Incendi Croazia, pompieri in azione nell’area di Dubrovnik


Incendi Croazia, pompieri in azione nell’area di DubrovnikQuotidianoNazionale

articolo: https://ilpiccolo.gelocal.it/speciale/il-piccolo-balcani/2023/07/26/news/incendio_croazia_dubrovnik-12967037/?ref=PICC-M16-S2-T1

26 luglio 2023

articolo: https://ilpiccolo.gelocal.it/speciale/il-piccolo-balcani/2023/07/26/news/incendio_ragusa_in_croazia-12966729/

Photo: Grgo Jelavic/PIXSELL tratta da La voce del popolo

RAGUSA, 26 luglio 2023

Inter, da domani al via la vendita del Champions Pack: i dettagli


articolo: Inter, da domani al via la vendita del Champions Pack: i dettagli | Calcio e Finanza

Il club nerazzurro è pronto a ripartire in Europa: da domani al via la vendita dei pacchetti per le gare dei gironi di Champions.

La Champions League è pronta a ripartire: dopo la delusione della sconfitta in finale contro il Manchester City, l’Inter è pronta ad una nuova stagione nella principale competizione continentale per club. In attesa di scoprire chi saranno le rivali dei nerazzurri di Simone Inzaghi, l’Inter ha già lanciato il mini-abbonamento per assistere alle tre sfide casalinghe. In particolare, si legge sul sito della società, “dalle ore 12 di giovedì 27 luglio, gli abbonati alla stagione 2023/24 hanno la possibilità di acquistare il Champions Pack in prelazione, confermando il proprio posto fino a lunedì 28 agosto”.

Gli abbonati alla Serie A 2023/24 possono confermare il proprio posto fino alla mezzanotte di lunedì 28 agosto, assicurandosi il miglior prezzo disponibile. Il Champions Pack comprende tutte e 3 le partite del Group Stage di UEFA Champions League, che verranno rese note con il sorteggio di giovedì 31 agosto. Verrà caricato digitalmente sulla tessera Siamo Noi, che dovrà essere utilizzata per accedere allo stadio esattamente come in occasione delle gare di campionato”.

Come di consueto, in occasione delle competizioni europee, alcuni settori dello stadio sono riservati per regolamento alla UEFA.  Pertanto, la prelazione riservata agli abbonati dei settori Poltroncina Rossa Centrale R, Poltroncina Rossa S, Tribuna Arancio Centrale 160/162, Poltroncina Arancio (settore 163), Secondo Arancio Centrale (settore 268) e Terzo Rosso Centrale (settore 330) non potrà essere esercitata sul proprio posto di abbonamento”.

I tifosi coinvolti avranno tuttavia a disposizione due giorni per acquistare il posto che preferiscono tra quelli rimasti disponibili, allo stesso miglior prezzo della conferma postodalle 12 di martedì 29 agosto e fino alle 10 di giovedì 31 agosto”. 

Successivamente al sorteggio del Group Stage, che avverrà nella giornata di giovedì 31 agosto, verranno comunicate le modalità di vendita per gli eventuali pacchetti rimasti disponibili e per i biglietti dei singoli match. Il Champions Pack è acquistabile online su Inter.it, senza commissioni. Restano attivi anche tutti i consueti punti vendita ufficiali, ovvero gli uffici Inter dello stadio San Siro e l’Inter Store Milano”, conclude il club nerazzurro.

Inter prezzi biglietti Champions, le cifre

  • POLTRONCINA ROSSA CENTRALE € 595
  • POLTRONCINA ROSSA (O-S) € 450
  • POLTRONCINA ARANCIO CENTRALE (161-159) € 375
  • POLTRONCINA ARANCIO CENTRALE X € 425
  • POLTRONCINA ARANCIO (163-157) € 275
  • PRIMO ARANCIO (155-156-165-166) € 225
  • PRIMO ARANCIO LATERALE FAMILY € 165
  • PRIMO ARANCIO LATERALE € 165
  • PRIMO VERDE € 155
  • PRIMO BLU € 155
  • SECONDO ROSSO CENTRALE € 175
  • SECONDO ARANCIO CENTRALE € 165
  • SECONDO VERDE € 110
  • SECONDO BLU € 110
  • TERZO ROSSO CENTRALE € 110
  • TERZO VERDE € 75

Coppa Italia, il tabellone ufficiale per l’edizione 23/24: ecco i possibili incroci


articolo: Tabellone Coppa Italia 2023 2024, ecco tutti i possibili incroci (calcioefinanza.it)

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COMPETIZIONE COPPA ITALIA FRECCIAROSSA

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COPPA ITALIA FRECCIAROSSA 2022-23

Ufficializzato il tabellone della Coppa Italia per l’edizione 2023/24. Ecco i possibili incroci dalle fasi iniziali a quelle più avanzate del torneo.

Tabellone Coppa Italia 2023 2024 – La Lega Serie A ha ufficializzato il tabellone della Coppa Italia per l’edizione 2023/24. Il tabellone principale sarà formato da 40 squadre, in precedenza verrà disputato un turno preliminare che consentirà di completare il quadro delle 40 partecipanti (in totale le squadre che prenderanno parte alla competizione compreso il turno preliminare saranno 44).

Come da consuetudine della Coppa Italia, le big di Serie A entreranno di diritto agli ottavi di finale, che si disputeranno nel mese di gennaio del prossimo anno. Lì prenderà il via la fase più entusiasmante del torneo, che porterà fino alla finale dell’Olimpico di Roma.

Le 8 squadre già agli ottavi da regolamento sono:

  • Società vincitrice della Coppa Italia nella stagione sportiva precedente;
  • Società che, nella stagione sportiva precedente, hanno acquisito il diritto di partecipare alla UEFA Champions League o alla UEFA Europa League o alla UEFA Europa Conference League nella stagione di disputa della Competizione, secondo l’ordine di classifica in Campionato;
  • Società classificatasi all’8° posto in Serie A nella stagione sportiva precedente, qualora la vincitrice della Coppa Italia nella stagione sportiva precedente rientrasse tra quelle di cui al punto precedente.

Tabellone Coppa Italia 2023 2024 – Le 8 teste di serie qualificate agli ottavi  – Partendo dalle teste di serie, la Coppa Italia 2022/23 è stata conquistata dall’Inter. I nerazzurri hanno così guadagnato la prima posizione del ranking per l’edizione 2023/24 della competizione. Seguono le squadre qualificate alla Champions League a partire dal Napoli, vincitore dello Scudetto, poi Lazio e Milan, rispettivamente terza e quarta in Serie A.

In seguito, occupano le posizioni del ranking le squadre qualificate all’Europa League: Atalanta e Roma. Alla Conference League prenderà parte nella prossima stagione la Juventus, settima classificata in Serie A. L’ultimo posto già assegnato per gli ottavi di finale della Coppa Italia 2022/23 è andato all’ottava classificata della scorsa Serie A, la Fiorentina, visto che la vincitrice della scorsa edizione della Coppa nazionale rientrava tra quelle che già avevano ottenuto un posto di diritto per la qualificazione ad uno dei tornei continentali.

Le otto teste di serie quindi sono:

  1. Inter
  2. Napoli
  3. Lazio
  4. Milan
  5. Atalanta
  6. Roma
  7. Juventus
  8. Fiorentina

Tabellone Coppa Italia 2023 2024 – I possibili incroci ai quarti

I quarti di finale della Coppa Italia 2022/23 verranno disputati in gara secca verso il mese di gennaio, con il match da giocare in casa della squadra meglio classificata nella stagione appena conclusa. I possibili incroci fra le 8 teste di serie ai quarti di finale sarebbero i seguenti:

  • Inter-Fiorentina (1 vs 8)
  • Milan-Atalanta (4 vs 5)
  • Lazio-Roma (3 vs 6)
  • Napoli-Juventus (2 vs 7)

Tabellone Coppa Italia – Derby di Milano in semifinale?

Le semifinali saranno, come per gli anni precedenti, l’unico turno con sfide d’andata e ritorno. In semifinale potrebbe esserci il rematch della semifinale di Champions League di questa stagione: un doppio derby tra Inter e Milan. L’altro lato del tabellone potrebbe mettere di fronte i Campioni d’Italia del Napoli contro i vincitori del derby di Roma. Inter e Juventus, invece, potrebbero incontrarsi solamente in finale.

tabellone coppa italia 2023 2024

La data della finale

La finale di Coppa Italia 2023/24, che si giocherà allo stadio Olimpico di Roma, verrà disputata

mercoledì 15 maggio 2024.

Arrestato Joe Lewis, il proprietario del Tottenham


articolo: Arrestato Joe Lewis, il proprietario del Tottenham – la Repubblica

Il proprietario del Tottenham Joe Lewis è stato accusato di insider trading dalle autorità americane

L’imprenditore britannico è stato incriminato per insider trading negli Stati Uniti. Per l’accusa forniva informazioni riservate ad amanti, assistenti, piloti e amici a cui ha fatto guadagnare milioni in Borsa

L’azionista di maggioranza del Tottenham, il miliardario britannico Joe Lewis, è stato arrestato negli Stati Uniti prima di comparire in tribunale dov’è accusato di insider trading. Lo ha annunciato il procuratore del distretto meridionale di New York Damian Williams in una nota. 

