articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/11/04/foto/cigni_navigli_milano-180221966/1/?ref=fbplmi#1
Sorpresa sul Naviglio Grande, in Ripa di Porta Ticinese, a Milano



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Sorpresa sul Naviglio Grande, in Ripa di Porta Ticinese, a Milano



articolo: https://it.wikipedia.org/wiki/Alluvione_di_Firenze_del_4_novembre_1966
L’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966 fa parte di una serie di straripamenti del fiume Arno che hanno mutato, nel corso dei secoli, il volto della città di Firenze. Avvenuta nelle prime ore di venerdì 4 novembre 1966 a seguito di un’eccezionale ondata di maltempo, fu uno dei più gravi eventi alluvionali accaduti in Italia, e causò forti danni non solo a Firenze, ma anche a Pisa, in gran parte della Toscana e, più in generale, in tutto il paese.
FIRENZE alluvione ARNO ESONDAZIONE Documentario ARTIGIANALE
Alle 21:42 del 4 novembre 1966 l’ANSA riassume così l’alluvione di Firenze che aveva cominciato a raccontare dalle 6.51, dando la notizia che “L’ Arno e’ straripato, in Firenze, poco prima delle cinque, all’ altezza della localita’ Rovezzano, in un breve tratto del lungarno Acciaioli e del lungarno delle Grazie“. I lanci successivi documentano il crescendo del dramma: la gente “comincia a lasciare le abitazioni o, chi non ha fatto in tempo, a rifugiarsi, dove possibile, ai piani superiori” (ore 8.15), le acque “stanno invadendo il centro della città” (ore 9.30), “in alcune zone hanno già superato il piano terreno delle case”.
articolo completo – http://www.ansa.it/sito/notizie/speciali/editoriali/2016/10/25/lalluvione-del-66-firenze-un-lago-nelle-tenebre_8dfc1b30-c35e-4a84-af49-e2817ad5ee21.html
Follia Evra: l’ex difensore della Juventus ha perso il controllo prima della partita di Europa League tra Marsiglia e Vitoria Guimaraes, in Portogallo. Il francese ha colpito con un calcio al volto un tifoso francese durante un momento di tensione creatosi alla fine del riscaldamento, tra i giocatori e i supporter marsigliesi.
L’arbitro lo ha espulso prima ancora che la partita iniziasse. Evra non era tra i titolari e il Marsiglia ha potuto cominciare il match in 11 uomini.
L’Uefa ha ufficialmente aperto un procedimento disciplinare per ”condotta violenta” a carico del difensore del Marsiglia Patrice Evra per aver colpito con un calcio un tifoso. La commissione disciplinare dell’Uefa si riunirà per decidere sul caso Evra il 10 novembre, fermo restando che l’espulsione conseguente al suo gesto di follia gli costera’ almeno un turno di squalifica. continua
Monica Vitti, pseudonimo di Maria Luisa Ceciarelli (Roma, 3 novembre 1931), è un’attrice italiana di teatro, cinema e televisione.
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E anche se l’attrice oggi vive in Svizzera e ha “scordato” il mondo a causa di una malattia, i suoi personaggi e i suoi film la rendono indimenticabile protagonista del cinema e del costume del nostro paese.
Monica Vitti è una delle più famose attrici del cinema italiano. La sua caratteristica voce roca e l’innata verve l’hanno accompagnata per quasi quarant’anni di carriera cinematografica, dalle sue interpretazioni drammatiche nella “tetralogia dell’incomunicabilità” di Michelangelo Antonioni (L’avventura, La notte, L’eclisse e Deserto rosso) che le diedero fama internazionale a quelle in ruoli brillanti (da La ragazza con la pistola a Io so che tu sai che io so) che la fecero considerare l’unica “mattatrice” della commedia all’italiana, in grado di tenere effettivamente testa ai suoi colleghi Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Nino Manfredi.
Ha ottenuto numerosi premi, tra cui cinque David di Donatello come migliore attrice protagonista (più altri quattro riconoscimenti speciali), tre Nastri d’Argento, dodici Globi d’oro (di cui due alla carriera), un Ciak d’oro alla carriera, un Leone d’oro alla carriera a Venezia, un Orso d’argento alla Berlinale, una Concha de Plata a San Sebastián e una candidatura al premio BAFTA.
Monica Vitti insieme con Don Lurio è protagonista di una bellissima scenetta. Da “Che combinazione” del 1978, presentato da Delia Scala.
Articolo Completo: http://www.dday.it/redazione/24650/lo-swtch-off-al-dvb-t2-e-nella-finanziaria-40-milioni-di-tv-da-adeguare-entro-giugno-2022
articolo di Gianfranco Giardina – 31/10/2017
Lo switch off con l’inserimento in Finanziaria è ufficiale: entro il 30 giugno 2022 le attuali trasmissioni del digitale terrestre verranno spente a favore dello standard DVB-T2 con codec HEVC. Più del 90% dei TV attualmente nelle case degli italiani non saranno in grado di ricevere le nuove trasmissioni e richiederanno un decoder aggiuntivo o la sostituzione dell’intero apparecchio.

Ora non si scherza più e si esce dalla ridda di ipotesi ed opinioni: lo spegnimento entro il 2022 delle attuali trasmissioni digitali terresti e lo switch off al DVB-T2 si appresta a diventare legge. Infatti, nel testo della Finanziaria 2018 trapelato in queste ore, è stato inserito un lunghissimo articolo, il n. 89, intitolato “Uso efficiente dello spettro e transizione alla tecnologia 5G” che norma tutte le fasi e i tempi del passaggio alla nuova modalità trasmissiva TV, che renderà obsoleti milioni di apparecchi in tutta Italia. Un articolo molto complesso e tecnico, tanto che, malgrado impatti praticamente su tutti gli italiani, è stato al momento trascurato dalle tante analisi della legge Finanziaria uscite in queste ore.

