E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
01 agosto 2026
| Ai Campi Flegrei la scossa di terremoto più forte degli ultimi 40 anni. Crolli e feriti a Pozzuoli, è emergenza casa |
| Ci sono stati smottamenti e molti sono gli edifici danneggiati. La situazione adesso |

Torna la paura ai Campi Flegrei dopo la forte scossa di terremoto di magnitudo 4.7, la più violenta degli ultimi 40 anni, registrata nella serata del 31 luglio e seguita da un’altra serie di scosse registrate anche all’alba di oggi, 1°agosto. Ci sono stati smottamenti e crolli, soprattutto nell’area di Pozzuoli. Il bilancio aggiornato, fornito dalla Protezione civile, è di 26 feriti di cui due in codice rosso. Ci sono 150 nuclei familiari sfollati, per circa 300 persone complessive.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, subito dopo la scossa di terremoto, ha sentito i sindaci della zona e ha convocato il Centro coordinamento soccorsi per fare il punto della situazione. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue l’evoluzione della situazione e gli sviluppi della riunione dell’Unità di crisi, convocata dal capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano per coordinare gli interventi. “Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione e garantendo il pieno coordinamento tra tutte le strutture operative per assicurare assistenza alla popolazione e il monitoraggio del territorio“, assicura il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci.
I danni del terremoto – Come detto, i danni maggiori sono stati a Pozzuoli col crollo di un pezzo di muro da una palazzina. Dall’edificio si sono staccate grosse pietre di tufo che sono cadute su alcune auto in sosta avvolgendole in una nuvola di polvere bianca.
La Capitaneria di Porto ha segnalato che la banchina del molo non è al momento agibile e ne ha interdetto l’utilizzo. Si è inoltre verificato il crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione nella zona di Agnano, a Napoli, che ha provocato disagi all’alimentazione della rete elettrica per 100.000 utenze, progressivamente rialimentate.

Sempre a Pozzuoli sono diverse le facciate dei palazzi lesionate. In tanti sono scesi in strada e hanno trascorso la notte all’aperto. È stata attivata la distribuzione di acqua e beni di prima necessità.
Un anziano di 80 anni, costretto a letto per varie patologie, è stato messo in salvo a Pozzuoli dai vigili del fuoco, L’uomo è stato recuperato dagli uomini del gruppo Saf (speleo-alpino-fluviale) con un’autoscala perché le scale del fabbricato in cui abita sono lesionate gravemente dalla scossa di terremoto.
Sospesa per alcune ore la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, poi ripresa ma con forti ritardi accumulati.
Emergenza sfollati – Adesso c’è il problema di dare una sistemazione a chi non può rientrare in casa. Ci sono 150 nuclei familiari sfollati, per circa 300 persone complessive. “Chiedo alla popolazione di restare tranquilla, si sta lavorando sia per questo giorno che per il futuro, per erogare il contributo di autonoma sistemazione e si stanno controllando le case, c’è una lunga lista di palazzi”, interviene il presidente della Regione, Roberto Fico. Il governatore ha riferito che si sta anche lavorando per capire “se è possibile una riparazione veloce e importante al porto di Pozzuoli“, che ha subìto danni.

Scosse di assestamento – Dopo quelle della notte – 11 dalle 19.46 di venerdì sera fino alle 2.07 – diverse scosse di assestamento sono state registrate dall’alba di oggi, 1° agosto, dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia nella zona dei Campi Flegrei. Alle 5.41 i sismografi hanno registrato un terremoto di magnitudo 2, poi alle 5.47 una scossa di magnitudo 3.1, due minuti dopo un’altra di magnitudo 3.0. E ancora alle 6.11 c’è stata una scossa di magnitudo 2.2 e alle 6.14 di magnitudo 2.1.


