Resta la curiosità sottolineata dal collega Matteo Barzaghi di Sky della mancanza nella comunicazione della Lega.

Campagna vaccinale nelle aziende della Lombardia, il punto la vicepresidente e assessore al…..


Champions, nessuno fa domande …….


Champions, nessuno fa domande a Conceicao: l’allenatore del Porto si alza e se ne va

Dopo aver eliminato la Juventus agli ottavi di finale di Champions League, l’allenatore del Porto Sergio Conceicao si sarebbe probabilmente aspettato di ricevere molte domande dai giornalisti in conferenza stampa. E invece…….

Vaccini Covid ed effetti collaterali: AstraZeneca fa venire la febbre dopo la prima dose? E gli altri?


articolo: https://www.corriere.it/salute/muscoli-ossa-articolazioni/21_marzo_10/vaccini-covid-ed-effetti-collaterali-astrazeneca-fa-venire-febbre-25659b58-8032-11eb-a06c-fddde4eb7de2.shtml?fbclid=IwAR36TuiV3LyVmooFADb6fl9rfTnk6gkZMienaUvxxsvkLAAeR08a-kQynh0

Pubblicato il nuovo report dell’Agenzia italiana del farmaco: 30mila segnalazioni su oltre 4 milioni di dosi somministrate. Nessun decesso collegato ad anafilassi

Ed è frequente sentirsi dire che dopo la prima dose di Pfizer o Moderna non ci sono stati problemi, mentre con AstraZeneca è andata peggiofebbre e dolori, soprattutto il giorno dopo. Tanto che si sta diffondendo l’idea di prendere uno o due giorni di malattia dopo la data fissata per la vaccinazione con AstraZeneca. E c’è purtroppo chi rifiuta tout court il vaccino AstraZeneca. Non solo: la «vulgata comune» vuole anche che i vaccini a mRna (Pfizer e Moderna) causino reazioni avverse (sempre lievi e facilmente trattabili) dopo la seconda dose. Per quanto riguarda AstraZeneca, in Italia probabilmente nessuno sa cosa succede dopo il richiamo, dato che va fatto dopo 3 mesi.

Quanto c’è di vero in queste «voci»? – La premessa — necessaria e fondamentale — è che si tratta per lo più di effetti collaterali comuni a tutti i vaccini, in misura minore o maggiore, che non devono preoccupare. Nella stragrande maggioranza dei casi è sufficiente stare a riposo e assumere paracetamolo.

Il documento dell’Aifa

Ci aiuta a fare chiarezza un report appena pubblicato dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), il secondo «Rapporto sulla Sorveglianza dei vaccini Covid-19» (dati dal 27/12/2020 al 26/2/2021).

Dunque, da fine dicembre (somministrazione dei primi vaccini) a fine febbraio ci sono state 729 segnalazioni di eventi avversi ogni 100mila dosi somministrate, indipendentemente da tipo di vaccino.

Le segnalazioni riguardano soprattutto il vaccino Pfizer/BioNTech «Comirnaty» (96%), che è stato il più utilizzato, e solo in minor misura il vaccino Moderna (1%) e il vaccino AstraZeneca (3%).

Si tratta per lo più di eventi avversi non gravi: febbre, cefalea, dolori muscolari/articolari, dolore in sede di iniezione, brividi e nausea.

La febbre è stata segnalata con maggior frequenza dopo la seconda dose rispetto alla prima, seguita da cefalea e astenia. I minori tassi di segnalazione dei vaccini Moderna e AstraZeneca rispetto a Comirnaty sono attribuibili al minore o più recente utilizzo, pertanto — sottolinea Aifa nel rapporto — andranno monitorati nel tempo.

Gli eventi (febbre, mal di testa, dolori, brividi, nausea) insorgono prevalentemente lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno successivo.

In termini assoluti, fino al 26 febbraio, sono state complessivamente inserite nella Rete nazionale di farmacovigilanza 30.015 segnalazioni, su un totale di 4.118.277 dosi somministrate per tutti i vaccini. Il tasso di segnalazione è di 907/100.000 dosi per le donne e di 424/100.000 per gli uomini. L’età media delle persone che hanno avuto effetti indesiderati è di 46 anni.

Le segnalazioni gravi sono il 6,1% del totale, con un tasso di 44 eventi gravi ogni 100mila dosi somministrate. La valutazione del ruolo causale dei vaccini in queste segnalazioni è in corso e richiede un approfondimento specifico per ogni singolo caso. continua a leggere

Vaccini anti-Covid e possibili reazioni avverse

Ferrari SF21 presentazione, svelata la monoposto F1 di Leclerc e Sainz


articolo: https://www.corriere.it/sport/formula-1/notizie/ferrari-sf21-svelata-nuova-monoposto-f1-leclerc-sainz-2707d1c2-8174-11eb-870f-597090faeea5.shtml?fbclid=IwAR3gsHHJQkpE0gN10ytNdjqI6zmWafZebnxbOK2fqmjMMNdSB9-xzKpjB5I

Livrea bicolore per la Ferrari SF21, motore e aerodinamica posteriore rifatti. Debutterà nei test del Bahrein venerdì 12 marzo, la prima gara del Mondiale è il 28. Elkann: «In pista con lo stesso spirito di Enzo Ferrari»

Ferrari SF21

Eccola finalmente la Ferrari SF21, la nuova monoposto per il riscatto del Cavallino. Non ci vorrà molto tempo per capire come andrà: venerdì partono i test precampionato in Bahrein, sullo stesso circuito il 28 marzo si terrà anche la prima gara del Mondiale.