Lo spegnimento delle trasmissioni DVB-T attuali è motivato dalla restrizione delle risorse frequenziali destinate alle trasmissioni TV a causa della cessione al 5G della banda 700, questa (e solo questa) stabilita dall’Europa. Il processo operativo inizierà il 1 gennaio del 2020 e terminerà entro e non oltre la scadenza tassativa del 30 giugno 2022, un periodo di due anni e mezzo molto più corto dello switch off dell’analogico per il quale furono necessari 6 anni.
Come per il passaggio dall’analogico al digitale, il processo di passaggio al DVB-T2 non sarà all’unisono su tutto il territorio nazionale ma avverrà in modo parcellizzato per zona geografica, secondo un piano da stabilirsi a cura dell’AGCOM (il codiddetto PNAF, Piano Nazionale Assegnazione Frequenze) entro il 31 maggio dell’anno prossimo. Il passaggio dovrebbe comportare, anzi comporterà sicuramente anche una migrazione all’HEVC (anche se la legge non cita mai il codec ma solo la modalità trasmissiva DVB-T2), il che renderebbe le trasmissioni compatibili praticamente solo con i TV venduti da quest’anno in poi, salvo poche eccezioni.
I primi canali che lasceranno le vecchie frequenze per passare alla nuova assegnazione del Piano Nazionale saranno soggette di fatto a una “sparizione” da un gran numero di case. Innanzitutto da quelle degli utenti che ancora non avranno deciso di cambiare TV con un modello di nuova generazione o che non avranno affiancato un decoder al vecchio TV. Ma non bisogna sottovalutare, per esempio nei condomini e per tutti gli impianti canalizzati, anche la necessità di riconfigurare la centrale di antenna per filtrare correttamente i canali che diventeranno attivi, diversi da quelli precedenti.
A oggi, facendo una stima molto cauta e conservativa, i TV in funzione in Italia sono 45 milioni (anche se probabilmente sono di più). Di questi, se va bene sono 5 milioni quelli attualmente compatibili con le nuove trasmissioni digitali: 40 milioni di TV prima del 2022 dovranno essere adeguati, o con una sostituzione o con l’utilizzo di un decoder esterno, un numero enorme in un periodo relativamente breve. continua
29 ottobre 2017 – VALSUSA – Specialisti e popolazione salvano Borgata San Giuseppe
I Vigili del Fuoco hanno lavorato senza sosta tutta la notte, con più squadre su più fronti, per spegnere l’incendio divampato al parco Campo dei fiori nel Varesotto. Diversi operatori hanno protetto l’Osservatorio astronomico dalle fiamme, anche se le operazioni sono state rese difficili per il vento forte. Per precauzione, alcune scuole della zona sono rimaste chiuse, mentre 15 persone sono state evacuate dalle proprie case(a cura di Lucia Landoni)
Le telecamere di Reporterpercaso hanno immortalato a malincuore da Mustonate il devastante incendio che sta divorando la vegetazione del Campo dei Fiori.Il Campo dei Fiori (Camp di Fior in lombardo) è un massiccio montuoso delle Alpi che si trova nella sezione delle Prealpi Luganesi, a nord della città di Varese. Il massiccio è tutelato dal Parco regionale Campo dei Fiori. Servizio di Reporterpercaso
Ultimi giorni di lavoro per ‘Garage Italia Milano‘ che Lapo Elkann sta facendo realizzandore in piazzale Accursio a Milano. Il maxi cartellone che sovrasta l’ex stazione Eni ora riconvertita in ‘hub creativo’ con il ristorante di Cracco Cracco avverte che l’inaugurazione sarà il 9 novembre


05 aprile 2017 – Era una vecchia stazione di servizio, abbandonata per anni mentre tutto intorno cambiava, nella Milano dei grattacieli e della tecnologia. Diventerà, presto, un “hub creativo”, con lo spazio per personalizzare, customizzare, le auto e un ristorante che porta il nome di uno chef stellato. Sarà, soprattutto, il ritorno sulla scena di Lapo Elkann, il rampollo creativo di casa Agnelli. continua


Occhi puntati sul raduno dell’ultradestra annunciato al Cimitero Maggiore. Dopo l’oltraggio degli ultras laziali, dalle 16 alle 18 saranno distribuite alcune copie del Diario e verranno letti i passi più significativi.

