Allarme per le ondate di calore


Per oggi le città ad elevato rischio (rosse) saliranno a 12 e 9 saranno arancioni

Caronte

articolo Redazione ANSA: Allarme per le ondate di calore – Cronaca – ANSA

E’ allarme per le ondate di calore in Italia.

Per oggi le città ad elevato rischio (rosse) saliranno a 12 e 9 saranno arancioni. Solo 5 (Brescia, Bolzano, Genova, Milano e Torino) saranno appena più fresche (giallo). Domani ben 19 città saranno da bollino rosso e 9 gialle. Lo indicano il Ministero della Salute sul portale dei bollettini sulle ondate di calore in Italia. 

ITALIA NELLA MORSA DEL CALDO – L’anticiclone africano Caronte continua a tenere in ostaggio l’Italia: anche nella settimana appena iniziata i termometri si manterranno su temperature ben al di sopra delle medie stagionali, con picchi che potranno facilmente superare i 40°C in molte città. Queste le previsioni secondo Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it  continua a leggere

Wimbledon, il gran gesto di Jodie Burrage che soccorre il raccattapalle che sta per svenire durante il match


foto dell’articolo del Corriere.it

articolo di Redazione Sport: https://www.corriere.it/sport/tennis/22_giugno_27/wimbledon-gran-gesto-jodie-burrage-che-soccorre-raccattapalle-che-sta-svenire-il-match-a70f6f7e-f630-11ec-8350-fcb93af951e7.shtml?fbclid=IwAR1nk1b_VZvRNZD6FGOgnmY0hba0PTtcn6KPDK2vO0QQx9KG8x6Q37RxYVI

La britannica Jodie Burrage vede il ragazzino barcollare durante la partita e lo aiuta con bibite e zuccheri. I medici arrivano solo dopo 5’. «Ma lo avremmo fatto tutti»

A Londra non fa particolarmente caldo e anche questo primo lunedì di Wimbledon non ha fatto eccezione. Ma uno dei giovani raccattapalle del torneo si è sentito comunque male. A soccorrerlo non hanno provveduto però dei medici o degli infermieri, ma una delle atlete impegnate nel primo turno.

La britannica Jodie Burrage, dopo una breve sosta per la pioggia, ha notato che il ragazzino barcollava ed è stato costretto a sedersi. Lei, nata e cresciuta a poco più di 6 km dall’All England Tennis Club (oggi giocava sul campo 18), ha capito ed è subito intervenuta in soccorso del piccolo smettendo di preoccuparsi del set appena perso con l’ucraina Lesia Tsurenko.

Un calo di zuccheri, probabilmente, quello del raccattapalle, così Burrage, 23 anni, gli ha portato immediatamente una delle sue bibite energizzanti e un gel per aiutarlo a recuperarne un po’. Uno spettatore ha anche contribuito con delle caramelle gommose. continua a leggere

Bassano, crolla il tetto del palco per il concerto di Elisa: feriti due tecnici, rimandato il concerto


La copertura cadutacorriere.it

articolo di Barbara Todesco: https://corrieredelveneto.corriere.it/vicenza/cronaca/22_giugno_27/bassano-crolla-tetto-palco-il-concerto-elisa-feriti-due-tecnici-adeeec02-f621-11ec-823a-6a1537ab7e0b.shtml

Uno di loro in osservazione all’ospedale. Sul posto carabinieri, Spisal e pompieri. Lo spettacolo verrà recuperato il 3 agosto

Attimi di paura, nel primo pomeriggio di lunedì 27 giugno nell’area del parco Ragazzi del ‘99 a Bassano del Grappa, nel Vicentino, per un incidente durante l’allestimento del palco per la prima tappa del tour estivo della cantante Elisa, «Back to the Future», dedicato alla salvaguardia dell’ambiente e in programma nella serata del 28 giugno. Due persone sono rimaste ferite: si tratta di due tecnici del suono di 33 28 anni della «Artistica music and show» di Bra in Piemonte. Tutto è accaduto attorno alle 13: il palco era già stato allestito, e sembra che gli operai e i facchini addetti al montaggio della struttura che sorregge la copertura fossero in pausa pranzo quando, all’improvviso, per cause ancora in corso di accertamento, è crollato il tetto dell’impalcatura. La copertura non si è staccata del tutto, ma è precipitata solo sul lato posteriore del palco. Una delle parti metalliche che la compongono ha colpito due dei tecnici del suono della cantante impegnati nell’allestimento audio e video dello spettacolo, rimasti feriti. continua a leggere

Maxi incendio a Roma sull’Aurelia: 35 visitati in strada, due in ospedale


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/06/27/maxi-incendio-a-roma-35-visitati-in-strada-due-in-ospedale_99a4e2e8-f79d-47f4-998e-e27783f2bf50.html

Le fiamme hanno lambito anche un deposito di bombole e alcune abitazioni

Un mega incendio è divampato a Roma nei pressi di un campo nomadi  in via Bosco Marengo.

Due persone, una donna e bambino, sono stati trasportati in codice giallo al Policlinico Gemelli.

In base a quanto si apprende circa 35 persone, tutti abitanti delle palazzine intorno all’area interessate dalle fiamme, sono state visitate in strada dal personale del 118. Quasi tutti presentano sintomi da intossicazione da fumo. 

Sul posto i vigili del fuoco e mezzi di soccorso: le fiamme hanno lambito anche un deposito di bombole e alcune abitazioni. A prendere fuoco, secondo le prime informazioni, alcune sterpaglie: le fiamme, complice il vento caldo, si sono subito propagate.

Le fiamme sono divampate intorno alle 14 in via Bosco Marengo, vicino al campo rom della Monachina. Il vento caldo ha alimentate il rogo e le fiamme hanno raggiunto via Aurelia, all’altezza uscita 1 del Grande Raccordo Anulare (km 11): si è levata una colonna di fumo visibile da chilometri di distanza. Le fiamme, oltre a lambire abitazioni, sono arrivate anche vicino ad un centro sportivo. continua a leggere

Maxi incendio a Roma, 15 persone intossicatealanews



È morto Leonardo Del Vecchio. Il fondatore di Luxottica aveva 87 anni


articolo: https://www.repubblica.it/economia/2022/06/27/news/leonardo_del_vecchio_morto-355622163/?ref=RHTP-BH-I355628160-P1-S1-T1

L’imprenditore era ricoverato da settimane all’ospedale San Raffaele di Milano e sarebbe morto in seguito a una polmonite.

MILANO –  È morto Leonardo Del Vecchio. Il fondatore di Luxottica e presidente del gruppo Essiliux aveva 87 anni. Del Vecchio, riferiscono fonti mediche all’Agi, era ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Raffaele di Milano da diverse settimane.

Nato a Milano nel 1935 da una famiglia di emigrati pugliesi, ha vissuto la propria infanzia in orfanotrofio a Milano. Al lavoro già da giovanissimo, a soli 26 anni ha creato dal nulla Luxottica, partendo da un piccolo terreno ad Agordo, in provincia di Belluno. L’azienda si è poi imposta negli anni come il colosso mondiale dell’occhialeria, fino alla fusione con il gigante delle lenti Essilor, nel 2017, che ha dato vita ad EssilorLuxottica. continua a leggere

Da Luxottica a Generali, l’eredità di Del Vecchio: Milleri verso il cda della cassaforte per preservare le aziende e la volontà dell’imprenditore

articolo di Sara Bennewitz: https://www.repubblica.it/economia/2022/06/27/news/luxottica_generali_leonardo_del_vecchio_eredita-355628669/

Da anni l’imprenditore ha studiato con il legale Sergio Erede una governance che rendesse aziende e partecipazioni finanziarie immuni alle vicissitudini dei tre rami della sua famiglia. Il suo braccio destro dovrebbe entrare nel board della holding Delfin

MILANO – È venuto a mancare uno dei maggiori imprenditori d’Italia, Leonardo Del Vecchio, ma restano integri il suo progetto e la governance che lui ha voluto dare alle sue aziende e della Delfin, la finanziaria che raccogli tutte le partecipazioni industriali e finanziarie. Vale Per Essilor Luxottica in primis, ma anche per l’immobiliare Covivio, per la sua fondazione e per le sue partecipazione finanziarie. continua a leggere

Colombia, crollano gli spalti dell’arena durante la corrida: centinaia le persone coinvolte, ci sono vittime


articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/esteri/22_giugno_26/colombia-crollano-spalti-arena-la-corrida-77aaa3be-f583-11ec-99ec-20139d9d2617.shtml?fbclid=IwAR3yOCpXKv5jJmkzmRPP4oZZAkHRHZSmLzO1Rh4t6UuoKI69yxYJ44dLu98

Il crollo si è verificato a El Espinal, a 150 km da Bogotà, durante la festa di San Giovanni. Le autorità locali: «Gli ospedali sono al collasso, abbiamo bisogno di aiuto»

Tragedia ad El Espinal, in Colombia, a 150 km da Bogotà: un crollo ha interessato gli spalti di un’arena mentre era in corso una corrida. Le persone coinvolte, riferisce il quotidiano El Tiempo, potrebbero essere fino a 500. Almeno cinque le vittime, secondo un primo bilancio aggiornato intorno alle 23 (ora italiana). I feriti sono almeno sessanta.

