Roland Garros: Donna si incatena alla rete: l’invasione di campo durante Cilic-Ruud


video articolo Antonino Lo Re: https://video.gazzetta.it/video-roland-garros-donna-si-incatena-rete-invasione-cilic-ruud/c9f20d6a-e377-11ec-bfca-92edb82993ab

Durante la semifinale del Roland Garros tra Ruud e Cilic, una 22enne ha invaso il campo e si è incatenata alla rete. Indossava una maglia con la scritta: “Ci rimangono 1028 giorni“. L’attivista è stata portata via dalla security, mentre i due tennisti erano rientrati negli spogliatoi.

https://video.gazzetta.it/video-roland-garros-donna-si-incatena-rete-invasione-cilic-ruud/c9f20d6a-e377-11ec-bfca-92edb82993ab

Liga, Tebas denuncia Juventus e Manchester City all’Uefa


articolo di Redazione Sport: https://www.corriere.it/sport/calcio/22_giugno_03/liga-tebas-denuncia-juventus-manchester-city-all-uefa-01feeff2-e337-11ec-add9-4c15cbccc153.shtml

Il presidente della Liga avrebbe presentato un esposto per irregolarità finanziarie. Agisce, a suo dire, per proteggere l’ecosistema calcistico europeo e la competitività delle squadre spagnole

Javier Tebas, presidente della Liga (Epa)

Javier Tebas contro Juventus e Manchester City. Il presidente della Liga, secondo As, avrebbe presentato un esposto alla Uefa contro appunto il club italiano e quello inglese per irregolarità finanziarie. Non solo: stessa denuncia sarebbe pronta a partire anche per il Psg. Tebas, a suo dire, agisce per proteggere l’ecosistema calcistico europeo, e in particolar modo, la competitività delle squadre spagnole che sarebbero costrette a competere in condizioni di inferiorità rispetto ad altri che non rispettano le norme.

Già nelle scorse settimane Tebas aveva già sollevato una polemica contro il Psg per le cifre del rinnovo di contratto di Mbappé. Ora l’allarme è scattato per l’ingaggio che il Manchester City corrisponderà a Erling Haaland: «Vorrei sapere come hanno portato a termine l’operazione, Mino Raiola ha chiesto una grossa commissione…», aveva detto Tebas nei giorni scorsi.

È morta Liliana De Curtis, figlia di Totò: «Papà non voleva che facessi l’attrice»


articolo di Emilia Costantini: https://roma.corriere.it/notizie/cultura_e_spettacoli/22_giugno_03/morta-liliana-de-curtis-figlia-toto-764e026e-e335-11ec-add9-4c15cbccc153.shtml

Liliana De Curtis, attrice e scrittrice, doveva il suo nome a Liliana Castagnola, cui Totò era stato legato e che si era suicidata per lui

«Anche se mio padre non ha mai voluto che facessi l’attrice, penso che ora sarebbe contento di questo debutto». Con queste parole Liliana de Curtis annunciava quasi trent’anni fa, in un’intervista al Corriere della Sera, il suo «battesimo» teatrale al Sannazzaro di NapoliOggi l’attrice e scrittrice, unica figlia del mitico Totò e della sua unica moglie Diana Rogliani, si è spenta a 89 anni . Già vedova di Sergio Anticoli, lascia i due figli Antonello ed Elena che dice: «Mia madre si è spenta serenamente nella sua casa romana, non ha sofferto», poi aggiunge il suo ricordo con parole poetiche: «Mamma, quando ti chiamo, ti vedo correre verso di me, mi prendi in braccio, mi guardi e mi abbracci forte forte al tuo petto… so che ci sei sempre con me, il calore del tuo corpo mi accompagnerà a vita».

Era nata a Roma il 10 maggio 1933 e il suo nome era dovuto al ricordo che il padre, Antonio de Curtis, nutriva nei riguardi della nota soubrette Liliana Castagnola, cui era stato legato sentimentalmente prima di sposare Diana, e che si era suicidata per lui. A causa di un padre artisticamente ingombrante, solo all’età di 60 anni aveva deciso di salire sul palco e provare l’emozione della recitazione, con lo spettacolo «Pardon Monsieur Totò», liberamente tratto dal libro autobiografico «Siamo uomini o caporali?», scritto dallo stesso Totò. «Non dico che mi piacerebbe essere all’altezza di papà – affermava Liliana – ma spero perlomeno di sfoderare soltanto un poco di quella “verve” che lo caratterizzava». continua a leggere

Roma, treno Frecciarossa deraglia tra Prenestina e Serenissima….


Roma, treno Frecciarossa deraglia tra Prenestina e Serenissima: sviata ultima carrozza, 219 a bordo. Alta velocità, stop in entrambe le direzioni

articolo: https://www.ilgazzettino.it/italia/cronaca_nera/roma_incidente_treno_alta_velocita_galleria_cosa_e_successo-6730687.html

Il servizio ferroviario dell’Alta Velocità è stato sospeso a Roma Prenestina dalle 14:04. Lo annuncia Trenitalia sul proprio sito spiegando che la decisione è stata presa a causa di «un inconveniente tecnico sulla linea».

Deragliamento sull’alta velocità questo pomeriggio poco prima delle 14.25. Il carrello locomotore di coda del Frecciarossa “Roma-Napoli” ha sviato dai binari per cause in corso di accertamento. A restare coinvolto dunque uno degli ultimi vagoni che fortunatamente non si è ribaltato. 119 i passeggeri a cui protezione civile, vigili del fuoco, 118 e polizia stanno prestando soccorso per le operazioni di evacuazione. Non risultano al momento feriti

Il treno è un Frecciarossa – È il Frecciarossa 9311 partito da Torino alle 8.50 il treno rimasto coinvolto in un incidente nella galleria Serenissima a Roma. Il treno era ripartito dalla stazione termini alle 13.59 e sarebbe dovuto arrivare a Napoli alle 15.03. Al momento, si apprende da fonti dei soccorritori, la linea Alta velocità e bloccata nel punto dell’incidente e i treni vengono deviati su linee alternative.  I Vigili del Fuoco stanno evacuando i passeggeri del Frecciarossa che ha avuto un incidente nella galleria Serenissima a Roma. A bordo c’erano circa 230 persone. Dalle prime verifiche effettuate è stato confermato che a sviare dai binari è stata l’ultima carrozza, il locomotore di coda, che non si è ribaltato.

Passeggeri in sicurezzaI passeggeri che si trovavano a bordo del treno dell’Alta Velocità bloccato all’altezza di Roma Prenestina sono stati messi in sicurezza. Lo annuncia un tweet della Polizia, che è intervenuta sul posto con gli agenti della Polfer insieme con i vigili del fuoco. «La linea Alta Velocità – sottolinea il tweet – è interrotta in entrambe i sensi di marcia» continua a leggere

Incendio a Peschiera Borromeo, distrutta dalle fiamme l’azienda di logistica Cst


articolo di Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_giugno_02/incendio-peschiera-borromeo-distrutta-fiamme-l-azienda-logistica-cst-797d374a-e25c-11ec-9f19-f9603cda965c.shtml

L’allarme poco dopo l’1.30. Sul posto, in via Enrico Mattei, hanno lavorato per tutta la notte 10 squadre di vigili del fuoco. Le cause del rogo sembrano accidentali. Le indagini sono affidate ai carabinieri

Un incendio scoppiato nella notte tra mercoledì 1 e giovedì 2 giugno ha distrutto il capannone dell’azienda di logistica Cst a Peschiera Borromeo, in via Enrico Mattei. Giovedì mattina i vigili del fuoco erano ancora al lavoro per raffreddare le ultime parti ancora roventi. Le fiamme sono divampate poco dopo l’1.30 di notte e si sono propagate all’intera struttura, di circa 4 mila metri quadrati, causando ingenti danni. Sul posto hanno lavorato per tutta la notte 10 squadre di vigili del fuoco con 4 autobotti, tre autopompe, due autoscale e un carro schiuma. Ancora non sono chiare le origini del rogo, che sembra sia stato innescato da cause accidentali. Le indagini sono affidate ai carabinieri, sul posto insieme alla polizia locale di Peschiera Borromeo.