Sono 19 le accuse in un documento di 29 pagine contro l’imprenditore. Tra il 2013 e il 2021 Joe Lewis avrebbe “abusato del suo accesso ai consigli di amministrazione” di varie società per fornire informazioni non disponibili al grande pubblico alle sue “relazioni romantiche, assistenti personali, piloti privati e amici“, a cui avrebbe fatto guadagnare milioni di dollari in Borsa. Un modo per remunerare i propri dipendenti o per fare regali agli amici, in uno schema di “corruzione aziendale”.  Lews rischia fino a 25 anni di carcere per l’accusa più grave. Gli altri due imputati, Patrick O’Connor e Bryan Waugh, sono due piloti dei suoi jet privati.

Di fronte al Tribunale di New York, Lewis, in completo grigio, camicia bianca e cravatta nera, si è dichiarato non colpevole, così i due piloti suoi coimputati. Sarà rilasciato sulla base di una cauzione da 300 milioni di dollari, garantita dal suo yatch ‘Aviva’ e da un jet privatoDovrà consegnare il passaporto.

  • Insider trading” indica la compravendita di titoli di una determinata società da parte di soggetti che, per la loro posizione all’interno della stessa o per la loro attività professionale, sono venuti in possesso di informazioni riservate cioè non di pubblico dominio.

L’Antitrust avvia un’istruttoria sul sistema d`allarme Verisure


articolo: Antitrust avvia un’istruttoria sul sistema d’allarme Verisure – Notizie – Ansa.it

L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di Verisure Italy per presunte condotte illecite riguardo alla commercializzazione del sistema d’allarme Verisure.

Lo annuncia la stessa Autorità sottolineando che l’attività promozionale relativa all’impianto Verisure, effettuata tramite diversi canali pubblicitari (cartelloni stradali, sito web, spot televisivi), presenterebbe profili di ingannevolezza.

L’Antitrust spiega in dettaglio che Verisure lascerebbe intendere che, con la sottoscrizione del contratto, il consumatore acquista un impianto d’allarme, quando invece si abbona ad un servizio di allarme con apparati e componenti dati solo in comodato gratuito; ciò comporterebbe costi aggiuntivi in caso di recesso o di riscatto.

Verisure, inoltre, ostacolerebbe il consumatore in caso di recesso dal contratto, ritardando le operazioni di disinstallazione e di smontaggio del sistema d’allarme e continuando a fatturare i canoni di abbonamento, anche dopo aver ricevuto la richiesta di recesso.

Infine, nelle condizioni contrattuali Verisure avrebbe inserito l’autorizzazione automatica ad iniziare la prestazione durante il periodo di recesso di 14 giorni (previsto dalla legge in caso di contratti sottoscritti al di fuori dei locali commerciali) e un riferimento non chiaro riguardo al foro competente in caso di eventuali controversie dei consumatori con la società

È morta a 56 anni la cantante Sinead O’Connor


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2023/07/26/e-morta-a-56-anni-la-cantante-sinead-oconnor_3b4aa203-7ce6-4746-8030-53b365c36fa8.html

Sinéad O’Connor, nata Sinéad Marie Bernadette O’Connor; Dublino, 8 dicembre 1966 – 26 luglio 2023), è stata una cantautrice irlandese. Nel 2017 cambia il suo nome all’anagrafe in Magda Davitt e nel 2018 in Shuhada’ Davitt, essendosi convertita all’Islam.

La celebre cantante e musicista irlandese Sinead O’Connor è morta all’età di 56 anni, dopo un lungo periodo di depressione e di pesanti problemi esistenziali e di salute.

Lo riferisce l’Irish Times, senza precisare per ora i dettagli del decesso dell’artista di Dublino, figura di culto per tanti fan.

O’Connor, autrice di 10 album durante la sua carriera, lascia tre figli, Un quarto, Shane, era morto l’anno scorso a 17 anni, ultima tragedia della sua vita.

Sinead O’Connor – Nothing Compares 2 U (Live)Sinéad O’Connor

Terremoto in provincia di Salerno oggi, scossa di magnitudo 3.6: epicentro a Laviano, avvertita anche a Battipaglia


articolo: Terremoto in provincia di Salerno oggi, scossa di magnitudo 3.6: epicentro a Laviano, avvertita anche a Battipaglia (leggo.it)

La scossa è stata avvertita chiaramente, ma al momento non sono stati registrati danni

Terremoto oggi in provincia di Salerno. Questa mattina è stata registrata una scossa di magnitudo 3.6Laviano, con una profondità di 15 km. La scossa è stata avvertita chiaramente, ma al momento non sono stati registrati danni.  

Avvertito in tutta la provincia – La scossa è stata intensa ma di breve durata. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma: ad avvertirlo, numerosi cittadini di Battipaglia, scesi in strada per la paura. Giungono segnalazioni anche da Salerno, Cava e Scafati dove pure i cittadini hanno sentito la terra tremare. 

In 70mila per il boss: il mega concerto nel parco fuori Milano


articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/concerto-bruce-springsteen-monza.html

Alla fine, nonostante le incertezze per il maltempo, l’attesissimo concerto si è fatto

Le incertezze per via del temporale. Poi la conferma: il concerto del boss si farà. E in 70mila sono arrivati per assistere al suo mega show all’interno del Parco di Monza.

Martedì sera, poco prima delle 20, il leggendario artista americano è stato accolto con calorosi e fragorosi applausi. Chitarra al seguito ha fatto capolino sul palco del pratone della Gerascia all’interno dell’autodromo del parco di Monza per lo spettacolo di chiusura del suo tour europeo 2023. Sul palco anche la E Street Band. La prima canzone in scaletta è stata ‘No Surrender‘, cantata dai fan in delirio che hanno dato inizio alla festa, tra mani al cielo e balli. Poi sono state suonate ‘Ghosts‘, uscita nel 2020 con il penultimo album, e ‘Prove it all night‘, del 1978. Molti i manifesti con cui il pubblico ha voluto comunicare con ‘the boss’, “Bruce this is my glory day“, recitava uno di questi, ovvero “Bruce, questo è il mio giorno di gloria“.

Il cantante e la sua E Street Band si erano già esibiti a Roma e a Ferrara, ma, a causa della devastazione provocata dal maltempo, il concerto a Monza era stato ufficialmente confermato solo nella mattinata di martedì 25 luglio. “Dopo gli ultimi temporali della scorsa notte sono in corso gli interventi di ripristino necessari a riportare piene condizioni di sicurezza in città – aveva scritto il comune di Monza in mattinata -. Sono 15 le squadre straordinarie allertate dal Servizio Giardini operative da questa mattina, e un centinaio le segnalazioni complessive ancora da trattare; 150 gli interventi completati durante la notte, per rimuovere piante e alberi caduti. Anche al Parco di Monza le squadre, con l’ausilio di 45 tecnici forestali, stanno completando la rimozione degli ultimi alberi e rami per liberare i viali di accesso verso il prato della Gerascia: a breve saranno aperti i varchi per consentire l’accesso ai tanti fan che hanno già raggiunto Monza per il concerto di stasera. Sentita la Prefettura e le autorità preposte alla sicurezza, infatti, il Parco risulta agibile e le condizioni di sicurezza idonee per accogliere le 70mila persone attese in città“. Per verificare le condizioni di sicurezza la città e il parco erano stati anche sorvolati da un elicottero della polizia di Stato per una ricognizione. Rimossi gli alberi e i rami sradicati dal vento, i fan sono potuti entrare sul pratone per attendere il proprio idolo.

Esplosione e incendio in un negozio di via Gola: grave un uomo


articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/esplosione-via-gola-uomo-grave.html

I soccorsi sul postoFrame da video Milanobelladadio

L’incendio poco prima delle 15 in un mini market. Grave un 33enne

Il boato, poi le fiamme. Grave incendio mercoledì pomeriggio in un mini market di via Gola. Il rogo è divampato poco prima delle 15 nel locale, che si trova al civico 16/2, e pare sia stato preceduto da un’esplosione. 

Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuocoche hanno domato le fiamme ed evacuato i residenti dei palazzi vicini -, gli agenti della questura e i soccorritori del 118, con due ambulanze e un’auto medica. Ad avere la peggio è stato un 33enne, cittadino del Bangladesh, che si trovava nel negozio, utilizzato a metà tra un mini market etnico e un magazzino.

L’uomo ha riportato ustioni su tutto il corpo ed è stato trasferito in codice rosso al pronto soccorso del San Paolo: le sue condizioni vengono giudicate molto delicate. Il rogo è stato spento nel giro di pochi minuti dai pompieri, tanto che le famiglie che vivono nel palazzo sopra il locale hanno fatto immediatamente rientro in casa. Ai poliziotti il compito di portare a termine gli accertamenti per verificare cosa abbia causato l’esplosione e il successivo incendio. Il 33enne, che è riuscito a parlare con gli agenti prima di andare in ospedale, ha spiegato di aver acceso la luce e di aver poi “visto” l’esplosione.

Due villette a fuoco nel Milanese


articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/villette-trezzano.html

L’incendio a Trezzano sul Naviglio (Milano) mercoledì mattina

Due villette in fiamme. L’incendio è scoppiato intorno alle 8.30 di mercoledì 26 luglio in via Pietro Moroncelli, a Trezzano sul Naviglio (Milano). 

Sul posto sono accorsi 118, con quattro ambulanze e un’automedica, e cinque squadre dei vigili del fuoco, che sono riuscite a domare il rogo. In base a quanto ricostruito, sembra che il fuoco sia partito da delle masserizie accumulate nel giardino di una delle villette. Poi, le fiamme si sono estese anche al secondo edificio, di due piani.