Le immagini dell’incidente, messe in circolo dalla stampa locale e dai cittadini sui social media, mostrano il momento in cui gli spaltiin quel momento decisamente affollatisono collassati su se stessi.

La Defensa Civil del distretto della città di El Espinal, Tolima, precisa che sugli spalti, in quel momento, erano presenti anche bambini e anziani. Le autorità locali hanno riferito che l’ospedale non è in grado di prendersi cura di tutti i feriti e ha lanciato un appello: «Abbiamo bisogno di aiuto», ha twittato il consigliere del distretto di Tolima Iván Ferney Rojas. continua a leggere

Traduzione https://translate.google.it/ : Una parte della piazza dei palchi di El Espinal #Tolima, allestita per i festeggiamenti, è crollata questa domenica a mezzogiorno, le agenzie di soccorso riferiscono di oltre 200 feriti.

I Pearl Jam e i 60.000 di Imola, tra due ore e mezza di puro rock’n’roll (e l’attacco ai giudici antiabortisti)


Eddie Vedder, leader dei Pearl Jam

articolo di Matteo Cruccu: https://www.corriere.it/spettacoli/22_giugno_26/i-pearl-jam-60000-imola-due-ore-mezza-puro-rocknroll-l-attacco-giudici-antiabortisti-e39e55c0-f4ca-11ec-b8e3-7efcb86201c6.shtml

Eddie Vedder, 57 anni, leader dei Pearl Jam, si esibisce all’Autodromo di Imola in una serata di puro rock’n’roll. Voce ancora cristallina e un palco dominato in lungo e in largo

«In 55 Paesi del mondo l’aborto è garantito, in America no, le donne devono decidere di poter crescere i propri figli». L’inadeguatezza assoluta e antistorica della decisione della Corte Suprema americana rimbalza anche qui, nell’Autodromo di Imola che oggi invece delle Ferrari e consimili vede un altro genere di fuoriserie: i Pearl Jam di Eddie Vedder che se deve dire quel che pensa del suo Paese, mai si esime, ieri come oggi. È il momento topico di un riuscitissimo concerto, rinviato già due volte per colpa del Covid: Eddie e i suoi sono gli ultimi mohicani di quello che fu il grunge, ultimo, rivoluzionario, vagito del rock, oramai trent’anni fa.

Black + Better Man (Pearl Jam – Autodromo di Imola – 25.06.2022)GZ Production

E infatti i sessantamila radunati sulle piste della Formula Uno sono i figli di quella rivoluzione, allora ragazzini oggi quarantenni, stretti intorno al loro idolo. Come Materazzi, assiduo frequentatore di questo genere di show, dopo aver lasciato i campi di calcio. Ebbene, Eddie si presenta a 57 anni, ancora con la camicia aperta, come allora, sulla maglietta. Ma quel che più conta è che, Vedder, probabilmente uno degli ultimi, grandi, frontman, si conserva perfettamente. E nello spirito, combattivo sempre. E nella performance, la voce ancora cristallina e un palco dominato in lungo e in largo. E non è il solo: Mike McCready e Stone Gossard, per quanto imbiancati, ingaggiano battaglie alla chitarra a colpi di devastanti distorsioni e assoli perfetti. Completa la sezione ritmica sempre al passo del batterista Matt Cameron e Jeff Ament. continua a leggere

Discorso di Eddie Vedder in italiano, concerto Pearl Jam Imola 2022salentissimo

Sudafrica, 22 ragazzi morti dopo una festa in un locale: «La causa è ancora ignota»


articolo di Redazione Esteri: https://www.corriere.it/esteri/22_giugno_26/calca-uscire-locale-notturno-morti-almeno-23-ragazzi-ba3ba63a-f540-11ec-99ec-20139d9d2617.shtml?fbclid=IwAR0OQc4cHdSFpo1iqUdBeUbkiu9QCuMw_S3hqfnBNjKCIByoCN9dXgQqJUA

La tragedia in un sobborgo di East London, in Sudafrica: sui corpi non ci sono tracce di ferite. «Non sappiamo ancora se siano stati avvelenati» ha dichiarato la polizia

Un sabato sera di festa è finito in tragedia in un locale di un sobborgo di East LondonSudafrica. L’allarme alla polizia è arrivato alle 4 di questa mattina: quando gli agenti sono entrati nel nightclub hanno trovato corpi di ragazzi sparpagliati su tavoli, sedie e sul pavimento.

Almeno 22, secondo l’agenzia Reuters, tutti senza evidenti segni di lesione. Le vittime sarebbero giovani tra i 18 e i 20 anni, riporta Reuters. Ci sarebbero anche diversi feriti. È in corso un’indagine per determinare la causa dell’accaduto. Le prime ricostruzioni parlano di una «fuga precipitosa» dall’interno del locale, per via di un incidente o di qualche sostanza tossica nell’aria. continua a leggere

Sardegna, attacco hacker alla Regione: migliaia di file sul dark web


Hacker working in the darkness

articolo di Redazione LogIn: https://www.corriere.it/tecnologia/22_giugno_25/sardegna-attacco-hacker-regione-migliaia-file-dark-web-58fabeac-f45e-11ec-b8e3-7efcb86201c6.shtml

La Regione Sardegna ha subito un attacco informatico. Finiti nel dark web «dati personali dei dipendenti e degli utenti di alcune direzioni generali»

La Regione Sardegna ha subito un attacco informatico. Finiti nel dark web «dati personali dei dipendenti e degli utenti di alcune direzioni generali»

In totale, i dati sottratti pesano 155 Giga. Ci sono informazioni personali sui dipendenti, nonché sugli utenti «di alcune direzioni generali». Dati anagrafici, come la carta d’identità, numeri di cellulare, ma anche dati sanitari — il Green Pass per esempio — e sul proprio patrimonio. Un grosso bottino quello degli hacker che hanno attaccato la Regione Sardegna. L’atto cybercriminale è stato comunicato il 24 giugno, anche se — fa sapere la stessa istituzione — è avvenuto giorni prima, il 17 giugno.

I dati rubati dagli hacker — alla Regione ma anche a Enti locali e della Protezione Civile — sono poi finiti sul dark web. Ovvero quella parte «nascosta» del World Wide Web non raggiungibile attraverso i classici browser. continua a leggere

Google Analytics, il Garante e i buchi del Gdpr


Google Analytics, il Garante e i buchi del Gdpr
(afp)

articolo di Andrea Monti: https://www.repubblica.it/tecnologia/blog/strategikon/2022/06/23/news/google_analytics_il_garante_e_i_buchi_del_gdpr-355165697/

Il provvedimento costituisce una sorta di Faq per capire se si può continuare o meno a utilzzare il sistema di conteggio del colosso Usa sul proprio sito

Il provvedimento del Garante dei dati personali appena reso noto con il quale è stato dichiarato illecito l’utilizzo di Google Analytics da parte di un’azienda evidenzia i “buchi” del Gdpr, il tentativo di tapparli a tutti i costi e l’incapacità (o la mancanza di volontà) di perseguire fino in fondo la scelta politica di tutelare la sovranità digitale europea.

