Covid, il mistero dei due milioni di positivi: ecco perché i conti non tornano


articolo di Michele Bocci: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/10/news/il_mistero_dei_due_milioni_di_positivi-333327123/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S5-T1

Sono troppi, visto che il numero è identico a quello dei nuovi casi delle ultime tre settimane. “Ci sono persone negative ancora bloccate a casa perché la Asl non le libera, oppure già uscite ma che non sono state registrate sul sistema nazionale”. Per gli epidemiologi comunque, i casi scoperti sono molti meno di quelli effettivi e quasi un decimo degli italiani potrebbero essere contagiati in questo momento

10 gennaio 2022

Un numero alto, che racconta di quanto stia correndo Omicron in Italia ma anche di come il tracciamento dei casi sia in grande crisi, talvolta proprio saltato. Ci sono decine di migliaia di cittadini, se non centinaia di migliaia a sentire alcuni esperti, che hanno il tampone negativo ma si trovano ancora in isolamento.

In questi giorni l’Italia ha raggiunto 2 milioni di attualmente positivi. Si tratta di un numero altissimo, che però equivale al totale dei nuovi casi registrati nelle ultime tre settimane: cioè 1 milione e 100 dal 3 al 9 gennaio, 680 mila dal 27 dicembre al 2 gennaio e 258 mila dal 20 al 26 dicembre. In tutto 2 milioni e 47 mila. Visto che a 21 giorni dalla prima positività si esce automaticamente dall’isolamento, senza bisogno di fare il tampone, tutti coloro che hanno ricevuto la diagnosi prima del 20 dicembre non sono presi in considerazione nel numero degli attualmente positivi.

“Non è possibile che praticamente nessuno dei 2 milioni di italiani che è diventato positivo dopo il 20 non sia stato ancora liberato – spiega l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco –  Sono troppi, è evidente che è saltato il tracciamento. Potrebbe anche darsi che molti siano già fuori di casa ma il sistema non li abbia ancora eliminati dal conto dei positivi”. Nei 2 milioni ci sono però anche persone che non hanno ancora ricevuto dalla Asl il certificato che interrompe la quarantena oppure non hanno avuto il rinnovo del Green Pass da parte del ministero alla Salute. Non possono così tornare a scuola o al lavoro. “Sì, ci sono un po’ tutte e due le tipologie – spiega Lopalco – Dipende dalla Regione, ci sono quelle più attrezzate a far scattare in modo automatico la fine quarantena e altre che non riescono”. continua a leggere

Zhang è arrivato a Milano: mercato, rinnovi e stadio


articolo: https://www.internews24.com/steven-zhang-arrivato-milano-mercato-rinnovi-stadio/

Il presidente dell’Inter, Steven Zhang, è arrivato a Milano. Il numero 1 nerazzurro definirà le strategie per il futuro del club

Il presidente dell’Inter, Steven Zhang, è arrivato a Milano. A riportarlo è Gazzetta.it, che spiega come il numero 1 nerazzurro sia atterrato a Malpensa intorno a mezzogiorno.

Il soggiorno del presidente nerazzurro nel capoluogo lombardo servirà per stilare diversi obiettivi: rinnovi, stadio e mercato le priorità sull’agenda.

Steven Zhang

STADIO – «Dopo aver seguito da Nanchino gli sviluppi della travagliata trattativa con il Comune di Milano per il via libera al nuovo impianto, adesso il presidente nerazzurro inizierà a prendere confidenza con il progetto in cantiere. Di sicuro ci sarà anche l’occasione di discutere dei dettagli, ma la priorità è ricevere garanzie sull’avvio dei lavori (previsto a inizio 2023) e sui tempi di consegna stabiliti (entro il 2026). Le stime sui futuri ricavi generati dal nuovo impianto parlano di un aumento intorno ai 100 milioni all’anno, ma solo dal 2027 in poi. Nel frattempo, il via libera al progetto consente già alla proprietà di rafforzare il proprio asset, senza necessariamente tirare in ballo ipotesi di cessione (più volte escluse dallo stesso Zhang). Tra le priorità nell’agenda del presidente nerazzurro figura anche la questione relativa al bond da 400 milioni di euro che avrebbe dovuto essere emesso entro fine anno. Nessun allarme, lo slittamento di qualche giorno non influisce sulla tabella di marcia e l’arrivo di Zhang serve anche a lanciare un messaggio rassicurante».

MERCATO – «Considerata la stima più volte manifestata nei confronti di Inzaghi, la pianificazione della rosa futura passerà inevitabilmente da un confronto con il tecnico stesso. La gestione del complicato mercato estivo ha dimostrato la sintonia tra proprietà e allenatore, al quale verranno date le necessarie garanzie circa le ambizioni e il progetto di crescita delineato. Tradotto in soldoni, Inzaghi otterrà i rinforzi che ritiene necessari. Se non tutti, quasi, magari già a partire da gennaio con l’arrivo di un esterno sinistro da alternare a Perisic: Digne e Kurzawa (proposto dal Psg) sono le due ipotesi per l’immediato, ma serve l’ok di Zhang per sbloccare due trattative al momento in fase di stallo. Per il resto, se ne parlerà in estate, ma con idee e nomi ben chiari. C’è unità di vedute sulla necessità di reperire un attaccante in grado di raccogliere l’eredità di Dzeko, un profilo già pronto ma anche valido in prospettiva (e i nomi più caldi sono sempre quelli di Scamacca e Alvarez). C’è anche la consapevolezza di dover alzare il livello qualitativo a centrocampo tra le cosiddette seconde linee, in modo da evitare gli straordinari a Brozovic e Barella: le piste più battute in questo senso saranno quelle che portano a Frattesi, Villar, Nandez e Zakaria, ovviamente senza escludere nuovi inserimenti nei prossimi mesi.».

ONANA E NON SOLO – «L’accordo già siglato con Onana e l’offerta succulenta inviata a Ginter sono il segnale tangibile di una precisa volontà, quella di rafforzare la squadra per ambire a nuovi traguardi, pur nel rispetto dell’autofinanziamento che potrebbe portare ad almeno un sacrificio anche la prossima estate. Tutto procede logicamente con l’avallo di Zhang, che nei prossimi giorni potrebbe anche comunicare a Marotta e soci i cosiddetti “paletti” per la prossima campagna acquisti. Nulla di definitivo, perché i conti si faranno logicamente a fine stagione anche (e soprattutto) in base ai traguardi raggiunti. Ma l’andamento degli ultimi sei mesi consente quantomeno di fare una prima stima su quale potrà essere a grandi linee il budget a disposizione. In ballo, con lo sguardo puntato verso giugno, ci sono una serie di trattative già abbozzate e da decidere se portare avanti, da Kostic e Bensebaini fino a Scamacca. Altra questione cruciale da affrontare sarà quella riguardante le cessioni, perché tra scontenti (Vecino e Sensi) e zavorre per le casse societarie (Vidal e Sanchez) gli indiziati a togliere il disturbo sono tanti».

