Bonucci messo fuori rosa dalla Juventus. «Scelta tecnica di Allegri. Si allenerà da solo»


articolo: Bonucci messo fuori rosa dalla Juventus. «Scelta tecnica di Allegri. Si allenerà da solo» (leggo.it)

Bonucci messo fuori rosa dalla Juventus

La notizia è apparsa sul sito della Gazzetta dello Sport. Il difensore, che non rientra nei piani del club, valuta l’addio

Tra la Juve e Bonucci è finita nel modo peggiore. Secondo quanto riferisce il sito della Gazzetta dello Sport, il capitano e difensore bianconero è stato messo fuori rosa dal club. Lunedì Bonucci si presenterà alla Continassa ma non si allenerà con la Juventus, non prenderà parte alla tournée negli Stati Uniti e non indosserà la maglia bianconera nel suo ultimo anno di contratto con la Juve. Non è un fulmine a ciel sereno ma visto che si tratta di Bonucci, il settimo nella storia bianconera per presenze (502) e ultima bandiera della mitica BBC, la notizia è dirompente.

La comunicazione ufficiale è arrivata oggi. Il nuovo direttore sportivo Giuntoli, accompagnato dal vice Manna, – racconta sempre il sito della Gazzetta dello Sport – ha raggiunto Bonucci in Toscana, dove il difensore, in vacanza, ha ripreso ad allenarsi: il capitano è fuori dal progetto del club per scelta tecnica. II difensore 36enne, alla Juve dal 2010 – fatta eccezione per una stagione al Milan -,  non ha potuto fare altro che prendere atto della notizia choc. Una vittoria per il tecnico Allegri? Il nuovo capitano dei bianconeri sarà Danilo

Il sindaco di Rozzano: «Il nuovo stadio dell’Inter da noi? Me lo auguro»


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/13/inter-nuovo-stadio-rozzano/

Il progetto di un nuovo San Siro condiviso con il Milan è sempre più lontano e per i nerazzurri si aprono le porte del Comune dell’hinterland milanese.

Con il progetto di un nuovo San Siro condiviso fra Inter e Milan praticamente in stallo e i rossoneri al lavoro per l’area San Francesco a San Donato per un impianto in solitaria, i nerazzurri si trovano a valutare anche loro la strada di una nuova casa in solitaria.

Negli scorsi mesi, ha preso forza la strada che avrebbe portato l’Inter a sud verso Rozzano. Una pista che, al momento, rimane una delle alternative, anche se da parte del comune dell’hinterland milanese è arrivata una importante apertura. Come riporta l’edizione odierna de Il Giorno, il sindaco Gianni Ferretti ha dichiarato: «Un nuovo stadio? Io me lo auguro per la città, ma mi pare un’utopia che l’Inter o il Milan realizzino qui da noi lo stadio».

La posizione di Ferretti è nota da tempo. Interista e sindaco di Forza Italia crede che l’area D4 Cabassi sia idonea ad accogliere una struttura simile, ma se ne parla da troppo tempo, da almeno 20 anni. La sua idea, positiva, ricalca quella dell’allora sindaco Massimo D’Avolio. Ai tempi era stato il presidente dell’Inter Masssimo Moratti a ipotizzare lo stadio al confine con Assago. Ma al momento da viale della Liberazione non arrivano segnali concreti per procedere su questa strada.

«L’area in questione è servita da tangenziale ovest A7 col raccordo per piazza Maggi – ha continuato il primo cittadino di Rozzano -,  ed è servita dalla metropolitana. Certo ci vorrebbero degli interventi per potenziare trasporti e viabilità. È un’area destinata da anni al terziario e al residenziale. Avere una struttura come uno stadio avrebbe una ricaduta importante in termini economici e di posti di lavoro per la nostra città».

Sul futuro immediato: «Forse il Milan in futuro avrà il suo stadio, vedremo se San Donato, ma noi tifosi nerazzurri resteremo a San Siro e probabilmente lo divideremo col Monza». Se a Rozzano sono favorevoli, o almeno lo è la giunta comunale, il clima ad Assago, che sarebbe comunque coinvolto visto che l’area in questione delimita il confine fra i due comuni, è completamente diverso e opposto. Infatti, le opposizioni nei mesi scorsi si sono mobilitate preoccupate per le voci sull’arrivo di una struttura che avrebbe una capienza superiore di quattro-cinque volte quella del Forum, che sorge appunto ad Assago.

Beffa Al-Nassr: il mercato bloccato impedisce di tesserare Brozovic


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/13/brozovic-al-nassr-mercato-bloccato/

Il club saudita è stato punito dalla FIFA con l’impossibilità di registrare nuovi calciatori per tre sessioni a causa di mancati pagamenti nei confronti di altre società.

Nella giornata di ieri la FIFA ha comunicato che il club saudita Al-Nassr, quello a cui appartiene Cristiano Ronaldo, è stato punito con l’impossibilità di tesserare nuovi calciatori per te finestre di mercato. Il motivo? «Debiti insoluti. I relativi divieti saranno revocati immediatamente dopo la conferma del pagamento dei debiti da parte dei creditori interessati». Così un portavoce della FIFA ha commentato la situazione della società, tra i protagonisti della rivoluzione calcistica del Paese.

Come riporta il quotidiano catalano Mundo Deportivo, per effetto di questa decisione la FIFA ha bloccato di fatto il tesseramento di Marcelo Brozovic, passato in Arabia Saudita dall’Inter per 18 milioni di euro più bonus. La società non può registrare il nuovo acquisto nonostante il calciatore croato abbia firmato il suo contratto triennale con l’Al-Nassr lo scorso 3 luglio. Insomma le pratiche per il tesseramento con l’Al-Nassr non sono state completate prima di oggi e non lo saranno fino a quando la FIFA non sbloccherà la situazione e cioè il club saudita non salderà i proprio debiti.

Nessun problema per l’Inter, visto che il trasferimento fra i club non è in discussione e il pagamento spetta di diritto ai nerazzurri. Ma ovviamente l’Al-Nassr ha sborsato 18 milioni di euro per un calciatore che non potrà utilizzare fino a gennaio 2025, se prima non salderà ogni debito pregresso. La palla è nelle mani del club saudita, che per risolvere i problemi dovrà procedere con il saldo dei debiti pendenti. Il riferimento è a mancati pagamenti di bonus nei confronti del Leicester per l’attaccante nigeriano Ahmed Musa per 390.000 sterline.

Un’altra pista che il club potrebbe percorrere è quella di mettere sul mercato lo stesso Brozovic, che era seguito dal Barcellona, per rientrare nella spesa sostenuta con l’acquisizione del cartellino dall’Inter. Fino a quando l’Al-Nassr non risolverà questa questione Brozovic è un calciatore della formazione saudita che però non può giocare nessuna partita. Questa situazione è anche il motivo per cui le altre società della Saudi Pro League hanno continuato a comprare, mentre l’Al-Nassr si è bloccato dopo l’acquisto del croato.

Incendio alla fabbrica La Torrente nel Napoletano, forse provocato da fuochi d’artificio


Rogo innescato forse da fuochi d’artificio per un matrimonio

articolo: https://www.ilmattino.it/AMP/napoli/incendio_fabbrica_la_torrente_corso_evacuazione_delle_case-7518013.html

Rogo innescato forse da fuochi d’artificio per un matrimonio

In fiamme l’industria conserviera, fumo alto, aria irrespirabile e tanta paura. È accaduto a Sant’Antonio Abate. Il rogo è scoppiato all’interno della fabbrica La Torrente, nella zona industriale abatese.

Non si hanno notizie di feriti o intossicati, i vigili del fuoco hanno avuto difficoltà a domare l’incendio nella zona del piazzale in cui erano presenti basi di legno. Ad innescare il rogo forse fuochi d’artificio abusivi per un matrimonio nelle vicinanze.

Fiamme molto alte e densa la coltre di fumo nero visibile da chilometri di distanza. Sul posto sono giunti anche i carabinieri della stazione abatese e della compagnia di Castellammare di Stabia. Disposto lo sgombero dei residenti della zona. 

«Abbiamo chiesto un ulteriore intervento del 118, potenziato i soccorsi sul territorio e chiesto l’intervento di Italgas ed Enel per evitare ulteriori disagi. Stiamo evacuando anche le abitazioni limitrofe in via precauzionale» dice Ilaria Abagnale, dopo lo scoppio di un incendio all’interno del deposito di un’azienda conserviera di via Paludicelle. «I soccorsi sono attivi – aggiunge Ilaria Abagnale – e abbiamo chiesto l’ausilio anche degli operatori di Castellammare di Stabia accanto alla nostra Protezione civile. Inoltre, ci stiamo attrezzando per le forniture di acqua e qualsiasi cosa possa servire ai residenti». 

Per quanto riguarda le cause del rogo le indagini dei carabinieri (impegnati anche i colleghi del nucleo investigativo del Gruppo di Torre Annunziata) propendono maggiormente verso la pista dei fuochi d’artificio fatti esplodere all’esterno dell’azienda da alcuni residenti con uno o più petardi che probabilmente hanno fatto divampare l’incendio. I militari hanno rinvenuto e sequestrato una batteria di fuochi pirotecnici esplosa che era sul manto stradale alle spalle dello stabilimento.

