Violenza sulle donne, in dieci mesi ventiseimila chiamate al numero 1522
Quattromila i casi segnalati, oltre 600 le storie di stalking. Presentati i nuovi spot Rai. Lucia Annibali: “Trovate la forza di denunciare”
ROMA – Nei primi dieci mesi dell’anno sono state 26.481le chiamate al numero verde 1522, l’84 per cento sono arrivate da donne italiane, che nel 70 per cento dei casi hanno figli. Di queste 26 mila chiamate, oltre quattromila sono arrivate da donne vittime di violenza e 630 sono servite per denunciare casi di stalking.
Lo riferisce la sottosegretaria alle Pari opportunità, Maria Elena Boschi, presentando insieme alla consigliera in materia di Pari opportunità, Lucia Annibali, i due spot della nuova campagna di comunicazione che si vedrà e ascolterà per le reti Rai (tv e radio), a partire da lunedì 20 novembre. Promuoveranno, appunto, il numero gratuito antiviolenza e antistalking, oggi gestito da Telefono rosa. La presentazione si iscrive nell’ambito delle iniziative in vista del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La Boschi ha detto: “I due spot sono stati molto apprezzati per il taglio scelto, senza immagini di donne con segni di violenza, puntando sul coraggio e la denuncia”. A breve sarà operativa l’app del 1522, anche questa ispirata allo slogan “Sblocca il coraggio”.
“Nei due spot”, ha concluso Lucia Annibali, nel 2013 aggredita e sfigurata con l’acido, “abbiamo cercato di raccontare la storia di donne consapevoli di quello che stanno subendo e che trovano la forza e il coraggio di denunciare. Non soggetti fragili, piuttosto persone con grandi risorse e coraggio dentro”.
ANSA – Milano, 16 novembre 2017 – San Siro o un altro impianto, il Milan punta ad avere uno stadio non condiviso con l’Inter. “Noi pensiamo che questo sia uno stadio straordinario, un’icona del calcio mondiale ma nel medio periodo non permette né a noi né all’altra squadra di raggiungere i risultati, anche economici che deve dare uno stadio moderno”, ha ribadito l’ad rossonero Marco Fassone, rispondendo alle domande dei tifosi su Milan Tv. Il Milan riuscirà a rifinanziare “nei tempi previsti” il debito contratto con il fondo Elliott, da rimborsare entro ottobre del 2018, ha aggiunto Fassone dicendosi “moderatamente ottimista”. Senza la qualificazione alla prossima Champions League “il Milan resterà in piedi, non cadrà nel baratro” ha concluso l’ad rossonero.
27 ottobre 2016 – Milan-Cinesi, Fassone spinge per il mercato – Torna il nuovo Stadio
I lavoratori dal 4 settembre hanno occupato la cava per protestare contro la chiusura del giacimento di bauxite, l’unico in Italia. Una situazione che dura da anni.
A 180 metri sotto terra il silenzio è assordante. Non c’è luce e si cammina con l’aiuto delle lampadine attaccate ai caschetti. Più si scende, più la corrente diminuisce. L’ossigeno diventa scarso e fa sempre più caldo. Eppure, per quattro minatori di Olmedo, nel nord-ovest della Sardegna, stare lì sotto è diventato l’unico modo per farsi sentire.
Da 72 giorni la miniera è diventata la casa di Salvatore, Antonio, Marco e Franco; un simbolo di denuncia per la loro situazione lavorativa diventata, negli ultimi anni, sempre più precaria. I quattro fanno i turni per uscire, per prendere un po’ d’aria e di luce: ad attenderli in superficie i loro 24 colleghi, che hanno occupato invece gli uffici della cava. Ventotto persone vittime di politiche poco previdenti e accordi non rispettati, che non hanno più in lavoro e non sanno quale sarà il loro futuro.
LA SITUAZIONE DEGLI OPERAI – “Quello che stiamo passando è un calvario – sottolinea Testoni – non sappiamo più cosa fare”. I 28 minatori hanno già affrontato un anno di cassa integrazione e ora cercano di tirare avanti con i sostegni economici garantiti dalla mobilità. Quest’indennità, però, ha una scadenza: otto mesi per chi ha meno di 50 anni e 12 mesi per chi è più grande. “Siamo preoccupati. Fra di noi ci sono ragazzi di 28-30 anni, a luglio per loro è scaduta la mobilità, come possono andare avanti?” si chiede Simone Testoni. continua a leggere
commento: I tifosi nerazzurri hanno sempre risposto alla grande, anche lo scorso anno che la “squadra non c’era”, quest’anno la squadra c’è ma i tifosi “non” stanno rispondendo alla grande, quest’anno è “semplicemente e…. doppiamente alla grande …..” Forza Ragazzi!!!!!!!!!!