Verità&Affari: Elliott presta 600 mln a RedBird per il Milan


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/06/01/elliott-prestito-redbird-milan/

Il passaggio del Milan dalle mani del fondo Elliott a RedBird è finalmente ufficiale. La maggioranza del club rossonero è stata rilevata dalla nuova società americana, per una valutazione complessiva di 1,2 miliardi di euro. Il closing vero e proprio è previsto a settembre del 2022.

Il quotidiano Verità&Affari ha svelato un retroscena importante a proposito della struttura dell’operazione, che vedrebbe la società guidata da Gerry Cardinale mettere sul piatto 300 milioni di euro di liquidità, mentre la quota restante sarebbe a debito.

In particolare, 600 milioni di euro arriverebbero attraverso un vendor financing, cioè un finanziamento da parte del venditore. Un prestito concesso dalla Rossoneri Sport Investment Sarl (Lux), la controllante lussemburghese del Milan, a tassi del 15%, e altri 300 milioni attraverso il più classico dei finanziamenti concesso da JPMorgan.

Secondo Verità&Affari, con questo schema – come confermato nella nota ufficiale del passaggio di proprietà, del resto – Elliott non esce di scena e attraverso dei warrant legati al prestito riceverà azioni del Milan in base all’aumento di valore del club, restando nel nuovo consiglio d’amministrazione con tre membri, anticipati ieri da Calcio e FinanzaGordon SingerStefano Cocirio e Giorgio Furlani.

Il Sole 24 Ore – I progetti di RedBird e la permanenza di Elliott: tutti i dettagli

articolo di Francesco Finulli: https://www.milannews.it/primo-piano/il-sole-24-ore-i-progetti-di-redbird-e-la-permanenza-di-elliott-tutti-i-dettagli-454117

Il passaggio di proprietà ora è realtà. Con il signing tra RedBird Capital Partners e il fondo Elliott, ufficializzato dal Milan nella giornata di ieri con una nota ufficiale, si è avviato definitivamente il processo che nel giro di qualche mese porterà al closing, ovvero il passaggio formale delle quote dalla società uscente all’acquirente. Dalle parole pronunciate ieri da Gerry Cardinale già si evincono idee e progetti, di cui la famiglia Singer farà ancora comunque parte.

I dettagli della trattativa – Secondo quanto riporta questa mattina Il Sole 24 Ore, l’accordo tra i due fondi americani si concretizzerà molto probabilmente sulla base di una partenrship. Elliott, come emerso già nelle scorse settimane, ha valutato il club 1.2 miliardi di euro ma questi non saranno incassati subito, dal momento che la proprietà uscente dovrebbe rimanere in società con una quota che si aggira attorno al 30%. La famiglia Singer rimarrà presente con alcuni suoi esponenti anche nel consiglio d’amministrazione della nuova società, uno su tutti Giorgio Furlani che ieri ha parlato prima di Cardinale a nome di Paul e Gordon. Tutto questo concorre all’idea di continuità ribadita più volte nel discorso di insediamento che Cardinale ha tenuto ieri davanti ai giornalisti presso Casa Milan. Le cifre, non ancora note, dovrebbero essere suddivise così: 600 milioni di equity e altri 600 di “vendor loan“, un prestito dello stesso fondo Elliott a RedBird che sarà estinto in un periodo di tempo concordato. C’è da capire anche il destino di Blue Skye che attualmente possiede il 4% delle quote societarie rossonere. Tutto questo verrà definito al momento del closing, previsto entro settembre.

I progetti di Gerry – Nella giornata di ieri, la prima ufficiale da proprietario del Milan, Gerry Cardinale ha visitato Casa Milan e si è incontrato con gli uomini chiave della dirigenza rossonera: da Maldini a Gazidis, passando per Massara, oltre che il presidente Paolo Scaroni. L’intenzione è quella di portare avanti l’ottimo lavoro del fondo Elliott che è stato coronato dalla conquista dello scudetto meno di due settimane fa: per questo motivo le alte sfere dirigenziali del Milan dovrebbero essere confermate in toto. Cardinale ha fatto anche capire, con le parole pronunciate nella giornata di ieri, quali sono i suoi intenti. Da una parte continuare a vincere, dall’altra far crescere il nome e il brand Milan grazie a strategie di marketing e di gestione mirate. Sotto questo punto di vista si rivelerà fondamentale l’esperienza che il nuovo proprietario del Milan ha maturato nel mondo dello sport negli ultimi 25 anni, specialmente in America.

RedBird tra Milan e Liverpool: le norme sulla multiproprietà in Champions


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/06/01/redbird-tra-milan-e-liverpool-le-norme-uefa-sulla-multiproprieta-champions/

Non solo Milan, RedBird è già sbarcata nel calcio europeo negli anni scorsi, tra Inghilterra e Francia. Lo scorso anno infatti la società guidata da Gerry Cardinale ha acquistato una partecipazione di poco più del 10% nel Fenway Sports Group (FSG), proprietario del Liverpool, mentre nel luglio 2020 aveva acquisito l’85% delle quote dl Tolosa, club francese che ha appena centrato la promozione in Ligue 1.

Il progetto di RedBird, secondo quanto riportato dai quotidiani negli ultimi giorni, sarebbe quello di creare una galassia di società in stile City Football Group o Red Bull. Ma il tema potrebbe riguardare, prima, la partecipazione di più club legati alla società statunitense alle stesse competizioni europee.

Cosa dicono quindi le norme della Champions League a proposito della multiproprietà? Il tema è regolamentato dall’articolo 5 del “Regulations of the UEFA Champions League”, che parla di “Integrity of the competition/multi-club ownership” (integrità della competizione e multiproprietà, ndr).

Champions regolamento multiproprietà – Cosa dice l’articolo 5 – La norma, che prevede quattro diversi commi, recita al numero 1: «Per garantire l’integrità delle competizioni UEFA per club (vale a dire UEFA Champions League, UEFA Europa League e UEFA Europa Conference League), si applicano i seguenti criteri:

  1. Nessun club che partecipa a una competizione UEFA per club può, direttamente o indirettamente:
  • detenere o negoziare titoli o azioni di qualsiasi altro club che partecipa a una competizione UEFA per club;
  • essere socio di qualsiasi altro club che partecipa a una competizione UEFA per club;
  • essere coinvolto a qualsiasi titolo nella gestione, amministrazione e/o prestazione sportiva di qualsiasi altro club che partecipa a una competizione UEFA per club; o
  • avere qualsiasi potere nella gestione, amministrazione e/o prestazione sportiva di qualsiasi altro club che partecipa a una competizione UEFA per club.
  1. Nessuno può essere coinvolto simultaneamente, direttamente o indirettamente, a qualsiasi titolo nella gestione, amministrazione e/o prestazione sportiva di più di un club che partecipa a una competizione UEFA per club.
  2. Nessuna persona fisica o giuridica può avere il controllo o l’influenza su più di un club che partecipa a una competizione UEFA per club, tale controllo o influenza essendo definiti in questo contesto come:
  • detenere la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti;
  • avere il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri dell’organo di amministrazione, direzione o controllo del club;
  • essere azionista e controllare da solo la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti in virtù di un accordo stipulato con altri azionisti del club; o
  • poter esercitare con qualsiasi mezzo un’influenza determinante nel processo decisionale del club».

Al comma 2 dello stesso articolo, si specifica invece che «se due o più club non soddisfano i criteri volti a garantire l’integrità della competizione, solo uno di loro può essere ammesso a una competizione UEFA per club, secondo i seguenti criteri (applicabili in ordine decrescente):

  1. il club che si qualifica per merito sportivo alla più prestigiosa competizione UEFA per club (ovvero, in ordine decrescente: UEFA Champions League, UEFA Europa League o UEFA Europa Conference League);
  2. il club che si è classificato in posizione migliore nel campionato nazionale dando accesso alla relativa competizione UEFA per club;
  3. il club la cui federazione è classificata più in alto nelle liste d’accesso».