Incendio alla fabbrica La Torrente di Napoli: evacuazione delle case e traffico in tiltAGTW

Inchiesta sul Real Madrid: costi “oscuri” per 122 milioni di euro a bilancio


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/13/real-madrid-costi-bilancio/

Il dubbio è che questi costi siano legati al rimborso di un prestito erogato da Providence e che contribuiscano ad aggirare il Fair Play Finanziario.

Nel bilancio del Real Madrid per la stagione 2021/22 pubblicato lo scorso ottobre, sotto la voce altri costi operativi era indicata una cifra di circa 135 milioni di euro, che corrisponde più o meno al 20% delle spese complessive sostenute nell’ultimo anno dal club della capitale spagnola. Un dato indicato come “altri costi di gestione corrente” e che ha fatto sollevare alcuni dubbi tra gli analisti.

Come riporta il quotidiano The Telegraph, il Real Madrid non ha voluto far sapere a cosa sia riferita questa cifra e perché sia stata messa sotto una voce così imprecisata. Inoltre, il quotidiano britannico, sostiene come di questi 135 milioni ben 122 siano di difficile lettura e senza una spiegazione ben precisata.

Real Madrid costi – L’accordo con Providence – Il club, spiega il quotidiano, si è rifiutato di rispondere a domande in merito, inclusa la specifica affermazione che queste cifre siano un rimborsi, per l’intero importo o solo in parte, destinati a istituti finanziari statunitensi per la vendita di futuri proventi del comparto marketing. Il primo di questi accordi, siglato con il gruppo di private equity Providence nell’esercizio 2017/18, ha fornito al club liquidità in cambio della vendita di futuri flussi di reddito e da allora l’accordo è stato esteso in termini di durata e valore.

Le somme guadagnate dalla vendita di una percentuale, non meglio precisata, dei futuri ricavi commerciali, che il club ha dichiarato di aver rinnovato nel 2019/20, sono state contabilizzate nei conti del Real come entrate e non come debito. Il Real non ha mai spiegato nel dettaglio come quell’impegno venga rimborsato e a quanto ammonti la quota da riconoscere ogni anno, interessi compresi.

Real Madrid costi – I rischi legati al Fair Play Finanziario – Ovviamente, è bene ribadirlo, un accordo di questo genere è perfettamente lecito, anche se tutta questa opacità potrebbe essere un problema per gli organi di controllo finanziario sia della Liga che della UEFAcon particolare riferimento alle norme del Fair Play Finanziario. Senza tralasciare il fatto che i rapporti fra il Real Madrid di Florentino Perez e l’istituzione guidata da Aleksander Ceferin sono tutt’altro che idilliaci per la questione Superlega.

In termini UEFA, infatti, ci sono grandi vantaggi per un accordo strutturato in questo modo. Anche se il denaro arriva semplicemente da pagamenti anticipati per coprire le carenze di budget e poi viene restituito dal club in rimborsi alla stessa terza parte, l’anticipo non è considerato un prestito in base alle regole del FPF e contribuisce ad accrescere i ricavi della società, un aspetto fondamentale nel calcolo dei tetti salariali (sia per la Liga che per la Federcalcio europea).

Le autorità fiscali spagnole considerano questo tipo di pagamenti come un’operazione di finanziamento. Prima che l’accordo di finanziamento fosse concordato con Providence, il Real è stato obbligato a richiedere risorse in prestito a breve termine per far fronte ai costi salariali nelle dalla 2014/15 alla 2016/17. I Blancos hanno preso in prestito tra i 72 e gli 82 milioni in ciascuno dei tre anni. Ovviamente con l’accordo stabilito con Providence, questi prestiti non sono stati più necessari.

La Deloitte Money League ha posizionato il Real Madrid come il secondo club al mondo per i ricavi, il primo è il Manchester City. La società spagnola ha un fatturato di 713,8 milioni. I budget salariali per i club della Liga sono calcolati come percentuale delle entrate e la UEFA si sta muovendo verso un modello simile in cui la spesa per la rosa  è fissata come percentuale delle entrate (squad cost rule), alla base delle nuove regole del Fair Play Finanziario che entreranno in vigore da ottobre.

Oltre all’accordo con Providence, il Real ne ha uno in essere con un altro ente statunitense come Sixth Street per quanto riguarda il restyling dello stadio Bernabeu. Il club ha ceduto al fondo il 30% degli incassi che l’impianto di Madrid registrerà nei prossimi 20 anni. I Blancos hanno beneficiato di un primo pagamento nella stagione 2021/22 di 316 milioni di euro (chiudendo il bilancio in sostanziale parità), con ulteriori 44 milioni che saranno contabilizzati nella stagione 2022/23.

Accordi simili sono stati conclusi anche dall’altra big del calcio spagnolo, il Barcellona: il club blaugrana ha ceduto il 25% dei ricavi da diritti televisivi al fondo Sixth Street per una plusvalenza complessiva di quasi 700 milioni di euro. Inoltre, la società ha venduto il 49% dei Barça Studios a Orpheus Media e a Socios (due quote esattamente paritarie) per un totale di altri 200 milioni di euro.

L’Antitrust multa Tim e DAZN per l’accordo sui diritti tv della Serie A


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/13/antitrust-multa-tim-dazn-diritti-tv-serie-a/

Sanzione da oltre 8 milioni di euro a Tim e DAZN per l’accordo sui diritti tv della Serie A nel triennio 2021/24.

L’Antitrust ha chiuso l’istruttoria relativa ad alcune clausole dell’accordo fra Tim e Dazn sulla trasmissione delle partite del campionato di calcio di Serie A nel triennio 2021-2024.

In base ai ricavi derivanti alle due società dalla commercializzazione dei diritti televisivi per la stagione 2021-2022, l’Autorità ha sanzionato Tim per 760.776,82 euro e Dazn per 7.240.250,84 euro. Si ricorda che, per il triennio 2021-2024, a seguito della gara indetta dalla Lega Calcio nel 2021, il titolare dei diritti tv è Dazn.

Antitrust multa Tim DAZN, i dettagli – Secondo l’Autorità l’accordo, che prevedeva l’esclusiva a favore di Tim e il divieto di partnership con suoi concorrenti nel settore delle telecomunicazioni, poteva determinare effetti dannosi per le dinamiche competitive in atto nel settore delle Tlc nei mercati dei servizi di connettività e della vendita al dettaglio dei servizi televisivi a pagamento.

In virtù dell’accordo, infatti, Tim ha commercializzato un’offerta in bundle non replicabile dai suoi concorrenti, comprensiva dei contenuti di TimVision e di Dazn e del servizio di connettività.

Si trattava, inoltre, di un’offerta suscettibile di sottrarre ai concorrenti di Tim, attivi nei mercati delle comunicazioni elettroniche, la possibilità di associare ai propri servizi di connettività contenuti di particolare pregio, come i diritti per la visione delle partite del campionato di Serie A per il triennio 2021-2024, limitando la capacità di esercitare una pressione concorrenziale nei confronti della stessa Tim.

Peraltro alcune clausole risultavano idonee a limitare le opzioni commerciali di Dazn in relazione allo sviluppo di offerte di contenuti audiovisivi su altre piattaforme tecnologiche.

Antitrust multa Tim DAZN, la decisione sulla multa – Gli effetti dell’accordo, con particolare riferimento a quelli derivanti dall’esclusiva, sono durati circa un mese, in quanto sterilizzati dal tempestivo avvio del procedimento istruttorio da parte dell’Autorità avvenuto il 6 luglio 2021. Il contestuale sub-procedimento cautelare, intervenuto a ridosso dell’avvio della prima stagione calcistica del triennio 2021-2024, ha infatti impedito il protrarsi degli effetti dell’intesa, in quanto ad agosto 2021 Tim e Dazn hanno interrotto l’applicazione delle clausole contestate.

L’originario accordo è stato poi sostituito da un nuovo contratto, stipulato il 4 agosto 2022, che ha eliminato del tutto l’esclusiva. In tal modo, si è consentito a tutti gli operatori interessati, tra i quali Sky, di concludere partnership con Dazn e, quindi, di offrire in combinazione servizi di connettività e contenuti audiovisivi relativi al campionato di calcio di Serie A.

Format, calendario e sorteggi: tutte le novità della nuova Champions League


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/12/champions-league-nuovo-format-2024-2025-come-funziona/

La UEFA ha ufficializzato tutte le norme legate alla nuova Champions League che partirà dal 2024/25: ecco quali sono le principali novità.

Champions League nuovo format 2024 2025 – Qualificazioni, format, sorteggio, calendario e anche orari: la Champions League che vedrà la luce a partire dal 2024/25 sarà notevolmente rivoluzionata rispetto a quella attuale. Si tratterà della prima vera sostanziale modifica al format dopo oltre 20 anni, da quando cioè si è concluso il breve esperimento della doppia fase a gironi, testati dalla UEFA a partire dal 1999/00 e che vennero utilizzati per l’ultima volta nel 2002/03.

In che cosa consistono le novità? Partiamo dalle qualificazioni.