Nel giorno del suo tredicesimo compleanno Anna Frank riceve in regalo un quadernino che utilizzerà come diario. Inizialmente riempito di annotazioni sul tema della scuola e degli amici, arriverà a mostrare la rapida maturazione morale della ragazza a causa della guerra e della persecuzione del popolo ebraico. La pubblicazione dei suoi scritti fu curata dal padre, Otto, unico sopravvissuto della famiglia all’olocausto. Dal 2009 il Diario di Anna Frank fa parte dell’ Elenco delle Memorie del Mondo dell’ UNESCO.
“Per rendere omaggio alla sua memoria e alle milioni di vittime della follia nazifascista, abbiamo scelto di invitare cittadini, studenti, rappresentanti politici, istituzionali, associazioni ed enti ad alternarsi al microfono, leggendo una pagina del suo Diario – spiega il presidente del Municipio 6, Santo Minniti -. Le derive nazifasciste e antisemite sono un problema che riguarda tutti e ogni attacco alla memoria è un attacco alle istituzioni democratiche, che richiede una risposta istituzionale: sulla resistenza al nazifascismo, sancita dalla nostra Costituzione, non siamo disponibili ad arretrare. Il Municipio 6 farà la propria parte, chiamando a raccolta cittadini, scuole, forze politiche, enti e associazioni”.
Tra le molte adesioni spicca quella della Comunità Ebraica di Milano: “Salutiamo con estrema gratitudine la manifestazione dedicata alla memoria di Anna Frank – commenta Davide Romano – un simbolo che ci ricorda come tra i 6 milioni di ebrei sterminati ci fossero anche 1,5 milioni di bambini. Tali mostruosità non devono più accadere in nessun luogo del mondo. Serbarne la memoria è importante proprio per questo, tanto più di questi tempi, dove i continui tentativi di cancellare o relativizzare la Shoah sono all’ordine del giorno”.
E’ stato lo stesso sindaco Giuseppe Sala, solo ieri, a far sentire la sua voce per condannare ancora il raduno dell’estrema destra per commemorare i caduti di Salò. Il primo cittadino ha chiesto al prefetto “di sorvegliare il cimitero affinché non ci siano segni, bandiere e apologia di qualcosa di terribile come il fascismo”. Il livello di allerta è alto perché c’è il timore che si ripeta quanto accaduto il 29 aprile scorso, quando i neofascisti raggirarono i divieti della prefettura (che in accordo con il sindaco aveva ridimensionato la manifestazione del 25 aprile proibendo all’interno del cimitero l’esibizione di simboli fascisti, labari, bandiere e gesti rievocativi) presentandosi a sorpresa, in mille circa tra militanti di CasaPound e di Lealtà e Azione, in maglia nera e capo rasato ed esibendosi in un saluto romano di massa.
Un beffa che Sala non vuole più vedere, soprattutto dopo aver deciso di tenere il punto sui fiori al Campo 10 rispondendo alla proposta lanciata lo scorso settembre dall’assessora alla Sicurezza Carmela Rozza che per ragioni di “umana pietà” aveva chiesto un’unica corona per il Campo 10 e per il Campo della Gloria, dove sono sepolte le spoglie di più di 3.500 caduti della lotta di Liberazione. “Niente fiori ai morti della Rsi”, aveva detto Sala. E a maggior ragione oggi niente simboli neofascisti.

ci vuole delle regole,vedi: https://alessandro54.com/2017/10/22/bikesharing-ofo-aumenta-la-flotta-a-milano/
Questi i 22 convocati di #Spalletti per #VeronaInter! ![]()

I precedenti:

Mi associo: Buon Compleanno!!!!!
Gino Bacci (Livorno, 25 dicembre 1936 – Monza, 29 ottobre 2017) è stato un giornalista e scrittore italiano, che si occupava principalmente di sport.

articolo: http://www.corriere.it/sport/17_ottobre_29/addio-gino-bacci-lutto-mondo-giornalismo-sportivo-46f1e92c-bc9d-11e7-a01a-d28580d2f67d.shtml
Il mondo del giornalismo sportivo dice addio a Gino Bacci, volto noto della tv e prima ancora firma prestigiosa della carta stampata. Bacci, 80 anni, è deceduto a Monza due settimane dopo essere stato ricoverato in ospedale a seguito di un infarto.
La carriera – Nato a Livorno il 25 dicembre del 1936, cominciò a lavorare per Il Tirreno il giornale della sua città. Nel 1966 si trasferì a Torino per lavorare a Tuttosport testata che gli diede grande notorietà. Ma il grande pubblico lo ricorda soprattutto come opinionista in trasmissioni tv prima per la Rai, in particolare nel Processo di Biscardi, e poi come ospite nelle trasmissioni televisive di Telelombardia, Antenna Tre e Top Calcio 24.
COMUNICATO UFFICIALE N. 78 DEL 26 ottobre 2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 26 ottobre 2017, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate: ” ” ” N. 16
SERIE A TIM – Gare del 24-25 ottobre 2017 – Decima giornata andata
In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono,con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del ricevimento degli elenchi di gara:
SOCIETA’ – Il Giudice sportivo, premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della decima giornata andata sostenitori delle Società Atalanta, Bologna, Genoa, Internazionale, Napoli, Roma e Sampdoria hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 12 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala);
considerato che nei confronti delle Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le circostanze di cui all’art. 13, comma 1. lett. a) b) ed e) CGS, con efficacia esimente, delibera di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle Società di cui alla premessa in ordine al comportamento dei loro sostenitori.
**********
Ammenda di € 3.000,00 : alla Soc. ROMA per avere suoi sostenitori, al 30° del secondo tempo,lanciato un fumogeno sul terreno di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art.13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.
CALCIATORI
CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.500,00 (TERZA SANZIONE)
26/10/2017, 12:30 – Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la undicesima giornata di andata del Campionato di Serie A 2017/18 in programma domenica 29 ottobre alle ore 15.00.
BENEVENTO – LAZIO – Domenica 29 ottobre 2017 – ore: 12:30
CROTONE – FIORENTINA – Domenica 29 ottobre 2017 – ore: 15:00
H. VERONA – INTER – Lunedì 30 ottobre 2017 – ore: 20:45
MILAN – JUVENTUS – Sabato 28 ottobre 2017 – ore: 18:00
NAPOLI – SASSUOLO – Domenica 29 ottobre 2017 – ore: 15:00
ROMA – BOLOGNA – Sabato 28 ottobre 2017 – ore: 20:45
SAMPDORIA – CHIEVO – Domenica 29 ottobre 2017 – ore: 15:00
SPAL – GENOA – Domenica 29 ottobre 2017 – ore 15:00
TORINO – CAGLIARI – Domenica 29 ottobre 2017 – ore: 20:45
UDINESE – ATALANTA – Domenica 29 ottobre 2017 – ore. 15:00
Esordio amaro per Rick Karsdorp con la maglia della Roma e tegola pesante per la formazione giallorossa che dovrà a lungo fare a meno del terzino olandese. Al giocatore infatti, dopo la gara di mercoledì sera col Crotone, è stata riscontrata la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.

