Liguria sotto l’assedio dell’allerta rossa


Bollettino Arpal. A partire dal pomeriggio odierno è atteso un peggioramento delle condizioni meteorologiche che porterà precipitazioni diffuse a carattere temporalesco su tutta la regione; pertanto sono previste criticità su tutte le classi di bacino ed in particolare, vista la natura temporalesca, al verificarsi dei fenomeni più intensi, sono possibili risposte repentine dei bacini piccoli e medi.

articolo: http://www.regione.liguria.it/regione-liguria/ente/presidente-giunta/archivio-articoli-presidente-giunta/item/16553-allerta-meteo-9-settembre.html

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Aggiornata l’allerta meteo per le giornate di sabato 9 e domenica 10 settembre. Nel dettaglio la situazione nei singoli settori.

Settore A (lungo la costa fino a Noli, la provincia di Imperia, la valle del Centa): dalle ore 14 di sabato alle 8 di domenica allerta arancione(su tutti i bacini)

Settore B (lungo la costa da Spotorno a Camogli, Val Polcevera e Alta Val Bisagno): dalle ore 14 alle 18 di sabato allerta arancione su tutti i bacini, dalle 18 di sabato alle 8 di domenica allerta rossa su tutti i bacini

Settore C (da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Valfontanabuona e Valle Sturla): dalle ore 17 di sabato alle 8 di domenica allerta arancione su bacini piccoli e medi e allerta gialla su bacini grandi, dalle 8 alle 14 di domenica allerta gialle su tutti i bacini

Settore D (Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida): dalle 14 alle 18 di sabato allerta arancione su bacini piccoli e medi, allerta gialla su bacini grandi; dalle 18 di sabato alle 8 di domenica allerta rossa su bacini piccoli e medi e allerta arancione sui bacini grandi

Settore E (Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia) dalle ore 14 alle 18 di sabato allerta arancione su bacini piccoli e medi e allerta gialla su bacini grandi; dalle 18 di sabato alle 8 di domenica allerta rossa su bacini piccoli e medi e allerta arancione su bacini grandi.

23.30 – Perturbazione in esaurimento sul centro, ma che continua a interessare il Levante. Permane l’allerta

Tempesta di fulmini, allagamenti a Rapallo, treni in tilt

articolo: http://genova.repubblica.it/cronaca/2017/09/09/news/meteo_arpal_fa_salire_il_livello_di_allerta_e_rossa_dalle_18_di_oggi-175000710/

Temporali forti, organizzati e persistenti. A Prà sospese le operazioni portuali. Chiusa la galleria Pizzo sull’Aurelia ad Arenzano a Genova scattato il piano sicurezza per 80 famiglie che abitano al piano terra negli edifici in aree considerate a rischio. Livello massimo fino alle 8 di domenica, rinviata anche Sampdoria-Torino della serie Primavera, chiusi parchi pubblici, cimiteri e sottopassi.

Allerta meteo: il livello rimane il massimo, cioè rosso, fino alle 8 di domenica mattina. La Liguria però comincia a tirare un sospiro di sollievo. La parte più consistente della perturbazione sembra aver preso ormai la direzione della Toscana e l’ultimo aggiornamento della Protezione civile, alle 23.30, conferma: “La maggior parte della forza della pertubazione è stata scaricata in mare“, come conferma l’assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone.

14:30 – Giampedrone: Sala della protezione civile aperta 24 ore su 24 

Luciano Ligabue al Mediolanum Forum


articolo: https://www.investireoggi.it/lifestyle/concerto-ligabue-milano-8-9-settembre-2017-info-scaletta-oggetti-vietati/

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E’ tutto pronto per il concerto di Ligabue a Milano che infiammerà il Mediolanum Forum di Assago l’8 e 9 settembre.  Stasera il Liga sarà nel capoluogo lombardo per continuare il suo Made In Italy Tour, partito lo scorso febbraio e poi stoppato a marzo in seguito ad un’operazione alle corde vocali del cantante emiliano. Dal 4 settembre, con la data di Rimini, il tour è ripartito e fino alla fine di ottobre si recupereranno le tappe perse.

Per quanto riguarda la scaletta, accanto a quella ufficiale che vi indichiamo di seguito, c’è anche la nuova setlist proposta a Rimini, che mescola vecchi e nuovi brani. Questa che indichiamo sotto è quella originale mentre per la scaletta inedita potete rifarvi a questo articolo in cui abbiamo parlato dei brani proposti a Rimini. Vedremo se a Milano il Liga porterà la stessa oppure ci stupirà con una nuova setlist.

  • 1 – La vita facile
  • 2 – Mi chiamano tutti RIko
  • 3 – È venerdì, non mi rompete i coglioni
  • 4 -Ho messo via
  • 5 – L’odore del sesso
  • 6 – Happy hour
  • 7 – Ho fatto in tempo ad avere un futuro
  • 8 – G come giungla
  • 9 – Quella che non sei
  • 10 – I ragazzi sono in giro
  • 11 – Sogni di rock’nroll
  • 12 – A modo tuo
  • 13 – Ho perso le parole
  • 14 – Piccola stella senza cielo
  • 15 – Questa è la mia vita
  • 16 – Made in Italy
  • 17 –  Un’altra realtà
  • 18 – Il meglio deve ancora venire
  • 19 –  Non è tempo per noi
  • 20 – Lambrusco & pop corn
  • 21 – Balliamo sul mondo
  • 22- Tra palco e realtà
  • 23 –  Certe notti
  • 24 –  Urlando contro il cielo

Parliamo infine di oggetti vietati da non portare all’interno del Forum di Assago. In sostanza valgono le stesse regole del passato: non si possono portare trolley, borse e zaini grandi, valigie, trombette da stadio, bombolette spray, bevande alcoliche, materiale esplosivo, fumogeni, armi da taglio, coltelli, catene, animali, bastoni per selfie, ombrelli, strumenti musicali, puntatori laser, droni, penne, bici, tende e via dicendo.

Rho, incendio in una ditta di materiale plastico:


i vigili del fuoco al lavoro per spegnere le fiamme

Rho, incendio in una ditta di materiale plastico: i vigili del fuoco al lavoro per spegnere le fiamme

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/09/09/foto/milano_incendio_ditta_materiale_plastico_rho-175005661/1/#1

09 settembre 2017 – Un incendio è scoppiato questa mattina in una ditta di stampi in materiale plastico a Pantanedo di Rho, in provincia di Milano. I vigili del fuoco sono intervenuti alla Nilit Plastic, in via Moscova, riuscendo a spegnere le fiamme in circa mezz’ora. Nessuno è rimasto ferito perché la ditta era chiusa. Ancora da accertare le cause dell’incendio, partito da uno dei magazzini. La colonna di fumo nero e l’odore di plastica bruciata hanno invaso la zona.

Rai, Gabanelli rifiuta la condirezione di RaiNews24


«Mi autosospendo, attendo nuova testata»

Gabanelli: «Senza stipendio, aspetto una soluzione. Se sono un problema mi farò da parte»

La giornalista: il portale online è necessario. La mia è una disponibilità non a carico dei cittadini. Non produrre e guadagnare lo troverei umiliante.

articolo: http://spettacoliecultura.ilmessaggero.it/televisione/rai_gabanelli_mi_autosospendo_attendo_nuova_testata-3225013.html

Un’autosospensione: è la scelta fatta da Milena Gabanelli, alla quale il vertice Rai ha proposto la condirezione di Rainews. A fronte di varie considerazioni, e in particolare, spiega, «al fatto che non me la sento di mettere la faccia su un prodotto che non firmo (non essendone il direttore responsabile), ho chiesto oggi al dg di concedermi l’aspettativa non retribuita, fino a quando il cda avrà varato il nuovo piano news e deciso quegli accorpamenti che sarebbero il preludio per il varo di una nuova testata. Se a quel punto intenderà affidarmi la direzione troverà la mia disponibilità».