L’INDAGINE: Per il Garante l’uso di Google Analytics viola le norme sulla privacy

Il provvedimento è efficace, almeno formalmente, nei confronti della sola azienda che è stata oggetto di verifica. In realtà, tuttavia, è applicabile in termini più generali quindi costituisce una sorta di Faq per capire se si può continuare o meno a utilzzare Google Analytics sul proprio sito.

Senza girarci attorno, la posizione del Garante italiano è esplicita: Google Analytics non si può usare perché il modo in cui è progettato il servizio consente alla autorità americane di accedere anche ai dati personali degli utenti europei e non ci sono “misure di sicurezza” che il cliente di Google possa utilizzare o pensare di imporre contrattualmente alla multinazionale statunitense. continua a leggere

articolo di Andrea Monti: Liberarsi dalla schiavitù degli analytics (di tutti gli analytics)

articolo di Andrea Monti: Google Analytics è illegale? La risposta in dieci domande (più una)

Andrea Monti: Avvocato, scrittore e studioso di High Tech Law. Si occupa di bioinformatica, diritto delle telecomunicazioni e delle tecnologie dell’informazione. Ha lavorato – e lavora – per strutture di ricerca, software house internazionali, operatori telefonici, internet provider, società internazionali di consulenza, gruppi bancari, gruppi editoriali e case editrici

Per il Garante l’uso di Google Analytics viola le norme sulla privacy

articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/2022/06/23/news/garante_privacy_google_analytics-355145369/

Da un’indagine è emerso che gestori dei siti web che utilizzano il servizio di Mountain View raccolgono, tramite l’uso di cookie, “informazioni sulle interazioni degli utenti con i predetti siti, le singole pagine visitate e i servizi proposti

L’uso di Google Analytics da parte dei siti internet viola la normativa europea sulla protezione dei dati personali, perché questi dati vengono trasferiti e elaborati negli Stati Uniti. E’ quanto sostiene il Garante della privacy che ha pubblicato i risultati di un’istruttoria avviata sulla base di una serie di reclami e in coordinamento con altre autorità privacy europee.

Dall’indagine del Garante è emerso che i gestori dei siti web che utilizzano Google Analytics raccolgono, tramite l’uso di cookie, “informazioni sulle interazioni degli utenti con i predetti siti, le singole pagine visitate e i servizi proposti”. Tra i molteplici dati raccolti, indirizzo IP del dispositivo dell’utente e informazioni relative al browser, al sistema operativo, alla risoluzione dello schermo, alla lingua selezionata, nonché data e ora della visita al sito web. Tali informazioni sono risultate oggetto di trasferimento verso gli Stati Uniti, Paese considerato poco attento alla tutela della Privacy degli utenti. continua a leggere

Per Google un’azienda italiana distribuisce software spia su dispositivi iOS e Android


articolo di Arturo Di Corinto: https://www.repubblica.it/tecnologia/2022/06/24/news/rcs_lab_azienda_spyware_ios_android-355246174/

Per Google un'azienda italiana distribuisce software spia su dispositivi iOS e Android

In un dettagliato report appena pubblicato i ricercatori di Alphabet e l’azienda di cybersecurity Lookout indicano in un triangolo tra Milano, Roma e Torino, l’origine della creazione e diffusione di uno spyware che arriva via SMS o attraverso download non autorizzati. Si chiama Rcs Lab

L’industria della sorveglianza sta crescendo a ritmi forsennati e questa tendenza dovrebbe preoccupare tutti gli utenti di Internet. Lo dicono a chiare lettere Benoit Sevens e Clement Lecigne in un dettagliato report dove i due ricercatori di Google denunciano l’uso di un software italiano per spiare gli utenti Apple e Android.

Nel rapporto, pubblicato giovedì, viene esplicitamente nominata l’italiana RCS Lab i cui strumenti sarebbero stati utilizzati per spiare smartphone di utenti in Italia e Kazakistan. La denuncia è rilanciata da una seconda ricerca pubblicata dall’azienda di cybersecurity Lookout secondo cui “Sulla base della nostre analisi, lo spyware che abbiamo chiamato ‘Hermit‘ è presumibilmente sviluppato dall’italiana RCS Lab e da Tykelab Srl, azienda che offre soluzioni di telecomunicazione e che sospettiamo operare come “front company“. Secondo Lookout il software di sorveglianza è stato usato dal governo kazako.

Secondo Lookout lo spyware su Android consente di registrare audio, di effettuare e reindirizzare chiamate telefoniche, raccogliere i registri delle chiamate, i contatti, le foto, posizione del dispositivo e messaggi SMS. Secondo i ricercatori di Google lo spyware è distribuito tramite messaggi WhatsApp ed SMS che fingono di provenire da una fonte legittima come società di telecomunicazioni o produttori di smartphone con la scusa di risolvere un problema di connettività e li reindirizzano a pagine di supporto scritte in italiano.

Come viene distribuito il makware – Per distribuire il malware in grado di realizzare le intercettazioni sugli iPhone pare che sia stato usato il certificato digitale dell’azienda torinese 3-1 mobile che abbiamo contattato per un commento. Per adesso si fanno due ipotesi, tutte da verificare: il certificato gli è stato rubato oppure c’è una collaborazione tra queste aziende.

Secondo Luca Sambucci, esperto di cybersecurity e intelligenza artificiale: “I certificati digitali sono un metodo per firmare il software da parte degli sviluppatori, affinché sia chiara l’origine. Nei maggiori sistemi operativi, far partire un software sprovvisto di firma digitale causerebbe il blocco all’esecuzione del programma e un avvertimento del sistema, cosa che in genere mette in allarme gli utenti. continua a leggere

Oslo, 2 persone uccise in una sparatoria davanti a una discoteca durante il Pride. La polizia: «Atto terroristico»


articolo di Paolo Foschi: https://www.corriere.it/esteri/22_giugno_25/oslo-due-persone-uccise-una-sparatoria-discoteca-diversi-feriti-d41b99ec-f41a-11ec-b4bb-7eb5df080865.shtml

Sparatoria al London Pub di Oslo, un locale particolarmente affollato in questi giorni per l’Oslo Pride

Due persone uccise e almeno 14 ferite (di cui una decina ricoverate in ospedale, le altre medicate sul posto): è il drammatico bilancio in una sparatoria avvenuta intorno all’1.20 di notte davanti al London Pub di Oslo, uno dei locali gay più noti della Capitale norvegese, ancora più frequentato in questi giorni per l’Oslo Pride (la tradizionale parata è in programma oggi, sabato 25 maggio). La notizia è stata diffusa su Twitter dalla polizia. continua a leggere

Temporale a Bergamo, tetti scoperchiati a Seriate e Grassobbio


articolo di Redazione Bergamo online: https://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/22_giugno_23/temporale-bergamo-temperature-picchiata-0e0ed15e-f32c-11ec-970d-cecc1e4d6a45.shtml

La casa scoperchiata a Cassinone

Un violento acquazzone è scoppiato stasera (23 giugno 2022) su città e dintorni, con problemi causati soprattutto dal vento. Gli aggiornamenti sulla situazione della siccità

Dopo tanta siccità un violento temporale è scoppiato stasera sulla Bergamasca, concentrandosi soprattutto nella zona della città e nelle parti più meridionale delle valli. Su Bergamo sono caduti 8,6 millimetri con punte da 83,1 alle 21.40, in Val Brembana 3,8 con punte di 38,6 alle 21,29, in bassa Val Seriana 3,8 con punte di 38,5 alle 21,29. La pioggia è caduta con molta violenza nella zona di Cenate Sopra, dove ci sono stati 17 millimetri in tutto ma con punte di 176 alle 21.53. A Palazzago 13 millimetri con punte di 112 alle 21,12. La temperatura, che era arrivata a 30 gradi alle 13.30, alle 21.30 è scesa a 21,1 gradi. Le previsioni meteo prevedono pioggia anche per la giornata di venerdì e il ritorno del sole nel fine settimana.