Fortunatamente, nessuno dei residenti è rimasto ferito. Due le persone soccorse in codice verde: entrambe hanno rifiutato il trasporto in ospedale. Si registrano invece danni ai tre alloggi rimasti coinvolti.

Casatenovo, perdita di ammoniaca alla Vismara bloccata dopo una notte di lavoro


articolo: https://www.ilgiorno.it/lecco/cronaca/casatenovo-perdita-di-ammoniaca-alla-vismara-bloccata-dopo-una-notte-di-lavoro-17339f8f

I vigili del fuoco alla Vismara

Da un serbatoio si è verificata una dispersione della sostanza tossica. La zona è stata bonificata

Casatenovo (Lecco), 26 luglio 2023

La falla è stata riparata, l’aria è tornata respirabile e l’allarme nube chimica è cessato a Casatenovo. I vigili del fuoco e i tecnici di stabilimento del salumificio Vismara hanno lavorato tutta notte per bloccare la dispersione di ammoniaca da un serbatoio. Le operazioni di bonifica sono terminate solo all’alma.

Cessato allarme – “Si conferma che vi è stata una perdita da un serbatoio di ammoniaca all’interno dell’azienda Vismara; la perdita di ammoniaca è stata interrotta”, conferma il sindaco di Casatenovo Filippo Galbiati. Che prosegue: “Attualmente le zone all’aperto, anche in prossimità dell’azienda, vengono definite zone bianche, senza più inquinamento ambientale percepibile. I cittadini che si sono allontanati da casa possono rientrare nelle loro abitazioni”. Molti di quanti vivono vicino alla Vismara hanno infatti preferito lasciare le proprie abitazioni, mentre gli altri si sono tappati in casa con le finestre sigillate.

I vigili del fuoco – Sul posto hanno operato i vigili del fuoco di diverse squadre del distaccamento di volontari di Merate e del comando provinciale di Lecco. Agli specialisti del nucleo Nbcr di Lecco si sono aggiunti di rinforzo pure i colleghi del nucleo operativo regionale di Milano. I vigili del fuoco delle squadre Nbcr sono equipaggiati e addestrati per fronteggiare pericoli nucleari, biologici, chimici e radiologici. Sono stati loro ad individuare e risolvere il problema. Con loro, oltre ai carabinieri, anche i tecnici di Arpa e Ats per monitorare e valutare i possibili rischi per la salute e ambientali.

Nessun intossicato – Nonostante il forte e pungente odore acre dell’ammoniaca che ha saturato l’aria, specialmente nella zona di Sant’Anna e Campofiorezo, dove si trova il nuovo stabilimenti della Vismara, non sono stati registrati intossicati. Per tutta la notte sono rimasti presenti in loco i sanitari di Areu con i volontari della Croce bianca con due ambulanze per fornire assistenza a chi eventualmente ne avesse bisogno. A parte il bruciore alle vie aeree e agli occhi, i residenti non hanno manifestato malori né altri problemi più preoccupanti. Terminata l’allarta i soccorritori sono rientrari nelle loro sedi di provenienza.

La perdita di ammoniaca – Mercoledì sera, nel momento in cui si è verificata la perdita di ammoniaca da un serbatoio, lo stabilimento era vuoto, non c’erano addetti al lavoro e l’impianto non funzionava. A lanciare l’allarme sono stati i residenti. Non è stato per pra chiarito per quale motivo si sia aperta la falla. Si presume sia stata provocata da un problema o un guasto tecnico, dovuto magari all’accessova pressione nei condotti. L’ammoniaca stoccata in serbatoi viene utilizzata per le lavorazioni industriali. E’ ulteriormente arricchita di sostanze odorifere proprio perché sia immediatamente avvertita in caso di perdite.

Monza, rischio eternit dopo il nubifragio. Distribuite mascherine ai residenti: «Tenere le finestre chiuse»


articolo: https://monza.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_26/monza-rischio-eternit-dopo-il-nubifragio-distribuite-mascherine-ai-residenti-tenere-le-finestre-chiuse-e-lavare-le-scarpe-prima-di-entrare-in-casa-d380d255-ebe5-4ebb-acc8-a225c699fxlk.shtml

Interessata l’area tra le vie Marsala, Calatafimi e Goldoni. Droni in volo alla ricerca di particelle di amianto. Zona vietata al traffico fino al 31 luglio

Droni in volo alla ricerca di eternit. Dopo il nubifragio di venerdì notte e lo scoperchiamento di un tetto di un supermercato tra via Marsala e Calatafimi e di un condominio di via Europa sono ancora in corso gli accertamenti per rilevare la presenza di particelle di amianto finite nei giardini e sui balconi dell’area compresa tra via Marsala, Calatafimi e Goldoni

Tutta la zona è ancora interdetta al traffico e lo sarà fino al 31 luglio per permettere la bonifica da parte di una ditta specializzata. I droni permettono infatti di rilevare dall’alto la presenza di parti delle coperture che è stato scoperchiato e che il vento ha portato ovunque.
La polizia locale ha nel frattempo distribuito pacchi di mascherine ai sette condomini della zona ed è stato affisso un volantino con le misure da prendere, in via precauzionale, fornite dalla Ats Brianza.
In particolare si invitano i cittadini della zona ad indossare le mascherine (sono distribuite dagli agenti di polizia locale e vigili del fuoco al lavoro sull’area) , lavare con acqua le scarpe al rientro in casa, mantenere le finestre chiuse con le tapparelle abbassate per agevolare le operazioni di smaltimento in corso.

Ci sono anche indicazioni per chi dovesse rinvenire parti di eternit: «In questo caso – spiegano dal Comune – l’indicazione è di bagnare la parte usando mascherina e guanti, riporla in un sacchetto e consegnare agli addetti alla bonifica nel condominio di via Europa 23».
I cittadini vengono invitati anche a non riporre l’auto nei garage, una volta usciti, e per questo sono stati tolti i divieti di sosta lungo entrambi i lati di via Marsala, è stata sospesa la pulizia delle strade fino al 30 luglio.
Le stesse procedure sono state adottate anche in via Borgazzi, intorno all’area dell’ex TPM (Trasporti Pubblici monzesi) che si è scoperchiata in seguito al nubifragio di domenica sera.
I tecnici dell’Ufficio Ambiente del Comune, in via precauzionale, hanno circoscritto tutta l’area compresa tra via Gorizia e Casati , in attesa di conferma dell’eventuale presenza di frammenti di Eternit ed è stato predisposto lo stesso protocollo di Ats  fino al completamento alle operazioni di bonifica.

Strage di via Palestro 27 luglio 1993 – : – 27 luglio 2023


La strage di via Palestro è stato un attentato terroristico compiuto da Cosa nostra a Milano la sera del 27 luglio 1993.

La strage di Via Palestro

L’esplosione di una autobomba in via Palestro, presso la Galleria d’arte Moderna e il Padiglione di arte contemporanea provocò l’uccisione di cinque persone. Tale attentato viene inquadrato nella scia degli altri attentati del ’92-’93 che provocarono la morte di 21 persone (tra cui i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino) e gravi danni al patrimonio artistico.

Le Vittime

  • Carlo La Catena, vigile del fuoco permanente
  • Alessandro Ferrari, agente polizia locale di Milano
  • Driss Moussafir, cittadino del Marocco, 44 anni
  • Sergio Pasotto, vigile del fuoco permanente
  • Stefano Picerno, vigile del fuoco permanente

Sono previste numerose iniziative per commemorare il trentennale dell’attentato, organizzate dal Comune di Milano e dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano.

Il Padiglione di Arte Contemporanea la mattina dopo l’esplosione

Guida al calcio di luglio in TV


mercoledì 26 luglio 2023

Amichevoli

  • Bayern Monaco-Manchester City (12.30)DAZN, ONEFOOTBALL
  • Tottenham-Lion City Sailors (13.30) – DAZN
  • Lecce-Padova (17.00) – SPORTITALIA
  • Roma-Braga (21.00) – DAZN

giovedì 27 luglio 2023

Amichevoli

  • Newcastle-Chelsea (02.25) – SKY SPORT
  • Real Madrid-Manchester United (02.30) – DAZN, SKY SPORT
  • Arsenal-Barcellona (04.30) – DAZN, SKY SPORT
  • Inter-Al Nassr (12.30) – DAZN, SKY SPORT

venerdì 28 luglio 2023

Amichevoli

  • Juventus-Milan (04,30) – DAZN e SKY SPORT SUMMER

sabato 29 luglio 2023

Mondiali Calcio Femminile

  • 09.30 Svezia-Italia (Mondiali femminili) RAI 1

Amichevoli

  • 01.30 Brighton-Newcastle (Amichevole) – SKY SPORT SUMMER e SKY SPORT CALCIO
  • 12.00 Bayern-Kawasaki Frontale (Amichevole) – DAZN e ONEFOOTBALL
  • 15.00 Celtic-Wolherhampton (Amichevole)DAZN
  • 15.30 Udinese-Union Berlino (Amichevole) – TV 12
  • 20.30 Genoa-Monaco (Amichevole) – DAZN
  • 23.00 Barcellona-Real Madrid (Amichevole) – DAZN, SKY SPORT SUMMER e SKY SPORT CALCIO

domenica 30 luglio 2023

Amichevoli

  • 11.00 Liverpool-Leicester (Amichevole) – DAZN
  • 13.00 Atletico Madrid-Manchester City (Amichevole) – DAZN
  • 18.00 Aston Villa-Brentford (Amichevole) – SKY SPORT CALCIO
  • 20.45 Chelsea-Fulham (Amichevole) – SKY SPORT SUMMER e SKY SPORT CALCIO