«Sembrerà strano – argomenta Gabanelli – ma la Rai, al contrario di tutte le tv del mondo, ha molti telegiornali, ma non ha un portale di news online organizzato in modo da valorizzare il lavoro dei suoi 1600 giornalisti sul web. La concessione dice che deve colmare il gap digitale, poiché una grande fetta di popolazione non si informa più attraverso i canali tradizionali, e ad oggi è completamente esclusa dal servizio pubblico pur pagando il canone. ecc. 

per leggere l’articolo completo premi qui: http://spettacoliecultura.ilmessaggero.it/televisione/rai_gabanelli_mi_autosospendo_attendo_nuova_testata-3225013.html

06 settembre 2017 – Mortara (Pavia), grosso incendio nella ditta di smaltimento rifiuti.


Mortara (Pavia), grosso incendio nella ditta di smaltimento rifiuti. Il prefetto: “Allarme diossina”

Mortara (Pavia), grosso incendio nella ditta di smaltimento rifiuti. Il prefetto: "Allarme diossina"

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/09/06/news/mortara_pavia_incendio_ditta_smaltimento_rifiuti_speciali-174735179/?ref=fbplmi

Una colonna di fumo nero, visibile a decine di chilometri di distanza, si alza su Mortara (Pavia). Il sindaco del comune del rogo e i colleghi dei paesi limitrofi hanno emesso ordinanze per dire ai cittadini di restare in casa, tenere le finestre chiuse e non raccogliere né consumare i prodotti dell’orto, perché – ha spiegato il prefetto di Pavia, Attilio Visconti, arrivato sul posto – “sta bruciando di tutto, comprese gomma e plastica, e c’è il rischio che si sviluppi diossina“.

Incendio di rifiuti speciali alla Eredi Bertè di Mortara

Incendio alla Berté di Mortara, il Prefetto: “Tenete le finestre chiuse, sta bruciando di tutto”

Il vento spinge il fumo verso l’abitato di Mortara. 

L’incendio, di grosse dimensioni, è scoppiato intorno alle 6.30 nella zona industriale, alla ditta Eredi Bertè, in via Fermi, che si occupa di smaltire rifiuti speciali (in piccola parte anche pericolosi), gomma, plastica, metalli e scarti di ogni tipo. Lo ha sottolineato anche il prefetto Visconti: “Le notizie che sto raccogliendo non sono troppo confortanti”. Anche il servizio meteo non dà buone notizie: l’Arpa ha riferito che il vento spinge il fumo in direzione dell’abitato di Mortara.

L’Arpa misura la contaminazione atmosferica. Le cause dell’incendio sono ancora da chiarire. Proprio oggi nell’azienda era prevista la visita ispettiva semestrale dell’Arpa. Visto ciò che è accaduto, l’azienda ha inviato sul posto non i tecnici che avrebbero dovuto effettuare il sopralluogo di routine, ma le squadre di emergenza che si dovranno occupare di analizzare l’aria. E’ già stato installato un campionatore ad alto volume per valutare la contaminazione atmosferica nella zona di Parona, nel frattempo si tengono sotto controllo anche i dati rilevati dalle centraline fisse della zona (Mortara, Vigevano e Parona).

Accadde oggi. 4 settembre 1904, l’eccidio di Buggerru


Accade oggi 4 settembre 1904, l’eccidio di Beggerru: l’esercito spara sui minatori uccidendo quattro di loro.

articolo: https://www.vistanet.it/cagliari/blog/2017/09/04/accadde-oggi-4-settembre-1904-leccidio-di-buggerru-lesercito-spara-sui-minatori-uccidendo-quattro-di-loro/

Il 4 settembre di oltre cent’anni fa uno sciopero indetto dai minatori finì tragicamente nel sangue.

Risultati immagini per eccidio di Buggerru

1904-1984 Dai fatti di Buggerru l’eredità della miniera

Il filmato propone una suggestiva rievocazione dell’eccidio di Buggerru. Durante la commemorazione vennero disposte sulla piazza principale del paese tre sculture in pietra di Pinuccio Sciola realizzate in memoria dei tre operai uccisi nel corso di uno dei primi scioperi organizzati in Italia all’inizio del ‘900. Il Presidente della Regione, Mario Melis, donò alcune copie del documentario al sindaco di Buggerru. Nel filmato, oltre alla cronaca della giornata, vengono ricostruiti i fatti accaduti a Buggerru utilizzando fotografie e documenti dell’epoca. 

Fonte: http://www.sardegnadigitallibrary.it/index.php?xsl=2436&id=86677

Cause scatenanti della rivolta

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Eccidio_di_Buggerru

Agli inizi del ‘900 Buggerru veniva chiamato «petite Paris» ovvero “piccola Parigi” in quanto i dirigenti minerari che si erano trasferiti nel borgo minerario con le rispettive famiglie avevano ricreato un certo ambiente culturale. Fra questi Achille Georgiades, un greco di Costantinopoli arrivato in Sardegna nel 1903 per dirigere le miniere della Societé des mines de Malfidano di Parigi, la cui Sede operativa in Sardegna era Buggerru. C’era anche il francese Georges Perrier che gestiva un cinema; inoltre in paese vi erano anche un teatro ed un circolo riservato alla ristretta élite dei dirigenti della società francese. Dall’altra parte c’erano i minatori che lavoravano in condizioni disumane, sottopagati e costretti a turni di lavoro massacranti, spesso vittime di incidenti mortali sul lavoro; questi erano organizzati nella Lega di resistenza di Buggerru che contava 4.000 iscritti. Nel 1903 la Lega di Buggerru aveva partecipato con i suoi delegati al secondo congresso nazionale della Federazione dei minatori. I dirigenti della Lega erano due militanti socialisti, Giuseppe Cavallera e Alcibiade Bettelli. Per cercare una risposta alle loro rivendicazioni, riguardanti l’incremento dei salari ed il miglioramento delle loro condizioni di vita e di lavoro, fu attuata un’ondata di scioperi che cominciò dai primi mesi del 1904. Il 7 maggio si verificò l’ennesimo incidente sul lavoro, che costò la vita a quattro minatori.

Murales rievocativo dell’eccidio di Baggerru

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L’eccidio

La protesta si intensificò nel mese di settembre, a seguito della circolare diramata il giorno 2 dall’ingegner Georgiades, dove si comunicava che, a partire dal giorno successivo, la pausa tra i due turni di lavoro, quello mattutino e quello pomeridiano, era ridotta di un’ora. La reazione fu immediata e cominciò lo sciopero dei minatori, che presentarono le loro istanze alla società francese. La domenica del 4 settembre 1904, mentre la delegazione sindacale era in trattative, gli operai si erano riuniti, di fronte alla sede della direzione generale della miniera, in sostegno della delegazione sindacale. Nel frattempo i titolari della ditta chiamarono l’esercito, che fece fuoco sugli operai uccidendone tre e ferendone molti altri.

Le conseguenze e lo sciopero generale

Questi fatti provocarono fortissime reazioni, l’11 settembre a Milano, per protestare contro la violenza manifestatasi a Buggerru, la Camera del lavoro approvò una mozione per lo sciopero generale da organizzare in tutta Italia entro otto giorni. Qualche giorno dopo, il 14 settembre a Castelluzzo in Provincia di Trapani, si verificò un altro eccidio; durante una manifestazione dei contadini, che protestavano contro lo scioglimento di una riunione locale e l’arresto di un socialista, dirigente di una cooperativa agricola, i carabinieri avevano sparato sui contadini. Il 15 settembre a Sestri Ponente vi furono dei disordini per i fatti di Buggerru. A seguito dei fatti di Castelluzzo, alla notizia dell’ennesima strage, l’indignazione raggiunse livelli altissimi. La Camera del Lavoro di Milano proclamò lo Sciopero generale nazionale, che fu il primo d’Europa, che si protrasse dal 16 al 21 settembre ed al quale aderirono i lavoratori italiani di tutte le categorie.