Il vento che ha accompagnato il temporale ha avuto anche come conseguenza lo scoperchiamento dei tetti di due abitazioni. Il primo è avvenuto nella zona del Cassinone di Seriate, con il tetto che è stato sollevato e scagliato a cinquanta metri di distanza in mezzo alla strada e i detriti che hanno danneggiato il box della casa vicina. Non ci sono stati feriti tra gli abitanti dell’abitazione, due anziani con il figlio, che hanno recuperato alcuni beni personali e si sono trasferiti a casa della figlia che vive nel quartiere. Anche un lampione è caduto sulla casa. Sul posto la protezione civile e il sindaco Cristian Vezzoli. Il secondo caso di tetto scoperchiato è avvenuto a Grassobbio. È in corso l’intervento dei vigili del fuoco. A Malpaga il vento ha fatto crollare la tensostruttura dell’area feste. Le raffiche di vento da nord hanno raggiunto nella zona di Seriate la velocità di 48 chilometri orari. I vigili del fuoco hanno dovuto effettuare altri interventi soprattutto per la caduta di alberi a Cavernago, Calcinate e Palosco. continuo a leggere

La serie A va in ritiro: Trentino e Austria mete preferite, ma c’è anche chi resta a casa


articolo di Jacopo Manfredi: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2022/06/22/news/serie_a_ritiri_estivi-354960491/

Tante curiosità nella mappa delle località in cui andranno le 20 squadre di A: c’è chi, come Lazio, Napoli e Fiorentina, torna nello stesso posto da oltre 10 anni, c’è chi, come i campioni d’Italia del Milan, ha deciso di cambiare

C’è chi preferisce restare a casa, chi va all’estero, chi non cambierebbe mai la via vecchia per la nuova chi, invece, cerca nuove esperienze. La mappa dei ritiri di serie A, che inizieranno già da fine giugno con il Lecce neopromosso primo a mettersi al lavoro (raduno per le visite mediche già il 23 giugno), resta quanto mai variegata. Come sempre la parte del leone la fa il Trentino ma in crescita c’è anche l’Austria che ospiterà ben 4 squadre: Milan, Salernitana, Torino e Udinese. Ha scelto una meta meno montanara, ma sempre lontana dall’Italia, invece, la Roma che per il secondo anno di fila verrà portata da Mourinho in Portogallo, ad Algarve. continua a leggere

Ecco le località e e date dei ritiri delle 18 squadre di A:

Raduno                                      Ritiro
Atalanta              Zingonia – 4 luglio              Clusone – 8-16 luglio
Bologna           Casteldebole – 4 luglio           Pinzolo – 6-17 luglio
Cremonese        Cremona – 6 luglio               Dimaro – 21-31 luglio
Empoli               Empoli – 5-6 luglio                Empoli –  Dal 6 luglio
Fiorentina         Firenze – 4-5 luglio                 Moena – 9-23 luglio
Inter             Appiano Gentile – 6 luglio       Appiano Gentile – Dal 6 luglio
Juventus       Continassa – 4 luglio                  Continassa – Dal 4 luglio
Lazio                Formello – 5 luglio                 Auronzo di Cadore – 6-22 luglio
Lecce                 Lecce – 23 giugno                   Folgaria – 30 giugno-15 luglio
Milan               Milanello – 4 luglio                     Klagenfurt – 23-30 luglio
Monza             Monzello – 1 luglio                                  Da definire
Napoli         Castelvolturno – 4 luglio        Dimaro – 8-19 luglio, Castel di Sangro 23 luglio-6 agosto
Roma              Trigoria – 4 luglio                         Algarve – 12-23 luglio
Salernitana    Salerno – 3 luglio                    Stams – 4-20 luglio, Fugen 21-30 luglio
Sampdoria     Genova – 6-7 luglio                  Ponte di Legno – 9-23 luglio
Sassuolo        Sassuolo – 4 luglio                          Vipiteno – 6-22 luglio
Spezia           La Spezia – 4 luglio                 Santa Cristina di Val Gardena – 4-22 luglio
Torino            Torino – 1 luglio              Bad Leonfelden – 11-22 luglio, Waidring – 23-30 luglio
Udinese         Udine – 4 luglio                               Lienz – 11 -27 luglio
Verona          Verona – 3 luglio                             Primiero – 4-17 luglio

Serie A 2022-23: sorteggio calendario, date, novità, norme e dove vederlo in tv


🔴 LIVE on INTER TV | 2022/23 SERIE A TIM FIXTURE ANNOUNCEMENT 📆⚫🔵 #IMInter

articolo di Jacopo Manfredi: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2022/06/23/news/serie_a_sorteggio_calendario_2022_2023-355096404/?ref=RHTP-VS-I270681067-P22-S4-T1

Il 24 giugno alle 12 verrà dato ufficialmente il via a una stagione unica: si partirà il 13 agosto e in autunno ci sarà una pausa di 52 giorni per dar spazio ai Mondiali. Si finirà tardi, il 4 giugno: esclusa la stagione ritardata causa Covid, era da 22 anni che non accadeva.

E’ tutto pronto per il sorteggio del calendario del prossimo campionato di Serie A, in programma il 24 giugno alle ore 12. Sarà un campionato unico visto che per la prima volta ci sarà una sosta di ben 52 giorni, dal 13 novembre al 4 gennaio 2023, per lasciar spazio ai Mondiali in Qatar. Per questo si partirà presto (sabato 13 agosto) e si finirà tardi (4 giugno: se si eccettua la stagione anomala causa Covid, non accadeva dal 2001 quando vi fu la partenza posticipata per le Olimpiadi di Sydney, ndr). continua a leggere

Sorteggio calendario : 24 giugno 2022 ore 12

Inizio campionato: Sabato 13 agosto 2022

sosta mondiali: 13 novembre 2022 -:- 04 gennaio 2023

Finirà: 04 giugno 2023

Turni infrasettimanali:

31 agosto 2022

09 novembre 2022

04 gennaio2023

03 maggio 2023

Criteri compilazione calendario:

Il calendario è costruito in maniera asimmetrica

Non sono previsti DERBY nei turni infrasettimanali e alla prima giornata

No scontri diretti tra Milan, Inter, Napoli, Juventus, Lazio, Roma e Fiorentina nei turni infrasettimanali

Intervallo di minimo 8 turni tra andata e ritorno

Per permettere ai calciatori che non prenderanno parte ai Mondiali di non restare totalmente fermi non è escluso che la Lega possa organizzare un torneo parallelo.

appuntamento a domani x il sorteggio

Dove vedere il sorteggio in tv e in streaming

Il sorteggio del calendario del prossimo campionato di Serie A sarà trasmesso alle 12 in diretta tv e in streaming da Dazn e dal canale ufficiale YouTube della Lega.

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Sorteggio Campionato di Serie A

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Nuovo pallone ufficiale Serie A: ecco Puma Orbita!

Omicron, l’ora dei vaccini aggiornati. Si ricomincia a ottobre dagli over 50


articolo di Michele Bocci: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/06/23/news/omicron_lora_dei_vaccini_aggiornati_si_ricomincia_a_ottobre_dagli_over_50-355053437/?ref=RHTP-BH-I353657054-P1-S2-T1

Dopo l’estate pronta una versione bivalente: proteggerà dal ceppo originale e dalle varianti

Ad autunno si ricomincia. Con Omicron 5 che spinge in su la curva del contagio al ritmo di un +65% alla settimana, la discussione sulla nuova campagna vaccinale, che partirà tra settembre e ottobre, entra nel vivo. A luglio sarà pronto il piano per proteggere una parte della popolazione con una nuova somministrazione. Probabilmente toccherà agli over 50, che avranno a disposizione vaccini bivalenti, cioè progettati contro il virus di Wuhan e contro la variante Omicron.

Chi sarà vaccinato – La prima questione da definire riguarda la popolazione oggetto della campagna. Al momento il ministero alla Salute e i suoi consulenti ritengono che limitarsi agli anziani e ai fragili sia riduttivo. Dall’altro lato, coinvolgere anche i giovani non sarebbe utile. E così la nuova dose (che per qualcuno sarebbe la quarta e per altri la quinta) verrà molto probabilmente proposta a tutti gli over 50. Si tratta di 27,7 milioni di persone, il 92,8% delle quali ha fatto due somministrazioni. La percentuale di chi ha anche la terza scende invece all’83,4%. Infine, una piccola parte, cioè circa il 20% degli over 80, ha fatto pure la quarta dose. Anche ai fragili che hanno meno di 50 anni sarà proposta la nuova iniezione.

