Lega Nazionale Professionisti Serie A


COMUNICATO UFFICIALE N. 80 DEL 31 ottobre 2017

SOCIETA’ – Il Giudice sportivo, premesso che in occasione delle gare disputate nel corso dell’undicesima giornata andata  sostenitori delle Società Atalanta e Roma hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 12 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala); considerato che nei confronti delle Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le circostanze di cui all’art. 13, comma 1. lett. a) b) ed e) CGS, con efficacia esimente, delibera di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle Società di cui alla premessa inordine al comportamento dei loro sostenitori.

  • Ammenda di € 15.000,00 con diffida : alla Soc. HELLAS VERONA per avere suoi sostenitori, al 30° del primo tempo, intonato cori denigratori di matrice territoriale pur non rivolti direttamente alla tifoseria della squadra avversaria.
  • Ammenda di € 5.000,00 : alla Soc. ROMA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato ripetutamente fumogeni nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

CALCIATORI
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

  • PULGAR FARFAN Erick Antonio (Bologna): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
  • SCHIATTARELLA Pasquale (Spal 2013): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

Monica Vitti compie 86 anni


Monica Vitti, pseudonimo di Maria Luisa Ceciarelli (Roma, 3 novembre 1931), è un’attrice italiana di teatro, cinema e televisione.

Immagine correlata

E anche se l’attrice oggi vive in Svizzera e ha “scordato” il mondo a causa di una malattia, i suoi personaggi e i suoi film la rendono indimenticabile protagonista del cinema e del costume del nostro paese. 

Monica Vitti è una delle più famose attrici del cinema italiano. La sua caratteristica voce roca e l’innata verve l’hanno accompagnata per quasi quarant’anni di carriera cinematografica, dalle sue interpretazioni drammatiche nella “tetralogia dell’incomunicabilità” di Michelangelo Antonioni (L’avventuraLa notteL’eclisse e Deserto rosso) che le diedero fama internazionale a quelle in ruoli brillanti (da La ragazza con la pistola a Io so che tu sai che io so) che la fecero considerare l’unica “mattatrice” della commedia all’italiana, in grado di tenere effettivamente testa ai suoi colleghi Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Nino Manfredi.

Monica Vitti – Che cos’è un’attrice?

Ha ottenuto numerosi premi, tra cui cinque David di Donatello come migliore attrice protagonista (più altri quattro riconoscimenti speciali), tre Nastri d’Argento, dodici Globi d’oro (di cui due alla carriera), un Ciak d’oro alla carriera, un Leone d’oro alla carriera a Venezia, un Orso d’argento alla Berlinale, una Concha de Plata a San Sebastián e una candidatura al premio BAFTA.

Monica Vitti insieme con Don Lurio è protagonista di una bellissima scenetta. Da “Che combinazione” del 1978, presentato da Delia Scala.

Mondo del calcio in lutto


morto Stefano Salvatori: fu campione d’Europa con il Milan

Risultati immagini per Stefano Salvatori

https://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Salvatori

Stefano Salvatori (Roma29 dicembre 1967 – 31 ottobre 2017) è stato un  calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centrocampista.

Romano, proveniente dalle giovanili della Lodigiani, fu opzionato dal Milan che lo inviò nelle serie minori per l’esordio in campionato.

Debuttò in Serie A con la Fiorentina, per poi tornare al Milan per un biennio in cui si laureò campione d’Europa nel 1990.

Passò quindi alla SPAL e successivamente all’Atalanta, società con la quale conquistò una promozione in Serie A.

Giocò per un triennio in Scozia, negli Hearts, con i quali vinse la coppa nazionale nel 1998.

Tornò in Italia per concludere la carriera nelle serie minori.

Divenuto allenatore, dopo aver diretto a Legnano e Voghera, si trasferì in Australia, dove ha gestito una scuola calcio dedicandosi alla crescita dei giovani calciatori nell’area di Brisbane e Sydney.

È deceduto il 31 ottobre 2017, a soli 49 anni.

Palmarès

  • Coppacampioni.png Coppa dei Campioni/UEFA Champions League: 1    Milan: 1989-90
  • Supercoppaeuropea2.png Supercoppa UEFA: 1 – Milan: 1989
  • Scottish Cup.svg Coppa di Scozia: 1 – Heart of Midlothian: 1997-98

 

Lutto anche in Africa: MUORE Abubakari YAKUBU –

Risultati immagini per Abubakari Yakubu

Abubakari Yakubu (Tema, 13 dicembre 1981 – Tema, 31 ottobre 2017) è stato un  calciatore ghanese, di ruolo centrocampista.

articolo: http://www.repubblica.it/sport/calcio/2017/11/01/news/lutto_nel_mondo_del_calcio_morto_salvatori_fu_campione_d_europa_con_il_milan-179949027/

Un grave lutto anche nel mondo del calcio africano: è deceduto a 35 anni l’ex centrocampista dell’Ajax e del Ghana Abubakari Yakubu. E’ stata la Federazione ghanese ad annunciarlo su Twitter, senza specificare le cause del decesso. Secondo la stampa locale Yakubu era ricoverato in un ospedale della città di Tema nel sud del Ghana. Centrocampista versatile dalle attitudini prettamente difensive, Yakubu in carriera ha collezionato 16 presenze con la maglia della nazionale ghanese. A livello di club ha trascorso gran parte della sua carriera in Olanda, militando prima nell’Ajax (vincendo due campionati) e poi nel Vitesse Arnhem.

Palmarès: Club – Competizioni nazionali

  • Trofeo Eredivisie.png Campionato olandese: 2 – Ajax: 2001-2002, 2003-2004
  • KNVB Beker.svg Coppa d’Olanda: 1 – Ajax: 2001-2002
  • Johan Cruijff Schaal.svg Supercoppa d’Olanda: 1 – Ajax: 2002

Il passaggio al DVB-T2


Il passaggio al DVB-T2 è in Finanziaria: 40 milioni di TV da adeguare entro giugno 2022

Articolo Completohttp://www.dday.it/redazione/24650/lo-swtch-off-al-dvb-t2-e-nella-finanziaria-40-milioni-di-tv-da-adeguare-entro-giugno-2022

articolo di  Gianfranco Giardina – 31/10/2017 

Lo switch off con l’inserimento in Finanziaria è ufficiale: entro il 30 giugno 2022 le attuali trasmissioni del digitale terrestre verranno spente a favore dello standard DVB-T2 con codec HEVC. Più del 90% dei TV attualmente nelle case degli italiani non saranno in grado di ricevere le nuove trasmissioni e richiederanno un decoder aggiuntivo o la sostituzione dell’intero apparecchio.

Ora non si scherza più e si esce dalla ridda di ipotesi ed opinioni: lo spegnimento entro il 2022 delle attuali trasmissioni digitali terresti e lo switch off al DVB-T2 si appresta a diventare legge. Infatti, nel testo della Finanziaria 2018 trapelato in queste ore, è stato inserito un lunghissimo articolo, il n. 89, intitolato “Uso efficiente dello spettro e transizione alla tecnologia 5G” che norma tutte le fasi e i tempi del passaggio alla nuova modalità trasmissiva TV, che renderà obsoleti milioni di apparecchi in tutta Italia. Un articolo molto complesso e tecnico, tanto che, malgrado impatti praticamente su tutti gli italiani, è stato al momento trascurato dalle tante analisi della legge Finanziaria uscite in queste ore.