Il comma 3 sottolinea che «le società non ammesse sono sostituite ai sensi del Paragrafo 4.09», e dunque che «una società che non è ammessa alla competizione viene sostituita dalla squadra successiva meglio classificata nel massimo campionato nazionale della stessa federazione, a condizione che la nuova società soddisfi i criteri di ammissione».

Infine, il comma 4 conclude sottolineando che «questo articolo non è applicabile se uno dei casi elencati al paragrafo 5.01 si verifica tra un club qualificato direttamente alla fase a gironi della UEFA Champions League e uno qualificato per una qualsiasi fase della UEFA Europa Conference League».

Champions regolamento multiproprietà – Il caso Lipsia-Salisburgo – Attualmente, l’unico caso sul quale la UEFA è stata chiamata ad esprimersi è quello che riguarda Lipsia e Salisburgo e l’influenza di Red Bull sui due club. Un’indagine approfondita da parte della UEFA che risale al 2017 aveva portato a un verdetto positivo: via libera ai due club di partecipare alla Champions League.

Le motivazioni erano state diverse. In particolare, secondo la UEFA, l’influenza di Red Bull sul Salisburgo si era notevolmente ridotta: erano state rimosse alcune persone legate alla Red Bull (e che erano anche contemporaneamente coinvolte con il Lipsia) nel CdA, così come il presidente del CdA, legato a Red Bull, si era dimesso. Inoltre, era stato modificato l’accordo di sponsorizzazione tra Salisburgo e Red Bull (con spazi e cifre ridotte), così come è stato concluso l’accordo di collaborazione tra i due club e i diversi prestiti erano stati conclusi.

In sostanza, secondo la Camera Investigativa dell’Organo UEFA di Controllo Finanziario dei Club, la relazione tra Red Bull e il Salisburgo, in seguito alle modifiche, è diventata una relazione di sponsorizzazione standard, stabilendo così che non è stato violato l’articolo 5 (riguardante l’integrità della competizioni) e ammettendo entrambi i club alla stessa competizione.

Festa della Repubblica, la parata del 2 giugno ai Fori Imperiali



Festa della Repubblica, la parata del 2 giugno ai Fori Imperiali

Sparatoria a Tulsa, 4 morti tra cui l’aggressore


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/06/02/sparatoria-a-tulsa-4-morti-tra-cui-laggressore_19fe9dda-af4e-40f6-ae5d-64b2cc480a49.html#:~:text=(ANSA)%20-%20NEW%20YORK%2C,medico%20in%20particolare%20dell%27ospedale

(ANSA) – New York, 01 giugno 2022

Sono 4 le persone rimaste uccise a Tulsa, in Oklahoma, dove un uomo armato di fucile ha fatto irruzione nel campus di un ospedale, il St.Francis, prima di togliersi la vita.

Dai primi accertamenti, sembra che volesse colpire un medico in particolare dell’ospedale.

La polizia ha passato in rassegna ogni stanza su ogni piano dell’edificio, il Natalie Medical Building, situato nel campus del nosocomio, per escludere ogni ulteriore eventuale minaccia.
Sul posto, dopo la sparatoria, una “scena catastrofica” secondo il capitano della polizia.
La Casa Bianca fa sapere che il presidente Joe Biden è stato informato della sparatoria a Tulsa e sta seguendo la vicenda da vicino. (ANSA).

Plusvalenze Inter: archiviazione all’orizzonte per l’indagine


articolo Di Redazione: Plusvalenze Inter: archiviazione all’orizzonte per l’indagine (internews24.com)

Le indagini della Procura si avviano verso l’archiviazione, nessun falso di bilancio per l’Inter

La Procura di Milano si avvia verso l’archiviazione dell’indagine che vedeva l’Inter accusata di falsi di bilancio a carico di ignoti.

Secondo l’Ansa, le indagini di Giovanna Cavalleri e Giovanni Polizzi, con l’aggiunto Maurizio Romanelli, non hanno fatto sì che emergessero elementi tali da procedere con la richiesta di rinvio a giudizio. L’analisi di documenti e mail sequestrate a dicembre ad alcuni dirigenti del club nerazzurro non avrebbe dunque fatto venire a galla nulla di rilevante a livello penale sulla compravendita di giocatori.

Gran Bretagna, incubo vacanze. Centinaia di voli cancellati: cosa sta succedendo


articolo: https://www.quotidiano.net/esteri/voli-cancellati-gran-bretagna-1.7734659

Disagi per migliaia di turisti britannici. Caos negli aeroporti

Londra, 31 maggio 2022

Sogno vacanze in frantumi per migliaia di turisti britannicicentinaia di voli sono stati cancellati in vista del ponte di fine primavera, allungato dai giorni di festa per il Giubileo di Platino della regina Elisabetta

Le cause dei disagi – Negli aeroporti britannici regna il caos, i turisti devono affrontare file chilometriche prima, magari, di vedere il proprio aereo saltare. Tanti hanno deciso di viaggiare all’estero per la prima volta in due anni a causa della pandemia, sfruttando anche l’inizio delle prime vacanze scolastiche in Inghilterra e in Galles da quando sono state tolte tutte le restrizioni Covid. La situazione è ‘appesantita‘ dal fatto che numerosi passeggeri utilizzano voucher e crediti ricevuti per viaggi cancellati precedentemente. I voli comprati e poi saltati durante le fasi più acute della pandemia, un pacchetto ulteriore che alimenta il fuoco già esteso della domanda. Le compagnie aeree e gli aeroporti non riescono a gestire il boom anche per colpa della carenza di manodopera che flagella l’economia britannica. “L’assalto” agli aeroporti è arrivato in un momento delicato per il settore dell’aviazione, che sta ancora cercando di recuperare gli impiegati persi durante la pandemia. 

Le compagnie e gli aeroporti in difficoltà – L’ultimo annuncio è arrivato oggi dal tour operator Tui, gigante delle vacanze da cui dipende una compagnia charter, i cui vertici hanno reso noto lo stop di altre decine di partenze previste da qui a fine giugno dall’aeroporto di Manchester. L’azienda tedesca lo scorso sabato non solo ha cancellato una serie di voli all’ultimo minuto, ma ha annunciato anche notevoli ritardi a Birmingham, Gatwick e Manchester. Analoghe disavventure sono state causate in questi giorni in scali londinesi come quelli di Stansted Gatwick, o ancora in quello di Glasgow, a causa delle cancellazioni di numerose partenze imposte. Fra gli operatori in difficoltà troviamo la compagnia di bandiera British Airways, e anche il colosso low cost EasyJet, che ha cancellato oltre 200 voli da e per Gatwick tra il 28 maggio e il 6 giugno. EasyJet si è scusato per il disagio, ma ha ribadito che le cancellazioni erano “necessarie per poter fornire un servizio affidabile in questo periodo molto movimentato“. 

La rabbia di Johnson – I giornali danno voce alle proteste dei passeggeri e denunciano prospettive “da incubo” per le ferie estive di milioni di persone in partenza o in arrivo; mentre le aziende si scusano con gli utenti, ma si giustificano evocando gli effetti perduranti del boom di assenze fra lo staff legate fra l’altro ai residui contagi da Covid. Giustificazioni che il governo di Boris Johnsonalmeno in parte, non accetta. Il premier britannico contesta ai vettori i tagli di personale fatti nel pieno della pandemia e non revocati in misura sufficiente negli ultimi mesi, nonostante la ripresa di buona lena del settore dopo l’abolizione delle restrizioni sanitarie. Un fenomeno, quello dei voli cancellati, simile a quanto accaduto lo scorso anno negli Stati Uniti. La storia si ripete. Ma, soprattutto, non insegna. 

Ivan Perisic, l’addio all’Inter è ufficiale


Perisic, il vero motivo dell’addio. “Inter informata dal Tottenham. Ieri Ivan…”

articolo di Matteo Pifferi: Perisic, il vero motivo dell’addio. “Inter informata dal Tottenham. Ieri Ivan…” – FC Inter 1908

Non c’è più nessun dubbio sull’approdo di Ivan Perisic al Tottenham:

Gli ultimi dubbi sono evaporati ieri pomeriggio quando il Tottenham ha informato l’Inter, con una lettera ufficiale, di aver raggiunto un accordo per un contratto biennale con Ivan Perisic. In viale della Liberazione, dopo l’ottimismo post rilancio (biennale da 4,8 milioni più bonus per arrivare a 5,5 netti a stagione), venerdì è arrivata la doccia gelata sotto forma di mancata risposta da parte dell’entourage del croato, intento a discutere gli ultimi dettagli con il Tottenham.

