INTER : Al tuo fianco – Il film della stagione 2021/22


BY YOUR SIDE – THE MOVIE OF INTER’S 2021/22 SEASON – Presented by Socios.com

AL TUO FIANCO | IL FILM DELLA STAGIONE 2021/22 DELL’INTER

Milano, blackout a catena da via Padova a Linate: aria condizionata, consumi record per il caldo anomalo (35°)


articolo di Stefania Chiale: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_giugno_15/milano-blackout-catena-via-padova-linate-aria-condizionata-consumi-record-il-caldo-anomalo-35-d5d971bc-ecbf-11ec-9151-476b760caec8.shtml

Interruzioni da pochi minuti a due ore in tutti i quartieri della città: consumi energetici aumentati del 10% in sette giorni, più 35% rispetto a maggio. Unareti: la maggior parte dei guasti risolti con il sistema di telecontrollo. Giovedì attesi 35 gradi e umidità al 50% anche di notte

Con le temperature fisse sopra i 30 gradi (giovedì ne sono previsti 35: qui le previsioni meteo del Corriere) e un’umidità al 50% anche di notte, a Milano il condizionatore è tornato ad essere acceso h24 e, di conseguenza, i blackout a interrompere luce e fresco nelle case e nei negozi della città. Negli ultimi giorni Unareti, la società unica per la distribuzione di energia elettrica e gas, ha registrato un ulteriore aumento dei consumi di energia, cresciuti del 10% rispetto alla scorsa settimana e del 35% rispetto a maggio (quando già si era registrato un +20% negli ultimi dieci giorni del mese sui sette precedenti).

I guasti nei quartieri di Milano – Le interruzioni percorrono la città da nord a sud: in particolare i cittadini nella giornata di ieri hanno segnalato blackout in zona Linate, a nord est e nord ovest, ma anche a sud est. Unareti conferma al Corriere che «l’interruzione più lunga è avvenuta in via Padova, con l’assenza di elettricità durata alcune ore». I distacchi «sono durati da pochi minuti a due ore», tutti risolti grazie al sistema della controalimentazione: «Nella giornata di ieri si sono verificate interruzioni del servizio, risolte nella grande maggioranza dei casi in pochi minuti grazie al sistema di telecontrollo e con la rialimentazione delle utenze coinvolte nei casi più complessi entro due ore». continua a leggere

Finale scudetto, l’Olimpia chiede l’intervento della Procura federale contro la Virtus


articolo: Finale scudetto, l’Olimpia chiede l’intervento della Procura federale contro la Virtus – Sport – Basket (ilgiorno.it)

Milano: “Stupiti e indignati per le insinuazioni e i toni utilizzati dal proprietario della Virtus Bologna”

Massimo Zanetti, patron della Virtus Bologna

Siamo uniti contro tutti, abbiamo vinto nonostante l’arbitraggio. E’ ora di smettere con la sudditanza psicologica verso Milano e verso coach Messina“. Massimo Zanetti, patron della Virtus Bologna, non le ha mandate a dire dopo la vittoria in gara 5 della finale scudetto contro l’Olimpia. Impossibile pensare che Milano potesse rimanere in silenzio dopo queste affermazioni. “Preso atto delle dichiarazioni post gara 5 rilasciate dal dottor Zanetti, la Pallacanestro Olimpia Milano si dichiara stupita e indignata per le parole, le insinuazioni e i toni utilizzati dal proprietario della Virtus Bologna” sottolineano i vertici dell’Olimpia.

L’Olimpia Milano e la sua proprietà – proseguono – sono note in tutta Europa per la correttezza e lo stile. Sfortunatamente non è la prima volta che il dottor Zanetti si abbandona a considerazioni gratuite e offensive nei confronti del nostro club e dei suoi tesserati. Oltre che fantasiose e infondate, in questo momento risultano anche irresponsabili come lo erano state quelle rilasciate da altri membri della società bolognese alla vigilia di una serie che avrebbe dovuto mettere in mostra solo la parte buona del nostro movimento. Quel movimento di cui evidentemente all’attuale proprietà della Virtus interessa pochissimo. L’Olimpia invita pertanto la Federazione ad attivare la Procura federale per verificare se ci siano gli estremi per provvedimenti sanzionatori nei confronti della Virtus e della sua proprietà. Al tempo stesso raccomanda al proprio pubblico di non rispondere alle provocazioni della sponda avversaria e mostrare una volta di più quale sia lo stile Olimpia“.

Morto Jean-Louis Trintignant, con Gassman nel ‘Sorpasso’. Aveva 91 anni


articolo di Giovanni Gagliardi: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2022/06/17/news/morto_jeanlouis_trintignant-354353640/

Jean-Louis Trintignant, Piolenc, 11 dicembre 1930 – Uzès, 17 giugno 2022) è stato un attore, regista e sceneggiatore francese.

Simbolo del cinema e del teatro francese e non solo ha avuto una carriera lunga oltre 70 anni. La sua vita privata è stata segnata dalla morte della figlia Marie, uccisa nel 2003 dal suo compagno, il cantante Bertrand Cantat. Il cordoglio del presidente francese Emmanuel Macron

Figura chiave del cinema e del teatro francese, Jean-Louis Trintignant è morto venerdì all’età di 91 anni, ha annunciato sua moglie Mariane Hoepfner Trintignant all’Afp tramite un comunicato stampa inviato dal suo agente. L’attore di E Dio… creò donna Amore è morto “tranquillo, di vecchiaia, questa mattina, nella sua casa, nel Gard, circondato dai suoi cari“, ha detto la moglie.

È stato un formidabile talento artistico” che ha “accompagnato un pò le nostre vite attraverso il cinema francese“, ha commentato il presidente della Francia, Emmanuel Macron.

Eclettico ed elegante, dotato di un fascino conturbante, Jean-Louis Trintignant è stato uno dei grandi divi del cinema francese, diventato famoso con il ruolo del timido innamorato della protagonista di Et Dieu créa la femme (1956 Piace a troppi il titolo italiano) di Roger Vadim, film che lanciò la seducente Brigitte Bardot a livello internazionale.

Trintignant, con i suoi oltre 120 ruoli interpretati in carriera, è riuscito a passare con eguale intensità dal giovane riservato e ingenuo a fianco di Vittorio Gassman de Il sorpasso (1962) di Dino Risi, all’ambiguo professore di Il conformista (1970) di Bernardo Bertolucci, all’assassino cinico e glaciale di Flic story (1975) di Jacques Deray. Il grande successo arrivò nel 1996 con Un uomo, una donna di Claude Lelouch: un film che lo fece entrare nella storia del cinema internazionale. continua a leggere

Il Palermo è dello sceicco Mansour, padrone del Manchester City


articolo di Salvo Fallica: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-b/22_giugno_17/palermo-sceicco-mansour-padrone-manchester-city-70996da2-ee7c-11ec-b758-c9dec84b27f8.shtml?cx_testId=13&cx_testVariant=cx_1&cx_artPos=0&cx_experienceId=EXMWJ70L2HDN#cxrecs_s

Accordo destinato a entrare nella storia del calcio italiano: la promozione in B alza il prezzo dell’80% delle quote da 8 a 13 milioni. Obiettivo: la serie A in due stagioni

Una squadra del Sud del Mediterraneo si proietta a livello internazionale con un accordo destinato ad entrare nella storia del calcio italiano. Il Palermo Calcio entra a far parte del colosso «City Group». L’ufficializzazione dell’intesa di massima è attesa per la prossima settimana, con il momento della firma. L’operazione si compie per 13 milioni di euro con il passaggio dell’80% delle quote, mentre il presidente Dario Mirri rimarrà con l’altro 20%.

Quello che appariva come un sogno per i tifosi del Palermo fino a qualche mese fa, adesso diventa reale. Un grande gruppo calcistico internazionale acquista davvero il club rosanero, e la promozione in serie B dop la finale playoff vinta ai danni del Padova ha sicuramente contribuito all’accelerazione di questo passaggio. E alcuni addetti ai lavori indicano che l’obiettivo sarebbe la serie A in due stagioni.