Lo spegnimento delle trasmissioni DVB-T attuali è motivato dalla restrizione delle risorse frequenziali destinate alle trasmissioni TV a causa della cessione al 5G della banda 700, questa (e solo questa) stabilita dall’Europa. Il processo operativo inizierà il 1 gennaio del 2020 e terminerà entro e non oltre la scadenza tassativa del 30 giugno 2022, un periodo di due anni e mezzo molto più corto dello switch off dell’analogico per il quale furono necessari 6 anni.

Come per il passaggio dall’analogico al digitale, il processo di passaggio al DVB-T2 non sarà all’unisono su tutto il territorio nazionale ma avverrà in modo parcellizzato per zona geografica, secondo un piano da stabilirsi a cura dell’AGCOM (il codiddetto PNAF, Piano Nazionale Assegnazione Frequenze) entro il 31 maggio dell’anno prossimo. Il passaggio dovrebbe comportare, anzi comporterà sicuramente anche una migrazione all’HEVC (anche se la legge non cita mai il codec ma solo la modalità trasmissiva DVB-T2), il che renderebbe le trasmissioni compatibili praticamente solo con i TV venduti da quest’anno in poi, salvo poche eccezioni.

Sarà necessario intervenire anche sull’impianto di antenna

I primi canali che lasceranno le vecchie frequenze per passare alla nuova assegnazione del Piano Nazionale saranno soggette di fatto a una “sparizione” da un gran numero di case. Innanzitutto da quelle degli utenti che ancora non avranno deciso di cambiare TV con un modello di nuova generazione o che non avranno affiancato un decoder al vecchio TV. Ma non bisogna sottovalutare, per esempio nei condomini e per tutti gli impianti canalizzati, anche la necessità di riconfigurare la centrale di antenna per filtrare correttamente i canali che diventeranno attivi, diversi da quelli precedenti.

A oggi, facendo una stima molto cauta e conservativa, i TV in funzione in Italia sono 45 milioni (anche se probabilmente sono di più). Di questi, se va bene sono 5 milioni quelli attualmente compatibili con le nuove trasmissioni digitali: 40 milioni di TV prima del 2022 dovranno essere adeguati, o con una sostituzione o con l’utilizzo di un decoder esterno, un numero enorme in un periodo relativamente breve. continua

Incendi in Val di Susa e Campo dei Fiori (Varese)


Vigili del Fuoco in azione giorno e notte alle prese con l’incendio

se ce fosse bisogno un plauso hai Vigili del Fuoco che ci sono sempre…..

29 ottobre 2017 – VALSUSA –  Specialisti e popolazione salvano Borgata San Giuseppe

29 ottobre 2017 – Incendio in Valsusa – momenti più drammatici con le fiamme sopra Mompantero

Inferno di fuoco in Val Susa: le fiamme raggiungono pericolosamente le case

22  ottobre 2017 – Enorme incendio in Val di Susa – le immagini notturne

30 ottobre 2017 – Varese – Incendio devasta Campo dei Fiori

Vigili del Fuoco in azione giorno e notte alle prese con l’incendio

Incendi Varese, brucia il Campo dei fiori: il lavoro non stop dei pompieri

I Vigili del Fuoco hanno lavorato senza sosta tutta la notte, con più squadre su più fronti, per spegnere l’incendio divampato al parco Campo dei fiori nel Varesotto. Diversi operatori hanno protetto l’Osservatorio astronomico dalle fiamme, anche se le operazioni sono state rese difficili per il vento forte. Per precauzione, alcune scuole della zona sono rimaste chiuse, mentre 15 persone sono state evacuate dalle proprie case(a cura di Lucia Landoni)

29 ottobre 2017 – VARESE,INCENDIO AL CAMPO DEI FIORI

Le telecamere di Reporterpercaso hanno immortalato a malincuore da Mustonate il devastante incendio che sta divorando la vegetazione del Campo dei Fiori.Il Campo dei Fiori (Camp di Fior in lombardo) è un massiccio montuoso delle Alpi che si trova nella sezione delle Prealpi Luganesi, a nord della città di Varese. Il massiccio è tutelato dal Parco regionale Campo dei Fiori. Servizio di Reporterpercaso

Ultimi ritocchi al ‘Garage’ di Lapo Elkann:


cantiere finito in piazzale Accursio

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/11/01/foto/milano_lapo_elkann_carlo_cracco_garage_italia-179939619/1/?ref=fbplmi#1

Ultimi giorni di lavoro per ‘Garage Italia Milano‘ che Lapo Elkann sta facendo realizzandore in piazzale Accursio a Milano. Il maxi cartellone che sovrasta l’ex stazione Eni ora riconvertita in ‘hub creativo’ con il ristorante di Cracco Cracco avverte che l’inaugurazione sarà il 9 novembre

Ultimi ritocchi al 'Garage' di Lapo Elkann: cantiere finito in piazzale Accursio

Milano, auto e cibo stellato: ecco lo showroom-ristorante di Lapo e Cracco

{}

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/04/05/news/milano_lapo_ekann_cracco_de_lucchi_garage-162275146/#gallery-slider=124530772

05 aprile 2017 – Era una vecchia stazione di servizio, abbandonata per anni mentre tutto intorno cambiava, nella Milano dei grattacieli e della tecnologia. Diventerà, presto, un “hub creativo”, con lo spazio per personalizzare, customizzare, le auto e un ristorante che porta il nome di uno chef stellato. Sarà, soprattutto, il ritorno sulla scena di Lapo Elkann, il rampollo creativo di casa Agnelli. continua

Milano, il vecchio distributore ‘spaziale’ diventerà lo showroom di Lapo

{}

{}

Inter-Toro: già 70mila biglietti venduti


Continua il buon momento dell’Inter, sul campo ma non solo….. 

articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/10/31/inter-toro-gia-70mila-biglietti-venduti_470f3aab-e919-4be9-82f8-2469f0a909bd.html

(ANSA) – Milano, 31 ottobre 2017 – Un’Inter da record, ancora imbattuta e capace di conquistare, dopo la vittoria contro il Verona, 29 punti in 11 partite: il miglior avvio della storia del club nerazzurro, per una squadra che può sempre contare sull’appoggio dei suoi tifosi. Già venduti, infatti, 70 mila biglietti per la sfida casalinga contro il Torino. continua

https://alessandro54.com/2017/10/29/inter-i-numeri-del-bilancio-2017/

1 novembre a Milano,


nel giorno della parata nera al Campo X in Darsena si legge Anna Frank

Occhi puntati sul raduno dell’ultradestra annunciato al Cimitero Maggiore. Dopo l’oltraggio degli ultras laziali, dalle 16 alle 18 saranno distribuite alcune copie del Diario e verranno letti i passi più significativi.

Immagine correlata

Nel giorno del suo tredicesimo compleanno Anna Frank riceve in regalo un quadernino che utilizzerà come diario. Inizialmente riempito di annotazioni sul tema della scuola e degli amici, arriverà a mostrare la rapida maturazione morale della ragazza a causa della guerra e della persecuzione del popolo ebraico. La pubblicazione dei suoi scritti fu curata dal padre, Otto, unico sopravvissuto della famiglia all’olocausto. Dal 2009 il Diario di Anna Frank fa parte dell’ Elenco delle Memorie del Mondo dell’ UNESCO.

“Per rendere omaggio alla sua memoria e alle milioni di vittime della follia nazifascista, abbiamo scelto di invitare cittadini, studenti, rappresentanti politici, istituzionali, associazioni ed enti ad alternarsi al microfono, leggendo una pagina del suo Diario – spiega il presidente del Municipio 6, Santo Minniti -. Le derive nazifasciste e antisemite sono un problema che riguarda tutti e ogni attacco alla memoria è un attacco alle istituzioni democratiche, che richiede una risposta istituzionale: sulla resistenza al nazifascismo, sancita dalla nostra Costituzione, non siamo disponibili ad arretrare. Il Municipio 6 farà la propria parte, chiamando a raccolta cittadini, scuole, forze politiche, enti e associazioni”.