Champions League nuovo format 2024 2025, l’accesso al torneo – Per quanto riguarda l’accesso, il format non cambierà: verrà mantenuta infatti la fase delle qualificazioni fino ai playoff che porteranno alcune squadre a qualificarsi alla prima fase, andandosi ad aggiungere ai club già qualificati di diritto dal campionato. Tuttavia, l’aumento del numero delle squadre da 32 a 36 porterà ad alcune novità, visto che i quattro posti aggiuntivi saranno così suddivisi:

  • Un posto aggiuntivo per la qualificazione diretta alla prima fase sarà assegnato alla federazione in quinta posizione del Ranking UEFA per nazioni
  • Un posto aggiuntivo per la prima fase verrà assegnato a un campione nazionale estendendo da quattro a cinque il numero di squadre qualificate attraverso i turni di qualificazione del percorso Campioni nei playoff
  • Un posto aggiuntivo nella fase di campionato sarà riservato alle due federazioni i cui club hanno ottenuto la migliore prestazione collettiva nella stagione precedente nelle competizioni UEFA per club in base al ranking UEFA. Questo posto sarà assegnato al club meglio classificato nel proprio campionato nazionale dopo i club che si sono qualificati direttamente per la Champions.

Quest’ultima novità, come spiegato da Calcio e Finanza nei giorni scorsi, permetterà con maggiore facilità ai top campionati di poter portare una quinta squadra in Champions League. Poiché tutte le modifiche apportate alla lista di accesso entreranno in vigore nella stagione 2024/25, verrà preso in considerazione l’esito della stagione nazionale 2023/24 in termini di Ranking UEFA. La graduatoria delle federazioni nella lista di accesso 2024/25 è determinata sulla base dei coefficienti di cinque stagioni stabiliti al termine della stagione 2022/23, ovvero il totale cumulato dei coefficienti stagionali delle federazioni dal 2018/19 al 2022/23 compreso.

Champions League nuovo format 2024 2025, il format – Dalla stagione 2024/25, la fase a gironi sarà sostituita da una fase di campionato con 36 squadre. I club non affronteranno più tre avversari due volte, in casa e in trasferta, ma affronteranno invece otto squadre diverse. La metà delle partite di ciascuna squadra si giocherà in casa e l’altra metà in trasferta.

Il nuovo format, secondo la UEFA, “dovrebbe fornire una maggiore equità sportiva per tutti i club, una classifica più dinamica, una più ampia diversità di avversari e un maggiore livello di interesse sportivo fino all’ultima giornata”.

I principi della nuova fase di campionato saranno i seguenti:

  • I club non vengono più sorteggiati in gruppi
  • Tutti i club iniziano la competizione insieme in un campionato e giocano contro un numero selezionato di avversari pari al numero di giornate. Tutti i risultati vengono conteggiati in un’unica classifica: 3 punti per la vittoria, 1 punto per il pareggio, 0 punti per la sconfitta.
  • Ogni squadra gioca un numero uguale di partite in casa e in trasferta.

Gli avversari, e quali partite si giocheranno in casa e quali in trasferta, saranno assegnati tramite sorteggio, basato su un sistema di fascette, per garantire a tutti i partecipanti il livello di opposizione più equilibrato.

Champions League nuovo format 2024 2025, il sorteggioLe 36 squadre saranno suddivise in quattro fasce da nove squadre in base al loro coefficiente individuale stabilito all’inizio della stagione (coefficiente di cinque stagioni, inclusa la stagione precedente). La prima fascia in UCL include il detentore del titolo UCL e le prime otto squadre nella classifica del Ranking UEFA: come spiegato da Calcio e Finanza nei giorni scorsi, quindi, vincere lo scudetto non varrà più la prima fascia in Champions. Le fasce 2, 3 e 4 includono tutte le altre squadre secondo il loro ordine nel Ranking UEFA. Ogni club sarà sorteggiato contro due avversari di ciascuna delle quattro urne, giocando una partita in casa e una in trasferta contro di loro.

In linea di principio, i club della stessa federazione non verranno sorteggiati l’uno contro l’altro nella fase di campionato. Eccezionalmente, per le federazioni con quattro o più squadre in fase di campionato può essere consentita al massimo una partita per squadra contro un’altra squadra della stessa federazione, se questo è l’unico modo per evitare una situazione di stallo nel sorteggio: in sostanza, quindi, saranno possibili gli scontri tra squadre della stessa nazione già nella prima fase.

Champions League nuovo format 2024 2025, la fase ad eliminazione diretta – Al termine della fase a gironi, in ciascuna delle competizioni le squadre classificate dalla 1ª alla 8ª posizione si qualificheranno direttamente per gli ottavi di finale. Le squadre dal 9° al 16° posto affronteranno le squadre dal 17° al 24° negli spareggi a eliminazione diretta, per qualificarsi agli ottavi di finale. I club posizionati dal 25° posto in giù saranno eliminati da tutte le competizioni UEFA per club (vale a dire nessun passaggio a un’altra competizione). In sostanza, quindi, non ci saranno più le retrocessioni tra una coppa e l’altra come nel passato.

A cambiare radicalmente sarà anche la fase a eliminazione diretta. Come si legge in documenti ufficiali della UEFA consultati da Calcio e Finanza, «per rafforzare la sinergia tra la fase del campionato e quella a eliminazione diretta e per fornire maggiori incentivi sportivi alla fase del girone unico, gli accoppiamenti della fase a eliminazione diretta saranno in parte determinati dalla classifica del campionato».

Inoltre, si applicherà il seguente sistema di teste di serie:

  • Per gli spareggi della fase a eliminazione diretta, le squadre che finiranno dal 9° al 16° posto nella fase di campionato saranno teste di serie e quelle che finiranno dal 17° al 24° non saranno teste di serie. Le squadre teste di serie giocheranno in linea di principio la gara di ritorno in casa;
  • Per gli ottavi di finale, le squadre classificate dal 1° all’8° posto nella fase di campionato saranno teste di serie e giocheranno contro le vincitrici degli spareggi degli ottavi di finale, che non saranno teste di serie. Le squadre teste di serie giocheranno in linea di principio la gara di ritorno in casa;
  • Verrà formato un tabellone che guiderà gli accoppiamenti della fase a eliminazione diretta dai playoff fino alle semifinali. Le squadre classificate da 1 a 8 verranno accoppiate in base alla loro posizione nella fase di campionato e divise tra le due parti opposte del tabellone mediante sorteggio.

Questo significa, per esempio, che saranno sorteggiati gli scontri per i playoff con le nove squadre teste di serie (da un lato) e le nove non teste di serie (dall’altro). Le altre otto squadre (le prime classificate, che conquisteranno direttamente gli ottavi) saranno invece spalmate sul resto del tabellone in modo che, per esempio, la prima e la seconda classificata della fase a girone unico si possano incontrare solo in finale. In questo modo, come spiegato da Calcio e Finanza, tutti conosceranno il loro percorso verso l’ultimo atto della manifestazione già a partire dai playoff che seguiranno la fase campionato. Ricordiamo che per tutta la fase a eliminazione diretta sarà eliminato il divieto di scontri tra formazioni appartenenti alla medesima Federazione.

Champions League nuovo format 2024 2025, il calendario e gli orari

Tra le novità ci sarà anche il tema del calendario.

  • Prima fase: 8 giornate (4 in casa e 4 in trasferta)
  • Spareggi fase a eliminazione diretta: 2 giornate (in casa e fuori)
  • Ottavi di finale: 2 giornate (in casa e fuori)
  • Quarti di finale: 2 giornate (in casa e fuori)
  • Semifinali: 2 giornate (in casa e fuori)
  • Finale: 1 giornata

La prima novità è che le otto giornate della fase di campionato si giocheranno nell’arco di dieci settimane di partite europee tra settembre e gennaio. Inoltre, la Champions League avrà delle settimane di “esclusiva” con il programma spalmato su martedì, mercoledì e giovedì, mentre le altre competizioni non saranno programmate nella stessa settimana.

Infine, per quanto riguarda gli orari, sono state confermate le fasce orarie delle 18.45 e delle 21 (orario italiano), con la possibilità di uno slot aggiuntivo alle 16.30 per le gare di Europa League e Conference League disputate in zone con fuso orario rilevante (2 o più ore in aggiunta al fuso orario dell’Europa Centrale).  Le novità in termini di orario riguardano innanzitutto l’ultima giornata della prima fase, in cui tutte le partite si giocheranno contemporaneamente, mentre nella fase ad eliminazione diretta sarà possibile vedere partite negli ottavi di Champions League disputarsi alle 18.45: solo dai quarti in poi infatti si disputeranno sempre alle 21, così come a partire dalle semifinali di Europa e Conference League.

Villanterio, a fuoco ditta di legnami: colonna di fumo e fiamme altissime


articolo: https://www.ilgiorno.it/pavia/cronaca/voghera-ladri-entrano-in-casa-dalla-porta-finestra-e-portano-via-pochi-spiccioli-a9288641

Il rogo a Villanterio

Incendio alimentato proprio dalla gran quantità di materiale legnoso depositato nel capannone dell’azienda. Nessun ferito né intossicato

Villanterio (Pavia), 12 luglio 2023

Fiamme altissime e colonna di fumo visibile anche da parecchi chilometri di distanzaA Villanterio, in località Cascina Castellere, un incendio di vaste dimensioni è scoppiato in una ditta di legnami. Proprio il tanto materiale legnoso, per sua natura combustibile, ha alimentato il rogo divampato poco prima delle 19 di oggi, mercoledì 12 luglio, per un intervento di spegnimento che sta impegnando e impegnerà a lungo i vigili del fuoco intervenuti sul posto con più squadre.

