Messico, ucciso allenatore durante una partita amatoriale


articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/23_luglio_21/messico-allenatore-ucciso-durante-partita-video-965cac6e-27da-11ee-905a-886de2afaece.shtml#:~:text=La%20tragedia%20è%20avvenuta%20in,stato%20ripreso%20in%20un%20video.

In Messico, a Ciudad Obregon, la partita di un torneo amatoriale è finita in tragedia: individui armati sono entrati in campo e hanno ucciso un allenatore. Dramma ripreso in diretta

Una tragedia scuote il calcio messicano. È accaduto tutto durante la notte di giovedì 20 e venerdì 21 luglio. Durante un incontro amatoriale a Ciudad Obrégon, nello Stato di Sonora, uno dei due allenatori è stato ucciso. I responsabili sono un gruppo di individui armati che in azione durante la gara ha ferito a morte uno dei tecnici.

La tragedia è avvenuta in un impianto sportivo del quartiere di Cajeme. Nel mezzo del match, intorno alle 21:20 locali, l’allenatore Jorge Alberto, di 44 anni è stato colpito da una scarica di proiettiliNon solo. A rendere tutto più macabro è stato il fatto che l’omicidio è stato ripreso in un video. Infatti, la partita è stata trasmessa in diretta sui social da una delle due squadre sul terreno di gioco, la Gamesa Union. Nel marzo 2022 un’altra tragedia aveva colpito il calcio messicano. Nella gara tra Queretaro e Atlas, le due tifoserie hanno dato vita a una rissa sugli spalti dello stadio Corregidora. Intorno al 60’, con gli ospiti in vantaggio di un gol, gli animi sulle tribune si erano surriscaldati per poi sfociare in violenza. Le autorità avevano aperto i cancelli che separano il campo dagli spalti per permettere alle famiglie di entrare e mettersi al sicuro dalla rissa, ma le due fazioni hanno presto trasferito la lotta anche in campo. E c’erano stati 15 morti. Adesso la notizia di questo nuovo episodio.

Maltempo sulla Lombardia: tromba d’aria nel Milanese, grandine record nel Mantovano, nubifragi nel Varesotto


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/23_luglio_21/maltempo-sulla-lombardia-nubifragi-e-grandine-record-a-saronno-nel-mantovano-e-nel-varesotto-c1c09902-7028-4cb2-9f6e-aded38878xlk.shtml

«Palle» di grandine più grandi di quelle da tennis. Molti i danni ad auto, agricoltura e abitazioni. A Saronno sottopassi allagati e alberi caduti. Motociclista travolto da un albero a Paderno Dugnano

Una violenta ondata di maltempo, con fenomeni estremi come una tromba d’aria e «palle» di grandine più grandi di quelle da tennis, del diametro fino a 7-8 centimetri, ha colpito la zona settentrionale della Lombardia – come anche il Veneto – tra giovedì sera e venerdì mattina. Alcuni brevi temporali si sono nuovamente verificati nella serata di venerdì nel Milanese, soprattutto tra Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni, dove sono crollati cornicioni già pericolanti, e in Brianza

Venerdì mattina nell’area nordest di Milano si è verificata una tromba d’aria, una sorta di «tornado», filmato dai residenti tra Cernusco sul Naviglio e Gessate. I vigili del fuoco hanno compiuto circa 110 interventi per allagamenti, scoperchiamenti e alberi caduti in seguito alla violenta «bomba» di maltempo. Sul Saronnese forte nubifragio con grandine (chicchi delle dimensioni di palle da golf, che hanno danneggiato molte auto), pioggia e vento; due sottopassi invasi dall’acqua, strade bloccate per alberi caduti. Problemi anche a Cinisello Balsamo, dove un’auto è stata colpita da un albero: il guidatore non è rimasto ferito. E ad Abbiategrasso un furgone è finito in un canale. 

Con l’ondata di maltempo e le piogge cadute in Lombardia il fiume Seveso ha superato la seconda soglia di allerta nelle stazioni all’interno del Comune di Milano, mentre il Lambro ha superato la prima soglia nella stazione di via Feltre senza provocare criticità. Sono alcune delle informazioni contenute nel report redatto dalla Protezione civile della Lombardia. Nelle ultime 12 ore sono caduti 60 millimetri di pioggia a Brescia, 51 millimetri a Bergamo e in Brianza, 49 millimetri a Varese e 27 millimetri a Milano.

Durante i violenti temporali di venerdì mattina sull’area a nord di Milano, un motociclista è rimasto ferito dopo essere stato colpito da un albero crollato per il forte vento. L’uomo non si troverebbe comunque in pericolo di vita. È accaduto poco prima delle 11, a Paderno Dugnano, quando il motociclista, di 63 anni, stava percorrendo via Europa. Parte di un albero è precipitata sulla strada investendolo e facendolo cadere, a velocità non elevata. continua a leggere

METEO – TORNADO a CERNUSCO sul NAVIGLIO (MILANO), immagini impressionanti a due passi da SEGRATE! MeteoReporter2

Donnarumma e la fidanzata aggrediti e picchiati in casa: la rapina nell’abitazione di Parigi


articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/23_luglio_21/donnarumma-fidanzata-aggrediti-casa-furto-nell-abitazione-parigi-f2b9eb8c-2791-11ee-905a-886de2afaece.shtml

Gigio e la compagna Alessia Elefante legati e rapinati. Sono stati poi portati in ospedale per le percosse subite. Il danno economico, secondo le prime stime, sarebbe di circa 500 mila euro

Legati in casa propria, poi picchiati e rapinati. Una notte da incubo per Gigio Donnarumma e la compagna Alessia Elefante, aggrediti nelle prime ore di oggi, venerdì 21 luglio, da un gruppo di ladri che sono entrati nella loro abitazione di Parigi, nell’ottavo arrondissement, e li hanno malmenati e poi immobilizzati. Il bottino racimolato dai ladri, secondo le prime stime, sarebbe di circa 500 mila euro in orologi, gioielli e borse. La Procura di Parigi ha aperto un’indagine.

Il portiere del Psg e la fidanzata sono riusciti a liberarsi intorno alle 3.20 del mattino, e sono fuggiti in un hotel di lusso situato vicino la loro casa. Lì il personale della struttura, dopo aver capito la situazione, ha avvertito la polizia e si è preso cura della coppia, sotto shock.

Donnarumma e Alessia Elefante sono stati portati in ospedale per accertamenti dopo le percosse subite. Sulla vicenda indaga la Brigade de repression du banditisme (BRB) della polizia giudiziaria francese.

Alessandria, i tifosi locali bloccano l’amichevole Monza-Sampdoria


articolo: Alessandria, i tifosi locali bloccano l’amichevole Monza-Sampdoria (mediaset.it)

Ad annunciarlo è stato il presidente della società piemontese Enea Benedetto che ha confermato che la partita non si disputerà al locale Moccagatta: “Il nostro stadio va tutelato” 20 luglio 2023

L’amichevole Monza-Sampdoria in programma il 30 luglio allo stadio Moccagatta di Alessandria è stata bloccata dalla protesta dei tifosi dei “Grigi”. A farlo sapere è stato il presidente dell’Alessandria Enea Benedetto che ha annunciato che la partita non si disputerà in casa propriaPer rispetto dei nostri tifosi e a tutela della gradinata nord, abbiamo comunicato agli organizzatori che la partita amichevole Monza-Sampdoria non si svolgerà nello Stadio Moccagatta di Alessandria – ha scritto sui propri social il numero uno della società piemontese  -. Per me questo luogo è più di uno stadio, è un Tempio della storia sportiva italiana pertanto dobbiamo tutelarlo e rispettarlo sempre“. 

Nei giorni scorsi i supporter dei “Grigi” avevano manifestato il loro dissenso schierandosi contro l’eventualità di giocare l’amichevole al Moccagatta. Questo perché i rapporti tra le tifoserie del Monza e dell’Alessandria sono tesi. La notizia ha colto di sorpresa il Monza che aveva già annunciato data e ora del match. A farlo era stato l’amministratore delegato Adriano Galliani a margine dell’amichevole con il Nuova Camunia. Al momento non è noto se la gara verrà recuperata. Si attende la disponibilità di un altro terreno di gioco.

Amichevole Monza-Sampdoria: protesta di una tifoseria organizzata

articolo: Amichevole Monza-Sampdoria: protesta di una tifoseria organizzata (tuttomonza.it)

Il prossimo 30 luglio è in programma l’amichevole pre campionato Monza-Sampdoria: la sede prescelta sembra essere ricaduta sullo stadio “Moccagatta” di Alessandria, pronto ad aprire le porte ad entrambe le tifoserie.

Questa notizia, però, ha creato non poco malumore nel gruppo ultras locale “Supporters 99” che hanno emesso un duro comunicato: 

I Supporters 1999 vogliono esprimere il più totale ed assoluto dissenso nei confronti di chi ha organizzato e dato parere positivo alla partita amichevole tra Sampdoria e Monza prevista al Moccagatta per domenica 30 luglio.
Sopratutto vogliamo ribadire con estrema forza che la Gradinata Nord DEVE restare assolutamente chiusa a tutte e due le tifoserie, è bene ricordare agli addetti ai lavori ed al proprietario dell’Alessandria Calcio (che ancora una volta dimostra di non conoscere nulla della piazza in cui è sfortunatamente sbarcato) che i rapporti con esse sono totalmente ostili.
Invitiamo la proprietà a rivedere completamente questa folle decisione e concentrarsi maggiormente sugli obiettivi di carattere tecnico/societario.

Standard Ethics abbassa il rating di sostenibilità della Juventus


articolo: Standard Ethics abbassa il rating di sostenibilità della Juve (calcioefinanza.it)

Standard Ethics ha abbassato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) della Juventus portandolo a “E” dal precedente “E+”.

Standard Ethics ha abbassato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) della Juventus portandolo a “E” dal precedente “E+. Lo ha annunciato l’agenzia di rating, spiegando che il Corporate SER era “Sotto Monitoraggio”. Il primo Corporate SER assegnato alla Società risale al 2021 e va ricordato che la Juventus è una costituente dello SE European Football Index.