Tra le molte adesioni spicca quella della Comunità Ebraica di Milano: “Salutiamo con estrema gratitudine la manifestazione dedicata alla memoria di Anna Frank – commenta Davide Romano – un simbolo che ci ricorda come tra i 6 milioni di ebrei sterminati ci fossero anche 1,5 milioni di bambini. Tali mostruosità non devono più accadere in nessun luogo del mondo. Serbarne la memoria è importante proprio per questo, tanto più di questi tempi, dove i continui tentativi di cancellare o relativizzare la Shoah sono all’ordine del giorno”.

E’ stato lo stesso sindaco Giuseppe Sala, solo ieri, a far sentire la sua voce per condannare ancora il raduno dell’estrema destra per commemorare i caduti di Salò. Il primo cittadino ha chiesto al prefetto “di sorvegliare il cimitero affinché non ci siano segni, bandiere e apologia di qualcosa di terribile come il fascismo”. Il livello di allerta è alto perché c’è il timore che si ripeta quanto accaduto il 29 aprile scorso, quando i neofascisti raggirarono i divieti della prefettura (che in accordo con il sindaco aveva ridimensionato la manifestazione del 25 aprile proibendo all’interno del cimitero l’esibizione di simboli fascisti, labari, bandiere e gesti rievocativi) presentandosi a sorpresa, in mille circa tra militanti di CasaPound e di Lealtà e Azione, in maglia nera e capo rasato ed esibendosi in un saluto romano di massa.

Un beffa che Sala non vuole più vedere, soprattutto dopo aver deciso di tenere il punto sui fiori al Campo 10 rispondendo alla proposta lanciata lo scorso settembre dall’assessora alla Sicurezza Carmela Rozza che per ragioni di “umana pietà” aveva chiesto un’unica corona per il Campo 10 e per il Campo della Gloria, dove sono sepolte le spoglie di più di 3.500 caduti della lotta di Liberazione. “Niente fiori ai morti della Rsi”, aveva detto Sala. E a maggior ragione oggi niente simboli neofascisti.

Milano, bike sharing: bici in ostaggio delle case popolari.


  La polizia ne recupera 21

Milano, bike sharing: bici in ostaggio delle case popolari. La polizia ne recupera 21

Le hanno trovate nei cortili, sui pianerottoli, nelle cantine e persino in alcuni appartamenti, come se fossero proprietà privata. Il commissariato di Quarto Oggiaro a Milano ha recuperato 21 biciclette gialle del servizio di bike sharing a flusso libero Ofo, che da qualche mese – da quando l’operatore è sbarcato in Italia – sono obiettivo dei vandali (che ne hanno gettate diverse nei Navigli) o vengono, come in questo caso, portate in luoghi chiusi, dove nessun altro può utilizzarle, nonostante il sistema Gps – quando non viene spaccato – le faccia risultare disponibili. Gli agenti del commissariato, anche grazie alle segnalazioni del Municipio 8, hanno notato nei giorni scorsi diversi ragazzi del quartiere usare costantemente le bici: così hanno contattato Ofo e, assieme ad alcuni operatori della società, hanno fatto pulizia in cortili e appartamenti, come dimostrano le foto postate su Facebook dal consigliere di zona 8 Fabio Galesi. Le bici sono state poi restituite alla società concessionaria (Oriana Liso)

L'immagine può contenere: albero, pianta, erba, bicicletta, spazio all'aperto e naturaci vuole delle regole,vedi: https://alessandro54.com/2017/10/22/bikesharing-ofo-aumenta-la-flotta-a-milano/

Inter i convocati per “Verona – Inter”


 Questi i 22 convocati di per ! 👇

I precedenti:

Mi associo: Buon Compleanno!!!!!

Morto Gino Bacci,


in lutto il mondo del giornalismo sportivo

Gino Bacci (Livorno, 25 dicembre 1936 – Monza, 29 ottobre 2017) è stato un giornalista e scrittore italiano, che si occupava principalmente di sport.

Risultati immagini per bacci

articolo: http://www.corriere.it/sport/17_ottobre_29/addio-gino-bacci-lutto-mondo-giornalismo-sportivo-46f1e92c-bc9d-11e7-a01a-d28580d2f67d.shtml

Il mondo del giornalismo sportivo dice addio a Gino Bacci, volto noto della tv e prima ancora firma prestigiosa della carta stampata. Bacci, 80 anni, è deceduto a Monza due settimane dopo essere stato ricoverato in ospedale a seguito di un infarto.

La carrieraNato a Livorno il 25 dicembre del 1936, cominciò a lavorare per Il Tirreno il giornale della sua città. Nel 1966 si trasferì a Torino per lavorare a Tuttosport testata che gli diede grande notorietà. Ma il grande pubblico lo ricorda soprattutto come opinionista in trasmissioni tv prima per la Rai, in particolare nel Processo di Biscardi, e poi come ospite nelle trasmissioni televisive di Telelombardia, Antenna Tre e Top Calcio 24.

Inter, i numeri del bilancio 2017:


 tutti i ricavi e i costi della stagione 2016/17

Fonte: http://www.calcioefinanza.it/2017/10/28/inter-bilancio-2017-ricavi-costi-conto-economico/

L’esercizio al 30 giugno 2017 per l’Inter si è chiuso con una netta crescita dei ricavi. Merito in particolar modo dell’impatto di Suning (che abbiamo approfondito qui): ma quali sono stati ricavi e costi in particolare nella stagione 2016/17? Lo abbiamo analizzato nel dettaglio.

Complessivamente, il valore della produzione per la società nerazzurra nell’esercizio dall’1 luglio 2016 al 30 giugno 2017 è stato pari a 318,2 milioni di euro, in crescita del 33% circa rispetto all’esercizio al 30 giugno 2016. Escluso il player trading, i ricavi sono ammontati a 268,6 milioni di euro, in miglioramento di circa il 34% rispetto al 2016.

vediamo un po le tabelle, per una lettura più completa Premere il Link qui sotto:

LINK: http://www.calcioefinanza.it/2017/10/28/inter-bilancio-2017-ricavi-costi-conto-economico/

Inter bilancio 2017 ricavi costi, il fatturato

inter bilancio 2017 ricavi costi

inter bilancio 2017 ricavi costi

INTER, DA SUNING E AMICI CINESI 86 MLN DI RICAVI IN PIÙ: IL 27% DI TUTTO IL FATTURATO

Tra gli altri ricavi, spicca in particolar modo quello relativo alle Inter Academies, che hanno portato nelle casse circa 10,1 milioni di euro nel corso del 2016/17, di cui circa 8 provenienti da Suning.

inter bilancio 2017 ricavi costi

Inter bilancio 2017 ricavi costi, il player trading

inter bilancio 2017 ricavi costi

Inter bilancio 2017 ricavi costi, i costi della produzione

inter bilancio 2017 ricavi costi

inter bilancio 2017 ricavi costi

inter bilancio 2017 ricavi costi

Inter bilancio 2017 ricavi costi, la differenza fatturato-costi

inter bilancio 2017 ricavi costi

Inter, da Suning e amici cinesi 86 mln di ricavi in più: il 27% di tutto il fatturato

inter suning appiano

Quanto pesa Suning sui ricavi dell’Inter? E’ questa la domanda che in molti, tra i tifosi interisti e non solo, si sono posti dopo l’annuncio, lo scorso 27 settembre del progetto di bilancio da parte del cda del club nerazzurro, che ha evidenziato una crescita del fatturato (comprese le plusvalenze) del 33%, passando dai 241 milioni del 2015-2016 ai 318 milioni del 2016-2017.