A livello estetico convince parecchio: livrea con due tonalità, il classico rosso abbinato a una tinta tendente all’amaranto, come quella mostrata sulla macchina l’anno scorso al Mugello durante le celebrazioni per il millesimo Gp in F1. Bello l’effetto della sfumatura nella parte posteriore, con i colori che virano verso il rosso ancora più scuro nell’alettone dietro, effetto vino. Sperando che l’annata sia ottima. «È un omaggio alla nostra storia- spiega il team principal Mattia Binotto-, la prima Ferrari, la 125S, era di questo colore. È la stagione di tante sfide, partiamo dal passato per proiettarci nel futuro». continua  a leggere

– Ferrari SF21 –
Le modifiche principali si sono concentrate nel potenziare il motore e negli «scivoli», che devono migliorare i flussi
Ferrari SF21 a cuore aperto

Sfuriata di Nedved al fischio finale. Spacca un cartellone con la scritta “Respect”


articolo: https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/juventus/sfuriata-di-nedved-al-fischio-finale-spacca-un-cartellonecon-la-scritta-respect_29618512-202102k.shtml

Sfuriata di Nedved al fischio finale. Spacca un cartellone con la scritta “Respect”

Il dirigente bianconero ancora protagonista in negativo

L’eliminazione dalla Champions League della Juventus per mano del Porto non è andata proprio giù a Pavel Nedved che al triplice fischio (dopo i tempi supplementari) ha sfogato tutta la sua rabbia contro un cartellone posto a bordo campo all’Allianz Stadium. Un calcione per la rabbia di dover dire ancora una volta addio alla competizione più importante. Il dirigente bianconero è finito subito nel mirino dei social visto che non è la prima volta che ha simili reazioni.

Strasburgo, incendio in un datacenter dell’azienda di server Ovh: centinaia di siti down


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/21_marzo_10/strasburgo-incendio-un-datacenter-dell-azienda-server-ovh-centinaia-siti-down-9d4ff2f2-817d-11eb-870f-597090faeea5.shtml?fbclid=IwAR1aC8tfzailTqeMhR_GR7YhgMlafXcO3kbDPGxoJYP_PRntbK9l479aqXQ

Le fiamme hanno distrutto un intero edificio di quattro piani della società francese. Nessuna vittima, ma diversi problemi di rallentamenti o difficoltà di connessione per i clienti

Verso le 3 del mattino, a Strasburgo, un incendio ha distrutto uno dei datacenter più grandi d’Europa, quello di proprietà dell’azienda francese Ovh. La società, che si occupa di server, ha comunicato che le fiamme hanno colpito tre dei quattro edifici di proprietà, ma fortunatamente non ci sono state vittime. «Abbiamo provveduto ad attivare il Disaster Recovery Plan», ha scritto su Twitter il fondatore Octave Klaba. Dopo circa quattro ore dal primo allarme, l’incendio è stato domato. Klaba ha sottolineato che tre palazzi non potranno tornare operativi in giornata.

Il fondatore sul posto: «Un piano per la ripartenza» – «Tutti i server sono nell’edificio SBG3 sono ok. Spenti, ma non rovinati. Creeremo un piano per farli ripartire e connettere ai network», ha scritto ancora Klaba su Twitter, per tranquillizzare i clienti della sua azienda. Solo un’ora prima aveva spiegato di essere arrivato sul posto e di voler controllare i server negli edifici interessati dalle fiamme «per creare un piano di ripartenza». Tantissimi utenti di Twitter hanno commentato i post di Klaba chiedendo di intervenire presto sul ripristino dei servizi perché hanno rilevato dei problemi nei loro server.   continua a leggere

Disastro Juve, batte il Porto 3-2 ai supplementari ma è fuori agli ottavi


Champions, Juventus-Porto 3-2: bianconeri fuori agli ottavi, non basta la vittoria ai supplementari

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2021/03/10/news/juventus-porto_3-2_gli_ottavi_sono_ancora_fatali_ai_bianconeri-291455319/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S1-T1

Andrea Pirlo

Come lo scorso anno con il Lione, Ronaldo e compagni si fanno eliminare dal Porto dopo aver giocato oltre 70′ in 11 contro 10 per l’espulsione di Taremi. Chiesa con una doppietta replica al rigore iniziale di Sergio Oliveira che, però al 115′ realizza il gol-qualificazione su punizione. Inutile rete nel finale di Rabiot. Palo di Chiesa, traversa di Cuadrado sul 2-1