«Juventus Football Club S.p.A. è una società di calcio professionistica impegnata nella massima divisione italiana. Riceve proventi principalmente da diritti televisivi e media, sponsorizzazioni, eventi, negozi retail e online. Juventus, tra le poche società calcistiche europee con una adeguata rendicontazione extra-finanziaria che copre i temi ESG (Environmental, Social, Governance), è anche una delle prime ad aver affrontato in modo strutturato il tema della Sostenibilità», si legge nella nota

«In questi ultimi anni, così come altre società di Serie A, ha però affrontato controversie che hanno visto coinvolte sia la giustizia sportiva sia la magistratura ordinaria. Appare quindi evidente come possa essere utile migliorare alcuni processi decisionali, continuare a potenziare l’indipendenza del consiglio di amministrazione e la struttura dei controlli. Gli analisti ritengono prudenziale, nell’attesa di possibili miglioramenti, una riduzione del rating», conclude Standard Ethics.

Il precedente rating del club bianconero era E, già inserito nella fascia “non pienamente sostenibile”. Lo stesso è passato ora da “low” a “very low”. Qualora il giudizio dovesse scendere nuovamente, il rating passerebbe nella fascia “non sostenibile”. Come sottolinea Standard Ethics, «qualsiasi rating pari o superiore a “EE-“ indica una buona conformità»

Eto’o denunciato alla Fifa da un club di terza serie: nuova accusa per match truccati


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/20-07-2023/eto-s-nuove-accuse-per-partite-truccate.shtml

Continuano i guai per l’ex centravanti dell’Inter. Lo Njalla Quan, il cui vicepresidente lo aveva indicato come responsabile della cacciata di Onana dal Mondiale, ha inviato un dossier a suo carico a Zurigo

Non si placa la bufera su Samuel Eto’o, l’ex interista oggi presidente della Federazione calcistica del Camerun. Dopo la pubblicazioni delle intercettazioni telefoniche nelle quali lascia intendere a chiare parole di voler favorire la promozione nella massima serie del Victoria United di Limbe (all’epoca ottavo in classifica, poi primo a fine stagione), è stato infatti reso pubblico l’esposto alla Fifa della Njalla Quan Sports Academy, club che porta il nome del suo fondatore, il cui figlio è il grande accusatore del centravanti nerazzurro del Triplete.

LE DIMISSIONIHenry Njalla Quan nei giorni scorsi aveva lasciato il suo posto di vicepresidente della Fecafoot e ritirato la sua squadra dalle competizioni nazionali (nell’ultima ha militato nell’equivalente della nostra Serie C, ovvero la lega regionale del Sud-Ovest), accusando Eto’o di corruzione e dichiarando che era stato lo stesso Samuel ad allontanare l’ex portiere dell’Inter Andre Onana dai Leoni Indomabili al Mondiale in Qatar, rincarando poi la dose: “Eto’o ha dato un milione di franchi Cfa (1500 euro, ndr) a un dirigente di calcio per controllarmi, e quest’uomo ha iniziato a minacciare la mia famiglia. Ho contattato il pubblico ministero, che ha provveduto a garantire la mia incolumità“. Ora il nuovo attacco, molto dettagliato, nei confronti dell’ex nerazzurro.

La lettera inviata dal Njalla Quan alla Fifa

I CAPI D’ACCUSAIl dossier inviato alla Fifa chiede che venga aperta un’inchiesta a carico di Eto’o (oltre che al presidente della lega del Sud-Ovest, di Valentine Nkwain, presidente del Victoria Limbè, l’uomo all’altro capo del telefono nelle intercettazioni, e del proprietario della Options Sports Academy, altra squadra di terza serie) per corruzione, abuso di potere, minacce fisiche e psicologiche, incitamento all’odio e alla violenza, diffusione di notizie false, oltre che (o soprattutto) per aver truccato alcune partite. Nel dare un peso alle parole di Njalla Quan va ovviamente tenuto conto che i rapporti tra lui ed Eto’o non sono mai stati amichevoli, per usare un eufemismo. Ci sono però dei dati incontrovertibili. Come quello delle 5 espulsioni (3 giocatori e due panchinari) e 3 rigori ai danni del Njalla Quan nella sfida contro i Kumbo Strikers, in una delle due semifinali per l’accesso ai playoff promozione (che si stanno disputando a Yaoundé in questi giorni) del 28 giugno e 2 luglio. Pochi giorni prima del match d’andata, il 20 giugno, Henry Njalla Quan ha inviato una lettera di 19 pagine a Eto’o, nella quale descriveva lo stato “deplorevole nel quale si trova il calcio camerunese, macchiata da corruzione, scarsi risultati a livello internazionale, pessima organizzazione e incompetenza”, invitandolo ad aprire un’investigazione su questi temi.—  

LA PARTITA SCANDALO – Dopo aver citato la questione delle intercettazioni,  il club danneggiato torna nei dettagli sul match tra Njalla Quan e Kumbo, spiegando come il designatore degli arbitri per la lega del Sud-Ovest, Foko Kamga, da lui invitato ad assistere alla partita per tutelarsi da eventuali torti, lo abbia chiamato cinque minuti prima del calcio d’inizio dicendo che non sarebbe potuto essere presente perché era rimasto in panne con l’auto. Kamga gli avrebbe poi inviato un messaggio criptico su Whatsapp, di due sole parole: “Sta iniziando“.  “Quella partita, senza esagerazioni – si legge nell’esposto alla Fifa – è probabilmente il più grosso scandalo nella storia del calcio. Al termine del match abbiamo scritto a Eto’o per chiedere che la partita venisse rigiocata. A oggi non abbiamo ancora ricevuto risposta. Nel giorno stesso in cui il presidente federale (sempre l’ex attaccante dell’Inter, ndr) ha ricevuto la missiva, la Fecafoot ha sospeso il nostro proprietario. Poche ore dopo Eto’o si è recato a Limbe dove si è incontrato con Kamga, ignorando Monsieur Njalla Quan“. Nel match di ritorno poi – si legge sempre nell’esposto -, Nkwain, presidente del Victoria Limbè, si sarebbe recato nello spogliatoio dell’arbitro prima del fischio d’inizio e all’intervallo, facendolo parlare al telefono con Eto’o, che gli avrebbe datole ultime istruzioni” per pilotare la sfida. Segue poi una lista di dodici nomi di presunti complici dell’ex interista.

UOMO IMMAGINE 1XBET – A proposito di scommesse, Eto’o era già stato accusato da più parti per aver firmato un contratto di sponsorizzazione a titolo personale con il sito di scommesse “1xBet” lo scorso 28 maggio, cosa peraltro vietata dall’Articolo 27 del codice etico della Fifa, con pena in caso di violazione di almeno 100.000 franchi svizzeri (circa 104.000 euro) e 3 anni di squalifica. Un mese più tardi Eto’o ha poi esteso l’accordo alla Fecafoot. Ma pare – voci però non ufficialmente confermate – che l’ex interista e la vicepresidente federale Céline Eko – notizia di due giorni fa – siano stati convocati dalla Fifa per chiarimenti al riguardo.

Infarto per Massimo Mauro mentre giocava a padel: operato d’urgenza, è fuori pericolo


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/20-07-2023/massimo-mauro-colpito-da-infarto-operato-d-urgenza-tranquillizza-tutti.shtml

Massimo Mauro (Catanzaro, 24 maggio 1962) è un dirigente sportivo, ex calciatore, politico e commentatore sportivo italiano.

L’ex giocatore di Juventus e Napoli si è sentito male mentre si trovava in Calabria: portato all’ospedale di Catanzaro, ora tranquillizza tutti: “Sono stati bravissimi, vengo seguito bene e coccolato”

Massimo Mauro è stato colpito da un infarto, in Calabria, dove si trovava in vacanza. Il malore, secondo quanto riferito all’Ansa dalla Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport, è accaduto mentre l’ex centrocampista di Juventus e Napoli, oggi opinionista, 61 anni, stava giocando a padel. 

IL SUO MESSAGGIO – Contattato subito un medico, Massimo Mauro è stato portato all’ospedale di Catanzaro, dove è stato eseguito d’urgenza un intervento di angioplastica. È stato lo stesso Mauro a tranquillizzare tutti parlando proprio con la sua Onlus: “In ospedale sono stati bravissimi e lo sono tuttora. Vengo seguito bene e coccolato“.

Whatsapp down dalle 22. Non arrivano e non partono i messaggi: molte le segnalazioni degli utenti – Whatsapp torna in funzione dopo un’ora di down


articolo: Whatsapp down dalle 22. Non arrivano e non partono i messaggi: molte le segnalazioni degli utenti (msn.com)

Whatsapp down dalle 22. Non arrivano e non partono i messaggi: molte le segnalazioni degli utenti

WhatsApp non funziona in questi ultimi minuti in tutta Italia. Il sistema di messaggistica risulta “down” da almeno una decina di minuti. Molte le segnalazioni degli utenti online. Chi utilizza la app sta freneticamente cercando risposte sui vari siti specializzati. Il sito downdetector, che monitora le anomalie della rete, evidenzia un’impennata delle segnalazioni di malfunzionamento dalle 22 italiane di oggi 19 luglio, con impossibilità di inviare e ricevere messaggi. Su Twitter, arriva il messaggio del profilo @WaBetaInfo, sempre informato sulle novità relative all’applicazione: «WhatsApp sta riscontrando gravi interruzioni di servizio. Vi terrò aggiornati sulla situazioni e su ogni sviluppo» fino al «momento in cui il servizio sarà pienamente ristabilito». A giudicare dalle informazioni disponibili sulle versioni internazionali di downdetector, i problemi non riguardano solo l’Italia: la curva delle segnalazioni si impenna ovunque, dall’Australia alla Germania, dall’Argentina agli Stati Uniti. E l’hashtag #whatsappdown decolla su Twitter.