Le partite si possono vedere in diretta tv e streaming su:

AVVERTENZE PER LO STREAMING

I programmi di Sky Sport e Sky Calcio sono visibili in streaming su SkyGo e relativa app, per i soli abbonati

I programmi di DAZN sono visibili in streaming per i soli abbonati al servizio

I programmi RAI sono visibili in streaming gratuito all’interno del territorio italiano su RaiPlay e relativa app

I programmi di Sportitalia sono visibili in streaming gratuito su Sportitalia.com

I programmi di Eurosport sono visibili in streaming solo per gli abbonati al servizio Eurosport Player

Le partite trasmesse da OneFootball sono visibili in streaming gratuito sul sito web e tramite l’applicazione

Due piloti sono morti dopo che un aereo antincendio si è schiantato in Grecia – In Algeria sono morte 34 persone a causa degli incendi..


articolo: Due piloti sono morti dopo che un aereo antincendio si è schiantato in Grecia – Il Post

Due piloti dell’aeronautica greca sono morti nello schianto di un aereo antincendio che stava aiutando a estinguere un incendio boschivo sull’isola di Evia. Secondo l’aeronautica greca il loro aereo, un Canadair CL-215, si è schiantato contro una collina martedì, nel primo pomeriggio, e ha preso fuoco. I corpi del capitano dell’aereo, che aveva 34 anni, e del suo copilota, che ne aveva 27, sono stati ritrovati in un’operazione di soccorso. Le forze armate greche hanno dichiarato tre giorni di lutto.

Il paese continua a essere impegnato nella gestione dell’emergenza legata ai gravi incendi che nel fine settimana hanno portato all’evacuazione di oltre 19mila persone dall’isola di Rodi, nel mar Mediterraneo, a sud della Turchia, una meta turistica molto frequentata in questo periodo. Tre giorni fa il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis aveva affermato di essere consapevole che i vecchi Canadair CL-215 usati dalla Grecia per rispondere agli incendi – sempre più frequenti nei mesi estivi – sono «vecchi, difficili da pilotare e soggetti a malfunzionamenti».

In Algeria sono morte 34 persone a causa degli incendi che si sono sviluppati nelle province settentrionali del paese

articolo: In Algeria sono morte 34 persone a causa degli incendi che si sono sviluppati nelle province settentrionali del paese – Il Post

Incendi in Algeria, almeno 38 le vittimeIl Sole 24 ORE

In Algeria sono morte 34 persone a causa dei grandi incendi che si sono sviluppati in varie zone del paese. Secondo il ministero dell’Interno algerino ci sarebbero dieci militari tra le persone morte. Gli incendi sono particolarmente intensi nelle province settentrionali che si trovano a est di Algeri, la capitale: Bejaia, Bouira e Jijel. In totale 1.500 persone sono state fatte evacuare. Sono attivi vasti incendi anche in altre province, sempre nella zona settentrionale del paese.

Aeroporti di Catania e Palermo: che succede negli scali chiusi della Sicilia e quanto durerà?


articolo: https://www.corriere.it/economia/consumi/23_luglio_25/aeroporti-catania-palermo-che-succede-scali-chiusi-sicilia-quanto-durera-6f35ac12-2ac3-11ee-8e96-a497dd857d5f.shtml

Incendio circonda l’aeroporto di Palermo: scalo bloccato per ore – AGTW

Un condizionatore difettoso e una discarica nelle vicinanze in fiamme chiudono i due principali aeroporti della Sicilia — uno da oltre una settimana, l’altro per alcune ore — e di fatto isolare ulteriormente l’isola. E proprio nel periodo di picco dei flussi turistici e del ritorno alla terra d’origine di decine di migliaia di persone.

Quanto sono importanti gli aeroporti di Catania e Palermo? – Secondo i dati forniti da Assaeroporti — la principale associazione che riunisce quasi tutti gli scali italiani — nei primi cinque mesi di quest’anno nei due impianti siciliani sono transitate 6,8 milioni di persone, pari al 9,7% dei flussi totali nazionali del periodo: un passeggero su dieci in Italia, insomma, è transitato a Catania e Palermo. Se consideriamo soltanto chi vola da/per l’isola allora il 93% dei volumi complessivi transita nei due impianti.

Cos’è successo a Catania? – La tarda sera del 16 luglio — una domenica — ha preso fuoco l’impianto di aria condizionata di uno dei gabbiotti del noleggio auto posto poco prima dell’uscita dal Terminal A dell’aeroporto. Lo scalo è stato chiuso.

E ora qual è la situazione all’aeroporto di Catania? – Al momento il Terminal A — quello più importante —resta chiuso fino all’1.59 della notte del 26 luglio, come conferma un «Notam», il bollettino inviato agli operatori del settore. Ma non è escluso che lo stop venga ulteriormente prorogato. Sono comunque autorizzati fino a 4 arrivi e altrettante partenze ogni ora. Funziona, anche se è più piccolo, il Terminal C (di solito usato dai voli easyJet) dove la Protezione civile ha installato un tendone per accogliere più persone e ripararle dal sole e dal caldo di questi giorni.

Quanti voli si stanno effettuando su Catania? – Circa la metà. Tutti gli altri sono stati o cancellati o dirottati su altri aeroporti della Sicilia e della Calabria.

Cosa deve fare un viaggiatore che atterra a Catania? – La società di gestione dello scalo ricorda a chi arriva a Catania «di ritirare il proprio bagaglio non appena scesi dall’aereo, sottobordo». Questo perché «al momento il servizio di riconsegna bagagli è sospeso per via della temporanea chiusura del Terminal A e l’indisponibilità dei nastri».

Quali sono gli aeroporti che accolgono i voli prima previsti a Catania? – Sono Comiso (gestito dalla società di Catania), Palermo, Trapani, Lamezia Terme e Reggio Calabria.

E come si arriva negli scali alternativi? – Diverse persone stanno noleggiando le auto per arrivare più velocemente. La Regione Siciliana e Sac, la società di gestione dello scalo catanese, hanno messo a disposizione decine di pullman tra la città etnea e gli aeroporti dove sono stati dirottati i voli. In ogni caso è bene informarsi attraverso i siti web delle compagnie aeree e degli aeroporti.

Perché è stato chiuso temporaneamente l’aeroporto di Palermo? – Nella notte tra lunedì e martedì si sono sviluppati alcuni piccolo incendi vicino a Palermo: alcune delle fiamme hanno raggiunto il perimetro dell’aeroporto. Il Notam A5342/23 ha deciso lo stop ai voli dalle 3.24 della notte del 25 luglio fino alle 10 del mattino dello stesso giorno. A quel punto si è deciso di interrompere le operazioni.

Quanti sono stati i voli cancellati a Palermo? – Secondo le piattaforme specializzate sarebbero 31 i voli cancellati: 11 in arrivo e 20 in partenza. Da ricorda che questi giorni Palermo sta gestendo anche tra i 20 e i 40 movimenti originariamente previsti a Catania.

L’aeroporto di Palermo rischia il collasso per lo stop a Catania? – I vertici aeroportuali del «Falcone e Borsellino» hanno denunciato nei giorni scorsi l’impossibilità a procedere con questi ritmi: il picco estivo, i flussi record e l’aggiunta dei voli previsti su Catania hanno portato quasi al collasso lo scalo del capoluogo siciliano. Per questo è stato chiesto un aiuto, soprattutto in termini di personale di terra, per gestire 40 mila persone in transito al giorno.

Come è la situazione negli altri due scali siciliani? – Per ora le operazioni a Trapani e Comiso procedono senza particolari criticità. Ma sono anche aeroporti piccoli che non sarebbero in grado di reggere a lungo i flussi deviati da Catania o Palermo. Per avere un’idea: nei primi cinque mesi, secondo Assaeroporti, Comiso ha avuto 101 mila passeggeri (tra partenze e arrivi), Trapani 392 mila.

Il violentissimo temporale a Milano di stanotte: «È l’Apocalisse». Strade bloccate e allagate


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_25/nubifragio-milano-oggi-ae76aedc-2999-4034-a37c-8a538666exlk.shtml

Maltempo a Milano, un nubifragio ha colpito nella notte la città con venti fortissimi, pioggia e grandine. I commenti spaventati sui social: «È l’Apocalisse». Alberi sulle auto, strade e linee dei mezzi pubblici bloccate

#Milano, violento #nubifragio nella notte: alberi sradicati e danni in tutta la cittàAGTW

Un nuovo violentissimo nubifragio si è abbattuto su Milano nella notte di martedì. Tutta la città è stata battuta da venti fortissimi, e la pioggia ha allagato le strade. 

Moltissimi gli abitanti che, svegliati dal rumore del vento, dei tuoni e – in alcune zone – della tempesta di grandine, hanno scritto sui social: «Mai vista una cosa del genere», «Sembra l’Apocalisse». 

Il temporale – accompagnato da scariche continue di fulmini e improvvise raffiche di vento, simili a downburst– ha colpito anche buona parte della Brianza e della zona settentrionale della Lombardia, e ha raggiunto il suo picco intorno alle 4 di notte

Le strade bloccate dagli alberi – Circa 200 le chiamate ai Vigili del fuoco, ma al momento è ancora impossibile una stima dei danni (in questo articolo gli aggiornamenti).