Il gruppo sportivo che fa capo allo sceicco Mansour (fa parte della famiglia reale di Abu Dhabi) ha come punta di diamante la proprietà del Manchester City. Il trionfo nei play off, la grande cornice di pubblico in tutte le partite più importanti, il seguito televisivo e mediatico, sono elementi che hanno rafforzato quello che era già chiaro, le notevoli potenzialità del Palermo anche sul piano del merchandising. Tanto che il prezzo dopo il decisivo gol di Matteo Brunori è schizzato da 8 a 13 milioni. continua a leggere

Il paradosso del Chievo calcio, affossato da quei decreti approvati per salvarlo


articolo di Gian Antonio Stella: https://www.corriere.it/cronache/22_giugno_18/paradosso-chievo-calcio-affossato-quei-decreti-approvati-salvarlo-96b63198-ee7a-11ec-b758-c9dec84b27f8.shtml?fbclid=IwAR3dKQ5kagt3shgVmiITpIZ52v281n6IO9yqzp2yWIMQ9MOEHPYQ7fuLBoE

La vicenda in Consiglio di Stato: la società gialloblu chiede 140 milioni di risarcimento e ha la possibilità di vedere riconosciute le proprie ragioni

«Putei, boni, non ghe xè schei». Era un mantra, per Luca Campedelli, quando erano tutti pazzi per il Chievo (e certi telecronisti si spingevano a urlare «il pubblico s’arroventa, l’afa si fa delirio»), quella frase decisa a calmare i tifosi che lo invocavano di spendere fantastilioni di miliardi per comprare questo o quel fenomeno: «Putei, boni, non ghe xè schei». Del resto, spiegava, «in casa siamo tutti ragionieri: lo era papà, lo sono io, lo è mio fratello Piero e lo sono i parenti e i parenti dei parenti». Mica peraltro tutti gli stipendi dal mister Gigi Del Neri all’ultimo di giocatori costavano «meno dello stipendio del solo Batistuta…»

Due pesi e due misure – Domanda: come ha fatto uno così a farsi buttare fuori, con marchio di ignominia, dal grande calcio che troppi scandali e troppo inchieste e troppe archiviazioni (vedi l’ultima sulle plusvalenze, conclusa con un bonario pater-ave-gloria per tutte le big dopo la condanna iniziale e infangante del solo Chievo) hanno dimostrato avere bilanci marci? Per carità, di errori ne avrà fatti di sicuro, però… Certo aveva ragione Luciano Moggi, il disinibito Sultano della Tolfa poi condannato e radiato: «Er Chievo? E’ ggià ‘n miracolo mo’: ‘a storia ce dice ch’è quantommai improbbabbile che possa continuare». Previsione azzeccata. Con le buone o con le cattive, sospirano i tifosi…

La battaglia legale di Campedelli – Eppure, cocciuto come un musso (non dicevano ai bei tempi che l’Astro-Chievo era la prova che i mussi possono volare?), Campedelli è ancora lì a dar battaglia. E l’ultima di un tormentone di sentenze contrapposte, firmata giorni fa dal Presidente della quinta sezione giurisdizionale del Consiglio di Stato Luciano Barra Caracciolo, che pure aveva dato torto alla società in uno dei verdetti del passato, ha dato stavolta ragione al gioiello calcistico che venendo dal nulla è stato per diciassette anni di serie A mettendo a segno qualche annata sensazionale. E ha sospeso la penultima sentenza (del TAR), esulta l’avvocato del «Ceo», ritenendo «sussistenti concreti profili di illegittimità per i quali si prospetta il diritto al risarcimento del danno del Chievo Verona». continua a leggere

Bonus 200 euro: le risposte alle 10 domande più frequenti, dai requisiti ai casi di esclusione


Arriverà a luglio per i dipendenti, ma non sarà automatico. Spetterà anche a chi ha la partita Iva o è in disoccupazione

articolo di Massimiliano Allievi: https://www.ilsole24ore.com/art/bonus-200-euro-requisiti-casi-esclusione-ecco-risposte-10-domande-piu-frequenti-AEEkZJgB

I punti chiave

Previsto dal decreto Aiuti di maggio, il bonus 200 euro sarà erogato a breve a oltre trenta milioni di italiani con l’obiettivo di far riguadagnare potere d’acquisto a stipendi e pensioni, colpiti negli ultimi mesi da Inflazione e aumento dei prezzi. La scadenza per dipendenti e pensionati è fissata a luglio, mentre per le partite Iva non c’è ancora una data certa perché si è ancora in attesa di conoscere i requisiti reddituali richiesti dal decreto ministeriale, gli importi del bonus e le modalità di erogazione. 

Coinvolti nel bonus 200 euro anche i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, i percettori del reddito di cittadinanza, i collaboratori domestici, gli stagionali o intermittenti, e i lavoratori autonomi occasionali.

Ecco le risposte alle 10 domande più frequenti. 

Il bonus 200 euro spetta a tutti i dipendenti? È automatico? – L’indennità una tantum di 200 euro non è erogata in automatico a tutti i dipendenti perché è necessario rispettare alcuni requisiti soggettivi per ottenerla: 

In particolare spetta a chi:

non è titolare di trattamenti pensionistici o reddito di cittadinanza (perchè in tal caso spetta il bonus previsto dall’articolo 32 del decreto Aiuti)

ha beneficiato dell’esonero contributivo dello 0,8% nel primo  quadrimestre 2022 e ha avuto quindi un reddito imponibile mensile massimo di  2.692 euro in uno di questi mesi.

è in forza al 1° luglio 2022

Il datore di lavoro come fa a sapere se sono stati rispettati tutti i requisiti? – Il datore di lavoro non è sempre in possesso di tutte le informazioni necessarie per determinare se spetta o meno l’indennità prevista dal decreto Aiuti ed è per questo che la normativa ha previsto una dichiarazione che il dipendente deve compilare obbligatoriamente per ottenere il bonus.

Al momento non c’è un modulo ufficiale per certificare il rispetto dei requisiti ma un Fac-simile da poter utilizzare è stato elaborato dalla Fondazione studi dei Consulenti del lavoro

La dichiarazione preventiva è necessaria anche per pensionati e dipendenti pubblici? – No, la dichiarazione è prevista solo per i dipendenti del settore privato. Per pensionati e dipendenti pubblici saranno Mef e Inps a incrociare i dati a loro disposizione, nel rispetto della normativa privacy, per determinare se spetta o meno il bonus 200 euro.

Per chi è part-time il bonus 200 euro è intero o dimezzato? – L’indennità di 200 euro prevista dal decreto Aiuti spetta a tutti i lavoratori dipendenti in possesso dei requisiti soggettivi a prescindere dalla durata dell’orario di lavoro o dalla tipologia di contratto. Per questo motivo, anche nel caso di lavoratore con contratto part-time il bonus 200 euro non verrà dimezzato ma spetterà nella misura intera prevista.

Chi percepisce la Naspi deve fare richiesta all’Inps? – Chi percepisce l’indennità di disoccupazione fa parte della platea di coloro che avranno diritto al bonus 200 Euro a luglio. Non è necessario fare una richiesta formale, nè compilare dichiarazioni perchè l’erogazione viene effettuata direttamente dall’Inps, in automatico, ai percettori di Naspi e di Dis-Coll per il mese giugno 2022 Il bonus previsto dal decreto Aiuti spetta anche a coloro che nel corso del 2022 stanno percependo l’indennità di disoccupazione agricola relativa al 2021.

Per i pensionati i requisiti per ottenere l’indennità sono diversi? È necessario fare richiesta all’Inps – I requisiti per i pensionati sono definiti dall’articolo 32, comma 1-7, del decreto Aiuti e parzialmente diversi rispetto a quelli dei dipendenti.

Per ottenere il bonus 200 euro è necessario:
essere residenti in Italia
essere titolare di almeno un trattamento pensionistico da previdenza obbligatoria (dal 30 giugno 2022)
essere titolari di reddito personale ai fini Irpef per il 2021 inferiore a 35mila euro

Possono ottenere il bonus anche coloro che percepiscono pensione o assegno sociale oppure assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti.

L’erogazione è automatica dopo i controlli fatti dall’Inps quindi non è necessario farne richiesta o presentare documentazione.

Se in famiglia c’è qualcuno che prende il reddito di cittadinanza, agli altri componenti del nucleo spetta comunque?No. Nei nuclei familiari con all’interno un percettore del reddito di cittadinanza, il bonus 200 euro non spetta a tutti gli altri componenti, anche se rispettano tutti gli altri requisiti. Spetta quindi solo un bonus per nucleo familiare.