Whatsapp torna in funzione dopo un’ora di down

articolo: Whatsapp torna in funzione dopo un’ora di down – La Stampa

Problemi per la App di messaggistica non soltanto in Italia ma anche in Australia, Germania, Argentina e Stati Uniti

«Siamo tornati, buone chat!». Con questo annuncio la app di messaggistica è rientrata in funzione dopo più di un’ora di down. La società aveva precedentemente affermato di aver subito interruzioni nella «ricezione di messaggi in arrivo e consegna».

WhatsApp non ha funzionato per più di un’ora in Italia e in buona parte del mondo.

Il sistema di messaggistica è risultato “down” a partire dalle 22 del 19 luglio. Molte le segnalazioni degli utenti online. Chi utilizza la app ha freneticamente cercato risposte sui vari siti specializzati.

Grandine in Veneto, maltempo e chicchi grandi come palline: danni a auto, case e coltivazioni


articolo: https://corrieredelveneto.corriere.it/notizie/padova/cronaca/23_luglio_19/grandine-in-veneto-maltempo-e-chicchi-grandi-come-palline-danni-alle-auto-e-alle-coltivazioni-4f04820e-4679-4486-a12f-de3ab4450xlk.shtml

I chicchi di grandine e un’auto danneggiata 

Colpite le province di Treviso, Padova e Venezia: la tempesta di fulmini, forte vento e la grandinata hanno devastato città e campagne

Violente grandinate, vento e temporali in tutte le province del Veneto. Un nuovo episodio di maltempo distruttivo che si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi,19 luglio, prima nel Veneto nord orientale, con una intensa grandinata che ha colpito in particolare le aree dei comuni di Montebelluna, Cornuda, Crocetta del Montello e Pederobba, in provincia di Treviso.  Nelle immagini che i residenti hanno postato sui social, rilanciate anche dal sito «Meteo in Veneto», si vedono chicchi di ghiaccio grandi come palle da tennis.  Grossi danni vengono segnalati alle automobili rimaste nei parcheggi.

I danni da Treviso a Padova e fino alla provincia di Venezia – Una violenta grandinata si è scaricata anche nel Padovano soprattutto a Camposampiero e Campodarsego ma chicchi grossi come noci sono caduti anche a Cittadella, Limena e San Giorgio in Bosco. Ma pure nel Veneziano nell’area di Stra e Vigonovo  con alberi in mezzo alla strada che hanno bloccato la viabilità e carrozzerie delle auto devastate.

Il pesante bilancio dell’Alta Padovana – La grandinata è stata fortissima intorno alle 21 nell’Alta Padovana, in particolare nella fascia compresa tra Arsego, Campodarsego e Sant’Andrea di Campodarsego. Chicchi grossi come delle pesche si sono abbattuti sulle colture in pieno campo, tutte nella fase clou dello sviluppo vegetativo. Devastate pure diverse serre, i cui teloni sono volati via, oltre che gli orti. Registrate, inoltre, raffiche di vento di 120 orari nella zona di Codevigo. «Per il momento non è possibile fare una stima complessiva dei danni – commenta Cia Padova – Bisognerà attendere qualche giorno: solo dopo i sopralluoghi da parte dei tecnici avremo un ordine di grandezza».

L’allarme e le richieste d’aiuto della Cia per gli agricoltori – «Sempre di più oggi gli imprenditori agricoli lavorano come in un pronto soccorso – precisa il presidente di Cia Padova, Luca TrivellatoOvvero, intervengono direttamente sui campi per tentare di salvare il salvabile allorché accadono eventi di tale portata». Fra gli effetti dell’emergenza climatica in atto, aggiunge, «sono da annoverare queste vere e proprie tempeste perfette, che dove colpiscono distruggono tutto: in pochi minuti svanisce il lavoro di un’intera stagione». «Alle Istituzioni – conclude – chiediamo una vicinanza concreta, pure con adeguati sostegni economici, in un momento oggettivamente difficile per il settore».

Torino, autobotte dei pompieri si ribalta a Castellamonte: morto un vigile del fuoco, feriti altri due


articolo: https://torino.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_19/torino-autobotte-dei-pompieri-ribalta-a-castellamonte-grave-uno-dei-tre-vigili-del-fuoco-feriti-4d453102-eae0-4ab9-a09e-a2d1ec459xlk.shtml 

La squadra era partita da Ivrea per andare a spegnere un incendio divampato in un appartamento

È di un vigile del fuoco morto e due feriti il bilancio dell’incidente stradale avvenuto mercoledì 19 luglio intorno alle 19 sulla provinciale 222 a Castellamonte, nel Torinese. La squadra dei pompieri di Ivrea stava raggiungendo Castellamonte per un intervento in un alloggio quando, per cause in fase di accertamento, l’autobotte è finita fuori strada

L’autista del mezzo, Massimo Viglierco, è morto per le gravi ferite. Aveva 55 anni. Gli altri due colleghi sono  ricoverati a Ivrea. La provinciale è stata chiusa al traffico. 

Sampdoria Women verso l’addio. Dai costi ai nuovi sponsor: tutti i motivi


articolo: SN24 – Sampdoria Women verso l’addio. Dai costi ai nuovi sponsor: tutti i motivi (sampnews24.com)

sampdoria women

La Sampdoria Women verso l’addio alla Serie A Femminile: il patron Radrizzani avrebbe deciso di chiudere il dipartimento femminile

La Sampdoria Women dice addio. Come raccolto dalla redazione di sampnews24.com il patron Andrea Radrizzani avrebbe deciso di chiudere il dipartimento femminile (prima squadra e Primavera) a poche settimane dall’inizio ufficiale della stagione. La motivazione è legata principalmente al costo del progetto, pari a 2 milioni di euro all’anno tra monte ingaggi, mantenimento e trasferte. Ad aggravare la situazione è l’inadempienza del 3 Campanili alle norme FIGC, motivo per cui la formazione blucerchiata aveva raggiunto un accordo con lo stadio di Vercelli e preso contatti con altre due strutture (Sciorba di Genova e Macera di Rapallo). L’ufficialità dovrebbe arrivare nell’arco delle prossime 48 ore, poiché la ricerca di nuovi imprenditori in grado di sostenere il settore femminile non ha prodotto risultati. Si interromperà così un ciclo biennale portato avanti con successo dai tecnici Antonio Cincotta e Salvatore Mango, oltre al direttore sportivo Marco Palmieri a cui era stato rinnovato il contratto pochi giorni fa e che, tra mille difficoltà e con un budget ridotto al minimo, aveva già ottenuto il sì definitivo di numerose calciatrici.

Milano, lastre di marmo della pavimentazione di Piazza San Babila spaccate….


DAZN, aumenti e sconti con le nuove tariffe…..


DAZN, aumenti e sconti con le nuove tariffe. C’è anche accordo con tivùsat

articolo: DAZN, aumenti e sconti con le nuove tariffe. C’è anche accordo con tivùsat (hdblog.it)

DAZN ha annunciato le novità del suo listino per la stagione 2023-2024. Restano sempre tre i piani tariffari, ma è ora possibile avere uno sconto qualora si optasse per il Pass Annuale con pagamento in un’unica soluzione per tutti gli abbonamenti. DAZN ha inoltre annunciato di aver stretto un accordo con tivùsat per la distribuzione dei contenuti della Serie A anche tramite la sua piattaforma satellitare. Continuano, inoltre, gli investimenti in tecnologia ad ulteriore rafforzo del NOC italiano.

PREZZI SCONTATI CON PAGAMENTO ANNUALE – Per quanto riguarda i piani tariffari, restano sempre tre: DAZN Start, DAZN Standard e DAZN Plus. Rispetto alle novità annunciate lo scorso giugno, che prevedevano dei costi ridotti in caso di un abbonamento con vincolo annuale ma con rata mensile, è ora possibile risparmiare ulteriormente in caso di pagamento in unica soluzione. I costi mensili dei piani Start e Standard aumentano di un euro al mese

DAZN STARTDAZN Start consente di associare fino a quattro dispositivi e guardare contemporaneamente su due a patto che siano connessi alla stessa rete internetQuesto pacchetto base è disponibile a 13,99 euro al mese (168 euro all’anno) qualora si scegliesse la possibilità di disdire con 30 giorni di preavviso. DAZN ha comunque previsto un prezzo scontato di 9,99 euro al mese (120 euro all’anno) in caso si optasse per la sottoscrizione annuale ma con la garanzia di una permanenza minima di 12 mesi. Il pagamento mensile deve essere fatto tramite carta di credito, debito o paypal, non tramite gli app store digitali di Apple o Google.

La novità riguarda la terza possibilità offerta da DAZN, ossia il pagamento annuale anticipato in un’unica soluzione. In questo caso, il prezzo di DAZN Start scende a 88,99 euro (che si traduce in un costo mensile di 7,42 euro)

DAZN STANDARDDAZN Standard consente di guardare in contemporanea tutti gli eventi live trasmessi (comprese tutte le partite di Serie A, Serie B, laLiga spagnola, l’Europa League e altro) o i contenuti on demand su due dispositivi dei sei dispositivi associabili, anche in questo caso a patto che entrambi siano connessi alla stessa rete internet della propria abitazione.

DAZN Standard è disponibile ora a 40,99 euro al mese (492 euro all’anno) qualora si scegliesse la possibilità di disdire con 30 giorni di preavviso. In caso sottoscrizione annuale con la garanzia di una permanenza minima di 12 mesi il prezzo mensile scende a 30,99 euro (372 euro all’anno). Il pagamento mensile deve essere fatto tramite carta di credito, debito o paypal, non tramite gli app store digitali di Apple o Google.

La terza opzione, quella relativa al pagamento annuale anticipato in un’unica soluzione, prevede un prezzo di 299 euro all’anno, che si traducono in un costo mensile di 25 euro.

DAZN PLUSDAZN Plus, infine, consente di guardare in contemporanea gli eventi live trasmessi o i contenuti on demand (come Standardsu due dei sette dispositivi associati, anche se si trovano in luoghi differenti.