Intere strade – da Corso Indipendenza, nella zona Est della città, a corso San Gottardo, a Sud: ma le segnalazioni sono moltissime – sono state allagate, e gli alberi caduti sulle auto in sosta e sulle strade sono decine. Moltissime le strade bloccate dagli alberi caduti sulla carreggiata, in molti casi invasa da rami, tronchi e rifiuti spostati dal vento. Centinaia anche i motorini e i cassonetti ribaltati dalle raffiche di vento. In molti casi, gli alberi sono caduti sulle linee elettriche che consentono il funzionamento dei mezzi pubblici di superficie, bloccando la circolazione (in questo articolo, tutte le linee di bus e tram deviate). Città metropolitana segnala che il Parco Idroscalo è chiuso «per ragioni di sicurezza e poter effettuare i controlli e gli interventi del caso». Chiuso anche il Castello Sforzesco per i danni ai tetti, con tegole divelte dal vento.

Le previsioni indicano la possibilità di nuove precipitazioni almeno per la giornata di martedì. 

Il nubifragio che ha colpito Milano è arrivato dopo che, nella tarda serata di ieri, altri violenti fenomeni avevano colpito la Brianza: a Monza abbattuti molti alberi, mentre in via Correggio un’auto con una famiglia a bordo, madre, padre e bambina di due anni e mezzo, era stata colpita da un albero: l’uomo era rimasto ferito, illese la moglie e la figlia.

La “supercella” – Come spiegato qui da Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, la spiegazione della violenza di questi fenomeni è legata alle supercelle: «Un fenomeno tipico degli Stati Uniti, ma che si è diffuso anche da noi dagli fine degli anni ’90». 

Le supercelle, spiega, «sono dei piccoli cicloni. All’interno l’aria subisce spostamenti anche di 120/150 km/h. La caratteristica è che il cielo diventa buio, perché sono così vaste da coprire fino all’orizzonte. Arrivano anche a 50/60km. Un temporale normale ha di solito un’estensione di 1km e si rigenera in altri. Sono tante piccole celle. Durano 15/30 minuti, poi si spostano, non terminano».

Milano, il nubifragio blocca i mezzi Atm: tram e autobus deviati per danni alla rete elettrica e alberi caduti

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_25/milano-linee-atm-bloccate-dopo-il-temporale-tram-e-autobus-deviati-per-danni-alla-rete-elettrica-e-alberi-caduti-9b1fe2f7-db9c-460c-a0e6-59072eb62xlk.shtml

Diversi punti della città e alcuni depositi sono rimasti senza corrente, mentre gli alberi caduti e i detriti sulle strade hanno bloccato i normali percorsi delle linee. Regolare la metropolitana. Chiusi Idroscalo e Castello Sforzesco

Il nubifragio della notte ha causato gravi danni anche alla rete elettrica Atm, a Milano. Come comunica l’azienda dei trasporti, diversi punti della città e alcuni depositi sono senza corrente, mentre gli alberi caduti e i detriti sulle strade bloccano i normali percorsi delle linee. Città metropolitana segnala che il Parco Idroscalo è chiuso «per ragioni di sicurezza e poter effettuare i controlli e gli interventi del caso». Chiuso anche il Castello Sforzesco per i danni ai tetti, con tegole divelte dal vento.

I vigili del fuoco segnalano «situazione molto pesante in tutta la città Metropolitana di Milano, interventi senza sosta ormai da qualche giorno che con la tempesta di questa notte questa è diventata tragica». A partire dalle 4 di notte i pompieri hanno dovuto far fronte a oltre 200 richieste di interventi in modo diffuso in tutta la Città metropolitana, soprattutto per caduta alberi, allagamenti, tetti scoperchiati e dissesti statici. Tra questi, si segnala il crollo di parte del muro di cinta del nuovo centro sportivo Giuriati a Città Studi.

Il Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, segnala che il pronto intervento è al lavoro per le emergenze causate dell’eccezionale ondata di maltempo che ha investito Milano e l’hinterland, in particolare «allagamenti dei sottopassi, caduta di alberi e mancanza di corrente in alcuni impianti di depurazione». Al momento non si registrano interruzioni del servizio idrico e le squadre di Cap stanno proseguendo l’attività di ripristino presso tutti gli impianti. 

Tutte le deviazioni per filobus, tram e autobus

Filobus autobus hanno forti ritardi e deviazioni.
Il servizio tram è fortemente ridotto, perché è caduta la rete aerea in diverse zone.

Tram 1. In servizio tra Roserio e Duomo (via Virgilio)

Tram 2In servizio tra Negrelli e Duomo

Tram 3Fa servizio con bus tra Gratosoglio e piazza Abbiategrasso.

Tram 4. Fa servizio con bus tra Niguarda Parco Nord e Maciachini. Tra Maciachini e Cairoli non c’è servizio (usare M3 + M1).

Tram 5. Non fa servizio.

Tram 7. Fa servizio tra Precotto e Santa Monica.

Tram 9. Fa servizio con bus tra Porta Genova M2 e piazza 5 Giornate.

Tram 10. Non fa servizio.

Tram 12. Non fa servizio tra Duomo e viale Molise.

Tram 14Non fa servizio tra Porta Genova e Lorenteggio.

Tram 15. Fa servizio con bus tra Rozzano e Gratosoglio.

Tram 16. Fa servizio con bus tra Segesta M5 e piazzale Baracca.

Tram 19. Non fa servizio.

Tram 24.
 Fa servizio con bus tra Vigentino e viale Ortles.

Tram 27.
 Fa servizio con bus tra viale Ungheria e via Larga.

Tram 31. Non fa servizio.

Tram 33. Non fa servizio.

Bus 39 in direzione Pitteri. Devia da Piola M2 a via Pacini/via Astolfo.

Bus 50 in entrambe le direzioni. Devia da via Lorenteggio/Inganni a via Lorenteggio/Primaticcio.

Bus 64 In entrambe le direzioni. Devia da via Lorenteggio/Inganni a via Primaticcio /via Orchidee.

Filobus 92Non fa servizio.

Filobus 90 e 91. Sono in servizio.

Regolari le metropolitaneTutte le metropolitane sono aperte e in normale servizio. Ripristinata intorno alle 9 la fermata della M1 alla stazione di Ingannidi prima mattina i treni saltavano lafermata perché viale Inganni era allagato

https://milano.corriere.it/foto-gallery/cronaca/23_luglio_25/le-foto-dei-danni-del-maltempo-a-milano-e-in-lombardia-alberi-sradicati-auto-distrutte-strade-allagate.shtml

Trenord, ritardi e rallentamenti – Il maltempo ha avuto ripercussioni anche sul servizio ferroviario lombardo. Trenord segnala «forti ritardi della circolazione e limitazioni su diverse tratte», a causa di rami e alberi caduti sui binari.

Caldo, a Catania la situazione è drammatica: da 72 ore molti quartieri senza luce e acqua potabile (a 45,5 gradi)


articolo: https://www.corriere.it/cronache/23_luglio_24/caldo-catania-situazione-drammatica-72-ore-molti-quartieri-senza-luce-acqua-potabile-a-455-gradi-2a7880e8-2a25-11ee-84ae-fdab1efa7b6b.shtml?refresh_ce

In città il termometro è salito a 45 gradi, ma manca l’energia per l’aria condizionata e per i depuratori Il ministro Musumeci: «Situazione assurda». A Siracusa toccati i 48 gradi

«I cavi interrati non hanno resistito al calore». È questa la principale causa della grave emergenza che ha colpito Catania e altri luoghi del mondo etneo. Proprio mentre in città si sono toccati oggi i 45 gradi (48 a Siracusa!), e mentre le previsioni parlano di altre giornate da bollino rosso. Ad affermarlo è Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile, al termine di un incontro in prefettura nel capoluogo etneo, dove da giorni, in molti quartieri, manca luce e acqua.

Ai lavori hanno partecipato anche i capi Dipartimento nazionale e regionale della Protezione civile, Fabrizio Curcio e Salvo Cocina, il sindaco Enrico Trantino e la prefetta Maria Carmela Librizzi. A Catania, colpita dal caldo torrido come il resto dell’Isola, è in atto un’emergenza mai vista prima in questo ambito.

Vi sono zone dove da oltre 72 ore mancano sistematicamente luce ed acqua, poiché 
«Sidra» (società partecipata al 100% dal Comune che gestisce la rete idrica nel capoluogo etneo e in alcuni paesi dell’hinterland) ed altri fornitori, senza l’erogazione dell’energia elettrica, non possono garantire il servizio dell’acqua.

Alcuni esperti avevano subito notato che i continui e prolungati blackout non erano giustificati dall’aumento, se pur significativo, del consumo dell’energia elettrica per far funzionare i climatizzatori. Vi doveva essere anche una causa infrastrutturale. E la spiegazione è stata data dal Ministro Nello Musumeci: «L’eccessivo caldo ha determinato un’incapacità di resistenza al calore dei cavi interrati. Oltre 500 tra tecnici e operai sono al lavoro per fare fronte all’emergenza». E la situazione non è affatto risolta: «Altri due giorni saranno difficili: oggi e domani — ha aggiunto Musumecianche se da domani pomeriggio il nostro servizio meteo prevede un leggero miglioramento con un vento di maestrale che dovrebbe aiutare a ridurre la temperatura». Per far comprendere la gravità della situazione lo stesso ministro Musumeci parla di una «situazione assurda».

