E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
06 ottobre 2026
| Proteste in Francia, migliaia di studenti in piazza: tensione e scontri in diverse città |
| articolo di: https://europa.today.it/attualita/protesta-studenti-francia-scontri-oggi-6-ottobre.html |
| Terzo giorno di mobilitazione studentesca in tutto il Paese, con le lezioni sospese in 891 scuole. Disordini e tafferugli a Parigi, Lione, Marsiglia, Strasburgo e Rennes. Lecornu annuncia la sospensione delle attività didattiche nei licei per tre giorni |

In Francia è scattata la terza giornata di mobilitazione studentesca, con cortei che stanno attraversando decine di città in tutto il Paese.
Tensione in diverse città – Come nei casi precedenti, si segnalano i primi tafferugli tra manifestanti e polizia. A Lione alcuni gruppi di giovanissimi hanno sfidato le forze dell’ordine nelle strade vicine alla place Guichard e sono stati respinti con lacrimogeni e idranti; disordini si registrano anche a Strasburgo e a Marsiglia, dove è partito un “corteo selvaggio“, cioè non autorizzato. Sempre a Lione, dei casseur hanno lanciato sassi contro un commissariato, e ulteriori tensioni si segnalano a Rennes.
Scontri a Parigi – Disordini anche a Parigi, come riporta il quotidiano Le Parisien. Su Boulevard Voltaire, molto vicino a Place de la Nation, la polizia è entrata in contatto con un gruppo di persone che aveva preso di mira una banca. Sono circa gli 300 i manifestanti che stanno tentando di attaccare le forze dell’ordine, secondo quanto riferisce la prefettura di polizia di Parigi. Le autorità stanno cercando di respingerli e disperderli, per consentire al corteo di raggiungere Place de la Nation. Alcuni manifestanti hanno staccato pezzi di pietra dai gradini dei negozi per scagliarli contro le forze dell’ordine. Almeno dodici persone sono state fermate dalla polizia per lancio di oggetti e minacce nei confronti delle forze dell’ordine.
Stop alle lezioni per 3 giorni – Il governo francese ha annunciato la sospensione per tre giorni delle normali attività didattiche nei licei del Paese per consentire agli studenti di discutere e organizzare un “momento di democrazia interna“. La sospensione scatterà da domani e proseguirà giovedì e venerdì, ha affermato il premier, Sebastien Lecornu, intervenendo all’Assemblea Nazionale, mentre cresce la mobilitazione degli studenti delle scuole superiori. “Il ministro dell’Istruzione, Eduard Geffray, ha deciso di liberare del tempo“, ha spiegato Lecornu, secondo cui l’obiettivo della decisione è permettere “a ogni preside di dedicare del tempo alla democrazia interna all’interno del liceo“.

Trump: “Colpa dell’immigrazione” – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un post su Truth, ha commentato la protesta degli studenti francesi: ” Quello che sta accadendo in Francia non è altro che il risultato di una migrazione di massa fuori controllo. Non si tratta delle scuole, si tratta dell’Islam che vuole prendere il controllo di un Paese che un tempo era grande“.
Guerra sulle cifre – Guerra di cifre sulle adesioni alle manifestazioni degli studenti in Francia. Secondo il ministero dell’Interno transalpino sarebbero 256mila le persone che hanno sfilato in tutto il paese oggi, di cui 56mila a Parigi. In precedenza le organizzazioni studentesche e dei liceali stimavano in 450mila il numero di manifestanti in tutto il paese, di cui 100mila a Parigi.
Lezioni sospese in 891 scuole – Per questo terzo atto della mobilitazione studentesca, che ha ricevuto il sostegno di sindacati dell’istruzione (Fsu, Cgt, Fo, Cfdt, Unsa, Sud e Solidaires), a Parigi potrebbe esserci una partecipazione tra i 20mila e i 40mila manifestanti, secondo fonti della polizia. Intanto il ministero dell’Istruzione francese ha annunciato che 891 licei e istituti hanno sospeso le loro lezioni oggi.