Bologna-Inter, è giallo. I rossoblù restano a casa ma spunta la “distinta”: rischio k.o. a tavolino?


articolo: Bologna-Inter, è giallo “distinta”: rischio k.o. a tavolino per i rossoblù? – La Gazzetta dello Sport

Gli emiliani, bloccati dall’Asl, presentano il documento, che è visto dall’arbitro. Ora la palla passa al giudice sportivo

Potrebbe essere l’ottimo titolo di un libro: «Il giallo della distinta». Già, perché non bastano i divieti imposti dalle Asl, la squadra schierate in campo senza avversari, le inevitabili code polemiche che ci accompagneranno nelle prossime settimane. A Bologna ieri c’è stato qualcosa in più, una “distinta di gioco” del club rossoblu, ovvero il documento ufficiale di gara che si consegna all’arbitro. È un’anomalia procedurale, un difetto di forma: le definizioni si sprecano, di fatto è un unicum, perché nessun’altra squadra che ieri non si è poi presentata in campo per via del blocco Asl – Salernitana e Torino, ad esempio – ha fatto altrettanto.

I FATTI – La distinta del Bologna, documento che ormai da diverso tempo i club compilano on-line su un’area extranet della Lega, era stata caricata dai dirigenti rossoblu la sera precedente. Una sorta di “bozza”, che andava rivista il giorno della partita in caso di disputa della gara. Il caos che ha animato la vigilia del match – con lo stop imposto dalla Als diventato ufficiale dopo le ore 21 di mercoledì – ha provocato la «dimenticanza». La distinta non è stata rimossa dai dirigenti del Bologna, tanto da esser diventata ufficiale, finita nelle mani dell’arbitro e in quelle dell’Inter. E proprio Ayroldi, il direttore di gara designato per il match, ha chiesto conto al Bologna del documento. Per i rossoblu allo stadio c’erano l’a.d. Claudio Fenucci, il caposcouting Marco Di Vaio e il segretario Luca Befani, che avrebbero spiegato all’arbitro come il documento caricato on line fosse da considerare solo, e appunto, una bozza. Il vizio di forma sarà valutato dal Giudice Sportivo: in linea teorica, “presentare” una distinta e poi non essere fisicamente allo stadio di fatto porta dritto allo 0-3 a tavolino. È logico pensare che questo cavillo regolamentare possa trasformarsi in una battaglia giuridica a lunga scadenza. Le due società ufficialmente non commentano. Ma le posizioni sono evidentemente opposte. Da parte nerazzurra c’è la sorpresa per essersi ritrovata nelle mani un documento ufficiale compilato da un club che alla Lega aveva chiesto il rinvio del match, nei giorni scorsi. Dall’altra, ovvero sponda Bologna, si sottolinea come l’immissione della “bozza” di distinta sia un’ulteriore dimostrazione che il club avrebbe voluto giocare, ma che poi non ha potuto per l’alt dell’Asl. continua a leggere

Ronaldo il Fenomeno positivo al Covid. “Ha sintomi lievi”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/01/03/news/ronaldo_fenomeno_positivo_covid-332509982/

Lo ha annunciato il Cruzeiro, che lo aspettava per festeggiare i 101 anni del club

Ronaldo il Fenomeno è positivo al Covid. Lo ha annunciato la squadra brasiliana del Cruzeiro, che lo aspettava per celebrare i 101 anni di storia del club. “Il Cruzeiro annuncia che domenica mattina – la nota scritta dalla società – Ronaldo Nazario è risultato positivo al Covid-19. Questo gli rende impossibile andare a Belo Horizonte per i festeggiamenti commemorativi“. L’ex attaccante di Barcellona e Inter sarebbe in buone condizioni, avendo accusato solo “sintomi lievi“.

Ronaldo il Fenomeno  – repubblica.it

È morto Calisto Tanzi, imprenditore d’assalto nel calcio e nell’industria…..


È morto Calisto Tanzi, imprenditore d’assalto nel calcio e nell’industria: creò il colosso Parmalat e fini travolto dal crollo del gruppo

articolo: https://parma.repubblica.it/cronaca/2022/01/01/news/parma_morto_imprenditore_calisto_tanzi-332308413/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S2-T1

Una carriera cominciata dalla piccola azienda di famiglia alla periferia di Parma, poi trasformata in una multinazionale, e conclusa con le condanne e il carcere per la bancarotta. In mezzo anche i successi del Parma in Italia e in Europa

È morto a Parma 83 anni l’imprenditore Calisto Tanzi.

L’ex patron di Parmalat e Parma calcio era in regime di detenzione domiciliare perché stava scontando la condanna a 17 anni e 5 mesi a seguito dei processi sul crac del gruppo lattiero-alimentare. Da metà dicembre era ricoverato all’ospedale Maggiore di Parma per una infezione polmonare, non da Covid.

Lascia la moglie Anita Chiesi e i figli, Stefano, Francesca e Laura.

Personaggio popolare anche per essere stato patron del Parma calcio con otto trofei vinti, come imprenditore Tanzi fece affermare il marchio Parmalat fino al crac del 2003, che lo portò in carcere.

Tanzi fu protagonista di una parabola iniziata con la crescita della Parmalat e terminata drammaticamente con il crac del 2003 e i processi che ne seguirono e che costarono anche il carcere al patron. continua a leggere

Chiellini positivo al Covid, salta Juventus-Napoli del 6 gennaio


articolo di Redazione Sport: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/22_gennaio_01/chiellini-positivo-covid-salta-juventus-napoli-255f776a-6b3b-11ec-a3c8-e3c830b3b1de.shtml?fbclid=IwAR2hcU6bHxfjaraHQHLLzTsEK9HfV_U1LtF8FYu5Z4dy31uSOn1hDZ04IFA

Il centrale era venuto a contatto con un soggetto positivo. Questa mattina è tornato alla Continassa e ha fatto un tampone, risultato positivo. È il terzo contagiato nella squadra di Allegri dopo Arthur e Pinsoglio

Giorgio Chiellini positivo al Covid e quindi costretto a saltare Juventus-Napoli del 6 gennaio. Il difensore aveva avuto un contatto con un soggetto risultato positivo. Così è tornato solo questa mattina alla Continassa. Ha fatto un tampone, poi si è allenato individualmente. In serata è arrivato l’esito, positivo. continua a leggere

Comunicato ufficiale

comunicato ufficiale: https://www.juventus.com/it/news/articoli/covid19-positivita-giocatore-prima-squadra

01 gennaio 2022

COVID-19 | POSITIVITÀ GIOCATORE PRIMA SQUADRA

Juventus Football Club comunica che, nel corso delle procedure di screening odierne cui è stato sottoposto per la ripresa dell’attività agonistica, è emersa la positività al Covid-19 del calciatore Giorgio Chiellini.