Non ci sono per fortuna feriti né risultano, al momento, intossicati dal pur tanto fumo, con la colonna nera che si alza rapidamente senza permanere pericolosamente in zona. Ovviamente le cause dell’incendio non sono ancora note e dovranno essere accertate per quanto possibile dopo le fasi di spegnimento e della successiva messa in sicurezza di quello che rimarrà della ditta dopo il rogo. Di certo ad essere avvolto dalle fiamme è stato il capannone utilizzato proprio come deposito del legname che viene commercializzato dalla stessa ditta, con il fuoco che si è anche propagato con facilità alle adiacenti strutture della medesima azienda, ben visibile percorrendo l’ex Statale 412 della Val Tidone, strada che è comunque rimasta percorribile, nonostante rallentamenti per gli automobilisti ‘distratti’ dalle impressionanti dimensioni dell’incendio.

Tirano, deragliato il Trenino Rosso del Bernina: la terza vettura esce dai binari, fumo e attimi di paura


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/23_luglio_12/tirano-deragliato-il-trenino-rosso-del-bernina-la-terza-vettura-esce-dai-binari-fumo-e-attimi-di-paura-7798bc1d-a5ec-44f1-b9c4-1a0e8b64cxlk.shtml?refresh_ce

Il treno, carico di turisti diretti verso la Svizzera, procedeva a velocità ridotta. Nessuno è rimasto ferito. Il Bernina Express è stato riconosciuto patrimonio mondiale Unesco

L’incidente lungo la strada che dalla basilica della Madonna di Tirano porta verso la frontiera. Rumore, fumo e attimi di paura quando la terza vettura del convoglio, che era appena partito, è uscita dai binari. Deragliato il Trenino Rosso del Bernina, che collega il capolinea italiano Tirano, in alta Valtellina, a Saint Moritz, in Engadina.

È accaduto mercoledì pomeriggio: il treno, carico di turisti diretti verso la Svizzera, procedeva a velocità ridottaNessuno è rimasto ferito. I passeggeri, assistiti dal personale di bordo, sono stati fatti scendere dalle carrozze e accompagnati alla vicina stazione di Tirano. I tecnici si sono messi subito al lavoro per ripristinare la circolazione. 

Il Bernina Express, riconosciuto patrimonio mondiale Unesco, appartiene alla Ferrovia Retica: il trenino rosso, come è stato soprannominato per il colore fiammante delle sue carrozze, è il più alto d’Europa, in grado di scalare le Alpi senza l’uso della cremagliera

INTER HQ PRESS CONFERENCE | SEASON 2023/2024 ⚫🔵


INTER HQ PRESS CONFERENCE | SEASON 2023/2024 ⚫🔵 – Inter



Lotito: «Pirateria? Bene le multe ma servono norme più incisive»


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/12/lotito-pirateria-bene-le-multe-ma-servono-norme-piu-incisive/

Le parole del senatore di Forza Italia e patron della Lazio: «La pirateria provoca danni enormi per l’economia italiana con 1,7 miliardi di minori ricavi»

Il disegno di legge in materia di pirateria è assolutamente necessario e Forza Italia lo ha evidenziato sin dall’inizio della legislatura”. Lo ha dichiarato in Aula il senatore di Forza Italia e patron della Lazio Claudio Lotito, intervenendo in dichiarazione di voto sul ddl per la tutela del diritto d’autore.

La pirateria provoca danni enormi per l’economia italiana, con 1,7 miliardi di minori ricavi, valutando i settori indotti collegati. Queste procedure illegali inoltre provocano oltre 300 milioni in meno di entrate fiscali e una perdita di quasi 10mila posti di lavoro. Con questa legge – ha spiegato – si sanzionano sia penalmente che attraverso l’aumento degli importi delle multe la pirateria cinematografica, audiovisiva ed editoriale”.

Intervenire attraverso sanzioni pecuniarie su chi vuole fare soldi sulle idee, sull’intelletto e sui diritti altrui, ci sembra il modo più opportuno per indurlo a smettere nella sua attività illecita. Riuscire a recuperare le risorse perse significa poter investire più soldi nei settori ai quali vengono tolte, creare posti di lavoro e avere più entrate fiscali”.

La pirateria purtroppo è un fenomeno sottovalutato dai fruitori di contenuti illeciti e per questo è importante prevedere, come fa questa legge, campagne di sensibilizzazione e comunicazione che rendano i cittadini più consapevoli della necessità di tutelare la proprietà intellettuale e il diritto d’autore”.

Il ddl che tutela il diritto d’autore è un provvedimento ben strutturato, ma può e deve essere reso ancora più incisivo. Per farlo, abbiamo proposto delle modifiche con un ordine del giorno vincolante che impegna il governo a varare tempestivamente un decreto legge per l’applicazione di interventi che consentiranno di rendere le disposizioni adottate ancora più efficaci, perentorie e automatiche, senza possibilità discrezionale di alcuno”.

Le modifiche proposte – ha spiegato – prevedono che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ‘ordini’ ai prestatori di servizi di disabilitare l’accesso ai contenuti diffusi abusivamente e che il blocco di ogni altro futuro nome di dominio, sottodominio o indirizzo IP sia tassativo. Che il regolamento sia adottato dall’Autorità entro 30 giorni garantendo strumenti di reclamo e che l’elenco dei nomi di dominio e degli indirizzi IP attraverso i quali sono resi disponibili i contenuti diffusi abusivamente sia aggiornato e comunicato tempestivamente e inserito dall’Autorità nella apposita lista compilata annualmente dalla Commissione europea”.

Proponiamo inoltre – ha detto Lotito – che l’Autorità applichi la sanzione per ogni violazione riscontrata ai soggetti che non ottemperano agli ordini e alle diffide dell’Autorità stessa e che si finalizzi il tavolo tecnico per definire i requisiti tecnici e operativi degli strumenti utili a consentire una tempestiva e più efficace disabilitazione. Infine chiediamo che la realizzazione della piattaforma tecnologica unica con funzionamento automatizzato per tutti i destinatari dei provvedimenti di disabilitazione avvenga entro il più breve termine di 3 mesi”, ha concluso il patron della Lazio.

Agenzia delle entrate, consultazione online delle planimetrie catastali


articolo: Agenzia delle entrate, consultazione online delle planimetrie catastali – ItaliaOggi.it

Operativo il nuovo servizio web per consentire agli agenti immobiliari di fiducia di consultare, telematicamente e in autonomia, le piantine dei propri immobili

È operativo il nuovo servizio web per consentire agli agenti immobiliari di fiducia di consultare – telematicamente e in autonomia – le planimetrie catastali dei propri immobili. Da oggi, infatti, i proprietari che vogliono vendere o affittare casa possono presentare la delega direttamente dall’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate via pc, tablet o smartphone. In alternativa, la consultazione può essere effettuata online dall’agente immobiliare delegato. Come funziona il servizio di consultazione telematica – Gli intestatari catastali dell’immobile (proprietario o titolare di altro diritto reale di godimento) possono delegare alla consultazione gli agenti immobiliari iscritti al repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA), tenuto dalle Camere di commercio. Una volta ricevuta la delega, l’agente può ottenere la documentazione tramite il nuovo servizio “Consulta Planimetrie” disponibile in area riservata sul sito delle Entrate. Non appena la planimetria risulta disponibile, l’Agenzia invia un’email per avvisare sia il delegante sia l’agente immobiliare delegato, che può così scaricare il documento richiesto. La delega ha una durata di 30 giorni dalla firma e va conservata per 5 anni. La delega viaggia online – Lintestatario catastale può presentare la delega attraverso il servizio presente nell’area riservata del sito dell’Agenzia, all’interno dell’area “Profilo utente”. La delega può essere inviata anche dall’agente immobiliare tramite la piattaforma disponibile nella propria area riservata, allegando il file firmato digitalmente dal delegante oppure una scansione della delega e un documento di identità del delegante.

Stretta contro il “pezzotto”: il Senato approva la legge anti-pirateria


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/12/stretta-contro-il-pezzotto-il-senato-approva-la-legge-anti-pirateria/

Via libera all’unanimità da parte del Senato al DDL anti-pirateria che permetterà di intervenire con tempi più rapidi.

L’ Aula al Senato ha approvato all’unanimità il ddl anti-pirateria nel testo trasmesso da Montecitorio con 140 voti favorevoli. Il provvedimento ha già ottenuto il via libera della Camera il 22 marzo scorso, è quindi approvato in via definitiva.

Un intervento richiesto ad alta voce in particolar modo dal mondo del calcio, soprattutto nelle settimane in cui la Lega Serie A sta trattando con le emittenti per i contratti dei diritti televisivi del campionato per gli anni al 2024 in avanti. Con la nuova legge, così, l’intervento contro la pirateria online e il famoso “pezzotto” sarà più rapido, oltre che più facile intervenire in tempistiche veloci per interrompere le trasmissioni illegali.