L’idea di un richiamo annualeQuello di ottobre sarà definito un richiamo e non una quarta o quinta dose. Non si tratta solo di una questione di termini. Il linguaggio descrive la nuova fase della campagna di prevenzione. L’idea è quella di far diventare la vaccinazione contro il Covid un appuntamento fisso annuale, almeno per le persone più a rischio, come succede con l’influenza. Se si riuscirà a procedere in questo modo, senza bisogno di altri richiami dopo pochi mesi, significa che è stato fatto un passo importante verso l’endemizzazione del virus.

Si farà dal medico di famiglia – Altro tema importante è quello organizzativo. Come si sa, non c’è più la struttura commissariale a gestire la campagna e soprattutto le consegne delle dosi, ma tutto è in mano a una organizzazione mista tra i ministeri della Difesa e della Salute. In più, le Regioni hanno dismesso gli hub vaccinali. A ottobre potrebbe essere necessario riaprirne alcuni, anche se l’idea è quella di fare tutto con le forze del sistema sanitario, in particolare coinvolgendo i medici di famiglia e i dipartimenti di prevenzione delle Asl.

Arriva il bivalente – Infine, c’è la questione — piuttosto delicata — di quali vaccini verranno usati. Intanto l’Europa, che sugli acquisti si muove in modo unitario, ha chiesto ai produttori di interrompere le consegne per luglio e agosto. Nei magazzini ci sono abbastanza dosi per chi volesse ricevere una somministrazione adesso. L’idea è che l’industria sostituisca i lotti in consegna quest’estate con quelli dei nuovi medicinali. Ad autunno, probabilmente già a settembre, dovrebbero avere il via libera i vaccini “aggiornati”, cioè bivalenti, contro il virus originario, il Wuhan, e Omicron 1. Un po’ più avanti, a novembre, potrebbero essere disponibili prodotti per Omicron 5. “Quelli progettati contro Omicron saranno efficaci anche per eventuali sottovarianti, al di là del loro “numero”. Del resto, il vaccino prodotto per contrastare il virus di Wuhan ha protetto le persone anche dalle altre forme, soprattutto per quanto riguarda la malattia grave. Non bisogna pensare che sia necessario avere un vaccino progettato contro l’ultima forma in circolazione, dice Armando Genazzani, farmacologo di Torino che lavora per Ema e per Aifa, cioè le agenzie del farmaco europea e italiana. E proprio ieri il ceo di Moderna, Stéphane Bancel, ha detto che il vaccino bivalente dell’azienda provoca una «potente risposta anticorpale» anche contro le sottovarianti 4 e 5 di Omicron. L’azienda, ovviamente, diffonde le notizie nel suo interesse commerciale, ma il dato pare interessante. continua a leggere

Ecco tutti i segreti di Omicron 5: i sintomi per riconoscerla, i dubbi sui tamponi e i consigli per le vacanze

articolo di Michele Bocci: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/06/21/news/omicron_5_sintomi_vaccino_tampone_cure-354895548/?ref=drla-1

Virus o raffreddore da aria condizionata? La nuova variante è ormai dominante in Italia colpisce i vaccinati ma anche chi ha avuto altre varianti della stessa Omicron

No, non è stato un colpo di freddo da aria condizionata. E nemmeno una notte passata a girarsi nel letto, sudati per il caldo. Quel malessere, quei dolori e quel mal di gola con la febbre, sono provocati dal Covid. In sempre più casi. Il virus è tornato a circolare nella sua nuova versione, la Omicron 5. Si tratta di una sottovariante che la settimana scorsa in base alla “flash survey” dell’Istituto superiore di sanità era la causa del 23% dei casi ma oggi è già considerata prevalente, cioè sopra al 50%. Il ritmo di crescita settimanale delle infezioni è tra il 50 e il 60%, con oltre 62 mila contagiati oggi, ma fortunatamente la stragrande maggioranza dei casi non sono gravi. Lo dimostrano i tassi di occupazione dei letti ospedalieri, ancora molto bassi.

In cosa sono diversi i sintomi di Omicron 5 rispetto a quelli delle varianti e sottovarianti che l’hanno preceduta? Quali sono le cure? Chi è vaccinato evita l’infezione? Dopo alcune settimane di tranquillità, i cittadini tornano a farsi tante domande.

I sintomi: tutto inizia con il mal di gola – “In molti hanno il mal di gola e la febbre, anche fino a 39“, spiega Khalid Kussini, medico di famiglia a Latisana, in Friuli Venezia Giulia, cioè una delle Regioni che in questi giorni ha visto una crescita molto importante dei casi (+85% in una settimana). “Ormai ogni giorno ci sono pazienti che vengono da me per fare il tampone, dopo essere risultati positivi al test casalingo“. I sintomi di Omicron 5 sono un po’ più evidenti di quelli delle sottovarianti Omicron precedenti, che spesso si limitavano a un malessere. Qui c’è spesso la febbre e in molti casi tutto inizia con un forte mal di gola, problema un tempo meno diffuso (c’era molto spesso mal di testa). Ma qualcuno sviluppa anche raffreddore o la tosse, oltre ad avere debolezza e dolori diffusi che invece si trovavano anche in chi era infettato da altre sottovarianti. Ormai difficilmente scompaiono gusto e olfatto, come accadeva con Delta. “Il virus, comunque, generalmente si ferma nelle alte vie respiratorie, alla trachea e ai bronchi. Quindi non causa polmoniti“, spiega il presidente della Società italiana di malattie infettive (Simit), Claudio Mastroianni, ordinario alla Sapienza. continua a leggere

Questo è il vero comunicato della curva nord official


Inarrestabile Mick Jagger: i Rolling Stones si scatenano a San Siro davanti a 57 mila persone


articolo di Manfredi Lamartina: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/06/21/news/musica_concerto_evento_dei_rolling_stones_a_milano-354907520/

La serata è stata importante non solo perché celebrava sessant’anni di carriera, ma anche perché gli Stones a Milano non venivano dal 2006

La domanda che nessuno dei cinquantasettemila di San Siro vuole porsi ma alla quale tutti pensano è se Mick Jagger abbia recuperato in pieno dai postumi dell’infezione da Covid che ha costretto i Rolling Stones a cancellare alcune date del tour. C’è un precedente di qualche anno fa che riguarda un’altra formazione rock amatissima dal pubblico italiano. I Pearl Jam nel 2018 si esibirono a Milano con un Eddie Vedder che si era appena ripreso da una pesante raucedine: nonostante il cantante del gruppo americano si fosse esibito con la consueta bravura, la scaletta fu in qualche modo pensata per non affaticare troppo le sue corde vocali ancora un po’ malmesse. E allora si torna al punto di partenza: che Jagger sarà quello che sta per salire sul palcoscenico del Meazza?

La risposta arriva dopo un doveroso tributo con video e foto a Charlie Watts (sostituito dietro alla batteria da Steve Jordan): il primo brano, Street fighting man, dice che sì, i Rolling Stones non hanno intenzione di tenere il freno a mano inserito, ma sono pronti ad accelerare, se necessario. D’altronde la serata è importante non solo perché celebra sessant’anni di carriera, ma anche perché gli Stones a Milano non venivano dal 2006 (la prima volta, invece, risale al 1967). Jagger, 79 anni tra poco più di un mese, pare non aver accusato il colpo e fa quello che ha sempre fatto da sei decenni a questa parte: cantare con una precisione chirurgica (pure quando stringe la gola e sporca il timbro per cercare il feeling blues e l’impatto rock) e saltare qua e là come se stesse scivolando in mezzo ai riff valvolari di Keith Richards e Ronnie Wood. “Ciao Milano, come va? Che bello tornare qui”, grida in italiano, prima di attaccare con 19th nervous breakdown: ed eccolo divertirsi ad aizzare il pubblico con le sue mossettine svelte e ormai ben codificate. E chi lo ferma più, quel satanasso lì? continua a leggere

Paura nel sincro ai Mondiali, l’americana Alvarez sviene in acqua


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2022/06/22/news/sincro_alvarez_sviene_in_acqua-355052069/

L’atleta è stata salvata dal pronto intervento della sua allenatrice. Poi per fortuna lo staff sanitario l’ha dichiarata fuori pericolo

BUDAPEST – 22 giugno 2022

Momenti di panico nel corso della finale del singolo libero di nuoto sincronizzato ai Mondiali di Budapest. La statunitense  Anita Alvarez è stata colta da un malore subito dopo aver terminato il proprio esercizio. E’ rimasta per qualche secondo sott’acqua, fino a quando la sua allenatrice si è tuffata nella vasca per soccorrerla.