Il giocatore sta già osservando le norme previste ed è stato posto in isolamento, in ossequio al protocollo sanitario in vigore.

Torino, infermiera dona un rene al figlio: «Il mio regalo di Natale che gli cambierà la vita»


✏️ di Simona De Ciero: Torino, infermiera dona un rene al figlio: «Il mio regalo di Natale che gli cambierà la vita»- Corriere.it

La donna lavora nel Centro trapianti delle Molinette, dove il ragazzo (27 anni) fa la dialisi

L’amore profondo sa donare grandi prove di coraggio. Come la storia di una mamma infermiera di dialisi, che ha donato un rene al proprio figlio, dializzato nel reparto dove lei stessa lavora e operato all’ospedale Molinette di Torino. «È 21 anni che lavoro in dialisi e, quando 8 anni fa ho saputo della malattia di mio figlio, ho capito subito l’importanza di un organo: in Italia si può fare ed è un gesto che può salvare un’altra vita — spiega la donna — è Natale, e forse questa coincidenza è un segno tangibile che mio figlio abbia potuto ricevere, grazie alla mia possibilità di donare, l’unico regalo che veramente può cambiargli la vita in questo momento». L’infermiera, inoltre, ci tiene a «ringraziare l’ospedale Molinette e tutte le équipes, dai medici agli infermieri a tutto il personale sanitario» che hanno operato lei e suo figlio.

👉 Leggi l’articolo completo sul sito del @corriere : Torino, infermiera dona un rene al figlio: «Il mio regalo di Natale che gli cambierà la vita»- Corriere.it

Buon Natale e Buon Anno


Auguri di Buon Natale e Buon Anno

Lo spot inglese sulle molestie sessuali sulle donne: «Pensi che tutto questa sia ok?»


articolo: https://video.corriere.it/esteri/spot-inglese-molestie-sessuali-donne-pensi-che-tutto-questa-sia-ok/8a4d23d8-61a0-11ec-b501-5738353be174?fbclid=IwAR0K6CgBWaPo4pfjh3o9xFHbAU6X6WWicA-INRWPhLstu–1xnPPYD8_k_I

La campagna lanciata dal comune di Manchester contro la violenza di genere

Ansa / CorriereTv

Lo spot inglese sulle molestie sessuali sulle donne: “Pensi che tutto questo sia ok?”

Commenti durante il jogging, sui social media, fuori da un bar e la sera in città. Lo spot lanciato dal comune di Manchester, che sta raccogliendo elogi su internet, mostra tutti i tipi di molestie sessuali in pubblico che una donna può ricevere oggi in tanti Paesi occidentali. Secondo Un Women UK, il 71% delle donne di tutte le età nel Regno Unito ha subito qualche forma di molestia sessuale in un luogo pubblico. Il rapporto rileva inoltre che il 95% delle donne non l’ha mai denunciato. Il video è stato rilasciato dalla Greater Manchester Combined Authority come parte della strategia decennale sulla violenza di genere.

Totò Di Natale, che paura: rapinato nella sua villa a Empoli


L’allenatore della Carrarese bloccato da almeno 5 malviventi fuori dalla propria abitazione

articolo: https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/toto-di-natale-che-paura-rapinato-nella-sua-villa-a-empoli_43247662-202102k.shtml

17 dicembre 2021

Antonio (Totò) Di Natale – ansa

Attimi di terrore per Antonio Di Natale, rapinato giovedì sera presso la sua abitazione di Empoli. Secondo quanto si apprende dalla polizia, contro l’attuale allenatore della Carrarese avrebbe agito un gruppetto di almeno cinque persone, che lo avrebbe aspettato e bloccato fuori dalla sua villa. Uno dei malviventi gli avrebbe puntato contro una pistola facendosi consegnare un orologio che aveva al polso del valore stimato di circa 30mila euro.

La rapina è avvenuta, verso l’ora di cena, davanti alla famiglia dell’ex attaccante: moglie, figli e suocero.. Al momento comunque non risultano persone rimaste ferite nella circostanza. Indagini in pieno corso della polizia per definire la vicenda in tutti i suoi aspetti.

Maria Sole Ferrieri Caputi, primo arbitro donna a dirigere una squadra di serie A


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2021/12/16/news/cagliari-cittadella_entra_nella_storia_per_la_prima_volta_una_donna_arbitra_un_club_di_a-330346208/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S9-T1

Livornese di 31 anni, ha diretto il sedicesimo di finale di Coppa Italia tra Cagliari e Cittadella. Trentalange: “Rappresenta la crescita del movimento femminile che sta realizzando un sogno di civiltà, con applicazione, impegno e passione”

Maria Sole Ferrieri Caputi – Foto da Repubblica

Maria Sole Ferrieri Caputi riscrive la storia del calcio italiano. Livornese di 31 anni è la prima donna ad arbitrare una squadra di Serie A, in occasione di Cagliari-Cittadella, sedicesimo di finale di Coppa Italia. E non ha risparmiato nessuno: tre cartellini gialli e tre gol annullati, uno con la correzione del Var. Sempre vicina all’azione ha fischiato poco, ma bene.

Trentalange: “Orgoglioso di Ferrieri Caputi” – Aveva già diretto gare di Serie B e lo stesso Cittadella. Ma il Cagliari è la prima squadra della massima serie della sua carriera, anche se in Coppa Italia. Domani tornerà agli studi e alla ricerca nella fondazione Adapt e all’Università di Bergamo. “Non posso che essere orgoglioso di lei, perché rappresenta la crescita di un forte movimento, quello femminile, che sta realizzando un sogno di civiltà, con applicazione, impegno e passione“, è il commento di Alfredo Trentalange, presidente dell’Associazione italiana arbitri che ha dato impulso all’arbitraggio femminile nel calcio degli uomini: l’obiettivo dichiarato nei mesi scorsi è quello di una prima volta in A entro due anni. continua a leggere

Tornado Usa, danni e vittime: oltre 70 morti solo nel Kentucky


articolo di Redazione Online : https://www.corriere.it/esteri/21_dicembre_11/tornado-usa-danni-vittime-oltre-50-morti-solo-kentucky-b3383af2-5a6c-11ec-b112-80e2686a5381.shtml?refresh_ce

Danni e vittime anche in Mississippi, Arkansas, Missouri, Tennesse e Illinois, dove è stato danneggiato un centro logistico di Amazon

Una potente perturbazione ha attraversato parte degli Usa nelle scorse ore producendo almeno 20 tornado in cinque Stati e causando decine— e si teme centinaia — di morti, e danni ingentissimi.