Inter mai sotto quota 50 mila nelle prime 6 in casa
Oltre 363 mila spettatori complessivi a San Siro per assistere alle prime sei partite dell’Inter in casa nella stagione 2017-2018, con una media per partita di 60.564 spettatori.
L’Inter, che secondo le rilevazioni di Stadiapostcards aveva chiuso la stagione 2016-2017 al primo posto in Serie A in termini di spettatori (46.622 presenti in media, davanti al Milan, secondo, con 40.326), punta a mantenere il primato in questa speciale classifica anche in questa stagione.
Per la partita con l’Atalanta, nonostante il freddo novembrino e all’orario serale (si giocherà domenica alle 20.45), il management dell’Inter punta a sfondare quota 50 mila presenti. Un risultato raggiunto anche nelle sfide contro la Fiorentina (51.700 presenti), il Genoa (50.037), la Spal (57.235) e la Sampdoria (54.451). continua a leggere
13 novembre 2015 – 13 novembre 2017 secondo anniversario dell’attentato che colpì il centro di Parigi e fece 130 morti (90 solo al Bataclan)
Gli attentati di Parigi del 13 novembre 2015 sono stati una serie di attacchi terroristici di matrice islamica sferrati da un commando armato collegato all’autoproclamato Stato Islamico, comunemente noto come ISIS, che li ha successivamente rivendicati; gli attacchi armati si sono concentrati nel I, X e XI arrondissement di Parigi e allo Stade de France, a Saint-Denis, nella regione dell’Île-de-France.
13 novembre 2015 – Attacchi terroristici simultanei a Parigi: oltre 120 morti
Almeno 128 persone sono rimaste vittime dei sei attentati che ieri sera hanno colpito, per la seconda volta in un anno, il cuore della capitale francese. Sono oltre 200 i feriti, di cui 80 in modo grave. Si tratta di un bilancio terribile che fa dell’attentato il più grave mai messo in atto in Francia.…
Gli attentati, avvenuti il giorno dopo la presunta morte del boia Jihadi John ad opera di un drone americano (notizia poi confermata dallo stesso Stato Islamico il 19 gennaio 2016), sono stati compiuti da almeno dieci persone fra uomini e donne, responsabili di tre esplosioni nei pressi dello stadio e di sei sparatorie in diversi luoghi pubblici della capitale francese, fra le quali la più sanguinosa è avvenuta presso il teatro Bataclan, dove sono rimaste uccise 90 persone. Si è trattato della più cruenta aggressione in territorio francese dalla seconda guerra mondiale[3] e del secondo più grave atto terroristico nei confini dell’Unione europea dopo gli attentati dell’11 marzo 2004 a Madrid.
Mentre gli attacchi erano ancora in corso, in un discorso televisivo il presidente francese François Hollande ha dichiarato lo stato di emergenza in tutta la Francia e annunciato la chiusura temporanea delle frontiere
Questa mattina è andata in scena l’assemblea dei rossoneri. L’ad nel colloquio con i piccoli azionisti ha toccato vari temi: dalla fiducia a Montella fino alla quota Champions più alta del previsto. Approvato il bilancio semestrale gennaio/giugno 2017 con perdite a 32.6 milioni.
MILANO – Piena fiducia a Montella, nessun acquisto a gennaio e una quota Champions più alta del previsto. Sono alcune delle questioni calcistiche toccate da Marco Fassone nel colloquio con i piccoli azionisti al termine dell’assemblea del Milan andata in scena questa mattina. L’ad ha ammesso che la rincorsa Champions è complicata non solo dalla partenza deludente della squadra rossonera, ma anche dal ritmo impresso dai concorrenti: “Serviranno più dei 71-72 punti preventivati”, ha detto Fassone.
A GENNAIO NON SI COMPRA – Non ci saranno interventi a gennaio dopo le spese ingenti dell’estate, non ripagate dall’avvio di campionato. L’assemblea ha approvato il bilancio semestrale gennaio/giugno 2017 con perdite a 32.6 milioni che saranno coperte con la riduzione delle riserve da sovrapprezzo e del capitale attuale. E’ stata aggiornata la tempistica dei versamenti dell’aumento di capitale di 60 milioni sottoscritto da Yonghong Li a maggio. Con l’ultimo pagamento effettuato venerdì scorso, il totale è arrivato a 49 milioni. L’ultima parte sarà richiamata dal Cda secondo le esigenze contabili. Il cda ha anche la facoltà di esercitare un secondo aumento di capitale che era stato delegato a maggio dall’assemblea. continua
John Benedict Hillerman (Denison, 20 dicembre 1932 – Houston, 9 novembre 2017) è stato un attore statunitense.