 

Milano: Nasce il nuovo Anteo


Nasce il nuovo Anteo: film on demand e baby sitter al cinema

articolo completo: http://www.corriere.it/spettacoli/17_settembre_04/al-cinema-film-on-demand-baby-sitter-0d8e9370-90d2-11e7-8eb0-0c961f9191ec.shtml

A Milano inaugurano l’8 settembre le 10 sale, tra librerie, ristoranti e spazi culturali. 
Lo storico gestore Cerri: «Niente cinepanettoni, al centro l’attenzione sociale»

«È un sogno che si realizza — racconta Lionello Cerri, gestore di Anteo —. Siamo partiti da un’unica sala per arrivare a questo progetto». Non ama definirlo una multisala, proprio perché non è solo una moltiplicazione dei posti a sedere. «Il Palazzo del Cinema sarà un posto in cui potersi incontrare, in cui troveranno spazio tante forme di spettacolo, perché non si proiettano più solo film ma anche concerti, spettacoli teatrali, opere. Sarà un posto dove crescere culturalmente grazie ad incontri e corsi. E anche un posto in cui divertirsi».

3 settembre 1982 – 35 anni dall’uccisione del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa


« Mi mandano in una realtà come Palermo con gli stessi poteri del prefetto di Forlì, se è vero che esiste un potere, questo potere è solo quello dello Stato, delle sue istituzioni e delle sue leggi, non possiamo delegare questo potere né ai prevaricatori, né ai prepotenti, né ai disonesti. »
(Carlo Alberto dalla Chiesa)

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Carlo Alberto dalla Chiesa (Saluzzo, 27 settembre 1920 – Palermo, 3 settembre 1982) è stato un generale e prefetto italiano.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Alberto_dalla_Chiesa

Il 3 settembre 1982  fu ucciso in un agguato mafioso assieme alla moglie e a un agente di scorta.

Alle ore 21:15 del 3 settembre 1982 la A112 sulla quale viaggiava il Prefetto, guidata dalla moglie Emanuela Setti Carraro, fu affiancata in via Isidoro Carini a Palermo da una BMW, dalla quale partirono alcune raffiche di Kalashnikov AK-47, che uccisero il Prefetto e la moglie.

Nello stesso momento l’auto con a bordo l’autista e agente di scorta, Domenico Russo, che seguiva la vettura del Prefetto, veniva affiancata da una motocicletta, dalla quale partì un’altra micidiale raffica, che uccise Russo.

Emanuela Setti Carraro, seconda moglie del prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinata dalla mafia assieme al marito a Palermo il 3 settembre 1982.

 

 

 L’agente di Polizia Domenico Russo, scorta del prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, deceduto a Palermo il 15 settembre 1982 per le ferite riportate nell’attacco mafioso al generale e a sua moglie.

 

 

 

Il generale Dalla Chiesa è una miniserie televisiva del 2007 diretta da Giorgio Capitani, in due puntate trasmessa in prima TV da Canale 5, il 10 e 11 settembre del 2007.

agg. Valentino Rossi


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/moto/2017/08/31/motogp-valentino-rossi-choc-incidente-e-sospetta-frattura-gamba_1ac5a5c0-8a2d-4c94-9a67-7c8d01ba30f2.html

“Mi sono svegliato e ora va gia’ abbastanza bene: sono molto dispiaciuto per l’incidente, ma ora voglio tornare sulla mia moto il più presto possibile e farò del mio meglio perche’ cio’ accada”

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“L’intervento è andato bene voglio ringraziare lo staff degli Ospedali Riuniti di Ancona,in particolare il professor Pascarella che mi ha operato”

“Rossi resta in ospedale tre o quattro giorni, poi ce ne vorranno 30-40 di convalescenza, e dovrà fare fisioterapia in un centro di riabilitazione”. Lo ha detto il prof. Raffaele Pascarella, direttore dell’Unita’ operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Torrette.

Nanni Svampa, ai funerali gli amici lo ricordano cantando: “Un grande maestro”


La musica di Nanni Svampa risuona in metropolitana: così Milano saluta il suo cantautore

Il funerale è semplice, quasi inesistente: un corteo di mezzo chilometro per il borgo di Porto Valtravaglia, fino all’arrivo alla piazzetta dell’imbarcadero. Lì, nessun rito religioso (Svampa era dichiaratamente ateo), ma quattro semplici parole di Brivio. Poi casualmente (ma forse no) spunta una chitarra, e sotto ancora con una cantatina. Stavolta “Porta Romana”. In sincrono, ma questo al funerale non lo sa nessuno, con i tram, i bus e le metrò di Milano, che alle 14,30, proprio l’inizio della cerimonia, hanno trasmesso per un’ora proprio “Porta Romana”, ma anche “La Balilla”, “Coccodì Coccodà”, “Risotto d’osteria” e altre canzoni del repertorio popolare milanese che Svampa aveva riscoperto e valorizzato. Una richiesta fatta proprio da “Repubblica” e appoggiata da un moto spontaneo d’opinione passato anche tra i social, che Comune e Atm hanno reso realtà. Commossa la vedova, Dina: “Un magnifico modo per salutare Nanni”

articolo: https://video.repubblica.it/edizione/milano/la-musica-di-nanni-svampa-risuona-in-metropolitana-cosi-milano-saluta-il-suo-cantautore/283472/284085

La musica di Nanni Svampa risuona nelle stazioni della metropolitana di Milano. Così il Comune e Atm hanno voluto salutare per l’ultima volta il celebre cantautore, in contemporanea con la cerimonia funebre, diffondendo dagli altoparlanti per circa un’ora pezzi come “Porta Romana bella” e “Coccodì Coccodà”

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Prima del funerale di Nanni Svampa, nel cortile della casa, Roberto Brivio, suo compagno nei Gufi, canta una delle canzoni della band. Un modo allegro e commovente di salutare un amico

Infortunio Cancelo, arriva il comunicato dell’Inter


Il portoghese ha riportato una distrazione al legamento collaterale mediale del ginocchio destro

30/08/2017 – 16:14

MILANO – Joao Cancelo si è sottoposto questo pomeriggio a visite mediche ed esami strumentali, presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, dopo l’infortunio avvenuto ieri in Portogallo durante l’allenamento con la Nazionale lusitana. Gli esami hanno evidenziato una distrazione al legamento collaterale mediale del ginocchio destro. Le condizioni di Cancelo saranno valutate di settimana in settimana.
 

versione Cinese: 

若昂-坎塞洛伤情检测结果

这名葡萄牙球员在国家队训练时右膝受伤。

30/08/2017 – 16:42

 

Canone ogni 4 settimane: telefonia e Pay tv ignorano le sanzioni


L’Agcom sulle 13 bollette in un anno aspetta la sentenza del Tar. Se il tribunale desse ragione all’organismo di controllo scatteranno sanzioni e risarcimenti.

articolo: https://business.laleggepertutti.it/24622_canone-ogni-4-settimane-telefonia-e-pay-tv-ignorano-le-sanzioni

Anche la Pay tv si adatta alle regole: Sky cambia in questo senso i contratti in vigore e passa dal primo ottobre a una tariffazione ogni 28 giorni. Per tutti un mese in più di canone da pagare, in un anno, per i servizi telefonici e televisivi. Tutto questo nonostante l’Agcom, l’Autorità garante delle comunicazioni, glielo abbia vietato esplicitamente, con una delibera dello scorso marzo (leggi anche Rinnovi ogni 4 settimane: multa salata a Wind). La resa dei conti è vicina: a febbraio 2018 è fissato l’udienza presso il Tar del Lazio a cui gli operatori si sono rivolti per provare a bloccare la delibera di Agcom di marzo.