In particolare, l’articolo 1 contiene elenca i principi: riconoscimento, tutela e la promozione della proprietà intellettuale in tutte le sue forme; tutela del diritto d’autore; sostegno anche economico ad imprese, autori e artisti; responsabilizzazione degli intermediari di rete per rendere efficace l’attività di contrasto alla pirateria; salvaguardia della segretezza delle comunicazioni; attuazione di politiche per promuovere la libertà di espressione e informazione.

Il tema più al centro delle attenzioni per il mondo del calcio + che il Ddl attribuisce all’Agcom il potere di ordinare ai prestatori di servizi di disabilitare l’accesso a contenuti diffusi in maniera illecita, anche adottando a tal fine provvedimenti cautelari in via d’urgenza. E su questo aspetto e su quello delle sanzioni un ordine del giorno della maggioranza a prima firma Claudio Lotito, senatore di Forza Italia e patron della Lazio, accolto dal Governo durante l’esame in Commissione, impegna l’Esecutivo a varare “tempestivamente” un decreto legge con misure più stringenti.

La strada dell’Odg è stata scelta per evitare un nuovo passaggio del provvedimento alla Camera. Il provvedimento approvato prevede anche campagne di comunicazione e sensibilizzazione e l’introduzione della educazione alla cittadinanza digitale. Previsti infine l’adeguamento del regolamento in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica e la convocazione da parte di Agcom e Acn di un tavolo tecnico con gli operatori. Previsto un incremento di 10 unità della pianta organica dell’Agcom per far fronte alle nuove competenze.

Aiuto alla Samp: 10 anni extra per ripagare il prestito garantito dallo Stato


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/12/sampdoria-prestito-garantito-dallo-stato/

La nuova scadenza per ripagare il prestito con garanzia statale, che ammonta a 50 milioni di euro circa, è stata fissata per il 2043.

Una bandiera della Sampdoria (Foto: Getty Images)

La Sampdoria ha ottenuto una tregua sul prestito garantito dallo Stato grazie a un insolito accordo progettato per evitare perdite per i contribuenti. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il club blucerchiato avrà a disposizione almeno un decennio in più di tempo per rimborsare circa 50 milioni di euro di prestiti concessi nell’ambito di un programma di aiuti governativi durante la pandemia.

La Sampdoria ha raggiunto un accordo con SACE SpA, società per azioni controllata da parte del Ministero dell’economia e delle finanze, specializzata nel settore assicurativo-finanziario, e con le banche che hanno concesso i prestiti nell’ambito di una più ampia ristrutturazione del debito. La nuova scadenza è stata fissata al 2043.

Sampdoria prestito garantito dallo Stato – Per il club debito da 175 milioni – Questa mossa segna una delle prime ristrutturazioni di una grande azienda che ha sfruttato il programma di garanzia statale sui prestiti in Italia, istituito durante l’emergenza Coronavirus, iniziata nel 2020. Mentre i creditori solitamente non concedono così tanto tempo extra, nel caso di SACE significa che non dovranno registrare alcuna perdita formale dalla società sportiva, retrocessa la scorsa stagione in Serie B.

I prestiti garantiti dallo stato fanno parte di una più ampia ristrutturazione del debito da 175 milioni di euro in casa Sampdoria. I creditori ridurranno gli altri prestiti, che includono denaro che il club deve a banche, fornitori e agenti dei calciatori. SACE aveva prestiti garantiti da banche tra cui Macquarie Group Ltd e Banca Sistema SpA.

L’approvazione della proroga del prestito è vista come chiave per la cessione del club genovese. A fine maggio, gli investitori Andrea Radrizzani e Matteo Manfredi hanno presentato un’offerta da 40 milioni di euro per la Sampdoria, subordinata a una ristrutturazione del debito, che deve ancora essere siglata formalmente dal tribunale di Genova.

Arabia Saudita, primo stop: la FIFA blocca il mercato dell’Al-Nassr


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/12/al-nssr-mercato-bloccato/

La società saudita è stata sanzionata dalla FIFA per il mancato pagamento di bonus in relazione all’acquisto di Musa dal Leicester.

Primo duro colpo per il calcio saudita. La FIFA ha vietato all’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo di tesserare nuovi calciatori, per quello che potrebbe essere un veto importante per la Saudi Pro League. L’Al Nassr, che è arrivato secondo nella massima serie lo scorso anno, ha dato il via alla conquista del calcio mondiale da parte dei sauditi ingaggiando CR7 con un contratto da 200 milioni di euro all’anno nel dicembre 2022.

Una serie di volti noti del calcio europeo si è trasferita in Medio Oriente negli ultimi tempi, tra cui Karim Benzema, Ruben Neves, N’Golo Kante, Kalidou Koulibaly ed Edouard Mendy, mentre Steven Gerrard è diventato il nuovo allenatore dell’Al Ettifaq. L’Al-Nassr ha acquistato Marcelo Brozovic dall’Inter di recente, ma la sua attività sul mercato potrebbe essere conclusa.

La FIFA ha vietato al club di tesserare nuovi acquisti, sia che si tratti di trasferimenti nazionali o internazionali. La sentenza imposta coprirà tre finestre di mercato e riguarda il mancato pagamento di bonus nei confronti del Leicester City, come parte di un accordo da 14 milioni di sterline per l’attaccante nigeriano Ahmed Musa. L’Al-Nassr dovrebbe alle Foxes 390.000 sterline, ma non ha ancora pagato e ora è stato punito di conseguenza.

Al Nassr mercato bloccato – Il club pronto a pagareMusa ha segnato solo cinque gol per il Leicester, ma ne ha segnati 14 in 62 partite con l’Al-Nassr, aiutandoli a vincere il campionato nella stagione 2018/19. La sentenza iniziale della FIFA è arrivata nel 2021 e poi supportata dal TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport), che si è schierato con il Leicester sulla questione. All’Al-Nassr è stato detto di pagare la quota rimanente come concordato dai termini del contratto, pena un blocco del mercato.

Gli accordi non sono stati rispettati, da qui il blocco da parte della FIFA. Ora l’Al-Nassr potrebbe decidere di procedere con il pagamento per risolvere i problemi. Con il nuovo investimento da parte di PIF (Public Investment Fund dell’Arabia Saudita), il club spera che la sua nuova struttura e il miglioramento delle finanze assicurino che tali problemi non si ripetano.

Maltempo in Lombardia, tanti i danni a Como, Varese e Lecco per il forte temporale: alberi caduti, incidenti e traffico in tilt


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_12/nubifragio-a-como-tanti-i-danni-per-il-temporale-la-grandine-e-il-vento-forte-alberi-caduti-e-persone-bloccate-2d91a293-6e7e-4888-8c5a-66d2638bexlk.shtml

La regione colpita da una forte perturbazione. Anzano del Parco e Alserio le zone più colpite nel Comasco. Danni anche nella provincia di Varese e di Lecco: motociclista vittima di un incidente stradale per la caduta di un albero 

Temporali, bufera di vento e grandine mercoledì mattina a Como, nei comuni limitrofi e nel Canturino. Ingenti i danni e vigili del fuoco impegnati in oltre sessanta interventi per tetti scoperchiati, alberi caduti sulle strade, blackout elettrici, allagamenti. I pompieri hanno soccorso anche alcune persone rimaste bloccate nelle auto. Problemi per la circolazione, con treni bloccati e strade chiuse.

Pioggia e vento hanno causato la caduta di alberi e rami che in molti casi hanno bloccato le strade a Como, Grandate, Montano Lucino e Villa Guardia. Danni ingenti nel CanturinoTra le zone più colpite Anzano del Parco e Alserio, dove i pompieri del distaccamento di Erba hanno aiutato gli automobilisti bloccati nelle vetture.

A Como problemi per la viabilità. Il Viadotto dei Lavatoi è stato temporaneamente chiuso per allagamenti e alberi pericolanti. La polizia locale è intervenuta per gestire il traffico ma sono pensati le ripercussioni. Rallentamenti e code in molte zone per gli interventi di rimozione di rami e alberi. Il passaggio a livello di via Scalabrini, sempre nel capoluogo lariano, è rimasto bloccato perché il vento ha divelto le sbarre.Sulla linea ferroviaria Milano-Como, treni bloccati tra Fino Mornasco e Camerlata per gli alberi caduti sui binari. Convogli temporaneamente fermi anche nel capoluogo per una macchina bloccata sui binari. continua a leggere

Temporale in Lombardia, 300 interventi dei vigili del fuoco

articolo: Temporale in Lombardia, 300 interventi dei vigili del fuoco – Notizie – Ansa.it

I vigili del fuoco sono impegnati per decine di richieste di soccorso a causa di un forte temporale che ha interessato la Lombardia nella prima mattinata.
Attualmente sul territorio lombardo sono trecento le richieste si soccorso per allagamenti, piante cadute e tetti scoperchiati.

I comandi più interessati sono a Varese, Milano, Como, Monza, Sondrio, Lecco e Bergamo.
    Oltre duecento gli operatori impegnati in tutta la regione per far fronte agli interventi.