DAZN Plus è disponibile ora a 55,99 euro al mese (672 euro all’anno) qualora si scegliesse la possibilità di disdire con 30 giorni di preavviso. In caso sottoscrizione annuale con la garanzia di una permanenza minima di 12 mesi il prezzo mensile scende a 45,99 euro (552 euro all’anno). L’opzione relativa al pagamento annuale anticipato in un’unica soluzione prevede un prezzo di 449 euro all’anno, ossia un costo mensile di 37 euro.

Come per i piani precedenti, anche per PLUS è possibile annullare il rinnovo automatico direttamente dall’areaIl mio account” ed è possibile sottoscriverlo solo pagando carta di credito, debito o paypal, non tramite gli store digitali di Apple o Google.

Con i pacchetti Standard e Plus i tifosi possono seguire il grande calcio con tutta la Serie A TIM e tutta la Serie BKT, tutta LaLiga EA Sports, la UEFA Europa League, il meglio della Conference League, oltre alle competizioni femminili con la UEFA Women’s Champions League e altre internazionali come le coppe inglesi, FA Cup e Carabao Cup. L’offerta comprende anche il basket italiano con la Serie A UnipolSai ed europeo con Eurolega ed Eurocup, l’NFL, la grande boxe, l’UFC e il meglio del fighting internazionale. Senza dimenticarsi dei canali Eurosport HD 1 e HD 2 con il tennis, il ciclismo, il volley e l’atletica, i programmi di approfondimento Tutti Bravi dal Divano, Sunday Night Square e SuperTele, contenuti originali DAZN e molto altro.

DAZN TV BOX PER TUTTI

Cambio di strategia per quanto riguarda DAZN TV Box, il set-top-box che DAZN offriva solo nelle aree di scarsa copertura della banda larga. A partire dalla stagione 2023/2024, infatti, il DAZN TV Box può essere acquistato da tutti al prezzo di 19,99 euro.

DAZN Tv Box è un set top box Android con processore Broadcom e tuner DVB-T2 HEVC, che permette di vedere le partite in risoluzione HD su un canale digitale terrestre di backup che interviene solo in caso di scarsa qualità dello streaming via internet. In pratica, non sarà possibile vedere la partita direttamente sul digitale terrestre ma sarà il set-top-box a ricorrere al canale di backup a seconda della qualità della rete.

MIGLIORAMENTI TECNICI – Stando a quanto riportato nel comunicato ufficiale, DAZN ha dichiarato anche di aver migliorato le infrastrutture di distribuzione del segnale sulla rete al fine di limitare (o eliminare del tutto) eventuali disservizi dovuti a congestione di rete e rallentamenti nello streaming.

A seguito degli investimenti tecnologici fatti a partire dalla stagione 2021-2022 e il recente lancio del Network Operation Center italiano, DAZN continua a rafforzare, potenziandola, l’infrastruttura di trasmissione proprietaria DAZN EDGE per stabilizzare ancora di più la trasmissione sul territorio italiano e offrire un’esperienza in continuo miglioramento. Se da una parte la capacità complessiva di DAZN EDGE verrà incrementata per aumentare il traffico che passerà sulle cache proprietarie di DAZN, dall’altra si interverrà in termini di capillarità sul territorio, potenziando la copertura in Sardegna e l’interconnessione nei principali Internet Exchange italiani per un ulteriore miglioramento della connessione anche con i piccoli operatori regionali di telecomunicazione.

ACCORDO CON TIVUSAT – Oltre a queste novità tariffarie, DAZN ha anche annunciato di aver siglato una partnership con tivùsat per trasmettere le partite di Serie A anche sulla piattaforma via satellite, anche senza un abbonamento a Sky.

Oltre al canale Zona DAZN sul 214 di Sky, infatti, dalla prossima stagione gli abbonati a DAZN che decideranno di attivare anche Zona DAZN, potranno seguire gli eventi anche al canale 214 del telecomando tivùsat – la piattaforma satellitare gratuita presente in maniera capillare sul territorio italiano.

ZONA DAZN è un canale opzionale edito da DAZN. È disponibile per la visione sui dispositivi tivùsat abilitati agli utenti tivùsat che aggiungono al loro abbonamento DAZN attivo l’opzione ZONA DAZN su tivùsat. Su ZONA DAZN, gli appassionati di sport potranno guardare una selezione di eventi, tra cui i 7 match di Serie A TIM in esclusiva DAZN ogni giornata, LaLiga EA Sports, contenuti originali DAZN e molto altro.

Per attivare Zona DAZN su tivùsat basterà essere utente tivùsat con un dispositivo certificato (decoder o cam) abilitato ed essere un cliente DAZN con un abbonamento attivo (piano Standard o Plus). Sarà possibile aggiungere, con un supplemento mensile (al momento non comunicato ma verosimilmente di 5 euro), il canale Zona DAZN direttamente sulla pagina dedicata oppure della propria area “Il mio Account”.

Soddisfazione per questo accordo è stata espressa sia da Stefano Azzi, CEO di DAZN Italia, che da Alberto Sigismondi, Presidente di tivù S.r.l. Secondo Azzi, grazie a questa nuova partnership vengono ampliate le modalità di accesso al servizio di DAZN:

Mentre continuiamo a innovare la nostra app per offrire ai clienti esperienze digitali più coinvolgenti e interattive, il rafforzamento della nostra presenza sulla piattaforma satellitare ci permetterà di raggiungere i tifosi anche nelle zone meno servite dalla connessione Internet.”

Per Alberto Sigismondi affiancare a tutta l’offerta di tivùsat anche questa importante opzione in abbonamento “non fa altro che confermare il valore del nostro impegno e la strategicità dei nostri servizi anche per editori di contenuti premium”.

Maltempo, «downburst» in Cadore e Trentino, gravi danni: torna la paura della tempesta Vaia


articolo: https://corrieredelveneto.corriere.it/notizie/belluno/cronaca/23_luglio_18/tromba-d-aria-e-maltempo-in-cadore-torna-la-paura-dell-effetto-vaia-6b7da633-8fce-4c2a-93d2-67dcfa06axlk.shtml

Il vento fortissimo ha scoperchiato edifici e abbattuto alberi. Poi una violenta grandinata. Almeno 80 interventi da parte dei vigili del fuoco: provincia devastata. 

Prima il grande caldo, poi un improvviso downburst (fortissime raffiche di vento discendenti) con tetti scoperchiati, alberi abbattuti che si sono schiantati su alcune auto in sosta., Torna la grande paura in Cadore dove in molti hanno pensato di rivedere la disastrosa tempesta Vaia. A Campolongo di Cadore, in particolare, centinaia di alberi sono caduti quasi fossero birilli.  Oltre 80 le richieste di intervento ai vigili del fuoco, sono già al lavoro per 30 interventi con le squadre del comando di Belluno, i volontari e in supporto il personale regionale proveniente da Verona e Treviso. Una grande e potente tempesta si è abbattuta nel pomeriggio sull’Agordino, la provincia insomma si è trovata di nuovo a fronteggiare un fenomeno di maltempo estremo, con preoccupazione per i tanti turisti oltre che per i residenti. Sul maltempo è intervenuto il governatore del Veneto, Luca Zaia: «Alcuni versanti di bosco colpiti dal vento – ha detto – sono stati quasi completamente abbattuti. Immagini che ricordano, con le dovute proporzioni, quanto accaduto con Vaia». 

Interruzioni elettriche e strade impraticabili – Oltre al vento anche una violenta grandinata si è abbattuta nelle stesse aree. In località San Vito. Tra Borca e Calalzo scoperchiate alcune case e reso impraticabili alcune strade interne. Il maltempo ha costretto anche due squadre venete in ritiro a sospendere gli allenamenti. L’Hellas ha dovuto sospendere gli allenamenti in ritiro a Mezzano in Trentino (dove si sono verificati i danni maggiori) causa “forte maltempo“, mentre ci sono stati scoperchiamenti di tetti da alcune strutture leggere e interruzione dell’energia elettrica in alcune frazioni del Cadore.

In Trentino devastazione e paura: vento a 90 km/h – Schianti di alberi diffusi a causa del vento in val di Fassa e in alta val di Fiemme in Trentino. Zone particolarmente problematiche a Canazei e Moena, con danni diffusi da caduta piante, ma pare solo nei boschi. Personale della Stazione forestale di Fassa sul posto, in contatto, con i vigili del fuoco. Serie di interventi, in particolare per le zone del Primiero e delle Valli di Non e Sole per gli operatori del sistema della Protezione civile pre allertati a seguito della segnalazione di possibili precipitazioni a carattere temporalesco annunciate da Meteotrentino. Nel tardo pomeriggio le apparecchiature hanno rilevato raffiche di vento fino a circa 90 km/h specie sui settori settentrionali della provincia. I principali interventi sono stati per danni alla viabilità, in particolare per piante cadute sulla carreggiata, ed alcune segnalazioni di disagi. Diversi interventi in soccorso di bagnanti a Caldonazzo dove il tetto del Lido è stato scoperchiato.
Danni anche ad un capannone dell’azienda elettrica Primiero a Tonadico. Stesso problema per la ovovia di Pampeago verso passo Feudo, bloccata per piante sulle funi. Scoperchiati due edifici in Val di Fassa.

Salvato un ragazzo di 14 anni, era caduto in un torrente – Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, il più difficoltoso quello per mettere in salvo un ragazzo di 14 anni, caduto nel torrente Avisio all’altezza di Predazzo. In valle di Fassa il vento ha scoperchiato due edifici e sono caduti parecchi alberi. Sempre a causa della caduta di alcune piante per il forte vento verso le 17.30 stata chiusa la S50 del Rolle sia tra l’abitato di Bellamonte e l’intersezione con Lusia che da Paneveggio in direzione del Passo Rolle.