TORINO – La Champions resta stregata per la Juventus. I bianconeri non riescono a completare la rimonta contro il Porto e, come lo scorso anno, escono agli ottavi: dopo aver chiuso sul 2-1 (risultato con cui il Porto aveva vinto la gara di andata) i 90′ regolamentari, si fanno beffare, in 11 contro 10, su punizione nel secondo tempo supplementare e, così, per il 25° anno di fila, devono rimettere nel cassetto il sogno di alzare la coppa dalle grandi orecchie. La Juve deve davvero mangiarsi le mani per non essere riuscita a completare l’opera dopo aver giocato per oltre 70′ con un uomo in più per l’espulsione al 53′ di Taremi. I bianconeri non hanno avuto fortuna (basti pensare al palo di Chiesa a porta vuota, al gol annullato a Morata per millimetrico fuorigioco al 91′ e alla traversa al 93′ di Cuadrado) ma è anche vero che avrebbero dovuto far meglio nelle scelte di gioco dopo il 2-1 segnato da Chiesa al 63′.

Pirlo rilancia Bonucci e Arthur – Perso per squalifica Danilo, Pirlo si è consolato con i recuperi di Bonucci e Arthur, messi a formare la spina dorsale della squadra assieme al rientrante Ronaldo. Poi ha confermato Chiesa a sinistra preferendo Ramsey a Kulusevski sulla destra. Sul fronte opposto Conceiçao ha risposto andando sul sicuro riproponendo modulo (4-4-2) e uomini dell’andata con Pepe, recuperato in extremis, al centro della difesa. continua a leggere

JUVENTUS-PORTO 3-2 dts (0-1, 2-1, 2-1)
Juventus (4-4-2): Szczesny, Cuadrado, Bonucci (30′ st De Ligt), Demiral, Alex Sandro, Ramsey (30′ st McKennie), Arthur (12′ pts Kulusevski), Rabiot, Chiesa (12′ pts Bernardeschi), Morata, Ronaldo (31 Pinsoglio, 77 Buffon, 3 Chiellini, 36 Di Pardo, 37 Dragusin, 38 Frabotta, 41 Fagioli). All. Pirlo.
Porto (4-4-2): Marchesin, Manafà, Pepe, Mbemba, Zaidu (26′ st Diaz), Corona (13′ sts Leite), Uribe (45′ st Grujic), Sergio Oliveira (13′ sts Loum), Otavio (17′ st Sarr), Marega (1′ sts Martinez), Taremi (99 Costa, 28 Felipe Anderson, 30 Evanilson, 31 Nanu, 50 Vieira, 85 F. Conceiçao). All. S. Conceiçao.
Arbitro: Kuipers (Olanda).
Reti: nel pt 19′ rig. Sergio Oliveira, nel st 4′ e 18′ Chiesa, nel sts 10′ Sergio Oliveira, 12′ Rabiot.
Angoli: 19-2 per la Juventus.
Recupero: 4′, 5′, 2′, 3′.
Ammoniti: Otavio, Taremi, Chiesa, Cuadrado, Bernardeschi, Rabiot per gioco scorretto, Sergio Oliveira e Mbemba per proteste.
Espulso: nel st 9′ Taremi per doppia ammonizione.

Cristiano Ronaldo

Giorgio Lamberti, l’ex campione di nuoto ricoverato per Covid: «Maledetto virus»


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_marzo_09/giorgio-lamberti-l-ex-campione-nuoto-ricoverato-covid-maledetto-virus-1864342e-8117-11eb-b4d9-f9ad19747109.shtml?fbclid=IwAR2X1tBVGOP87iFAYKT0F8m4QSnBpwL_2nmLT46Mk0rVhTsBg8B4yQplWIY

L’ex nuotatore azzurro, 52 anni, ricoverato in terapia subintensiva a Brescia: «È un virus dannato, ti arriva addosso e non te ne rendi conto»

Giorgio Lamberti

Giorgio Lamberti, ex campione di nuovo azzurro, ora combatte la sua battaglia contro il Covid. L’ex nuotatore, 52 anni compiuti da poco, è ricoverato in terapia subintensiva a Brescia.

Lamberti, classe 1969, la cui specialità era lo stile libero, è stato il primo nuotatore italiano a vincere la medaglia d’oro mondiale, nel 1991, ora invece, dice ai microfoni del Tg1 «Combatto la mia battaglia più difficile». Lamberti è ricoverato agli Spedali Civili di Brescia. Fino a pochi giorni fa stava bene, poi il rapido peggioramento delle sue condizioni di salute fino al ricovero in una città che è fra quelle più colpite dalla seconda ondata dell’epidemia di Coronavirus. «Questa è la vasca più dura – dice tornando col pensiero proprio al nuoto – ma bisogna passarla come sempre in progressione, alla fine non si deve mollare mai. Fino all’ultima bracciata, sempre».

Video: https://video.corriere.it/cronaca/lamberti-letto-d-ospedale-covid-non-si-deve-mollare-mai/acf056c6-8118-11eb-b4d9-f9ad19747109