Almeno 70 persone sono morte 
nella zona sud-occidentale del Kentucky, ha reso noto il governatore dello Stato Andy Beshear: «Sappiamo che probabilmente abbiamo oltre 70 vittime», ha detto, «ma le vittime potrebbero addirittura salire a 100. Il livello di devastazione è al di là di qualunque altra cosa abbia mai visto nella mia vita».

Di «tragedia inimmaginabile» ha parlato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, su Twitter.

Secondo le prime spiegazioni dei meteorologi, dei tornato che hanno colpito il tornado il più devastante è stato a terra per 300 km, distruggendo ogni cosa sul suo cammino. Solo in Kentucky sono state colpite 15 contee: i danni maggiori sono stati nella contea di Graves, e in particolare nella cittadina di Mayfield, dove una fabbrica di candele con 110 operai dentro è stata rasa al suolo. «Perderemo molte di queste persone» ha detto il governatore.

Tornadoes rip thru Kentucky: Severe Weather Coverage on LiveNOW from Fox | LiveNOW From FOX – Tornado squarciano il Kentucky: copertura di condizioni meteorologiche avverse su LiveNOW da Fox | LiveORA da FOX

È morto Toni Santagata, il cantautore aveva 85 anni


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/21_dicembre_05/morto-toni-santagata-cantautore-aveva-85-anni-0b5f8fee-55bf-11ec-8ca7-ec76a2ff5768.shtml

È morto improvvisamente Toni Santagata, cantante, cantautore, compositore, conduttore in radio e tv, popolarissimo negli anni ‘70 e ‘80

Toni Santagata, anche nella grafia Tony Santagata, pseudonimo di Antonio Morese (Sant’Agata di Puglia, 9 dicembre 1935 – Roma, 5 dicembre 2021), è stato un cantautore e cabarettista italiano.

È morto improvvisamente Toni Santagata. Cantante, cabarettista, attore, conduttore televisivo, autore oltre che promotore del cabaret italiano. Era tutto questo Toni Santagata, all’anagrafe Antonio Morese, morto ieri improvvisamente, a 85 anni. Ne avrebbe compiuti 86 il 9 dicembre. Originario di Sant’Agata di Puglia, si era trasferito a Roma, nel 1959. Nel 1964 viene pubblicato quello che resta tra i suoi brani più celebri, «Quant’è bello lu primm’ammore», come retro del singolo «Miezz’a la piazza». Il disco era stati subito censurato dalla Rai. Diede la sua impronta al cabaret iniziando per primo ad usare il dialetto pugliese sul palco, durante i suoi numeri. Nel 1971 la Rai lo aveva invitato a partecipare al programma «Speciale 3 milioni», dove era stato presente per 4 puntate su 5, come cantautore italiano e dove presenta: «Il gallo contestatore», «La pagnotta», «Un esercito di viole», «Il seminatore». continua a leggere

Wish bloccata in Francia, il 95% dei prodotti non è conforme alle norme di sicurezza UE


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/21_novembre_29/wish-bloccata-francia-95percento-prodotti-non-conforme-norme-sicurezza-ue-ce40dbec-5102-11ec-89e5-536139f8e091.shtml?cmpid=tbd_3eb7f05czV&fbclid=IwAR20pChIlTvCAS_jLQhWThNsnx0jgQURai7pDNqbCbkBDdFYugpvYN6XoAs

Le autorità francesi hanno acquistato 140 prodotti dalla piattaforma di ecommerce cinese: la maggioranza non rispettava le norme di sicurezza dell’Unione Europea. I giocattoli in particolare si sono dimostrati particolarmente pericolosi

Diversi ministri del governo francese hanno rilasciato una dichiarazione comune annunciando di aver chiesto ai principali motori di ricerca e app store mobili operanti in Francia di nascondere del tutto il sito web e l’app mobile di Wish.com. Wish è una popolare piattaforma di e-commerce che vende principalmente prodotti di brand e commercianti con sede in Cina. Non ha un magazzino come Amazon, perché gli articoli vengono spediti direttamente dai commercianti ai clienti.

L’anno scorso, l’agenzia statale francese che vigila sui diritti dei consumatori e sulle frodi ha iniziato a indagare su Wish. All’epoca, la direction générale de la concurrence, de la consommation et de la répression des fraudes (DGCCRF) sospettava che fosse un po’ troppo facile ingannare i consumatori e vendere prodotti contraffatti sulla piattaforma, in particolare scarpe da ginnastica e profumi con immagini che mostravano erroneamente i loghi di marchi famosi. L’agenzia francese ha quindi ordinato 140 prodotti diversi su Wish, per la maggior parte importati, per scoprire se quegli articoli erano sicuri o meno. Il novantacinque percento dei giocattoli acquistati sulla piattaforma non era conforme alla normativa europea e il 45% di essi è stato ritenuto addirittura pericoloso. Per quanto riguarda i prodotti elettronici, il 95% di quelli acquistati non dovrebbe essere disponibile in Europa e il 90% di essi è risultato pericoloso in un modo o nell’altro. Persino la bigiotteria venduta sulla piattaforma presenta un rischio: il 62% degli articoli ordinati è stato etichettato come pericoloso. Queste metriche, lo ricordiamo, si basano su un campione molto piccolo di 140 prodotti. continua a leggere

Spareggi Mondiali: l’Italia contro ………


Spareggi Mondiali: l’Italia contro la Macedonia del Nord. All’orizzonte Portogallo o Turchia, ma fuori casa. Mancini: “E’ dura”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2021/11/26/news/sorteggio_italia_mondiali-327942707/?ref=RHTP-BH-I324974103-P1-S1-T1

Prima gara abbordabile per gli azzurri, che giocheranno in casa contro i balcanici. Ben più complicata la seconda partita, contro la vincente tra i lusitani e i turchi, da giocare anche fuori casa