La delibera era stata già ignorata dagli operatori di telecomunicazione e adesso il fenomeno attecchisce in altri settori, come quello della tv a pagamento. L’esempio chiave è quello di Sky che in questi giorni sta avvisando della novità tutti i suoi abbonati ed hanno tempo fino al 30 settembre per rifiutare la modifica contrattuale chiedendo una disdetta gratuita del contratto.

Disdetta contratto Sky per tariffazione su 13 mensilità: a cosa si ha diritto?

La legge in questi casi di modifiche imposte dagli operatori concede infatti agli utenti solo il diritto a disdire senza spese, entro 30 giorni. Ulteriori diritti possono arrivare da disposizioni di Agcom che però è stata ignorata dagli operatori. È evidente che le multe non provocano nessun danno alle compagnie:

  • in agosto 2016 sono state comminate 410mila euro di multa per Tim e 455mila euro a Wind per la scorretta riduzione del periodo di rinnovo delle offerte di telefonia mobile a 28 giorni;
  • in dicembre 2016 Vodafone è stata condannata a pagare una sanzione di un milione di euro per pratiche commerciali scorrette legate alle variazioni contrattuali che hanno ridotto da 30 a 28 giorni i periodi di rinnovo delle offerte di telefonia mobile e fissa;
  • in aprile 2017 l’Agcom ha lanciato un ulteriore ultimatum alle compagnie di telecomunicazioni per tornare entro 90 giorni al modello mensile sui contratti di rete fissa (sul mobile quella dei 28 giorni è già la soglia minima di rinnovo). Per ora anche questo ultimatum è caduto nel vuoto.

L’istruttoria aperta dell’agenzia a seguito della persistenza del comportamento scorretto potrebbe portare a sanzioni fino a 2,5 milioni di euro. Se la sentenza del Tar dovesse dare ragione all’Agcom i consumatori, così come le aziende interessate dalle modifiche contrattuali potrebbero essere soggette a rimborso. Non resta che attendere, vi terremo aggiornati.

Ispra a Regioni, limitare caccia a causa siccità e incendi


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articolo: http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/animali/2017/08/28/ispra-a-regioni-limitare-caccia-a-causa-siccita-e-incendi_66349c3e-ef54-4c48-a330-70bd36b49c90.html

ROMA – Limitare il più possibile la caccia, poiché le specie selvatiche sono state messe a dura prova da siccità e incendi. Lo raccomanda l’Ispra, l’istituto di ricerca del Ministero dell’Ambiente, in una nota inviata a tutte le Regioni italiane e pubblicata sul suo sito.

L’Ispra consiglia alle Regioni di sospendere l’allenamento dei cani da caccia (che stressa la fauna selvatica), vietare la caccia da appostamento (che si svolge presso gli scarsi punti di abbeverata rimasti), posticipare all’inizio di ottobre o limitare numericamente la caccia agli uccelli acquatici (come le anatre) e alle specie oggetto di ripopolamento (come lepri e fagiani), vietare per due anni la caccia nelle zone colpite da incendi.

Il posticipo della stagione venatoria a causa della siccità e degli incendi è stato chiesto nei giorni scorsi dalle principali associazioni ambientaliste e animaliste.

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Emergenza roghi in Campania e non solo, il WWF Italia richiede la sospensione dell’annata venatoria

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Negli oltre 600 incendi del 2017 hanno perso la vita 40 milioni di animali: “Fermate la caccia”

articolo: http://guidominciotti.blog.ilsole24ore.com/2017/08/25/negli-oltre-600-incendi-del-2017-hanno-perso-la-vita-40-milioni-di-animali-fermate-la-caccia/

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“Siccità e incendi si sono combinati in questa estate durissima. Gli animali hanno sofferto moltissimo. Non si può proclamare lo stato di calamità e non tenerne conto nella definizione del calendario venatorio”. Lo scrive il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi in un post su facebook. “In Toscana – afferma – vogliamo fare un provvedimento che tuteli la fauna più a rischio a causa della siccità. Spero che siano d’accordo gli ambientalisti e i cittadini di buon senso ma anche i cacciatori veramente amanti degli animali e della natura”.

Siccità, l’allarme del Presidente della Regione Lazio: "L’acqua sta finendo"

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Addio a Nanni Svampa,


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Giovanni “Nanni” Svampa (Milano, 28 febbraio 1938 – Varese, 27 agosto 2017[1]) è stato un cantante, scrittore e attore italiano, fondatore del gruppo musicale e cabarettistico I Gufi.

Fondatore dei Gufi, band che mescolava folk e satira politico-sociale, fu lui a portare i testi di Brassens nel nostro Paese. Attivo fino all’ultimo nei teatri, ha dedicato la vita alla riscoperta della tradizione canora lombarda

http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/08/26/news/morto_nanni_svampa-173958233/?ref=RHPPBT-VZ-I0-C4-P13-S1.4-T1

È stato l’uomo che ha importato Brassens in Italia, con la geniale idea di tradurlo non in italiano, ma in dialetto milanese. Ma Nanni Svampa, morto stasera a Varese a 79 anni, è stato anche altro: inventore dei Gufi, la prima band comica italiana, poi cultore della canzone tradizionale (adesso si direbbe folk) lombarda in una serie di dischi.

Nanni Svampa – Nanni ’70 – I Peggiori Anni della Mia Vita –

Nanni Svampa (in concerto) – El Testament (Brassens – Svampa)

A L’era Sabat Sera – Lino Patruno and Nanni Svampa

VAR le prime critiche…..


Buffon: ‘Var non va bene, così è pallanuoto’

dopo le lodi di domenica scorsa  iniziano le critiche al VAR e al suo utilizzo ‘Al termine della partita Genoa – Juventus “vinta” dalla Juventus per 4 a 2 Buffon (portiere Juve) critica l’uso del VAR’ 

vediamo di ricordare un po i fatti …

siamo al 7′ del primo tempo l’arbitro Banti non vede un contatto fra il difensore della Juve Rugani e il giocatore del Genoa Galabinov, l’arbitro viene richiamato dagli addetti del VAR che segnalano il presunto contatto, l’arbitro dopo qualche secondo di consultazione va ha visionare il filmato e concede il rigore che lo stesso Galabinov  realizza. Dalle successive immagini si vede che il contatto c’è stato ed e rigore ma quello che stranamente il VAR non vede è un mm fuorigioco del giocatore genoano, che dire ???? semplice sia l’arbitro e sopratutto gli addetti del  VAR non si sono accorti del fuorigioco millimetrico e nella visione del filmato non hanno preso in considerazione la posizione del giocatore genoano  e hanno valutato solo il contatto perciò RIGORE. Da ricordare che nel recupero del primo tempo c’è stato il rigore non visto da Banti  a favore della Juventus ma serve un’altra  il  VAR, e sono necessari qualche secondo in più per decidere, ma nessun dubbio sul fallo di mano volontario di Lazovic su destro di Mandzukic.

Al termine della partita in una intervista il capitano e portiere della Juventus critica l’uso del VAR vediamo cosa ha detto: 

“Cosa penso del Var? Non mi piace, se ne sta facendo un uso spropositato. Parto dal presupposto che bisogna liberare gli arbitri dal mostro, per poter valutare la loro bravura è necessario che si prendano delle responsabilità, ma non vuol dire che ogni contatto è rigore. Se ne sta facendo un uso spropositato e sbagliato”.  