L’Inter va sold-out con gli abbonamenti…


L’Inter va sold-out con gli abbonamenti: apre la waiting list 2024/25

articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/12/inter-abbonamenti-esauriti-waiting-list/

Il club nerazzurro ha esaurito le disponibilità per questa stagione ed è passato ora all’apertura della waiting list in vista del 2024/25.

«FC Internazionale Milano comunica che sono esaurite le disponibilità di abbonamenti consumer per la stagione 2023/24, essendo stato raggiunto il tetto fissato dalla società a quota 40.000 circa. Il sold-out si è raggiunto in una manciata di ore, nel quale sono andati esauriti tutti i posti in vendita libera». Così il club nerazzurro ha annunciato il tutto esaurito per le sottoscrizioni, in vista di un’altra stagione che prevede un San Siro pieno di pubblico.

I nerazzurri si uniscono così ai cugini del Milan, che hanno annunciato di aver raggiunto le 41.500 tessere staccate per la stagione 2023/24. «La campagna rinnovo era stata avviata lo scorso 20 giugno: dalle fasi di conferma posto alla vendita libera, in soli 20 giorni si è chiuso l’intero ciclo di vendita. Un altro record assoluto per il Club», ha aggiunto l’Inter a proposito degli abbonamenti.

Inter abbonamenti esauriti – Apre la waiting list 2024/25 – Come ormai da tradizione, l’Inter ha proceduto nuovamente con l’apertura delle iscrizioni per la lista d’attesa per la stagione 2024/25. La lista si rivolge ai tifosi non abbonati che vogliono assicurarsi da subito un posto in prima fila nell’acquisto di abbonamenti. L’iscrizione è già aperta e così resterà fino alla mezzanotte di lunedì 24 luglio, riservata ai soli titolari di tessera “Siamo Noi”.

Come funziona la waiting list per gli abbonamenti? Una volta conclusa la fase di rinnovo, saranno gli iscritti alla lista d’attesa a poter acquistare per primi gli abbonamenti eventualmente non rinnovati. In casa nerazzurra se ne riparlerà per la prossima stagione.

Luis Suarez, a Milano i funerali dell’ex calciatore dell’Inter


Luis Suarez, a Milano i funerali dell’ex calciatore dell’Inter – AGTW

Incendio a Macchiareddu, blackout anche alla Saras: colonne di fumo nero e puzza


articolo: https://www.castedduonline.it/incendio-a-macchiareddu-blackout-anche-alla-saras-colonne-di-fumo-nero-e-puzza/

Il rogo scoppiato nella zona industriale, corrente elettrica ko a Capoterra e Sarroch. E le ciminiere della raffineria, appena riattivate, hanno sputato fuori tantissimo fumo e fiamme.

Un incendio nella zona industriale di Macchiareddu ha messo ko gli abitanti di Capoterra e Sarroch, per quanto riguarda la fornitura dell’energia elettrica, ma anche la stessa Saras. C’è stato un blocco delle ciminiere della raffineria: e, appena si sono “sbloccate”, hanno rilasciato nell’aria tantissimo fumo nero e fiamme, ben visibili da grossa distanza, più la puzza. Tantissime le testimonianza di cittadini ricevute dal nostro giornale, con a contorno foto e video. “Abbiamo sentito un odore di gas molto forte, non era quasi mai capitato”, questo il tenore dei racconti. Analisi in corso da parte dell’Arpas per verificare eventuali rilasci di sostanze nocive nell’aria.

Cagliari, svelata la nuova maglia: “green” e ispirata alla Dea Madre sarda


articolo: https://www.unionesarda.it/sport/calcio/cagliari-svelata-la-nuova-maglia-green-alla-dea-madre-sarda-mexfalvn

ANSA

La nuova divisa casalinga rossoblù – targata Eye Sport – trae spunto da una statuina del IV millennio a.C. ed è realizzata con materie prime di origine riciclata ed ecosostenibile.

Svelata la nuova maglia del Cagliari per le partite casalinghe della stagione 2023-2024.

Realizzata dallo sponsor tecnico Eye Sport, si chiama Madre Terra è stata pensata, spiega una nota, per «esaltare la cultura millenaria della Sardegna».

La maglia è come da tradizione rossoblù a quarti con retro e maniche invertite, arricchita dal moderno design stilizzato sul fronte: un pattern concentrico direttamente ispirato alla Dea Madre di Turriga, statuina cruciforme risalente al IV millennio a.C., considerata tra le più belle effigi raffiguranti la sacralità femminile di tutto il Mediterraneo, oggi esposta al Museo Archeologico di Cagliari.

«Un richiamo forte alle proprie origini che caratterizza lo stretto legame tra il Cagliari, la propria città e l’intera Isola». continua a leggere

Ita, malore al bordo del volo e atterraggio d’emergenza a Cagliari: muore donna di 35 anni


articolo: https://www.leggo.it/italia/cronache/donna_morta_aereo_ita_cagliari_cosa_successo_9_7_2023-7510500.html

La donna era diretta a Milano per alcune visite mediche, il malore fatale sul volo da Algeri

E’ morta a bordo dell’aereo a 35 anni: dramma oggi all’aeroporto di Cagliari Elmas. La donna era diretta a Milano per alcune visite, sull’aereo decollato da Algeri si è sentita male durate il volo: l’atterraggio d’emergenza a Cagliari per i soccorsi, ma purtroppo tutto si è rivelato inutile. Il dramma davanti anche al marito, che era a bordo con lei.

Chi era la vittima: cosa è successo sul volo Ita – Da Algeri a Milano per sottoporsi a delle cure urgenti per delle gravi patologie. Ma durante il volo si è sentita male e l’aereo è atterrato a Cagliari per consentire i soccorsi. Ma non c’è stato niente da fare: nonostante l’intervento dell’equipe medica arrivata subito all’aerostazione di Elmas, la donna, una 35enne algerina, è morta dopo lo scalo di emergenza. Fatale – secondo i medici – un malore legato alle giá precarie condizioni di salute.

Una passeggera – 35 anni, algerina – è morta così al suo arrivo all’aeroporto di Elmas in Sardegna: prima il medico dell’aeroporto sardo, poi il personale del 118, arrivato con un’ambulanza, non hanno potuto far niente per salvarle la vita. Anche l’utilizzo del defibrillatore, sempre a bordo dell’aereo della compagnia Ita, non è purtroppo servito.

Genova, pullman a fuoco in galleria sulla A12: 37 intossicati portati in ospedale. Traffico in tilt


articolo: https://www.corriere.it/cronache/23_luglio_09/genova-pullman-fuoco-galleria-a12-automobilisti-intossicati-traffico-tilt-4a923bd0-1e7c-11ee-9790-534f50182f9e.shtml

Un frame del video che mostra l’intervento dei vigili del fuoco in galleria

Un pullman che viaggiava sull’autostrada A12 Genova-Rosignano, dalla Spezia in direzione del capoluogo ligure, ha preso fuoco nel tardo pomeriggio nel tratto tra Recco e Nervi, all’interno della galleria Monte Giugo. Si tratta di un bus di turisti lombardi di ritorno da una giornata trascorsa al mare, sulle spiagge delle Cinque Terreche avrebbe preso fuoco con ogni probabilità a causa del surriscaldamento. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco che sono riusciti a domare l’incendio che ha però creato una grande nuvola nera di fumo all’interno della galleria.

Per questo motivo sono dovuti intervenire i vigili del fuoco, le ambulanze del 118 e le automediche che hanno dato supporto ai primi automobilisti che, trovandosi all’interno del tunnel hanno respirato il fumo. Subito soccorse 11 persone che hanno avuto bisogno delle cure ospedaliere e sono per questo state portate in ospedale a Genova, che nei minuti successivi sono aumentate fino a 37. Tra queste anche il conducente del bus. Sono stati tutti trasportati nelle strutture ospedaliere genovesi di San Martino, Galliera e Villa Scassi. continua a leggere

Ciao Luisito. Si è spento a 88 anni Suarez, il regista della Grande Inter


CIAO LUISITO 🖤💙 – Inter

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/09-07-2023/morto-luis-suarez-l-inter-piange-il-suo-grande-regista.shtml

Arrivò dal Barcellona per 300 milioni di lire, voluto a tutti i costi da Helenio Herrera. Con i nerazzurri ha vinto tre scudetti, due Coppe Campioni e due Coppe Intercontinentali. È stato Pallone d’oro nel 1960

Luis Suarez Miramontes ci ha lasciati stamattina presto. Il regista della Grande Inter si è spento a 88 anni dopo una breve malattia. Il mondo del calcio italiano si unisce nel cordoglio a quello catalano perché prima di sbarcare a Milano, Luisito era stato una colonna del Barcellona: 176 partite con 80 reti tra il 1954 e il 1961. L’anno in cui, su insistita richiesta di Helenio Herrera, l’allenatore approdato all’Inter proprio da Barcellona, lo acquistò Angelo Moratti investendo una cifra record per l’epoca, 300 milioni. Il Barça la utilizzò per ampliare lo stadio Camp Nou, l’Inter presentò ai suoi tifosi il Pallone d’Oro di quell’anno. Con lui nelle vesti di centrocampista incursore la squadra catalana aveva vinto due volte la Liga, due volta la Coppa Nazionale e due volte la Coppa delle Fiere, progenitrice della Coppa Uefa. Mentre con la Nazionale Luis conquisterà l’Europeo 1964. In maglia nerazzurra Suarez venne trasformato nel secondo anno della gestione Herrera, il celebre Mago, in regista davanti alla difesa.

