L’incidente è avvenuto alle 15.54 di oggi, chiuse tutte le linee dell’area
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Un treno passeggeri è deragliato nell’East Sussex tra Haywards Heath e Lewes. Una quarantina le persone, rimaste intrappolate nelle carrozze rovesciate come riporta la stampa locale. L’incidente è avvenuto alle 15.54 di oggi, giovedì 13 agosto, in un convoglio di otto carrozze, tre delle quali si sono ribaltate.
Soccorsi in azione, caos nella circolazione – Southern Railway ha confermato che tutte le linee nell’area di Lewes sono state chiuse per consentire l’intervento dei soccorritori: “I treni non possono circolare. Si prevedono forti disagi fino alle 22“. Le immagini mostrano passeggeri in piedi sopra le carrozze capovolte, mentre i servizi di emergenza prestano i primi aiuti. Sul posto operano il Sussex Police ed East Sussex Fire and Rescue.
I servizi di emergenza hanno chiesto alla popolazione di evitare l’area, mentre ai viaggiatori è stato raccomandato di prevedere fino a un’ora in più per gli spostamenti. Un portavoce di Network Rail e Southern Rail ha dichiarato: “I servizi di emergenza sono sul posto e forniremo tutti gli aggiornamenti non appena possibile“.
Lingua originale: inglese Un treno ha deragliato vicino a Lewes, provocando una massiccia risposta dei servizi di emergenza e la chiusura di diverse linee ferroviarie nella zona.
A train has derailed near Lewes, prompting a large emergency service response and closing several rail routes in the area.
L’incidente sarebbe avvenuto nel reparto pressatura polveri
Un incendio seguito da un’esplosione si è verificato poco fa nello stabilimento dell’ ex Simmel Difesa, attualmente di proprietà della ‘Knds Ammo Italy’, a Colleferro.
L’azienda produce munizioni di medio e grosso calibro per la difesa terrestre e navale nonché combustibilii solidi per vettori aerospaziali.
L’incidente si sarebbe verificato nel reparto ‘pressatura polveri‘.
Diverse squadre dei vigili del fuoco sono sul posto, ma al momento non sarebbero ancora potute intervenire
L’annuncio del sindaco Costa: “La serata non può continuare, la salute prima di tutto”. Poi la rassicurazione del cantante: “Sono vivo, volevo tranquillizzarvi”
Francesco Gabbani in concerto a Pisa – (Ipa)
Malore per Francesco Gabbani, che ieri sera, 12 agosto, è stato costretto a interrompere il suo concerto a Letojanni, in provincia di Messina. L’artista ha abbandonato il palco di Piazza Cagli dopo appena cinque canzoni, tra lo sgomento e l’apprensione del pubblico presente per l’evento più atteso del Letojanni Summer Festival, prima di rassicurare i fan sulle sue condizioni.
Cosa è successo ieri al concerto di Gabbani a Letojanni – A spiegare la situazione al pubblico è stato il sindaco del comune messinese, Alessandro Costa. “Francesco Gabbani ha avuto un leggero malore che merita ulteriori accertamenti. La serata non può continuare“, ha spiegato il primo cittadino dal palco e ha aggiunto: “L’artista è dispiaciuto, ma la salute viene prima di tutto“.
Sulla pagina Facebook del Comune di Letojanni molti utenti hanno commentato un post pubblicato a corredo di un video in cui il cantante è sul palco. “Il concerto è iniziato alle 22.10 e finito alle 22.45. Dovevano proprio evitare che cantasse e noi ci saremmo risparmiati 36 gradi in mezzo a 4.000 persone“, è uno dei messaggi che si leggono.
Il cantante dopo il malore: “Sono vivo” – Qualche ora dopo, lo stesso cantante è intervenuto sui propri canali social per rassicurare i suoi fan. “Ciao a tutti. Intanto eccomi qua: sono vivo, volevo tranquillizzarvi“, ha detto in un video. “Purtroppo – ha continuato – ieri sera durante il concerto ho avuto un malore – cosa che non mi era mai riuscita in questo modo – e non mi ha permesso di continuare a stare sul palco. Ho dovuto interrompere il concerto“.