L’ad Marotta e il ds Ausilio hanno impiegato poco a capire quello che stava succedendo, ma non hanno minimamente pensato di alzare ulteriormente la posta. L’Inter è convinta di aver fatto il massimo per trattenerlo e, se Ivan ha scelto di andare a Londra per mettersi di nuovo agli ordini di Antonio Conte, non si è trattato di una decisione di natura economica, figlia di quale centinaio di migliaia di euro”, spiega infatti il Corriere dello Sport.

Perisic, che ieri ha chiamato Inzaghi per comunicargli l’addio, da tempo voleva provare l’esperienza in Premier League. Ivan era considerato uno dei leader dello spogliatoio ma il suo vuoto sarà colmato da Gosens, in attesa che arrivi poi un altro profilo a fare da alternativa all’ex Atalanta.

UFFICIALE – Tottenham, ecco Perisic: contratto fino al 2024. Il comunicato

articolo di Marco Astori: UFFICIALE – Tottenham, ecco Perisic: contratto fino al 2024. Il comunicato – FC Inter 1908

Ivan Perisic è ufficialmente un nuovo giocatore del Tottenham. Lo ha annunciato lo stesso club inglese attraverso questo comunicato

Ivan Perisic è ufficialmente un nuovo giocatore del Tottenham. Lo ha annunciato lo stesso club inglese attraverso questo comunicato sul proprio sito: “Siamo lieti di annunciare il trasferimento di Ivan Perisic. Il nazionale croato di grande esperienza si unirà al Club il 1° luglio dopo la scadenza del suo contratto con l’Inter e ha concordato un accordo che durerà fino al 2024. continua a leggere

FPF, faro UEFA anche su Milan, Juve e altri 27 club


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/05/31/fair-play-finanziario-settlement-agreement/

Nella giornata di ieri l’Inter ha fatto sapere – tramite i documenti legati ai primi nove mesi dell’esercizio 2021/22 di Inter Media and Communication – di aspettarsi la stipula di un nuovo settlement agreement con la UEFA per quanto riguarda il Fair Play Finanziario.

Il settlement agreement altro non è che una sorta di “patteggiamento” tra il singolo club e la UEFA in caso di superamento degli obblighi economici fissati dal FPF, in un accordo che prevede per la società una serie di paletti da rispettare sia in termini economici che in termini sportivi (ad esempio, la riduzione del numero dei giocatori utilizzabili nelle competizioni europee). Resta ora da valutare se e quanto il nuovo regolamento del FPF cambierà anche le potenziali sanzioni in termini di settlement agreement, ma nel frattempo la UEFA sta portando avanti il suo lavoro anche in questa fase transitoria.

In particolare, l’Inter ha specificato che «sebbene le interazioni con la UEFA siano ancora in corso, prevediamo di firmare un settlement agreement entro la fine di giugno 2022 che includerà alcuni rapporti finanziari che dovremo soddisfare nei periodi di riferimento che terminano a giugno 2023, 2024 e 2025. Questi rapporti dovrebbero essere impostato secondo un quadro volto a rendere gradualmente il club pienamente conforme alla nuova “regola degli utili calcistici” UEFA entro la stagione sportiva 2025/26. Prevediamo inoltre che il settlement agreement includa un possibile meccanismo di sanzioni finanziarie e sportive principalmente legate alla violazione dei rapporti finanziari concordati».

Secondo quanto riportato da La Repubblica, il club nerazzurro non sarebbe tuttavia l’unico finito nel mirino della UEFA. Pronte a discutere un settlement agreement ci sarebbero infatti anche altre società italiane come MilanRoma e Juventus, unite a ulteriori 26 club europei, che potrebbero siglare una sorta di settlement agreementleggero” nel prossimo biennio, per essere accompagnate verso il nuovo Fair Play Finanziario.

Cardinale ha firmato: il Milan passa da Elliott a RedBird


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/31-05-2022/milan-cardinale-ha-firmato-club-passa-elliott-redbird-440773206186.shtml

La società d’investimento statunitense subentra al fondo di Singer, che aveva rilevato il club nel 2018. Nelle prossime ore è atteso l’annuncio del passaggio di proprietà

Gerry Cardinale

Gerry Cardinale, il gran capo di RedBird Capital Partners, ha firmato il contratto di acquisizione della maggioranza del Milan dal fondo Elliott. L’annuncio ufficiale è atteso nelle prossime ore, anche se è probabile che slitti a domani. Si tratta del cosiddetto “signing“, mentre il closing dell’operazione ha tempi più lunghi.

NUOVO CAMBIO – Il club rossonero, rilevato nel luglio 2018 dal fondo di Singer per l’inadempienza di Li Yonghong che nel 2017 era subentrato a Fininvest, cambia di nuovo proprietà, restando però sempre sotto la bandiera a stelle e strisce. Anche RedBird, fondo d’investimento già impegnato attivamente nello sport, ha sede a New York come Elliott, che resterà con una quota nella società rossonera.

Inter, nuovo settlement agreement con l’UEFA per il FPF


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/05/30/inter-settlement-agreement-fpf-uefa/

L’Inter si aspetta di firmare un nuovo settlement agreement (si veda ultimo paragrafo) con l’Uefa per il Fair Play Finanziario. Lo spiega lo stesso club nerazzurro nei documenti legati ai primi nove mesi dell’esercizio 2021/22 di Inter Media and Communication, la società in cui confluiscono i ricavi media e sponsor della società nerazzurra.

“Nel febbraio 2022 la UEFA ha aperto un procedimento nei confronti del club in conformità con l’articolo 12 (1) delle regole procedurali che disciplinano l’Organo di controllo finanziario dei club UEFA (“CFCB”) – Edizione 2021, a causa della FFP disavanzo di pareggio che abbiamo registrato nel periodo di monitoraggio che copre i periodi di riferimento 2018, 2019, 2020 e 2021 – si legge nei documenti – . Un disavanzo di pareggio è previsto anche per il periodo di riferimento che termina a giugno 2022 e già comunicato alla UEFA. Secondo le nostre evidenze, la stessa situazione vale per un certo numero di altri club in Italia e in Europa che hanno registrato un deficit di pareggio FFP misurato secondo le regole attuali”.

“Sebbene le interazioni con la UEFA siano ancora in corso, prevediamo di firmare un settlement agreement entro la fine di giugno 2022 che includerà alcuni rapporti finanziari che dovremo soddisfare nei periodi di riferimento che terminano a giugno 2023, 2024 e 2025. Questi rapporti dovrebbero essere impostato secondo un quadro volto a rendere gradualmente il club pienamente conforme alla nuova “regola degli utili calcistici” UEFA entro la stagione sportiva 2025/26. Prevediamo inoltre che il settlement agreement includa un possibile meccanismo di sanzioni finanziarie e sportive principalmente legate alla violazione dei rapporti finanziari concordati (con tali sanzioni proporzionate all’entità della potenziale violazione)”.

Cos’è il settlement agreement? – Il club nerazzurro aveva già firmato un settlement agreement con l’Uefa per il Fair Play Finanziario nell’estate del 2015, come, tra gli altri club italiani, successo anche alla Roma, uscendone poi nell’estate 2019: si tratta, di fatto, di una sorta di “patteggiamento” tra il singolo club e l’Uefa in caso di superamento degli obblighi economici fissati dal FPF, in un accordo che prevede per la società una serie di paletti da rispettare sia in termini economici che in termini sportivi (ad esempio, la riduzione del numero dei giocatori utilizzabili nelle competizioni europee). Resta ora da valutare se e quanto il nuovo regolamento del FPF cambierà anche le potenziali sanzioni in termini di settlement agreement.