Ha interpretato il ruolo di Higgins nel telefilm Magnum, P.I., per il quale ha vinto un Premio Emmy (nel 1987) e un Golden Globe (nel 1982).
Tom Selleck is Thomas Magnum and John Hillerman is “Mr. Higgins”
Ha partecipato a serie culto anni come Ellery Queen, Love Boat e La signora in giallo ma tutti lo ricordano nel ruolo del sergente Jonathan Higgins, factotum nella tenuta hawaiiana del misterioso capo di Magnum P.I. Robin Masters. È morto nella sua casa di Houston, in Texas, John Hillerman, reso famoso soprattutto dalla popolare serie tv degli anni ’80 che gli fece conquistare un Golden Globe nel 1982 e un Emmy Award nel 1987. Aveva 84 anni.
We doff our caps and salute the passing of Higgins. The Actor John Hillerman has passed away. R.I.P from all of us here at the Tom Selleck Appreciation Society
Traduci dalla lingua originale: inglese
07:31 – 10 nov 2017
È morto Ray Lovelock, dai polizieschi anni Settanta alle serie tv
Raymond Lovelock detto Ray (Roma, 19 giugno 1950 – Trevi, 10 novembre 2017) è stato un attore e cantante italiano.
Ha svolto la carriera di cantante per un breve periodo della sua vita (circa tre anni), pur continuando la professione di attore che in seguito diventerà l’unica della sua carriera, brillantemente sviluppatasi sino al teatro a partire dalla seconda metà degli anni 2000.
Tra i suoi ruoli più importanti ‘Cassandra Crossing’. Nato a Roma da padre inglese aveva 67 anni.
È morto questa mattina a Trevi l’attore e cantante italiano Ray Lovelock. A darne notizia all’ANSA il fratello Andrea. “Aveva un tumore che ha combattuto coraggiosamente ma negli ultimi due mesi le sue condizioni si erano aggravate” spiega. Dall’esordio giovanissimo in Banditi a Milano di Carlo Lizzani, Lovelock ha girato moltissimi film e fiction sul grande e piccolo schermo. Tra i più famosi Cassandra Crossing, polizieschi come Uomini si nasce poliziotti si muore e per la tv La Piovra 5 e Caterina e le sue figlie. Aveva 67 anni.
Ray lovelock, l’attore muore di «don matteo» e «la piovra»
Ray lovelock, l’attore muore di «don matteo» e «la piovra» . Addio all’attore e cantante romano Ray Lovelock, mito del cinema poliziesco anni 70 È morto questa mattina a Trevi l’attore e cantante italiano Ray Lovelock, 67 anni. «Aveva un tumore che ha combattut… Source: https://www.vanityfair.it/show/cinema…
Roberto Boninsegna (Mantova, 13 novembre 1943) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. È stato vice-campione mondiale nel 1970 con la nazionale italiana.
BUON COMPLEANNO
La classifica – Top 10 Gol di Roberto Boninsegna: vs. Cagliari, Mantova, Napoli, Milan(2), Torino, Varese, Bologna, Cesena, Foggia.
FC Internazionale – Gol diBoninsegna vs. Milan (dopo soli 14 secondi)
Serie A, 2 Dicembre 1973. Derby della Madonnina – Inter vs. Milan (2:1). Indimenticabile gol di Roberto Boninsegna. Il secondo gol piu veloce nella storia del Derby della Madonnina – dopo “soli” 14 secondi.
Intervista a Roberto Boninsegna di Gabriele Majo
Palmarès – Giocatore
Boninsegna, all’Inter, premiato come miglior marcatore della Serie A 1970-1971
Club
Competizioni giovanili – Torneo di Viareggio: 1 – Inter: 1962
Competizioni nazionali
Campionato italiano: 3 – Inter: 1970-1971 – Juventus: 1976-1977, 1977-1978
Coppa Italia: 1 – Juventus: 1978-1979
Competizioni internazionali
Coppa UEFA: 1 – Juventus: 1976-1977
Individuale
Capocannoniere della United Soccer Association: 1 – 1967 (11 gol)
Capocannoniere della Serie A: 2 – 1970-1971 (24 gol), 1971-1972 (22 gol)
Capocannoniere della Coppa Italia:1 – 1971-1972 (8 gol)
12 novembre 2003: attentato suicida contro i carabinieri italiani a Nassiriya
Gli attentati di Nāṣiriya furono alcuni attacchi terroristici avvenuti dal 2003 al 2006 durante la guerra d’Iraq contro le forze armate italiane partecipanti alla missione militare denominata “Operazione Antica Babilonia”, che provocarono un totale di circa 50 vittime (di cui 25 italiani).