Sorteggio complicato nella coda per l’Italia verso il Mondiale del Qatar. Abbordabileil primo ostacolo, la Macedonia del Nord, che gli azzurri affronteranno in casa il 24 marzo. Il difficile arriverà però nell’eventuale finale, dove gli azzurri (se qualificati ovviamente) se la vedranno contro la qualificata tra Portogallo e Turchia. Una situazione complicata dal fatto che il sorteggio ha assegnato il fattore campo agli avversari degli azzurri. continua a leggere

Italia al bivio, come funziona il sorteggio per Qatar 2022


articolo di Gabriele Buscaglia – 25 Novembre 2021 : https://www.calcioefinanza.it/2021/11/25/come-funziona-sorteggio-spareggi-mondiale/

La strada della qualificazione dell’Italia a Qatar 2022 passa per gli spareggi, ma come funziona il sorteggio? Quest’ultimo si terrà a Zurigo, in Svizzera, venerdì 26 novembre alle 17.00, e determinerà gli incontri delle sfide per la qualificazione delle ultime squadre europee che andranno alla Coppa del Mondo.

I tre slot europei per il Mondiale FIFA 2022 che non sono stati assegnati al termine della fase a gironi della competizione preliminare, verranno decisi da tre mini tornei di spareggio ai quali parteciperanno complessivamente 12 squadre.

Come funziona sorteggio spareggi Mondiale – Chi partecipa?

  • Fascia 1: Italia, Portogallo, Russia, Scozia, Svezia, Galles
    Fascia 2: Austria, Repubblica Ceca, Macedonia del Nord, Polonia, Turchia, Ucraina

Alle dieci seconde dei gironi delle qualificazioni europee, si sono aggiunte due squadre in base al ranking complessivo della UEFA Nations League 2020/21: Austria e Repubblica Ceca.

Nello specifico, questi posti sono andati alle due squadre più in alto nel ranking tra le vincitrici dei gironi di UEFA Nations League che non si sono qualificate direttamente alla fase finale né vincendo il proprio girone né arrivando al secondo posto delle qualificazioni europee e quindi accedendo di diritto agli spareggi.

Come funziona sorteggio spareggi Mondiale – Le sei migliori seconde della fase a gironi delle qualificazioni europee sono in prima fascia e giocheranno la semifinale di spareggio in casa. Le altre sei invece sono in seconda fascia.

Il sorteggio distribuirà le sei migliori seconde (ovvero quelle della prima fascia) nelle semifinali 1, 2, 3, 4, 5 e 6 e le designerà come squadre di casa. La prima squadra sorteggiata occuperà la posizione di casa nella semifinale 1, la seconda sorteggiata la semifinale 2 e così via sino a quando l’urna non sarà vuota.

Il sorteggio poi assegnerà le squadre della seconda fascia agli accoppiamenti delle semifinali una alla volta. La prima squadra sorteggiata dall’Urna 2 occuperà la posizione di squadra in trasferta nella semifinale 1, la seconda sorteggiata nella semifinale 2 e così via fino a quando non verranno determinati tutti gli accoppiamenti delle semifinali.

Le semifinali 1 e 2 vanno al percorso A degli spareggi, le semifinali 3 e 4 al percorso B e le semifinali 5 e 6 al percorso C. Per determinare chi tra le vincitrici delle semifinali giocherà in casa la finale, verrà effettuato un sorteggio aggiuntivo per ogni percorso.

Ci sono comunque delle restrizioni, tra cui il divieto di scontro tra alcune squadre comporterà ad esempio che Ucraina e Russia non potranno essere accoppiate tramite sorteggio.

Morto Ennio Doris, fondatore Banca Mediolanum


Morto Ennio Doris, fondatore Banca Mediolanum. Berlusconi: ‘Ci mancherà’

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2021/11/24/morto-ennio-doris-fondatore-banca-mediolanum.-berlusconi-ci-manchera_348b55e4-847e-486d-912e-0aa9825acc61.html

Dipendenti vicini alla famiglia, che chiede stretto riserbo

Ennio Doris

Si è spento questa notte Ennio Doris, fondatore e presidente onorario di Banca Mediolanum.

Lo annunciano la moglie Lina Tombolato e i figli Sara e Massimo, che “in questi giorni di lutto” desiderano “mantenere uno stretto riserbo“, che chiedono a tutti di “voler rispettare“.

I dipendenti e i collaboratori del gruppo, si legge in una nota, “si stringono uniti e partecipi attorno alla famiglia Doris e, con enorme commozione, rendono omaggio a Ennio Doris, grande uomo e straordinario imprenditore“.

Ennio Doris era nato a Tombolo (Padova) il 3 luglio del 1940. “Per oltre 40 anni – si legge in una nota – è stato indiscusso protagonista della grande finanza italiana nonché imprenditore, banchiere e fondatore di Banca Mediolanum, una delle più importanti realtà del panorama bancario nazionale presente anche in Spagna, Germania e Irlanda“. Sposato dal 1966 con Lina Tombolato, Doris lascia i figli Massimo e Sara e 7 nipoti: Agnese, Alberto, Anna, Aqua, Davide, Luna Chiara e Sara Viola. Nel 1992 gli viene conferita l’onorificenza di ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica e nel 2002 quella di Cavaliere del Lavoro. Sempre nel 2002 consegue il master honoris causa in Banca e Finanza della Fondazione Cuoa. continua a leggere

Bulgaria, si schianta bus: almeno 45 morti, tra loro anche 12 minori


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_novembre_23/bulgaria-si-schianta-bus-macedonia-nord-almeno-45-morti-90e22900-4c1a-11ec-93ad-d9e7f28c53fe.shtml?fbclid=IwAR0wiy-QhstObH4CQ8bJ8vB3C8EA314VrSeTraUUw1ifmIIbgUh2qKxBMd8

L’incidente è avvenuto sull’autostrada 40 km a sud di Sofia. Al momento non è stato possibile determinare la causa dell’incidente. Sul mezzo anche 12 bambini

Almeno 46 persone, compresi 12 minori, hanno perso la vita nella notte tra lunedì 22 e martedì 23 novembre in Bulgaria nello schianto di un autobus. L’incidente è avvenuto «sull’autostrada 40 km a sud di Sofia», ha riferito il commissario Nikolai Nikolov, capo del servizio di emergenza disastri, aggiungendo che «l’autobus ha preso fuoco e si è schiantato». Il capo della polizia, Stanimir Stanev, ha confermato all’emittente bTv che delle 52 persone a bordo almeno sette sono sopravvissute ma sono ricoverate con gravi ustioni.