Calciatore aggredisce l’arbitro, poi si suicida: tragedia in Argentina


articolo: https://www.corriere.it/sport/23_luglio_18/calciatore-aggredisce-arbitro-poi-si-suicida-tragedia-argentina-2aae7f46-2574-11ee-8ad9-e291f4ec7ab7.shtml

Williams Tapón e l’arbitro Cristian Paniagua prima della partita

Alexander Williams Tapón, calciatore dilettante, prende a pugni e a calci un arbitro. Denunciato per tentato omicidio, si suicida. Lascia moglie e due figli piccoli.

È stato trovato morto lunedì sera, un calciatore dilettante che aveva aggredito l’arbitro e che temeva di ricevere una denuncia penale. È successo a Sarandí, cittadina poco a sud di Buenos Aires. Alexander Williams Tapón, 24 anni, si è tolto la vita con un’arma da fuoco nei pressi della ferrovia non lontano da dove aveva aggredito il direttore, di gara, Cristian Ariel Paniagua, «colpevole» di aver ammonito per la seconda volta un suo compagno di squadra nel La Cortada Fc.

Vedendo la sanzione Tapón aveva reagito in modo particolarmente violento, con due pugni al volto e poi un calcio alla nuca del direttore di gara, che è anche svenuto ed è stato trasportato in ospedale per essere sottoposto a Tac. Paniagua aveva poi, verso le 21 di ieri, ora locale, presentato denuncia penale nei suoi confronti, e in quelli del calciatore che, ammonito, aveva reagito con uno spintone e insulti. Poi l’arbitro, 36 anni, aveva commentato: «Per fortuna mi sto riprendendo, ma avrebbe potuto uccidermi. Non si è scusato, mi ha detto solo “l’ho fatto nell’eccitazione del momento». Il giovane, invece, aveva chiesto scusa ai microfoni di Naza Tv, una piccola emittente della zona.

Nato e cresciuto nel quartiere di Agüero, sempre a sud di Buenos Aires e non lontano da dove si sono svolti l’aggressione e il suicidio, Tapón aveva fama di essere problematico e i compagni di squadra hanno spiegato alla stampa argentina che non era il primo caso di espulsione. Verso la mezzanotte tra lunedì e martedì ha mandato un messaggio alla moglie Agustina, poi è stato trovato morto. Oltre alla donna, scrive La Nación, lascia anche due figli, uno di due anni e uno di sette mesi.

La polizia ha subito classificato il caso come suicidio legato alla denuncia per «tentato omicidio aggravato nell’ambito di un evento sportivo». Secondo alcuni media locali, la famiglia del giovane avrebbe espresso rabbia nei confronti del direttore di gara.

Il Perugia vince il ricorso contro il Lecco. Ora si va al Tar, Serie B nel caos


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-B/17-07-2023/serie-b-collegio-di-garanzia-lecco-fuori.shtml

Hanno trovato accoglimento le ragioni degli umbri, respinte quelle del Foggia. Entro giovedì 20 sono previste le pubblicazioni delle motivazioni della sentenza

La parola d’ordine è “aspettiamo le motivazioni“, seguita da un prudente “ci sono ancora due gradi di giudizio“. Ma l’indicazione del Collegio di Garanzia del Coni è chiara: la Serie B, presentata in pompa magna una settimana fa a Como con il nuovo calendario, rischia di essere stravolta. Non per il ricorso della Reggina, giudicato “inammissibile e in parte infondato“, confermando l’esclusione dal campionato e di fatto riammettendo il Brescia. Ma per quello accolto del Perugia contro l’iscrizione del Lecco. Anche il Foggia aveva fatto ricorso per lo stesso motivo, ma anche lui è stato respinto al mittente. Come il Siena, escluso dalla C. No, solo il Perugia si sente vincitore. Con tutte le cautele del caso, ma con uno scenario che prende quota: una B a 21 squadre

LO SCONTRO – La gioia del Lecco è durata dieci giorni. Promosso con merito in B dopo aver vinto i playoff e poi costretto a tremare per l’iniziale bocciatura dell’iscrizione da parte della Commissione Criteri Infrastrutturali della Figc ma ammesso dal Consiglio federale del 7 luglio dopo il parere, stavolta positivo, della commissione stessa. Il Collegio di Garanzia ha accolto il ricorso del Perugia accendendo la battaglia legale che vivrà le prossime tappe al Tar (2 agosto) e poi al Consiglio di Stato (29). Un vero caos. Con il Lecco che si sente in B anche perché già stato inserito nel calendario (non come la Reggina, sostituita da una X) facendo partire il mercato: ragioni che farà valere nei prossimi gradi.

IN AULA – Il Perugia ha fondato il ricorso sulla perentorietà dei termini per le iscrizioni. Come noto il Lecco, promosso il 18 giugno, non è riuscito a presentare la documentazione completa relativa allo stadio: l’impianto di casa non è agibile per la B, il club ha scelto l’Euganeo di Padova ma per la mezzanotte del 20 giugno, poco più di 48 ore dopo la promozione, mancavano le certificazioni delle autorità venete, arrivate solo 3 giorni dopo. L’avvocato del Perugia, Loredana Giani, ha detto: “Se per la Federazione si possono scavallare i termini, viene da chiedersi che cosa sia la perentorietà, prevista a tutela della correttezza del campionato. Si dice che il Lecco avesse poco tempo, ma nessuno vietava al club di muoversi in anticipo. Perché la Federazione non ha prorogato il termine se lo slittamento della finale dall’11 al 18 giugno è stato giudicato tanto straordinario da invocare la forza maggiore? Questa dilazione interpretativa del termine perentorio è ingiustificabile“. Giancarlo Viglione, legale della Figc, dopo aver ribadito che il presupposto per la domanda di iscrizione è il titolo sportivo, ha risposto: “Certe scadenze erano state fissate quando la finale era fissata per l’11: i vincitori avrebbero avuto 9 giorni per la documentazione. Il Lecco non avrebbe mai potuto farlo per il 15 (scadenza per gli stadi, ndr), prima ancora che il match si giocasse, ma nemmeno per il 20 (scadenza per gli altri adempimenti, ndr). Ha fatto tutto in meno dei 9 giorni che avevamo considerato“. Poi una aggiunta importante: “Il Lecco ha meritato la promozione sul campo. La Figc ha sbagliato: quando la Lega Pro ha cambiato il calendario, il 27 aprile, avrebbe dovuto modificare il termine per l’iscrizione della vincitrice dei playoff. Tra l’altro il Lecco aveva presentato istanza di proroga, senza risposte. L’errore commesso non può abbattersi sul Lecco, laddove i 9 giorni erano stati rispettati“.

REAZIONI  – Alla fine la Sezione per le controversie in tema di ammissione/iscrizione ai campionati, presieduta da Tammaro Maiello, ha fatto prevalere la tesi del Perugia. Ora il Lecco attende le motivazioni che arriveranno entro giovedì. Quindi farà ricorso al Tar, secondo round della complicata vicenda. Intanto Gino Di Nunno, vicepresidente, ha tuonato: “Faremo valere le nostre ragioni ovunque. Intanto mi chiedo come può fare la squadra ad allenarsi in questi giorni con un peso così sulle spalle. Ci stanno distruggendo. Non so neanche come si possa ripartire dopo una mazzata del genere, ma faremo di tutto pur di vincere anche questa partita“. Trionfante invece Max Santopadre, presidente del Perugia: “Aspettiamo le motivazioni, però sono state fatte valere le nostre ragioni. A questo punto ci sentiamo in B“. La domanda di riammissione del Perugia è stata presentata e il caso-stadio sembra risolto. Perché in questa storia non c’è nulla di semplice: il Curi non ha le luci in regola (saranno ok tra una decina di giorni), come alternativa è stato indicato lo stadio di Benevento. Una deroga vietata per i ripescaggi ma non per le riammissioni. Ma almeno questo giallo è stato chiarito.

Inter: Le amichevoli –


Inter-Lugano: orario, dove vederla in TV e la probabile formazione nerazzurra

articolo: Inter-Lugano: orario, dove vederla in TV e la probabile formazione nerazzurra (90min.com)

Prima amichevole stagionale per l‘Inter, che torna a giocare a circa un mese di distanza dalla sconfitta con il Manchester City in finale di Champions League. Nerazzurri, a ranghi ridotti per via dell’assenza dei nazionali, che affronteranno il Lugano nel centro sportivo di Appiano Gentile.

Il calcio d’inizio di Inter-Lugano, prima amichevole dei nerazzurri per la stagione 2023/24, è alle ore 18:30 di martedì 18 luglio 2023.

Dove si gioca Inter-Lugano (amichevole)

  • Città: Milano
  • Stadio: Centro sportivo di Appiano Gentile
  • Data e ora del calcio d’inizio: martedì 18 luglio 2023, ore 18:30

Dove si può vedere Inter-Lugano in TV?

Il club nerazzurro non ha ancora comunicato le modalità con cui sarà possibile seguire il match contro la formazione elvetica. Da non escludere che possa andare in onda sui canali telematici e/o social del club nerazzurro.