Nassiriya, Iraq, 12 novembre 2003 ore 10.40 avvenne il primo grave attentato di Nāṣiriya. Alle ore 10:40 ora locale (UTC +03:00), le 08:40 in Italia, un camion cisterna pieno di esplosivo scoppiò davanti l’ingresso della base MSU (Multinational Specialized Unit) italiana dei Carabinieri, provocando successivamente l’esplosione del deposito munizioni della base e pertanto la morte di diverse persone tra Carabinieri, militari e civili. Il carabiniere Andrea Filippa, di guardia all’ingresso della base “Maestrale”, riuscì a uccidere i due attentatori suicidi, tant’è che il camion non esplose all’interno della caserma ma sul cancello di entrata, evitando così una strage di più ampie proporzioni. I primi soccorsi furono prestati dai Carabinieri stessi, dalla nuova polizia irachena e dai civili del luogo. Nell’esplosione rimase coinvolta anche la troupe del regista Stefano Rolla che si trovava sul luogo per girare uno sceneggiato sulla ricostruzione a Nāṣiriya da parte dei soldati italiani, nonché i militari dell’esercito italiano di scorta alla troupe che si erano fermati lì per una sosta logistica.
L’attentato provoca 28 morti, 19 italiani e 9 iracheni. Gli italiani sono:
I Carbinieri
Massimiliano Bruno, maresciallo aiutante, Medaglia d’Oro di Benemerito della cultura e dell’arte
Giovanni Cavallaro, sottotenente
Giuseppe Coletta, brigadiere
Andrea Filippa, appuntato
Enzo Fregosi, maresciallo luogotenente
Daniele Ghione, maresciallo capo
Horacio Majorana, appuntato
Ivan Ghitti, brigadiere
Domenico Intravaia, vice brigadiere
Filippo Merlino, sottotenente
Alfio Ragazzi, maresciallo aiutante, Medaglia d’Oro di Benemerito della cultura e dell’arte
Alfonso Trincone, Maresciallo aiutante
I Militari dell’esercito
Massimo Ficuciello, capitano
Silvio Olla, maresciallo capo
Alessandro Carrisi, primo caporal maggiore
Emanuele Ferraro, caporal maggiore capo scelto
Pietro Petrucci, caporal maggiore
I Civili
Marco Beci, cooperatore internazionale
Stefano Rolla, regista
Nell’azione sono rimasti feriti anche 19 carabinieri e Aureliano Amadei, aiuto regista di Stefano Rolla.
Onorificenze e intitolazioni
I morti e i feriti dell’attentato sono stati insigniti della Croce d’Onore con una cerimonia tenutasi il 12 novembre 2005 presieduta dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Nel 2009 ai sette siciliani caduti è stata conferita dalla Regione Siciliana la Medaglia d’oro al valor civile della Regione Siciliana alla memoria.
Alle vittime dell’attentato, inoltre, sono state intitolate numerose vie, piazze e monumenti in tutta Italia.
Alle vittime dell’attentato, il Comune di Vigarano Mainarda, (FE) ha intitolato un Parco pubblico (già della rimembranza) ai Caduti di Nassirya.
Alle vittime dell’attentato è dedidicata la canzone 12 Novembre del cantautore italiano sköll.
Filmografia
20 sigarette – Film del 2010 di Aureliano Amadei, sopravvissuto alla strage.
Nassiryia – Per non dimenticare – Miniserie del 2007 in 2 puntate
Operazione Antica Babilonia
Nel mese di marzo 2003 ha inizio l’operazione Iraqi Freedom(OIF), o seconda guerra del Golfo, da parte di una coalizione composta principalmente degli eserciti britannico e statunitense e da altri Stati. Il 1º maggio 2003 la guerra è ufficialmente finita, anche se di fatto gli eserciti stranieri non hanno mai avuto il controllo pieno del territorio, subendo dure perdite dovute ad attacchi ricorrenti.