Al momento non è stato possibile determinare la causa dell’incidente. Il bus si è rovesciato dopo aver urtato il guard-rail, ma non è ancora chiaro se abbia preso fuoco prima o dopo. Sul mezzo, partito da Istanbul e diretto a Skopje, viaggiavano una cinquantina di persone. continua a leggere

Ligue1: Payet colpito da bottiglia, sospesa Lione-Marsiglia


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2021/09/09/ligue1-stasera-apre-il-big-match-monaco-lilla-_77ca4bbd-cc69-44b9-99f2-def3f5ab45cc.html

Ancora un episodio di violenza negli stadi francesi.

Il big match di Ligue 1 tra Lione e Marsiglia è durato appena 5′ minuti.

Il match è stato infatti sospeso dopo che prima di battere un calcio d’angolo Dimitri Payet è stato colpito alla nuca da una bottiglietta d’acqua scaraventata dagli spalti. Dopo un consulto con i capitani delle due squadre, il direttore di gara, Ruddy Buque, ha deciso per la momentanea sospensione della partita. Payet era già stato colpito da una bottiglia durante una partita a Nizza proprio all’inizio della stagione. La partita era stata poi interrotta a un quarto d’ora dalla fine, per poi essere rigiocata a porte chiuse e in campo neutro, a Troyes il 27 ottobre. Si tratta del settimo episodio di questo tipo nella stagione di corrente in Ligue 1. Secondo RMC Sport il tifoso del Lione che ha lanciato la bottiglietta verso Payet è già stato individuato e arrestato dalle autorità locali.

Malgioglio e i bambini da salvare…….


Malgioglio e i bambini da salvare: “Mi tuffo oltre il cuore, nel mistero”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2021/11/19/news/una_giornata_dai_ragazzi_di_malgioglio_un_tuffo_oltre_il_cuore_-327021568/?ref=RHTP-VS-I270681067-P19-S2-T1

L’ex portiere di Inter, Roma, Lazio e Atalanta da anni con la moglie aiuta i ragazzi disabili a fare movimento. Un impegno per cui sarà premiato dal Presidente della Repubblica: “Ogni mattina è più dura, ma hanno bisogno di me“

Pieve Porto Morone (Pavia), 19 novembre 2021

Titone e Tatina camminano insieme. Lui è grosso e ha i baffi, lei è piccola e non vede, non parla. Tatina si appoggia al petto di Titone e segue il suono della sua voce tendendo le mani. Un minuscolo passo, poi un altro, sopra un pavimento imbottito di materassi verdi che sembra un giardino. Titone veramente sarebbe Tito, che è più semplice di Astutillo, il suo vero e bizzarro nome. Astutillo Malgioglio, 63 anni, ex portiere, uno scudetto all’Inter come vice di Zenga, una carriera tra Bologna e Brescia, Roma e Lazio, Pistoiese e Atalanta. Invece Tatina è Ester, 15 anni, cerebrolesa grave. Ma l’unica cosa grave è non amare.

Tito cominciò ad aiutare i bambini distrofici quando ancora giocava a calcio. “Mi capirono in pochi, non importa“. Aprì una palestra a Piacenza, quarantaquattro anni fa, poi dovette chiuderla: non voleva far pagare nessuno. Da più di vent’anni va a casa dei ragazzi malati insieme alla moglie Raffaella, gratis, e fa con loro psicomotricità. Il 29 novembre il presidente Mattarella lo insignirà dell’Ordine al Merito della Repubblica. “Mi manderanno una mail per dirmi cosa fare e come vestirmi“. continua a leggere

Astutillo Malgioglio, il portiere che difende i più deboli – 19 novembre 2019 – IL SERVIZIO di Simone Arrighi.

F1: respinto ricorso Mercedes, Verstappen ok in libere Qatar


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2021/11/19/f1-respinto-ricorso-mercedes-verstappen-ok-in-libere-qatar_70d642e7-14c8-4876-8479-04fe0840d907.html

La Formula 1 ha respinto il ricorso della Mercedes contro il sorpasso effettuato da Max Verstappen su Lewis Hamilton durante l’ultimo Gp del Brasile, e dunque i punti in classifica mondiale restano invariati.

Intanto l’olandese della Red Bull ha fatto registrare il miglior tempo delle prime prove libere in Qatar.

Sul circuito di Losail, il leader del campionato del mondo ha preceduto il francese Pierre Gasly di 437/1000.

Lewis Hamilton, su Mercedes, secondo in campionato a 14 punti dall’olandese, ha fatto registrare il quarto miglior tempo a 786/1000, proprio dietro al compagno di squadra Valtteri Bottas. I due ferraristi Carlos Sainz e Charles Leclerc hanno fatto registrare rispettivamente il sesto e il settimo tempo 

Un incontro realizzato dalla Fondazione Corriere della Sera….


Un incontro realizzato dalla Fondazione Corriere della Sera in collaborazione con Federazione carta e Grafica

https://www.facebook.com/corrieredellasera/videos/882915965697919

“Atleti transgender, basta test e terapie”: le nuove regole del Cio per le Olimpiadi


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2021/11/17/news/regole_atleti_transgender_olimpiadi-326750237/

Pronto un decalogo che però diverrà legge non prima di marzo 2022. Valentina Petrillo, quattrocentista paralimpica trans: “Finora ci indagavano come delinquenti”

 Quinn (Canada) –  Laurel Hubbard (Nuova Zelanda).


Un decalogo per una rivoluzione. Dopo aver superato un tabù con Laurel Hubbard e Quinn ai Giochi di Tokyo, le prime atlete transgender nella storia delle Olimpiadi, lo sport potrebbe essere finalmente entrato in una nuova era, quella dell’inclusività, della non-discriminazione. Il Cio ha scelto questa strada. E tra le dieci regole, lanciate martedì in un documento destinato a fare giurisprudenza, una colpisce in particolare: agli atleti non verrà più chiesto di sottoporsi a procedure mediche non necessarie per rientrare nei criteri di eleggibilità per uno sport.

Nessun atleta, che sia uomo, donna o in una condizione di transizione tra l’uno e l’altro sesso (transgender e intersex), sarà più sottoposto a test medici per determinare il proprio genere di appartenenza. Il Comitato olimpico internazionale demanda alle singole federazioni il compito di stabilire dei criteri oggettivi per salvaguardare il normale svolgimento delle gare e impedire che atleti godano di vantaggi rispetto ai propri concorrenti.  continua a leggere

Melegatti, ritirato un lotto di Pandoro per “presenza di corpi estranei”


articolo: https://www.repubblica.it/salute/2021/11/17/news/pandoro_melegatti_ritirato_lotto-326726148/?ref=RHVS-VS-I270679801-P5-S4-T1

L’annuncio pubblicato sulla sezione “sicurezza alimentare” del sito del ministero della Salute

La veronese Melegatti ha richiamato precauzionalmente un lotto del suo Pandoro Originale per la “possibile presenza di corpi estranei” in “plastica dura”. La segnalazione è presente anche sul sito del ministero della Salute.