«Per evitare il ripetersi di tale assurda situazione, l’Enel provvederà ad investire nei prossimi due anni 412 milioni di euro del Pnrr per il potenziamento e l’adeguamento della rete elettrica», ha detto il ministro.

La questione dell’ammodernamento delle infrastrutture in Sicilia e in Italia rimane cruciale. «Stiamo pagando da un lato il cambiamento climatico, al quale già da qualche anno avremmo dovuto guardare con maggiore attenzione, dall’altro lato un’infrastruttura che non appare assolutamente adeguata al nuovo contesto», ha aggiunto Musumeci. continua a leggere

Maltempo a Milano e in Brianza: morta una donna di 58 anni schiacciata da un albero. Chiusa la stazione di Monza


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_24/maltempo-a-milano-e-in-brianza-alberi-caduti-strade-interrotte-chiuso-un-tratto-della-m2-2e4ee111-e2e8-4525-b6ba-9c91bf52cxlk.shtml

L’albero caduto in viale Fulvio Testi

Le forti piogge e il vento hanno provocato danni e disagi alla viabilità. Bloccata e poi riaperta la linea «verde» del metrò tra Vimodrone e Cernusco. Il sindaco di Monza: «Confermato il concerto di Springsteen»

Ancora maltempo in Lombardia, con danni, disagi e una vittima. A Lissone (Monza) una donna di 58 anni, di origine marocchina, è morta in via Braille mentre andava a piedi al lavoro. È stata schiacciata da un albero sradicato dal forte vento. Immediata la richiesta di aiuto di alcuni passanti, ma quando i soccorritori sono arrivati sul posto, non hanno potuto fare nulla per salvarla. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estrarre il corpo rimasto incastrato sotto il tronco. 

Nel Milanese, oltre cento le chiamate al centralino dei vigili del fuoco. Gli interventi hanno interessato Canegrate, Legnano, Busto Garolfo, Lainate, Pogliano Milanese. I sommozzatori di Milano hanno soccorso un cittadino di Villa Cortese rimasto intrappolato all’interno del suo garage allagato. Tra Sesto San Giovanni e Cologno Monzese sono state segnalate raffiche riconducibili a un downburst o a una tromba d’aria.

A Milano, in viale Fulvio Testi, a causa del vento forte un albero è caduto sulla carreggiata. La circolazione è stata interrotta.  A Legnano tre persone sono rimaste ferite. Altre piante sono state abbattute dalle raffiche, danneggiando alcuni tratti della rete elettrica di alimentazione dei mezzi Atm e obbligando alla chiusura di alcune strade. L’azienda di trasporti ha dovuto rivedere il servizio di alcune linee.  

Tram e bus deviati, M2 temporaneamente interrotta – In particolare, i tram 1 e 12 sono stati  sostituiti da bus tra Espinasse/Palizzi e Roserio, il tram 14 è stato sostituito da un bus tra Cantore e Lorenteggio, il bus 42 ha interrotto il servizio tra Suzzani/Ponale e quartiere Bicocca.
Maggiori tempi di viaggio e attese più lunghe del solito anche alle fermate delle linee 2, 4, 7, 31, 35, 40, 41 e 82. La M2 è stata temporaneamente chiusa nel tratto tra  Vimodrone e Cernusco (dove la metropolitana viaggia in superficie) per la caduta di alcuni rami sui binari. Bloccata inoltre la linea z222 di Autoguidovie che collega Monza con Sesto San Giovanni. continua a leggere

Foto  Maltempo nel Milanese e a Monza, le immagini dei danni: https://milano.corriere.it/foto-gallery/cronaca/23_luglio_24/maltempo-nel-milanese-e-a-monza-le-immagini-dei-danni.shtml

Trevor Francis è morto: giocò in Italia con Sampdoria e Atalanta, fu il primo «mister milione»


articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/23_luglio_24/trevor-francis-morto-sampdoria-atalanta-milione-6d927be8-2a2c-11ee-84ae-fdab1efa7b6b.shtml?refresh_ce

Trevor John Francis (Plymouth, 19 aprile 1954 – Marbella, 24 luglio 2023) è stato un allenatore di calcio e calciatore inglese, di ruolo attaccante.

Ex attaccante, Trevor Francis fu il primo calciatore pagato 2 milioni di sterline. Vinse 2 Coppe campioni con il Nottingham, in Italia giocò con Sampdoria e Atalanta. Aveva 69 anni

Trevor Francis, leggenda del calcio inglese e, negli anni ‘80, attaccante della Sampdoria per quattro stagioni e dell’Atalanta per un campionato, è morto oggi a Marbella per un infarto.

A darne notizia la Sampdoria sul proprio sito, e i media inglesi che hanno ricordato come Francis fosse stato colpito da un attacco di cuore già 12 anni fa, e che per questo portasse uno stent.

Francis, cresciuto nel Birmingham City (otto stagioni) ha vestito durante la sua carriera tra le altre le maglie del Nottingham Forestcon cui vinse due Coppe dei Campioni nel 1979 (suo il gol decisivo) e nel 1980 e del Manchester City, prima di passare in Italia dove si mise in luce soprattutto con la Sampdoria.

A Genova, sulla sponda blucerchiata dei Mantovani, arrivò alla riapertura delle frontiere nel 1982 e conquistò la Coppa Italia del 1985, vincendo anche il titolo di capocannoniere — unico calciatore inglese ad averne vinto uno nel nostro paese — del torneo e rimanendo quattro campionati. Giocò poi ancora una stagione con l’Atalanta prima di far ritorno in Inghilterra.

Incendio a Corfù oggi: 2.500 evacuati, in Grecia 64 nuovi roghi da ieri


articolo: https://www.corriere.it/esteri/23_luglio_24/incendio-corfu-oggi-grecia-2e4e5e18-29e9-11ee-84ae-fdab1efa7b6b.shtml

Salgono a 82 i roghi che stanno colpendo l’isola da domenica 23 luglio

Anche a Corfù sono cominciate le evacuazioni precauzionali via mare: oltre 2.500 persone sono state portate in salvo dopo i nuovi incendi scoppiati sull’isola nella notte. Dopo Rodi, un’altra isola della Grecia è avvolta dalle fiamme. A rendere nota la situazione è stata la Guardia Costiera greca. Solo domenica ci sono stati 64 nuovi incendi boschivi. Salgono così a 82 i roghi che stanno divampando nell’area settentrionale dell’isola.

In tutto sarebbero diciassette i villaggi evacuati al momento. Solo dalla spiaggia di Nissaki, sulla costa nord-orientale dell’isola, la guardia costiera ha portato in salvo 59 persone, facendosi aiutare anche dalle imbarcazioni private. Il portavoce dei vigili del fuoco, Yannis Artopios, ha sottolineato che finora non sono state distrutte case o hotel.

Gli incendi sono scoppiati nella notte, dopo che l’isola greca ha concluso il giorno più caldo dell’estate, finora. I vigili del fuoco hanno lottato per diverse ore per contenere le fiamme, senza però l’aiuto di aerei ed elicotteri antincendio, che non operano di notte. A riferirlo è il quotidiano greco Ekathiremini.

Roghi hanno interessato anche altre località greche, come Agios, Karystos, Rodi e Ylikis. In particolare, a Rodi, dove le fiamme della scorsa settimana hanno costretto alla fuga oltre 19mila persone, le operazioni di spegnimento sono proseguite per tutta la notte. A Karystos le fiamme hanno raggiunto i 20 metri di altezza e il sindaco ha chiesto un maggior impiego mezzi aerei nelle operazioni di spegnimento. A Santos le autorità hanno disposto l’evacuazione dei villaggi di Kastro e Bank Achaia.

Incendio in un deposito di elettrodomestici nel Milanese


articolo: Incendio in un deposito di elettrodomestici nel Milanese – Notizie – Ansa.it

Fiamme divampate nella notte, nessun allarme per i fumi

Sta terminando l’intervento dei Vigili del fuoco in una ditta di Rho (Milano) dove vengono stoccati rifiuti speciali, quasi tutti elettrodomestici e tv, i cosiddetti Raee, dopo un incendio che è divampato la scorsa notte, nonostante la zona sia stata colpita dal maltempo che si è abbattuto sull’Alto Milanese.
I pompieri, intervenuti con 5 autopompe già intorno a mezzanotte, sono ancora sul posto per lo smassamento.

L’azienda, la Treee srl, situata in via per Lainate, si occupa di recupero e commercio di rifiuti, e in particolare del riciclaggio degli schermi piatti delle tv.

Ingenti i danni. Nonostante un’alta colonna di fumo nero durata fin all’alba, non sono stati segnalati allarmi per la salute pubblica.