“Inizialmente si diceva che doveva essere usato solo per casi eclatanti e questo può essere l’uso giusto – continua Buffon nel suo sfogo -. Lo dico da portiere di una squadra che attacca e vince, tirandomi quindi la zappa sui piedi da solo: così non è più calcio, diventa pallone da laboratorio. Così non conosciamo nemmeno il valore di un arbitro. Dobbiamo vivere con più umanità tutte le situazioni. Con l’avvento del Var si arrivano ad avere 60 rigori a campionato”

Serie A 26/08/2017 – Genoa-Juventus 2-4 – Intervista post gara

Commento: Che dire siamo alla seconda giornata iniziare con le critiche mi sembra fuori luogo, forse Buffon non è abituato ad avere rigori contro, di solito li fischiano due rigori in un campionato intero adesso siamo alla seconda e sono già due ………

VAR per info su come funziona ecc. vedere:

 https://alessandro54.com/var-come-funziona/

Nella partita Roma – Inter c’è stato un presunto contatto che non è stato preso in considerazione perciò non è stato segnalato dagli addetti del VAR. Dalle immagini che ho visto rimane il presunto contatto …….  

23 agosto 1927 – Ferdinando Nicola Sacco & Bartolomeo Vanzetti 


Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Sacco_e_Vanzetti

Ferdinando Nicola Sacco (Torremaggiore, 22 aprile 1891 – Charlestown, 23 agosto 1927) e Bartolomeo Vanzetti (Villafalletto, 11 giugno 1888 – Charlestown, 23 agosto 1927) sono stati due attivisti e anarchici italiani.

Bartolomeo Vanzetti e Nicola Sacco in manette

« Io dichiaro che ogni stigma ed ogni onta vengano per sempre cancellati dai nomi di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti. »
(Il proclama del 23 agosto 1977, con il quale l’allora governatore del Massachusetts Michael Dukakis assolveva i due anarchici italiani dal crimine a loro attribuito, esattamente 50 anni dopo la loro esecuzione sulla sedia elettrica)

Sacco di professione faceva l’operaio in una fabbrica di scarpe, mentre Vanzetti, che gli amici chiamavano Tumlin, dopo aver a lungo girovagato negli Stati Uniti facendo i più svariati lavori, rilevò da un italiano un carretto per la vendita del pesce. Fece questo lavoro per pochi mesi. I due vennero arrestati, processati e giustiziati sulla sedia elettrica negli Stati Uniti negli anni venti, con l’accusa di omicidio di un contabile e di una guardia del calzaturificio «Slater and Morrill» di South Braintree.

Sulla loro colpevolezza vi furono molti dubbi già all’epoca del loro processo; a nulla valse la confessione del detenuto portoghese Celestino Madeiros, che scagionava i due. I due furono uccisi sulla sedia elettrica il 23 agosto 1927 nel penitenziario di Charlestown, presso Dedham.

A cinquant’anni esatti dalla loro morte, il 23 agosto 1977 Michael Dukakis, governatore dello Stato del Massachusetts, riconobbe ufficialmente gli errori commessi nel processo e riabilitò completamente la memoria di Sacco e Vanzetti.

Joan Baez @ Ippodromo del Galoppo Milano – Here’s to you – 2012-07-03

Here’s to you cantata da Modà con Emma Marrone a Sanremo 2011, dalla Ballata di Sacco e Vanzetti, di Ennio Morricone e Joan Baez in una versione adattata al festival in lingua italiana.

Testo: Here’s to You

Here’s to you, Nicola and Bart

Rest forever here in our hearts

The last and final moment is yours

That agony is your triumph

 

Here’s to you, Nicola and Bart

Rest forever here in our hearts

The last and final moment is yours

That agony is your triumph

 

Here’s to you, Nicola and Bart

Rest forever here in our hearts

The last and final moment is yours

That agony is your triumph

 

Here’s to you, Nicola and Bart

Rest forever here in our hearts

The last and final moment is yours

That agony is your triumph

 

Here’s to you, Nicola and Bart

Rest forever here in our hearts

The last and final moment is yours

That agony is your triumph

 

Here’s to you, Nicola and Bart

Rest forever here in our hearts

The last and final moment is yours

That agony is your triumph

 

Here’s to you, Nicola and Bart

Rest forever here in our hearts

The last and final moment is yours

That agony is your triumph

 

Here’s to you, Nicola and Bart

Rest forever here in our hearts

The last and final moment is yours

That agony is your triumph

 

Traduzione Testo: Ecco a te

Questo è per voi, Nicola e Bart

Riposate per sempre qui nei nostro cuori

L’ultimo e finale istante è vostro

Quell’agonia è il vostro trionfo

 

Questo è per voi, Nicola e Bart

Riposate per sempre qui nei nostro cuori

L’ultimo e finale istante è vostro

Quell’agonia è il vostro trionfo

 

Questo è per voi, Nicola e Bart

Riposate per sempre qui nei nostro cuori

L’ultimo e finale istante è vostro

Quell’agonia è il vostro trionfo

 

Questo è per voi, Nicola e Bart

Riposate per sempre qui nei nostro cuori

L’ultimo e finale istante è vostro

Quell’agonia è il vostro trionfo

 

Questo è per voi, Nicola e Bart

Riposate per sempre qui nei nostro cuori

L’ultimo e finale istante è vostro

Quell’agonia è il vostro trionfo

 

Questo è per voi, Nicola e Bart

Riposate per sempre qui nei nostro cuori

L’ultimo e finale istante è vostro

Quell’agonia è il vostro trionfo

 

Questo è per voi, Nicola e Bart

Riposate per sempre qui nei nostro cuori

L’ultimo e finale istante è vostro

Quell’agonia è il vostro trionfo

 

Questo è per voi, Nicola e Bart

Riposate per sempre qui nei nostro cuori

L’ultimo e finale istante è vostro

Quell’agonia è il vostro trionfo

Goletta Verde


Goletta Verde

https://www.legambiente.it/golettaverde

Il bilancio finale di Goletta Verde. I dati di Legambiente sul mare inquinato

http://golettaverdediariodibordo.blogautore.repubblica.it/2017/08/11/il-bilancio-finale-di-goletta-verde-i-dati-di-legambiente-sul-mare-inquinato/

Il Mar Mediterraneo non gode di ottima salute: mala depurazione, rifiuti galleggianti, ma anche i cambiamenti climatici e illegalità ambientali minacciano sempre di più il Mare Nostrum oggi in forte sofferenza. È quanto denuncia Goletta di Verde 2017 di Legambiente che, nel bilancio finale del suo viaggio lungo i 7.412 chilometri di costa, ci restituisce un quadro poco rassicurante: su 260 punti campionati lungo tutta la costa italiana, sono 105 – pari al 40%– i campioni di acqua analizzata risultati inquinati con cariche batteriche al di sopra dei limiti di legge. Si tratta di un inquinamento legato alla presenza di scarichi fognari non depurati. Preoccupa anche il perdurare di alcune situazioni critiche, già registrate nelle precedenti edizioni, con ben 38 malati cronici contro i quali Goletta Verde punta il dito: si tratta di quei punti che sono risultati inquinati mediamente negli ultimi 5 anni e che si concentrano soprattutto nel Lazio (8), in Calabria (7), in Campania e Sicilia (5).