La risoluzione ONU 1483 del 22 maggio 2003 approvata dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite invita tutti gli Stati a contribuire alla rinascita dell’Iraq, favorendo la sicurezza del popolo iracheno e lo sviluppo della nazione.
L’Italia partecipa attraverso la missione “Antica Babilonia” fornendo forze armate dislocate nel sud del Paese, con base principale a Nāṣiriya, sotto la guida inglese. La missione italiana ha avuto inizio il 15 luglio 2003 ed è stata un’operazione militare con finalità di peacekeeping (mantenimento della pace), che aveva i seguenti obiettivi:
ricostruzione del “comparto sicurezza” iracheno attraverso l’assistenza per l’addestramento e l’equipaggiamento delle forze, a livello centrale e locale, sia nel contesto della NATO sia sul piano bilaterale;
creazione e mantenimento della necessaria cornice di sicurezza;
concorso al ripristino di infrastrutture pubbliche e alla riattivazione dei servizi essenziali;
rilevazioni radiologiche, biologiche e chimiche;
concorso all’ordine pubblico;
polizia militare;
concorso alla gestione aeroportuale;
concorso alle attività di bonifica, con l’impiego anche della componente cinofila;
sostegno alle attività dell’ORHA;
controllo del territorio e contrasto alla criminalità.
La cerimonia alla presenza della moglie e del figlio dell’allenatore della Grande Inter, nella giornata in cui ricorre il ventennale della sua scomparsa. «Siparietto» con due tifosi rossoneri che si sono lamentati della mancata «par condicio»
In piazza Axum a Milano si trovano da oggi i giardini Helenio HerreraGavilan. Su impulso del Consiglio comunale e della vedova dell’allenatore della Grande Inter, il Comune di Milano ha intitolato al «Mago» lo spazio verde di fronte a San Siro, nella giornata in cui ricorre il ventennale della sua scomparsa. continua a leggere
Giardino dedicato a Helenio Herrera davanti allo stadio di San Siro
Giardini dedicati al tecnico dell’Inter Herrera, i milanisti protestano
Helenio Herrera Gavilán (Buenos Aires, 10 aprile 1910 – Venezia, 9 novembre 1997) è stato un calciatore e allenatore di calcio argentino naturalizzato francese, di ruolo difensore.
Bebe Vio campionessa del mondo. L’atleta ha conquistato la medaglia d’oro nel fioretto femminile categoria B dei mondiali paralimpici in corso all’Hilton Rome Airport di Roma Fiumicino. L’azzurra, dopo aver vinto tutti i match del proprio girone, ha sconfitto in finale la russa Viktoria Boykova con il punteggio di 15-3.
Il nuovo ad rossonero Fassone, il nuovo proprietario Yonghong Li insieme al ds Mirabelli
A Nyon la delegazione rossonera ha chiesto la possibilità di un rientro più morbido nei parametri: “Moderata fiducia sull’esito della richiesta” filtra nell’ambiente.
MILANO – Arriverà nei prossimi giorni la decisione della Uefa sulla richiesta di “voluntary agreement” del Milan, presentata dal club rossonero per ottenere un rientro più morbido nei parametri del fairplay finanziario. E’ questa la posizione del Financial Body, composto da sette commissari e guidato dall’ex primo ministro belga, Yves Leterme. E’ durata tre ore oggi pomeriggio la discussione tra l’organismo di Nyon, chiamato ad applicare i principi del fairplay finanziario, e la delegazione rossonera formata dall’ad Marco Fassone, l’avvocato Leandro Cantamessa, Han Li, la chief financial officer Valentina Montanari e il Ceo di Milan China, Marcus Kam. continuaa leggere
Ennio Morricone (Roma, 10 novembre 1928) è un compositore, musicista e direttore d’orchestra italiano. Con una formazione da trombettista, ha scritto le musiche per più di 500 film e serie TV, oltre che opere di musica contemporanea. La sua carriera include un’ampia gamma di generi compositivi, che fanno di lui uno dei più versatili, prolifici e influenti compositori di colonne sonore di tutti i tempi. Le musiche di Morricone sono state usate in più di 60 film vincitori di premi. Come giovane arrangiatore della RCA, contribuì anche a formare il sound degli anni Sessanta italiani, confezionando brani come Sapore di sale, Se telefonando, e i successi di Edoardo Vianello.
Tra le colonne sonore indimenticabili possiamo citare La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri, la trilogia del dollaro e i due C’era una volta di Sergio Leone, tra le composizioni più premiate, citiamo Mission di Roland Joffe, Nuovo cinema paradiso di Giuseppe Tornatore e Gli intoccabili di Brian De Palma.