La perdita dei sensi, la discesa in fondo alla vasca, il salvataggio del team Usa che ha riportato a galla l’atleta del nuoto artistico. Momenti di grande paura nel corso ai Mondiali di Budapest, durante la finale del singolo libero. La statunitense  Anita Alvarez è stata colta da un malore dopo aver finito il suo esercizio, è finita sott’acqua, fino a quando la sua allenatrice si è tuffata nella vasca per soccorrerla. I medici e i paramedici hanno trasportato Alvarez in infermeria, dove è stata dichiarata fuori pericolo. Passato lo spavento, l’atleta è riuscita a tornare sul piano vasca per rassicurare sulle proprie condizioni di salute

A quel punto è intervenuto lo staff saniario, che ha trasportato Alvarez in infermeria, dove è stata dichiarata fuori pericolo. Passato lo spavento, l’atleta è riuscita a tornare sul piano vasca per rassicurare sulle proprie condizioni di salute.

Vasto incendio a Roma, fiamme vicino alle case:…


Vasto incendio a Roma, fiamme vicino alle case: residenti scendono in strada con i secchi. Nube di fumo visibile per chilometri

articolo di Bianca Neri: https://roma.repubblica.it/cronaca/2022/06/22/news/incendio_pisana_roma_paura_citta-355016702/?ref=RHTP-BH-I353168064-P23-S4-T1

Per spegnere il rogo divampato alla Pisana sono intervenuti anche due elicotteri. Incendio anche a Monteverde, un altro in campagna, tra Tarquinia e Civitavecchia, e un altro ancora a Nettuno

Un incendio è scoppiato intorno alle 12 del 22 giugno tra via della Pisana e via dei Carafa, vicino a Casina Mattei, in via Castelbarco 67. I vigili del fuoco sono intervenuti insieme alla Protezione civile e alle forze dell’ordine. Il vento e le sterpaglie hanno alimentato le fiamme. Vicinissime alle abitazioni, c’è anche chi ha cercato di spegnerle con secchi pieni di acqua.

Poi sono intervenuti due elicotteri con lanci d’acqua, cinque squadre dei vigili del fuoco e tre autobotti. Le fiamme, che all’inizio non destavano particolare apprensione, si sono poi allargate a macchia d’olio e su più fronti. Per questo è stato necessario l’intervento dei due elicotteri dei vigili del fuoco. 

La zona dove si è sviluppato il primo focolaio è difficile da raggiungere con i mezzi a terra. Per fortuna nessun residente è rimasto intossicato. Le operazioni di spegnimento vanno avanti coordinate dai funzionari del comando provinciale dei vigili del fuoco. continua a leggere

Vasto incendio a Roma: anche i residenti scendono in strada con secchi d’acqua per domare le fiamme – La Repubblica



Il Milan attende la decisione dell’UEFA sul FPF: c’è fiducia per settlement leggero


articolo Di Andrea Gigante: Il Milan attende la decisione dell’UEFA sul FPF: c’è fiducia per settlement leggero (90min.com)

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Milan / PIERO CRUCIATTI/GettyImages

L’entusiasmo per la vittoria dello Scudetto e l’apprensione per il rallentamento dei rinnovi di Paolo Maldini e Frederic Massara hanno fatto passare un po’ in sordina gli incontri che il Milan ha avuto con l’UEFA per discutere del rispetto dei criteri dettati dal Fair Play Finanziario.

Come evidenzia milannews.it, negli ultimi tre anni i rossoneri hanno seguito pedissequamente quanto stabilito dal TAS di Losanna nel Consent Award sottoscritto nel giugno 2019 e hanno avuto una condotta esemplare che li ha portati ad aumentare i ricavi anche in un periodo economicamente difficile come quello pandemico.

Insomma, le sensazioni sono buone. Tuttavia, finché l’UEFA non si sarà pronunciata si procede con i piedi di piombo. D’altronde, i nuovi diktat del FPF prevedono un margine di spesa basato sui ricavi (altro punto sul quale il club sta lavorando in maniera molto intensa per farli salire).

Il Milan sente però di aver rispettato gli accordi presi con l’UEFA e si aspetta un settlement agreement leggero, con sanzioni minime che non vadano a limitare l’operato della società in sede di mercato e che non la obblighi a cedere i suoi giocatori più pregiati.

Lukaku verso il ritorno all’Inter: l’impatto a bilancio


articolo di Marco Sacchi: https://www.calcioefinanza.it/2022/06/22/lukaku-impatto-bilancio-inter/?fbclid=IwAR0UoEzfzHw4lp3yTxCKMelDJV9HcremdfwfqzF1MIb1FmkpZEx7UVYcCAM

Lautaro, Lukaku, Dybala 2 su tre ci sono se viene il terzo……..

Lukaku impatto bilancio Inter – Ora sembra tutto fatto: Romelu Lukaku è prossimo al ritorno all’Inter. Uno scenario davvero poco ipotizzabile anche solamente qualche mese fa, che ora si sta concretizzando dopo settimane di trattative durante le quali il belga ha fatto di tutto per tornare a vestire la maglia nerazzurra e riscattarsi dopo un’annata complicata al Chelsea.

Il centravanti sarà a Milano per le visite mediche mercoledì o giovedì della prossima settimana, ma nella giornata di ieri è stato raggiunto l’accordo tra il Chelsea e l’Inter per il ritorno di Big Rom. Intesa che si accompagna a una riduzione sensibile dell’ingaggio, dai 12 milioni di euro garantiti dai Blues agli 8,5 milioni che guadagnerà a Milano.

L’ufficialità potrebbe arrivare oggi o domani, ma l’intesa è stata raggiunta ieri. Al club londinese andranno 8 milioni di euro per il prestito – meno dei 10 milioni inizialmente richiesti – con eventuali 2 milioni da aggiungere di bonus per vittorie di squadra. Ma quanto impatterà l’operazione sul bilancio dell’Inter?

Lukaku impatto bilancio Inter – Le cifre dell’affare: Come detto Lukaku percepirà 8,5 milioni di euro netti nella prossima stagione, cifra per la quale l’Inter potrà godere degli sgravi fiscali previsti dal Decreto Crescita chiudendo l’affare entro il 30 giugno. Questo significa che il club nerazzurro, per uno stipendio netto di questa portata, pagherà un lordo di poco più di 11,1 milioni di euro.

A questi si aggiungeranno gli 8 milioni di prestito, per un costo complessivo di poco più di 19,1 milioni di euro nella stagione 2022/23. Nessun diritto di riscatto è attualmente previsto nell’affare, ma nulla vieta che – in caso di stagione brillante di Romelu – i due club non possano discutere un accordo definitivo.

Romelu Lukaku (Foto: Andrea Staccioli / Insidefoto)

Il Tar respinge il ricorso della Figc sull’indice di liquidità


articolo di Mario Canfora: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/22-06-2022/tar-respinge-ricorso-figc-sull-indice-liquidita-4401095829303.shtml

gazzetta.it

Lo scorso 13 giugno il Collegio di Garanzia del Coni aveva parzialmente accolto l’appello della Lega di A escludendolo di fatto dai requisiti obbligatori per l’iscrizione al prossimo campionato: da qui il ricorso della Federcalcio

Il Tar del Lazio (Sezione prima Ter) ha respinto il ricorso presentato in via cautelare dalla Federcalcio contro la decisione del Collegio di Garanzia del Coni sull’applicazione dell’indice di liquidità per le società. Lo scorso 13 giugno il Collegio di Garanzia del Coni aveva parzialmente accolto l’appello della Lega di serie A escludendolo di fatto dai requisiti obbligatori per l’iscrizione al prossimo campionato. Da qui la scelta presa in via Allegri di rivolgersi al Tar del Lazio, che aveva accolto anche la richiesta della Figc di abbreviazione dei termini del ricorso.