Come funziona il bonus 200 euro per chi ha la partita Iva? – Il decreto Aiuti ha previsto che l’indennità una tantum spetti anche a lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali obbligatorie Inps. È stato istituito un Fondo da 500 milioni dedicato a questo. È però necessario attendere un decreto ministeriale attuativo con requisiti, modalità di erogazione e tempistiche. Verrà emanato entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto Aiuti, quindi entro il 17 di giugno.

Chi fa solo ricevute di lavoro autonomo occasionale e non ha partita Iva ha diritto al bonus 200 euro? Si, l’indennità spetta anche a chi è titolare di contratti di lavoro autonomo occasionali (articolo 222 del Codice civile). È pero necessario rispettare due importanti requisiti per poter ottenere il bonus 200 euro:
essere iscritti alla gestione separata Inps
Aver versato almeno un contributo mensile nel 2021.

In merito a questo aspetto è importante ricordare che l’obbligo di iscrizione e di relativo versamento sorge una volta superati i 5.000 euro di reddito derivante da queste attività (articolo 44 Dl 269 convertito nella legge 326/2003

Il bonus 200 euro è netto o verrà poi tassato in dichiarazione dei redditi? – Il bonus non sarà soggetto a tassazione perchè non concorre alla formazione del reddito ai fini Irpef

FPF, indagine UEFA sui conti del Paris Saint-Germain


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/06/16/uefa-indagine-psg-fpf/

Paris Saint-Germain’s CEO Nasser Al-Khelaifi & Kylian Mbappe – (Foto: FRANCK FIFE/AFP via Getty Images)

La UEFA ha messo nel mirino i conti del Paris Saint-Germain in ottica Fair Play Finanziario. Lo riporta L’Equipe, spiegando che il CFCB (L’Organo di Controllo Finanziario per Club) ha presentato una «richiesta di informazioni» al club parigino da diverse settimane.

In particolare, il CFCB si è voluto concentrare sui conti presentati dal club della capitale, che secondo il DNCG – l’organo che monitora le finanze dei club in Franciaaveva perso 224,3 milioni di euro durante la stagione 2020/21. Da allora, il PSG ha operato in maniera consistente sul mercato, mettendo sotto contratto calciatori quali Lionel Messi e Sergio Ramos, senza dimenticare il rinnovo di Kylian Mbappé con un maxi premio alla firma.

Quando l’esame delle prove fornite dal Paris Saint-Germain sarà completato, il CFCB deciderà se aprire o meno un procedimento contro la squadra campione di Francia in carica. Il PSG, contattato da L’Equipe, ha affermato di rispondere regolarmente alle domande e alle richieste di informazioni della Federcalcio europea, ma per il momento nessuna indagine è stata ancora aperta.

Ciclismo, ecatombe Covid al Giro di Svizzera: 20 ritirati


articolo: https://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2022/06/16/news/ciclismo_ecatombe_covid_al_giro_di_svizzera_20_ritirati-354231626/

Dopo cinque tappe restano in gara appena in 123: all’inizio erano 154. Ritirata in blocco tutta la Jumbo-Visma. Il ds Zeeman: “Il contagio viaggia velocemente, siamo preoccupati per il Tour”

Un’immagine della quinta tappa del Giro di Svizzera (ansa)

Il Covid torna a bussare con prepotenza alle porte del ciclismo. Al Giro di Svizzera è un’ecatombe: la quinta tappa ha fatto registrare ben 16 ritirati ancor prima della partenza. Sommati ai quattro che per motivi diversi non hanno raggiunto l’arrivo di Novazzano, la breve corsa a tappe elvetica si è ritrovata improvvisamente con soli 123 corridori ancora in gara. Cinque giorni fa, a Kusnacht, i partenti erano stati 153. Trenta ritirati, quasi uno su cinque. Siamo tornati all’incirca ai livelli della Parigi-Nizza dello scorso marzo, quando dei 154 al via della prima tappa, “sopravvissero” fino alla Costa Azzurra solo in 59. Non tutti i 20 ritirati dallo Svizzera sono casi accertati di Covid: in tutti i casi, però, i corridori hanno fatto registrare sintomi assimilabili al coronavirus come febbre, disturbi respiratori, spossatezza. Per la cronaca, la tappa, la Ambri-Novazzano, se l’è aggiudicata il russo Vlasov. Fuori dai giochi per la generale a sorpresa Remco Evenepoel, giunto al traguardo staccato di 2’12”. continua a leggere

Milano, sciopero treni e mezzi 17 giugno:…..


Milano, sciopero treni e mezzi 17 giugno: orari e possibili disagi per Atm, Trenord e Trenitalia.

articolo di Giovanna Maria Fagnani: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_giugno_16/sciopero-mezzi-pubblici-atm-trenord-trenitalia-venerdi-17-giugno-orari-possibili-disagi-4e236992-ed70-11ec-96f8-928391ee2cf6.shtml

Milano, bus, tram e linee del metrò Atm a rischio dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio. Linee Trenord e Trenitalia, agitazione e possibili cancellazioni dalle ore 21 del 16 giugno alle 21 del 17 giugno

Per venerdì 17 giugno le organizzazioni sindacali Al Cobas, con una galassia di piccole altre sigle autonome e di base, hanno indetto uno sciopero generale nazionale dei trasporti di 24 ore. Il blocco potrebbe interessare le linee Atm — autobus, tram e metropolitanedalle 8.45 alle 15 e dalle 18 a fine servizioin questo articolo gli aggiornamenti sulla circolazione.

Le adesioni ai precedenti scioperi Atm – Agli ultimi scioperi indetti nel settore del trasporto pubblico locale, secondo la rilevazione Atm, hanno aderito il 13,5% dei lavoratori il 20 maggio (dopo le ore 18 si era fermata la linea gialla M3 del metrò), il 3% il 28 aprile e l’11% l’8 marzo scorso (sciopero dei sindacati di base per i diritti delle donne). L’ultima agitazione unitaria molto partecipata, con un forte impatto sulla rete di trasporto Atm, è stata quella del 25 febbraio, quando aveva incrociato le braccia il 31% dei dipendenti di Foro Buonaparte e dei depositi (qui l’analisi dell’azienda). continua a leggere

Alluvioni a Yellowstone, evacuati 10mila visitatori del Parco


articolo & video: https://video.corriere.it/esteri/alluvioni-yellowstone-evacuati-10mila-visitatori-parco/3ff8caf4-ec87-11ec-9151-476b760caec8?fbclid=IwAR1X2GKReisiCPGrVTXJNzM4nqZzF3zK5oekn0KPhekpXACH_1xg3Acem58

Le inondazioni hanno provocato gravi danni

LaPresse/Ap / CorriereTv

Alluvioni a Yellowstone, evacuati 10mila visitatori del ParcoCorriere della Sera

Oltre 10.000 visitatori del Parco Nazionale di Yellowstone sono stati evacuati per consentire ai funzionari di valutare i danni causati dalle massicce inondazioni. Il sovrintendente Cam Sholly ha dichiarato che ai turisti è stato chiesto di andarsene dopo che strade e ponti sono stati distrutti e l’energia elettrica è stata interrotta in seguito a forti piogge. Il fiume Yellowstone ha raggiunto livelli da record e ha spazzato via diversi tratti dell’autostrada principale dall’ingresso nord del parco. Secondo Sholly il parco è mai stato chiuso per un’alluvione e ha aggiunto che l’ingresso nord potrebbe rimanere off limits per tutta l’estate(LaPresse)

Usa, alluvioni al parco di Yellowstone: casa travolta dalla corrente cade in acquaCorriere della Sera
Yellowstone, parco devastato dall’alluvione: la casa frana e viene portata via dall’acqua – Notizie.it

Meteo editoriale di giovedì 16 giugno:…..


Meteo editoriale di giovedì 16 giugno: weekend, non solo gran caldo, si rischia anche un disagio bioclimatico

articolo di Mattia Gussoni Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-editoriale-di-giovedi-16-giugno-weekend-non-solo-gran-caldo-si-rischia-anche-un-disagio-bioclimatico-164348

Editoriale di giovedì 16 giugno

Ci stiamo avvicinando a grandi passi al terzo weekend di Giugno, un fine settimana in cui l’anticiclone africano Scipione è destinato a dare il meglio di sé (o il peggio, a seconda dei punti di vista), stabilizzando ulteriormente l’atmosfera e facendo salire ancor di più le temperature, soprattutto al Nord e sul Centro tirrenico.