Agg. Terremoto a Ischia


morte due donne, salvato bimbo di 7 mesi, si scava per i fratellini

articolo: http://www.ansa.it/campania/notizie/2017/08/21/terremotopaura-a-ischiagente-in-strada_e0d9321d-44da-4f81-bfcf-fe2db79aac55.html

I vigili del fuoco hanno avuto un contatto con i bambini di 3 e 5 anni che da dieci ore sono sotto le macerie di una casa crollata a Casamicciola in seguito al terremoto che ieri sera ha colpito, con una scossa di magnitudo 4.0 l’isola di Ischia. Il fratellino neonato è già stato estratto vivo dai vigili del fuoco.

http://youmedia.fanpage.it/video/aa/WZtTSOSw7PbSD3D4

La scossa è avvenuta alle 20.57 di ieri, 21 agosto, ad una profondità di 5 chilometri. Inizialmente l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia aveva parlato di una scossa di magnitudo 3.6, ad una profondità di dieci chilometri. Il nuovo valore di 4 si è invece basato sui dati rilevati dalla rete simica dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv, che ha quattro stazioni a Ischia.

continua su: http://napoli.fanpage.it/live/terremoto-e-black-out-a-ischia-panico-e-gente-in-strada/
http://napoli.fanpage.it/

21 agosto 2017, sisma a Casamicciola

24 agosto 2016 – Terremoto 6.0 devasta il centro Italia


agg. del 21 agosto 2017 – Scossa di terremoto a Ischia. Molti crolli. Si temono morti.

Alle 20.57 scossa a Ischia con magnitudo 3.6 ma con profondità di 10 km. 

Colpita Casamicciola. Molti crolli. Evacuati molti hotel e l’ospedale. Al momento una vittima accertata colpita dalla caduta delle macerie e una trentina di feriti. Ci sarebbero persone sotto le macerie

24 agosto 2016 – TERREMOTO, UN ANNO DOPO

 Amatrice, Accumoli e Arquata i centri più colpiti.

articolo completo di Di Giammarco Spirito: http://www.teleambiente.it/terremoto-un-anno/

L’orologio del campanile di Amatrice segna ancora l’orario della tragedia. Erano le 3:36 del 24 agosto 2016 quando un forte sisma di magnitudo 6.0 della scala Richter devastava l’area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo provocando 300 morti e 388 feriti.

Rasi al suolo i comuni più vicini all’epicentro: Accumoli, Amatrice, Arquata del Tronto. E proprio ad Accumoli, e nella vicina Amatrice, si registrcellata.

La stima finale e complessiva dei danni è stata di 23arono i danni più gravi: il centro di Amatrice venne polverizzato, Accumoli can,55 miliardi di euro ed ha riguardato 131 comuni del Centro Italia, tra Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo, con 38.883 edifici non utilizzabili dei 95.990 esistenti nei comuni investiti dal sisma.

Ad un anno di distanza molto è stato fatto, ma ancor di più si dovrà fare.
Delle 3830 casette da installare in 42 Comuni, ne sono state consegnate soltanto 456, mentre a poche settimane dalla riapertura delle scuole delle 2409 scuole controllate, ne sono agibili solo 1585.
Intanto un altro elemento di polemica si aggiunge al rituale delle celebrazioni, Vasco Errani, commissario straordinario per la ricostruzione, si è dimesso, senza spiegare i motivi e in anticipo sulla scadenza del mandato.

ERRANI: “LASCIO COME PREVISTO, NON PER UNA POLTRONA”

Terremoto:paura a Ischia,gente in strada


Terremoto, paura a Ischia, gente in strada: danni e crolli a Casamicciola «Diversi feriti e alcuni dispersi»

Risultati immagini per Terremoto, paura a Ischia

articolo: http://www.corriere.it/cronache/17_agosto_21/terremoto-paura-ischia-gente-strada-black-out-eletttrico-2f4230d6-86a4-11e7-bd49-2b2377bbc1e8.shtml

22 agosto 2017 –  la scossa di terremoto è di magnitudo 4 (dopo una prima valutazione che parlava di 3.6 e che l’ex presidente dell’Ingv Enzo Boschi aveva definito una ‘sottovalutazione’) che è stata registrata alle 20:57

21 agosto 2017 – Decine e decine di chiamate ai vigili del fuoco, verifiche in corso sugli edifici. Scossa di magnitudo 3.6, profondità 10 km, epicentro in mare vicino al faro di Punta Imperatore

Una scossa di terremoto è stata avvertita nell’isola d’Ischia con la gente che si è riversata in strada mentre un black out elettrico si è registrato nel centro di Ischia porto. A Casamicciola (Ischia) in piazza Maio, secondi alcuni testimoni, una palazzina abitata è crollata . La chiesa del Purgatorio è andata distrutta, numerosi alberghi sono isolati. Ci sarebbero diversi feriti e alcuni dispersi. Stanno operando carabinieri, polizia e vigili del Fuoco, oltre che unità di soccorso medico.
Secondo l’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) si è trattato di una scossa avvenuta alle ore 20.57 con magnitudo 3.6, profondità 10 km ed epicentro  in mare, a mille metri circa dal Faro di Punta Imperatore, sulla costa occidentale dell’isola. comuni più vicini all’epicentro sono Forio, Serrara Fontana, Lacco Ameno, Barano d’Ischia e Casamicciola Terme.

Verifiche della protezione civile – Sono in atto verifiche da parte della Protezione civile della Regione Campania sull’isola di Ischia per accertare se vi siano danni causati dalla scossa sismica di magnitudo 3.6. La scossa risulta avvertita dalla popolazione: numerose le chiamate pervenute alla sala operativa. Le squadre che al momento stanno effettuando i controlli sono state attivate immediatamente poiché erano impegnate sull’isola per Il servizio antincendio boschivo. Il presidente De Luca ha già allertato l’intera struttura di protezione civile.

Il terremoto del 1883 – La zona colpita stasera dal sisma a Ischia è la stessa di un famoso terremoto che il 28 luglio 1883 provocò più di 2000 morti e distrusse in particolar modo il comune di Casamicciola. Fra le vittime, anche la famiglia del filosofo Benedetto Croce, allora diciassettenne, che fu estratto vivo dalle macerie.

morto Guido Rossi


Giurista e avvocato, è stato presidente di Consob e Telecom. Nel 2006 è stato commissario straordinario della Figc dopo lo scandalo Calciopoli

Immagine correlata

Guido Rossi (Milano, 16 marzo 1931 – Milano, 21 agosto 2017) è stato un giurista e avvocato italiano.

È morto Guido Rossi. L’avvocato e giurista, ex presidente della Consob e di Telecom, aveva 86 anni.

articolo: http://www.repubblica.it/economia/2017/08/21/news/e_morto_guido_rossi_aveva_86_anni-173517758/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1

Si è laureato a 22 anni in giurisprudenza all’università di Pavia, conseguendo poi il Master of Laws all’Università di Harvard. Da lì, una vita da protagonista attraverso alcune delle principali aziende italiane.

Fra i massimi esperti italiani di diritto societario, è stato presidente della Consob, l’organismo di vigilanza sulla borsa, dal 15 febbraio 1981 al 10 agosto 1982 e senatore (nella sinistra indipendente) nella decima legislatura. Fra le attività parlamentari, si ricorda la presentazione del disegno di legge antitrust del maggio 1988.