Rho (MI), incendio in un capannone di rifiuti elettrici nella notte – Local Team

Bodybuilder morto in palestra, il tragico incidente: «Il bilanciere con 200 chili gli ha spezzato il collo»


articolo: Bodybuilder morto in palestra, il tragico incidente: «Il bilanciere con 200 chili gli ha spezzato il collo» (leggo.it)

Una tragedia avvenuta in un secondo: è caduto a terra e il bilanciere gli ha schiacciato il collo e la nuca

Ha eseguito quello stesso esercizio milioni di volte per allenare i suoi muscoli d’acciaio. Ma qualcosa è andato stortoJustyn Vicky è morto. Il bodybuilder indonesiano di 33 anni, personal trainer e influencer fitness (seguito in tutto il mondo), è deceduto per un gravissimo incidente proprio mentre si trovava nel suo habitat naturale: la palestra. Durante un allenamento, il bilancere con un peso spropositato per qualsiasi essere umano gli ha spezzato il collo non lasciandogli scampo

Bodybuilder morto in palestra – L’uomo era impegnato nell’allenamento delle gambe, quando qualcosa è andato storto nello squat con sovraccarico di 200 chilogrammi sulla schiena. Secondo quanto riferito dai media indonesiani, il culturista si è trovato in difficoltà quando ha deciso di passare a 210 chili di peso e non riusciva a completare la rialzata, dopo il piegamento, e l’eccessivo peso sulla parte posteriore del collo ha portato alla frattura dello stesso

Vicky è stato portato subito in ospedale e sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza, ma nonostante gli sforzi è morto poco dopo. Una vera e propria tragedia che si è consumata in un istante, il bodybuilder è caduto a terra e il bilanciere gli ha schiacciato la nuca. 

Rodi brucia, evacuate 30mila persone: gli incendi sono fuori controllo


articolo: https://www.rainews.it/articoli/2023/07/rodi-brucia-incendi-fuori-controllo-migliaia-di-turisti-portati-in-salvo-2mila-via-mare-5a519ab2-94d1-4ea1-b06c-5bb5db11389a.html

Fuga di massa sotto un cielo rosso fuoco, le fiamme sono alimentate anche dal vento e dalle alte temperature. Aiuti dalla Turchia e dalla Repubblica Ceca. Il racconto di un turista italiano a Rainews24

Le fiamme aumentano durante un incendio boschivo sull’isola di Rodi

Rodi brucia e le fiamme non accennano a fermarsi. L’incendio che sta da ieri distruggendo l’isola è ancora fuori controllo: sabato le autorità hanno evacuato 30.000 persone tra abitanti e turisti: 2.000 hanno dovuto essere trasportate al largo delle spiagge via naveUna vasta area di foresta è andata bruciata e sono state distrutte abitazioni private e lussuosi alberghi

Necessario anche l’intervento delle navi della Marina greca che hanno raggiunto le zone colpite, tra le più frequentate dai turisti.

A rendere ancora più difficile il lavoro di 200 vigili del fuoco e i loro 39 mezzii forti venti uniti alle alte temperature di questi ultimi giorni. Secondo il bollettino meteo, oggi nelle aree continentali le temperature supereranno i 40 gradi: 43 gradi nel centro del Paese, 44 nel Peloponneso e 45 nella regione di Tessaglia. 

La notte scorsa sono state evacuate le zone di Massari, Malonas e Haraki: i cittadini sono stati invitati da un messaggio del 112 a spostarsi verso il capoluogo. Nuovi rinforzi sono arrivati ieri notte a Rodi con due C-130 decollati da Elefsina.   

Rodi, l’incendio è ancora fuori controllo: 30mila persone evacuate dall’isola, alcune dalle spiagge via nave – Il Fatto Quotidiano

All’alba cinque elicotteri, due dei quali dell’aeronautica militare, insieme a tre aerei, hanno iniziato a sganciare acqua, mentre in giornata è previsto l’arrivo di un velivolo dei vigili del fuoco dalla Repubblica Ceca e due dalla Turchia.  

Rodi in fiamme, turisti evacuati e vigili del fuoco al lavoro: il cielo dell’isola si tinge di rossoLa Repubblic

Cinque elicotteri e 173 vigili del fuoco impegnati nell’area, tre hotel della zona di Kiotari segnalati come danneggiati dalle  fiamme. I funzionari dell’isola hanno annunciato di aver portato in salvo 30.000 persone minacciate dalle fiamme, 2.000 sono state trasportate al largo delle spiagge via nave.  

La situazione è drammatica, scrive il giornaleTo Vima: i residenti cercano di aiutare a spegnere le fiamme con gli estintori. 

I turisti e alcuni locali sono stati portati in palestre, scuole e centri congressi alberghieri, dove hanno passato la notte. Tre traghetti passeggeri sono stati ormeggiati al porto di Rodi per accogliere i soccorsi.

Juventus, salta l’amichevole con il Barcellona: gastroenterite per i catalani


articolo: Juventus, salta l’amichevole con il Barcellona: gastroenterite per i catalani (torinotoday.it)

Niente amichevole con il Barcellona per la Juventus.

La gara, prevista per domenica notte, 23 luglio 2023, alle 4, a Santa Clara, è stata annullata per un forma virale di gastroenterite nel gruppo squadra dei blaugrana.

Il Barcelona comunica che la partita contro la Juventus FC, in programma oggi 22 luglio alle ore 19:30 al Levi’s Stadium, nell’ambito del Soccer Champions Tour, è stata annullata. Una parte significativa della rosa blaugrana ha unagastroenterite virale“, si legge in una nota della squadra spagnola. 

Al momento, l’amichevole non verrà sostituita. I bianconeri arriveranno direttamente a Los Angeles. 

A Sondrio vietato bere l’acqua del rubinetto: «È contaminata». Corsa ai supermercati per fare scorta di bottiglie


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/23_luglio_21/a-sondrio-vietato-bere-l-acqua-del-rubinetto-e-contaminata-corsa-ai-supermercati-per-fare-scorta-di-bottiglie-4a422e1f-9dd5-4e1c-8c5d-6186f398bxlk.shtml

I carabinieri forestali stanno indagando sull’improvvisa non potabilità dell’acqua 

I violenti temporali delle ultime ore potrebbero aver inquinato le falde acquifere contaminandole con materiale organico proveniente da pascoli in quota. Solo una delle ipotesi al vaglio dei Carabinieri Forestali che stanno indagando sull’improvvisa non potabilità dell’acqua a Sondrio. Venerdì infatti il sindaco Marco Scaramellini ha emesso un’ordinanza con la quale avverte la popolazione che l’acqua dei rubinetti non è utilizzabile a scopi alimentarise non dopo la bollitura

Le analisi periodiche effettuate dal gestore idrico su campioni prelevati in alcuni punti rete della città hanno evidenziato valori microbiologici non conformi ai parametri di legge. Insomma, l’acqua non si può bere in tutto il territorio comunale. Ai cittadini non è rimasto altro da fare che affollare i supermercati per rifornirsi di bottiglie di minerale. Intanto la Procura di Sondrio, diretta da Piero Basilone, ha disposto un’indagine affidando ai militari della Forestale il compito di risalire alle cause dell’inquinamento che ha fatto scattare l’emergenza idrica. I primi accertamenti sono già in corso. Secam, gestore del servizio, è al lavoro per una rapida soluzione

INTER JAPAN TOUR 2023: LA GUIDA COMPLETA


https://www.inter.it/it/notizie/inter-japan-tour-2023-guida-completa

I nerazzurri voleranno a Osaka e Tokyo dal 23 luglio al 1 agosto per due amichevoli e tante attività a tinte nerazzurre

LE DATE DELL’INTER JAPAN TOUR – Dopo la prima parte della pre-season 2023/24 svolta ad Appiano Gentile i nerazzurri si apprestano a partire per il Giappone, dove saranno protagonisti dell’“Inter Japan Tour 2023”. Dal 23 luglio al 1 agosto la squadra di Simone Inzaghi sarà impegnata nel prestigioso tour in terra nipponica dove disputerà due amichevoli d’eccellenza che saranno utili in vista dell’avvicinamento alla prima giornata di Serie A, dove l’Inter il 19 agosto sfiderà a San Siro il Monza.

LE AMICHEVOLI DI PRESTIGIO – Il 27 luglio l’Inter affronterà l’Al Nassr allo Yanmar Stadium Nagai di Osaka per poi spostarsi a Tokyo, dove il 1 agosto sfiderà il Paris Saint Germain al National Stadium della capitale giapponese. Le due gare verranno trasmesse in diretta su DAZN e Sky Sport.

LE ATTIVITÁ PREVISTE – Il viaggio nel Sol Levante sarà anche una grande occasione per il club nerazzurro di coinvolgere la fanbase locale, che conta più di 1.5 milioni di fan più fedeli, e ai 200 soci Inter Club Tokyo e Osaka. Durante il tour, organizzato in collaborazione con il promoter TIG, verranno inoltre coinvolti i quasi duecento bambini di Inter Academy Japan, progetto attivo dal 2014, e alcuni partner nerazzurri. L’Inter Japan Tour 2023 sarà inoltre contraddistinto da diverse attivazioni ed eventi esclusivi che coinvolgeranno tutto l’universo interista. L’obiettivo è quello di consolidare ulteriormente la presenza del brand nerazzurro sul territorio.

Superbonus, allarme cappotto: anche chi lo ha fatto è a rischio, ecco perché


articolo: Superbonus, allarme cappotto: anche chi lo ha fatto è a rischio, ecco perché (money.it)

È uno degli interventi più diffusi e fondamentali per accedere al Superbonus 110%. Eppure nasconde numerose insidie.

I bonus edilizi come il Superbonus 110% e il bonus facciate hanno aumentato negli ultimi anni i lavori di ristrutturazione. Questi due incentivi sono nati per provare a trasformare il parco immobiliare italiano rendendolo più efficiente e moderno ma alla fine il progetto non è andato come previsto. Uno degli interventi più effettuati è stato il cappotto termico, la soluzione più efficace per isolare un edificio aumentandone l’abitabilità perché lo isola dai rumori esterni e ne aumenta la quotazione economica.