18-03-2015 – Ennio MORRICONE – BEST OF CONCERT LIVE LYON (FRANCE) With Susanna RIGACCI
2-10 dicembre 2017, Fieramilano Rho-Pero. Tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.30
2-10 dicembre 2017, Fieramilano Rho-Pero. Tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.30.L’Artigiano in Fiera è l’occasione imperdibile di acquistare, vedere e toccare prodotti artigianali provenienti da tutto il mondo, unici, originali e di primissima qualità, introvabili altrove. Ma non solo: potrai assistere a eventi musicali, performance di danza, corsi di cucina e provare il meglio della ristorazione internazionale per un giro del mondo in soli 9 giorni!
Come arrivare, Parcheggi ecc. premere il link qui sotto:
Milano, sciopero dei trasporti venerdì 10 novembre: a rischio metropolitana, tram, autobus, treni e aerei
a Milano: dalle 8,45 alle 15 – dalle 18 al termine servizio
Lo ha proclamato l’Unione Sindacale di Base con modalità che variano da città a città. A Milano l’agitazione del personale viaggiante e di esercizio di Atm è prevista dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio.
per leggere l’articolo completo premi il Link qui sotto:
Alessandro Mazzola COMPIE 75 ANNI. BUON COMPLEANNO Sandro!
Alessandro Mazzola detto Sandro (Torino, 8 novembre 1942) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista e attaccante. Campione europeo nel 1968 e vicecampione mondiale nel 1970.
INTER – “Quando è morto mio padre, l’Inter mi ha dato una possibilità, due possibilità, tre possibilità. Tutto questo non ha prezzo: chiunque arriva e mi dice che non valgo niente, per me l’Inter è quella che a due bambini a cui era morto il papà ha detto: “Ti faccio diventare qualcuno”. Questo conta per me, non ha prezzo. Nerazzurro è nerazzurro, rimane dentro, non puoi tirarmelo fuori, non riesci, rimane. Me ne levi un po’? Si riforma, ricomincia da capo e torna grande come prima”
In campionato esordì in Juve-Inter 9 a 1. «Angelo Moratti aveva schierato la Primavera per protesta. Boniperti venne a salutarmi: “Lo sai che di nascosto andavo a vedere le partite di tuo padre? Era il più grande”. Feci l’unico gol dell’Inter. Sivori ne mise dentro sei».
Valentino e Sandro Mazzola (Olycom)
«Mi voleva Agnelli: mi offrì il doppio dello stipendio e una concessionaria. Ma mia madre mi disse: “Il figlio del capitano del Toro che gioca nella Juve: l’è no pusibil!»
Agnelli la voleva alla Juve? «Era il 1967, avevamo perso lo scudetto a Mantova, il ciclo era finito. All’uscita dall’allenamento incontrai Mattrel, l’ex portiere della Juve. Era la prima volta che vedevo una macchina col telefono. Mi passò l’Avvocato, che mi diede appuntamento a Villar Perosa. Mi offrì una concessionaria Fiat, un’agenzia Sai, e il doppio dello stipendio. Chiesi un giorno di tempo per consultarmi con mia madre».
Cosa le disse la mamma?«To pà se rivolta ne la tomba! El fioeu del capitan del Toro giuga ne la Juve! L’è no pusibil!».
Rocco la voleva al Milan? «Sì. Ne parlammo all’Assassino, il suo ristorante preferito. Ma all’Inter non mi presero sul serio: “E noi chiediamo Rivera”. Comunque Rocco mi stimava, a modo suo. In un derby segnai al primo minuto, ed esultai davanti a lui urlando: “Ciao paron!”. Mi mise Trapattoni a uomo, e non toccai più palla. Alla fine si avvicinò e mi disse: “Ciao mona!”».
Palmarès: Club
Competizioni giovanili
Torneo di Viareggio: 1 – Inter: 1962
Competizioni nazionali
Campionato italiano: 4 – Inter: 1962-1963, 1964-1965, 1965-1966, 1970-1971
Competizioni internazionali
Coppa dei Campioni: 2 – Inter: 1963-1964, 1964-1965
Coppa Intercontinentale: 2 – Inter: 1964, 1965
Nazionale
Campionato d’Europa: 1 – Italia 1968
Individuale
Capocannoniere della Coppa dei Campioni: 1 – 1963-1964 (7 gol)
Capocannoniere della Serie A: 1 – 1964-1965 (17 gol)
Top 11 del Campionato europeo: 1 – Italia 1968
Guerin d’oro speciale: 1 – 1987
Inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nella categoria Veterano italiano (2014)
FC Internazionale – Sandro Mazzola (1960-1977)
Scoperto da Giuseppe Meazza nel settore giovanile, Sandro Mazzola giocò come mezzala offensiva nell’Inter allenata da Helenio Herrera e qui trascorse l’intera carriera.