La risposta è arrivata oggi con l’approvazione da parte dell’assemblea dei soci del bilancio al 30 giugno 2017, che è stato contestualmente reso pubblico e che Calcio e Finanza, presente all’assemblea del club, ha potuto consultare.

Quanto pesa Suning sui ricavi dell’Inter? Dalla proprietà cinese maggiori ricavi per 56,4 milioni

L’effetto Suning sui ricavi dell’Inter è rintracciabile in particolare alla voce Regional Sponsor, pressoché assente nel bilancio 2015-2016, che nel bilancio 2016-2017 è pari a circa 74,8 milioni, con un incidenza del 23,5% sui 318 milioni di fatturato complessivo e del 27,3% sui 273,7 milioni di ricavi al netto delle plusvalenze.

Oltre a questi, sono presenti circa altri 11,5 milioni di ricavi da parte correlata (ovverosia Suning e le sue controllate), di cui circa 8,5 milioni per quanto riguarda le Inter Academy e 3 milioni per la condivisione di know-how tecnico con il Jiangsu Suning. Complessivamente, quindi, l’impatto della Cina è stato pari a poco più di 86 milioni di euro, pari al 27,2% sui 318 milioni di fatturato complessivo e del 31,6% sui 273,7 milioni di ricavi al netto delle plusvalenze.

Che cosa c’è dentro la voce Regional Sponsor?

Come si legge nel bilancio dell’Inter, si tratta di contratti di sponsorizzazione sottoscritti durante l’esercizio 2016-2017 con la società Jiangsu Suning Sport Industry Co. Ltd, che prevedono la concessione su base esclusiva di determinati diritti in relazione alla denominazione dei centri sportivi dell’Inter, alle divise di allenamento dei giocatori, di co-branding e sfruttamento commerciale.

A questi, si legge nel bilancio, si aggiunge un nuovo contratto di sponsorizzazione sottoscritto con un’altra società cinese non inclusa nel perimetro di consolidamento dell’azionista di riferimento (Suning, ndr) per la concessione su base esclusiva di determinati diritti media e di sponsorizzazione del marchio F.C. Inter nella regione asiatica comprendente i territori di Cina, Malesia, Singapore, Indonesia, Giappone e Corea.

Suning Samsung Galaxy S8 Inter

Più nel dettaglio i ricavi legati a transazioni con “parti correlate” comprese nel perimetro del gruppo Suning sono stati pari a 56,43 milioni di euro.

Nello specifico:

  • Jangsu Suning Sport Industry Co. Ltd – 44.103.629 euro
  • Suning Sports International Ltd – 11.500.000 euro
  • Jiangsu Family Sports & Culture Developement Co Ltd 220.000 euro
  • Jiangsu Suning Football Club Co. Ltd – 10.000 euro
  • PPLIVE Corporation Ltd – 596.685 euro

l balzo del 33% del fatturato è dunque quasi totalmente ascrivibile all’effetto Suning, considerato che la variazione assolta del fatturato (plusvalenze incluse) tra il 2016 e il 2017 è pari a 77 milioni circa. Cifra non di molto lontana dai 74,8 milioni di ricavi in più iscritti alla voce Regional Sponsor.

Quanto pesa Suning sui ricavi dell’Inter? I naming rights dei centri di allenamento valgono 44 milioni

I 44,103 milioni riferiti a Jangsu Suning Sport Industry Co. Ltd, si legge nel bilancio dell’Inter, sono relativi ai diritti di ridenominazione (naming rights) dei centri sportivi del club, tra cui la Pinetina, e per l’utilizzo del brand Suning in Italia.

Suning Training Centre (foto: ufficio stampa Inter)

Il contratto, secondo quanto riportato nel documento, è stato firmato nel settembre 2016 e scade nel 2020 e ha previsto un pagamento iniziale una tantum di 25 milioni e fee annuali di 16,5 milioni. Quindi nell’attuale esercizio ha garantito complessivamente 44 milioni.

Per quanto riguarda invece il contratto per la concessione su base esclusiva di determinati diritti media e di sponsorizzazione del marchio F.C. Inter nella regione asiatica, secondo quanto spiegato dall’ad Antonellosi tratta di un accordo pluriennale”: nel bilancio si legge che l’accordo, firmato l’8 febbraio 2017, prevede un corrispettivo annuo di 30 milioni, mentre nel corso dell’esercizio 2017 l’accordo è valso 20 milioni più 10 di signing fee iniziale.

È morto Fats Domino,


la voce di New Orleans e uno dei padri del rock’n’roll

Fats Domino, all’anagrafe Antoine Dominique Domino (New Orleans, 26 febbraio 1928 – Harvey, 24 ottobre 2017), è stato un  cantautore     e  pianista   statunitense, pioniere dell’R&B e del rock and roll. È stato il cantante afro-americano che ha avuto il maggiore successo durante tutti gli anni cinquanta e nei primi anni sessanta. Il fascino del suo pianoforte è dovuto al suo stile vagamente blues ed influenzato dal boogie woogie, dal taglio pervaso di classe e dominata da un caratteristico quanto inimitabile stile vocale.

articolo: http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2017/10/25/news/addio_a_fats_domino_uno_dei_padri_del_rock_n_roll-179310690/

È morto a 89 anni Fats Domino, pianista e cantante, uno dei padri fondatori del rock’n’roll, noto per essere la voce di New Orleans e autore di successi come Blueberry hill e Ain’t that a shame. Secondo il medico legale il decesso è avvenuto per cause naturali. È stato l’artista che ha venduto di più tra i musicisti afroamericani: negli anni Cinquanta 22 suoi dischi superarono il milione di copie vendute. La sua carriera è andata avanti per quasi 45 anni e ha incrociato anche il cinema, con la partecipazione a film come Shake rattle and rock, The girl can’t help it, Jamboree! e The big beat.

Fats Domino Rhythm & Blues Explosion

Fats Domino Rhythm & Blues explosion Northsea Jazz Festival The Netherlands 1980 The subs are Dutch. ©AVRO NL TV.

Austin City Limits 1205: Fats Domino – “Blueberry Hill”

ORA SOLARE | Domenica 29 ritorna.


Domenica 29 Ottobre, ecco tornare l'ora solare. Siete pronti?

Lancette indietro di un’ora tra Sabato 28 e Domenica 29; non tutti sono favorevoli a questi cambiamenti, ecco perché

Link: https://www.ilmeteo.it/notizie/ora-solare-2017-ottobre-storia-lancette-indietro?refresh_cens

L‘ORA SOLARE NEL BELPAESE, DA QUANDO A FINE OTTOBRE? – In Italia l’ora legale nasce come misura di guerra nel 1916, rimanendo in uso fino al 1920. 

Durante la seconda guerra mondiale fu abolita e reintrodotta diverse volte, fu stabilita definitivamente per legge solo nel 1965 e dall’anno successivo è un appuntamento fisso di ogni anno, anche se fino al 1980 durava solo 4 mesi. 
La sua durata è stata prolungata infine di qualche altra settimana nel 1996. 

PERCHE’ SI CAMBIA? – Molti si chiederanno qual’è la motivazione dell’introduzione dell’ora legale e del suo continuo avvicendamento con l’ora solare: ricordiamo che il passaggio tra ora legale ed ora solare è legato a questioni che riguardano il risparmio energetico, pur andando ad incidere su quasi tutte le abitudini dei cittadini.