Giustizia, referendum & quorum: missione (quasi) impossibile


articolo di Roberto Gressi: https://www.corriere.it/sette/politica/22_maggio_29/giustizia-referendum-quorum-missione-quasi-impossibile-412ca0d6-db3d-11ec-bcd4-cfa7afd043fb.shtml

Solo il 30 per cento sa che si voterà, i temi sono complessi e le urne saranno aperte un solo giorno. Ecco perché ancora una volta i cinque quesiti sono in bilico. I radicali: il solito modo dei partiti per fermare la democrazia

Cinque domande sulla giustizia non facili da capire. Il traino dei quesiti sul fine vita e sulla legalizzazione delle droghe leggere azzoppato dalla Corte costituzionale che li ha giudicati improponibili. La chiamata alle urne spinta dai consigli regionali guidati dal centrodestra, seppur sostenuta dall’onda delle firme popolari. La coincidenza con una tornata di voto amministrativo che interessa poco meno di mille comuni e nove milioni di elettori. Almeno sulla carta, perché la fuga dalla partecipazione racconta che ai seggi ci andranno poco più della metà.

I sondaggi – I sondaggisti che dicono che solo il trenta per cento dei cittadini sanno che si voterà e per cosa. Sempre i sondaggisti avvertono che la cifra è addirittura esagerata perché tanti dicono che sanno di cosa si tratta anche se non è vero. Un quorum imponente, oltre 25 milioni di schede, perché la consultazione sia valida. Un fronte del “no” che con grande probabilità si guarderà bene di fare più di tanto campagna di informazione e affiderà le sue truppe al generale Astensione. Una parte del fronte del “” non del tutto convinto di metterci la faccia per il timore di perderla se voteranno in pochi, soprattutto in vista delle elezioni politiche in inesorabile avvicinamento. Uno strumento di democrazia popolare, il referendum, sempre difficile da far funzionare: se furono l’87 per cento gli italiani che andarono a votare per difendere la legge sul divorzio, negli anni l’istituto ha mostrato segni di invecchiamento. Confronti in tv, alla radio e sui giornali che stentano e non si annunciano come campioni di share.

Voto ristretto – Una sola giornata per votare, il 12 giugno, dalle 7 alle 23. L’estate a un passo, il mare, le scuole chiuse. Portare a casa il quorum pare un’impresa spericolata, da far impallidire i trecento di Leonida. Giulia Bongiorno, senatrice leghista, è uno degli avvocati più conosciuti nel Paese. La Lega, insieme ai Radicali, è il partito che più si è speso per arrivare a sottoporre i temi della giustizia al giudizio popolare, attraverso i referendum. «Ho visto raramente un silenzio così assordante su una consultazione, per di più su quesiti che riguardano la vita di ognuno di noi», dice. «Un esempio per tutti: la separazione delle carriere. In un processo ci sono tre attori: il giudice, il pubblico ministero, che sostiene l’accusa, l’avvocato. Solo che giudice e pm appartengono allo stesso ordine. Con una metafora calcistica si può dire l’arbitro ha la stessa maglia di una delle parti. È un sistema che mina l’imparzialità del giudice. Tanto più con una magistratura preda delle correnti: se un pm fa parte di una corrente potente può anche condizionare la carriera di chi giudica. Sa che cosa mi chiedono i clienti? Ma il giudice, di quale corrente fa parte?». continua a leggere

Le schede:


Referendum sulla giustizia, e adesso le riforme (senza fare comizi)
di Giovanni Bianconi

articolo di Giovanni Bianconi: https://www.corriere.it/politica/22_febbraio_16/referendum-giustizia-adesso-riforme-senza-fare-comizi-2032fe8e-8f75-11ec-af55-d575edc6dd9d.shtml

Calderoli: «C’è una congiura contro i referendum. I magistrati decidono su tutto»

articolo di Marco Cremonesi: https://www.corriere.it/politica/22_maggio_09/giustizia-calderoli-c-congiura-contro-referendum-magistrati-decidono-tutto-08ec42ea-cfca-11ec-99b8-03572084bce6.shtml

Giustizia, i referendum: dalla legge Severino alle carriere dei magistrati, ecco su cosa voteremo 

articolo di Giovanni Bianconi: https://www.corriere.it/politica/22_febbraio_16/giustizia-referendum-legge-severino-carriere-magistrati-csm-9f6884d0-8f34-11ec-af55-d575edc6dd9d.shtml

Meteo: dopo l’instabilità, irrompe il super caldo con l’anticiclone Scipione


articolo Redazione ANSA: Meteo: dopo l’instabilità, irrompe il super caldo con l’anticiclone Scipione – Cronaca – ANSA

Picchi di temperatura fino a 38°. Possibili temporali al Nord

Meteo: dopo l’instabilità, irrompe il super caldo con l’anticiclone Scipione

Dopo la breve parentesi instabile del weekend, nel corso della settimana appena iniziata, assisteremo al ritorno dell’anticiclone africano su tutta l’Italia.

Questa volta toccherà a Scipione che potrebbe essere anche più forte di Hannibal, il suo predecessore.

Per questo inizio di settimana, sono attesi picchi di temperatura davvero elevati.  Secondo iLMeteo.it, l’approfondimento di un vortice ciclonico tra Inghilterra e Portogallo darà sostanzialmente campo libero al ritorno dell’anticiclone sub-sahariano su tutto il nostro Paese, che risulterà arroventato per diversi giorni: i valori massimi potrebbero toccare picchi di 37/38°C all’ombra in molte località, spingendosi addirittura fino a 40°C nelle zone interne delle Isole maggiori.

Rispetto all’anticiclone Hannibal, Scipione potrebbe essere decisamente più caldo per due fattori principali. In primis, perché l’aria è già piuttosto calda dopo l’avvento di Hannibal: le temperature saliranno su terreni e soprattutto su un mare già molto più caldo di 20 giorni fa. In secondo luogo, perché la profonda discesa del ciclone dal Regno Unito verso la Penisola Iberica attiverà una specie di nastro trasportatore di aria calda dalle zone sub sahariane verso l’Italia, carico di energia e umidità. continua a leggere

Poste Italiane, si teme attacco hacker del gruppo filo russo Killnet: servizi bloccati negli uffici


articolo di Giulia Cimpanelli: https://www.corriere.it/tecnologia/22_maggio_30/servizi-poste-bloccati-si-teme-l-attacc-gruppo-hacker-filo-russo-killnet-d6c1cffe-dff2-11ec-907c-89e18a84369e.shtml

Come registra Downdetector e Twitter, dopo le 7 di oggi si è verificato un picco delle segnalazioni per malfunzionamenti e disservizi

Servizi bloccati negli uffici di Poste Italiane: si ipotizza che siano i primi effetti dell’attacco hacker di Killnet in Italia. Come registra Downdetector, dopo le 7 di martedì si è verificato un picco delle segnalazioni per malfunzionamenti e disservizi.

Anche su Twitter molti utenti denunciano sistemi e servizi degli uffici postali in tilt da Nord a Sud con l’hashtag #posteitaliane. Sembra che alcuni uffici abbiano addirittura chiuso i battenti questa mattina presto per cercare di risolvere il problema. Su Twitter l’hashtag #hacker è trend topic in Italia.

Ieri il gruppo filorusso Killnet aveva annunciato: «Colpo irreparabile all’Italia» che sarebbe stato sferrato alle 5 di questa mattina.

La nota di Poste Italiane – La prima nota di Poste Italiane chiarisce che non si tratta di un attacco hacker, ma di un disguido tecnico dovuto a un aggiornamento informatico interno. «Il disguido tecnico, che si è verificato stamani negli uffici postaliè dovuto ad un aggiornamento del sistema” e non ad un attacco informatico —. È quanto fanno sapere fonti di Poste Italiane, precisando che «il disguido è in via di risoluzione».

Disagi a RomaA Roma denunciano rallentamenti e in certi casi anche blocco delle funzioni allo sportello. Difficoltà anche nelle prenotazioni delle visite in intramoenia attraverso il sistema informatico della Asl Roma 1.