“Nell’immediato post partita di Roma-Crotone, Rick Karsdorp è stato visitato dallo staff medico della Roma per riferito trauma distrattivo-distorsivo al ginocchio sinistro, subito durante il secondo tempo della gara” spiega il bollettino medico emesso dalla Roma. “A seguito dell’immediato sospetto clinico di compromissione legamentosa, il calciatore è stato sottoposto in nottata a un controllo strumentale che ha confermato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro – aggiunge quindi la nota -. Nel pomeriggio di oggi l’atleta sarà sottoposto a un controllo specialistico da parte del Prof. Mariani per pianificare l’iter terapeutico”.
Lega Pro, la crisi dei “canarini” dopo 105 anni di storia. Caos societario, calciatori non pagati, le ultime due partite perse a tavolino. La rabbia dei tifosi, che hanno già celebrato il funerale. Con lo spettro Parma
I giocatori del Modena escono dallo stadio dal quale sono stati sfrattati con le loro cose nei sacchetti di plastica (foto Gazzetta di Modena)

articolo di SIMONE MONARI: http://bologna.repubblica.it/sport/2017/10/24/news/modena_calcio_caos_sciopero_giocatori-179198604/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P10-S1.6-T1
MODENA – L’immagine dei giocatori in sciopero, come fossero operai metalmeccanici, rende l’idea di quanto sta accadendo al Modena. “Non mi paghi? Non gioco”. Ma ce n’è una ancora più nitida, che fotografa lo sfacelo societario. Una decina di giorni fa la polizia municipale si è presentata al vecchio stadio Braglia con un fabbro, per cambiare le serrature e chiudere l’impianto dopo lo sfratto eseguito ad agosto che aveva costretto la squadra a giocare a Forlì le prime due partite casalinghe.
• IL FALLIMENTO DOPO 105 ANNI DI STORIA
Un milione di debiti col Comune, altri cinque (a star stretti) di tasse non pagate. Zero punti in classifica, anzi, uno di penalità, altri 10-11 probabili per le numerose inadempienze economico-finanziarie, sei sconfitte sul campo, due a tavolino. Il regolamento dice che con altri due ko senza giocare sarà inevitabile l’esclusione dal campionato di Lega Pro. continua
Tifosi inscenano “funerale” al Modena (Lapresse)
Violazione dell’articolo 1 bis del codice di giustizia sulla lealtà sportiva e dell’articolo 11 sui comportamenti discriminatori: sono queste – apprende l’Ansa – le contestazioni appena mosse dalla Procura della Federcalcio alla Lazio e al suo presidente Claudio Lotito per la vicenda degli insulti antisemiti dei tifosi biancocelesti in curva Sud all’Olimpico. L’ufficio guidato da Giuseppe Pecoraro ha chiuso in mattinata le indagini, prima di comunicare gli addebiti al club romano. In sostanza, la Procura della Federcalcio individua nell’escamotage che ha consentito ai tifosi biancocelesti, squalificati in Curva Nord, di seguire in Curva Sud la partita casalinga con il Cagliari un comportamento sleale: per questo il presidente Lotito ora rischia una squalifica. Quanto agli insulti antisemiti e alle immagini con Anna Frank in maglia giallorossa, si configurano – secondo l’Ufficio di Pecoraro – atti discriminatori e la sanzione potrebbe arrivare anche alla squalifica del campo. Le contestazioni sono in fase di comunicazione al club biancoceleste, che ovviamente produrrà le sue tesi difensive in vista del verdetto.
Sono stati iscritti nel registro degli indagati per istigazione all’odio razziale i tifosi della Lazio identificati dalla Digos ed indicati in una informativa arrivata a piazzale Clodio come responsabili dell’affissione degli adesivi antisemiti nella curva sud dell’Olimpico durante Lazio-Cagliari. Dei 14 nominativi citati dalla Digos sono stati iscritti in 12, sei fanno parte degli Irriducibili. Continua
Il brano tratto dal Diario di Anna Frank: “Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l’avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace e la serenità“.

Il calcio scende in campo contro l’antisemitismo: su tutti i campi di gioco sarà letto un brano del ‘Diario di Anna Frank‘ prima dell’inizio delle partite con un minuto di riflessione. Lo ha deciso la Federcalcio d’intesa con l’Ucei. La Lega di A ha disposto che i capitani delle squadre impegnati nel 10/o turno di campionato regalino una copia del libro, insieme a quella di ‘Se questo è un uomo‘ di Primo Levi ai bambini che tradizionalmente li accompagnano sul terreno di gioco.
Ad iniziare è stato San Siro dove prima di Inter-Sampdoria sono stati distribuiti libri ai bambini che accompagnano in campo i calciatori. Continua



L’Inter e’ da scudetto? Nel momento stesso in cui questa domanda viene rivolta, vuol dire che non lo e’. E’ questo il pensiero dell’allenatore nerazzurro Luciano Spalletti che preferisce un sano realismo ai voli pindarici del dopo Napoli. Un pareggio d’oro durante il quale si sono viste buone cose come la volonta’ da parte dell’Inter di giocarsela fino in fondo. Un punto che permette all’Inter di restare a un’incollatura dalla capolista e di provare addirittura il sorpasso in caso di vittoria domani a San Siro contro la Sampdoria nel turno infrasettimanale di campionato. “Continuate a domandare dello scudetto, ma – dice Spalletti – fino a che ne parlate vuol dire che non siamo da scudetto perché avete dei dubbi. continua

Marco Simoncelli (Cattolica, 20 gennaio 1987 – Sepang, 23 ottobre 2011) è stato un pilota motociclistico italiano, campione del mondo della classe 250 nel 2008.
Marco Simoncelli ci lasciava sei anni fa. Durante il Gp della Malaysia, dopo una scivolata che, invece di portarlo fuori dalla pista, lo trascinò sotto le ruote di Colin Edwards e di Valentino Rossi.