I dolci in questione sono venduti in confezione da 750 grammi con il numero di lotto “210917” e il termine minimo di conservazione al 30 aprile 2022. Sono interessati anche i pandori di “aspetto e/o forma e/o struttura non perfetta” appartenenti allo stesso lotto di produzione, e venduti in confezioni da 740 grammi.

Il lotto di pandoro richiamato è stato prodotto da Melegatti 1894 Spa nello stabilimento di San Giovanni Lupatoto (Verona).

In via cautelativa, l’azienda raccomanda di non consumare il dolce con il numero di lotto segnalato e di restituirlo al punto vendita d’acquisto.

Vecchioni: «Non bevo da sette anni e credo che Dio esista. Ho sconfitto tre tumori»


intervista completa : https://www.corriere.it/cronache/21_novembre_14/roberto-vecchioni-intervista-5a180748-44ca-11ec-b1e5-ba5a56353c9e.shtml?fbclid=IwAR1ewN-X1h4vFgsqiEyMNyZH9kwUmWQOMNQ7xjaLTK6XmaOwKm1qkPBqKTM

Il cantautore Roberto Vecchioni racconta: «Ero sicuro che avrei vinto Sanremo, ho avuto dei sogni premonitori». Il primo ricordo? «Gli eroi: Garibaldi, e l’Inter

Roberto Vecchioni qual è il suo primo ricordo? – «Ho un anno e mezzo e ho fatto la pipì sul pavimento. Mia mamma rientra a casa e io incolpo il cavallo a dondolo: “Avallo pipì terra”».

«Oh oh cavallo…». È il suo destino. -«Papà scommetteva all’ippodromo. Possedeva pure un cavallo da corsa: Nelumbo, nome giapponese. Il cavallo è la svolta nella storia d’Europa. Prima esisteva una civiltà matristica, in cui uomini e donne erano uguali. Poi arrivarono gli indoeuropei, a cavallo, e cambiarono tutto: fecero la guerra, costruirono mura, imposero l’egemonia dell’uomo».

E il suo primo ricordo pubblico? – «Gli eroi: Garibaldi, e l’Inter».

I suoi genitori sono napoletani – «Mamma aveva una nonna principessa: si chiamava Lonardi, parente di Eduardo Lonardi, presidente dell’Argentina. Si trasferì a Milano per seguire mio padre, rappresentante di tessuti. Lui milanista, io interista; lui liberale malagodiano, io comunista; ma ci siamo sempre rispettati».

La Grande Inter – «Divenni interista prima, al tempo del ……..  continua a leggere

Top Influencer su Twitter, la sorpresa di Fedez


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/2021/11/13/news/ancorai_top_influencer_su_twitter_la_sorpresa_fedez_-326077270/

Il social è sempre stato il territorio dei giornalisti e dei politici, ma secondo i dati di Buzzoole Discovery la classifica italiana è quasi monopolizzata dai giocatori e da personaggi dello spettacolo

Twitter nasce nel 2006 come servizio per condividere messaggi brevi da 140 caratteri. Nel tempo il numero dei caratteri è stato raddoppiato e sono state aggiunte tutte le modalità espressive presenti sugli altri social, dai video alle storie. Il social oggi ha 211 milioni di utenti giornalieri a livello mondiale, mentre in Italia si attesta su una audience media mensile di circa 12 milioni di persone. continua a leggere

Riassunto classifica

  • 1. Valentino Rossi. Con 5,5 milioni di follower – Mediamente i suoi post ottengono ben 5.200 interazioni.
  • 9. Andrea Pirlo. con 2,92 milioni di follower – In media i suoi post ricevono oltre 13.100 interazioni.
  • 10. Fedez. con 2,66 milioni di follower – In media i suoi contenuti ottengono oltre 15.700 di interazioni.

Cascina a fuoco nel Lodigiano, bruciate 120 rotoballe di fieno


articolo & video: https://video.repubblica.it/edizione/milano/cascina-a-fuoco-nel-lodigiano-bruciate-120-rotoballe-di-fieno/401294/402004?video

Zelo Buon Persico (Lodi), 13 novembre 2021

Cascina a fuoco nel Lodigiano, bruciate 120 rotoballe di fieno

Un incendio è divampato durante la notte in un cascinale a Zelo Buon Persico, nella frazione di Villa Pompeiana, nel Lodigiano. Sono andate a fuoco 120 tonnellate di rotoballe di fieno, ma poi le fiamme si sono estese anche al tetto dell’edificio. Dalle 4,50 diverse squadre di pompieri sono state impegnate per domare il fuoco. Non risultano feriti, indagini aperte sulle cause del rogo.

Maltempo in Sicilia


Maltempo in Sicilia: alluvione a Sciacca, Agrigento, auto inghiottite da voragine

Maltempo, traffico interrotto sulla statale per Alcamo. Chiuso il potabilizzatore Poma: rischio rubinetti a secco

articolo: https://palermo.repubblica.it/cronaca/2021/11/11/news/la_pioggia_non_da_tregua_chiuso_il_potabilizzatore_poma_rischio_rubinetti_a_secco-325908427/

Allerta arancione, scuole chiuse nel trapanese. L’allarme degli agricoltori: “Aranceti distrutti”. Il prefetto di Agrigento: “Restate a casa”.

Le previsioni meteo danno un peggioramento in Sicilia e il maltempo continua a causare danni soprattutto all’agricoltura. Mentre la protezione civile dirama l’allerta arancione fino a stanotte, con attenzione su Palermo e Agrigento, è il Trapanese a registrare la situazione più critica. È esondato il fiume San Bartolomeo, l’attenzione è massima nella zona di Castellammare. E l’afflusso di acqua fangosa nell’invaso Poma ha reso necessaria la chiusura del potabilizzatore di Partinico.