Pirateria: la Guardia di finanza sequestra 500 siti web e 40 canali Telegram per guardare il calcio


articolo di Giulia Cimpanelli: https://www.corriere.it/tecnologia/22_maggio_28/pirateria-guardia-finanza-sequestra-40-canali-telegram-guardare-illegalmente-calcio-5ed64808-de94-11ec-aa4f-a6eb11d53611.shtml

Siti e canali promettevano abbonamenti a prezzi irrisori per guardare tutte le pay tv

La Guardia di Finanza ha sequestrato 500 siti web illegali e 40 canali Telegram che offrivano in un solo abbonamento a prezzi bassissimi qualsiasi canale Tv e Pay Tv per vedere tutte le partite di calcio. In previsione dell’ultima giornata di serie A e della finale di Conference League il fenomeno illegale, già da tempo diffuso, ha avuto una forte impennata come rilevato dall’operazione a contrasto del fenomeno della pirateria audiovisiva del Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Gdf. Come di consueto, le forze si sono concentrate sull’Iptv, Internet protocol television, ovvero la diffusione (in questo caso non autorizzata) di contenuti televisivi attraverso Internet.

L’«Applicazione ufficiale» illegale – L’abbonamento unico, chiamato «Applicazione ufficiale»  prometteva, con un costo irrisorio, di guardare le pay tv in simultanea da qualunque dispositivo e offrivano una prova gratuita di un’ora, assicurando la garanzia di anonimato. Il nucleo speciale della Guardia di finanza dichiara di aver «implementato un vero e proprio sistema di tracciamento che ha consentito di individuare i fruitori dei flussi pirata. Chiunque ha provato a collegarsi ai servizi pirata è stato immediatamente reindirizzato su un apposito pannello informativo che avvertiva che il sito tramite il quale si stava visionando il programma era sottoposto a sequestro e i dati di connessione tracciati». In questo modo le forze dell’ordine hanno appurato «l’esistenza di un nuovo sistema di gestione dei flussi informatici, denominato Stream Creed, che risulterebbe derivare dal codice sorgente della già nota Xtream Code, piattaforma pirata mondiale smantellata dal medesimo nucleo speciale nel 2019». continua a leggere

Iptv pirata, la trappola della Gdf per sequestrare i siti web illegali delle partite di calcio

articolo di Alessio Lana: https://www.corriere.it/tecnologia/22_maggio_30/iptv-pirata-trappola-gdf-sequestrare-siti-web-illegali-partite-calcio-7b006c7e-dfee-11ec-907c-89e18a84369e.shtml

La Guardia di Finanza ha sostituito i pirati per tracciare gli utenti che si connettevano . Si rischiano fino a sei anni di carcere

In occasione dell’ultima partita di serie A e della Conference League, tanti appassionati di calcio hanno provato a vedere le partite illegalmente via Internet tramite Iptv ma per loro c’è stata una brutta sorpresa. Sono caduti in una «trappola» della Guardia di Finanza.

Come funziona Stream Creed – Prevedendo un picco di connessioni alle piattaforme illegali, l’Arma ha creato un’operazione perfetta. Prima di tutto ha sequestrato Stream Creed, sistema che grazie a una rete di rivenditori e gestori diffondeva online le partite trasmesse in Tv (il cosiddetto Iptv, Internet Protocol Television) e contava circa ventimila utenti. Poi però i militari del nucleo speciale Tutela privacy e frodi tecnologiche si sono sostituiti ai pirati e aspettato che gli utenti si collegassero. Ed è qui che è scattato il tranello.

Iptv pirata, fino a sei anni di reclusione – Al posto della partita, chi ha provato a collegarsi utilizzando le credenziali offerte dai pirati si è trovato davanti un pannello informativo che non lasciava spazio a dubbi… continua a leggere

Monza storica promozione, è la prima volta in Serie A


articolo Redazione ANSA: Monza storica promozione, è la prima volta in Serie A – Calcio – ANSA

Finali dei play off, il club del presidente Berlusconi vince 4-3 a Pisa 

Il Monza è promosso in Serie A per la prima volta nella sua storia.

Il club del presidente Silvio Berlusconi ha infatti vinto per 4-3 dopo i tempi supplementari la finale di ritorno dei play off di B, in casa del Pisa.

I due tempi regolamentari si erano chiusi sul 3-2 per il Pisa, dopo il 2-1per il Monza all’andata. Di Marrone e Gytkjaer le reti del Monza nei supplementari.

Un boato di gioia si è alzato fuori dallo stadio Brianteo di Monza, al fischio finale del match Pisa-Monza, che ha decretato il passaggio dei biancorossi brianzoli in Serie A. Dal truck con il maxischermo allestito dal Comune di Monza accanto alla struttura sportiva, dove centinaia di tifosi che hanno seguito il diretta la partita del riscatto, è partito il corteo festoso di auto e bandiere, diretto al centro della città.

Gli hacker russi minacciano attacco all’Italia: «Danni irreparabili»


articolo: Gli hacker russi minacciano attacco all’Italia: «Danni irreparabili» – Il Sole 24 ORE


(Ansa)

Il «collettivo Killnet» minaccia una cyberwar su larga scala ai siti italiani. Allarme del Csirt Italia, il team di risposta dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale

«Un colpo irreparabile all’Italia». A minacciarlo per lunedì 30 sono gli hacker filorussi del collettivo Killnet, che tornano a farsi sentire dopo gli attacchi lanciati nelle ultime settimane contro siti istituzionali (dal Senato al ministero della Difesa, dalla Polizia al Csm), aziende ed aeroporti, sui quali ha aperto un fascicolo la procura di Roma. C’è stato anche un tentativo – andato a vuoto – di colpire la piattaforma dell’Eurovision song contest svoltosi a Torino. E nel pomeriggio di domenica Csirt Italia, il team di risposta in caso di incidente dellAgenzia per la cybersicurezza nazionale, ha diramato un alert, evidenziando come continuino «a rilevarsi segnali e minacce di possibili attacchi imminenti ai danni, in particolare, di soggetti nazionali pubblici, soggetti privati che erogano un servizio di pubblica utilità o soggetti privati la cui immagine si identifica con il paese Italia».

Csirt Italia: mitigare immediatamente le vulnerabilità – La raccomandazione è ad «implementare con effetto immediato» le «azioni per mitigare le vulnerabilità» ed a «mantenere un attento controllo sulle infrastrutture It h24».

In una chat su Telegram Killnet ha postato prima un messaggio: «30 maggio – 05:00 il punto d’incontro è l’Italia!». Successivamente, col solito tono ironico, ha aggiunto: «sono sempre stato interessato a una domanda: la Russia generalmente supporta le nostre attività? Dal momento che faremo un colpo irreparabile in Italia a causa della guerra con Anonymous. Saremo almeno ricordati nella nostra terra natale?».

Il riferimento è all’azione di Anonymous che nei giorni scorsi aveva reso inaccessibile il sito dei filorussi ’killnet.ru’, dichiarando guerra agli hacker ’rivali’. «Abbiamo chiamato Fake Anonymous sul campo di battaglia in Italia se non possono fermarci come promesso», è la risposta di Killnet, che ha ricevuto sulla stessa chat il sostegno di Legion, gruppo affiliato: «preparati», ha scritto quest’ultimo con l’emoticon del fuoco.

Attacchi Ddos per «sovraccaricare» i server – Gli attacchi registrati nelle passate settimane sono stati di tipo Ddos (Distributed denial of service). In pratica, si invia un’enorme quantità di richieste al sito web bersaglio, che non è in grado di gestirle e quindi di funzionare correttamente. continua a leggere

F1, Gp Monaco: Perez confermato vincitore, respinto il ricorso della Ferrari


articolo: F1, Gp Monaco: Perez confermato vincitore, respinto il ricorso della Ferrari (tuttosport.com)

I commissari di gara hanno investigato quanto successo con i due piloti della Red Bull, decidendo che non ci fossero gli estremi per applicare le penalità

MONTE CARLO – Con la sentenza dei commissari di gara sul ricorso della Ferrari, si può finalmente considerare concluso il Gran Premio di Monaco. La Rossa, come annunciato da Mattia Binotto, ha presentato un ricorso contro i due piloti della Red Bull per essere andati oltre la linea gialla in uscita dai box dopo i rispettivi pit stop. Max Verstappen e Sergio Perez sono quindi stati convocati dopo la gara, e il risultato è stato un “nulla di fatto” che quindi lascia invariata la classifica finale, con il pilota messicano che ha vinto davanti a Carlos Sainz e al compagno di squadra, con Charles Leclerc quarto.