Nato a Cattolica il 20 gennaio 1987, ma residente a Coriano (Rimini), Marco cominciò a correre giovanissimo, gia’ a sette anni nelle minimoto. La passione del giovane Simoncelli venne aiutata in ogni modo dalla famiglia, con Paolo, il padre che arriverà a chiudere la sua attivita’ commerciale per seguire la carriera del figlio. continua
https://www.facebook.com/events/151174595483468/?active_tab=about
QUANDO – La Fiera si terrà nei giorni: 27/28/29 Ottobre 2017. Orari: 10.00/23.00
EVENTO – Nasce per far rivivere i colori, i suoni, gli odori di un Mercatino artigianale ricco di cultura e storia con prodotti tipici del territorio. Artigiani ed espositori provenienti da tutta Italia organizzano i banchi con i propri prodotti a tema : calzature , abiti, copricapo, cinture, borse, pelli, gioielli, bigiotteria, ceramiche e molto altro ancora.
Grande spazio viene dato ai prodotti tipici enogastronomici, valorizzando la cultura del cibo, la sostenibilità e l’educazione a km 0.
A far da cornice al mercato, saranno organizzati una serie di spettacoli ed animazioni: momenti di intrattenimento e laboratori didattici per bambini, show-cooking con chef e artigiani del gusto, artisti di strada e tanto altro, per assaporare le atmosfere della tradizione italiana e locale.
CHI SIAMO – Un’esperienza di oltre 20 anni, dedicati al mondo dell’artigianato. Il nostro obbiettivo è far conoscere e acquistare al grande pubblico il vero artigianato, “raccontando” in ogni evento la storia e la cultura del nostro paese, mettendo in contatto diretto i produttori ed un pubblico allargato ed eterogeneo.
Grazie ad un team di professionisti del settore, ci occupiamo delle iniziative a “360” gradi: ideazione, organizzazione, logistica, allestimenti, comunicazione, commercializzazione. Ogni manifestazione dedica ampio spazio alla cultura del cibo, alimentazione sostenibile, didattica e laboratori. La nostra filosofia si basa sulla valorizzazione dei prodotti , la nostre priorità si identificano nella tipicità del prodotto, qualità e sostenibilità. Per questi motivi, nei nostri eventi, diamo spazio alle realtà locali, artigianali, a km0. Crediamo nella genuinità del prodotto, dovuto ad un processo di lavorazione che soltanto i piccoli e medi artigiani riescono a mettere in pratica utilizzando metodi di produzione ricchi di tradizione e tramandati da generazioni. Artigiano per noi vuole dire rispetto verso la tradizione guardando all’ innovazione, coniugando creatività, gusto e passione per i prodotti artigianali di alta qualità.
Durante tutto l’anno gli artigiani itineranti possono scegliere tra un vasto numero di date e location. I mercatini artigianali si svolgono nei week-end o, nei periodi festivi (come ad esempio durante il periodo Natalizio) con formule di più giorni. Per info: 393 2500500

Finita la sperimentazione, l’app cinese ufficializza il suo sbarco in città. Sala sui vandalismi: “Molto seccato, la città deve continuare a dimostrare di essere all’altezza delle aspettative”
Le biciclette di Ofo sbarcano a Milano, ufficialmente questa volta. Dopo la fase di sperimentazione gratuita, infatti, la flotta del nuovo operatore di biciclette in condivisione (e a flusso libero, cioé senza rastrelliere fisse) è al completo: ora sono 4.000 le bici gialle a disposizione dei milanesi. Più mezzi in circolazione e l’introduzione della tariffa a pagamento: dal primo novembre, infatti, il servizio diventa a pagamento. Nel primo mese il servizio ha funzionato, nonostante i vandali abbiano colpito duro.
I nuovi modelli di bike sharing libero stanno prendendo sempre più piede a Milano. Qualcuno però sembra aver preso un po’ troppo alla lettera il concetto di “free floating”( la possibilità cioè di lasciare il mezzo in qualunque punto della città dopo l’utilizzo). Succede ad esempio nel quartiere Barona, dove due biciclette sono state abbandonate dentro alla fontana del Centauro, o a Bruzzano dove una bici è stata appesa a un albero

I numeri del primo mese. I numeri di Ofo in questo primo mese di sperimentazione parlano di 320.000 tragitti percorsi e 325.000 chilometri effettuati dagli utenti milanesi di questa app fondata nel 2014 a Pechino da Dai Wei per essere usata nelle università di Pechino. Da quel momento in poi Ofo è sbarcata in 180 città in tutto il mondo con un totale di 10 milioni di biciclette. continua
Le tariffe. Dal primo novembre entreranno in vigore le tariffe: 0,20 euro per la prima mezz’ora; 0,30 euro per la seconda mezz’ora; 0,50 euro per i minuti successivi, fino ad arrivare a una spesa massima di 5 euro nel caso di noleggio per un’intera giornata. Per usare Ofo si deve scaricare l’app, geolocalizzare la bici più vicina attraverso la mappa integrata e sbloccare lo smart lock scannerizzando il suo QR code o quello posizionato sul parafango posteriore: l’app terrà conto in automatico del tragitto percorso e dei minuti di utilizzo. Giunti a destinazione un avviso di fine corsa apparirà poi sull’app, informando l’utente sul costo della corsa e fornendo un resoconto circa i chilometri percorsi e le calorie bruciate durante il tragitto.
Ormai sono molto diffuse queste biciclette a noleggio del comune, vediamo come funziona questo nuovo sistema di bike sharing!
http://www.repubblica.it/sport/2017/10/22/foto/bonucci_espulso-178998679/1/#2