“Sono molto dispiaciuto“, ha confessato Gabbani sottolineando di aver provato con tutte le forze ad andare avanti, ma “non ce la facevo proprio. Mi dispiace perché sapete quanto io tenga alla dimensione live, all’interscambio vibrazionale con voi, e mi dispiace per voi che siete venuti e non avete visto tutto il concerto“. Probabilmente, ha spiegato l’artista, “è stata una somma di caldo e stanchezza dei viaggi, degli spostamenti di questi giorni. Spesso ci dimentichiamo che per arrivare da una parte all’altra a fare un concerto c’è tutta la stanchezza del viaggio e degli sbattimenti che comporta, ma questo fa parte del gioco“.
Nonostante lo spavento, il cantautore ha confermato la sua intenzione di tornare subito sul palco: “Fortunatamente oggi sto bene, mi sono ripreso, e quindi ho tutta l’intenzione di salire sul palco questa sera e tornare a fare il concerto a Sant’Angelo di Brolo. Non vedo l’ora, ce la metterò tutta e voglio cercare di darvi quello che non sono riuscito a darvi ieri sera“. Infine, per quanto riguarda Letojanni, “cercheremo di fare tutto il possibile, qualora fosse possibile, per recuperare la data. Non so in che tempi o quando, però cercheremo di fare di tutto per poterlo fare”, ha concluso Gabbani, prima di ringraziare i fan: “Intanto vi ringrazio per tutto l’affetto, la comprensione e la vicinanza che mi state facendo arrivare“.
Nel mese di luglio i carabineri dei Nas hanno eseguito delle verifiche sul territorio nazionale sul corretto imbottigliamento e somministrazione delle acque, riscontrando situazioni non conformi nel 54% dei casi
Un locale su due non è in regola per quanto riguarda l’acqua somministrata ai clienti. Nel mese di luglio i i carabinieri del Nas, d’intesa con il ministero della Salute, hanno condotto una campagna di controlli a livello nazionale sul corretto imbottigliamento e somministrazione di acque trattate nei bar e nei ristoranti.
I controlli – In totale sono state effettuate 272 ispezioni e sono stati prelevati 53 campioni per le analisi di laboratorio. Le verifiche hanno evidenziato 147 situazioni non conformi (pari al 54% dei controlli), con la segnalazione di 126 persone alle competenti autorità amministrative e sanitarie. In particolare gli accertamenti hanno evidenziato la sussistenza di 256 violazioni complessive.
Le sanzioni – Nel corso delle attività è stata contestata un’infrazione penale per commercio di alimenti con segni mendaci e 255 sanzioni amministrative per irregolarità nelle indicazioni per la vendita e somministrazione dei prodotti non preimballati, per carenze igienico-strutturali, procedurali e autorizzative per un importo complessivo di circa 175mila euro.
I sequestri – Inoltre, sono stati sequestrati 2mila litri di acqua potabile non filtrata e sette attrezzature non conformi ed è stata disposta la sospensione dell’attività di 10 aziende per carenze igienico-strutturali o autorizzative per un valore commerciale stimato di circa 4,7 milioni di euro.
Il bilancio del presidente de la Espriella: “3.500 feriti,496 dispersi e oltre 11.000 abitazioni distrutte”. E annuncia l’intenzione di dichiarare lo “stato di emergenza economica”
Terremoto in Colombia – (Afp)
Il potente terremoto che lunedì 10 agosto ha colpito la Colombia “ha causato finora 265 morti e circa 3.500 feriti“ ha annunciato il presidente Abelardo de la Espriella. Il sisma di magnitudo 7.4, che ha causato ingenti danni nella parte occidentale del Paese, in particolare a Cali e nella turistica ‘regione del caffè‘, “ha provocato anche 496 dispersi e distrutto oltre 11.000 abitazioni” ha precisato il capo di Stato durante una conferenza stampa a Bogotá.
De la Espriella ha annunciato l’intenzione di dichiarare lo“stato di emergenza economica“, una misura che gli consente di aumentare le imposte e modificare il bilancio senza passare dal Parlamento. “Ho deciso di ricorrere allo stato di emergenza economica, un meccanismo previsto dalla nostra Costituzione, per poter affrontare questa crisi come si deve“, ha dichiarato in conferenza stampa, parlando di “un chiaro messaggio di impegno e di ricostruzione dei territori colpiti dal disastro“.