Le sentenze – In particolare, al contrario di quanto successo in casi simili nelle scorse stagioni dove erano state applicate penalità di 5″ (cosa che avrebbe portato alla vittoria Sainz davanti a Leclerc), è stato deciso che Verstappen non è uscito oltre la linea gialla, non avendola attraversata con tutto lo pneumatico anteriore sinistro. Diverso il caso legato a Perez, in quanto anche la Ferrari ha riconosciuto di aver fatto ricorso nonostante il messicano non avesse attraversato nemmeno parzialmente la linea gialla

Diretta F1 GP di Monaco: incidente a Schumacher,…..


Ripartenza alle 17.15

articolo Massimo Costa: Diretta F1 GP di Monaco: incidente a Schumacher, la Haas si spezza in due, pilota illeso, safety-car in pista (msn.com)

Diretta F1 GP di Monaco: incidente a Schumacher, la Haas si spezza in due, pilota illeso, safety-car in pista

Mick Schumacher illeso dopo l’incidente con macchina distrutta a Montecarlo
Credit Foto Twitter

26° giro – Gran botto di Schumacher alla variante della Piscina, la sua Haas è spezzata in due. Fortunatamente il tedesco esce illeso, safety-car in pista

F1, GP MONACO: MICK SCHUMACHER, INCIDENTE SHOCK: AUTO SPEZZATA IN DUE, MA È ILLESO. GARA SOSPESA AL GIRO N° 30

articolo: F1, GP Monaco: Mick Schumacher, incidente shock: auto spezzata in due, ma è illeso. Gara sospesa al giro n° 30 – Eurosport

F1 – Nel corso di un Gran Premio tormentato ed iniziato con oltre un’ora di ritardo a causa della forte pioggia abbattutasi sul tracciato poco dopo le 15, nel corso del 28° giro tutti hanno tenuto il fiato sospeso a causa di un devastante incidente capitato a Mick Schumacher, macchina spaccata a metà dopo un brutto testacoda ma pilota per fortuna illeso.

Liverpool-Real Madrid, risultato 0-1


Liverpool-Real Madrid, risultato 0-1: decide Vinicius, 14ª Champions per i Blancos

Corriere.it articolo di Paolo Tomaselli, inviato a Parigi: https://www.corriere.it/sport/calcio/champions-league/diretta-live/22_maggio_28/liverpool-real-madrid-formazioni-news-risultato-d8e70934-ddfe-11ec-9d2a-935eb68a8d83.shtml

Liverpool-Real Madrid, risultato 0-1: decide Vinicius, 14ª Champions per i Blancos

PARIGI Tenera è la notte parigina del Real Madrid, ma soprattutto è infinita, come la serie di Champions vinte dagli spagnoli, al trionfo numero 14, il doppio del Milan, la prima inseguitrice. Quello che arriva allo Stade de France contro il Liverpool, grazie al gol del brasiliano Vinicius a inizio ripresa e allo strepitoso portiere Courtois, è il trionfo della restaurazione dopo tre anni di digiuno. È la quinta vittoria in otto finali, sigillo di un dominio che segna un’epoca. È, prima di ogni altra cosa, il trionfo da record di Carlo Ancelotti che solleva la coppa per la quarta volta, meglio di chiunque altro.

La partita, iniziata in ritardo per il disastro organizzativo, ha qualche problema a carburare, perché il Real vuole tenere i ritmi bassi per incartare i Reds: la scelta di Ancelotti di iniziare con Valverde, il ragazzo che gli dà equilibrio con i suoi raddoppi, era attesa e va letta in questo senso. Il Liverpool però sale di tono. Klopp fa giocare il suo violino Thiago, non al meglio, mentre Luis Diaz, l’altra mossa del tedesco, non dà gli effetti sperati. Dopo un quarto d’ora gli strumenti della rock band inglese però sono accordati: in 5’ Courtois deve fare due parate notevoli, la prima su una deviazione di Salah (cross di Arnold); la seconda su conclusione secca di Mané, deviata sul palo dal miglior portiere in circolazione. Gli ancelottiani, fatti a immagine del loro allenatore, non si scompongono. continua a leggere

Alcuni tifosi del Liverpool senza biglietto scavalcano i cancelli (molto alti) ed entrano nello stadio. Sono migliaia gli inglesi senza biglietto. La cerimonia di apertura non è ancora cominciata. Il ritardo sarà superiore ai 15 minuti.

Liverpool, pullman in ritardo

La grande folla di tifosi del Liverpool ha reso difficile l’avvicinamento del pullman dei Reds al Parco dei Principi. Decine di migliaia di tifosi inglesi — 60.000 secondo le stime — hanno invaso la capitale francese anche senza biglietto (nello Stade de France entrano 20.000 per squadra) cantando «Allez Allez, abbiamo conquistato tutta Europa da Parigi alla Turchia». E facendo ritardare Klopp e i suoi uomini.

Che caos prima della finale! Lacrimogeni e gas urticanti contro bambini e tifosi col biglietto

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Champions-League/28-05-2022/champions-liverpool-real-madrid-motivi-ritardo-440733799704.shtml

Numerosi tifosi del Liverpool con biglietti falsi: i tornelli non si sono aperti bloccando il flusso. Una ventina di supporter dei Reds hanno scavalcato e sono entrati allo Stade de France mentre la maggior parte, pur munita di regolare tagliando, veniva tenuta all’esterno dalla polizia. Il tweet della star Nba: “Non fatela iniziare finché non atterro!”

Peggio di così non poteva (non) iniziare. Il calcio d’inizio della finale di Champions, previsto per 21, è stato dato alle 21.36 a causa di quanto stava accadendo all’esterno dello Stade de France, dove moltissimi tifosi del Liverpool, tanti dei quali regolarmente muniti di biglietto, non erano riusciti ad entrare. Il problema, come è stato spiegato alla fine della partita da una nota dell’Uefa, è nato dai tanti biglietti falsi fra i tifosi del Liverpool: i tornelli d’ingresso non si sono aperti bloccando il flusso d’ingresso. È stato così deciso di far slittare il via per evitare che la situazione ai cancelli degenerasse

LACRIMOGENI – La polizia ha fatto uso di gas lacrimogeni e urticanti per disperdere gruppi di tifosi che stavano tentando di entrare. In precedenza, prima dell’intervento delle forze dell’ordine, una ventina di tifosi erano riusciti a scavalcare i cancelli. Il problema è che, stando a quanto si vede da filmati pubblicati sui social, la polizia non ha fatto nulla per proteggere chi era in possesso del prezioso tagliando e lo sbandierava davanti agli ingressi nella speranza che gli steward permettessero loro di accedere all’impianto. continua a leggere

F1 GP Monaco, Prima fila tutta Ferrari


COSÌ AL VIA DEL GP DI MONACO


​1 – Leclerc (Ferrari) 1’11″376
​2 – Sainz (Ferrari) 1’11″601
​3 – Perez (Red Bull) 1’11″629
​4 – Verstappen (Red Bull) 1’11″666
​5 – Norris (McLaren) 1’11″849
​6 – Russell (Mercedes) 1’12″112
​7 – Alonso (Alpine) 1’12″247
​8 – Hamilton (Mercedes) 1’12″560
​9 – Vettel (Aston Martin) 1’12″732
10 – Ocon (Alpine) 1’13″047 
11 – Tsunoda (AlphaTauri) 1’12″797
12 – Bottas (Alfa Romeo) 1’12″909
13 – Magnussen (Haas) 1’12″921
14 – Ricciardo (McLaren) 1’12″964
15 – Schumacher (Haas) 1’13″081
16 – Albon (Williams) 1’13″611
17 – Gasly (AlphaTauri) 1’13″660
18 – Stroll (Aston Martin) 1’13″678
19 – Latifi (Williams) 1’14″403
20 – Zhou (Alfa Romeo) 1’15″606

 Incidente Perez. Sainz gli va addosso

Bandiera rossa, botto di Perez. Sessione finita. Prima fila Ferrari: Leclerc in pole davanti a Sainz!