  • 1981 viene nominato presidente della Consob
  • 1987 -:- 1992 eletto senatore per la Sinistra Indipendente nella X Legislatura, è stato promotore della legislazione antitrust in Italia
  •  1993 -:- 1995 Presidente del gruppo Ferfin-Montedison dal giugno 1993 al febbraio 1995
  •  Presidente della Telecom dal 30 gennaio 1997 al 28 novembre 1997.
  •  2006 è stato nominato commissario straordinario della Figc, chiamato a riportare ordine nella Federcalcio dopo lo scandalo Calciopoli. 
  • 2006-2007 Presidente Telecom
  •  2007 è stato nominato consulente della Fiat
  • 2016 il suo studio ha assistito anche la famiglia Riva nella trattativa con i commissari straordinari di Ilva per definire l’importo che gli ex proprietari hanno dovuto versare come contributo per le spese di risanamento ambientale. 
  • Vnt’anni prima, in fase di acquisizione, il ruolo di Rossi era stato decisivo nelel’arbitrato tra la famiglia Riva e l’Iri, allora proprietario ancora dello stabilimento siderurgico.

17-08-2017 – Attentato Barcellona


L'immagine può contenere: una o più persone, sMS e spazio all'aperto

Un pensiero va alle vittime e ai feriti dell’attentato di Barcellona.

Il tweet di Barack Obama …………….


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/internet_social/2017/08/16/tweet-obama-su-charlottesville-e-record_20d5a3b1-8c39-4327-80e5-5dc150876305.html

Il tweet di Barack Obama dopo le violenze razziste di Charlottesville,  in Virginia, ha ottenuto il maggior numero di ‘like’ nella storia di Twitter: oltre 3,1 milioni. 

“No  one  is born  hating  another  person  because  of  the color of his skin or his background or his religion…”

Lingua originale: inglese; tradotto da 

“Nessuno nasce odiare un’altra persona a causa del colore della sua pelle o suo background o la sua religione...”

Incidente mortale sul set di “Deadpool 2”


Incidente mortale sul set di “Deadpool 2”, addio alla stuntwoman Jo “SJ” Harris

articolo: http://www.today.it/media/deadpool-2-attrice-morta-stuntwoman-jo-sj-harris.html

La donna ha perso la vita mentre stava effettuando un’acrobazia con la bicicletta. Ryan Reynolds su Twitter: “Prego per la famiglia”

Female stunt driver killed on Deadpool 2 set identified as Joi ‘SJ’ Harris

Risultati immagini per Jo "SJ" Harris

“Incidente mortale sul set di Deadpool 2, a Vancouver. A perdere la vita una stuntwoman di nome Jo “SJ” Harris. La donna, famosa per essere stata la prima donna afro-americana ad essere diventata stuntwoman e specializzata in moto ed auto da corsa, stava effettuando un’acrobazia con la bicicletta“
“Stando a quanto riportato da Variety, Jo “SJ” Harris ha perso il controllo del mezzo andandosi a schiantare contro le vetrate della “Shaw Tower” della città canadese, dove in questi giorni sono in corso le riprese del sequel del fortunato film che vede protagonista la star americana Ryan Reynolds. L’impatto le è stato fatale.

Lo stesso Reynolds ha affidato a Twitter un messaggio di cordoglio in riferimento a quanto accaduto: “Oggi abbiamo perso tragicamente un membro della nostra crew mentre giravamo “Deadpool” – si legge – Siamo con il cuore infranto, scioccati e devastati ma riconosciamo che nulla può avvicinarsi alla delusione e all’inesplicabile dolore dei suoi familiari e di quanti l’amavano. Le mie preghiere per loro“

  17 h17 ore fa

 

Sinéad O’Connor disperata in lacrime………..


Agg. 14 agosto 2017 – Sinead O’Connor in ospedale: “Sono completamente distrutta, sto vivendo un incubo”

http://music.fanpage.it/sinead-o-connor-in-ospedale-sono-completamente-distrutta-sto-vivendo-un-incubo/

Non sembra esserci pace per Sinead O’Connor che sta vivendo un momento difficilissimo alle prese con la depressione. In un nuovo video straziante pubblicato a pochi giorni di distanza dal filmato che aveva tanto preoccupato i suoi fan, la cantante irlandese annuncia il ricovero in ospedale, reso indispensabile dalle sue condizioni, e si definisce “completamente distrutta”. La O’Connor si mostra visibilmente provata di fronte al suo pubblico, pur rassicurandoli sostenendo che le cure l’aiuteranno.

Sono completamente distrutta. Di nuovo. Dovrò tornare in ospedale, non sono riuscita a dormire per tutta la notte. Un incubo. Non riesco a farcela al di fuori dell’ospedale, dovrò tornarci senza il mio iPad e sarà difficile. Tutto questo è insopportabile, è fo**amente insopportabile senza i miei bambini, i miei cari. 

Ma non riesco a gestire la mia vita a casa. Starò bene, l’ospedale è bello e ha un personale fantastico. L’ambulanza sta per venire a prendermi, quindi ricominciamo ancora una volta.

Sinéad O’Connor disperata in lacrime: “Se fosse per me, me ne sarei già andata”

Pubblicato il 08 ago 2017

La cantante irlandese: sono sola, malattie mentali come droga
Roma, (askanews) – Disperato sfogo di Sinead O’Connor in un video di 11 minuti postato su Facebook: la voce di “Nothing Compares 2 U” ha confidato in lacrime cosa sta accadendo nella sua vita e come si senta sola. A farle compagnia c’è solo lo psichiatra. Se non fosse per lui si sarebbe già tolta la vita. Alcuni estratti della sua straziante confessione.

“Spero che questo video possa essere utile in qualche modo, non a me, ma il fatto che nel mondo ci sono milioni e milioni di persone che sono come me”, esordisce così Sinead, poi inizia a raccontare.

“Vivo in un Travelodge motel (…) nello sprofondo del New Jersey, ho dovuto lottare contro un calcolo renale, sono da sola, e non c’è nulla nella mia vita ad eccezione del mio dottore, del mio psichiatra, la persona più dolce al mondo che dice che io sono il suo eroe, questa è l’unica cosa che mi tiene in vita al momento, il fatto che io sono il suo eroe… E questo è patetico”, si autocommisera.

“Voglio che tutti sappiano cosa significa, e perché faccio questo video. Le malattie mentali sono come le droghe, non interessa loro chi sei, sono uno stigma, non importa chi sei: improvvisamente tutte le persone che dovrebbero amarti e prendersi cura di te ti trattano come una m***. Quando sei arrabbiato o ferito perché lo stanno facendo. È come una caccia alle streghe, ti additano per strada. Guarda, guarda, questo è il motivo per cui non vogliamo saperne di te (piange)”, confessa disperata.

“Non sono ancora viva per me, se fosse per me me ne sarei già andata, dritta dritta da mia mamma, perché sono due anni che cammino da sola su questa terra, come punizione per essere malata mentalmente”, conclude.

La cinquantunenne cantante di Dublino è lontana da tempo dalle scene. L’ultimo album, “I’m Not Bossy, I’m the Boss” (‘Non sono autoritaria, sono il boss’), risale al 2014. Già nel novembre del 2015 aveva pubblicato sul suo profilo Facebook quello che è sembrato essere un ultimo messaggio prima del suicidio prima delle rassicurazioni da parte delle autorità irlandesi. Poi a maggio sparì dopo essere uscita per un giro in bicicletta, mentre si trovava a Chicago.

http://youmedia.fanpage.it/video/ab/W…

Sinead O’Connor minaccia il suicidio su Fb, paura per la cantante

Pubblicato il 30 nov 2015

Sinead O’Connor minaccia il suicidio su Fb, paura per la cantante
Sinead O’Connor in overdose: “E’ l’unico modo per avere rispetto”

http://www.funweek.it

Milano, il Palalido è quasi pronto


Milano, il Palalido è quasi pronto dopo il cantiere infinito: inaugurazione prevista in primavera

Milano, il Palalido è quasi pronto dopo il cantiere infinito: inaugurazione prevista in primavera

Dopo sette anni di chiusura e un cantiere infinito, il nuovo Palalido di Milano sta prendendo forma. 