Il cappotto termico era anche uno di quei lavori definiti «trainanti» per accedere all’incentivo del Superbonus da legare poi ad altri lavori come la sostituzione degli infissi o il montaggio di un impianto fotovoltaico. Il montaggio del cappotto è abbastanza semplice direttamente alla facciata dell’edificio e si basa in genere sul montaggio di pannelli isolanti e altri componenti come rivestimenti e fissaggi. Oltre ai benefici già elencati il cappotto dovrebbe avere una garanzia di almeno 25 anni. Purtroppo però la grande richiesta di lavori ha fatto perdere il controllo sulla qualità finendo per creare delle insidie alla sicurezza.

Le insidie che si nascondono dietro al cappotto termico – Il cappotto termico deve essere effettuato con l’utilizzo di materiale in possesso di certificazioni precise nel rispetto della normativa vigente e dev’essere installato da personale qualificato. Se il lavoro non viene eseguito a regola d’arte possono esserci dei rischi.

Un sondaggio effettuato da consorzio Cortexa e riportato da Today.it ha mostrato come i troppi lavori di ristrutturazione effettuati con il Superbonus hanno finito per incidere sulla qualità e diversi interventi presentano delle insidie. Il primo problema è innanzitutto dovuto alla qualità dei materiali utilizzati per il cappotto termico. In alcuni casi i sistemi a cappotto non sono stati consegnati in kit da un unico produttore ma in cantiere sono stati assemblati prodotti di diversa provenienza messi insieme e spesso anche privi di certificazione e marcatura Ce.

Il cappotto prevede l’assemblaggio di diversi materiali che, se non provenienti dallo stesso produttore, possono convivere e reagire non in modo ideale causando dei problemi. A questo problema c’è da aggiungere la scarsa preparazione del personale. Il 44% degli intervistati da Cortexa ha ammesso di non conoscere norme per la progettazione e posa del cappotto.

Mancano poi progetti dettagliati. Quasi nella metà dei casi raramente chi esegue i lavori riceve un progetto dettagliato da parte dei direttore ma la maggior parte delle decisioni vengono prese in cantiere.

Pericolo incendi – Alcuni recenti fatti di cronaca hanno alzato l’attenzione sul pericolo d’incendio legato al cappotto termico. Detto che un cappotto termico è fatto con pannelli in lana di vetro, materiale ignifugo e dotati di certificazioni antincendio, gli altri materiali che interagiscono con il cappotto e lo rivestono possono essere infiammabili.

Un incendio che nel 2017 distrusse il Grenfell Tower di Londra ne è l’esempio. In quel caso il materiale che rivestiva la facciata e non il cappotto aveva facilitato la propagazione delle fiamme. In Italia molti disattendono le direttive Eta e non nominano consulenti antincendio se non nei grossi cantieri pensando erroneamente che il progettista e il direttore lavori realizzino a prescindere delle soluzioni con dei materiali antincendio.

Accanto al rischio incendio c’è poi un’altra criticità riscontrata se i lavori per il cappotto termico non vengono realizzati a regola d’arte ed è quello rappresentato dalle muffe e umidità che finiscono poi per aumentare i costi di riparazione. Purtroppo nessuno controlla sulla corretta realizzazione dei lavori e spesso ci si accorge delle criticità solo all’insorgenza di problemi come appunto un incendio o lo sviluppo di muffe.

Marcos Antonio, la Lazio e l’insulto razzista di un tifoso su twitter


articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/23_luglio_22/marcos-antonio-lazio-razzismo-twitter-insulto-b0777ede-2858-11ee-89c0-53762a55bc2e.shtml

Marcos Antonio, 23 anni, centrocampista della Lazio (Getty Images)

Un tifoso su twitter offende i calciatori di colore, il brasiliano Marcos Antonio risponde: «Assurdo, non mi scuoterai». La Lazio solidale: «Inciviltà da vergogna». Quando Lotito fece causa agli ultrà

«È inaccettabile». Un tweet razzista di un tifoso della Lazio ha fatto infuriare Marcos Antonio che lo ha condannato pubblicamente trovando la solidarietà del club biancoceleste e di tanti altri tifosi. «È incredibile e inaccettabile che al giorno d’oggi dobbiamo ancora leggere queste cose».

Andiamo con ordine. Questo «tifoso» su Twitter (nel suo messaggio mette l’hashtag della Curva Nord) con orgoglio si vantava del fatto che con tutte le operazioni di mercato messe a segno fin qui e quelle future — con proprio Marcos Antonio pronto a dire addio — la Lazio non avrebbe più calciatori di colore, chiudendo con due emoji molto esplicative riguardo il suo credo politico, cioè un cuore nero e una mano tesa.

Un commento che Marcos Antonio non ha assolutamente gradito e a cui ha risposto a dovere con un messaggio postato sui propri profili social: «È incredibile e inaccettabile che al giorno d’oggi dobbiamo ancora leggere questo tipo di situazione. Quindi sappi che non mi scuoterai affatto. La mia testa sarà sempre alta e desiderosa di lottare contro queste assurdità», si legge.

E al fianco del suo giocatore si è schierata anche la società biancoceleste che ha preso posizione ufficialmente ritwittando il messaggio di Marcos Antonio ed esprimendo solidarietà: «Marcos, la tua battaglia contro il razzismo è la nostra. Tutta la S.S. Lazio è con te. Per quel commento frutto di inciviltà c’è solo una parola: vergogna».

A prescindere dalla reale appartenenza o meno del «tifoso» alla Curva Nord, non è il primo episodio di razzismo dal quale i biancocelesti devono dissociarsi, e non solo in epoca storica. La scorsa stagione, per citarne uno, il settore era stato chiuso per squalifica — senza condizionale— per gli episodi di razzismo verificatisi mercoledì 4 gennaio durante la gara in casa del Lecce, allo stadio Via del Mare. Bersagli Umtiti e Banda.l Ma non erano mancati nemmeno i pesanti cori antisemiti nel derby contro la Roma. I saluti romani sono la prassi (e c’è stato il caso della maglia n. 88 di Hitlerson).

Al punto che la società ha allo studio una causa contro i tifosi per danni: Lotito dopo la partita contro il Rennes, in cui la sanzione era stata data dalla Uefa, ha voluto chiedere danni per 50.000 euro con una lettera a certi elementi della Curva: «Lei si è reso responsabile dei comportamenti sanzionati. Indipendentemente dagli aspetti penali del suo comportamento da questo è derivato un grande danno economico alla società».

Morta Francesca Gobbi, moglie di Francesco De Gregori


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/23_luglio_21/francesca-gobbi-morta-de-gregori-moglie-b23eb044-27d5-11ee-905a-886de2afaece.shtml

 Chicca Gobbi, e il marito Francesco de Gregori. – corriere.it

È morta Chicca Gobbi, moglie di Francesco de Gregori. La notizia è stata confermata dall’entourage del cantautore.

A quanto si apprende, la donna, che aveva 71 anni, era affetta da un tumore e la situazione è precipitata nell’ultima settimana.

Il cantautore romano era sposato con la Gobbi dal 10 marzo del 1978, e dalla loro relazione sono nati due gemelli, Marco e Federico. Si erano conosciuti a scuola, uniti da una grande passione per la musica. In un’intervista De Gregori aveva detto: «Lei è sempre più brava e non lo dico da sposo, ma da musicista. A lei piace moltissimo ed è diventata molto più espressiva e compiacente verso il pubblico. Al punto che adesso suona anche il tamburello e fa i coretti su Rimmel, che peraltro è una canzone che ho scritto quando Chicca ancora non stava con me, cosa che l’ha divertita ancora di più». La coppia aveva fondato insieme anche una piccola azienda che produceva un olio pregiato a Sant’Angelo di Spello, a Perugia.

In un’intervista al Corriere , Francesco De Gregori aveva raccontato quando ha convinto la moglie a cantare con lui Anema e core (il video qui sotto). Nel testo si legge: «”Sembra strano che De Gregori canti in napoletano. Figuriamoci poi se lo fa con la sua ragazza…”. La prima volta che la fecero assieme, in un club a Nonantola, lei gli prese la mano. “Era emozionata e divertita allo stesso tempo. Con quel tanto di atteggiamento di assoluta normalità che non guastava. Confesso che anche io un po’ di emozione l’ho avvertita”. Tutto è nato da un gesto di altrettanta tenerezza del Principe. “Lo scorso anno per il compleanno di Chicca, il 21 agosto, siamo andati in gita a Napoli. C’è una trattoria dove vado spesso e di solito c’è un posteggiatore”. Parentesi linguistica per i non napoletani. Il posteggiatore non è quello che si occupa delle macchine dei clienti e le parcheggia, ma il cantante che intrattiene la sala. “Avevo pensato di chiedergli Anema e coree dedicarla a Chicca. Un po’ come fa Berlusconi-Servillo con Fabio Concato in Loro 1 di Sorrentino. Quella sera il posteggiatore non si è presentato e allora l’ho fatta io”».

Nella mattinata di oggi era circolata la notizia che il concerto di De Gregori insieme a Venditti previsto per domani a Villa Bertelli a Forte dei Marmi era stato posticipato al 18 agosto. I funerali si terranno domani 22 luglio a Roma.