Commenti razzisti in diretta su RaiPlay2: «I cinesi direbbero Liccaldo» – Mondiali di nuoto, gara di tuffi: commenti sessisti…


articolo: https://video.corriere.it/spettacoli/commenti-razzisti-diretta-rayplay2-cinesi-direbbero-liccaldo/de1809f8-248e-11ee-980b-de3bb593be5c?vclk=video3CHP%7Ccommenti-razzisti-diretta-rayplay2-cinesi-direbbero-liccaldo

CorriereTv

Proteste sui social durante la diretta dei Mondiali di Nuoto di Fukuoka. I due telecronisti Leonarduzzi e Mazzucchi si sarebbero lasciati andare anche a una serie di commenti sessisti nei confronti delle tuffatrici

«Liccaldo, i cinesi direbbero Liccaldo» commentano i diretta i due telecronisti di RaiPlay2, Leonarduzzi e Mazzucchi , durante la diretta dei Mondiali di Nuoto di Fukuoka mentre era in corso la finale dell’eliminatoria sincronizzata maschile del trampolino.
Una battuta razzista che non è sfuggita ai telespettatori, uno dei quali ha denunciato su Twitter quanto accaduto, annunciando di aver inviato una mail di proteste alla Rai
Secondo il suo racconto i due telecronisti si sarebbero lasciati andare anche a una serie di commenti sessisti nei confronti delle tuffatrici, di cui al momento non si trovano però i video sul sito di RaiPlay.
Le olandesi sono grosse”. “Come la nostra Vittorioso” (tuffatrice italiana romaa, ndr) “Eh”. “È grande eh”. “Ma tanto a letto sono tutte alte ugualiuno dei commenti sessisti denunciati sui social

Mondiali di nuoto, gara di tuffi: commenti sessisti, razzisti e body shaming dei telecronisti Rai. Il precedente di Leonarduzzi e gli auguri a Hitler

articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2023/07/17/news/commenti_sessisti_rai_tuffi_mondiali-408060506/?ref=RHLF-BG-I408061490-P2-S1-T1

La denuncia di alcuni telespettatori che stavano guardando la gara su Rai Play 2 commentata anche da Mazzucchi. Viale Mazzini ha avviato la procedura disciplinare, i due lasceranno subito il Giappone. Domani microfono a Sangiorgio e al ct Bertone

Uno spettacolo inaccettabile. Commenti sessisti, razzisti e body shaming durante la telecronaca della finale dei Mondiali del trampolino femminile sincronizzato, in onda questa mattina su Rai Play 2. I telecronisti Lorenzo Leonarduzzi e Massimiliano Mazzucchi sono stati denunciati da alcuni telespettatori alla tv pubblica, che si sta già occupando del caso. 

Body shaming e sessismo verso le tuffatrici olandesi – Tra le espressioni dei telecronisti portate all’attenzione di Viale Mazzini con una mail dettagliata lo slogan “Fuma bene, fuma sano, fuma pakistano“. E poi alcuni dibattiti tra i due: “Le olandesi sono grosse”. “Come la nostra Vittorioso“, si rincara la dose facendo riferimento alla tuffatrice azzurra Giulia Vittorioso. “Eh grande eh“, proseguono i due, prima di arrivare a una conclusione ancora più sconcertante. “Tanto a letto sono tutte alte uguali“. 

Non è finita qui, purtroppo. “Questa si chiama Harper, è una suonatrice d’arpa. Come si suona l’arpa? La si…” “La si tocca?“. “La si pizzica“. Da qui il dialogo è ancora più scadente. “Si la do“. “È questo il vantaggio, gli uomini devono studiare sette note, le donne sono soltanto tre, Si La Do”. E dove?. “Sol Sol Fa“.

Razzismo contro i tuffatori cinesi – Frasi inaccettabili si sono sentite poi durante la gara maschile. Commentando la prova degli azzurri Riccardo Giovannini e Eduard Timbretti Gugiu, Leonarduzzi ha storpiato il nome dell’atleta italiano cavalcando uno stereotipo sul linguaggio cinese. Riccardo diventa dunque “Liccaldo”. “I cinesi direbbero così”, la frase pronunciata dal telecronista.

Incidente sull’A8 a Lainate: Tir salta la carreggiata, tre feriti, uno è grave. Chilometri di coda sull’Autostrada dei Laghi


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/23_luglio_17/autolaghi-bloccata-per-un-incidente-tir-salta-la-carreggiata-e-investe-un-auto-tre-feriti-uno-e-grave-eac68ffa-fbed-484d-a84d-8b4c8f540xlk.shtml

È accaduto lunedì mattina, poco dopo le 9. Chiuso il tratto compreso tra Lainate e il bivio con l’A9 in direzione dell’allacciamento con l’A4

È di 4 mezzi coinvolti, fra cui anche un tir, e di diversi feriti, il bilancio dell’incidente stradale lungo l’Autostrada dei Laghi A8

L’incidente è avvenuto lunedì mattina, quando erano passate da poco le 9, all’altezza di Lainate

È stato temporaneamente chiuso il tratto compreso tra Lainate e il bivio con l’A9 in direzione dell’allacciamento con l’A4

Il Tir ha saltato la carreggiata – La dinamica è al vaglio della Polstrada Autolaghi ma dalle prime informazioni il mezzo pesante avrebbe effettuato un salto di carreggiata investendo direttamente un’auto e in seguito la barriera in cemento

I feriti sono stati soccorsi da ambulanze e automediche coordinate da Areu metropolitana che ha inviato sul posto anche un elicottero sanitario; sul posto anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano. 

Dei feriti, il più grave è l’uomo alla guida dell’auto colpita dal mezzo pesante finito in codice rosso al Niguarda, mentre gli altri due, meno gravi ricoverati in codice giallo, uno all’ospedale di Legnano e l’altro al Sant’Anna di Como.

La coda di chilometri sulla A8 e sulla A9 – Società autostrade fa sapere che sul luogo dell’evento il traffico è bloccato e si registrano 8 km di coda verso Milano e 3 km verso Varese. Inoltre si registrano 5 km di coda in A9, in corrispondenza dell’immissione obbligatoria in A8 verso Varese. 

Come aggirare la codaSocietà autostrade consiglia, per chi viaggia da Varese verso Milano, di uscire a Busto Arsizio, di percorrere la Strada Statale 36 per raggiungere lo svincolo di Marcallo Mesero dove immettersi in A4 verso MilanoPercorso inverso per chi da Venezia è diretto a Varese

Agli utenti provenienti da Como e diretti verso Milano si consiglia di percorrere l’A36 Pedemontana, quindi la Strada Statale 35 per raggiungere lo svincolo di Cormano dove immettersi in A4.

 Percorso inverso per chi da Milano è diretto verso Como.

Incendio nell’aeroporto di Catania, spente le fiamme,voli sospesi fino al 19 luglio


articolo: https://www.corriere.it/cronache/23_luglio_17/incendio-nell-aeroporto-catania-spente-fiamme-ma-voli-sono-sospesi-eabceb98-242e-11ee-9a25-49ea51e50816.shtml

Incendio all’aeroporto di Catania, caos passeggeri [DIRETTA ]AGTW

Secondo le prime informazioni, non ci sarebbero feriti

Paura nella notte nell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini. Un incendio ha colpito la parte inferiore dell’aerostazione. Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco al termine di un intervento definito «delicato e impegnativo». Non risultano feriti gravi, solo alcune persone intossicate dal fumo. I voli sono stati sospesi fino alle 14 di mercoledì 19 luglio.

La prima chiamata di soccorso è arrivata alla Sala operativa dei Vigili del fuoco alle 23:29. Sul posto sono arrivati subito uomini e mezzi dei pompieri. L’incendio è stato circoscritto e spento dalle squadre dei Vigili del fuoco, intervenute anche dalla Sede centrale del Comando provinciale di Catania. Ma l’aerostazione, che è stata abbandonata dai presenti di corsa, è stata invasa dal fumo.

«Ad un certo punto hanno tutti iniziato a correre via e gridare» ha raccontato una persona presente all’interno dell’aeroporto contattata dal sito di informazione newsicilia.it. «Tutti scappavano, spingevano e piangevano. Il mio primo pensiero è stato che qualcuno avesse uscito una pistola. Poi le urla: “fuori, fuori, fuori”. Siamo tutti usciti fuori e in poco tempo una nube di fumo nero ha coperto la struttura, poi è saltata la luce».

Wimbledon ha un nuovo re: Alcaraz batte Djokovic al 5°e resta numero 1 al mondo


Carlos parte malissimo poi accende la rimonta sul serbo che abbandona il sogno del Grande Slam

articolo: https://www.gazzetta.it/Tennis/atp/slam/wimbledon/16-07-2023/wimbledon-alcaraz-batte-djokovic-in-finale-e-resta-numero-uno.shtml

Carlos Alcaraz – Wimbledon 2023 (Foto Twitter @RolandGarros)

Not in my backyard“, ovvero “non nel mio giardino” avrà pensato Roger Federer. “Non il mio record!” avrà esclamato Margaret Court, “Non il mio Grande Slam!” sarà stato il pensiero di Rod Laver. E così, alla fine, il record di otto Wimbledon di Roger è salvo, così come il primato di 24 Slam della giocatrice australiana e il vecchio Rocket Man resta l’ultimo della storia, per ora, ad aver conquistato i quattro Major nella stessa stagione. Correva l’anno 1969. Wimbledon festeggia un nuovo giovane Re spagnolo, Carlos Alcaraz, che ferma la corsa di Novak Djokovic battendolo 1-6 6-3 6-1 3-6 6-4  diventando a 20 anni il terzo giocatore più giovane a conquistare i prati di Church Road dopo Becker e Borg. Carlos mantiene così saldo il trono di numero 1 al mondo allungando il suo giovane regno a 29 settimane. continua a leggere

“I haven’t played a player like him ever, to be honest,” said Novak Djokovic, who embraced Carlos Alcaraz after the match.Credit…Toby Melville/ReutersNon ho mai giocato contro un giocatore come lui, a dire il vero”, ha detto Novak Djokovic, che ha abbracciato Carlos Alcaraz dopo la partita.Credit…Toby Melville/Reuters

LE AMICHEVOLI ESTIVE DELL’INTER IN DIRETTA TV: TUTTE LE INFO 


Su Sky Sport, in streaming su NOW e DAZN tutti gli incontri del precampionato nerazzurro

La nuova stagione sta finalmente per cominciare: l’Inter si prepara a tornare in campo con una pre-season ricca di appuntamenti affascinanti e prestigiosi. In attesa dell’ufficializzazione del calendario completo degli impegni della squadra di Inzaghi nel pre-campionato, i tifosi nerazzurri avranno l’opportunità di non perdersi nemmeno un minuto delle sfide che accompagneranno l’avvicinamento alla Serie A. Tutti gli incontri amichevoli in programma tra luglio e agosto, compresi i match all’interno dell’Inter Japan Tour con Al-Nassr (giovedì 27 luglio) e Paris Saint-Germain (martedì 1 agosto), saranno trasmessi in diretta su Sky e in streaming su NOW e DAZN. Per tutti gli interisti, dunque, la possibilità di seguire le partite in live streaming su DAZN da Smart TV, smartphone, PC o tablet oppure sui canali Sky, in streaming su NOW e su Sky Go, sui dispositivi mobili abilitati.