Leonardo Bonucci ha lasciato il Milan in dieci uomini nel corso del match con il Genoa. Il difensore è stato infatti espulso dall’arbitro Giacomelli al 25′ del primo tempo per una gomitata giudicata volontaria dal direttore di gara dopo aver visionato l’episodio con l’ausilio del Var

Video da youtube
Montella: “Milan splendido, sono stufo del Var: mi gioco la carriera per questi errori”

Nonostante le temperature superiori alla media di questo mese, dal 15 ottobre è possibile accendere i riscaldamenti in oltre la metà degli 8mila comuni italiani, vale a dire quelli della cosiddetta zona climatica ‘E’ che comprende grandi città come Milano, Torino, Bologna, Venezia, ma anche zone di montagna dove il clima è già rigido.
Per aiutare i consumatori a scaldare al meglio le proprie abitazioni, evitando sprechi e brutte sorprese in bolletta (o sanzioni per non aver effettuato le revisioni di legge), l’Enea propone un vademecum con 10 regole pratiche per un riscaldamento efficiente che unisca il comfort al risparmio in bolletta.
1 – Effettuare la manutenzione degli impianti. È la regola numero uno, sia per motivi di sicurezza sia per evitare sanzioni: un impianto ben regolato consuma e inquina meno. Chi non effettua la manutenzione del proprio impianto rischia una multa a partire da 500 euro.
2 – Controllare la temperatura degli ambienti Scaldare troppo la casa fa male alla salute e alle tasche: la normativa consente una temperatura fino a 22 gradi, ma 19 gradi sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario. Inoltre, per ogni grado abbassato si risparmia dal 5 al 10% sui consumi di combustibile.
3 – Attenti alle ore di accensione. Il tempo massimo di accensione giornaliero è indicato per legge e cambia a seconda delle 6 zone climatiche in cui è suddivisa l’Italia. Per i comuni in fascia ‘E’, ad esempio, è consentito fino a un massimo di 14 ore.
4 – Installare pannelli riflettenti tra muro e termosifone. È un ‘trucco’ semplice, ma molto efficace per ridurre le dispersioni di calore.
5 – Schermare le finestre durante la notte. Chiudendo persiane e tapparelle o mettendo tende pesanti si riducono le dispersioni di calore verso l’esterno.
6 – Fare il check-up alla propria casa. L’isolamento termico su pareti e finestre dell’edificio è un aspetto da non trascurare: se la costruzione è stata completata prima del 2008, probabilmente non rispetta le attuali normative sul contenimento dei consumi energetici e conviene valutare un intervento per isolare le pareti e sostituire le finestre. Con i nuovi modelli che disperdono meno calore il beneficio può essere doppio: si riducono i consumi di energia fino al 20% e si può usufruire degli ecobonus, la detrazione fiscale del 65%.
7 – Impianti di riscaldamento innovativi. Se l’impianto ha più di 15 anni, conviene valutarne la sostituzione ad esempio con le nuove caldaie a condensazione o a biomasse, le pompe di calore, o con impianti integrati dove la caldaia è alimentata con acqua preriscaldata da un impianto solare termico e/o da una pompa di calore alimentata con un impianto fotovoltaico. Per l’installazione si può usufruire della detrazione fiscale del 65% in caso di intervento complessivo di riqualificazione energetica o del 50% per una semplice ristrutturazione edilizia.
8 – Evitare ostacoli davanti e sopra i termosifoni. Collocare tende o mobili davanti ai termosifoni o usare i radiatori come asciuga biancheria disperde calore ed è fonte di sprechi. Inoltre attenzione a non lasciare troppo a lungo le finestre aperte: per rinnovare l’aria in una stanza bastano pochi minuti e si evitano inutili dispersioni di calore.
9 – Installare i cronotermostati. Un aiuto al risparmio arriva dai moderni dispositivi elettronici che consentono di regolare temperatura e tempo di accensione in modo da mantenere l’impianto in funzione solo quando si è in casa.
10 – Applicare valvole termostatiche. Queste apparecchiature servono a regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni, consentendo di mantenere costante la temperatura impostata e concentrare il calore negli ambienti più frequentati. Inoltre, permettono di evitare sprechi abbattendo i costi in bolletta fino al 20%. Le termovalvole usufruiscono di una detrazione fiscale del 50% se installate durante una semplice ristrutturazione edilizia o del 65% per interventi di efficientamento energetico e/o per la sostituzione di una vecchia caldaia con una ad alta efficienza.

Due fermate in più per collegare il nuovo metrò all’hub ferroviario di Monza e un tracciato tutto sotterraneo che costerà senz’altro qualcosa in più. Salgono a 12 le stazioni previste per allungare i binari dall’attuale capolinea della linea Lilla a Bignami oltre i confini di Milano verso la Brianza. Un’opera che si sta progettando con i 16 milioni dal Patto per Milano ma tutta da finanziare nella sua futura realizzazione che vale circa 1,2 miliardi.
L’obiettivo di tutti, e della giunta Sala in particolare, è diventato quello di aprire i cantieri che dovranno far viaggiare la metropolitana 5 fino a Monza nel 2021. continua
“Evitare di aprire porte e finestre”. E’ l’invito del Comune di Torino dopo che la concentrazione di Pm10 è schizzata a 114 mcg/mc, oltre il doppio del limite (50). “In una situazione così critica” l’assessorato all’Ambiente invita i cittadini ad adottare una “serie di precauzioni”: Evitare attività fisica e prolungata all’aperto e, in particolare per anziani, bambini e soggetti con patologie cardiorespiratorie, rimanere il più possibile in ambienti chiusi, evitando anche di aprire porte e finestre”.