Le previsioni per Sabato 18 e Domenica 19 sono davvero semplici da scrivere: saranno due giornate completamente soleggiate dove la nuvolosità sarà rara e presente solamente sui confini alpini occidentali e su Calabria e Sicilia (qui solamente sabato), dove ci potrà scappare qualche breve temporale di calore. Ma Sabato e Domenica non faranno parlare di sé solo per le temperature, ma anche per un problema da non sottovalutare: il disagio bioclimatico.

Andiamo con ordine e partiamo con le temperature. Ci sarà da sudare, quanto meno su PiemonteLombardiaToscanaUmbria Sardegna; su queste regioni, infatti, i valori massimi potranno toccare punte di 36/37°C all’ombra, anche oltre nelle zone interne dell’isola. Non se la passeranno bene nemmeno il resto del Nord e il Lazio dove si potranno raggiungere i 34/35°C a Bologna, Padova e Roma. Il caldo sarà meno intenso su tutta la fascia adriatica centro-meridionale al Sud dove le colonnine di mercurio solo localmente saliranno oltre i 32°C.

Segnaliamo che c’è un altro aspetto da tenere in considerazione in vista del fine settimana: con la forte calura di questi giorni aumenterà il disagio bioclimatico. Esso si verifica quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute. Per esempio, se l’umidità è molto elevata, il sudore non evapora rapidamente e il calore corporeo non viene eliminato efficacemente. Un’esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi, congestione, colpo di calore, disidratazione. Condizioni di caldo estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento delle condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti.

NEL DETTAGLIO

  • Giovedì 16. Al nord: soleggiato e caldo, isolati temporali sulle Alpi del Triveneto. Al centro: in prevalenza soleggiato. Al sud: qualche temporale sull’Appennino.
  • Venerdì 17. Al nord: sole e caldo. Al centro: temporali pomeridiani sui rilievi di Abruzzo, Lazio e Molise. Al sud: temporali sugli Appennini
  • Sabato 18. Al nord: sole e caldo intenso. Al centro: cielo sereno e molto caldo. Al sud: temporali di calore su Calabria e Sicilia, sole e caldo non eccessivo altrove.Tendenza. gran caldo e sole anche per domenica e lunedì.

Meteo: prossime ore, Italia al caldo, ma fino a venerdì c’è il rischio di temporali e grandine; vediamo dove

articolo di Carlo Testa Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-prossime-ore-italia-al-caldo-ma-fino-a-venerd-c-il-rischio-di-temporali-e-grandine-vediamo-dove-064855

Nonostante un’alta pressione sempre più invadente ed un contesto climatico via via più caldo, alcune zone del nostro Paese continuano a rimanere bersaglio di alcuni temporali a tratti anche forti accompagnati dal tanto temuto fenomeno della grandine.

La ragione di queste improvvise note d’instabilità sono da ricercare nella presenza di spifferi d’aria relativamente fresche che, specialmente nelle ore pomeridiane, contrastano con la forte calura preesistente dando origine alla formazione di intense celle temporalesche cariche di forte attività elettrica, improvvise raffiche di vento e locali grandinate.

Ma quali saranno dunque le zone più a rischio? Come accaduto nelle precedenti 24 ore, anche tra Giovedì 16 e Venerdì 17 sotto osservazione saranno ancora una volta le regioni alpine, la fascia prealpina, ma anche il distretto appenninico in particolare quello Centro-Meridionale. Sul finire del pomeriggio non escludiamo la possibilità che qualche temporale possa spingersi anche verso le rispettive aree pianeggianti.

Poco da raccontare sul fronte meteo invece per il resto del Paese dove il sole splenderà in cieli generalmente sereni o al massimo velati. Su queste zone infatti ci penserà il caldo a fare notizia in quanto le temperature sono previste in lieve e ulteriore aumento con punte ben oltre i 32/33°C su molti reparti del Centro e del Nord. L’atmosfera infatti si sta sempre più scaldando sul nostro Paese segnale inequivocabile di un’ alta pressione africana ormai alle porte dell’Italia e pronta a sferrare un bollente attacco atteso ad iniziare dal sempre più vicino weekend.

Meteo: prossima settimana estrema, l’ultimo aggiornamento ha cambiato tutto; vi diciamo cosa può succedere

articolo di Mattia Gussoni Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-prossima-settimana-estrema-lultimo-aggiornamento-ha-cambiato-tutto-vi-diciamo-cosa-pu-succedere-144815/amp#origin=

Ci aspetta una settimana estrema sotto il profilo meteorologico. Già da Lunedì 20 Giugno l’anticiclone africano si rafforzerà sempre più, provocando un’intensa ondata di caldo con temperature da record su alcuni settori.
Attenzione però, col passare dei giorni il tempo cambierà di nuovo a causa dell’arrivo di una pericolosa incursione di aria fresca e instabile dal Nord Europa in grado di provocare un vero e proprio break temporalesco con effetti diretti anche sull’Italia.

Ma andiamo con ordine. La settimana si aprirà all’insegna della stabilità atmosferica grazie alla presenza dell’anticiclone africano che garantirà tanto sole su tutti i settori. Vista l’origine sub-tropicale (interno del Deserto del Sahara) delle masse d’aria, oltre al bel tempo, ci aspettiamo un’impennata delle temperature, specialmente su pianure del Nord, zone interne del Centro e sulle due Isole maggiori: ciò si tradurrà, verosimilmente, in una nuova ondata di calore, con i termometri pronti a schizzare diffusamente oltre i 36°C, tanto che potrebbero cadere alcuni record della famigerata Estate del 2003.

Attenzione però, qualcosa all’orizzonte bolle in pentola: allargando il nostro sguardo all’intero scacchiere europeo possiamo vedere come la discesa di correnti d’aria fredda e instabile di origine polare pilotate da una depressione centrata tra la Scandinavia e le Isole Britanniche riuscirà a far breccia nell’anticiclone fino a tuffarsi sui nostri mari, dando il via a una fase decisamente più dinamica.
Il rischio è che sul nostro Paese si vengano a creare zone di convergenza dove interagiscono queste importanti figure meteorologiche e dal cui contrasto possono scaturire eventi meteo estremi (grandinate, alluvioni lampo, tornado), come purtroppo anche la cronaca recente ci ricorda.
La data di svolta da segnare sul calendario è quella di Giovedì 23 Giugno. Massima attenzione in particolare sulle regioni del Nord dovea causa delle tanta energia in gioco (umidità e calore nei bassi strati dell’atmosfera trasportati in precedenza dall’anticiclone “Scipione“) e dei forti contrasti tra masse d’aria completamente diverse, potrebbero verosimilmente venirsi a creare le condizioni ideali per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche in grado di scatenare localmente forti colpi di vento e grandinate.

Vista la distanza temporale e le incertezze modellistiche, non è escluso che nei prossimi giorni possano esserci degli ulteriori aggiustamenti, con il maltempo che potrebbe colpire in maniera più o meno marcata altri settori rispetto a quelli che sembrerebbero coinvolti con i dati attuali.

aggiornamento incendio Malagrotta: ALLARME DIOSSINA


Roma, allarme diossina alla discarica di Malagrotta dopo il mega incendio: vigili del fuoco al lavoro tutta la notte

articolo & video LaPresse / CorriereTv: https://video.corriere.it/roma-allarme-diossina-discarica-malagrotta-il-mega-incendio-vigili-fuoco-lavoro-tutta-notte/437fafea-ed35-11ec-96f8-928391ee2cf6?vclk=video3CHP%7Croma-allarme-diossina-discarica-malagrotta-il-mega-incendio-vigili-fuoco-lavoro-tutta-notte&fbclid=IwAR3x0zYiJaPioL6MjRiONExqdYNTMx8lvUlfSitGoFHA89Ui5BENRpGFPQY

Il rogo è scoppiato nel tardo pomeriggio, asili chiusi nel raggio di 6 km oggi.