FC Internazionale – Top 10 Gol di Suarez – TheGreatOneInterist

In tutto nell’Inter ha disputato 333 partite realizzando 55 reti e vincendo tre scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Fu, insomma, un pilastro di quello squadrone. Elegante e preciso come un architetto (il soprannome che gli venne dato a quei tempi) Luisito era dotato di grande tecnica, ottima mobilità e riusciva a pescare con lanci millimetrici da quaranta-cinquanta metri, le due frecce offensive, Jair e Sandro Mazzola, che scattavano nella metà campo altrui. Era uno schema, il contropiede, molto caro a Herrera che prediligeva farsi attaccare dall’avversario e poi lo trafiggeva con queste micidiali incursioni ispirate dalla maestria di Suarez. I più giovani, per avere una idea delle sue qualità devono pensare ad Andrea Pirlo, paragone che Luisito stesso autorizzava: “In effetti abbiamo in comune diverse caratteristiche”. 

ALLENATORE – La carriera da calciatore fu conclusa da un triennio alla Sampdoria, dove ritrovò da compagno colui che era stato il suo marcatore fisso nei derby milanesi, cioè Giovanni Lodetti: e lì, a Genova, nacque una bella e duratura amicizia. Da regista illuminato ad allenatore il passo divenne naturale ma l’esito non fu altrettanto fortunato. La maggiore soddisfazione in panchina è stato il titolo di campione d’Europa Under 21 vinto ai rigori sull’Italia nel 1986.

Luisito ha guidato pure la nazionale maggiore al nostro Mondiale 1990 (amara eliminazione agli ottavi) e si è tolto lo sfizio di cominciare la nuova attività di tecnico proprio dall’Inter, subentrando a Enea Masiero (suo ex compagno di squadra) nel campionato 1974-75, terminato però con un deludente nono posto. Le altre due esperienze sulla panchina nerazzurra, nel 1992 e nel 1995, furono di breve durata. Ma Massimo Moratti lo volle inserire nello staff della sua Inter tra gli osservatori di fiducia. Zamorano e Recoba sono due dei giocatori visionati e consigliati da Luisito. Che intorno al Duemila viene invitato sempre più spesso da varie televisioni italiane e spagnole come opinionista. Dotato di un eloquio disinvolto era capace di sdrammatizzare le situazioni più delicate e le critiche più aspre con folgoranti battute di spirito.

Questa sua attività davanti alle telecamere l’ha mantenuta sino a pochi mesi fa, ed era particolarmente fiero dell’incarico ricevuto da una seguitissima radio Catalana che voleva solo la sua voce per le partite del Barça e della Nazionale.

IMMAGINELuisito lascia di sé l’immagine di un gran signore, una persona semplice, disponibile, affabile e mai sopra le righe, formatasi nella bottega di macellaio del papà, a La Corun^a. Un tipo allegro, sempre pronto a regalare frasi scherzose, leggere. E del resto ha avuto una vita di successo, la sorte gli ha decisamente sorriso: rimarrà nella storia del calcio come uno dei più grandi giocatori degli anni Sessanta.

Accerchiata da tre calciatori con la scusa di un selfie….


Accerchiata da tre calciatori con la scusa di un selfie. “Violenza sessuale su una atleta olimpionica azzurra nel centro di Roma”

articolo: Accerchiata da tre calciatori con la scusa di un selfie. “Violenza sessuale su una atleta olimpionica azzurra nel centro di Roma” – la Repubblica

L’aggressione a Trastevere un anno e mezzo fa

Palpeggiata e molestata nella movida di Trastevere. La vittima è una olimpionica azzurra. I violentatori tre calciatori dilettanti sardi in vacanza a Roma. A raccontare la vicenda, risalente a un anno e mezzo fa, è il Messaggero. Quella sera – era il 6 febbraio 2022i tre giocatori avvicinarono l’atleta per un selfie e, durante lo scatto, ne approfittarono per palpeggiarla pesantemente nelle parti intime. Ora rischiano il rinvio a giudizio.

Accusati di violenza sessuale di gruppo, adesso sarà il giudice dell’udienza preliminare a decidere quale sarà il futuro di Erminio Coni, Andrea Finotto e Alessio Costella. I tre sono giocatori di calcio di promozione nelle serie minori sarde. L’ultimo è figlio di uno degli ex sindaci del comune di Arborea.

Tornando alla serata la violenza per cui sono indagati è scattata quando hanno incrociato l’atleta e le hanno chiesto una foto ricordo. Poi si sono accaniti contro di lei, palpeggiandola.

Quando la ragazza si è trovata in difficoltà, è tornata immediatamente dai suoi amici per raccontare cosa le fosse appena accaduto. A quel punto è scattato un accenno di rissa: prima una discussione, poi gli insulti e qualche spintone. Fino all’arrivo dei carabinieri chiamati dai proprietari del locale.

La vittima non ha denunciato immediatamente. Nei giorni successivi, ancora sconvolta, ha deciso di rivolgersi alla stazione di Trastevere dei militari dell’Arma e sporgere una querela. Via all’indagine, ora chiusa con la richiesta di rinvio a giudizio: i tre calciatori rischiano dagli 8 ai 14 anni.

La decisione ufficiale della UEFA sulla partecipazione di Milan e Tolosa alle coppe


articolo: La decisione ufficiale della UEFA sulla partecipazione di Milan e Tolosa alle coppe (90min.com)

Milan e Tolosa potranno partecipare regolarmente alla Champions League e all’Europa League: il comunicato ufficiale UEFA.

Il Milan e il Tolosa, così come gli altri club finiti sotto osservazione della UEFA per le proprietà multi-club, potranno partecipare rispettivamente alla prossima Champions League e alla prossima Europa League, senza dunque contromisure da parte della Federazione.

Questo il comunicato ufficiale in seguito alla decisione della Prima Camera dell’Organo di Controllo Finanziario per Club: “La Prima Camera dell’Organo di Controllo Finanziario per Club UEFA aveva precedentemente avviato un procedimento contro: Aston Villa FC (ENG) e Vitória Sport Clube (POR); Brighton & Hove Albion FC (ENG) e Royal Union Saint-Gilloise (BEL); AC Milan (ITA) e Tolosa FC (FRA) a causa di un potenziale conflitto con la regola sulla proprietà multi-club prevista dall’articolo 5 del regolamento delle competizioni UEFA per club. A seguito dell’implementazione di modifiche significative da parte dei club e dei relativi investitori, la Prima Camera del CFCB ha accettato l’ammissione delle suddette società alle competizioni UEFA per club per la stagione 2023/24“.

Il comunicato prosegue: “Il CFCB ha rilevato che le modifiche significative implementate hanno portato le società a conformarsi alla regola della proprietà multi-club. Più specificamente,i cambiamenti significativi che sono stati implementati riguardano la proprietà, la governance e la struttura finanziaria dei club interessati. Questi cambiamenti limitano sostanzialmente l’influenza e il potere decisionale degli investitori su più di un club, garantendo il rispetto della regola della proprietà multi-club. […] La Prima Camera del CFCB continuerà a monitorare i club sopra menzionati per garantire che la regola della proprietà multi-club continui ad essere rispettata in futuro”.

Van der Sar in terapia intensiva per un’emorragia cerebrale


Van der Sar in terapia intensiva per un’emorragia cerebrale: l’ex portiere della Juve era in vacanza con la famiglia

articolo: Van der Sar in terapia intensiva per un’emorragia cerebrale: l’ex portiere della Juve era in vacanza con la famiglia (leggo.it)

Edwin Van der Sar, l’immagine postata dall’Ajax

A darne notizia è stato l’Ajax con un comunicato sui propri canali ufficiali

Paura per Edwin Van der Sar. L’ex portiere di Juventus e Manchester United nelle scorse ore è stato vittima di un’emorragia cerebrale che lo ha costretto all’immediato ricovero in ospedale.

A darne notizia è l’Ajax attraverso un comunicato sui propri canali ufficiali, che ha poi specificato come il proprio dirigente sia stabile nel reparto di terapia intensiva, aggiungendo che «quando avremo  informazioni più concrete, seguiranno aggiornamenti.Tutti all’Ajax augurano a Edwin una pronta guarigione. Ti stiamo pensando»

Ex portiere della Juve, la carrieraVan der Sar è tornato ad Amsterdam nel 2012 prima come dirigente del marketing e poi, nel 2016, come direttore generale. La sua carriera è iniziata proprio all’Ajax, con cui vinse la sua prima Champions League nel 1994-95. Poi il passaggio alla Juventus, quello al Fulham e al Manchester United, con cui vince di nuovo la Coppa dei Campioni nella stagione 2007-08 e quattro Premier League prima di ritirarsi. Con la Nazionale olandese colleziona 130 presenze, tra cui quella nella semifinale degli Europei del 2000, quando Totti inaugurò per la prima volta il suo “cucchiaio“.