MEMORABILIA, SANDRO MAZZOLA
Ricordi 1971 Intervista a Sandro Mazzola
e per finire …….
Sandro Mazzola – 116 goals in Serie A (part 1/2): 1-73 (Inter 1960-1967)
Sandro Mazzola – 116 goals in Serie A (part 2/2): 74-116 (Inter 1967-1977)
Mauro Icardi si è sottoposto questa mattina a esami clinico-strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
Per l’attaccante nerazzurro nessuna lesione, si evidenziano i postumi di una forte contusione con infiammazione alla regione anteriore del ginocchio destro riportata durante la gara di domenica contro il Torino.
Fisioterapia e lavoro differenziato per 4-5 giorni in attesa di tornare a disposizione di Luciano Spalletti.
Luciano Spalletti tira un sospiro di sollievo. Gli esami a cui si è sottoposto il capitano nerazzurro, reduce da un colpo subito durante la gara con il Torino, non hanno evidenziato alcuna lesione. Icardi osserverà un periodo di 4-5 giorni in cui svolgerà soltanto fisioterapia e lavoro differenziato, prima di rientrare in gruppo, verosimilmente, all’inizio della prossima settimana.
Moderato ottimismo circa la sua presenza contro l’Atalanta al rientro della sosta per le Nazionali.
Rombo di Tuono compie 73 anni. Buon compleanno Gigi Riva!
Luigi Riva, detto Gigi (Leggiuno, 7 novembre 1944), è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, campione italiano nel 1970 con la maglia del Cagliari, campione europeo nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970 con la nazionale italiana di cui detiene il record di marcature con 35 gol.
Unanimemente considerato uno dei migliori giocatori italiani di ogni epoca, occupa la 74ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo stilata dalla rivista World Soccer.
Dopo essere stato brevemente presidente del Cagliari nella stagione 1986-1987, ha ricoperto il ruolo di team manager della nazionale italiana dal 1990 al 2013.
Nel 2011 entra a far parte della Hall of Fame del calcio italiano tra i veterani.
I più bei gol di Gigi Riva
La storia di Gigi Riva, straordinario campione sportivo e umano raccontata dalla trasmissione Sfide su Rai 3.
La storia di Gigi Riva, straordinario campione sportivo e umano raccontata dalla trasmissione Sfide su Rai 3.
Luigi Riva, la Sardegna e l’irripetibile 1970, quando l’isola sembrava aver imboccato la strada del riscatto grazie ad un ragazzo di Leggiuno in provincia di Varese, conosciuto anche come “Rombo di Tuono”.
L’arbitro Banti sul terreno dello stadio Olimpico con i capitani di Lazio e Udinese
Il nubifragio che si è abbattuto sullo stadio Olimpico di Roma non ha lasciato scampo e ha costretto l’arbitro a rinviare a data da destinarsi la partita, prevista per le ore 15, tra Lazio e Udinese. Dopo vari sopralluoghi in cui Banti ha constatato che il pallone non riusciva nemmeno a rimbalzare sul campo, è stato deciso dunque di rinviare il match.
Potrebbe essere il 24 gennaio prossimo, un mercoledì, la prima data utile per recuperare l’incontro Lazio-Udinese, rinviato oggi per pioggia. Lo fanno intendere fonti della Lega serie A
E scoppia la polemica. “Sono bastate due ore di pioggia per mandare in tilt strade, viabilità, trasporti e stazioni della metropolitana, e provocare allagamenti con conseguenti disagi per gli utenti – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – un film già visto e rivisto centinaia di volte, e una situazione di criticità cronica che rende senza alcun dubbio Roma la peggiore città d’Europa sotto la pioggia, quella cioè dove si vive peggio in caso di maltempo perché non in grado di assicurare servizi basilari ai cittadini e garantire la fruibilità di strade e trasporti pubblici”. Critica anche l’opposizione in Campidoglio.