(LaPresse) Una colonna di fumo nero impressionante si è levata in cielo mercoledì pomeriggio a Roma, ripresa in moltissimi video che hanno invaso i social network. Un enorme incendio si è sviluppato infatti nell’impianto di trattamento rifiuti di Malagrotta: i vigili del fuoco, intervenuti subito con 10 squadre, hanno lavorato anche di notte per contenerlo. «È un disastro ambientale di dimensioni incalcolabili», ha scritto su Facebook Gianluca Lanzi, presidente del Municipio Roma XI. Per oggi è stata disposta la chiusura degli asili nel raggio di 6 km, ha annunciato a notte fonda il Comitato Valle Galeria Libera

Malagrotta, domate le fiamme ma continuano le colonne di fumo alanews
Rogo Malagrotta, il sopralluogo del sindaco di Roma Gualtierialanews



ABBONAMENTI INTER 2022/2023: DA LUNEDÌ 20 VIA ALLA VENDITA LIBERA


articolo: https://www.inter.it/it/news/2022/06/15/vendita-libera-abbonamenti-inter-2022-2023.html

Appuntamento per lunedì alle 10:30: a disposizione tutti i posti non confermati dagli abbonati 19/20 nelle fasi preliminari

15/06/2022

Dopo il travolgente successo delle settimane passate, che hanno visto una corsa alle sottoscrizioni degli abbonamenti per la stagione 2022/2023, sta per arrivare il momento dedicato alla vendita libera che permetterà ai tifosi nerazzurri di assicurarsi un posto a San Siro.

Dopo aver fatto segnare tutti i record di presenza in Italia nella stagione appena conclusa, gli interisti hanno dimostrato il proprio attaccamento alla squadra durante le varie fasi dedicate: gli abbonati alla stagione 2019/2020 hanno avuto modo di confermare o cambiare il proprio posto a San Siro. Un successo anche l’adesione alla lista d’attesa.

Ora è il momento della vendita libera, che partirà alle 10:30 di lunedì 20 giugno. Saranno a disposizione dei tifosi tutti i posti che gli abbonati 19/20 non hanno confermato. Unica condizione necessaria: essere in possesso della tessera SiamoNoi.

Chi non è in possesso della tessera SiamoNoi può sottoscriverla online QUI.

Una volta completato l’acquisto online sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento con il codice della tessera che verrà visualizzato al termine della procedura e nella mail di conferma.

DA LUNEDÌ 20 ABBONAMENTI IN VENDITA QUI!

Incendio a Malagrotta, allarme diossina. Gualtieri: «Raccolta a rischio»


articolo di Fulvio Fiano e Redazione Online: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/22_giugno_15/malagrotta-va-fuoco-capannone-fumo-visibile-chilometri-distanza-ba355bec-ecc9-11ec-9151-476b760caec8.shtml

corriere.it

Sul posto 12 mezzi e settanta vigili del fuoco. Incerta l’origine e il tipo di materiale bruciato. Allerta per il traffico aereo. L’Arpa: «Finestre chiuse nel raggio di un chilometro». Sui social il tam-tam degli abitanti di zona allarmati per la forte puzza e la tossicità del rogo. Danneggiato il Tmb. Gualteri: «Ripercussioni sul ciclo rifiuti»

Fumo talmente alto da mettere in allerta la torre di controllo di Fiumicino per le possibili ripercussioni (poi scongiurate) sul traffico aereo, tonnellate di rifiuti a fuoco che hanno gettato di nuovo nel panico gli abitanti della Valle Galeria per la temuta (ma pressoché certa) tossicità del rogoUn vasto incendio è scoppiato mercoledì pomeriggio poco prima delle 18 a Malagrotta. I vigili del fuoco sono intervenuti con 12 mezzi e 70 persone impegnate per ore. A bruciare è stata la vasca di stoccaggio del cdr, il combustibile ricavato dal Tmb, e le balle di rifiuti da mandare nell’impianto. Ma le fiamme hanno danneggiato anche il Tmb2 della E. Giovi che tratta 900 tonnellate di rifiuti al giorno. continua a leggere

La Corte d’appello FIGC respinge il ricorso di De Laurentiis sulla multiproprietà


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/06/15/la-corte-dappello-figc-respinge-il-ricorso-di-de-laurentiis-sulla-multiproprieta/

Aurelio De Laurentiis Presidente del Napoli, – Photo Cesare Purini / Insidefoto

La Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite presieduta da Mario Luigi Torsello ha respinto il ricorso presentato da Aurelio e Luigi De Laurentiis avverso la decisione del Tribunale Federale Nazionale, che lo scorso 4 maggio aveva rigettato il ricorso dei presidenti di Napoli e Bari avente ad oggetto l’impugnazione della delibera pubblicata sul C.U. n.88/A del 1° ottobre 2021 relativamente alla modifica dell’art. 16 bis NOIF.

L’art. 16 bis NOIF vieta le partecipazioni in più società del settore professionistico da parte del medesimo soggetto, del suo coniuge o del suo parente e affine entro il quarto grado, obbligando i soggetti che si trovano in questa condizione a porvi fine entro e non oltre 5 giorni prima del termine fissato dalle norme federali per il deposito della domanda di ammissione al campionato professionistico di competenza della Stagione Sportiva 2024/2025.

Ufficiale, la Liga denuncia PSG e Manchester City all’UEFA


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/06/15/ufficiale-la-liga-denuncia-psg-e-city-alluefa/

The president of Spanish Liga Javier Tebas – (Photo by PIERRE-PHILIPPE MARCOU/AFP via Getty Images)

La Liga spagnola ha denunciato Paris Saint-Germain e Manchester City all’Uefa per violazioni del Fair Play Finanziario. Lo ha confermato la stessa lega iberica, in una nota ufficiale.

La Liga ha presentato un reclamo alla UEFA contro il PSG, che si unirà a un altro contro il Manchester City, perché questi club violano continuamente le attuali norme sul fair play finanziario”, si legge nella nota. “La Liga ritiene che queste pratiche alterino l’ecosistema e la sostenibilità del calcio, danneggino tutti i club e le leghe europee e servano solo a gonfiare artificialmente il mercato, con denaro non generato dal calcio stesso”.

La Liga ritiene che il finanziamento irregolare di questi club viene effettuato o tramite iniezioni dirette di denaro o tramite sponsorizzazioni e altri contratti che non corrispondono alle condizioni di mercato o hanno un senso economico. La Liga ha inoltre stipulato accordi con studi legali in Francia e Svizzera, tra cui lo studio legale francese Juan Branco, con l’obiettivo di intraprendere azioni amministrative e giudiziarie dinanzi agli organi francesi competenti e dinanzi all’Unione Europea nel più breve tempo possibile”.

In Svizzera, LaLiga sta studiando diverse opzioni di rappresentanza a causa di possibili conflitti di interesse di Nasser Al-Khelaïfi derivati ​​dai suoi diversi ruoli in PSG, UEFA, ECA e BeIN Sports. Non è la prima volta che LaLiga denuncia queste pratiche anticoncorrenziali davanti alla UEFA. L’organizzazione spagnola ha sempre guidato la difesa del controllo economico. Nel 2017 e nel 2018, ha presentato memoria alla UEFA contro PSG e Manchester City per violazione del fair play finanziario, che ha portato a sanzioni da parte della UEFA contro entrambi i club-Stato”, sebbene siano stati successivamente annullati a causa di strane decisioni del TAS”.

Le denunce della Liga, così come le dichiarazioni che l’associazione dei club spagnoli ha rilasciato negli ultimi tempi al riguardo, sono basate sui dati e dopo un monitoraggio e un’analisi dettagliati dei conti certificati dei club”, conclude la lega spagnola.

Il ministro della Salute Roberto Speranza positivo al Covid, è in isolamento


articolo: https://www.leggo.it/politica/news/ministro_speranza_covid_news-6754783.html

Il ministro della Salute Roberto Speranza

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, è in isolamento dopo essere risultato positivo a Covid. Si collegherà in videoconferenza con il Consiglio dei ministri in programma oggi. Lo comunica l’ufficio stampa del dicastero.