Per gli spostamenti a piedi o in bicicletta, l’esortazione del Comune di Torino è di “farlo per il più breve tempo possibile muovendosi lontano dalle vie più trafficate”. Da ieri a Torino è bloccato, dalle 8 alle 19, il traffico di tutte le auto private fino ai diesel Euro 4 compresi, ma sabato il divieto sarà con ogni probabilità esteso agli Euro 5. “Le misure restrittive adottate in questi giorni – spiega l’assessore comunale all’Ambiente Alberto Unia – rispondono in primo luogo alla necessità di tutelare la salute di tutti. Per questo motivo, pur consapevole che occorra sopportare qualche disagio, raccomando di rispettare le disposizioni relative alle limitazioni al traffico e, per quanto riguarda il riscaldamento degli ambienti, ricordo che la temperatura non dovrebbe superare i 19 gradi (con tolleranza di 2 gradi) nelle abitazioni e in spazi ed esercizi commerciali. Per evitare sprechi di energia e ulteriori emissioni inquinanti – conclude l’assessore Unia – consiglio inoltre di tenere le porte chiuse”. continua
Sono stati resi noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R, che dirigeranno le gare della 9ª Giornata della Serie A TIM 2017/2018.
Comunicato ufficiale premere Link qui sotto
http://www.aia-figc.it/dettaglio.asp?ID=14363
Atalanta – Bologna, Domenica 22 ottobre 2017, ore: 15:00
Benevento – Fiorentina, Domenica 22 ottobre 2017, ore: 15:00
Chievo – H. Verona, Domenica 22 ottobre 2017, ore: 12.30
Lazio – Cagliari, Domenica 22 ottobre, ore: 20.45
Milan – Genoa, Domenica 22 ottobre 2017, Ore15:00
Napoli – Inter, Sabato 21 ottobre 2017, ore: 20:45
Sampdoria – Crotone, Sabato 21 ottobre 2017, ore: 18:00
Spal – Sassuolo, Domenica 22 ottobre 2017, Ore: 15:00
Torino – Roma, Domenica 22 ottobre 2017, Ore: 15:00
Udinese – Juventus, Domenica 22 ottobre 2017, Ore: 18:00
17 ottobre 2017 – Bergamo: Uno spiegamento di soccorsi giustificato dal tipo di sostanze trattate dall’azienda Icib, leader nella produzione di acido fluoridrico in soluzione al 40%. Il sindaco rassicura: “Situazione sotto controllo“
Fuga di gas in una storica azienda chimica di Treviglio, la Icib attiva dal 1955, in via Casirate Vecchia. L’incidente si è verificato attorno alle 8 di stamattina, e i vigili del fuoco sono subito intervenuti con sei squadre che sono arrivate da Bergamo, Treviglio e Milano. Uno spiegamento di soccorsi giustificato dal tipo di sostanze trattate dall’azienda, leader in Italia nella produzione di acido fluoridrico in soluzione al 40%.
Sul posto anche il 118 e le forze dell’ordine – polizia locale e carabinieri – che hanno delimitato l’area. Presenti i tecnici di Arpa e Ats. Al momento dell’incidente stavano lavorando nell’azienda due operai che, per precauzione, sono stati visitati in ospedale. Sono stati loro i primi ad intervenire per la messa in sicurezza dell’area, utilizzando gli idranti presenti nell’azienda. continua
AGGIORNAMENTO ICIB
Stamattina presso le Industrie Chimiche ICIB
in via Casirate Vecchia c’è stato un guasto agli impianti che ha causato la dispersione di acido fluoridrico. Sono prontamente intervenute la squadra di emergenza interna (che ha bloccato tutte le lavorazioni in corso e quindi la dispersione), i Vigili del fuoco di Treviglio, i carabinieri, il commissariato e la polizia locale ed è stata chiusa al traffico, in via precauzionale, la via Casirate Vecchia. Successivamente sono intervenuti i nuclei NBCR dei vigili del fuoco di Bergamo e Milano e l’Arpa, che stanno effettuando le operazioni di verifica. Sul posto anche Ats.
Non sono state necessarie misure precauzionali inerenti la stazione.
La situazione è sotto controllo, in costante monitoraggio e in via di definizione.
È appena arrivato ed è già a caccia di soldi. E a corto di classifica. Tra un anno esatto suonerà il gong dei debiti e Li Yonghong non ha ancora ben chiaro chi è il Milan, dove può arrivare. E i milanisti chi è il cinese, da dove arriva il denaro. Non è un mistero che Mister Li sia un mistero. Quasi come le sue miniere di fosfati. O le partecipazioni in aziende cinesi quotate, presentate come credenziali sul tavolo delle trattative ma nel frattempo evaporate in tutto o in parte. O i costosissimi bond del Milan parcheggiati alla Borsa di Vienna che in cinque mesi non hanno registrato un solo scambio. E che il 15 ottobre 2018 andranno rimborsati insieme a buona parte del debito. L’arrivo del quarantottenne finanziere del Guangdong residente a Hong Kong dal ‘94 ha scompaginato regole consolidate del calcio e della ragionieristica. Come si fa a spendere 200 milioni per la campagna acquisti dopo che ti hanno prestato centinaia di milioni al tasso dell’11%, cioè più di quanto pagherebbe di interessi un qualsiasi pensionato da 1.500 euro al mese per l’acquisto del frigorifero? Sul faraonico calciomercato e sulla sua consistenza patrimoniale il povero Li è stato messo in croce quest’estate da James Pallotta che, tra l’altro, di gestione di debiti se ne intende con la sua Roma. Silvio Berlusconi, poi, non ha avuto parole di incoraggiamento, anzi. E intanto è stata rinviata (ma non è una sorpresa) l’approvazione del bilancio al 30 giugno, un esercizio di soli sei mesi, più rosso che nero come del resto sarà anche il prossimo bilancio. continua
SERIE A 8° GIORNATA – sabatao 14 ottobre 2017
Clamoroso all’Allianz Stadium: vince la Lazio (2-1, doppietta di Immobile a ribaltare il vantaggio di Douglas Costa), fine della mostruosa serie casalinga della Juventus, 41 partite senza sconfitte in campionato (56 in tutte le competizioni), 38 pareggi e 3 vittorie. L’ultima caduta nella sua fortezza era stata a fine agosto 2015, contro l’Udinese. Al di là dei numeri, però, non c’è troppo di strano nel successo della Lazio plasmata da Simone Inzaghi: i biancocelesti hanno dato grande prova di maturità, sfruttando il campo aperto non appena la Juventus gliel’ha concesso. Con un quarto d’ora degno del miglior Barcellona, hanno incrinato le certezze bianconeri, e hanno resistito nel finale thrilling dopo aver sfiorato il 3-1 con Caicedo, sostituto di Immobile nell’ultimo pezzo della partita. Palo di Dybala al 91′, con Strakosha battuto, parata del portiere albanese sul rigore calciato dall’argentino all’ultimo secondo utile del match. Il tiro dagli 11 metri è stato assegnato da Mazzoleni ricorrendo alla Var, dopo aver visto sul monitor il fallo in area di Patric su Bernardeschi. Quando Patric ha steso l’ex Fiorentina, erano già finiti i 4′ di recupero, ma c’era stata un’ulteriore proroga decisa dall’arbitro per il tempo perso per un infortunio. E scoccava il minuto 97′ quando Dybala è andato sul dischetto e ha tirato sulla destra di Strakosha. Il portiere ha intuito e respinto.E’ scoppiata la festa laziale, Dybala è crollato a terra disperato. continua
Il Napoli passa anche a Roma grazie ad un gol di Insigne, centra l’ottava vittoria consecutiva ed attua la prima fuga del campionato, volando a +5 su Juventus, Lazio e Inter (in attesa del derby milanese). La squadra di Sarri vince la sfida con il grande pragmatismo del primo tempo ed un pizzico di fortuna nella ripresa, quando prima il palo e poi la traversa negano a Dzeko il possibile pari. Più in generale la Roma paga però un atteggiamento troppo passivo nei primi 45′, con 4-2-3-1 che non ha mai equilibrato le sorti della contesa. Dall’altra parte, invece, ottimo Koulibaly al centro della difesa e, come al solito, inesauribile Allan in mezzo al campo. continua
articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/10/14/news/milano_smog_divieti-178251955/?ref=fbplmi
I dati dell’Arpa registrano alti livelli di inquinamento e da martedì scatta il piano di emergenza. Un grado in meno per gli impianti termini nelle abitazioni