L’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966 fa parte di una serie di straripamenti del fiume Arno che hanno mutato, nel corso dei secoli, il volto della città di Firenze. Avvenuta nelle prime ore di venerdì 4 novembre 1966 a seguito di un’eccezionale ondata di maltempo, fu uno dei più gravi eventi alluvionali accaduti in Italia, e causò forti danni non solo a Firenze, ma anche a Pisa, in gran parte della Toscana e, più in generale, in tutto il paese.
FIRENZE alluvione ARNO ESONDAZIONE Documentario ARTIGIANALE
Firenze 4 dicembre 1966, l’Alluvione
Firenze, 1966: le voci disperate di quell’alluvione
Alle 21:42 del 4 novembre 1966 l’ANSA riassume così l’alluvione di Firenze che aveva cominciato a raccontare dalle 6.51, dando la notizia che “L’ Arno e’ straripato, in Firenze, poco prima delle cinque, all’ altezza della localita’ Rovezzano, in un breve tratto del lungarno Acciaioli e del lungarno delle Grazie“. I lanci successivi documentano il crescendo del dramma: la gente “comincia a lasciare le abitazioni o, chi non ha fatto in tempo, a rifugiarsi, dove possibile, ai piani superiori” (ore 8.15), le acque “stanno invadendo il centro della città” (ore 9.30), “in alcune zone hanno già superato il piano terreno delle case”.
Follia Evra: l’ex difensore della Juventus ha perso il controllo prima della partita di Europa League tra Marsiglia e Vitoria Guimaraes, in Portogallo. Il francese ha colpito con un calcio al volto un tifoso francese durante un momento di tensione creatosi alla fine del riscaldamento, tra i giocatori e i supporter marsigliesi. L’arbitro lo ha espulso prima ancora che la partita iniziasse. Evra non era tra i titolari e il Marsiglia ha potuto cominciare il match in 11 uomini.
L’Uefa ha ufficialmente aperto un procedimento disciplinare per ”condotta violenta” a carico del difensore del Marsiglia Patrice Evra per aver colpito con un calcio un tifoso. La commissione disciplinare dell’Uefa si riunirà per decidere sul caso Evra il 10 novembre, fermo restando che l’espulsione conseguente al suo gesto di follia gli costera’ almeno un turno di squalifica. continua
Parma, Jiang Lizhang nuovo presidente: «La società Parma Calcio 1913 è lieta di comunicare il completamento di tutti i processi necessari alla conclusione dell’accordo siglato nel mese di Giugno con Jiang Lizhang.
Nei giorni scorsi è stata depositata su un conto bancario italiano la provvista necessaria alla chiusura dell’ultima parte dell’operazione, mentre nelle scorse settimane sono state rispettate tutte le scadenze concordate relative al rafforzamento finanziario di Parma Calcio 1913.
Il nuovo azionista di maggioranza salirà come previsto al 60%, con Nuovo Inizio – che riunisce i principali industriali del territorio – al 30% e l’iniziativa di azionariato diretto PPC al 10%, a completare il nuovo assetto proprietario del Parma Calcio.
Jiang Lizhang sarà a Parma il prossimo 15 e 16 novembre per effettuare il completamento formale dell’operazione, per partecipare al CDA che lo nominerà ufficialmente Presidente del Parma Calcio 1913 e per una conferenza stampa di presentazione alla città’, negli orari e modalità che verranno prossimamente indicati».
Jiang Lizhang ( cinese : 蒋立 章 ) è un imprenditore cinese che possiede Granada CF della La Liga , dopo aver acquistato una quota di controllo per oltre 37 milioni di euro. È anche parte del Minnesota Timberwolves del NBA , avendo comprato il 5% del franchise per circa 45 milioni di euro. Ha fondato Desports nel 2004 e ha venduto la società di marketing sportivo nel 2015. Inoltre possiede il 60% di Parma Calcio 1913 , dopo aver acquistato la propria quota nel giugno 2017. Nel gennaio 2017 ha acquistato il 90% Chongqing Dangdai Lifan FC .
A partire dalla fine del 2016 sta lavorando all’acquisto di un gruppo di calcio belga della seconda divisione OHL, breve per Oud-Heverlee Leuven.Questo a grande dispiacere della comunità locale e dei tifosi e dei politici locali poiché la città di Leuven è il maggiore stakeholder nel club e proprietario della terra su cui è costruito lo stadio del club.
Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la dodicesima giornata di andata del Campionato di Serie A 2017/18 in programma domenica 5 novembre alle ore 15.00.
Faouzi Ghoulam stamattina è stato visitato dal Professor Mariani a Villa Stuart. Il difensore azzurro si è sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato la rottura totale del legamento crociato anteriore destro.