Incendio alla Cascina Terradeo, una sigaretta o un fuoco di fortuna tra le cause che hanno scatenato le fiamme


articolo Di Redazione Cronaca: https://pocketnews.it/incendio-alla-cascina-terradeo-una-sigaretta-o-un-fuoco-di-fortuna-tra-le-cause-che-hanno-scatenato-le-fiamme/

I pompieri hanno dovuto lavorare alacremente per spegnere il fuoco: è stato necessario l’utilizzo di due autopompe e di un’autoscala per domarlo

Potrebbe essere una sigaretta accesa lanciata tra le sterpaglie o un fuoco di fortuna acceso da qualche sbandato che la utilizzava come rifugio di fortuna, una delle cause dell’incendio che ieri ha distrutto un capannone, forse un tempo adibito a stalla, della Cascina Terradeo, a Buccinasco.

L’allarme, come detto, è scattato ieri grazie a un passante che ha visto una lunga colonna di fumo innanzarsi sugli edifici della cascina. Sul poso sono intervenuti gli agenti della Polizia locale di Buccinasco e i Vigili del fuoco. I pompieri hanno dovuto lavorare alacremente per spegnere le fiamme. È stato necessario l’utilizzo di due autopompe e di un’autoscala per domarle. Tra le macerie sono stati poi ritrovati dei materassi e oggetti tipo pentolame di fortuna.

L’incendio ha danneggiato l’intera struttura abbandonata. La Cascina Terradeo è (era) un esempio di architettura rurale con grandi padiglioni con tetti a falde, tutti elementi tipici dell’epoca ottocentesca.

Stefano Tacconi migliora, trasferito in un centro di riabilitazione


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2022/06/14/news/stefano_tacconi_lascia_ospedale-353839329/

Stefano Tacconi (Perugia, 13 maggio 1957) è un ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

L’ex portiere della Juve, dallo scorso 23 aprile in ospedale in seguito ad un malore, trasferito in un presidio sanitario per cominciare la riabilitazione. Il figlio Andrea: “Sarà ancora lunga ma la partita più importante della sua vita la sta vincendo. Una forza della natura”

Stefano Tacconi, 65 anni, ex portiere della Juve ricoverato in ospedale ad Alessandria dallo scorso 23 aprile in seguito ad una emorragia cerebrale da rottura di aneurisma, è stato trasferito oggi in un presidio sanitario per cominciare la riabilitazione. Lo ha annunciato Andrea Barbanera, direttore della Struttura di Neurochirurgia, spiegando che: “poiché dall’esito della Tac la condizione di Stefano è risultata stabile, oggi è stato trasferito al Presidio Riabilitativo Borsalino dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria. Qui potrà iniziare il suo percorso di riabilitazione: ha già riacquisito una buona vigilanza, quindi i presupporti per una progressivo miglioramento ci sono. Naturalmente dovrà ancora eseguire dei controlli radiologici, ma dopo l’ultimo intervento non ha più problemi in sospeso“. continua a leggere

Morto avvelenato il cane di Giovanni Simeone. “Marvel, ci hai dato tanto amore. Non riesco a descrivere il dolore, mi mancherai”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/verona/2022/06/14/news/simeone_cane_avvelenato_marvel-353907756/

Giovanni Simeone con la cagnetta Marvel – repubblica.it

La cagnetta dell’attaccante del Verona e di sua moglie, Giulia Coppini, se n’è andata lunedì mattina a Cagliari dopo una notte d’agonia. La coppia su Instagram: “Pare impossibile che esistano persone in grado di fare una cosa del genere a un essere vivente indifeso e senza colpe. Per fortuna non siamo tutti uguali”

Sono ore di dolore per l’attaccante del VeronaGiovanni Simeone, e per sua moglie, Giulia Coppini. La loro cagnetta, Marvel, è morta avvelenata lunedì mattina a Cagliari dopo una notte d’agonia. La coppia ha raccontato l’accaduto martedì pomeriggio attraverso alcune storie su Instagram, ringraziando per i molti messaggi di sostegno. Molte le foto ricordo con Marvel pubblicate anche dai familiari e dagli amici di Simeone e Coppini. continua a leggere

Lutto in casa Torino, è morto Giuseppe Cairo. Aveva 90 anni


articolo di Nicola Cecere: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Torino/15-06-2022/lutto-casa-torino-morto-giuseppe-cairo-aveva-90-anni-440994216377.shtml

Il padre di Urbano era vicepresidente appassionato e cuore granata

Giuseppe Cairo

Ci ha lasciati Giuseppe Cairo. Aveva compiuto 90 anni il 29 aprile, ne dimostrava molti di meno. Vicepresidente del club guidato dal figlio primogenito Urbano, si è spento nella sua abitazione di Masio, paese dell’Alessandrino ai confini con l’Astigiano, dove la famiglia aveva piantato le radici. In tribuna c’era sempre per il suo Toro, anche in trasferta se le distanze lo permettevano. Scorgerlo era semplice. Bastava indirizzare lo sguardo verso il settore vip e non potevi non notare quei capelli bianchi folti e lunghi svettanti su un fisico possente, da stopper o da centravanti di sfondamento, per tornare ai termini in voga quando da giovane giocava nell’Alessandria. Attento, competente, ma sempre discreto: mai una parola fuori luogo. Cairo senior si è fatto benvolere per questa signorile presenza.

L’OMAGGIO – Il sito ufficiale granata, con la bandiera del Toro listata di nero, gli ha dedicato le seguenti parole: “Un grande lutto ha colpito il Torino Football Club. È mancato all’affetto dei suoi cari Giuseppe Cairo, papà del Presidente e Vice Presidente del Club. Uomo buono e generoso, Giuseppe Cairo è stato un esempio per molti: ha dedicato la sua vita al lavoro e grazie alla tempra e alla tenacia che l’hanno sempre contraddistinto ha raggiunto notevoli risultati professionali. Da sempre appassionato sportivo, come ex giocatore ha seguito il calcio con particolare attenzione. Un interesse ancor più acuito dal 2005 in poi nel ruolo di Vice Presidente del Torino FC. Figura sempre discreta, non ha mai fatto mancare la sua presenza allo stadio e il sostegno alla squadra. Mancherà a tanti. Il mondo granata si stringe intorno alla famiglia Cairo. Ai figli Urbano, Isabella, Roberto e Laura e agli amatissimi nipoti, l’affettuoso abbraccio di tutto il club“. continua a leggere

Esteri: Violenta tempesta di grandine su Città del Messico: le strade invase dal ghiaccio


articolo & Video: https://video.corriere.it/esteri/violenta-tempesta-grandine-citta-messico-strade-invase-ghiaccio/d1bb2eaa-ebe7-11ec-bc3d-65cd45fb31f1?fbclid=IwAR1NWR_pXZS8u6Lz3Jjfpbu894VlV2PXn-rGimav39APWdFaWyrYrEbAhC8

Violenta tempesta di grandine su Città del Messico: le strade invase dal ghiacci

Caos e traffico in tilt nella capitale messicana

CorriereTv

Una violenta tempesta di grandine si è abbattuta su Città del Messico. Caos e traffico in tilt nella capitale messicano dove le strade sono state invase da diversi centimetri di ghiaccio.

Pestato a morte da giocatori e tifosi, l’atroce fine di un arbitro a San Salvador


articolo: El Salvador: morto arbitro dopo pestaggio in campo – La Gazzetta dello Sport

È successo durante una partita amatoriale. Il fischietto, 63 anni, è deceduto in ospedale per le emorragie interne

José Arnoldo Amaya – gazzetta.it

Fine settimana tragico in El Salvador dove un arbitro è morto in seguito a un pestaggio subito da un gruppo di giocatori e tifosi. Il fischietto si chiamava José Arnoldo Amaya, 63 anni, e stava arbitrando una partita amatoriale allo stadio Toluca di San Salvador. la situazione è degenerata quando Amaya ha ammonito e poi espulso un giocatore che ha cominciato a colpirlo anche quando l’arbitro è caduto a terra. Si sono poi aggiunti altri giocatori e addirittura alcuni tifosi che hanno invaso il campo, anche se la dinamica esatta e gli autori della violenza omicida non sono ancora stati individuati. continua a leggere

Addio Internet Explorer, il 15 giugno verrà ritirato dal mercato (ma le aziende hanno ancora tempo)


articolo di Alessio Lana: https://www.corriere.it/tecnologia/22_giugno_14/addio-internet-explorer-domani-verra-ritirato-mercato-ma-aziende-hanno-ancora-tempo-f18f4b36-eba5-11ec-bc3d-65cd45fb31f1.shtml?fbclid=IwAR3dbcy74xxJ3crgagVZkeIbCOEyRzNvWiMDNBL7se5p2_OzmhwAWFIfaoo

Nato nel 1995, aveva raggiunto il 90 per cento del mercato prima di scontrarsi con i browser di nuova generazione e le norme antitrust

Per molti di noi è stato il primo accesso alla Rete ma ora, dopo 27 anni, Internet Explorer è arrivato al capolinea. Microsoft stessa ha fatto sapere che da domani, 15 giugno 2022, non supporterà più Internet Explorer 11, l’ultima incarnazione del browser, e verrà «permanentemente disabilitata come parte di un futuro aggiornamento cumulativo di Windows […] in qualsiasi momento dopo il 15 giugno 2022». Ma IE, come veniva chiamato, ci mancherà? No.