  • Giovedì 27 luglio 2023 – Inter – Al-Nassr
  • Martedì 1 agosto 2023 – Inter – PSG

Gli azzurrini trionfano: campioni d’Europa Under 19. Battuto il Portogallo


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/nazionali/16-07-2023/under-19-portogallo-italia-0-1-gli-azzurrini-campioni-d-europa.shtml

In finale decide il colpo di testa vincente di Kayode al 19′ contro i lusitani che ci avevano travolto per 5-1 nel girone

Basta perdere finali, tra club e nazionali: una pennellata d’azzurro tinge il cielo di Malta, dove l’Italia di Alberto Bollini trionfa nell’Europeo U19 superando il Portogallo (1-0). Decisivo il gol di Kayode nel primo tempo, per sbloccare una partita interpretata alla perfezione: primo tempo di dominio, secondo di ordinata e fisiologica sofferenza. Fino alla meritatissima gioia. La coppa torna così a Roma a distanza di 20 anni: nel 2003 era stata l’Italia guidata da Paolo Berrettini a superare proprio i portoghesi a Vaduz, con in campo i vari Chiellini, Aquilani e Pazzini. Dopo di allora, le sconfitte contro Germania (2008), Francia (2016) e ancora Portogallo (2018), una striscia negativa interrotta di forza da un gruppo che alla fase finale ha rischiato di non arrivarci. Ma poi, una volta ritrovatosi nel girone maltese, è diventato squadra e ha deciso di non andare in vacanza. Se non con la medaglia d’oro al collo. continua a leggere

Morta Jane Birkin, il duetto con Serge Gainsbourg in «Je t’aime…Moi Non Plus»


articolo: https://video.corriere.it/spettacoli/morta-jane-birkin-duetto-serge-gainsbourge-je-t-aimemoi-non-plus/36b6ca84-23ce-11ee-bc92-6da2f0d0f6ef

Addio a Jane Birkin, scandalo e musa degli anni ‘70

La cantante e attrice trovata senza vita in casa a Parigi: aveva 76 anni

Jane Birkin è morta all’età di 76 anni. La cantante ed attrice è stata trovata senza vita nella sua casa parigina. Birkin aveva recentemente annullato una serie di concerti per ragioni di salute.

Nata a Londra nel 1946, si era trasferita a vivere in Francia alla fine degli anni sessanta. Dopo un matrimonio con il compositore John Barry, con il quale aveva avuto una figlia, Kate, scomparsa nel 2013, aveva incontrato Serge Gainsbourg. I due artisti divennero una coppia iconica degli anni settanta, ed insieme arrivarono alla vetta delle hit parade nel 1969 con il brano «Je t’aime… moi non plus».

Jovanotti, incidente in bici: «Mi sono rotto clavicola e femore in tre punti»


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/23_luglio_16/jovanotti-incidente-bici-mi-sono-rotto-clavicola-femore-tre-punti-f6b18eda-23a8-11ee-bc92-6da2f0d0f6ef.shtml

Il video su TikTok. La caduta mentre era in Repubblica Dominicana

L’annuncio con dei video sui social. Il cantante Lorenzo Jovanotti, 56 anni, grande amante dei viaggi in bici, ha postato alcuni video su TikTok in cui afferma di essersi rotto la clavicola e il femore in vari punti per una brutta caduta durante il suo viaggio nella Repubblica Dominicana. «Ho fatto un gran volo in bici. Temo di essermi rotto qualcosa..ho fatto un volo bastardissimo, non ho visto il rallentatore del traffico. Mi sa che mi son rotto qualcosa sul bacino visto che non riesco a stare in piedi. Sono volato alla grande. Sono in Repubblica Dominicana ospite di un amico…mi son portato la bici, al terzo giorno sbam…».
Poi Lorenzo ringrazia più volte i soccorritori. «Mi sono rotto sicuro una clavicola e anche il bacino. La frattura sulla clavicola è scomposta…mi sono rotto il femore in tre punti. Un male assurdo». Poi le immagini sull’ambulanza e all’ospedale: «Domani, forse lunedì mi operano. Il mio medico in Romagna, Fabrizio Borra, ha visto le lastre. Mi devono mettere un chiodo di titanio».
Il volo inaspettato è arrivato, dice la star, mentre stava «facendo un giro bellissimo, stavo vedendo dei posti splendidi in mezzo alle piantagioni di canna da zucchero». E ringrazia il personale medico in loco: «I dominicani mi hanno soccorso con moltissima cura. Sono stati eccezionali». Poi tranquillizza i fan: «Fa un male bestiale – dice Jovanotti – E’ una operazione piuttosto complessa, ma si recupera. Ci vorrà un po’ di tempo ma sono vivo e sto bene». Per le prossime settimane, quindi, il rapper e cantautore dovrà mettere in agenda solo il riposo. Fortunatamente, quest’anno, non aveva in programma date del suo Jova Beach Party: il tour delle spiagge si prende un anno di pausa, per tornare – aveva annunciato lui – nel 2024.

Jovanotti è un cicloturista appassionato. In aprile, su Raiplay ha pubblicato il suo documentario Aracataca, settanta ore di riprese condensate in 22 episodi da 15 minuti ciascuno. Un «docu-trip», perché narra il suo viaggio in bici in solitaria, lungo 3500 chilometri, dalle Ande all’Amazzonia, dall’Ecuador alla Colombia. Le immagini sono state girate con una action cam.

Palazzo crollato a Torre del Greco, estratte vive tre persone. Feriti anche un passante e una bambina


articolo: https://napoli.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_16/torre-del-greco-crolla-palazzo-di-tre-piani-era-abitato-si-temono-vittime-e0181374-043d-44a7-b729-629473ea7xlk.shtml

Il palazzo crollato a Torre del Greco

Il fabbricato era abitato da diverse famiglie, molte delle quali erano però al mare: per questo si sono salvate. La Procura ha aperto un fascicolo

Un boato all’improvviso, poco prima di mezzogiorno. Poi una colonna di fumo ha avvolto corso Umberto, a Torre del Greco in provincia di Napoli. Il fabbricato al civico 61, che si trova all’angolo con vico Piazza, si è sbriciolato in pochi secondi. Lo stabile del centro storico era abitato da cinque famiglie, molte delle quali per fortuna al mare. Sul posto sono arrivati quasi subito carabinieri e vigili del fuoco. Aiutati anche da molti cittadini che hanno iniziato a scavare a mani nude tra le macerie per collaborare i soccorritori. Poi sono stati tutti allontanati, ad eccezione dei caschi rossi, per una fuga di gas successiva al crollo.

I feriti – L’intervento immediato dei soccorritori ha permesso di salvare la vita di tre persone estratte dalle macerie. Si tratta due uomini e una ragazza di 19 annisubito trasportati in ospedale con le ambulanze. Il primo ferito ha riportato diversi traumi ed è in gravi condizioni.  Non destano preoccupazione, invece, le condizioni di salute della giovane e del secondo uomo.

I passanti colpiti dalle pietre – Proprio negli attimi del crollo, un uomo e una bambina stavano transitando lungo corso Umberto. Entrambi sono stati investiti dalle pietre mentre il fabbricato si sbriciolava. Soccorsi, sono soltanto leggermente feriti: la bambina, precauzionalmente, è stata comunque trasportata all’ospedale Santobono per controlli medici. continua a leggere

Crolla palazzina in ristrutturazione a Milano, era disabitata. Un testimone: «La polvere, il boato e poi il crollo, mi sono spaventato»


Il palazzo crollato (foto Vvf)

articolo: https://www.corriere.it/cronache/23_luglio_15/crolla-palazzina-ristrutturazione-milano-forse-era-disabitato-748bf32a-229d-11ee-a6cb-edb4a7e89d72.shtml

L’edificio di tre piani è all’interno di un caseggiato tra via Amatore Sciesa e via Anfossi. I Vigili del fuoco al lavoro con i cani molecolari per escludere la presenza di persone sotto le macerie e mettere l’area in sicurezza

La palazzina crollata su se stessa prima della mezzanotte era stata dichiarata inagibile, e dunque fortunatamente disabitata. L’edificio non è fronte strada ma all’interno di un caseggiato che non è stato necessario evacuare. Tra le ipotesi del crollo c’è anche la fuga di gas. Nella palazzina erano in corso dei lavori di ristrutturazione «per un rinforzo statico». Alcuni testimoni riferiscono di aver sentito due boati prima del crollo. I vigili del fuoco, insieme con i soccorritori del 118 e la Polizia di Stato sono al lavoro con i cani molecolari per escludere la presenza di persone sotto le macerie. «C’era puzza di gas, poi all’improvviso ho sentito un rumore come se fosse venuta giù una vetrata». È quanto racconta una residente di via Amatore Sciesa. «Prima ho sentito come una fuga d’acqua e affacciandomi ho visto della polvere nel cortile interno. Dopo dieci minuti ho sentito un rumore di qualcosa che cadeva, come quando si svuota il vetro nella spazzatura. Dopo trenta secondi, il boato molto forte del crollo»: questo il racconto un altro testimone, Fabrizio, che vive in un appartamento con affaccio sul cortile dove questa notte è crollata una palazzina in ristrutturazione. I lavori, ha riferito, erano iniziati da un paio di settimane. Poi poco prima di mezzanotte i rumori e il boato del crollo della palazzina che è praticamente implosa. «Mi sono spaventato» ha aggiunto.

La Premier dice addio a Nike: Puma fornirà i palloni dal 2025


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Dopo 25 anni va verso la conclusione la partnership tra la Premier League inglese e il brand statunitense: i palloni saranno firmati da Puma come per Liga e Serie A.