Un’altro motivo, non meno importante risiede nel fatto che mantenendo l’ora legale anche nei periodi invernali, al mattino sarebbe troppo buio. 

RISCHI GRAVI PER LA SALUTE? – Tra favorevoli e contrari al cambio d’ora, tutti sono concordi nell’affermare che il cambiamento dell’ora, specie nel ritorno all’ora legale, provoca parecchi fastidi al nostro organismo: insonnia, difficoltà di adattamento al nuovo orario e una generale sensazione di stanchezza.

Aldilà di questi disturbi transitori, secondo alcuni ricercatori esiste una correlazione tra il cambio dell’ora e l’aumento del numero degli infarti. 

Uno studio dell’Università del Michigan afferma che il Lunedì successivo al cambiamento dell’orario in primavera coincide con un aumento dei casi di infarto, circa il 25 per cento in più rispetto alla norma.

QUALCHE CENNO STORICO  Come si è arrivati storicamente alla decisione del cambio, a un certo punto dell’anno, dell’ora legale in provvisoria sostituzione dell’ora solare? Era il 1784 quando Benjamin Franklin pubblicò sul quotidiano francese Journal de Paris un’idea fondata sul concetto di risparmio energetico. Passò, però, più di un secolo prima che, nel 1907, il progetto di Franklin venne ripreso da un costruttore inglese, William Willet. 

Questa volta la nuova proposta trovò più consensi dovuti alla situazione di grandi ristrettezze economiche che la guerra procurò da lì a breve e allora nel 1916 la Camera dei Lord inglese diede il via libera per quello che poi sarebbe diventato il cambio ora legale (all’inizio lo spostamento in avanti delle lancette avvenne in estate).

Altri estratti dell’intervista a #Icardi su ‘Undici’: dalla fascia al libro, la curva, Wanda e il futuro…


http://www.rivistaundici.com/magazine/

Undici n°18 IN EDICOLA DAL 27/10/2017

Undici n°18

CAPITANO – “Vedi, essere il capitano dell’Inter per me non è difficile, ho la personalità per farlo tranquillamente. Sono qui da 5 anni anche se… non sembra. Fare gol per me è importante, se non faccio gol torno a casa arrabbiato, lei lo sa”, dice guardando Wanda, “ma essere il capitano dell’Inter è la mia… como se dice… missione. E io sono orgoglioso di tutto questo. E soprattutto interista: io sono interista”.

INTERISTA – “L’ho già detto tanto tempo fa. Io sono interista da quando ero piccolo perché giocavo alla Play Station e prendevo sempre l’Inter, sempre. Avevo il mio migliore amico e giocavamo. Sceglievo l’Inter perché c’era Adriano davanti che mi piaceva tanto. Ero bambino ed ero già interista. Spero di fare una lunga strada all’Inter, voglio vincere qualcosa con questa maglia, questa maglia non vince da troppi anni…”.

LA CURVA – “È stato un discorso chiarito l’anno scorso, non c’è niente altro da dire. A San Siro la gente ci vuole bene, io voglio il bene della squadra e dei tifosi. Questo discorso è stato un casino per la squadra e questa cosa mi ha fatto stare male. Ora però lo abbiamo messo da parte. La gente è incredibile ogni volta che giochiamo, in casa e in trasferta, tu lo vedi che tifo c’è! Noi siamo fortunati. Noi ringraziamo sempre dopo ogni partita, ci mettiamo tutti a metà campo e ringraziamo la gente che ci viene a – como se dice – sostenerci. Sia che vada male, sia che vada bene, ringraziamo tutti”.

IL LIBRO  – “L’errore che non rifarei…? Sono 5 anni che ho passato qua… L’unica cosa, penso questa dell’anno scorso, con il libro. Una cosa brutta per tutti. Io ci tengo tanto all’Inter, lo sanno tutti. È stata una cosa un po’ brutta per tutti”.

IL GIOCATORE DELL’INTER PREFERITO – “Qua è passato l’attaccante numero 1, che è il Fenomeno. Lui ha fatto la storia di questo sport. Zanetti? Zanetti l’ho “vissuto” dentro lo spogliatoio e ora anche fuori. Siamo sempre insieme e sì, certo che parliamo: di calcio, di tante cose, ci parliamo tantissimo. Lui, per me, è come un amico”.

IL SOGNO –  “Penso che giocare con il migliore al modo qui all’Inter sarebbe un sogno. E sto parlando di Messi ovviamente. Però lui è legato al Barcellona e temo che sia un sogno quasi impossibile”.

IL BARCELLONA, LA SPAGNA E L’ITALIA – “Il Barcellona mi ha liquidato? In realtà non è stato così, non mi hanno detto “vai pure”. Abbiamo un po’ litigato, però ho deciso di venire qua in Italia perché ero convinto di poter fare meglio che in Spagna. Al Barcellona in quel momento lì non era facile. Qua mi hanno dato subito la possibilità di giocare ad alti livelli ed era il mio obiettivo”.

MARADONA – “Gli ho risposto già l’anno scorso e penso che sia la cosa giusta. Basta, non gli rispondo più. Poi ognuno fa quello che vuole”.

CLAUSOLA DA 110 MILIONI – “Sono pochi? Dopo quello che è successo nell’ultimo mercato forse hai ragione! Però questa della clausola è una cosa che abbiamo discusso con la società e si è deciso di fare così. Ma in società sanno tutti quello che penso io, quello che voglio io. E siamo tutti molto tranquilli”.

WANDA – “Quella che fa tutto è lei, non sono io. Lei porta i bimbi a scuola, ai compleanni, fa tutto a casa, va di qua e di là. Io alla fine cerco di fare al meglio la mia professione e poi quando riesco la aiuto in tutto. Però chi fa di più è lei. Le continue voci su di noi danno fastidio? No no, siamo abituati a quello che si dice sia qui che in Argentina. La gente parla di lei perché è famosa, ma io so che genere di persona è. Cerca sempre il meglio per me e per la nostra famiglia.

Amore a prima vista? No, a prima vista no perché a Genova ci siamo conosciuti per un anno intero. Eravamo amici, poi… cose che che capitano”.

FIGLI – “Se la chiamo Wanda è perché sono arrabbiato, altrimenti gorda, gordita. “Cicciona” è la traduzione, però in espagnolo è affettuoso. Un altro figlio? Nooooo! Basta, basta. Abbiamo finito e siamo contenti con questi 5 bambini meravigliosi”.

MILANO – “Ci piace a tutti e due, stiamo benissimo, abbiamo fatto in 5 anni la nostra base, i bambini sono pieni di amici, io sono comodo a venire qua ad Appiano. Peccato non riuscire a viverla, ma è il prezzo che si deve pagare per essere famosi”.