DISPOSITIVO – Nell’ordinanza del Tar viene spiegato che “non risulta dimostrato alcun pregiudizio grave e irreparabile in ordine ai futuri adempimenti amministrativi e all’avvio del campionato di Serie A, in dipendenza degli effetti del dispositivo della decisione del Collegio di Garanzia, nelle more della pubblicazione della motivazione, fermo restando che la presente controversia è circoscritta al Manuale delle Licenze della serie A, e avuto riguardo ai poteri di cui la Federazione è titolare e alla concreta situazione dei club di serie A”. Di fatto, non c’è nessuna urgenza, anche perché tutte le squadre sono in regolacontinua a leggere

Dal Nord al Sud, ecco la mappa della siccità


articolo Redazione ANSA: Dal Nord al Sud, ecco la mappa della siccità – Cronaca – ANSA

La situazione dell’emergenza idrica regione per regione

Allarme siccità © Ansa
Allarme siccità

L’assenza di pioggia sta mettendo a dura prova l’Italia.

Ecco da Nord a Sud la mappa della siccità.

   
 PIEMONTE – E’ la regione più colpita: in oltre 200 comuni l’acqua è razionata. Gli invasi sono al minimo storico con una riduzione media dal 40 al 50%. Il Lago Maggiore in tre giorni ha perso un metro: il livello è passato dal 193,89 metri a 192,83. Le acque del Po non sono mai state così basse da 70 anni.

    VALLE D’AOSTA – Nevai già sciolti come ad agosto e portata della Dora Baltea quasi dimezzata rispetto a un anno fa: solo 135 metri cubi al secondo a fronte dei 243 di allora. L’acqua conservata nel manto nevoso rispetto alla media storica è in calo del 40-50% (il dato peggiore dal 2002).

   VENETO – E’ nella provincia di Verona che si fa sentire maggiormente l’emergenza: 40 Comuni hanno adottato il razionamento idrico. Anche in Veneto il Po mostra segni di sofferenza e l’Adige e il Piave sono ai livelli negativi di guardia. Precipitazioni inferiori del 40% rispetto al 2021.
   
   LOMBARDIA – I problemi principali riguardano l’agricoltura con stime di danni per 2 miliardi di euro. La Regione invita i cittadini a consumare l’acqua con moderazione . “Per ora la situazione della Lombardia è sotto controllo – assicura il governatore Attilio Fontana”.
   
   LIGURIA – Critica ma senza di allarme la situazione
. La Regione infatti fornisce acqua all’Emilia per l’agricoltura. Se nel 2021 la portata degli invasi in questo periodo era di circa 36 milioni di metri cubi oggi è di 28,5. La situazione più difficile è nell’Imperiese con 13 comuni che hanno ordinanze restrittive.
   
   FRIULI VENEZIA GIULIA – Primi razionamenti di acqua lungo il fiume Meduna. La situazione resta di emergenza con le riserve che si stanno prosciugando.
   
   TRENTINO ALTO ADIGE – La portata dell’Adige è più bassa del 24% rispetto alla media. Nel comune di Ronzo-Chienis, sospesa la fornitura di acqua alla popolazione tra le ore 23 e le 6.
   
   EMILIA ROMAGNA – Caldo record con temperature più alte di 3 gradi e precipitazioni inferiori del 62% alla media. Acqua quasi del tutto assente nei terreni e agricoltura particolarmente in sofferenza. Primi stop per la produzione idroelettrica. Desta preoccupazione la risalita del cuneo salino, ora a 21 chilometri. Misure emergenziali per l’acquedotto di Ferrara. continua a leggere

aggiornamento: Afghanistan, forte terremoto:


Terremoto in Afghanistan, oltre 1.000 morti e 1.500 feriti nelle province di Khost e Paktika

articolo di Andrea Marinelli: https://www.corriere.it/esteri/22_giugno_22/terremoto-afghanistan-oltre-1000-morti-1500-feriti-province-khost-paktika-a19b7cde-f20e-11ec-9347-39962991c7ba.shtml

Il sisma di magnitudo 5.9 ha colpito le due province orientali, a pochi chilometri dal confine pakistano e circa 200 dalla capitale Kabul, dove la scossa sarebbe comunque stata avvertita, così come a Islamabad

Sono oltre mille le vittime del devastante terremoto che ha colpito oggi l’Afghanistan. È l’ultimo drammatico bilancio fornito da Amin Huzaifa, capo del dipartimento cultura e informazione della provincia di Paktika. «Abbiamo oltre mille morti e più di 1.500 feriti», ha detto. «Molti villaggi sono stati distrutti». In precedenza, il vice ministro del governo talebano per la gestione delle emergenze Sharafuddin Muslim aveva parlato di almeno 920 morti e 610 feriti. Il sisma di magnitudo 5.9 ha colpito le province di Khost e Paktika, nell’est del Paese, a pochi chilometri dal confine con il Pakistan e circa 200 dalla capitale Kabul, dove la scossa sarebbe comunque stata avvertita, così come nella capitale pakistana Islamabad. Il ministero della Difesa afgano ha comunicato di aver inviato nella zona sette elicotteri e numerosi dottori, oltre a tende, cibo e medicine.

L’epicentro — secondo lo US Geological Survey — è stato individuato a una profondità di circa 51 chilometri. Il terremoto ha sorpreso la popolazione durante il sonno, si contano vittime anche nei distretti di Barmal, Zirok, Nika e Giyan della provincia di Paktika. «Un grave terremoto ha scosso quattro distretti della provincia di Paktika, uccidendo e ferendo centinaia di nostri connazionali e distruggendo dozzine di case», ha scritto su Twitter Bilal Karimi, vice portavoce del governo talebano. «Invitiamo tutte le agenzie umanitarie a inviare immediatamente squadre nell’area per prevenire ulteriori catastrofi». continua a leggere

Afghanistan, forte terremoto: almeno 280 morti

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2022/06/22/news/afghanistan_forte_terremoto_almeno_250_morti-354952706/

Colpito il Sud-Est del Paese. Oltre 600 i feriti

È salito ad almeno 280 il bilancio dei morti provocati dal terremoto di magnitudo 5.9 che la notte scorsa ha colpito il sudest dell’Afghanistan, al confine con il Pakistan: lo scrive l’agenzia di stampa statale Bakhtar, riporta la Cnn. Si contano le vittime nei distretti di Barmal, Zirok, Nika e Giyan della provincia di Paktika, mentre i feriti sono più 600.

Lo United States Geological Survey (Usgs) ha registrato la scossa di magnitudo 5.9 a circa 46 chilometri dalla città di Khost, nel sudest dell’Afghanistan, a una profondità di 51 chilometri. La scossa è stata avvertita anche nel vicino Pakistan. continua a leggere

Rolling Stones oggi a San Siro, il kolossal rock per i 60 anni di carriera:…


Rolling Stones oggi a San Siro, il kolossal rock per i 60 anni di carriera: tutto quello che c’è da sapere

articolo di Paolo Carnevale: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_giugno_21/rolling-stones-oggi-san-siro-kolossal-rock-60-anni-carriera-tutto-quello-che-c-sapere-4a54fc82-f125-11ec-82b6-14b9a59f244e.shtml

Lo «Stone Sixty Tour» celebra i 60 anni passati dal 12 luglio 1962, il giorno del primo concerto degli Stones al Marquee di Londra. Apertura degli ingressi alle 16, l’orario di inizio del concerto alle 19.30 con i Ghost Hounds. Caccia agli ultimi biglietti sui «bagarini» online

La memoria dei milanesi si divide tra il turbolento esordio meneghino dell’8 aprile 1967 al Palalido e l’ultima esibizione a San Siro dell’11 luglio 2006, con un tripudio di bandiere tricolori per il mondiale di calcio vinto da due giorni. Il tempo per amarcord, però, ormai è finito. Dopo 16 anni di assenza, mancano poche ore al ritorno sul palco delle pietre rotolanti a Milano. Una produzione da kolossal rock per ricordare che sono passati 60 anni dal 12 luglio 1962, cioè dal giorno del primo concerto degli Stones al Marquee di Londra. Riparte quindi stasera dal Meazza lo «Stone Sixty Tour», dopo le incertezze per l’annuncio di Mick Jagger di essere risultato positivo al Covid-19. Il frontman è risultato negativo al tampone e l’unica tappa italiana del tour potrà così andare in scena, come confermato dallo stesso Jagger in un video postato su Twitter, con la band atterrata a Milano e già ospite al Four Season in vista del live. E come confermato anche sulla pagina Facebook del gruppo, dove sono state invece pubblicate le immagini del palco in fase di allestimento.