È pronta a chiudersi dopo 25 anni la storica partnership tra Nike e la Premier League. Come riportato da The Athletic, infatti, la Premier League è pronta a chiudere l’accordo con Puma come fornitore ufficiale dei palloni per le partite.

Il contratto attuale della massima serie inglese con Nike scade nel 2025 e la società statunitense ha avuto la possibilità di prolungare la partnership ma le trattative non sono giunte a una conclusione positiva.

La Premier League ha ora raggiunto un accordo con l’azienda tedesca Puma per fornire i palloni per tutte le partite a partire dalla stagione 2025-26. Attualmente, Puma fornisce palloni da partita ufficiali per la Serie A e La Liga, così come per l’English Football League, con il suo pallone Orbita utilizzato in tali competizioni.

L’accordo di Nike con la Premier League è iniziato nel 2000, con il Nike Geo Merlin che è diventato il primo pallone ufficiale della massima serie nella stagione 2000/01. La tecnologia dei palloni da partita si è sviluppata nel corso degli anni successivi, con il Nike Flight, presentato come una “rivoluzione aerodinamica”, utilizzato nella scorsa stagione. La nuova versione del Nike Flight verrà utilizzata per la prima volta nella stagione 2023-24 quando la Premier League riprenderà venerdì 11 agosto con la partita tra Burnley e Manchester City.

UEFA: «Inter, Milan e Roma ok per FPF, continua monitoraggio»


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La comunicazione della UEFA: i tre club italiani hanno rispettato gli obblighi inseriti nel settlement agreement firmato sul FPF.

Inter, Milan e Roma hanno rispettato gli obblighi contenuti nel settlment agreement con la UEFA per il FPF nell’anno finanziario 2022. Lo ha comunicato la UEFA, con una nota.

Durante la stagione 2022/23 la Prima Camera del CFCB, presieduta da Sunil Gulati, ha concluso la valutazione del requisito di pareggio per gli esercizi finanziari 2019, 2020, 2021 e 2022. Questa è l’ultima volta che il CFCB ha valutato i club sulla base del “vecchio” Regolamento Club Licensing e Financial Fair Play (FFP), Edizione 2018”, si legge nella nota della UEFA.

In particolare, la federcalcio continentale ha spiegato sulla situazione dei tre club italiani:  “Il Milan (ITA), l’AS Monaco FC (FRA), la Roma (ITA), il Beşiktaş JK (TUR), l’FC Internazionale Milano (ITA), l’Olympique de Marseille (FRA) e il Paris Saint-Germain (FRA) sono stati tutti trovati in conformità agli obiettivi stabiliti per l’anno finanziario 2022. La CFCB continuerà a monitorare il loro rispetto dell’accordo di regolamento durante la prossima stagione”, ha aggiunto la UEFA.

FPF, dall’UEFA multe a Barça e ManUTD: nessuna sanzione al PSG

articolo: FPF, dall’UEFA multe a Barça e ManUTD: nessuna sanzione al PSG | Calcio e Finanza

Le decisioni della UEFA per i club sul FPF: sanzionati il club blaugrana e la società inglese, nessun provvedimento invece nei confronti dei parigini.

Lievi multe a Manchester United e Barcellona, nessuna sanzione per il Paris Saint-Germain. È questa la decisione della UEFA per quanto riguarda il rispetto dei paletti del FPF, oltre ad aver dato l’ok ai conti di Inter, Milan e Roma.

Durante la stagione 2022/23, la Prima Camera della CFCB, presieduta da Sunil Gulati, ha concluso la valutazione del requisito di pareggio finanziario che copre gli anni finanziari 2019, 2020, 2021 e 2022. Questa è stata l’ultima volta in cui la CFCB ha valutato i club sulla base delle “vecchie” regole di licenza dei club e del Fair Play Finanziario (FFP), Edizione 2018”, si legge nella nota.

La Prima Camera della CFCB ha riscontrato che il Royal Antwerp FC (BEL) e il Trabzonspor A.Ş (TUR) non hanno rispettato il requisito di pareggio finanziario. In linea con la precedente giurisprudenza, la CFCB ha concluso accordi transattivi con entrambi i club. Entrambi i club hanno accettato di versare un contributo finanziario di 2 milioni di euro ciascuno. Di questa cifra, 300.000 euro (15%) rappresentano un pagamento fisso e obbligatorio, mentre il saldo rimanente di 1,7 milioni di euro (85%) è condizionato al rispetto dei target nei rispettivi accordi transattivi dei club. Ulteriori misure sportive condizionate potrebbero essere applicate nel caso in cui tali obiettivi non vengano raggiunti”.

Il FC Barcelona (ESP) è stato sanzionato con una multa di 500.000 euro per la comunicazione errata, nell’anno finanziario 2022, di profitti derivanti dalla cessione di attività immateriali (diverse dai trasferimenti dei giocatori) che non rappresentano un’entrata rilevante ai sensi delle normative”.

Il Manchester United FC (ENG), il Konyaspor (TUR) e l’APOEL FC (CYP) hanno riportato dei deficit minori per quanto riguarda il requisito del break-even. Questi club sono stati multati rispettivamente con 300.000 euro, 100.000 euro e 100.000 euro”.

Il Riga FC (LVA), il NK Olimpija Ljubljana (SVN) e lo ŠK Slovan Bratislava (SVK) sono stati tutti sanzionati con una multa di 10.000 euro per non aver presentato informazioni complete e accurate sul pareggio finanziario entro la scadenza prevista”.

Il FC Porto (POR) e il RSC Anderlecht (BEL) erano stati precedentemente soggetti a sanzioni condizionate da parte della CFCB. Le decisioni precedenti possono essere trovate qui. Mentre il FC Porto ha raggiunto l’obiettivo, il RSC Anderlecht non ha raggiunto l’obiettivo ed è stato multato con 100.000 euro”.

Infine, la Prima Camera della CFCB ha continuato il monitoraggio dei seguenti nove club che erano sotto regime di accordo transattivo durante la stagione 2022/23.

  • Il LOSC Lille (FRA) ha raggiunto l’obiettivo dell’accordo transattivo e, di conseguenza, è stato autorizzato a uscire dal regime di accordo transattivo.
  • Il Milan (ITA), l’AS Monaco FC (FRA), la Roma (ITA), il Beşiktaş JK (TUR), l’FC Internazionale Milano (ITA), l’Olympique de Marseille (FRA) e il Paris Saint-Germain (FRA) sono stati tutti trovati in conformità con gli obiettivi stabiliti per l’anno finanziario 2022. La CFCB continuerà a monitorare il loro rispetto dell’accordo transattivo durante la prossima stagione.
  • L’İstanbul Başakşehir FK (TUR) non ha raggiunto gli obiettivi stabiliti per l’anno finanziario 2022 ed è stato multato con 400.000 euro”.

Partita ‘truccata’ nel campionato Giovanissimi, squalificati quattro calciatori 15enni. «Siamo sconvolti»


articolo: Partita ‘truccata’ nel campionato Giovanissimi, squalificati quattro calciatori 15enni. «Siamo sconvolti» (leggo.it)

La società di calcio pisana avrebbe truccato una partita facendo retrocedere immeritatamente la Floria Grassina Belmonte

Quattro anni di squalifica a un allenatore e a tre calciatori minorenni, un anno a un altro di loro, ma della squadra avversaria. Il tutto per una combine, cosa che purtroppo a volte nel calcio accade, ma ciò che fa più rumore in questa vicenda, accaduta in Toscana, è che questa volta la partita ‘truccata‘ era una del campionato Giovanissimi regionale toscano Under 15, nello specifico quella tra Montignoso e Zambra, quest’ultimo club di Cascina, in provincia di Pisa.

Le pene – Tutto era nato da un esposto di un terzo club, il Floria Grassina Belmonte, che si era ritenuto danneggiato dalla vittoria, a suo dire sospetta, del Montignoso. Così ora, dopo l’iniziale proscioglimento da parte del tribunale territoriale della Toscana, sono arrivate le sentenze della Corte federale d’appello a sezioni unite, che ha squalificato per 4 anni Federico Viviani (all’epoca dei fatti allenatore dello Zambra), e tre calciatori quindicenni della stessa società e per un anno uncalciatore del Montignoso.

«Siamo sconvolti» – «Siamo sconvolti per una sentenza che ha ribaltato il nostro proscioglimento in primo grado – commenta, respingendo ogni accusa, Cristiano Cavallini, direttore generale dell’Asd Zambra -. I ragazzi sono innocenti e ci batteremo per difenderli fino a che sarà possibile. Non sappiamo neppure perché la procura federale abbia voluto continuare ad accusarci nonostante il proscioglimento in primo grado – racconta Cavallini – visto che ha sostenuto solo la sua tesi accusatoria in seguito alla segnalazione della società di calcio che si ritiene danneggiata dalla condotta dei nostri atleti in quella partita con il Montignoso, che invece è stata una partita normalissima. Ora aspettiamo le motivazioni della sentenza e poi presenteremo ricorso al Coni, perché siamo convinti della nostra innocenza e che i nostri siano ragazzi estremamente puliti, che da ieri sono distrutti e non fanno altro che piangere».

«Giovani disperati» – Il dirigente sportivo parla di giovani disperati e di famiglie sconvolte «per una sentenza tanto assurda quanto sbagliata, visto che non ci aspettavamo neppure che la procura federale continuasse a procedere contro di noi: ci batteremo fino in fondo per dimostrare la nostra onestà, ma se questo è il mondo del calcio siamo pronti ad abbandonarlo».

L’episodio – Infine, Cavallini ricorda l’episodio clou della presunta combine: «Un fallo da rigore commesso da un nostro giocatore che anche l’arbitro quando è stato interrogato, e cito testimonianze agli atti dell’inchiesta federale, aveva giudicato un normale fallo di gioco senza ravvisare nessuna condotta anomala. Nel finale di quella partita, che abbiamo perso, abbiamo anche fatto di tutto per pareggiarla. Altro che combine, è stata una partita vera».