Internet Explorer, classe 1995 – Nato 27 anni fa, nel lontanissimo (tecnologicamente parlando) 1995, il browser oggi è praticamente morto. Chrome, Safari e Firefox l’hanno surclassato e anche in casa Microsoft è stato accantonato a favore di Edge (che manterrà la modalità Internet Explorer per far girare alcune applicazioni). Guardando al passato poi il programma di Microsoft non è mai stato osannato. L’effetto nostalgia è d’obbligo ma meglio non farsi abbagliare: per molti di noi è stata la prima porta d’accesso al web per un semplice motivo: era preinstallato in Windows 95, cosa che aveva scatenato l’Unione Europea (e Google) sull’abuso di posizione dominante. continua a legggere

I giudici salvano Lotito: indice di liquidità bocciato dal Coni


articolo di Matteo Pinci: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2022/06/13/news/indice_liquidita_seriea-353765372/?ref=RHTP-BH-I353657054-P3-S8-T1

La versione attuale non sarà considerata come criterio di ammissione al prossimo campionato di Serie A. La Lazio era l’unica società di Serie A fuori dai parametri: senza questo giudizio, il presidente avrebbe dovuto versare 2 milioni e 50 mila euro. La soddisfazione dei club, ma la Figc è pronta ad appellarsi al Tar.

Ha vinto la Serie A. Il Collegio di garanzia ha accolto, seppure parzialmente, l’appello dei club e ha deciso che l’indice di liquidità non può essere un criterio per l’ammissione al prossimo campionato. O meglio: non può esserlo per come è stato scritto. Perché la norma, votata in via definitiva il 26 aprile, prevede di fotografare la situazione dei conti delle società al 31 marzo. E questo, secondo i giudici presieduti da Gabriella Palmieri Sandulli, che hanno giudicato a Sezioni unite, vuol dire che la norma ha effetto retroattivo. Ossia su questioni che la precedono nel tempo. Un principio previsto anche dalla Costituzione, e che tutela il “reo” inconsapevole di commettere un reato che non era stato ancora istituito come tale.

La Lazio unico club fuori dall’indice – La vittoria della Serie A è la vittoria del presidente della Lazio, Claudio Lotito. Il club biancoceleste infatti era l’unico esposto: in pratica, la battaglia della Serie A, iniziata su base ideologica contro una norma ritenuta ingiusta da tutti i club, ha effetti solo per uno. Così, il presidente laziale non dovrà ricapitalizzare per coprire i 2 milioni e 50 mila euro che mancavano alla Lazio per rientrare nei parametri. La Figc però è già pronta a presentare appello al Tar, senza attendere il deposito delle motivazioni: contesterà la competenza delle Sezioni unite (ritiene che la questione dovesse essere demandata alle Sezioni speciali), oltre che il merito della decisione. Gennaro Terracciano, legale della federcalcio, accusa: “Dispositivo di difficile comprensione e che rischia di compromettere la regolarità del campionato“. Anche perché il termine per le iscrizioni ai campionati scade il prossimo 22 giugno. continua a leggere

Claudio Lotito, presidente della Lazio 

Calcio e tv, tra Dazn e Tim accordo da rifare. Ma l’Antitrust proroga il termine a marzo 2023


articolo di Alessia Conzonato: https://www.corriere.it/economia/aziende/22_giugno_13/calcio-tv-dazn-tim-accordo-rifare-ma-l-antitrust-proroga-termine-2023-b127eef4-eb05-11ec-b89b-6b199698064a.shtml?fbclid=IwAR2Kj_y1scdacq6cGgvKmxScLac5Obafnrh5VL-C5TDZuZ3Rj7rhv4-eCKk

L’Antitrust ha rigettato gli impegni che il servizio di streaming sportivo Dazn e il suo partner Telecom Italia (Tim) hanno presentato per rimediare alle possibili violazioni dei principi di concorrenza in relazione all’accordo raggiunto tra le due parti il 6 luglio 2021. A farlo presente è la diffusione di una nota da parte del Codacons, che ha preso parte al procedimento in rappresentanza dei diritti degli utenti potenzialmente lesi da condotte anticoncorrenziali e ha ricostruito la vicenda. Secondo Reuters, in base alle norme in vigore in Italia i due gruppi rischiano una multa fino al 10% del loro fatturato se l’Autorità decidesse che hanno violato le norme di concorrenza del mercato.

La vicenda – Il 26 marzo 2021 Dazn si è aggiudicata i diritti televisivi per la proiezione di tutte le partite della Serie A di calcio per tre stagioni, dal 2021 al 2024, a 2,5 miliardi di euro (840 milioni l’anno). Poco dopo ha raggiunto un accordo con Tim, dove si qualifica come operatore di telefonia e pay tv di riferimento oltre che come partner tecnologico. Ciò significa che l’app di Dazn si trova sul portale Tim Vision e che Telecom Italia metterà a disposizione la propria banda per la trasmissione degli incontri. Il tutto pagando un canone annuo di 340 milioni di euro. Lo scorso 6 luglio, appena siglata l’intesa, pur non avendo imposto nessun provvedimento, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un’istruttoria di indagine nei confronti dei due operatori. Come riporta la nota del Codacons, il procedimento si riferiva alla possibilità di limitare commercialmente e tecnicamente Dazn nell’offerta di servizi di televisione a pagamento, riducendo la capacità del gruppo di proporre sconti agli utenti (in violazione dell’articolo 101 del TFUE, Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, il quale impedisce accordi, decisioni e pratiche tra imprese che incidono sul commercio tra paesi dell’Ue) ma anche gli incentivi all’investimento per «l’interconnessione con gli operatori di telefonia fissa e mobile e per l’adeguamento della propria rete di distribuzione dei contenuti. «Previsioni dell’accordo che ostacolano gli operatori di telecomunicazioni concorrenti di Tim – si legge – dall’intraprendere iniziative commerciali e che, mediante l’ampia esclusiva, presentano caratteristiche selettive, incidendo anche su rapporti contrattuali già in essere e impedendo di replicare la possibilità di applicare sconti o di concedere ai propri utenti voucher promozionali per l’offerta dei contenuti relativi alle partite di Serie A».

Procedura in corso fino a marzo 2023 – Il 13 luglio – spiega l’associazione dei consumatori – l’Antitrust ha emanato un provvedimento con cui specifica che «gli impegni presentati da Telecom Italia S.p.A., Dazn Limited e Dazn Media Services S.r.l. appaiono, sia complessivamente sia singolarmente considerati, inidonei a far venire meno i profili anticoncorrenziali individuati nella delibera di avvio dell’istruttoria, in quanto non suscettibili di risolvere le preoccupazioni concorrenziali evidenziate nel provvedimento di avvio, laddove non si sono tradotti in modifiche contrattuali condivise, tali da eliminare le criticità concorrenziali». Perciò, l’Autorità ha deliberato di «rigettare gli impegni presentati da Telecom Italia S.p.A., Dazn Limited e Dazn Media Services S.r.l.». A questo punto, nelle prossime ore sono attese ulteriori mosse da parte dell’Antitrust sul caso Dazn-Tim, anche in merito all’esposto presentato dal Codacons contro gli aumenti tariffari per la visione del campionato di calcio 2022-2023 disposti dalla società. continua a leggere

Serie A: raduni e ritiri di tutte le squadre. Date e località estate 2022


articolo: https://sport.virgilio.it/serie-a-raduni-e-ritiri-di-tutte-le-squadre-date-e-localita-estate-2022-756821

Le località e le date dei ritiri delle 20 squadre della Serie A 2022-23. Dove vanno a far la preparazione Juve, Inter, Milan, Napoli, Roma etc

La Serie A 2022-23 avrà un avvio molto anticipato. A causa del Mondiale che si disputa in Qatar tra novembre e dicembre, le partite del massimo campionato inizieranno nella prima metà di agosto, quindi con ancora il calciomercato aperto. Si prevede quindi la consueta liturgia dei raduni, dei ritiri in località di montagna, dei giocatori che iniziano da una parte e, mentre si allenano con una squadra passano a un’altra, delle amichevoli dai punteggi tennistici nelle quali tutti sembrano fenomeni.