Maltempo, il prefetto di Agrigento: “Restate a casa” – “Non uscite di casa. La condizione è di gran rischio“. A lanciare l’appello ai cittadini è il prefetto di Agrigento Maria Rita Cocciufa. “Il vortice Mediterraneo, al momento, sta scaricando a mare, ma è molto vicino all’area Nord dell’Agrigentino – afferma – L’ondata di forte maltempo sta interessando la zona Nord della provincia. Ci sono importanti criticità a Sciacca, Menfi, Ribera e nei Comuni più piccoli del circondario. Ci sono situazioni emergenziali e si sta profilando l’evacuazione dei cittadini che hanno avuto dei danni o che sono a rischio. Più torrenti sono straripati e siamo veramente in allerta. Dalle informazioni in mio possesso, con buona probabilità, seppur stiamo parlando di condizioni meteo imprevedibili, questa ondata di maltempo si sta ulteriormente avvicinando all’Agrigentino. Lancio un accorato appello a tutti gli agrigentini, tutti in maniera indistinta, residenti in ogni paese: non mettetevi in macchina e non uscite di casa. Assolutamente non uscite di casa, la condizione è di grande, grandissimo, rischio“.

Mediaworld, attacco hacker: chiesto maxi-riscatto alla vigilia del Black Friday. Disagi per i clienti a Milano


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_novembre_10/attacco-hacker-mediaworld-chiesto-maxi-riscatto-disagi-clienti-milano-alla-vigilia-black-friday-e76b518a-420f-11ec-8325-c375288f2b79.shtml

Servizi interrotti e rallentati nei punti vendita della catena di prodotti elettronici. «Chiesto un riscatto di 50 milioni». La firma dei cybercriminali di Hive

Il tempio dell’informatica di consumo attaccato dagli hacker. «Ci scusiamo per il disagio». Il direttore esce dal punto vendita di viale Troya e va incontro ai clienti: «Cari signori, dobbiamo chiedervi di darci il vostro miglior sorriso — e noi faremo altrettanto —. Però siamo molto in difficoltà, i terminali sono fuori uso da quattro giorni». I commessi si prodigano in scuse nei reparti: «Abbiate pazienza». MediaMarkt — la società che controlla la catena Mediaworld — è stata colpita da un ransomware. È un tipo di virus malware che blocca gli accessi ai dispositivi elettronici in cui entra e obbliga a pagare un riscatto (il ransom, appunto) per rimuovere le limitazioni e riavere i file criptati. Era già successo alla San Carlo, l’azienda simbolo delle patatine fritte (che però non ha ceduto al ricatto). Era già successo alla Regione Lombardia, con i server di Aria avvelenati dai virus: due attacchi dall’estero in cinque giorni (con disagi però contenuti). Ora è la volta di Mediaworld. Alla vigilia dei super-saldi del Black Friday di venerdì 26 novembre. Un cortocircuito mondiale.

I pirati del web – Il blitz degli hacker sarebbe partito tra il 7 e l’ 8 novembre ed è stato annunciato dalla piattaforma olandese RTL Nieuws. L’effetto: computer in stallo, servizi digitali terremotati. La richiesta di riscatto, stando alle notizie che arrivano dall’Olanda e riportate dai siti «Hacker journal» e «Sicurezza.net», sarebbe di 50 milioni di dollari da pagare in criptovaluta. «La tua rete è stata violata e tutti i dati sono stati crittografati. Per riottenere l’accesso a tutti i dati, devi acquistare il nostro software di decrittazione»: questo, in sintesi, il messaggio che appare sui computer.

La reazione – La direzione di MediaMarkt ha immediatamente comunicato ai dipendenti le direttive per fermare la pandemia da virus e la proliferazione del ransomware. Pc spenti, sistemi da non riavviare, cavi di rete disconnessi, restate alla larga dai sistemi criptati, tenete registratori di cassa e scanner staccati dai server. I punti vendita sono aperti ma alcuni servizi ai clienti sono interrotti o rallentati, dal call center telefonico al reso/ritiro dei prodotti fino alle consegne a domicilio. Lo confermano le persone in attesa nei punti vendita di Milano. E le risposte dei dipendenti: «Abbiate pazienza».

La firma del gruppo Hive – Secondo le prime informazioni sarebbero circa 3.100 i server colpiti in diversi Paesi. La firma sull’attacco hacker dovrebbe essere del gruppo Hive, banda di cybercriminali famosa per infettare (anche) i sistemi di backup (così da rendere critico il processo di recupero dei dati) e chiedere riscatti milionari. Nell’agosto scorso i criminali di Hive hanno preso in ostaggio tre ospedali americani. Operazioni chirurgiche ed esami radiologici erano stati rinviati.

Fece arrestare i suoi sfruttatori, non riuscì a diventare italiana: muore suicida Adelina Sejdini


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/09/news/denuncio_il_racket_della_prostituzione_muore_suicida_a_roma_adelina_sejdini-325733653/?ref=RHTP-VS-I270681067-P18-S4-T1

La donna aveva denunciato il racket della prostituzione, mandando in carcere 40 persone. Aveva chiesto più volte di ottenere la cittadinanza. Sul permesso di soggiorno le era stato appena tolto lo stato di apolide

Roma, 09 novembre 2021 –

Disperata dopo che nel suo permesso di soggiorno era stato tolto lo stato di apolide e indicata la cittadinanza albanese e dopo anni di lotte non ce l’ha fatta più. Adelina Sejdini, ex schiava del racket della prostituzione, nata a Durazzo ma residente da oltre vent’anni in Italia, che con le sue rivelazioni aveva fatto state arrestate 40 persone e denunciare altre 80, in gran parte appartenenti alla mafia albanese, si è tolta la vita a Roma lanciandosi da un cavalcavia ferroviario.

Adelina viveva a Pavia ed era malata di tumore con frequenti ricoveri in ospedale al San Matteo. Più volte aveva chiesto di poter ottenere la cittadinanza italiana, opponendosi con tutte le sue forze alla cancellazione dello stato di apolide e all’assegnazione della cittadinanza albanese, il paese che aveva lasciato nel 1996 quando era arrivata in Italia a 22 anni. Nella sua nuova condizione, aveva sottolineato più volte, avrebbe incontrato enormi difficoltà a vedersi assegnata una casa popolare. Inoltre una commissione medica l’aveva anche riconosciuta invalida al 100%: non poteva neanche trovarsi un lavoro. E per protestare contro la burocrazia, alla fine di ottobre aveva deciso di andare a Roma, nonostante le sue precarie condizioni di salute, sperando di poter incontrare il presidente della Repubblica o almeno alcuni funzionari del ministero dell’Interno. Poi il 28 ottobre si è data fuoco: soccorsa e trasportata all’ospedale Santo Spirito a causa di alcune ustioni, la donna, su disposizione delle autorità, sarebbe dovuta rientrare a Pavia, ma è rimasta nella Capitale dove ha deciso di togliersi la vita.