Fonte: Undici e fcinter1908

http://www.rivistaundici.com/magazine/

Zhang jr, fatti dimostrano Inter tornata


 27 ottobre 2017  – Inter-Suning legame a vita : ratificato il bilancio. Più ricavi meno perdite

(ANSA) – MILANO, 27 OTT – “In estate è stato lanciato l’hashtag #InterIsComing ed è stata una cosa coraggiosa, perché dovevamo essere sicuri che l’Inter stesse tornando. Al momento, i fatti stanno provando quelle parole”. Lo dice Steven Zhang, figlio del proprietario dell’Inter, al termine dell’Assemblea dei soci del club nerazzurro. “Lasciatemi ringraziare anche mister Luciano Spalletti e tutto il suo staff – continua Steven Zhang – per l’eccellente lavoro che stanno portando avanti fin dall’estate.
Tutti quelli che lavorano all’Inter lo fanno con il cuore.
Questa squadra merita di tornare sul palcoscenico europeo ed il nostro scopo è raggiungere questo obiettivo il prima possibile.
Passo dopo passo mostreremo i risultati, per rendere l’Inter un club sostenibile, sano, forte: faremo il possibile”.

intervista agosto 2017: Le parore di STEVEN ZHANG, 

Serie A, Milan – Juventus; Roma – Bologna


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/10/27/serie-a-l11a-giornata-milan-juve_561c95a9-575c-46bc-8e53-8616a6257643.html

Probabili formazioni di Milan – Juventus. 
Milan (3-4-2-1):

  • 99 G.Donnarumma,
  • 17 C.Zapata,
  • 13 Romagnoli,
  • 68 Rodriguez,
  • 20 Abate,
  • 79 Kessie,
  • 21 Biglia,
  • 11 Borini,
  • 8 Suso,
  • 10 Calhanoglu,
  • 7 Kalinic.

Panchina: 30 Storari, 90 A.Donnarumma, 22 Musacchio, 15 Gomez, 29 Paletta, 31 Antonelli, 4 J.Mauri, 18 Montolivo, 73 Locatelli, 9 André Silva, 63 Cutrone.

Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Conti, Calabria, Bonaventura.

All.: Montella

Juventus (4-2-3-1):

  • 1 Buffon,
  • 26 Lichtsteiner,
  • 15 Barzagli,
  • 3 Chiellini,
  • 12 Alex Sandro,
  • 5 Pjanic,
  • 6 Khedira,
  • 7 Cuadrado,
  • 10 Dybala,
  • 17 Mandzukic,
  • 9 Higuain.

Panchina: 23 Szczesny, 16 Pinsoglio, 2 De Sciglio, 8 Marchisio, 11 Douglas Costa, 14 Matuidi, 22 Asamoah, 24 Rugani, 27 Sturaro, 30 Bentancur, 33 Bernardeschi.

Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Howedes, Pjaca, Benatia. 

All.: Allegri. 

Arbitro: Valeri di Roma.  Continua

Serie A, Roma-Bologna anticipo di sabato sera © ANSA

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/10/27/serie-a-roma-bologna_26bcdece-2dcc-489a-b818-8ee79b8dc362.html

Probabili formazioni di Roma-Bologna. 
Roma (4-3-3):

  • 1 Alisson,
  • 24 Florenzi,
  • 20 Fazio,
  • 5 Juan Jesus,
  • 11 Kolarov,
  • 7 Pellegrini,
  • 16 De Rossi,
  • 6 Strootman,
  • 92 El Shaarawy,
  • 23 Defrel,
  • 8 Perotti.

Panchina: 28 Skorupski, 18 Lobont, 15 Moreno, 55 Castan, 25 Bruno Peres, 4 Nainggolan, 21 Gonalons, 30 Gerson, 14 Schick, 17 Under, 9 Dzeko.

Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Emerson, Manolas, Karsdorp. 

All.: Di Francesco. 

Bologna (4-3-3):

  • 1 Da Costa,
  • 4 Krafth,
  • 3 Gonzalez,
  • 18 Helander,
  • 25 Masina,
  • 2 Nagy,
  • 5 Pulgar,
  • 16 Poli,
  • 9 Verdi,
  • 10 Destro,
  • 14 Di Francesco.

Panchina: 34 Ravaglia, 29 Santurro, 6 De Maio, 20 Maietta, 12 Crisetig, 77 Donsah, 7 Petkovic, 11 Krejci, 21 Falletti, 30 Okwonkwo).

Squalificati: nessuno. Diffidati: Pulgar. Indisponibili: Mbaye, Mirante, Taider, Palacio, Torosidis.

All.: Donadoni.  

Arbitro: Fabbri di Ravenna  continua

Dopo 14 anni la PFM torna …..


con un disco di inediti, il video de ‘La lezione’

articolo: https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/dopo-14-anni-la-pfm-torna-con-un-disco-di-inediti-il-video-de-la-lezione/287817/288432

A 14 anni di distanza dall’ultimo album di inediti, PFM – Premiata Forneria Marconi torna sulle scene della musica mondiale con ‘Emotional Tattoos’, in uscita il 27 ottobre per InsideOutMusic/SonyMusic. L’album è pubblicato contemporaneamente in due versioni diverse tra loro (una italiana e una inglese). Dopo ‘Quartiere generale’ dal 27 ottobre sarà in rotazione radiofonica ‘La lezione’, il secondo singolo estratto dall’album: “Imparare a credere in noi è la lezione più importante”, racconta la PFM in questo brano che è stato scelto come brano di chiusura del film ‘Anima’ (per la regia di Rosario Montesanti e Pino Amendola, in uscita in primavera). Il video in anteprima.

‘Decadanza’, i Nomadi e Yuri Celloni


https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/decadanza-i-nomadi-e-yuri-celloni/288023/288637?ref=vd-auto&cnt=1

Si intitola ‘Decadanza’ il singolo che anticipa il nuovo album dei Nomadi, ‘Nomadi dentro‘, in uscita il 27 ottobre. Il video, diretto da Gianluca Menta e prodotto da Geko Lab, è stato girato nella bellissma piazza Guareschi a Zibello (PR). Protagonisti due giovani sposi che, nonostante la crisi e i tanti problemi, credono ancora nel futuro e nell’amore. Il ruolo del sacerdote è affidato a Gerardo Placido. ‘Decadanza’ (testo di Marco Rettani, Marco Petrucci e Massimo Vecchi – musica di Beppe Carletti e Francesco Ferrandi) è il primo brano inedito dei Nomadi cantato da Yuri Cilloni, nuova voce della band, insieme a Massimo Vecchi.

LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE A


COMUNICATO UFFICIALE N. 78 DEL 26 ottobre 2017

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 26 ottobre 2017, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate: ” ” ” N. 16

SERIE A TIM – Gare del 24-25 ottobre 2017 Decima giornata andata
In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono,con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del ricevimento degli elenchi di gara:

SOCIETA’ – Il Giudice sportivo, premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della decima giornata andata sostenitori delle Società Atalanta, Bologna, Genoa, Internazionale, Napoli, Roma e Sampdoria hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 12 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala);
considerato che nei confronti delle Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le circostanze di cui all’art. 13, comma 1. lett. a) b) ed e) CGS, con efficacia esimente, delibera di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle Società di cui alla premessa in ordine al comportamento dei loro sostenitori.
**********
Ammenda di € 3.000,00 : alla Soc. ROMA per avere suoi sostenitori, al 30° del secondo tempo,lanciato un fumogeno sul terreno di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art.13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

CALCIATORI
CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

  • BARRECA Antonio (Torino): per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete.

CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

  • DE SOUZA SANTOS Samir Caetano (Udinese): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
  • HETEMAJ Perparim (Chievo Verona): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
  • RINCON HERNANDEZ Tomas Eduardo (Torino): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.500,00 (TERZA SANZIONE)

  • MORETTI Emiliano (Torino): sanzione aggravata perché capitano della squadra. 

SERIE A TIM – Designazioni 11ª Giornata di Andata


SERIE A TIM – Designazioni 11ª Giornata di Andata

26/10/2017, 12:30 – Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la undicesima giornata di andata del Campionato di Serie A 2017/18 in programma domenica 29 ottobre alle ore 15.00.