Serie B, ammesso il Lecco, bocciata la Reggina. Siena, niente C: entra l’Atalanta U23


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-B/07-07-2023/serie-b-ammesso-il-lecco-bocciata-reggina-siena-niente-c.shtml

Le decisioni del consiglio federale: calabresi e toscani hanno 48 ore di tempo per fare ricorso. Dopo si apriranno i ripescaggi: rientra il Brescia, il Perugia farà ricorso. Pordenone non iscritto, al suo posto entrerebbe il Mantova

Il Consiglio federale, presa visione dei pareri di Covisoc e Commissione infrastrutture, ha deciso questa mattina di ammettere in Serie B il Lecco e respingere invece i ricorsi di Reggina e Siena.

SORRIDE IL LECCO – Sono state dunque accettate le motivazioni difensive del club lombardo, che aveva visto respingere la propria iscrizione in Serie B per un ritardo in un documento relativo allo stadio da utilizzare nella prossima stagione (l’Euganeo di Padova). Il Lecco sosteneva che, con la promozione conquistata il 18 giugno nella sfida playoff contro il Foggia, non avesse avuto il tempo materiale per fornire l’intera documentazione entro i termini per l’iscrizione, la mezzanotte del 20 giugno. La Commissione criteri infrastrutturali ha accolto le istanze e dato ieri parere positivo, ratificato in mattinata dal Consiglio federale.

REGGINA E RICORSI – Niente da fare per la Reggina: in questo caso la Covisoc aveva ribadito il suo no per il mancato versamento nei tempi dovuti per la Figc di 757 mila euro, che per il tribunale fallimentare di Reggio Calabria andavano saldati entro il 12 luglio. Reggina e Siena hanno ora 48 ore di tempo per presentare ricorso che sarà discusso davanti al Collegio di Garanzia del Coni il 20 o 21 luglio. A seguire verranno anche definite le riammesse: da regolamento rientra il Brescia al posto della Reggina, mentre il Perugia presenterà a sua volta ricorso

SIENA, NIENTE CPer quanto riguarda il Siena, la cui iscrizione in serie C era stata bocciata dalla Covisoc, dovrebbe essere sostituito dall’Atalanta Under 23. Il Consiglio ha preso atto anche della mancata iscrizione del Pordenone: al suo posto verrebbe riammesso il Mantova.

Guardia medica a Milano: la nuova mappa degli ambulatori e gli orari di apertura al pubblico


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_06/guardia-medica-a-milano-la-nuova-mappa-degli-ambulatori-e-gli-orari-di-apertura-al-pubblico-b1818e32-d323-4f43-827e-1768af6adxlk.shtml

Gli ambulatori sono aperti al pubblico dalle 20 alle 24 nei giorni feriali e dalle 9 alle 21 nei giorni prefestivi e festivi. Ecco gli indirizzi

Più ambulatori aperti al pubblico, medici del centralino concentrati in un’unica sede, in via Farini. È il piano di riorganizzazione del servizio di continuità assistenziale di Milano (l’ex guardia medica) che risponde al numero 116117. Gli ambulatori di continuità ad accesso libero passeranno da 8 a 13. A quelli di via Rugabella, via Don Orione, via Pecchio, via Monte Palombino, piazzale Bande Nere, via Farini, via Livigno e viale Zara, si aggiungono quelli di via Stromboli (dall’8 luglio), via Masaniellovia Monreale, via Dei Cinquecento (gli ultimi tre dal 17 luglio). Da notare che tutte le Case di comunità ospiteranno un ambulatorio. Un tredicesimo verrà aperto nel Municipio 5 entro settembre, in una sede ancora da scegliere. Gli ambulatori sono aperti al pubblico dalle 20 alle 24 nei giorni feriali e dalle 9 alle 21 nei giorni prefestivi e festivi.

Drasticamente ridotte, invece, le postazioni telefoniche da cui i medici ricevono le chiamate e da cui partono per le visite domiciliari. I camici bianchi verranno concentrati in via Farini da sabato 15 luglio. Saranno contattabili al numero 116.117 dalle 20 alle 8 nei giorni feriali e h24 in quelli prefestivi e festivi. Sono previsti 35 dottori in turno fino all’1.30 di notte e dieci fino alle 8 del mattino.

Gli ambulatori di guardia medica a Milano – La mappa delle sedi aperte al pubblico 20 alle 24 nei giorni feriali e dalle 9 alle 21 nei giorni prefestivi e festivi

Milano, incendio alla Rsa «Casa dei Coniugi»: sei anziani morti e 81 feriti, decine di intossicati. Sala sul posto


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_07/milano-incendio-in-una-casa-di-riposo-6-morti-f34fd146-90fa-4dfd-a0e7-92d824427xlk.shtml

Il rogo è divampato nella struttura di via dei Cinquecento intorno all’1.20 di notte. Il sindaco a colloquio coi vigili del fuoco

Sarebbe divampato all’interno di una stanza per cause accidentali l’incendio che nella notte venerdì 7 luglio ha causato la morte di sei persone alla Casa per coniugi di via dei Cinquecento a Milano. Due vittime, le occupanti del della stanza in cui è partito il rogo, due donne di 56 e 87 anni, sono morte carbonizzate

Le altre vittime, un uomo di 73 anni e tre donne di 75, 85 e 84, sarebbero morte a causa dell’inalazione del fumo. Complessivamente sono state portate in ospedale 81 persone: due in codice rosso, 14 in giallo e il resto in codice verde.

Sul posto è arrivato anche il sindaco di MilanoBeppe Sala. Secondo i primi accertamenti degli investigatori, le fiamme avrebbero interessato una parte del primo piano. L’unica ala della struttura che è stata evacuata. All’interno della Rsa c’erano 173 ospiti. Sul posto sono ancora in corso le operazioni di messa in sicurezza dei vigili del fuoco. Molte finestre del primo piano dell’edificio hanno i vetri infranti, esplosi probabilmente durante l’incendio. Le indagini sono affidate alla polizia e al nucleo investigativo dei vigili del fuoco di Milano. Molti abitanti sono stati svegliati nella notte dall’incessante arrivo delle sirene. La strada è chiusa al traffico in entrambe le direzioni. continua a leggere

I soccorsi nella casa di riposo dei coniugi dove all’1,20 della notte si è sviluppato l’incendio

DAVIDE FRATTESI È UN NUOVO GIOCATORE DELL’INTER


https://www.inter.it/it/notizie/davide-frattesi-annuncio-nuovo-giocatore-inter

Crescere richiede sacrificio e tanto lavoro: bisogna saper aspettare il proprio momento per poi cogliere un’opportunità appena si presenta. Così si è sviluppata finora la carriera di Davide Frattesi: un passo alla volta, sempre più in alto, fino ad arrivare in nerazzurro.

Nato a Roma il 22 settembre 1999, Frattesi è cresciuto nella borgata di Fidene: un luogo dove bisogna guadagnarsi ogni cosa. Davide ha mosso qui i suoi primi passi, accompagnato dall’idea di dover sempre dimostrare con i fatti le proprie capacità e talento. Qui ha tirato i suoi primi calci al pallone, un amico che non ha più abbandonato: a 6 anni Frattesi entra nel settore giovanile della Lazio. Il calcio però non è la sua unica passione: Davide gioca a tennis e ammira la classe di Roger Federer, sognando di diventare come lo svizzero. A 10 anni si allenava tre volte a settimana con la Lazio e due con la racchetta: la voglia di Frattesi di giocare in squadra però lo porterà a scegliere definitivamente il calcio.

Le responsabilità non spaventano Davide: nei Giovanissimi diventa il capitano della Lazio, poi attraversa il Tevere e passa alla Roma. A Trigoria continua a migliorare, vince una Coppa Italia e una Supercoppa Primavera e impara da grandi campioni. Si allena con la prima squadra, osserva da vicino la determinazione di Kevin Strootman e l’esempio di Daniele De Rossi.

La strada però è ancora lunga: Frattesi passa al Sassuolo nel 2017, ma un infortunio lo tiene lontano dal campo: la sua occasione arriva nella stagione 2018/19 in prestito all’Ascoli, in Serie B. Nelle Marche gioca un anno da protagonista e l’anno successivo si conferma con l’Empoli, ancora una volta nella serie cadetta. Frattesi conosce il sacrificio e la fatica, lavora duramente e riprova ogni gesto tecnico per migliorare: una, due, dieci, cento volte per colmare ogni lacuna.

Un’ossessione che lo porta a giocare per il Monza nella stagione 2020/21: con i brianzoli Davide insegue la Serie A e impara a diventare pericoloso sotto porta, segnando 8 gol in 39 partite. È la conferma definitiva: nell’estate del 2021 il Sassuolo decide di puntare su di lui e costruisce intorno agli inserimenti di Frattesi il suo centrocampo.

Gli assalti di Davide all’area avversaria diventano una costante del gioco dei neroverdi: veloce, preciso in fase di impostazione e letale sotto porta, Frattesi esplode e colpisce. Va a segno due volte anche contro l’Inter, sfidando direttamente quel Nicolò Barella che ha come punto di riferimento e compagno nell’Italia, dopo aver conquistato la Nazionale nel 2022 e con la quale è già andato a segno nella Final Four di Nations League.

Ora Davide è atteso da una nuova sfida, a tinte nerazzurre: Frattesi la affronterà come sempre a viso aperto.

#WelcomeDavide