STOP AI DIESEL EURO 4 – Dal lunedì alla domenica compresa è vietata la circolazione alle auto alimentate a gasolio comprese le Euro 4 dalle 8.30 alle 18.30 e ai veicoli per il trasporto merci alimentati a gasolio fino alla classe Euro 3 compresa dalle 8.30 alle 12.30. Inoltre è vietato utilizzare sistemi di riscaldamento a legna, accendere falò, barbecue, fuochi d’artificio ed è obbligatorio ridurre di un gradola temperatura all’interno delle abitazioni. Quest’ultima misura coincide con l’avvio della stagione termica ma anche con il perdurare di temperature molto miti e superiori alla media.

IL RISCALDAMENTO – E sorvegliate speciali sono proprio le caldaie, che nella maggior parte dei comuni della pianura Padana, Milano compresa, si potranno accendere da domani. L’allarme arriva da Legambiente Lombardia, che aveva chiesto di non accendere i riscaldamenti, “prendendo atto che nei condomini non c’è nessun bisogno di accendere gli impianti termici ancora per molti giorni, specialmente nelle grandi città”. Un discorso che vale più per Milano, dove le minime non stanno scendendo sotto i 14 gradi delle sette del mattino (la sera verso le dieci i gradi sono ancora 19 e scendono a circa 17 verso mezzanotte), che per le campagne dove si scende anche sotto i 10 gradi. continua
“Ci sono mille buoni motivi per leggere e rileggere il Diario di Anna Frank”. Sono le parole della vicesindaca di Milano Anna Scavuzzo che domani parteciperà alla lettura pubblica di alcuni passi del celebre Diario in Darsena, a Milano. Dopo l’oltraggio alla figura della giovane da parte degli ultras della Lazio – e nel giorno in cui l’ultradestra ha annunciato una parata nera al Campo X del Cimitero Maggiore – l’iniziativa, promossa dal Municipio 6, vuole dare spazio, sottolinea la vicesindaca, ad “un’opera di grande valore letterario, a una eccezionale testimonianza storica per mantenere viva la memoria delle tragedie del passato e testimoniare l’importanza dei valori su cui si fonda una società democratica e di diritto”. Nel corso della lettura pubblica, che si terrà dalle 16 alle 18, saranno distribuite anche alcune copie del libro. Nei giorni scorsi, sempre a Milano, era partita anche la campagna dei Sentinelli, che avevano invitato a cambiare l’immagine profilo dell’account Facebook con la foto di Anna Frank.