BENEVENTO – LAZIO – Domenica 29 ottobre 2017 – ore: 12:30 

  • Arbitro: GIACOMELLI
    Assistenti: COSTANZO – LONGO 
    IV: ILLUZZI 
    VAR: MASSA 
    AVAR: PEZZUTO

CROTONE – FIORENTINA – Domenica 29 ottobre 2017 – ore: 15:00

  • Arbitro: MARESCA
    Assistenti: MANGANELLI – PERETTI 
    IV: GIUA 
    VAR: GUIDA 
    AVAR: NASCA

H. VERONA – INTER – Lunedì 30 ottobre 2017 –  ore: 20:45 

  • Arbitro: GAVILLUCCI
    Assistenti: CRISPO – DI VUOLO 
    IV: BARONI 
    VAR: IRRATI 
    AVAR: PRETI 

MILAN – JUVENTUS – Sabato 28 ottobre 2017 – ore: 18:00

  • Arbitro: VALERI
    Assistenti: GIALLATINI – DOBOSZ 
    IV: BANTI 
    VAR: DI BELLO 
    AVAR: VUOTO 

NAPOLI – SASSUOLO – Domenica 29 ottobre 2017 – ore: 15:00

  • Arbitro: PAIRETTO
    Assistenti: POSADO – PRENNA 
    IV: DI PAOLO 
    VAR: ABISSO 
    AVAR: LA PENNA 

ROMA – BOLOGNA – Sabato 28 ottobre 2017 – ore: 20:45

  • Arbitro: FABBRI
    Assistenti: MONDIN – BINDONI 
    IV: DAMATO 
    VAR: TAGLIAVENTO 
    AVAR: GHERSINI 

SAMPDORIA – CHIEVO – Domenica 29 ottobre 2017 – ore: 15:00

  • Arbitro: DOVERI
    Assistenti: VALERIANI – ROCCA 
    IV: SAIA 
    VAR: MANGANIELLO 
    AVAR: DI FIORE 

SPAL – GENOA  – Domenica 29 ottobre 2017 – ore 15:00

  • Arbitro: ORSATO
    Assistenti: DE MEO – ALASSIO 
    IV: PASQUA 
    VAR: MARIANI 
    AVAR: PAGANESSI 

TORINO – CAGLIARI – Domenica 29 ottobre 2017 – ore: 20:45

  • Arbitro: CALVARESE
    Assistenti: VIVENZI – ZAPPATORE 
    IV: SACCHI 
    VAR: MAZZOLENI 
    AVAR: RAPUANO 

UDINESE – ATALANTA – Domenica 29 ottobre 2017 – ore. 15:00 

  • Arbitro: ROCCHI
    Assistenti: TEGONI – DI IORIO 
    IV: FOURNEAU 
    VAR: PINZANI 
    AVAR: PICCININI 

Roma: esordio choc per Karsdorp, rotto il crociato


Olandese aveva giocato mercoledì in maglia giallorossa col Crotone

Esordio amaro per Rick Karsdorp con la maglia della Roma e tegola pesante per la formazione giallorossa che dovrà a lungo fare a meno del terzino olandese. Al giocatore infatti, dopo la gara di mercoledì sera col Crotone, è stata riscontrata la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.

Risultati immagini per Karsdorp

“Nell’immediato post partita di Roma-Crotone, Rick Karsdorp è stato visitato dallo staff medico della Roma per riferito trauma distrattivo-distorsivo al ginocchio sinistro, subito durante il secondo tempo della gara” spiega il bollettino medico emesso dalla Roma. “A seguito dell’immediato sospetto clinico di compromissione legamentosa, il calciatore è stato sottoposto in nottata a un controllo strumentale che ha confermato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro – aggiunge quindi la nota -. Nel pomeriggio di oggi l’atleta sarà sottoposto a un controllo specialistico da parte del Prof. Mariani per pianificare l’iter terapeutico”.

Modena calcio, a un passo dal fallimento


Giocatori in sciopero, stadio sotto sfratto, milioni di debiti: il baratro del Modena calcio

Lega Pro, la crisi dei “canarini” dopo 105 anni di storia. Caos societario, calciatori non pagati, le ultime due partite perse a tavolino. La rabbia dei tifosi, che hanno già celebrato il funerale. Con lo spettro Parma

I giocatori del Modena escono dallo stadio dal quale sono stati sfrattati con le loro cose nei sacchetti di plastica (foto Gazzetta di Modena)

Giocatori in sciopero, stadio sotto sfratto, milioni di debiti: il baratro del Modena calcio, a un passo dal fallimento

 articolo di SIMONE MONARI: http://bologna.repubblica.it/sport/2017/10/24/news/modena_calcio_caos_sciopero_giocatori-179198604/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P10-S1.6-T1

MODENA – L’immagine dei giocatori in sciopero, come fossero operai metalmeccanici, rende l’idea di quanto sta accadendo al Modena. “Non mi paghi? Non gioco”. Ma ce n’è una ancora più nitida, che fotografa lo sfacelo societario. Una decina di giorni fa la polizia municipale si è presentata al vecchio stadio Braglia con un fabbro, per cambiare le serrature e chiudere l’impianto dopo lo sfratto eseguito ad agosto che aveva costretto la squadra a giocare a Forlì le prime due partite casalinghe.

• IL FALLIMENTO DOPO 105 ANNI DI STORIA
Un milione di debiti col Comune, altri cinque (a star stretti) di tasse non pagate. Zero punti in classifica, anzi, uno di penalità, altri 10-11 probabili per le numerose inadempienze economico-finanziarie, sei sconfitte sul campo, due a tavolino. Il regolamento dice che con altri due ko senza giocare sarà inevitabile l’esclusione dal campionato di Lega Pro. continua

Tifosi inscenano “funerale” al Modena (Lapresse)

Tifosi inscenano "funerale" al Modena (Lapresse)

Procura Figc: ‘Lotito ha violato la lealtà sportiva’


Su vicenda degli insulti antisemiti contestati anche atti discriminatori

Violazione dell’articolo 1 bis del codice di giustizia sulla lealtà sportiva e dell’articolo 11 sui comportamenti discriminatori: sono queste – apprende l’Ansa – le contestazioni appena mosse dalla Procura della Federcalcio alla Lazio e al suo presidente Claudio Lotito per la vicenda degli insulti antisemiti dei tifosi biancocelesti in curva Sud all’Olimpico. L’ufficio guidato da Giuseppe Pecoraro ha chiuso in mattinata le indagini, prima di comunicare gli addebiti al club romano. In sostanza, la Procura della Federcalcio individua nell’escamotage che ha consentito ai tifosi biancocelesti, squalificati in Curva Nord, di seguire in Curva Sud la partita casalinga con il Cagliari un comportamento sleale: per questo il presidente Lotito ora rischia una squalifica. Quanto agli insulti antisemiti e alle immagini con Anna Frank in maglia giallorossa, si configurano – secondo l’Ufficio di Pecoraro – atti discriminatori e la sanzione potrebbe arrivare anche alla squalifica del campo. Le contestazioni sono in fase di comunicazione al club biancoceleste, che ovviamente produrrà le sue tesi difensive in vista del verdetto.

Sono stati iscritti nel registro degli indagati per istigazione all’odio razziale i tifosi della Lazio identificati dalla Digos ed indicati in una informativa arrivata a piazzale Clodio come responsabili dell’affissione degli adesivi antisemiti nella curva sud dell’Olimpico durante Lazio-Cagliari. Dei 14 nominativi citati dalla Digos sono stati iscritti in 12, sei fanno parte degli Irriducibili. Continua

Insulti antisemiti: libri ai bambini prima di Inter-Sampdoria


Il brano tratto dal Diario di Anna Frank: “Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l’avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace e la serenità“.

articolo: http://www.ansa.it/sito/photogallery/primopiano/2017/10/24/insulti-antisemiti-libri-ai-bambini-prima-di-inter-sampdoria_19c1bb6b-678b-45e3-9334-ab7f8ff9bf03.html

Il calcio scende in campo contro l’antisemitismo: su tutti i campi di gioco sarà letto un brano del ‘Diario di Anna Frank‘ prima dell’inizio delle partite con un minuto di riflessione. Lo ha deciso la Federcalcio d’intesa con l’Ucei. La Lega di A ha disposto che i capitani delle squadre impegnati nel 10/o turno di campionato regalino una copia del libro, insieme a quella di ‘Se questo è un uomo‘ di Primo Levi ai bambini che tradizionalmente li accompagnano sul terreno di gioco.