Bandiera rossa, botto di Perez. Sessione finita. Prima fila Ferrari: Leclerc in pole davanti a Sainz!

Aereo Ita non risponde al centro radar: “Ipotesi colpo di sonno”. Allarme nei cieli di Francia


L’aereo Ita non risponde al centro radar, allarme nei cieli di Francia. L’ipotesi di un colpo di sonno. “Ma nessun pericolo per i passeggeri”

articolo di Aldo Fontanarosa: https://www.repubblica.it/economia/2022/05/28/news/i_piloti_di_ita_airways_si_addormentano_in_volo_paura_nei_cieli_della_francia-351382699/?ref=RHTP-BH-I351093760-P1-S2-T1

Nella notte del 30 aprile, sul volo New York-Roma, un silenzio radio di alcuni minuti ha allarmato le autorità transalpine. Parigi temeva un’azione terroristica e ha allertato i caccia. I provvedimenti della compagnia italiana

ROMA – Nella notte del 30 aprile, il volo 609 di Ita Airways – partito da New York alle 16 e 37 ora locale e diretto a Roma Fiumicino – non ha risposto ad alcune chiamate del centro radar di Marsiglia mentre sorvolava il cielo francese. I centri radar dialogano costantemente con gli aerei in transito anche per confermare ai piloti le coordinate di navigazione.

La mancata risposta dei piloti di Ita Airways ha allarmato molto le autorità francesi. Già in tempi normali una simile situazione autorizza a temere il peggio. I piloti – è successo in passato – non rispondono ai centri radar quando sono ostaggio di terroristi e dirottatori.

l livello di attenzione – Il delicatissimo momento storico – con la guerra in Ucraina, con la Francia e l’Italia impegnate al fianco di Kiev – alza ancora di più il livello di vigilanza, attenzione, paura. La Francia ha allertato così due suoi caccia militari che avrebbero dovuto affiancare l’aereo di Ita per scrutare nella cabina di pilotaggio.

In realtà sull’Airbus A330 di Ita Airways non stava succedendo niente di così drammatico. La compagnia aerea italiana, che ha condotto una indagine sui fatti, ipotizza che sia il primo ufficiale sia il comandante (i due piloti, cioè) si siano addormentati per alcuni minuti.

Ora il primo ufficiale del volo di Ita si è legittimamente appisolato in base a un protocollo chiamato controlled restQuesto protocollo stabilisce che un pilota può addormentarsi a un orario concordato se il collega invece è sveglio.

Comunicare via citofono – Per essere sicuri che almeno un pilota sia sveglio intanto che l’altro dorme, c’è soprattutto un modo. Le assistenti o gli assistenti di volo, ogni pochi minuti, devono chiamare il pilota al comando via citofono per verificare che non abbia preso sonno (i piloti sono chiusi un cabina, per ragioni di sicurezza).

Nella sua indagine interna, che è seguita ai fatti, Ita Airways ha chiesto al comandante se avesse invitato le assistenti di volo a non citofonare troppo spesso per non svegliare il primo ufficiale che dormiva, come da programma.

Soprattutto Ita ha chiesto al comandante se fosse stato vittima di un improvviso colpo di sonno. Il comandante nega ogni addebito e in particolare questa specifica eventualità. Ha sostenuto di essere rimasto sempre vigile e di non aver risposto al centro radar francese a causa di un’avaria a bordo nei sistemi di comunicazione. continua a leggere

Allerta meteo: avviso della protezione civile per forti temporali, grandine e vento; regioni a rischio


articolo di Salvatore de Rosa Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/allerta-meteo-avviso-della-protezione-civile-per-forti-temporali-grandine-e-vento-regioni-a-rischio-160759

Maltempo: piogge e temporali in arrivo. Allerta gialla in sei regioni

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende i precedenti. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalle prime ore di sabato 28 maggio precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Veneto ed Emilia-Romagna in estensione alle Marche. I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di ventoSulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di sabato 28 maggio, allerta gialla su Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, parte di Marche, Abruzzo, Calabria e gran parte di Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

https://mappe.protezionecivile.gov.it/it/mappe-rischi/bollettino-di-criticita

Per la giornata: Sabato 28 maggio 2022:

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:

  • Calabria: Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:

  • Abruzzo: Marsica, Bacino dell’Aterno
  • Calabria: Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale
  • Emilia Romagna: Costa ferrarese, Pianura ferrarese di Po e Po di volano, Montagna emiliana centrale, Pianura piacentino-parmense, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Collina emiliana centrale, Pianura modenese di Secchia e Panaro, Pianura reggiana di Enza e Crostolo, Alta collina piacentino-parmense, Pianura bolognese di Reno e suoi affluenti, Collina bolognese, Montagna bolognese, Costa romagnola, Bassa collina e pianura romagnola, Alta collina romagnola, Pianura reggiana di Po, Montagna romagnola
  • Marche: Marc-2, Marc-1, Marc-4
  • Sicilia: Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto
  • Umbria: Chiani – Paglia, Trasimeno – Nestore, Nera – Corno, Chiascio – Topino, Medio Tevere, Alto Tevere
  • Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Livenza, Lemene e Tagliamento, Piave pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Alto Piave, Adige-Garda e monti Lessini, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:

  • Abruzzo: Marsica, Bacino dell’Aterno
  • Calabria: Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale
  • Sicilia: Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto

Terremoto a Los Angeles, scossa di magnitudo 4.3: attivato il sistema di allerta della California


articolo https://www.leggo.it/esteri/news/terremoto_los_angeles_trona_california_cosa_e_successo_oggi_26_maggio_2022-6714700.html

Terremoto a Los Angeles

Una scossa di terremoto ha fatto tremare oggi, 26 maggio, la città di Los Angeles. Il sisma di magnitudo 4.3, registrato alle 2.20 del mattino (ora locale), è stato avvertito dalla popolazione in una vasta area della California. L’epicentro localizzato a Trona, circa 190 chilometri a nord di Los Angeles

La scossa è stata avvertita in tutta l’area centrale della California ed è stata abbastanza forte da attivare il sistema di allerta dello stato, che rileva terremoti “significativi“. Non si segnalano al momento danni a persone o cose.

Terremoto di magnitudo 6.3 a Timor Est, lanciata l’allerta tsunami


articolo di Redazione Online: Terremoto di magnitudo 6.3 a Timor Est, lanciata l’allerta tsunami- Corriere.it

desc img

Paura per una possibile onda anomala dopo la forte scossa

Un terremoto di magnitudo 6.3 è avvenuto nel piccolo Stato di Timor Est, nel Sud Est asiatico. Ne dà notizia l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L’ipocentro è stato individuato a una profondità di 68 km. Emanata l’allerta tsunami: l’onda anomala causata dal terremoto potrebbe colpire la regione dell’Oceano Indiano

Sono cinque i referendum abrogativi…..


https://www.interno.gov.it/it/notizie/quesiti-e-colori-schede-i-referendum-abrogativi-12-giugno

Quesiti e colori delle schede per i referendum abrogativi del 12 giugno 2022

Al voto andranno oltre 51,5 milioni di elettori

Sono cinque i referendum

abrogativi ex art. 75 della Costituzione indetti con decreti del Presidente della Repubblica del 6 aprile scorso per il giorno di domenica 12 giugno 2022.

Nel dettaglio, avranno i seguenti colori:

  • scheda di colore rosso per il Referendum n. 1: abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi;
  • scheda di colore arancione per il referendum n. 2: limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell’ultimo inciso dell’art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale;
  • scheda di colore giallo per il referendum n. 3: separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati;
  • scheda di colore grigio per il Referendum n. 4 : partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte;
  • scheda di colore verde per il Referendum n. 5: abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura.

Il corpo elettorale comprensivo anche degli elettori residenti all’estero, desunto dalla rilevazione semestrale 31.12.2021, è pari a 51.533.195 di cui: 25.039.273 uomini26.493.922 donne.