Bagni di folla, annunci, adunate e minuti di celebrità per tutti. Insomma ricomincia il caravanserraglio del calcio agostano. Alcuni club come Juve, Inter, Milan e Roma hanno adottato uno schema simile: raduno e prime sgambate in sede e poi trasferimento all’estero per fare, già ci sono, alcune amichevoli di lusso. Altre come il Napoli hanno replicato lo schema classico andando nelle solite località di montagna

Elenco raduni e ritiri delle squadre di Serie A

SquadraData e luogo radunoData e luogo ritiro
ATALANTAZingonia, inizio luglioClusone, 11-17 luglio. Dal 18 Zingonia
BOLOGNAPinzolo, 6 luglioPinzolo, 6-17 luglio
CREMONESE
EMPOLI
FIORENTINAFirenze, 5 luglioMoena, 10-24 luglio
INTERAppiano Gentile, 6 luglioAppiano Gentile, dal 6 luglio
JUVENTUSContinassa, 4 luglioContinassa, dal 5 luglio
da metà luglio
 Stati Uniti
LAZIOAuronzo di Cadore, 5-22 luglio
LECCELecce, 23 giugnoFolgaria (Trentino), 30 giugno-15 luglio
MILANMilanello, 4 luglioKlagenfurt, 23-30 luglio
MONZA
NAPOLIDimaro, 8-19 luglio
Castel di Sangro, 23 luglio-6 agosto
ROMATrigoria, 4 luglioTrigoria, 4-9 luglio
Algarve (Portogallo), 12-24 luglio
SALERNITANAMils (Austria), 11 luglio
SAMPDORIAPonte di Legno (BS), 7-23 luglio
SASSUOLOSassuolo, 1 luglioVipiteno, 6-22 luglio
SPEZIAS.Cristina in Val Gardena, 4-22 luglio
TORINOTorino, 1 luglioBad Leonfelden e Waidring (Austria), dal 6 luglio
UDINESEUdine, 4 luglioLienz (Austria), 11-30 luglio
VERONAVERONA

Cerchione: «Mi dimetto dal CdA del Milan. Porto Elliott in tribunale»


articolo di Marco Sacchi: Cerchione: «Mi dimetto dal CdA del Milan. Porto Elliott in tribunale» (calcioefinanza.it)

Casa Milan – (Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

Salvatore Cerchione si è dimesso dal consiglio d’amministrazione del Milan. Dopo le parole del fondatore e managing partner di Blue Skye al Financial Times e a seguito dell’indiscrezione riportata dal sito della Gazzetta dello Sport, ora Calcio e Finanza può confermare le dimissioni del consigliere dal CdA del club rossonero.

Dimissioni che seguono quelle dell’altro fondatore e managing partner di Blue Skye, Gianluca D’avanzo, che aveva lasciato l’incarico il 9 marzo del 2021. Dimissioni che lo stesso CdA aveva accolto in una riunione del board svoltasi il 23 marzo successivo.

Va ricordato che in attesa del closing per la cessione della maggioranza del Milan da Elliott a RedBird, Blue Skye Financial Partners è la società che detiene il 4,27% di Project Redblack, la società che controlla il 100% di Rossoneri Sport Investment Sarl e che a sua volta controlla il 99,93% del Milan.

Contattato da Calcio e Finanza, Cerchione ha confermato le dimissioni dal CdA del Milan e i ribadito i rapporti non ottimali con Elliott legati all’operazione che ha portato al passaggio della maggioranza del club rossonero nelle mani di RedBird Capital, società americana fondata nel 2014 da Gerry Cardinale.

«Con Elliott siamo partner e abbiamo sempre fatto tutto assieme nell’operazione, sin da quando c’era Yonghong Li. In questa operazione invece non c’è stata nessuna trasparenza nei nostri confronti. La prima volta che come consigliere sono stato informato di questa cosa è stato stamattina», ha sottolineato Cerchione.

«Come socio di Elliott non ho mai saputo di una vendita, non sono mai stato informato. Questo nonostante avessi chiesto a più riprese dettagli e caratteristiche dell’operazione, mentre in consiglio nessuno sapeva niente», ha aggiunto Cerchione lamentando poca trasparenza. «Tribunale? In Lussemburgo qualcosa c’è già, legato a questioni tecniche», ha aggiunto.

Riprendendo il tema cessione, «è arrivato l’annuncio di Scaroni sul fatto che tutto stesse andando secondo i piani, piani di cui non ero informato. Per questo preferisco evitare di andare in consiglio a questo punto. Abbiamo chiesto solo trasparenza. Perché non siamo stati informati dell’affare? Mi sono fatto qualche idea ma preferisco tenermela per me», ha concluso.

Mascherine, dal 15 giugno via al chiuso: dal lavoro ai mezzi pubblici, cosa cambia


articolo di Michele Bocci: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/06/12/news/mascherine_15_giugno_lavoro_mezzi_pubblici-353525748/?ref=drrt-3

L’obbligo di indossare le protezioni potrebbe restare su aerei, treni e autobus mentre sparirebbe in cinema e teatri

Tra tre giorni, il 15 giugno, decade l’obbligo di portare la mascherina al chiuso. Il governo deve decidere se mantenerlo in alcune situazioni particolari oppure se lasciare una raccomandazione. Ci sono ancora discussioni nella maggioranza, con il ministero alla Salute che come sempre è molto cauto e vorrebbe lasciare l’imposizione di indossare le protezioni a bordo dei mezzi di trasporto pubblici. Poi c’è la questione del lavoro. Per quanto riguarda quello privato, in base ai protocolli resterà necessario avere la protezione quando non si riesce a mantenere la distanza di sicurezza dai colleghi. Ma ecco nello specifico cosa succederà.

Sui trasporti potrebbe restare – E’ il punto più dibattuto nella maggioranza, perché gli esperti ritengono che, visto che il virus circola ancora, sia necessario lasciare l’obbligo ancora per un po’, magari un mese. Per questo le mascherine potrebbero restare obbligatorie a borto di autobus, tram, metropolitane, aerei e treni.

Cinema e teatri, via l’obbligo – Per quanto riguarda spettacoli, eventi culturali e sportivi al chiuso, sembra invece esserci una certezza. L’obbligo dovrebbe infatti essere sostituito da una raccomandazione. Del resto, è la riflessione che fanno molti, con la bella stagione gli eventi culturali e sportivi si tengono prevalentemente all’aperto.

Lavoro privato, per ora non cambia niente – Se nel pubblico l’obbligo è decaduto da tempo, sostituito da una raccomandazione via circolare del ministro Renato Brunetta, nel privato ci si basa su protocolli. In questi documenti, firmati da tutte le parti sociali, si prevede che la mascherina debba essere indossata in tutte le situazioni di rischio, cioè quando il lavoro viene svolto a contatto con dei colleghi. Per ora, almeno fino al 30 giugno quando ci sarà un nuovo incontro al ministero del lavoro, non cambia niente.

Scuola, il nodo maturità – Si scioglierà domani il nodo della maturità. Teoricamente la mascherina è obbligatoria ma i ministri alla Salute e all’Istruzione potrebbe decidere di cambiare, lasciando una raccomandazione quando gli ambienti permettono il distanziamento tra gli alunni.

Over 50, addio all’obbligo ma restano le multe – Il 15 giugno scade anche l’obbligo di vaccinazione per gli over 50, i lavoratori della scuola e quelli delle forze dell’ordine. Nessuno ha intenzione di prorogare la legge. Continuano però ad arrivare le sanzioni da 100 euro per chi non è in regola con le tre dosi. L’unica categoria per la quale l’obbligo arriverà fino alla fine dell’anno è quella dei lavoratori della sanità. Senza copertura non possono svolgere la loro attività e vanno incontro alla sospensione da parte del loro Ordine.