Lo show e la scalettaUno maxi-show da 57 mila spettatori e 7 milioni incassati, con più di duemila lavoratori all’opera per preparare lo show al meglio. La star è ancora Jagger, che compirà 79 anni il mese prossimo, e nonostante una valvola cardiaca sostitutiva, si mantiene con l’energia scenica di frontman più giovani di diversi decenni. Accanto a lui, il 78enne Keith Richards e il 75enne Ron Wood, che ondeggiano elegantemente sul palco come alberi secolari al vento, suonando le loro chitarre con una spavalderia che suggerisce che il tempo sia ancora dalla loro parte. O quasi. Ogni concerto di questo tour si apre con un tributo a Charlie Watts, la cui morte l’anno scorso all’età di 80 anni, ricorda che anche i Rolling Stones sono mortali. Con loro tre ci saranno il fidato Darryl Jones al basso e la new entry Steve Jordan alla batteria, più una troupe di 300 persone. Quanto alla scaletta, per coloro che hanno già visto gli Stones dal vivo, qui c’è poco di veramente nuovo: si parte con Street Fighting Man e The 19th Nervous Breakdown dal repertorio Sixties del gruppo, poi Rocks Off e Thumbling Dice da Exile on Main Street, il rispescaggio di Out of Time e una canzone scelta dai fan col solito ballottaggio social cui gli ultimi tour degli Stones ci hanno abituati. Poi Let It Bleed la meditazione sui giorni del lockdown (Living in a Ghost Town), e si prosegue con pietre miliari come Miss You, Start Me Up, Paint It Black, Sympathy For the Devil e Jumpin’ Jack Flash. I bis? Gimme Shelter e Satisfaction, ovviamente. continua a leggere

Affare Osimhen-Napoli: De Laurentiis indagato per falso in bilancio


articolo di Gianluca Monti: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Napoli/21-06-2022/osimhen-de-laurentiis-indagato-4401084232948.shtml

In corso perquisizioni e verifiche a Castel Volturno, Roma e in Francia

Aurelio De Laurentiis è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di falso in bilancio per l’acquisto di Victor Osimhen, effettuato dal Napoli nell’estate del 2020.

Sulla vicenda del passaggio del nigeriano dal Lille al club azzurro si sono accesi da tempo i fari della procura federale (anche se di recente la giustizia sportiva ha assolto il Napoli ed il suo presidente) ma adesso è stata la Guardia di Finanza a sequestrare le carte relative alla compravendita del calciatore (nell’affare entrarono anche Karnezis ed i giovani Manzi, Palmieri e Liguori – le cui valutazioni sono state appunto oggetto di indagine da parte della procura federale). Adesso, però, l’accusa per De Laurentiis ed i membri del CdA del club azzurro – sono i figli Edoardo (vicepresidente) e Valentina, la moglie Jacqueline (vicepresidente) e Andrea Chiavelli – è di falso in bilancio con la Guardia di Finanza che ha effettuato una serie di perquisizioni a Castel Volturno, Roma e in Francia.

Incendi vicino a Berlino: oltre 200 ettari in fiamme


( LaPresse/AP – CorriereTv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/esteri/ince…

(LaPresse) Vasto incendio alle porte di Berlino, dove le fiamme hanno bruciato almeno 200 ettari di foresta e sono intervenuti diversi elicotteri per aiutare nelle operazioni di spegnimento, ancora in corso. I media locali hanno parlato di 500 persone dei servizi di emergenza al lavoro per cercare di tenere sotto controllo il rogo. Alcuni villaggi sono stati evacuati: Frohnsdorf, Tiefenbrunnen e Klausdorf.

«The Chosen One», incidente sul set di Netflix in Messico:….


«The Chosen One», incidente sul set di Netflix in Messico: morti due attori. La protesta: «Condizioni di lavoro scadenti»

articolo di Redazione Spettacoli: https://www.corriere.it/spettacoli/22_giugno_20/tragedia-set-netflix-the-chosen-one-morti-due-attori-altre-sei-persone-ferite-2128ec6e-f06d-11ec-8c9d-7d387810acaf.shtml

Raymundo Garduno CruzJuan Francisco Gonzalez Aguilar

Raymundo Garduno e Paco Mufote hanno perso la vita in un incidente. Tra i colleghi in molti vogliono aprire un’inchiesta per fare luce sulle condizioni di lavoro

Una tragedia. Si è concluso così il set di quella che doveva essere la nuova serie di Netflix, «The Chosen One», sospesa dopo la morte di due attori che hanno perso la vita a causa di un incidente stradale. Raymundo Garduno Cruz e Juan Francisco Gonzalez Aguilar (conosciuto come Paco Mufote), secondo quanto riportano i media locali, erano a bordo di un furgone che si è ribaltato in un’area deserta, dove era stato allestito il set. Oltre ai due attori sono rimaste ferite altre sei persone. Gli amici degli attori, secondo quanto riferisce «The Daily Best», hanno subito accusato la produzione della serie, tratta dal fumetto «American Jesus» di Mark Millar, sostenendo che i membri del cast si fossero già lamentati, in più occasioni, del trasporto e della logistica scadenti. continua a leggere

Vaticano, spari contro auto: l’uomo piantonato in ospedale dalla polizia. Sui social postava video e preghiere


articolo di Rinaldo Frignani: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/22_giugno_20/vaticano-spari-contro-auto-video-preghiere-social-folle-che-non-si-fermato-all-alt-83fee464-f00a-11ec-8f59-93717c23f0aa.shtml

La Bmw dell’albanese che domenica ha seminato il panico a San Pietro – (Barsoum/Lapresse)

Erjol Nako, 39 anni, ha precedenti per lesioni, droga e maltrattamenti in famiglia. Guidava sotto effetto di sostanze stupefacenti. Piantonato in ospedale Bloccato dalle squadre Uopi, create dalla polizia dopo gli attentati a Parigi, Nizza e Berlino.

Ironia del destino, o forse no, sulla sua pagina Facebook c’è un’immagine di San Michele Arcangelo, protettore dei poliziotti. E sono stati proprio loro ieri mattina a strapparlo dall’abitacolo della Bmw grigia per mezz’ora prima dell’Angelus di papa Francesco ha seminato il panico in via della Conciliazione e attorno al colonnato di piazza San Pietro, dove un carabiniere ha sparato alle gomme dell’auto impazzita, che rischiava di travolgere lui e anche alcuni turisti terrorizzati, in piazza del Sant’Uffizio.

Al volante c’era un albanese di 39 anni, Erjol Nako, con precedenti di polizia per droga, lesioni e maltrattamenti in famiglia. Per colpa sua poco prima di mezzogiorno in tutta l’area del Vaticano è scattato l’allarme anti-terrorismo: la Bmw infatti correva da una parte all’altra, anche nella corsia laterale di via della Conciliazione, fuori controllo, senza fermarsi nonostante l’intervento dei carabinieri e poi anche della polizia. A un certo punto Nako, in stato confusionale, sotto effetto di stupefacenti, ha lanciato dall’auto il suo telefonino e anche il portafoglio con i documenti, non si esclude nel goffo e inutile tentativo di non essere identificato. continua a leggere

Inseguimento in Vaticano, la Polizia circonda l’uomo che non si è fermato a San PietroVista Agenzia Televisiva Nazionale