Ad iniziare è stato San Siro dove prima di Inter-Sampdoria sono stati distribuiti libri ai bambini che accompagnano in campo i calciatori. Continua 

La magia di Cagliari in questo breve video


Fabrizio Frizzi colpito da lieve ischemia


Fabrizio Frizzi colpito da lieve ischemia durante programma, non è grave

Il conduttore è stato colto da malore durante la registrazione de L’Eredità. E’ ricoverato, in condizioni stabili

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2017/10/24/frizzi-colto-da-malore-durante-programma_55a0a063-7a27-4597-a8f0-29833568409e.html

Fabrizio Frizzi – secondo quanto si apprende – è stato colto da un malore il 23 ottobre durante la registrazione della puntata de L’Eredità. Il conduttore, che è ora ricoverato, non comparirà quindi oggi martedì sui teleschermi di Rai1. Secondo le prime informazioni, non sarebbe in gravi condizioni. Il conduttore sarebbe stato colpito da una lieve ischemia e sarebbe vigile. Sono in corso tutti gli accertamenti del caso.

Frizzi si sta sottoponendo ad accertamenti all’ospedale Umberto I di Roma. Il direttore generale della Rai, Mario Orfeo, gli ha fatto visita ieri sera e stamattina. “Abbiamo parlato e scherzato”, ha detto Orfeo all’uscita dall’ospedale. Le condizioni del popolare conduttore sono stabili, afferma una nota della Rai. 

Rai1 – è scritto nella nota aziendale – ha sospeso la programmazione dell’Eredità, che sarà sostituita da alcune puntate di Don Matteo 9, in attesa del ritorno al lavoro di Frizzi a cui tutta l’azienda augura una pronta guarigione.

Stasera Inter – Sampdoria


Serie A, Inter-Sampdoria nel turno infrasettimanale © ANSA

L’Inter e’ da scudetto? Nel momento stesso in cui questa domanda viene rivolta, vuol dire che non lo e’. E’ questo il pensiero dell’allenatore nerazzurro Luciano Spalletti che preferisce un sano realismo ai voli pindarici del dopo Napoli. Un pareggio d’oro durante il quale si sono viste buone cose come la volonta’ da parte dell’Inter di giocarsela fino in fondo. Un punto che permette all’Inter di restare a un’incollatura dalla capolista e di provare addirittura il sorpasso in caso di vittoria domani a San Siro contro la Sampdoria nel turno infrasettimanale di campionato. “Continuate a domandare dello scudetto, ma – dice Spalletti – fino a che ne parlate vuol dire che non siamo da scudetto perché avete dei dubbi. continua

Marco Simoncelli, sei anni fa il “SIC” ci lasciava


Risultati immagini per marco Simoncelli

Marco Simoncelli (Cattolica, 20 gennaio 1987 – Sepang, 23 ottobre 2011) è stato un pilota motociclistico italiano, campione del mondo della classe 250 nel 2008.

Deceduto dopo una scivolata che lo trascinò sotto le ruote di Edwards e Rossi

Marco Simoncelli ci lasciava sei anni fa. Durante il Gp della Malaysia, dopo una scivolata che, invece di portarlo fuori dalla pista, lo trascinò sotto le ruote di Colin Edwards e di Valentino Rossi.

Risultati immagini per marco Simoncelli

Nato a Cattolica il 20 gennaio 1987, ma residente a Coriano (Rimini), Marco cominciò a correre giovanissimo, gia’ a sette anni nelle minimoto. La passione del giovane Simoncelli venne aiutata in ogni modo dalla famiglia, con Paolo, il padre che arriverà a chiudere la sua attivita’ commerciale per seguire la carriera del figlio. continua

Marco Simoncelli – Sic per gli amici – Sfide

Lega Nazionale Serie A Tim


LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE A

http://www.legaseriea.it/it/sala-stampa/comunicati

COMUNICATO UFFICIALE N. 74 DEL 23 ottobre 2017

per il comunicato ufficiale premere qui sotto:  

cu74

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 23 ottobre 2017, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate: ” ” ” N. 14

SERIE A TIM
Gare del 21-22 ottobre 2017 – Nona giornata andata
In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono, con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del ricevimento degli elenchi di gara:

SOCIETA’  – Il Giudice sportivo, premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della nona giornata andata sostenitori delle Società Atalanta, Cagliari, Hellas Verona, Internazionale, Napoli e Sampdoria hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 12 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala); considerato che nei confronti delle Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le circostanze di cui all’art. 13, comma 1. lett. a) b) ed e) CGS, con efficacia esimente, delibera di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle Società di cui alla premessa in ordine al comportamento dei loro sostenitori.

  • Ammenda di € 15.000,00 : alla Soc. NAPOLI per avere suoi sostenitori, durante la gara, lanciato diversi petardi in direzione del settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria che esplodevano in prossimità del settore stesso; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.
  • Ammenda di € 12.000,00 : alla Soc. INTERNAZIONALE per avere suoi sostenitori, al 44° del primo tempo, intonato un coro denigratorio di matrice territoriale, nonché per avere esposto uno striscione di contenuto offensivo nei confronti della tifoseria avversaria.
  • Ammenda di € 4.000,00 : alla Soc. INTERNAZIONALE per avere ingiustificatamente causato il ritardato inizio della gara di circa sei minuti; recidiva.
  • Ammenda di € 2.500,00 : alla Soc. SPAL 2013 per avere ingiustificatamente causato il ritardato inizio della gara di circa quattro minuti.
  • Ammenda di € 2.000,00 : alla Soc. FIORENTINA per avere suoi sostenitori, al 18° del primo tempo, lanciato nel recinto di giuoco un fumogeno; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

CALCIATORI
CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA

  • BONUCCI Leonardo (Milan): condotta gravemente antisportiva per avere, al 24° del primo tempo, durante un’azione, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito con una gomitata al volto un calciatore della squadra avversaria, procurandogli danni fisici.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

  • CASSATA Francesco (Sassuolo): per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.
  • GONZALEZ CASTRO Giancarlo (Bologna): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
  • MANDZUKIC Mario (Juventus): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara.
  • ZUCULINI Bruno (Hellas Verona): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI – PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA – AMMONIZIONE – TERZA SANZIONE

  • CATALDI Danilo (Benevento)

PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)

  • DE SOUZA SANTOS Samir Caetano (Udinese)
  • HETEMAJ Perparim (Chievo Verona)
  • MIRANDA DE SOUZA Filho Joao (Internazionale)
  • SCHIATTARELLA Pasquale (Spal 2013)
  • VIVIANI Federico (Spal 2013)

elenco completo:

http://www.legaseriea.it/uploads/default/attachments/comunicati/comunicati_m/7460/files/allegati/7510/cu74.pdf

ALLENATORI – AMMONIZIONE

  • DEL NERI Luigi (Udinese): per avere, al 5° del secondo tempo, uscendo dall’area tecnica, contestato platealmente una decisione arbitrale.