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/08/09/foto/milano_nuovo_palalido_lavori-172713619/1/#1

Milano, il Palalido è quasi pronto dopo il cantiere infinito: inaugurazione prevista in primavera

Milano, il Palalido è quasi pronto dopo il cantiere infinito: inaugurazione prevista in primavera

Milano, il Palalido è quasi pronto dopo il cantiere infinito: inaugurazione prevista in primavera

morta la blogger Caterina Falciola


morta la blogger Caterina Falciola che raccontò online la sua lotta al cancro

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/08/13/news/milano_morta_blogger_caterina_falciola_racconto_sua_lotta_a_cancro-172956020/

13 agosto 2017 – E’ morta venerdì sera, a Milano, Caterina Falciola, la blogger che aveva raccontato sui social e sul suo sito Lifelovelife.com (sottotitolo: “per vivere il tumore con il buonumore”) la sua battaglia contro il cancro che l’aveva colpita circa due anni fa a un polmone prima e poi al cervello. In cura all’Humanitas, è stata assistita dal compagno Francesco.

Blog: http://lifelovelife.com/tag/caterina-falciola/

Dal Blog: http://lifelovelife.com/

Mi chiamo Caterina, ho deciso di condividere la mia guarigione attraverso un progetto etico: un blog, LIFE LOVE LIFE vivere il tumore con il buonumore.

http://lifelovelife.com/

Ho imparato a chiedere aiuto, ho imparato ad amare e a lasciarmi amare, dopo anni di schemi errati e convinzione di non essere meritevole.
Avevo smesso di respirare la vita, ora ho iniziato a viverla davvero.

Camp Nou rende omaggio ai sopravvissuti,


Tra Barcellona e Chape vince commozione © EPA

Grande emozione al Camp Nou per la partita del trofeo Joan Gamper che ha messo di fronte Barcellona e Chapecoense, la squadra brasiliana decimata da un incidente aereo il 28 novembre dell’anno scorso. Fra i 22 in campo al fischio d’inizio c’è, con la fascia di capitano della ‘Chape’, il terzino Alan Ruschel, uno dei sei superstiti dello schianto che a Medellin costò la vita a 71 persone. Ruschel, abbracciato da tutti gli avversari, non è riuscito a trattenere le lacrime, come gran parte dei compagni.

Il Barcellona ha onorato l’impegno, vincendo largamente: 5-0.

 I rottami dell’aereo precipitato e i soccorritori – La Union, Colombia, 29 novembre 2016

aereo precipitato colombia

Un aereo che trasportava 77 persone, tra cui i giocatori della squadra di calcio brasiliana Chapecoense, è precipitato in Colombia nella notte tra lunedì e martedì. A bordo c’erano 68 passeggeri e 9 membri dell’equipaggio (qui è stata pubblicata una lista delle persone che erano sul volo): sono morte 71 persone, sei sono sopravvissute e sono ricoverate in ospedale.

L’aereo stava trasportando i giocatori e lo staff del Chapecoense a Medellin, dove la squadra avrebbe dovuto giocare mercoledì la finale della Copa Sudamerica, contro l’Atletico Nacional. A bordo dell’aereo, oltre ai giocatori della squadra, c’erano 8 dirigenti, 3 ospiti e 22 giornalisti

I Camaleonti “50 anni di applausi”


I-Camaleonti-50-anni-di-applausiI Camaleonti, in occasione del cinquantennale di carriera, pubblicano un nuovo album composto per metà di successi e per metà di inediti. Un viaggio tra passato e presnte accompagnato dalle memorabili voci Tonino Cripezzi e Livio Macchia, nel gruppo fin dalla sua fondazzione.

articolo: http://www.musica361.it/50-anni-applausi-camaleonti/

Favolosi, mitici, indimenticabili: così sono spesso definiti i nostri anni Sessanta.

Tra le formazioni che, in quegli anni, iniziavano il loro glorioso percorso nel mondo della canzonetta di casa nostra, c’erano i Camaleonti, in origine Beatniks, nati nel 1963 al “Santa Tecla” di Milano per idea di Riki Maiocchi (nel 1966 li abbandonerà per intraprendere la carriera da solista) e composti da Tonino Cripezzi, Livio Macchia, Gerry Manzoli e Paolo De Ceglie.

Il 1965 è l’anno del loro debutto con il 45 giri Ti saluto/Ti dai troppe arie, pubblicato dalla casa discografica milanese Kansas. Poi vari cambi: di formazione (l’entrata di Mario Lavezzi nel 1966), di casa discografica (CBS nel 1967) e di genere musicale (dal beat al pop melodico). Nel 1967 il loro primo colpo da Hit Parade: L’ora dell’amore, versione italiana di Homburg dei Procol Harum e, di qui, una serie di successi come Io per lei (1968), Applausi (1968), Viso d’angelo (1969), Mamma mia (1969), Eternità (1970), Ti amo da un’ora (1970), Lei mi darà un bambino (1970), Come sei bella (1973), Perché ti amo (1973), Amicizia e amore (1973), Il campo delle fragole (1974), Piccola Venere (1975), Quell’attimo in più (1979).

50-anni-di-applausi-I-Camaleonti

50 anni di applausi (I Camaleonti, 2016).

Tracklist di 50 anni di applausi:

  1. Questo vento *
  2. Io per lei
  3. L’amore non è niente *
  4. Eternità
  5. Un uomo libero *
  6. Perché ti amo
  7. Sei tutto per me *
  8. L’ora dell’amore
  9. Vorrei dimenticarmi di te *
  10. Applausi

* Inedito

I Camaleonti – Come Sei Bella (1973)

Camaleonti – L’ora dell’amore (Live 40 anni di Musica e Applausi) – Il meglio della musica italiana

Camaleonti – Applausi (Live 40 anni di Musica e Applausi) – Il meglio della musica Italiana

Camaleonti – Eternità (Live – 40 anni di Musica e Applausi) – Il meglio della musica Italiana

Camaleonti – Viso d’angelo (Live – 40 anni di Musica e Applausi) – Il meglio della musica Italiana

Neymar firma per il PSG


il Barcellona annuncia, pagata clausola 222 mln

Attese eventuali sanzioni disciplinari che possono derivare da questo caso

articolo:  http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/08/03/-neymar-ai-saluti-psg-lo-aspetta-ma-barca-niente-sconti_7bc906ae-a4dd-48bd-9919-7002a564f202.html

Si chiude il cerchio sull’affare Neymar. Il Paris Saint Germain ha annunciato ufficialmente che l’attaccante brasiliano ha firmato un contratto quinquennale alla presenza dei rappresentanti della società.

“Sono felice di unirmi al Paris Saint Germain. Da quando sono arrivato in Europa, il Psg è stata una delle squadre più competitive e ambiziose. La più grande sfida, quella che mi ha più motivato a trasferirmi è aiutare il club a conquistare i trofei che i suoi tifosi desiderano“

Il Barcellona con una nota sul proprio sito nella quale il club catalano ha annunciato che ‘i rappresentanti di Neymar jr hanno pagato la clausola rescissoria di 222 milioni di euro”. Il club blaugrana ha anche annunciato che ”trasmetterà all’Uefa i dettagli dell’accordo così che si possano determinare eventuali sanzioni disciplinari che possono derivare da questo caso”.

Neymar, il giocatore più costoso di sempre (fonte: CIES Football Observatory)

continua su: http://calcio.fanpage.it/barcellona-neyma-saluta-i-compagni-lo-attende-il-psg/
http://calcio.fanpage.it/

Neymar, il giocatore più costoso di sempre (fonte: CIES Football Observatory)

 

Paris Saint-Germain is very happy to announce the arrival of Neymar Jr 🇧🇷

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